Visualizza versione completa : Varie dalla A-1
Lupofranco
31-03-2007, 13.56.34
Apro un topic dove postare tutte le notizie, e i relativi commenti, riguardo il campionato di A-1.
Inauguro il topic con la notizia della fuga, ormai prevista, di Anthony Carter da Scafati.
- La Gazzetta dello Sport -
Va? Non va? Il tormentone è finito. Ieri, Anthony Carter ha lasciato Scafati ed è volato negli Stati Uniti insieme alla moglie. Termina così, dopo undici partite, l'avventura italiana del playmaker americano dal curriculum pesante (sette anni di Nba), il talento cristallino e il carattere impossibile. Nel derby con Avellino la sua ultima performance: 15 punti e una promessa, quella di rimanere fino alla sfida di domani contro la Fortitudo. Non mantenuta. Carter se ne è andato senza salutare nessuno, saturo forse della pizza (mangiava solo quella) e di un ambiente verso il quale non ha mai fatto mezzo passo per integrarsi. Già tre giorni dopo l'arrivo a Scafati (a gennaio) aveva girato le spalle per tornare negli Usa, salvo poi, grazie a un lungo lavoro diplomatico del club, tornare sui propri passi dopo una settimana. Questa volta la fuga definitiva. Il presidente Longobardi e il coach Alibegovic, che gli avevano concesso deroghe di ogni tipo (dagli allenamenti part-time, alla prolungata irreperibilità), non l'hanno presa benissimo. Il club, che è già a quota 18 tesseramenti, ha reintegrato la guardia belga Guy Muya. La partenza di Carter rappresenta comunque un duro colpo alle ambizioni playoff della società campana.
Mario Canfora
Lupofranco
31-03-2007, 13.57.06
- La Gazzetta dello Sport -
Un colpo duro, difficile da assorbire. Che spezza d'incanto i sogni di società e tifosi. Anthony Carter, il play della Legea, non ha tenuto fede ai patti dei giorni scorsi: «Gioco contro la Fortitudo e poi me ne vado», aveva promesso al presidente Nello Longobardi. Invece, ieri mattina, non si è limitato ad accompagnare la compagna a Capodichino, ma si è imbarcato con lei, destinazione Usa. Via, lontano da quell'Italia che non gli è mai piaciuta. «Sono perplesso e sconcertato — le parole di Longobardi, che in giornata aveva bacchettato alcuni tifosi per i fischi rivolti alla squadra dopo la sconfìtta nel derby di Avellino —, la partenza era prevista lunedì, invece si è dato alla fuga. La cosa che più mi ha deluso è che Carter sia andato via senza salutare nessuno dei compagni, ha solo fatto una telefonata ad Alibegovic quando è salito sull'aereo. Un atteggiamento che ci offende, non c'era bisogno di scappare così, bastava parlare chiaro. Comunque, ho detto alla squadra che adesso non va lasciato nulla d'intentato, e che dovremo essere più agguerriti di prima nonostante questo handicap tecnico». Non essendo possibile più effettuare tesseramenti, la Legea ha reintegrato la guardia belga Guy Muya
Wolves80
31-03-2007, 13.58.46
Giocatore forte, spettacolare ma dal punto di vista umano assolutamente ridicolo. :nah: :nah: :nah:
Lupofranco
31-03-2007, 14.15.38
Stè, ripeto con te quello che ho già detto ad altri: non è facile per un americano, che ha sempre vissuto in grandi città americane (Minneapolis, Miami, San Antonio), che ha sempre giocato in America (quindi, prima esperienza all'estero), che da 7-8 anni gioca nell'NBA con stipendi anche da 5 milioni di dollari all'anno, che vuole a tutti i costi tornare nell'NBA, abituarsi ad una piccola cittadina nel salernitano e all'idea di giocare in un campionato di livello inferiore. E' capitato anche a noi: Bobbit voleva fuggire il giorno dopo essere arrivato, e Sesar, che è croato. l'ha fatto dopo il primo allenamento. Longobardi, amante del rischio, ha voluto azzardare: Carter era già andato via dopo 3 giorni dall'arrivo, Scafati poteva conservare il visto per un altro americano, invece ha fatto di tutto per tenerlo. Gli è andata male, ma non può prendersela con nessuno. Intanto è salvo, e nei play-off, secondo me, non sarebbe arrivata neanche con Carter (tral'altro, dopo aver ceduto Rombaldoni, ora rimane con un solo play)
Greenwolf77
31-03-2007, 15.29.49
Stè, ripeto con te quello che ho già detto ad altri: non è facile per un americano, che ha sempre vissuto in grandi città americane (Minneapolis, Miami, San Antonio), che ha sempre giocato in America (quindi, prima esperienza all'estero), che da 7-8 anni gioca nell'NBA con stipendi anche da 5 milioni di dollari all'anno, che vuole a tutti i costi tornare nell'NBA, abituarsi ad una piccola cittadina nel salernitano e all'idea di giocare in un campionato di livello inferiore. E' capitato anche a noi: Bobbit voleva fuggire il giorno dopo essere arrivato, e Sesar, che è croato. l'ha fatto dopo il primo allenamento. Longobardi, amante del rischio, ha voluto azzardare: Carter era già andato via dopo 3 giorni dall'arrivo, Scafati poteva conservare il visto per un altro americano, invece ha fatto di tutto per tenerlo. Gli è andata male, ma non può prendersela con nessuno. Intanto è salvo, e nei play-off, secondo me, non sarebbe arrivata neanche con Carter (tral'altro, dopo aver ceduto Rombaldoni, ora rimane con un solo play)
Daccordo che non è facile, ma è innegabile che la professionalità dei giocatori americani è spesso una pura utopia....nonostante i tanti soldi che prendono....:nono:
Lupofranco
31-03-2007, 15.33.01
Una cosa è fare il professionista in America, o comunque nella tua terra d'origine, un 'altra è farla a migliaia di chilometri da casa. Tante sono le ipotesi: forse pensava di non avere problemi, forse pensava di approdare in una città più grande, forse pensava ad un campionato più competitivo. E' comunque da apprezzare il fatto che sia tornato e sia andato via solo a salvezz raggiunta, dando sempre il 100% in campo (anche qui l'ha fatto). Io non voglio fareil suo difensore d'ufficio, ma non banalizzerei i problemi di adattamento in un paese straniero. Tierre Brown, altro grande giocatore, a Napoli non s'è ambientato. Bergkamp, per andare al calcio, uno dei migliori calciatori degli ultimi tempi, in Italia non s'è ambientato. E' vero, ci sono gli americani teste di caz.o, ma questo non significa che tutti lo siano. Carter ha giocato per Riley, ha avuto la sua fiducia: se non sei affidabile, Riley ti manda a cag.re
IL NAPOLETANO
31-03-2007, 21.14.35
Chiederò lumi all'autore del pezzo, tal Mario Canfora (detto IL CANFORONE) mio amico di infanzia (e di scorribande nei palazzetti di tutta italia al seguito del napolibasket di De Piano) e assiduo lettore di avellinocalcio.net (su mia imbeccata), di cui ha più volte elogiato il forum (anche in specifici pezzi dedicati al mondo dello sport campano in rete sulla gazza).
Ne approfitterò per fargli notare che abbiamo cambiato casa....
Lupofranco
02-04-2007, 17.57.06
Sito Uff. Orlandina Basket (http://www.orlandinabasket.it/)-
http://195.56.77.210/art3/mini200/117551713810173.jpghttp://195.56.77.208/art/blank.gifL’Upea Orlandina Basket comunica che non si avvarrà più delle prestazioni dell’atleta Reginald Freeman che da oggi sarà fuori rosa. Al contempo, al fine di consentire all’atleta Herve Tourè di ritrovare la condizione psicofisica dopo la flessione accusata nelle ultime settimane, è stato disposto per il giocatore un piano di preparazione differenziata. Tourè riprenderà a lavorare con i compagni non appena ritroverà una condizione sufficiente.
Lupofranco
04-04-2007, 14.31.41
- Sito Uff. Fortitudo Bologna -
Goran Jurak
La Fortitudo Pallacanestro comunica di avere raggiunto un accordo valido fino al termine di questa stagione sportiva con il giocatore sloveno Goran Jurak, ala-centro di 203 cm per 112 kg nato a Celje il 3 aprile 1977. In mattinata il giocatore aveva concluso il rapporto contrattuale che lo legava all'Olimpija Lubiana, rendendosi così disponibile per accettare l'offerta biancoblù. Arriverà a Bologna stamane, per sostenere le visite mediche ed espletare così tutte le formalità relative alla firma del contratto ed al successivo tesseramento.
GOALPIGNA
04-04-2007, 20.45.19
Goran Jurak
BUON GIOCATORE
Lupofranco
05-04-2007, 11.47.55
Goran Jurak
BUON GIOCATORE
Quoto. ;-)
Lupofranco
11-04-2007, 12.00.16
- Sito Uff. Pall. Udine (http://www.snaiderobasketball.com/)-
http://195.56.77.210/art3/mini200/11762268014940.jpghttp://195.56.77.208/art/blank.gif Damien RyanLa Pallalcesto Amatori Udine - Snaidero Basketball comunica di aver ingaggiato fino al termine della stagione il giocatore Damien Ryan, australiano di passaporto irlandese. L'ex guardia di Teramo (7.0 punti in 33 partite) ed Avellino (9.9 punti in 64 partite) è reduce dall'esperienza australiana, chiusa con l'eliminazione ai playoff dei Perth Wildcats (15 punti con il 44% da tre), squadra con cui è tornato nel campionato di casa dopo quattro anni in Europa..
DICONO DI LUI:
Mario Ghiacci, General Manager: “In un rush finale che si preannuncia molto duro con 7 partite in un mese cercavamo un giocatore che fosse disponibile a coprirci i problemi legati all’assenza di Mutombo e all’infortunio patito da Valters nella gara di sabato scorso. Avevamo, insomma, bisogno di un giocatore come Ryan che conosce il nostro campionato e che dovrebbe essere pronto ad andare subito in campo non appena sceso dall’aereo”.
Cesare Pancotto, coach: “Essendo numericamente ridotti, avevo bisogno di un giocatore in più da aggiungere alle rotazioni e che fosse in grado di inserirsi nel più breve tempo possibile. Reputo che Ryan sia un giocatore affidabile, capace di entrare in partita uscendo dalla panchina e soprattutto capace di dare un buon contributo come back up. Credo che rappresenti la soluzione migliore che potevamo trovare in questo momento sul mercato”.
Lupofranco
11-04-2007, 12.02.31
- Sito Uff. Orlandina Basket (http://www.orlandinabasket.it/)-
http://195.56.77.210/art3/mini200/78505_slay_head.jpghttp://195.56.77.208/art/blank.gifL'Upea Capo d'Orlando comunica di aver raggiunto un accordo valido fino al termine della stagione con Tamar Ulysses Slay, guardia-ala di 204 centimetri, nato il 2 aprile 1980 a Beckley (Virginia).
Tamar Slay ha iniziato a giocare a basket frequentando la Woodrow Wilson High School proprio a Beckley. Nel 1998 ha scelto la Marshall University, disputando quattro stagioni molto positive: dopo l'annata da sophomore chiusa con 20 punti di media e il 43% da 3 punti viene dato come una sicura scelta da primo giro NBA ma decide di non dichiararsi manifestando la volontà di concludere il quadriennio a Marshall; alla fine del terzo anno viene scelto per far parte della nazionale universitaria statunitense che conquisterà la medaglia di bronzo ai World University Games di Pechino.
Nel 2002 i New Jersey Nets campioni della Eastern Conference chiamano Tamar al numero 54 del draft, resterà alla franchigia di East Rutherford per due stagioni conquistando due titoli della Atlantic Division, uno della Eastern Conference e disputando le finali NBA nel 2003 (ma Jason Kidd e compagni perderanno 4-2 contro i San Antonio Spurs), in totale gioca 58 partite alla media di 2,5 punti (il massimo in carriera è di 14 punti contro Orlando il 7 dicembre 2002) in maglia Nets.
