Visualizza versione completa : Le cose belle dell'Avellino di Carboni
LupoDentrooo
11-11-2007, 11.49.27
Fermiamici un attimo, dopo la bella ed importante vittoria di ieri, e proviamo a scattare una serie di foto che testimonino..."le cose belle dell'Avellino di Carboni".
Per le sconfitte, per la classifica, in queste settimane abbiamo scritto e dibattuto tantissimo su "le cose brutte dell'Avellino di Carboni".
Onde evitare polemiche inutili, voglio essere chiaro su questo punto: era inevitabile che accadesse, era giusto che accadesse ed è stato anche utile farlo e molti lo hanno fatto con intelligenza e, come lo chiamo io, spirito nobile. Ovviamente, in questa affermazione non includo il "pedullàpensierochevacomevotteovient" ed i "pedulliani", non includo le forzature e le esagerazioni, soventi strumentali.
Ora, in tutta onestà, lo sapete, io non ho mai visto "tutto nero e niente di buono", ho ritenuto, e ritengo, che nella primissima parte del campionato questo Avellino abbia mostrato diverse cose positive e che queste si siano ridotte, sotto il peso delle sconfitte, alcune davvero immeritate, e della classifica pesante. Fino ad arrivare al punto più basso: la gara col Piacenza, in campo neutro.
Siccome, ripeto, le cose brutte sono state analizzate tutte ed approfonditamente, io vorrei provare a separare le due facce della medaglia, mettendo sotto i riflettori, in questo topic, SOLO, "le cose belle".
E cosa intendo per "le cose belle"? Tutte quelle cose, dalle cifre agli atteggiamenti, che testimoniano il "buono" seppellito, inevitabilmente, dal "male", ma che, a ben guardare, c'è e che potrebbe aiutarci ad essere meno preoccupati.
Il giusto, sia chiaro. Non una goccia di più...nè una di meno.
Quindi, non un topic di spiegazioni complessive, nessun richiamo al passato, alle giustificazioni (più di una... veramente reali e tutt'altro che alibi. Giustificazioni e alibi sono due cose diverse), nessuno tentativo di contrapporlo all'analisi de "le cose brutte", pensando di dimostrarne la infondatezza.
Io partirei, anche per le cifre, dalla gara di Grosseto col Piacenza. Usiamola come spartiacque e, per comodità, nel prosieguo per indicare tale partita userò l'espressione "punto C" (punto critico:P :bua: )
Ci provo, non senza aver precisato che, volendo testimoniare una tendenza ( e non fare uno studio da pubblicare), non mi sono affinato sui centesimi e non ho fatto radice quadrate e logaritmi; voglio anche chiedere scusa in anticipo, se dovesse esserci scappato qualche dato non impeccabile- non ho ricontrollato, per cui bocciatemi come utente e non come professore:D (almeno, se qualcuno copia, lo piglia in culo:fuma: )
1) Goal fatti
Dopo il "punto C", l'Avellino ha segnato 9 reti in 6 gare, quindi una media di 1,5 goal a partita,
prima del "punto C", l'Avellino aveva segnato 3 goal in 8 giornate, una media di 0,3 ad incontro. Un miglioramento enorme.
2) Goal subiti
Prima del "punto C", l'Avellino ha subito 13 goal in 8 gare; media 1,6 a partita
Dopo il "punto C", le reti subite sono state 7 in 6 gare, media 1,1. Anche qui, seppur meno travolgente del miglioramento rispetto ai goal fatti, la squadra ha mostrato una differenza positiva non proprio fessa.
3) Capacità di reagire ad un goal subito.
Prima del punto C, l'Avellino era andato in svantaggio 7 volte in 8 gare e soltanto 1 volta era riuscito a riportarsi in parità (Ascoli 1-1) e mai era riuscito a portare a casa un punto.
Dopo il "punto C", l'Avellino è andato in svantaggio 6 volte e ben 5 volte è riuscito a recuperare la parità; la sesta volta non c'è riuscito perchè il nuovo vantaggio del Grosseto è avvenuto a pochissimi minuti dalla fine e , tuttavia, benchè in dieci, nel recupero, solo un miracolo di Bressan ha impedito che accadesse.
Inoltre, una volta recuperato, questa volta è riuscito a portare a casa due risultati positivi- quattro punti (2 a 2 a Rimini e 3 a 2 col Ravenna). Insomma, una capacità di reagire e la volontà di non arrendersi nettamente migliorata.
4) Punti concquistati- complessivamente
Prima del "punto C", l'Avellino aveva raccolto 3 punti in otto gare, frutto della vittoria sul Bologna, media 0,3 a partita
Dopo il "punto C" la squadra ha raccolto 8 punti in 6 gare (due vittorie e due pareggi), media 1,3 a partita.
Solo come curiosità, dovesse conservare questa media, nelle restanti 28 gare, raccoglierebbe 36, 4 che sommati agli 11, porterebbe l'Avellino a 47,4 punti finali (ma è una proiezione che non tiene conto di tanti fattori, e NON SECONDARI, penalizzanti per noi all'inizio, cosa che lascia facilmente sperare che si suoerino questi punti). Come mi ricordava Franco (grazie) nergli ultimi due anni a 46 punti si è andati a fare i Play off ed a 48 play off o salvezza diretta (una sola volta ne sono occorsi 50). In realtà, Franco mi spiegava che, data la penalizzazione dell'Arezzo, la salvezza è da considerarsi tra i 48 e 50 punti.
5) Punti conquistati in casa
Prima del "punto C". In 4 gare casalinghe, raccolti tre punti, media 0,7 a partita (ma qui bisogna ricordare che si sono giocate due gare a porte chiuse ed una in campo neutro...e non mi pare poco!)
Dopo il "punto C". In tre partite casalinghe, su nove punti, ne sono stati incamerati ben 7 con una media stratosferica di 2,3 punti a partita (anche qui, però, mi piace sottolineare come l'unico pareggio sia stato ottenuto contro quell'Albinoleffe capace nelle due successive trasferta di vincere a Chievo ed a Brescia.Scusate se è poco e riflettete voi che lo avete sottovalutato e storto il muso:grr: ). Pur ribadendo la necessità (e l'onestà) di non trascurare il fattore porte chiuse/campo neutro (anche se va pure detto che col Lecce si è perso col pubblico sugli spalti e col Bologna si è vinto a porte chiuse) il dato del miglioramento è notevolissimo, anche facendo la tara del tipo degli avversari incontrati.
6) Punti conquistati fuori
Qui il calcolo è facile e se lo riporto, non è certo per inserirlo tra le cose belle, ma solo per ribadire che questo è un dato allarmante da migliorare assolutamente; praticamente non è cambiato nulla:, zero punti sono stati conquistati prima del "punto C" ed uno solo, pari a Rimini, dopo. INCREDIBILE:bua: (ja' verimm che dobbiamo fare)
7) Scontri diretti (per tali, definisco quegli incontri con squadre che la classifica attuale, quindi il campionato, hanno indicato come nostre dirette concorrenti per la salvezza. IN QUESTO ISTANTE)
Prima del "punto C" abbiamo incontrato Treviso, Piacenza. Due sconfitte su due e zero punti raccolti.
Dopo il "punto C" abbiamo incontrato Ravenna, Grosseto e Vicenza, vinto due gare su tre e persa 1 (ahi...e comme me pesa quel "doppio-opposto" Pantanelli-Bressan) e conquistati 6 punti su 9.
8) Condizione fisica-
Anche se io continuo a sostenere che non si può prescindere dal peso della classifica, quindi della capa, sui muscoli, le gare col Rimini, in cui fino al novanetesimo abbiamo giocato ed anche bene, quelle col Grosseto, con un finale a detta di tutti che vedeva una sola squadra in campo e tutte le altre gare del dopo "punto C", (incontro col Ravenna escluso, perchè lì davvero è stata la cacarella a non farli muovere), testimoniano un netto miglioramento di questa squadra che ha dovuto recuperare in corso d'opera una condizione accettabile, non avendo fatto il ritiro e tutto il resto. Ancora da migliorare, soprattutto, in qualche singolo, su cui pesano gli infortuni, ma ora questa squadra regge benissimo il confronto fisico con le altre.
