Visualizza versione completa : Il film della serata.....
Due Calzini
26-03-2007, 22.08.47
Retequattro, ore 21.
http://www.bloopers.it/images/locandine/00000-04999/bloopers110.jpg
Titolo: "Le ali della libertà"
Anno: 1994
Regia: Frank Darabont
Cast: Tim Robbins, Morgan Freeman, James Withmore)
Shawshank, Maine, 1947.
Andy Dufresne (Tim Robbins, "Mystic River"), bancario accusato ingiustamente dell'uccisione della moglie e del di lei amante, viene condannato all'ergastolo e spedito nel duro carcere di Shawshank.
Sopravvivere non è facile, ma Andy ci riesce grazie all'amicizia con il nero Red (un grande Morgan Freeman) e con l'anziano bibliotecario Brooks (un GRANDISSIMO James Withmore), cercando di ribellarsi ai soprusi del sadico capo dei secondini e sfruttando la propria competenza fiscale per aiutare il bigotto e disonesto direttore del carcere, Norton, nei suoi intrallazzi.
Fino all'inimmaginabile epilogo...
Splendido e struggente dramma carcerario che il regista Frank Darabont ha tratto dal racconto "Rita Hayworth and the Shawshank Redemption" di Stephen King (a mio parere, non all'altezza della pellicola), colpevolmente sottovalutato dall'Academy.
I bei chiaroscuri psicologici ed una suspense esplosiva nell'ultima mezz'ora compensano una lunghezza un tantino eccessiva.
Un film come non se ne facevano (e non se ne fanno) da tempo.
Indimenticabile.
Patriglione
27-03-2007, 09.10.06
Cuore, mi piace questa "rubrica". Tienila aggiornata. :clap:
OldSoccer
27-03-2007, 09.22.48
Visto (credo per la trentaseiesima volta ....)
Al termine la moglie mi fa "è un film bellissimo, ma perchè ti piace così tanto ?"
ed io: "voi donne NON potete capire ....."
Aldair
27-03-2007, 09.51.27
Ieri non l'ho visto... ma sarebbe stata la 4a volta.
Del genere carcerario è sicuramente il più bello che abbia visto ("Fuga di mezzanotte" è un altro capolavoro ma è troppo angosciante).
E poi Morgan Freeman è una garanzia.
Due Calzini
27-03-2007, 15.54.22
Studio Universal, ore 21.
http://www.tigersweat.com/images/graf01.jpg
Titolo: "American Graffiti"
Anno: 1973
Regia: George Lucas
Cast: Richard Dreyfuss, Ron Howard, Harrison Ford
California, estate del '62.
"Vivono" tutti la stessa notte quattro inseparabili amici, prossimi alla partenza per il college: sogni, ansie e speranze si dipanano lungo le strade di una piccola, anonima, città di provincia mentre, alla radio, il popolare deejay Lupo Solitario distribuisce canzoni e gocce di filosofia.
C'è chi preferisce le auto alle ragazze, chi da queste ultime è "terrorizzato", chi, come Steve (Ron Howard, futuro Richie Cunningham nella serie culto "Happy Days", nonché, qualche decennio a seguire, regista di successo), litiga con la sua bella e chi, Curt (Richard Dreyfuss, "Lo Squalo"), ha vinto una borsa di studio ma non sa ancora quale futuro ritagliarsi.
Alla fine, solo uno di loro lascerà la città...
Brillante, astuta e non poco nostalgica, sebbene eviti di cadere nella trappola della retorica, commedia giovanile firmata dal futuro papà di "Guerre Stellari", George Lucas. Ritratto scanzonato e malinconico di una generazione alle prese con il traumatico passaggio dall'America delle illusioni e dell'innocenza a quella del Vietnam e dei conflitti sociali.
Film cult, accompagnato da una sfilata senza tregua di indimenticabili motivi musicali. Un tuffo al cuore garantito per gli over cinquanta.
Due Calzini
28-03-2007, 15.50.55
RaiUno, ore 2.30 (eh, lo so, orario improponibile....)
http://www.mymovies.it/filmclub/2007/02/255/locandina.jpg
Titolo: "Gli occhi della notte"
Anno: 1967
Regia: Terence Young
Cast: Audrey Hepburn, Richard Crenna
New York.
Si ritrova in serio pericolo la non vedente Susy (Audrey Hepburn, "Colazione da Tiffany") quando, lasciata momentaneamente sola in casa dal marito, deve vedersela con tre manigoldi, Mike (Richard Crenna, il famoso colonnello Trautman in "Rambo"), Carlino ed Henry, fermamente intenzionati a recuperare una partita di droga nascosta in una bambola finita, casualmente, nell'appartamento dei due coniugi.
Una facile preda? macché, lotterà con le unghie e con i denti, dimostrando coraggio da vendere ed insospettabile presenza di spirito....
Terence Young (autore dei due primi "007" della storia) confeziona un thriller poco credibile ma carico di suspense, riuscendo, magistralmente, a mantere altissimo il livello della tensione.
Gran merito, però, va riconosciuto all'interpretazione della divina Audrey Hepburn, incantevole (come al solito), ma ben poco arrendevole, pulcino spaurito.
IL NAPOLETANO
28-03-2007, 15.53.22
Uscite....toccate 'e femmine!:P :P :P
Aldair
28-03-2007, 15.57.04
Gli occhi della notte, alle 2.30.... SO' CHIUSIIIII :marameo:
Due Calzini
28-03-2007, 15.57.11
Uscite....toccate 'e femmine!:P :P :P
Quoto sentitamente.:lol:
Professore
28-03-2007, 16.06.30
ciao stasera per chi è in quel di Milano vi propongo Il cantico dei cantici recitato da Giancarlo Giannini
ore 21 all'interno del Duomo
mi sembrava la rubrica più adatta visto che il film è alle 2 di notte, cmq ieri ho approfittato per rivedere American Graffiti con grande piacere per cui rignrazio Cuore per la rubrica ;-)
Due Calzini
29-03-2007, 13.07.48
LA7, ore 21.30
http://trailer.mymovies.it/filmclub/2006/03/289/locandina.jpg
Titolo: "Thelma e Louise"
Anno: 1991
Regia: Ridley Scott
Cast: Susan Sarandon, Geena Davis, Harvey Keitel, Brad Pitt
Arkansas, USA.
Partono per un week-end fuori porta la timida casalinga Thelma (Geena Davis), succube di un marito-padrone prepotente e gonfio di birra, e l'amica Louise (Susan Sarandon, "Dead man walking"), disincantata cameriera di fast-food dal difficile passato.
L'aria dolce della libertà, però, si inasprisce ben presto: all'uscita di un locale, Louise spara, uccidendolo, ad un bullo pronto a violentare l'ingenua amica.
Braccate dalla polizia, si lasciano derubare da un giovane autostoppista (la rivelazione Brad Pitt), rapinano un negozio, fanno saltare in aria l'autocisterna di un osceno camionista. Ormai è una strada senza ritorno, nonostante un poliziotto comprensivo (Harvey Keitel, già in passato protagonista di una pellicola di Scott: "I duellanti") cerchi in ogni modo di aiutarle.
Lanciate in una disperata fuga verso il Messico, le due protagoniste finiranno con il "riscoprire" se stesse...
L'inglese Ridley Scott ("Alien", "Blade Runner") realizza un film suggestivo e di grande intensità, sfruttando a dovere una splendida sceneggiatura (premio Oscar), scritta - e non poteva essere altrimenti (...) - da una donna (Callie Khouri).
Un road movie intriso di femminismo in grado di mescolare, abilmente, poliziesco e western, dramma e commedia.
Bravissime ed estremamente sexy (bollentissima la sequenza dell'incontro amoroso, nella stanza del motel, tra Thelma/Geena Davis e J.D./Pitt) le due intrepide eroine, divenute, ormai, icone dell'immaginario femminile.
Lupofranco
29-03-2007, 14.08.20
Perdonatemi se sono il solito, ma stasera alle 20.30c'è un film molto più interessante: Air Avellino-Legea Scafati, al palacinema Del Mauro, capienza massima 4.500...:D
Lupo_Randagio
29-03-2007, 14.33.06
Bella sta sezione del forum :ok:
Due Calzini
30-03-2007, 17.49.00
SKY CINEMA, ORE 19.50
http://www.dailyinfo.co.uk/images/cinema/transamerica.jpg
Titolo: "Transamerica"
Anno: 2006
Regia: Duncan Tucker
Cast: Felicity Huffman, Kevin Zegers, Burt Young
Los Angeles, California.
Bree (Felicity Huffman), transessuale in procinto, tra mille sacrifici economici, di sottoporsi all'intervento chirurgico di redifinizione sessuale, scopre di essere padre di un ragazzo, Toby (Kevin Zegers), nato dal suo unico rapporto etero e residente a New York.
Costretto ad incontrarlo per ottenere l'autorizzazione legale all'intervento, farà la conoscenza di un giovane abbandonato a se stesso e dalla vita dissoluta, ignaro dell'identità del genitore che crede vivere a L.A., ricco sfondato, in una villa hollywoodiana.
I due intraprenderanno insieme il lungo viaggio di ritorno verso casa; un viaggio che, come nel caso di "Thelma e Louise", si rivelerà un profondo cammino dentro se stessi...
Tucker firma un'opera incentrata su un tema scottante, tanto delicato quanto controverso, riuscendo, tuttavia, ad evitare equivoci e retorica tramite uno stile asciutto e una buona dose di ironia.
Gran parte del successo del film, però, è attribuibile alla strepitosa prova attoriale fornita da Felicity Huffman (premiata con un Golden Globe e, scelleratamente, non con un Oscar che sarebbe stato tra i più meritevoli negli ultimi anni, a mio parere); un'interpretazione con cui la "desperate housewife" mette letteralmente in gioco la propria fisicità: dal tono di voce (che, nella versione in lingua originale, risulta ancora più "mascolinizzato" di quanto non renda il doppiaggio italiano) fino agli stessi lineamenti (grazie anche, ovviamente, ad un sapiente uso del make-up).
Film da non perdere per chi sia intenzionato ad approcciarsi, senza pregiudizi, a certe tematiche.
Dr Vitalone
31-03-2007, 12.45.07
Sky Cinema 1?
Forse dimentichi che non tutti, su questo forum, sono degli "abbonati sky"... :D :D
Due Calzini
31-03-2007, 12.58.02
Sky Cinema 1?
Forse dimentichi che non tutti, su questo forum, sono degli "abbonati sky"... :D :D
No, era SKY CINEMA 16:9 che lo trasmetteva ieri.
Ad ogni modo, la piattaforma SKY dovrebbe riproporlo pù volte anche nei prossimi giorni (basta avere una guida ed informarsi), anche perché è in programmazione già da un mesetto.
Chi, invece, non fosse abbonato SkY (:D ) può benissimo noleggiarne il DVD (quando uscirà) o scaricarselo ;-)
Colgo anche l'occasione per informare che nel fine settimana il servizio è sospeso.
Sabato e Domenica s'addà asci', s'hann tucca' e' femmene (come consiglia, saggiamente, Lello). :eheh: :clap:
Due Calzini
01-04-2007, 20.16.09
Nonostante avessi scritto che nel fine settimana il servizio sarebbe stato sospeso, faccio un'eccezione per un film che credo meriti di essere visto.
RETE 4, ORE 21.20
http://www.mymovies.it/filmclub/2002/12/003/locandina.jpg
Titolo: "Era mio padre"
Anno: 2002
Regia: Sam Mendes
Cast: Tom Hanks, Paul Newman, Jude Law, Stanley Tucci
Illinois (USA), anni '30.
Durante il proibizionismo, Michael Sullivan (Tom Hanks), taciturno killer al soldo del temuto gangster irlandese Rooney (Paul Newman), è un affettuoso padre di famiglia che spera in un futuro diverso per la sua prole.
Quando però il primogenito, Michael junior, è testimone involontario di un sanguinoso regolamento di conti che vede coinvolta la banda di Rooney, quest'ultimo, nonostante consideri Sullivan quasi come un figlio adottivo, non esita ad ordinarne lo sterminio dell'intera famiglia. Mentre la madre e il più piccolo dei due ragazzi non riescono a scampare all'agguato mortale, i due Michael intraprendono un lungo viaggio per salvare la pelle e preparare la vendetta. Sulle loro tracce si getta il sadico Maguire (Jude Law).
Finale straziante...
Dramma dalle tinte noir e dal forte impatto emotivo diretto con stile dall'ambizioso Sam Mendes (autore del pluripremiato "American Beauty").
Tra lo scrosciare della pioggia e i volti induriti dei magnifici protagonisti, spicca l'ultimo grande della Hollywood che fu: Paul Newman, occhi sempre più azzurri e magnetismo da vendere.
Vasco
01-04-2007, 21.00.36
E' un film davvero meraviglioso, ce l'ho nella mia cineteca personale ed ho consumato il dvd a furia di guardarlo... Davvero un capolavoro a mio personalissimo giudizio
verdess
02-04-2007, 12.16.30
E' un film davvero meraviglioso, ce l'ho nella mia cineteca personale ed ho consumato il dvd a furia di guardarlo... Davvero un capolavoro a mio personalissimo giudizio
Sono d'accordo con te,è un capolavoro questo film,oltre ad averlo anche io nella mia cineteca personale,l'ho visto al cinema e più volte su Sky.
Due Calzini
02-04-2007, 14.07.39
Vabbuo', secondo me, che sia un gran bel film (anche se, dello stesso autore, a me è piaciuto di più "American Beauty") non c'è dubbio ma la definizione "capolavoro", per quanto mi riguarda, è limitata ad una ristretta schiera di pellicole. Tanto per restare nel genere, ad esempio: "Il Padrino", "C'era una volta in America". Quelle sì.
Due Calzini
02-04-2007, 15.22.26
SKY CINEMA CLASSICS, ore 21.
http://mymovies.it/filmclub/2006/04/222/locandina.jpg
Titolo: "Detenuto in attesa di giudizio"
Regia: Nanni Loy
Anno: 1972
Cast: Alberto Sordi, Lino Banfi, Elga Andersen.
Il geometra romano Giuseppe Di Noi (Alberto Sordi), da tempo emigrato in Svezia dove si è costruito una famiglia, ritorna in Italia, accompagnato da moglie e figli, in occasione delle vacanze estive.
Fermato alla dogana, viene arrestato e portato in carcere per l'omicidio colposo di un tedesco di cui lo stesso Di Noi giura ignorare finanche l'esistenza.
Trasferito da Regina Coeli a Sagunto, in provincia di Salerno, sarà, suo malgrado, protagonista di un'estenuante via crucis giudiziaria, lungo la quale troverà ad attenderlo tutta una serie di peripezie e maltrattamenti.
Film denuncia di Nanni Loy, un dramma dalle sfumature quasi..."grottesche", volto a smascherare lacune, inefficienze e lungaggini burocratiche del sistema giudiziario e carcerario italiano.
Primo grande ruolo drammatico per l'indimenticato Albertone nazionale (solo qualche anno dopo verrà "Un borghese piccolo piccolo"), un'interpretazione meritatamente premiata con il David di Donatello e l'Orso d'oro a Berlino.
Vasco
02-04-2007, 16.02.42
Vabbuo', secondo me, che sia un gran bel film (anche se, dello stesso autore, a me è piaciuto di più "American Beauty") non c'è dubbio ma la definizione "capolavoro", per quanto mi riguarda, è limitata ad una ristretta schiera di pellicole. Tanto per restare nel genere, ad esempio: "Il Padrino", "C'era una volta in America". Quelle sì.
Infatti ho detto a mio personalissimo giudizio e non capolavoro nel senso assoluto del termine, i film da te citati lo sono nel senso assoluto del termine
AtaLupo
02-04-2007, 19.10.23
Nonostante avessi scritto che nel fine settimana il servizio sarebbe stato sospeso, faccio un'eccezione per un film che credo meriti di essere visto.
Titolo: "Era mio padre"
Anno: 2002
Regia: Sam Mendes
Ma come?!
Hai fatto l'eccezione per questo filmetto appena sufficiente e non hai segnalato uno dei capolavori più grandi del Maestro (trasmesso da Canale 5 in piena notte)?!? :nono:
:nah::nah::nah:
Vasco
02-04-2007, 19.30.15
Eh no Ata... Filmetto no... Era mio padre è un signor film...
