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Visualizza versione completa : Presentazione Air Avellino-Legea Scafati


Lupofranco
27-03-2007, 14.51.37
Giovedì sera al Paladelmauro si affrontano 2 squadre profondamente rinnovate rispetto all'inizio del campionato e alla stessa gara d'andata, risolta, come ricorderete, dalla bomba impossibile allo scadere di Lauwers. L'Air loha fatto più per necessità che per scelta, mentre Scafati lo ha fatto per tener dietro alle ambizioni del vulcanico presidente factotum Nello Longobardi, artefice della scalata di Scafati nel basket che conta. Analizziamo ora caratteristiche e roster della Legea.
Il coach è l'ex bandiera Fortitudo Teo Alibegovic, subentrato al dimissionario Aza Petrovic (che pure stava facendo bene...), grande conoscitore di talenti e fautore di un basket poco strutturato.
Il principale punto di forza è costituito dalla guardia portoricana Rick Apodaca, terzo realizzatore del campionato a 19.3 di media dietro Young e Curry, tiratore mortifero ma bravo anche in avvicinamento, dove sfruttail suo atletismo.
La cabina di regia è ora affidata ad Anthony Carter, ex Miami Heat e Minnesota Timberwolves, non un play in senso classico perchè non un grande ragionatore (3.9 perse a fronte di 4.3 assist), ma giocatore duro, grintoso, bravissimo in difesa sulle linee di passaggio (4 recuperi di media, 9 nell'ultima partita) e in grado di dare comunque un buon contributo in attacco (12.3 di media). Il vero play della squadra era e resta, però, Stevin Smith, grande esperienza internazionale anche ad alto livello, play classico puro che pernsa a far girare la squadra dettandone i ritmi e tirando solo quando è necessaro(tenta solo 4 tiri a partita). Molto spesso coach Teo va col doppio play.
Completano il settore esterni il giustiziere dell'andata, Dimitri Lauwers, belga, terrificante tiratore (42% da 3 su oltre 4 tentativi a partita e 89% ai liberi) e poco altro (meno di 1 tiro da 2 a partita), discreto difensore e agonista, comunque al di sotto delle apettative in carriera (faceva parte 7 anni fa della selezione dei migliori giocatori europei, allenata da Sandro Gamba, insieme a Dirk Nowitzki), e da Gigi Datome, talento sardo classe '87, in prestito da Siena, dove quest'anno trovava poco spazio nello squadrone allestito, giocatore di grande atletismo, discreto tiro anche in 1vs1 e palleggio arresto e tiro, una delle future colonne della nostra Nazionale.
Nel reparto lunghi spicca l'italo-americano Joel Salvi, uno degli artefici della promozione in A-1 nonchè beniamino del pubblico del Palamangano, grande atleta e lottatore, un giocatore alla Rocca, per capirci, con meno massa muscolare e un miglior tiro da fuori, anche se discontinuo (6.5 punti e 5.7 rimbalzi in 20 minuti di impiego). Lo spot di centro titolare è da un pò di tempo occupato dal polacco Szewczyk (non mi chiedete la pronuncia), giocatore di buona esperienza nonostante i soli 24 anni, molto grosso e potente, bravo nei pressi del canestro (68.8% da 2, grazie principalmente, come per Salvi, agli scarichi degli esterni) e dotato anche di un'occasionale tiro da fuori (37.5% da 3 non è male per un lungo, anche se su un solo tentativo a partita). Parte dalla panchina, almeno nelle ultime partite, il vero titolare del ruolo, l'ex Norman "The Storm" Nolan, che ha iniziato la stagione a Teramo ed è poi stato scambiato per il bizzoso Martinez. Norm lo conosciamo tutti: grandissimo attaccante, dove può colpire dalla distanza o sfruttare il fisicone vicino canestro, rimbalzista discontinuo, tende a scomparire se non viene coinvolto offensivamente, cioè non contribuisce tanto anche in altre fasi del gioco. Sembra un giocatore in calo, come tutti i grossi fisici con l'avanzare dell'età (comunque grattatevi, please...), però, passando da Teramo a Scafati, ha diminuito i punti segnati(11.3 rispetto a 13.1), ma migliorato notevolmente le percentuali( 63.6% da 2 e 40% da 3 rispetto a 55.1% e 28.6%). Infine ,un altro ex di turno, Bryan Bracey, americano dal passaporto irlandese visto da noi nella prima stagione del triennio Markovski, quando mostrò un grande tiro da fuori, ma anche una grande discontinuità e un'incapacità di giocare da ala piccola soprattutto in difesa (oltre che a screzi e litigi con la moglie israeliana che attiravano i vicini...). Era anche una delle sue prime esperienze europee, per la verità: ora si è specializzato nel giocare da ala forte tattica, dove mostra un grande 1vs1 anche in avvicinamento grazie al fisico ingrossato, e contribuisce notevolmente soprattuto, come detto, in attacco: 8.5 punti in 20' di impiego con il 51.6% da 2 e il 41.5 da 3, cui aggiunge 5.2 rimbalzi).