9) La volontà di questa squadra
Incredibile a dirsi, ma questo è davvero il vero capolavoro di Carboni e di questi calciatori, perchè non sono crollati nonostante tutto lavorasse in tal senso. Giocare anche bene (non con continuità, magari non concreti sufficientemente, ma questa squadra, soprattutto all'inizio, ha raccolto apprezzamenti da tutti gli avversari... e non sono certamente soltanto parole-contentino che si consegnano a chi ha perduto: il Rimini-Ricchiuti, non avevano vinto e si sono visti togliere la vittoria sul finire), subire angherie arbitrali che nella prima parte del campioanto hanno amplificato i limiti ed i demeriti di questa squadra, vedersi sfuggire di mano risultati per clamorosi errori individuali, avrebbe ucciso un toro. Questa squadra ha mostrato una volontà ed una condizione mentale feroce. Se, correggendo errori, del tecnico ed individuali, recuperando qualche infortunato alla migliore condizione (vedi Di Cecco), l'Avellino inizia a trovare un po' di serenità, frutto di continuità di risultato, questi calciatori e questo tecnico potranno fare della grinta e della volontà mostrata una delle nostre migliori armi. A me piace consegnare a voi queste foto:
a) Maietta che, al miracolo di Bressan, sfonda il tabellone pubblicitario con un calcione
b) Maietta che ieri gli ultimi minuti li gioca col braccio detsro portato al petto
c) Salgado che gioca con la infiltrazione
d) Sestu che accetta di farsi un mazzo così, pur di aiutare la squadra
e) L'esultanza di carboni dopo il secondo goal
f) Di Cecco che lotta come un leone con la pubalgia che lo affligge e non si risparmia
h) L'immagine di Mengoni, dopo un goal o al fischio finale
(Ma l'album ha altre foto)
Questa è gente che ha una voglia feroce di non arrendersi.
10) Il legame tra squadra e l'allenatore.
Nel calcio è una cosa fondamentale. Guardate come i calciatori corrono ad abbracciare il mister, ascoltate le parole che Carboni rivolge ai propri calciatori ed il suo ripetere "io sono con la squadra". Chi nega e sottovaluta l'importanza di questo fattore è uno in malafede o non conosce il calcio
11) Conoscenze dei calciatori, da parte del tecnico, e tra calciatori
Credo che anche i più scettici abbiano dovuto notare un miglioramento (anche rispetto a ciò che essi stessi vedevano e che non coincideva con ciò che vedevo io. No molto, non bastevole? Ok...ma il miglioramento non potete non vederlo) nel piano della manovra in queste ultime gare. Anche nella conoscenza dei movimenti e del pensiero da leggere in anticipo del compagno che serve o da servire (guardate i goal di ieri, per esempio). Anche nel cercare il fraseggio palla a terra in tratti delle gare o nella gestione del vantaggio e della superiorità numerica. Gli altri allenatori la "conoscenza" dei calciatori, gli esperemineti e la correzione degli errori li hanno fatto a lugli, i calciatori delle altre squadre come dovevano scattare quando il pallone lo teneva il compagno, come ama che gli venga servito il pallone un compagno, lo hanno fatto a Luglio ed agosto. Noi, in questo senso abbiamo dato ed ora non possiamo che migliorare.
Ecco, ho sicuramente mancato alcune cose, altrettanto sicuramente so di essere stato "onesto": non mi piacciono quelli che distruggono tutto e vogliono raccontare l'inferno, non ho inteso esaltare ed esaltarmi o raccontare il paradiso.
Ho voluto solo dire:
ok, molte delle critiche è stato giustissimo farle e di alcune ne ho apprezzato anche i toni; molto di ciò che nelle critiche si è raccontato non è certamente frutto di "opera di diavoli" ed hanno messo sotto i riflettori cose che meritavano. Ma, visto che si è parlato tanto de "le cose brutte" di questo Avellino, mi è parso giusto e onesto ritagliare uno spazio anche per "le cose belle", dal "punto C" in poi, che non saranno tantissime...ma manco sono poca roba.
Se non le vedete, cagnat oculista o...cagnat squadra:grr:
Forza lupi.
Poggio
11-11-2007, 12.03.40
ECCO LA FOTOGRAFIA DOPO IL PUNTO "C"
QUESTA E' LA CLASSIFICA DELLE ULTIME 6 GIORNATE
http://img123.imageshack.us/img123/8329/trendtr2.jpg
Neotifoso
11-11-2007, 12.03.49
Fermiamici un attimo, dopo la bella ed importante vittoria di ieri, e proviamo a scattare una serie di foto che testimonino..."le cose belle dell'Avellino di Carboni".
Per le sconfitte, per la classifica, in queste settimane abbiamo scritto e dibattuto tantissimo su "le cose brutte dell'Avellino di Carboni".
Onde evitare polemiche inutili, voglio essere chiaro su questo punto: era inevitabile che accadesse, era giusto che accadesse ed è stato anche utile farlo e molti lo hanno fatto con intelligenza e, come lo chiamo io, spirito nobile. Ovviamente, in questa affermazione non includo il "pedullàpensierochevacomevotteovient" ed i "pedulliani", non includo le forzature e le esagerazioni, soventi strumentali.
Ora, in tutta onestà, lo sapete, io non ho mai visto "tutto nero e niente di buono", ho ritenuto, e ritengo, che nella primissima parte del campionato questo Avellino abbia mostrato diverse cose positive e che queste si siano ridotte, sotto il peso delle sconfitte, alcune davvero immeritate, e della classifica pesante. Fino ad arrivare al punto più basso: la gara col Piacenza, in campo neutro.
Siccome, ripeto, le cose brutte sono state analizzate tutte ed approfonditamente, io vorrei provare a separare le due facce della medaglia, mettendo sotto i riflettori, in questo topic, SOLO, "le cose belle".
E cosa intendo per "le cose belle"? Tutte quelle cose, dalle cifre agli atteggiamenti, che testimoniano il "buono" seppellito, inevitabilmente, dal "male", ma che, a ben guardare, c'è e che potrebbe aiutarci ad essere meno preoccupati.
Il giusto, sia chiaro. Non una goccia di più...nè una di meno.
Quindi, non un topic di spiegazioni complessive, nessun richiamo al passato, alle giustificazioni (più di una... veramente reali e tutt'altro che alibi. Giustificazioni e alibi sono due cose diverse), nessuno tentativo di contrapporlo all'analisi de "le cose brutte", pensando di dimostrarne la infondatezza.
Io partirei, anche per le cifre, dalla gara di Grosseto col Piacenza. Usiamola come spartiacque e, per comodità, nel prosieguo per indicare tale partita userò l'espressione "punto C" (punto critico:P :bua: )
Ci provo, non senza aver precisato che, volendo testimoniare una tendenza ( e non fare uno studio da pubblicare), non mi sono affinato sui centesimi e non ho fatto radice quadrate e logaritmi; voglio anche chiedere scusa in anticipo, se dovesse esserci scappato qualche dato non impeccabile- non ho ricontrollato, per cui bocciatemi come utente e non come professore:D (almeno, se qualcuno copia, lo piglia in culo:fuma: )
1) Goal fatti
Dopo il "punto C", l'Avellino ha segnato 9 reti in 6 gare, quindi una media di 1,5 goal a partita,
prima del "punto C", l'Avellino aveva segnato 3 goal in 8 giornate, una media di 0,3 ad incontro. Un miglioramento enorme.
2) Goal subiti
Prima del "punto C", l'Avellino ha subito 13 goal in 8 gare; media 1,6 a partita
Dopo il "punto C", le reti subite sono state 7 in 6 gare, media 1,1. Anche qui, seppur meno travolgente del miglioramento rispetto ai goal fatti, la squadra ha mostrato una differenza positiva non proprio fessa.
3) Capacità di reagire ad un goal subito.
Prima del punto C, l'Avellino era andato in svantaggio 7 volte in 8 gare e soltanto 1 volta era riuscito a riportarsi in parità (Ascoli 1-1) e mai era riuscito a portare a casa un punto.
Dopo il "punto C", l'Avellino è andato in svantaggio 6 volte e ben 5 volte è riuscito a recuperare la parità; la sesta volta non c'è riuscito perchè il nuovo vantaggio del Grosseto è avvenuto a pochissimi minuti dalla fine e , tuttavia, benchè in dieci, nel recupero, solo un miracolo di Bressan ha impedito che accadesse.