Full Metal Jacket è un filmone ma trasmetterlo alle 3 del mattino è da suicidio
Vasco
02-04-2007, 19.31.44
Comunque, per il popolo della notte, consiglio di tenere d'occhio la programmazione notturna perchè spesso danno dei veri capolavori assoluti (vedi sopra)
Due Calzini
02-04-2007, 19.57.46
Ma come?!
Hai fatto l'eccezione per questo filmetto appena sufficiente e non hai segnalato uno dei capolavori più grandi del Maestro (trasmesso da Canale 5 in piena notte)?!? :nono:
:nah::nah::nah:
Uah, certo che 'sto film è passato, in men che non si dica, da "capolavoro" a "filmetto".....:lol:
Scherzi a parte, secondo me, è un bel film. L'ho segnalato perché era in prima serata e perché credevo che sarebbe potuto piacere a chi ancora non l'avesse visto.
Per quanto riguarda il film del Maestro, chiedo umilmente perdono, cospargendomi il capo di cenere, ma non ho controllato la programmazione di tarda serata (anche perché l'avevo fatto per "Gli occhi della notte" e, giustamente, mi è stato fatto notare che " e' 2.30 l'uocchj so' chiusi!!!" :zzz: ).
Comunque, qual'era? "Il dottor Stranamore"?; "Orizzonti di gloria"?; "Spartacus"?; "Eyes wide shut" (non penso)?; "Arancia Meccanica"?; "Full metal jacket"?; "Shining"?; "Rapina a mano armata" (oddio, dimmi di no perché non l'ho mai visto e non sopporterei l'idea di essermelo perso:bua: )?; il conturbante "Lolita"?; il filosofico "2001: Odissea nello spazio"?; o forse era quello che ho in firma (e in tal caso dovrò assolutamente farmi perdonare cotanta dimenticanza....:oops: )? :D
Due Calzini
02-04-2007, 20.02.31
Eh no Ata... Filmetto no... Era mio padre è un signor film...
Full Metal Jacket è un filmone ma trasmetterlo alle 3 del mattino è da suicidio
Ah, pardon, il fido SilentBob ha svelato l'arcano.
Vabbuo', uagliu', perdonate, mi è sfuggito. :oops:
Ad ogni modo, in passato, "Full metal jacket" (a mio avviso, tra l'altro, uno dei film meno belli del Maestro...) è stato trasmesso su Rete4 in seconda serata (22.30/23) più di una volta.
Oggettivamente, andarlo a piazzare alle tre del mattino (quando "l'uocchj so' STRA-chiusi!!!:lol: ).....:eh?:
Due Calzini
02-04-2007, 20.03.51
Prometto, comunque, che, da domani, terrò sotto controllo l'intera programmazione serale e notturna: dalle 19.30 fino e' 5 'a matina!!!:clap:
Dr Vitalone
10-04-2007, 08.43.57
Mi raccomando, inserisci anche qualche bel porno di sky (li danno su prima fila?) :fischia:
... così tutti gli "abbonati sky" del forum ne approfittano, prima che diventino pleistescionisti..... :D
Professore
10-04-2007, 10.17.43
qui la rubrica langue...
Due Calzini
10-04-2007, 13.05.31
qui la rubrica langue...
Uagliu', tra festività, impegni, incazzature calcistiche (Avellino-Ternana) ed eventi drammatici (Sergio), non ho avuto né tempo e né voglia di consultare la guida dei programmi, selezionare un film e stilarne un commento introduttivo alla visione.
Riprenderò la rubrica appena possibile. ;-)
Due Calzini
17-04-2007, 16.47.03
Riprende la rubrica...:D
Premessa: non è esattamente un film quello che sto per consigliare, tuttavia ritengo che, alla luce dell'ennesimo, drammatico, episodio verificatosi in queste ore negli Stati Uniti, in Virginia, la visione possa destare interesse.
SKY CINEMA MANIA, ore 21.
http://trailer.mymovies.it/filmclub/2002/10/016/locandina.jpg
Titolo: "Bowling a Columbine"
Anno: 2002
Regia: Michael Moore
Genere: Documentario
Columbine High School, Littleton, Colorado (USA), 20 aprile 1999.
Due giovani esaltati irrompono con i mitra spianati e fanno fuori dodici studenti, poi, per evitare la cattura, si ammazzano.
Di chi la colpa? della tv violenta, delle canzoni sataniste di Marilyn Manson, di un sistema di valori sbagliato? Nel Michigan è in libera vendita qualsiasi tipo di armi. Squadre di miliziani dilettanti si allenano a sparare, i cittadini preoccupati alimentano una paura collettiva che ingrassa multinazionali come la Lockheed.
C'è chi dorme con una 44 Magnum sotto il cuscino e chi può comprare un fucile anche se è cieco, mentre nel vicino Canada la gente non chiude neanche la porta di casa a chiave.
Scioccante e per certi aspetti avvincente documentario del (fazioso) provocatore pacifista Michael Moore, che va su e giù per gli States alternando interviste e sdegno, ironia e dati agghiaccianti.
Il vecchio, ostinato "guerrafondaio" Charlton Heston, sottoposto alla graffiante intervista finale dell'autore, fa la figura da deficiente.
Due Calzini
23-04-2007, 12.48.33
Rai Sat CINEMA, ore 21.
http://trailer.mymovies.it/filmclub/2005/07/068/imm.jpg
Titolo: "Picnic ad Hanging Rock"
Anno: 1975
Regia: Peter Weir
Cast: Rachel Roberts, Dominic Guard
Genere: Drammatico
Australia, 1900, giorno di San Valentino.
Durante una gita scolastica, un manipolo di allieve dell'esclusivo college retto dalla signora Appleayard ottiene il permesso di avventurarsi tra i dirupi di Hanging Rock.
Mentre la più paffutella del gruppo, esausta, rientra presto alla base, le altre scompaiano. Preoccupata, l'insegnante, miss McCraw, si mette alla ricerca delle disperse, ma, al loro pari, non fa più ritorno.
Per una settimana la polizia setaccia la zona senza risultati, finché un giovane inglese in vacanza scopre Irma, una delle ragazze, stremata ma ancora viva. E le altre? "rapite" dalla montagna...
Raffinata favola, a metà tra il fantastico e il giallo, che rivelò il talento dell'australiano Peter Weir ("L'attimo fuggente", "The Truman Show").
Splendida rievocazione d'epoca (vittoriana), con sfondo paesaggistico eccezionale.
Ho visto questo film per la prima volta qualche mese fa, su consiglio di un'amica. L'ho trovato incantevole, un bijou.
Rigiro il consiglio a chi legge, qualora non ne avesse mai sentito parlare.
Professore
23-04-2007, 14.01.20
molto bello l'ho visto anche io..
stasera invece mi vedrò gli scissor sisters su all music
Due Calzini
23-04-2007, 14.14.20
molto bello l'ho visto anche io..
stasera invece mi vedrò gli scissor sisters su all music
Azz, uno dei gruppi prediletti da Eziolino insieme ai Village People...:fischia: :D
Prufsso', non è che dobbiamo preoccuparci...:insicuro:
Professore
23-04-2007, 14.40.29
preoccuparvi? :nono:
... chiedi agli amici di milano quante femmine ho portato in trasferta io ehehehe ;-):cool:
mi piacciono gli scissor per la loro irriverenza contro la cultura americana
:clap::P
Due Calzini
05-05-2007, 14.33.28
Raiuno, ore 2.00 (considerando che è sabato e molti rientreranno verso quell'ora...)
http://trailer.mymovies.it/filmclub/2002/09/045/locandina.jpg
Titolo: "L'imbalsamatore"
Regia: Matteo Garrone
Anno: 2002
Cast: Ernesto Mahieux, Valerio Foglia Manzillo
Genere: drammatico/noir
Caserta.
Il minuscolo imbalsamatore di animali Peppino (Ernesto Mahieux) non impiega poi tanto a carpire l'amicizia e la fiducia del giovane, aitante Valerio (Valerio Foglia Manzillo), convincendolo, dietro promessa di sostanzioso aumento salariale, a diventare suo collaboratore. Il ragazzone non ci pensa due volte: un litigio in famiglia e si trasferisce a casa del maturo datore di lavoro, con il quale non si fa mancare nulla, a cominciare da sfrenate notti di lussuria in compagnia di avvenenti e disinibite fanciulle.
Quando, però, Peppino porta con sè l'amico apprendista a Cremona, in occasione di una misteriosa trasferta commissionatagli dalla camorra, quest'ultimo conosce e si innamora, ricambiato, dall'appena licenziata Deborah, pronta a trasferirsi in Campania.
Ma la passione amorosa tra i due colombi scatena la gelosia del possessivo Peppino...
Cupo, emozionante, morboso dramma dai contorni del noir che l'esordiente regista Matteo Garrone ha tratto da un'incredibile storia vera. Atmosfera inquietante, luci soffuse e il gioco sottile delle allusioni rendono questa pellicola un autentico gioiellino, all'interno del quale brilla il talento del superlativo Ernesto Mahieux (attore di teatro e splendido caratterista del cinema italiano, spesso da quest'ultimo poco stimato ed apprezzato tanto da dover - suppongo, per sbarcare il lunario - essere "costretto" ad accettare il ruolo di comprimario in un'immonda fetenzia come "Troppo belli"...:disapprovo: ).
Garrone, stessa scuola di Sorrentino (a proposito, per chi non l'avesse visto, nei prossimi giorni, su Rete4, in programmazione il suo "Le conseguenze dell'amore". Da non perdere...), rappresenta uno dei pochi bagliori di luce nella cinematografia nostrana degli ultimi anni, piena zeppa, ormai, di insulsi e modestissimi (sebbene estremamente remunerativi al box office...) filmetti per ragazzetti/e in fregola. :nah:
Due Calzini
06-05-2007, 20.56.40
Rete4, ore 23.35
http://trailer.mymovies.it/filmclub/2004/52/02/locandina.jpg
Titolo: "Le conseguenze dell'amore"
Regia: Paolo Sorrentino
Anno: 2003
Cast: Toni Servillo, Olivia Magnani, Adriano Giannini
Genere: drammatico
Canton Ticino.
Il riservato e metodico Titta Di Girolamo (Toni Servillo) vive "confinato" in albergo da otto anni. Con gli altri ospiti ha contatti sporadici e superficiali, nessuno sa nulla di quel distinto signore originario di Salerno, che soffre d'insonnia, di tanto in tanto chiama la moglie al telefono senza sapere cosa dire, che ogni mercoledì mattina, alle dieci in punto, si inietta eroina pur restando sempre lucido quando accoglie in camera, a scadenze regolari, una valigia piena di dollari da trasferire in banca.
Fin quando Titta, tra una sigaretta e l'altra consumata sprofondato in una poltrona della hall, si accorge dell'intrigante cameriera Sofia (Olivia Magnani)...
Singolare, affascinante dramma dai risvolti gialli, diretto dal giovane e talentuoso regista napoletano Paolo Sorrentino, abilissimo nel delineare i caratteri dei personaggi tra cui emerge uno straordinario Toni Servillo.
Una vera chicca consigliatami, tempo fa, dall'ormai desaparecido Partenopeo.
Due Calzini
06-05-2007, 21.19.50
Altra segnalazione (anche se credo molti di voi l'abbiano già visto) per la serata, sempre su Rete4 e in onda prima de "Le conseguenze...".
Rete4, ore 21.30
http://trailer.mymovies.it/filmclub/2006/01/128/imm.jpg
Titolo: "Leon"
Regia: Luc Besson
Anno: 1994
Cast: Jean Reno, Natalie Portman, Gary Oldman, Danny Aiello
Genere: Poliziesco
New York.
Lo spietato e corrotto poliziotto dell'antidroga Stanfield (Gary Oldman) è in realtà un trafficante e non perdona ad un galoppino l'essersi tenuto per sé una fetta di un grosso carico di eroina. Ne commissiona, così, l'assassinio suo, della moglie e del bambino.
Alla strage scampa per miracolo la figlia dodicenne Matilda (Natalie Portman), che bussa disperata alla porta del coinquilino Leon (Jean reno), analfabeta dal volto di pietra che vive con la sola compagnia di una pianta.
Quando la ragazzina, un po' cotta, scopre che il suo burbero salvatore altri non è che un killer della mafia, lo convince ad insegnarle il mestiere per poter vendicare il fratellino.
Il sicario finirà con il mostrare un insospettabile cuore di panna...
Ottimo (anche se ben poco originale) poliziesco dal sapore di fumetto del francese Luc Besson (già autore di "Nikita").
Tecnicamente perfetto, accattivante, malizioso senza scadere nel morboso (e nel ridicolo), rivela due buoni interpreti come Jean Reno e Natalie Portman (oltre al già affermato Gary Oldman).
Delicato finale sulle note di "Respect" di Sting.
AtaLupo
06-05-2007, 21.46.40
Rete4, ore 23.35
http://trailer.mymovies.it/filmclub/2004/52/02/locandina.jpg
Bella cuore!
Mi hanno parlato di questo film e non sapevo che stasera lo facessero.
Thanx!
Due Calzini
09-05-2007, 13.17.00
SKY CINEMA CLASSICS, ore 21.00
http://www.filmposters.it/imgposter/grandi/riso-amaro.jpg
Titolo: "Riso amaro"
Regia: Giuseppe De Santis
Anno: 1949
Cast: Vittorio Gassman, Silvana Mangano, Raf Vallone
Genere: Drammatico
Vercelli.
Dopo aver rubato una collana, Walter (Vittorio Gassman) si reca alla stazione da cui partono i treni che conducono le mondine alle risaie per incontrare Francesca e affidarle la refurtiva in modo da sviare le ricerche.
Nel dormitorio delle ragazze, però, Francesca viene "alleggerita" del gioiello dalla collega Silvana (Silvana Mangano) e Walter, prontamente informato, non esita a fare la corte a quest'ultima, tanto più che proprio la stessa Silvana, colpita già sul treno dal fascino del ganzo, scarica per lui l'onesto Marco (Raf Vallone).
Ma una volta scoperto che il prezioso conteso non è altro che un falso, i due progettano di mettere le mani sull'intero raccolto di riso, allagando i campi per distrarre mondine e custodi.
La tragedia è dietro l'angolo...
Epico melodramma, caposaldo del neorealismo, che il dimenticato Giuseppe De Santis gira nelle campagne del vercellese, riuscendo a trasformare abilmente un modesto fotoromanzo in una sorta di appassionato ritratto della povera Italia dell'immediato secondo dopoguerra.
Nel gioco delle coppie, emerge per sensualità e grazia Silvana Mangano, sensazionale quando si dimena in un accattivante boogie-woogie.
Due Calzini
23-05-2007, 14.29.13
Ho trascurato un po' questo topic/rubrica perché, ultimamente, ho avuto ben poco tempo per controllare la programmazione e fare una selezione .
Tuttavia, ne approfitto per segnalarvi alcuni film (uno già nelle sale, altri in uscita a breve) che, secondo me, meritano tempo e costo del biglietto. Per adesso, essendo già in programmazione, ho visto solo il primo (che mi è piaciuto), ma non mi perderò di sicuro gli altri tre.
Per questioni di tempo e per non togliere il gusto della sorpresa, non vi rivelerò niente se non titolo, regia e cast.
Già in programmazione:
"Zodiac" di David Fincher ("Seven", "Fight Club"), con Robert Downey jr., Jake Gyllenhaal, Chloe Sevigny.
Prossime uscite (primi di Giugno):
"Breakfast On Pluto" di Neil Jordan ("La moglie del soldato") con Cillian Murphy, Liam Neeson, Stephen Rea e Bryan Ferry (sì, il cantante)*;
"Grindhouse" di Quentin Tarantino ("Le iene", "Pulp Fiction", "Kill Bill") e Robert Rodriguez ("Dal tramonto all'alba", "Sin city"), con Rose McGowan e Kurt Russell;
"Lo scafandro e la farfalla" (tratto dall'omonimo libro: "Le scaphandre e le papillon" di Jean Dominique Bauby), regia di Julian Schnabel ("Basquiat"), con Mathieu Amalric ed Emanuelle Seigner.
