Visualizza versione completa : Rassegna stampa Air Scandone Avellino.
Wolves80
20-03-2007, 15.30.31
Per non creare eccessiva confusione ho pensato che fosse meglio creare un solo topic dove poter inserire i vari articoli riguardanti l'AIR Avellino .
Spero che vada bene per tutti. :preghiera:
Wolves80
20-03-2007, 15.32.35
20 febbraio 2007
Fonte: Gazzetta di Reggio.
Sabato al Bigi il match che potrebbe rilanciare i reggiani o farli precipitare in Legadue. Appello del club alla città
Svanito all’ultimo giro di lancette il sogno di conquistare i primi due punti esterni della stagione, sul campo di una big del campionato, la Bipop deve saltare a piedi pari sul tasto reset e concentrarsi sul match di sabato prossimo con l’Air Avellino. Alle 20.30, al Palabigi, i biancorossi affronteranno un match che vale una grossa fetta della permanenza in serie A. In palio non ci saranno 2 punti, ma un maniglione antipanico aggrappandosi al quale la squadra allenata da Max Menetti potrebbe raddrizzare, finalmente, le sorti di una annata maledetta, nata male e segnata dal cambio di due allenatori, un vortice di giocatori e infortuni pesanti.
Sarà una partita «senza domani», o quasi. All’andata finì 90-80 per la squadra irpina. Ecco le tre ipotesi che agitano il sonno di giocatori, dirigenti e tifosi biancorossi.
REGGIO +11. Se la Bipop vincerà con almeno 11 punti di scarto, affiancherà in classifica l’Air Avellino a quota 14, ma la scavalcherà in virtù della differenza canestri. Insomma, il cerino in mano (leggi penultimo posto) passerebbe agli irpini, attesi da un calendario di fine stagione non facilissimo (vedi tabella).
REGGIO +9. Se la Bipop vincesse con meno di 10 punti di scarto, affiancherebbe Avellino a 14, ma resterebbe penultima per via della differenza canestri. Con un +10 andrebbero calcolati altri dati statistici, rischiosissimi viste le pessime cifre reggiane.
AIR CORSARA. Se l’ex biancorosso Dorkofikis e i suoi compagni di squadra espugnassero il Bigi, tra i due team il divario salirebbe a 4 punti, che di fatto sarebbero 6 per via del computo dei canestri. A quel punto, le speranze di restare in serie A, per la Bipop, diverrebbero minime, se non nulle, anche per il prevedibile contraccolpo psicologico sulla squadra.
LA TENSIONE. A Varese, negli spogliatoi della Bipop c’è stata qualche scintilla. Del resto, la squadra reggiana è andata davvero vicina al colpaccio, anche se ancora una volta è rientrata con le pive nel sacco. Ora però è necessario azzerare tutto e pensare esclusivamente ad Avellino.
IL PIPPERO. Nel frattempo «pompa il Pippero», come cantano Elio e le Storie Tese. In crescita pessimismo, somatizzazione, autoflagellazione, genuflessione sui ceci e tendenza al gossip. Secondo il Partito del cilicio, il ko varesino ha trasformato la Bipop in un gruppo di drag queen dedite a pettinar bambole: un branco allo sbando che ha chiuso il campionato a Biella e non può che rotolare in Legadue. L’epilogo nero non è impossibile, né improbabile, ma il disfattismo non aiuta.
ALLENAMENTI. Giornata di riposo ieri per i biancorossi. In pista con il preparatore atletico Vercalli solo Boscagin, che sta recuperando dopo l’infortunio al ginocchio, Kesicki (allenamento fisico e tecnico) e Mauceri, che ha svolto attività differenziata per tornare al massimo dopo la distorsione alla caviglia subita un paio di settimane fa. Per tutti gli altri, la ripresa è fissata per questa mattina.
Aldair
20-03-2007, 15.33.56
Vai pure.... :ok:
IL NAPOLETANO
20-03-2007, 15.39.24
Reggio Emilia è un ambiente che mangia pane-e-canestro.
ma in questo sembrano (sono?) come i meridionali: facilissimi all'auto-esaltazione, ma anche alla depressione, pessimismo e somatizzazione degli eventi che contano.
Sono celebri per aver dominato per almeno due volte (forse tre?:eh?: ) consecutive la serie A2 negli anni in cui non passava nemmeno una squadra direttamente (cioè senza i play-off), per poi perdere teatralmente in eventi simili a psico-drammi cittadini la promozione nel decisivo incontro.
in una serie con Livorno mi pare che risalirono da 0-2 a 2-2 per giocare la bella in casa e perderla disastrosamente (o addirittura subirono la rimonta dal 2-0 al 2-3, non ricordo bene). L'anno dopo successe qualcosa di simile contro di noi (napoli Basket) perchè persero la bella a Reggio Emilia in un palazzetto impietrito dal dolore.
bisogna sfruttare questa tendenza alla crisi di umore dell'ambiente. L'importante sarà restare attaccati a loro nel punteggio fino al terzo quarto....c'è da scommettere che IMPAZZIRANNO!:bah:
Wolves80
20-03-2007, 17.48.42
20 febbraio 2007
Fonte: Il Mattino.
Comincia una nuova settimana di lavoro per la formazione dell'Air Avellino che nell’anticipo di sabato sarà chiamata a un duro banco di prova, sia sotto il profilo tecnico che mentale, sul campo della Bipop Reggio Emilia. Sarà uno scontro diretto di eccezionale importanza, con la squadra che insegue gli irpini a due punti e che anche ieri l’altro non è riuscita a centrare l’obiettivo dell’aggancio. Strong e compagni devono voltare pagina dopo la brutta sconfitta rimediata a Udine, ma non senza aver analizzato cosa sia successo sul campo della Snaidero, una squadra che in casa subisce un'evoluzione raggiungendo cifre di realizzazioni da Nba: «Il nostro piano era quello di bloccare i quattro tiratori più pericolosi di Udine - commenta a freddo Matteo Boniciolli - e considerando che Allen, Penberthy, Williams e Jaacks in quattro hanno collezionato 46 punti, direi che ci siamo parzialmente riusciti. Quello che in tutta franchezza non mi aspettavo era che Di Giuliomaria e Gigena giocassero la partita della vita e che le percentuali del tiro dalla lunga distanza dei nostri avversari rimanessero costanti per tutta la durata dei quaranta minuti. Anche la Eldo poteva contare su ottimi tiratori, ma ad un certo punto il calo fisiologico si è fatto sentire, cosa che non è successa con la Snaidero». Ma al di là della superiorità dei padroni di casa riassunta nelle percentuali al tiro (62% sia dalla breve che dalla lunga distanza), l'Air di domenica sera non sembra aver deluso il tecnico triestino: «A parte sporadici momenti in cui abbiamo giocato al di sotto delle nostre possibilità difensive - spiega Boniciolli - non sento di poter muovere nessuna critica particolare alla mia squadra, che nel complesso ha giocato con grinta e determinazione. Ovviamente siamo tutti dispiaciuti per il risultato finale, ma adesso si tratta di voltare pagina ed allenarsi per la gara contro Reggio Emilia, un match di estrema delicatezza ed importanza». La formazione irpina andrà in terra emiliana per bissare la prova dell'andata, quando al Paladelmauro Strong e soci si imposero con un vantaggio di dieci punti: «Questa settimana sarà molto importante per noi - continua il tecnico dell'Air Avellino -. Dovremo allenarci bene senza portarci dietro il peso della sconfitta ad Udine. Nel girone di ritorno abbiamo registrato il 50% di vittorie rispetto alle gare disputate, un risultato confortante che deve darci la giusta consapevolezza delle nostre forze. Autoflagellarsi per questa sconfitta non avrebbe senso, a Udine hanno perso squadre come la Lottomatica e Bologna che hanno ben altri obiettivi: questo dimostra il valore dei nostri ultimi avversari». Oggi, dunque, in casa Air si ricomincia: doppia seduta per iniziare e poi mercoledì e giovedì unica seduta per evitare di caricare eccessivamente i giocatori prima di un match così importante: «Diciamo che andremo sul campo di Reggio Emilia con una vittoria e mezza già in tasca, considerando il risultato del girone d'andata - conclude Boniciolli - ma il nostro obiettivo principale è portare a casa i due punti. Se ci riuscissimo, non dico che avremmo ipotecato la salvezza, ma di sicuro ci porteremmoi su lidi più sicuri».
Wolves80
21-03-2007, 14.18.23
21 febbraio 2007
Fonte: Irpinianews.
Air: una salvezza per due. A Reggio il clima è già incandescente.
Uno scontro salvezza per due squadre che hanno l'acqua alla gola. Avellino e Reggio Emilia sono entrambe alla ricerca di una vittoria, una per allungare il passo, l'altra per tornare in corsa e riaprire il discorso salvezza. L'ambiente in entrambe le piazze è molto caldo, in particolare in Emilia. A Varese i biancorossi di Menetti hanno perso sul filo di lana e la cosa non è andata già a qualche giocatore della Bipop, che nello spogliatoio a fine gara si è fatto sentire. Il clima si preannuncia caldo al Pala Bigi, la società del presidente Landi ha infatti chiamato a raccolta i tifosi invitandoli al Palazzo mettendo in vendita tagliandi a prezzi stacciati. La Bipop è all'ultima spiaggia, ma per Avellino la situazione non si presenta felice. La scoppola di Udine deve essere assolutamente dimenticata: bisogna andare a Reggio Emilia convinti dei propri mezzi, consapevoli che una vittoria potrebbe scrivere la parola fine sul discorso salvezza. In alternativa i biancoverdi potrebbero pensare a difendere la differenza canestri. Curry e compagni vinsero di dieci punti 90-80. Ma questo è un discorso che andrebbe evitato, perchè una vittoria chiuderebbe qualsiasi discorso. Questa stagione per le due compagini è stata magra di soddisfazioni, oltre alla classifica la cosa che accomuna Avellino e Reggio Emilia sono stati gli infortuni e le scelte sbagliate. Di questo parere è il responsabile dell'area tecnica Menotti Sanfilippo: "Gli emiliani sono stati forse più sfortunati di noi in questa pazza stagione condizionata da infortuni e continui cambi tecnico tattici". Tra le due compagini ci sono stati anche diversi rapporti di mercato, sia nel corso del precampionato che durante il suo svolgimento. Maioli e Dorkofikis ne sono l'esempio, ma c'è stata anche la lotta per accaparrarsi le prestazioni di Lamma e Beard. Quest'ultimo ha poi preferito la Bipop. Mancano undici giornate al termine il cammino delle squadre si presente più o meno simile. Avellino affronterà in casa Scafati, Treviso, Montegranaro, Climamio e Biella mentre in trasferta sarà di scena a Teramo, Bologna, Milano, Cantù e Roma. I biancorossi, invece, ospiteranno Udine, Livorno, Cantù, Teramo e Milano mentre andranno Bologna per affrontare sia la Virtus che la Climamio, a Montegranaro, Treviso e Capo d'Orlando. Gli emiliani avranno la fortuna di andare l'ultima giornata in Sicilia, quando l'Upea, ormai già salva, non avrà più pretese. Ieri Boniciolli ed i suoi si sono ritrovati sul parquet del Del Mauro, pronti per una settimana di passione. Intanto anche i tifosi irpini si preparano all'appuntamento di sabato sera. Nonostante la gara venga trasmessa da Sky ci saranno tifosi che lasceranno la poltrona per inseguire la salvezza incitando i colori biancoverdi dal palazzetto reggiano. Cosi come è stato fatto dagli Original Fans che hanno seguito la squadra anche nell'amara trasferta di Udine. Questa volta si spera che il ritorno possa essere più sorridente.
Wolves80
22-03-2007, 14.16.11
22 febbraio 2007
Fonte: Il Mattino.
L'Air Avellino punta dritto verso Reggio Emilia. Il team biancoverde continua a lavorare con grande impegno nell'attesa del fondamentale match di sabato sera contro la Bipop Carire Reggio Emilia di coach Menetti. Inutile negarlo, quella di sabato sera non sarà una gara come le altre: le due squadre si affrontano per conservare un posto al sole della serie A1. Da un lato i biancoverdi cercano di prendere il largo e mettere tra sè e la zona retrocessione un margine di sicurezza; dall'altra parte, invece, sarà schierata una squadra che insegue gli uomini di Boniciolli in classifica e punta all’aggancio. Ma domenica scorsa la Bipop ci è andata davvero vicina, sfiorando, per una manciata di punti, il colpaccio a Varese. Gli emiliani sono chiamati a due compiti difficili esecuzione: battere l’Air e ribaltare i dieci punti di scarto subiti tra le mura del Paladelmauro. «Quella di sabato sarà una partita abbastanza decisiva - commenta il general manager dell'Air Avellino, Menotti Sanfilippo - e sottolineo abbastanza perché anche se dovessimo vincere, come speriamo tutti, non dovremmo dimenticare che ci sono ancora altri scontri da affrontare. Se, al contrario, invece, non dovessimo fare risultato, significherebbe dover soffrire fino in fondo per centrare il nostro obiettivo stagionale. D'altronde tutte le vicissitudini che ci hanno parzialmente condizionato dall'inizio della stagione ci hanno abituato alla lotta per la sopravvivenza. Domenica contro Udine ho visto una buona Air, abbiamo giocato bene contro una squadra che in casa si rivela una vera e propria forza della natura. Bisogna dare anche merito agli avversari. Ma con la Bipop sarà tutta un'altra storia - continua il diesse biancoverde - vincere significherebbe mettere virtualmente sei punti tra noi e loro e vivere la corsa alla salvezza con meno tensione. E sappiamo bene quanto la tranquillità mentale e psicologica può incidere sul rendimento di una squadra». Come ad ogni appuntamento importante, non mancheranno al Palabigi i supporters biancoverdi, che con la loro voce e il loro entusiasmo proverannoa a tenere alto il morale e la concentrazione dei giocatori irpini.
Wolves80
23-03-2007, 15.05.10
23 febbraio 2007
Fonte: Gazzetta di Reggio.
Spero che il pubblico ci aiuti: il ''fattore Guasco'' deve pesare sull'Air Avellino
Max Menetti confida nella concentrazione dei suoi giocatori e anche nel sostegno del pubblico, dal momento che la posta in palio domani alle 20.30 tra la Bipop e l'Air Avellino e' estremamente importante, soprattutto per la squadra biancorossa, sotto di 2 punti rispetto a quella irpina. Ma il team reggiano e' alle prese con i problemi fisici di Marco ''Lupo'' Carra, rientrato con un ginocchio ammaccato dal raduno della nazionale di Recalcati. ''Credo che si riposera' per tre giorni - dice l'allenatore - cosi', se lunedi' prossimo lo riconvocano, Lupo sara' bello riposato''.
Poi il coach biancorosso corregge il tiro: ''Non credo ci siano dubbi sulla presenza di Carra nel match con Avellino. Pero' in questi giorni non si allena, quindi non sara' al massimo della forma''.
Qual e' la condizione della squadra alla vigilia di una partita tanto importante? Come sono andati gli allenamenti in settimana?
''E' chiaro che c'e' molta attesa per una partita importantissima. E' stata una buona settimana. Sappiamo che e' un match veramente importante e noi abbiamo lavorato con grande intensita' ed attenzione. Fino ad ora e' stata una buona settimana''.
I pericoli principali arrivano dagli avversari o, piuttosto, dal ''clima'' della della partita?
''Se proprio ci deve essere un problema per il ''clima'', credo che ne soffrira' Avellino, non noi. Su di noi pesera' l'importanza della gara, ma su Avellino anche il ''fattore Guasco'', o almeno lo spero, nel senso che mi aspetto il sostegno nel pubblico reggiano. Per quanto riguarda l'Air come squadra, si puo' dire che e' piena di talento. In attacco non ci sono solo i Curry, i Radulovic o i Jamison. Per fare un esempio, Danny Strong sta viaggiando a quasi 11 di media. E' una squadra, l'Air, che in questo momento sta attraversando un bel periodo di forma, visto che delle ultime 6 partite ne ha vinte 3''.
Le scintille di spogliatoio alla fine di Varese-Bipop sono sopite del tutto?
''Sono andato a vedere una partita di Promozione: Castelnuovo Monti-Danny Boys. Spettatori presenti 4. A fine partita c'e' stata tensione tra le due squadre, e anche fra alcuni giocatori della stessa squadra. Ora immaginatevi se a Varese non possiamo aver avuto un attimo di tensione causato dalla frustrazione per una partita che avremmo potuto vincere''.
Che partita immagina, dal punto di vista tattico?
''Dovremo difendere bene. Sbagliando il meno possibile. A Varese ne abbiamo fatti pochi, di errori. Tra questi, in particolare 2 su Galanda, che pero' ci sono costati 6 punti, e uno su Keys, che ne ha fatti 2. Ecco, questi tre errori ci sono costati la partita. Per questo dico che contro Avellino dovremo avere grande aggressivita', grande cuore e stare molto attenti a non concedere agli avversari di esaltarsi, prendere fiducia e disputare una grande partita''.
Quali sono, a suo avviso, le principali differenze tra le due squadre?
''Noi siamo un po' piu' strutturati a livello di chili sotto canestro. Loro appoggiano l'attacco su due bocche da fuoco come Curry e Radulovic e su un giocatore interno d'impatto come Jamison. Noi, invece, tendiamo a giocare un po' piú di collettivo. Ossia: e' piu' facile che vinciamo una partita quando mandiamo in doppia cifra 4-5 giocatori, piuttosto che quando uno da solo fa 25 punti''.
Che cosa dira' ai ragazzi prima della partita?
''Sto gia' dicendo che dobbiamo fare la nostra partita. Le parole giuste vengono sempre 20 secondi prima di entrare negli spogliatoi. Ma sono tutti ragazzi molto responsabili e svegli; non ho bisogno di ricordare l'importanza del match. Sanno che dovranno interpretare bene la gara, tatticamente e tecnicamente''.
Chi potrebbe essere l'uomo decisivo per la Bipop?
''Contro Scafati siamo andati in doppia cifra in 6. Decisiva sara' tutta la squadra, non uno solo. Se tutti si sentiranno protagonisti e tutti daranno il loro contributo, avremo maggiori chances di vittoria''.
Occorrerá mostrare subito intensita' e aggressivita', per imprimere un certo ritmo alla partita.
''L'intensita' che dovremo avere dovra' essere necessariamente molto alta, se vogliamo vincere la partita. Per riuscire a trascinare la gente, in modo che ci sostenga, dovremo mostrare di avere la bava alla bocca, perche' e' quella di cui avremo bisogno per vincere questa partita''.
Quest'anno la Bipop solitamente ha vinto quando e' riuscita a staccare in modo netto gli avversari.
''Non sempre e' successo. Con Scafati abbiamo dato un break clamoroso all'inizio del quarto periodo, prima pero' avevamo sofferto molto. Questo e' uno scontro-salvezza, ricordiamocelo. Di solito queste partite non finiscono mai con una squadra che ''asfalta'' l'altra e vince largamente. Comunque, non mi immagino una partita che si concludera' dopo appena due quarti di gioco''.
A proposito di punti: che ne pensa della differenza canestri, che al momento pende di 10 a favore dell'Air Avellino?
''Non ci pensiamo. Speriamo, invece, che ad un certo punto del match ci pensino loro. Vorrebbe dire che le cose staranno andando bene per noi. Il problema della differenza canestri, sinceramente, vorrei farlo porre ai nostri avversari, piu' che a noi stessi''.
Che opinione ha sul caso-Lorbek, dopo il -12 della Commissione giudicante?
''Ci sono ancora vari gradi di giudizio. La veritá e' che la nostra testa e' esclusivamente rivolta alla partita con l'Air''.
Si sente in qualche modo ''derubato'' per l'esito di quel Bipop-Treviso in cui Lorbek e' stato decisivo?
''Quella gara e' piena di episodi che possiamo considerare dannosi per noi, compreso il tesseramento di Lorbek. Ce la ricorderemo a lungo. Ma per me e' finita li'. Anche perche' ora ci sta lavorando la Procura federale, e la nostra societa' segue la vicenda''.
Wolves80
24-03-2007, 11.59.51
24 febbraio 2007
Fonte: Irpinianews.
Air-Bipop, la salvezza in una notte. Boniciolli: 'Dobbiamo vincere'</SPAN>
Ieri dopo l'allenamento mattutino la Scandone è partita alla volta di Reggio Emilia dove stasera affronterà la Bipop Reggio Emilia. Gli atleti biancoverdi sono tutti in ottime condizioni, anche Petrov che durante gli allenamenti è sembrato molto poco in palla. Per ciò che riguarda Reggio Emilia, notizie non positive per coach Menetti. Marco Carra potrebbe saltare il match con l'Air Avellino. Il play è tornato malconcio dal raduno della Nazionale. Ieri ha provato ad allenarsi, solo nelle ultime ore si saprà se giocherà o meno. Sicuro assente sarà Boscagin che farà parte dei dodici, ma che non scenderà in campo. Il clima al Pala Bigi sarà incandescente, i tifosi proveranno a caricare la squadre e trascinare la squadra alla vittoria. Il giovane allenatore reggiano teme il talento di Avellino, in particolare Curry e Radulovic, non potrebbe essere altrimenti. Ma a spaventare sono anche il pivot Harold Jamison e Danny Strong. Quest'ultimo è senza dubbio il giocatore che potrebbe fare la differenza, sia in attacco che in difesa. Dal punto di vista tecnico tattico le due squadre sono molto differenti. Molto più possente sotto canestro la Bipop rispetto ai biancoverdi. Beard, Violette e Ortner, contro Jamison Radulovic e Dorkofikis. Il fisico contro il talento. Limitare il gioco dentro fuori e sperare che Flores, fino ad ora non devastante, continui la sua seria negativa. Il talento di Santo Domingo sarà preso in consegna da Zimmerman, mentre Curry prenderà Lamma o Carra. Altro uomo da tenere sotto occhio sarà Minard cha all'andata giocò una buona partita, per poi sgretolarsi insieme alla squadra. Stasera Avellino sul parquet del Pala Bigi proverà a giocarsi la salvezza. La Scandone ha a disposizione un match-point, che proverà a sfruttare. Giocatori e pubblico di casa vorranno "scannare" il lupo, facendogli perdere il pelo e non solo. L'Air sarà seguita dai soliti encomiabili Original Fans, non abituati ad essere tifosi da poltrona. Un match salvezza dal grande interesse, che verrà ripreso dalle telecamere di Sky. In tv i biancoverdi hanno offerto sempre prestazioni eccellenti, magari in qualche circostanza sono stati pochi fortunati, ma se dovesse andare come nelle ultime due occasioni, allora ci sarà da divertirsi. Che sia una gara fondamentale lo sanno tutti, ne è al corrente lo staff tecnico, cosi come i rappresentanti della società . Mercoledì, scorso, non a caso, il responsabile dell'area tecnica Menotti Sanfilippo ha tenuto a rapporto la squadra prima dell'allenamento. La posta in palio è grandissima e Avellino deve provare a farla sua senza pensare di difendere la differenza canestri. Il coach irpino ha sicuramente preparato al meglio la gara. Proprio con il triestino facciamo il punto della situazione a poche ora dall'inizio dell'incontro.
Coach, siamo arrivati alla gara che può valere una stagione. Quale è il suo stato d'animo?
"Ci siamo allenati bene questa settimana, senza particolare problemi. Le squadre che versano sul fondo della classifica sono state quelle più sfortunate. Noi, Livorno e Reggio siamo state falcidiate dagli infortuni. Vorrei sottolineare come stasera scenderanno in campo sei giocatori diversi rispetto alla gara di andata. Il match è senza dubbio importante. Vincere sarebbe il massimo, soprattutto dal punto di vista psicologico. In teoria potremmo, se dovessimo trovarci in difficoltà , difendere la differenza canestri (10 punti di scarto all'andata)".
Quanto conta questa partita e quanto potrà essere influenzata dalla tensione e dalla pressione psicologica?
"Non ci nascondiamo, c'è consapevolezza dell'importanza della partita. Ci affidiamo all'esperienza dei nostri grandi saggi, Radulovic, Strong e Petrov. Conta molto la capacità di giocare sottopressione, cosa che noi in alcuni casi abbiamo saputo fare bene, si veda ad esempio le 4 gare vinte in casa nel girone di andata. Ora siamo 3/6 e cerchiamo di continuare questo trend positivo".
La chiave della partita può essere la difesa, concorda?
"Reggio in casa su undici partite ha raccolto sei successi. Nelle 6 gare vinte la media punti è stata di 89. Mentre nelle gare perse i punti scritti a referto sono stati 66. L'impatto difensivo sarà sicuramente importante, cosi come sarà necessario partire con il piede giusto. Far scappare subito la Bipop accenderebbe anche il pubblico. Noi daremo tutto, cercando che questa volta la fortuna ci assista".
Bipop Reggio Emilia: Mauceri, Flores, Beard, Ortner, Lamma, Baxter, Boscagin, Carra, Ress, Zanotti, Violette, Minard
All. Massimo Menetti
Air Scandone Avellino: Radulovic, Jamison, Curry, Strong, Petrov, Dorkofikis, Rossetti, Zimmerman, Maioli Frascolla, Cerullo, Lisicky
All. Matteo Boniciolli
Arbitri: Sabetta - Pozzana - Ursi
Wolves80
24-03-2007, 14.04.33
24 febbraio 2007
Fonte: Il Mattino.
BASKET. IL MATCH-SALVEZZA STASERA IN DIRETTA SU SKY L’Air è pronta ad affondare Reggio Emilia
Anticipo da brividi per l'Air Avellino, che questa sera scenderà in campo al PalaBigi di Reggio Emilia (inizio ore 20 e 30, arbitri Sabetta, Ursi e Pozzana, diretta Tv su SkySport2) per affrontare la Bipop in un match che si annuncia emozionante e carico di aspettative per entrambe le formazioni. È inutile negare che la gara è importante per il prosieguo del campionato e per la lotta per la salvezza, anche se la pressione maggiore è certamente sui padroni di casa, che devono recuperare due punti in classifica ed uno scarto di 10 punti. Insomma per la Bipop il match è decisivo, mentre per l'Air è certamente molto importante, ma non si tratta della classica «ultima spiaggia». «È così - ammette coach Boniciolli -, perché noi abbiamo in pratica due risultati che ci possono andar bene, anche se in maniera diversa. Ci va benissimo la vittoria, perché prenderemmo in pratica un vantaggio di sei punti sui nostri avversari, e ci consentirebbe quindi un finale di stagione impegnativo, ma comunque con un vantaggio significativo. Ci va benino, invece, una sconfitta con meno di dieci punti di scarto. C'è quindi la consapevolezza di dover affrontare una partita di grande pressione psicologica. Reggio ha un pacchetto di lunghi formato da Beard, Ress, Violette ed Ortner, che non è certamente da squadra che deve lottare per salvarsi, per non parlare poi degli esterni Lamma, Carra, Minard, Baxter e Flores. D'altra parte le squadre che sono impelagate nella lotta per la salvezza si sono rafforzate con i cambi effettuati per infortuni o per motivi tecnici, ed ora non vedo sensibili differenze tecniche fra le prime e le ultime». La settimana dell'Air è trascorsa abbastanza tranquilla, con qualche temporanea defezione da parte di un paio di atleti ma, tutto sommato, non ci sono stati problemi particolari nel preparare questo importante match. «Tutto assolutamente gestibile - rassicura Boniciolli -, ed è chiaro che, al di là di motivi tecnico-tattici, quello che conterà di più, per entrambe le squadre è chi saprà giocare meglio sotto pressione». Le cronache reggiane riportano di storie tese all'interno della Bipop all'indomani della sconfitta con Varese, mentre in casa Air tutto è filato via liscio, perché anche a Udine, nonostante il punteggio finale, Strong e compagni non hanno poi giocato tanto male. «Continuo a dire che contro la Snaidero noi abbiamo giocato una gara non eccelsa, ma discreta - conclude Boniciolli -. Lo scarto maturato negli ultimi cinque minuti è dipeso dalla eccellente prestazione al tiro dei nostri avversari, piuttosto che da un a nostra cattiva partita. Quindi sotto questo aspetto c'è la consapevolezza di essere in un momento discreto, come testimonia il 50% di vittorie nel ritorno, una media abbondantemente sufficiente per salvarci».
Wolves80
25-03-2007, 12.24.34
25 febbraio 2007
Fonte: Irpinianews.
Scandone, la salvezza è più vicina. Espugnata Reggio Emilia 80-84.
Una gara assolutamente entusiasmante. Si poteva vincere, si poteva perdere, ma alla fine ci sarebbero stati solo applausi per entrambe le compagini. Lo spareggio salvezza l'ha vinto Avellino 80-84 proprio nel Palazzetto dove lo scorso anno perdeva la serie A. Ma onore a Reggio che ha giocato una grande partita. Gli irpini hanno superato i padroni di casa grazie ad un Curry fantastico autore di 30 punti, un buon Radulovic, un chirurgico Petrov. Ma il merito in questa circostanza è del gruppo, che è stato compatto come non mai. Tutti hanno remato verso lo stesso lido, cosa che forse è mancata alla Bipop. Ora i punti di distacco sono 4, 6 sei si conta la differenza canestri. Giovedì il derby con Scafati, ma adesso è venuto il momento di godersi questa splendida vittoria insieme a quegli splendidi tifosi che hanno colorato di verde uno spicchio del Pala Bigi.
LA CRONACA: Coach Menetti ha il dubbio Carra ed il convalescente Boscagin. Il quintetto reggiano iniziale è formato da Lamma, Flores, Minard, Ress, Violette. Avellino è al completo e mai come questa volta Boniciolli ha l'imbarazzo della scelta. Lo starting five irpino vede. Petrov nel ruolo di play, Curry guardia, Rossetti ala piccola e sotto canestro il mix di talento e forza fisica formato da Radulovic-Jamison. Avellino parte a uomo con Petrov su Flores, mentre dalla parte opposta Ress prende Raddulovic. Ad aprire le danze è un canestro di Curry. Avellino sembra essere in giornata positiva, sono però i falli a penalizzare la formazione biancoverde. Nel primo quarto Petrov e Radulovic commettono subito 2 penalità . Al 5 minuto gli ospiti in vantaggio 6-9. La squadra di Boniciolli esegue bene i giochi, servendo molto Jamison sotto le plance. Reggio prova a metterci energia con due schiacciate in tap-in di Ress, che dimostrano le difficoltà di Avellino a rimbalzo. I padroni di casa si svegliano trascinati oltrechè dal bolzanino dai due mori, Minard e Baxter. Alla fine del primo periodo Jamison commette e la Bipop chiude in vantaggio 24-17. Nei secondi 10 minuti Avellino parte bene. Lisicky e Dorkofikis mettono a segno un parziale di 4-0 che ridà respiro a Strong e compagni. Proprio il greco, ex dal dente avvelenato, sembra essere l'uomo in più della Scandone combattendo su ogni pallone come un leone. Bonciolli nel frattempo ha rimandato sul parquet Radulovic. Il croato mette a segno 6 punti di fila riportando i biancoverdi in vantaggio 29-28. Avellino non si ferma e approfitta della pausa offensiva degli emiliani. Dopo il croato, sale in cattedra Curry. L'americano punisce la difesa a zona 2-3 dei biancorossi, che poi in attacco fermano troppo la palla nelle mani di Flores. Curry sembra essere in giornata e mette a segno sette punti di fila. Alle realizzazioni dell'ex Austin Toros si aggiunge una tripla del reggiano doc Maioli che portano Avellino sul massimo vantaggio 32-42. Nel finale la compagine di casa cerca di riportarsi in partita con 4 tiri liberi di Flores, che scrive a referto i primi punti dell'incontro. Alla fine del primo tempo Avellino ribalta il risultato chiudendo il secondo round sul più 5 (40-45). La ripresa inizia sotto i peggiori auspici. Un parziale di 12-2 degli uomini di casa, riporta Ress e compagni in vantaggio 50-47. Errori, palle perse e permettono a biancorossi di volare sul più 9(56-47). Male in difesa e a rimbalzo. Ma la partita è una girandola di emozioni. Avellino dopo un time-out di Boniciolli ritorna in gara grazie alla difesa e al contropiede. Con un parziale di 11-0 i lupi si rimettono il naso avanti 56-58, con il quale termina il terzo periodo di gioco. Gli ultimi dieci minuti sono un autentico incubo per i tifosi di entrambe le squadre. Il punteggio è sempre punto a punto e la gara cambia di volta in volta padrone. Minanrd e Ress provano a trascinare la Bipop, dall'altra Curry, Radulovic e Petrov fanno lo stesso con Avellino. Scende in campo la stanchezza, la tensione e la forza del gruppo. Curry è glaciale dal campo e dalla lunetta. Ma l'ultimo minuto è frenetico quanto emozionante. Avellino va sul più 4 (77-81), poi Flores mette una tripla e riporta gli emiliani sul meno 1. Da canestro subito rimessa lunga di Jamison che pesca Curry, l'americano cerca di appoggiare a canestro, ma l'americano ' troppo molle e viene stoppato. Fortunatamente riesce a rimpossessarsi del pallone, subendo fallo. Dalla lunetta il numero sette irpino non sbaglia. Dall'altra Reggio fallisce l'occasione di impattare. Radulovic ancora dalla lunetta fissa il punteggio sull'80-84. Avellino sbanca il Pala Bigi, la salvezza è dietro l'angolo.(Giovanni La Rosa)
Bipop Reggio Emilia: Mauceri, Flores 12, Beard 7, Ortner 5, Lamma 5, Baxter 6, Boscagin, Carra 8, Ress 16, Zanotti, Violette, Minard 21
All. Massimo Menetti
Air Scandone Avellino: Radulovic 19, Jamison 16, Curry 30, Strong 5, Petrov 5, Dorkofikis 4, Rossetti, Zimmerman 2, Maioli 3, Frascolla, Cerullo, Lisicky 2
All. Matteo Boniciolli
Arbitri: Sabetta - Pozzana - Ursi
Parziali: 24-17; 40-45; 56-58; 80-84
Lupofranco
25-03-2007, 13.26.44
Odore di LegaDue per la Bipop, profuma di Curry il "colpaccio" di Avellino
25.03.2007. 10:06
Quando il gioco si fa duro i duri iniziano a giocare, cosi recitava un famoso film, film però che la Bipop sembra non avere mai visto perchè nel delicatissimo spareggio salvezza con l'Air si scioglie come neve al sole lasciando spesso l'iniziativa del gioco agli avversari regalando ai propri tifosi solo sprazzi di lucidità.
La cronaca ci propone un avvio pimpante di Avellino con la sua punta di diamante Ramel Curry (sarà lui l'MVP del match) che in entrata firma i primi due di quelli che saranno i suoi 30 punti. Gli fa eco Minard per i padroni di casa, ma e ancora Avellino che con una tripla di Radulovic e uno schiaccione di Jamison a portarsi avanti sul 2-7 al 4'. Minard e Ress, i più incisivi a fasi alterne, provano a dare una scossa ai biancorossi tant'è che all'8 la Bipop mette il naso avanti (18-14) e llunga fino al 24-17 della prima sirena siglato da Jimmy Baxter.
Il secondo quarto si apre con l'ex Dorkofikis che accorcia le distanze. Ortner subentrato all'evanescente Violette firma il 26-21. Carra con un piede sulla linea dei tre punti insacca e la Bipop sembra aver accesso la lampadina del gioco. Ma è solo un bagliore di luce, perchè il black-out reggiano arriva puntuale con due parziali confezionati da Curry e Radulovic. Prima un 11-1 che al 16' ridà il vantaggio ai ''lupi'' (28-29 )poi un 7-0 rapidissimo che permette a coach Boniciolli di stropicciarsi gli occhi e vedere i suoi ragazzi chiudere il primo tempo opra di cinque lunghezze sul 40-45.
La Bipop si trasforma da lenta a rock (per dirla alla Celentano) nei primi cinque minuti del terzo quarto in cui Beard, il solito Minard ed un tiro pesante di Benjamin Ortner sembrano dare il la ad una spettacolare rimonta, la banda di Menetti le suona ad Avellino fino al +9 (56-47) del 25° poi tutto inizia a stonare ed Avellino con la pazienza, l'astuzia e il buon gioco fisico di Radulovic e Jamison si rifà sotto e due minuti più tardi su un sigillo di Petrov è di nuovo parità a quota 56. Curry mentre la freccia mentre la Bipop continua ad essere molle in difesa e a sparare a salve dai 6.25.
Ultima fiammata di orgoglio reggiano con Minard che si butta dentro e inventa una giocata da tre punti. Ress ci riprova dalla media e va a segno per il 65-62 del 33' che sarà l'ultimo vantaggio dei padroni di casa. Si perchè Petrov dalla distanza c'è, Curry pare immarcabile ed Avellino da l'impressione di non volersi lasciar scappare questa preziosa vittoria. La Bipop rimane aggrappata alla partita con la forza della disperazione di capitan Carra che con 4 punti consecutivi sigla il 75 pari del 37'. Curry però non ci sta e si destreggia bene tra i difensori biancorossi guadagnando falli e tiri liberi. Coach Menetti tenta la carta Flores, fin li sotto tono, (11 minuti in panchina però forse sono un po' troppi per il dominicano) che infila la tripla del -1 nei secondi finali. Le speranze Bipop però si piegano al nuovo 2/2 dalla lunetta di un cinico quanto meraviglioso Curry, Minard dal canto suo sbaglia e finisce cosi 80-84 tra i cori dei supporters biancoverdi. La Bipop finisce in un purgatorio che puzza già molto di inferno, Curry da gran credente quale è apre ad Avellino le peorte del paradiso.
basketnet.it
L’Air più lucida allo sprint la retrocessione è a un passo
- Dalla Gazza di Reggio - 26-03-2007
A tratti squadra la play off, ma più spesso team barocco e calligrafico. La squadra di casa riassume in 40 minuti l’andamento dell’intera stagione. Sa esaltare il pubblico con giocate spettacolari, ma subito dopo alterna pause da safety-car. Alla fine i biancorossi cedono all’Air Avellino i due punti più importanti della stagione, mettendo più di un piede in Legadue, nonostante manchino dieci match al termine della stagione regolare. A fine partita il Palabigi è un catino di gente senza parole e tanti «buuu», con momenti di tensione tra la curva e gli addetti alla sicurezza.
TUTTO ESAURITO. Al Bigi non c’è nemmeno un posto libero, e la curva biancorossa accoglie l’ingresso in campo della Bipop con la maxi-scritta «DifendiamolA», chiara allusione alla massima serie. E’ un avvio soft, quello della banda-Menetti, forse frenata dalla pressione psicologica che grava in via Guasco a causa dell’importanza della partita. Così è l’Air a partire per prima dai blocchi, sospinta da Curry e Radulovic. Occorre attendere cinque minuti per vedere la Bipop giocare sul serio. Lamma dà il segnale con una penetrazione che vale tre punti, di cui uno dalla lunetta. Beard accorcia dalcla riga bianca e Minard sorpassa in contropiede: 12-11 a 3’55” dalla prima sirena.
FIAMME DALL’ARCO. Il palazzone di via Guasco si scalda con tre bombe consecutive: Strong, Ress e Minard. 18-14 e clima più fiducioso sui gradoni biancorossi. Flores sbaglia la tripla con cui la Bipop avrebbe ballato il tip-tap sull’orgoglio irpino, ma Minard tiene alta l’intensità con una penetrazione velenosa e, poco dopo, con un tap-in dopo un assist-show di Flores. Beard rallenta dalla riga (0/2), ma il 1º quarto termina con Reggio a +7 (24-17) grazie ad un canestro di Baxter, appena entrato in campo.
CINQUE A VENTIDUE. L’inimmaginabile accade nel secondo quarto: i biancorossi s’introttoliscono senza ragione, con il risultato di esaltare una Air per nulla strabiliante, che in questa fase gioca con il centro titolare Jamison in panca. L’ex Dorkofikis trova un’autostrada per il canestro, mentre Curry e Radulovic magheggiano a piacimento. La Bipop perde palle da trattato di psicanalisi e Avellino sale a +10 (29-39), con un parziale di 5-22. Quando Stefano Maioli da Salvaterra, liberissimo all’arco, infila la bomba del 32-42, probabilmente a Landi vien voglia di telefonare a Crepet. Per fortuna dei biancorossi, rientra Jamison e Reggio gratta qualcosa prima dell’intervallo con 6 punti di Flores, di cui 4 dalla riga bianca. Pausa sul 40-45.
FREUD-TIME.Dagli spogliatoi esce la Bipop invocata da Menetti alla vigilia: con la bava alla bocca. Ed è un esaltante 16-2, con uno show di Minard, una bomba di Ortner, un palombellone pesante di Flores, un contropiede di Lamma e una schiacciaia di Minard che portano al +9 Bipop (56-47). Sciolta la tensione? Macché. Ecco un nuovo Freud-time biancorosso: 5 palle perse di fila e Avellino rialza la cresta con Radulovic, Jamison, che pareggia dalla lunetta, e Curry, che continua a puntare il cielo con il dito: 56-58 alla fine della terza frazione, quando torna in campo Tomas Ress, stranamente in panchina per tutto il quarto.
FERRO DA LEGADUE. Niente di facile, quest’anno: nemmeno lo sprint casalingo con Avellino. Testa a testa infinito, con Minard sugli scudi e Petrov bombardiere: 65 pari a 6’ dalla fine, +3 Air con Jamison e i biancorossi incollati con un canestro volante di Ress. Ma Curry infila la bomba del +4 (71-75). Riazzera tutto Carra con due canestri consecutivi, però è ancora Curry a far pendere la bilancia dal lato irpino: 75-79 a 90” dalla fine. Jamison fa 0/2 dalla lunetta, Beard accorcia ma Avellino rilancia. Flores pesca la bomba nell’ultimo giro di lancette (80-81), l’Air sbaglia il contropiede ma c’è il fallo reggiano che manda in lunetta Curry, quasi infallibile dalla riga: 80-83 a una decina di secondi. Come nella precedente gara casalinga, è ancora Minard a stampare sul ferro la palla della speranza: niente bomba, niente pareggio e Bipop virtualmente in Legadue. Sui «buuu» di coda il libero di Radulovic per l’80-84 finale.