Inoltre, una volta recuperato, questa volta è riuscito a portare a casa due risultati positivi- quattro punti (2 a 2 a Rimini e 3 a 2 col Ravenna). Insomma, una capacità di reagire e la volontà di non arrendersi nettamente migliorata.
4) Punti concquistati- complessivamente
Prima del "punto C", l'Avellino aveva raccolto 3 punti in otto gare, frutto della vittoria sul Bologna, media 0,3 a partita
Dopo il "punto C" la squadra ha raccolto 8 punti in 6 gare (due vittorie e due pareggi), media 1,3 a partita.
Solo come curiosità, dovesse conservare questa media, nelle restanti 28 gare, raccoglierebbe 36, 4 che sommati agli 11, porterebbe l'Avellino a 47,4 punti finali (ma è una proiezione che non tiene conto di tanti fattori, e NON SECONDARI, penalizzanti per noi all'inizio, cosa che lascia facilmente sperare che si suoerino questi punti). Come mi ricordava Franco (grazie) nergli ultimi due anni a 46 punti si è andati a fare i Play off ed a 48 play off o salvezza diretta (una sola volta ne sono occorsi 50). In realtà, Franco mi spiegava che, data la penalizzazione dell'Arezzo, la salvezza è da considerarsi tra i 48 e 50 punti.
5) Punti conquistati in casa
Prima del "punto C". In 4 gare casalinghe, raccolti tre punti, media 0,7 a partita (ma qui bisogna ricordare che si sono giocate due gare a porte chiuse ed una in campo neutro...e non mi pare poco!)
Dopo il "punto C". In tre partite casalinghe, su nove punti, ne sono stati incamerati ben 7 con una media stratosferica di 2,3 punti a partita (anche qui, però, mi piace sottolineare come l'unico pareggio sia stato ottenuto contro quell'Albinoleffe capace nelle due successive trasferta di vincere a Chievo ed a Brescia.Scusate se è poco e riflettete voi che lo avete sottovalutato e storto il muso:grr: ). Pur ribadendo la necessità (e l'onestà) di non trascurare il fattore porte chiuse/campo neutro (anche se va pure detto che col Lecce si è perso col pubblico sugli spalti e col Bologna si è vinto a porte chiuse) il dato del miglioramento è notevolissimo, anche facendo la tara del tipo degli avversari incontrati.
6) Punti conquistati fuori
Qui il calcolo è facile e se lo riporto, non è certo per inserirlo tra le cose belle, ma solo per ribadire che questo è un dato allarmante da migliorare assolutamente; praticamente non è cambiato nulla:, zero punti sono stati conquistati prima del "punto C" ed uno solo, pari a Rimini, dopo. INCREDIBILE:bua: (ja' verimm che dobbiamo fare)
7) Scontri diretti (per tali, definisco quegli incontri con squadre che la classifica attuale, quindi il campionato, hanno indicato come nostre dirette concorrenti per la salvezza. IN QUESTO ISTANTE)
Prima del "punto C" abbiamo incontrato Treviso, Piacenza. Due sconfitte su due e zero punti raccolti.
Dopo il "punto C" abbiamo incontrato Ravenna, Grosseto e Vicenza, vinto due gare su tre e persa 1 (ahi...e comme me pesa quel "doppio-opposto" Pantanelli-Bressan) e conquistati 6 punti su 9.
8) Condizione fisica-
Anche se io continuo a sostenere che non si può prescindere dal peso della classifica, quindi della capa, sui muscoli, le gare col Rimini, in cui fino al novanetesimo abbiamo giocato ed anche bene, quelle col Grosseto, con un finale a detta di tutti che vedeva una sola squadra in campo e tutte le altre gare del dopo "punto C", (incontro col Ravenna escluso, perchè lì davvero è stata la cacarella a non farli muovere), testimoniano un netto miglioramento di questa squadra che ha dovuto recuperare in corso d'opera una condizione accettabile, non avendo fatto il ritiro e tutto il resto. Ancora da migliorare, soprattutto, in qualche singolo, su cui pesano gli infortuni, ma ora questa squadra regge benissimo il confronto fisico con le altre.
9) La volontà di questa squadra
Incredibile a dirsi, ma questo è davvero il vero capolavoro di Carboni e di questi calciatori, perchè non sono crollati nonostante tutto lavorasse in tal senso. Giocare anche bene (non con continuità, magari non concreti sufficientemente, ma questa squadra, soprattutto all'inizio, ha raccolto apprezzamenti da tutti gli avversari... e non sono certamente soltanto parole-contentino che si consegnano a chi ha perduto: il Rimini-Ricchiuti, non avevano vinto e si sono visti togliere la vittoria sul finire), subire angherie arbitrali che nella prima parte del campioanto hanno amplificato i limiti ed i demeriti di questa squadra, vedersi sfuggire di mano risultati per clamorosi errori individuali, avrebbe ucciso un toro. Questa squadra ha mostrato una volontà ed una condizione mentale feroce. Se, correggendo errori, del tecnico ed individuali, recuperando qualche infortunato alla migliore condizione (vedi Di Cecco), l'Avellino inizia a trovare un po' di serenità, frutto di continuità di risultato, questi calciatori e questo tecnico potranno fare della grinta e della volontà mostrata una delle nostre migliori armi. A me piace consegnare a voi queste foto:
a) Maietta che, al miracolo di Bressan, sfonda il tabellone pubblicitario con un calcione
b) Maietta che ieri gli ultimi minuti li gioca col braccio detsro portato al petto
c) Salgado che gioca con la infiltrazione
d) Sestu che accetta di farsi un mazzo così, pur di aiutare la squadra
e) L'esultanza di carboni dopo il secondo goal
f) Di Cecco che lotta come un leone con la pubalgia che lo affligge e non si risparmia
(Ma l'album ha altre foto)
h) L'immagine di Mengoni, dopo un goal o al fischio finale
Questa è gente che ha una voglia feroce di non arrendersi.
10) Il legame tra squadra e l'allenatore.
Nel calcio è una cosa fondamentale. Guardate come i calciatori corrono ad abbracciare il mister, ascoltate le parole che Carboni rivolge ai propri calciatori ed il suo ripetere "io sono con la squadra". Chi nega e sottovaluta l'importanza di questo fattore è uno in malafede o non conosce il calcio
11) Conoscenze dei calciatori, da parte del tecnico, e tra calciatori
Credo che anche i più scettici abbiano dovuto notare un miglioramento (anche rispetto a ciò che essi stessi vedevano e che non coincideva con ciò che vedevo io. No molto, non bastevole? Ok...ma il miglioramento non potete non vederlo) nel piano della manovra in queste ultime gare. Anche nella conoscenza dei movimenti e del pensiero da leggere in anticipo del compagno che serve o da servire (guardate i goal di ieri, per esempio). Anche nel cercare il fraseggio palla a terra in tratti delle gare o nella gestione del vantaggio e della superiorità numerica. Gli altri allenatori la "conoscenza" dei calciatori, gli esperemineti e la correzione degli errori li hanno fatto a lugli, i calciatori delle altre squadre, come dovevano scattare quando il pallone lo teneva il compagno, come ama che gli venga servito il pallone un compagno, lo hanno fatto a Luglio ed agosto. Noi, in questo senso abbiamo dato ed ora non possiamo che migliorare.
Ecco, ho sicuramente mancato alcune cose, altrettanto sicuramente so di essere stato "onesto": non mi piacciono quelli che distruggono tutto e vogliono raccontare l'inferno, non ho inteso esaltare ed esaltarmi o raccontare il paradiso.
Ho voluto solo dire:
ok, molte delle critiche è stato giustissimo farle e di alcune ne ho apprezzato anche i toni; molto di ciò che nelle critiche si è raccontato non è certamente frutto di "opera di diavoli" ed hanno messo sotto i riflettori cose che meritavano. Ma, visto che si è parlato tanto de "le cose brutte" di questo Avellino, mi è parso giusto e onesto ritagliare uno spazio anche per "le cose belle", dal "punto C" in poi, che non saranno tantissime...ma manco sono poca roba.
Se non le vedete, cagnat oculista o...cagnat squadra:grr:
Forza lupi.
A maggior supporto di quello che tu hai scritto aggiungo una cosa (matematica, non opinioni).