Trattasi di tre film molto diversi tra loro (quello della coppia Tarantino-Rodriguez, ad esempio, potrà non piacere a tutti...), ma, soprattutto "Breakfast On Pluto" e "Lo scafandro e la farfalla", credo proprio non deluderanno le aspettative.
* la pellicola in questione è datata 2005, ma, per motivi di distribuzione, uscirà solo adesso nelle sale italiane.
AtaLupo
23-05-2007, 16.18.52
Già in programmazione:
"Zodiac" di David Fincher ("Seven", "Fight Club"), con Robert Downey jr., Jake Gyllenhaal, Chloe Sevigny.
A me zodiac non è piacuto granchè.
La seconda parte del film è troppo lunga e decisamente noiosa.
Due Calzini
26-05-2007, 13.30.46
E ti pareva! Stasera volevo andare al cinema, ma, controllando la programmazione, puntualmente noto che ben 4 sale del complesso di Torrette di Mercogliano sono destinate a stupide, banali, ripetitive smargiassate hollywoodiane quali "Spiderman 3" (cazzo, ma chist quann car ra' copp a nu grattacielo e s' lev ananz e' pall???) e - ancora peggio - "Pirati dei Caraibi 3". Pellicole confezionate e distribuite ad uso e consumo di oceaniche folle di ragazzetti cresciuti a pane e play-station e all'insegna della più atroce forma di comunicazione: "X = PER", "QNT = QUANTO" e così via.
Speravo che almeno una sala, una sola, proiettasse "Breakfast On Pluto" (non dico "Lo scafandro e la farfalla" perché c'avevo già messo poche speranze...), in uscita proprio in questo week-end, e invece trovo il solito tracimare di merda: se non sono gli indecorosi teen-movie per ragazzine in fregola, sono questi pacchiani blockbuster infarciti di effetti speciali, inseguimenti, combattimenti, senza lo straccio di una storia.
artaks
27-05-2007, 12.34.05
E ti pareva! Stasera volevo andare al cinema, ma, controllando la programmazione, puntualmente noto che ben 4 sale del complesso di Torrette di Mercogliano sono destinate a stupide, banali, ripetitive smargiassate hollywoodiane quali "Spiderman 3" (cazzo, ma chist quann car ra' copp a nu grattacielo e s' lev ananz e' pall???) e - ancora peggio - "Pirati dei Caraibi 3". Pellicole confezionate e distribuite ad uso e consumo di oceaniche folle di ragazzetti cresciuti a pane e play-station e all'insegna della più atroce forma di comunicazione: "X = PER", "QNT = QUANTO" e così via.
Speravo che almeno una sala, una sola, proiettasse "Breakfast On Pluto" (non dico "Lo scafandro e la farfalla" perché c'avevo già messo poche speranze...), in uscita proprio in questo week-end, e invece trovo il solito tracimare di merda: se non sono gli indecorosi teen-movie per ragazzine in fregola, sono questi pacchiani blockbuster infarciti di effetti speciali, inseguimenti, combattimenti, senza lo straccio di una storia.
Tommà, la play station non ce l'ho... :fischia: e non scrivo manco con x e qnt!! :D
Due Calzini
27-05-2007, 13.15.51
Tommà, la play station non ce l'ho... :fischia:
Azz, e se dovessi venire a casa tua come cacchio passiamo il tempo??? :nono:
:D
Vasco
27-05-2007, 13.46.37
Azz, e se dovessi venire a casa tua come cacchio passiamo il tempo??? :nono:
:D
Nun te proccupà. tene ate cose pè passà lo tempo:eheh: :eheh: :eheh:
:lol:
Due Calzini
27-05-2007, 14.33.26
Nun te proccupà. tene ate cose pè passà lo tempo:eheh: :eheh: :eheh:
:lol:
Neh, Lui', che caaaaaaacchio stai ricenn??? :stanco: :grr:
Evitiamo fraintendimenti: a me m' piac o' triangolo...delle Bermuda :fischia: :D
artaks
27-05-2007, 18.48.58
Nun te proccupà. tene ate cose pè passà lo tempo:eheh: :eheh: :eheh:
:lol:
Fa poc o scem e nun te scurdà... :eheh:
Vasco
27-05-2007, 19.33.13
Fa poc o scem e nun te scurdà... :eheh:
No, dai... Così mi metti in imbarazzo:oops:
Vasco
28-05-2007, 10.19.21
Neh, Lui', che caaaaaaacchio stai ricenn??? :stanco: :grr:
Evitiamo fraintendimenti: a me m' piac o' triangolo...delle Bermuda :fischia: :D
:lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:
verdess
28-05-2007, 12.09.42
Scusate,ma in questo topic non bisogna parlare di film?:D
artaks
28-05-2007, 18.14.15
Scusate,ma in questo topic non bisogna parlare di film?:D
Caspita paola! questi due si stanno facendo certi film... :fischia:
verdess
28-05-2007, 18.28.39
Caspita paola! questi due si stanno facendo certi film... :fischia:
Lo sai che ho pensato la stessa cosa pure io:D
AtaLupo
25-06-2007, 22.46.04
Ho appena "scoperto" che fra un quarto d'ora (alle 23) su La7 trasmettono questo capolavoro!
http://www.filmposters.it/imgposter/grandi/toroscatenato.jpg
Bene, bene! :clap:
Se non lo avete mai visto ve lo consiglio davvero! :ok:
Due Calzini
26-06-2007, 14.31.28
Ata, quando ieri sera staccai dal forum era proprio perché avevo beccato "Toro Scatenato" su La7 (purtroppo ho lasciato scivolare via il topic dei film della serata, altrimenti la recensione era d'obbligo!!!).
L'avrò visto, con ieri, 'na decina di volte. Secondo me, è arte pura: un M.Scorsese in stato di grazia (altro che l'ultimo Scorsese), la scelta stilistica del bianco e nero azzeccatissima (ed evidentemente influenzata dalla lezione neorealista), una storia (autobiografia del mitico Jack La Motta, il "Toro del Bronx") che ti prende dall'inizio alla fine, un tema musicale indimenticabile, una ricostruzione socio-culturale minuziosa come solo un figlio di emigranti italiani, quale Martin Scorsese, poteva rendere, e infine un De Niro (ma anche un bravissimo Joe Pesci) SUPERBO!
Quando si dice grande...anzi, grandissimo cinema.
Due Calzini
26-06-2007, 14.52.49
Volevo postare anche qualche scena di questo film, nei giorni scorsi, perché mi sembrava giusto inserirlo nella carrellata, ma poi, tra finale playoff e cazzi vari, mi son proprio dimenticato di 'sto topic. :azz:
Pazzesca la performance (sacrosantemente premiata con l'Oscar) di De Niro. Secondo me, la migliore, insieme a quella di "Taxi Driver", di tutta la sua carriera.
Al di là dell'eclatante trasformazione fisica (passa dal corpo tonico ed asciutto di inzio film ad ingrassare di 40 kg (!!!) alla fine), colpiscono l'espressività, la gestualità della sua recitazione. Non interpreta un personaggio...è il personaggio, è Jack La Motta (ho visto un documentario su questo pugile, vi garantisco che le movenze, la fisicità, il modo di gesticolare erano increbibilmente simili a quelli riprodotti da De Niro).
Questa sua prova attoriale non significa solo saper recitare, ma significa sapere recitare in un determinato modo, secondo un metodo specifico: il famoso metodo Stanislavskij, basato sulla totale immedesimazione, sia esteriore che interiore, nel personaggio.
Grande, uagliu'. Ha ragione Ata, chi non ancora ha avuto modo di vedere questo film s'affrettasse.
Questo è il cinema che, a mio avviso, bisognerebbe vedere, non quella fetenzia che propinano oggi nelle sale.
Paolo79
26-06-2007, 19.52.37
Stasera su Studio Universal (canale 320 di SkY) alle 21,00 c'è "Quei bravi ragazzi"... Non è un capolavoro come "Toro scatenato", ma c'è De Niro e già solo per questo è da vedere....
OldSoccer
26-06-2007, 20.12.52
Stasera su Studio Universal (canale 320 di SkY) alle 21,00 c'è "Quei bravi ragazzi"... Non è un capolavoro come "Toro scatenato", ma c'è De Niro e già solo per questo è da vedere....
comunque un grande film
un grande De Niro, un grandissimo Joe Pesci, un ottimo Liotta .... un po' pulp, e con un finale leggerissimamente "moscio" (rispetto al resto del movie).
Sono buffo ? Ti sembro buffo ?
http://it.youtube.com/watch?v=R3KCSbu3mDo&mode=related&search=
Due Calzini
26-06-2007, 21.59.16
Stasera su Studio Universal (canale 320 di SkY) alle 21,00 c'è "Quei bravi ragazzi"... Non è un capolavoro come "Toro scatenato", ma c'è De Niro e già solo per questo è da vedere....
Grande film anche questo e anche questo visto e stravisto. Un gangster movie atipico (ne ricalcherà le orme, con lo stesso duo De Niro-Pesci e con l'aggiunta di una conturbante Sharon Stone nonché delle scenografie di Dante Ferretti, "Casino", sebbene non con la stessa valenza), dalla struttura narrativa sicuramente innovativa e dal ritmo vertiginoso. Un filmone (anche se "Toro Scatenato" resta..."Toro Scatenato").
Da vedere, assolutamente da vedere per chi non ne avesse avuto ancora l'occasione.
Due Calzini
26-06-2007, 22.33.36
comunque un grande film
un grande De Niro, un grandissimo Joe Pesci, un ottimo Liotta ....
Non solo De Niro, Pesci e Liotta, ma anche un altro grande attore italo-americano: Paul Sorvino.
Chicca finale, poi, la colonna sonora: "My Way" di Frank Sinatra reinterpretata (a modo suo...:cool: ) da Sid Vicious.
Professore
27-06-2007, 11.58.50
ottimo ottimo che hai ripreso la rubrica, i tuoi consigli sono sempre di gran gusto ;-)
Wolves
30-06-2007, 23.18.47
che cosa ci faccio qui il sabato sera invece di andare a divertirmi??? non lo so, mi ero ripromesso di studiare, ma ovviamente non l'ho fatto...
...vabbè, mentre mi godevo la splendida vista del film del millennio(ndr: Un topolino sotto sfratto:fischia:) e sfogliavo le pagine del televideo praticamente a caso, mi è capitato di notare che all'1.30 su Italia1 c'è "Il pianeta delle scimmie", però quello originale del '68.... val la pena rimanere alzato a vederlo, considerando anche che domattina devo alzarmi per studiare(seeeeeeeeeeeeee e chi ci crede!)???
Dr Vitalone
02-07-2007, 09.14.35
mi ero ripromesso di studiare
A proposito... mi permetto di segnalare "La notte prima degli esami", in onda in questi giorni su Sky.
Adesso gli esperti cinefili mi "massacreranno" (stile completamente diverso dai film da voi enumerati) ma sinceramente l'ho trovato davvero sfizioso. Carino e gradevole.
Vasco
02-07-2007, 10.03.46
A proposito... mi permetto di segnalare "La notte prima degli esami", in onda in questi giorni su Sky.
Adesso gli esperti cinefili mi "massacreranno" (stile completamente diverso dai film da voi enumerati) ma sinceramente l'ho trovato davvero sfizioso. Carino e gradevole.
Non è male, un film godibile recitato egregiamente... Esagerato il professore che si fa una canna (bisognerebbe vedere un pò dove si va a parare) e non ho per niente apprezzato la recitazione di Faletti... Nel contesto, però, un film per passare un'ora e mezza senza pensare troppo
AtaLupo
02-07-2007, 10.58.54
mi permetto di segnalare "La notte prima degli esami", in onda in questi giorni su Sky.
:grr:
Mò che legge Cuore....inizia a fuje!
:P
Kenzo
02-07-2007, 12.15.34
L'altro giorno, in onda su sky cinema (a gratise fino settembre!!!:lol: ) ho acchiappato "Shine", bellissima biografia del pianista David Heffelgot (ho sicuramente sbagliato il cognome, ma dovreste aver capito!).
E' un film eccezionale, davvero...:ok:
Due Calzini
02-07-2007, 22.15.20
A proposito... mi permetto di segnalare "La notte prima degli esami", in onda in questi giorni su Sky.
Adesso gli esperti cinefili mi "massacreranno" (stile completamente diverso dai film da voi enumerati) ma sinceramente l'ho trovato davvero sfizioso. Carino e gradevole.
Vabbuo', sarò clemente perché mi sei simpatico. Commenterò, dunque, quanto da te scritto sopra "semplicemente" così: :azz:
E dopotutto, c'è anche chi menziona Toro Scatenato e poi va a vedersi Trasformers...:fischia: :disapprovo: :D
Due Calzini
02-07-2007, 22.19.43
L'altro giorno, in onda su sky cinema (a gratise fino settembre!!!:lol: ) ho acchiappato "Shine", bellissima biografia del pianista David Heffelgot (ho sicuramente sbagliato il cognome, ma dovreste aver capito!).
E' un film eccezionale, davvero...:ok:
Grande interpretazione di Geoffrey Rush.
AtaLupo
02-07-2007, 22.31.39
E dopotutto, c'è anche chi menziona Toro Scatenato e poi va a vedersi Trasformers...:fischia: :disapprovo: :D
Ehm....
Mi ci hanno portato...e poi non era così malvagio (almeno gli effetti speciali).
E poi...Megan Fox!!! :eheh:
P.s.: BSTRD! :D
AtaLupo
02-07-2007, 22.35.01
bellissima biografia del pianista David Heffelgot (ho sicuramente sbagliato il cognome
Infatti si!
:D
Crazy Wolf
02-07-2007, 22.36.54
Qualche giorno fa hanno fatto un bellissimo film su un canale sky...
IL PARADISO PUO' ATTENDERE
Mi è piaciuto davvero tanto,anche perchè sembrava la classica trametta e invece...
Lo consiglio a tutti...
Due Calzini
02-07-2007, 22.56.47
Ehm....
Mi ci hanno portato...e poi non era così malvagio (almeno gli effetti speciali).
E poi...Megan Fox!!! :eheh:
P.s.: BSTRD! :D
Ja', sputa fuori la verità: al termine della proiezione, ti sei alzato, occhi lucidi e pelle d'oca, e hai iniziato ad applaudire e a gridare in sala: "Grandioso! Bis, bis!!! Bravissimo regista, bravissimi attori, bravissimo sceneggiatore, bravissimo costumista, bravissimo tecnico delle luci, bravissimo scenografo.
Capolavoro ASSOLUTO, altro che quelle boiate srotolapalle che postiamo nel topic di Cuore di Tenebra!
Viva il blockbuster, viva il cinema degli effetti speciali inseriti anche nell'intervallo, viva il cinema delle strafiche che recitano con culo e zizze, viva...viva I TRASFORMERS!!!".
Parole tue, eh, non mentire. Me le hai riferite, ancora visibilmente emozionato, venerdì sera...:fischia:
Kenzo
03-07-2007, 08.28.26
Grande interpretazione di Geoffrey Rush.
Che tra l'altro ritroviamo nei panni del pirata "Barbossa", nella trilogia "I PIRATI DEI CARAIBI".
Davvero un ottimo attore!
P.s.:Transformers? Ci devo andare assolutamente! Culi e zizze? MEGLIO ANCORA!!! Cuore di tenebra srotola palle? E' VERO!!!:eheh: :lol:
Dr Vitalone
03-07-2007, 08.36.45
Commenterò, dunque, quanto da te scritto sopra "semplicemente" così: :azz:
:D Azz... solo :azz:
Meno male... mi è andata bene!
Mi aspettavo ad una vera "fucilazione" tutta Barrylyndoniana :cool:
Paolo79
03-07-2007, 09.33.25
Vabbuo', sarò clemente perché mi sei simpatico. Commenterò, dunque, quanto da te scritto sopra "semplicemente" così: :azz:
E dopotutto, c'è anche chi menziona Toro Scatenato e poi va a vedersi Trasformers...:fischia: :disapprovo: :D
Nun sei più er giaguaro de 'na vorta....:eheh: :eheh: :eheh:
Wolves
03-07-2007, 14.38.54
:D Azz... solo :azz:
Meno male... mi è andata bene!