Nel 2004 viene scelto nel draft di espansione dai neonati Charlotte Bobcats, ma a causa qualche guaio fisico Slay, che sarebbe dovuto essere il primo cambio degli esterni scende in campo solo 8 volte con 3,5 punti di media, così durante l'estate 2005 approda in Europa, dopo una brevissima parentesi in prestagione con l'Akasvayu Girona firma con l'Hapoel Gerusalemme, corazzata (il quartetto di americani, oltre a Slay, comprendeva Roger Mason, Horace Jenkins e Mario Austin) che darà filo da torcere al Maccabi per il titolo israeliano portandolo fino all'ultima partita e giocherà le semifinali di Uleb Cup; "Link" chiude il campionato israeliano con 9,3 punti di media e il 42,6% da 3 punti e la Uleb con 7,1 di media e un notevole 46,4% al tiro pesante.
L'Hapoel decide di confermare Tamar anche per la stagione 2006/2007 ma dopo pochi mesi i rapporti si incrinano e a dicembre viene rilasciato, da gennaio Slay gioca in D-League con la maglia dei Bakersfield Jam (11 punti di media).
Tamar, giocatore abile nel tiro da fuori e dotato di una struttura fisica
certamente interessante per l'Europa, sarà a Capo d'Orlando a nel fine
settimana e dovrebbe esordire il 19 aprile in casa contro Treviso
Lupofranco
11-04-2007, 12.03.55
La Gazzetta dello Sport -
Una settimana, questa che porta all'atteso derby contro la Eldo, dai contorni del mistero. In casa Legea, aggrappata al sogno playoff, tutto è legato a un clamoroso ritorno del play Anthony Carter, fuggito due settimane fa dopo la gara esterna di Avellino senza neppure salutare allenatore e compagni di squadra. «Sento strane cose in giro, chissà, può darsi che si penta...», ha detto sabato il tecnico dei campani Teo Alibegovic dopo la gara persa nettamente contro la Lottomatica Roma. Adesso, in città impazzano le voci. C'è chi ipotizza di un arrivo del giocatore addirittura per domani. Dalla società nessuna ufficialità, ma si capisce che qualcosa bolle in pentola. «Su questa cosa al momento non voglio fare nessuna dichiarazione — dice il presidente Nello Longobardi— chiedete ad Alibegovic, lui è a conoscenza di tutto».
PENTITO - II tecnico non si sottrae alla spiegazione del mistero: «Dopo la fuga di Carter, non ho più parlato con lui, però so dai giocatori e dal suo consulente che si sarebbe pentito e quindi pronto a tornare sui suoi passi. Ma, da quello che ho capito, non sarebbe pronto a fare i passaggi giusti». I passaggi giusti, come li chiama Alibegovic, non sono gli assist, ma sarebbero le scuse da fare a squadra e presidente. «Deve dare spiegazioni sulla sua fuga— continua il tecnico della Legea — parlare con i compagni, convincere il presidente che non ha certo preso bene il suo addio. Il problema è che lui non è Maradona, al quale poteva anche essere concesso tutto: è un buonissimo giocatore, ma non un Michael Jordan che ti risolve le partite da solo, tanto per fare un esempio con uno dei miti del passato».
FUORI DAGLI SCHEMI - La cosa che più preoccupa il tecnico scafatese è la reazione della squadra. «Alla fine capirebbero, perché si tratta di grandi professionisti. Sinceramente, non so proprio cosa possa succedere. Anthony è un tipo un pò così, fuori dagli schemi, che fa tutto attraverso il suo agente, anche le cose più semplici. Arriva domani? Se così fosse, potrei anche pensare di schierarlo domenica contro Napoli». Intanto, stanno andando a ruba i biglietti per la sfida: scontato il tutto esaurito.
Mario Canfora
Greenwolf77
11-04-2007, 15.40.58
La Gazzetta dello Sport -
Una settimana, questa che porta all'atteso derby contro la Eldo, dai contorni del mistero. In casa Legea, aggrappata al sogno playoff, tutto è legato a un clamoroso ritorno del play Anthony Carter, fuggito due settimane fa dopo la gara esterna di Avellino senza neppure salutare allenatore e compagni di squadra. «Sento strane cose in giro, chissà, può darsi che si penta...», ha detto sabato il tecnico dei campani Teo Alibegovic dopo la gara persa nettamente contro la Lottomatica Roma. Adesso, in città impazzano le voci. C'è chi ipotizza di un arrivo del giocatore addirittura per domani. Dalla società nessuna ufficialità, ma si capisce che qualcosa bolle in pentola. «Su questa cosa al momento non voglio fare nessuna dichiarazione — dice il presidente Nello Longobardi— chiedete ad Alibegovic, lui è a conoscenza di tutto».
PENTITO - II tecnico non si sottrae alla spiegazione del mistero: «Dopo la fuga di Carter, non ho più parlato con lui, però so dai giocatori e dal suo consulente che si sarebbe pentito e quindi pronto a tornare sui suoi passi. Ma, da quello che ho capito, non sarebbe pronto a fare i passaggi giusti». I passaggi giusti, come li chiama Alibegovic, non sono gli assist, ma sarebbero le scuse da fare a squadra e presidente. «Deve dare spiegazioni sulla sua fuga— continua il tecnico della Legea — parlare con i compagni, convincere il presidente che non ha certo preso bene il suo addio. Il problema è che lui non è Maradona, al quale poteva anche essere concesso tutto: è un buonissimo giocatore, ma non un Michael Jordan che ti risolve le partite da solo, tanto per fare un esempio con uno dei miti del passato».
FUORI DAGLI SCHEMI - La cosa che più preoccupa il tecnico scafatese è la reazione della squadra. «Alla fine capirebbero, perché si tratta di grandi professionisti. Sinceramente, non so proprio cosa possa succedere. Anthony è un tipo un pò così, fuori dagli schemi, che fa tutto attraverso il suo agente, anche le cose più semplici. Arriva domani? Se così fosse, potrei anche pensare di schierarlo domenica contro Napoli». Intanto, stanno andando a ruba i biglietti per la sfida: scontato il tutto esaurito.
Mario Canfora
Se ritorna è proprio un pagliaccio......capisco la differenza tra Scafati e Miami e posso capire che uno non si adatti, ma comportarsi i questo modo vuol dire non avere alcun rispetto per dirigenza, allenatore, giocatori e tifosi.....:nono:
GOALPIGNA
11-04-2007, 21.32.37
Se ritorna è proprio un pagliaccio......capisco la differenza tra Scafati e Miami e posso capire che uno non si adatti, ma comportarsi i questo modo vuol dire non avere alcun rispetto per dirigenza, allenatore, giocatori e tifosi.....:nono:
QUESTI SONO MERCENARI
Quoto. ;-)
...... :nah:
poi , magari , proprio domenica prossima :fischia: , sarà protagonista di una doppia-doppia :azz:
Comunque piu' vedo Lorbek :clap: e più capisco perchè la Benetton ha fatto .......... carte false :D per fargli indossare la canotta "Unitedcolors"
Ciao e viva il Basket * !
* non originale :eheh:
Lupofranco
12-04-2007, 13.51.56
...... :nah:
poi , magari , proprio domenica prossima :fischia: , sarà protagonista di una doppia-doppia :azz:
Comunque piu' vedo Lorbek :clap: e più capisco perchè la Benetton ha fatto .......... carte false :D per fargli indossare la canotta "Unitedcolors"
Ciao e viva il Basket * !
* non originale :eheh:
Te la ridi, ora che ce l'hai tu...:eheh:
Lupofranco
12-04-2007, 13.55.32
- Il Resto del Carlino (http://ilrestodelcarlino.quotidiano.net/) -
L’ULTIMO TASSELLO. Hoskin, che il nostro giornale aveva annunciato in bianconero il giorno di Pasqua, è il quinto e ultimo visto che la Virtus (http://195.56.77.208/team/?teamid=1136) si è giocata in vista del rush finale. Alla luce dell’infortunio di Lang una scelta oculata. Se Markovski e Sabatini avessero rotto gli indugi prima, la Virtus oggi avrebbe un’ala in più e un lungo in meno. Con un evidente squilibrio — Grant non è un centro puro — tra i due reparti. E se è vero, come sostiene Di Bella, che le gare, oggi, le decidono gli esterni, è altrettanto vero che con pochi rimbalzi non si va molto lontano. Il compito di Markovski sarà proprio questo. Trovare il feeling giusto con Grant e Hoskin per regalare alla Virtus nuovo entusiasmo. E se è vero che Best dà tranquillità e sicurezza, è altrettanto vero che il gruppo ha bisogno di difesa, assist — a inizio stagione erano molti di più — e qualche punto nei momenti di difficoltà dal ‘vecchio’ Travis.
Alessandro Gallo
IL NAPOLETANO
12-04-2007, 14.05.10
Ciao e viva il Basket * !
* non originale :eheh:
ma non è vero!
E' originale anche questa.....
l'originale...originalissima era con la "doppia-v":
W IL BASKET!
:P
GOALPIGNA
12-04-2007, 22.01.55
W IL BASKET!
lo dico anche io.....
Lupofranco
13-04-2007, 10.54.39
Mercoledì 25 aprile 'Basket Day' su Sky Sport 2. Una maratona di 12 ore di grande basket italiano
Mercoledì 25 aprile sarà per tutti il Basket Day. Per la prima volta in Italia e in tv una maratona di 12 ore di grande basket italiano, dalle 11,30 del mattino alle 23,30 di sera: SKY Sport proporrà, grazie alla collaborazione della Lega Basket, ben 5 incontri della 14a giornata della Serie A italiana, uno dopo l’altro, tutti in diretta esclusiva su SKY Sport 2 (canale 202 di SKY). Si comincerà a mezzogiorno con la prima palla a due, per concludere alle 23,00 con la sirena finale della quinta partita.
I primi a scendere in campo alle ore 12,00 saranno Montepaschi Siena e Armani Jeans Milano, gara che sarà trasmessa anche in Alta Definizione su SKY Sport HD, seguiti alle 14,15 dal match Angelico Biella-VidiVici Bologna. Alle 16,30 scenderanno in campo Tisettanta Cantù e Air Avellino, seguiti alle 18,45 da Eldo Napoli-Snaidero Udine. A concludere col botto questo evento senza precedenti nel panorama sportivo italiano sarà alle 21,00 la riedizione della scorsa finale scudetto Climamio Bologna-Benetton Treviso.
I primi due match in programma potranno essere seguiti anche dai possessori di un TVfonino 3 sul canale SKY SPORT MOBILE.
Non solo: ogni incontro sarà accompagnato da uno “Studio Basket Day” condotto da Danilo Freri con interviste ai protagonisti dentro e fuori del campo, commenti e immagini più belle di questa festa lunga un’intera giornata. Ospiti d’eccezione del Basket Day, in studio e direttamente dai campi, saranno Carlo Recalcati e Fabrizio Frates, rispettivamente CT e assistant coach della Nazionale Italiana, Nando Gentile, grande ex di Caserta, Milano e Panathinaikos oltre che argento agli Europei del ’91 con la Nazionale, e l’argentino Marcelo Nicola, ex Benetton Treviso e Montepaschi Siena.
La squadra di SKY Sport per il Basket Day si presenterà al completo: alla telecronaca le voci di Paola Ellisse, Alessandro Mamoli, Geri De Rosa, Flavio Tranquillo e Alessandro Scipioni, mentre al commento tecnico si alterneranno Dino Meneghin, Riccardo Pittis, Davide Pessina e Franco Casalini. A bordo campo, Pietro Colnago, Claudia Angiolini, Matteo Petrucci, Simone De Luca e Luca Corsolini.