Nelle prime otto giornate abbiamo incontrato squadre che complessivamente ad oggi hanno totalizzato in classifica 167 punti, che diviso otto fa 20,9 punti di media.
Nelle ultime 6 partite abbiamo incontrato squadre che hanno totalizzato complessivamente 114 punti, che diviso per sei fa 19 punti di media.
Quindi chi pensasse che questa differenza di prestazioni dell'Avellino a partire dalla gara di Rimini fosse dovuta al fatto che all'inizio abbiamo incontrato le squadre più forti, mentre dopo abbiamo incontrato le più deboli, è fuori strada.
Perchè una differenza media di meno di due punti non mi sembra significativa.
Neotifoso
11-11-2007, 12.05.51
E comunque, Pè, anche se per i nostri discorsi è appassionante il punto c, ti assicuro che, comunque, io continuo a preferire il punto g.:D :D
LupoDentrooo
11-11-2007, 12.07.27
E comunque, Pè, anche se per i nostri discorsi è appassionante il punto c, ti assicuro che, comunque, io continuo a preferire il punto g.:D :D
lo sapevo Francè. Quello che non sapevo è il nome di chi l'avrebbe detto:P
LupoDentrooo
11-11-2007, 12.08.17
comunque la Tabella di Franco mi pare molto significativa
Verdissima
11-11-2007, 12.27.43
10) Il legame tra squadra e l'allenatore.
Nel calcio è una cosa fondamentale. Guardate come i calciatori corrono ad abbracciare il mister, ascoltate le parole che Carboni rivolge ai propri calciatori ed il suo ripetere "io sono con la squadra". Chi nega e sottovaluta l'importanza di questo fattore è uno in malafede o non conosce il calcio
Anche per me questo è un punto fondamentale!!!
Un buon legame tra l'allenatore e la squadra non solo da serenità all'ambiente (fattore importantissimo nei momenti critici) ma serve anche ad attenuare qualche incompatibilità di carattere che, inevitabilmente, ci può essere tra qualche calciatore.
Nell''anno di Vullo ( secondo il mio parere), il rapporto tra l'allenatore e la squadra e l'armonia nello spogliatoio che egli ha saputo creare, è stato un fattore importantissimo per il conseguimento della vittoria finale
Poggio
11-11-2007, 12.54.52
Io condivido il 99% delle considerazioni scritte da Peppe.
Intanto il legame forte che unisce squadra ed allenatore non può essere messo in discussione. Il travaglio estivo, le sconfitte iniziali, gli infortuni, gli errori, qualche decisione arbitrale non hanno fatto crollare la squadra e onestamente la preoccupazione che potesse accadere c'era.
La squadra era ed è unita e questo deve essere considerato un segnale importante anche per il futuro.
Il nostro picco negativo si è fermato alla mezz'ora del primo tempo di Rimini. In quella prima mezz'ora in campo c'era ancora la squadra della settimana prima che aveva perso contro il Piacenza.
Cosa è cambiato ? Semplicemente stanno uscendo fuori i valori di questa squadra. L'Avellino, per le qualità individuali dei suoi calciatori, non ha niente da invidiare ad altre 10 squadre della categoria. Il trend positivo e il miglioramento, come spesso accade in questo sport, è stato determinato da un episodio, da una situazione. Per me, la doppia reazione di orgoglio avuta dalla squadra a Rimini è da considerarsi un punto di svolta.
Io credo fermamente in questo gruppo.
Non mi è piaciuto il ritornello secondo il quale bisognava aspettare il calciomercato di riparazione o sottolineare le lacune tecniche del gruppo. Questo ritornello anche se spontaneo o inconscio ci stava facendo perdere di vista la realtà: la realtà per me è che questa squadra può giocarsela contro tutti.
Supernaut
11-11-2007, 13.23.05
b) Maietta che ieri gli ultimi minuti li gioca col braccio detsro portato al petto
:eh?: Che è successo? S'è fatto male?
Lupo67
11-11-2007, 13.51.48
Io aggiungerei qualcosa che già ho cercato di mettere in evidenza dopo la vittoria sul Ravenna:
Incremento di fiducia nei prorpi mezzi.
Sono convinto che uno dei problemi della squadra, nella prima parte del campionato, è stata la totale sfiducia nell'affrontare le squadre avversarie nella convinzione di poter vincere la partita. E' come se, talvolta, i Lupi andassero in campo già sapendo di diventare la vittima sacrificale delle + blasonate avversarie ed è quello che poi, ahimé, si verificava puntualmente.
Le ultime prestazioni dei Lupi, invece, con i conseguenti risultati e punti, hanno dimostrato a noi ma anche a loro stessi, che questi calciatori hanno qualità tali da poter giocare e vincere con chiunque.
Ecco, io penso che tale consapevolezza da parte di qualsiasi sportivo è fondamentale per affrontare con una mentalità positiva qualsivoglia competizione e penso altresì che di questo cambiamento il merito sia da attribuire non solo alla squadra stessa ma anche al nostro tecnico che, in prima persona, si è esposto ad una piazza così difficile da affrontare.:clap:
Vasco
11-11-2007, 14.37.54
Più volte in questo forum ho evidenziato gli aspetti in comune con l'Avellino di Ammazzalorso, ora me ne viene in mente un altro: Dopo un avvio incerto fù sostituito il più quotato Sansonetti con il giovane Polito... 13 risultati utili di fila :fuma: :D
verdess
11-11-2007, 15.26.17
Più volte in questo forum ho evidenziato gli aspetti in comune con l'Avellino di Ammazzalorso, ora me ne viene in mente un altro: Dopo un avvio incerto fù sostituito il più quotato Sansonetti con il giovane Polito... 13 risultati utili di fila :fuma: :D
Anche a me è venuto in mente la stessa cosa:fuma:
Raaaatttt:fischia:
avellino64
11-11-2007, 18.30.38
Più volte in questo forum ho evidenziato gli aspetti in comune con l'Avellino di Ammazzalorso, ora me ne viene in mente un altro: Dopo un avvio incerto fù sostituito il più quotato Sansonetti con il giovane Polito... 13 risultati utili di fila :fuma: :D
:fischia: E oggi Polito difende la porta del Catania in serie A!
Auguro a Raffaele la stessa fortuna, magari con la speranza
di arrivarci prima dei 33 anni di Ciro;-)
Vasco
11-11-2007, 19.28.04
:fischia: E oggi Polito difende la porta del Catania in serie A!
Auguro a Raffaele la stessa fortuna, magari con la speranza
di arrivarci prima dei 33 anni di Ciro;-)
Ciro è un 79... Ad Avellino aveva 20/21 anni :fuma: ;-)
mazzepanelle
11-11-2007, 20.19.57
questo è quello che un mio amico del Nord vecchio Lupo stagionato mi scriveva in un ultimo sms al triplice fischio di ieri sera al termine di una concitata sms-cronaca,quando un sottile e fresco vento e un'aria di pioggia appena passata allietavano il viso della mia dolce metà e accarezzavano il mio...ormai segnato da anni di piogge,nebbie,nevi piu' o meno perenni,brezze siberiane..ma mai come quella di ieri sera,un'aria che forse non ho mai respirato in tanti anni da Lupo.Un soffio gelido che mi fa pensare al fatto che entrato nel mondo dei 34enni,qualcosa nel frattempo l'ho vista,di pianti per i Lupi me ne so' ffatti,che festeggiare il Tuo Compleanno su quei gradoni ha un gusto particolare,che neanche tuo zio,quello che mi accompagno' per la prima volta nella "tana dei Lupi" si ricorda della ricorrenza ma chissenefòtte basta che se ne ricorda Carboni,che questo regalo proprio me lo meritavo e l'ho scartato come quando mio nipote(addo' scappa,tanto appena mia sorella me lo permette continuo la tradizione e lo faccio diventà lupacchiotto) apre il nuovo dvd di Shrek!!!Che questo regalo se lo sono meritato quei ragazzi che sotto i riflettori giocavano per vincere,con quella maglia che sotto i riflettori acquista sempre un tono particolare...Grazie per questo bel regalo da Lupi,Ragazzi!!!anche questa è una cosa bella dell'Avellino di Carboni!
