LupoDentrooo
18-03-2007, 01.15.56
Di Campilongo si parla molto bene come tecnico ed io, in tutta onestà, penso che sia un emergente che potrà continuare a fare strada. Forse. Dico forse, non per sminuire il giudizio positivo che anche io ho, ma perchè la storia del calcio è piena di tecnici che parevano i novelli Sacchi e poi si sono perduti nel nulla. Sarò comunque curioso di seguirlo in un ambiente diverso ed in condizioni diverse.
Per quanto mi riguarda, la sua squadra può essere anche più pericolosa dello stesso Ravenna (lo dico convinto): perchè gioca bene, non ha il culo che sta avendo il Ravenna, è condotta molto bene da questo tecnico, è il risultato di una costruzione nel tempo, ha un ambiente che, dopo anni di buio, gira a mille, una ottima tifoseria, leggo ed ascolto ( ed i risultati, costruiti nel tempo sembrano confermalo) che abbia una ottima società alle spalle, in più non ha nulla da perdere e, tanto per gradire, intravedono la possibilità di raggiungere un sogno icredibile. Oltre al fatto di dover giocare in casa, sia con noi che col Ravenna.
Sicuramente, Campilono sta dimostrando, giorno dopo giorno, apparizioni televisive dopo apparizioni di essere un piccolo uomo. SCORRETTISSIMO con un collega CORRETTISSIMO e anche uso a ricorrere a mezzucci, spalleggiato da giornalai mediocri e, almeno per quelli di Avellino, quando sono presenti, senza sangue e senza palle.
Una volta in TV, il pelato napoletano, a cui brucia ancora il mazzo, colui che pensa basti fare le seghe "ai ragazzi della sud" per poi, per il resto, potersi permettere di tutto, prima contro i Pugliese e poi contro Galderisi, preso a bersaglio fisso, lo ha coinvolto nella stucchevole polemica sul non utilizzo di Ametrano o di Puleo.
Campilongo ha risposto, con una premessa correttissima, svelatasi piena di ipocrisia, nel prosieguo:
"ma queste cose le decide l'allenatore, è lui che vive tutti i giorni con i calciatori, io non mi permetto di dire se devono giocare o no"
bene, bravo:clap: e poi ancora, su assist del pelato e della bella, brava e buona Titti la Festa... continua:
"io quello che posso dire è che nella mia squadra due come Ametrano e Puleo giocherebbero sempre"
Ppuuuuu (amministratò, ma l'emoticon della sputazzata in faccia...no eh?) e meno male che ti volevi fare i cazzi tuoi.
Si dice: esce dalla porta e trase per la finestra.
E infatti, dopo questo, i sorrisini dei grandi scienziati in studio si sprecavano e raffiguravano l'espressione "questo sì che è un tecnico, solo Galderisi è capace di tenere fuori questa gente"
Un po' di giorni dopo,in un'altra comparsata, in un'altra televisione, commentando il momento no dell'Avellino, in studio ci si divertiva a destra e manca e tra le altre cose si parlava di problemi di spogliatoio e di problemi con il tecnico.
Il buon Campilongo non potè fare a meno di azzuppare il biscotto e confermare e sottolineare questo fatto evidente e notorio.
Ricordo che diversi tifosi avellinesi si incazzarono di brutto e tra questi uno più di tutti: POGGIO.
E vabbuò, sarà stato un altro infortunio; diciamo che forse non voleva dire esattamente questo e si voleva fare i cazzi suoi.
Stamani, lego la gazzetta (pag 23) e il buon Campilongo, parlando del Ravenna e dell'Avellino, dice che l'Avellino è molto più forte. Complimento? cape ì cazzi!
Come organico! ma per il resto ecco cosa dichiara:
"L'Avellino è troppo fondato sui singoli, specie per l'attacco: se loro si bloccano nel far goal è notte fonda. E poi, secondo me influisce anche un po' di confusione tattica: il passaggio dalla difesa a quattro a quella a tre, che a me non piace, crea confusione".
Intanto, caro Campilongo, prima ancora di dirti che potresti anche evitare di lasciarti andare in giudizi, PUBBLICI, così negativi sul lavoro di un collega (collega che, intanto ti ha dato la paga...e che paga. Ok, so bene che eravate rimaneggiati, ma ricordo pure che ne hai presi 4 e ne potevi pigliare 8, se non si fermavano, incapace, secondo te, di dare un gioco alla sua squadra e capace di mandareìla in confusione con le sue scelte tattiche), dovreti almeno informarti, per evitare di fare, oltre alla figura di piccolo uomo, anche la figura di chi parla senza sapere.
La difesa a tre, l'avellino la sta adottando da una vita non certo da gennaio o in queste gare con risultati non eccelsi.
Quale cazzo di confusione ha generato il passaggio da 4 a tre, se, dopo questa modifica difensiva, ha inanellato vittorie su vittorie ed ha recuperato sei punti di svantaggio, portandosi anche a più 5?