“Il Basket Day sarà una vera maratona televisiva: 5 grandi sfide in diretta, ma anche 12 ore di immagini live, news e approfondimenti, grazie alla professionalità del nostro team che per l’occasione si presenterà al completo e sarà rafforzato dai commenti di grandi esperti. – ha dichiarato il Direttore di SKY Sport Giovanni Bruno - Il 25 aprile per il basket italiano sarà un giorno di grande festa: il Basket Day sarà la conferma dell’attenzione di SKY per il mondo del basket, a cui già viene dedicata una grande copertura tv con tre match live a weekend del campionato di Serie A, oltre alle dirette dell’Eurolega e del basket NBA. Ancora una volta cerchiamo delle novità che possano rafforzare il prodotto di qualità che continuamente vogliamo offrire ai nostri abbonati, per avvicinarli maggiormente ad uno sport che raccoglie sempre più entusiasmo e consensi nel nostro paese. “
Soddisfatto anche il Presidente della Lega Basket Enrico Prandi che ha dichiarato: “Questa giornata speciale dedicata al basket rappresenta un grande evento promozionale per tutto il movimento cestistico italiano ed è un ulteriore segnale di attenzione che SKY riserva al nostro campionato che segue ormai da tre stagioni con passione e competenza, come mai era accaduto in precedenza. La copertura e la qualità che SKY sta dedicando alla Serie A di basket rappresentano un ulteriore stimolo per le nostre squadre a migliorare sempre più la qualità del gioco e lo spettacolo nei palazzetti”
Ed infatti saranno 12 ore non stop di giocate spettacolari ed emozioni senza tregua: una giornata di grande sport, una festa senza precedenti resa unica dalla magia delle immagini e delle voci di SKY SPORT. Il grande basket per un giorno prenderà per mano i suoi fedelissimi appassionati portandoli su ben 5 parquet differenti, non in contemporanea, ma con una successione in diretta esclusiva da togliere letteralmente il fiato. Anche chi sarà spettatore in prima persona di uno dei cinque incontri per una volta potrà continuare a godersi da casa lo spettacolo di altri quattro match in diretta, senza perdersi neanche un’azione.
Questa la programmazione del “BASKET DAY” mercoledì 25 aprile 2007 su SKY Sport 2:
Ore 11,30 Studio Basket Day (live)
(in studio: Freri-Recalcati)
Ore 12,00Basket-Serie A: Montepaschi Siena-Armani Jeans Milano (live) - anche su SKY Sport HD
(telecronaca: Tranquillo-Pittis-Colnago) e SKY Sport Mobile
Ore 14,00 Studio Basket Day (live)
(Freri-Recalcati)
Ore 14,15Basket-Serie A: Angelico Biella-VidiVici Bologna (live) – anche su SKY Sport Mobile
(Ellisse-Casalini-Angiolini)
Ore 16,15 Studio Basket Day (live)
(Freri-Gentile)
Ore 16,30Basket-Serie A: Tisettanta Cantù-Air Avellino (live)
(Mamoli-Frates-Corsolini)
Ore 18,30 Studio Basket Day (live)
(Freri-Gentile)
Ore 18,45Basket-Serie A: Eldo Napoli-Snaidero Udine (live)
(Scipioni-Nicola-Petrucci)
Ore 20,45 Studio Basket Day (live)
(Freri-Meneghin)
Ore 21,00 Basket-Serie A: Climamio Bologna-Benetton Treviso (live)
(De Rosa-Pessina-De Luca)
Ore 23,00 Studio Basket Day (live)
(Freri-Meneghin )
Lupofranco
13-04-2007, 12.08.02
L'Orlandina deve rinunciare allo statunitense Tamar Slay
http://195.56.77.208/art/sep7.gif
13/04/2007 07:22
Il giocatore si e' infortunato: la societa' a caccia di un altro straniero
- La Gazzetta del Sud (http://www.gazzettadelsud.it/) -
Al 99% Tamar Slay, appena ingaggiato dall' Orlandina (http://195.56.77.208/team/?teamid=1135) , non arrivera' nel campionato di Lega A e quindi a Capo d'Orlando. La notizia e' cominciata a circolare ieri pomeriggio nei rituali ritrovi di frequentazione dei tifosi biancazzurri ed ha trovato conferma in serata anche se la societa', in attesa dell'ufficializzazione, non ha ancora diramato un comunicato stampa in merito.
Dopo i funerali di Salvatore Bontempo, suocero del direttore generale paladino Francesco Venza, scomparso due giorni fa e svoltisi ieri pomeriggio, dalla sede sociale di via Beppe Alfano il discorso e' parso chiaro.
Martedi', proprio nel giorno in cui da Capo d'Orlando e' partita per gli Stati Uniti d'America la richiesta per poter avere il visto del giocatore nel piu' breve tempo possibile, Slay, nel corso di un allenamento, si e' procurato un infortunio piuttosto serio alla spalla non di quelli gravi ma che certamente avrebbe richiesto alcune settimane di stop prima che la condizione fisica dell'atleta potesse tornare alla normalita'.
Ovviamente chi non puo' aspettare, a sette giornate dalla fine del campionato, e' proprio l'Upea che aveva avuto il merito di individuare rapidamente in Slay il sostituto del tagliato Freeman. Oggi dovrebbe arrivare l'ufficializzazione dell'annullamento del contratto sino alla fine della stagione che era stato firmato e controfirmato dalle parti in causa via fax nella serata di lunedi'.
Quindi la societa' e' gia' nuovamente sul mercato, senza demordere come e' nello stile del presidente Enzo Sindoni in modo da trovare il ricambio di Freeman.
Chiaramente, cosi' andando le cose, si allungano sensibilmente anche i tempi affinche' coach Giovanni Perdichizzi possa avere a disposizione il quarto elemento che, dall'1 aprile, manca nella casella degli extracomunitari.
Il torneo incalza nel suo serrato finale e gli impegni ravvicinati dell'Orlandina (15 e 19 aprile in casa con Siena e Treviso, 22 a Milano, 25 al "Pala Fantozzi" con Montegranaro, 29 a Udine) non favoriscono la situazione considerato che, in primis, dovra' essere scelto daccapo il nome giusto e poi attendere la trafila burocratica per il visto, a meno che non si tratti di un americano che gioca in Europa senza questo ostacolo.
Quindi, oltre che con la Montepaschi, anche con la Benetton probabilmente l'Upea dovra' arrangiarsi con il materiale attualmente a disposizione che, comunque, ha dato prova di efficienza e reazione sabato sera nella difficile gara di Napoli non vinta per un niente.
La squadra prosegue gli allenamenti in assoluta tranquillita' in attesa di affrontare Siena che arriva a Capo d'Orlando con l'aureola della capolista alla quale mancano tre vittorie sole per conseguire matematicamente la certezza di centrare il primo posto che gli permettera' di poter giocare in casa tutte le eventuali "belle" dei play-off.
Contro la formidabile corazzata biancoverde, dall'ex McIntyre a Forte, da Sato a Kaukenas, da Eze a Baxter, l'Orlandina contrapporra' inizialmente lo "starting five" del momento che non puo' altri che essere quello formato da Mokongo, Young, Toure', Wells e Francis anche se non si puo' escludere la doppia sorpresa di Busca e Rush rilanciati dall'inizio dopo la prova offerta a Napoli.
Giuseppe Lazzaro
Lupofranco
13-04-2007, 14.33.29
Scafati ferma Carter
13/04/2007 14:04
- La Gazzetta dello Sport -
Nessun ritorno a Scafati, Anthony Carter resterà negli Usa: il play è in attesa di una chiamata dai Nuggets, e il suo obiettivo è quindi il ritorno nella Nba. Attraverso il suo agente Bill Duffy ha inviato un'offerta economica alla Legea (che lo ha sotto contratto fino al 30 giugno), giudicata però inadeguata e offensiva. Tamar Slay, guardia-ala americana di 2.04, non verrà invece a Capo d'Orlando perché infortunato.
Ora vi chiedo: se foste Longobardi, risolvete il contratto oppure tenete duro col rischio di ritorsioni da parte dell'agente, molto potente, tra l'altro (leggasi: non ti mando più i miei giocatori ) ?
GOALPIGNA
13-04-2007, 21.28.27
STATTENE LA CARTER E' MEJO PER TE.....
Lupofranco
15-04-2007, 11.50.28
TERAMO, 14 aprile 2007 - Bella vittoria per la Siviglia Wear Teramo, che in un primo tempo perfetto regola la Snaidero Udine e poi trova le risorse anche da un inaspettato Dan Miller per controllarne la rimonta (91-75 il finale).
INIZIO SPRINT Partenza bruciante per gli abruzzesi, che in poco più di cinque minuti sono già oltre la doppia cifra di vantaggio con le triple di Woodward e Grundy (13-2), e sempre loro poco dopo firmano i punti del 18-5 dopo una delle rare triple udinesi, firmata Jerome Allen. La Snaidero è molle in difesa e sconclusionata in attacco, e i ragazzi di Massimo Bianchi la puniscono anche in contropiede (Grundy per Janicenoks, 22-8). Il secondo quarto è uno show di Brandon Brown: il centro americano ne fa 4 in fila per il 34-22, ma i friulani ritrovano un po’ di fluidità e i punti di Damon Williams, che risponde al collega e riporta Udine sotto i 10 di svantaggio (34-26). A 3’53 dall’intervallo c’è un episodio che spezza la partita: Di Giuliomaria (fischiatissimo per i trascorsi rosetani) commette antisportivosu Martinez, che in due possessi fa 4/4 ai liberi, mentre Brown, indomabile, ne mette altri 4 e sul 45-26 raggiunge già la doppia doppia a quota 12 e 10 rimbalzi, con 1’50 sul cronometro. Grundy, con una rubata e un facile lay-up successivo, porta il vantaggio dei suoi anche oltre i 20 (47-26), e manda all’intervallo un Pancotto molto molto pensieroso.
MILLER SCATENATO Gli ospiti tornano in campo con un’altra faccia, e si vede soprattutto in difesa: Pancotto dà spazio anche a Filiberto Dri, che insieme ad Antonutti e Williams costruisce il tentativo di rimonta fino al 58-47 (2’18 alla fine del 3°), firmato dai tiri liberi di Gigena dopo un contropiede condotto proprio dal giovanissimo playmaker udinese. Qui, però, l’eroe che non ti aspetti: Dan Miller, presenza pressoché invisibile in tutto il campionato anche per via di guai fisici, ne infila 10 in 5’ a cavallo tra il terzo e l’ultimo quarto (sua la tripla del 73-57 a 7’46 dalla fine), mentre sarà Giuseppe Poeta a completare l’opera: prima si conquista i due punti per l’80-60, poi firma il massimo vantaggio con la tripla dell’86-63 a 3’48 dalla sirena.
Pietro Scibetta
gasport
Avrei preferito un altro risultato...
Greenwolf77
15-04-2007, 13.03.15
TERAMO, 14 aprile 2007 - Bella vittoria per la Siviglia Wear Teramo, che in un primo tempo perfetto regola la Snaidero Udine e poi trova le risorse anche da un inaspettato Dan Miller per controllarne la rimonta (91-75 il finale).
INIZIO SPRINT Partenza bruciante per gli abruzzesi, che in poco più di cinque minuti sono già oltre la doppia cifra di vantaggio con le triple di Woodward e Grundy (13-2), e sempre loro poco dopo firmano i punti del 18-5 dopo una delle rare triple udinesi, firmata Jerome Allen. La Snaidero è molle in difesa e sconclusionata in attacco, e i ragazzi di Massimo Bianchi la puniscono anche in contropiede (Grundy per Janicenoks, 22-8). Il secondo quarto è uno show di Brandon Brown: il centro americano ne fa 4 in fila per il 34-22, ma i friulani ritrovano un po’ di fluidità e i punti di Damon Williams, che risponde al collega e riporta Udine sotto i 10 di svantaggio (34-26). A 3’53 dall’intervallo c’è un episodio che spezza la partita: Di Giuliomaria (fischiatissimo per i trascorsi rosetani) commette antisportivosu Martinez, che in due possessi fa 4/4 ai liberi, mentre Brown, indomabile, ne mette altri 4 e sul 45-26 raggiunge già la doppia doppia a quota 12 e 10 rimbalzi, con 1’50 sul cronometro. Grundy, con una rubata e un facile lay-up successivo, porta il vantaggio dei suoi anche oltre i 20 (47-26), e manda all’intervallo un Pancotto molto molto pensieroso.