Continuate a meritarvi regali, ad incartarli e a scartarli insieme a Noi!!!per conto mio,continuero' a sorprendermi come fa' mio nipote!!
DAJE LUPIIII !!!!Forza Avellino!
LupoDentrooo
11-11-2007, 21.03.49
questo è quello che un mio amico del Nord vecchio Lupo stagionato mi scriveva in un ultimo sms al triplice fischio di ieri sera al termine di una concitata sms-cronaca,quando un sottile e fresco vento e un'aria di pioggia appena passata allietavano il viso della mia dolce metà e accarezzavano il mio...ormai segnato da anni di piogge,nebbie,nevi piu' o meno perenni,brezze siberiane..ma mai come quella di ieri sera,un'aria che forse non ho mai respirato in tanti anni da Lupo.Un soffio gelido che mi fa pensare al fatto che entrato nel mondo dei 34enni,qualcosa nel frattempo l'ho vista,di pianti per i Lupi me ne so' ffatti,che festeggiare il Tuo Compleanno su quei gradoni ha un gusto particolare,che neanche tuo zio,quello che mi accompagno' per la prima volta nella "tana dei Lupi" si ricorda della ricorrenza ma chissenefòtte basta che se ne ricorda Carboni,che questo regalo proprio me lo meritavo e l'ho scartato come quando mio nipote(addo' scappa,tanto appena mia sorella me lo permette continuo la tradizione e lo faccio diventà lupacchiotto) apre il nuovo dvd di Shrek!!!Che questo regalo se lo sono meritato quei ragazzi che sotto i riflettori giocavano per vincere,con quella maglia che sotto i riflettori acquista sempre un tono particolare...Grazie per questo bel regalo da Lupi,Ragazzi!!!anche questa è una cosa bella dell'Avellino di Carboni!
Continuate a meritarvi regali, ad incartarli e a scartarli insieme a Noi!!!per conto mio,continuero' a sorprendermi come fa' mio nipote!!
DAJE LUPIIII !!!!Forza Avellino!
bellissimo...stupendo:clap: :clap: :clap:
IL NAPOLETANO
11-11-2007, 21.47.00
E comunque, Pè, anche se per i nostri discorsi è appassionante il punto c, ti assicuro che, comunque, io continuo a preferire il punto g.:D :D
lo sapevo Francè. Quello che non sapevo è il nome di chi l'avrebbe detto:P
Io avrei pensato ad una DONNA, e invece lo ha detto Francesco....:uhm:
IL NAPOLETANO
11-11-2007, 21.48.58
Il nostro picco negativo si è fermato alla mezz'ora del primo tempo di Rimini. In quella prima mezz'ora in campo c'era ancora la squadra della settimana prima che aveva perso contro il Piacenza.
No, no, Franco....
Col Grosseto la prima mezzora è stata peggiore che a Rimini
Max71
11-11-2007, 23.42.34
questo è quello che un mio amico del Nord vecchio Lupo stagionato mi scriveva in un ultimo sms al triplice fischio di ieri sera al termine di una concitata sms-cronaca,quando un sottile e fresco vento e un'aria di pioggia appena passata allietavano il viso della mia dolce metà e accarezzavano il mio...ormai segnato da anni di piogge,nebbie,nevi piu' o meno perenni,brezze siberiane..ma mai come quella di ieri sera,un'aria che forse non ho mai respirato in tanti anni da Lupo.Un soffio gelido che mi fa pensare al fatto che entrato nel mondo dei 34enni,qualcosa nel frattempo l'ho vista,di pianti per i Lupi me ne so' ffatti,che festeggiare il Tuo Compleanno su quei gradoni ha un gusto particolare,che neanche tuo zio,quello che mi accompagno' per la prima volta nella "tana dei Lupi" si ricorda della ricorrenza ma chissenefòtte basta che se ne ricorda Carboni,che questo regalo proprio me lo meritavo e l'ho scartato come quando mio nipote(addo' scappa,tanto appena mia sorella me lo permette continuo la tradizione e lo faccio diventà lupacchiotto) apre il nuovo dvd di Shrek!!!Che questo regalo se lo sono meritato quei ragazzi che sotto i riflettori giocavano per vincere,con quella maglia che sotto i riflettori acquista sempre un tono particolare...Grazie per questo bel regalo da Lupi,Ragazzi!!!anche questa è una cosa bella dell'Avellino di Carboni!
Continuate a meritarvi regali, ad incartarli e a scartarli insieme a Noi!!!per conto mio,continuero' a sorprendermi come fa' mio nipote!!
DAJE LUPIIII !!!!Forza Avellino!
:clap: :clap: :clap: :clap:
Lupoantico
12-11-2007, 17.24.37
Fermiamici un attimo, dopo la bella ed importante vittoria di ieri, e proviamo a scattare una serie di foto che testimonino..."le cose belle dell'Avellino di Carboni".
Per le sconfitte, per la classifica, in queste settimane abbiamo scritto e dibattuto tantissimo su "le cose brutte dell'Avellino di Carboni".
Onde evitare polemiche inutili, voglio essere chiaro su questo punto: era inevitabile che accadesse, era giusto che accadesse ed è stato anche utile farlo e molti lo hanno fatto con intelligenza e, come lo chiamo io, spirito nobile. Ovviamente, in questa affermazione non includo il "pedullàpensierochevacomevotteovient" ed i "pedulliani", non includo le forzature e le esagerazioni, soventi strumentali.
Ora, in tutta onestà, lo sapete, io non ho mai visto "tutto nero e niente di buono", ho ritenuto, e ritengo, che nella primissima parte del campionato questo Avellino abbia mostrato diverse cose positive e che queste si siano ridotte, sotto il peso delle sconfitte, alcune davvero immeritate, e della classifica pesante. Fino ad arrivare al punto più basso: la gara col Piacenza, in campo neutro.
Siccome, ripeto, le cose brutte sono state analizzate tutte ed approfonditamente, io vorrei provare a separare le due facce della medaglia, mettendo sotto i riflettori, in questo topic, SOLO, "le cose belle".
E cosa intendo per "le cose belle"? Tutte quelle cose, dalle cifre agli atteggiamenti, che testimoniano il "buono" seppellito, inevitabilmente, dal "male", ma che, a ben guardare, c'è e che potrebbe aiutarci ad essere meno preoccupati.
Il giusto, sia chiaro. Non una goccia di più...nè una di meno.
Quindi, non un topic di spiegazioni complessive, nessun richiamo al passato, alle giustificazioni (più di una... veramente reali e tutt'altro che alibi. Giustificazioni e alibi sono due cose diverse), nessuno tentativo di contrapporlo all'analisi de "le cose brutte", pensando di dimostrarne la infondatezza.
Io partirei, anche per le cifre, dalla gara di Grosseto col Piacenza. Usiamola come spartiacque e, per comodità, nel prosieguo per indicare tale partita userò l'espressione "punto C" (punto critico:P :bua: )
Ci provo, non senza aver precisato che, volendo testimoniare una tendenza ( e non fare uno studio da pubblicare), non mi sono affinato sui centesimi e non ho fatto radice quadrate e logaritmi; voglio anche chiedere scusa in anticipo, se dovesse esserci scappato qualche dato non impeccabile- non ho ricontrollato, per cui bocciatemi come utente e non come professore:D (almeno, se qualcuno copia, lo piglia in culo:fuma: )
1) Goal fatti
Dopo il "punto C", l'Avellino ha segnato 9 reti in 6 gare, quindi una media di 1,5 goal a partita,
prima del "punto C", l'Avellino aveva segnato 3 goal in 8 giornate, una media di 0,3 ad incontro. Un miglioramento enorme.
2) Goal subiti
Prima del "punto C", l'Avellino ha subito 13 goal in 8 gare; media 1,6 a partita
Dopo il "punto C", le reti subite sono state 7 in 6 gare, media 1,1. Anche qui, seppur meno travolgente del miglioramento rispetto ai goal fatti, la squadra ha mostrato una differenza positiva non proprio fessa.
3) Capacità di reagire ad un goal subito.
Prima del punto C, l'Avellino era andato in svantaggio 7 volte in 8 gare e soltanto 1 volta era riuscito a riportarsi in parità (Ascoli 1-1) e mai era riuscito a portare a casa un punto.