Mi aspettavo ad una vera "fucilazione" tutta Barrylyndoniana :cool:
Beh d'altronde Barry Lindon quando c'ha avuto da sfucilare è stato un gran signore... peccato che non fu ripagato con la stessa moneta:eheh:
OldSoccer
05-07-2007, 17.57.59
TwoSocks, non hai allertato il pubblico sui due Kill Bill andati in onda l'altro ieri e ieri :nono:
A Uma non piacerà ........ :eheh:
http://www.chrisdoelle.com/uma.jpg
Due Calzini
05-07-2007, 22.29.04
Beh d'altronde Barry Lindon quando c'ha avuto da sfucilare è stato un gran signore... peccato che non fu ripagato con la stessa moneta:eheh:
LYNDON, non LINDON!!!:grr: :grr: :grr:
Come ve lo devo dire, miscredenti??? :azz:
Due Calzini
05-07-2007, 22.31.46
TwoSocks, non hai allertato il pubblico sui due Kill Bill andati in onda l'altro ieri e ieri :nono:
A Uma non piacerà ........ :eheh:
http://www.chrisdoelle.com/uma.jpg
Hai ragione, caro Leandro, la mia dimenticanza non potrà essere perdonata. Quella donna merita la sua vendetta, e noi (anzi, in questo caso, io...:oops: ) meritiamo di morire...:fuma:
Due Calzini
05-07-2007, 22.48.40
E ho dimenticato (devo cercare di tenerla aggiornata 'sta rubrica, altrimenti va a farsi fottere...:nah: ) di segnalare anche un altro grandissimo film in programmazione oggi, ore 19, su St.Universal.
Un cult movie che, sebbene diverso sotto tanti aspetti da American Graffiti, al pari di quest'ultimo "suggella" malinconicamente la fine di un'era. Indimenticabile e struggente:
http://static.blogo.it/cineblog/UnMercoleddaleoni.jpg
Kenzo
06-07-2007, 00.05.17
Stamattina ho rivisto "L'orca assassina"... del 1977...
L'ultima volta che lo avevo visto, avevo si e no 11 anni, e già allora era vecchiotto...
Povere Orche, per questo titolo imbecille, molti davvero pensavano (e pensano tuttora) che siano pericolose...:nah:
Wolves
06-07-2007, 11.21.25
LYNDON, non LINDON!!!:grr: :grr: :grr:
Come ve lo devo dire, miscredenti??? :azz:
:oops::oops::oops::oops:
scusami è che sono diversi giorni che non dormo... lo studio fa male:oops::oops:
Kenzo
06-07-2007, 12.07.18
Figurati come ci arrivi all'esame!:nono:
Fottitene, studia di giorno, esci la sera, riposi di notte.
Wolves
06-07-2007, 13.02.25
Figurati come ci arrivi all'esame!:nono:
Fottitene, studia di giorno, esci la sera, riposi di notte.
il problema è che studio di giorno, gioco a calcio di sera ed esco di notte... oppure comunque ci sono degli impegni che mi tengono occupato fino a tardi...:bua:
conclusione arrivo a dormire 5 ore al giorno quando sono fortunato
cmq siamo ampiamente off topic
Due Calzini
06-07-2007, 13.41.36
Stamattina ho rivisto "L'orca assassina"... del 1977...
L'ultima volta che lo avevo visto, avevo si e no 11 anni, e già allora era vecchiotto...
Povere Orche, per questo titolo imbecille, molti davvero pensavano (e pensano tuttora) che siano pericolose...:nah:
Il messaggio di questo film non è che le orche siano pericolose, ma che è l'uomo ad essere spietato e a meritarsi la vendetta della natura.
Detto ciò, trattasi di un filmetto di serie B con qualche velleità ambientalista e una storia che non sta né in cielo e né in terra (l'orca sarà anche un animale intelligente, ma in questo film potrebbe addirittura concorrere per il Nobel...:azz: ). Tuttavia...tuttavia qualcosa da salvare potrebbe anche esserci: in primis, la coppia dei protagonisti Richard Harris-Charlotte Rampling che, per quanto svogliati ed evidentemente poco convinti del progetto, restano pur sempre due ottimi attori; poi, qualche bella (e anche toccante, almeno per chi ha la lacrima facile...) sequenza, come quella del "funerale" dell'orca assassinata dal pescatore e "scortata" dal compagno e dalle altre orche (l'orca è comunque un animale..."sociale"), oppure anche quella dell'inseguimento tra i ghiacci; infine, il tema musicale composto dal Maestro Ennio Morricone, in grado, come al solito, di conferire suggestione e valore aggiunto alla storia.
Trattasi, però, complessivamente, di un modesto filmetto che in tale rubrica, al confronto con certi filmoni sopra menzionati, non ha alcun diritto di cittadinanza. :nah:
Kaia81
06-07-2007, 17.24.08
E ho dimenticato (devo cercare di tenerla aggiornata 'sta rubrica, altrimenti va a farsi fottere...:nah: )
mi raccomando non la trascurare perchè è davvero molto bella ed interessante!!!!
StagistaBiancoverde
06-07-2007, 17.43.07
ma allora non si discute solo di calcio su questo forum!
Evviva!!!
OldSoccer
06-07-2007, 18.28.08
ma allora non si discute solo di calcio su questo forum!
Evviva!!!
si, però ti devi prima presentare nell'apposita sezione ("gli abitanti del pianeta") ;-)
Paolo79
06-07-2007, 18.30.49
si, però ti devi prima presentare nell'apposita sezione ("gli abitanti del pianeta") ;-)
e poi mandare foto e numero di telefono a Paolo79...:fischia: :fischia:
Aldair
06-07-2007, 18.36.48
e poi mandare foto e numero di telefono a Paolo79...:fischia: :fischia:
E se fosse UNO stagista ? :lol:
Paolo79
06-07-2007, 18.41.30
E se fosse UNO stagista ? :lol:
Tu non leggi attentamente le schede-utente... gli articoli sono importanti.... ti stai arrugginendo un po', devi cominciare a uscire un pò con me....
Aldair
06-07-2007, 18.47.36
Tu non leggi attentamente le schede-utente... gli articoli sono importanti.... ti stai arrugginendo un po', devi cominciare a uscire un pò con me....
:azz: il profilo utente
cmq era solo per sfotterti un po', sapevo già che era una lei; me lo aveva detto il presidente.
:uhm: ...stagista, presidente... :oops:
Paolo79
06-07-2007, 18.56.57
:azz: il profilo utente
cmq era solo per sfotterti un po', sapevo già che era una lei; me lo aveva detto il presidente.
:uhm: ...stagista, presidente... :oops:
Peccato che la scrivania del presidente sia virtuale....
Vasco
07-07-2007, 11.07.16
e poi mandare foto e numero di telefono a Paolo79...:fischia: :fischia:
Nun dà retta, tene la vagliotta qui sul forum (tale manus:eheh: ), io sono libero e disponibile:ok:
Paolo79
07-07-2007, 11.31.33
Nun dà retta, tene la vagliotta qui sul forum (tale manus:eheh: ), io sono libero e disponibile:ok:
Ma Manus non è gelosa.......
Due Calzini
07-07-2007, 16.53.40
Torniamo in topic...
Questo film, in programmazione questa sera, in seconda serata, su Raitre, ho avuto occasione di vederlo un po' di tempo fa su SKY CINEMA MANIA. A me è piaciuto molto, quindi lo segnalo...
ORE 23.30, RAITRE.
http://trailer.mymovies.it/filmclub/2002/11/021/locandina.jpg
Titolo: "L'uomo del treno"
Anno: 2003
Regia: Patrice Leconte
Cast: Jean Rochefort, Johnny Hallyday
Genere: commedia
Francia.
Appena sceso dal treno, lo scorbutico rapinatore Milan (Johnny Hallyday) incontra in farmacia il loquace professore di letteratura in pensione Manesquier (Jean Rochefort). Essendo l'unico albergo chiuso per ferie, il solitario professore si offre di ospitare a casa propria il taciturno sconosciuto. Curiosando, però, nella camera di quest'ultimo, l'ex insegnante scopre i suoi progetti, ma, anziché sorprendersi ed allarmarsi, si fa dare lezioni di tiro a segno in cambio della lettura di una poesia dimenticata.
Il sabato mattina i due si dividono: Rochefort deve farsi operare, Milan ha un "impegno" in banca. Addio...
Spledido dramma, travestito da commedia, sulla solitudine e l'amicizia, raccontato con estrema sensibilità dal francese Patrice Leconte.
Dialoghi di assoluto spessore sostengono due personaggi che vorrebbero cambiare vita: il vagabondo che vorrebbe la tranquillità e il pantofolaio che sogna l'avventura.
Un autentico gioiello in cui l'ex rocker Johnny Hallyday sorprende tutti.
Paolo79
07-07-2007, 17.05.17
Un omaggio a quello che per me è il più grande film di tutti i tempi...http://www.antoniodecurtis.com/loc63.jpg
INIMITABILE e IRRAGGIUNGIBILE!!!!!!!
Due Calzini
07-07-2007, 19.16.58
Un omaggio a quello che per me è il più grande film di tutti i tempi...http://www.antoniodecurtis.com/loc63.jpg
INIMITABILE e IRRAGGIUNGIBILE!!!!!!!
Inimitabile e irraggiungibile? Non direi, con i "nostri" Artaks e Vasco potrebbe venire fuori un remake all'altezza...:fischia: :D
P.s.: Pa', comunque, in questo topic, andrebbero postati solo i film in programmazione nella serata.
Paolo79
07-07-2007, 20.02.22
Inimitabile e irraggiungibile? Non direi, con i "nostri" Artaks e Vasco potrebbe venire fuori un remake all'altezza...:fischia: :D
P.s.: Pa', comunque, in questo topic, andrebbero postati solo i film in programmazione nella serata.
Se ti fai un giro fra Telenostra, Canale21, Teleoggi e Telecapri lo trovi sicuro su almeno un canale....!!!!
Dr Vitalone
07-07-2007, 20.09.52
Torniamo in topic...
Questo film, in programmazione questa sera, in seconda serata, su Raitre, ho avuto occasione di vederlo un po' di tempo fa su SKY CINEMA MANIA. A me è piaciuto molto, quindi lo segnalo...
Titolo: "L'uomo del treno"
Anno: 2003
Regia: Patrice Leconte
Cast: Jean Rochefort, Johnny Hallyday
Johnny Hallyday?? Lui?? quando mai ha fatto l'attore??? Mah... :eh?:
Devo ammettere che sono un po' scettico...
Due Calzini
07-07-2007, 23.59.23
Johnny Hallyday?? Lui?? quando mai ha fatto l'attore??? Mah... :eh?:
Devo ammettere che sono un po' scettico...
Invece è una piacevole sorpresa, credimi.
E dopotutto se ha recitato anche Faletti in quel - permettimi - banalissimo filmetto precedentemente citato, credo che ci si possa fidare di Hallyday (peraltro, per questa sua..."incursione" attoriale, molto apprezzato anche al festival di Venezia dove il film fu presentato).
Wolves
08-07-2007, 15.02.29
Canale 5 ore 15.33
Il signor quindici palle
http://trailer.mymovies.it/filmclub/2006/07/114/imm.jpg
Anno: 1998
Regia: Francesco Nuti
non è sicuramente a livello degli altri in questo topic, ma a me è piaciuto e ve lo propongo
Due Calzini
09-07-2007, 12.08.47
Canale 5 ore 15.33
Il signor quindici palle
http://trailer.mymovies.it/filmclub/2006/07/114/imm.jpg
Anno: 1998
Regia: Francesco Nuti
non è sicuramente a livello degli altri in questo topic, ma a me è piaciuto e ve lo propongo
Mamma, con tutto il rispetto, per me questo film è 'na fetenzia tale che di certo non sfigurerebbe nel topic dei film più brutti...:vomito:
Kenzo
09-07-2007, 13.09.47
Non l'ho visto, nè tantomeno ho sentito mai commenti positivi a riguardo...:bah:
Wolves
09-07-2007, 16.14.43
beh è una commedia da quattro soldi(l'ho detto che non è minimamente al livello degli altri) ma tra le commedie da quattro soldi è un buon lavoro... a me piace in particolare la scena finale, molto surreale, della chiacchierata tra padre barbiere(morto) e figlio
OldSoccer
10-07-2007, 19.00.29
a riproposito di Kill Bill, lo hanno ririfatto ed io l'ho ririvisto.
Aggiungerei qualcosa circa la STRAORDINARIA COLONNA SONORA, eccezionale, da un paio d'anni l'ascolto sull'Ipod.
Anzi, infarcite il topic e parlate anche delle soundtracks :ok:
lupo76
10-07-2007, 19.36.39
Per gli abbonati SKY per chi non lo ha ancora visto:
Su SKY 16/9 ORE 21,30
The interpreter di S. Pollack con una grande interpretazione di Nicole Kidman!
Kenzo
10-07-2007, 21.05.43
a riproposito di Kill Bill, lo hanno ririfatto ed io l'ho ririvisto.
Aggiungerei qualcosa circa la STRAORDINARIA COLONNA SONORA, eccezionale, da un paio d'anni l'ascolto sull'Ipod.
Anzi, infarcite il topic e parlate anche delle soundtracks :ok:
Wee, se vuoi ti faccio una copia del cd con tutta la colonna sonora... anche gli effetti speciali!!!
Dr Vitalone
11-07-2007, 10.21.12
Per gli abbonati SKY per chi non lo ha ancora visto:
Su SKY 16/9 ORE 21,30
The interpreter di S. Pollack con una grande interpretazione di Nicole Kidman!
Permettimi la battuta:
e per i pleistescionisti cosa proponi?? E per i "viva il parrocco"?? :D :cool:
lupo76
11-07-2007, 13.18.11
ops non avevo coniderato il... come si chiama? .... sotto il nick!
:D
Kenzo
12-07-2007, 08.36.13
Ieri pomeriggio ho visto "A goog night to die"...
Non chiedetemi interpreti o regia, so soltanto che è proprio un bel filmino!
Bella storia, regia a mio parere stupenda (a tratti mi ha ricordato il Tarantino di Kill Bill), attori abbastanza bravini.
Non c'è male, davvero: da consigliare.
Due Calzini
14-07-2007, 19.36.03
a riproposito di Kill Bill, lo hanno ririfatto ed io l'ho ririvisto.
Aggiungerei qualcosa circa la STRAORDINARIA COLONNA SONORA, eccezionale, da un paio d'anni l'ascolto sull'Ipod.
Anzi, infarcite il topic e parlate anche delle soundtracks :ok:
Tornando a Kill Bill e nello specifico al Volume 2, sapete qual'è il personaggio che più mi piace della saga?
L'eccezionale Esteban Vihaio (interpretato da uno strepitoso Michael Parks), ottantenne padre putativo di Bill e pappone dandy d'altri tempi.
Questa scena m' fa muri', guardate movenze e gestualità... :lol: :
http://www.youtube.com/watch?v=HSYBfnLpydw
Kenzo
15-07-2007, 11.53.18
Quell'occhietto...
E' incredibile come mi sia rimasto impresso...
Gran bel film...:clap:
Due Calzini
08-08-2007, 19.11.36
Riprende la rubrica (:P ), anche se, in una serata d'estate, molti avranno di meglio da fare che restare incollati alla tv a vedere qualche (bel) vecchio film.
Ad ogni modo, stasera...
SKY CINEMA CLASSICS, ORE 21.
http://www.mymovies.it/filmclub/2006/07/134/locandina.jpg
Titolo: "Tutti gli uomini del presidente"
Regia: Alan Pakula
Cast: Robert Redford, Dustin Hoffman, Jack Warden
Anno: 1976
Tratto dall'omonimo libro scritto da Bob Woodward e Carl Bernstein, i due cronisti del Washington Post, autori di quella che può probabilmente essere definita la più famosa inchiesta investigativa del giornalismo moderno che, dopo ben ventisei mesi (da Giugno '72 ad Agosto '74), si concluse con l'impeachment e con le successive dimissioni dell'allora presidente degli Stati Uniti d'America Richard Nixon, Tutti gli uomini del presidente ripercorre (ovviamente in forma un po' romanzata) la storia dei due protagonisti che alzarono il sipario sul caso Watergate.