MILLER SCATENATO Gli ospiti tornano in campo con un’altra faccia, e si vede soprattutto in difesa: Pancotto dà spazio anche a Filiberto Dri, che insieme ad Antonutti e Williams costruisce il tentativo di rimonta fino al 58-47 (2’18 alla fine del 3°), firmato dai tiri liberi di Gigena dopo un contropiede condotto proprio dal giovanissimo playmaker udinese. Qui, però, l’eroe che non ti aspetti: Dan Miller, presenza pressoché invisibile in tutto il campionato anche per via di guai fisici, ne infila 10 in 5’ a cavallo tra il terzo e l’ultimo quarto (sua la tripla del 73-57 a 7’46 dalla fine), mentre sarà Giuseppe Poeta a completare l’opera: prima si conquista i due punti per l’80-60, poi firma il massimo vantaggio con la tripla dell’86-63 a 3’48 dalla sirena.
Pietro Scibetta
gasport
Avrei preferito un altro risultato...
A chi lo dici.....e oggi dobbiamo tifare per Livorno......
Per quanto riguarda Carter il problema non è semplice, in quanto purtroppo, con i tempi che corrono, il mercato e spesso i destini di una squadra sono, come hai lasciato intendere tu, in mano agli agenti.....io però credo che Longobardi lo mandi a quel paese, vulcanico com'è, e peschi il suo jolly da qualche altra parte. Il patron scafatese non mi sembra un mostro di pazienza ed il comportamento di Carter farebbe stufare persino un santo.....poi non so se all'agente, per quanto potente sia, convenga dare quest'immagine del suo assistito....alla fine rischia di ritrovarselo sul groppone....perchè, a quanto vedo in America non è che lo aspettassero a braccia aperte.....:bah:
Lupofranco
15-04-2007, 13.27.45
E invece lo aspettavano a braccia aperte eccome: ha appena firmato con i Nuggets, che faranno i play-off. E Scafati ha terminato i tesseramenti. Mentre Capo d'Orlando aspetta l'arrivo di Scooter McFagdon, da noi provato quando Curry era infortunato, autore anche di 48 punti in una partita Nbdl
Greenwolf77
15-04-2007, 13.35.45
E invece lo aspettavano a braccia aperte eccome: ha appena firmato con i Nuggets, che faranno i play-off. E Scafati ha terminato i tesseramenti. Mentre Capo d'Orlando aspetta l'arrivo di Scooter McFagdon, da noi provato quando Curry era infortunato, autore anche di 48 punti in una partita Nbdl
Ma come? Il giornalista che hai riportato aveva detto che Carter aveva rinunciato all'offerta dei Nuggets perchè "offensiva".....mah....comunque rimane la tristezza per questa eccessiva ingerenza degli agenti, che si trasformano in veri e propri ricattatori per le società.....così nella pallacanestro come nel calcio.....
Lupofranco
15-04-2007, 13.42.01
Delfì, leggi bene: la proposta era dell'agente di Carter alla Legea, che l'ha ritenuta inadeguata e offensiva...:azz:
Greenwolf77
15-04-2007, 13.45.06
Delfì, leggi bene: la proposta era dell'agente di Carter alla Legea, che l'ha ritenuta inadeguata e offensiva...:azz:
Hai ragione Franz.....chiedo venia, ho letto male.....e ho capito peggio....:oops::oops::oops:
Greenwolf77
15-04-2007, 21.20.18
Siviglia TE-Snaidero UD 91- 75
Lottomatica-Climamio BO 70- 68
Legea Scafati-Eldo NA 62- 95
Upea C.d.O.-Montepaschi 58- 77
Bipop RE-TdShop LI 90- 80 :grr:
Angelico BI-TiSettanta 83- 78
Whirlpool VA-Montegr. 66- 77
Benetton TV-Armani MI ore 20.30
VidiVici BO-Air AV 5/05/2007
M.Paschi 48 Cantù 28 Snaidero 22
Lottomat. 38 Angelico 28 Siviglia 22
Armani MI 36 Premiata 28 Benetton 19
VidiVici 34 Legea Sc. 26 Air AV 18
Eldo NA 32 Climamio 24 Bipop RE 18
Whirlpool 28 Upea CdO 22 TdShopLI 12
Benetton penalizzata 15 punti
Lupofranco
16-04-2007, 11.01.48
MILANO, 15 aprile 2007 - Il 28° turno di A, dopo l'anticipo vincente di Teramo, vede i successi di Roma, Siena, Napoli, Montegranaro, Biella e Reggio Emilia.
Lottomatica Roma-Climamio Bologna 70-68
di Erminio Marcucci
La Lottomatica batte la Fortitudo e infila la nona vittoria di fila, superando dunque il precedente record che apparteneva alla Virtus di Attilio Caja stabilito nella stagione 2001-02. Una partita vibrante che si è accesa col trascorrere dei minuti, dopo che la Lottomatica con un primo quarto stratosferico aveva dato l'impressione di fare un sol boccone della Climamio alla quarta sconfitta nelle ultime 5 partite. Pronti via e l'atteggiamento di Roma è quello di una belva ferita. Funziona tutto alla prefezione alla squadra di Repesa che vola 27-10 con Bodiroga solito fine esecutore e Lorbek che gioca di sostanza. La Fortitudo non riesce a riannodare i fili, a inizio di secondo quarto con Belinelli e Moiso piazza un parziale di 9-0 per il -7 (27-20). Tanto basta a Roma per dare un'accelerata e risalire a +14 (44-30) alla sirena del primo tempo. Nella ripresa è un'altra partita. Bologna serra la difesa, sporca i tiri a Roma, non la fa correre e Edney, uno degli ex di turno, l'altro era Moiso, con Cavaliero riporta la sua squadra in partita. Il sorpasso a -8'20" dalla fine con un canestro di Moiso 56-58. E' qui però che Roma dimostra di aver acquisito quel carattere da grande che non si scioglie alla prima difficoltà, come d'altronde è Bologna quando era sotto di 17. La partita è punto a punto, Belinelli a 2' dalla fine mette una delle sue classiche triple per il -3 (68-65), poi Mancinelli per il -1 68-67 sbagliando il canestro aggiunto del pareggio. Ci prova ancora Beli dalla lunga distanza, sbaglia e Lorbek dall'altra parte non perdona dalla lunetta per il 70-67. Edney a 5" dalla sirena mette dentro il primo libero, sbaglia appositamente il secondo, prende il rimbalzo Thomas, che scarica ancora a Edney mentre suona la sirena.
Roma: Lorbek 22, Bodiroga 14, Hawkins 13
Bologna: Belinelli 14, Moiso 12, Thomas 10
Upea Capo d'Orlando-Montepaschi Siena 58-77
di Salvatore Pintaudi
Upea ancora battuta, Siena continua la sua marcia inarrestabile. Dopo il riposo lungo non c'è stata più partita, e pensare che una buona partenza dei locali aveva illuso il pubblico del PalaFantozzi. L'Upea gioca alla pari della capolista, nei primi minuti, anche grazie alle scelte di quintetto di Perdichizzi: Fevola e Francis per bloccare Sato e Eze e così Capo d'Orlando con un ottimo Wells in attacco (10 punti nel primo quarto con 2/2 da tre), riesce a portarsi avanti di sette punti (16-9 al 6'). Pianigiani capisce che deve cambiare e manda in campo Kaukenas al posto di Forte: da qui in avanti sarà tutta un'altra musica. Il lituano è fondamentale, mentre sotto canestro un ottimo Baxter (in 10', 8 punti al riposo con 5 rimbalzi) completa l'opera. E così Siena chiude avanti di 7 punti: 36-43. Nel terzo parziale Siena gioca alla grande e per l'Upea sono subito guai: in meno di due minuti il vantaggio ospite sale a + 12. La squadra di Perdichizzi deve faticare per riprendere le misure al quintetto ospite. Si segna poco e il migliore è l'ex McIntyre che in questi 10' mette a segno 5 punti. Siena trova il massimo vantaggio con Kaukenas + 13 a meno di 1'. Nel quarto decisivo l'Upea scompare: errori anche clamorosi sbagli allargano il divario. Siena è implacabile e va anche a + 21 (51-72 a 36'). Alla fine, sonori fischi per i beniamini di casa, gli applausi sono solo per la capolista.
Capo d'Orlando: Wells 24, Young 13, Mokongo 11
Siena: Kaukenas 19, Baxter 12, Forte 12, Sato 12
Legea Scafati-Eldo Napoli 62-95
di Mario Canfora
utto fin troppo facile per la Eldo, giunta alla quarta vittoria fila, che ha inflitto una dura lezione a Scafati. La partita non c’è mai stata, sin dalla palla a due. Napoli si mostra di un altro livello, soprattutto mentalmente. Bucchi ha preparato il derby alla perfezione, sfidando Scafati sul suo terreno preferito, il tiro da fuori e l’aggressività in difesa. Succede quindi che la Eldo dopo appena 15’ cominci con 8/13 da tre, mentre la Legea è un disastro, con un iniziale 1/17. Degli ospiti, colpisce l’aggressività difensiva e il gioco di squadra perfetto, senza sbavature e senza solisti. Il primo uomo ad andare in doppia cifra è Ellis al 18’, una tripla di Spinelli da poco oltre il centrocampo manda Napoli al riposo sul 24-43: risultato impossibile da pronosticare alla vigilia. Al rientro, la musica non cambia, al 27” il vantaggio tocca il +32 (33-65), non c’è storia. Un autentico show, insomma, e per Scafati è notte fonda.
Scafati: Ellis 22, Rocca 11, Morandais 11, Spinelli 11
Napoli: Apodaca 20, Lauwers 8, Szewczyk 8
Whirlpool Varese-Premiata Montegranaro 66-77
di Antonio Franzi
In una delle più brutte serata della gestione Magnano, caratterizzata da una forte contestazione nei confronti del quintetto di casae con accenni di protesta anche verso la stessa gestione del tecnico argentino, la Whirlpool concede a Montegranaro una scorribanda che alza notevolmente le possibilità di accesso playoff per i marchigiani. Guidata da un ottimo Slay (9 falli subiti 8 rimbalzi), ma soprattutto con una difesa asfissiante costruita al meglio da coach Pillastrini, negando ogni spazio alla coppia Holland-Galanda (9/26 in due), la Premiata ha subito preso il sopravvento (4-12 al 5'30"). Lo sconcertante 10/35 al tiro complessivo di De Pol e compagni all'intervallo non ha fatto altro che evidenziare l'incapacità offensiva di una Varese in caduta libera in classifica con la terza sconfitta consecutiva. Soltanto qualche fiammata firmata da Carter in avvio di ripresa ha dato l'illusione alla formazione di casa di poter rialzare la testa (unico vantaggio sul 35-33 al 22'). E' bastato però che il pur acciaccato Amoroso si facesse luce a rimbalzo offensivo regalando a Slay un pallone prezioso, prontamente trasformato in un gran canestro dalla distanza, per aprire un break di 8-0 ospitie Con Childress (5 assist e 27 di valutazione) a dominare nel gioco di centrocampo, diventa in discesa il percorso verso un facile e meritato successo della neopromossa di Pillastrini.
