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Visualizza versione completa : Diffida per 8 giocatori


usavellino1912
26-03-2007, 11.13.48
Solofra-Serino, daspo per 8 calciatori


Calcio violento, primo clamoroso provvedimento in campo dilettantistico. Nella giornata di ieri il questore di Avellino, Vittorio Rochira, su richiesta dei carabinieri di Solofra, ha emesso otto provvedimenti di Daspo (divieto di accedere a manifestazioni sportive) nei confronti di 4 calciatori del Serino ed altrettanti del Solofra che il 25 febbraio scorso presero parte alla gara valida per il campionato di Eccellenza girone B. Tale decisione è immediatamente esecutiva e questo pomeriggio nessuno dei calciatori raggiunti dal provvedimento potrà essere in campo, per assolvere agli impegni con le rispettive squadre di calcio. Il provvedimento ha riguardato Gismondo Gatta, Matteo Siniscalco, Gianluca Cipolletta e Livio De Martino, tesserati con il Serino; oltre a Ciro Longobardi, Giuseppe Di Fiore, Luigi Milito e Catello Savarese, calciatori del Solofra. Dopo una prima sanzione disciplinare inflitta dal giudice sportivo allo stesso Savarese, appiedato per sette turni, ed in attesa di conoscere l’esito dell’ufficio indagini della Figc, la rissa del “Gallucci” diventa quindi anche materia della giustizia ordinaria. E le conseguenze della maxi rissa scoppiata sul terreno di gioco della città conciaria, apre un caso che appare destinato a fare giurisprudenza. Raramente, infatti, la giustizia ordinaria ha, almeno fino ad ieri, invaso il campo sportivo interessando da vicino calciatori che si sono scontrati a seguito di un litigio di gioco. Lo stesso Daspo, del resto, è finora sempre stato considerato come un provvedimento da adottare nei confronti dei soli tifosi coinvolti in danneggiamenti, aggressioni e disordini in genere, prima, durante o dopo una partita di calcio. Adesso, invece, con questa decisione, cambiano le carte in tavola e anche gli stessi calciatori che si sono resi responsabili di comportamenti violenti rischiano di essere sanzionati con questa misura, amministrativa spesso accompagnata all’obbligo di firma.

fonte ottopagine.it

aggiungo io: FINALMENTE, lo facessero anche x la serie A, B e compagnia cantando

Professore
26-03-2007, 16.25.34
in verità credo che sia il calcio professionistico a dover dare l'esempio il fatto che il primo che si accorga di quanto sia importante disciplinare sul serio lo sport sia il questore d Avellino per una partita di promozione da una parte mi rende orgoglioso del fatto che nella mia terra ci siano persone che lavorano con serietà e scrupolo dall'altra mi fa sentire tutta la pena per una nazione che va sempre più allo sbando seppur da ogni parte ci vbogliano far credere che siamo in ripresa economica

Patriglione
27-03-2007, 17.02.37
Il gip presso il Tribunale di Avellino, Cassano, non ha convalidato le misure interdittive emesse dal Questore di Avellino a carico di quattro giocatori del Serino. Ora i calciatori Cipolletta, Gatta, Siniscalco e De Martino, tutti in forza al club serinese, non hanno più l’obbligo della firma presso la locale stazione dei Carabinieri mezz’ora dopo l’inizio della gara del Serino. Allo stato resta in piedi l’altra pesante prescrizione contenuta nella proposta del questore di Avellino, secondo cui ai calciatori in questione è interdetto l’accesso in tutti gli impianti sportivi durante lo svolgimento di incontri di calcio. Ma i dirigenti del Serino sono intenzionati a far annullare anche questa misura restrittiva, convinti che il divieto di accesso agli stadi si applichi abitualmente ai tifosi violenti e non ai calciatori in campo. In tale ambito i vertici della società serinese hanno conferito l’incarico all’avvocato Massimo Luciano di Avellino che questa mattina presenterà il ricorso amministrativo finalizzato all’annullamento del provvedimento a carico dei giocatori. Circa l’esito del ricorso gerarchico, in seno alla società regna un moderato ottimismo: «Abbiamo massima fiducia nella magistratura. Siamo fiduciosi che il ricorso sarà accolto positivamente consentendoci in tal modo di far scendere in campo i nostri quattro ragazzi, sabato in occasione della gara interna con l’Agropoli», dichiarano in coro gli esponenti del team serinese proiettai in zona play-off. Intanto proprio in vista del match in programma sabato fra le mura amiche, i dirigenti del Serino con un pubblico manifesto hanno invitato ad assistere alla gara il questore e il prefetto, i vertici provinciali dell’Arma dei Carabinieri, oltre al sindaco Gaetano De Feo, «per assistere ad un’autentica festa dello sport e per contribuire a un rinnovato clima di serenità fra giocatori, dirigenti e tifosi».