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IL NAPOLETANO
27-03-2007, 13.02.26
ma nessuno ha dei commenti da fare?????:eh?: :eh?: :eh?:

editoriale clamoroso.....:fischia: :fischia:

OldSoccer
27-03-2007, 13.05.30
ma nessuno ha dei commenti da fare?????:eh?: :eh?: :eh?:

editoriale clamoroso.....:fischia: :fischia:

ho consumato outlook a forza di inoltrarlo ....... :clap:

Poggio
27-03-2007, 13.22.10
A Voi i commenti.

Ecco l'editoriale:

La virtù dei forti Scritto da Velleio Patercolo lunedì 26 marzo 2007
Quando tira aria di Caporetto, meglio sfoderare l'arma del lucido realismo. I miracoli li invocano quelli dell'ultima spiaggia e non si capisce perché c'è già malsano profumo da redde rationem. La resa dei conti è ora? Forse, ma non ci riguarda. Per una volta, possiamo accomodarci serafici nella sala d'attesa e invocare con calma qualcosa (un evento, un granello di sabbia qualunque, un intoppo) che può accadere. Hai visto mai che una volta tanto possiamo coniugare il livore alla pace?

Basterebbe mettersi ad ammirare gli eventi con la rabbia divertita di chi sa che, stavolta, il cerino ce l'hanno in mano gli altri. Quelli a cui finora ha detto (o hanno detto) tutto bene sanno che possono sbagliare un colpo e mezzo: godiamoceli, scrutiamoli col sorrisetto sardonico che somiglia a un ghigno. Non siamo i soli ad aspettarli al varco e viene da pensare che negli isolotti artificiali dei loro regni calcistici disimpegnati, un principio di dissenteria ce l'abbiano anche loro. Vi sembrano così sicuri e tronfi? Sarà, ma il cinismo del loro fondoschiena e della favolose entrature di cui godono non li rende diversi da picari bracaloni. Adesso è il loro turno.

Dall'altra parte del fiume, mettiamoci la faccia beffarda dei giorni migliori, ora che possiamo dirci cazzuti e che non ci sentiamo più accerchiati, incupiti da quella sindrome che ci ha avvelenato per mesi. Celebriamo intanto questo principio di concordia. Il resto verrà, in un modo o in un altro, da sé. Vale questa sicurezza nuova più di ogni tabella, più di ogni calcolo; vale pure più della constatazione che, comunque finisca questo spicchio di stagione, i più forti siamo noi e che la forza è una pallottola che possiamo esibire, senza paura, nell'extrema ratio degli spareggi. Guai a pronunciarli? E perché? Facevano paura due anni fa, dinanzi allo spauracchio innominabile e col fiatone di un duello da rodersi il fegato. Ora non è un dramma evocarli, né è il segnale di un abbandono sussurrato. Semmai, è il modo per mettersi lì, con calma stizzosa, con l'ottimismo della volontà che ci dice che è solo questione di tempo. Gli altri, conviene ammonirli che se non ce la fanno ora, addio sogni di gloria.

Così, pacifici accademici in feluca, noi aspettiamo il nostro momento. Non importa quando: prestissimo o un po' più in là, non ci rimane che avere la bava alla bocca.

Due Calzini
27-03-2007, 13.40.37
Azz, e qui siamo ai livelli di un pezzo di Gian Maria Cazzaniga!!!:stanco: :lode:


P.s.: aspe', però, che lo devo rileggere meglio....:oops: :lol:

LupoDentrooo
27-03-2007, 13.53.51
Sommo!
Per me può bastare questo commento.

lupovecchio
27-03-2007, 14.41.26
Oh, Velleio: da quando ti conobbi nelle mentite spoglie del sommo letterato di Morra sei uno degli astri che guidano il mio pensiero.

Aldair
27-03-2007, 14.58.21
:clap2: :clap2: :clap2: :clap2: :clap2:

Al di là dello stile, della maestria, dell'arte, su cui mi permetto solo di dire "ma comm fa?", voglio sottolineare la chiave di lettura che il nostro Sommo dà a questo finale di campionato.