Dopo il "punto C", l'Avellino è andato in svantaggio 6 volte e ben 5 volte è riuscito a recuperare la parità; la sesta volta non c'è riuscito perchè il nuovo vantaggio del Grosseto è avvenuto a pochissimi minuti dalla fine e , tuttavia, benchè in dieci, nel recupero, solo un miracolo di Bressan ha impedito che accadesse.
Inoltre, una volta recuperato, questa volta è riuscito a portare a casa due risultati positivi- quattro punti (2 a 2 a Rimini e 3 a 2 col Ravenna). Insomma, una capacità di reagire e la volontà di non arrendersi nettamente migliorata.
4) Punti concquistati- complessivamente
Prima del "punto C", l'Avellino aveva raccolto 3 punti in otto gare, frutto della vittoria sul Bologna, media 0,3 a partita
Dopo il "punto C" la squadra ha raccolto 8 punti in 6 gare (due vittorie e due pareggi), media 1,3 a partita.
Solo come curiosità, dovesse conservare questa media, nelle restanti 28 gare, raccoglierebbe 36, 4 che sommati agli 11, porterebbe l'Avellino a 47,4 punti finali (ma è una proiezione che non tiene conto di tanti fattori, e NON SECONDARI, penalizzanti per noi all'inizio, cosa che lascia facilmente sperare che si suoerino questi punti). Come mi ricordava Franco (grazie) nergli ultimi due anni a 46 punti si è andati a fare i Play off ed a 48 play off o salvezza diretta (una sola volta ne sono occorsi 50). In realtà, Franco mi spiegava che, data la penalizzazione dell'Arezzo, la salvezza è da considerarsi tra i 48 e 50 punti.
5) Punti conquistati in casa
Prima del "punto C". In 4 gare casalinghe, raccolti tre punti, media 0,7 a partita (ma qui bisogna ricordare che si sono giocate due gare a porte chiuse ed una in campo neutro...e non mi pare poco!)
Dopo il "punto C". In tre partite casalinghe, su nove punti, ne sono stati incamerati ben 7 con una media stratosferica di 2,3 punti a partita (anche qui, però, mi piace sottolineare come l'unico pareggio sia stato ottenuto contro quell'Albinoleffe capace nelle due successive trasferta di vincere a Chievo ed a Brescia.Scusate se è poco e riflettete voi che lo avete sottovalutato e storto il muso:grr: ). Pur ribadendo la necessità (e l'onestà) di non trascurare il fattore porte chiuse/campo neutro (anche se va pure detto che col Lecce si è perso col pubblico sugli spalti e col Bologna si è vinto a porte chiuse) il dato del miglioramento è notevolissimo, anche facendo la tara del tipo degli avversari incontrati.
6) Punti conquistati fuori
Qui il calcolo è facile e se lo riporto, non è certo per inserirlo tra le cose belle, ma solo per ribadire che questo è un dato allarmante da migliorare assolutamente; praticamente non è cambiato nulla:, zero punti sono stati conquistati prima del "punto C" ed uno solo, pari a Rimini, dopo. INCREDIBILE:bua: (ja' verimm che dobbiamo fare)
7) Scontri diretti (per tali, definisco quegli incontri con squadre che la classifica attuale, quindi il campionato, hanno indicato come nostre dirette concorrenti per la salvezza. IN QUESTO ISTANTE)
Prima del "punto C" abbiamo incontrato Treviso, Piacenza. Due sconfitte su due e zero punti raccolti.
Dopo il "punto C" abbiamo incontrato Ravenna, Grosseto e Vicenza, vinto due gare su tre e persa 1 (ahi...e comme me pesa quel "doppio-opposto" Pantanelli-Bressan) e conquistati 6 punti su 9.
8) Condizione fisica-
Anche se io continuo a sostenere che non si può prescindere dal peso della classifica, quindi della capa, sui muscoli, le gare col Rimini, in cui fino al novanetesimo abbiamo giocato ed anche bene, quelle col Grosseto, con un finale a detta di tutti che vedeva una sola squadra in campo e tutte le altre gare del dopo "punto C", (incontro col Ravenna escluso, perchè lì davvero è stata la cacarella a non farli muovere), testimoniano un netto miglioramento di questa squadra che ha dovuto recuperare in corso d'opera una condizione accettabile, non avendo fatto il ritiro e tutto il resto. Ancora da migliorare, soprattutto, in qualche singolo, su cui pesano gli infortuni, ma ora questa squadra regge benissimo il confronto fisico con le altre.
9) La volontà di questa squadra
Incredibile a dirsi, ma questo è davvero il vero capolavoro di Carboni e di questi calciatori, perchè non sono crollati nonostante tutto lavorasse in tal senso. Giocare anche bene (non con continuità, magari non concreti sufficientemente, ma questa squadra, soprattutto all'inizio, ha raccolto apprezzamenti da tutti gli avversari... e non sono certamente soltanto parole-contentino che si consegnano a chi ha perduto: il Rimini-Ricchiuti, non avevano vinto e si sono visti togliere la vittoria sul finire), subire angherie arbitrali che nella prima parte del campioanto hanno amplificato i limiti ed i demeriti di questa squadra, vedersi sfuggire di mano risultati per clamorosi errori individuali, avrebbe ucciso un toro. Questa squadra ha mostrato una volontà ed una condizione mentale feroce. Se, correggendo errori, del tecnico ed individuali, recuperando qualche infortunato alla migliore condizione (vedi Di Cecco), l'Avellino inizia a trovare un po' di serenità, frutto di continuità di risultato, questi calciatori e questo tecnico potranno fare della grinta e della volontà mostrata una delle nostre migliori armi. A me piace consegnare a voi queste foto:
a) Maietta che, al miracolo di Bressan, sfonda il tabellone pubblicitario con un calcione
b) Maietta che ieri gli ultimi minuti li gioca col braccio detsro portato al petto
c) Salgado che gioca con la infiltrazione
d) Sestu che accetta di farsi un mazzo così, pur di aiutare la squadra
e) L'esultanza di carboni dopo il secondo goal
f) Di Cecco che lotta come un leone con la pubalgia che lo affligge e non si risparmia
h) L'immagine di Mengoni, dopo un goal o al fischio finale
(Ma l'album ha altre foto)
Questa è gente che ha una voglia feroce di non arrendersi.
10) Il legame tra squadra e l'allenatore.
Nel calcio è una cosa fondamentale. Guardate come i calciatori corrono ad abbracciare il mister, ascoltate le parole che Carboni rivolge ai propri calciatori ed il suo ripetere "io sono con la squadra". Chi nega e sottovaluta l'importanza di questo fattore è uno in malafede o non conosce il calcio
11) Conoscenze dei calciatori, da parte del tecnico, e tra calciatori
Credo che anche i più scettici abbiano dovuto notare un miglioramento (anche rispetto a ciò che essi stessi vedevano e che non coincideva con ciò che vedevo io. No molto, non bastevole? Ok...ma il miglioramento non potete non vederlo) nel piano della manovra in queste ultime gare. Anche nella conoscenza dei movimenti e del pensiero da leggere in anticipo del compagno che serve o da servire (guardate i goal di ieri, per esempio). Anche nel cercare il fraseggio palla a terra in tratti delle gare o nella gestione del vantaggio e della superiorità numerica. Gli altri allenatori la "conoscenza" dei calciatori, gli esperemineti e la correzione degli errori li hanno fatto a lugli, i calciatori delle altre squadre come dovevano scattare quando il pallone lo teneva il compagno, come ama che gli venga servito il pallone un compagno, lo hanno fatto a Luglio ed agosto. Noi, in questo senso abbiamo dato ed ora non possiamo che migliorare.
Ecco, ho sicuramente mancato alcune cose, altrettanto sicuramente so di essere stato "onesto": non mi piacciono quelli che distruggono tutto e vogliono raccontare l'inferno, non ho inteso esaltare ed esaltarmi o raccontare il paradiso.
Ho voluto solo dire:
ok, molte delle critiche è stato giustissimo farle e di alcune ne ho apprezzato anche i toni; molto di ciò che nelle critiche si è raccontato non è certamente frutto di "opera di diavoli" ed hanno messo sotto i riflettori cose che meritavano. Ma, visto che si è parlato tanto de "le cose brutte" di questo Avellino, mi è parso giusto e onesto ritagliare uno spazio anche per "le cose belle", dal "punto C" in poi, che non saranno tantissime...ma manco sono poca roba.