Mauro Grasselli
Parola al coach :
Il coach irpino Matteo Boniciolli non può che essere soddisfatto ed elogiare Avellino: «Per noi è un momento di grande entusiasmo, ma non dobbiamo sottovalutare le squadre che ci seguono. Per esperienza so che la tentazione è di credere che sia già finita e invece non dobbiamo dimenticarci che mancano dieci partite e la stagione è ancora molto lunga. Debbo ringraziare i miei assistenti Gresta e Di Gennaro perché, come sempre, abbiamo avuto 5 minuti molto difficili all’inizio della ripresa. Sono stati bravi loro due a mantenere la serenità all’interno della squadra, mentre io avevo perso la pazienza. La squadra? Un grande Curry, ma per noi è stato molto importante anche Petrov, con le sue triple davvero chirurgiche. Vedevamo crescere l’ansia nei nostri avversari con il passare dei minuti e tutta questa pressione psicologica li ha portati a scelte sbagliate nel finale».
....... W il Basket :eheh: :D :D
Wolves80
25-03-2007, 17.07.13
25 febbraio 2007
Fonte: Il Resto del Carlino.
I biancorossi perdono lo «spareggio» con Avellino e sono a un passo dal ritorno in LegaDue
- Il Resto del Carlino (http://ilrestodelcarlino.quotidiano.net/) -
80-84
BIPOP: Flores 12 (1/5, 2/4), Lamma 5 (2/2, 0/3), Ress 16 (5/9, 15), Violette, Minard 21 (8/12, 1/7); Beard 7 (3/3), Ortner 5 (1/2, 1/1), Baxter 6 (2/5, 0/3), Carra 8 (3/5, 0/2). N.E. Zanotti, Boscagin. All. Menetti
AIR AVELLINO: Radulovic 19 (3/8, 3/4), Jamison 16 (6/9), Curry 30 (7/10, 3/3), Petrov 5 (0/1, 1/3), Rossetti; Strong 3 (0/1, 1/3), Dorkofikis 4 (2/2, 0/1), Zimmermann 2 (1/3, 0/2), Lisicky 2 (1/2, 0/1), Maioli 3 (0/1, 1/1. N.E. Frascolla G., Cerullo. All. Boniciolli
Arbitri: Sabetta, Pozzana e Ursi
NOTE – Tiri liberi: Bipop 15/23, Air Avellino 17/28. Rimbalzi: Bipop 41, Air 33. Uscito per 5 falli: Lamma al 39’51 (80-81). Spettatori 3800 per 40524 euro.
L’ULTIMA LACRIMA si stacca dall’anima biancorossa. L’ultima lacrima rotola, lentamente, a terra sul tiro disperato di Minard che si spegne contro il ferro. L’ultima lacrima è una condanna quasi senza appello. La Bipop perde lo spareggio-salvezza con Avellino, infila la quinta sconfitta consecutiva, butta via una partita che a tratti aveva tenuto in mano, dimostra di essere, ancora una volta, troppo debole e fragile. E scivola inesorabilmente verso la retrocessione in LegaDue. E, tutto sommato, per come ha giocato anche ieri sera la squadra reggiana, non c’è granchè da dire: la sentenza è dolorisissima ma giusta. Ce lo meritiamo, insomma. Perché, alla fine, gli altri hanno sempre qualcosa in più. E, quindi, si vede che la Bipop è davvero una delle due squadre peggiori della serie A. Amen. E potremmo star qui a recriminare sui troppi minuti passati da Flores in panchina, sulle scelte sciagurate di giocatori e tecnici, sulla sfortuna, sul fatto che gli avversari fanno sempre il 50% da 3 punti e la Bipop solo il 20%, su tutto quel che volete, ma il verdetto è preciso: Reggio è a un passo, forse pure meno, dalla retrocessione. Per salvarsi la compagine di Menetti dovrebbe vincere 7 delle ultime 10 partite. Difficilissimo, quasi impossibile.
QUEI 28 PUNTI. Tensione. Paura. Elettricità. C’è un po’ di tutto nella Bipop che scende sul parquet. E, in effetti, quando si parte, a danzare è solo Avellino. Che si porta sul più 5 (11-16) e pare giocare sul velluto. A svegliare la Bipop è un monumentale Ress che fa la differenza su entrambi i lati del campo. Dai e dai, allora, la squadra reggiana comincia a sciogliersi, a correre e a trovare canestri a ripetizione. Tanto che al primo giro di boa la Bipop sembra aver messo le mani sul match (24-17). Ma, si sa, con questa Bipop non si può mai stare tranquilli. Perché basta che l’Air alzi un po’ l’intensità difensiva e i biancorossi scompaiono dal parquet. Reggio insacca la miseria di 5 punti in 8 minuti e va nel pallone (29-39 con un break di 22-7). Tanto da concedere qualcosa come 28 punti in 10 minuti agli ospiti. E meno male che, prima dell’intervallo, l’Air si distrae un po’ e grazie a Ress e Flores la Bipop limita i danni e si infila negli spogliatoi a meno 5 (40-45). Siamo vivi. Ma che sofferenza.
CHE SUICIDIO. E’ pazza, questa Bipop. Che più pazza non si può. E’ talmente pazza che, quando si riparte, sembra trasformarsi in una squadra da sogno. Avellino scompare dal campo, folgorata dai biancorossi, che volano via e piazzano, nei primi 5 minuti della ripresa, un parziale di 16-2 che spedisce la compagine reggiana sul massimo vantaggio (56-47). Ma è pazza, ‘sta Bipop. E quando cominci a illuderti, ti dà una mazzata. E così negli ultimi 5 minuti del terzo quarto la formazione di Menetti non realizza neppure un punto e l’Air risale da meno 9 a più 2 al 30’ (56-58). Non c’è niente da fare, è pazza così la Bipop. E lo sprint finale, ancora una volta, punisce i reggiani. Che giocano con poca lucidità e razionalità. Che inseguono sempre e non prendono mai in mano la partita. A 4 secondi dalla fine l’ultima preghiera verso il canestro avversario la lancia Minard, ma quest’anno non c’è niente da fare. Finisce così. Reggio perde e rotola verso la retrocessione. Forse è proprio meritata.
Wolves80
26-03-2007, 14.02.17
26 febbraio 2007
Fonte: Il Mattino.
BASKET. BONICIOLLI FRENA L’EUFORIA E GIÀ PENSA AL DERBY CON SCAFATI «Air, ora la salvezza è nelle nostre mani»
http://ilmattino.caltanet.it/mattino/20070326/foto/HE10_1214.jpg
FRANCO MARRA Straordinaria Air. Una settimana fa realizzava 84 punti a Udine ma usciva sconfitta dal PalaCarnera con 21 punti di scarto. Sabato scorso, invece, ha segnato sempre 84 punti a Reggio Emilia ed ha ottenuto forse il successo più importante del campionato. Una vittoria esterna, la seconda di questo campionato, che ha un valore inestimabile, in quanto ora la Bipop, per cercare di raggiungere e superare l'Air dovrà vincere tre partite in più. Ed alla fine del campionato mancano «solo» dieci gare, peraltro concentrate in una quarantina di giorni. L'Air tornerà in campo già giovedì prossimo, quando al Paladelmauro sarà di scena il derby contro Scafati. Ed è forse un bene giocare subito, perché non ci sarà il tempo di pensare che i giochi siano già fatti, perché le insidie non mancheranno fino al termine del campionato. «È quello che ho detto ai giocatori al termine della gara di Reggio Emilia - afferma coach Boniciolli -. Ci sono ancora troppe gare da giocare per pensare di aver già acquisito un vantaggio decisivo. Anche perché sto rientrando da Scafati, dove ho visto una squadra in condizione formidabile, con giocatori che la mettono dentro da tutte le parti, e penso che giovedì sarà un partita dalla durezza fisica e tecnica veramente notevole». Ma anche l'Air ha dimostrato di essere in un buon periodo di forma, perché in questo girone di ritorno ha già ottenuto otto punti, quanti ne aveva collezionati al termine del girone di andata. «La cosa importante che ci ha dato la vittoria di Reggio Emilia è la consapevolezza che la salvezza passa esclusivamente fra le nostre mani. Il grande equilibrio di questo campionato viene evidenziato in ogni giornata, con risultati che sfuggono ad ogni logica, con squadre che sembravano in crisi ed invece vincono contro avversarie che al contrario sembravano in forma. Ogni gara ha il suo sviluppo, dalla quale è difficile trarre dei significati assoluti». La "logica" dell'Air è che, se la squadra è al completo, i risultati vengono con maggiore frequenza. «Le valutazioni vanno fatte nel medio periodo - conclude Boniciolli -, ed è chiaro che la squadra al completo ha più probabilità di vincere. Da domani (oggi n.d.r.), cominceremo ad occuparci della gara contro la Legea, un match di grandissimo impatto sia emotivo che tecnico, anche perchè l'obiettivo play-off appare alla portata dei nostri avversari».
Lupofranco
26-03-2007, 19.07.36
Ramel Curry, top scorer dell'Air
E’ sempre più l’uomo copertina dell’ Air Avellino. Ramel Curry da Brooklyn ha vissuto l’ennesima serata magica immortalata, ancora una volta, dalle telecamere di Sky. Con i suoi 30 punti ha trascinato l’Air Avellino al successo contro la Bipop Reggio Emilia.
“Era davvero una partita importante per il futuro di entrambe le squadre. Noi l’abbiamo preparata benissimo in settimana ed avevamo il morale alle stelle nonostante la brutta sconfitta di Udine. Eravamo e siamo consapevoli di attraversare un momento positivo.”
Una vittoria che potrebbe voler dire quasi salvezza per Avellino che può amministrare un buon vantaggio su Reggio Emilia e Livorno.
“Sarebbe un grave errore. Se pensassimo di aver chiuso i conti saremmo punto e a capo. Dobbiamo continuare a vincere per la classifica, per la società e per i nostri fans. Il coach è stato chiaro al termine della gara di Reggio: ancora non è finita”.
30 punti con percentuali da favola, ma è Curry ad esaltare il gruppo oppure viceversa?
“E’ il gruppo ad esaltare le mie qualità, senza dubbio. Poche volte sono costretto a forzare dei tiri perché nella maggior parte dei casi quando ricevo la palla i movimenti dei compagni mi portano sempre ad avere situazioni di gioco favorevoli per prendere un tiro oppure una penetrazione.”
Eppure più volte a Reggio Emilia l’Air ha rischiato di perdere una partita che l’ha vista in vantaggio per la maggior parte del tempo.
“E’ stata una partita caratterizzata da continui break e contro break. Abbiamo subito un parziale tremendo tra la fine del secondo periodo e l’inizio del terzo passando dal +10 a -9. Siamo stati bravi a non perdere la testa, non ci siamo mai disuniti e abbiamo recuperato punto su punto. Alla fine del terzo periodo eravamo di nuovo in testa e, secondo me, in quel momento abbiamo vinto la partita”.
Archiviata Reggio Emilia non c’è tempo per cullarsi sugli allori perché è in arrivo il derby contro Scafati, questa volte però senza le telecamere di Sky…
“Sarà lo stesso una gran partita….”
Sito uff. scandone Avellino
Lupofranco
27-03-2007, 13.29.48
Air, escluse lesioni per Radulovic. Prevendita per Air-Legea
27.03.2007. 13:20
La S.S. “Felice Scandone” Air Avellino comunica che gli accertamenti radiologici cui è stato sottoposto l’atleta Nikola Radulovic nell’odierna mattinata hanno escluso qualsiasi tipo di lesione.
La S.S. “Felice Scandone” Air Avellino comunica che è in corso di svolgimento la prevendita dei tagliandi validi per assistere alla gara tra Air Avellino e Legea Scafati in programma giovedì alle ore 20.30 al Paladelmauro di Avellino.
Questi i prezzi dei biglietti:
Tribune Centrali Montevergine e Terminio:Intero 35 Euro; Ridotto 25 Euro
Tribune Laterali Montevergine e Terminio: Intero 25 Euro; Ridotto 18 Euro
Anelli Superiori Montevergine e Terminio: Intero 25 Euro; Ridotto 18 Euro
Curva Sud : Intero 10 Ridotto 8 Euro.
La società informa altresì che il settore Curva Nord sarà interamente riservato alla tifoseria ospite al prezzo di Euro 10, pertanto i possessori degli abbonamenti di Curva Nord, per motivi di ordine pubblico, avranno diritto di accedere al palazzetto nel settore Curva Sud.
La prevendita proseguirà presso la sede di Via Soldi fino a giovedì 29 c.m. con i seguenti orari: la mattina dalle ore 9.30 alle 13.00 ed il pomeriggio dalle ore 17.00 alle ore 19.00; la prevendita proseguirà poi nel pomeriggio di giovedì presso il botteghino del Paladelmauro dalle ore 17.00.
L'ufficio stampa
Redazione Basketnet
:ok: meno male, mi erano giunte voci preoccupanti
Wolves80
27-03-2007, 22.47.56
27 febbraio 2007
Fonte: Il Mattino.
Air, parola d’ordine: vietato distrarsi
I giocatori dell'Air non hanno avuto neanche il tempo di godersi il meritato ed importantissimo successo di Reggio Emilia, perché già ieri pomeriggio hanno fatto ritorno in palestra per riprendere la preparazione in vista del derby di giovedì contro Scafati. Qualche problemino per Radulovic (comunque in panchina ad assistere all'allenamento) che accusa un problema alla mano. Nei prossimi giorni sarà valutata l'entità dell'infortunio. Nonostante questo ennesimo contrattempo, la truppa di Boniciolli si è allenata con grande impegno, facendo capire di essere consapevole che il campionato non è ancora finito. Fra i più attivi Stefano Maioli, che contro la squadra della sua città ha giocato minuti preziosi, realizzando anche una tripla in un momento delicato del match. Insomma, cosa si può volere di più ? «Ero emozionantissimo - afferma il giocatore -, anche se sapevo che sarebbe stato così, perché era la prima volta che tornavo da ex nella mia città. Sono entrato in campo e subito mi sono ritrovato fra le mani una palla importante. Ho tirato ed è andata bene, e non posso che essere soddisfatto per aver dato il mio contributo al successo della squadra». All'andata Maioli non era stato schierato da coach Boniciolli, che si era poi scusato per non avergli dato la soddisfazione di giocare contro la sua ex squadra. «L'avevo già detto all'andata: l'allenatore fa le sue scelte e non c'è bisogno di scusarsi - prosegue Stefano -. E quando mi dà la possibilità di giocare, il mio compito è quello di fare del mio meglio per ripagare la sua fiducia». I successi dell'Air passano anche attraverso un gruppo unito, mai polemico, sempre pronto a lavorare senza lamentarsi. Ed ora sono già quattro le vittorie nelle sette gare del ritorno. «La nostra vittoria ha certamente messo ancora più pressione sui giocatori della Bipop - conclude Maioli -, e loro sono adesso in una situazione difficile. Noi però dovremo dare il massimo per cercare di fare quanti più punti possibile nelle prossime partite, nelle quali ci sarà bisogno di tutti». Altro ex dell'incontro era Dorkofikis, che ad Avellino ha certamente più spazio di quanto ne avesse avuto con la Bipop nella prima parte del campionato. «Non cercavo rivincite personali - afferma il greco -, perché per me è più importante che la squadra abbia vinto. A Reggio Emilia ho passato dei mesi difficili, ma ora sto bene. Sono contento della vittoria, ma dobbiamo già pensare a Scafati. È una partita ancora più importante, perché vincendo potremmo stare più tranquilli nelle ultime nove partite». La vittoria esterna ha portato entusiasmo nello spogliatoio biancoverde, ma non esaltazione. «Dobbiamo lottare ancora - afferma Dorkofikis -. Siamo in un buon momento, ma non dobbiamo deconcentrarci. La nostra squadra potrà vincere ancora tanto, se penseremo che ogni partita dovrà essere uno spareggio». E giovedì c'è il derby con Scafati. «Ho visto la partita dell'andata - conclude Dorkofikis -, che l'Air a avrebbe potuto vincere. Ora Scafati gioca molto bene, difende duro, corre molto, tira bene da tre punti. Ma noi giochiamo in casa, davanti ai nostri tifosi, e dobbiamo vincere».
Wolves80
28-03-2007, 14.03.17
28 febbraio 2007
Fonte: Il Mattino.
Radulovic recupera, l’Air tira un sospiro di sollievo.
L'Air fa un altro passo avanti, e raggiunge la quindicesima posizione in classifica generale. Ma non c'è stato un turno infrasettimanale straordinario. L'avanzamento di una posizione in classifica è infatti frutto della sentenza della Corte federale, che ha accolto parzialmente il ricorso della Procura federale penalizzando di 15 punti la Benetton Treviso, 3 in più di quanto stabilito in primo grado. Inasprita anche la pena ad Andrea Cirelli, che ora dovrà scontare una squalifica di tre anni e quattro mesi. I trevigiani potranno ricorrere ancora alla Camera di Conciliazione ed in ultima istanza all'Arbitrato del CONI, ed i tempi per arrivare ad una sentenza definitiva si allungheranno di almeno un mese. Senza entrare nel merito della questione, riteniamo che la cosa più importante per l'Air sia quella di rimanere concentrati sulle prossime partite, senza curarsi di quanto accade fuori dal campo. Questo concetto sembra sia abbastanza chiaro per Strong e compagni, che anche ieri si sono allenati con grandissimo impegno, dimostrando che la vittoria di Reggio Emilia è solo una tappa di avvicinamento alla salvezza, e non un punto di arrivo. Alla seduta di ieri mancava ancora Nikola Radulovic, per il quale gli accertamenti radiologici hanno escluso qualsiasi tipo di lesione. L'atleta croato sosterrà comunque altri esami nella giornata di domani, e solo allora sarà presa una decisione sul suo impiego nel derby contro Scafati. I suoi compagni sono pronti ad accoglierlo, ma anche a non far sentire, eventualmente, la sua mancanza. Il gruppo plasmato da Boniciolli ha dato più volte dimostrazione di essere davvero molto unito, e nessuno dei ragazzi ha mai creato problemi durante la stagione. E proprio la forza del gruppo potrà essere fondamentale anche nel derby contro la Legea. Per la gara di domani sera (Paladelmauro ore 20 e 30) è previsto un discreto afflusso di tifosi da Scafati, ai quali infatti sarà riservata l'intera curva nord. Da via Soldi fanno sapere che, come già accaduto nel derby contro Napoli, gli abbonati della curva nord troveranno ospitalità nella curva sud, dove contribuiranno alla riuscita della coreografia preparata dagli Original Fans.
Wolves80
29-03-2007, 15.47.07
Questa sera Air -Legea : Avellino vuole un derby al 'Curry'. </SPAN>
Si riparte dal derby. Avellino continua la sua corsa verso la salvezza e guardandosi indietro si accorge che in settimana qualcosa è cambiato. Oltre alla Bipop, a quattro punti di distanza, il numero di targa della squadra di Boniciolli è preso anche dalla Benetton. A dividere i verdi d'Irpinia da quelli della Marca c'è un solo punto. Il tutto per effetto del caso Lorbek che ha penalizzato Treviso e che a dire la verità sta falsando un pò tutto il campionato di serie A. Sta di fatto che in sette anni di onorata massima serie a questo punto della stagione, mai Avellino aveva avuto dietro una squadra... come la Benetton. E sarà interessante il prossimo incontro casalingo di sabato 7 aprile che vedrà la Scandone affrontare Soragna e compagni, in un match molto 'particolare' . Prima di allora però Boniciolli e i suoi dovranno vedersela con Teramo e ancora prima Scafati. Stasera al Del Mauro sarà di scena la terza squadra della Campania. I gialloblù del presidente Nello Longobardi stanno viaggiando sulle ali dell'entusiasmo e sono sulla cresta dell'onda. Grazie ai risultati positivi dell'ultimo periodo, alla penalizzazione della Benetton, la Legea è al nono posto del ranking, in compagnia di Montegranaro e Napoli. Cinquecento forse anche di pù i tifosi ospiti che si presenteranno al Del Mauro, che sicuramente vivrà una serata di grande spettacolo in campo e sugli spalti. Il gemellaggio tra le due tifoserie ed i buoni rapporti tra le società favorirà il tutto esaurito. Avellino oltre a cercare conferme proverà a vendicarsi di Apodaca e compagni. All'andata, forse la migliore gara giocata dagli irpini, Scafati vinse di un punto grazie ad un 'miracolo' di Dum Lauwers. L'italo-belga sulla sirena mise a segno la tripla del 78-77 che permise ai padroni di casa di festeggiare una vittoria forse immeritata. Allora sedeva sulla panchina gialloblù Aza Petrovic, oggi c'è sempre uno slavo ma si chiama Teoman Alibegovic. Non ci sono più Martinez, Rombaldoni, Smith, Jagodnick e Raiola. Dentro l'ex biancoverde Norman Nolan direttamente da Teramo, Anthony Carter dall'NBA, e un certo Gigi Datome giovane promessa del basket italiano che Siena nonostante le avance di Avellino ha deciso di prestare a Scafati. Tre pedine fondamentali, che hanno permesso di far fare ai gialloblù il salto di qualità. La guardia americana è senza dubbio il giocatore più pericoloso. Sa attaccare bene il canestro e sa guidare il contropiede. Nolan sotto canestro è una garanzia e sarà coadiuvato da Bracey, altro ex e da Szewczyk. Tra gli esterni non va dimenticato il portoricano Apodaca. Per gran parte della stagione il migliore dei suoi. Gli scafatesi hanno un gioco molto perimetrale. Avellino dovrà quindi fare una gara di sacrificio soprattutto in difesa sperando di poter contare sulle prestazioni di Radulovic. Vediamo cosa ne pensa Matteo Boniciolli.
. La salvezza è dietro l'angolo, ma adesso dipende tutto da voi?
"é tutto nelle nostre mani . Questa è la cosa più importante, non dipendiamo dai risultati delle altre concorrenti. La stagione adesso entra nel vivo, nessuno ti regala nulla. Tutti combattono per qualcosa. Nel prossimo incontro noi cercheremo di vincere per cercare di portare avanti la missione salvezza, Scafati proverà a sognare i play-off, che per una realtà piccola come la Legea sarebbe un risultato eccezionale".
A Reggio grande prova di squadra, in particolare di Petrov e Dorkofikis. Stasera bisogna ripetersi.
"Non i singoli, ma la squadra è stata grande. Tutti sono stati importantissimi, da Rossetti e Strong che ha messo a segno il tap-in, passando per Maioli che ha realizzato una tripla importantissima sul suo campo. Ho deciso sabato di dare spazio a tutto il roster perchè dovevamo avere il contributo di tutti. In particolare ora che si gioca ogni tre giorni è importante distribuire bene il minutaggio".
Una curiosità tattica. Sul più tre a 9 secondi dal termine perchè non è stato fatto fallo?
"A dire la verità avevamo deciso di spendere una penalità, ma non siamo riusciti a farlo, poi Carra non è andato subito al tiro e abbiamo deciso di scommettere viste le pessime percentuali al tiro di Reggio".
Scafati è in grande forma. Cosa dovranno aspettarsi i tifosi?
"Giochiamo contro una squadra che gira a mille. C'è entusiasmo e ci sono i risultati. Dovremo provare ad eliminare il loro tiro da tre, che senza dubbio è l'arma migliore che hanno. Questo ti obbliga a dover fare scelte difensive ponderate. Non possiamo permetterci di difendere troppo l'aria come fatto con Napoli. Ci sono giocatori di talento, Apodaca, Carter, alti che sanno giocare sporco, Salvi. Sotto canestro Nolan e Szewczyk contribuiscono alla causa. Scafati è un'ottima squadra. Sono comunque sicuro che sarà un grande spettacolo, come lo è stato all'andata. Di questo sono contento".
Sarà un derby senza Radulovic?
"Non sappiamo ancora se Nikola (Radulovic ndr) giocherà . A dire il vero abbiamo tenuto il peggio. Pensavamo che il suo campionato fosse giunto al capolinea. Fortunatamente non c'è nulla di rotto. Per stasera vedremo".
Air Scandone Avellino: Radulovic, Jamison, Curry, Strong, Petrov, Dorkofikis, Rossetti, Zimmerman, Maioli, Frascolla, Paolisso, Lisicky
All. Matteo Boniciolli
Legea Scafati: Bracey, Salvi, Apodaca, Smith, Datome, Szewczyk, Guadagnala, Carter, Nolan, Lauwers
All. Teoman Alibegovic
Arbitri: Mattioli-Reatto-Begnis
Wolves80
30-03-2007, 13.17.18
30 febbraio 2007
Fonte: Corriere del Mezzogiorno.
Curry 33, Petrov 25, Jamison 21. Sono i punti del trio delle meraviglie che guida l'Air Avellino al successo meritato su una Legea Scafati rimasta a casa con la testa e che si arrende nel derby per 97 81 ( con parziali di 26 16, 52 37, 74 65). Una Legea troppo brutta per essere vera, che soffre la serata no di Apodaca ( 15 punti ma una valanga di errori nei momenti chiave) e la scarsa mira dalla lunga distanza con un 8/ 26 contro il 50% messo a segno da Avellino. La Legea soffre la difesa aggressiva dell'Air e fatica a mettere in moto i meccanismi offensivi. Gli irpini non aspettano e piazzano subito un parziale di 9 che stordisce Apodaca e compagni. Proprio il portoricano mostra subito di essere in serata no, ma tutti i terminali offensivi della Legea sembrano offuscati: intanto Petrov e Curry sono scatenati e guidano un'Air che corre fino al 21 8. Carter ci mette una pezza con una bomba, ma Avellino tiene e chiude il primo parziale a + 10 con il canestro di Dorkofikis a cui risponde una bomba di Apodaca che finlmente si sblocca. Dorkofikis apre con il + 13 il secondo quarto: Alibegovic punta su Salvi che mette una schiacciata ma il canestro di Jamison e quattro punti di fila di Curry frustrano la rimonta. Sara' una costante questa di una partita in cui Apodaca continua a sbagliare mentre il solco aumenta quando Petrov infila la tripla del 42 27.
Alibegovic butta dentro Datome che infila subito una tripla ma ora e' Strong che pesca il jolly prima che Salvi chiuda meta' gara sul 52 37. Proprio Salvi cerca di suonare la carica in avvio di secondo tempo, ma Petrov e Curry sono dei rulli compressori e l'Air vola sul 61 44. Alibegovic sveglia i suoi dal torpore e Scafati piazza un break con 10 punti di fila fino al 62 54. Rimonta frustrata pero' quando Jamison trova la tripla e due tiri liberi in un amen. Si va all'ultimo parziale sul 9, la rimonta e' ancora possibile, ma la Legea proprio non c'e', regala tiri facili mentre Curry si esalta infilando tre triple consecutive che portano l'Air sopra di 22 punti.
Partita finita e Avellino in festa: la salvezza ormai e' in tasca, per la Legea il sorriso dalla consapevolezza di potersi giocare la rivincita il prossimo anno, ancora in serie A.
Wolves80
30-03-2007, 13.26.25
30 febbraio 2007
Fonte: Irpinianews.
Ciclone Curry si abbatte su Scafati. Avellino vince 97-81</SPAN>
Non c'era vendetta sportiva migliore. Avellino, che all'andata aveva perso allo scadere, pur priva di Radulovic, infligge una sonora sconfitta alla Legea Scafati che nelle ultime due giornate aveva strapazzato Upea e Montegranaro. Il punteggio finale 97-81 la dice tutta. Ma raccontare quello che tremila persone hanno visto al Del Mauro è difficile. Le cose che ha fatto vedere Ramel Curry, non le aveva mai fatte nessuno ad Avellino. Al 38° minuto di una gara giocata ad alta intensità mettere tre triple di fila che mandano in visibilio la folla sono la ciliegina sulla torta di una gara semplicemente perfetta. I 33 punti a referto(più 12 rimbalzi), che per lui gran credente che nello spogliatoio legge la Bibbia, non possono non essere un segnale divino. Uno spettacolo straordinario, un giocatore che Avellino si godrà ancora per qualche mese, perchè il suo destino sembra segnato. Ramel merita sicuramente altri palcoscenici, ma prima di allora dovrà portare a termine la sua missione, cioè regalare ad Avellino la salvezza. Oltre allo statunitense bene Jamison e Petrov, che nel primo tempo mette a segno 4 triple su 5 tentativi. Ma applausi a scena aperta per Maioli, che chiamato in causa ci ha messo tanta buona volontà facendo tanto lavoro sporco. Scafati è stata quasi impalpabile, svogliata per la verità . Apodaca è stato assente ingiustificato, mentre Carter ha giocato a sprazzi. La difesa gialloblù è sicuramente da rivedere. Molti canestri sono stati subiti a causa della cattiva difesa di squadra e delle pessime rotazioni difensive. Avellino è ad un passo dalla salvezza, ma prima di allora ci sarà da divertirsi.
LA CRONACA: Boniciolli deve valutare le condizioni di Radulovic, che però non fa neanche il riscaldamento. Il croato non ha nulla di rotto ma di rischiare non se ne parla. Cosi il quintetto della formazione biancoverde vede Maioli al fianco di Jamison nel reparto lunghi, mentre Petrov, Curry e Strong gli esterni. Alibegovic nello starting-five va con il doppio playmaker: Smith, Carter, Apodaca, Salvi, Nolan. Tutti atleti i giocatori gialloblù e tutti molto più grossi rispetto ai biancoverdi. Strong prende Apodaca, mentre Carter, che ha voglia di tornare a casa, marca Curry. Avellino parte subito alla grande, le danze vengono aperte proprio dal leader offensivo della squadra biancoverde che spedisce a segno una tripla. Alle sue bombe seguono quelle di Petrov e Maioli. Carter non ci sta, così il play ex Miami cerca di interrompere con la striscia positiva di Avellino, provando soluzioni da lontano e dando ritmo al gioco gialloblù, strappando poi applausi con una schiacciata all'indietro, su un taglio 'ucla'. La squadra di Boniciolli comincia a soffrire un pò troppo sotto canestro, dove Salvi ha la meglio con il gioco duro. A questo punto sale in cattedra Petrov. Lo sloveno della Scandone sembra inarrestabile e con soluzioni da fuori e in avvicinamento fa disperare i suoi avversari e Alibegovic. Al 10°minuto gli avellinesi conducono 26-16. Nel secondo quarto la musica non cambia. Scafati difende male di squadra, non ci sono rotazioni difensive, mentre Avellino sotto il suo canestro gioca bene e poi c'è anche un ottimo Zimmerman che blocca Apodaca. Il portoricano sembra un pò abulico. In attacco poi c'è sempre super Petrov in compagni di un Curry formato NBA, che trascinano la squadra irpina. Alibegovic prova a spezzare il ritmo alla squadra di casa con una difesa a zona 2-3. Ma Petrov da nove metri mette a segno una tripla che fa saltare il banco. Avellino tocca il più 17 con Strong 52-35. Il secondo periodo termina con Avellino sempre avanti 52-37. La ripresa si dovrebbe aprire con una Scafati che cerca di ribaltare il risultato. Così non è. I biancoverdi continuano la loro partita, con un Maioli che non fa rimpiangere Radulovic, anzi rispetto al croato ci mette tanto cuore anche in difesa. Con una magia di Curry, sempre lui, gli ipriti raggiungono il più 18 (62-44). A questo gli uomini di Boniciolli cominciano a rilassarsi, permettendo a Scafati di tornare in partita. Con un parziale di 11-0 Apodaca e compagni tornano a galla, grazie a Carter e Lauwers che comincia a vedere il canestro anche dalla distanza. Al Del Mauro c'è una partita, che fino ad allora sembrava chiusa. Fortunatamente per Avellino Curry non smette di giocare. Le sue giocate consentono ad Avellino di chiudere in vantaggio anche la terza frazione 74-65. All'inizio dell'ultimo periodo Alibegovic rimischia le carte e leva Lauwers, che finalmente era entrato in partita, per dare spazio a Carter. La scelta non paga. La gara diventa frenetica con canestri da una parte e dall'altra. I biancoverdi comunque tengono le distanze. Dorkofikis piazza la bomba del più 13 (85-72). Gli ultimi minuti di gioco sono tutti di Ramel Curry. L'americano mette a segno da sette metri con l'uomo in faccia tre bombe di fila che mandano in visibilio la folla e chiudono il gioco. Boniciolli gli concede la 'standing-ovation', al suo posto Pippo Frascolla che appena entrato tenta la prova, ma trova il ferro. Peccato sarebbe stata l'apoteosi di una serata da ricordare. La partita termina 97-81. Ora Avellino sale a diciotto punti, raggiunge Teramo e domenica contro gli abruzzesi potrebbe chiudere il discorso salvezza.
Air Scandone Avellino: Radulovic, Jamison 21, Curry 33, Strong 3, Petrov 25, Dorkofikis 8, Rossetti, Zimmerman 2, Maioli 5, Frascolla, Paolisso, Lisicky
All. Matteo Boniciolli
Legea Scafati: Bracey, Chiazza, Salvi 16, Sicignano, Apodaca 15, Smith 2, Datome 5, Szewczyk 8, Guadagnola, Carter 15, Nolan 13, Lauwers 7
All. Teoman Alibegovic
Parziali: 26-16; 52-37; 74-65; 97-81
Arbitri: Mattioli-Reatto-Begnis
Lupofranco
30-03-2007, 14.38.17
L'Air domina il derby contro la Legea e si impone nettamente per 97 a 81, mettendo altri due punti di distacco con la Bipop, sconfitta a Bologna, superando la Benetton e raggiungendo anche Teramo, l'avversaria di domenica prossima. E' stata una gara perfetta per gli uomini di Boniciolli, che non hanno mai dato l'impressione di poter cedere il passo agli avversari. L'Air ha tirato con il 50% da tre punti (15/30), spiazzando di fatto gli avversari, che forse si aspettavano un gioco più interno. Tutti hanno giocato bene, con delle punte di eccellenza di Petrov, Curry e Jamison, ed un più che positivo Maioli. Boniciolli non aveva fatto pretattica nel dichiarare in forte dubbio Radulovic, ed infatti il giocatore croato resta in panchina per tutta la gara, ed il suo sarà solo un apporto morale per i compagni. A sorpresa Boniciolli schiera Maioli nello starting-five insieme a Petrov, Curry, Strong e Jamison, mentre Alibegovic risponde con il suo solito quintetto. Le scelte operate premiano Boniciolli, perché l'Air prova subito a scappare con le triple di Curry, Maioli e Petrov, che producono il 12 a 6 del 4'. Maioli ripaga la fiducia del coach con un ottimo impatto sulla gara, sia in difesa che in attacco. Per 2' Scafati resta a secco, mentre Avellino macina gioco e canestri con Petrov, mentre Curry realizza il + 13 del 7' (21/8). La Legea prova a reagire con Carter, che fa buone cose in attacco, ma in difesa non riesce a tenere il diretto avversario. Un canestro di Dorkofikis riporta ancora l'Air al massimo vantaggio, ma proprio sulla sirena Apodaca, tenuto benissimo dalla difesa irpina, realizza i primi tre punti della gara, fissando il punteggio sul 26 a 16 dopo 10'. La difesa avellinese tiene bene anche nella seconda frazione, e le folate di Curry portano l'Air sul 37 a 22 al 15'. Quando la Legea tenta di avvicinarsi, ci pensa subito Petrov a tenerla a distanza di sicurezza con altre due bombe (45/29 al 17'), mentre Alibegovic tenta anche la carta Datome, che si segnala per una bomba e poco altro. L'Air ha ottime percentuali nel tiro da fuori, ma utilizza anche la carta dei lunghi, con Jamison che è una furia sotto canestro, e viene fermato solo con il fallo dagli avversari. Le gite in lunetta del pivot avellinese non sono sempre felici, ma la tripla di Strong porta i suoi anche al + 17 (52/35) a pochi secondi dall'intervallo lungo. Poi Salvi realizza, mentre Petrov, sul suono della sirena, fallisce di pochissimo l'ennesima tripla della sua gara. Ma il play sloveno ha più fortuna in avvio di terzo periodo, portando i suoi sul 55 a 39, ma il vantaggio dell'Air raggiunge anche le 18 lunghezze al 24' (62/44), prima della reazione degli ospiti che si concretizza con un break di 0 a 10 per il 62 a 54 del 26'. Poi ci pensano ancora Curry e Jamison a colpire la retina avversaria, con il precisissimo Petrov che realizza ancora dalla distanza e manda le squadre all'ultimo intervallo sul 74 a 65. Le squadre sono stanche e si segna molto di meno. Jamison si batte come un leone sotto i tabelloni, e sono tutti suoi i punti dell'80 a 68 del 35'. Poi si riprende a segnare da una parte e dall'altra, fino a quando Curry (33 punti) decide di far scorrere i titoli di coda della partita, realizzando 3 bombe di fila che portano l'Air sul 96 a 74. A questo punto non resta altro che attendere il termine dell'incontro che si chiude sul 97 a 81.
Il Mattino
Lupofranco
30-03-2007, 14.38.57
Secondo derby della stagione per l'Air Avellino che se lo aggiudica restituendo pan per focaccia ai cugini di Scafati e rifacendosi della beffa nella gara del girone d'andata. Senza dubbio una buona prova di carattere data dai biancoverdi che, orfani di Nikola Radulovic, hanno fatto quadrato e si sono impegnati al massimo per sopperire alla mancanza di un elemento di spicco della squadra:"Abbiamo acquisito una nostra identità di squadra - commenta nel dopo gara coach Boniciolli -tale da consentirci di supplire all'assenza di un giocatore fondamentale come Radulovic sostanzialmente senza accorgercene, grazia anche al lavoro di Stefano Maioli che dopo essere stato 24 partite in panchina, aver giocato un minuto fondamentale a Reggio Emilia, questa sera è stato in campo per 26 minuti, aprendo la strada ad una percentuale di tiri da tre in una gara che subito si è incanalata come volevamo. La squadra ha fatto un grandissimo lavoro difensivo - contina il tecnico dell'Air - così si spiega la bassa percentuale al tiro di Strong che, assieme a Zimmerman, ha fatto un lavoro su Apodaca formidabile, con energia ed aggressività." Tra i migliori in campo sicuramente Ramel Curry che ha bruciato la retina con 33 punti finali, assieme a Simon Petrov che ha totalizzato un bottino di 25 punti:"Godiamoci questi talenti - afferma ancora Boniciolli - sono delle vere forze della natura. Ma come ho detto ai miei ragazzi poco fa negli spogliatoi non bisogna pensare che con questa vittoria la strada sia in discesa. Ora abbiamo questa gara, dopodomani, che ha un'importanza enorme perchè battendo Teramo li metteremo dietro di noi non solo numericamente ma anche come scontri diretti. Siamo alla quinta vittoria del girone di ritorno e sarebbe un peccato fermarsi ora. Adesso siamo in condizioni di produrre una pallacanestro di grande qualità e dobbiamo spingere sull'accellaratore. Sappiamo che sarà una partita difficilissima - conclude il tecnico biancoverde - ma questa squadra ha dimostrato di aver carattere e cuore, oltre che tecnica. Siamo contenti di star restituendo nel girone di ritornoqualche soddisfazione al pubblico di Avellino che credo questa sera abbia assistito ad uno spettacolo significativo, di una buona pallacanestro fatta di difesa, di contro piede e tiri da tre punti. E con l'aiuto del pubblico e della società che ci hanno sostenuto nei momenti più bui andremo avanti fino a che non saremo salvi". ma.at.
Il Mattino
Wolves80
31-03-2007, 12.07.20
31 marzo 2007
Fonte: Il Centro.
Il Siviglia basket attende l’Avellino dell’ex Boniciolli
31/03/2007 09:01
Un anno vissuto con alterne fortune condito da quattro sole vittorie interne ma, comunque, un bottino importante perché è valso la salvezza dell’allora Navigo.it Teramo nella massima serie. Bottino magro in casa ma decisamente d’alta quota in esterna con nove successi.
Molti lo ricordano con i freddi numeri ma coach Matteo Boniciolli, l’anno passato a Teramo, ha lasciato davvero un ottimo ricordo da un punto di vista umano. Le strade della società del presidente Antonetti e del coach friulano tornano a incrociarsi. «Teramo è una squadra che ha un roster importante, assolutamente non paragonabile a quello dello scorso anno che avevo io. La società ha lavorato molto bene».
Sono le parole proprio di coach Boniciolli, condottiero di un Avellino in forte ascesa e squadra del momento con cinque vittorie in otto giornate del girone di ritorno.
Siviglia Wear Teramo-Air Avellino: domani si affronteranno due squadre “quasi” salve.
E’ d’accordo? «Sì, tenendo presente che chi vincerà potrà togliere praticamente in maniera definitiva quel quasi».
Tornare a Teramo che effetto le farà? «Piacere perché incontrerò tante persone alle quali sono ancora legato. Rivedrò Antonetti che è stato il mio grande alleato in un anno non facile come quello passato. Proverò anche rabbia, però, perché nel mio piccolo ancora mi dispiace di aver vinto solo 4 gare in casa».
La sua squadra è in grande forma.
«Stiamo raccogliendo frutti di un lavoro che parte da lontano. Nella prima parte della stagione i problemi sono stati innumerevoli per via degli infortuni. C’è stata grande coesione tra società e staff tecnico».
Wolves80
31-03-2007, 20.56.52
30 marzo 2007
Fonte: Il Mattino.
Sanfilippo: questa Air può vincere anche a Teramo
Neanche il tempo di godersi l'esaltante prova contro la LEGEA Scafati, che la formazione di coach Boniccioli deve già pensare alla prossima gara di campionato prevista domenica in casa di Teramo. Mancano nove giornate alla fine della regular season e l'Air, grazie anche alla vittoria di giovedì, ha raggiunto quota 18, acciuffando il Teramo, proprio la diretta concorrente di domenica sera e mettendo dietro di lei la Benetton (per le note conseguenze giudiziarie), Reggio Emilia e Livorno. Ma, semmai ce ne fosse stato bisogno, dopo il derby contro Scafati, Strong e compagni hanno dimostrato di aver acquisito una vera e granitica identità di squadra, capace di superare anche l'assenza di un elemento di spicco come Radulovic. «La gara contro la LEGEA è stata perfetta, oserei dire - commenta il gm dell'Air Menotti Sanfilippo - preparata in modo eccellente ed i risultati si sono visti. Ha vinto la squadra che doveva sopravvivere e non quella che doveva vivere meglio, come sempre accade in queste situazioni». «Oltre al risultato del match - continua il general manager - che ovviamente non può che farmi piacere, sono contento per lo spettacolo che abbiamo offerto fuori dal campo da gioco, sugli spalti e tra le due tifoserie. Questa è la conferma che quando a guidare le società ci sono persone dai sani principi, anche tutto l'ambiente se ne appropria». Ma ora tocca voltare pagina e pensare solo al prossimo impegno di calendario: «Teramo ha un ottimo organico - conclude Sanfilippo - composto da giocatori di grande talento. Noi cercheremo di andare lì per vincere. Questi eventuali altri due punti per noi, ma così come per il Teramo, sarebbero un passo in più verso la salvezza ed il fatto che combattiamo entrambe per la stessa causa non renderà le cose più semplici. Noi comunque sappiamo di dover lottare fino alla fine; ci sono ancora nove giornate di campionato per aggiudicarci la salvezza ed ormai i giocatori sono entrati nell'ottica che ogni avversario va affrontato allo stesso modo, che sia in un derby o in una gara di altra importanza».