Superbamente diretto da Alan Pakula e magistralmente interpretato da Robert Redford e Dustin Hoffman, questo film rappresenta un omaggio, un elogio alla professione del giornalista così come tutti noi, romanticamente, la "idealizziamo": sempre in prima linea, sempre pronto ad un minuzioso e paziente lavoro d'indagine, sempre a consumarsi la suola delle scarpe in cerca di informazioni, senza compromessi.
Capolavoro assoluto, rappresenta una pietra miliare del cinema sul giornalismo.
Aldair
08-08-2007, 20.19.35
Io invece mi vedo il seguito de La febbre da cavallo
So' curioso assai
Due Calzini
09-08-2007, 16.18.25
E andiamo avanti...
STUDIO UNIVERSAL, ORE 21.
http://www.mymovies.it/filmclub/2006/01/142/locandina.jpg
Titolo: "Shining"
Regia: Stanley Kubrick
Cast: Jack Nicholson, Shelley Duvall, Danny Lloyd
Anno: 1980
Genere: Horror
Colorado, USA.
L'Overlook Hotel, strano e imponente albergo situato sulle Montagne Rocciose, è stato teatro di un efferato gesto di follia assassina da parte del vecchio custode Mr.Grady.
Quando Jack Torrance (un demoniaco Nicholson, nel ruolo che, probabilmente, più di ogni altro lo ha consegnato all'immaginario cinefilo), scrittore disoccupato e con problemi di alcolismo, decide di accettare il posto di nuovo guardiano, cercando di approfittarne per poter ritrovare la sua vena creativa, porta con sè anche la moglie Wendy (Shelley Duvall) e il figlioletto Danny (Danny Lloyd).
Ma l'inverno e l'isolamento in cui l'albergo, luogo malefico e senza tempo, precipita, risvegliano forze sovrannaturali che minano la stabilità psichica di Jack.
Così, mentre il piccolo Danny, dotato di straordinari poteri extrasensoriali, cerca di opporsi con tutto se stesso alla presenza maligna che alberga tra le stanze dell'Overlook, il padre ne viene terrificantemente soggiogato.
Tratto dal romanzo di Stephen King (romanzo che, peraltro, si differenzia abbastanza significativamente dal film), Shining rappresenta probabilmente il miglior film horror mai girato dai tempi di Nosferatu di Murnau. Denso di risvolti psicologici, con evidenti riferimenti alle fiabe di Pollicino e Barbablu, inquietante anche a distanza di anni, innovativo nell'uso della m.d.p. (famigerato e spregiudicato è il ricorso alla steadycam per girare alcune scene cult come quelle del corridoio e del labirinto) nonché dello spazio e del tempo, ci sarebbe da discutere per ore di questa pellicola, oggetto, d'altronde, di un corposo numero di articoli, saggi (e non solo di cinema), tesi di laurea.
Come tutti i (capo)lavori del Maestro, comunque, resta un'opera senza tempo, dal valore inestimabile, da rivedere e rivedere per apprezzare un cinema di altissimo livello oggi non più rintracciabile nelle sale (specie per quel riguarda l'attuale, squallidissimo e stupidissimo, genere horror).
Curiosità per i cinefili: nel documentario Stanley Kubrick: a life in pictures (visto tempo fa sempre su St.Universal) vi si mostrano alcune scene girate dal regista ma, per vari motivi, anche di produzione, non inserite nel montaggio finale; inoltre, giusto per rendere idea di quale clima si respirasse sul set di un film di Kubrick, sono chiaramente udibili le parolacce, i rimproveri (quasi al limite dell'attacco personale) che il grande regista rivolgeva alla protagonista Shelley Duvall, molto probabilmente per creare un particolare stato emotivo nell'attrice e "catapultarla" in un limbo di perenne tensione congeniale al contesto della storia e soprattutto al personaggio di Wendy.
Due Calzini
10-08-2007, 17.34.05
Nemmeno a farlo apposta, per ricollegarsi al topic dei 100 film preferiti...
STUDIO UNIVERSAL, ORE 23.35
http://www.mymovies.it/filmclub/2006/01/080/locandina.jpg
Titolo: "The elephant man"
Regia: David Lynch
Cast: Anthony Hopkins, John Hurt, Anne Bancroft
Anno: 1980
Genere: Drammatico
Londra.
Esposto dal brutale Bytes come fenomeno da baraccone (i cosiddetti "freaks") nelle fiere itineranti, John Merrick (John Hurt, bravo e reso irriconoscibile dal pesante make up), orrendamente deformato da una rara forma di neurofibromatosi, viene notato dal dottor Treves (Anthony Hopkins) che si adopera per farlo trasferire al London Hospital e sottoporlo ad esami e cure.
Inizialmente mosso da freddo interesse scientifico, Treves viene pian piano sopraffatto dalla compassione quando prende consapevolezza che, dietro tutte quelle gobbe, si cela un essere umano disperato e sensibile. Così, con l'aiuto di una celebre attrice, Mrs. Kendall (Anne Bancroft), anch'essa rimasta colpita dall'animo di Merrick, decide di introdurre quest'ultimo in società.
Ma la cattiveria degli uomini è ancora una volta dietro l'angolo...
Finale toccante.
Prendendo spunto dalla biografia di Joseph Carey Merrick, personaggio realmente esistito e considerato il più noto storpio dell'ottocento inglese, il visionario ed onirico David Lynch realizza un'opera atipica rispetto al suo solito.
Poetico, toccante (anche se, in più di un'occasione, rischia di sfociare nel facile pietismo), stilisticamente impeccabile, sia nella voluta (e azzeccata) scelta di girare in un raffinato bianco e nero, sia nella minuziosa ricostruzione degli ambienti dell'Inghilterra vittoriana, The Elephant Man è un film sulla paura e il rigetto nei confronti della diversità e sulla (ri)conquista della dignità di essere umano.
Curiosità: nonostante una pioggia di nomination (ben otto, incluse quelle nelle categorie più importanti: "Miglior Film", "Miglior Regia", "Miglior Attore"), la pellicola non si aggiudicò nemmeno un Oscar.
Indimenticabile e commovente, infine, il tema musicale che accompagna la sequenza finale; tema ripreso, anni dopo, anche da Oliver Stone in Platoon.
Due Calzini
19-10-2007, 20.45.33
La fredda serata e lo spessore della pellicola in programmazione (in seconda serata) impongono il ripristino dell'ormai dimenticata rubrica...:D
RETE 4, ORE 23.20
http://imagecache2.allposters.com/images/pic/21/IL_CAC.JPG
Titolo: "Il Cacciatore"
Regia: Michael Cimino
Cast: Robert De Niro, Meryl Streep, Christopher Walken, John Savage, John Cazale
Genere: Drammatico
Anno: 1978
Clayton (Pennsylvania).
I tre giovani amici Michael (Robert De Niro), Nick (Christopher Walken) e Steven (John Savage) lavorano in un'acciaieria e dedicano il loro tempo libero alla caccia al cervo, ma fanno appena in tempo a partecipare al matrimonio di Steven quando ecco che arriva la cartolina per il Vietnam.
Prigionieri dei vietcong, subiscono torture disumane, finché riescono rocambolescamente a fuggire da quell'inferno.
Nick, sconvolto e abbandonato, si lascia risucchiare in una bettola di Saigon dove si esibisce alla roulette russa davanti agli scommettitori; Steven finisce in ospedale con le gambe amputate; solo Michael ritorna a casa. Ma è ancora lo stesso?
Affascinante, crudele, sconvolgente kolossal sulla più grande tragedia d'America. Capolavoro di Michael Cimino e senza dubbio, a mio parere, il migliore tra i tanti film sul Vietnam.
Terribili e choccanti (la scena cult della roulette russa) immagini di guerra e violenza si alternano a dolci sequenze di pace (toccante la cerimonia che segue il funerale di Nick, quando tutti gli amici, riuniti intorno ad un tavolo, intonano un "God bless America" che sa tanto di ripudio ed amore verso il proprio paese), in un contrasto che lascia senza fiato.
Cinque premi Oscar (film, regia, Walken, montaggio e suono) mai come questa volta meritatissimi.
Un film imperdibile, anche se lo si è visto decine di volte. Cinema ad altissimi livelli.
Fenrir
21-10-2007, 11.57.00
Curse of the Golden Flower - Zang Yimou
Due Calzini, un filmone (per certi aspetti inferiore dal punto di vista dei duelli, a parte la battaglia campale nel pallazzo:shock:, ai due precedenti film di Yimou (Hero e House of the Flyinmg Dagger)), ottima interpretazione da parte di Chow Yun Fat nelle vesti dell'Imperatore e Gong Li energetica e regale come sempre...
lupo76
24-11-2007, 01.07.20
I passi dell'amore
Titolo originale: A walk to rememberNazione: UsaAnno: 2002Genere: Drammatico/RomanticoDurata: Regia: Adam ShankmanSito ufficiale: awalktoremember.warnerbros.com (http://awalktoremember.warnerbros.com/)Sito italiano: www.mediafilm.it/walk (http://www.mediafilm.it/walk/)
Cast: Mandy Moore (http://filmup.leonardo.it/personaggi/mandymoore/index.htm), Shane West, Al Thompson, Daryl Hannah (http://filmup.leonardo.it/personaggi/darylhannah/index.htm), Lauren GermanProduzione: DiNovi Pictures, Gaylord Films, Pandora Cinema, Warner Bros.Distribuzione: Mediafilm (http://filmup.leonardo.it/distribuzione/index.htm)Uscita prevista: 30 Agosto 2002 (cinema)
Trama:
Landon Carter e il suo gruppo, sfaticati studenti del liceo, prendono costantemente in giro Jamie Sullivan, dolce e innocente ragazza. Landon però si innamora di lei.....
Ho rivisto per l'ennesima volta stasera questo film su sky.
Se vi capita è da vedere: è davvero bellissimo e molto commovente.:bua: :bua: :bua:
Troppo bello.:ok:
AbellinumRegnat
24-11-2007, 09.09.25
Ieri sera intorno alle 23.30 ho iniziato a vedere un documentario prodotto da ArcoirisTv ( http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=BigDownload&id=8636 ) sul mattatoio della guerra della Ex Jugoslavia. I primi 25 minuti sono da Brividi...il resto lo vedrò oggi. Consiglio a chi ne ha la possibilità di scaricarlo (la versione in alta risoluzione è di 3GB quindi ci vuole l'ADSL).
Due Calzini
16-04-2008, 19.30.40
E vai, rispolveriamo un po' 'sto topic (anche se per mero sfizio personale, visto che interessa a ben pochi...:lol: )
RETE 4, ORE 24
http://www.mymovies.it/filmclub/2006/04/020/locandina.jpg
Titolo: Full Metal Jacket
Regia: Stanley Kubrick
Cast: Matthew Modine, Vincent D'Onofrio, Lee Ermey
Genere: Guerra
Anno: 1987
Parris Island (South Carolina), 1967.
C'è poco da scherzare davanti al paranoico e allucinato sergente istruttore Hartman (Lee Ermey). Le reclute dei marines a lui assegnate subiscono ingiurie e umiliazioni in serie pur di essere trasformate in "macchine da guerra".
L'unico che ha il fegato di tenergli testa è Jocker (Matthew Modine), che, però, non riesce ad impedire che il più debole del plotoncino, Palla di lardo (Vincent D'Onofrio), finisca con il perdere la testa, facendo fuori prima lo stesso Hartman e poi se stesso.
Giunti in Vietnam, tra bombe e imboscate, sarà dura salvare pelle e anima.
Penultimo (purtroppo...), sconvolgente e bellissimo (soprattutto visivamente) film di Stanley Kubrick che, trent'anni dopo Orizzonti di gloria, non perde la voglia di puntare il dito contro l'ideologia bellica che annienta i cervelli prima di scavare le fosse.
Il fragore delle armi sarà inferiore solo al più sboccato turpiloquio da caserma mai ascoltato.
Vietato ai più sensibili, forse, ma cinema ad altissimi livelli.
AbellinumRegnat
16-04-2008, 20.13.04
STASERA ORE 21.00 SUL MIO PC
http://www.mymovies.it/filmclub/2007/06/076/locandina.jpg
Alaska, uno dei villaggi più a nord del mondo, dove ogni anno, per trenta giorni, il sole non si leva. Un gruppo di vampiri ne approfitterà per attaccare gli abitanti, decimandoli e costringendo i superstiti a una terribile lotta per la sopravvivenza, nel buio e nella neve.
30 giorni di buio si basa sull'avvincente idea di ambientarsi in un villaggio isolato nella notte, con un gioco di cromatismi sul bianco della neve e il rosso del sangue. Un'estetica reduce dalla commistione tra il fumetto da cui è tratto e i videoclip che il regista David Slade ha nel curriculum, permette uno svolgimento senza intoppi, almeno nella prima parte del film (http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=44732#). I vampiri hanno un certo charme dovuto più che altro al look curiosamente metropolitano (non si capisce perché indossino cappotti e gessati scuri, ma il risultato non stona), e paiono una reinterpretazione malefica degli abitanti del villaggio. Sono invece questi ultimi ad essere particolarmente mal riusciti, imbambolati di fronte a una situazione che richiederebbe un po' di vigore, costretti a mozzare teste con le accette (al buio non si va troppo per il sottile cercando di colpire il cuore o amenità simili) e impegnati a trovare tutti i modi più idioti per mettersi nei pasticci: il che fa rimpiangere il divertente Feast (purtroppo mai uscito in Italia) parodia di serie B, esagerata ed efficace del genere survival. I dialoghi sono d'altronde di tale inutilità, da ottenere un singolare effetto di straniamento: lo spettatore ne sa sempre più dei personaggi e questi sembrano non credere molto alla storia che si raccontano, quasi coscienti del loro ruolo di finzione.
30 giorni di buio è uno di quegli horror che scorrono rapidamente senza lasciare troppe tracce, si lasciano guardare e anche dimenticare piuttosto in fretta.
AbellinumRegnat
16-04-2008, 23.10.30
STASERA ORE 21.00 SUL MIO PC
http://www.mymovies.it/filmclub/2007/06/076/locandina.jpg
Che cagata pazzesca, la più grossa cagata che abbia visto negli ultimi 5 anni, inferiore addirittura all'ultimo Rocky Balboa.
Una trama senza capo ne coda, inverosimile al massimo, teste che zompano, abuso di effetti speciali (mooolto evidenti), la scena clou è quella in cui il fratello del protagonista finisce a colpi di ascia una bambina vampiro (e che cazzo). Fortunatamente non sono andato a vederlo al cinema.......:vomito::vomito::vomito:
P.S.
Tommà....ma in che mondo siamo?
Due Calzini
17-04-2008, 10.45.22
Uaaaa', Enri', co' 'sta fetenzia mi hai 'ngaccato o' topic. E' comm a 'na chiazza e merda 'ngopp a 'na camicia bianca di seta...:paura:
:lol:
ANTOVERDE7
17-04-2008, 20.29.27
I passi dell'amore
Titolo originale: A walk to rememberNazione: UsaAnno: 2002Genere: Drammatico/RomanticoDurata: Regia: Adam ShankmanSito ufficiale: awalktoremember.warnerbros.com (http://awalktoremember.warnerbros.com/)Sito italiano: www.mediafilm.it/walk (http://www.mediafilm.it/walk/)
Cast: Mandy Moore (http://filmup.leonardo.it/personaggi/mandymoore/index.htm), Shane West, Al Thompson, Daryl Hannah (http://filmup.leonardo.it/personaggi/darylhannah/index.htm), Lauren GermanProduzione: DiNovi Pictures, Gaylord Films, Pandora Cinema, Warner Bros.Distribuzione: Mediafilm (http://filmup.leonardo.it/distribuzione/index.htm)Uscita prevista: 30 Agosto 2002 (cinema)
Trama:
Landon Carter e il suo gruppo, sfaticati studenti del liceo, prendono costantemente in giro Jamie Sullivan, dolce e innocente ragazza. Landon però si innamora di lei.....
Ho rivisto per l'ennesima volta stasera questo film su sky.
