Visualizza versione completa : Tornare al Partenio
vecchiolupo
27-03-2007, 19.49.08
Ragà, guardando lo stadio nella partita con il martina mi sono avvilito assai, il deserto o quasi, bisogna trovare il modo per far nuovamente riaccendere la passione per i lupi nel cuore della gente.
Non è possibile vedere lo stadio vuoto, oltretutto quando si è in lotta per il primato.....
Quale iniziativa escogitare???? Sono convinto che nonostante tutta la merda che è piovuta sul calcio, nel cuore di noi irpini, e mi riferisco a coloro che non vengono più allo stadio, c'è sempre accesa quella fiammella di passione e di orgoglio, ma bisogna trovare il modo per farla risplendere nuovamente....
Cosa ne pensate????
LupoDentrooo
27-03-2007, 19.52.05
Ragà, guardando lo stadio nella partita con il martina mi sono avvilito assai, il deserto o quasi, bisogna trovare il modo per far nuovamente riaccendere la passione per i lupi nel cuore della gente.
Non è possibile vedere lo stadio vuoto, oltretutto quando si è in lotta per il primato.....
Quale iniziativa escogitare???? Sono convinto che nonostante tutta la merda che è piovuta sul calcio, nel cuore di noi irpini, e mi riferisco a coloro che non vengono più allo stadio, c'è sempre accesa quella fiammella di passione e di orgoglio, ma bisogna trovare il modo per farla risplendere nuovamente....
Cosa ne pensate????
Scusa, sarò crudo: meglio che non vengano!
Lupo x sempre
27-03-2007, 19.53.10
Scusa, sarò crudo: meglio che non vengano!
quoto! solo chi ci crede.....
LupoDentrooo
27-03-2007, 20.01.07
Scusami, vecchio lupo, non appaia, la mia risposta. arrogante o, tanto meno, irriverente verso il tuo topic:
ma di che parliamo?...di chi parliamo?
Tolto ovviamente quelli che per lavoro, lontananza o altre cose serie non possono, ma che ce n'amma fa di gente che domenica scorsa, col Martina, in una gara che vinta avrebbe portato l'Avellino a ridosso del Ravenna ha fatto giocare la squadra nel deserto?... e, comunque, in un campionato in cui la squadra sta facendo benissimo (sì, perchè possiamo discutere dei tre in difesa, dei tre in attacco, dei 10 in panchina, dei punti di distacco del Ravenna, ma è innegabile che questo anno l'Avellino stia facendo un campionato immenso. Poi puoi pure non vincere il campionato...ma mica si cancellano i goal a grappoli, i goal da serie A visti e tutto il resto?) , parliamo di gente che se ne sta a casa.
Questi se vengono, quando vengono, entrano con la radiolina nelle recchie per sapere cosa fanno Inter e MIlan e col fischio in bocca: al primo passaggio sbagliato fischi e pernacchie. Se stesser 'a casa, magari li avvisiamo quando ci sarà la matematica.:grr:
vecchiolupo
27-03-2007, 20.08.48
Scusami, vecchio lupo, non appaia, la mia risposta. arrogante o, tanto meno, irriverente verso il tuo topic:
ma di che parliamo?...di chi parliamo?
Tolto ovviamente quelli che per lavoro, lontananza o altre cose serie non possono, ma che ce n'amma fa di gente che domenica scorsa, col Martina, in una gara che vinta avrebbe portato l'Avellino a ridosso del Ravenna ha fatto giocare la squadra nel deserto?... e, comunque, in un campionato in cui la squadra sta facendo benissimo (sì, perchè possiamo discutere dei tre in difesa, dei tre in attacco, dei 10 in panchina, dei punti di distacco del Ravenna, ma è innegabile che questo anno l'Avellino stia facendo un campionato immenso. Poi puoi pure non vincere il campionato...ma mica si cancellano i goal a grappoli, i goal da serie A visti e tutto il resto?) , parliamo di gente che se ne sta a casa.
Questi se vengono, quando vengono, entrano con la radiolina nelle recchie per sapere cosa fanno Inter e MIlan e col fischio in bocca: al primo passaggio sbagliato fischi e pernacchie. Se stesser 'a casa, magari li avvisiamo quando ci sarà la matematica.:grr:
Come darti torto, ma credo che molta gente non creda più nel calcio...... non crede che sia ancora solo uno sport.....
Vasco
27-03-2007, 20.16.57
Come darti torto, ma credo che molta gente non creda più nel calcio...... non crede che sia ancora solo uno sport.....
Non credo che si tratta di credere o meno al calcio, si tratta di essere attaccati a quella che è la maglia che rappresenta la tua fede nell'Italia calcistica... Ricordo sempre quando sullo stadio eravamo in 300/400 Tifosi, con il RAP di Savino... quelli erano, anzi eravamo, i veri tifosi del magico Lupo... Sono cose che ho detto 100 volte, lo so, rischio di diventare retorico e palloso... Ma preferivo quei 300/400 agli attuali 3000/4000 di media
artaks
27-03-2007, 21.04.06
Ti riporto quello che dissi qualche giorno fa nel topic di presentazione di mr fronna... ;-)
Guarda io preferisco essere con pochi intimi allo stadio, vedere sempre le stesse facce, che sentire nelle altre occasioni (vedi partita con il ravenna, la prima che mi viene in mente) persone che chiamano i giocatori con i numeri delle maglie e per di più invitandoli a sedersi in panchina! :grr: Guardare la partita diventa addirittura stressante (vero aldair?)...
E poi diciamoci la verità, quando capita di arrivare in ritardo (quasi sempre :P) te fann perder pur o tiemp perchè fann nu sacc e traffic!!
Professore
27-03-2007, 21.27.46
voi sapete bene come la penso su chi affolla lo stadio solo quando si vince ed aspetta il primo errore per giudicare e fischiare salvo poi correre sul carro della festa la momento opportuno
però voglio quotare lupovecchio conosco tante persone che nelle domeniche negli anni sono passati dallo stare accanto a me in curva gomito a gomito al soffire alla radiolina mentre portano la famiglia a fare una gita fuori porta...
il calcio ed il mondo del calcio va alla frutta e chi deve mettere sul piatto della bilancia la passione di fronte a problemi familiari o ad altri hobby e questioni personali beh ormai opta per i secondi, perchè è stanco ed ha mille motivi per esserlo
io credo che al partenio mancano almeno 1000-2000 persone di questo tipo e per loro mi dispiace, per loro cercherei una soluzione seppur questa dovesse portare 3000 -4000 vigliacchi sugli spalti con i fischi già pronti
LupoDentrooo
27-03-2007, 21.32.43
professò, io ho detto che scanso chi per lavoro, famiglia, impegni seri non viene, ma non pretenderai mica di pensare che i 15mila del Napoli o quelli col Rimini, siano tra questi?
Il calcio è in crisi? e quelli che vengono allo stadio che si mettono l'auricolare e ,cose da pazzi, avvisano: "oh...oh...ha segnato Ronaldo!", di che si stanno interessando con le recchie...della guerra del golfo o dei bambini del Biafra?
Jamm bell...ja'. Vedrai se tutto va come deve andare e magari ci sarà la partita che ci dovesse consegnare la matematica promozione (Pacco...Sommo...pacco) come scompaiono le famiglie e i problemi del calcio.
Kenzo
27-03-2007, 22.34.52
Sinceramente mi sono rotto le palle di sentir parlare di fantacalcio alle mie spalle pure durante la partita dell'Avellino.