GOALPIGNA
01-04-2007, 11.18.29
HA PARTORITO LA MOGLIE SI CURRY????
Lupofranco
01-04-2007, 11.55.28
HA PARTORITO LA MOGLIE SI CURRY????
Ha partorito stanotte, e Curry è partito stamattina in macchina. Il nome della piccola dovrebbe essere Aisha Siena:ok:
Lupo x sempre
01-04-2007, 11.56.39
Ha partorito stanotte, e Curry è partito stamattina in macchina:ok:
Radulovic è andato al pub ieri sera????:D :D :D
scusate mi è scappato....
GOALPIGNA
01-04-2007, 13.07.04
Ha partorito stanotte, e Curry è partito stamattina in macchina. Il nome della piccola dovrebbe essere Aisha Siena:ok:
IL NOME,E' LA SUA PROSSIMA SQUADRA???:oops:
Lupofranco
01-04-2007, 17.23.27
IL NOME,E' LA SUA PROSSIMA SQUADRA???:oops:
No. So solo che se nasceva maschio, il nome sarebbe stato Ramel Avellino. E per l'anno prossimo si profila una squadra biancoverde, ma non è siena...:fischia:
Wolves80
01-04-2007, 17.25.58
A me hanno detto che c'è un forte interessamento di Roma. :fischia: :fischia: :fischia:
Lupofranco
01-04-2007, 17.35.57
A me hanno detto che c'è un forte interessamento di Roma. :fischia: :fischia: :fischia:
E io ti rispondo : biancoverde. Poteva esserlo già quest'anno:cool:
Greenwolf77
01-04-2007, 17.43.28
E io ti rispondo : biancoverde. Poteva esserlo già quest'anno:cool:
Sempre se si salva.....:schiatta::schiatta::schiatta:
Lupofranco
02-04-2007, 14.10.32
BASKET. RESTA POSITIVO LO SCARTO CANESTRI CON GLI ABRUZZESI L’Air sbaglia troppo e si arrende a Teramo Privi di Radulovic, i cestisti biancoverdi cedono dopo 30’ di equilibrio
http://ilmattino.caltanet.it/mattino/20070402/foto/HE10_1638.jpg
FRANCO MARRA Alla fine di una partita giocata su ritmi frenetici, vince per 87-75 la Siviglia Teramo, la squadra che sbaglia di meno. Il match è stato in equilibrio per 30', poi nell'ultimo periodo i padroni di casa hanno mostrato una maggiore freschezza, e si sono aggiudicati meritatamente l'importante sfida tra due team ad un passo dalla salvezza. Boniciolli rinuncia ancora a Radulovic, e schiera Jamison, Curry, Petrov, Dorkofikis e Rossetti. L'inizio è caratterizzato da errori da una parte e dall'altra, con Curry che viene sottoposto a "vigilanza speciale" da parte della difesa dei padroni di casa. L'Air prova a mettere la testa avanti (3/7 al 3'), ma la reazione dei padroni di casa è immediata e si concretizza nel sorpasso operato da Janicenoks dalla lunetta, con tre liberi (8/7 al 5'). Jamison si fa valere sotto i tabelloni, costringendo Martinez al fallo per fermarlo, ma il tiro da fuori non funziona come contro Scafati, mentre Teramo con le bombe di Grundy e Janicenoks si porta avanti sul 18 a 15 al 9'. La gara è in equilibrio, ma i padroni di casa approfittano di qualche errore banale da parte degli avellinesi, e dalla lunetta riescono a tenere il vantaggio anche al primo intervallo (23/19). La Siviglia prova a portare la gara su ritmi molto alti, ed in campo c'è tanta confusione. La partita va avanti in equilibrio, con Petrov che dalla lunetta impatta a quota 42 e, sul secondo libero sbagliato, c'è la correzione a canestro da parte di Brown, che tenta di spazzare l'anello senza fortuna. Si va all'intervallo lungo sul 44 a 42. La gara riprende e Zimmerman sbaglia una correzione volante a canestro, mentre dall'altra parte Lulli mette dentro la tripla che dà fiato ai tifosi e fiducia alla squadra. Una bomba di Grundy porta la Siviglia sul 52 a 48 al 25', Curry riavvicina i suoi, ma poi Petrov si fa soffiare un paio di palloni da Poeta, e Teramo allunga nuovamente sul 60 a 53 del 28'. L'Air soffre, ma riesce a ridurre al minimo i danni, andando all'ultimo intervallo sul 64 a 60, per poi subire il parziale di 9 a 0 in 3' che porta la Siviglia al massimo vantaggio sul 73 a 60. L'Air segna il primo canestro su azione dopo 5', ma ormai è troppo tardi perché Teramo è in trance agonistica, sbaglia pochissimo e si aggiudica il match per 87 a 75, con Strong che riesce a tenere almeno la differenza canestri positiva nel doppio confronto.
Il Mattino
Wolves80
03-04-2007, 14.59.03
3 aprile 2007
Fonte: Irpinianews.
VidiVici Bologna-Air Avellino posticipata al 5 maggio</SPAN>
Sabato 5 maggio alle ore 20.30 sarà recuperata la gara tra Vidivici Bologna e Air Avellino, in programma il 15/4 e rinviata per consentire alla Virtus la partecipazione alla Final Four di Eurocup prevista a Girona dal 13 al 15 aprile.
GOALPIGNA
03-04-2007, 21.50.39
VidiVici Bologna-Air Avellino posticipata al 5 maggio
AH!
Wolves80
04-04-2007, 15.03.11
4 aprile 2007
Fonte: Il Mattino.
Sanfilippo: l’Air non è ancora salva, vietato adagiarsi
Si lavora sodo in casa dell’ Air, che sta preparando con grande scrupolo ed impegno il match con la Benetton Treviso. Una gara, quella in calendario sabato sera, che già qualche giornata fa poteva apparire proibitiva e nella situazione attuale dà addirittura qualche pensiero in più a coach Boniciolli ed al suo entourage. Sarà una Benetton arrabbiata, agguerrita e decisa a risalire la classifica dopo la penalizzazione inflittale: «Al di là della forza dei nostri avversari - dichiara il general manger dell'Air, Menotti Sanfilippo - e della loro situazione emotiva attuale, non possiamo permetterci di guardare in faccia a nessuno. Avere gli scontri diretti con Reggio Emilia e Livorno a nostro favore ci dà senza dubbio un po’ di tranquillità in più, ma credere che la salvezza sia ormai acquisita sarebbe un errore. È innegabile che siamo in una situazione decisamente migliore rispetto ad un mese fa, ma è anche vero che potremo rilassarci solo quando la matematica sarà dalla nostra parte. Non dimentichiamo che mancano ancora otto giornate di campionato». La lotta, dunque, sarà serrata fino all'ultima giornata di campionato o per lo meno fino a quando si sarà raggiunta la salvezza matematica: «Quest'anno, a mio avviso - spiega Sanfilippo - non ci sono squadre cuscinetto come Reggio Calabria qualche stagione fa. Bisogna, quindi, vincere più partite possibile e sempre una in più degli altri. La squadra sta gestendo bene questo momento - conclude il deus ex machina della dirigenza irpina -. Stiamo giocando con intensità ed intelligenza: lo abbiamo fatto anche contro Teramo, al di là di quei cinque minuti in cui i nostri avversari ci hanno messo alle corde». Sabato sera, contro i giganti della Benetton dovrebbe scendere in campo anche Nikola Radulovic (nella foto), il grande assente delle ultime due giornate di campionato. Il giocatore biancoverde, fermo per uno stiramento al tendine del pollice della mano destra, ha ripreso ad allenarsi con il resto del gruppo.
Wolves80
04-04-2007, 16.09.54
4 aprile 2007
Fonte: Irpinianews.
Basket - L'Air comunica i prezzi per la sfida contro la Benetton</SPAN>
L'Air Scandone in occasione della prossima gara interna contro la Benetton Treviso, in programma sabato 7 aprile alle ore 20.30, è stata indetta la giornata biancoverde, pertanto solo in occasione di questo incontro non sarà consentito l'ingresso ai possessori di abbonamenti.
La società, inoltre, ricorda che il termine ultimo per esercitare il diritto di prelazione sul proprio posto, da parte degli abbonati, scadrà improrogabilmente giovedì 5 aprile.
La prevendita dei tagliandi validi per assistere al match è in corso di svolgimento presso la sede sociale sita in Via Serafino Soldi al civico 21 con i seguenti orari: la mattina dalle 10.00 alle 13.00 ed il pomeriggio dalle 17.00 alle 19.00.
Questi i prezzi dei biglietti:
Tribune Centrali Montevergine e Terminio:Intero 35 Euro; Ridotto 25 Euro Tribune Laterali Montevergine e Terminio: Intero 25 Euro; Ridotto 18 Euro Anelli Superiori Montevergine e Terminio: Intero 25 Euro; Ridotto 18 Euro Curva Sud: Intero 10 Ridotto 8 Euro.
Wolves80
05-04-2007, 14.15.06
5 aprile 2007
Fonte: Il Mattino.
Sprint-salvezza, l’Air ritrova Radulovic
Il match con la Benetton Treviso è alle porte e l’ Air continua a lavorare sodo per arrivare sabato sera in piena forma fisica. In barba ad una classifica evidentemente falsata dalla penalizzazione inflitta ai trevigiani, tra meno di quarantotto ore, al Paladelmauro si troveranno a confronto Davide e Golia che ora, paradossi dello sport, si giocano la stessa posta in palio. La formazione guidata da coach Boniciolli è pronta a lottare: mancano otto gare alla fine della regular season e l'Air dovrà vincerne almeno tre. E, se Livorno non rappresenta più un pericolo per i biancoverdi, continua il duello con Reggio Emilia che, a quattro punti di distanza, rimane un rischio e un ostacolo. La compagine emiliana, impegnata questa settimana con la Premiata Montegranaro, potrebbe rivelarsi ancora il pericolo numero uno. Davanti c’è la Siviglia Teramo, a due lunghezze dagli irpini. Dunque l'aggancio non sembra proibitivo, ma Curry e soci preferiscono guardare in casa propria e, soprattutto, affrontare una partita per volta. Sabato sul parquet del Paladelmauro ci sarà sicuramente Nikola Radulovic, grande assente sia nel derby casalingo con la Legea Scafati che a Teramo. Risolti i problemi al tendine di una mano, che lo avevano costretto a restare in panchina, Nikola sarà abile ed arruolabile per affrontare i giganti del Treviso. La notizia che ha sollevato gli animi dei tifosi, consapevoli dell'importanza fondamentale che il giocatore ha nell’economia della squadra. E proprio con Teramo l'Air ha pagato dazio per un'assenza che a lungo termine ha pesato notevolmente sulla prestazione della squadra di Boniciolli: «Ora sono pronto ad entrare in campo - dichiara con fermezza RADULOVIC -. Quello di sabato è un appuntamento a cui non posso e non voglio mancare. Sarà una gara di forte intensità agonistica, quaranta minuti in cui si giocherà duro e tutti si batteranno come dei leoni. Il gap tecnico tra noi ed il Treviso ovviamente c’è e non è poco. Non è un caso che prima della penalizzazione i nostri avversari occupassero posizioni di vertice in classifica. Ma è anche vero che, se giochiamo con la stessa intensità ed intelligenza della gara contro Scafati e dei primi trenta minuti di Teramo, avremo più di una chance di vittoria. Questo è il momento di stringere i denti per concretizzare i nostri obiettivi. Fino a qualche tempo fa nessuno avrebbe scommesso un euro su di noi, eppure ora ci troviamo qui a giocarci la salvezza alla pari con le altre squadre, anzi con qualche possibilità in più, dopo aver superato momenti di difficoltà assoluta. Ultimamente sento parlare tutti di salvezza matematica - conclude l'ala - e a questo punto del campionato è un discorso legittimo, ma noi cerchiamo di fare meno conti e di concentrarci sui nostri avversari, giornata dopo giornata». Intanto la società ricorda che in occasione della gara contro la Bentton è stata istituita la giornata biancoverde, per cui gli abbonati non potranno accedere al Paladelmauro con le loro tessere, ma dovranno acquistare il biglietto d'ingresso.
Lupofranco
06-04-2007, 14.19.19
- Sito Uff. Pall. Treviso (http://www.benettonbasket.it/) -
Vigilia pasquale in terra d’Irpinia per la Benetton Basket, che sarà impegnata domani, sabato 7 alle ore 20.30 al Pala Del Mauro di Avellino contro l’Air per la 27° giornata della Serie A Tim.
QUI BENETTON BASKET – Squadra che, eccezion fatta per Richie Frahm, si presenta al completo all’appuntamento contro l’Air. Tutti a disposizione di coach David Blatt, che farà sostenere ai suoi l’ultima seduta nel primo pomeriggio odierno al Palaverde. Partenza poi in serata per Avellino, con volo Venezia –Napoli.
SORAGNA A 100 – Quella di Avellino sarà la gara numero 100 del capitano biancoverde in maglia Benetton Basket, con cui ha segnato finora 707 punti.
HANNO DETTO – Proprio il capitano presenta la partita di Avellino: “Adesso non dobbiamo più guardare la classifica con apprensione, ma vivere di giorno in giorno e giocare con estrema intensità tutti i match, alla fine tireremo le somme, perché l’obiettivo adesso è entrare nei playoff – spiega Soragna - . Con Roma non ci siamo espressi al meglio, abbiamo perso due punti importanti ma non dobbiamo pensarci più, ad Avellino per noi sarà un’altra finale da portare a casa ad ogni costo. L’Air è in un buon momento, ha giocatori come Curry con molti punti nelle mani ed alle spalle c’è una tifoseria caldissima che spinge la squadra: sarà importante essere continui, senza cali di tensione, il nostro obiettivo sono i playoff”.
I PRECEDENTI – Son ocomplessivamente 13 gli scontri diretti tra Benetton Basket ed Air Avellino, con un bilancio di 11 a 2 a favore dei trevigiani, che in terra irpina sono stati vincitori in 4 occasioni su 6. All’andata la Benetton Basket si impose al Palaverde 92-70 (Smith 14, Mordente e Zisis 12; Curry 28).
Wolves80
06-04-2007, 14.54.43
6 aprile 2007
Fonte: Irpinianews.
Basket - Soragna: "Ad Avellino sarà dura, ma vinceremo"</SPAN>
A Treviso qualche settimana fa, nel momento in cui si venne a sapere della penalizzazione, tutti parlavano della sfida con Avellino, come la gara salvezza. Ed in effetti, andando a leggere il calendario, è proprio cosi. La squadra che sembra avere il percorso più facile in questo momento è senza dubbio Reggio Emilia. La Bipop è a quattro lunghezze da Avellino e tre da Treviso, ma sicuramente ha sfide più abbordabili. Il prossimo turno sarà certamente molto indicativo, ci dirà qual è la vera forza dei biancoverdi d'Irpinia e come invece Treviso affronta questo difficile momento dal punto di vista psicologico. Entrambe le squadre sono reduci da una sconfitta. Se quella di Avellino a Teramo poteva essere messa in preventivo, nessuno si aspettava invece il tonfo casalingo della squadra di Blatt. Il passo falso ha portato un pò d'ansia nel clan trevigiano. Ora si deve assolutamente vincere e non per i play-off, ma per raggiungere la salvezza al più presto, in attesa di capire se ci saranno sconti. Salvezza che è l'obiettivo dichiarato da tempo da Avellino e che due settimane fa sembrava un discorso chiuso. Invece la sconfitta di Teramo e la contemporanea vittoria di Reggio Emilia hanno inevitabilmente riaperto i giochi. A Treviso, come del resto anche ad Avellino, è il momento di cacciare fuori il carattere ed i così detti attributi. Il cuore pulsante dei veneti è rappresentato da due personaggi, Matteo Soragna e Marco Mordente. Il duo azzurro che quest'anno a Bologna ha regalato la finale di Coppa Italia ai trevigiani. In vista della gara di Avellino il capitano veneto fa il punto della situazione.
Come affrontano la Benetton ed il suo ambiente questo momento particolare, reso ancora più complicato dalla sconfitta casalinga contro la Lottomatica? Quanto pesa questa situazione per voi sotto il profilo psicologico?
"Innanzitutto aspettiamo di capire come andrà a finire questa storia. Sinceramente pensiamo che la Benetton come società , come squadra e per quello che rappresenta nel basket italiano meriti un pò più di rispetto. Noi dal canto nostro non possiamo fare altro che scendere in campo, pensare a giocare e vincere".
Al di là se l'illecito sia stato commesso o meno, è giusto penalizzare la squadra e vanificare il lavoro di un'intera stagione?
"Di sicuro a sbagliare non è stata solo la Benetton. C'è stato un concorso di colpe (Fip-Lega Basket), le cose non sono ancora molto chiare. Si è detto che ci doveva essere una punizione esemplare perchè a sbagliare era stata Treviso, che in Italia rappresenta un modello esemplare. Sinceramente io questo lo vedo come un contro senso. Proprio perchè l'errore viene da una società che rappresenta il meglio, dal punto di vista dell'organizzazione, si dovrebbe capire che l'errore, se commesso, è stato fatto in buona fede".
Sabato ci sarà un'insolita sfida salvezza ad Avellino. Non sarà facile per voi giocare al Del Mauro.
"La Scandone ha grande talento e ha trovato continuità e gioco di squadra. Sanno fare canestro in modi diversi. Noi siamo costretti a vincere e venderemo cara la palla per portare a casa i due punti".
Curry, Radulovic le perle di Boniciolli. Chi temete di più?
"Sono due ottimi giocatori. Nikola (Radulovic ndr) può giocare indifferentemente sia da 3 che da 4. Un atleta che ha classe da vendere. Curry sta dimostrando tutto il suo talento. è capace di fare canestro da fuori e in penetrazione, usando bene entrambe le mani. In questo momento ha tanta fiducia nei suoi mezzi. Non si segnano per caso 30 punti in una partita".
Un messaggio al tuo ex compagno di Nazionale Nikola Radulovic.
"Mi fa piacere che abbia trovato finalmente una squadra italiana che gli abbia dato fiducia facendolo esordire in serie A. Si sentiva la mancanza di un talento come lui".
Lupofranco
06-04-2007, 17.33.36
Air-Benetton, e' conto alla rovescia
http://195.56.77.208/art/sep7.gif
06/04/2007 14:23
Cresce l'attesa per la gara di domani
- Il Mattino (http://ilmattino.caltanet.it/) -
Cresce l'attesa per il big match di domani sera tra l'Air Avellino e la Benetton Treviso. In casa trevigiana, dopo la sconfitta di domenica scorsa per mano della Lottomatica, la trasferta al Paladelmauro rappresenta una ghiotta occasione per rifarsi della recente delusione e riprendere la striscia positiva che, prima dello stop con la formazione capitolina, aveva visto la squadra veneta inanellare sei vittorie nelle ultime sette giornate di campionato. Dal canto suo, la compagine di Matteo Boniciolli continua a lavorare tranquilla: in casa Air (http://195.56.77.208/team/?teamid=1130) lottare fino alla fine e' una regola d'oro che va rispettata e sempre seguita; lottare contro gli avversari, contro gli infortuni che hanno costellato il campionato biancoverde, lottare anche e soprattutto contro la mala sorte che, quest'anno, ha deciso solo all'ultimo momento di voltarsi dall'altra parte. Ritrovato Nikola Radulovic, la squadra di casa, rispetto alle due ultime gare disputate, non avra' piú problemi di rotazione nel settore lunghi e potra' contare ancora una volta su un elemento di spicco come l'ala croata che, sotto le plance, svolge parecchio del lavoro sporco. E, contro la Benetton, Nikola Radulovic ed Harold Jamison avranno il suo bel da fare nel contenere il loro collega di reparto Marcus Goree. Intanto sugli altri campi da gioco il Livorno ospitera' in casa la Siviglia Teramo che, potrebbe prendere la palla al balzo ed allungare in maniera ancora piu' significativa la distanza dal gruppo delle ultime quattro squadre della classifica, mentre Reggio Emilia sara' ospite della Premiata Montegranaro. Ma, come ha piu' volte ricordato coach Boniciolli, ognuno guardi in casa propria: per l'Air Avellino si prospetta un'ardua impresa, tuttavia questa squadra ha gia' dimostrato di essere in grado di sorprendere ribaltando tutti i pronostici
GOALPIGNA
09-04-2007, 11.43.12
No. So solo che se nasceva maschio, il nome sarebbe stato Ramel Avellino. E per l'anno prossimo si profila una squadra biancoverde, ma non è siena...:fischia:
CHI E' LA BENETTON????:cool:
Lupofranco
10-04-2007, 13.49.29
CHI E' LA BENETTON????:cool:
:fischia: :fischia: :fischia:
Wolves80
10-04-2007, 15.45.14
10 aprile 2007
Fonte: Il Mattino.
L’Air teme l’aggancio di Reggio Emilia
Tre giorni di meritato riposo per i giocatori dell' Air, che si ritroveranno domani pomeriggio al Paladelmauro per riprendere la preparazione in vista del match di giovedì 19 aprile a Milano contro l'Armani Jeans. La squadra di coach Boniciolli non giocherà domenica prossima, in quanto il match del Palamalaguti contro la Vidivici Bologna è stato differito al 5 maggio, perché nel prossimo fine settimana la formazione di coach Markovski sarà impegnata nelle finali della Fiba Cup. E così, mentre le altre formazioni riposeranno nel fine settimana del 5 maggio (la sosta era programmata per la disputa delle Final Four di Eurolega n.d.r.), l'Air dovrà scendere in campo, giocando così sette gare in soli 24 giorni. Ma a questo punto è inutile soffermarsi su questi particolari. È importante invece stringere i denti per questo finale che si annuncia difficile e combattuto. I facili entusiasmi di parte della tifoseria all'indomani del successo di Reggio Emilia sono stati raffreddati nelle ultime due giornate dai successi della Bipop e della T.D. Shop, che non hanno affatto mollato la presa e quindi si fanno minacciose. Domenica prossima si affronteranno proprio le ultime della classe, con il fattore campo a vantaggio dei reggiani. Ed un successo della squadra di Menetti consentirebbe l'aggancio all'Air, anche se gli irpini avranno sempre il vantaggio degli scontri diretti. A sette giornate dal termine, quindi, i giochi sono tutt'altro che fatti. E se le squadre di coda continuano a correre così, non è certamente solo l'Air a dover essere attenta a non farsi risucchiare nel fondo della classifica. Il campionato entra nella fase calda, dove le squadre impegnate realmente per un obiettivo, scudetto o salvezza, continuano a lottare, mentre altre sembrano giocare con minore intensità. È il caso di Montegranaro, rivelazione del torneo, che nelle ultime due giornate si è arresa a Livorno e Reggio Emilia. Bisognerà quindi vedere anche quali avversarie dovranno affrontare le squadre in lotta per la salvezza, per provare a farsi un'idea delle chances di ognuna. Per quanto sia encomiabile l'impegno di Livorno, per i toscani l'impresa sembra davvero disperata, anche se è probabile che la squadra di Dell'Agnello punti almeno ad evitare l'ultima piazza, ed essere in pole-position per un eventuale ripescaggio. Unica condizione, ovviamente, è vincere domenica a Reggio Emilia. Fuori gioco la Benetton, che attende l'esito della conciliazione in programma lunedì prossimo per risalire la classifica, appare importante il match in programma domenica prossima fra Teramo ed Udine. Un successo dei friulani li tirerebbe definitivamente fuori da ogni pericolo. Il cammino dell'Air non è certamente agevole, ma la speranza è che l'eccellente prestazione offerta contro la Benetton si possa ripetere anche nelle prossime gare, con l'esito finale ovviamente diverso.
GOALPIGNA
10-04-2007, 20.47.28
L’Air teme l’aggancio di Reggio Emilia
IO NN LI TEMO,RESTERANNO DIETRO
Wolves80
10-04-2007, 21.54.41
Speriamo di si.
Wolves80
10-04-2007, 22.02.35
10 aprile 2007
Fonte: Gazzetta di Reggio.
Bipop, niente illusioni: resta durissima
Ma conforta la prima vittoria in trasferta la squadra può sperare di agganciare l’Air
La prima vittoria stagionale in trasferta, coincisa con la sconfitta casalinga dell’Air Avellino, riapre alla Bipop scenari che fino a una decina di giorni fa erano quasi fantascienza, dal momento che la classifica sentenziava Avellino e Teramo 18, Treviso 17 causa penalizzazione (ma la Benetton non può certo essere presa in considerazione nella lotta per non retrocedere) e Reggio 12. Dieci giorni di ordinaria follia che hanno visto la Bipop colmare buona parte della voragine che separava i biancorossi dalla zona-salvezza: 6 punti che in realtà erano 8, causa svantaggio negli scontri diretti con Avellino (0-2) e Teramo (0-1 pesantissimo: 86-60).
Eppure la Bipop nelle due gare successive ha strappato con i denti 4 punti di ghisa: 2 al Bigi, al termine di un match giocato mediamente male con Udine, ma chiuso finalmente bene dopo tanti scivoloni stagionali sul filo di lana; 2 sabato scorso sul campo della Premiata, che fino a quel momento in casa aveva perso solo con Livorno, battendo tutte le altre, big comprese.
Le avversarie su cui la Bipop sta facendo la corsa non hanno potuto fare altrettanto, anche per via dello scontro diretto vinto da Teramo su Avellino (87-75). Nell’ultimo turno gli abruzzesi sono caduti a Livorno, mentre gli irpini hanno ceduto alla corazzata Benetton, pur disputando un’ottima partita, che attesta il buon momento della squadra di Boniciolli.
DA -6 A -2. Di fatto, in due turni la squadra di Menetti è salita a -2 dall’Air: un gap che potrebbe essere azzerato nel prossimo turno, se la Bipop batterà Livorno in via Guasco e Avellino non riuscirà ad espugnare il palasport della Vidivici Bologna. Purtroppo quest’ultima partita è stata rinviata al 5 maggio (vedi articolo a lato), quindi non vi sarà contemporaneità. E’ chiaro che, anche a parità di punti, Avellino resterebbe in vantaggio per via del recente «suicidio» casalingo della Bipop (80-84 per l’Air nella sfida-salvezza del 24 marzo), ma è altrettanto evidente che, a quel punto, i biancorossi potrebbero giocarsela fino allo striscione d’arrivo, confortati anche da un calendario che sembra un po’ meno duro di quello degli irpini, a cominciare dal numero di gare casalinghe e in trasferta (4 e 3 per i reggiani, 3 e 4 per Avellino).
IL TRAMPOLINO. Ma non è sul calendario che la Bipop può porre le basi per tentare di conquistare la salvezza. Se questa arriverà, sarà figlia del carattere, del cuore, della dedizione e dell’intersità di gioco che i biancorossi sapranno mettere sul parquet. Insomma, la Bipop dovrà giocare come ha dimostrato di saper fare con Montegranaro: una partita spettacolare, quella vinta nelle Marche, in cui entrambe le squadre hanno dato il massimo per vincere, come attestano i funambolismi atletici di Minard per recuperare una palla che sembrava persa, alla fine del terzo quarto, e che invece la guardia Usa subito dopo ha messo dentro dall’arco.
PALLE RECUPERATE. Non sono solo quelle che compaiono nelle tabelle con i dati statistici, ma anche gli attributi spuntati in casa Bipop dopo la débàcle con Avellino, quando ormai i biancorossi sembravano spacciati e i «pipperisti», per dirla con Elio e le Storie Tese, pompavano a lutto, dopo aver pompato per mesi nubi nere e presagi di una morte annunciata. Chissà se giocare con i fiori sulla tomba, per dirla con le parole di Menetti, è servito a togliere la scimmia dalle spalle dei biancorossi, che a questo punto possono sfuggire ai lacci della paura e della pressione.
FREEZER. Ora quegli stessi attributi capaci di incrinare la lapide vanno messi sotto ghiaccio. Nonostante l’impresa esterna, inseguita da ottobre e arrivata solo nel sabato della Resurrezione, i giocatori biancorossi non devono pensare di avere la salvezza in tasca. Non per chissà quale strategia psicologica, ma semplicemente perché non è così. Del resto, basta guardare la classifica: Avellino ha un vantaggio di 2 punti che in realtà sono 4. Resta durissima. Ma dalle Marche è partito un telegramma per le altre squadre di bassa classifica: sarà dura anche per loro.
Wolves80
11-04-2007, 17.27.44
11 aprile 2007
Fonte: Irpinianews.
Basket - Corsa salvezza,il calendario dice Reggio, il cuore Scandone
Riprende oggi la preparazione in casa Scandone. Quattro giorni di vacanza per ricaricare le batterie e prepararsi per il rush finale, approfittando anche della pausa di domenica. Lo scontro salvezza a distanza con Reggio Emilia non sarà alla pari. I biancorossi la prossima giornata scenderanno in campo contro Livorno, mentre Boniciolli ed i suoi riposeranno per consentire a Bologna di partecipare alle Final-Fuor di Eurocup. Sarà senz'altro un handicap per la squadra irpina dover giocare le prossime giornate con una gara in meno, che verrà poi recuperata il 5 maggio. Contro la Benetton, Avellino ha giocato una buona gara per 35 minuti, poi Goree e Shumpert l'hanno decisa con colpi da campioni. I biancoverdi campani non hanno saputo sfruttare i centimetri ed il maggior peso sotto canestro. L'arma in più per Jamison e compagni si è rivolta contro. Oltre alle 22 palle perse, troppi sono stati i 10 rimbalzi offensivi concessi ai veneti. Il pivot biancoverde Jamison, autore nelle scorse settimane di prestazioni eccellenti, non si è ripetuto nè in attacco, nè in difesa. In attacco i compagni di squadra hanno cercato poche volte il big-man a stelle e strisce, che spesso e volentieri è stato raddoppiato dagli uomini di Blatt. Stesso discorso vale per Curry. Soragna prima e Mordente poi sono riusciti ad isolare l'americano dal gioco offensivo, anche lui in più di un'occasione è stato raddoppiato. In attacco la squadra del coach israeliano ha trovato facili canestri in area pitturata, in particolare nei minuti finali. Avellino deve ripartire da Radulovic. Il croato ha giocato una grande partita contro i campioni d'Italia. Per l'ala della Scandone 25 punti e 34 di valutazione. é un peccato non aver potuto usufruire del nazionale azzurro nel match di Teramo. La sconfitta in terra abruzzese pesa molto di più rispetto a quella con la Benetton. I veneti sono sempre i campioni d'Italia e pur se riversano in fondo alla classifica ogni volta che scendono in campo lo fanno per vincere. La pallacanestro giocata da Treviso è di alto livello, le spaziature sono perfette, ci sono giocatori in grado di cambiare la partita, altri che sembrano non esserci e che invece fanno male come Zizis e Lyday. In difesa Avellino è stata messa in difficoltà dalla match-up degli avversari. La squadra di Blatt è un capitolo a parte, ora Avellino deve pensare a vincere tutte le partite in casa e non sarà certo facile. Montegranaro, Climamio Bologna e Biella sono buone squadre con talento. La Premiata, perdendo in casa con Reggio Emiliam, ha rilanciato i biancorossi. Che i marchigiani fossero in leggero appannamento lo si sapeva, ma si sperava che in casa potessero vincere. La squadra guidata da Pillastrini potrebbe fare però un favore alla Scandone andando a vincere a Capo d'Orlando la 14° giornata, coinvolgendo nel discorso salvezza anche l'Upea che da qui alla fine avrà un cammino molto difficile. Mentre la sfida tra Air e Premiata si disputerà il 22 aprile. Una settimana dopo sarà la volta della Climamio. Questa è una gara dal pronostico aperto. Il talento in casa fortitudina c'è, ma quest'anno non sempre si è espresso al massimo. Bellinelli ed i suoi sono stati molto incostanti a grandi prestazioni, ne sono seguite altre di scarso livello. Biella invece lotta per accedere ai play-off. Questo potrebbe essere uno svantaggio per gli irpini. Se l'ultima giornata dovesse essere decisiva per i piemontesi si assisterà ad una vera battaglia. Per il secondo anno consecutivo Avellino si ritroverà sulla sua strada Antonio Porta. Serve quindi una vittoria in trasferta e quella di Cantù sembrerebbe la più abbordabile. La quota salvezza è a 24 punti, ma Boniciolli ed suoi devono vincerne il maggior numero per evitare problemi. Adesso la permanenza nella massima serie dipende dalla squadra irpina, dalla buona sorte e anche dagli altri.
Lupofranco
12-04-2007, 13.53.03
Sito Uff. Scandone Avellino (http://www.scandonebasket.it/)-
S.S. “Felice Scandone” Air Avellino informa che sabato 14 aprile l’intero parco giocatori accompagnato dallo staff tecnico e dirigenziale sarà ospite del Liceo Scientifico “Rinaldo D’Aquino” di Montella per una mattinata all’insegna dello sport e del divertimento. I giocatori dell’Air Avellino saranno protagonisti di gare ed esibizioni dimostrative con gli alunni del Liceo che per una giornata salteranno le lezioni per andare a canestro con i giganti del basket avellinese.
Promotori di questa manifestazione i dirigenti del plesso scolastico Giovanni Sasso ed Ugo Tesone che, d’intesa con lo staff dirigenziale dell’Air Avellino, intendono esportare il seme della passione verso la pallacanestro oltre i confini della città capoluogo. Alla manifestazione presenzierà, inoltre, l’Assessore allo Sport del comune di Montella Sig. Chieffo. L’inizio della manifestazione è fissato per le ore 11.
Lupofranco
13-04-2007, 14.35.33
Avellino non digerisce la sosta
http://195.56.77.208/art/sep7.gif
13/04/2007 13:48
Boniciolli: i primi danneggiati siamo noi
- Il Resto del Carlino (http://ilrestodelcarlino.quotidiano.net/) -
Avellino si ferma per dodici giorni, mentre nel fine settimana si giochera' l'undicesima giornata di ritorno del campionato di serie A, una sosta forzata per consentire alla Virtus Bologna di disputare le final four di FIBA Cup. Vista la delicatezza della giornata, in Irpinia avrebbero preferito che l'intero turno fosse stato rimandato ai primi giorni di maggio quando il campionato si ferma per le Final Four di Eurolega. Una pausa inutile, dato che nessuna formazione italiana sara' presente ad Atene a difendere l'onore del bel paese. Invece il 5 maggio giocheranno solo Vidivici contro Air, con gli ospiti ancora impelagati nella lotta per non retrocedere, mentre i bolognesi devono difendere le posizioni alte della classifica. ''Sinceramente questa sosta altera tutti i nostri programmi - spiega il coach biancoverde Matteo Boniciollli - la colpa non e' chiaramente della Virtus che si e' guadagnata sul campo la partecipazione alle finali di Girona, ma rimane il fatto che noi stiamo fermi per quasi due settimane, a differenza di tutte le altre squadre. Sabato scorso contro la Benetton abbiamo condotto una buona gara anche se siamo mancati nel finale. Non e' facile adesso ripartire dal lavoro atletico per poi andare a Milano giovedi' prossimo a giocare un'altra gara importante per il nostro futuro''.
Insomma in un campionato caratterizzato dalle anomalie questa si va ad aggiungere a tutte le altre, aumentato i gia' tanti dubbi sulla regolarita' dell'intera stagione. Una cosa e' certa, Avellino teme brutte sorprese in un'annata a dir poco travagliata.
''E' chiaro che in questa fase ognuno deve fare i conti solo in casa sua. A parte la partenza di Pecile noi abbiamo dovuto cambiare il 60% della squadra a causa degli infortuni. Siamo andati a Teramo senza Radulovic e con Curry che non era al top della forma. Avessimo vinto quella gara adesso avremmo superato la Siviglia in classifica e saremmo 2-0 anche nei loro confronti. Cosi' non e' stato e quindi in trenta giorni ci giochiamo una intera stagione, guardandoci costantemente alle spalle''.
Il pericolo principale arriva soprattutto dalla Bipop (http://195.56.77.208/team/?teamid=1131) che a Montegranaro ha ottenuto il suo primo successo in trasferta.
''Mancano sette gare e puo' accadere ancora di tutto per questo sara' importante mantenere la concentrazione e i nervi ben saldi. Vincendo a Reggio Emilia abbiamo compiuto un passo importante ma allo stesso tempo sapevamo di non essere ancora salvi. Cosi' se domenica la Bipop dovesse agganciarci in classifica noi non dovremmo farci forza del nostro 2-0 ma solo pensare a vincere piu' partite possibile''.
Wolves80
13-04-2007, 19.12.42
13 venerdi 2007
Fonte: Il Mattino.
Air, fissata la diretta tv per la partita di Cantu'
Su Sky il 25 Aprile, con inizio alle 16.30
I giocatori dell'Air sono tornati in palestra fin da mercoledi', anche se in questo fine settimana dovranno rimanere alla finestra, perche' la gara contro la Vidivici, come e' noto, e' stata spostata al 5 maggio. La sosta forzata non e' certamente positiva per Strong e compagni, che stanno attraversando un buon momento di forma. Inoltre Bologna, per quella data, avra' inserito nei suoi meccanismi di gioco sia Tyrone Grant, che gia' si sta allenando da qualche giorno con i nuovi compagni, che Sam Hoskin, che invece dovrebbe fare il suo esordio nel turno del 19 aprile, quando la Virtus affrontera' Montegranaro. Ma e' meglio non pensare all'ennesimo contrattempo della stagione, e guardare al futuro con un po' di ottimismo. Il campionato sta entrando nella sua fase piu' delicata, e la prossima giornata potra' delineare meglio la classifica, visto che ci sara' lo scontro diretto fra Reggio Emilia e Livorno, con i toscani che si giocano le ultimissime chances. Ed e' importante anche l'anticipo televisivo di sabato fra Teramo ed Udine. A proposito di trasmissioni televisive, segnaliamo che il match di mercoledi' 25 aprile fra Cantu' ed Air sara' trasmesso su Sky Sport2. La gara si giochera' ad un orario insolito, le 16.30, perche' l'emittente satellitare ha programmato per quella data la trasmissione di ben cinque partite. Si comincera' alle 12 con Montepaschi-Armani Jeans, si proseguira' con Angelico-Vidivici (ore 14,15), poi la gara dell'Air, cui faranno seguito Eldo-Snaidero (ore 18,45), e Climamio-Benetton (ore 21). Gli appassionati potranno dunque fare una vera e propria scorpacciata di pallacanestro e, magari, speriamo che la trasmissione del match porti fortuna all'Air. Domani mattina, intanto, Strong e compagni saranno protagonisti di gare ed esibizioni dimostrative con gli alunni del Liceo Scientifico di Montella. Promotori di questa manifestazione i dirigenti del plesso scolastico Giovanni Sasso ed Ugo Tesone che, d'intesa con lo staff dirigenziale dell'Air Avellino, intendono esportare il seme della passione verso la pallacanestro oltre i confini della citta' capoluogo.
Wolves80
14-04-2007, 21.49.43
14 aprile 2007
Fonte: Il Mattino.
Boniciolli: «Tranquilli, l’Air si salverà»
Giornata intensa, quella odierna, per Strong e compagni che in mattinata incontreranno gli alunni del Liceo Scientifico di Montella, mentre in serata si sono ritrovati al Paladelmauro per l'allenamento quotidiano. «In una realtà così attenta al BASKET come quella campana in generale, e quella irpina in particolare, mi sembra giusto contribuire alla diffusione del nostro sport - afferma coach Boniccioli -, e per questo siamo ben lieti di andare a visitare scuole ed incontrare i ragazzi». In questo fine settimana le altre squadre giocheranno, mentre l'Air se ne starà a guardare. E fa rabbia vedere una squadra che si allena con tanta intensità e che domenica dovrà restare ferma. «Viene il magone a pensare anche al fatto che in questo girone di ritorno abbiamo il 50% di successi, con due vittorie in trasferta - prosegue Boniciolli -, e viene il magone a pensare a tutte le situazioni che ci hanno colpito, da ultima quella drammatica di Teramo, dove siamo andati con Curry neo padre e senza Radulovic. E viene da pensare che in una proiezione di una stagione appena normale, vivremmo una situazione completamente diversa. Ma poiché dobbiamo essere realisti, la situazione è che abbiamo due punti di vantaggio su Reggio Emilia, ed aspettiamo di vedere il risultato della partita di domenica contro Livorno, che non è per nulla scontato, come non lo è nessun risultato in questa stagione. Da qui alla fine non dobbiamo sorprenderci più di niente, perché la situazione è ancora viva, nella quale dipendiamo dalle nostre prestazioni per l'ottenimento della salvezza». E' chiaro che basterà vincere una gara più degli avversari diretti, ma questa domenica, dovendo restare fermi, diamo uno sguardo in casa altrui, con una giornata molto importante, visti gli scontri diretti in programma fra Teramo ed Udine, oltre a quello fra Bipop e T.D. Shop. «Non voglio augurare il male di nessuno - conclude Boniciolli -, ma guardando il calendario, trovo molto difficile anche quello di Capo d'Orlando, che fra l'altro sta attraversando un periodo difficile. Siamo tante squadre ancora coinvolte, e credo che solo quelle a 26 punti possano essere tranquille».
GOALPIGNA
15-04-2007, 10.55.43
Boniciolli: «Tranquilli, l’Air si salverà»
LO SPERO PER TE,MATTEO
Wolves80
16-04-2007, 15.39.15
16 aprile 2007
Fonte: Gazzetta di Reggio.
Menetti: «Ma Avellino è ancora davanti a noi»
«Faccio i complimenti a Livorno: quando c’è la disperazione si fanno le cose migliori»
Terza vittoria consecutiva per una Bipop dai due volti, capace di allungare fino a 20 punti di vantaggio per poi ritrovarsi ad averne appena sei a cinque minuti dalla fine. Con questa squadra è proprio il caso di dire che non ci si annoia mai. «Diciamo pure - commenta sorridento l’allenatore Max Menetti - che non ci si annoia, perchè questo è un campionato estremamente difficile e perchè Livorno, nel momento di maggior sofferenza della partita, ha trovato la forza per provare a saltarci fuori. Ho visto i giocatori avversari molto attaccati alla maglia, credo che con questo spirito, da qui alla fine del campionato la TdShop avrà modo di fare qualche scherzo a altre squadre». Il tecnico reggiano spreca gli elogi degli avversari. «Mi sembra tuttavia giusto riconoscere i meriti di Livorno che ha presentato in campo quintetti abbastanza atipici giocando spesso con quattro piccoli, isolando situazioni di uno contro uno che hanno finito per metterci in difficoltà».
