Patriglione
23-03-2007, 15.22.55
Galderisi espulso: ma è il figlio e per uno scherzo a scuola
A Padova è la notizia che fa discutere ed accende il dibattito nei bar della città del Santo. Un ragazzo è stato sospeso da scuola perchè si faceca la barba in classe, facendosi riprendere con un videofonino. Il tutto, come capita sempre più spesso, è stato messo su internet. L'episodio è avvenuto in un'aula dell'istituto privato Dante Alighieri di Padova, protagonista il figlio di Nanu Galderisi. Una bravata, una ragazzata ritenuta dai più innocua. Una goliardata punita dal preside con una «sospensione a tempo indeterminato». Ma i compagni di scuola si sono subito levati a difesa del «sospeso». «Siamo indignati - ribattono riempiendo di e-mail i siti cittadini e le redazioni dei giornali locali - Siamo contro chi dà eco al bullismo, agli eccessi sessuali, alcolici e di stupefacenti, ma siamo anche contro chi, per partito preso, ce l'ha contro la nostra generazione. Basta venire a scuola per conoscere da vicino tutti i lavori, collettivi ed individuali, che abbiamo fatto, sia quest'anno che in passato, contro il disagio giovanile». Da qui l’appello. «Lanciamo un appello accorato al preside affinchè possa far tornare il nostro compagno a scuola quanto prima possibile». Ad Avellino «Nanu» Galderisi non commenta le gesta del figlio. La notizia, peraltro, gli ha un pò turbato la festa di compleanno. fe.pa.
IL MATTINO
A Padova è la notizia che fa discutere ed accende il dibattito nei bar della città del Santo. Un ragazzo è stato sospeso da scuola perchè si faceca la barba in classe, facendosi riprendere con un videofonino. Il tutto, come capita sempre più spesso, è stato messo su internet. L'episodio è avvenuto in un'aula dell'istituto privato Dante Alighieri di Padova, protagonista il figlio di Nanu Galderisi. Una bravata, una ragazzata ritenuta dai più innocua. Una goliardata punita dal preside con una «sospensione a tempo indeterminato». Ma i compagni di scuola si sono subito levati a difesa del «sospeso». «Siamo indignati - ribattono riempiendo di e-mail i siti cittadini e le redazioni dei giornali locali - Siamo contro chi dà eco al bullismo, agli eccessi sessuali, alcolici e di stupefacenti, ma siamo anche contro chi, per partito preso, ce l'ha contro la nostra generazione. Basta venire a scuola per conoscere da vicino tutti i lavori, collettivi ed individuali, che abbiamo fatto, sia quest'anno che in passato, contro il disagio giovanile». Da qui l’appello. «Lanciamo un appello accorato al preside affinchè possa far tornare il nostro compagno a scuola quanto prima possibile». Ad Avellino «Nanu» Galderisi non commenta le gesta del figlio. La notizia, peraltro, gli ha un pò turbato la festa di compleanno. fe.pa.
IL MATTINO