Mi sono rotto le palle del criaturiello che si ascolta le partite perchè milanista o interista o juventino (nè, papà, ma che caxx lo porti a fare?)
Mi sono rotto dei tifosi di passaggio, sempre pronti a criticare, a rompere le palle (appunto!!!) e a fischiare.
Preferisco pochi, ma veri tifosi.
Piccola precisazione, però! Anche tra i pochi intimi con il Martina c'erano parecchi scassambrella, segno che cmq molti hanno perso la pazienza e non vengono più allo stadio.
Lungi da me giudicare le loro scelte, ma mi spiegate che sfizio c'è a vincere un campionato facile facile?
Mi spiegate che sfizio c'è a salvarsi in B senza rischiare di scendere?
Ma la gente, attualmente, cosa vuole dall'US Avellino? La Champions?
Per quella dovrebbero già premunirsi per un biglietto ad Atene, piuttosto che professarsi tifosi dell'Avellino...:eh?:
lupovecchio
27-03-2007, 22.51.07
.... però voglio quotare lupovecchio conosco tante persone che nelle domeniche negli anni sono passati dallo stare accanto a me in curva gomito a gomito al soffire alla radiolina mentre portano la famiglia a fare una gita fuori porta...
Lei deve essere professore in qualche scienza dell'occulto: come farebbe altrimenti a sapere che se non vengo allo stadio qualche volta è a causa della famiglia e che soffro come un animale vicino alla radio visto che io 'sta cosa non l'ho mai scritta?
Ma no: forse Lei quotava "vecchio lupo...." :cool:.
Io comunque -permettetemi- non sono assolutamente d'accordo con questa teoria del "pochi ma buoni" e con questa concezione elitaria del calcio riservata a pochi, grandi, esclusivi ed affidabili appassionati.
Purtroppo è una idea romantica, bellissima ed idealista che però ci relegherà inesorabilmente a disputare a vita avvilenti derby (?) con la Juve Stabia.
E sai quanti eziolini capuani dovremo sopportare mentre sfasciano istericamente e pateticamente autoveicoli in sosta per essere riusciti a sconfiggere nientepopodimenoché il grandissimo e blasonato Avellino.
Il calcio dal vivo è uno spettacolo bellissimo: è molto più bello ed affascinante anche in serie C di quello televisivo di cempionslig su Sky
Bisogna convincere la gente ad andare allo stadio a vedere la partita con lo spirito di godersi uno spettacolo e tifare per la propria squadra del cuore.
Bisogna farli innamorare del magico lupo: mogli, ragazzi, amici, e -perchè no- vecchie ziette sottraendoli alle buone domeniche, ai grandi fratelli, alle fattorie televisive ed ai deliri vari.
Bisogna inculcare la concezione del calcio come vita, sport, spettacolo, divertimento, far sparire i criticoni biscardiani del lunedì sera, i vari piscitielli di cannuccia e compari.
E' opportuno, poi, convincere quelli che onorano i diffidati ed odiano la polizia che la partita non è un luogo in cui sfogare le proprie repressioni settimanali nè un campo di battaglia in cui mettere in pratica i rudimenti del piccolo guerrigliero urbano.
Da sempre quando sono venuto allo stadio insieme le persone a me più care -a cui magari di norma non gli interessa un beneamato fico secco del calcio e dello sport- significava che l'Avellino volava alto ed entusiasmava tutti -amche casalinghe e pensionati- per i successi sportivi.
I successi portano entusiasmo e l'entusiamo porta altri successi: guai ad interrompere questo circolo virtuoso.
Quando al Partenio ci saranno nuovamente 20.000 spettatori vorrà dire che avremo ripreso un discorso interrotto qualche lustro fa e che
invece di preoccuparci del Giulianova o del Ravenna staremo pensando a come fare lo sgambetto alla Juventus, al Milan o all'Inter.
Io non potrò mai essere contento e fiducioso fino a quando vedrò gli spalti semivuoti come con il Martina.
ANGELO
27-03-2007, 22.57.32
Io l'ho già scritto tante altre volte..........sono assolutamente sulle posizioni di Lupovecchio !!!! Va bene tutto quello che dite.....ma quando è il momento giusto.....quello della battaglia finale...Ci vogliono anche i numeri !!! Ed allora come in battaglia, ci vuole la cavalleria, l'artiglieria, l'aviazione.........ma ci vuole pure la fanteria (con tutto il rispetto possibile ed immaginabile per quest'ultima...), e pure i feriti e gli "sciangati" (:bah: :D ....)......A guera è guera !!!
Kenzo
27-03-2007, 22.58.10
Lupovecchio, le tue sono tanto belle parole quanto facili, purtroppo...:eh?:
Utopia? in effetti ognuno di noi fa quello che può per rivivere i fasti di tanti anni fa...
Personalmente sono sulla strada per convertire una corallina sfegatata (e Silent, Verdess, Dr Wolf hanno avuto la possibilità di conoscerla telematicamente), compito difficilissimo!
Ma il problema risiede altrove, davvero, indipendentemente, come hai detto tu, da chi viene o meno, attualmente, al Partenio...:grr:
lupovecchio
27-03-2007, 23.05.01
Io l'ho già scritto tante altre volte..........sono assolutamente sulle posizioni di Lupovecchio !!!! Va bene tutto quello che dite.....ma quando è il momento giusto.....quello della battaglia finale...Ci vogliono anche i numeri !!! Ed allora come in battaglia, ci vuole la cavalleria, l'artiglieria, l'aviazione.........ma ci vuole pure la fanteria (con tutto il rispetto possibile ed immaginabile per quest'ultima...), e pure i feriti e gli "sciangati" (:bah: :D ....)......A guera è guera !!!
In gergo bellico si chiama "mobilitazione generale": significa che tutta la nazione è arruolata verso l'obiettivo della vittoria finale.
Wolves80
27-03-2007, 23.06.04
Scusami, vecchio lupo, non appaia, la mia risposta. arrogante o, tanto meno, irriverente verso il tuo topic:
ma di che parliamo?...di chi parliamo?
Tolto ovviamente quelli che per lavoro, lontananza o altre cose serie non possono, ma che ce n'amma fa di gente che domenica scorsa, col Martina, in una gara che vinta avrebbe portato l'Avellino a ridosso del Ravenna ha fatto giocare la squadra nel deserto?... e, comunque, in un campionato in cui la squadra sta facendo benissimo (sì, perchè possiamo discutere dei tre in difesa, dei tre in attacco, dei 10 in panchina, dei punti di distacco del Ravenna, ma è innegabile che questo anno l'Avellino stia facendo un campionato immenso. Poi puoi pure non vincere il campionato...ma mica si cancellano i goal a grappoli, i goal da serie A visti e tutto il resto?) , parliamo di gente che se ne sta a casa.
Questi se vengono, quando vengono, entrano con la radiolina nelle recchie per sapere cosa fanno Inter e MIlan e col fischio in bocca: al primo passaggio sbagliato fischi e pernacchie. Se stesser 'a casa, magari li avvisiamo quando ci sarà la matematica.:grr:
Hai ragione.:ok: :ok: :ok:
Come si dice: meglio soli che male accompagnati.
lupovecchio
27-03-2007, 23.24.14
Lupovecchio, le tue sono tanto belle parole quanto facili, purtroppo...:eh?:
Utopia? in effetti ognuno di noi fa quello che può per rivivere i fasti di tanti anni fa...