I 20 punti di vantaggio che avevate si erano ridotti ad appena 6, cosa è stata la paura di vincere?
«Quando si ha la forza della disperazione, e noi lo sappiamo bene, si fanno le cose migliori. Livorno con quintetti molto piccoli, giocando in situazioni di uno contro uno per aprire l’area, ha forzato 3-4 attacchi prendendo così sempre più fiducia. Noi avevamo speso molto nel corso della partita e probabilmente siamo arrivati con il fiato un po’ corto, però siamo stati bravi nell’attaccare con equilibrio, nel far girare palla e avere la freddezza giusta nei momenti decisivi».
Nella serata in cui Flores è stato decisamente sotto tono avete trovato un grande Baxter.
«Flores è stato condizionato dai falli, sta cercando di essere più aggressivo in difesa. Quando l’ho tolto voleva restare in campo però io preferivo averlo nel finale. Nel finale è stato freddo contro il loro pressing. Per Baxter invece vorrei spendere una parola speciale. Dopo la sconfitta contro Avellino, nel momento peggiore della stagione è stato bravissimo ed anche il primo fra tutti a darci un grande segnale. Da tre settimane sta lavorando molto bene e questo mi sembra sia il giusto premio. Deve continuare con questo atteggiamento, esprimere tutto il suo talento e quindi darci una grossa mano, portare il suo mattone come stanno facendo anche gli altri».
Beard ha riscattato l’espulsione subita contro Montegranaro.
«Ha segnato due tiri liberi importanti, dalla lunetta siamo stati bravissimi, visto che abbiamo chiuso con un eccellente 91%. Per lui, così come per tutti gli altri lunghi, è stata una buona prova complessiva».
Adesso vi aspetta il derby a Bologna contro la Fortitudo...
«Una partita di grandi stimoli, molto importante per loro visto che si giocano l’ultimo treno per i play off. Noi andremo là per giocare la nostra partita cercando di fare un ulteriore passo avanti nel nostro gioco. Con la vittoria contro Livorno non è cambiato nulla, siamo sempre retrocessi, Avellino ha una partita in meno e noi stiamo bene lì...».
Mamma mia come tira i piedi sto "secciaro" di Menetti.:grr: :grr: :grr: :cattivo: :cattivo: :cattivo: :parolacce: :strozzo: :toh:
Wolves80
17-04-2007, 21.56.07
17 aprile 2007
Fonte: Il Mattino.
«L’Air in porto con tre vittorie»
L’ Air continua la preparazione in vista dell’impegno di giovedì prossimo a Milano, dopo la sosta forzata dello scorso week-end per gli impegni europei della Vidivici. Il match sarà recuperato sabato 5 maggio, ed intanto Reggio Emilia ne ha approfittato per raggiungere l’Air in classifica a quota 18. La situazione per Strong e compagni si complica, anche se è migliore di qualche tempo fa, quando era l’Air a dover rincorrere. Almeno ora, a parità di punti, sarebbe la Bipop a soccombere per aver perso entrambi gli scontri diretti. Un vantaggio minimo, ma pur sempre un vantaggio che potrebbe rivelarsi fondamentale per la salvezza. A sei giornate dal termine (per la squadra irpina saranno sette, ndr), i giochi sembrano ancora aperti. «Anche quando avevamo sei punti di vantaggio sulla Bipop – afferma Menotti Sanfilippo - non abbiamo mai parlato di salvezza acquisita, perché mancavano ancora dieci giornate al termine, e sapevamo di avere anche un calendario difficile. Ora il nostro calendario resta più difficile di quello della Bipop. Non dobbiamo pensarci, ma dobbiamo giocare sempre per vincere. In apparenza sia l’Air che la Bipop potrebbero vincere ancora tre partite a testa, ma è inutile, a questo punto, fare pronostici». Se così fosse, la Scandone riuscirebbe a salvarsi senza problemi, ma la lotta potrebbe anche non essere ristretta ad Avellino e Reggio Emilia. «Penso che Teramo sia fuori dai giochi – prosegue Sanfilippo - mentre Capo d’Orlando sembra poter rischiare qualcosa in più anche se ha sicuramente due partite, contro Montegranaro e Reggio Emilia, alla sua portata. Ma bisognerà vedere soprattutto se batteranno la Premiata, altrimenti sarebbero obbligati a vincere contro gli emiliani all’ultima di campionato». Sono in molti a fare tabelle. «Dobbiamo pensare solo a vincere tre partite – taglia corto Sanfilippo – e disinteressarci di quello che fanno gli altri. Né serve recriminare sul passato. A 24 punti non avremmo davvero nulla da rimproverarci, anche perché sarebbe la prima volta che si retrocederebbe con questo punteggio. In questo momento il campionato è ancora aperto per tutti gli obiettivi e, a parte Teramo e Udine, tutte le altre giocano per un obiettivo, che sia la salvezza, o l’accesso ai play-off, o la conquista di un posto migliore nella griglia della post-season. Molto dipenderà, quindi, dal momento in cui ci saranno i vari scontri, e vedere se in quel momento l’avversaria di turno è ancora in lizza per qualcosa o meno. Ma, al di là di queste considerazioni, noi dovremo entrare in campo per vincere le partite. E per farlo sarà indispensabile ricreare un ambiente come quello contro Biella dello scorso anno, quando il pubblico fu fondamentale per la vittoria».
Wolves80
19-04-2007, 14.40.50
19 aprile 2007
Fonte: Il Mattino.
Air, riparte la corsa alla salvezza
L' Air è in Lombardia da ieri nel ritiro di Varese, dove Strong e compagni trascorreranno le ore che precedono il match contro l'Armani Jeans. La gara si giocherà questa sera con inizio alle ore 20 e 30 al Palalido, e sarà diretta da Chiari, Duranti e Reatto. L'Air si presenterà al completo, mentre in casa milanese c'è abbondanza, visto che solo oggi Djordjevic scioglierà i dubbi sui quattro americani che scenderanno in campo, anche se si lamentano problemi per Gigena. I milanesi sono reduci da una sconfitta maturata negli ultimi minuti a Treviso contro la Benetton. I favori del pronostico sono ovviamente tutti dalla parte dei milanesi, ma ci piace ricordare che l'anno scorso finì 74 a 101 per l'Air. E quella rappresenta, ancora oggi, la peggiore sconfitta casalinga della storia dell'Olimpia Milano in termini di scarto nel punteggio finale. Di quella squadra sono rimasti Bulleri, Calabria, Blair, Schultze e Gigena, mentre Coldebella, che era in campo l'anno scorso, ora è l'assistente di Djordjevic. L'Air finì con sei uomini in doppia cifra, ed ora Dorkofikis, l'unico "superstite" della squadra che fece quell'impresa, sogna il bis. «Speriamo di giocare una bella partita anche quest'anno - conferma il centro greco -, e di vincere ancora una volta. Sarebbero due punti davvero molto importanti per la nostra classifica. Noi, pur rispettando i nostri avversari, andiamo a Milano con l'intenzione di vincere. Ormai mancano solo trenta giorni al termine del campionato, e sappiamo che ci aspettano sette battaglie, sette gare che noi vogliamo vincere». Sull'Air incombe il dilemma della sosta forzata per gli impegni di coppa della Vidivici, e bisognerà vedere come reagiranno Curry e compagni all'impatto in una gara contro una delle migliori formazioni del torneo, dopo dodici giorni di stop. «L'Armani è una squadra allestita per vincere il campionato - afferma Boniciolli -. Per noi la prima incognita è la sosta che, se ci ha permesso di lavorare dal punto di vista atletico e tecnico, ci ha danneggiato dal punto di vista dell'attitudine all'agonismo, in un momento in cui tutte le altre squadre giocano tante partite. Siamo comunque consapevoli di esserci preparati bene per questo finale di stagione, che ci vedrà giocare in 26 giorni una gara in più dei nostri avversari. Abbiamo visto che tutti si sono risvegliati, con Reggio Emilia che ha fatto un grande recupero, mentre Teramo, Udine e Capo d'Orlando sono consapevoli di non aver raggiunto ancora la salvezza, in un campionato di grande equilibrio. Noi andiamo a Milano per giocarci la nostra partita, facendo affidamento anche alla cabala della squadra e mia personale, visto che nelle ultime gare giocate contro di loro abbiamo sempre vinto. Siamo consapevoli di affrontare una squadra che può permettersi di far partire dalla panchina Bulleri ed uno fra Watson e Blair. Credo che questo sia emblematico per una squadra che, da quando c'è Armani come sponsor e la sinergia Milan-Inter, è tornata ad essere la grande Milano di sempre».
Wolves80
20-04-2007, 12.24.23
20 aprile 2007
Fonte: Irpinianews.
Basket - Un trionfo da lupi. Avellino sbanca Milano 69-80
Due risultati a sorpresa che però sono maturati in modo molto diverso. Avellino vince soffrendo 69-80 contro Milano, giocando con il cuore grazie alla sua stella Radulovic autore di 22 punti e con una grande difesa che ha costretto la squadra di Djordjevic (0-3 contro Avellino) ad accontentarsi di soli 27 punti nella ripresa. Reggio Emilia ha dilagato per lunghi tratti a Bologna. Si è raggiunto un massimo vantaggio di 18 punti. I fortitudini sono stati a guardare, hanno provato a recuperare, arrivando addirittura sul meno uno. Ma ogni qual volta si avvicinavano prendevano break clamorosi. Il risultato finale 84-91 la dice lunga. Lo scorso anno Avellino retrocedeva a causa di una vittoria di Roseto in un derby con Teramo, che lasciò grande perplessità per il risultato finale. Quest'anno potrebbe accadere lo stesso. I giocatori biancoverdi meritano di raggiungere questa salvezza. Hanno dimostrato di essere degli uomini, vincendo sul campo una gara difficile, contro un avversario tosto che contro la Benetton aveva offerto una grande prestazione e vincendo entrambe le gare con Reggio. Il campo dirà la sua, ma adesso è ancora più dura. Sarà una guerra di nervi, speriamo si svolga secondo i valori dello sport.
LA CRONACA: Il coach milanese Djordjevic presenta una novità , fuori Watson dentro Davison che parte dalla panchina. Green, Garris, Gallinari, Shultze e Blair formano il quintetto biancorosso. Boniciolli risponde con Petrov, Curry, Rossetti, Radulovic, Jamison. I padroni di casa partono bene mettendo subito il naso avanti con un parziale di 6-0. Petrov spezza l'emorragia con il primo canestro biancoverde. Avellino è sempre dietro, cercando il momento adatto per superare l'avversario. Ma è l'energia di Davison e la dinamicità di Bulleri a segnare il più 8 (23-15) per i padroni di casa, punteggio con il quale termina il primo periodo. Nel secondo quarto Zimmerman e Strong cercano di svegliare i lupi, che con Radulovic e Curry si portano sul meno 2(26-24). Milano reagisce e con un parziale di 7-0 messo a segno da Calabria e Shultze, che riportano l'Olimpia sul più 9(35-26). Sembra la solita Avellino formato trasferta, pronta a mollare a metà gara. Il primi 20' si concludono con i padroni di casa sul più 10, massimo vantaggio 42-32. Boniciolli nella ripresa mette a conoscenza i suoi del risultato di Reggio e chiede una pronta risposta alla squadra. Detto fatto. In campo nel terzo periodo c'è un'altra Scandone. Radulovic, Strong, Curry e Zimmerma prendono per mano la squadra e infilano un parziale di 11-2 che riporta Avellino in parità 46-46. Una bomba del capitano regala ai biancoverdi il primo vantaggio 48-51. Si sveglia anche Curry che punisce dalla lunga distanza e da sotto. Al 30°la squadra di Boniciolli conduce 50-56. Negli ultimi 10 minuti ci si aspetta la reazione dei milanesi, invece è Avellino a fare il gioco e a mantenere il risultato e quando i biancorossi provano a recuperare è una tripla di Dorkofikis a spezzare la gara in due. L'ultimo canestro è messo a segno da Green, ma vale solo per le statistiche. Avellino sbanca il Pala Lido 69-80, mentre a Bologna la partita non è mai iniziata. é dura, ma la salvezza è alla portata del lupo.
Armani Jeans Milano: Mercante, Schultz 7, Green 14, Gallinari 7, Bulleri 9, Garrii 8, Mercante, Davison 13, Blair 4, Plumari, Calabria 7
All. Sasha Djordjevic
Air Scandone Avellino: Radulovic 22, Jamison 8, Curry 18, Strong 13, Petrov 2, Dorkofikis 3, Rossetti, Zimmerman 12, Maioli, Frascolla, Lisicky 2 All. Matteo Boniciolli
Parziali: 23-15; 42-32; 50-56; 69-80 Arbitri: Chiari-Duranti-Reatto
Wolves80
20-04-2007, 12.28.48
20 aprile 2007
Fonte: Il Corriere della Sera.
L'Armani non balla coi lupi. Un'altra sconfitta che brucia
Gruppo senza leader, paga l'assenza di Watson
Tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino. Soprattutto contro Avellino. Che lo scorso anno aveva inflitto al Forum un'autentica umiliazione per Milano battendola con 27 punti di scarto. E i lupi sono tornati. Sconfiggendo l'Armani (69-80) senza remissione. Mettendo a nudo un gruppo senza leader morali, che si squaglia appena gli avversari mettono il grugno duro. Questa Milano che balla solo il lento e, decisamente, non sa ballare coi lupi. Una leggera contusione al labbro durante il primo minuto costringe Blair alla panca dalla quale si alza Bennett Davison per cogliere l'attimo fuggente, con 8 punti (2/2 da 3) nel primo quarto a trazione atletica dell' Armani (7 punti anche per Green, l'altro grillo saltatore). E fuggitiva sembrava Milano (11-4) in avvio, che si produce in una sorta di prova del nove, ovvero il massimo vantaggio toccato per tre volte in sequenza (35-26, 37-28 e 39-30) durante il primo tempo, prima che sul filo della sirena, in complessa ma pregevole elaborazione tattica, la tripla di Bulleri aprisse la finestra del +10 (42-32 all'intervallo), e ancora lui la spalancasse con una delle sue tipiche penetrazioni (44-32).
L'Armani tiene il vantaggio ai rimbalzi (20-17) mentre Avellino raschia il parquet del Palalido senza sprecare briciole (10/10 ai tiri liberi per gli irpini). La musica, pero', e' lenta, anche un po' spenta, non c'e' jazz nelle dita di Calabria (2/7), dopo che Dante aveva provato a dar fiato alle trombe con due acuti rimasti isolati. La partita non decolla, non accende entusiasmi, Milano sembra non voler correre rischi, ma la verita' anche piu' banale: semplicemente l'Armani non corre, e basta. Ancora una volta 20' senza un solo contropiede sono un indizio inquietante, per una squadra da baraccone del tiro a segno, che ha come unico orizzonte la linea dei tre punti, che li fa rimanere sempre e comunque a 6,25 dal cuore del canestro.
Quella linea sembra una cortina di ferro, anche liberi di cavalcar la transizione, i biancorossi non si azzardano mai a varcarla.
Abbiamo gia' descritto il preludio del diluvio. E la famosa finestra sta per essere sbattuta in faccia all'Armani, che nel terzo quarto si affaccia al solito baratro, subendo un parziale di 2-16, che manda Avellino al primo sorpasso (46-48 al 27'), con i lupi irpini che affondano le zanne, lasciando ferite troppo profonde da rimarginare: 8-24 e' il parziale del terzo periodo e 50-56 al 30' e' il vantaggio di Avellino, che cresce fino al +8 (64-72) quando manca solo 1'50 alla fine... Dei sogni di gloria di Milano. Per salvarla dal diluvio universale ci vorrebbe Noe' con la sua Arca. Invece sale soltanto un'onda micidiale di fischi. Che la sommergono.
Wolves80
23-04-2007, 14.15.58
23 aprile 2007
Fonte: Il Mattino.
L’Air travolge Montegranaro e adesso «vede» la salvezza
Serata magica: gli irpini restano appaiati a Reggio Emilia ma agganciano Teramo in classifica
Con una condotta di gara praticamente perfetta, l' Air conquista un prezioso successo contro la Premiata Montegranaro, battuta per 87 a 70. Strong e compagni offrono una prova di grandissimo carattere, condita da una difesa eccezionale che per lunghi tratti ha tenuto a secco gli avversari, incapaci di superare il muro biancoverde. Gli ospiti hanno cercato di reagire, hanno lottato, ma contro questa AIR non c'è davvero niente da fare. L'Air cerca la vittoria per continuare la corsa verso la salvezza, mentre la Premiata vuole i due punti per conservare la sesta piazza ed il diritto a disputare i play-off. Insomma una gara che, per esigenze diverse, si annuncia combattuta, anche perché entrambe le formazioni sono reduci da un importante successo, Avellino a Milano, e Montegranaro in casa contro la Vidivici. Boniciolli parte con Petrov, Curry, Lisicky, Radulovic e Jamison. L'Air comincia con il piglio giusto: determinata e dura in difesa, fluida nella manovra d'attacco,. Il neo papà Radulovic inaugura la partita con una tripla (ne segnerà tre nei primi 10') e l'Air costruisce un vantaggio che raggiunge gli 11 punti al 7' (21/10). Poi la Premiata la mette sulla bagarre e, dopo il 26 a 15 del 9', gli ospiti ottengono un break di a 8 chiuso da un contestatissimo gioco da tre punti di Amoroso (tiro scoccato dopo al sirena secondo gli avellinesi) che fissa il punteggio del primo periodo sul 26 a 23. La partita si incattivisce, l'Air sembra aver perso la sicurezza dei primi minuti di gioco, ed i marchigiani ne approfittano prima per pareggiare a quota 26 al 12', e poi per effettuare addirittura il sorpasso (29/30 al 14'). Ma gli avellinesi riprendono a giocare con determinazione in difesa, lottano su ogni pallone, uscendo spesso vincitori dalle mischie che si creano sotto i tabelloni, ed in attacco riprendono a colpire sia dalla distanza che da sotto, confezionando un nuovo break di 14 a 2 che li porta nuovamente avanti nel punteggio al 19' (43/32). Nell'ultimo minuto c'è ancora tanta confusione, con Amoroso che fallisce tre conclusioni dalla lunetta, fallendo il tentativo di recupero dei suoi (43/33 al 20'). Una tripla di Radulovic inaugura il nuovo break dell'Air che spreca poco in attacco, e concede quasi nulla agli avversari. La Premiata realizza il primo canestro dal campo solo al 38', ma gli irpini si portano sul 60 a 39, prima di subire il parziale ritorno degli ospiti, che riducono lo scarto al 30' (62/47). Gli ospiti non vogliono mollare e mettono in campo tutta la loro energia fisica e mentale che porta ad un doppio fallo fischiato a Slay e Radulovic e ad un tecnico attribuito a Childress al 33'. Da questo momento l'Air innesca nuovamente il turbo ed i canestri di Jamison valgono il massimo vantaggio (84/62 al 39'). Gli impegni così ravvicinati impongono a Boniciolli di concedere la standing-ovation ai titolari ed a fare esordire anche il giovane Cerullo. Finisce sull'87 a 70, fra il tripudio del numerosissimo pubblico, che festeggia anche il risultato di Teramo, sconfitta dalla Climamio e raggiunta in classifica insieme a Reggio Emilia, che si è sbarazzata anche di Cantù, prossima avversaria dell'Air.
Wolves80
23-04-2007, 20.23.53
22 aprile 2007
Fonte: Sito Uff. Scandone Avellino.
L'Air sempre piu' convincente. Dorkofikis: 'Sicuri delle nostre possibilita''
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Dorkofikis
Dopo il successo contro la Premiata Montegranaro, in cui il calore del pubblico irpino è stato determinante, l’Air bisserà l’operazione “Porta i tuoi amici al Palazzotto” anche nel prossimo incontro casalingo in programma domenica 29 aprile alle ore 20.30 contro la Climamio Bologna. Pertanto tutti i possessori di abbonamento potranno acquistare i biglietti della partita ad un prezzo di favore (15 e 10 Euro le Tribune mentre le Curve sono fissate a 5 Euro per tutti).
Intanto, pubblicamente elogiato da coach Boniciolli nel dopo gara contro Montegranaro, Periklis Dorkofikis analizza la volata salvezza.
“E’ impossibile fare un’analisi della volata salvezza. Troppe squadre ancora coinvolte, troppe partite restano da giocare per stilare tabelle. Poche settimane fa Reggio Emilia era data per spacciata ed ora è ancora lì che lotta, i risultati delle ultime giornate, poi, sconsigliano ogni tentativo di pronostico. I conti sarà bene farli solo alla fine.”
Air al secondo convincente successo consecutivo in questa fase delicata.
“Stiamo giocando bene, abbiamo sempre più consapevolezza delle nostre potenzialità e siamo tranquilli nonostante la classifica sia ancora tutta da decifrare. Io sono arrivato a stagione in corsa per questo posso solo immaginare i tanti motivi per cui ancora oggi Avellino deve lottare per la salvezza, ma le cifre del girone di ritorno parlano chiaro: abbiamo vinto 7 partite su 12 con tre vittorie esterne di cui una a Reggio contro una diretta concorrente ed una Milano su un campo dove in precedenza solo Siena aveva vinto. E’ un rendimento quasi da play-off.
Allora Air ad un passo dalla salvezza?
“No assolutamente. Per restare in serie A non dovremo commettere errori, non dovremo mai fermarci a pensare che il più sia fatto. Dovremo pensare ad una gara alla volta concentrandoci esclusivamente su noi stessi senza aspettare regali altrui o risultati favorevoli. Se noi vinceremo, ogni risultato sarà per noi indifferente.
Wolves80
24-04-2007, 14.16.48
24 aprile 2007
Fonte: Sito Uff. Pall. Cantù
TiSettanta, con l'Air alla ricerca dei playoff
Mercoledì 25 aprile 2007 la Tisettanta Cantù ospiterà al Pianella di Cucciago (ore 16.30) l’Air Avellino, formazione reduce da quattro vittorie nelle ultime sei giornate di campionato.
Si tratterà della decima diretta TV stagionale per la Tisettanta che, come da copione, scenderà in campo con la celebrativa tenuta color oro. Nelle precedenti nove apparizioni televisive, Cantù ha ottenuto cinque vittorie, giunte tutte in casa su sei incontri disputati fra le mura amiche di fronte al pubblico di Sky Sport.
Tisettanta sempre alle prese con i problemi fisici di Michael Jordan ancora una volta non al meglio.
Questa la formazione canturina annunciata per mercoledì: 04 Smith, 05 Jordan, 07 Wilson, 08 Jones, 09 Della Felba, 10 McGrath, 11 Shaw, 12 Mazzarino, 13 Bosa, 15 Squarcina, 19 Conti, 20 Williams. All. Sacripanti.
Arbitri: Facchini, Tullio, Corrias.
SACRIPANTI: “C’E’ BISOGNO DI TUTTO IL NOSTRO PUBBLICO”
Alla vigilia della gara del 25 aprile contro l’Air Avellino, coach Pino Sacripanti chiama a raccolta i tifosi canturini: “Avellino sta giocando benissimo, sta vincendo, è una squadra molto forte che ha messo giocatori nuovi nel proprio roster. Avremo bisogno di tutto il nostro pubblico e di una partita fatta bene perché siamo lì a lottare per un traguardo importante e non possiamo demoralizzarci per una partita persa o esaltarci per una vinta come quella contro Roma. Dobbiamo essere umili e cercare di portare a casa questa con Avellino che è molto importante”.
CANTU’ BATTE AVELLINO DA DIECI PARTITE CONSECUTIVE
Incredibile striscia aperta di vittorie da parte della Pallacanestro Cantù contro gli irpini della Scandone Avellino. I biancoblù sono infatti in striscia positiva da dieci incontri consecutivi e non perdono un confronto diretto dal 6 gennaio 2002. Risale a quel giorno l’ultima e seconda sconfitta della formazione brianzola con i campani.
In totale sono stati giocati 13 incontri ed i canturini sono stati capaci di vincerne ben 11.
Nei confronti diretti Cantù ha segnato in media 84 punti ad incontro a fronte dei 77,5 subiti.
Il massimo punteggio fatto registrare dalla formazione di coach Sacripanti è dei 104 punti e risale alla scorsa stagione. Per Avellino è invece di 94. Per ciò che riguarda i minimi storici, Cantù ha segnato 69 mentre Avellino 65.
Si giunge così ai massimi scarti. Cantù vanta un +32 (101-69) mentre Avellino +15 (84-69).
Wolves80
24-04-2007, 14.36.20
24 aprile 2007
Fonte: Il Mattino.
«A Cantù sarà dura, ma l’Air deve provarci»
Gli impegni ravvicinati non lasciano spazio al riposo, e così già ieri pomeriggio Radulovic e compagni si sono ritrovati in palestra per preparare la gara contro Cantù. Assenti solo Jamison e capitan Strong, che lamentano piccoli acciacchi, ma saranno regolarmente in campo. Nel dopopartita Boniciolli ha ringraziato per il loro impegno e per il loro apporto Maioli e Dorkofikis. «Lo ripeto ancora - afferma Maioli -, ognuno ha il suo ruolo in squadra e, quando viene chiamato in causa, deve dare il massimo. Se poi va bene come contro Montegranaro, è ancora meglio. Ora dobbiamo guardare al futuro, a Cantù, perché sarà una partita fondamentale, anche se difficile. La Tisettanta è una squadra forte fisicamente e ben allenata da Sacripanti, ma noi vogliamo vincere». La gara contro la Tisettanta ripropone un po' il duello a distanza con la Bipop, che domenica ha battuto i brianzoli. «È chiaro che siamo interessati anche al risultato di Reggio Emilia, visto che giocherà con Teramo - conclude Maioli -. Ma, al di là dei risultati degli altri, non vogliamo fermarci proprio ora, ad un passo dal traguardo». Anche Dorkofikis è stato importante nel successo contro Montegranaro, ma lui si sente parte del gruppo: «Tutti hanno giocato bene - afferma il greco -, perchè quando il coach ci manda in campo noi siamo pronti a dare il nostro apporto. A Cantù non sarà facile, perché in casa giocano bene. Hanno dei centri molto forti fisicamente, e quindi dovremo utilizzare la nostra maggiore agilità. Hanno anche degli ottimi tiratori come Jones e Jordan, ma noi vogliamo vincere a tutti i costi». Una vittoria sarebbe davvero importante per l'Air in una lotta per la salvezza che vede coinvolte altre sei formazioni, seppure con percentuali diverse. Gli avellinesi dovranno recuperare il match con la Vidivici, ma hanno un calendario non certo facile, perché, dopo la trasferta di Cantù ospiteranno la Climamio; poi due impegni esterni contro Vidivici e Lottomatica, per finire in casa contro Biella. Insieme all'Air a 22 punti ci sono anche la Bipop e la Siviglia, che mercoledì si affronteranno in Emilia in un drammatico spareggio. Gli emiliani dovranno poi affrontare in campo esterno la Benetton, in casa l'Armani, per poi chiudere a Capo d'Orlando. Teramo avrà invece due gare consecutive in casa, ma contro Armani e Lottomatica, e finirà a Montegranaro. La Benetton, salvo diverse decisioni dell'arbitrato, è ora penultima con 21 punti e dovrà affrontare la Climamio in trasferta, la Bipop e la retrocessa Livorno in casa, e chiuderà a Napoli contro la Eldo, una gara difficilissima visti i precedenti. A quota 24 ci sono Upea e Snaidero che, dopo i rispettivi impegni contro Premiata ed Eldo (in trasferta), si affronteranno in Friuli nel turno successivo. I siciliani avranno poi la trasferta di Varese e chiuderanno in casa con la Bipop, mentre i friulani giocheranno a Bologna con la Climamio ed in casa contro Scafati. Insomma la situazione è complicata anche dagli scontri diretti che si disputeranno da qui al termine, con la quota salvezza che sembra inesorabilmente destinata a salire rispetto al passato. E si dovrà poi anche tener conto del computo degli scontri diretti, con l'Air che è in vantaggio con la Bipop e la Siviglia, ma sta peggio con Upea e Snaidero.
Wolves80
25-04-2007, 15.01.57
25 aprile 2007
Fonte: Il Mattino.
Accendete la tv: l’Air cerca il colpo a Cantù
L'Air torna in campo questo pomeriggio al Pianella di Cucciago, dove affronterà la Tisettanta Cantù (arbitri Facchini, Tullio e Corrias). Si giocherà alle 16.30, un orario insolito per una gara di pallacanestro, ma questo match è inserito nel "basket-day" di Sky, la maratona televisiva che terrà gli appassionati della palla a spicchi incollati al televisore per dodici ore di fila. Dalla Brianza giungono notizie di problemi fisici per Michael Jordan, che però sarà regolarmente in campo, così come saranno a disposizione di coach Boniciolli anche Jamison e Strong, che lamentano qualche acciacco, perché ormai siamo al termine della stagione, e nessuno si vuole tirare indietro. Obiettivi diversi per Air e Tisettanta, ma entrambi importanti per le rispettive società e tifoserie. E così, mentre gli avellinesi sono alla ricerca di un'altra impresa per rimanere agganciati a chi, fra Bipop e Siviglia, si aggiudicherà il match di domani sera, i canturini non vogliono staccarsi dal gruppo di squadre che si sta disputando la possibilità di accedere ai play-off. È chiaro che il pronostico è dalla parte dei padroni di casa che, fra l'altro, hanno una striscia vincente di ben dieci gare contro la Scandone. I biancoverdi non battono i brianzoli dal 2002. Da allora solo sconfitte. Come nella gara di andata, quando i lombardi si imposero per un solo punto. Una sconfitta che grida vendetta, ovviamente sportiva, perché l'Air ha assoluto bisogno di punti. Strong e compagni sono reduci da quattro vittorie nelle ultime sei partite, ma i successi sono sette su dodici incontri disputati nel girone di ritorno. Un ruolino di marcia che avrà sicuramente allarmato un coach esperto e preparato come Pino Sacripanti, che avrà studiato le contromisure da adottare questo pomeriggio. E non a caso il coach ha messo in guardia i suoi, come si legge sul sito ufficiale di Cantù: "Avellino sta giocando benissimo, sta vincendo, è una squadra molto forte che ha messo giocatori nuovi nel proprio roster. Avremo bisogno di tutto il nostro pubblico e di una partita fatta bene perché siamo lì a lottare per un traguardo importante e non possiamo demoralizzarci per una partita persa o esaltarci per una vinta come quella contro Roma. Dobbiamo essere umili e cercare di portare a casa questa con Avellino che è molto importante". Domenica la Tisettanta è caduta al PalaBigi di Reggio Emilia, con i suoi americani che non hanno giocato al meglio delle proprie possibilità, al punto che il coach ha preferito dare spazio agli altri giocatori. Difficile che la situazione si ripeta, ma l'Air deve provare a vincere sempre e comunque. Anche contro formazioni meglio attrezzate. C'è un ultimo sforzo da compiere, a cominciare da oggi a Cantù.
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Boniciolli: siamo in crescita, vietato fermarsi
Ieri pomeriggio la partenza alla volta di Cantù, dopo aver sostenuto una leggera seduta di allenamento al Paladelmauro, anche perché, con gli impegni così ravvicinati, non si può certamente fare di più. «È così - conferma Boniciolli -, abbiamo fatto due allenamenti brevi, ma in questo momento non si può fare diversamente. Le uniche due squadre sicure della loro posizione sono Siena e Livorno, ed è chiaro che sia noi che Cantù abbiamo ottime motivazioni per cercare la vittoria. Va sottolineato il valore assoluto della Tisettanta, che proprio dal successo sul nostro campo trasse le energie per una stagione eccellente, come spesso è accaduto a Cantù da quando c'è la coppia Arrigoni-Sacripanti. Una vittoria che ha dato quella scintilla di autoconvinzione nei propri mezzi, come è accaduto a noi con l'importantissimo successo di Milano. Penso che questo sia stato chiaro già nella partita contro Montegranaro. Molto spesso, nel corso della stagione, ci è capitato di accumulare un discreto vantaggio e poi dilapidarlo nel corso della partita. Il fatto che invece ora, ottenuto il vantaggio, riusciamo a mantenerlo ed addirittura ad incrementarlo, non è frutto del caso. Ma ciò avviene perché c'è la convinzione che questa squadra sta maturando settimana dopo settimana, ottenendo anche delle conferme rispetto a queste convinzione. Riusciamo a controllare le nostre emozioni, ad imporre il nostro ritmo al gioco. Stiamo crescendo non per un miracolo, ma perché siamo alla fine di un cammino iniziato in ritardo rispetto ai nostri avversari, e adesso siamo competitivi».
Wolves80
26-04-2007, 20.16.53
26 aprile 2007
Fonte: Il Mattino.
Disastro Air e Cantù passeggia e vince
Dopo le brillanti prestazioni contro Milano e Montegranaro, l’Air gioca a Cantù una partita sconcertante e viene travolta dalla Tisettanta (83-49). La formazione lombarda ha un approccio certamente migliore rispetto a tre giorni fa, quando fece ben poco per opporsi a Reggio Emilia, mentre gli avellinesi sono solo la brutta copia della squadra ammirata in questo girone di ritorno. Difesa molle come testimoniano anche i soli nove falli commessi, e percentuali di tiro da brividi (18/47 da due, 1/19 da tre e 10/20 ai liberi). Con questi numeri, ovviamente, è praticamente impossibile riuscire a vincere una gara di pallacanestro, soprattutto se l'atteggiamento visto in campo non è quello dei guerrieri visto in precedenti partite. E bene ha fatto coach Boniciolli, dopo il 56 a 35 del 30', a tenere in panchina tutti i titolari, guardando già al prossimo match di domenica sera contro la Climamio. Sacripanti recupera Jordan e lo manda in quintetto insieme a Smith, Wilson, Shaw e Mazzarino, mentre Boniciolli si affida a Petrov, Curry, Rossetti, Radulovic e Jamison, in campo nonostante un fastidio ad un piede. Jordan mette subito alla prova il ginocchio traballante realizzando i primi 5 punti della sua squadra che, dopo 5' è già avanti di 11 lunghezze sul 13 a 2. L'Air non riesce a centrare la retina avversaria, pur se prende dei buoni tiri, ma il canestro avversario sembra avere un tappo, e sputa fuori le conclusioni dei biancoverdi. Avellino raccoglie solo 8 punti nei primi 10', nei quali invece i padroni di casa ne mettono a segno 21, grazie anche a cinque triple delle quale ben tre realizzate da Wilson. L'Air sbaglia anche delle facili conclusioni in contropiede e l'attacco asfittico è tutto nei numeri: 4/15 da due punti e 0/6 nelle triple. Boniciolli cerca di mescolare le carte, alternando i suoi uomini alla ricerca di un quintetto che possa recuperare il distacco. E l'Air riparte con un break di 13 a 6 che sembrerebbe poter riaprire il match (27/21 al 16'). Ed invece Cantù piazza un parziale di 7 a che riporta il vantaggio in doppia cifra (34/21 al 18'). Negli ultimi minuti Avellino riesce a contenere gli attacchi dei padroni di casa ed al 20' si porta al - 9 (34/25). Il match è ancora recuperabile, ma l'inerzia della partita è sempre dalla parte di Cantù, che riprende a colpire dalla distanza con Mazzarino e Jones, pronto a chiudere un parziale di 15 a 5 per il 49 a 30 del 26'. L'Air riesce anche a costruire dei buoni tiri, ma la palla non vuole assolutamente saperne di attraversare la retina del canestro della Tisettanta, che al 30' è sul + 21 (56/35). Boniciolli, pensa già alla gara di domenica, e lascia in panchina i suoi uomini migliori, ma Cantù non molla la presa, e continua a segnare punti con chiunque entri in campo. Dopo il 64 a 35 del 33', Dorkofikis e Maioli (sua l'unica bomba realizzata al 34') cercano di rendere meno pesante il distacco (66/46 al 36'), ma negli ultimi 3' l'Air raccoglie un solo punto, e la Tisettanta può chiudere in scioltezza imponendosi per 83 a 49. Una sconfitta pesante nel punteggio per Strong e compagni, attesi fra tre giorni da un altro difficile match.
Wolves80
26-04-2007, 20.18.41
26 aprile 2007
Fonte: Il Mattino.
Boniciolli:«Non avevamo più energie»
Dopo la sonora sconfitta rimediata, Boniciolli analizza così la debacle dei suoi. «Bisogna riconoscere la grande energia di Cantù - esordisce il coach -, che ha un atletismo formidabile, mentre per noi è chiaro che abbiamo pagato, dal punto di vista fisico e mentale, il grande sforzo delle due gare giocate consecutivamente a Milano ed in casa contro Montegranaro. Perché se dai 26 punti di scarto in 18' all'Armani, e vinci di 20 in casa con la Premiata, spendi delle energie enormi. Ed è per questo che ho fatto la scelta, nel momento in cui c'è stata la consapevolezza di non poter recuperare, di togliere dal campo i nostri abituali protagonisti per salvare le loro energie e per evitare sciocchi infortuni». La gara dell'Air è in pratica durata solo 20', perché all'intervallo lungo c'erano da recuperare solo 9 punti. «All'inizio siamo riusciti a tenerli a soli 34 punti dopo 20' - prosegue Boniciolli -, meglio di quanto avevamo fatto a Milano, dove all'intervallo eravamo sotto di 10. Ma è chiaro che oggi non avevamo energia fisica e mentale per cercare di ribaltare la situazione. In questo momento della stagione perdere di uno o di trenta non fa differenza. Stiamo disputando una sorta di play-off , visto che giochiamo ogni tre giorni, ed ora dobbiamo assolutamente cancellare questa partita e pensare subito alla prossima». L'Air ha avuto percentuali negative incredibili, pur se spesso ha preso tiri aperti, nei giochi. Il canestro dei brianzoli sembrava protetto da una sorta di tappo, e bucarlo è sembrata davvero un'impresa titanica, ma anche la difesa non ha mostrato la solita aggressività, visto che alla fine l'Air ha commesso solo nove falli di squadra. «Abbiamo tirato da tre punti con il 5% - continua Boniciolli -, con giocatori che fino a ieri hanno avuto percentuali decisamente migliori, e quindi non facciamoci prendere dal panico. Per la difesa è come se fosse mancata la corrente elettrica. Non voglio difendere nessuno, a partire da me stesso. Non siamo una squadra in grado di produrre 3.000 volt ogni tre giorni, anche perchè abbiamo quattro giocatori over 30 ed il quinto ha la pubalgia. Purtroppo una giornata così può succedere, anche perché non ci siamo allenati al meglio per la nascita del figlio di Radulovic, per la tendinite di Strong ed il problema al piede di Jamison». L'Air ritornerà in palestra già questo pomeriggio, per cominciare a preparare il match di domenica sera contro la Climamio, che si giocherà alle 20 e 30, e sarà trasmessa da Sky Sport2.
Wolves80
27-04-2007, 18.31.04
27 aprile 2007
Fonte: Sito Uff. Scandone Avellino.
Air, prosegue "Porta i tuoi amici al palazzetto"
La S.S. “Felice Scandone” Air Avellino ricorda che in occasione del prossimo turno casalingo contro la Climamio Bologna, in programma domenica 27 aprile alle ore 20.30, sarà ripetuta l’operazione “Porta i tuoi amici al palazzetto”.
L’operazione consiste nella facoltà concessa ad ogni abbonato di poter acquistare i tagliandi validi per l’ingresso alla gara Air Avellino – Climamio Bologna ad un prezzo di favore. Infatti, solo per gli abbonati, i prezzi dei settori del Paladelmauro sono così quantificati:
Tribune Centrali Montevergine e Terminio Euro 15
Tribune Laterali inferiori ed Anelli Superiori Montevergine e Terminio Euro 10
La società informa, inoltre, di aver fissato i prezzi delle Curve Sud e Nord a 5 Euro anche per coloro i quali non fossero accompagnati da un abbonato e che i ragazzi fino 14 anni entreranno gratis se accompagnati da persona provvista di biglietto.
Wolves80
27-04-2007, 18.38.26
27 aprile 2007
Fonte: Il Mattino.
L'Air prepara il riscatto con la Climamio
Dopo la batosta con Cantu'
La cosa piu' semplice per dimenticare la batosta di Cantu' e' di riprendere subito a lavorare e pensare ai prossimi impegni. E' quello che hanno fatto i giocatori dell' Air , che gia' ieri pomeriggio si sono ritrovati al Paladelmauro per sostenere una seduta di allenamento alla quale hanno partecipato tutti, eccetto Rossetti, per piccole noie ad un piede. Nonostante gli acciacchi, si sono allenati anche Jamison e Strong, che in un momento delicato come questo finale di stagione, non si sono tirati indietro davanti a piccoli fastidi, e vogliono contribuire al successo della squadra. Un ulteriore segnale, semmai ci fosse il bisogno di rimarcarlo, di quanto sia unito il gruppo e di quanta voglia ci sia di raggiungere la salvezza. D'altra parte, come ha fatto notare anche il giemme Sanfilippo: ''In questo tour de force di tre partite non c'e' stato nessuno, a parte la Montepaschi che ha dodici atleti formidabili, che e' uscito indenne. Era impensabile, per noi, di poter disputare un'altra gara a livelli alti''. Curry e compagni sono apparsi carichi dal punto di vista psicologico, segno che la sconfitta di domenica e' gia' stata metabolizzata. E gia' si pensa a come affrontare il prossimo avversario ed a come batterlo. Domenica sera al Paladelmauro (ore 20 e 30, diretta su Sky Sport2) sara' di scena la Climamio Bologna, che ha ceduto in casa alla Benetton Treviso, offrendo una prova poco gradita dai tifosi felsinei. Ma sarebbe un errore sottovalutare gli avversari perche', se e' vero che hanno disputato un campionato poco brillante, i bolognesi hanno un roster formato da stelle di prima grandezza, capaci di qualunque impresa. Sara' dunque importante cercare di non ''accendere'' i grandi campioni che ci sono, a partire da Belinelli, che si e' dichiarato per il draft Nba. Intanto ieri sera al palasport si e' rivisto anche Brent Darby, che purtroppo non si e' ancora ripreso dall'infortunio. E sempre ieri sera Nikola Radulovic ha voluto condividere con i compagni la gioia per la nascita del figlio Rjino, invitando a cena tutta la squadra e lo staff con le rispettive famiglie.