Se non le vedete, cagnat oculista o...cagnat squadra:grr:
Forza lupi.
CONDIVIDO IN TOTO I MOTIVI DEL TUO OTTIMISMO: SULL'INCONTROVERTIBILITà DEI NUMERI NON è DATO DISCUTERE!
Il tuo è un tentativo meritorio, davvero apprezzabile, certamente basato sulle cose piu' concrete!
Ed io ti ringrazio veramente di cuore: l'analisi del dopo punto C non può non far aprire il cuore di tutti noi tifosi ad fondatissimo ottimismo per il futuro, prossimo e lontano!
Ma permettimi di sottolineare, lanciandoti anche "un guanto di sfida" su una possibile smentita da parte tua (ricorrendo magari ad un ennesimo copia incolla delle mie impressioni sulle potenzialità della nostra squadra): il sottoscritto ha sempre sostenuto che questa rosa avesse in sè le capacità e risorse tecniche per giocarsela (e magari superare) con almeno una decina di squadre (e se ci fai caso mi sono anche permesso di elencarle ad inizio stagione: sono tutte quelle che vedi nella parte destra della classifica!).
MA I TUOI NUMERI, INCONTROVERTIBILI, APRONO DAVVERO IL CUORE A CONFERME CONCRETE, E NON SOLO SOGNATE: finalmente!
IN POCHE PAROLE, MI SENTO DI RIPROPORTI, ORA CON RINNOVATO E RIMOTIVATO OTTIMISMO, IL MIO PRONOSTICO INIZIALE : ALLA FINE 55 PUNTI!
LupoDentrooo
12-11-2007, 19.29.46
Ma permettimi di sottolineare, lanciandoti anche "un guanto di sfida" su una possibile smentita da parte tua (ricorrendo magari ad un ennesimo copia incolla delle mie impressioni sulle potenzialità della nostra squadra): il sottoscritto ha sempre sostenuto che questa rosa avesse in sè le capacità e risorse tecniche per giocarsela (e magari superare) con almeno una decina di squadre (e se ci fai caso mi sono anche permesso di elencarle ad inizio stagione: sono tutte quelle che vedi nella parte destra della classifica!).
E perchè dovrei smentire una cosa che è vera?:bah:
Certo che hai sempre sostenuto la bontà di questa squadra. D'altra parte, in questo non sei il solo. Io ho sostenuto e sostengo che questa squadra sia validissima tecnicamente in alcuni elementi, sia validissima sul piano della forza fisica in altri elementi (checchè ne dicesse la sposa in nero sulla non fisicità di Di cecco e Porcari:azz: ) e sia anche un buon mix di esperienza e gioventù. Ma io ho sostenuto e sostengo che sia "raffazzonata". Mi accorgo però che il termine si presti ad una lettura dispregiativa, al di là delle mie intenzioni e di cio che io voglia intendere. In realtà, ho sostenuto e sostengo che sia una squadra che non nasce da un preciso disegno realizzato in linearità di premesse e finalità. Non scopro nulla se ricordo che questa squadra, con Mengoni e Carbone, sia stata iniziata da Marco Pugliese/loschiavo (magari anche Maglione...boh?) per Vavassori, continuata poi da Lucchesi per mister Sarri ed infine da Lucchesi per Carboni.
Senza dimenticare che Salgado, seguito all'inizio immaginando di affiancarlo, come seconda punta, a quella che poi si sperava di portare come prima punta, stile Biancolino, è arrivato come "ripiego" ad un'ora dalla chiusura del mercato, quando da Vantaggiato a Cavalli (solo per citare gli ultimi) si sono dovuti registrare dei rifiuti e degli errori.
Senza dimenticare che se hai Stella e poi Sestu e poi Bracaletti e non hai nessuno esterno sinistro VERO...qualcosa rende quel disegno "raffazzonato".
E senza dimenticare che è stata completata a campionato iniziato.
E, tuttavia, credo sia innegabile che, nonostante questo ed altro , questa squadra abbia le carte in regola per raggiungere l'obiettivo. quell'ALMENO che ho sottolineato mi pare un di più. Nel senso che ALMENO lascia intendere da 10 in su. Troppe.
Ma questa squadra, a somma di tutto, è una buonissima squadra per la salvezza. Di cosa necessità allora? Non pensando ai correttivi di mercato a gennaio (non mi piace, ad ottobre o inizio novembre che si parli del mercato di gennaio), ha bisogno del tempo necessario per correggere tutte le cose che una estate tormentata le ha tolto
E queste non si accattano sullle bancarelle nè si recuperano in poco tempo. Insomma, ha bisogno di tanto lavoro da chi deve lavorare e di tanta pazienza ed intelligenza da parte di chi deve mostrarle.
Poggio
12-11-2007, 21.49.32
UNA COSA BELLA DELL'AVELLINO DI CARBONI:
http://www.pianetabiancoverde.it/images/rsgallery/display/av_vi_pellicori_esultanza.jpg.jpg
1/3 DI CAMPIONATO: 5 GOL
Lupoantico
12-11-2007, 22.35.58
UNA COSA BELLA DELL'AVELLINO DI CARBONI:
http://www.pianetabiancoverde.it/images/rsgallery/display/av_vi_pellicori_esultanza.jpg.jpg
1/3 DI CAMPIONATO: 5 GOL
Caro Franco, una cosa bella di Carboni la sogno pure io:
un bel risultato fuori casa, dopo avere impostato una squadra con piu' forza ed equilibrio a centrocampo, capace di saper governare la partita e le fasi piu' delicate della stessa, quelle riguardanti il non possesso: il momento del pressing, dell'interdizione e del cosiddetto filtro nella zona nevralgica!
E pazienza, se questo, almeno fuori casa, dovrà comportare la rinuncia ad un attaccante (magari invece di impiegare 4 elementi offensivi, potrebbe utilizzarne tre): a noi interessano i risultati anche in trasferta, solo così si potrà ottenere, per la definitiva rimonta in classifica, l'imprescindibile continuità di risultati!
IL NAPOLETANO
12-11-2007, 22.51.15
E se andassimo in serie A?
beh...pure quella sarebbe una cosa bella....
uè, ma mica ai play-off???? Non sia mai, almeno come secondi, anzi che dico: DOBBIAMO ARRIVARE PRIMI!
Anzi, dovevamo arrivare primi l'anno scorso, o meglio non dovevamo proprio retrocedere due anni fa!
E' una VERGOGNA: Carboni VATTENE!
Lupoantico
12-11-2007, 23.00.30
E perchè dovrei smentire una cosa che è vera?:bah:
Certo che hai sempre sostenuto la bontà di questa squadra. D'altra parte, in questo non sei il solo. Io ho sostenuto e sostengo che questa squadra sia validissima tecnicamente in alcuni elementi, sia validissima sul piano della forza fisica in altri elementi (checchè ne dicesse la sposa in nero sulla non fisicità di Di cecco e Porcari:azz: ) e sia anche un buon mix di esperienza e gioventù. Ma io ho sostenuto e sostengo che sia "raffazzonata". Mi accorgo però che il termine si presti ad una lettura dispregiativa, al di là delle mie intenzioni e di cio che io voglia intendere. In realtà, ho sostenuto e sostengo che sia una squadra che non nasce da un preciso disegno realizzato in linearità di premesse e finalità. Non scopro nulla se ricordo che questa squadra, con Mengoni e Carbone, sia stata iniziata da Marco Pugliese/loschiavo (magari anche Maglione...boh?) per Vavassori, continuata poi da Lucchesi per mister Sarri ed infine da Lucchesi per Carboni.
Senza dimenticare che Salgado, seguito all'inizio immaginando di affiancarlo, come seconda punta, a quella che poi si sperava di portare come prima punta, stile Biancolino, è arrivato come "ripiego" ad un'ora dalla chiusura del mercato, quando da Vantaggiato a Cavalli (solo per citare gli ultimi) si sono dovuti registrare dei rifiuti e degli errori.
Senza dimenticare che se hai Stella e poi Sestu e poi Bracaletti e non hai nessuno esterno sinistro VERO...qualcosa rende quel disegno "raffazzonato".
E senza dimenticare che è stata completata a campionato iniziato.