Nè...dimmi tu, la confusione è arrivata tre o quattro mesi dopo? E che è? I calciatori dell'Avellino, passano da quattro a tre, stuffellano tutti gli avversai e poi, mesi dopo vanno in confusione? Che strunz!:P
Poi dice che senza i goal del tridente...per il resto è notte fonda?
Che sia la forza dell'Avellino, lo dicono i numeri, lo dicono tutti, lo dice finanche Galderisi, tanto che poi a cascata disegna la squadra...e lo dico pure io, guarda un po'.
Ma ti vorrei informare che l'Avellino il gioco più bello (da un punto di vista estetico) lo ha mostrato proprio quando non c'era il tridente e ti vorrei informare che, se è vero come è vero che i tre hanno fatto tanti goal, hanno segnato anche:
Moretti, come mai,...Tufano, Garzon, Riccio, Ascenzi e finanche Puleo e finanche De Angelis.
Ma va' a cacare!
E sei sicuro che se non ci fosse stato il tridente, Galderisi non avrebbe organizzato un gioco che avesse portato al tiro anche altri?
Piccolo uomo!
Io concludo ribadendo il giudizio positivo sul tecnico, che però dovrai confermare nel tempo e altrove, perchè non sei il primo che poi svanisce nel nulla.
Perchè poi è bello assai allenare in una piazza che stava vivendo periodi di vacche magre, pronta quindi a dare tempo, è bello allenare passo dopo passa una squadra, costruita nel tempo, pedina su pedina e sull'entusiamo; è bello assai.
Mi piacerebbe vedere te ad Avellino, allenare dopo una retrocessione, partire per il ritiro senza una squadra costruita, in un ambiente lacerato da polemiche e problemi, allenare una squadra che giocherà una gara nel deserto delllo stadio, per protesta dei tifosi, con una società che deve rincorrere i guai, con calciatori che saltano un allenamento perchè hanno un cazzo da apparare con la società, allenare... fare punti e vederseli tolti, sentir parlare di esonero alla prima sconfitta e finanche dopo 17 risultati utili consecutivi. Già, mi piacerebbe proprio vederlo!
Anzi, no! Assolutamente no!
Per quanto mi riguarda, potrai anche vincere il campionato, potrai anche rifilarci otto reti quando verremo a Cava, potrai anche arrivare ad allenare il real Madrid. Io sulla panchina della mia squadra preferisco mille volte un uomo, un vero uomo (che poi, secondo me, è anche mille vole meglio, pure come allenatore).
Statti bbuono..Campilò...e che 'a Maronna t'accumpagn.
Perchè il giorno che dovesse andarti male coi risultati, scoprirai l'altra faccia della medaglia. A presentartela saranno proprio i nani e ballerine che oggi sembrano prostarsi ai tuoi piedi.
Per quanto mi riguarda, la sua squadra può essere anche più pericolosa dello stesso Ravenna (lo dico convinto): perchè gioca bene, non ha il culo che sta avendo il Ravenna, è condotta molto bene da questo tecnico, è il risultato di una costruzione nel tempo, ha un ambiente che, dopo anni di buio, gira a mille, una ottima tifoseria, leggo ed ascolto ( ed i risultati, costruiti nel tempo sembrano confermalo) che abbia una ottima società alle spalle, in più non ha nulla da perdere e, tanto per gradire, intravedono la possibilità di raggiungere un sogno icredibile. Oltre al fatto di dover giocare in casa, sia con noi che col Ravenna.
Sicuramente, Campilono sta dimostrando, giorno dopo giorno, apparizioni televisive dopo apparizioni di essere un piccolo uomo. SCORRETTISSIMO con un collega CORRETTISSIMO e anche uso a ricorrere a mezzucci, spalleggiato da giornalai mediocri e, almeno per quelli di Avellino, quando sono presenti, senza sangue e senza palle.
Una volta in TV, il pelato napoletano, a cui brucia ancora il mazzo, colui che pensa basti fare le seghe "ai ragazzi della sud" per poi, per il resto, potersi permettere di tutto, prima contro i Pugliese e poi contro Galderisi, preso a bersaglio fisso, lo ha coinvolto nella stucchevole polemica sul non utilizzo di Ametrano o di Puleo.
Campilongo ha risposto, con una premessa correttissima, svelatasi piena di ipocrisia, nel prosieguo:
"ma queste cose le decide l'allenatore, è lui che vive tutti i giorni con i calciatori, io non mi permetto di dire se devono giocare o no"
bene, bravo:clap: e poi ancora, su assist del pelato e della bella, brava e buona Titti la Festa... continua:
"io quello che posso dire è che nella mia squadra due come Ametrano e Puleo giocherebbero sempre"
Ppuuuuu (amministratò, ma l'emoticon della sputazzata in faccia...no eh?) e meno male che ti volevi fare i cazzi tuoi.
Si dice: esce dalla porta e trase per la finestra.