Wolves80
04-05-2007, 19.21.42
4 maggio 2007
Fonte: Il Mattino.
Air, comincia da Bologna lo sprint finale
Ultimi dieci giorni di lavoro per l'Air
Ultimi dieci giorni di lavoro per l'Air Avellino impegnata nella consueta preparazione atletica in vista della giornata di recupero prevista per sabato 5 maggio. Prossimo avversario di turno la Vidivici dell'ex Zare Markovsky, un' ostacolo difficile da sormontare, a maggior ragione, se affrontato sul parquèt di casa sua. Bologna, Roma ed infine l'Angelico Biella: queste le tre "bestie nere" che caratterizzeranno il rush finale della formazione di Matteo Boniciolli che ha bisogno di una sola vittoria per poter contare solo sulla certezza matematica. Tre gare in dieci giorni solari, un vero tour de force per la squadra capitanata da Danny Strong, precauzionalmente a riposo a causa di un lieve risentimento muscolare al ginocchio:"A questo punto della stagione stiamo cercando di risparmiare le energie dei giocatori - commenta il tecnico biancoverde - sia durante le sedute giornaliere, sia per quanto riguarda l'organizzazione delle trasferte. Infatti a Bologna andremo con l'aereo proprio per evitare un eccessivo stress fisico ai ragazzi, che, iniziano ad essere insofferenti anche agli allenamenti, ovviamente, provati da una stagione dura e faticosa come questa che sta volgendo al termine. Le prime due trasferte sono obiettivamente tremende da sostenere - continua Boniciolli - sia la Vidivici che la Lottomatica stanno lottando per il secondo posto e non ci concederanno certo nulla. D'altronde, però, anche con l'Armani Jeans vincere sembrava un'impresa disperata, ma alla fine l'abbiamo spuntata noi. Il basket è così, uno sport imprevedibile, dove fino alla fine delle partite i giochi sono sempre aperti. Il nostro obiettivo è vincere almeno un'altra gara ed essere così artefici della nostra fortuna senza dover guardare con ansia ai risultati degli altri campi". Ed a proposito delle altre concorrenti dirette dell'Air Avellino mercoledì, nella penultima giornata di campionato, mentre i biancoverdi se la vedranno con la Lottomatica Roma, Teramo, Reggio Emilia e Capo d'Orlando dovranno sudare le proverbiali sette camicie per spuntarla contro le loro avversarie più quotate, rispettivamente la Vidivici, Milano e Varese. Alla formazione irpina potrebbe anche solo bastare la sconfitta di Teramo in casa con il Bologna per raggiungere il suo obiettivo finale; avere due squadre sotto di sé (Livorno e Teramo) ed altre due a pari punti ( Capo d'Orlando e Reggio Emilia, potendo contare soprattutto sul vantaggio negli scontri diretti) rappresentano delle premesse più che rassicuranti per giocare al meglio delle proprie capacità: «Ora la strada ci sembra più in discesa - conclude la guida tecnica dell'Air Avellino - ma sarebbe un errore madornale allentare la tensione agonistica. Invece dobbiamo spingere il piede sull'acceleratore e utilizzare le ultime energie rimaste per questo sprint finale».
GOALPIGNA
04-05-2007, 20.58.21
A ZARE DACCE I 2 PUNTI
Lupofranco
06-05-2007, 12.52.00
BOLOGNA, 5 maggio 2007 - Ci vuole un supplementare e una lunga rimonta per maturare il successo della VidiVici che supera con grande sofferenza l'ottima Air grazie ad un recupero insperato: sotto 83-92 a -2'50", colpita ai fianchi dall'eccezionale Curry e coi tifosi ospiti che stavano già festeggiando la salvezza aritmetica, la squadra bolognese produce un rush rabbioso che le consente di spegnere le ultime energie dell'avversario.
VETERANI - Sono gli azzurri Michelori e Di Bella, tra i meno produttivi durante i tempi regolamentari, a reagire al meglio alla disfatta interna che andava profilandosi col rischio di bruciare le possibilità di secondo posto e di Eurolega (oggi molto elevate) della V nera. Michelori trova un paio di canestri da sotto e chiude la strada a Curry, con una stoppata da Nba, che andava a suggellare l'ultima prodezza. Ma Avellino ha molto da recriminare con se stessa per avere buttato 15 tiri liberi, alcuni nel momento in cui stava per allungare decisamente nel terzo quarto: il k.o. arriva all'ultimo secondo, dopo avere comandato per 30' abbondanti, con Dorkofidis che ha nelle mani, sempre dalla linea, due tiri per vincere ma li sciupa entrambi. E nel conto di una sconfitta bruciante coach Boniciolli deve mettere pure l'infortunio alla caviglia sinistra di Jamison che dovrebbe saltare la trasferta di Roma per preservarsi in vista della partita interna con Biella alla quale Avellino chiede i punti per la permanenza in serie A.
RAMMARICO - "Abbiamo finito le energie, sarebbe stato bello e storico salvarsi aritmeticamente a Bologna. Questo traguardo ce lo meritiamo e se lo centriamo sono pronto ad autoproclamarmi allenatore dell'anno", commenta con voce bassa ma con grande orgoglio l'allenatore della squadra campana.
VidiVici: Vukcevic, Blizzard, Ilievski tutti con 15 pt.
Air: Curry 32, Zimmermann 19, Petrov, Strong 14.
gasport
Wolves80
11-05-2007, 17.09.10
11 maggio 2007
Fonte: Il Mattino.
Air, primo obiettivo: riempire il Paladelmauro
Per il match con Biella biglietti di Curva a prezzi stracciati. E gli Original Fans si mobilitano
Meno due alla domenica dell'anno. È un conto alla rovescia corale: dopodomani, contro Biella, l' Air si gioca la stagione e un pezzo di futuro. Ci sarebbero anche le combinazioni di risultati, le radioline accese per conoscere le notizie dagli altri campi, ma il presidente guarderà soltanto Curry e compagni: «Non arrovelliamoci il cervello con calcoli e tabelle - spiega Carmine Cardillo -. Pensiamo a vincere e a festeggiare tutti insieme». Oltre al classico appello, la società invita a raccolta gli sportivi irpini con una generosissima campagna di prezzi popolari: curve a due euro, tribune laterali a cinque. La sconfitta di Roma non ha scaricato l'ambiente, anzi l'ha caricato a mille. «Già poche ore dopo la brutta partita con la Lottomatica - racconta Mirko Mitrione degli Original Fans -, abbiamo serenamente parlato con i giocatori, ribadendo la nostra fiducia e ringraziandoli per il costante impegno profuso. La nostra forza è il gruppo e, mai come in questi giorni, lo vedo particolarmente compatto e motivato». Alla ripresa degli allenamenti, oltre a Jamison, in tre sono stati costretti a sdraiarsi sul lettino del fisioterapista: Strong, Zimmermann e Rossetti. Ma nessuno pensa nemmeno lontanamente a rinunciare alla gara dell'anno e, stringendo i denti, saranno a disposizione di Matteo Bonicciolli. L'ultima stilla di sudore per arrivare vincenti al traguardo: «Abbiamo disputato un girone di ritorno a dir poco fantastico - commenta Cardillo - e siamo pronti per la ciliegina sulla torta. Non è stato un campionato facile, abbiamo risolto tanti problemi e questo può essere l'anno della svolta». Insomma: niente fantasmi, niente brutti ricordi della retrocessione di un anno fa. «Non ci pensiamo più, siamo rivolti al futuro. Per l'ottavo anno consecutivo abbiamo portato in giro per l'Italia i nostri colori e siamo pronti per il nono», conclude Mitrione. Tra l'Avellino e la salvezza, però, c'è di mezzo Biella. E, nel malaugurato caso di un ko, la salvezza potrebbe arrivare grazie a un favore dagli altri campi. La situazione è complessa, tra somme e sottrazioni. Ma l'Air è in vantaggio negli scontri diretti su due delle altre tre squadre appaiate a quota 24 punti. Avellino, se perde, resta in A con una sconfitta di Teramo (trasferta a Montegranaro) oppure di Reggio Emilia (a Capo D'Orlando). Tra le tante ipotesi, soltanto una condannerebbe l'Air alla A2: tre concomitanti vittorie in trasferta, Biella al Paladelmauro, Teramo a Montegranaro e Reggio Emilia a Capo D'Orlando. Si può essere fiduciosi, se non proprio ottimisti.
Lupofranco
14-05-2007, 14.26.20
Per l’Air una salvezza con il batticuore
http://195.56.77.208/art/sep7.gif
14/05/2007 14:15
- Il Mattino (http://ilmattino.caltanet.it/) -
L' Air perde malamente il suo match contro l'Angelico (65/94), ma ottiene una salvezza più che meritata con un girone di ritorno fantastico, anche se la sconfitta netta dell'ultima giornata lascia un po' di amaro in bocca. Finito il match della Scandone, sugli spalti del Paladelmauro, fino ad allora rumorosissimo, scende un silenzio pesante, irreale. Tutti i circa cinquemila tifosi rimangono in religiosa attesa dei risultati provenienti dagli altri campi. Teramo ha ottenuto la salvezza da qualche istante espugnando il campo di Montegranaro, mentre a Capo d'Orlando i padroni di casa, in vantaggio per 12 punti a circa 1' dal termine vedono ridotto il distacco ai soli 5 punti finali. Quanti bastano però ai siciliani per vincere, salvarsi, condannare alla retrocessione Reggio Emilia, e servire su un piatto d'argento all'Air la permanenza nella massima serie. E, quando lo speaker annuncia il risultato finale, il Paladelmauro ritorna la bolgia infernale che era stata per tutta la partita, con i festeggiamenti che finalmente possono avere inizio con l'invasione del campo e l'abbraccio ai giocatori, anch'essi in trepidante attesa. Ma veniamo alla partita. Si gioca in un palazzetto pieno come non mai, ma la pressione maggiore è per i padroni di casa che non riescono a fermare un indiavolato Thomas, autore di 14 punti nei primi 10' con ben quattro triple. E' il giocatore statunitense, infatti, a fare la differenza, consentendo ai suoi di chiudere il primo periodo sul 16 a 28. Una prima frazione nella quale l'Air non difende come in altre occasioni ed in attacco ha ancora una volta le polveri bagnate, merito anche della difesa dei piemontesi, ai quali gli arbitri consentono molti contatti. La Scandone soffre questo tipo di gioco difensivo, e trova punti solo da Jamison. Quando il centro statunitense è costretto momentaneamente ad uscire per un fallo duro di Barlera, Dorkofikis dà il via alla rimonta avellinese, riuscendo a ridurre il distacco dal 5 a 23 del 6', al 23 a 31 del 13'. Poi l'Air si blocca nuovamente e subisce un altro pesante parziale di 2 a 15, questa volta ispirato da Barlera, entrato al posto di Frosini in panchina con tre falli a carico (25/45 al 18'). Nel finale di periodo c'è un'altra fiammata dei padroni di casa che piazzano un break di 8 a 0 utile a limitare i danni all'intervallo lungo (33/46), quando lo score dei migliori tiratori avellinesi dice CURRY 4 punti, mentre Radulovic è ancora a secco. Avellino perde, ma dagli altri campi giungono notizie confortanti, anche se il primo tempo degli altri incontri si chiude con un notevole ritardo rispetto a quello di Avellino. Ci pensano i tifosi con un lancio di rotoli di carta igienica a "ripristinare" la contemporaneità. Quando il gioco riprende, si ricomincia come ad inizio partita, con l'Air che sbaglia conclusioni o perde palloni, e l'Angelico che colpisce dalla distanza ancora con due bombe a testa di Gaines e Thomas per il + 25 del 23' (35/60). Avellino non riesce a scuotersi, Boniciolli prova ad alzare il suo quintetto schierando Radulovic da ala piccola, visto che Strong è sofferente ad un ginocchio e quando è stato in campo ha combinato poco, ma la mossa non sortisce grossi effetti e gli ospiti salgono addirittura al + 27 in un paio di occasioni (37/64 al 26', 42/69 al 28'), per poi andare all'ultimo riposo sul 48 a 74. L'Angelico controlla il match senza problemi, mentre l'Air non ha più benzina nelle gambe.
FRANCO MARRA
Lupofranco
15-05-2007, 16.42.38
Air, dopo la festa scatterà la «rivoluzione»
http://195.56.77.208/art/sep7.gif
15/05/2007 13:57
- Il Mattino (http://ilmattino.caltanet.it/) -
L'Air Avellino (http://195.56.77.208/team/?teamid=1130) benedice la vittoria di Capo d'Orlando su Reggio Emilia e festeggia, anche se in tono minore, la permanenza nella massima serie. Otto stagioni di fila in A1 per la società biancoverde che anche stavolta è riuscita a garantire alla piazza irpina ancora un altro campionato nell'Olimpo del BASKET nazionale. Un traguardo reso meno esaltante dall'ultima, balorda prestazione dei biancoverdi (la peggiore dall'inizio dell'anno) contro l'Angelico Biella che, proprio grazie alla vittoria sul campo del Paladelmauro, si è assicurata l'ultimo posto a disposizione nella griglia dei playoff. Ma con la fine della regular season è anche tempo di mettere da parte eventuali polemiche o di guardare avanti. Questo vuol dire, ovviamente, iniziare a parlare di arrivi e partenza, ingaggi e conferme. E le voci non si sono fatte attendere: già domenica sera, dopo il match con Biella, sono circolate le prime indiscrezioni sul futuro dell'Air. Anticipazioni da prendere con le molle, visto lo stato d'animo di tutti nel dopo-gara, dirigenza e staff tecnico compresi. Ma è anche vero che, dopo la fine di ogni campionato, le squadre non impegnate nei playoff si scompongono come puzzle da ricomporre nuovamente. La prima tessera a cui trovare una collocazione è lo sponsor ed è proprio su questo argomento che iniziano le prime indiscrezioni: l'Air dell'avvocato Costantino Preziosi potrebbe decidere, dopo il calcio, di farsi da parte anche nel basket. Comunque dirigenza, sponsor e tecnico hanno deciso di prendersi dieci giorni «sabbatici» prima di iniziare a lavorare in questo senso. Lo stesso coach Matteo Boniciolli, legato alla società irpina da un contratto biennale, vuole concedersi una «pausa di riflessione» per godersi la salvezza e riordinare le idee. La permanenza di Boniciolli sulla panchina della Scandone non sembra, comunque, affatto scontata. L’altro, fondamentale tassello del puzzle è rappresentato dai giocatori: tutti legati all'Air da un contratto annuale, tranne Lisicky, il cui rapporto con il club irpino è più lungo. Il volto della squadra potrebbe cambiare totalmente, o almeno in misura rilevante, anche in considerazione delle condizioni fisiche attuali di alcuni giocatori, come Ramel Curry, tormentato per l'intera stagione dalla pubalgia che non gli ha dato tregua. La guardia coloured meriterebbe di restare per valutazioni tecniche, ma gli ormai noti problemi fisici rendono assai più incerta la decisione. Discorso analogo per Jamison (difficile immaginarlo costretto ad un’altra stagione da pivot con minutaggio elevato come quest’anno) e forse per Strong.
Lupofranco
16-05-2007, 22.40.45
Basket, gli Original Fans «confermano» la dirigenza
http://195.56.77.208/art/sep7.gif
16/05/2007 14:33
- Il Mattino (http://ilmattino.caltanet.it/) -
Tra festa e futuro. Per i tifosi di basket, in questi giorni, funziona il fattore F. Domani sera una grande kermesse per far esplodere l’entusiasmo dopo il conseguimento della permanenza in serie A1. Ma intanto gli appassionati cominciano già a pensare alla prossima stagione: «Il primo passo da fare è la riconferma dello sponsor - commenta Marco Mallardo degli Original Fans -. Spero davvero che le voci su un eventuale abbandono dell' Air (http://195.56.77.208/team/?teamid=1130) siano infondate. Dopo di che confidiamo ciecamente nelle capacità tecniche e gestionali di Sanfilippo e del presidente Cardillo. L’Air è stata protagonista di un girone di ritorno in grande stile e ciò non sarebbe stato possibile senza una società solida e presente alle spalle della squadra. La maturità con cui il club di via Soldi ha affrontato l’infinita serie di problemi che si sono susseguiti è stato un elemento essenziale. Prendiamo ad esempio altre squadre come Teramo e Capo d'Orlando, costruite con ben altri obiettivi, che però si sono trovate a doversi giocare la salvezza all'ultima giornata. Questo perché nei momenti topici della stagione le rispettive dirigenze non si sono mosse come dovevano». La lotta per la salvezza ha fatto palpitare i tifosi irpini fino alla fine, costringendoli con l'orecchio alla radio per aspettare i risultati dagli altri campi: «Senza dubbio questa è stata una stagione travagliata, ma alla fine dei conti lo sport è questo. Certo, a chi non piacerebbe disputare una stagione ad alti livelli puntando alla zona playoff, ma se devo essere sincero tra le emozioni di una lotta salvezza e l'idea di arrivare ai playoff non vedo grande differenza». In attesa delle prossime mosse, in casa biancoverde ci si prepara a festeggiare degnamente la salvezza: una gioia che domenica non è stata assaporata con il giusto stato d'animo. Domani sera, quindi, tutti al Paladelmauro per passare una serata in compagnia di giocatori, staff tecnico e dirigenti. La serata, organizzata dal Coni, dalla Scandone e dal comitato di gestione del palazzetto dello sport avrà inizio alle 20.30 e si svolgerà all'interno della struttura sportiva di contrada Zoccolari.
Wolves80
18-05-2007, 16.25.55
18 maggio 2007
Fonte: Irpinianews.
Controlli della Lega, Scandone ok
Ieri sera squadra, tifosi e dirigenti hanno festeggiato la salvezza, la settima nella massima serie. Un risultato importante per il sodalizio irpino che ora, tra le solite nubi, cerca di organizzare il futuro. Durante la festa si sono visti tanti sorrisi, non solo da parte dei giocatori, almeno di quelli rimasti in città , perchè altri hanno già imboccato la strada del ritorno (Radulovic-Pertrov-Zimmerman), ma anche da parte dei massimi esponenti della società . Tante le targhe che i tifosi hanno consegnato a giocatori, tifosi,sponsor e dirigenti. Ora il desiderio di tutti è che l'Air possa rimanere al fianco della Scandone un altro paio di anni e che a sostenere le spese ci siano anche altri imprenditori locali. Il sogno è quello di vedere una Scandone resa grande dagli irpini, come del resto è sempre accaduto il quasi sessant'anni di storia. Solo in due occasioni la squadra irpina è stata sponsorizzata da aziende esterne, nel 97/98 e l'anno successivo quando apparvero i marchi Cirio e Select. Furono presenza sporadiche, che però garantirono alla Scandone di fare, tra mille difficoltà , campionati dignitosi. Ma i successi sono stati raggiunti quando sulle canotte degli atleti biancoverdi sono apparsi marchi irpini. Nell'annata 88/89 Avellino con il marchio Banca Popolare dell'Irpinia raggiunse la promozione in B d'Eccellenza, con la griffe Nicoloro nella stagione 94/95 si festeggiò una nuova promozione in B1. Nel 96/97 con al fianco la Pasta Baronia, dell'ingegner De Matteis, la Scandone è entrata nella storia con l'imprevista promozione in serie A2 nello spareggio di Ancona contro la più quotata Bergamo. Qualche anno più tardi, 1999/2000 con il brand De Vizia i tifosi irpini hanno celebrato la promozione in serie A. Scandone e sponsor irpini sono un binomio vincente, tutti vogliono che questo sodalizio continui a regalare grandi soddisfazioni. Ma la giornata di giovedì è stata importante anche perchè si è avuta l'ispezione della Legabasket nella sede di via Serafino Soldi. Soliti controlli di routine da parte degli ispettori, che hanno svolto un check-up completo. Sono stati esaminati tutti i conti della società . Prima di tutto sono state revisionate le buste paga, i libri contabili e si è verificato se la società del presidente Cardillo fosse in regola con le tasse. Le risposte sono state positive. Tutto ok dunque e tutto secondo la norma per il sodalizio irpino, che può vivere sogni tranquilli, almeno per il momento. Superato quest'altro scoglio, ora la Scandone può guardare al futuro con maggiore serenità. I tifosi sperano che dopo la festa salvezza e le tante chiacchiere, promesse si possa costruire una grande squadre con grandi obiettivi, per diventare la mina vagante del prossimo torneo.......
GOALPIGNA
19-05-2007, 12.30.48
I CONTI STANNO A POSTO???? ALLORA VIA ALLA CAMPAGNA ACQUISTI!!!
Lupofranco
19-05-2007, 16.35.00
Gresta: «L’Air al più presto sul mercato»
http://195.56.77.208/art/sep7.gif
19/05/2007 14:24
Bisogna muoversi tra fine maggio e inizio giugno
- Il Mattino (http://ilmattino.caltanet.it/) -
Gli appassionati di BASKET attendono, con pazienza ma anche con attenzione e curiosità, le mosse in vista della prossima stagione agonistica. E una cosa appare certa: le novità non mancheranno, visto che - stando alle prime indiscrezioni - si profilano numerosi e notevoli cambiamenti. Tutto in discussione, tutto da rifare per il prossimo anno. A cominciare dalle prime due incognite: conferma dello sponsor e permanenza del tecnico, che ora come ora sembrano entrambe improbabili. Come coach Boniciolli anche gli altri componenti lo staff tecnico, e cioè Gianluca de Gennaro e Gigio Gresta, sono legati alla società da un contratto biennale: «Spero vivamente di trascorrere un'altra stagione qui ad Avellino - commenta l'assistant coach dell'Air, che ha ricoperto anche il ruolo di scouting -. Questo periodo sabbatico che tutte le parti in causa si sono concesse servirà per ragionare su alcune questioni a mente lucida, dopodichè bisognerà iniziare a muoversi rapidamente per la prossima stagione. Dopo aver definito la questione tecnica, sarà necessario pensare a ristrutturare la squadra. È chiaro che cercheremo di confermare quei giocatori che ci hanno soddisfatto, mentre sarà difficile trattenere quelli che fanno già gola ai grandi club. Comunque sia, bisogna iniziare a sondare il mercato perché a mio avviso gli acquisti migliori si fanno tra fine maggio ed inizio giugno oppure ad agosto. Difficile fare colpacci a luglio, per così dire in alta stagione, a meno che non si tratti di società che possono contare su un budget elevato»
Wolves80
22-05-2007, 22.43.01
22 maggio 2007
Fonte: Il Mattino.
L’Air lascia: c’è da risolvere il nodo sponsor
È ormai agli sgoccioli la pausa di riflessione che la dirigenza della Scandone Basket si è concessa. Per il club di via Soldi sta arrivando, quindi, il momento di programmare il futuro: difficile capire se si dovrà ripartire da zero o se almeno qualche tessera del mosaico di questa stagione rimarrà nel puzzle da ricostruire. Sotto il profilo tecnico il primo nodo cruciale da sciogliere riguarda la panchina: ora come ora, l’ipotesi più probabile sembra la partenza di coach Boniciolli per altre destinazioni. Ma, a monte, il vero problema ancora da risolvere, quello per certi versi più urgente, resta la sponsorizzazione dell'Air. Il connubio tra l'azienda di trasporti irpini e la società Felice Scandone sembra destinato a terminare: secondo indiscrezioni attendibili e sempre più insistenti, infatti, l'Air appare intenzionata a non rinnovare il rapporto e ad uscire di scena dall'ambiente cestistico. Da fonti molto vicine all’attuale sponsor sembra che l’Air, anche se pienamente soddisfatta del bilancio degli ultimi cinque anni di rapporti con il sodalizio biancoverde e della conslusione del campionato 2006-2007, ritena ormai eccessivo il peso di un compito divenuto sempre più gravoso. Ma per ora non arriva nessuna notizia ufficiale. L'unica certezza è che, se davvero l'Air confermerà la volontà di abbandonare la sponsorizzazione della squadra di basket, alla società del presidente Cardillo si prospettano due difficili compiti: o cercare di convincere lo sponsor a restare, oppure (missione altrettanto ardua) trovare un altro marchio che accompagni la Scandone per il prossimo campionato. La soluzione, comunque, non dovrebbe tardare ad arrivare, soprattutto perché la strutturazione tecnica della squadra dipende proprio dal budget messo a disposizione da sponsor e società.
Lupofranco
24-05-2007, 12.19.34
Avellino traccia il bilancio dell'annata
24.05.2007. 12:15
La S.S. “Felice Scandone” Air Avellino comunica che venerdì 25 maggio alle ore 17 presso la sala stampa del Palasport Delmauro si terrà una conferenza stampa, aperta a media ed appassionati, cui parteciperanno il Presidente della Scandone, Dott. Carmine Cardillo ed il General Manager, Dott. Menotti Sanfilippo.
L’incontro sarà occasione per tracciare un bilancio dell’anno agonistico appena concluso e per approfondire le tematiche concernenti il futuro societario e tecnico del club.
L'ufficio stampa
GOALPIGNA
24-05-2007, 21.08.14
Avellino traccia il bilancio dell'annata
24.05.2007. 12:15
La S.S. “Felice Scandone” Air Avellino comunica che venerdì 25 maggio alle ore 17 presso la sala stampa del Palasport Delmauro si terrà una conferenza stampa, aperta a media ed appassionati, cui parteciperanno il Presidente della Scandone, Dott. Carmine Cardillo ed il General Manager, Dott. Menotti Sanfilippo.
L’incontro sarà occasione per tracciare un bilancio dell’anno agonistico appena concluso e per approfondire le tematiche concernenti il futuro societario e tecnico del club.
L'ufficio stampa
IL BILANCIO SARA' NEGATIVO O POSITIVO???
Lupofranco
24-05-2007, 22.24.41
IL BILANCIO SARA' NEGATIVO O POSITIVO???
Bella domanda :bah:
Lupofranco
25-05-2007, 16.24.51
Air, oggi la società svela i programmi per il futuro
http://195.56.77.208/art/sep7.gif
25/05/2007 14:37
Conferenza stampa di Cardillo e Sanfilippo
- Il Mattino (http://ilmattino.caltanet.it/) -
L' Air (http://195.56.77.208/team/?teamid=1130) ha convocato una conferenza stampa per questo pomeriggio alle 17 al Paladelmauro. Il presidente Cardillo ed il general manager Sanfilippo tracceranno un bilancio della stagione appena conclusa. Ma ci sarà occasione anche di approfondire le tematiche relative al futuro societario e tecnico del club avellinese. L'incontro è dedicato alla stampa, ma anche agli appassionati, ed è per questo prevedibile che ci sarà anche un nutrito gruppo di sostenitori del sodalizio biancoverde. Le maggiori preoccupazioni dei tifosi sono legate alla prosecuzione del rapporto di sponsorizzazione con l'Air. Senza l'apporto della società diretta dall'avvocato Preziosi, il futuro per la Scandone nasconderebbe numerose incognite. La gestione oculata delle risorse investite da parte dell'Air ha garantito la puntualità dei pagamenti degli emolumenti ad atleti e tecnici, "merce" piuttosto rara nel nostro campionato. Una circostanza che ha reso più agevole il superamento delle tantissime difficoltà verificatesi nel corso della stagione, che hanno minato alla base il lavoro di Boniciolli e del suo staff, che comunque alla fine hanno raggiunto la salvezza, l'obiettivo di inizio campionato. Rispetto alla passata stagione, la Scandone può ripartire dalla certezza di poter disputare la massima serie, anche se ieri la Pallacanestro Reggiana ha annunciato di aver inoltrato ricorso avverso il provvedimento della Lega con il quale viene ufficializzata la classifica finale del torneo, sancendo così la retrocessione degli emiliani. E' difficile prevedere quali effetti potrà sortire tale ricorso, che tenderebbe a riottenere i punti persi con la Benetton, anche perché i regolamenti parlano chiaro, e quando un risultato è omologato, non si può tornare indietro. E' chiaro che su tutti gli avvenimenti di contorno si potrebbero scrivere fiumi di parole ed ipotizzare le situazioni più disparate, anche perché, ad esempio, se la Benetton non avesse tesserato Lorbek, forse si sarebbe tenuto ben stretto Beard, finito poi a rinforzare proprio la Bipop. A Reggio bene farebbero a ricercare una soluzione " politica" (blocco delle retrocessioni) utile ad evitare altri possibili, anzi certi, contenziosi.
Franco Marra
Lupofranco
25-05-2007, 16.37.59
Titolo: Lega A: Avellino, Boniciolli traccia il suo bilancioData: 25/05/2007Fonte: Corriere dell'IrpiniaLega A: Avellino, Boniciolli traccia il suo bilancio
News:
Boniciolli traccia il suo bilancio
A cura di Massimo e Michele Roca
E’ tempo di bilanci in casa Scandone mentre si attendono importanti novità sul fronte sponsor e societario. La nuova stagione parte con il grosso interrogativo legato alla sponsorizzazione dell’AIR che sembra intenzionata a passare la mano. Solo dopo aver definito con chiarezza l’aspetto economico si comincerà a delineare il programma tecnico che avrà come primo atto la scelta della guida tecnica. Coach Boniciolli è legato da un altro anno di contratto al sodalizio biancoverde ma sul suo futuro si addensano molte nubi. La stagione è stata dura e stressante ed ha lasciato degli strascichi. Qualche dissapore, che pur riteniamo del tutto fisiologico allorquando si opera in contesti fortemente competitivi come quello sportivo ad alto livello, si è manifestato con un inaspettato vigore al termine della gara contro Biella. Da un lato coach Boniciolli ad evidenziare i suoi meriti autodefinendosi “allenatore dell’anno”, dall’altro il g.m. Sanfilippo a rispondere per le rime riconoscendo il roster 2006-2007 come “la squadra del secolo” e il pubblico come “quello del millennio”. Il coach evita di tornare sull’argomento e non vuole gettare benzina sul fuoco soffermandosi a fare un’analisi serena della stagione appena trascorsa. Quale peso avrà sulla sua carriera questo campionato? E’ da considerarsi una stagione ordinaria o straordinaria una di quelle per così dire “locomotiva” oppure una stagione “vagone”? «E’ stata una stagione molto complicata, innanzitutto per la difficoltà incontrata nel costruire un’identità di squadra durante tutto l’arco del campionato. Alla luce dei tanti problemi incontrati, il risultato ottenuto è stato più che soddisfacente. L’enorme sofferenza, alla fine, ha trovato sfogo nel raggiungimento di una salvezza meritata, conquistata nonostante la dea bendata non ci abbia mai dato una mano». C’e qualche operazione di mercato che avrebbe avallato se fosse giunto qualche settimana prima ad Avellino? «Purtroppo nella vita, così come nel mio mestiere con i “se” e con i “ma” non si va mai da nessuna parte. Sicuramente, qualora dovessi rimanere ad Avellino, ci sarà la consapevolezza di lavorare con uno staff consolidato e si potrà programmare il futuro con più certezze e meno dubbi». Quando è arrivato qui cosa si aspettava di trovare? Che realtà, dal punto di vista cestistico, è Avellino? «Il ritorno di Sanfilippo ha ridato quell’equilibrio che forse è mancato negli anni della sua assenza. Markovski è stato molto bravo nel tenere l’ambiente unito ma, nei suoi anni in Irpinia, era, per così dire, un “uomo solo al comando”. Con l’arrivo di Giuliani la Scandone ha perso forse un po’ in termini di immagine, anche considerando gli episodi precedenti al suo esonero. L’accoppiata Preziosi-Sanfilippo ha ben funzionato e ha ridato ad Avellino e al basket avellinese un peso maggiore a livello nazionale e una figura più consona ad un team di serie A. Insieme hanno lavorato molto bene, dimostrando di saper gestire in maniera più che ottima tutte le situazioni avverse occorse nell’arco del campionato». E’ forse prematuro parlarne, ma se dovesse restare in che modo vorrebbe cominciare la stagione e da quale nucleo le piacerebbe ripartire? «Al momento, è troppo presto per fare programmi in tal senso. Per Avellino, la cosa fondamentale è conservare la serie A e per far ciò sarà necessaria la presenza di una società solida alle spalle di tecnico e giocatori. Lo sponsor deve essere la base per ripartire e la storia recente della Scandone ci insegna che, anno dopo anno, la salvezza è stata raggiunta solo grazie al contributo dell’Air. Poco importa se Boniciolli, vestirà i panni del coach e Menotti Sanfilippo quelli del diesse, ciò che è veramente importante è tenere vivo il sogno chiamato serie A». Ricordiamo ancora le sue parole in sala stampa dopo la vittoria casalinga contro Milano. Temeva che quello fosse stato il “canto del cigno” di una squadra che, condizioni fisiche di Capel a parte, cominciava a girare. Dopo di ciò c’è stato il periodo più buio del campionato: le ultime cinque gare del girone d’andata hanno condizionato il campionato più dell’inizio sfortunato di torneo. Ha mai avuto il sentore che in quel frangente la società volesse cambiare guida tecnica? «In quel momento ho pensato che fosse stata raggiunta un’identità di squadra nonostante la defezione di un giocatore importante come Pecile. Purtroppo ciò non è accaduto, ed abbiamo attraversato il periodo più brutto della stagione. Sono arrivate cinque sconfitte in fotocopia che hanno messo una pietra tombale su tutti i nostri buoni propositi. In quel momento ho commesso forse l’unico errore e cioè quello di posticipare oltremodo l’arrivo di Zimmermann, confidando di risolvere in tempi brevi la questione Palacio. Nonostante ciò la società mi ha sempre dato fiducia in considerazione del fatto che le nostre disavventure erano strettamente collegate ad un’infermeria sempre affollata». Tra le tante versioni dell’AIR che ha dovuto allenare quest’anno, dal punto di vista tecnico qual è stato il gruppo dalle maggiori potenzialità? Più forte la Scandone di Capel, Pecile e Darby o quella di Radulovic, Petrov e Zimmermann? «Se la squadra progettata ad inizio campionato non avesse avuto gli innumerevoli problemi fisici, avremmo sicuramente viaggiato al ritmo delle neo promosse Scafati e Montegranaro. Basti pensare che la Premiata è distante soltanto quattro vittorie e, se consideriamo le tre partite perse di un punto e la partenza ad handicap, raggiungere quota 30 non sarebbe stata un’utopia». Proviamo a dare un giudizio sui singoli partendo dal pacchetto esterni. In cabina di regia, un “diesel” come Petrov e un “turbo” come Zimmerman che ha acquistato sempre più fiducia giornata dopo giornata «Se l’arrivo di Radulovic ha cambiato volto alla nostra stagione, una menzione importante meritano anche Petrov e Zimmermann. Inserire due playmaker a campionato in corso è stato a dir poco traumatico, ma la loro complementarietà ci ha permesso di lavorare al meglio. Zimmermann, nonostante la sua monodimensionalità offensiva, ha finito per essere un elemento molto importante e che ben si sposava con le nostre caratteristiche di squadra. È uscito fuori alla distanza e ha dimostrato di avere grande disciplina, sia umana che tattica. Per Petrov vale un po’ lo stesso discorso. Anche se non hanno mai offerto buone prove nella stessa gara, le loro caratteristiche si incastravano molto bene e mi hanno dato la possibilità di schierare l’uno o l’altro a seconda della tipologia di avversario». Curry merita il titolo di MVP del campionato?
«Forse MVP no, ma sicuramente Ramel è stato uno dei rookie più interessanti e prolifici. Ad Avellino ha espresso solo il 60% delle sue potenzialità a causa degli ormai noti problemi di pubalgia. Il suo immediato futuro dipenderà molto da come saprà risolvere le sue noie fisiche ma, in ogni caso, sarà certamente un giocatore che farà gola a molte compagini europee. Ha un talento incredibile e grande merito va alle doti di scouting di Gigio Gresta che ha saputo portarlo in Italia». Strong si è rivelato uno dei comunitari più interessanti del campionato anche se il suo rendimento è stato troppo condizionato dal tiro. «Danny ha disputato una stagione formidabile. E’stato l’indicatore delle vittorie della Scandone ed ha costituito una delle architravi della salvezza dell’Air. Ha dimostrato grande professionalità durante tutta la stagione e non ha mai avuto nulla da eccepire anche nelle tante occasioni che non lo vedevano partire in quintetto o quando era costretto ad agire in posizione di ala grande. Nell’ultima giornata contro Biella è sceso sul parquet mettendo a rischio la sua incolumità fisica a dimostrazione di un grande attaccamento alla maglia». Rossetti dalla B1 allo starting five di una squadra di serie A: una scommessa vinta? «Certamente sì. Riabituarsi al clima della serie A, dopo tre anni di B, non è facile, ma ci è riuscito ottimamente grazie alla sua grande intelligenza cestistica. Avendo un altro anno di contratto con Avellino, ha l’opportunità di proseguire il suo processo di crescita, curando alcuni aspetti, come il tiro dalla lunga distanza, che possono essere migliorati solo acquisendo maggiore esperienza ai massimi livelli. Ha fatto vedere buone cose e ricordo con piacere l’ottima prestazione con Capo d’Orlando e quel tiro da oltre l’arco che ha spezzato in due la gara con Napoli». Lisicky è arrivato come sostituto a gettone di Curry ed ha convinto tutti anche per la sua intelligenza cestistica. «Peter ha iniziato nel migliore dei modi ed ha perso un po’ il ritmo allorché è stato costretto a sacrificarsi in posizione di play. Con l’arrivo di Zimmermann la rotazione degli esterni comprendeva sei elementi e ho preferito affidarmi a Rossetti. Nonostante ciò è stato sempre disponibile a tutte le esigenze della squadra e, così come Strong, ha dimostrato grande professionalità». Radulovic, l’uomo della provvidenza? «Certamente è stato colui che ci ha permesso di fare un notevole salto di qualità. Se non fosse arrivato, molto difficilmente si sarebbe potuto festeggiare la salvezza. Ha iniziato alla grande e forse nelle ultime due gare ha un po’ pagato dal punto di vista fisico. In ogni caso ha rappresentato la svolta al campionato della Scandone». Per Jamison è stata la migliore stagione della sua carriera e si dimostrato uno dei migliori centri della lega. Lo abbiamo visto in difficoltà contro pochissimi avversari (Goree). «La cosa che mi piace ricordare è il fatto che è stato il nostro playmaker aggiunto nel post basso. Ha patito più di altri i continui alti e bassi, ma alla fine ha dimostrato di essere forse il miglior pivot del campionato. Non si è mai risparmiato e ha disputato una stagione che lo ha finalmente consacrato ad alti livelli». Dorkofikis un “4” che si è dovuto sacrificare anche da “5” con alterni risultati soprattutto appena arrivato. Forse un passo indietro rispetto a quello visto lo scorso anno. «Probabilmente ha deluso un po’ le aspettative di tutti, ma ha comunque dato il suo fondamentale apporto in termini di grinta, volontà, cercando di porre rimedio alle sue eventuali lacune tecniche mettendo sul parquet un gran cuore». Maioli: stagione dai due volti? Cosa è cambiato dal girone di andata a quello di ritorno? «Una testa di playmaker nel corpo di un’ala forte. In tutte le occasioni che abbiamo avuto bisogno di lui, si è fatto sempre trovare pronto. Dopo Avellino, spero che possa avere l’opportunità di giocare più minuti magari anche in Legadue. Ha la mentalità giusta per essere un buon giocatore di pallacanestro, deve solo poter sfruttare le possibilità che si presenteranno».
GOALPIGNA
25-05-2007, 22.31.06
MATTEO UNO DI NOI,SEMPRE
Lupofranco
26-05-2007, 15.59.42
«Il futuro del basket irpino è nelle mani dell’Air»
http://195.56.77.208/art/sep7.gif
26/05/2007 13:54
- Il Mattino (http://ilmattino.caltanet.it/) -
Il punto focale della conferenza stampa tenuta ieri pomeriggio dal presidente della Scandone, (http://195.56.77.208/team/?teamid=1130) Carmine Cardillo e dal general manager Menotti Sanfilippo è il rinnovo della sponsorizzazione da parte dell'Air. Il presidente ha voluto dapprima ringraziare un po' tutti: "Sentiamo l'esigenza di ringraziare stampa, tifosi e tutti quelli che ci hanno sostenuto in un anno comunque difficile dopo il ripescaggio, aiutandoci ad ottenere la salvezza fra mille difficoltà. Ora ci interessa continuare ad assicurare un futuro al BASKET ad Avellino, e con l'Air come sponsor, azienda che è stata decisiva nel mantenere in vita il BASKET nella nostra città. Quest'anno sono state poste le basi per il riavvicinamento di aziende locali come Baronia, Nicoloro, Irpinia Calcestruzzi, Cosmopol, Ercolino. Ma c'è stato anche il riavvicinamento del pubblico, grazie ad una politica di contenimento dei prezzi, che ha portato ad un incremento del 10% degli incassi e del 30% degli spettatori, invertendo così la tendenza degli ultimi anni». L'anno passato è servito anche ad abbattere ulteriormente la situazione debitoria preesistente. «È una situazione determinatasi con l'introduzione del tetto minimo di spesa - conferma Sanfilippo -. Ed anche l'anno scorso è stato abbattuto un 15-20% della debitoria. Ma ci sono già le scadenze che incombono, perché bisognerà iscriversi entro il prossimo 8 giugno. E senza l'intervento dello sponsor sarà difficile procedere. L'augurio di tutti noi è che si possano risolvere le problematiche che hanno indotto l'avvocato Preziosi ad ipotizzare l'abbandono da parte dell'Air. Oggi le sorti della Scandone sono nelle mani dell'Air, e se ci sono dei chiarimenti da fare, bisogna farlo al più presto». Gli fa eco Cardillo: «Oggi solo l'Air può consentire la serie A ad un certo livello, magari con l'aiuto di altri imprenditori». Non c'è, invece, alcuna preoccupazione per il ricorso di Reggio Emilia, come da noi anticipato ieri. «C'è una tempistica per i reclami - afferma Sanfilippo - e ci sono i regolamenti che parlano chiaro. Noi, comunque, avevamo proposto il blocco delle retrocessioni in tempi non sospetti, ed anche dopo la nostra vittoria di Reggio. Ci dispiace per la Bipop che avrebbe meritato la salvezza, ma non a nostro danno, perché noi sul campo li abbiamo battuti due volte». Tutto rimandato, invece, per le scelte tecniche. «Si aspetta di conoscere il budget a disposizione - conclude Sanfilippo -, anche se stiamo comunque lavorando. Ma in questo momento sono prioritarie le decisioni dell'Air».