Se vi capita è da vedere: è davvero bellissimo e molto commovente.:bua: :bua: :bua:
Troppo bello.:ok:
questo film è semplicemente stupendo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!:ok:
quando lo vidi mi commossi tanto.........
il libro di Nicholas Sparks è ancora più bello! da leggere!:ok:
AbellinumRegnat
21-04-2008, 23.20.38
La zona
Un film di Rodrigo Plà (http://www.mymovies.it/biografia/?r=22961). Con Daniel Giménez Cacho (http://www.mymovies.it/biografia/?a=58150), Maribel Verdú (http://www.mymovies.it/biografia/?a=22088), Carlos Bardem (http://www.mymovies.it/biografia/?a=100656), Daniel Tovar (http://www.mymovies.it/biografia/?a=100654), Alan Chávez (http://www.mymovies.it/biografia/?a=100655), Mario Zaragoza (http://www.mymovies.it/biografia/?a=100657), Marina de Tavira (http://www.mymovies.it/biografia/?a=100658). Genere Drammatico (http://www.mymovies.it/film/drammatici/), colore 97 minuti. - Produzione Spagna, Messico 2007 (http://www.mymovies.it/film/?anno=2007). - Distribuzione Sacher - [Uscita nelle sale venerdì 4 aprile 2008]
http://www.mymovies.it/filmclub/2007/11/088/locandina.jpg
Un muro alto e impraticabile separa la Zona, un quartiere residenziale e abbiente di Città del Messico, da un mondo di baracche e di miseria. Un temporale e il crollo di un cartellone pubblicitario provocano una breccia in quel muro, dove si infilano tre adolescenti delle favelas in cerca di denaro e di fortuna. Ma il destino decide altrimenti e tragicamente. Due di loro muoiono abbattuti dai colpi della sorveglianza, soltanto Miguel trova rifugio nella cantina di una villa e nel (buon) cuore di Alejandro, un coetaneo più felice e fortunato. Mentre Miguel e Alejandro imparano a conoscersi, i residenti intraprendono una folle caccia all'uomo. Nella prima sequenza della Zona un adolescente percorre una strada residenziale a bordo di un Suv. La vernice brillante dell'auto riflette ville e giardini curati: un dentro perfetto e asettico che riproduce se stesso, mentre il suo fuori, caotico e disperato, "ruba" l'amore sopra un pullman rugginoso.
Nell'opera d'esordio di Rodrigo Plà e nell'universo chiuso della Zona c'è il vuoto spaventoso di una lucida determinazione, che spinge residenti sfacciatamente ricchi a confinarsi e a confinare l'umanità derelitta. È un viaggio di sola andata nelle coscienze, paranoiche e mai riscattate, di un gruppo di uomini, donne e ragazzini, nessuno escluso, che si sono dati un sistema di regole fisse che non ammettono né concepiscono eccezioni.
La zona non è una storia di adolescenti ma è il racconto di una crescita, con orrendi segreti da scoprire e contrasti da sciogliere: il sopra e il sotto (la casa e la cantina; il ricco e il povero), il dentro e il fuori (le favelas e il quartiere residenziale), la luce e il buio e i grandi e i piccoli (cattivi padre e cattivi poliziotti contro figli che si lasciano toccare da ciò che è diverso, scoprendolo uguale).
Rodrigo Plà gira un film (http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=54609#) corale in cui la regressione dell'uomo allo stadio crudo del primordiale rende i rapporti tra vittima e carnefice nitidi e perfetti: non sono più la legge e la giustizia a regolamentare la convivenza all'interno di quella società (auto)esiliata. I residenti nella Zona si offrono al puro istinto, si è prigionieri o carcerieri, non possono esserci vie di mezzo, al punto che la valutazione etica dei personaggi viene messa in relazione con il comportamento tenuto nei confronti del prigioniero/vittima. Tutto appare più semplice e il vero totem contro l'ipocrisia e l'ottusità degli adulti diventa un adolescente. Il senso della storia e della giustizia è dalla sua parte. È Alejandro a spezzare la catena della disuguaglianza e dell'isolamento. Nel suo gigantesco gesto si rivela la sostanza tragica del racconto: la trasgressione di Alejandro riguarda la legge del padre, è un atto di disubbidienza rispetto a quello che gli è stato prescritto, è un percorso etico e conoscitivo.
Quella insubordinazione non significa incoscienza, sfrontatezza o irresponsabilità ma comporta il coraggio di rompere gli schemi, di affrancarsi dalle catene del sangue e della violenza, dalla storia e dalla legge di un universo maschile di cui pure è figlio.
Davvero un bellissimo film....da vedere :ok: per chi vuole ho il link al torrent e per chi ha una chiavetta usb con 700MB liberi ho pure il film.
Due Calzini
22-04-2008, 19.59.51
CANALE 5, ORE 21
http://www.mymovies.it/filmclub/2005/07/025/locandina.jpg
Titolo: Romanzo Criminale
Regia: Michele Placido
Cast: Pierfrancesco Favino, Kim Rossi Stuart, Stefano Accorsi, Claudio Santamaria
Anno: 2005
Genere: Gangstar movie
Roma, anni '70.
Uscito di galera, il Freddo (Kim Rossi Stuart) trova il fedele compagno di scorribande, Libano (Pierfrancesco Favino), ad attenderlo. Il progetto è di quelli importanti: uscire dal sottobosco della piccola criminalità di quartiere ed affermarsi sulla piazza romana attraverso un sequestro "importante".
Dopo aver impulsivamente fatto fuori l'ostaggio, la gang riesce comunque ad incassare tre miliardi di lire per riversarli, poi, nella cassa comune e poter mettere le mani sulla città.
Eliminati tutti i vecchi reggenti della criminalità romana, il potere della banda è tale da potersi permettere sostegno dalla cupola e finanche protezione politica. Finché, tra donne, tradimenti e giochi di potere, non inizia la parabola discendente. Finale tragico.
Ambizioso, "romantico" e violento gangstar movie all'italiana, che Michele Placido dirige con poco approfondimento sociale ma con alto senso dello spettacolo, quasi con stile "scorsesiano" in alcuni frangenti.
Tratto dall'omonimo e fortunato testo di Giacomo Di Cataldo (qui in veste di sceneggiatore), "Romanzo Criminale" non è altro che la (romanzatissima) storia della famigerata Banda della Magliana, che, a cavallo tra i '70 e gli '80, avrebbe avuto a che fare con quasi tutti i principali casi di malaffare della storia patria.
Avvincente quanto interminabile, zeppo di sanguinose scene madri e attraversato da personaggi crudeli e infelici, è un film ben diretto e interpretato.
AbellinumRegnat
22-04-2008, 20.38.56
CANALE 5, ORE 21
Titolo: Romanzo Criminale
Regia: Michele Placido
Cast: Pierfrancesco Favino, Kim Rossi Stuart, Stefano Accorsi, Claudio Santamaria
Anno: 2005
Genere: Gangstar movie
Vedrollo...................:lol::ok:
Due Calzini
22-04-2008, 20.41.43
Vedrollo...................:lol::ok:
Tra l'altro, giusto per curiosità, 'sto film, con i suoi personaggi e le sue battute, è diventato nelle borgate di Roma l'equivalente de "Il Camorrista" a Napoli e dintorni e di "Mary per sempre" (secondo me, dei tre il migliore) a Palermo.
Poggio
24-04-2008, 00.31.08
Io l'ho visto al cinema e l'ho rivisto volentieri in televisione. E' un film che mi è piaciuto tantissimo.
Un grande Kim Rossi Stuart ma anche un pessimo Scamarcio.
La storia è un pò alterata come al solito, mancano i riferimenti ai rapporti politici della Banda....ma sono dettagli secondo me.
Lupo x sempre
24-04-2008, 10.07.30
Io l'ho visto al cinema e l'ho rivisto volentieri in televisione. E' un film che mi è piaciuto tantissimo.
Un grande Kim Rossi Stuart ma anche un pessimo Scamarcio.
La storia è un pò alterata come al solito, mancano i riferimenti ai rapporti politici della Banda....ma sono dettagli secondo me.
ci sono i riferimenti politici......il pelato interpretato da Gianmarco Tognazzi...... l'altro governativo che "intralcia" le indagini del commissario avvisando la banda..... la pulita alla fedina penale di Dandi.... il riferimento ai massoni.....
cmq bel film...... oltre a Kim Rossi Stuart notevoli la recitazione di Favino(Libano) e Claudio Santamaria(Dandi)
Paolo79
24-04-2008, 10.15.04
oltre a Kim Rossi Stuart notevoli la recitazione di Favino(Libano) e Claudio Santamaria(Dandi)
Credo tre dei migliori attori italiani del momento...
Lupo x sempre
24-04-2008, 10.19.01
Credo tre dei migliori attori italiani del momento...
infatti..... Favino è molto bravo..... basti vedere Radiofreccia, Saturno contro.... e Santamaria è stato bravissimo anche nel film sulla vita di Rino Gaetano e in Ultimo bacio.....
Paolo79
24-04-2008, 10.27.20
infatti..... Favino è molto bravo..... basti vedere Radiofreccia, Saturno contro.... e Santamaria è stato bravissimo anche nel film sulla vita di Rino Gaetano e in Ultimo bacio.....
Forse Favino è il migliore dei 3... Santamaria è bravo, ma ha una recitazione che si addice solo a ruoli particolari, un pò "sopra le righe", diciamo alla Stefano Accorsi... Di Favino ricordo anche una grandissima interpretazione nella fiction su Gino Bartali... Altro attore che mi piace è Beppe Fiorello, soprattutto per il suo "metodo Stanislawski"..
Lupo x sempre
24-04-2008, 10.29.06
Altro attore che mi piace è Beppe Fiorello, sopratttutto per il suo "metodo Stanislawski"..
bravissimo in Salvo D'Acquisto...... e in un film di cui non ricordo il titolo in cui interpreta un sarto che per uno sbaglio di persona finisce in carcere perchè scambiato per un killer.......
Paolo79
24-04-2008, 10.33.35
e in un film di cui non ricordo il titolo in cui interpreta un sarto che per uno sbaglio di persona finisce in carcere perchè scambiato per un killer.......
"L'uomo sbagliato".....:ok:
Poggio
24-04-2008, 13.11.40
ci sono i riferimenti politici......il pelato interpretato da Gianmarco Tognazzi...... l'altro governativo che "intralcia" le indagini del commissario avvisando la banda..... la pulita alla fedina penale di Dandi.... il riferimento ai massoni.....
cmq bel film...... oltre a Kim Rossi Stuart notevoli la recitazione di Favino(Libano) e Claudio Santamaria(Dandi)
manca il riferimento al rapporto che la Banda aveva con gruppi estremisti di destra romani.
Poggio
24-04-2008, 13.13.50
Forse Favino è il migliore dei 3... Santamaria è bravo, ma ha una recitazione che si addice solo a ruoli particolari, un pò "sopra le righe", diciamo alla Stefano Accorsi... Di Favino ricordo anche una grandissima interpretazione nella fiction su Gino Bartali... Altro attore che mi piace è Beppe Fiorello, soprattutto per il suo "metodo Stanislawski"..
Credo che Kim sia il migliore. La sua interpretazione in Le Chiavi di Casa (2004) è bellissima.
Due Calzini
24-04-2008, 13.16.30
Credo tre dei migliori attori italiani del momento...
Per me, il migliore attore italiano attuale è Toni Servillo ("Le conseguenze dell'amore", "La ragazza del lago" e, prossimamente, "Gomorra", versione cinematografica del libro di Saviano).
Nativo di Afragola, io lo trovo davvero eccezionale: misurato nella recitazione (grandissima e non sempre riscontrabile dote, a mio parere), credibile ma molto intenso.
mrfronna
24-04-2008, 13.58.12
Per me, il migliore attore italiano attuale è Toni Servillo ("Le conseguenze dell'amore", "La ragazza del lago" e, prossimamente, "Gomorra", versione cinematografica del libro di Saviano).
Nativo di Afragola, io lo trovo davvero eccezionale: misurato nella recitazione (grandissima e non sempre riscontrabile dote, a mio parere), credibile ma molto intenso.
quando avevo SKY mi capitò di vedere un paio di film di Servillo uno in particolare dove faceva il cantante...
fino a quel momento per me sconosciuto. bravo!!
Due Calzini
24-04-2008, 14.20.56
quando avevo SKY mi capitò di vedere un paio di film di Servillo uno in particolare dove faceva il cantante...
fino a quel momento per me sconosciuto. bravo!!
Il film cui ti riferisci si intitola "L'uomo in più" per la regia di Sorrentino (stesso autore de "Le conseguenze dell'amore").
Comunque, Servillo era pressoché sconosciuto sul grande schermo ma vantava già una lunga ed apprezzata carriera teatrale.
Wolves
24-04-2008, 23.23.53
Per me, il migliore attore italiano attuale è Toni Servillo ("Le conseguenze dell'amore", "La ragazza del lago" e, prossimamente, "Gomorra", versione cinematografica del libro di Saviano).
Nativo di Afragola, io lo trovo davvero eccezionale: misurato nella recitazione (grandissima e non sempre riscontrabile dote, a mio parere), credibile ma molto intenso.
quoto... è davvero molto bravo
ANTOVERDE7
26-04-2008, 10.20.11
ieri sera ha fatto "ti amo in tutte le lingue del mondo" di Pieraccioni......è un bel film, non eccezionale ma simpatico.......
AbellinumRegnat
28-04-2008, 23.13.04
http://www.mymovies.it/filmclub/2007/07/111/locandina.jpg
Una giovane donna, annegata in un lago della provincia friuliana, viene rinvenuta nuda lungo la sponda. Sulla morte misteriosa di Anna, studentessa e giocatrice di hockey, indaga il commissario Giovanni Sanzio, padre ruvido e introverso di Francesca. Affetto da una dermatite atipica e dimenticato dalla consorte che soffre di una malattia degenerativa del sistema nervoso, Sanzio ricerca con passione metodica le ragioni pubbliche del delitto e quelle private della vita. Procedendo in un'indagine investigativa ed esistenziale scoverà l'assassino e il principio dell'ordine nel perverso sconvolgimento dell'omicidio.
È stato già detto ma è bene ripeterlo. Esiste il cinema mistificatorio di fiction e il cinema della realtà, non necessariamente nelle forme del realismo. L'opera prima di Andrea Molaioli appartiene alla seconda categoria, che annovera già adepti illuminati e illuminanti: Marra, Garrone, Sorrentino, Gaglianone. È evidente che i due approcci non si possono accomunare: il primo è intrattenimento, il secondo è riflessione critica, è cinema che anticipa criticando l'esistenza.
Tratto dal romanzo della norvegese Karin Fossum e sceneggiato dal questa volta "scompagnato" Petraglia, il film (http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=46437#) di Molaioli mutua i fiordi nei laghi della Carnia proponendo nella forma del giallo tematiche solitamente scartate dalla fiction consolatoria. Sopra un cinema che promuove frammenti di felicità senza prezzo, La ragazza del lago si impone e fa la differenza. Cimentandosi col cinema di genere, il regista romano gira un film sull'Italia di oggi, sulla provincia omologata tanto a nord quanto a sud. Nel Friuli rinato dalle macerie dei terremoti di crollo, tipici dei terreni carsici, restano sepolti i tanti personaggi, ugualmente colpevoli e ugualmente innocenti, personaggi che hanno una qualche mancanza, a cui è accaduto qualcosa che impedisce loro di essere pienamente. I loro disagi non sono quelli della classe media-borghese (adulterio, crisi di mezza età, ambizioni economiche), perché a Molaioli non interessa l'approccio sociologico o statistico alle cose.
Il regista lavora "in togliere", eliminando i dati di cronaca e tutto quello che avrebbe reso scabrosa la vicenda. Alla fine rimane la storia di un dolore insopportabile, formalizzato nelle convenzioni narrative e stilistiche del genere. Più il film si avvicina alle dinamiche profonde ed eterne dei rapporti umani, più riesce a fissare lo sfondo, la copertura, il dato quotidiano. La ragazza del lago rivela inoltre un lavoro di conoscenza e preparazione svolto a stretto contatto con gli attori. Su tutti le interpretazioni senza isteria di Toni Servillo, in grado di misurarsi con tutti i generi, le maschere e i registri, e Fabrizio Gifuni, troppo spesso confinato in ruoli indegni del suo talento, che possiede la raffinatezza della semplicità assoluta.