Varese: Keys 15, De Pol 10, Galanda 10, Holland 10
Montegranaro: Slay 23, Childress 15, Vitali 12
Angelico Biella-Tisettanta Cantù 83-78
di Gabriele Pinna
L’Angelico si aggiudica una sfida infuocata fino agli ultimi secondi e aggancia in classifica la Tisettanta, andando sul 2-0 negli scontri diretti ed inserendosi in piena corsa playoff. Eppure Cantù era partita fortissimo imponendo nel primo quarto un 20-9 ai biellesi, scesi sul parquet un po’ impacciati. Pronta però la reazione dell’Angelico che con Gaines e Daniels (migliore in campo) recuperava e sorpassava di slancio con un controbreak di 20-2 in apertura di secondo quarto. All’intervallo biellesi avanti sul 45-37. Nel terzo periodo i ragazzi di Bechi tentano di risolvere in anticipo la contesa e una tripla di Roller siglava il 64-50 che sembrava illudere. Invece la squadra di Sacripanti è stata abile a reggere e riportarsi sotto lentamente, ma con costanza con Mazzarino e Jones. A un minuto dalla fine Smith ha addirittura i due liberi per sorpassare Biella (77-76), ma li fallisce, consentendo poi a Frosini di segnare e subire fallo: 3 punti, ai quali Porta aggiunge con coraggio la penetrazione della staffa.
Biella: Daniels 19, Thomas 14, Gaines 12, Coppenrath 12
Cantù: Jones 16, McGrath 13, Mazzarino 12
Bipop Reggio Emilia-TDShop.it Livorno 90-80
di Daniele Barilli
La Bipop centra il tris, aggancia Avellino al penultimo posto in classifica, torna a sperare nella salvezza e, al contempo, condanna alla retrocessione la TD Shop Livorno. La svolta del match è nel secondo quarto, dopo un avvio di partita tutto di marca toscana. Sul punteggio di 23-27 sono 7 punti consecutivi di Flores a girare l’inerzia del match. A quel punto la Bipop gioca 8 minuti quasi perfetti e seppellisce Livorno sotto una marea di punti con un Baxter tarantolato che segna da tutte le posizioni. Il parziale del secondo quarto (30-10) è una sorta di sentenza (49-35 al riposo). Anche perché all’inizio di ripresa i padroni di casa salgono fino al più 20 (61-41 al 25'). Sembrerebbe finita. Non fosse che, con questa Bipop, non si può mai stare tranquilli. E, a inizio dell’ultimo quarto bastano alcune palle buttate al vento in modo maldestro, e una TD Shop quantomai convinta, per far sì che la gara dal 73-57 del 32° arrivi fino al 79-73 del 35°. E quando sulle gradinate del palasport reggiano cominciava ad allungarsi l’ombra della paura (i toscani per due volte fallivano l’azione del meno 4), ecco spuntare Ricky Minard che, con 9 punti quasi consecutivi, rispediva lontana Livorno, chiudendo la contesa.
Reggio Emilia: Baxter 24, Minard 24, Beard 12
Livorno: McPherson 18, Porzingis 15, Fantoni 13
Benetton Treviso-Armani Jeans Milano 89-85
di Emanuele Spironello
L’Armani cade a Treviso e lascia Roma solitaria al secondo posto dietro a Siena. E’ questo il responso del posticipo della 28ª giornata che ha visto Treviso vincere in volata un big match che le può far sperare ancora nei play off (penalizzazioni permettendo). Per il Benetton decisivo l’ex Shumpert, per l’Armani Jeans grande prova di Green 30 punti che però getta al vento a 5” dalla fine i liberi della parità per il delirio del Palaverde. E pensare che la partenza di Milano gelava il sangue dei tifosi trevigiani che al 4’20” vedevano sul tabellone un 4-16, con 9 punti di Garris. L’uomo rimonta è Shumpert, capace di 7 punti e all’8’36” è -7 (17-24). Blatt nel secondo quarto mette tre play in quintetto, Zisis, Mordente e Lyday, e il campo gli dà ragione: in 4’ Treviso prende Milano e la supera con 10 punti a fila di Lyday (2 triple) che a 15’25” va a schiacciare in contropiede. La Benetton tocca il +9 (39-30) e solo Watson al 18’ blocca l’emorragia milanese interrompendo il break di 13-0 ma all’intervallo è 45-38 Treviso. Al rientro in campo Milano è più attenta e sfrutta la fisicità sotto canestro, tenendo sempre due lunghi, Blair e Watson (alla fine 33 punti in due) costringendo Treviso a spendere falli o subire i punti che riportano la gara in parità 47-47 a 23’40”. Ancora il dente avvelenato di Shumpert riporta avanti Treviso (55-49), ma Watson ricuce (55-55) e con Green trova anche il +8 (65-58) al 29’. E anche l’ultimo tempo si apre sotto il segno di Shumpert (66-66). Soragna commette il 5° fallo, e Calabria dalla lunetta supera (73-71) ma si sveglia Zisis, due triple in 30” e i punti di Gigli danno il +11 (85-74) al 36’20”. Green tiene i suoi in partita e con 40” da giocare Milano è a -2 (85-87). Si va dalla lunetta, Green sbaglia, Treviso ringrazia e vince.
Treviso: Shumpert 24, Lyday 16, Gigli 13.
Milano: Green 30, Watson 18, Garris 16.
gasport
Lupofranco
16-04-2007, 20.59.51
Comunicato del CONI
16/04/2007 17:36
- -
La Camera di Conciliazione e Arbitrato per lo Sport informa che non è stato raggiunto alcun accordo conciliativo, nelle udienze odierne, tra Andrea Cirelli / Federazione Italiana Pallacanestro, tra Pallacanestro Treviso SpA / Federazione Italiana Pallacanestro (Conciliatore: Prof. Avv. Domenico La Medica)
Sito uff. Legabasket
Lupofranco
17-04-2007, 12.26.30
Gioulekas all'Upea Capo d'Orlando
http://195.56.77.208/art/sep7.gif
17/04/2007 11:01
- Sito Uff. Orlandina Basket (http://www.orlandinabasket.it/)-
L’Upea Orlandina Basket comunica di aver ingaggiato l’ala greca Sotiris Gioulekas. L’atleta, giunto poche ore fa a Capo d’Orlando e tesserato dalla società paladina sino al termine della stagione, ha disputato il campionato tedesco con la casacca del Norimberga. Lo scorso anno ha chiuso con la formazione tedesca con 18 punti di media a partita e poi si è trasferito alla Virtus Bologna giocando soltanto tre gare.
In questo torneo, invece, sempre con la maglia del Norimberga, in Bundesliga, ha giocato 24 gare con una media di 14,2 punti a partita.
L’atleta sarà a disposizione del coach Giovanni Perdichizzi già a partire dalla gara di giovedì contro i campioni d’Italia della Benetton Treviso.
GOALPIGNA
17-04-2007, 21.47.54
Gioulekas all'Upea Capo d'Orlando
E CHI E' COSTUI???
Lupofranco
20-04-2007, 13.33.23
MILANO, 19 aprile 2007 - Il Montepaschi Siena festeggia la vittoria della regular season con cinque turni d'anticipo. Milano cade in casa battuta da Avellino.
Montepaschi Siena-Snaidero Udine 98-78
di Giuseppe Nigro
Il Montepaschi festeggia con cinque giornate di anticipo il primato matematico al termine della regular season, che vale il ritorno a un anno di distanza nell’Europa che conta con la qualificazione all’Eurolega della prossima stagione. La vittima di giornata (-20) è una Snaidero arrivata in Toscana troppo rimaneggiata (Valters infortunato, Williams in castigo) per recitare un ruolo diverso da quello di comprimaria della giornata di festa senese. In realtà i friulani ci avevano provato, con un 3-10 immediato nei primi 3 minuti firmato dalla coppia Penberthy-Di Giuliomaria. In realtà da qui in poi a Pancotto, che tiene a lungo in campo i suoi ragazzi Antonutti e Lovatti, non arrivano molti altri buoni segnali se non da Allen, così il campo è libero per un Montepaschi che nonostante l’assenza di McIntyre non si fa problemi a far valere la propria superiorità anche dando spettacolo con i numeri di Sato e Forte. A ben vedere è la gran giornata di Boisa, 13 punti nei primi 14’, e la griffe sul sorpasso del 20-17 al 9’, insieme alla scossa di Kaukenas e ai 4 recuperi nel primo quarto di Forte, discreto in regia. Che Siena, quasi perfetta da due al di là delle conclusioni in campo aperto, abbia una marcia in più diventa palese in un secondo quarto che col lituano vede un primo strappo sul 49-38 al 19’, allungato sul 73-54 dieci minuti dopo, fino al 98-78 finale
Siena: Kaukenas 22, Boisa 20, Sato 18
Udine: Penberthy 21, Allen 16, Zacchetti 10
Tisettanta Cantù-Lottomatica Roma 74-64
di Pietro Terraneo
La Tisettanta ferma a nove la striscia di vittorie consecutive di una Lottomatica (20 partite perse) costretta per tutti i 40 minuti a snaturare il proprio gioco. Senza o quasi contropiede, dominata a rimbalzo (40-36 il totale ma 13-8 alla voce rimbalzi offensivi), Roma è rimasta ben presto imbrigliata nella rete difensiva canturina. Sta in questo particolare, nel capolavoro tattico di Sacripanti e dei suoi uomini che la Tisettanta ha gettato le fondamenta per un successo che la consolida in zona playoff. Con Shaw (20 pt,12 nel primo tempo) e Williams (13 pt) Cantù trova canestri importanti da Wilson (sono sue le triple decisive che spaccano la gara all’inizio dell’ultimo periodo) e tanta solidità da Smith (9 rimbalzi), Cantù mette subito le mani sul match (30-22 al 17’,51-35 al 24’) chiudendo in anticipo una partita quasi perfetta. Per Roma il solo Garri (11 pt.) e a tratti Bodiroga (6 rimb.) provano a tenere in piedi una squadra che con il passare dei minuti si è smarrita non trovando mai la via del canestro con continuità.
Cantù: Shaw 20, Wilson 16, Mazzarino 9
Roma: Garri 11, Bodiroga 9, Chatman 8
Armani Jeans Milano-Air Avellino 69-80
di Pietro Scibetta
Avellino sbanca il Palalido e ottiene due punti di fondamentale importanza nella sua corsa alla salvezza, contro un'Armani Jeans priva di Travis Watson ma apparsa nettamente diversa rispetto alle ultime esibizioni contro VidiVici e Benetton. Parte meglio Milano (6-0), che cerca di imprimere subito ritmo e una difesa aggressiva, e il break rimarrà pressoché invariato per tutto il primo quarto (23-15 con arresto e tiro di Bulleri). Avellino inizia invece meglio il secondo quarto, con la tripla di Radulovic per rispondere a Davison per il -4 e complessivamente un'impressione di maggiore equilibrio, nonostante quella che sembrava una serata storta per Ramel Curry. Coach Boniciolli non gradisce alcune chiamate arbitrali e viene sanzionato con un tecnico, e così i suoi vengono puniti dalla verve di Calabria da 3 e vengono ricacciati indietro fino al -10, firmato ancora da Bulleri, stavolta da 3. Partita finita? Neanche per idea: Curry si ricorda della sua classe e insieme a Zimmermann mette il turbo tra gli esterni biancoverdi, e lancia un break di 0-13 che sarà concluso proprio da un alley-hoop di Zimmermann lanciato da Curry, il quale poi dalla lunetta sancisce il momentaneo massimo vantaggio irpino alla fine del terzo quarto (50-56). Milano non ne ha: zero idee, poca intensità, un Gallinari in versione ridotta: e così l'Air non puo' far altro che andarsene, resistendo al tentativo di rimonta milanese e concretizzando, indovinate, con Curry e un Radulovic in serata di grazia la sua ottima serata nel tiro da tre punti, toccando il massimo vantaggio sul +14 (78-64) nell'ultimo minuto. E' la terza vittoria di fila per coach Matteo Boniciolli a Milano, dopo quelle ottenute con Messina e Teramo.