E infatti, dopo questo, i sorrisini dei grandi scienziati in studio si sprecavano e raffiguravano l'espressione "questo sì che è un tecnico, solo Galderisi è capace di tenere fuori questa gente"
Un po' di giorni dopo,in un'altra comparsata, in un'altra televisione, commentando il momento no dell'Avellino, in studio ci si divertiva a destra e manca e tra le altre cose si parlava di problemi di spogliatoio e di problemi con il tecnico.
Il buon Campilongo non potè fare a meno di azzuppare il biscotto e confermare e sottolineare questo fatto evidente e notorio.
Ricordo che diversi tifosi avellinesi si incazzarono di brutto e tra questi uno più di tutti: POGGIO.
E vabbuò, sarà stato un altro infortunio; diciamo che forse non voleva dire esattamente questo e si voleva fare i cazzi suoi.
Stamani, lego la gazzetta (pag 23) e il buon Campilongo, parlando del Ravenna e dell'Avellino, dice che l'Avellino è molto più forte. Complimento? cape ì cazzi!
Come organico! ma per il resto ecco cosa dichiara:
"L'Avellino è troppo fondato sui singoli, specie per l'attacco: se loro si bloccano nel far goal è notte fonda. E poi, secondo me influisce anche un po' di confusione tattica: il passaggio dalla difesa a quattro a quella a tre, che a me non piace, crea confusione".
Intanto, caro Campilongo, prima ancora di dirti che potresti anche evitare di lasciarti andare in giudizi, PUBBLICI, così negativi sul lavoro di un collega (collega che, intanto ti ha dato la paga...e che paga. Ok, so bene che eravate rimaneggiati, ma ricordo pure che ne hai presi 4 e ne potevi pigliare 8, se non si fermavano, incapace, secondo te, di dare un gioco alla sua squadra e capace di mandareìla in confusione con le sue scelte tattiche), dovreti almeno informarti, per evitare di fare, oltre alla figura di piccolo uomo, anche la figura di chi parla senza sapere.
La difesa a tre, l'avellino la sta adottando da una vita non certo da gennaio o in queste gare con risultati non eccelsi.
Quale cazzo di confusione ha generato il passaggio da 4 a tre, se, dopo questa modifica difensiva, ha inanellato vittorie su vittorie ed ha recuperato sei punti di svantaggio, portandosi anche a più 5?
Nè...dimmi tu, la confusione è arrivata tre o quattro mesi dopo? E che è? I calciatori dell'Avellino, passano da quattro a tre, stuffellano tutti gli avversai e poi, mesi dopo vanno in confusione? Che strunz!:P
Poi dice che senza i goal del tridente...per il resto è notte fonda?
Che sia la forza dell'Avellino, lo dicono i numeri, lo dicono tutti, lo dice finanche Galderisi, tanto che poi a cascata disegna la squadra...e lo dico pure io, guarda un po'.
Ma ti vorrei informare che l'Avellino il gioco più bello (da un punto di vista estetico) lo ha mostrato proprio quando non c'era il tridente e ti vorrei informare che, se è vero come è vero che i tre hanno fatto tanti goal, hanno segnato anche:
Moretti, come mai,...Tufano, Garzon, Riccio, Ascenzi e finanche Puleo e finanche De Angelis.
Ma va' a cacare!
E sei sicuro che se non ci fosse stato il tridente, Galderisi non avrebbe organizzato un gioco che avesse portato al tiro anche altri?
Piccolo uomo!
Io concludo ribadendo il giudizio positivo sul tecnico, che però dovrai confermare nel tempo e altrove, perchè non sei il primo che poi svanisce nel nulla.
Perchè poi è bello assai allenare in una piazza che stava vivendo periodi di vacche magre, pronta quindi a dare tempo, è bello allenare passo dopo passa una squadra, costruita nel tempo, pedina su pedina e sull'entusiamo; è bello assai.
Mi piacerebbe vedere te ad Avellino, allenare dopo una retrocessione, partire per il ritiro senza una squadra costruita, in un ambiente lacerato da polemiche e problemi, allenare una squadra che giocherà una gara nel deserto delllo stadio, per protesta dei tifosi, con una società che deve rincorrere i guai, con calciatori che saltano un allenamento perchè hanno un cazzo da apparare con la società, allenare... fare punti e vederseli tolti, sentir parlare di esonero alla prima sconfitta e finanche dopo 17 risultati utili consecutivi. Già, mi piacerebbe proprio vederlo!
Anzi, no! Assolutamente no!
Per quanto mi riguarda, potrai anche vincere il campionato, potrai anche rifilarci otto reti quando verremo a Cava, potrai anche arrivare ad allenare il real Madrid. Io sulla panchina della mia squadra preferisco mille volte un uomo, un vero uomo (che poi, secondo me, è anche mille vole meglio, pure come allenatore).
Statti bbuono..Campilò...e che 'a Maronna t'accumpagn.
Perchè il giorno che dovesse andarti male coi risultati, scoprirai l'altra faccia della medaglia. A presentartela saranno proprio i nani e ballerine che oggi sembrano prostarsi ai tuoi piedi.