Non il disfattismo che induce alla rassegnazione all'ennesima lotteria di fine campionato ma nemmeno il trionfalistico ottimismo di chi sa, o meglio presume, di conquistare l'obiettivo finale al primo colpo.
Una manifestazione di calma e seraficità (che sappiamo solo noi essere solo apparente :oops: ) che può spaventare chi ci precede più di una goleada al Giulianova domenica.

E così, mettiamoci dall'altra parte del fiume e speriamo che..... con quel cerino s'appiccian ambress :D

Poggio
27-03-2007, 15.03.42
Io condivido il pensiero di Velleio ma ho poche speranze che l'ambiente sappia cogliere la lezione sulla calma che il Sommo ci ha gentilmente offerto.

Lupofranco
27-03-2007, 15.12.10
Velleio Patercolo voto 10: stile personale e delizioso, contenuti più che condivisibili.

FENOMENO!!!!!!

Dr. Wolf
27-03-2007, 15.18.24
A parte il piacere di leggere il "sommo" pensiero, ne condivido in pieno i contenuti :ok:

ANGELO
27-03-2007, 15.24.57
Azz, e qui siamo ai livelli di un pezzo di Gian Maria Cazzaniga!!!:stanco: :lode:


P.s.: aspe', però, che lo devo rileggere meglio....:oops: :lol:

Cuore, 2 volte , è il minimo di lettura per un pezzo di Velleio.............Non ti nascondo che qualche suo scritto, l'ho dovuto rileggere 4/5 volte. E ogni volta che lo rileggevo, scoprivo qualcosa che non avevo intuito la prima volta...!! :lode: :lode:

Vasco
27-03-2007, 15.33.57
:clap2: :clap2: :clap2: :clap2:

...Con la bava alla bocca


:lode: :lode: :lode: :lode:

:sciarpa: :sciarpa:

LupoDan
27-03-2007, 15.44.37
...
Basterebbe mettersi ad ammirare gli eventi con la rabbia divertita di chi sa che, stavolta, il cerino ce l'hanno in mano gli altri. Quelli a cui finora ha detto (o hanno detto) tutto bene sanno che possono sbagliare un colpo e mezzo: godiamoceli, scrutiamoli col sorrisetto sardonico che somiglia a un ghigno.
...

Mi è bastato questo.
Ma comm fa?

E mò che s'appicciassero
e stutassero 'o fuoco c'a cacarella
:grr:

lupovecchio
27-03-2007, 16.33.35
......e viene da pensare che negli isolotti artificiali dei loro regni calcistici disimpegnati, un principio di dissenteria ce l'abbiano anche loro. Vi sembrano così sicuri e tronfi? Sarà, ma il cinismo del loro fondoschiena e della favolose entrature di cui godono non li rende diversi da picari bracaloni......


Semplicemente geniale: ironia per palati fini...:clap::clap::clap:

Professore
27-03-2007, 17.16.00
GRANDE MAESTRO!!!

"NON VI E' SOSTA SE NON SULLA CIMA"
LUPI DEL NORD

LONEWOLF
27-03-2007, 17.25.50
Se Uno Viene Chiamato Il Sommo Ci Sara' Pure Un Motivo...

Semplicemente Fantastico, Per I Contenuti E Per Come Li Esprime.

ASSITI
27-03-2007, 17.42.51
Rilassante!;-)
Grande Velleio!:clap2: :clap2: :clap2:

vecchiolupo
27-03-2007, 19.13.24
Vi sembrano così sicuri e tronfi? Sarà, ma il cinismo del loro fondoschiena e della favolose entrature di cui godono non li rende diversi da picari bracaloni. Adesso è il loro turno.

:clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap:

Forza ragazzi...........

verdess
27-03-2007, 19.33.17
:clap2: :clap2: :clap2: :clap2: :clap2:
Grazie Sommo!

lupus
27-03-2007, 21.42.43
:clap2: :clap2: :clap2: :lode: :lode:

Kenzo
27-03-2007, 22.27.59
Da quanto tempo, Velleio!!!
Alla grandissima!:ok:

lupovecchio
27-03-2007, 23.30.33
Un solo chiarimento dal Sommo per una Sua interpretazione autentica: bracalone è un nome proprio magari di qualche soldato di ventura tardo-rinascimentale o è una licenza poetica per brancaleone?

velleio patercolo
27-03-2007, 23.33.55
Un solo chiarimento dal Sommo per una Sua interpretazione autentica: bracalone è un nome proprio magari di qualche soldato di ventura tardo-rinascimentale o è una licenza poetica per brancaleone?

La prima che hai detto, carissimo

lupovecchio
27-03-2007, 23.51.19
La prima che hai detto, carissimo

Allora avevo visto giusto: Lei spazia con maestria fra Cadorna, Barbariccia e Cannavale....;-)

Verdissima
27-03-2007, 23.56.22
...Non ti nascondo che qualche suo scritto, l'ho dovuto rileggere 4/5 volte. :lode: :lode:

Ah meno male......credevo fosse un problema solo mio!!!!:oops:

Giuseppe IMMENSO:clap: :ok:

velleio patercolo
27-03-2007, 23.57.38
Allora avevo visto giusto: Lei spazia con maestria fra Cadorna, Barbariccia e Cannavale....;-)


E anche Malacoda e Scarmiglione...:eheh:;-)

lupovecchio
27-03-2007, 23.58.36
E anche Malacoda e Scarmiglione...:eheh:;-)
e Draghignazzo magari;-)

Korova
28-03-2007, 16.50.56
Grande Peppe, è sempre un piacere leggerti!!!!

Aldair
01-04-2007, 18.09.25
Velleio dixit n'ata vota.

GRANDE!!!!! :clap: :clap: :clap:


SOLO NOI
SOLO NOI
VELLEIO CE L'ABBIAMO SOLO NOI

Greenwolf77
01-04-2007, 18.45.08
Concordo con la disamina di Velleio, acuta e profonda. Oserei soltanto aggiungere altri accoliti ai tanti già nominati. Come dimenticare infatti
Graffiacane e Rubicante, Ciriatto ( "a cui di bocca uscia d'ogne parte una sanna come a porco"....pare più Eziolino Capuano.....) e Farfarello, Cagnazzo e Calcabrina.....Sommo Velleio e Sommo Dante che ci offre siffatta schiera di diavoli (Inferno, Canto XXII, Cerchio ottavo - fraudolenti, Bolgia quinta - barattieri).......;-)

LupoDentrooo
01-04-2007, 21.45.36
La vergine in pericolo
A vederla da dietro, ha poco di verginale questa tenera Angelica rincorsa dai bruti. Qualcuno dice che le sue posteriori pudende siano da tempo violate e però, mentre assistiamo alla sua fuga costumata, vien quasi da mettersi nei suoi panni e compiangerla. La nostra creatura, fragile ed eterea quanto i suoi estimatori, finora ha saputo essere volitiva e coraggiosa. Certo, qualche vecchio duca di Baviera l’ha protetta ben bene: troppo pericolosa la selva in cui è stata infilata per non meritarsi soavi attenzioni.
Corri corri però, l’eroina un po' snob sembra appesantita dal fiatone e invoca, nella sua monacale purezza, altre ronde di vigilanza. "Sorvegliatemi", implora, vereconda e casta, per richiamare nobili e provvidenziali soccorsi. Già, qualche suo solerte difensore la rassicura che il rancoroso cavaliere che la insegue si perde in sofismi e calcoli sparagnini. Bene: che si pensi così. Noi, col ghigno auspicato, prepariamo cartacei rotoli a mucchi per lenire arrossamenti e bruciori e, al contempo, lasciamo questo paladino nel suo cauto cammino.