Milano: Green 14, Davison 13, Bulleri 9
Avellino: Radulovic 22, Curry 18, Strong 13
Premiata Montegranaro-VidiVici Bologna 97-79
di Fabio Paci
Altra nobile "matata" a Porto San Giorgio. La Premiata si conferma grande contro le grandi e vince senza affanni un match che la spinge sempre più nei playoff. Risultato mai in discussione. Una gara condotta fin dall'avvio dalla Premiata: 7-0 in 100 secondi, è solo l'inizio di una sinfonia gialloblù. Male da due, malissimo da tre (14% in avvio), gli ospiti provano a reagire e Markovski inserisce Ilievski, tentando di sveltire la manovra. Timida reazione (13-8 al 4', 17-13 al 5'30" proprio con una bomba della guardia), ma poi ci pensa Pillastrini, con una zona spezza-reni, a mandare in tilt i felsinei. Quando Montegranaro dà fiato ai titolari, qualcosa si inceppa e la Vidivici recupera con Drejer tra i più tonici. È un fuoco di paglia. Per 4'28" (dall'8'40" al 13'08") la Vidivici non trova la via del canestro, favorendo un parzialone di 17-0 della Premiata, spinta dagli inarrestabili Childress (gara perfetta), Slay (un gigante) e Thomas (mortifero dalla lunga). A +19 (39-20) è tutto più facile per i marchigiani, spinti anche da un palasport da tutto esaurito. Childress dà il +20 (44-24), gap limato con qualche soluzione offensiva di Michelori (46-31) e Vukcevic (48-34). Markovski prova a far girare i suoi uomini, cercando di trovare il quintetto giusto: tentativo fallito, perché la Premiata (a +21 sul 75-54 al 27'48") risponde alla grande, con Amoroso e Thomas (sue tre bombe di fila, dal 24' al 27', che mandano definitivamente ko gli ospiti). Nel quarto parziale la Premiata, che trova anche Anagonye in serata di grazia, gestisce ancora un +18 (79-61), il resto è solo accademia. E sul 95-73 con tripla di Childress (al 37'42") il pubblico fa partire la "ola", per un'altra serata da raccontare ai posteri. Bologna surclassata anche ai rimbalzi (41 a 31).
Montegranaro: Childress 30, Slay 17, Nikagbatse 12
Bologna: Ilievski 14, Drejer 14, Michelori 12
Eldo Napoli-Angelico Biella 79-67
La Eldo Napoli centra il quinto successo di fila e aggancia il quarto posto in classifica. In tre settimane capovolto il trend negativo, la squadra napoletana si è decisamente rilanciata per i playoff. Battuto l'Angelico Biella per 79-67, a capo di una partita dai due volti: prima parte tutta in chiave napoletana, secondi venti minuti combattuti e con il punteggio in bilico. Ora Napoli è attesa dalla gara con la Vidivici Bologna in programma sabato, che potrebbe risultare decisiva per l'assegnazione del quarto posto. Avvio bruciante della Eldo che si propone con lo starting five delle ultime giornate. Bucchi insiste con la doppia guardia, Malaventura-Ellis e la scelta gli dà ragione. Biella, viceversa propone il doppio play, Porta-Gaines e la maggiore dinamicità del gioco dei padroni di casa ha decisamente il sopravvento. 13-7 dopo 6', ma le cose migliori Napoli le offre nella parte finale del quarto. Sull'asse Ellis Rocca costruisce un break di 14-0 che annichilisce il team piemontese e si regala un vantaggio di riguardo, + 17 (24-7). Frutto di un 23% al tiro di Biella con Napoli che viaggia sul 50% (55% da due e 44% da tre). Corre ai ripari il coach biellese che inserisce Daniels per il velleitario Cotani e dà sostanza alla regia con la guida di Roller. Frena Napoli sul piano del ritmo e accusa qualche colpo sul piano della tenuta difensiva, praticamente perfetta fino al primo riposo. Il gioco più spinto degli ospiti penalizza sul piano dei falli il team di Bucchi: cinque giocatori si trovano gravati di due falli prima del riposo lungo. L'Angelico risale fino al meno 7 (29-21) firmato da Porta, ma le cose migliori le ottengono con Daniles che con un personale di 0-6 evita una nuova fuga in avanti di Napoli. Nel terzo periodo l'avvio è critico per i partenopei. Sesay incorre subito nel terzo fallo e Biella con un parziale di 0-8 si avvicina pericolosamente: -2 (39-37). La risalita di Napoli è guidata dalla panchina. Sesay incorre nel quarto fallo e viene richiamato in panchina. Entra Flamini che con Malaventura è protagonista del parziale di 9-0. Nuovo break ospite (0-9) e Napoli rischia di essere ripresa. Poi è ÒBannon a risvegliare Napoli dal letargo con una bomba replicata dal libero del fallo subito. La gara rimane avvincente, e si mantiene su alti livelli di intensità agonistica. Napoli la controlla anche grazie alle giocate di Ellis e di Marmarinos, alla sua migliore prestazione napoletana.
Napoli: Spinelli, Ò Bannon 16, Malaventura 15
Biella: Daniels 16, Thomas 15, Gaines 12
TDShop.it Livorno-Whirlpool Varese 97-88
Col cuore si vince, diceva lo slogan di una nota grappa. Tdshop.it lo mette in pratica in una partita giocata a ranghi incompleti (il play americano Howell in panchina con una mano fasciata), e perdendo il suo faro McPherson, piombato su un parquet con un caviglia girata dopo uno schiaccione al 21'. In quel momento nessuno avrebbe scommesso un euro sulla vittoria degli amaranto, costretti a mandare in quintetto base il giovane regista Cantagalli (classe 1988) perchè anche Ingles, reduce da una distorsione, poteva giocare pochi minuti per il dolore. Qui però è accaduto uno dei quei miracoli che nello sport si possono verificare: Livorno, già praticamente condannata alla retrocessione, ha tratto nuova energia dall'infortunio di McPherson, e si è letteralmente trasformata contro una Whirlpool che non ha fatto niente per dimostrarsi degna degli play-off. Varese si è retta su una micidiale percentuale nel tiro da 3 punti (18-31, il 58%) ma il Livorno non si è scomposta, riuscendo addirittura, con una difesa molto aggressiva, a guadagnare 14 punti di vantaggio (84-70 al 34'). I lombardi con le triple si sono riavvicinati pericolosamente (84-79), ma Livorno non ha perso la calma e sul fallo sistematico degli ospiti, i giocatori Dell'Agnello hanno sempre fatto centro dalla lunetta. In questa specialità ottima la prestazione di Alan Daniels (13 su 17 ai tiri liberi, 10 falli subiti), diventato il trascinatore sul campo. Ma tutta la squadra ha giocato col cuore, meritando la vittoria. Per Varese è la seconda sconfitta consecutiva. Aveva più giocatori e più talento, ma non è riuscita a metterli in vetrina.
Livorno: Daniels 24, McPerson 13, Hunter 12
Varese: Howell, Holland 16, Hafnar 13
Legea Scafati-Siviglia Teramo 88-83
di Mario Canfora
Dopo due sconfitte di fila, Scafati torna al successo strizzando nuovamente l’occhio ai playoff. Gara strana, a strappi, con la Legea che parte forte (34-21 al 12’) per poi subire la rimonta degli ospiti che hanno un ottimo Grandy (tra l’altro uscito per qualche minuto a causa di una botta al ginocchio sinistro) e che sono superiori sotto canestro con Martinez e Brown che mettono in difficoltà i lunghi scafatesi. Dopo il 38-38 dell’intervallo, stessa situazione: terzo quarto molto positivo per la Legea, spinta dalla vena ritrovata di Apodaca e da un Bracey precisissimo. Nuovo allungo sul 63-47 al 28’, ma Teramo non demorde e continua a rosicchiare punti su punti fino al 74-72 con un canestro di Grundy a 2’09” dalla sirena. Subito dopo, però, una tripla di Bracey è decisiva e Scafati riesce così a centrare i due punti.
Scafati: Bracey 21, Apodaca 17, Lauwers 14
Livorno: Grundy 24, Martinez 18, Woodward 15
Upea Capo d'Orlando-Benetton Treviso 72-70
di Salvatore Pintaudi
L'Upea con uno straordinario ultimo quarto rompe la serie negativa di sette sconfitte consecutive e firma l'impresa battendo i campioni d'Italia della Benetton Treviso. È stato un crescendo di emozioni e alla fine determinante oltre alla grande prestazione del gruppo, l'inserimento del neo acquisto il greco Sotiris Gioulekas (10 punti con 2/4 da 3). Treviso sempre avanti alla fine è arrivata senza forza nelle gambe e l'Upea spinta da un formidabile pubblico ha vinto con merito. Parte bene l'Upea e dopo sette minuti trova un vantaggio di 4 punti (doppio Francis 15 - 11). Treviso che ha in campo già un ottimo Nelson (8 punti alla fine dei 10'), butta nella mischia Soragna e Gigli per cercare di cambiare l'inerzia del match. L'Upea tiene comunque bene e chiude sotto di 1 punto (17 - 18). Nel secondo parziale però la Benetton si presenta subito con 5 punti di Soragna + 9 (18 - 27, al 12'). L'Upea cerca di contenere l'avversario e con il neo acquisto Gioulekas (subito una tripla) resta in linea di galleggiamento (27 - 32 al 15'). Lyday e Goree però bucano facilmente la retina e in meno di 1' il vantaggio ospite raggiunge il + 11 (33 - 44 al 28'). Divario che resta tale anche all'intervallo. Al rientro dal riposo lungo, l'Upea parte con un parziale di sette a zero e raggiunge il -5. Ma è cosa di poco Treviso rimette subito le cose in chiaro raggiunge il considerevole vantaggio di + 14 (41 - 55 a 25'). Distacco che resta tale fino alla chiusura del tempo. L'ultimo parziale è un crescendo di emozioni con l'Upea che mette un parziale di 20 a 0 e nell'infuocato finale riesce a tenere il ritorno dei campioni d'Italia.
Capo d'Orlando: Young 16, Wells 14, Mokongo 12
Treviso: Nelson 13, Shumpert 11, Goree 10
Climamio Bologna-Bipop Reggio Emilia 84-91
di Andrea Tosi
Col quarto successo di fila la Bipop continua a inseguire la salvezza inguaiando definitivamente la Climamio, al sesto k.o. casalingo che azzera le speranze del neo patron Sacrati di agganciare ancora i playoff e l'Eurolega. Un super Flores trascina Reggio oltre ai propri limiti, ma tutta la squadra ospite gioca tre periodi perfetti con l'allungo nel secondo quarto (32-50) pilotato dai play reggiani, l'ex Lamma (al terzo successo personale in questa stagione contro i biancoblù bolognesi) e Carra, ispiratissimo da tre, e dalla solitidà dei suoi lunghi con Ress e Violette da applausi. Anche nella ripresa Reggio domina sul 52-68, la reazione Climamio è tutta di Mancinelli che da solo pareggia a quota 75 annunciando un finale di fuoco che invece brucia i padroni di casa mentre Flores riprende in mano le operazioni spingendo la Bipop a una vittoria meritata e storica (non passava al passava al Paladozza da 18 anni) sotto i fischi del pubblico che inveisce contro i propri giocatori per l'ennesima sconfitta in volata.
Bologna: Thomas 17, Mancinelli 16, Belinelli 14
Reggio Emilia: Flores 21, Carra 13, Ress 12
gasport (javascript:apri_popup_methode_mailto('http://www.gazzetta.it/common/sendMail.php?email=gazonline'))
Lupofranco
20-04-2007, 13.44.13
"Scooter" McFadgon debuttera' a Milano
http://195.56.77.208/art/sep7.gif
20/04/2007 08:34
Ufficializzato l'ingaggio dell'ala americana
- La Gazzetta del Sud (http://www.gazzettadelsud.it/) -
Dopo Gioulekas, l' Orlandina (http://195.56.77.208/team/?teamid=1135) ieri pomeriggio ha annunciato l'arrivo anche di Cornelius "Scooter" McFadgon, con un accordo sino a fine stagione. 25 anni il 6 maggio, guardia-ala di 196 centimetri, il neo-biancazzurro e' nato a Chicago ed ha mosso i primi passi a Memphis frequentando la Raleigh-Egypt High School prima e la Memphis University.