Personalmente sono sulla strada per convertire una corallina sfegatata (e Silent, Verdess, Dr Wolf hanno avuto la possibilità di conoscerla telematicamente), compito difficilissimo!
Ma il problema risiede altrove, davvero, indipendentemente, come hai detto tu, da chi viene o meno, attualmente, al Partenio...:grr:
Non è difficile perchè il calcio è bello, divertente ed emozionante e noi appassionati ne sappiamo qualcosa.
E dove c'è gusto non c'è perdenza: così si dice mi pare.
Secondo voi è un caso che la gente si è mossa spontaneamente per abbracciare la squadra di ritorno da un trasferta solo dopo qualche settimana che Losco -svestiti i panni del criticone- ritorna a fare il cronista supertifoso che trasmette la sofferenza e la passione per la squadra del cuore, dopo che i giornali e tv locali abdicano alla linea editoriale assurdamente autolesionistica di attacco alla proprietà ed alla conduzione tecnica dell'Avellino per esaltare le gesta sportive dei nostri beniamini?
Io credo di no e sono fermamente convinto che se gli organi di informazione ritornano a fare la loro parte nello spingere la gente ad un rinnovato entusiasmo i 15.000 o 20.000 presenti al Partenio non sono un miraggio e non saranno Sky o altre cose a dirottarli verso lidi diversi.
ANGELO
27-03-2007, 23.35.14
Ma poi, dico un'altra cosa. Noi più vecchiarielli che abbiamo visto in quel Partenio fino a 45.000 spettatori.....ma niente niente.... vi siete scordati che c'erano anche allora i criticoni......i gufi...........quelli con la radiolina....ecc...ecc..... E certo che c'erano !!! :D E ci saranno sempre quando le cose vanno bene !!! Ci sarà sempre il tifoso....il mezzo tifoso e il....tifosicchio (questo sì che è neologismo...) :D :D
LupoDan
27-03-2007, 23.50.37
Ma poi, dico un'altra cosa. Noi più vecchiarielli che abbiamo visto in quel Partenio fino a 45.000 spettatori.....ma niente niente.... vi siete scordati che c'erano anche allora i criticoni......i gufi...........quelli con la radiolina....ecc...ecc..... E certo che c'erano !!! :D E ci saranno sempre quando le cose vanno bene !!! Ci sarà sempre il tifoso....il mezzo tifoso e il....tifosicchio (questo sì che è neologismo...) :D :D
Appunto.
Che ce ne siamo accorti solo adesso?
Quoto in toto lupovecchio e angelo.
Io capisco che certi ricordi si idealizzino,
ma i cacacazzi c'erano eccome, eppure c'era
la legge del Partenio.
Come mai? Forse i numeri contavano...
Non mi piace per niente la piega che prendono
queste discussioni: non si arriva a niente.
Lo sappiamo tutti benissimo che per portare gente allo stadio
c'è bisogno del grande evento e questo non
capita solo ad Avellino.
Eppoi, per dirla tutta, per farcela rimanere,
purtroppo (capitemi, non dico che è giusto, ma solo
che credo sia così), una salvezza in B.
Sarà crudo, sarà bastardo, opportunista o alla moda,
ma sono convinto che sia così.
cicciotroisi
28-03-2007, 08.44.19
Preferirei che i tifosi tornassero allo stadio per produrre un'effetto "stono" che "tramortizzi" i giocatori avversari e la motivazione è semplice...quelli con la radiolina e che, sistematicamente, fischiano al primo passaggio o tiro sbagliato vengono sempre e comunque.
La dimostrazione è stata proprio la gara con il Martina dove si è registrata un'affluenza basissima...mi sono appiccicato come mai quest'anno "contro" chi contesta ad un minimo errore della squadra. :grr:
LupoDentrooo
28-03-2007, 10.30.31
Ho letto voi e riletto ciò che ho scritto io.
Io non ho teorizzato e non teorizzo la necessità di mettere ai varchi, al posto dei futuri tornelli, un laboratorio d'analisi del sangue.
"Prego, ci dia il braccio...un attimo solo. Giovà, analizza questa provetta"
"Pasquà...eccoti il risultato: è verde fallo entrare"
....
"No questo no, questo è verde scagnato".
Questa è la teoria che mi addebitate, quella dei pochi ma bbuoni.
Io non teorizzo nulla: piglio atto della realtà!
So bene che una cosa sia andare a Vedere Avellino MIlan e altra Avellino Giulianova; so bene che una cosa sia attendere il 19 giugno e altra un 11 marzo qualsiasi e, pensate un po', so anche bene che allo stadio ci debba essere spazio per i diversi modi di vivere, per intensità e sostegno, la gara della propria squadra. Così come so che anche ai tempi della serie A non mancassero i cacacazzi.
Il punto è dato (deformazione professionale?) dai numeri ...dalla proporzione...dalla misura sopportabile.
Tutto ciò che ho detto di sapere mi fa considerare logico, naturale il non vedere il Partenio, col Martina, riempito dai 9999 spettatori, non mi farà mai accettare che fossero 999, quali erano in una gara importante (sì, perchè era importante) come quella.
Ma di che parlate? Ma non vi si è gelato il cuore a vedere quel deserto? E quel deserto trova giustificazione nel fatto che sia serie C e non seria B o A e non si trattasse del Napoli? Ma quale metro usate?:eh?:
Secondi in classifica, grande campionato, partita che può rilanciare seriamente la rincorsa non bastano a "pretendere", "giustificare" almeno 6 o 7 mila spettatori? Jamm bell jà!
E qui, come avviene a scuola, c'è sempre un po' di sociologia e psicologia pronte a giustificare: vabbè tieni conto che la gente è stanca di questo, bisogna anche capire che il sali e scendi... ecc.ecc.
No! La verità è molto più semplice: la gente a una sofferenza del cuore, alla fatica di una passione, alla costruzione sudata del proprio destino (in questo caso calcistico) preferisce altro, comodo e bello; salvo venirsi a sedere a tavola se e quando la tavola sarà imbandita. E poi pretende pure di mettersi a capotavola.
I ricordi del cuore abbelliti dal tempo?
Anche ai tempi della serie A esistevano i cacacazzi criticoni? certo!
Quanti erano su 30/35mila? Io la memoria l'ho buona: assolutamente in misura millesimale rispetto a quelli che, anche contro al Martina, prima del goal, insultavano finanche il Pitone (udite...udite) perchè..."Strunz...vacci su quella palla, ma che cazzo guardi 'o segnalinee?" o urlavano a Nanu "fatti 'a valigia" contro il Teramo.
E se allora arrivava gente all'ultimo istante e mi costringeva, i primi minuti, a spostarmi in continuazione per farli passare, era perchè partivi tre ore prima, per il traffico e l'affollamento agli ingressi e non bastava. Se permettete è molto diverso dal fatto che oggi, senza traffico, senza folla ai cancelli, arriva gente mentre l'arbitro fischia, poi si ferma pure in piedi dinanzi a me, attardandosi a dare la mano a questo...a quello...a quello due file più sotto (paren ì ministr r'o cazzo:grr: ) e se gli urlo: "ma te vuò spustà, chè non vedo niente?", mi rispondono: "uè...calma ..neanche ti perdessi il goal di Adriano".