FRANCO MARRA
Lupofranco
29-05-2007, 13.53.38
Mentre si preannuncia la solita estate di passione sul fronte societario, si pensa già al nuovo coach
L’uomo Dalmonte sta per dire "sì"
"Sarei felice di tornare in Irpinia. Non ho nessun problema nel rimettermi in discussione ripartendo da Avellino"
A cura di Massimo e Michele Roca
La Scandone guarda al futuro pensando al passato. Se sul fronte societario si puntano tutte le fiches sulla riconferma dello sponsor che ha accompagnato il sodalizio biancoverde nelle ultime cinque stagioni, il nuovo programma tecnico potrebbe essere affidato all’allenatore a cui sono legati i momenti più belli della storia biancoverde: Luca Dalmonte. Il coach imolese sembra essere il candidato numero uno per subentrare sulla panchina irpina al posto di Boniciolli ormai sempre più un ex. Certo qualcuno potrebbe obiettarci l’inopportunità di tali discorsi in un momento così delicato, alla luce delle solite vicissitudini circa l’iscrizione e la definizione del budget per il prossimo campionato. Appunto le "solite", ed è per questo che ci rendiamo interpreti del pensiero comune degli appassionati irpini: le telenovele estive cominciano a diventare stucchevoli e stancanti. Noi preferiamo guardare al futuro mostrando ottimismo per la risoluzione di tali problematiche anche perché, se volessimo intendere diversamente la seraficità con cui si sta sviluppando la vicenda, potremmo riempire colonne su colonne con ben altri argomenti. Pertanto abbiamo preferito, come è nostro costume, interessarci dell’aspetto più meramente tecnico intrattenendoci, a nostro avviso, con uno dei più preparati tecnici in circolazione.
Coach come va? La stiamo seguendo ogni settimana su Superbasket e stiamo apprezzando le sue disquisizioni tecniche sempre così precise e sintetiche, ci vuole rubare il mestiere?
"Perché no! Naturalmente scherzo. Mi fa piacere parlare di determinate tematiche e trovo molto interessante affrontare gli argomenti di quello che è in fondo il mio vivere quotidiano. Più in generale mi piace scrivere e trovo la rubrica di Superbasket un ottimo sfogo alla mia passione". Un giudizio sul campionato. Si aspettava una lotta per la salvezza così agguerrita ed un vertice così debole (a parte Siena)?
"Credo che la lotta per la salvezza sia stata caratterizzata da un concomitante rallentamento di alcune squadre e un’accelerazione di altre che ha prodotto uno spettacolare arrivo in volata. Capo d’Orlando ha disputato un ottimo girone d’andata salvo poi inanellare un’incredibile striscia negativa. Squadre come Avellino e Reggio Emilia hanno invece disputato un’eccellente seconda parte di stagione coinvolgendo nella lotta per la permanenza in A molte compagini. Per quanto riguarda la corsa scudetto è scontato dire che la favorita numero uno è Siena anche se ha una semifinale molto ostica contro Roma. Da più parti si parla di finale anticipata perché la Lottomatica si è rinforzata e, con Lorbek, ha trovato la quadratura del cerchio. La Montepaschi ha sicuramente dimostrato di essere la più forte di tutte, ma dovrà prestare attenzione alla serie con i capitolini".
Il campionato si è indebolito, si è livellato o si sono verificate entrambe le situazioni? "Sicuramente il numero maggiore di giocatori stranieri (4 extracomunitari + 2 comunitari) ha finito per livellare il campionato. Dando un’occhiata alla classifica, però, si evince che le posizioni più in alto sono occupate ugualmente dalle varie Milano, Siena, Roma e Bologna. Ciò dimostra come tale livellamento sia relativo per lo più all’esito della singola gara. Molte partite sono dal pronostico aperto a qualsiasi tipo di risultato e la presenza in squadra di buoni italiani ormai non costituisce l’indice delle vittorie dei team più blasonati".
Che cosa è successo a Teramo? Una chiusura di rapporto dopo un buon lavoro e, se vogliamo sintetizzare il tutto in cifre, i 14 punti nel girone di andata rendono quanto meno strano l’avvicendamento in panchina.
"Tuttora resto sorpreso per l’improvvisa scelta della dirigenza. Purtroppo, nella vita come nel mio mestiere, non serve a nulla piangere sul latte versato e, ad oggi, resta solo il ricordo di un esonero inatteso. Probabilmente alla base di tale decisione non c’è stata chiarezza sugli obiettivi da raggiungere ma, in ogni caso, è una situazione che fa parte del mio passato e che non necessità di ulteriori considerazioni".
Il roster abruzzese lasciava presagire traguardi importanti. Con l’innesto di Janicenoks erano in molti ad indicarvi come possibile mina vagante del campionato. Cosa non ha funzionato? "Ancor prima dell’arrivo di Janicenoks avevamo conquistato sul campo la nomea di una squadra che poteva giocarsela alla pari con tutte. Senza di lui avevamo comunque fatto vedere buone cose già durante il precampionato e nelle prime apparizioni stagionali. L’arrivo di Kristaps ha comunque aggiunto al nostro settore esterni un elemento di grande spessore tecnico. L’aspetto che forse più ci ha penalizzato sta nel fatto di non aver saputo gestire alcuni finali di gara". Probabilmente la coppia Woodward-Grundy non era assortita bene?
"Ad inizio stagione la dirigenza ha voluto fortemente l’ingaggio di Woodward. Io ho appoggiato in pieno tale decisione ed eravamo tutti molto contenti di averlo in squadra. A quel punto potevano essere percorse due strade differenti: a Dwayne poteva essere affiancato un play o una guardia. Di comune accordo abbiamo optato per la seconda opzione scegliendo Grundy. Alla fine la coppia non ha dato il massimo in termini di compatibilità, ma, il vero problema della nostra stagione non è stato il dualismo Grundy-Woodward, bensì la questione Hurd. Il suo infortunio ci ha penalizzato e non ci ha permesso di contare su un elemento attorno al quale si sviluppavano la maggior parte dei nostri giochi. I problemi di convivenza tra Grundy e Woodward sono emersi soltanto nel finale di stagione e non hanno oltremodo condizionato il nostro cammino".
Ha seguito il campionato di Avellino che idea si è fatto? Si poteva far meglio?
"Non mi sento di commentare l’operato delle altre squadre. Non sarebbe giusto nei confronti di chi ha lavorato per un’intera stagione. Rispetto molto il pensiero altrui e non mi permetto di giudicare".
Ad Avellino, non possiamo nasconderlo, in questi ultimi giorni si è fatto un gran parlare di lei come prossimo coach della Scandone, ciò la lusinga o la infastidisce?
"Mi lusinga".
Se dovesse esserci un fondamento nell’interesse della società verso di lei, un suo eventuale ritorno lo giudicherebbe come un fatto ordinario della carriera di un allenatore oppure avrebbe qualche remora derivante dalla sua precedente esperienza? In sintesi ritornare sul luogo del delitto la spaventa o la stimola?
"Sarei molto onorato di tornare ad Avellino, ma non mi candido alla panchina della Scandone. Se così fosse sarei contentissimo di ritornare in Irpinia e non ho nessun problema nel rimettermi in discussione. Nel mio lavoro non bisogna mai farsi condizionare dal passato, né positivamente né negativamente".
La sua carriera dopo Avellino ha avuto luci ed ombre. Ottima l’esperienza a Ferrara meno le parentesi abruzzesi. Quali le differenze?
"Premettendo che lascio giudicare ad altri la stagione appena trascorsa, ci tengo a classificare come positiva l’esperienza di Roseto. Quello con gli Sharks fu un campionato in linea con gli obiettivi iniziali e per certi versi il nostro rendimento lo si poteva considerare al di sopra delle attese. Purtroppo, divergenze con la nuova proprietà mi indussero a lasciare. A Ferrara, invece, ho vissuto due anni tanto belli quanto intensi e non ho ricordi spiacevoli. E’ impossibile trovare sempre il giusto feeling con giocatori e società e forse, questi alti e bassi, rendono il ruolo del coach ancor più stimolante".
La stimiamo come grande lavoratore e perfezionista. Spesso lei usa il termine "sistema": forse la chiave delle sua carriera sta tutta in questa parola. I migliori risultati li ha ottenuti allorquando ha avuto a disposizione giocatori più propensi al gioco corale e meno a quello individuale o comunque con poche individualità che rientravano nel famoso "sistema". Non crede che nella scelta di qualche giocatore ci sia bisogno di un talento finalizzato e non fine a se stesso? Talvolta abbiamo avuto l’impressione che nella scelta del pacchetto degli americani abbia voluto cautelarsi molto dal punto di vista del talento individuale per poi, forse, vedersi tradito sotto il profilo della solidità di squadra intesa sia come gioco che come gruppo. Ci sbagliamo?
"È fuor di dubbio che la parola "sistema" è uno dei primi passaggi per la costituzione di una squadra. La costruzione di un sistema di gioco sta nell’avere il giusto equilibrio, ognuno deve conoscere il proprio ruolo ed accettarlo. Ho allenato roster in cui spiccavano due forti individualità o altri in cui vi erano più giocatori di pari livello ed in entrambi i casi è fondamentale la presenza di un sistema".
In che modo si sta evolvendo la pallacanestro? Lo standard medio è caratterizzato da una maggiore fisicità, atletismo ed individualità a dispetto del gioco di squadra, ma poi la differenza ad alto livello, a parità di talento, la fa ancora l’organizzazione? "Ritornando al discorso precedente, è più facile vincere con un buon di sistema che con tanti uomini di talento. Quindi, tra le due ipotesi sceglierei senz’altro di avere una squadra con una buona organizzazione di gioco. La differenza tra la pallacanestro di oggi e quella di ieri sta principalmente nella maggiore fisicità e nell’atletismo esasperato. Fino a pochi anni fa era uso comune puntare principalmente alla costituzione di un gruppo ben orchestrato, oggi ci si affida maggiormente alle individualità e al talento dei singoli".
Di questi ed altri argomenti ne parleremo presto ad Avellino?
"Chi vivrà vedrà".
Aldair
29-05-2007, 19.15.57
il nome di Luca Dalmonte è tra quelli che circolano a Montegranaro quali eventuali successori del cittadino onorario Pilla.
Le ha fatto piacere?
«Sicuramente sì. Mi fa molto piacere essere associato a gente capace di programmare così nel profondo e nel futuro, così come ha dimostrato di saper fare la Sutor. Poi mi fermo qui perché non ho altri elementi da riferire, nella maniera più assoluta! Mi fa piacere, e lo ripeto con tanta sincerità, che, eventualmente solo a livello di idea, il mio nome possa essere affiancato a Montegranaro».
Ad Avellino, non possiamo nasconderlo, in questi ultimi giorni si è fatto un gran parlare di lei come prossimo coach della Scandone, ciò la lusinga o la infastidisce?
"Mi lusinga".
Se dovesse esserci un fondamento nell’interesse della società verso di lei, un suo eventuale ritorno lo giudicherebbe come un fatto ordinario della carriera di un allenatore oppure avrebbe qualche remora derivante dalla sua precedente esperienza? In sintesi ritornare sul luogo del delitto la spaventa o la stimola?
"Sarei molto onorato di tornare ad Avellino".
Della serie... basta che fatico :lol:
GOALPIGNA
29-05-2007, 20.21.53
Dalmonte sta per dire "sì
MA ORA QUELLO CHE INTERESSA E' LO SPONSOR!!!!!
Lupofranco
30-05-2007, 09.16.06
Della serie... basta che fatico :lol:
Infatti...:D Sembra lo voglia anche Cantù...:cool:
Wolves80
05-06-2007, 13.26.17
Ma allora l'allenatore chi è? :eh?: :eh?: :eh?:
Mi confermano di una quasi firma di Dalmonte?
Francè tu sai qualcosa in più?
Lupofranco
05-06-2007, 16.19.43
Si aspetta lo sponsor (quasi sicuramente di nuovo l'Air): se Dalmonte sarà ancora disponibile e non si sarà già accasato, sarà lui.
Wolves80
05-06-2007, 21.42.49
Si aspetta lo sponsor (quasi sicuramente di nuovo l'Air): se Dalmonte sarà ancora disponibile e non si sarà già accasato, sarà lui.
Thanks. :ok: :ok: :ok:
GOALPIGNA
05-06-2007, 21.52.25
Si aspetta lo sponsor (quasi sicuramente di nuovo l'Air): se Dalmonte sarà ancora disponibile e non si sarà già accasato, sarà lui.
MA SOLO DALMONTE C'E'???
Wolves80
05-06-2007, 21.55.20
MA SOLO DALMONTE C'E'???
Di nomi ne hanno fatti molti (Pancotto tra quelli più famosi). Ma come dice Francesco una volta trovato lo Sponsor se Dalmonte è ancora libero Sanfiliffo non se lo farà sfuggire.
Lupofranco
05-06-2007, 23.10.12
Pancotto è stato contattato, ma non si muove da Udine. Altre idee, per ora, non ce ne sono
Wolves80
08-06-2007, 14.36.16
8 giugno 2007
Fonte: Irpinianews.
Basket - Scandone, iscrizione OK, oggi la ratifica
Dopo settimane di passione, di incertezze e di tentennamenti finalmente i tifosi biancoverdi possono tirare un sospiro di sollievo. La squadra irpina si iscriverà al prossimo campionato di lega A ed oggi dovrebbe essere ratificata definitivamente l'iscrizione. Non sappiamo ancora con precisione chi sarà il main-sponsor. L'Air potremmo anche defilarsi, e non sono da escludersi possibili sorprese. "Abbiamo fatto un passo importante. L'affermano i rappresentanti della società di via Serafino Soldi - Adesso dobbiamo agire con calma, giorno dopo giorno". I dirigenti biancoverdi possono cominciare a guardare al futuro con maggiore serenità , alla ricerca di nuovi talenti per la squadra che verrà . Prima di tutto ci sarà da scegliere l'allenatore, dato che Boniciolli di certo non tornerà. Sempre calda la pista Dalmonte. Nel frattempo Pillastrini ha lasciato Montegranaro, mentre Bucchi e Bianchi sono stati riconfermati a Napoli e Teramo. Gigio Gresta ad Orlando ha visionato diversi giovani di grande qualità , non solo quelli come Oden che verranno scelti al prossimo draft, ma anche ragazzi alla portata del club biancoverde. L'assistant coach irpino in Florida è stato in buona compagnia, assieme a lui c'erano erano Lino Lardo, Alessandro Giuliani e Antonello Riva, insomma tutto lo staff tecnico della Sebastiani Rieti. Il gruppo ha goduto della compagnia di un certo Michael Jordan, non quello di Cantù, ma l'originale, il pluri-decorato campione del parquet dei Chicago Bulls. Secondo passo di Sanfilippo sarà quello di mettere sotto contratto gli atleti italiani. I giocatori azzurri costano e sono merce rara, ma se si pesca bene, anche dalle serie minori, si possono fare dei buoni colpi, vedi Teramo con Poeta. Inoltre c'è da aggiungere che il prossimo anno anche gli italiani di passaporto per poter scendere in campo come atleti tricolore, dovranno essere di scuola italiani con almeno 4 anni di settore giovanile alle spalle. Ci sarebbe la volontà di trattenere Rossetti, entrerà a far parte della prima squadra a pieno giro il giovane Pasquale Paolisso, ci sarà anche il ritorno di Ferrara. Il play biancoverde, quest'anno a Reggio Calabria, ha potuto testare le sue qualità , evidenziando anche qualche difetto che dovrà provare a migliorare. Si cercherà di trattenere Nikola Radulovic, ma il giocatore mercato ha tanto mercato e offerte economicamente migliori. Altro oggetto dei desideri sarebbe il talento tutto italiano Gigi Datome. Il sardo, reduce da una stagione poco esaltante tra Siena e Scafati, in Irpinia proverebbe il rilancio. Intanto nei giorni scorsi è stato avvistato in città Jason Capel, ufficialmente per recuperare alcuni effetti personali.
GOALPIGNA
08-06-2007, 21.59.04
Gigi Datome
nn male questo giocatore....
Wolves80
08-06-2007, 22.13.23
Gigi Datome
nn male questo giocatore....
Potrebbe essere un ottima scelta sia per noi che per lui. :cool: :cool: :cool:
Lupofranco
09-06-2007, 21.19.18
Air, presentata l’iscrizione alla «nuova» A1
09/06/2007 13:51
- Il Mattino -
È scaduto ieri il termine di presentazione della documentazione per l'ammissione al prossimo campionato di serie A e la Lega ha confermato che tutte le società aventi diritto hanno adempiuto a tale obbligo. Si tratta, ovviamente, solo del primo passo, perché ora le varie istanze dovranno essere esaminate nel merito, prima dell'okay definitivo. Sono quindi cessate le preoccupazioni dei tifosi dell'Air Avellino che ha presentato la documentazione necessaria e la fideiussione bancaria per l'iscrizione, anche se da via Soldi non c'è alcuna comunicazione ufficiale in merito. Assolti, almeno per il momento, gli obblighi burocratici, a breve bisognerà cominciare a realizzare anche il piano tecnico per il prossimo campionato. Bisognerà ovviamente partire dalla guida tecnica con Boniciolli che ha un altro anno di contratto, anche se in città circolano voci di un suo possibile avvicendamento sulla panchina dell'Air. Il coach triestino appare molto informato sulle vicende sportive avellinesi. Ed infatti le sue prime parole sono per la Concept Avellino, la squadra di pallavolo che ha appena conquistato la promozione in A2. «È un successo - afferma Boniciolli -. che mi fa particolarmente piacere perché ho visto quanta passione ed impegno ci hanno messo per raggiungere un risultato che dà ulteriore prestigio alla città che, augurandoci anche la promozione dell'Avellino calcio, diventa una vera città dello sport». Pur se in via Soldi si lavora per convogliare altre risorse nelle casse societarie, la ormai certa conferma della sponsorizzazione da parte dell'Air darà il via al piano tecnico del prossimo anno. «Come ho già avuto occasione di dire al termine del campionato - afferma Boniciolli -, è stato fondamentale raggiungere l'obiettivo di inizio stagione, e cioè la permanenza in serie A/1, per avere la possibilità di programmare la squadra con più calma, e senza dover pagare l'iscrizione. Poi c'è il fattore più importante che è la conferma dello sponsor Air e della presenza di Preziosi e Cardillo. Ho un altro anno di contratto, ed in questo periodo mi sono tenuto costantemente in contatto con i vertici societari. Ovviamente ci sono già idee molto chiare rispetto alla struttura della squadra, perché è stato un periodo di riposo, ma anche di contatti con agenti e di visione di cassette. Attendo l'ufficializzazione della sponsorizzazione da parte dell'avvocato Preziosi e da parte del presidente Cardillo, dopodichè ci siederemo attorno ad un tavolo per stabilire come proseguire e che tipo di scelte fare. Però, onestamente, a tutt'oggi mi sento allenatore dell'Avellino, e rispetto a questo non c'è nessun problema. Sono convinto che, alla luce del maggiore tempo a disposizione per la programmazione, si potrà fare un lavoro migliore in un campionato che sarà ancora più impegnativo di quello dell'anno passato».
FRANCO MARRA
Lupofranco
12-06-2007, 15.36.37
Air, entro una settimana la svolta tecnica
http://195.56.77.208/art/sep7.gif
12/06/2007 14:08
- Il Mattino (http://ilmattino.caltanet.it/) -
Si continua a lavorare alacremente in casa Scandone Avellino (http://195.56.77.208/team/?teamid=1130) per preparare al meglio la prossima stagione. La società di via Soldi ha esperito tutte le formalità relative all'iscrizione al suo ottavo campionato di serie A ed è in attesa dell''okay definitivo, che arriverà solo dopo l'esame della documentazione da parte degli organismi preposti. Dopo aver risolto il nodo della sponsorizzazione da parte dell'Air, anche se non ci sono stati comunicati ufficiali in merito, l'attenzione maggiore da parte del presidente Cardillo è ora rivolta a rafforzare la società, nel tentativo di allargare la base dei soci e formare un consiglio di amministrazione più forte. «Siamo fermi a quanto avevamo detto nella conferenza stampa del 25 maggio - conferma Cardillo -. Risolto il problema più importante, quello dell'iscrizione e dei relativi adempimenti anche economici, ora stiamo lavorando per cercare di coinvolgere gli imprenditori locali. L'anno scorso abbiamo avuto una mano da alcune aziende, che speriamo possano continuare ad esserci vicine, magari entrando direttamente nella gestione della società. Ma i contatti sono solo in fase embrionale». La società sta stilando anche i programmi tecnici che, è chiaro, dipenderanno principalmente dall'ammontare del budget a disposizione. Ma sarà importante anche sciogliere quanto prima la questione dell'allenatore. «Non mi interesso delle questioni tecniche - interviene il presidente -, che sono delegate a Menotti Sanfilippo. Sono problemi suoi, perché nessuno di noi si è mai intromesso in passato in scelte tecniche, né lo faremo adesso. Il responsabile dell'area tecnica è Sanfilippo, e sarà lui ad effettuare le scelte». La sensazione è che non passerà ancora molto tempo prima di sapere qualcosa in merito. Boniciolli ha un altro anno di contratto, ma in città continuano insistenti le indiscrezioni sul possibile cambio in panchina. Riteniamo che entro una settimana al massimo l'enigma potrà essere risolto, perché bisogna cominciare a formare la squadra del prossimo anno. Ieri mattina era in città Pino Corvo, l'anno scorso per poche partite con Scafati, ma non si tratta del primo acquisto dell'Air della prossima stagione. «Pino si è fermato da me solo per un saluto - si affretta a smentire il presidente Cardillo -, non c'è alcuna trattativa in corso». D'altra parte, si potrà parlare di acquisti solo dopo la risoluzione della questione allenatore. L'Air ha sotto contratto Bryan e Lisicky, ha un'opzione su Rossetti e può contare anche sul giovane Paolisso. Senza dimenticare che è rientrato dal prestito, ed ha un altro anno di contratto, anche Maurizio Ferrara, lo scorso anno impegnato nel campionato di serie A2 con la Viola Reggio Calabria. Si cercherà di pescare qualcosa anche dalle leghe minori americane, con Gresta che è rientrato da qualche giorno dagli States, dove ha avuto l'opportunità di visionare giocatori molto interessanti, alcuni dei quali potrebbero anche essere alla portata del budget della Scandone.
FRANCO MARRA
Lupofranco
12-06-2007, 15.38.31
Concluso l'esame delle istanze di ammissione e permanenza
http://195.56.77.208/art/sep7.gif
12/06/2007 15:31
- -
In data odierna il Presidente della Lega Basket Serie A Enrico Prandi ha concluso l’esame delle istanze di ammissione e permanenza alla Lega Basket.
All’esito e in attesa della ratifica assembleare, è stata confermata provvisoriamente la permanenza alla Lega delle 16 squadre già iscritte per la stagione 2006-07 così come la ammissione della neopromossa Vuelle Pallacanestro Pesaro.
Contestualmente è stato fissato all’altra società neopromossa, la Nuova AMG Sebastiani Basket Rieti, il termine delle ore 12 del 28 giugno per regolarizzare la propria posizione completando la documentazione richiesta.
GOALPIGNA
12-06-2007, 22.00.49
QUINDI TUTTO OK? VERO?
Lupofranco
13-06-2007, 09.18.48
Per noi tutto bene, meno per Rieti, il cui presiente, candidato alle elezioni, nelle settimane pre-elettorali aveva parlato di programma triennale finalizzato all'ingressotra le prime 4, mentre dopo la sconfitta ha detto che non ce la fa ad andare aventi da solo e ha "minacciato" di cedere il titolo. E mi giunge voce che già alla fine di quest'anno non ha pagato i giocatori.
GOALPIGNA
13-06-2007, 22.29.43
E mi giunge voce che già alla fine di quest'anno non ha pagato i giocatori.
BE' ALLORA MERITA UNA PUNIZIONE.....
Wolves80
14-06-2007, 16.20.02
Francè mi sa che hai sbagliato topic. :fischia: :fischia: :fischia:
Lupofranco
14-06-2007, 16.36.17
Francè mi sa che hai sbagliato topic. :fischia: :fischia: :fischia:
Mi sa che hai ragione...:oops: :azz:
GOALPIGNA
14-06-2007, 19.56.46
LA RAGIONE E' DEI FESSI.....Mi sa che hai ragione...
Wolves80
14-06-2007, 20.35.27
Allora non la voglio. :nono: :nono: :nono: :D :D :D
Wolves80
15-06-2007, 12.08.49
Si dice che Boniccioli non voglia recedere.
Francè tu ne sai di più?
Lupofranco
15-06-2007, 13.31.19
Novità non ne ho, penso sia chiaramente una questione economica e di incastri: Dalmonte e Boniciolli hanno lo stesso procuratore, quindi... E dipende anche da se Boniciolli trova o meno un'altra squadra.
Wolves80
15-06-2007, 15.10.40
Francè mi sa che ancora stavolta hai sbagliato topic. :fischia: :fischia: :fischia:
Dai, un pò di attenzione in più. :D :D :D
Lupofranco
15-06-2007, 20.14.10
Francè mi sa che ancora stavolta hai sbagliato topic. :fischia: :fischia: :fischia:
Dai, un pò di attenzione in più. :D :D :D
E' l'età. Tra poco capiterà anche a te...:eheh:
GOALPIGNA
15-06-2007, 21.59.45
CI SI INVECCHIA TUTTI....
Wolves80
16-06-2007, 15.07.38
Ma Lupofranco invecchia più velocemente. :D :D :D :D :D :D :D :D :D
Lupofranco
16-06-2007, 16.07.12
Ma picchia anche più velocemente...:grr: :D
Lupofranco
20-06-2007, 13.15.47
In attesa di novità, accontentiamoci...
Titolo: Lega A: intervista a Larry Middleton ex capitano dell'AIR
Data: 20/06/2007 Fonte: Corriere dell'Irpinia
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Lega A: intervista a Larry Middleton ex capitano dell'AIR
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News:
L’ex biancoverde nell’insolita veste di coach. L’Acsi sogna il tandem Middleton-Buglione alla guida tecnica
Larry, vecchio cuore di capitano
“E’ stato un anno ricco di soddisfazioni personali, ma la nostalgia del parquet si è fatta sentire molto”
A cura di Michele e Massimo Roca
Guarda chi si rivede. Ritrovare Larry Middleton di nuovo sul parquet è sempre una sensazione particolare. All’emozione si unisce la sorpresa per ammirarlo in una veste diversa: non più a crivellare la retina dopo una bruciante uscita dai blocchi, ma ad insegnare basket con la stessa grinta con cui affrontava e spesso demoliva le difese avversarie. Il capitano dell’AIR Avellino dalla stagione 2002-2003 alla stagione 2004-2005, autore di 9460 punti nei suoi 15 campionati di serie A, (è il settimo marcatore di tutti i tempi nella serie A italiana) da alcune settimane sta seguendo gli allenamenti delle under 16 dell’ACSI Basket ’90. Al gruppo si sono aggiunte anche diverse ragazze della prima squadra, reduci dal campionato di serie B2 tra cui Nevola, Lotrecchiano e Geda Dell’Anno. Raggiante il presidente De Feo che sottolinea il buon lavoro svolto dall’uomo del Mississippi: «Sto apprezzando l’entusiasmo e la professionalità con cui si sta cimentando con le nostre atlete. In particolare condivido la cura dei fondamentali a cui si sta dedicando e il modo in cui si approccia alle ragazze». Sotto sotto il massimo dirigente biancoazzurro confida in una futura collaborazione con Larry ed appare pimpante e pronto ad affrontare una nuova stagione, avendo già dimenticato qualche amarezza legata a quella appena trascorsa. La coppia Middleton-Buglione, oltre che nella vita privata, potrebbe ritrovarsi a guidare le sorti dell’ACSI, con Donatella a ricoprire il doppio ruolo di play e di coach assistita dal “suo” Larry. Di più se ne saprà al ritorno della coppia dalla loro vacanza in America. Intanto ci gustiamo il “Middleton pensiero” spaziando tra presente, passato e futuro.
Com’è stata questa prima stagione senza basket?
«Mi è dispiaciuto molto non aver avuto opportunità di giocare. Purtroppo anche ad Avellino, dopo una prima parte di stagione passata ad allenarmi con la squadra, non ho avuto questa possibilità.E’ stato bello anche così. Ho avuto modo di stare in famiglia e vedere crescere la mia bambina».
Primo anno senza basket ma anche un bebè, è stato un periodo di cambiamenti. Come li hai vissuti?
«E’ stato un anno fantastico dal punto di vista personale. Era il sogno della mia vita avere un figlio e sono molto soddisfatto sotto questo aspetto»
Qual è il tuo rapporto con Donatella? Ti ha aiutato in questo momento di cambiamento?
«Quando un giocatore smette momentaneamente o definitivamente di giocare è sempre difficile. Bisogna adattarsi ad un altro stile di vita e devo dire che Donatella è stata importante e mi ha dato un notevole supporto. In questi mesi ho appreso molto da lei e da mia figlia».
Ti ritroviamo nelle vesti di coach. Stai seriamente pensando di percorrere questa strada? «Sinceramente ho iniziato a pensarci, mi ha sempre affascinato ma non sapevo come avvicinarmi. Ho avuto una proposta dal presidente ed è stata l’occasione per rompere il ghiaccio verso questo nuovo impegno. Devo imparare tutto di questo mestiere dalla A alla Z ma mi diverto. Sto provando a dar fondo a tutto il mio bagaglio di esperienza».
Molti dicono che allenare le ragazze sia molto più impegnativo dal punto di vista relazionale a causa di una diversa sensibilità rispetto agli uomini, è vero?
«Si, devi avere tatto, non puoi essere brutale, devi capirle. Molte di loro non nascono con questo sport nel sangue e, in ogni caso, bisogna lavorare sia su coloro che mostrano naturali propensioni sia su chi ha meno talento. L’obiettivo minimo è quello di inculcare alle più giovani l’amore per questo sport».
Hai seguito le sorti dell’AIR, quest’anno?
«Si, ho visto le prime partite al palasport, ma per me era troppo frustante stare lì a guardare e non ho ripetuto più l’esperienza».
Hai vissuto con il gruppo la prima parte di stagione. Infortuni a parte, il roster di inizio stagione aveva le stesse qualità e capacità di raggiungere l’obiettivo?
«Con l’arrivo di Pecile il progetto mi sembrava partito abbastanza bene. Gli infortuni hanno troncato tutte le prospettive. Una valanga di disavventure e su tutte quella di Capel che è stata la più grave. Successivamente la fuga di Pecile ha peggiorato le cose perché è giunta in un momento cruciale del campionato. Le contromosse sono state positive ed hanno portato al raggiungimento dell’obiettivo. Comunque, se non ci fossero stati quegli episodi iniziali, pur con difficoltà, si sarebbe potuto arrivare allo stesso risultato: mi lasciava ben sperare la coesione di quel gruppo». C’è qualche giocatore che ti ha impressionato particolarmente?
«Curry. Dal primo giorno di allenamento mi sono chiesto come mai questo giocatore stesse in Europa e non nell’NBA. Ha un talento innato, non comune e soprattutto è intelligente. Il suo problema sono state le precarie condizioni fisiche a causa del problema di pubalgia che lo ha limitato fortemente».
Secondo te Curry ha le qualità per sfondare nel basket europeo di vertice? Quali problemi potrebbe incontrare?
«Penso che le difficoltà potrebbero essere solo di natura fisica. Disputando anche l’Eurolega, la stagione diventa molto lunga e necessita di uno sforzo doppio rispetto ad una tradizionale stagione regolare italiana. Ci si allena in modo diverso, più duramente ed ogni giorno sembra una battaglia, una guerra. Molto è basato sulla forza e lui, in questo momento, forse non ne ha, potendosi allenare con questa intensità al massimo per un paio di giorni in una settimana».
Flaiano diceva che nella vita di un uomo pochi giorni sono veramente significativi, gli altri fanno solo volume: c’è un momento della tue stagioni con la canotta della Scandone che ricorderai per sempre?
«Purtroppo i tifosi biancoverdi non hanno potuto ammirare il Middleton all’apice della carriera. Ad Avellino mi sono espresso a sprazzi. Ero abituato diversamente e non ho potuto far registrare quegli exploit da 40-50 punti a gara che mi erano consoni in altre situazioni».
Forse negli ultimi anni era difficile per tutti ripetere certe imprese?
«Sai, molto dipende anche dalle squadra in cui si gioca. Ho avuto la possibilità di giocare in ottimi team. Anche qui ad Avellino i roster erano buoni però ci è sempre mancato qualcosa per fare un passo ulteriore. In ogni caso, non ho nulla da rimproverarmi perché ho messo in campo tutto quello che avevo».
La stagione più ricca di soddisfazioni? Quella più sfortunata?
«Le stagioni 1992-93 e 1993-94 disputate a Rimini sono state indimenticabili per il susseguirsi di eventi particolarmente positivi e negativi. Il primo anno ho conquistato il titolo di capocannoniere in serie A1 ma è stato anche l’anno in cui mi sono infortunato al ginocchio. Ho giocato l’intero play-out con il ginocchio rotto a trenta punti di media. Purtroppo nella gara decisiva a Bologna contro la Fortitudo, le decisioni arbitrali nel finale di gara, come un’inesistente infrazione di tre secondi, ci ha condannato alla retrocessione. L’anno seguente ci siamo presi la rivincita arrivando terzi in serie A2 e conquistando la promozione dalla porta dei play-out. Peccato poi per la società che non si poté iscrivere al successivo campionato».
A quel tempo il regolamento e la divisione in serie A1 e A2 contribuiva a questo tipo di emozioni? La possibilità che anche squadre di A2 (fino al decimo posto) potessero concorrere alla promozione in serie A1 tramite i play-out e che le prime due del campionato cadetto entrassero nei play-off scudetto forniva a tutti pari condizioni. Un campionato con meno privilegi?
«Si, era un format che a me piaceva molto perché tutti avevano possibilità di vincere e potevano competere per obiettivi alti. Lottare sempre per obiettivi mediocri alla fine risulta poco stimolante. Personalmente ciò si sposava bene con la mia indole: ho sempre puntato in alto e, se talvolta non ho raggiunto vette importanti, non è certo perché non ci abbia provato».
Nelle tue 16 stagioni in Italia qual è il personaggio da cui hai appreso di più e che ti è stato di maggior aiuto nella tua carriera?
«Penso a Dino Meneghin nell’esordio italiano alla Stefanel Trieste. Mi è stato molto vicino insegnandomi ad avere pazienza. Lo stesso coach Tanjevic è stato fondamentale. Quando sono arrivato in Italia avevo solo talento ma di pallacanestro ne capivo poco. Sapevo fare tutto ad un livello altissimo ma senza coinvolgere i compagni: ero un solista. Il coach mi ha costruito come giocatore di basket e da questo punto di vista gli devo tutto».
Obiettivi per il futuro? Quali sono i tuoi rapporti con la dirigenza biancoverde? E’ possibile un tuo ritorno per ricoprire un ruolo in società?
«Il ruolo dell’allenatore mi intriga e vedremo cosa questa strada potrà offrirmi. Per quanto riguarda la Scandone, attualmente non ho contatti. Pensavo di poter dare una mano anche da un punto di vista diverso rispetto al passato. All’inizio di stagione sono stato vicino a diversi miei compagni e credo di essermi reso utile per far superare loro problemi di ambientamento. Spesso i problemi sono semplicemente di natura psicologica e, per tirare fuori il meglio da alcuni giocatori, è sufficiente solo parlare nel modo giusto. Con Jamison, ad esempio, è andata così. Harold è una persona che ha bisogno di essere ascoltato. Quando sente che il suo punto di vista non è preso in considerazione perde automaticamente il 40% delle sue potenzialità».
Un giudizio sul campionato. Ti aspettavi una salvezza così sofferta e un vertice così debole? «Mi aspettavo che in coda la lotta fosse serrata. Confidavo che Avellino potesse mettere a segno qualche colpaccio in più, ma gli infortuni li hanno “ammanettati” per bene».
Cosa è cambiato dal basket dei tuoi esordi a quello attuale?
«La pallacanestro è cambiata. Oggi è più vicina a chi è soprattutto solista. C’è più velocità, più atletismo, un sistema diverso con più giochi a due, pick and roll. Però il gioco espresso dalle squadre vincenti è cambiato poco. Vedi il CSKA: le squadre allenate da Messina le ho sempre rispettate perché il coach, oltre ad essere preparatissimo, è anche un gran motivatore: fa giocare tutte e cinque i giocatori per il solo obiettivo della vittoria senza che vi siano prime donne. Ettore è un maestro, ha insegnato pallacanestro a tanti coach, Bucchi, Pasquali».
Quali sono i “tuoi” top five del campionato?
«Non posso risponderti con la dovizia di particolari che sarebbe necessaria perché quest’anno ho visto poche partite. Ogni volta che ci ho provato è stato quasi come una pugnalata al cuore. E’ ancora troppo forte la nostalgia del parquet».
tuttobasket.net
Lupofranco
22-06-2007, 15.44.45
Per la panchina dell’Air spunta il nome di Marcelletti
http://195.56.77.208/art/sep7.gif
22/06/2007 14:27
La società irpina programma la nuova stagione
- Il Mattino (http://ilmattino.caltanet.it/) -
Il «cantiere» della Scandone Avellino continua a lavorare intensamente per assicurare alla città nella prossima stagione una squadra solida e competitiva. Lo staff di via Soldi lavora dietro le quinte senza far trapelare nessuna voce in merito. La dirigenza biancoverde (http://195.56.77.208/team/?teamid=1130) preferisce non esporsi celandosi dietro un perentorio "no comment" che non lascia margini di movimento alla notizia. Dopo aver sbrigato le formalità burocratiche per l'iscrizione al prossimo campionato di serie A1 ed aver sciolto il nodo sponsor (anche se la notizia non è ancora stata ufficializzata) ora le energie dello staff dirigenziale sono rivolte alla costruzione del nuovo organico partendo dalla guida tecnica dell'Air. Alle voci insistenti che volevano sulla panchina biancoverde il già ex Luca Dalmonte, nel mirino di Cantù, sembra che se ne sia aggiunta un'altra che vedrebbe interessato il club irpino a Franco Marcelletti (nella foto) la passata stagione a Caserta. L'Air, comunque, non sarebbe l'unica interessata a Marcelletti, visto che i ben informati darebbero il tecnico in dirittura d'arrivo alla Bipop Reggio Emilia. Difficile fare previsioni: non si esclude un coinvolgimento di Frates, impegnato però con la nazionale italiana, il che vorrebbe dire delegare la preparazione della squadra, almeno nella prima fase, a Gigio Gresta nell'attesa della fine degli impegni degli azzurri; tra i candidati papabili potrebbe anche spuntare il nome di Mazzon anche se per lui ci sono in ballo anche mete straniere come la Spagna. Ma al di là di ogni ipotesi più o meno realistica i tempi di attesa non dovrebbero essere troppo lunghi, almeno per quanto riguarda il nome del nuovo tecnico, visto e considerato che sarà proprio da lui che dovranno partire, in accordo con il responsabile dell'area tecnica, le direttive per la costruzione del nuovo organico. Intanto la società biancoverde, oltre ad avere occhi ed orecchie sul mercato, si sta muovendo per coinvolgere nella prossima stagione altri imprenditori locali che permettano al club di via Soldi di avere un più ampio margine di movimento.
Mariamichela Attanasio
Consentitemi: non credo a una singola parola:azz:
Greenwolf77
22-06-2007, 15.49.15
Francè, se Middleton è senza squadra......facciamogli la proposta per la Virtus......:eheh::eheh::eheh::eheh::D:D:D:D:D
Lupofranco
22-06-2007, 15.49.26
Il presidente Landi frena un po’ su Marcelletti
http://195.56.77.208/art/sep7.gif
22/06/2007 14:12
Capitolo allenatore
- Il Resto del Carlino (http://ilrestodelcarlino.quotidiano.net/) -
Pino Sacripanti ha firmato ieri un contratto triennale con Pesaro: il primo obbiettivo biancorosso, come ormai si era capito, è sfumato. Ora il candidato principale per sedersi sulla panchina del club biancorosso è Franco Marcelletti. Anche se... Anche se ieri al suo ritorno a Reggio (http://195.56.77.208/team/?teamid=1131) , il presidente Stefano Landi ha un po’ frenato su questa possibilità. Landi ha chiesto ai suoi dirigenti di esplorare anche altre piste e altre possibilità (è stato contattato anche Moretti ma firmerà oggi per Brindisi). Poi, nel week-end, si farà il punto della situazione e si tireranno le somme. Marcelletti resta il favorito ma non è escluso che nelle prossime ore possa prendere quota il nome di qualche altro tecnico. Intanto c’è da segnalare che l’ex coach biancorosso Pasquali è in corsa per la panchina di Avellino.
Non credo neanche a questo nome
Wolves80
22-06-2007, 18.23.14
Però Pasquali non sarebbe male. ;-) ;-) ;-)
Lupofranco
22-06-2007, 19.04.39
Le referenze che hanno sono negative
GOALPIGNA
22-06-2007, 22.45.30
Le referenze che hanno sono negative
MA SU CHI? MARCELLETTI O PASQUALI???
Wolves80
23-06-2007, 10.25.47
Penso che Lupofranco parlava di Pasquali.
Lupofranco
23-06-2007, 14.19.30
Penso che Lupofranco parlava di Pasquali.
Esatto :ok:
Lupofranco
24-06-2007, 11.37.56
In questa settimana sono previste importanti novità societarie.
Wolves80
24-06-2007, 11.55.09
Lo spero. :cool: :cool: :cool:
GOALPIGNA
24-06-2007, 22.30.06
In questa settimana sono previste importanti novità societarie.
ME LO AUGURO,COSI' COMINCIAMO A MUOVERCI ANCHE NOI....
Lupofranco
25-06-2007, 11.57.26
Ormai la notizia è uscita, quindi ve la dico: tornano i De Vizia, accompagnati anche da Silvio Sarno. De Matteis di Pasta Baronia incrementa il suo contributo, ritorna anche l'avvocato Montella.