E, tuttavia, credo sia innegabile che, nonostante questo ed altro , questa squadra abbia le carte in regola per raggiungere l'obiettivo. quell'ALMENO che ho sottolineato mi pare un di più. Nel senso che ALMENO lascia intendere da 10 in su. Troppe.
Ma questa squadra, a somma di tutto, è una buonissima squadra per la salvezza. Di cosa necessità allora? Non pensando ai correttivi di mercato a gennaio (non mi piace, ad ottobre o inizio novembre che si parli del mercato di gennaio), ha bisogno del tempo necessario per correggere tutte le cose che una estate tormentata le ha tolto
E queste non si accattano sullle bancarelle nè si recuperano in poco tempo. Insomma, ha bisogno di tanto lavoro da chi deve lavorare e di tanta pazienza ed intelligenza da parte di chi deve mostrarle.
Peppe, se mi consenti, io ripartirei dalle cose positive, belle che tu hai efficacemente analizzato prima: i problemi che ci sono stati, le difficoltà avute nell'allestimento della squadra fanno ormai parte della storia di questa stagione; al limite, possono solo fornire, indirettamente, piu' elementi concreti di autostima e ulteriore convincimento nei protagonisti, nella considerazione che il peggio sta per essere superato e che la loro attenzione deve essere rivolta alla ricerca spasmodica, incessante della necessaria continuità di risultati!
E TI DIRò DI PIU', SE SOLO CARBONI, MAGARI PER LE SOLE TRASFERTE, si decidesse a dare piu' corpo e vigore agonistico al reparto nevralgico della squadra (il centrocampo), irrobustendolo, pensando all'impiego contemporaneo, al centro di due mediani come Porcari e Di Cecco ai lati di Anastasi, con l'inevitabile, ma non deleteria, esclusione di un calciatore offensivo (scendendo da 4 a tre elementi), avrebbe tutto il mio, incondizionato, plauso; e sono convinto, la squadra se ne gioverebbe e con essa la nostra classifica fuori casa ( e ne avremmo davvero bisogno, visto che in 7 partite abbiamo ottenuto un solo misero punto!).
I risultati stanno venendo, e con loro, fatalmente, si può fare strada, anche da parte mia, la convinzione che possa essere proprio questo tecnico a tirarci veramente fuori dai guai!
E per nutrire questa convinzione, Carboni non ha che una cosa ancora da fare: i punti fuori casa!
Lupoantico
12-11-2007, 23.05.50
E se andassimo in serie A?
beh...pure quella sarebbe una cosa bella....
uè, ma mica ai play-off???? Non sia mai, almeno come secondi, anzi che dico: DOBBIAMO ARRIVARE PRIMI!
Anzi, dovevamo arrivare primi l'anno scorso, o meglio non dovevamo proprio retrocedere due anni fa!
E' una VERGOGNA: Carboni VATTENE!
Io dico che è una vergogna essere scesi vent'anni fa dalla serie A!
ECCO IO QUESTO PURE CONTESTO A CARBONI!
IL NAPOLETANO
12-11-2007, 23.06.14
Già...ci sarebbe anche la Champion's ancora una volta fallita....Carboni, restatene a casa!
Poggio
12-11-2007, 23.59.48
Caro Franco, una cosa bella di Carboni la sogno pure io:
un bel risultato fuori casa, dopo avere impostato una squadra con piu' forza ed equilibrio a centrocampo, capace di saper governare la partita e le fasi piu' delicate della stessa, quelle riguardanti il non possesso: il momento del pressing, dell'interdizione e del cosiddetto filtro nella zona nevralgica!
E pazienza, se questo, almeno fuori casa, dovrà comportare la rinuncia ad un attaccante (magari invece di impiegare 4 elementi offensivi, potrebbe utilizzarne tre): a noi interessano i risultati anche in trasferta, solo così si potrà ottenere, per la definitiva rimonta in classifica, l'imprescindibile continuità di risultati!
Aehhhhhhhhhh. Ma tu vuoi veramente tutto e subito ! In poche righe hai chiesto al mister 15 cose: forza, equilibrio, saper governare la partita, il non possesso, il pressing, l'interdizione, il filtro, un cambio tattico, la continuità dei risultati ed infine i punti fuori casa.
Ti giuro che pur sforzandomi non potrei mai chiedere a qualsiasi mister tutto ciò che tu vorresti. E' assurdo.:eh?:
Lupoantico
13-11-2007, 00.15.56
Aehhhhhhhhhh. Ma tu vuoi veramente tutto e subito ! In poche righe hai chiesto al mister 15 cose: forza, equilibrio, saper governare la partita, il non possesso, il pressing, l'interdizione, il filtro, un cambio tattico, la continuità dei risultati ed infine i punti fuori casa.
Ti giuro che pur sforzandomi non potrei mai chiedere a qualsiasi mister tutto ciò che tu vorresti. E' assurdo.:eh?:
Eppure, al di là della facile ironia (che apprezzo e condivido), tu sai, visto che ripeti insieme a me gli stessi concetti tattici, che basta, per averne molte di queste, una cosa soltanto: un 4 -3-3, almeno fuori casa, con Porcari e Di Cecco ai lati di Anastasi, a centrocampo e tre soli attaccanti, Sestu e Paonessa ai lati di Pellicori! Squadra piu' equilibrata, robusta e affidabile: in poche parole, piu' facilità di possesso palla e piu' proposizione in fase di ripartenza! Ecco come cercare di fare risultato fuori dalle mura amiche! Se ti presenti come a Grosseto, dove giochi con 4 giocatori offensivi, e due soli centrocampisti, è chiaro che regali il primo tempo agli avversari (del resto, perchè mi fai ripetere le stesse cose che ti ho detto ad Aiello?) e poi ti è difficile riprendere in mano la partita!
Ti saluto
IL NAPOLETANO
13-11-2007, 07.04.23
Aehhhhhhhhhh. Ma tu vuoi veramente tutto e subito ! In poche righe hai chiesto al mister 15 cose: forza, equilibrio, saper governare la partita, il non possesso, il pressing, l'interdizione, il filtro, un cambio tattico, la continuità dei risultati ed infine i punti fuori casa.
Ti giuro che pur sforzandomi non potrei mai chiedere a qualsiasi mister tutto ciò che tu vorresti. E' assurdo.:eh?:
poi io ho aggiunto la serie A e la Champion's....:schiatta:
(ormai è una macchietta)
Aldair
15-11-2007, 08.13.59
Topic moderato.
il direttore
18-11-2007, 19.29.12
questo è quello che un mio amico del Nord vecchio Lupo stagionato mi scriveva in un ultimo sms al triplice fischio di ieri sera al termine di una concitata sms-cronaca,quando un sottile e fresco vento e un'aria di pioggia appena passata allietavano il viso della mia dolce metà e accarezzavano il mio...ormai segnato da anni di piogge,nebbie,nevi piu' o meno perenni,brezze siberiane..ma mai come quella di ieri sera,un'aria che forse non ho mai respirato in tanti anni da Lupo.Un soffio gelido che mi fa pensare al fatto che entrato nel mondo dei 34enni,qualcosa nel frattempo l'ho vista,di pianti per i Lupi me ne so' ffatti,che festeggiare il Tuo Compleanno su quei gradoni ha un gusto particolare,che neanche tuo zio,quello che mi accompagno' per la prima volta nella "tana dei Lupi" si ricorda della ricorrenza ma chissenefòtte basta che se ne ricorda Carboni,che questo regalo proprio me lo meritavo e l'ho scartato come quando mio nipote(addo' scappa,tanto appena mia sorella me lo permette continuo la tradizione e lo faccio diventà lupacchiotto) apre il nuovo dvd di Shrek!!!Che questo regalo se lo sono meritato quei ragazzi che sotto i riflettori giocavano per vincere,con quella maglia che sotto i riflettori acquista sempre un tono particolare...Grazie per questo bel regalo da Lupi,Ragazzi!!!anche questa è una cosa bella dell'Avellino di Carboni!
Continuate a meritarvi regali, ad incartarli e a scartarli insieme a Noi!!!per conto mio,continuero' a sorprendermi come fa' mio nipote!!
DAJE LUPIIII !!!!Forza Avellino!
Gerardo, auguri!
E sempre Forza lupi!
(Rino M.)
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