Allora si stava in tre su un gradone e nella Montevergine ci si metteva addenucchiati lungo le scale, oggi, con tanto spazio che potresti mettere l'ombrellone, invece di girarsi di corsa a vedere Biancolino e incitare la squadra, si mettono, per interminabili minuti, a fare questione con quello che si è seduto al loro posto e quasi vengono alle mani, mentre io urlo: quann pare a te t'assiett 'a n'ata parte e mi fai vedere la partita.
Poi, si mettono ad insultare Evacuo chè si è montato la testa, o Masiello o Tizio o caio e quando mi alzo per gridare "Lupi Lupi" o per protestare contro l'arbitro, mi guardano e mi fanno sentire il fesso del villaggio.
Poi, come ho raccontato lo scorso anno, si alzano prima che l'arbitro fischi la fine del primo tempo, perchè devono essere i primi a prendere il caffè e ti passano avanti, ritornano per ultimi e ti passano avanti...e se ne vanno 5 minuti prima per uscire subito dall'antistadio e ti passano avanti ( e se fosse Avellino Milan...quando se ne andrebbero via, per evitare l'ingorgo, alla fine del primo tempo?).
Questa è la realtà, altro che i ricordi del cuore abbelliti dal tempo ed altro che teorizzare i pochi ma buoni.
Io so che, al di là del problema legato alla capienza, per vedere i 20 mila o 15 mila dovremo attendere situazioni, gare e momenti diversi, lo capisco e l'accetto, quello che non capisco e non accetto è che Avellino-Borgorosso, in questo campionato avvenga con io mammeta e tu, come spettatori.
Con mammeta che pensa ad aggiustarsi la borsetta e tu che che passi il tempo della gara a telefono con Mariuccia a dirle:
"Mariù...ma tu mme vuò bene? e quanto mme vuò bene?...e dimmi che me vuò bene!".
Questa è la realtà e non potete negarla. E se è questa, e lo è, allora io dico a te e a mammeta: raggiungete Mariuccia al corso e nun ce cacat 'o cazzo...chè alla squadra non servite ed in più date pure fastidio...alla squadra ed a me (me, tifoso).
luporock
28-03-2007, 10.49.11
Ho letto voi e riletto ciò che ho scritto io.
Io non ho teorizzato e non teorizzo la necessità di mettere ai varchi, al posto dei futuri tornelli, un laboratorio d'analisi del sangue.
"Prego, ci dia il braccio...un attimo solo. Giovà, analizza questa provetta"
"Pasquà...eccoti il risultato: è verde fallo entrare"
....
"No questo no, questo è verde scagnato".
Questa è la teoria che mi addebitate, quella dei pochi ma bbuoni.
Io non teorizzo nulla: piglio atto della realtà!
So bene che una cosa sia andare a Vedere Avellino MIlan e altra Avellino Giulianova; so bene che una cosa sia attendere il 19 giugno e altra un 11 marzo qualsiasi e, pensate un po', so anche bene che allo stadio ci debba essere spazio per i diversi modi di vivere, per intensità e sostegno, la gara della propria squadra. Così come so che anche ai tempi della serie A non mancassero i cacacazzi.
Il punto è dato (deformazione professionale?) dai numeri ...dalla proporzione...dalla misura sopportabile.
Tutto ciò che ho detto di sapere mi fa considerare logico, naturale il non vedere il Partenio, col Martina, riempito dai 9999 spettatori, non mi farà mai accettare che fossero 999, quali erano in una gara importante (sì, perchè era importante) come quella.
Ma di che parlate? Ma non vi si è gelato il cuore a vedere quel deserto? E quel deserto trova giustificazione nel fatto che sia serie C e non seria B o A e non si trattasse del Napoli? Ma quale metro usate?:eh?:
Secondi in classifica, grande campionato, partita che può rilanciare seriamente la rincorsa non bastano a "pretendere", "giustificare" almeno 6 o 7 mila spettatori? Jamm bell jà!
E qui, come avviene a scuola, c'è sempre un po' di sociologia e psicologia pronte a giustificare: vabbè tieni conto che la gente è stanca di questo, bisogna anche capire che il sali e scendi... ecc.ecc.
No! La verità è molto più semplice: la gente a una sofferenza del cuore, alla fatica di una passione, alla costruzione sudata del proprio destino (in questo caso calcistico) preferisce altro, comodo e bello; salvo venirsi a sedere a tavola se e quando la tavola sarà imbandita. E poi pretende pure di mettersi a capotavola.
I ricordi del cuore abbelliti dal tempo?
Anche ai tempi della serie A esistevano i cacacazzi criticoni? certo!
Quanti erano su 30/35mila? Io la memoria l'ho buona: assolutamente in misura millesimale rispetto a quelli che, anche contro al Martina, prima del goal, insultavano finanche il Pitone (udite...udite) perchè..."Strunz...vacci su quella palla, ma che cazzo guardi 'o segnalinee?" o urlavano a Nanu "fatti 'a valigia" contro il Teramo.
E se allora arrivava gente all'ultimo istante e mi costringeva, i primi minuti, a spostarmi in continuazione per farli passare, era perchè partivi tre ore prima, per il traffico e l'affollamento agli ingressi e non bastava. Se permettete è molto diverso dal fatto che oggi, senza traffico, senza folla ai cancelli, arriva gente mentre l'arbitro fischia, poi si ferma pure in piedi dinanzi a me, attardandosi a dare la mano a questo...a quello...a quello due file più sotto (paren ì ministr r'o cazzo:grr: ) e se gli urlo: "ma te vuò spustà, chè non vedo niente?", mi rispondono: "uè...calma ..neanche ti perdessi il goal di Adriano".
Allora si stava in tre su un gradone e nella Montevergine ci si metteva addenucchiati lungo le scale, oggi, con tanto spazio che potresti mettere l'ombrellone, invece di girarsi di corsa a vedere Biancolino e incitare la squadra, si mettono, per interminabili minuti, a fare questione con quello che si è seduto al loro posto e quasi vengono alle mani, mentre io urlo: quann pare a te t'assiett 'a n'ata parte e mi fai vedere la partita.
Poi, si mettono ad insultare Evacuo chè si è montato la testa, o Masiello o Tizio o caio e quando mi alzo per gridare "Lupi Lupi" o per protestare contro l'arbitro, mi guardano e mi fanno sentire il fesso del villaggio.
Poi, come ho raccontato lo scorso anno, si alzano prima che l'arbitro fischi la fine del primo tempo, perchè devono essere i primi a prendere il caffè e ti passano avanti, ritornano per ultimi e ti passano avanti...e se ne vanno 5 minuti prima per uscire subito dall'antistadio e ti passano avanti ( e se fosse Avellino Milan...quando se ne andrebbero via, per evitare l'ingorgo, alla fine del primo tempo?).
Questa è la realtà, altro che i ricordi del cuore abbelliti dal tempo ed altro che teorizzare i pochi ma buoni.
Io so che, al di là del problema legato alla capienza, per vedere i 20 mila o 15 mila dovremo attendere situazioni, gare e momenti diversi, lo capisco e l'accetto, quello che non capisco e non accetto è che Avellino-Borgorosso, in questo campionato avvenga con io mammeta e tu, come spettatori.
Con mammeta che pensa ad aggiustarsi la borsetta e tu che che passi il tempo della gara a telefono con Mariuccia a dirle:
"Mariù...ma tu mme vuò bene? e quanto mme vuò bene?...e dimmi che me vuò bene!".