Dopo i primi due anni (chiusi con 9,6 punti) decide di cambiare ateneo passando ai Volunteers di Tennessee con 16 punti e 4 rimbalzi di media in due stagioni. Durante la stagione 2005/06 McFadgon fa parte degli Harlem Globetrotters, esperienza unica per un americano. Nel corso dell'estate scorsa ha disputato le Summer League di Las Vegas e di Long Beach con la maglia degli Washington Wizards ma a metterlo sotto contratto sono i New Orleans/Oklahoma City Hornets che decidono di tagliarlo solo pochi giorni prima dell'inizio della stagione.
"Scooter" tenta la carta europea senza molta fortuna disputando una manciata di partite con gli estoni del BC Kalev Tallinn e sostenendo un provino con Avellino. A febbraio McFadgon torna negli Usa per giocare in D-League con i Bakersfield Jam. In 22 partite realizza 410 punti (18,6 di media) e si fa notare per delle prestazioni balistiche straordinarie: il 21 marzo l'home page di NBA.com dedica a "Scooter" un titolo per i 48 punti (seconda prestazione di sempre per la D-League) realizzati ai Colorado 14ers, frutto di un 13/18 da due e di uno strabiliante 22/23 dalla linea dei liberi. McFadgon ha inoltre chiuso la stagione con due partite da 41 e 43 punti segnati la settimana scorsa, diventando il primo giocatore della lega di sviluppo della NBA a realizzare per due partite consecutive 40 o piu' punti. "Scooter" e' gia' a Capo d'Orlando e sara' disponibile per la trasferta di Milano.
Giuseppe Lazzaro
Lupofranco
23-04-2007, 11.24.44
Kaukenas in azione contro la difesa trevigiana. Ciam/Cast
MILANO, 22 aprile 2007 - La Mens Sana non si ferma. Il successo di Treviso vale il +14 in classifica su Milano e Roma. L'anticipo va alla VidiVici Bologna. Successi anche per Biella (a mezzogiorno), Reggio Emilia, Avellino, Varese, Climamio Bologna e Udine.
Benetton Treviso–Montepaschi Siena 67-78
di Giuseppe Nigro
Il Montepaschi espugna anche il campo della Benetton e vola a +14 sulle inseguitrici nella giornata in cui la classifica dice che a oggi i trevigiani sarebbero retrocessi in Legadue. Ovvio che la differenza tecnica tra le due squadre non sia questa, ma la differenza l’ha fatta il cambio di fiducia offensiva veneta e di aggressività difensiva toscana. Una statistica su tutte: 27 punti segnati dalla Benetton nel secondo quarto, solo 8 nel terzo. Su questo muro alzato dal Montepaschi è cambiata la partita. Zisis fa una prima metà di gara da standing ovation, non solo per i 17 punti realizzati e il 28 di valutazione (con 5 assist, 4 recuperi e 7 rimbalzi fin lì) ma anche perché le sue iniziative non sono fini a sé stesse ma accendono pure i compagni. Ovvero la cosa che non riesce dall’altra parte né a McIntyre con la mano fasciata né a Forte, pure buoni sul piano individuale. Le palle perse di Treviso in avvio non danno mai il campo aperto a Siena, che per una sera non trova il canestro da tre punti, e dunque per un quarto abbondante la gara resta in equilibrio. Equilibrio rotto da una prima fiammata di McIntyre, che vale il 20-24 ospite al 13’. Il rebus per la difesa Montepaschi sono però i giochi a due tra Zisis, inarrestabile, e il lungo che ha la fortuna di godere delle sue invenzioni: su questo asse la Benetton costruisce il 20-4 di parziale che nei quattro minuti in cui i toscani segnano un solo canestro dal campo valgono la fuga veneta sul 40-28 al 17’. Al rientro in campo Siena impiega i primi minuti per mettere le basi difensive che nella seconda metà del terzo quarto le varranno il definitivo rientro in partita: dal 25’ per nove minuti un solo canestro dal campo della Benetton. E su questa intensità difensiva, pure costruita caricando di falli i propri lunghi, la Mens Sana costruisce il 21-4 di parziale che spacca la partita fino al 55-63 al 34’. Complice l’1/13 da tre di Treviso nella seconda metà di gara, ma pure i tanti e vitali rimbalzi offensivi conquistati da Benjamin Eze. Qui gira la gara, con Siena che tocca anche il 63-76 conducendo a suon di falli conquistati: il Montepaschi che vince sul campo dei campioni, sa di passaggio di consegne.
Benetton: Zisis 23, Goree 13, Lyday 9
Montepaschi: McIntyre 25, Kaukenas 15, Forte 13
Angelico Biella-Lottomatica Roma 75-71
di Gabriele Pinna
Mezzogiorno di basket di quelli da ricordare a Biella, dove l’Angelico riprende la marcia verso i playoff, battendo in un palpitante fotofinish la seconda della classe. Grande intensità, belle giocate, magari non accompagnate da grandi percentuali al tiro, anche perché la fatica degli impegni ravvicinati si fa sentire. Nei primi due quarti è Roma a condurre nel punteggio, ma senza riuscire a scappare via. L’Angelico sorpassa con la tripla di Roller del 30-28 e sempre una tripla di Daniels manda tutti negli spogliatoi sul 40-39. Nel mezzo una notevole prestazione di Paolo Barlera che costringe la difesa romana a caricarsi di falli. Si riparte ed è Lorbek a salire in cattedra, impedendo all’Angelico di correre via. Due triple di Daniels e Gaines, però, danno il via alla fuga biellese (59-53 al 30’). Repesa mischia le carte e le guardie, non certo in giornata, e quasi ricuce lo strappo fino al 63-62. Time out di Bechi e Biella riparte di nuovo, ma senza scappare. Il finale è in mano biellese, ma qualche licenza poetica di troppo riavvicina i romani che col fallo sistematico approfittano di uno 0/4 piemontese. Sul 74-70 a 4” dalla sirena Stefansson segna il primo libero e sbaglia apposta il secondo nella speranza di rimbalzo e canestro pesante. Ad arpionare il rimbalzo, però, ci pensa il miglior in campo Erik Daniels, che poi segna il libero della sospirata vittoria.
Biella: Daniels 15, Gaines 12, Cotani 8, Porta 8
Roma: Bodiroga 17, Chatman 13, Lorbek 10
Armani Jeans Milano-Upea Capo d'Orlando 92-72
di Pietro Scibetta
Tutto facile per Milano su Capo d'Orlando, ma il successo lascia in dote l'infortunio al ginocchio sinistro a Danilo Gallinari, che non è più entrato dopo un primo quarto dove ha retto da solo l'attacco biancorosso. Djordjevic già doveva rinunciare all'infortunato Watson (adduttore), e propone in quintetto Blair e Schultze. Per un quarto e mezzo c'è partita: alla buona partenza milanese (9-3 con 5 di Schultze), i siciliani rispondono con buone iniziative a bucare la difesa sul pick and roll milanese (11-11 con due schiacciate di Francis). Gallinari si guadagna liberi su liberi, incontenibile in uno contro uno, e segna 7 punti in fila per ridare fiato a Milano (20-16), nonostante il positivo ingresso di Gioulekas. Il Gallo esce al 9' e non rientra più, con già 13 punti con il 100% dal campo e dalla lunetta. Alvin Young ispira il ritorno fino a -2 dell'Upea (25-23 a 8'59 dall'intervallo), ma sono le ultime cartucce siciliane. L'attacco di Perdichizzi implode contro la zona milanese, che la punisce a suon di contropiede e con un Calabria ispiratissimo (39-25 a 3'32). L'Armani dispone come vuole dell'avversario, troppo fermo sulle gambe: ancora Calabria da 3 e poi dalla lunetta fissa il 53-36 dell'intervallo, e ricomincia subito con la tripla del +20 nel terzo quarto. La difesa ospite è inesistente, Milano segna come vuole da due punti, soprattutto alzando il ritmo con lanci stile football, e tocca il +28 con Blair a 4'15 dalla fine del terzo quarto. Da lì in poi è solo accademia, il PalaLido applaude convinto e Milano, che finisce con i tre giovani in campo e aggancia Roma.
Milano: Calabria 16, Davison 15, Gallinari 13, Schultze 13
Capo d'Orlando: Wells 18, Young 15, Gioulekas 13
Bipop Reggio Emilia-Tisettanta Cantù 84-70
di Daniele Barilli
La Bipop doma anche Cantù e conquista la quinta vittoria consecutiva (l’ultima volta in cui i reggiani avevano conquistato 5 successi di fila in serie A era stato nel 1989) riportandosi in piena lotta per la salvezza. Una Bipop che, dopo un inizio sofferto, la Tisettanta, con un ottimo Shaw, ha condotto per tutto il primo quarto (16-21), ha preso in mano le redini del match con l’ingresso sul parquet di Luis Flores. Sette punti consecutivi del dominicano davano l’avvio a un break di 11-0 per la squadra di Menetti che saliva al +6 (29-23) e, da quel momento, restava sempre al comando tranne all’inizio di ripresa quando gli ospiti guadagnavano un effimero vantaggio (41-42). Lamma e il solito Flores riaccendevano l’attacco biancorosso e la Bipop saliva fino al più 12 (60-48). Cantù non si arrendeva, risaliva fino al meno 1 (64-63) grazie a McGrath e Jones, ma lì era prima Minard quindi l’ex dal dente avvelenato Davide Lamma a fare la differenza e a spingere la Bipop alla 5ª affermazione consecutiva.
Reggio Emilia: Flores 19, Minard 14, Ortner 11, Violette 11
Cantù: Shaw 16, Mazzarino 15, McGrath 10, Wilson 10
Air Avellino-Premiata Montegranaro 87-70
di Luigi Zappella
Un’Air Avellino in grande forma travolge Montegranaro continuando la corsa verso la salvezza. Ancora una volta il cannoniere Curry ha fatto la differenza insieme a Radulovic, Jamison e Strong. Avellino parte in quarta e Radulovic ispira il primo vantaggio (21-10) al 6’, allungando fino al 26-15 dell’8’. Poi in due minuti parziale ospite di 8-0 e prima frazione che si chiude sul 26-23. I marchigiani operano il soprasso al 13’ con Maresca (29-30), ma Avellino con un parzialone di 14-3 va al riposo sul 43-33. Gli irpini partono forte anche nella terza frazione e con un parziale di 12-2 salgono a +20 (55-35 ) al 24’, arrivando fino a +21 del 28’ con Strong (60-39). Un 10-2 ospite chiude sul 62-47 la terza frazione. Nell’ultimo periodo Montegranaro isucchia lo svantaggio fino al 70-58 del 33’, poi paga lo scotto andando sotto fino a 22 punti (80-58).
Avellino: Curry 20 Radulovic 16, Strong 16
Montegranaro: Amoroso 16, Nikagbatse 12, Thomas 10
Whirlpool Varese-Legea Scafati 84-74
di Antonio Franzi
Un’ottima prova balistica dello sloveno Capin (6/6 nelle triple e 6 rimbalzi) caccia fuori dai guai Varese che blocca a quota 4 la striscia di sconfitte consecutive per superare la diretta avversaria Scafati guidata dalla stella Apodaca (29 punti nei primi 20’ con 11/13 al tiro e 34 di valutazione) e ritrovare qualche speranza playoff. Nel momento del massimo vantaggio della neopromossa campana (49-55 al 26') la svolta è giunta con una difesa che si è fatta straordinaria da parte di Keys: con lui Magnano ha finalmente trovato l’uomo capace di annullare Apodaca. Mentre anche Carter (7 rimbalzi) riscaldava la mano, Capin incominciava a martellare il canestro avversario fino al canestro del +2 del 33' (66-64). Uno sprazzo di Nolan, comunque negativo al tiro (3/13 da 2), non bastava agli uomini di Alibegovic per riprendere una Whirlpool capace di allungare il margine utile fino al +10 che vale anche il sorpasso nel confronto canestri.