Davvero un bel film, credo che valga i premi che ha ricevuto al Festival del Cinema di Venezia....ve lo consiglio. Per chi ha l'ADSL questo è il link al torrent:
http://torrents.thepiratebay.org/3972652/(DivX-ITA)_La_ragazza_del_lago_(DVD-RIP)_.3972652.TPB.torrent (http://torrents.thepiratebay.org/3972652/%28DivX-ITA%29_La_ragazza_del_lago_%28DVD-RIP%29_.3972652.TPB.torrent)
AbellinumRegnat
29-04-2008, 23.21.08
http://www.mymovies.it/filmclub/2007/03/169/locandina.jpg
Negli anni '60 a Latina la vita non era facile. Le famiglie dovevano far crescere i figli con quello che avevano, dando loro una buona educazione. Accio è il più giovane di tre fratelli, e la sua vita si svolge fra ideali ora vivi e poi dimenticati. Lottando con il fratello con il quale condivide gioia e miseria.
Uno sguardo, un primo piano. Il movimento degli occhi, ora persi, ora accesi per reagire a una situazione che in quel momento è la più importante. Luchetti sa che il suo cinema è personale, tocca la politica, la affronta, ma ciò che gli importa veramente sono le persone, perché sono loro che fanno il mondo. Ieri, oggi, domani. Quei volti, quindi, che lui approccia nei dettagli, a volte con la camera a mano, per dare ai protagonisti quel qualcosa di incerto, sono l'anima dei suoi film. Mentre racconta la storia dell'Italia del '68 (che a Latina non arriva) fra nero e rosso, due uomini legati dallo stesso sangue si confrontano, e Accio, sempre alla ricerca di una fede, da quella cristiana a quella fascista, per poi quasi perdersi nella sinistra, è la rappresentazione unica di un'incertezza manifesta di un paese allo sbando.
Elio Germano è superlativo, e tiene testa a Scamarcio che buca lo schermo con i suoi occhi verdi e il timbro vocale sicuro. Intorno a loro si muovono la Finocchiaro, magnifica madre, e Zingaretti, fedelissimo al Duce, perfetti comprimari di un dramma estremamente personale. La crescita di un uomo, forse non era mai stata così profonda nel cinema italiano attuale e, se superiamo gli ultimi venti minuti, troppo didascalici, scopriamo come l'umanità può essere raccontata con la forza delle immagini e delle parole.
Uno spaccato dell'italia pre e post sessantottina, mi ha riportato alla mente i libri che ho letto sulle lotte giovanili e sugli anni di piombo, quando si viveva in una società molto più violenta ma anche molto più genuina e molto più idealista sia a destra che a sinistra. Consigliato.
mrfronna
30-04-2008, 08.11.43
visto con i pupi.
bello ma i bambinio mi hanno fatto un sacco di domande su comunisti e fascisti.
gli ho detto....De Mita arriverà!!!
AbellinumRegnat
01-05-2008, 01.14.51
http://www.mymovies.it/filmclub/2007/08/122/locandina.jpg
Kabul 1978. Amir è figlio di Baba, un uomo facoltoso di etnia Pashtun. Il suo migliore amico è Hassan, figlio del servitore di casa e appartenente alla inferiore etnia degli Hazara. Entrambi amano molto far volare gli aquiloni per i quali sono previste gare che coinvolgono molti ragazzi della città. Il vincitore è chi riesce a far restare il proprio aquilone in volo per ultimo dopo che tutti gli altri hanno avuto il filo tranciato. Amir, che ha ritrovato la stima di suo padre proprio in seguito alla vittoria (insieme ad Hassan) nella gara più importante di lì a poco assiste (senza avere il coraggio di intervenire) alla sodomizzazione di Hassan da parte di un terzetto di ragazzi ricchi e razzisti. Da quel momento si porterà dentro un senso di colpa che lo allontanerà dall'amico che vede come denuncia vivente della sua vigliaccheria. Finché un giorno, trasferitosi negli Stati Uniti e divenuto scrittore di successo, gli giungerà una telefonata.
Premessa: non bisognerebbe mai aver letto prima il libro da cui un film è tratto. Perché, pur non volendolo, si finisce con il fare confronti che andrebbero evitati dato che si tratta di due forme di comunicazione molto diverse. Come centinaia di migliaia di italiani però ho letto il libro di Khaled Hosseini. E, consapevole della tentazione, proverò a dividere la recensione in due parti. La prima (che è ineludibile ma che lo spettatore che non conosce il romanzo può non tenere in considerazione) mi spinge a pensare che Marc Forster, pur avendo realizzato un film più che dignitoso, non riesce a restituire (nella inevitabile sintesi della sceneggiatura che, ad esempio, quasi elide la difficoltà d’inserimento del protagonista della parte finale) l'emozione complessa che il libro suscita nel lettore. La vicenda che giunge sullo schermo è assolutamente fedele ma è come se nelle pagine fosse rimasto un vissuto, un sentire, un'atmosfera che il regista occidentale non è riuscito a tradurre in immagini.
Se però si prova ad allontanarsi dalla parola scritta e si pensa al film in sé allora si apprezzano senz'altro l'intensità di un attore come Homayoun Ershadi nel complesso ruolo del padre di Amir oppure la scena della gara degli aquiloni in cui, vedendo tutta la città partecipe del gioco dei ragazzi, non si può non pensare che anche questo venne proibito dai Talebani una volta giunti al potere. Così come si passa sopra all'omertà sulle armi fornite dagli americani a questi ultimi quali forza di contrasto nei confronti dei Sovietici colpiti come si è dalla convinta bravura dei due giovani interpreti. I quali hanno rischiato gravi sanzioni (sono entrambi afgani) per aver partecipato alla scena della sodomizzazione (peraltro trattata con grande delicatezza visiva nel film).
Si resta poi piacevolmente affascinati dalla ricostruzione della Kabul anni Settanta realizzata girando in… (sembra difficile crederci vedendo il film ma se avete la pazienza di seguire lo scorrere dei titoli di coda lo verificherete direttamente) Cina. Ovviamente nei territori di confine con l'Afghanistan.
Bellissimo film...commovente...
AbellinumRegnat
04-05-2008, 21.11.39
http://www.mymovies.it/filmclub/2004/52/02/locandina.jpg
Titta Di Girolamo ha cinquant'anni, vive da otto anni in un albergo di una cittadina del Canton Ticino lontano dalla famiglia, apparentemente facoltoso ma senza alcuna esibizione di ricchezza. È un uomo che nasconde un segreto che emergerà a poco a poco anche grazie al progressivo innamoramento per la ragazza del bar dell'hotel. Il secondo film di Sorrentino merita tutte le attenuanti che vanno concesse all'opera seconda ma non convince. Se in L'uomo in più scorreva la vita, anche se quella circoscritta dell'ambiente calcistico, qui ci troviamo di fronte a un film così 'recitato' da suonare falso. Con i pensieri e le battute costruiti a tavolino che, a volte, nenanche un grande attore come Servillo riesce a sostenere. La raffinatezza stilistica sul piano visivo viene così a contatto con personaggi come (ad esempio) i due ex proprietari dell'albergo ridotti a vivere in una stanza dello stesso. Sembrano leggere, non 'dire' le battute. A questo si aggiunga una descrizione stereotipa dei mafiosi come non la si vedeva da tempo al cinema. All'estero (festival di Cannes) piace. Forse perchè aderisce allo slogan "spaghetti, pizza, mafia"?
Mi aspettavo di più da questo film, anche perchè me ne avevano parlato molto bene. In ogni caso lo considero accettabile.
Il link al torrent:
http://dl.btjunkie.org/torrent/DVDRIP-AC3-ITA-SUB-ITA-ENG-FRA-LE-CONSEGUENZE-DELL-AMORE/4432d6e45e9199ddaf0b257997c2a116f68e0278e904/download.torrent
AbellinumRegnat
05-05-2008, 23.40.27
http://www.mymovies.it/filmclub/2007/07/046/locandina.jpg
Into the wild è la libera trasposizione del libro di Jon Krakauer "Nelle terre estreme" diventato un classico della sottocultura urbana. Dalla lettura del libro, Sean Penn ha dovuto aspettare ben dieci anni prima di ottenere i diritti. Questa incredibile pazienza testimonia una testarda sensibilità che è unica nel panorama cinematografico di oggi.
Sono due gli elementi che hanno guidato Penn nel doppio binario della regia e della sceneggiatura. Il tema della fuga ma soprattutto quello dell'inseguimento di un qualcosa che faciliti la conoscenza di sé.
Pura celebrazione della libertà e della ricerca della libertà, la pellicola racconta la vera storia di Christopher McCandless, un giovane benestante che rinuncia a tutte le sue sicurezze materiali per immergersi all'interno della natura selvaggia. Il forte trasformismo di Emile Hirsh facilita per lo spettatore un'istantanea immedesimazione in una figura tormentata che non viene dipinta né come giovane avventuriero né come idealista ingenuo. La maestria con cui Penn miscela tematiche così diverse e complesse è unica. Il fascino della selvatichezza dell'ambiente, le difficoltà dei legami di sangue, l'individualismo contro il bisogno di amore e le contraddizioni dell'idealismo nelle sue spinte critiche ma anche arroganti.
Il film ha una valenza politica nonostante questo non sia l'intento di base. Alle volte, si trasforma in un vero e proprio atto di fede il cui credo fugge da tutto ciò che è religioso in senso stretto per trovare sfogo in una dimensione che è solo e unicamente personale. Tutti le persone che Chris incontrerà lungo il suo peregrinare oltre a colmare un vuoto familiare, fonte di profonde sofferenze, amplificano l'idea di un percorso a stadi funzionale a liberarsi da qualsiasi dipendenza da ogni tipo di comfort e privilegio. L'acquisizione della saggezza avviene quasi per osmosi attaverso la spontaneità e la profondità degli incontri fatti.
Ancora più maturo e disinvolto nel lavoro registico, Penn gioca di forti contrasti nell'alternare gli ampi spazi dei diversi paesaggi mostrati al costante senso di vuoto del ragazzo che risulta essere una pura estensione dell'enormità della natura.
Questo è davvero uno dei più bei film che abbia mai avuto la fortuna di vedere. La vita a stretto contatto con la natura, lontano da tutti gli agi che la vita moderna ci offre, lontano dallo stress e dalla confusione delle metropoli.
Posso affermare che questo film rientra nella mia personale Top 5.
Consiglio vivamente a chi dovesse leggere queste mie righe di guardare questo film. Fantastico.
Questo il link al torrent:
http://ilcorsaronero.info/down/8c3294edfaffd8e2b546c4089e8ae693fd2d077c/Into.The.Wild.Nelle.Terre.Selvagge.2007.iTALiAN.EN G.DVDRip.XviD-T4P3
AbellinumRegnat
06-05-2008, 23.35.14
http://www.mymovies.it/filmclub/2007/02/098/locandina.jpg
Un uomo e una donna - come nel migliore dei discorsi amorosi – si contendono la ricerca della felicità assoluta, a cavallo di un secolo, il Novecento, carico di promesse e di buoni presagi. Florentino Ariza (interpretato dall'ottimo Javier Bardem) è un telegrafista che trova nel volto di Fermina Daza (Giovanna Mezzogiorno) il senso unico e solo della sua esistenza. Sullo sfondo di Cartagena, città resa magica dalla prosa di Gabriel Garcia Marquez – autore del romanzo e unico legittimo erede del suo significato profondo – il colera coglie all'improvviso i suoi impotenti "spettatori". Una malattia inesorabile che un sofisticato aristocratico – il dottor Juvenal Urbino – tenterà di debellare con la sua arte curativa. Ed è proprio lui a vincere le resistenze della futura promessa sposa – l'affascinante Fermina – sottraendola all'amore e al desiderio del giovane Florentino, deciso ad attraversare i giorni, i mesi e gli anni che lo separano da un'insperata (ri)conquista della giovane amata.
L'amore ai tempi del colera, romanzo simbolo di una generazione, sbarca sullo schermo in un'operazione che risulta difficile già in partenza. Difficile per l'ovvia diversità del mezzo, di un cinema che non può che arrendersi sin dal principio di fronte alla forza di un testo complesso e meraviglioso come quello di Marquez. Detto questo, si fa quel che si può.
Mike Newell è autore sagace e versatile, uno che spazia dalla commedia (Quattro matrimoni e un funerale (http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=19727)) al gangster movie (Donnie Brasco (http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=8111)) e che ce la mette tutta per non rendere ridicole le parole e le ossessioni dei suoi personaggi, grazie anche a un insuperabile Bardem che regge praticamente da solo la complessa struttura della pellicola.
In ombra la Mezzogiorno, forse stressata da troppe ore di trucco per poi poter passare il resto del tempo a recitare. I tempi del colera fanno dunque i conti con quelli del cinema, uscendone sconfitti solo in parte, lasciando un alone di profondissimo rispetto nei confronti di un testo sacro come quello da cui trae ispirazione, ma lasciando trionfare senza resistenza (purtroppo) il lato commerciale su quello letterario.
Due Calzini
17-05-2008, 11.27.38
Ieri sera, ho assistito ad una perfomance attoriale semplicemente da brividi.
Film: La vie en rose di Olivier Dahan;
Anno: 2007;
Trama: la tribolata vita della cantate francese Edith Piaf;
Cast: un nome su tutti, Marion Cotillard. Attrice francese che interpreta la protagonista con un'immedesimazione pressoché totale (anche se, a differenza del Joaquim Phoenix/Johnny Cash di Quando l'amore brucia l'anima, canta in playback), meritandosi Oscar e Golden Globe.
Il film in sè è bello (anche se sorvola su alcuni momenti della vita di Edith), ma, ripeto, il vero motivo per cui vale la pena vederlo, oltre che per ascoltare la magnifica voce della cantante intonare alcuni dei suoi pezzi più celebri, è la superlativa prova d'attrice della Cotillard. :clap2: :clap2: :clap2:
AbellinumRegnat
30-06-2008, 11.38.46
http://www.mymovies.it/filmclub/2005/05/076/locandina.jpg
Soggetto liberamente basato sulle vicende della famosa banda della Magliana. Racconta fatti realmente accaduti nell'arco di circa quindici anni (1975-1991), ricostruiti attraverso gli atti istruttori della Procura di Roma. La storia rappresenta le "imprese" di una banda unica nel suo genere. "Unica" oltre che per la sua notevole rilevanza criminale, per il suo carattere estremamente "romano": una strana mescolanza di indolenza e ferocia, di ironia e spietatezza, di fantasia e rozzezza, di approssimazione e determinazione.
Questo il link al torrent:
http://www.mininova.org/tor/526684
ligape
30-06-2008, 12.03.51
GABRIEL - La furia degli angeli
Tra il Paradiso e l’Inferno esiste un luogo dove si trovano le anime contese tra il regno del Bene e quello del Male. Questo luogo è il Purgatorio. Per secoli 7 arcangeli, protettori della luce, hanno lottato contro gli angeli caduti, soldati delle tenebre, per riconquistare queste anime. Ora le tenebre stanno per avere la meglio, ma rimane una speranza di vittoria, una sola, l’ultima: Gabriel, l’ultimo arcangelo.
AbellinumRegnat
15-07-2008, 00.33.20
Dal sito di Repubblica.it, vi propongo la recensione di questo film che ho finito di vedere pochi minuti fa e che mi ha lasciato molto scosso. Il link al Torrent lo trovate qui (http://ilcorsaronero.info/down/5478a08ff9339048b339a8d194b37ba8f202a467/%5BDVDRip-Xvid-ITA-ESP%5DSalvador%2026%20anni%20contro%5BColombo%20bt %20org%5D): consiglio vivamente a TUTTI di vedere questo film.
Qui trovate le informazioni su Salvador Puig Antich (http://it.wikipedia.org/wiki/Salvador_Puig_Antich)
SALVADOR - 26 ANNI CONTRO
Regia di MANUEL HUERGA
Con DANIEL BRUHL, TRISTAN ULLOA
STORIA VERA, conferma di un trend che ci sta spesso sottoponendo biografie famose o meno. L'aspetto più originale di Salvador 26 anni contro è che, diversamente dall'abbondanza di attenzione retrospettiva che la Spagna e anche il suo cinema hanno dedicato alla Guerra Civile, rari sono i racconti come in questo caso sugli anni finali del franchismo. Il regista immerge la ricostruzione della vicenda e del personaggio nella temperie giovanile dei loro anni, tra una citazione cinematografica e una musicale, tra Suzanne di Leonard Cohen e l'ispirato racconto che un ragazzo fa a un altro ragazzo del finale di I 400 colpi: il mare, la libertà.