Questa è la realtà e non potete negarla. E se è questa, e lo è, allora io dico a te e a mammeta: raggiungete Mariuccia al corso e nun ce cacat 'o cazzo...chè alla squadra non servite ed in più date pure fastidio...alla squadra ed a me (me, tifoso).
Il tuo discorso non fa una piega e lo faccio anche mio.
Quanto al calo delle gare con Martina e Teramo credo che abbia inciso anche la scialba prestazione di Castellammare e la questione stipendi che ne ha fatto da motivazione. Forse :eh?: ....
LupoDan
28-03-2007, 11.10.44
Peppe, la tua fotografia è quasi perfetta.
Non vorrei che ti sembrasse strano, ma la condivido.
Il punto è che questa rappresenta quello che succede
in tutta Italia.
E non è solo colpa della tv: ci si è imborghesiti.
Il calcio pane-e-salame che ci ha fatto innamorare
non c'è più e non tornerà.
Dunque ci ritroviamo io, mammeta e tu allo stadio, e, comunque,
preferirei che venisse pure Mariuccia e tutte le amiche sue,
che se pure scassn 'o cazz, almeno portano 'na cosa 'e sord che in C serve.
Sarà poco ideale, ma è una realtà anche questa.
Sul fatto di sentirti un fesso, non ti preoccupare,
sei in ottima compagnia, succede pure in curva,
anche nel momento topico c'è la "scaletta" da seguire...
Patriglione
28-03-2007, 12.23.45
...e se ne vanno 5 minuti prima per uscire subito dall'antistadio e ti passano avanti ( e se fosse Avellino Milan...quando se ne andrebbero via, per evitare l'ingorgo, alla fine del primo tempo?).
Mi sono sempre chiesto:"..ma questi quando vanno a cinema, se ne vanno 5 minuti prima del finale per non trovare l'ingorgo?" :eh?:
Patriglione
28-03-2007, 12.25.12
...succede pure in curva,
anche nel momento topico c'è la "scaletta" da seguire...
secondo me in curva ci sono dei fans dei "Ricchi e poveri"! :fischia:
Aldair
28-03-2007, 12.33.30
Finora non mi sono espresso perchè sull'argomento sono indeciso:
io invoco la presenza del grande pubblico prima delle partite perchè mi piace il Partenio pieno, l'effetto del pubblico, ecc. ma poi allo stadio grido "stativ 'a casa" quando ascolto critiche e fischi al 2° minuto o quando incomincia (non più tardi del 20esimo minuto) la processione di quelli con i bicchieri di birra in mano.
L'ideale sarebbe che venissero e si stessero quanto meno zitti (e fermi)... appunto l'IDEALE :bah:
Professore
28-03-2007, 12.44.43
lo so Gino lo so... sono combattuto anche io... come Peppe aa volte vorrei avere uno sfollagente e altro che celere botte nelle palle a tutti quanti ma poi mi ricordo quando arrivando da Napoli finivo per entrare a solo mezz'ora dall'inizio e mi edovevo vedere la partita dal fossato....
e sentivo sopra di me gli spalti tremare al grido Lupi Lupi....
LupoDan
28-03-2007, 12.48.11
Finora non mi sono espresso perchè sull'argomento sono indeciso:
io invoco la presenza del grande pubblico prima delle partite perchè mi piace il Partenio pieno, l'effetto del pubblico, ecc. ma poi allo stadio grido "stativ 'a casa" quando ascolto critiche e fischi al 2° minuto o quando incomincia (non più tardi del 20esimo minuto) la processione di quelli con i bicchieri di birra in mano.
L'ideale sarebbe che venissero e si stessero quanto meno zitti (e fermi)... appunto l'IDEALE :bah:
Gì, ma io credo che questo lo pensiamo un pò tutti.
Tutti potremmo dire quello che vorremmo fosse
o non fosse il pubblico, ma è davvero un esercizio inutile,
così come ritengo inutile parlare di continuo degli
atteggiamenti volubili della stampa.
Cioè, ma davvero vorremmo cercare nella stampa il senso
della coerenza?
Insomma cicciolina c'o burka.
Aldair
28-03-2007, 13.15.26
Convengo con te, Daniè, che invocare la tifoseria numerosa, compatta e perfetta sia utopistico e, in quanto tale, inutile.
Però è importante invece cercare, nel proprio piccolo, di fare qualcosa per influenzare positivamente, mi verrebbe da dire, per educare il proprio "vicinato" allo stadio.
Quando si verificano queste circostanze per me inspiegabili (fischi e insulti immotivati dopo pochi minuti, ecc.) spesso noto un atteggiamento passivo di gran parte della gente. Anche da parte di quei miei amici e compagni di tifo che, so per certo, non sopportano e non condividono quel modo di fare autolesionista.
Nell'ultima partita casalinga a cui ho assistito mi son ritrovato a riprendere un amico che, innervosito da qualche errore di troppo di un nostro giocatore, s'era lasciato andare e lo aveva mal apostrofato per ben 4 volte in pochi minuti.
Poi ho ripreso anche un ragazzino di 11-12 anni (?), nipote o cugino di un nostro amico, "reo" di aver ripetuto i cori anti-carabiniere che provenivano dal entro della curva (ovviamente alla fine ho cazziato anche l'amico).
Ora, a parte il fatto che in zona mi considerano uno scassacazzo (:D), c'è una sola cosa sicura che emerge da questi due aneddoti: sia l'amico che il ragazzino ci penseranno su almeno mezza volta prima di ripetersi.... anche perchè il mio tono non è che fosse proprio pacatissimo :fischia:
Io credo che nei luoghi opportuni una parolina giusta, positiva faccia sempre bene.... e se non bastasse la parolina va bene anche l'URLO. :grr:
ANGELO
28-03-2007, 13.19.05
anche perchè il mio tono non è che fosse proprio pacatissimo :fischia:
Io credo che nei luoghi opportuni una parolina giusta, positiva faccia sempre bene.... e se non bastasse la parolina va bene anche l'URLO. :grr:
non fosse pacatissimo ???? Chill amic nuost....ha fatt a faccia bianca come la neve.......:lol: :rotfl:
vecchiolupo
28-03-2007, 13.27.56
Chi in un modo, chi in un'altro, ognuno dice cose sante e vere, ma che volete, quando vado a riguardare le foto di 2 anni fa, di 4 anni fa, ed era sempre serie C ........ mi viene un magone........
Quattro anni fa eravamo più in trasferta di quanti ce ne sono oggi in casa........
Penso: portiamo nel forum gente nuova, potremmo contaggiarli e fargli venire un po di "lupite", ma poi mi rendo conto che quella stretta allo stomaco che mi arriva la domenica quando gioca l'Avellino, non può essere iniettata da un giorno all'altro a chiunque...:oops:
Ma la tristezza va via al solo pensiero che domenica sono nuovamente sui quei gradoni a sgolarmi come un pazzo.....:sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :evvai:
Vasco
28-03-2007, 13.42.15
2 anni fa e 4 anni fa c'era la moda dell'Avellino che richiamava tanta gente allo stadio... Gente che non se ne era mai fottuta un cazzo del Lupo ed ora è tornata (una buona metà) a fottersene... Ripeto: preferisco 300 stronzi come me che piangono per una sconfitta (fosse pure ininfluente), che 7000 che trasono indo lo stadio senza sapè manco co chi joca l'Avellino:grr:
Il mercenario non è solo il calciatore, ma è pure quello che allo stadio va se si vince
LupoDan
28-03-2007, 13.45.30
Nell'ultima partita casalinga a cui ho assistito mi son ritrovato a riprendere un amico che, innervosito da qualche errore di troppo di un nostro giocatore, s'era lasciato andare e lo aveva mal apostrofato per ben 4 volte in pochi minuti.