Lupofranco
25-06-2007, 14.51.52
Air, sfuma Dalmonte caccia al nuovo coach
http://195.56.77.208/art/sep7.gif
25/06/2007 14:02
- Il Mattino (http://ilmattino.caltanet.it/) -
Comincia un'altra settimana che vedrà la dirigenza della Scandone (http://195.56.77.208/team/?teamid=1130) impegnata nel cercare di dirimere quanto prima il rebus allenatore. Luca Dalmonte, da molti indicato come sicuro successore di Boniciolli, ha invece raggiunto un accordo con Cantù, dove non vengono nascosti i problemi economici e la riduzione del budget a disposizione per fare la squadra. In serie A restano in sospeso solo alcune panchine: a Milano potrebbe finire Markovski o Scariolo, mentre sono alla ricerca del coach sia Varese, dove Magnano ha comunque un altro anno di contratto, che Montegranaro dove potrebbe approdare Frates. A questo punto per l'Air restano poche possibilità di scelta: risolvere le incomprensioni con Boniciolli e confermarlo sulla panchina, o cercare al più presto una transazione con il tecnico triestino, anche se le alternative a disposizione ormai sembrano poche. La cosa più importante è quella di non sprecare tempo prezioso ed iniziare subito la costruzione della squadra. Siamo sicuri che la dirigenza stia comunque lavorando a fari spenti, ma per la conclusione delle trattative in corso ci sarà sempre bisogno del placet dell'allenatore. A quaranta giorni dal termine dello scorso campionato, purtroppo, è tutto ancora in alto mare, e nel roster dell'Air le caselle sono in pratica tutte vuote. La tifoseria ha comunque fiducia ed attende a breve di conoscere i nomi dei beniamini della prossima stagione.
FRANCO MARRA
GOALPIGNA
25-06-2007, 20.54.01
LA CACCIA AL COACH CONTINUA....MA TUTTI SI ACCASANO....
VAI GRESTA.....
Wolves80
25-06-2007, 22.24.20
A questo punto la scelta di Gresta dovrebbe essere quella più accreditata.
GOALPIGNA
26-06-2007, 21.11.15
A questo punto la scelta di Gresta dovrebbe essere quella più accreditata.
IO NE SAREI FELICE...SE LO MERITA GIGIO...
Professore
27-06-2007, 12.14.01
ed un ritorno di markowski no? è così improponibile?
Wolves80
27-06-2007, 13.24.05
Dovrebbe firmare per Milano (sempre che non abbia già firmato).
Lupofranco
27-06-2007, 15.55.40
Dovrebbe firmare per Milano (sempre che non abbia già firmato).
Penso abbia firmato (controllerei sull'altro topic:D )
Lupofranco
27-06-2007, 15.57.04
Sanfilippo: 'Promuoviamo Gresta sulla panchina dell'Air'
http://195.56.77.208/art/sep7.gif
27/06/2007 14:16
Per il dopo-Boniciolli il general manager è sempre più orientato sul nome dell'ex vice-coach
- Il Mattino (http://ilmattino.caltanet.it/) -
Chi si aspettava grandi rivelazioni o qualche colpo a sorpresa è rimasto deluso. L'incontro di ieri pomeriggio fra il giemme della Scandone (http://195.56.77.208/team/?teamid=1130) Menotti Sanfilippo e la stampa, aperto come sempre anche ai tifosi, è stato interlocutorio. «È un incontro informale - ha chiarito subito Sanfilippo - perché non ci sono novità eclatanti, anche se non siamo stati a riposo. Era un passaggio dovuto, dopo un silenzio di quasi un mese. E' stato risolto il problema più importante, quello dell'iscrizione, avvenuta nei termini, superando così uno scoglio non da poco. Ed è diminuita sensibilmente anche la situazione debitoria. Ora il programma futuro, l'obiettivo principale, anche rispetto alle problematiche tecniche, resta quello di formare una società basata non solo sullo sponsor, ma che abbia una proprietà ben definita. Auspico che si arrivi ad una situazione stabile e duratura a livello di società, che consenta di programmare, con l'aiuto dello sponsor, il futuro. Stiamo tentando di realizzare questo progetto, dal quale dipende poi il programma della stagione. Ma ora l'obiettivo principale è questo». Sanfilippo non si sbilancia sui nomi, anche perché la trattativa è ancora in corso, ma i vari De Vizia, De Matteis, Sarno ed Ercolino restano sempre fra i più accreditati per prendere il posto del dottore Cardillo, e formare quella società più forte auspicata proprio dal massimo dirigente della Scandone. «Qualunque cosa accada - prosegue Sanfilippo -, mi auguro che avvenga al più presto, anche perché dovremmo arrivare anche ad una ridistribuzione degli incarichi. Non abbiamo nulla da invidiare agli altri club di serie A per la qualità sia dello staff tecnico che di quello societario. E non escludo di ritagliare per me un ruolo di controllo più che operativo, perché scegliere da solo è diventato difficile, e c'è bisogno di persone che lavorino a tempo pieno». Le maggiori preoccupazioni riguardano i tempi di costruzione della squadra e la risoluzione del problema della guida tecnica della stessa, considerato che, alla fine, con Boniciolli si troverà comunque un accordo. «Per la questione allenatore il mio pensiero è di proporre Gigio Gresta alla società - continua Sanfilippo -, che dovrà poi dare o meno il suo assenso. E non è stato un ripiego, né ha influito sulla scelta la situazione ancora non definita con Boniciolli. Non ho mai chiamato né Dalmonte, né nessun altro allenatore all'infuori di Pancotto, che però ha un altro anno di contratto con Udine. Non guardo alla storia passata di un allenatore, ma mi interessa quello che fa ad Avellino. E penso che la scelta di Gresta sia quella giusta». Nei giorni scorsi sono circolati vari nomi di giocatori, ma per il momento non ci sono conferme. «Per la costruzione della squadra non c'è fretta - conclude Sanfilippo -, perché il campionato inizierà il 30 settembre, e quindi pensiamo di dover essere pronti intorno al 10 agosto. In questi giorni abbiamo sondato tanti giocatori e fatto delle offerte, alle quali però non abbiamo ancora avuto nessuna risposta. Poi in questo fine settimana saremo anche a Jesolo per la Summer-League. Ma i nostri movimenti dovranno essere commisurati al budget a disposizione, che sarà noto solo dopo che saranno definiti gli assetti societari. Posso solo dire che la nostra idea è quella di formare un roster di nove giocatori forti, anche perché il calendario del prossimo anno prevede molte partite concentrate in pochi giorni sia all'inizio che alla fine del campionato. Ed a questo punto è necessaria una rotazione più lunga, anche se il solo Markovski è capace di gestire le rotazioni, passando senza problemi dai sei giocatori di Avellino ai "ventotto" di Bologna».
Franco Marra
Lupofranco
27-06-2007, 15.58.46
Gresta: 'Mi sento pronto'
http://195.56.77.208/art/sep7.gif
27/06/2007 14:19
Parla il tecnico designato
- Il Mattino (http://ilmattino.caltanet.it/) -
In attesa dell'ufficialità del passaggio di mano del controllo della Scandone da Cardillo ai nuovi soci, continua a tenere banco la questione dell'allenatore che dovrà prendere il posto di Boniciolli. Sanfilippo ha detto chiaramente che la sua scelta è ricaduta, e non per un ripiego, su Gigio Gresta, sulle cui capacità ripone la massima fiducia. Il coach marchigiano non era presente all'incontro, ma il giemme ha riferito alcune sue dichiarazioni: «Ad Avellino (http://195.56.77.208/team/?teamid=1130) si lavora bene, ed io mi considero un uomo-società, per cui se dovesse arrivare un allenatore importante, sarei pronto a farmi nuovamente da parte. Altrimenti mi sento in grado di prendere in mano le redini della squadra. Con un ambiente compatto come quello di una volta, ritengo di poter ripetere quello che ha fatto Bechi a Biella». E il fatto che Biella sia arrivata ai play-off è un ottimo auspicio.
GOALPIGNA
27-06-2007, 20.49.21
Gresta: 'Mi sento pronto'
http://195.56.77.208/art/sep7.gif
27/06/2007 14:19
Parla il tecnico designato
- Il Mattino (http://ilmattino.caltanet.it/) -
In attesa dell'ufficialità del passaggio di mano del controllo della Scandone da Cardillo ai nuovi soci, continua a tenere banco la questione dell'allenatore che dovrà prendere il posto di Boniciolli. Sanfilippo ha detto chiaramente che la sua scelta è ricaduta, e non per un ripiego, su Gigio Gresta, sulle cui capacità ripone la massima fiducia. Il coach marchigiano non era presente all'incontro, ma il giemme ha riferito alcune sue dichiarazioni: «Ad Avellino (http://195.56.77.208/team/?teamid=1130) si lavora bene, ed io mi considero un uomo-società, per cui se dovesse arrivare un allenatore importante, sarei pronto a farmi nuovamente da parte. Altrimenti mi sento in grado di prendere in mano le redini della squadra. Con un ambiente compatto come quello di una volta, ritengo di poter ripetere quello che ha fatto Bechi a Biella». E il fatto che Biella sia arrivata ai play-off è un ottimo auspicio.
VAI GIGIOOOOOOOOOOOOOOOO
Lupofranco
28-06-2007, 16.29.14
Gresta già parla da coach: un onore guidare l’Air
http://195.56.77.208/art/sep7.gif
28/06/2007 14:03
- Il Mattino (http://ilmattino.caltanet.it/) -
L'annuncio arriverà solo dopo che saranno definiti i nuovi assetti societari, ma è ormai certo che Gigio GRESTA sarà il nuovo tecnico della Scandone. Per il momento è solo un'idea di Sanfilippo, che aveva pensato al coach marchigiano già un anno fa, prima di passare il testimone a Boniciolli, con il quale sono in corso trattative per la risoluzione del contratto. «Il mio pensiero di farmi da parte dopo il ripescaggio in A/1 era condiviso anche dalla società - afferma GRESTA -. Sono un uomo-società e tendo sempre a pensare per il bene del club. Ho dato la mia eventuale disponibilità, nel caso la società ratificasse la decisione di Sanfilippo». La tifoseria avellinese è piuttosto esigente ed il compito non sarà assolutamente facile. «Mi ritengo un lavoratore ed una persona umile - prosegue GRESTA -, e se dovessi prendere davvero la guida della Scandone, spero di ottenere buoni risultati. Sono un grosso estimatore di allenatori giovani come Bechi e Sacripanti, anche se Pino ha già molta esperienza, e mi auguro di poter ripercorrere, nel tempo, il loro cammino. Per me, ma soprattutto per la Scandone». In attesa degli sviluppi societari, si sta già lavorando al roster della prossima stagione. «La mia idea, considerati anche i costi dei vari giocatori - conclude GRESTA -, è di prendere una guardia americana e, presumibilmente sarà statunitense anche il play. Poi bisognerà vedere cosa succederà con Radulovic, perché non è un segreto che vorremmo tenerlo con noi. Ci sono molte situazioni aperte, ma sicuramente il centro sarà americano. Potrebbe anche essere Jamison, ma al momento le sue richieste sono per noi fuori budget. Se dovesse però diminuire le pretese, sarei felice di riaverlo, perché ho grande stima di lui sia dal punto di vista tecnico che da quello umano. Penso a Paolisso come quarto lungo, per permettere al ragazzo di crescere e poter concentrare risorse su altri obiettivi. Mi auguro si possa avere la rotazione di tre lunghi importanti, e speriamo che Radulovic sia fra questi, ed una buona batteria di piccoli, magari con un "tre" in grado di giocare anche da "quattro".
FRANCO MARRA
GOALPIGNA
28-06-2007, 21.40.04
UN ONORE PER NOI AVERTI COME COACH DELL'AIR
Lupofranco
01-07-2007, 13.11.05
Vi do qualche notizia di mercato: si sta facendo di tutto per trattenere Radulovic, per gli acquisti si è vicini a 2 che giocavano l'anno scorso a Livorno. Fate voi i nomi e io vi rispondo...:fischia:
Vi do qualche notizia di mercato: si sta facendo di tutto per trattenere Radulovic, per gli acquisti si è vicini a 2 che giocavano l'anno scorso a Livorno. Fate voi i nomi e io vi rispondo...:fischia:
Proviamo con :
http://www.sport24.com/photos/1142525024.jpg
................immaginando il tipo di play che piace a Gresta :fischia:
Lupofranco
01-07-2007, 16.23.10
Proviamo con :
http://www.sport24.com/photos/1142525024.jpg
................immaginando il tipo di play che piace a Gresta :fischia:
Bravissimo:clap: :clap: :clap: Ora indovina anche l'altro...:eheh:
Caro Lupofranco* ,
accetto :eheh: ............. la bis.....sfida :D
Proviamo con :
http://195.56.77.210/art/player/DAN-ALA-84.jpg
...........Vuoi per Il rapporto investimento/rendimento,
.......... vuoi per la propensione di Gresta verso giocatori con il talento di sapersi creare un tiro senza molte alchimie tattiche .
P.s.* Hai visto il girone della Lottomatica in Euroleague : Barca , Pana e Real ...........spettacolare :ok:
Lupofranco
01-07-2007, 18.08.21
No, non è lui. Diciamo che non è un estertno...
Per quanto riguarda l'Eurolega, certo che le italiane sono state proprio fortunate...:azz: Almeno, però, ci sarà un bel pò di squadroni da ammirare in Italia.
Wolves80
01-07-2007, 18.12.20
Uno è Rowe.
L'altro mica sarà Brandon Hunter ? :eheh: :eheh: :eheh:
Lupofranco
01-07-2007, 18.15.55
:nono: :nono: Neanche lui. Suscita interesse, ma non arriverebbe prima della fine dei camp NBA. Quello cui siamo vicini è un altro, vediamo se si concretizzerà
Wolves80
01-07-2007, 18.27.59
:nono: :nono: Neanche lui. Suscita interesse, ma non arriverebbe prima della fine dei camp NBA. Quello cui siamo vicini è un altro, vediamo se si concretizzerà
Non dirmi che è Mc Pherson?
GOALPIGNA
01-07-2007, 21.18.53
Non dirmi che è Mc Pherson?
ANCHE IO PENSO A LUI....
Lupofranco
02-07-2007, 08.52.22
:nono: :nono: Dovete impegnarvi un pò...:eheh:
Wolves80
02-07-2007, 13.00.18
Gli americani di Livorno dello scorso anno sono finiti (c'è rimasto solo Jordan ma non penso sia lui).
Allora uno è americano (Rowe), l'altro per forza deve essere o un comunitario(Julian Sensley o Daniel Kickert:fischia: :fischia: :fischia: ) o un italiano(Nelson Ingles). Questi sono i migliori, gli altri fanno veramente cagare considerando che Fantoni è andato già alla Benetton.
Lupofranco
02-07-2007, 13.07.04
Infatti io non ho detto americani...ma mi sembra che tu abbia capito...:fischia: :fischia: :fischia:
Wolves80
02-07-2007, 13.09.19
Infatti io non ho detto americani...ma mi sembra che tu abbia capito...:fischia: :fischia: :fischia:
Scusa ma ha il passaporto comunitario?
Lupofranco
02-07-2007, 13.17.40
Scusa ma ha il passaporto comunitario?
E' nazionale australiano, ma ha passaporto olandese
Lupofranco
02-07-2007, 16.04.31
Conferenza stampa del patron Cardillo ad Avellino
02.07.2007. 11:55
La S.S. “Felice Scandone” Air Avellino comunica che questo pomeriggio alle ore 18.30 presso la sala stampa del Paladelmauro, il Presidente del club, Dott. Carmine Cardillo, terrà una conferenza stampa.
L'ufficio stampa
Redazione Basketnet
Wolves80
02-07-2007, 16.14.04
Fai un resoconto dopo. ;-) ;-) ;-) :cool: :cool: :cool:
Lupofranco
02-07-2007, 17.14.52
Fai un resoconto dopo. ;-) ;-) ;-) :cool: :cool: :cool:
Non ci posso andare, ma mi sa che annuncia le dimissioni per stimolare l'accordo tra i soliti noti, che nel frattempo si è complicato per le solite gelosie:grr:
Wolves80
02-07-2007, 20.22.05
Sperammo che sta situazione si risolva "ambressa". :grr: :grr: :grr:
GOALPIGNA
02-07-2007, 21.01.45
Sperammo che sta situazione si risolva "ambressa". :grr: :grr: :grr:
INFATTI GIA' SI E' PERSO TROPPO TEMPO
Lupofranco
03-07-2007, 10.34.46
Basket- Cardillo se ne va: "Chi vuole questa società se la prenda"
Giovedì scorso la conferenza stampa di Menotti Sanfilippo, oggi quella di Carmine Cardillo. La Scandone sembra ormai in balia delle onde. Mentre le altre squadre pongono le basi per la creazione dei nuovi roster, ad Avellino si continuano a fare passi indietro. Più che una società di basket il sodalizio irpino sembra un gambero. Una società allo sbaraglio, in attesa di capire se e quando entreranno i nuovi soci. De Vizia, Sarno, Pulzone, De Matteis, Troncone, rimangono alla porta, disponibili ad intervenire, sempre se sussistono delle basi valide per una cooperazione con l’Air. E proprio l’azienda di Autotrasporti Irpini, rappresenta il problema principale. Prima Preziosi, Amministratore delegato dell’azienda e poi Cascetta, assessore regionale ai trasporti, hanno chiesto l’intervento di imprenditori locali, ed ora che questi si sono fatti vivi, vengono messi alla porta. La storia si ripete, lo scorso anno accadde la stessa cosa. De Vizia, Sarno ed altri, interessati ad entrare in società. Le trattative terminavano con un nulla di fatto. Il motivo, allora, era la volontà dell’Air di fare da main-sponsor. Oggi potrebbe accadere lo stesso, non se ne capiscono le ragioni. Ma a questo punto perché fare appelli e proclami, se poi alla fine si rifiutano? È solo una questione di sponsorizzazione o c’è altro? Perché questi nuovi imprenditori sono così indecisi. Qual è la causa di questi continui ripensamenti? I tifosi cercano di darsi delle risposte, sapendo comunque dell’importanza che l’Air ha rivestito in questi anni. Da sola ha garantito 6 campionati di serie A, appianando anche i diversi debiti che la società irpina aveva. Adesso è giunto il momento di avviare un progetto serio, pluriennale, con qualche ambizione, cosa che una sola forza economica non può garantire. Dopo Sanfilippo che ha messo in guardia l’ambiente: “Non è da escludere che se le cose non vanno nel verso giusto potrei farmi da parte”, ora è la volta del dottor Cardillo. “Ho convocato questa conferenza – dichiara il farmacista di San Tommaso - per dare il mio punto di vista sulla situazione. Questa società, cosi come ai tifosi ed alla stampa è nel mio cuore. Sono costretto a lasciare, ci sono troppe incognite ed io sono stanco di assistere alle solite pantomime. Nel momento in cui sono diventato presidente mi sono posto l’obiettivo di garantire un risanamento economico e coinvolgere nuovi imprenditori. Il primo intento è stato raggiunto, ora la situazione debitoria è pari allo zero grazie all’aiuto dell’Air, il secondo, no”. E su quest’ultima questione l’ormai ex numero uno del sodalizio irpino si sofferma. “Io credo che ci debba essere una società con un CDA forte e poi uno sponsor che integri e permetta di aumentare un certo budget. Non può essere solo lo sponsor a mettere a disposizione un determinata cifra, con la quale fare un campionato di serie A. L’Air in questi anni ha dato una grande mano, senza di lei il basket sarebbe finito da tempo. Ci ha garantito l’iscrizione per la prossima stagione, ma a fine del prossimo anno ha già avvertito che sarà costretta e ridurre il suo impegno. Sono necessari nuovi imprenditori, che ci diano una mano”. Incontri con forze locali avvengono quasi quotidianamente, ma fino ad ora non si giunge ad un accordo. “La società non ha costi – afferma Cardillo – c’è una situazione debitoria ridicola. Non vedo quindi per queste nuove forze economiche di cui tanto si parla, quale sia il problema. Chi vuole questa società se la prenda. Se il problema sono io mi faccio volentieri da parte”. Ora la Scandone si trova senza società, senza presidente, sempre più sola. Ma la domanda a questo punto che ci poniamo è, ne vale la pena di continuare? Forse la risposta, la conosciamo tutti. (di Giovanni La Rosa)
irpinianews.it
GOALPIGNA
03-07-2007, 20.45.10
ma qualcuno se la prendera'?????
Lupofranco
04-07-2007, 11.58.20
Ci sono sempre le solite gelosìe reciproche, vediamo se saranno superate. Ma comincio a dubitare anche dell'intelligenza di queste persone (non Cardillo, ovviamente)
Lupofranco
04-07-2007, 14.23.56
Gresta: 'La nuova Air punta sulla conferma di Radulovic'
http://195.56.77.208/art/sep7.gif
04/07/2007 14:16
Manovre in società, il coach designato pensa alla squadra
- Il Mattino (http://ilmattino.caltanet.it/) -
Dopo l'uscita di scena del presidente Cardillo, per quattro stagioni di seguito al vertice della società, l’ Air (http://195.56.77.208/team/?teamid=1130) cerca una nuova proprietà che dia una linea di continuità e di solidità al club irpino. Sul versante della squadra il primo nodo da sciogliere, ovviamente, riguarda la guida tecnica. Manca solo l'ufficialità, ma l'allenatore designato per la prossima stagione agonistica è Gigio Gresta, su cui sarebbe caduta la scelta del diesse Menotti Sanfilippo, che, in una recente conferenza stampa, ha espresso a chiare lettere la sua volontà di "promuovere" il tecnico marchigiano a head coach del nuovo team. Così, mentre per quanto riguarda il discorso panchina, si attende ormai solo l’annuncio, acquisita la sponsorizzazione dell'Air anche per la nuova stagione, è tempo di cominciare a pensare al nuovo roster: «Sono da poco reduce dalla Summer League - dichiara proprio Gresta - dove sul fronte giocatori ho potuto visionare alcuni elementi interessanti. Il mercato si sta muovendo velocemente e spero, per la parte che mi compete, di poter contribuire rapidamente alla conclusione delle prime operazioni di mercato». Il tempo stringe ed il nuovo volto dell'Air deve prendere forma in tempi brevi: «Mi auguro di poter iniziare la preparazione per il 6 agosto, ma parlando realisticamente questa data potrebbe slittare di una settimana. Comunque - spiega Gresta - un mese di tempo dovrebbe essere sufficiente per mettere insieme tutte le tessere del mosaico». In casa biancoverde le idee sono ben chiare su come dovrebbe essere l'assetto tecnico-tattico della nuova Air: «Se mi chiedete come vorrei che questa squadra fosse assemblata - conclude il tecnico marchigiano - mi piacerebbe che il play e la guardia fossero americani, l'ala piccola italiana o comunque europea, l'ala forte spero sia anche per quest'anno Radulovic ed un pivot americano. Se riuscissimo ad inserire nel quintetto base due europei, potremmo permetterci il lusso di pescare un terzo lungo americano dalla panchina».
Lupofranco
04-07-2007, 14.27.45
La scheda di Kickert: http://195.56.77.208/player/?id=KIC-DAN-83&year=2006&team=1129
Wolves80
04-07-2007, 16.11.33
La medie non sono male. :cool: :cool: :cool: ;-) ;-) ;-) :ok: :ok: :ok:
Lupofranco
04-07-2007, 16.25.26
Telenostra parla dell'ingresso in società di Ercolino
GOALPIGNA
04-07-2007, 21.28.26
La medie non sono male
uhmmm mi fido di te....
Lupofranco
05-07-2007, 14.01.57
Primativvù: Ercolino è il nuovo presidente dell'Air (confidenza fuori onda dello stesso Ercolino)
Lupofranco
05-07-2007, 14.37.48
Air, per la società ora spunta il nome di Ercolino
http://195.56.77.208/art/sep7.gif
05/07/2007 13:52
- Il Mattino (http://ilmattino.caltanet.it/) -
Potrebbe essere risolto a breve il rebus societario della Scandone (http://195.56.77.208/team/?teamid=1130) Avellino. Ieri, negli ambienti sportivi cittadini, è circolata con insistenza la voce del passaggio di proprietà della società dal presidente dimissionario Carmine Cardillo all'imprenditore edile Enzo Ercolino. Come è di prassi in questi casi, le voci non vengono confermate dagli interessati, ma sembra che, se la trattativa non è stata ancora chiusa, manchino davvero solo pochissimi dettagli. Il nome di Ercolino era stato già più volte accostato alla Scandone, anche se, ad un certo punto, sembrava che l'imprenditore potesse anche essere interessato all’Avellino Calcio. Ercolino ha sempre tenuto un profilo molto basso, anche quando, durante la festa della salvezza, era stato invitato dai tifosi a scendere in campo al fianco di Cardillo. Nei giorni scorsi erano stati fatti anche i nomi di altri imprenditori che avrebbero dovuto farsi avanti per formare una società più forte. Ora bisognerà capire se Ercolino farà da apripista agli altri eventuali compagni di cordata, o se gestirà la Scandone in prima persona. Non è escluso che della società faranno comunque parte, magari in un prossimo futuro, anche i vari De Vizia, Sarno, De Matteis, Nicoloro, tutti titolari di aziende che in passato hanno dato una mano al sodalizio biancoverde. Per sciogliere questi dubbi, però, bisognerà attendere l'ufficialità da parte della società. Ci auguriamo che il nodo possa essere sciolto al più presto, per poter così finalmente cominciare ad operare anche sul piano tecnico. Su questo aspetto, d'altra parte, Cardillo è stato molto chiaro: finché non sarà stato definito il passaggio della società, non si firmerà alcun contratto. È vero che c'è ancora molto tempo a disposizione e che in società stanno lavorando a fari spenti, ma le altre società sono già in movimento e qualche colpo è già stato messo a segno, anche se da parte delle società più ricche. Le altre, Scandone compresa, presumibilmente dovranno attendere qualche giorno, quando le pretese dei giocatori inevitabilmente saranno ridimensionate.
FRANCO MARRA
Wolves80
05-07-2007, 16.01.48
Bastano che cacciano i sordi ponno veni chiunque. :eheh: :eheh: :eheh:
GOALPIGNA
05-07-2007, 18.46.19
Bastano che cacciano i sordi ponno veni chiunque. :eheh: :eheh: :eheh:
hai ragione,un pincopallino vale l'altro....basta che hanno soldi da investire....:fuma:
Lupofranco
06-07-2007, 13.03.03
Ercolino ha parlato da presidente della Scandone sulla Gazzetta dello Sport: manca solo l'ufficialità.
GOALPIGNA
06-07-2007, 21.19.16
allora dico forza ercolino
Lupofranco
07-07-2007, 10.40.04
Aggiornamenti sul mercato: Radulovic ci fa penare, Rowe è la terza scelta nel ruolo di play (non chiedetemi le prime 2 perchè...non le so), Kickert interessa ma ha offerte spagnole. Comunque l'intendimento è confermare Radulovic e prendere un 4 di riserva americano
Poggio
07-07-2007, 11.21.19
hai ragione,un pincopallino vale l'altro....basta che hanno soldi da investire....:fuma:
Cacchio, sei riuscito a scrivere 12 parole in un messaggio:ok:
Paolo79
07-07-2007, 13.21.16
hai ragione,un pincopallino vale l'altro....basta che hanno soldi da investire....:fuma:
RECOOOOOOOOOORDDDDD!!!!!!!!
Lupofranco
07-07-2007, 18.31.40
Scatta l’allarme anche per il Paladelmauro
http://195.56.77.208/art/sep7.gif
07/07/2007 14:08
- Il Mattino (http://ilmattino.caltanet.it/) -
Un’altra tegola per gli sportivi: come per lo stadio «Partenio», anche il Paladelmauro è inadeguato. Quindi, niente partite. Almeno fino a quando non si procederà con interventi di adeguamento antisismico alla struttura. È quanto viene fuori dal verbale della Commissione Pubblico Spettacolo, che si è riunita ieri mattina in Prefettura, chiamata a discutere della questione dopo la relazione post-collaudo del consulente - il docente universitario Ciro Faella - incaricato dal Comune di Avellino per lo studio. Il risultato non dà spazio ad interpretazioni: servono lavori per adeguare alle normative antisismiche l’edificio. Nel frattempo, la Commissione ha ritenuto il Palazzetto dello Sport non idoneo ad ospitare eventi. Ma non è stata imposta la chiusura dello stabile. Niente partite, dunque, di qualunque disciplina sportiva, se prima non si mette mano alla struttura per renderla più sicura. Ed in questo senso è già pronto un progetto, ma va espletato il bando di gara. «C’è già un piano esecutivo - spiega il presidente del comitato di gestione del Palasport, Bruno Di Nardo -, che può essere subito cantierabile. Se si fosse intervenuto per tempo avremmo evitato questi problemi. Nei mesi scorsi lanciai un grido d’allarme, ma che è rimasto inascoltato. Ora bisogna agire per superare le difficoltà e garantire la sicurezza del Palazzetto. Purtroppo - aggiunge Di Nardo - non c’è mai programmazione, per questo motivo ci si trova ad affrontare all’ultimo momento situazioni del genere». Di Nardo - che ricopre anche il ruolo di consigliere comunale dell’Udeur e presidente della commissione Lavori Pubblici del Comune - non esclude «la possibilità di rimettere nelle mani del sindaco Galasso il mandato di presidente del comitato di gestione del Palazzetto dello Sport, per come è stata seguita la vicenda. In questa delicata fase non sono stato coinvolto». Insomma, al di là delle polemiche destinate a proseguire, per le due strutture sportive più importanti del capoluogo la storia è identica. Ad accomunare i tifosi irpini, oltre alla fede per i propri colori, anche il rischio di dover traslocare altrove per assistere ai match che si dovrebbero disputare tra le mura amiche, se non si pone rimedio. Una beffa in considerazione dell’anno d’oro delle nostre squadre: Avellino Calcio promossa in serie B, salto di categoria della Concept nell’A2 di volley, permanenza nella massima serie di BASKET per l’Air Scandone. L'Amministrazione Comunale è già in moto per cercare, insieme alla società dell’Us Avellino, di mettere a posto lo stadio (dal punto di vista strutturale e per le norme di sicurezza imposte dal Ministero degli Interni e dalla federazione), sfruttando le risorse assegnate dall’assessorato allo Sport della Regione, guidato da Enzo De Luca, destinati agli impianti della città e del resto della provincia. Ai sopralluoghi già effettuati in questi giorni ne seguiranno altri la prossima settimana. Ora bisognerà fare altrettanto con il «Paladelmauro».
GIANLUCA GALASSO
Aggiornamenti sul mercato: Radulovic ci fa penare,
E' un Italiano bravo .... ragionevolmente assume un valore di scambio ....... di un diamante :eh?: ....... anche se, lo scorso campionato, ha dimostrato di avere un valore di .......uso "altrettanto prezioso" ;-)
Rowe è la terza scelta nel ruolo di play (non chiedetemi le prime 2 perchè...non le so),
Un nome e' ...... Jacopo Giachetti , non so' se , nella lista di Sanfilippo , venga prima o dopo Rowe : il buon senso ....... suggerirebbe ........dopo :fischia:
Kickert interessa ma ha offerte spagnole.
Ha firmato per una squdra spagnola
Comunque l'intendimento è confermare Radulovic e prendere un 4 di riserva americano
L'importante , anzi fondamentale e' prendere (leggi indovinare :eh?: ) due americani bravi come point-guard e come shooting-guard , alla fine della fiera sono loro che decidono le sorti di una partita e di un campionato per una squadra che si deve salvare
Mancano 23 gg :grr: ........al 31 luglio:preghiera:
Lupofranco
08-07-2007, 11.14.13
Io Giachetti lo prenderei, gli ho visto fare meraviglie da minorenne a Livorno. Ma l'obiettivo del buon Gigio, come sai, è un play americano, non credo che il buon Jacopo venga a fare la riserva qui. Comunque si aspettano le risposte per 5 offerte importanti (per le prime scelte, presumo).
Lupofranco
08-07-2007, 14.44.31
Basket- Sanfilippo:'Con Ercolino possiamo parlare, ma...</SPAN>
Dopo una settimana di assenza Menotti Sanfilippo è ritornato in città, trovandosi a fronteggiare molte novità. Su tutte le dimissioni di Carmine Cardillo da presidente della Società Sportiva Felice Scandone e il conseguente passaggio di consegne a Vincenzo Ercolino, per il quale manca soltanto l’ufficialità, che dovrebbe avvenire nei prossimi giorni. Ma ecco il pensiero di Sanfilippo a riguardo: “Ho appreso dai giornali e telefonicamente le ultime novità essendo stato assente per qualche giorno. So di questo interessamento di Ercolino, che tra le altre cose è un amico, l’ho sentito ieri gli ho fatto gli auguri per la nuova attività, ma di pallacanestro non abbiamo parlato. Magari in questo fine settimana se ci saranno le condizioni adatte vedremo di capire cosa sta accadendo e cosa può nascere da questa sua collaborazione. Se lui ha intenzione di parlare di basket con me io ne sarò felice, ma a mio avviso le cose debbono essere fatte in una determinata maniera. Ho letto che desidera fare un campionato di metà classifica. Poi non è detto che Menotti Sanfilippo debba fare obbligatoriamente parte di questo progetto. Sono stato lontano dalla Scandone per tre anni, potrebbe accadere di nuovo”. Queste le parole del responsabile dell’area tecnica che ora proverà a fare il punto della situazione anche con l’allenatore, Gigio Gresta, che oggi è partito alla volta di Las Vegas dove assisterà alla Summer League Nba alla quale prendono parte anche Belinelli e Mancinelli i due ragazzi d’oro della Fortitudo. La prossima settimana dovrebbe però essere tutto più chiaro, sia dal punto di vista societario che dal punto di vista tecnico. Si spera che così possa decollare anche la campagna acquisti, che al momento è ferma al palo con trattative che vengono portate avanti, ma non si mette nero su bianco. Entro il dieci agosto, visto che il campionato inizierà il 30 settembre, Avellino dovrebbe radunarsi, cullando la speranza di avere più di un giocatore sotto contratto.(di Giovanni La Rosa)
(domenica 8 luglio 2007 alle 07.51)
irpinianews.it
GOALPIGNA
08-07-2007, 15.23.49
Io Giachetti lo prenderei
quando firma????
Lupofranco
08-07-2007, 16.30.56
Io Giachetti lo prenderei
quando firma????
Foss'a Maronna...ma non credo siamo a quel punto. Anzi, non so neanche se lo si è chiesto.
Lupofranco
09-07-2007, 14.51.49
Avellino: stadio e palasport, in campo la giunta
http://195.56.77.208/art/sep7.gif
09/07/2007 13:59
- Il Mattino (http://ilmattino.caltanet.it/) -
Tre emergenze da affrontare subito. E già questa mattina il sindaco Giuseppe Galasso e la sua squadra di assessori, nella riunione di giunta, hanno intenzione di discutere dei "casi" relativi all'adeguamento dello stadio "Partenio", del Palazzetto dello Sport e della metropolitana leggera. Le due strutture sportive si trovano nella stessa condizione: necessitano di lavori di adeguamento per potere ospitare gli incontri delle diverse discipline. Altrimenti le formazioni irpine di calcio, basket, pallavolo (peraltro reduci da una stagione d'oro) sono costrette a traslocare. Per il "Partenio", com'è noto da tempo, l'Amministrazione Comunale e la società stanno cercando di trovare un punto d'incontro per superare le difficoltà. L'ente di piazza del Popolo ha già pronto un progetto che concerne le strutture. Bisognerà, poi, mettere mano per l'aspetto sicurezza, attrezzando lo stadio con i tornelli, la videosorveglianza, la recinzione. In tal caso, l'intervento dovrebbe essere a carico del sodalizio biancoverde, ma in merito i pareri sono contrastanti. Interventi sono necessari, come detto, anche per il Paladelmauro. Nella riunione di venerdì scorso della commissione prefettizia è stato dichiarato non idoneo, dopo la relazione presentata dal docente universitario Ciro Faella, incaricato dal Comune di valutare la stabilità dell'edificio. Per evitare che le formazioni di basket e volley, Air Scandone (http://195.56.77.208/team/?teamid=1130) e Concept, giochino altrove, sono necessari lavori di adeguamento antisismico. Il sindaco, Giuseppe Galasso, ha già annunciato di voler risolvere in tempi stretti la questione. Dal canto suo, invece, il presidente del comitato di gestione del Palazzetto dello Sport, Bruno Di Nardo, non manca di polemizzare, ricordando che il suo grido d'allarme sulle condizioni dello stabile "è rimasto inascoltato". Un altro fronte su cui l'Amministrazione Comunale si trova ora costretta ad operare riguarda il trasporto pubblico, dopo il provvedimento del Tar di Salerno, che di fatto ha bloccato l'iter per arrivare all'apertura del cantiere per la metropolitana leggera. Il Tribunale Amministrativo Regionale, nell'udienza del 5 luglio scorso, ha emesso una sospensiva relativa all'affidamento dei lavori per la realizzazione del progetto, accogliendo il ricorso di una ditta esclusa. In pratica, vi sarebbero presunte irregolarità nelle procedure della gara d'appalto. L'intenzione è di proporre immediatamente ricorso al Consiglio di Stato per superare l'ostacolo. Parimenti potrebbe fare il consorzio di imprese che ha ottenuto l'affidamento dell'opera. Il rischio da evitare è quello di perdere i fondi a disposizione e rispettare i tempi per l'apertura del cantiere, che sono stati imposti dall'Unione Europea.
GIANLUCA GALASSO
GOALPIGNA
09-07-2007, 20.27.52
la giunta si muove.....
Lupofranco
10-07-2007, 13.59.14
Oggi conferenza stampa alle 19: telenostra ha detto che Sanfilippo va via e Boniciolli rimane!!!!!!:shock::shock::shock:
Wolves80
10-07-2007, 15.51.23
Oggi conferenza stampa alle 19: telenostra ha detto che Sanfilippo va via e Boniciolli rimane!!!!!!:shock::shock::shock:
Azzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz zzzzzzzzzz :azz: :azz: :azz:
Lupofranco
10-07-2007, 16.49.26
Air, società e squadra pronte a cambiare volto
http://195.56.77.208/art/sep7.gif
10/07/2007 14:00
- Il Mattino (http://ilmattino.caltanet.it/) -
È iniziata la "settimana di fuoco" per la dirigenza della Scandone. (http://195.56.77.208/team/?teamid=1130) Ieri, secondo indiscrezioni, ci sarebbe stata la formalizzazione del passaggio di mano da Cardillo ad Ercolino. E nello stesso tempo ci sarebbe stata la sottoscrizione delle quote anche da parte degli altri imprenditori che faranno parte del nuovo consiglio di amministrazione del sodalizio biancoverde. In assenza di comunicati ufficiali, si prosegue nel campo delle ipotesi, che vedono fra i probabili consiglieri oltre ad Enzo Ercolino, che ricoprirà la carica di presidente, il figlio Luigi al quale potrebbe essere riservata la carica di amministratore delegato. E' quasi certo che del nuovo consiglio faranno parte sia il notaio Pellegrino D'Amore, che il presidente uscente Carmine Cardillo, per quest'ultimo un giusto riconoscimento dopo i quattro anni da massimo dirigente. Ma della cordata dovrebbero far parte anche un esponente della famiglia De Matteis, già sponsor con la Pasta Baronia e della famiglia Nicoloro, altro marchio abbinato in passato alla Scandone. L'annuncio ufficiale dell'operazione di restyling della società potrebbe arrivare già oggi, anche perché la programmazione tecnica non può più essere rimandata, quando manca solo un mese all'inizio della preparazione. Da sciogliere il nodo della panchina, con le quotazioni di Boniciolli in netta ascesa, anche se più volte, nelle settimane passate, era stata prospettata la possibilità di un accordo sulla rescissione del suo contratto. Invece il tecnico triestino potrebbe onorare il suo secondo anno di contratto e cercare di dare corpo alle aspettative del neo-presidente Ercolino, che ha più volte dichiarato di aspirare a disputare un campionato di centro classifica. Ed urge anche cominciare a costruire la nuova squadra, perché molte formazioni sono già attive sul mercato, mentre l'Air è ancora in attesa di mettere a segno il primo colpo. Il roster della formazione biancoverde è in pratica da ricostruire integralmente perché, ricordiamo, la Scandone ha sotto contratto i soli Paolisso, Rossetti, Lisicky, Bryan e Ferrara.
FRANCO MARRA
Lupofranco
10-07-2007, 16.53.04
Avellino: stadio e palasport, è caccia ai finanziamenti
http://195.56.77.208/art/sep7.gif
10/07/2007 13:59
- Il Mattino (http://ilmattino.caltanet.it/) -
Stadio e Palazzetto, il Comune accelera per l’adeguamento. Sono pronti i progetti per mettere in sicurezza le due strutture sportive ed è partita la corsa contro il tempo per sventare il pericolo di un esodo forzato per l’Avellino e la Scandone. (http://195.56.77.208/team/?teamid=1130) Per adeguare il Partenio alle norme previste dal decreto Amato e alle disposizioni della Lega Calcio, occorre un milione e 700mila euro. La cifra viene fuori dal progetto di massima, preparato dall’assessorato ai lavori pubblici, e presentato ieri pomeriggio nel corso dell’incontro con l’Us Avellino. «Indipendentemente da chi dovrà eseguire gli interventi era necessario capire, attraverso un quadro economico, qual è l’impegno di spesa necessario per adeguare il Partenio - afferma l’assessore Ivo Capone - in un ritrovato spirito di collaborazione con l’Us Avellino, lavoreremo ora per effettuare tutti i lavori necessari all’avvio del prossimo campionato». Il progetto sarà presentato mercoledì mattina in Prefettura, dov’è in programma una riunione della commissione di vigilanza. «Dovranno essere stabilite le priorità - aggiunge l’assessore Capone - ci sono interventi giudicati indifferibili per lo svolgimento delle partite. Partiremo da quelli per eseguire, durante il campionato, tutti gli altri lavori previsti dal progetto». L’elenco delle opere necessarie all’adeguamento del Partenio è lungo: tornelli doppi e per diversamente abili, cavi elettrici, rete in fibra per quanto concerne le disposizioni per l’ingresso dei tifosi. Pannelli, cancelli pedonali, cancelli carrai e cordoli di recinzione per migliorare la divisione tra campo e spalti. Ma, per rendere a norma il Partenio, occorre pure adeguare il sistema d’illuminazione, l’impianto di videosorveglianza con tre nuove telecamere, migliorare l’amplificazione sonora e la biglietteria. «Non tutti i lavori sono urgenti - sottolinea l’assessore Capone - vogliamo stabilire le priorità. Alcuni interventi sono a carico nostro, altri, in particolare quelli previsti dal decreto Amato, dovrà eseguirli l’Us Avellino. Noi siamo pronti a fare la nostra parte. Prima di metterci in moto,però, aspettiamo la risposta del ministro dell’Interno alla nota del sindaco che chiede chiarimenti alla luce di una sentenza del Tar del Friuli che, accogliendo il ricorso dell’Udinese, ha imposto al Comune di eseguire alcuni interventi che, da una prima lettura del decreto, sembravano di competenza delle società». Per il Paladelmauro si lavora, invece, su due fronti: il reperimento dei fondi necessari all’adeguamento antisismico e la necessità di eseguire l’intervento senza ostacolare la preparazione precampionato delle squadre che usufruiscono della struttura, a cominciare dalla Scandone e dalla Concept. Anche per il Palazzetto, il progetto è pronto ma, per indire la gara, c’è bisogno del decreto di finanziamento della Regione che ha promesso un contributo di 750mila euro, 300 dei quali, però, sono stati dirottati sul Partenio.