Salvador Puig Antich aveva poco più di vent'anni nella Barcellona dell'inizio anni 70. Con altri studenti fondò un movimento di estrema sinistra, il Mil (Movimiento iberico de liberacion), in sintonia con altri movimenti estremisti dell'epoca e immemore delle famiglie politico-ideologiche del passato, dedito anche alle rapine per autofinanziarsi. Fu preso dalla polizia e, durante l'azione, uno dei poliziotti perse la vita.
L'intenzione di fargliela pagare cara diventò ferma strategia vendicativa quando, già durante la sua detenzione, morì in un attentato il primo ministro Carrero Blanco. Salvador sarebbe stato nel 1974 l'ultimo oppositore condannato a morte per garrota. L'anno dopo il dittatore sarebbe morto en su cama, nel suo letto, e sarebbe iniziata la transizione democratica. L'attore Daniel Bruhl è lo stesso di Good Bye Lenin.
AtaLupo
15-07-2008, 01.07.34
Stasera serata dedicata a Pasolini su La7.
Prima "Accattone" e poi "Uccellacci e uccellini".
Due Calzini
13-10-2008, 20.47.50
Questa sera...
RETE 4, ORE 23.35
http://filmup.leonardo.it/posters/loc/500/queibravi.jpg
Titolo: "Quei bravi ragazzi" ("Goodfellas")
Regia: Martin Scorsese
Cast: Robert De Niro, Joe Pesci, Ray Liotta, Paul Sorvino
Anno: 1990
Genere: Gangster movie
New York, metà '50.
Il giovane teppistello italo-irlandese Henry Hills (Ray Liotta) sogna di diventare un temuto gangster come il boss Paul Cicero (Paul Sorvino), per il quale spiccia diversi lavoretti.
E' più furbo e meno impulsivo del suo amico, il violento Tommy De Vito (Joe Pesci), tanto che entra ben presto nelle grazie dello spietato Jimmy Conway (Robert De Niro), braccio destro del boss.
Alla ingenua (inizialmente) mogliettina Karen (Lorraine Bracco) fa credere di essere un operaio, mentre compie rapine a mitra spianato, traffica in coca come neanche Pablo Escobar e la tradisce senza remore.
Ma il bel gioco è destinato a finire, prima o poi...
Tratto dal romanzo "Il delitto paga bene" di Nicholas Pileggi (qui in veste di sceneggiatore), basato, a sua volta, sulla vita reale del pentito Henry Hill (http://it.wikipedia.org/wiki/Henry_Hill), "Quei bravi ragazzi" costituisce l'ennesima tappa di Martin Scorsese nella sua antropologica ricostruzione di ambienti, contesti e dinamiche della italianamerican society (nella quale il regista è cresciuto in prima persona), al tempo stesso aggressiva e tentatrice, protettiva e minacciosa.
Violento ed eccitante come pochi altri gangster movie, dai quali si discosta per l'assoluta assenza di qualsivoglia alone di romanticismo, "The Goodfellas" poggia, oltre che sulla bravura del regista, su di un cast di elevatissimo livello. Da una schiera di eccezionali caratteristi (in primis, Paul Sorvino) ad un ottimo De Niro e ad un sorprendente - e all'epoca semisconosciuto - Ray Liotta. Ma la standing ovation, con (sacrosanto) Oscar a corredo, è tutta per lui: Joe Pesci. Straordinario.
Chicca finale la colonna sonora di chiusura: "My way" di Frank Sinatra, magnificamente storpiata dalla roca voce di Sid Vicious.
Chapeau.
Scena cult: http://www.youtube.com/watch?v=R3KCSbu3mDo
Robert Smith
14-10-2008, 11.31.29
http://www.mymovies.it/filmclub/2007/07/046/locandina.jpg
Into the wild è la libera trasposizione del libro di Jon Krakauer "Nelle terre estreme" diventato un classico della sottocultura urbana. Dalla lettura del libro, Sean Penn ha dovuto aspettare ben dieci anni prima di ottenere i diritti. Questa incredibile pazienza testimonia una testarda sensibilità che è unica nel panorama cinematografico di oggi.
Sono due gli elementi che hanno guidato Penn nel doppio binario della regia e della sceneggiatura. Il tema della fuga ma soprattutto quello dell'inseguimento di un qualcosa che faciliti la conoscenza di sé.
Pura celebrazione della libertà e della ricerca della libertà, la pellicola racconta la vera storia di Christopher McCandless, un giovane benestante che rinuncia a tutte le sue sicurezze materiali per immergersi all'interno della natura selvaggia. Il forte trasformismo di Emile Hirsh facilita per lo spettatore un'istantanea immedesimazione in una figura tormentata che non viene dipinta né come giovane avventuriero né come idealista ingenuo. La maestria con cui Penn miscela tematiche così diverse e complesse è unica. Il fascino della selvatichezza dell'ambiente, le difficoltà dei legami di sangue, l'individualismo contro il bisogno di amore e le contraddizioni dell'idealismo nelle sue spinte critiche ma anche arroganti.
Il film ha una valenza politica nonostante questo non sia l'intento di base. Alle volte, si trasforma in un vero e proprio atto di fede il cui credo fugge da tutto ciò che è religioso in senso stretto per trovare sfogo in una dimensione che è solo e unicamente personale. Tutti le persone che Chris incontrerà lungo il suo peregrinare oltre a colmare un vuoto familiare, fonte di profonde sofferenze, amplificano l'idea di un percorso a stadi funzionale a liberarsi da qualsiasi dipendenza da ogni tipo di comfort e privilegio. L'acquisizione della saggezza avviene quasi per osmosi attaverso la spontaneità e la profondità degli incontri fatti.
Ancora più maturo e disinvolto nel lavoro registico, Penn gioca di forti contrasti nell'alternare gli ampi spazi dei diversi paesaggi mostrati al costante senso di vuoto del ragazzo che risulta essere una pura estensione dell'enormità della natura.
Questo è davvero uno dei più bei film che abbia mai avuto la fortuna di vedere. La vita a stretto contatto con la natura, lontano da tutti gli agi che la vita moderna ci offre, lontano dallo stress e dalla confusione delle metropoli.
Posso affermare che questo film rientra nella mia personale Top 5.
Consiglio vivamente a chi dovesse leggere queste mie righe di guardare questo film. Fantastico.
Questo il link al torrent:
http://ilcorsaronero.info/down/8c3294edfaffd8e2b546c4089e8ae693fd2d077c/Into.The.Wild.Nelle.Terre.Selvagge.2007.iTALiAN.EN G.DVDRip.XviD-T4P3
Concordo, film bellissimo.
Segnalo anche la colonna sonora, veramente struggente.
Autore Eddie Vedder, il cantante dei Pearl Jam.
ANTOVERDE7
16-06-2009, 22.33.05
grandissimo film su sky cinema........"il divo"
un film su andreotti;-)
Wolves
30-07-2009, 23.00.53
Film imperdibile proprio adesso su Rete4
http://www.streamshare.it/wp-content/allenatore-nel-pallone.jpg
lupoalberto
07-08-2009, 02.18.22
questa sera su canale 5 è andato in onda in prima tv il film "north country storia di josey", film del 2005 ispirato ad 1 storia vera
Trama:
Ispirato a una storia vera, è la storia di Josey Aimes che in cerca di un buon lavoro, dopo il fallimento del suo matrimonio, torna nel nord Minnesota. E' una madre single con due bambini da mantenere e quindi pensa subito alla fonte di impiego più importante della zona, la miniera di ferro. E' un ambiente dominato dagli uomini in un posto non abituato ai cambiamenti. Incoraggiata dall'amica Glory, una delle poche donne in questo settore, Josey entra in miniera. E' pronta ad affrontare un lavoro pericoloso e duro, ma non le molestie sessuali che lei e le altre minatrici si trovano a subire da parte dei colleghi maschi. Quando Josey protesta contro il trattamento che lei e le sue compagne di lavoro subiscono, incontra la resistenza non solo di chi comanda, ma anche della comunità intera che non vuole ascoltare la verità, dei suoi genitori e delle sue stesse colleghe, timorose che le cose peggiorino. Ma Josey troverà il coraggio di lottare per le cose in cui crede, anche se questo significa restare sola... fonte filmUP
IL film non mi ha appassionato pero' il pensiero delle ingiustizie a cui è andata incontro josey aimes mi fa infuriare
Bello davvero questo topic, non l'avevo mai visto :ok:
Per Enrico, ho scaricato la mini-serie GENERATION KILL....non so se l'hai vista; io ancora no....ma comincerò stasera :fuma:
adorix
07-08-2009, 10.36.28
Bello davvero questo topic, non l'avevo mai visto :ok:
Per Enrico, ho scaricato la mini-serie GENERATION KILL....non so se l'hai vista; io ancora no....ma comincerò stasera :fuma:
http://www.69stream.com/thumbs/5448.jpg (http://www.69stream.com/IT/scheda/5448/riccardo_schicchi.html)
http://www.69stream.com/thumbs/5448.jpg (http://www.69stream.com/IT/scheda/5448/riccardo_schicchi.html)
:eh?: :oops: :azz:
AbellinumRegnat
07-08-2009, 18.01.47
Per Enrico, ho scaricato la mini-serie GENERATION KILL....non so se l'hai vista; io ancora no....ma comincerò stasera :fuma:
Interessante......:fuma:
lupoalberto
07-08-2009, 23.05.09
cmq consiglio vivamente di NON vedere il film HOSTEL, 1 dei peggiori film che io abbia mai visto:vomito: :vomito: :vomito:
Due amici, i giovani americani Paxton e Josh, zaino in spalla esplorano l'Europa insieme al nuovo amico Oli, un islandese incontrato lungo la strada. Quando arrivano in un insolito ostello di una sperduta città slovacca alla ricerca di ragazze belle e disponibili, cominciano per loro seri guai.
il film è prodotto da Quenten Tarantino, regia di eli roth
il film ha fatto molto scalpore per la crudeltà delle scene...è stato fatto anche 1 sequel ma per me è 1 film pietoso
ANTOVERDE7
01-09-2009, 22.40.02
stasera ho visto "nuovo cinema paradiso" semplicemente da:clap2: :clap2: :clap2: :clap2: :clap2: :clap2: :clap2: :clap2: :clap2: :clap2:
Paolo79
02-09-2009, 08.18.27
stasera ho visto "nuovo cinema paradiso"
E ce n'ha miso 'e tiempo: pensa che l'hanno girato che tu manco eri nato...! :azz:
ANTOVERDE7
02-09-2009, 08.27.27
E ce n'ha miso 'e tiempo: pensa che l'hanno girato che tu manco eri nato...! :azz:
u saccio ma ieri sera è capitato:oops:
Lasfida
05-09-2009, 17.23.55
Consiglio per il fine settimana: 'State of play'
http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=54733
Giovanni
05-09-2009, 17.30.54
cmq consiglio vivamente di NON vedere il film HOSTEL, 1 dei peggiori film che io abbia mai visto:vomito: :vomito: :vomito:
Due amici, i giovani americani Paxton e Josh, zaino in spalla esplorano l'Europa insieme al nuovo amico Oli, un islandese incontrato lungo la strada. Quando arrivano in un insolito ostello di una sperduta città slovacca alla ricerca di ragazze belle e disponibili, cominciano per loro seri guai.
il film è prodotto da Quenten Tarantino, regia di eli roth
il film ha fatto molto scalpore per la crudeltà delle scene...è stato fatto anche 1 sequel ma per me è 1 film pietoso
Solo se lo si paragona ad altri films di altro genere.
Ma essendo uno splatter movie bisogna paragonarlo ad altri films di quel filone e quindi posso dire soltanto che è un normalissimo films splatter con una buona idea di base, delle scene al limite del maldistomaco ed anche un finale mediamente a sorpresa.
Io l'ho trovato decente. Non porta innovazioni di alcun tipo ma non è nè più nè meno che un horro/splatter movie di normale qualità.
Oltretutto ha preso:
1 Empire Award 2007: Miglior film horror
3 Premi della giuria dell'Austin Fantastic Fest 2005: Miglior film, miglior regista, migliore sceneggiatura (Eli Roth)
Anche se sti premi lasciano il tempo che trovano, la presenza di tarantino avrà fatto sì che la giuria si orientasse verso questo film...
lupoalberto
05-09-2009, 23.45.31
ho appena finito di rivedere per l'ennesima volta il film moulin rouge! non sono un amante dei film musical ma ogni volta che vedo questo film impazzisco, lo trovo straordinario, i costumi la ricostruzione storica, la trama, le canzoni scelte sono spettacolari (Soprattutto il tango di roxanne)... nicole kidman che non ho mai reputato bellissima diventa supersexy in questo film....perdonate l'entusiasmo ma volevo raccontarvi le emozioni che suscita in me questo film!!!
curiosità: per interpretare il ruolo di Christian accanto a Nicole Kidman era stato scelto Heath Ledger, che rifiuto'. Ledger è purtroppo morto tragicamentel'anno scorso per aver ingerito troppi farmaci insieme
lupoalberto
08-09-2009, 01.19.00
Mercoledi alle 23 su italia 1 viene trasmesso SAW L'ENIGMISTA!!!!!!
Lasfida
08-09-2009, 10.11.43
Per chi ha SKY.
Non è un film ma un bellissimo reportage sul calcio degli anni 80. Imperdibile su History Channel canale 407.
Storia proibita degli anni '80 Il calcio degli scandali All'alba del decennio scoppia lo scandalo delle scommesse. Una vicenda che trasforma il calcio in show business, i calciatori in star. Con pro e contro (http://www.historychannel.it/generi/storia-italiana/storia-proibita-degli-anni-80)
http://www.historychannel.it/guidatv/?aaaa=2009&gg=07&mm=09
Lupignolo
18-09-2009, 16.01.40
Retequattro, ore 21.
http://www.bloopers.it/images/locandine/00000-04999/bloopers110.jpg
Titolo: "Le ali della libertà"
Anno: 1994
Regia: Frank Darabont
Cast: Tim Robbins, Morgan Freeman, James Withmore)
Shawshank, Maine, 1947.
Andy Dufresne (Tim Robbins, "Mystic River"), bancario accusato ingiustamente dell'uccisione della moglie e del di lei amante, viene condannato all'ergastolo e spedito nel duro carcere di Shawshank.
Sopravvivere non è facile, ma Andy ci riesce grazie all'amicizia con il nero Red (un grande Morgan Freeman) e con l'anziano bibliotecario Brooks (un GRANDISSIMO James Withmore), cercando di ribellarsi ai soprusi del sadico capo dei secondini e sfruttando la propria competenza fiscale per aiutare il bigotto e disonesto direttore del carcere, Norton, nei suoi intrallazzi.
Fino all'inimmaginabile epilogo...
Splendido e struggente dramma carcerario che il regista Frank Darabont ha tratto dal racconto "Rita Hayworth and the Shawshank Redemption" di Stephen King (a mio parere, non all'altezza della pellicola), colpevolmente sottovalutato dall'Academy.
I bei chiaroscuri psicologici ed una suspense esplosiva nell'ultima mezz'ora compensano una lunghezza un tantino eccessiva.
Un film come non se ne facevano (e non se ne fanno) da tempo.
Indimenticabile.
Visto che questo topic era cominciato così, prendo spunto per dire che stasera lo ritrasmettono in 27° visione rete 4(ah...stesso orario anche);-)
Guglielmo Tell
21-09-2009, 16.27.42
Ieri ho visto la ragazza del lago. Il film mi è piaciuto moltissimo. L'ultima frase è un capolavoro.............
http://giotto.ibs.it/cop/copdth.asp?e=8010020049295 (http://www.internetbookshop.it/dvd/8010020049295/ragazza-del-lago.html?shop=1563)
P.S. Toni Servillo?........semplicemente perfetto!!!!!!
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Traduzione italiana :
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