Poi ho ripreso anche un ragazzino di 11-12 anni (?), nipote o cugino di un nostro amico, "reo" di aver ripetuto i cori anti-carabiniere che provenivano dal entro della curva (ovviamente alla fine ho cazziato anche l'amico).
Io credo che nei luoghi opportuni una parolina giusta, positiva faccia sempre bene.... e se non bastasse la parolina va bene anche l'URLO. :grr:
Gì, lo faccio pure io, ma deve andare bene per essere
semplicemente ignorato, non tutti abbiamo la testa
di metterci a fare casino con chi si comporta in questo
modo.
Non so voi, ma io ho notato che i più ottusi sembrano
essere proprio i più "anziani", quelli dai quali ti aspetteresti
ben altro.
No, non è facile urlare, tutto è cambiato, e la logica
è la stessa per la quale, se un professore cazzea l'alunno,
il genitore, invece di assodare il perché e magari
contribuire al cazziatone co dui scoppoluni, va a fare casino
a scuola...
Tempo fa lessi un topic interessantissimo nel defunto
forum in cui si parlava di come siamo cresciuti diversamente
rispetto alle nuove generazioni.
Una infanzia dove, oltre ai genitori, ti poteva cazziare
e scutuliare pure il barbiere o il giornalaio(:eheh: ).
Tutti gli adulti potevano avere una funzione educativa
sui ragazzini.
Vallo a fa mò...
verdess
28-03-2007, 13.54.01
Leggendo alcune cose che avete scritto,mi sono ricordata di avere questa foto che vorrei condividere con voi e vi riporto anche quello che c'è scritto dietro,che naturalmente non ho scritto io ma mio fratello.
27-01-1985
Un "lupo" suinzagliato prova a dare una mano agli amici lupi in maglia verde.
Al Partenio è di scena l'Inter finisce 0-0.
Patriglione
28-03-2007, 14.10.13
Io credo che nei luoghi opportuni una parolina giusta, positiva faccia sempre bene.... e se non bastasse la parolina va bene anche l'URLO. :grr:
Per mia fortuna non ti sono capitato vicino durante la partita con il Teramo: al settimo calcio d'angolo sbagliato da Grieco me lo volevo mangiare. :oops:
E che dire al gol sbagliato da Tufano contro il Ravenna! :oops:
Aldair
28-03-2007, 14.34.20
Gì, lo faccio pure io, ma deve andare bene per essere
semplicemente ignorato, non tutti abbiamo la testa
di metterci a fare casino con chi si comporta in questo
modo.
Non so voi, ma io ho notato che i più ottusi sembrano
essere proprio i più "anziani", quelli dai quali ti aspetteresti
ben altro.
No, non è facile urlare, tutto è cambiato, e la logica
è la stessa per la quale, se un professore cazzea l'alunno,
il genitore, invece di assodare il perché e magari
contribuire al cazziatone co dui scoppoluni, va a fare casino
a scuola...
Tempo fa lessi un topic interessantissimo nel defunto
forum in cui si parlava di come siamo cresciuti diversamente
rispetto alle nuove generazioni.
Una infanzia dove, oltre ai genitori, ti poteva cazziare
e scutuliare pure il barbiere o il giornalaio(:eheh: ).
Tutti gli adulti potevano avere una funzione educativa
sui ragazzini.
Vallo a fa mò...
Tu non hai ragione, hai ragionissima.
Ma, sarà perchè so' capa tosta, io non mi adeguo alle
"mode" attuali e se posso dire/dare qualcosa che ritengo giusto lo faccio anche se consapevole di fare un buco nell'acqua. Perchè so di non essere il solo a pensarlo e per cercare di smuovere un po' le altrui coscienze.
Un altro esempio è quello dei fischi al tifo organizzato quando partono i cori contro le forze dell'ordine o di contestazione inutile e ingiustificata alla società. Si rischia lo so, li ho visti i gestacci che venivano rivolti a chi osava, però ho anche visto e sentito tanta gente prendere coraggio e unirsi in quel fischio di disapprovazione.
Ogni contributo, seppur piccolo, tendente a far sentire quella che solitamente è una maggioranza silenziosa, è opportuno e gradito.
Aldair
28-03-2007, 14.34.57
Per mia fortuna non ti sono capitato vicino durante la partita con il Teramo: al settimo calcio d'angolo sbagliato da Grieco me lo volevo mangiare. :oops:
E che dire al gol sbagliato da Tufano contro il Ravenna! :oops:
Vieni vieni.... ti aspetto :strozzo:
:lol:
Patriglione
28-03-2007, 14.54.42
Vieni vieni.... ti aspetto :strozzo:
:lol:
:paura: :paura:
:D
lupo1979
28-03-2007, 16.36.46
meglio pochi ma buoni!!!!!!!!!!!!!!!!!
luporock
28-03-2007, 17.29.55
Libertà di scelta. Lo stadio, l'Avellino, non sono solo miei!
Vasco
28-03-2007, 19.47.21
Libertà di scelta. Lo stadio, l'Avellino, non sono solo miei!
Hai ragione, non abbiamo la proprietà dell'Avellino ma... Almeno la prelazione la possiamo avanzare?:D
ps: Uàààààà Paolè, alto livello quella foto... Quell'episodio me lo raccontava sempre mio zio
luporock
28-03-2007, 20.38.01
Hai ragione, non abbiamo la proprietà dell'Avellino ma... Almeno la prelazione la possiamo avanzare?:D
Quoto!
Quando giocheremo la Champion's solo noi dovremo poter varcare i tornelli del Partenio!:grr:
Ghibli
28-03-2007, 21.07.03
Meglio 1000 che tifano con il cuore che 10000 Falsi tifosi che saltano sul carro dei vincitori.
:nono::nah:
Vasco
28-03-2007, 21.48.40
Quoto!
Quando giocheremo la Champion's solo noi dovremo poter varcare i tornelli del Partenio!:grr:
Mò nun saccio se mi stai pigliando pè culo o meno:eh?:
:D :D :D
lupovecchio
28-03-2007, 23.25.04
Il calcio è uno sport popolare e di massa per definizione.
Non stiamo parlando di musica d'avanguardia dodecafonica rivolta solo ad un elite di cultori e che ha e deve necessariamente avere un pubblico di nicchia.
E' un fenomeno facilmente comprensibile dai più e la cui essenza sta nell'infilare un dannatissimo pallone di cuoio nella porta degli avversari.
E' sicuramente un mirabile ed affascinante condensato di tecnica, tattica, strategia, fisicità, carattere, coraggio e voglia di vincere ma la sua arma vincente sta nell'attitudine ad entusiasmare e trascinare le folle.
Ve lo immaginate se a Spagna '82 o a Germania 2006 a seguire le ultime storiche partite dell'Italia oppure a festeggiare la vittoria finale ci fossero stati solo i pochi -che dico pochissimi- tifosi fiduciosi nelle potenzialità della nostra nazionale.
Sai che tristezza vedere 3 o 4 macchine la sera fare i caroselli per le città italiane.....