GOALPIGNA
10-07-2007, 20.23.41
cacciate i soldi.....
Lupofranco
10-07-2007, 20.32.51
Ultime dal mio inviato alla conferenza stampa:D Allora:1)dimissioni irrevocabili di Menotti Sanfilippo dal consiglio d'amministrazione; 2) conferma di Boniciolli (presente alla conferenza) e dell'intero staff tecnico;3) ingresso di altri soci; 4) budget importante, superiore agli anni scorsi; 5)si punta dall'ottavo posto in su (e qui Ercolino l'ha sparata:azz: :clap: ).
Chi vivrà vedrà:fuma:
Wolves80
10-07-2007, 21.09.54
Ultime dal mio inviato alla conferenza stampa:D Allora:1)dimissioni irrevocabili di Menotti Sanfilippo dal consiglio d'amministrazione; 2) conferma di Boniciolli (presente alla conferenza) e dell'intero staff tecnico;3) ingresso di altri soci; 4) budget importante, superiore agli anni scorsi; 5)si punta dall'ottavo posto in su (e qui Ercolino l'ha sparata:azz: :clap: ).
Chi vivrà vedrà:fuma:
Infatti.
Ma un poco perplesso so rimasto.
:eh?: :eh?: :eh?:
IL NAPOLETANO
10-07-2007, 22.46.58
ma io poi non ho proprio mai capito perchè si dava per scontato sto fatto che Boniciolli se ne dovesse andare....:bah:
ma per caso aveva litigato con Menotti sanfilippo?
Lupofranco
10-07-2007, 22.47.13
Non sono perplesso, sono in attesa degli eventi. E' chiaro che Ercolino non è entrato nella pallacanestro di sua volontà, ma vi è stato spinto. E la parte della vecchia dirigenza vicina a chi lo ha spinto voleva Boniciolli in panchina, mentre Menotti ormai non lo può vedere nemmeno più in cartolina, e per questo si è fatto da parte. Ora il mercato sarà affidato a Boniciolli e, penso, Gresta, se deciderà di rimanere (e penso sia possibile, a patto che lui e Boniciolli remino dalla stessa parte). Di certo c'è che la disponibilità economica sarà ora maggiore che in passato, e questo può servire anche nell'ottica della permanenza di Radulovic (insieme alla conferma del coach, con cui il legame è abbastanza stretto). Staremo a vedere, fatto sta che ora, finalmente, ci muoveremo anche noi sul mercato.
Lupofranco
10-07-2007, 23.47.29
Tanti tifosi e curiosi hanno riempito questa sera la sala stampa del Pala Del Mauro di Avellino per dare il benvenuto al neo presidente Vincenzo Ercolino e al nuovo organigramma societario. Una conferenza stampa che per via dei contenuti verrà ricordata da tutti per molto tempo e che ha riservato numerose sorprese. Innanzitutto c’è stata la conferma di ciò che era nell’area da tempo, Menotti Sanfilippo non farà parte della nuova società, i perché non sono stati ben motivati. Ognuno può quindi farsi l’idea che meglio crede. Matteo Boniciolli è e sarà l’allenatore della Scandone anche il prossimo anno. Fino ad ora nessuno aveva rescisso il contratto e perciò il presidente Ercolino ha deciso di riconfermalo. Nubi ora avvolgono la figura di Gresta che probabilmente dall’America apprenderà il suo esonero. Tra tutte queste situazioni è nata la nuova Scandone, la Scandone del patron Vincenzo Ercolino, che con il figlio Luigi, Carlo Matarazzo, il dottor Walter Troncone, Gianfranco Nicoloro, Francesco Passatelli e il dottor Carmine Cardillo, formerà il tanto agognato Cda. L’Air farà da sponsor, ma come al solito come accade in queste occasioni Preziosi non era presente. A fare da introduttore alla serata è stato Carmine Cardillo, che avrà il compito di mantenere i rapporti con la lega: “Abbiamo creato un assetto societario stabile, ritroviamo un Cda articolato formato da diversi imprenditori locali. Con Ercolino e gli altri tenteremo di dare un futuro stabile alla pallacanestro avellinese”. Ma tutte le attenzioni sono state rivolte al nuovo numero uno del sodalizio biancoverde. “Tutti lo sapete – dichiara Ercolino – il mio interesse sportivo è sempre stato rivolto al calcio. Ho provato a rilevare l’U.S. Avellino, ma ci sono state eccessive difficoltà ed i costi erano maggiori. Nel mondo della pallacanestro i miei investimenti sarebbero più abbordabili. Io nella mia vita ho sempre vinto e voglio vincere anche questa sfida”. Il presidente spiega poi le motivazioni che lo hanno spinto ad entrare nel progetto pallacanestro: “Inizialmente mi hanno proposto una collaborazione, poi mi sono fatto prendere la mano ed oggi sono il presidente”. Ercolino spiega poi gli obiettivi che la nuova società spera di raggiungere: “Io sono un avellinese doc e voglio che questa squadra primeggi. Vorremmo toglierci delle soddisfazioni. Con Boniciolli abbiamo parlato tanto oggi, il coach avrà il compito di scegliere i giocatori e di fare la squadra, sarà anche il nostro ds. Sono solito condividere le mie cose con tutti e vorrei quindi creare una grande famiglia con staff, giocatori e allenatori. Sono convinto che il nostro campionato andrà benissimo”. Sorridente come non l’avevamo mai visto Matteo Boniciolli: “Sono contento di rimanere in una città dove mi sono trovato benissimo. L’energia del presidente è travolgente, noi cercheremo di ripagarlo. È importante aver trovato una quadratura societaria, ora con il budget a disposizione proveremo a fare la squadra. È normale che proveremo a trattenere qualche giocatore della scorsa stagione, su tutti Nikola Radulovic che ad ore dovrebbe darci una risposta”. Le ultime parole sono targate Ercolino ed indirizzate all’amico Sanfilippo: “Di Menotti sono un grande amico, ma la sua scelta è stata quella di salutare la Scandone. Infatti nonostante nel corso dell’assemblea tenutasi il 9 luglio i vecchi membri del Cda lo abbiano invitato a rimanere, Sanfilippo ha detto che le sue dimissioni erano irrevocabili. In questi giorni Menotti mi ha anche detto tante cose per allentarmi dal progetto, ma non gli ho voluto credere ed ora sono qua”. Il presidente parla anche dell’Air: “Preziosi con la sua azienda ci farà da sponsor sia quest’anno che il prossimo. Vogliamo fare grandi cose”. Insomma tante luci e sorrisi per la nuova Scandone, ma anche qualche ombra e perplessità, che forse sarebbe bene chiarire. (di Giovanni La Rosa)
(martedì 10 luglio 2007 alle 23.23)
irpinianews.it
Lupofranco
11-07-2007, 16.41.20
La Scandone volta pagina, Ercolino è il nuovo presidente
http://195.56.77.208/art/sep7.gif
11/07/2007 14:24
Presentato il nuovo consiglio d'amministrazione: l'Air sponsor per un altro anno
- Il Mattino (http://ilmattino.caltanet.it/) -
Il nuovo assetto societario della Scandone (http://195.56.77.208/team/?teamid=1130) è stato ufficializzato ieri sera nel corso di una conferenza stampa tenutasi presso il Paladelmauro. "La società ha finalmente un assetto stabile - ha esordito il presidente uscente Cardillo -, con un consiglio ben articolato che inizia questa avventura non per partecipare, ma per tentare di vincere". Protagonista assoluto è stato il neo-presidente Enzo Ercolino, un vulcano in eruzione, un uomo pieno di energia che ha trasmesso ai tifosi presenti una carica incredibile, con i suoi interventi sempre sottolineati dagli applausi scroscianti dei tanti tifosi presenti. "Avevo voglia di dare un impronta diversa al calcio ad Avellino - esordisce Ercolino -, ma con le mie risorse economiche non avrei primeggiato. Sono abituato a vincere perché non ho mai perso nella mia vita. Sono stato chiamato dalla dirigenza del basket, mi "hanno fatto le scarpe", e mi sono trovato presidente della Scandone. Avellino mi ha dato tanto sul lavoro e mi sono sentito in dovere di farmi avanti, con la speranza che Avellino possa primeggiare nel basket. Tecnicamente non capisco niente, ma per questo aspetto mi sono affidato a Boniciolli, che sarà il nostro allenatore. Abbiamo passato una giornata insieme perché volevo capire se era l'uomo giusto per noi. E lui mi ha dimostrato che potrà fare bene. Avrà campo libero per formare la nuova squadra, una squadra che dovrà disputare un campionato di metà classifica, ma dalla metà a salire. Boniciolli sarà coadiuvato da Cardillo, che curerà i rapporti con la squadra e con la Lega". Fugati anche i dubbi relativi al palasport ed alla sponsorizzazione. "Se non vi provvederà il Comune - prosegue Ercolino -, i lavori li farò io. Ho rassicurato anche Prandi che non ci saranno problemi per giocare al Paladelmauro. Al fianco della Scandone, con un sostanzioso apporto, ci sarà ancora l'Air, che resterà con noi anche il prossimo anno". Del nuovo consiglio di amministrazione della Scandone faranno parte il presidente Enzo Ercolino e suo figlio Luigi che avrà il ruolo di amministratore delegato, Carmine Cardillo, Carlo Matarazzo della Cosmopol, il costruttore Angelo Antonio D'Agostino, Francesco Passariello, titolare di un'azienda di servizi, Gianfranco Nicoloro, responsabile della Target G D (cucine) ed il dottore Walter Taccone. «Un consiglio bene assortito che, come è stato sottolineato da Francesco Passariello - con i consiglieri che metteranno a disposizione della Scandone la propria esperienza imprenditoriale per farne una società vincente». «È importante la presenza di noi giovani - ha detto Carlo Matarazzo - La serie A1 è un lusso per una città come Avellino. Ma il nostro obiettivo è rimanere nella massima serie ancora per molto tempo».
Franco Marra
Lupofranco
11-07-2007, 16.41.57
Boniciolli: partiamo da Radulovic
http://195.56.77.208/art/sep7.gif
11/07/2007 14:26
Per il coach, l'ala è il primo obiettivo da cui ripartire
- Il Mattino (http://ilmattino.caltanet.it/) -
Come avevamo anticipato, Boniciolli sarà il coach dell' Air (http://195.56.77.208/team/?teamid=1130) anche per la prossima stagione. Ieri sera, l'investitura ufficiale del presidente Ercolino che gli ha affidato anche la costruzione della squadra. "L'energia che trasmette il presidente è contagiosa - sorride convinto il tecnico triestino - e farà da tramite con l'energia degli altri imprenditori che si sono avvicinati alla Scandone nel tentativo di fare un passo avanti. Sono molto contento di rimanere, dove mi sono trovato molto bene, e per me è una grande occasione. E' chiaro che, alzandosi la qualità degli obiettivi, si alza anche la qualità della nostra ricerca. Punteremo a concentrare le nostre energie su un numero ridotto di giocatori, ma di qualità superiore. La società è solida, e siamo al lavoro per formare una squadra adeguata a questa società". Boniciolli non vorrebbe fare nomi, ma il presidente lo incalza e lo "costringe" a rivelare almeno il primo obiettivo. "Cercheremo di dare continuità al lavoro dell'anno scorso; speriamo di poter ripartire da Nikola Radulovic, dal quale aspettiamo una risposta nelle prossime ore. Dall'esito della trattativa dipenderà la strategia di mercato".
Wolves80
11-07-2007, 17.12.36
Ho sentito l'intervista su ITV.
Cazzo :azz: :azz: :azz: Ercolino non capisce un caxxo di basket.
Dice di che bisogna comprare solo atleti capaci di mettere facilmente "la palla nel cesto" . :D :D :D
Sperammo bene.
ASSITI
11-07-2007, 18.26.37
Ma qualcuno sa perchè Sanfilippo ha deciso di andare via o perchè stato mandato via! Cioè abbiamo un talent scaut del genere e lo si fa andare via così? Mah.
Lupofranco
11-07-2007, 19.14.33
Che Ercolino non capisse niente era noto, d'altronde l'ha ammesso pure lui. I giocatori li sceglierà Boniciolli, non certo Ercolino.
Per quanto riguarda Sanfilippo, certamente perdiamo una persona competente e con tante conoscenze ormai consolidate nel mondo del basket. Ma, fidatevi, non è che i giocatori li scegliesse lui scovando talenti nascosti: gli arrivavano segnalazioni dai procuratori, cassette da visionare, chiedeva referenze qui e lì, si faceva aiutare da Gresta (lui sì un vero talent-scout), seguiva le indicazioni dei vari coach. Con questo non voglio sminuire il suo lavoro, voglio solo dire che non è un talent scout, semplicemente perchè non può esserlo: un talent scout deve stare costantemente in viaggio, ma il lavoro di Sanfilippo è un altro, non può certo permettersi di andare in giro tutto l'anno con un'agenzia assicurativa da gestire. Vediamo come si muoverà Boniciolli, innanzitutto vediamo se deciderà di avvalersi della collaborazione di Gresta. Per quanto riguarda i motivi delle dimissioni, semplicemente Sanfilippo ha cercato di riportare i De Vizia nella Scandone, non ci è riuscito per le gelosie reciproche tra questi e Preziosi dell'Air. Allora Preziosi si è rivolto ad Ercolino, senza che Menotti sapesse nulla. Nel momento in cui ercolino, su consiglio di Preziosi, ha deciso di tenere Boniciolli, Menotti, che Boniciolli, ripeto, non può vederlo più nenache in cartolina, si è fatto da parte.
Lupofranco
11-07-2007, 19.19.31
Avellino, il nuovo organigramma societario
http://195.56.77.208/art/sep7.gif
11/07/2007 17:48
- Sito Uff. Scandone Avellino (http://www.scandonebasket.it/)-
La S.S. “Felice Scandone” Air Avellino comunica che ieri pomeriggio, in una affollatissima sala stampa del Pala Del Mauro ha presentato il nuovo organigramma societario.
Presidente:
Vincenzo
Ercolino
Amministratore Delegato:
Luigi Ercolino
Consiglieri:
Carmine
Cardillo
Gianfranco Nicoloro
Carlo Matarazzo
Francesco Passariello
Angelo Antonio De Agostino
Il nuovo presidente della S.S. Scandone Avellino Vincenzo Ercolino:
“Nella mia vita ho sempre vinto e voglio vincere anche questa sfida”
Sono un avellinese doc e voglio che questa squadra sia all'altezza. Vorremmo toglierci delle soddisfazioni. Con Boniciolli abbiamo parlato tanto oggi: il coach avrà anche il compito di scegliere i giocatori, sarà lui il nostro direttore sportivo. Sono solito condividere le mie cose con tutti e vorrei quindi creare una grande famiglia con staff, giocatori e allenatori. Sono convinto che il nostro campionato andrà benissimo.
L’ex presidente
Carmine Cardillo:
“Abbiamo creato un assetto societario stabile, ritroviamo un Cda articolato formato da diversi imprenditori locali. Con Ercolino e gli altri tenteremo di dare un futuro stabile alla pallacanestro avellinese”
Il coach
Matteo Boniciolli:
“L’energia che il presidente
trasmette è contagiosa. Sono molto contento di essere qui per il secondo anno di fila. Gli obiettivi della nuova società impongono un profilo di giocatori differente da quello dello scorso campionato.
Siamo in trattativa con un forte play americano e aspettiamo una risposta nelle prossime ore da Nikola Radulovic.”
Wolves80
11-07-2007, 19.52.13
Aspettiamo allora.
ASSITI
11-07-2007, 20.24.01
E Gigio Gresta che fine ha fatto?
Lupofranco
11-07-2007, 20.29.21
E Gigio Gresta che fine ha fatto?
Sta in america a visionare giocatori con l'addetto stampa Gaetano De Paola, ma non si sa se verrà confermato
GOALPIGNA
11-07-2007, 20.32.45
Sta in america a visionare giocatori con l'addetto stampa Gaetano De Paola, ma non si sa se verrà confermato
secondo me,se ne va....come sanfilippo.....:bua:
Gancio
11-07-2007, 23.19.34
>Ma Porc...è arrivato neto scienziato ...Ercolino ma ico io una cosa dovevi fa riconferma Menotti e tu che fai Riconfermi a Boniciolli L'allenatore del Millennio ......
Perchè non ti sei chiestocome mai se era buono era ancora libero dopo tre Mesi e nessun Roster(à squadra pe ci capi') l'ha contattato...
Lupofranco
12-07-2007, 12.41.14
Notizie varie: Jamison andrà a Ferrara in A-2. Per quanto riguarda noi, il quotidiano Buongiorno parla di accordo fatto con Radulovic, solo da ratificare, e di forte interessamento per un forte play americano che ha giocato ad alto livello in Turchia e Francia.
Lupofranco
12-07-2007, 14.07.33
La conferma di Radulovic primo obiettivo dell’Air
http://195.56.77.208/art/sep7.gif
12/07/2007 13:52
- Il Mattino (http://ilmattino.caltanet.it/) -
È stata una giornata di duro ed intenso lavoro per Matteo Boniciolli ed i suoi collaboratori, ore ed ore spese al telefono con giocatori e procuratori, alla ricerca degli atleti giusti per l'Air Avellino (http://195.56.77.208/team/?teamid=1130) edizione 2007/2008. Il mercato della Scandone, come ha dichiarato il coach triestino nel corso della conferenza stampa di martedì scorso, è un po' condizionato dalla risposta di Nikola Radulovic. Se l'ala croata accetterà le offerte dell'Air, si seguirà una linea, altrimenti si passerà al cosiddetto «piano di riserva». Il tanto atteso sì non è ancora arrivato, ma potrebbe comunque giungere nelle prossime ore. Il giocatore si è detto ben lieto di continuare il suo rapporto con l'Air sotto la guida di coach Boniciolli, ma sta comunque valutando anche le offerte che gli sono giunte da altre squadre italiane ed europee. Lo scorso anno Nikola fu "dirottato" su Avellino quando era già in viaggio per la Spagna, e si spera che la storia possa ripetersi ancora una volta. È presumibile che in casa Scandone si voglia attendere ancora qualche ora, ma poi sarà necessario proseguire su eventuali altre strade. Secondo quanto è emerso dalle parole di Boniciolli, il roster dell'Air dovrebbe essere composto di 8/9 giocatori importanti, che assicurino una certa qualità di gioco e di rendimento. D'altra parte anche il presidente Ercolino è stato chiaro nel porre gli obiettivi: metà classifica, ma guardando verso l'alto, non verso il basso. Il passo successivo dovrebbe poi riguardare il play. Fra i papabili c'è sicuramente Derrick Zimmerman, fortemente voluto da Boniciolli sul finire della passata stagione, che si è messo in luce proprio con la casacca dell'Air. Il play si sta giocando qualche possibilità di accesso all'Nba partecipando ad una delle tante Summer League che si stanno disputando negli States. La Scandone ha una sorta di opzione sul giocatore, ma bisognerà vedere anche quali saranno le richieste di Zimmerman, perché le sue quotazioni sono in forte ascesa dopo le prestazioni della passata stagione.
FRANCO MARRA
GOALPIGNA
12-07-2007, 20.20.47
La conferma di Radulovic primo obiettivo dell’Air
http://195.56.77.208/art/sep7.gif
12/07/2007 13:52
- Il Mattino (http://ilmattino.caltanet.it/) -
È stata una giornata di duro ed intenso lavoro per Matteo Boniciolli ed i suoi collaboratori, ore ed ore spese al telefono con giocatori e procuratori, alla ricerca degli atleti giusti per l'Air Avellino (http://195.56.77.208/team/?teamid=1130) edizione 2007/2008. Il mercato della Scandone, come ha dichiarato il coach triestino nel corso della conferenza stampa di martedì scorso, è un po' condizionato dalla risposta di Nikola Radulovic. Se l'ala croata accetterà le offerte dell'Air, si seguirà una linea, altrimenti si passerà al cosiddetto «piano di riserva». Il tanto atteso sì non è ancora arrivato, ma potrebbe comunque giungere nelle prossime ore. Il giocatore si è detto ben lieto di continuare il suo rapporto con l'Air sotto la guida di coach Boniciolli, ma sta comunque valutando anche le offerte che gli sono giunte da altre squadre italiane ed europee. Lo scorso anno Nikola fu "dirottato" su Avellino quando era già in viaggio per la Spagna, e si spera che la storia possa ripetersi ancora una volta. È presumibile che in casa Scandone si voglia attendere ancora qualche ora, ma poi sarà necessario proseguire su eventuali altre strade. Secondo quanto è emerso dalle parole di Boniciolli, il roster dell'Air dovrebbe essere composto di 8/9 giocatori importanti, che assicurino una certa qualità di gioco e di rendimento. D'altra parte anche il presidente Ercolino è stato chiaro nel porre gli obiettivi: metà classifica, ma guardando verso l'alto, non verso il basso. Il passo successivo dovrebbe poi riguardare il play. Fra i papabili c'è sicuramente Derrick Zimmerman, fortemente voluto da Boniciolli sul finire della passata stagione, che si è messo in luce proprio con la casacca dell'Air. Il play si sta giocando qualche possibilità di accesso all'Nba partecipando ad una delle tante Summer League che si stanno disputando negli States. La Scandone ha una sorta di opzione sul giocatore, ma bisognerà vedere anche quali saranno le richieste di Zimmerman, perché le sue quotazioni sono in forte ascesa dopo le prestazioni della passata stagione.
FRANCO MARRA
sono sicuro che al 90% resta con noi:clap:
Lupofranco
13-07-2007, 10.39.06
Allora, un pò di notiziole raccolte da una fonte attendibile: il budget è di poco inferiore ai 2 milioni di euro, la squadra, grazie a questa disponibilità economica, sarà finita in poco tempo, chiaramente le ufficializzazioni, come è usanza nella pallacanestro, verranno una alla volta, ma già oggi dovrebbero arrivare un paio di contratti firmati, 5-6 in totale entro l'inizio della prossima settimana. Con Radulovic c'è l'accordo, bisogna solo aspettare che torni il procuratore per mettere la firma sul contratto. Confermata la voce sul playmaker americano che ha giocato in Francia e turchia, dalle caratteristiche simili a McIntyre: Boniciolli ne è entusiasta. Si punta su una guardia mai vista in Italia, buon giocatore a prezzo ragionevole. Saranno confermati Rossetti e Petrov. Il quotidiano Buongiorno parla di un biennale offerto a Jamison, in procinto di andare a Ferrara: questa voce non ve la posso confermare. Staremo a vedere...:fuma:
Lupofranco
13-07-2007, 16.47.04
Basket - L'Air chiude per Radulovic. Firmato un biennale
La Scandone ha ingaggiato Nikola Radulovic. Dopo una lunghissima trattativa l'ala croata sembrerebbe aver raggiunto l'accordo con la società di Palazzo Ercolino. L'ex Nazionale azzurro, favorito anche dagli ottimi rapporti con Boniciolli, ha deciso di giocare anche la prossima stagione ad Avellino. Radulovic ha firmato un contratto biennale garantendo le sue prestazione per questa e per la prossima stagione a cifre notevolmente più alte rispetto allo scorso anno, quando arrivò a campionato in corso. Nelle prossime ore l'ufficialità da parte della società . Questo è il primo acquisto della squadra del presidente Ercolino.
irpinianews.it
Lupo x sempre
13-07-2007, 18.18.07
Basket - L'Air chiude per Radulovic. Firmato un biennale
La Scandone ha ingaggiato Nikola Radulovic. Dopo una lunghissima trattativa l'ala croata sembrerebbe aver raggiunto l'accordo con la società di Palazzo Ercolino. L'ex Nazionale azzurro, favorito anche dagli ottimi rapporti con Boniciolli, ha deciso di giocare anche la prossima stagione ad Avellino. Radulovic ha firmato un contratto biennale garantendo le sue prestazione per questa e per la prossima stagione a cifre notevolmente più alte rispetto allo scorso anno, quando arrivò a campionato in corso. Nelle prossime ore l'ufficialità da parte della società . Questo è il primo acquisto della squadra del presidente Ercolino.
irpinianews.it
ottima notizia!
GOALPIGNA
13-07-2007, 20.08.21
grandissima notizia,ma ne ero sicuro
Lupofranco
14-07-2007, 12.40.24
Per farvi capire la nuova disponibilità economica dell'Air, Radulovic percepirà 270mila euro quest'anno e 300mila euro l'anno prossimo. Si profila la conferma anche di Lisicky. Boniciolli vuole tenere anche Jamison, ma l'offerta di Ferrara è molto importante. Infine, il nome del play cui siamo interessati è Marques Green, l'anno scorso al Nancy in Francia, cercato anche dalla Fortitudo. Il secondo non sarà Gresta, ma quasi sicuramente Furio Steffè, uomo di fiducia di Boniciolli, ex capo allenatore a Trieste in serie A.
Lupofranco
14-07-2007, 14.02.31
Scandone, Ercolino riduce i prezzi degli abbonamenti
http://195.56.77.208/art/sep7.gif
14/07/2007 13:56
- Il Mattino (http://ilmattino.caltanet.it/) -
La società del neo presidente Ercolino si sta muovendo e lo sta facendo con rapidità e concretezza. Ieri mattina nella nuova sede societaria, il massimo esponente dell'Air Avellino (http://195.56.77.208/team/?teamid=1130) ha reso pubblica la nuova campagna abbonamenti per la stagione 2007/08. Molte le novità apportate dal club di basket biancoverde che quest'anno ha deciso di puntare più sui singoli tagliandi che sulle tessere stagionali. Numero limitato, dunque, per gli abbonati che dovranno occupare il 70% di ogni settore, mentre la restante parte sarà destinata al pubblico munito di tagliando. Modifiche anche rispetto ai prezzi degli abbonamenti i cui costi, all'insegna della controtendenza, hanno subito una variazione verso il basso: le tribune centrali passano da 480 euro a 450, 280 euro per i posti in tribuna laterale superiore a fronte dei 300 della passata stagione. Un regalo speciale fatto dal presidente Ercolino agli ultras biancoverdi del Paladelmauro, per ringraziarli del loro entusiasmo, riguarda i prezzi delle tessere di curva: entrambi i settori speculari, infatti, passeranno per gli abbonati da 100 a 70 euro. Voce completamente nuova nel piano abbonamenti riguarda i bambini fino all'età di 10 anni che potranno entrare senza dover pagare il biglietto. E ancora in tema di giovanissimi, la soglia d'età dei ridotti è stata aumentata dagli 11 anni delle passate stagioni ai 17. Ogni vecchio abbonato potrà, ovviamente, usufruire del diritto di prelazione rispetto alla scelta dei posti a sedere, ma la società invita il pubblico irpino ad affrettarsi; già da oggi infatti sarà possibile recarsi in sede per prenotare gli abbonamenti. Un monito particolare del neo dirigente biancoverde è diretto a tutti coloro che quest'anno pensano di poter assistere alle partite senza "sborsare" nulla (biglietti omaggio e quant'altro): «I miei figli saranno i primi ad abbonarsi - dichiara il presidente Ercolino - ognuno di noi deve fare la sua parte contribuendo a mantenere in vita un patrimonio come la serie A1».
MARIAMICHELA ATTANASIO
Paolo79
14-07-2007, 14.49.56
sono sicuro che al 90% resta con noi:clap:
Goalpì, 'sta scelta di colore dei caratteri è degna di Jimmy il Fenomeno...!!!
(per chi non la vedesse, è gialla..!! )
Wolves80
14-07-2007, 15.32.01
Per farvi capire la nuova disponibilità economica dell'Air, Radulovic percepirà 270mila euro quest'anno e 300mila euro l'anno prossimo. Si profila la conferma anche di Lisicky. Boniciolli vuole tenere anche Jamison, ma l'offerta di Ferrara è molto importante. Infine, il nome del play cui siamo interessati è Marcus Green, l'anno scorso al Nancy in Francia, cercato anche dalla Fortitudo. Il secondo non sarà Gresta, ma quasi sicuramente Furio Steffè, uomo di fiducia di Boniciolli, ex capo allenatore a Trieste in serie A.
Dopo sette anni in A1, forse quest'anno potremmo avere un roster per puntare a qualcosa di importante.
L'unica cosa è che non vorrei che questo Ercolino si scocci dopo poco e ci lasci senza soldi con stipendi molto ma molto onerosi in dote.
Lupofranco
14-07-2007, 21.20.00
Lunedì conferenza stampa: saranno annunciati i rinnovi di Radulovic e Petrov ed altri acquisti
GOALPIGNA
15-07-2007, 08.02.14
Lunedì conferenza stampa: saranno annunciati i rinnovi di Radulovic e Petrov ed altri acquisti
ottimo grazie:lol:
Lupofranco
15-07-2007, 13.11.53
Ferrara ha offerto a Jamison un biennale, 270mila dollari il primo anno con aumento sostanzioso nel secondo: l'agente aspetta un rilancio di Avellino, che non si sa se ci sarà. Io non rilancerei, se si è bravi con quei soldi se ne prende uno meglio.
Due Calzini
15-07-2007, 13.44.09
Bah?! Io quest'ingresso di Ercolino nel basket, dopo essere stato (almeno a parole...) vicino all'Avellino Calcio, non lo capisco molto.
E' evidente che 'sto personaggio non sa nemmeno di che forma è fatto un canestro, quindi l'unica cosa che può fare è quella di mettere a disposizione i soldi. Chissà cosa c'è dietro e soprattutto cosa gli è stato promesso in cambio...
Lupofranco
15-07-2007, 14.10.13
Bah?! Io quest'ingresso di Ercolino nel basket, dopo essere stato (almeno a parole...) vicino all'Avellino Calcio, non lo capisco molto.
E' evidente che 'sto personaggio non sa nemmeno di che forma è fatto un canestro, quindi l'unica cosa che può fare è quella di mettere a disposizione i soldi. Chissà cosa c'è dietro e soprattutto cosa gli è stato promesso in cambio...
Tommà, mi sa che hai capito tutto...:clap:
Wolves80
15-07-2007, 15.58.43
Bah?! Io quest'ingresso di Ercolino nel basket, dopo essere stato (almeno a parole...) vicino all'Avellino Calcio, non lo capisco molto.
E' evidente che 'sto personaggio non sa nemmeno di che forma è fatto un canestro, quindi l'unica cosa che può fare è quella di mettere a disposizione i soldi. Chissà cosa c'è dietro e soprattutto cosa gli è stato promesso in cambio...
In questo periodo di costruzioni o di ricostruzioni lui potrebbe ricavare molto ma molto di più di quello che ha investito. :fischia: :fischia: :fischia:
Lupofranco
16-07-2007, 13.05.20
Conferenza stampa rinviata
GOALPIGNA
16-07-2007, 13.30.12
Conferenza stampa rinviata
a quando,e perche'????
Lupofranco
16-07-2007, 13.44.24
a quando,e perche'????
Non si sa quando; il perchè è che forse vogliono annunciare più giocatori assieme.
Wolves80
16-07-2007, 13.46.44
Non si sa quando; il perchè è che forse vogliono annunciare più giocatori assieme.
Ottimo. Allora aspettiamo.
Lupofranco
16-07-2007, 14.06.11
Air, ora l’obiettivo è l’americano Green
http://195.56.77.208/art/sep7.gif
16/07/2007 13:51
Per ingaggiare il playmaker occorre battere la concorrenza della Fortitudo
- Il Mattino -
Si apre una delle settimane più calde per il lavoro dello staff tecnico-dirigenziale dell'Air Avellino (http://195.56.77.208/team/?teamid=1130) targata Ercolino. Muoversi nell' ambito del budget economico a disposizione, mantenendo fede agli obiettivi dichiarati dal massimo dirigente della società: questo l'obiettivo principale di coach Matteo Boniciolli al quale è stata affidata anche una responsabilità sulle scelte tecniche dei giocatori. «Nei miei progetti - spiega il tecnico biancoverde - c'è quello di far rientrare nella rosa dei dieci anche Pasquale Prolisso, giovane giocatore avellinese che oltre a rendere competitivi gli allenamenti infonda ai veterani l'entusiasmo di questa piazza, proprio per l'appartenenza a questa città. Inoltre vorrei che anche l'undicesimo ed il dodicesimo uomo fossero dei ragazzi avellinesi. Questo compito di visionare il terreno è stato affidato a Gianluca De Gennaro che conosce meglio di me la realtà del vivaio locale». Matteo Boniciolli ha un idea molto chiara di come dovrebbe essere la nuova Air Avellino: «Partendo dai due punti fermi, Rossetti e Lisicky - continua il tecnico treviggiano - è noto a tutti che mi farebbe molto piacere riconfermare Radulovic e Petrov, che, partirebbe dalla panchina come secondo play. Una guardia ed un centro americano ed in più una guardia o un ala piccola, per capirci come Danny Strong, ma con una maggiore atleticità e freschezza». Intanto alla lunga lista dei candidati papabili al ruolo di playmaker si aggiunge il nome dell'americano Marquis Green (nato a Philadelphia nell'82), nella passata stagione con i francesi del Nancy impegnati nella lotta playoff che per un soffio sono usciti sconfitti dalla finale contro il Roane squadra in cui qualche anno fa aveva militato lo stesso Green. Nel curriculum vitae del giocatore USA spicca la stagione nella massima serie turca con la maglia del Kolejlier di Ankara dove ha realizzato, in 28 gare, una media di 17.4 punti, 6.9 assist ed il 39.5% nel tiro dalla lunga distanza. Un elemento sostanzialmente di natura offensiva, il tipico colored piccolo (170 cm) e veloce e, soprattutto, con molti punti nelle mani. Sembra, comunque, che l'Air Avellino non sia l'unica ad essere interessata al giocatore, fiutato anche dalla Fortitudo Bologna. L'alternativa a Green, continuando a parlare di basket mercato, potrebbe essere, come già detto in altre occasioni, Jermaine Jackson, ex play Treviso, anche se in pole per il posto in cabina di regia sembra proprio Green.
MARIAMICHELA ATTANASIO
Lupo x sempre
16-07-2007, 14.07.29
Non si sa quando; il perchè è che forse vogliono annunciare più giocatori assieme.
chissà perchè se lo l'Avellino sto fatto so polemiche e insulti...
lo fa l'Air fanno bene.......
p.s. stessa situazione anche nel mercato......
ma non mi pare che gli amanti del canestro rompano come quelli del pallone.......
Lupofranco
16-07-2007, 14.14.42
chissà perchè se lo l'Avellino sto fatto so polemiche e insulti...
lo fa l'Air fanno bene.......
p.s. stessa situazione anche nel mercato......
ma non mi pare che gli amanti del canestro rompano come quelli del pallone.......
Bravo Lucià, sono d'accordissimo con te:ok:
Ma e' vera :eh?: la bella .......novella del nuovo addetto stampa ? :D
Lupofranco
17-07-2007, 10.18.23
Ma e' vera :eh?: la bella .......novella del nuovo addetto stampa ? :D
Sisi:ok: :ok: :D
Lupofranco
17-07-2007, 12.59.43
Radiomercato (cioè il quotidiano Buongiorno Irpinia, che sta nello stesso palazzo della nuova sede della Scandone:D ) parla di un interessamento pe Jabari Smith, centro USA di 2.11 con trascorsi NBA.
Lupofranco
17-07-2007, 14.46.13
Oggi conferenza stampa alle 16: sembra che, oltre alle conferme, annunceranno Green
Wolves80
17-07-2007, 15.27.14
Dove la conferenza stampa? è aperta a tutti? Inoltre non ho capito il fatto dell'addetto stampa. :eh?: :eh?: :eh?:
Lupofranco
17-07-2007, 15.29.31
Dove la conferenza stampa? è aperta a tutti? Inoltre non ho capito il fatto dell'addetto stampa. :eh?: :eh?: :eh?:
La conferenza è a Piazza Libertà, alla nuova sede, non so e è aperta a tutti. Per l'addetto stampa, diciamo che è cambiato/a...in meglio:P
Wolves80
17-07-2007, 15.43.54
La conferenza è a Piazza Libertà, alla nuova sede, non so e è aperta a tutti. Per l'addetto stampa, diciamo che è cambiato/a...in meglio:P
Ma io la conosco?
Lupofranco
17-07-2007, 15.48.43
Ma io la conosco?
Stava sempre al Palazzetto, penso che l'avrai vista qualche volta
Wolves80
17-07-2007, 16.00.59
Stava sempre al Palazzetto, penso che l'avrai vista qualche volta
E l'addetto stampa di prima che fine ha fatto?
Lupofranco
17-07-2007, 17.52.13
E l'addetto stampa di prima che fine ha fatto?
Farà solo il team manager
ASSITI
17-07-2007, 18.08.42
A me sta storia che Gresta e Sanfilippo siano andati via non mi piace!
Bonicioli non è un gran che!
I primi due senza n'euro hanno fatto grandi cose! figuriamoci con un budget di 2 milioni di euro.
Mah certe cose non riesco proprio a capirle!
Lupofranco
17-07-2007, 18.18.49
Annunciati Petrov, Green e Burlacu
GOALPIGNA
17-07-2007, 18.43.10
Annunciati Petrov, Green e Burlacu
chi e' barlacu????:eh?:
Lupofranco
17-07-2007, 19.19.03
Qualche informazione da questi 2 link
http://www.eurobasket.com/player.asp?Cntry=EST&PlayerID=8034
http://www.court-side.com/p/PDEC06488EA8C6BA0C12571F3000C16E9
Lupofranco
17-07-2007, 19.27.44
Avellino firma Marques e Petrov
17.07.2007. 19:10
http://www.basketnet.it/art/blank.gifhttp://www.basketnet.it/art/mini150/MarquesGREEN799.jpg (http://www.basketnet.it/pic.phtml?pic=MarquesGREEN799.jpg)http://www.basketnet.it/art/blank.gifhttp://www.basketnet.it/art/blank.gifLa S.S. “Felice Scandone” Air Avellino comunica di aver messo sotto contratto fino al termine della stagione l’atleta statunitense Green Marques, nato in Philadelphia il 18 marzo 1982, Marques è un playmaker di 170 centimetri per 68 chilogrammi di peso.
Giocatore dotato di una rapidità di base incredibile, spettacolare, in grado di far canestro (17,4pt a gara in Turchia con il CASA TED Kolejliler di Ankara quest’anno) cosi come di passare la palla ai compagni liberi (6,9ast). Primo nelle palle recuperate nella lega (3,6) e capace di tirare i tiri liberi con l’84,6%. Al college è stato finalista del Bob Cousy NCAA Best PG award con giocatori della NBA come Chris Paul, Travis Diener, Devin Harris, Ray Felton e Jameer Nelson. All Time Leader negli assist (657), palle rubate (325) e tiri da 3pt realizzati (281) e tentati (730)… è rimasto in campo per una media di 39,4 minuti (secondo nella nazione).
http://www.basketnet.it/art/blank.gifhttp://www.basketnet.it/art/mini150/med_642_83.jpg (http://www.basketnet.it/pic.phtml?pic=med_642_83.jpg)http://www.basketnet.it/art/blank.gifhttp://www.basketnet.it/art/blank.gifLa S.S. “Felice Scandone” Air Avellino comunica di aver messo sotto contratto fino al termine della stagione l’atleta sloveno Simon Petrov.
Nato a Novo Mesto (Slovenia) il 27 gennaio 1976, Simi, questo è il suo nick name, è un play-guardia di 190 centimetri per 85 chilogrammi di peso. Formatosi nel Krka Novo Mesto ha poi collezionato esperienze in altri club europei di alto livello come l’Asvel Villeurbanne, e l’Union Olimpija Lubiana. Petrov vanta, inoltre numerose presenze con la Nazionale slovena con la quale ha preso parte agli Europei di Stoccolma del 2003.
L'ufficio stampa
Redazione Basketnet
Wolves80
17-07-2007, 19.58.10
Francè ma questo Barlacu (si scrive così) chi l'ha preso? :eh?: :eh?: :eh?:
Lupo_Randagio
17-07-2007, 20.26.40
Avellino firma Marques e Petrov
17.07.2007. 19:10
http://www.basketnet.it/art/blank.gifhttp://www.basketnet.it/art/mini150/MarquesGREEN799.jpg (http://www.basketnet.it/pic.phtml?pic=MarquesGREEN799.jpg)http://www.basketnet.it/art/blank.gifhttp://www.basketnet.it/art/blank.gifLa S.S. “Felice Scandone” Air Avellino comunica di aver messo sotto contratto fino al termine della stagione l’atleta statunitense Green Marques, nato in Philadelphia il 18 marzo 1982, Marques è un playmaker di 170 centimetri per 68 chilogrammi di peso.
Finalmente uno più tappo di me :fuma:
OldSoccer
17-07-2007, 20.56.21
Finalmente uno più tappo di me :fuma:
arriva a 68 chili e poi proponiti al coach :clap:
Lupofranco
18-07-2007, 10.52.21
Burlacu l'ha preso Boniciolli, come tutti gli altri. Non l'hanno ufficializzato solo perchè attendevano il fax di ritorno, che per questioni di fuso non era ancora arrivato. Boniciolli l'ha visto a una Summer League e ne è rimasto impressionato, è un 4-5 di 2.10 che sa giocare sia vicino che fronte a canestro. Inoltre, anche se il contratto è già stato firmato, Radulovic non è stato ufficializzato per fare polemica contro chi gli sta facendo pressioni per non venire ad Avellino perchè il fatto che il budget è aumentato sarebbe solo un bluff. Ercolino ha detto "ve lo spiegherà lui personalmente".
Al momento il roster è:
Starting five: Green X X Radulovic X;
Panchina: Petrov Lisicky Rossetti Burlacu Paolisso + 2 ragazzi del settore giovanile.
La panchina è fatta. Ora sembra che si aspetterà una decina di giorni per far abbassare i prezzi e completare la squadra.
Inoltre, da segnalare che Datome ha chiesto 130mila euro: per un giovane di 20 anni, grande talento ma comunque non ancora affermato, mi sembra francamente troppo.
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