In definitiva, come affrontarla? Innanzitutto partendo forte fin dall'inizio, perchè Scafati mostra una notevole differenza tra il rendimento interno e quello in trasferta, dove, soprattutto se parte male, tende a smettere di giocare. Poi, detrminante sarà la difesa sugli esterni, su cui si basa la maggior parte dell'attacco scafatese, anche per quanro riguarda il rifornimento di palloni ai lunghi. E, offensivamente, fare attenzione alla difesa di Carter, che tende sempre ad andare per l'anticipo: se lo fallisce, però, si gioca in 5vs4. In più, sfruttare il gioco lontano da canestro di Radulovic, visto che tutti i loro linghi non sono, per caratteristiche, grossi difensori perimetrali

Wolves80
27-03-2007, 15.10.33
Mamma mia che preciso che sei. :clap: :clap: :clap:


La sezione basket necessitava di te.:ok: :ok: :ok:


Anche se a basket non sai giocare. :D :D :D

Lupofranco
27-03-2007, 15.15.26
Anche se a basket non sai giocare. :D :D :D[/quote]

Ti conviene giocare insieme a me, la prossima volta. Di qualsiasi sport si tratti...:grr: :preghiera: :nono: :D :D :D

ASSITI
27-03-2007, 17.15.42
Grande presentazione!
Si gioca giovedi? Poco tempo per recuperare!
Spero che Boniciolli sappia gestire bene Radulovic dando più minuti a Rossetti!

quel canestro all'andata grida vendetta!:grr:

Professore
27-03-2007, 17.55.03
alla vigilia del campionato ero seduto in pizzeria alle mie spalle qualcuno parlava di basket e principalmente analizzava la legea scafati..rimasi colpito dalla grande competenza e dalla disamina così profonda delle qualità di quella squadra che secondo questa persona avrebbe lottato per i play off....essendo di spalle non volevo voltarmi ed esser indiscreto ma nel proseguio di quella allegra conversazione al tavolo accanto non potei esimermi e così scopri che i protagonisti erano menotti sanfilippo boniciolli ed un paio di ragazzotti agli oridini dell'Air...allora capiì che avevamo sulla panchina qualcuno che se avesse messo in campo la stessa verve e competenza avrebbe di sicuro regalato alla Scandone un risultato importante...
purtroppo la stagione ha vissuto momenti davvero duri basti pensare che nel girone di ritorno abbiamo fatto gli stessi punti dell'andata seppur un paio di partite si perserò sul fil di sirena

ora leggendo questa presentazione mi è tornata alla mente quella sera in pizzeria quando le bocce erano ferme e vedo che il coach anche su scafati ci aveva azzeccato...

Lupofranco
27-03-2007, 20.58.44
Grande presentazione!
Si gioca giovedi? Poco tempo per recuperare!
Spero che Boniciolli sappia gestire bene Radulovic dando più minuti a Rossetti!

quel canestro all'andata grida vendetta!:grr:

Nel basket si recupera più facilmente. e abbiamo anche giocato un giorno prima... Probabile comunque maggiori rotazioni da parte del coach rispetto a reggio emilia, dove, per l'importanza della partita, è andato con quelli sicuri. Ma nel basket l'impiego dei giocatori dipende molto dalle caratteristiche degli avversari, quindi...staremo a vedere.
Per quanto riguarda le parole del Professore, Scafati ha sempre un ottimo fiuto per i giocatori e ha anche un buon budget, oltre che un presidente ambizioso, che sapevo non si sarebbe accontentato di una semplice salvezza. Ma non so se ce la faranno a raggiungere i play-off. Per quanto riguarda la nostra stagione, molta sfortuna, qualche errore, ma ora...ci siamo e non molliamo:clap:

Wolves80
27-03-2007, 22.08.51
Se non sbaglio qualche anno fà il presidente Longobardi voleva comprare la nostra società.

Wolves80
27-03-2007, 22.57.39
Basket - Designata la terna arbitrale per l'incontro di giovedì

Dirigeranno il derby, Air Scandone Avellino-Legea Scafati, i signori Mattioli-Reatto-Begnis.

Professore
28-03-2007, 02.11.14
ho trovato questo su U tube

Momenti di gloria - La Scandone Avellino batte la Bibop Reggio Emilia e scoppia la festa

http://www.youtube.com/watch?v=2gmOItcEEgo

Lupofranco
28-03-2007, 09.39.39
Se non sbaglio qualche anno fà il presidente Longobardi voleva comprare la nostra società.