L’avventura, si sa, per gli amanti dell’happy end può finire anche male. Ma noi siamo cattivi e ci piace di più l’idea – Dio, quanto è a portata di mano – che questo leggiadro oggetto del desiderio cada buffamente di sella come una povera cavallerizza messa lì dove non doveva stare. In silenzio, mi raccomando. Vedendola, come dice il poeta, a gambe levate, uscita dall’arcione, "riversa in sul sabbione".

:P
SOMMO 'a faccia mia sotto i piedi vostri:clap: :clap:

lupovecchio
01-04-2007, 22.00.59
Grandissimo Velleio: l'ho postata agli accoliti ed ai servitori della pulzella.

PS il doppio 1 a 0 e soprattutto un paio di parabole a fil di palo a tempo scaduto rendono giustizia al "sempiterno motto" (chi di ano ferisce di ano perisce :cool:).

Verdissima
01-04-2007, 23.44.53
La vergine in pericolo..........


Questa è davvero strepitosa:clap:

...........e mi è bastato leggerla una volta solaaaaaaaaa :yeah:

Dr. Wolf
02-04-2007, 15.34.36
SOMMO 'a faccia mia sotto i piedi vostri:clap: :clap:

....e vi potete anche muovere :clap: :clap: :clap:

avellino64
02-04-2007, 19.52.35
:ok: GRANDE VELLEIO!!!! NON CI SONO PAROLE...........:clap:

Aldair
21-04-2007, 18.26.05
Questo editoriale di Velleio ritorna più attuale che mai.

La virtù dei forti
Quando tira aria di Caporetto, meglio sfoderare l'arma del lucido realismo. I miracoli li invocano quelli dell'ultima spiaggia e non si capisce perché c'è già malsano profumo da redde rationem. La resa dei conti è ora? Forse, ma non ci riguarda. Per una volta, possiamo accomodarci serafici nella sala d'attesa e invocare con calma qualcosa (un evento, un granello di sabbia qualunque, un intoppo) che può accadere. Hai visto mai che una volta tanto possiamo coniugare il livore alla pace?

Basterebbe mettersi ad ammirare gli eventi con la rabbia divertita di chi sa che, stavolta, il cerino ce l'hanno in mano gli altri. Quelli a cui finora ha detto (o hanno detto) tutto bene sanno che possono sbagliare un colpo e mezzo: godiamoceli, scrutiamoli col sorrisetto sardonico che somiglia a un ghigno. Non siamo i soli ad aspettarli al varco e viene da pensare che negli isolotti artificiali dei loro regni calcistici disimpegnati, un principio di dissenteria ce l'abbiano anche loro. Vi sembrano così sicuri e tronfi? Sarà, ma il cinismo del loro fondoschiena e della favolose entrature di cui godono non li rende diversi da picari bracaloni. Adesso è il loro turno.

Dall'altra parte del fiume, mettiamoci la faccia beffarda dei giorni migliori, ora che possiamo dirci cazzuti e che non ci sentiamo più accerchiati, incupiti da quella sindrome che ci ha avvelenato per mesi. Celebriamo intanto questo principio di concordia. Il resto verrà, in un modo o in un altro, da sé. Vale questa sicurezza nuova più di ogni tabella, più di ogni calcolo; vale pure più della constatazione che, comunque finisca questo spicchio di stagione, i più forti siamo noi e che la forza è una pallottola che possiamo esibire, senza paura, nell'extrema ratio degli spareggi. Guai a pronunciarli? E perché? Facevano paura due anni fa, dinanzi allo spauracchio innominabile e col fiatone di un duello da rodersi il fegato. Ora non è un dramma evocarli, né è il segnale di un abbandono sussurrato. Semmai, è il modo per mettersi lì, con calma stizzosa, con l'ottimismo della volontà che ci dice che è solo questione di tempo. Gli altri, conviene ammonirli che se non ce la fanno ora, addio sogni di gloria.

Così, pacifici accademici in feluca, noi aspettiamo il nostro momento. Non importa quando: prestissimo o un po' più in là, non ci rimane che avere la bava alla bocca.



p.s. ti ho riportato in prima pagina fatica mò