Oppure se ad assistere al gol salvezza di Venturini, ricordato mirabilmente da Lupodan nel suo editoriale, ci fossero stati solo i pochi intenditori con la patente di veri tifosi.
I 40.000 di quell'epoca erano costituiti da una umanità variegata della quale faceva parte soprattutto la gente comune attratta dallo spettacolo sportivo, dall'entusiasmo dell'evento.
Sono loro che fanno la differenza: su questo non c'è dubbio.
Prova ne è il fatto che quando compaiono significa che le cose vanno alla grande.
Certo non è chiaro esattamente quale sia il rapporto causa-effetto :bah:, ma a me non interessa perchè se il numero dei presenti è direttamente proporzionale ai successi del mio Avellino io dico a loro: "venghino, lor signori venghino che è qui lo spettacolo".
Il vero appassionato -il fedelissimo seduto al solito suo posto da 30 anni insieme a poche altre decine anche nei momenti più bui della nostra storia- non si deve sentire sminuito oppure avere diffidenza dei tifosi disimpegnati che solo in occasione dei successi si precipitano allo stadio.
Nè credo che esista una diretta proporzionalità fra l'occasionalità del tifoso e la sua propensione al disfattismo ed all'invettiva contro la propria squadra.
Prova ne è che anche fra i pochi c.d. fedelissimi di certe recenti partite si è sentita un alta percentuale di contestatori e fischiatori:
non credo che alla fine del primo tempo con il Teramo a fischiare ci fossero i tifosi dell'ultima ora che invece molti mettono sul banco degli imputati.
Anzi io leggo sui vari forums che propri i tifosissimi -quelli che non si perdono una partita nemmeno se la moglie ha le doglie e sta per partorire- sono i più implacabili ed inflessibili critici della squadra in occasione di sconfitte ed insuccessi e che non lesinano polemiche, pettegolezzi ed infamità.
Andatevi a vedere quanti c.d. grandi tifosi in alcuni forum pubblici qualche settimana fa proclamavano che Biancolino era rotto, che Riccio era un mercenario, che Evacuo non si impegnava apposta ed altre cose assurde.
Il bello degli interventi sui forum è che rimangono a futura memoria e dopo non si può dire "non l'ho mai detto" oppure "hai capito male".
E fra questi stavano sicuramente fra i 3-4.000 "fedelissimi" presenti alle ultime partite.
Oppure vogliamo parlare degli altri "fedelissimi" che all'inizio del campionato dicevano "dove sono i giocatori?".
Il punto è che la gente per anni ad Avellino ha ricevuto una pessima informazione sul calcio ed una diseducazione allo sport.
Gli occasionali -ma anche gli abituali o i fedelissimi- che vengono allo stadio solo per criticare sono vittime di una cultura antisportiva imperante nella nostra provincia da anni nella quale non vi è spazio per lo sport come spettacolo e divertimento.
Cambiamo quest'ultima non gli spettatori.
Cerchiamo di far passare il concetto che se un giocatore sbaglia un gol decisivo e si perde, che se un allenatore non indovina la formazione giusta o il presidente fa l'acquisto sbagliato e magari si retrocede non si è verificato null'altro che un fatto sportivo da accettare come tale e che la prossima volta si cercherà di fare meglio e vincere.
La vera retrocessione dell'anno scorso non è stata quella figlia degli errori dei Pugliese o delle scelte di Colomba o dell'indolenza degli Albino o dei Monticciolo è stata quella del nostro ambiente subito dopo la partita di Perugia.
Dopo Perugia siamo retrocessi tutti molto più della squadra e della società per non aver saputo accettare -per l'ennesima volta- una sconfitta sul campo che ci può stare perchè è un normalissimo anche se spiacevole e triste evento sportivo.
Invece si sono fatti assurdi processi sommari anche contro giocatori oggi improvvisamente osannati, acclamati ed invocati coram populo.
La responsabilità principale è, a mio avviso, degli organi di informazione locali che da anni fanno dello scandalismo, dell'ipercriticismo irragionevole e del disfattismo sull'Avellino calcio il loro cavallo di battaglia.
Non a caso quando -come da qualche settimana a questa parte- cessa il fuoco di fila della stampa e delle TV improvvisamente si ritrova entusiasmo, concordia e risultati sportivi.
Cerchiamo di cavalcare questa onda positiva unendo tutte le componenti e se ciò porterà o riporterà al Partenio tante persone almeno io non potrò che esserne contento.
E poi, come già notato da qualcuno :cool:, la gente porta soldi ed un rientro di immagine e questi portano sponsor, investimenti e giocatori: quello che serve per fare grandi squadre per il futuro.
ANGELO
29-03-2007, 09.27.21
Il calcio è uno sport popolare e di massa per definizione.
Non stiamo parlando di musica d'avanguardia dodecafonica rivolta solo ad un elite di cultori e che ha e deve necessariamente avere un pubblico di nicchia.
Certo che per ascoltare la musica dodecafonica, altro che pubblico di nicchia......ci vuole uno stomaco di ferro......:D
luporock
29-03-2007, 10.00.58
Mò nun saccio se mi stai pigliando pè culo o meno:eh?:
:D :D :D
non mi permetterei mai. Mi sei troppo simpatico. A proposito ma Puleo:lol: ................
LupoDentrooo
29-03-2007, 13.00.15
Il calcio è uno sport popolare e di massa per definizione..
Vero! Questo porta come conseguenza i mille e mille e mille modi ancora, tutti diversi, di viverlo, seguirlo, sentirlo. Lo trovo logico.
Non stiamo parlando di musica d'avanguardia dodecafonica rivolta solo ad un elite di cultori e che ha e deve necessariamente avere un pubblico di nicchia.
Perdonami, chi ha mai immaginato, se non addirittura preteso, questo?
Al massimo, si pretenderebbe, anzi io lo pretendo, che chi si avvicina lo dovrebbe fare sapendo di andare comunque ad un concerto; nè di nicchia e neanche di teatro. Anche di piazza, insomma.
E non per palati fini o presunti tali. Sai che ti dico?
Immagina che si tratti del concerto di Gigione o suo fratello (capisci che vado in basso veramente, per allontanarmi quanto più possibile dalla nicchia e dalla musica dodecafonica) ed immagina che io sia tra quanti assistano.
Ovviamente, mi sarò recato in quella piazza tenendo in conto di trovarvi tutto ed anche di più.
E se vedo che c'è gente che non se ne fotte di Gigione, penserò: "Vabbuò, saranno qui per approfittare della folla e buttare qualche mano morta...e che stiano lì solo per fare ì' fareniell".
Accetto pure questo.
Ma se poi, giusto per fare i fareniell con la bella ragazzina, iniziano a calpestarmi i piedi, mi costringono a spostarmi con la capa di qua e di là, per vedere qualche cosa, non mi fanno manco sentire nè vedere e, arrivato ad un certo punto, sbotto dicendo loro:
"ma perchè non ve ne andate, se non vi interessa? ma ve l'ha ordinato il medico di venire al concerto? Mi volte far vedere il concerto o no?"
Loro penseranno di mettere a tacere la mia protesta dicendo:
"ma che pensavi di venire in una sala per musica dodecafonica? E poi che ti senti, che ti vedi, ma ti accorgi che è una chiavica?"
Risponderò:
"Ovvio che no. Sono venuto per Gigione l'ultimo cantante dell'ultima categoria. Ma vi fa schifo e pensate che io sia un deficiente ad appassionarmi a questa schifezza? E statev 'a casa o andate al concerto di Ligabue".