Se ne è parlato quando Scafati non riusciva a salire in A-1 e noi eravamo ridotti economicamente molto male, ma non penso ci sia mai stato qualcosa di concreto. Anche perchè forse il titolo sarebbe stato trasferito a Scafati..:nono:

Lupofranco
29-03-2007, 13.14.42
- La Gazzetta.it (http://www.gazzetta.it/) -

Dieci gare in maglia Legea, e un'infinità di dubbi sul futuro immediato. Sì, perché Anthony Carter è una variabile impazzita. Il suo addio all'Italia sembra cosa fatta. Ieri nessuno l'ha visto. L'appuntamento col play era alle 17 al PalaMangano per un'intervista, ma di lui neanche l'ombra.
ASSENTE - Dopo tre quarti d'ora d'attesa, Norman Nolan fa sapere, attraverso coach Teo Alibegovic, che il compagno di squadra è rimasto nella splendida casa di Vietri sul Mare per un probabile male allo stomaco. Non ci crede nessuno: il g.m. Massimo Cosmelli, il d.g. Gianna De Santis e quindi dopo un po' anche il presidente Nello Longobardi tentano di rintracciarlo al cellulare. Invano, per due ore abbondanti. Prima di rispondere e sostenere la tesi dell'assenza per una dissenteria. «Contro Avellino ci sarò», promette. Lampi di classe, 12.5 punti a partita, 3.9 perse ma con 4 recuperi e 4.3 assist di media a partita, Carter ha dimostrato di essere un giocatore che da noi fa la differenza. Appartiene a lui l'azione più bella del nostro campionato: un mese fa, nella vittoria contro Milano, a inizio dell'ultimo quarto si rese protagonista di un movimento incredibile, prendendo un rimbalzo difensivo e lanciando al volo, prima di mettere piedi a terra, il contropiede per Rick Apodaca, l'altro fattore aggiunto di Scafati.
MILIONI - In sette stagioni nei prò, Carter ha guadagnato qualcosa come oltre dieci milioni di dollari. Il 2003, a Miami, l'annata economicamente più redditizia, col salario a quota 3.656.250 dollari. E' arrivato a Scafati a inizio gennaio: dopo tre giorni era di nuovo sull'aereo per gli States, per ritornare dopo una settimana. L'Italia proprio non gli piace, non c'è verso di fargli cambiare idea. Il cibo è un problema, mangia solo pizza, a pranzo e cena. «A fine stagione vorrei tornare nella Nba, credo di non aver definitivamente chiuso la mia esperienza lì, però c'è tempo per parlarne», il suo pensiero. «Il vostro campionato è di buon livello, c'è tanto equilibrio, per cui può capitare anche che l'ultima batta la prima. Non c'è una partita scontata».
VIA - Due settimane fa, al termine della gara di Cantù dove dopo una sostituzione andò direttamente negli spogliatoi, deciso: «Basta con l'Italia, vado via. Subito». Ci volle tutta la diplomazia di Longobardi per fargli cambiare idea. «Un altro sarebbe già andato via da un pezzo, non ho mai avuto tanta pazienza, ma il giocatore mi piace e ha un buon rapporto con me: l'ho convinto a restare per un altro paio di gare — spiega il presidente — anche se la mattina non s'è mai voluto allenare e i primi due-tre giorni della settimana li utilizza per riposarsi. I giocatori, il tecnico, hanno accettato questa situazione. Per il bene comune. Con lui in campo possiamo puntare ai playoff, senza siamo "normali"». Stavolta, l'accordo scade domenica. L'ultima apparizione dovrebbe essere contro la Fortitudo. Domani, intanto, comincia ad avviarsi negli States la compagna che l'aveva raggiunto a Scafati. «Presidente, lunedì mi devi fare andar via, chiaro?», ha ribadito ieri Carter. Accadrà?

Lupofranco
29-03-2007, 16.20.31
Le ultime mi danno Radulovic fuori dalla partita:bua: Ma io a queste ultime non voglio credere:preghiera: :corna:

ASSITI
29-03-2007, 16.41.21
- La Gazzetta.it (http://www.gazzetta.it/) -

E' arrivato a Scafati a inizio gennaio: dopo tre giorni era di nuovo sull'aereo per gli States, per ritornare dopo una settimana. L'Italia proprio non gli piace, non c'è verso di fargli cambiare idea. Il cibo è un problema, mangia solo pizza, a pranzo e cena.
:shock: :sorpreso: :shock: :sorpreso: :shock: :sorpreso: :shock:
Quisto veramente non stai buono!
L'Italia. il paese dove si mangia meglio al mondo!

Lupofranco
29-03-2007, 17.11.55
:shock: :sorpreso: :shock: :sorpreso: :shock: :sorpreso: :shock:
Quisto veramente non stai buono!
L'Italia. il paese dove si mangia meglio al mondo!

Come darti torto:clap: Comunque era già nandato via 2 giorni dopo essere arrivato: è evidente che passare dalle grandi città dove è sempre stato a una piccola cittadina nel salernitano l'ha traumatizzato, e non è il primo a cui capita (sapessi Bobbit l'anno scorso...:D )