Sì, lo so ho radicalizzato il tutto, ma l'ho fatto per rispondere alla tua radicalizzazione, perchè nessuno, men che meno io, ha pensato o ha preteso che il calcio, il Partenio, divenga il regno dei (presunti) palati fini o di una elite del tifo.
E non mi sono lagnato nè meravigliato che manchi il grande pubblico. So bene che gli stadi e le piazze si riempiranno per...i mondiali...ed i mondiali vinti. (e le tue considerazioni sono corrette ed intelligenti)
Mi sono lagnato e non comprendo come, non essendo tifosi del MIlan, abituati alla Coppa Intercontinentale, tifosi della Juve, abituati a successi su successi, anche solo tifosi del Napoli, abituati fino a pochi anni fa alla serie A, ma tifosi di una squadra che da trent'anni si barcamena nella serie C (quindi, non con la panza chiena, per cui chi si abitua al meglio poi difficilmente accetta il meno), avendo uno squadrone, avendo una squadra, COMUNQUE, in lotta per la promozione, non vengano allo stadio, non in quindicimila o diecimila o 8mila...ma soltano...io, mammeta e tu (perchè col martina, davvero si era io, mammeta e tu:oops: ).
Lo squallore del deserto del Partenio, non trova giustificazione nelle cose anche giuste che tu hai detto, non trova alibi nel nostro saliscendi e nelle delusioni.
Se una provincia (sì, una provincia) che si masturba con frasi quali "si vive per il calcio", "abbiamo una grande tifoseria" ecc., non fa più di quel vuoto del Partenio, beh...io penso che farebbe bene a chiedersi se anche questo non sia frutto della cultura
imperante (non limitata al calcio; magari...fosse solo in questo settore...magari!), secondo la quale tutto scende dalle stelle, "arate il campo, seminatelo, curatelo, raccogliete...e poi quando tutto è pronto mi farò vivo a pretendere la mia parte".
Io la penso diversamente, nel calcio e nella vita. Dalle stelle non scende niente e se proprio pensi di poter chiedere un miracolo...vuo' almeno fa' n'a preghiera...o no?
eccheccazzo!
lupovecchio
30-03-2007, 13.44.53
....non comprendo come, non essendo tifosi del MIlan, abituati alla Coppa Intercontinentale, tifosi della Juve, abituati a successi su successi, anche solo tifosi del Napoli, abituati fino a pochi anni fa alla serie A, ma tifosi di una squadra che da trent'anni si barcamena nella serie C (quindi, non con la panza chiena, per cui chi si abitua al meglio poi difficilmente accetta il meno), avendo uno squadrone, avendo una squadra, COMUNQUE, in lotta per la promozione, non vengano allo stadio, non in quindicimila o diecimila o 8mila...ma soltano...io, mammeta e tu (perchè col martina, davvero si era io, mammeta e tu:oops: ).
La risposta è molto semplice secondo me: la gente non viene allo stadio -oppure ci viene con lo spirito sbagliato- perchè è stata scientificamente disamorata non dai presunti insuccessi sportivi ma dall'informazione calcistica fatta da incompetenti con una grande propensione allo scandalismo ed all'invettiva.
Io l'anno scorso sono stato scottato come tutti dalla retrocessione ma quello che mi ha lasciato stupefatto è stata la reazione indegna ed indecorosa degli organi di stampa che -da dopo Perugia e quindi ancora a giochi non fatti- hanno iniziato un becero, vergognoso attacco ad alzo zero contro tutti forse peggiore di quello dell'era Casillo.
Ma se questi fanno così mi dici tu chi allenatore o calciatore viene ad Avellino per farsi massacrare e mettere alla berlina da un gruppo di pseudo-giornalisti incompetenti che pensano di essere bravi solo perchè parlano male della squadra della loro città?
E l'opinione pubblica è influenzata da questa gente, non va allo stadio perchè glielo hanno fatto schifare a furia di scrivere infamie, e se lo fa ci va con lo spirito dei nostri opinionisti e giornalisti.
Fra esasperazione, ignoranza e malafede di chi dovrebbe fare informazione ci siamo dimenticati che la domenica allo stadio c'è principalmente uno spettacolo di sport da godersi.
Aldair
30-03-2007, 14.36.43
E porca puttena.... ribadiamolo!!!!!
Fra esasperazione, ignoranza e malafede di chi dovrebbe fare informazione ci siamo dimenticati che la domenica allo stadio c'è principalmente uno spettacolo di sport da godersi.
Per carità il calcio ci mette molto di suo per non farsi più seguire (vicende giudiziarie, pendenze economiche, violenza, combine, scommesse, overdose televisiva) ... però nella nostra piccola realtà, grossa colpa ce l'ha l'ambiente mangia-presidenti, mangia-allenatori e boccia-calciatori. E le responsabilità maggiori sono proprio degli operatori di stampa, radio e tv che non vedono o non capiscono il legame stretto che c'è tra le fortune dell'US Avellino e le loro carriere "professionali". :disapprovo:
Fenrir
30-03-2007, 14.49.16
E porca puttena.... ribadiamolo!!!!!
Per carità il calcio ci mette molto di suo per non farsi più seguire (vicende giudiziarie, pendenze economiche, violenza, combine, scommesse, overdose televisiva) ... però nella nostra piccola realtà, grossa colpa ce l'ha l'ambiente mangia-presidenti, mangia-allenatori e boccia-calciatori. E le responsabilità maggiori sono proprio degli operatori di stampa, radio e tv che non vedono o non capiscono il legame stretto che c'è tra le fortune dell'US Avellino e le loro carriere "professionali". :disapprovo:
Aldair come non quotarti.
cicciotroisi
30-03-2007, 15.21.11
Il dato che emerge dalle presenze di quest'anno al Partenio potrebbe essere ricondotto al cosidetto ambiente ostile ed alle numerose polemiche sollevate ad arte dalla stampa locale.
Il giochetto ardito da parte di numerosi organi di informazione nei confronti della società si ripercuote sulla squadra e sui tifosi che, stanchi della solita tiritera, tendono ad abbandonare, colpevolmente, lo stadio.
Inoltre, nelle ultime settimane si è notato un decremento notevole di spettatori che stride fortemente con l'importanza della posta in palio che va, via via, crescendo con l'avvicinarsi della fine del torneo.
Questo allontanamento può essere dovuto ai molti fattori già elencati (scandali, scontri etc.) ed, in parte, alla scarsa convinzione di una fetta consistente della tifoseria di riuscire ad agguantare il Ravenna.
In tal caso, sono d'accordo con voi...chi non crede alla possibilità di risalire senza passare per i play-off si potrebbe anche stare a casa.
In generale, però, sono per un afflusso consistente di tifosi allo stadio per cercare di creare un effetto visivo e sonoro che incuta timore e/o rispetto da parte degli avversari.
Gli scassacazzi criticoni, che fischiano al primo passaggio o tiro sbagliato, ci saranno sempre anche con 1500 spettatori...basti pensare che durante la partita con il Martina (che vincevamo tranquillamente) ho litigato con mezza Curva Nord. Chi criticava Evacuo, chi Galderisi, chi il tizio del bar... :grr:
vBulletin v3.6.4, Copyright ©2000-2012, Jelsoft Enterprises Ltd.
Traduzione italiana :
www.vBulletin.it