Varese: Capin 24, Carter 17, Galanda 13
Scafati: Apodaca 36, Nolan 15, Lauwers 8, Salvi 8
Siviglia Teramo-Climamio Bologna 73-84
di Malì Pomilio
La Fortitudo parte subito forte al Palascapriano mentre Teramo è bloccata dalla tensione e dall’assenza di Grundy: 7-14 dopo 7’ con la Climamio padrona dei tabelloni, e Teramo che fatica a trovare il canestro, il primo da 3 arriva solo a 17’’ dal primo intervallo con Miller. Alla ripresa la Siviglia cambia atteggiamento sale l’intensità in difesa, e la partita cambia volto: Brown porta per la prima volta Teramo in vantaggio 33-30. Una folata di Cavaliero produce 8 punti consecutivi e la partita si mette sul filo dell’equilibrio, 41-44 al riposo. Il terzo periodo è tutto fortitudino: la Siviglia s’imballa, subisce un parziale di 13-0, e solo il rientro in campo e sotto i tabelloni di Bernard la scuote. Ma è troppo poco. Ci prova ancora a inizio ultimo quarto con Woodward e Brown, ma Norris prende in mano la Fortitudo con 6 punti consecutivi e con la collaborazione di Cavaliero chiude definitivamente la partita.
Teramo: Janicenoks 13, Woodward 13, Brown 11, Poeta 11
Bologna: Cavaliero 13, Norris 11, Jurak 9
Snaidero Udine-TDShop.it Livorno 91-77
di Marco Ballico
La Snaidero trova due punti preziosi in chiave salvezza regolando senza eccessivi problemi, eccetto un passaggio a voto a metà dll'ultimo quarto, il fanalino di coda Livorno. La vittoria arancione porta la firma, su tutti, di Jerome Allen e Mike Penberthy (7/9 da tre). Ai friulani è bastato poco per spezzare l'equilibrio in campo. Sono stati sufficienti due triple di Penberthy e una spettacolare penetrazione di Allen per scavare il +10 friulano al 9' (22-12), su una formazione toscana priva di Mc Pherson e con evidenti problemi in regia. Nel secondo quarto, la Tdshop.it si è momentaneamente riavvicinata ai padroni di casa grazie alle triple di Daniels e Kickert (26-22 al 13'), per poi essere ricacciata a distanza di sicurezza da Antonutti, Penberthy e Allen (41-29 al 18'). Nel finale di tempo Udine ha allungato ulteriormente con la quarta tripla di Penberthy (46-32 al 19'). Dopo l'intervallo, la guardia californiana ha piazzato, nel giro di un minuto, altre due conclusioni dai 6.25 m, affondando ulteriormente Livorno (52-33 al 21'). Gli ospiti, ispirati da Sambugaro, si sono portati a -10 al 36' (83-73), ma poi hanno dovuto alzare definitivamente bianca al cospetto di Allen e di un sontuoso Zacchetti dei minuti finali.
Udine: Allen 26, Penberthy 25, Jaacks 9, Ryan 9
Livorno: Daniels 17, Hunter 15, Kickert 13
gasport
IL NAPOLETANO
23-04-2007, 11.31.37
Ribadisco quando detto nell'altro topic....
Anche se non è A1 (ma poteva diventarlo) c'è da registrare l'incredibile suicidio (non solo di ieri) consumatosi ai danni dei casertani che ieri hanno vissuto un vero e proprio DRAMMA SPORTIVO!
Adesso sono addirittura scivolati al terzo posto e nei play-off....in una eventuale finale con Rimini, non avranno la BELLA in casa.
Le possibilità di NON approdare in A1 stanno diventando preoccupantemente.....MOLTE! :shock:
Lupofranco
23-04-2007, 11.37.42
1 Montepaschi Siena 52
2 Lottomatica Roma 38
3 Armani Jeans Milano 38
4 Vidivici Bologna 36
5 Eldo Napoli 34
6 Whirlpool Varese 30
7 Angelico Biella 30
8 Premiata Montegranaro 30
9 Tisettanta Cantu' 30
10 Legea Scafati 28
11 Climamio Bologna 26
12 Snaidero Udine 24
13 Upea Capo D' Orlando 24
14 Siviglia Wear Teramo 22
15 Air Avellino 22
16 Bipop Reggio Emilia 22
17 Benetton Treviso 21
18 Tdshop.it Livorno 14
Lupofranco
23-04-2007, 11.41.56
Ribadisco quando detto nell'altro topic....
Anche se non è A1 (ma poteva diventarlo) c'è da registrare l'incredibile suicidio (non solo di ieri) consumatosi ai danni dei casertani che ieri hanno vissuto un vero e proprio DRAMMA SPORTIVO!
Adesso sono addirittura scivolati al terzo posto e nei play-off....in una eventuale finale con Rimini, non avranno la BELLA in casa.
Le possibilità di NON approdare in A1 stanno diventando preoccupantemente.....MOLTE! :shock:
Direi addirittura moltissime...Orqa sono con un morale a pezzi, con l'uomo migiore (McKie) che dopo l'infortunio non è tornato ai suoi livelli, una piazza già da un mesetto inferocita con Marcelletti e, infine, al primo turno un cliente molto scomodo, la Jesi del nostro ex Capobianco che è una delle squadre più in forma del campionato e che a Jesi l'ha già battuta sonoramente. In questo momento, non scommetterei un centesimo su Caserta, sono più per una tra Rimini e Pesaro. che si scontreranno eventualmente in semifinale.
Aldair
23-04-2007, 11.43.08
Classifica, Stagione Regolare - 30^ Giornata - (21/4/2007 - 22/4/2007)
Pt
G
V
P
GC
VC
PC
GF
VF
PF
RF
RS
1Montepaschi Siena52 302641515015114 256522102Lottomatica Roma38 301911151231578 225021593Armani Jeans Milano38 301911151321569 235323114Vidivici Bologna36 291811141131578 231021465Eldo Napoli34 3017131512315510 232222796Whirlpool Varese30 3015151511415411 240723697Angelico Biella30 3015151511415411 238023688Premiata Montegranaro30 3015151513215213 236323919Tisettanta Cantu'30 3015151512315312 2361242710Legea Scafati28 3014161511415312 2391250111Climamio Bologna26 301317159615411 2464242612Snaidero Udine24 3012181512315015 2396248413Upea Capo D' Orlando24 301218159615312 2220236514Siviglia Wear Teramo22 3011191510515114 2436242615Air Avellino22 291118158714311 2293238416Bipop Reggio Emilia22 301119159615213 2288241517Benetton Treviso21 30181215961596 2244217518Tdshop.it Livorno14 30822157815114 23482555Air Avellino, Vidivici Bologna 1 partita in meno
Penalità: Benetton Treviso -15, Tdshop.it Livorno -2 Legenda: Pt=Punti G=Giocate V=Vinte P=Perse GC=Giocate in casa VC=Vinte in casa PC=Perse in casa GF=Giocate fuori casa VF=Vinte fuori casa PF=Perse fuori casa RF=Punti realizzati RS=Punti subiti
Qual è la chiave per decriptare questo messaggio in codice? :D
Lupofranco
23-04-2007, 12.28.01
Qual è la chiave per decriptare questo messaggio in codice? :D
L'ho decriptato:D
Professore
23-04-2007, 14.07.45
uhm che dite la benetton si salva?
fossi in loro comincerei a preoccuparmi
IL NAPOLETANO
23-04-2007, 14.09.15
uhm che dite la benetton si salva?
fossi in loro comincerei a preoccuparmi
ma daaai, su...
sergio, non è proprio pensabile....
Lupofranco
23-04-2007, 14.11.10
uhm che dite la benetton si salva?
fossi in loro comincerei a preoccuparmi
Al di là della loro forza, è molto probabile che riavranno qualche punto. Comunque, devono farci il favore di battere Reggio
Professore
23-04-2007, 14.12.50
lo so, lo so stavo scherzando... però una pena più severa l'avrebbe davvero condannata...
come da noi credo che i dirigenti delle società sportive dovrebbero davvero iniziare a maturare molto
Greenwolf77
23-04-2007, 14.37.19
Al di là della loro forza, è molto probabile che riavranno qualche punto. Comunque, devono farci il favore di battere Reggio
Beh, adesso hanno un motivo in più per farlo.....LA SALVEZZA!!!! (E' incredibile, non riesco a capacitarmi che stiamo parlando della Benetton.....:eh?::eh?::eh?:)
dumdum
23-04-2007, 17.12.54
A.I.R. AVELLINO ammenda di Euro 897,00 per uso di strumenti sonori atti a turbare il regolare svolgimento della gara dopo che l'invito alla società di provvedere è rimasto senza esito (fischietti) per offese collettive sporadiche del pubblico agli arbitri per lancio di oggetti non contundenti (palle di carta) isolato e frequente, senza colpire per lancio di oggetti contundenti(fischietti) isolato e sporadico senza colpire
:nono::nono::nono::nono::nono::nono::nono::nono:
Lupofranco
26-04-2007, 12.31.36
MILANO, 25 aprile 2007 - Giornata speciale, la 31ª di serie A, con 5 partite su (6 su 9 considerato il posticipo di giovedì tra Reggio Emilia e Teramo) trasmesse in diretta su SkySport 2. Matematica la retrocessione in Legadue di Livorno.
Montepaschi Siena-Armani Jeans Milano 80-59
di Giuseppe Nigro
Nella sfida tra le prime due della classe, il Montepaschi offre l’ennesima prova di forza affossando un’Armani Jeans che dura metà partita e che adesso piomba a –16 in classifica. E’ stata una partita infuocata, fino al riposo tutta da gustare non solo sul piano agonistico, ovvero quello in cui è arrivata la vittoria senese: Milano crolla in un terzo quarto in cui non trova praticamente mai il canestro dal campo, imparando che certe sfide-playoff si vincono soprattutto coi nervi.
CHE SPETTACOLO - Ma è stata una partita per lunghi tratti spettacolare, appunto, nonostante il buco in ala piccola di entrambe le squadre, che hanno fatto a meno dei rispettivi equilibratori Gallinari e Sato. Al posto del centroafricano, in quintetto era partito Carraretto, che ha ripagato da subito la fiducia con un primo quarto da 9 punti e tre triple sugli scarichi di un gioco che esalta la perfezione del sistema. Andata giù 13-6 al 5’ e 26-15 all’11’, Milano fin lì retta sulle triple di Bulleri, si rianima quando Watson mette la propria intensità al servizio della squadra, e non solo a rimbalzo offensivo. Sono gli esterni di Pianigiani a patire più di tutti l’aumento della pressione milanese, con tiri fuori giri o semplicemente sbagliati (29% dal campo nel secondo quarto): in 4’ il Montepaschi segna un solo canestro dal campo e gli ospiti ci costruiscono il 13-3 che li rimette in gara sul 29-28 al 14’. Mentre un’Armani pù equilibrata con Garris in regia trova fiducia negli 8 punti nel parziale di Calabria, Pianigiani attinge alle proprie rotazioni come poche altre volte e trova buone risposte anche da Lechthaler: si va al riposo in parità a quota 38.
BATTAGLIA - La battaglia si fa sempre più aspra al ritorno in campo, e quando il gioco si fa duro rimane solo Siena, perché Milano si perde innervosendosi in più o meno legittime polemiche arbitrali, ma in 9’30” segna solo due punti, quattro in 13’30”. Siena approfitta della bagarre, infuocata dal catino di un palasport da grandi occasioni, tra lunetta e campo aperto il perentorio 20-2 che affossa Milano fino al 58-40 del 19’. Da qui in poi è una lunga discesa per la Montepaschi, che tocca anche il 76-51 prima del +21 finale.
Siena: Kaukenas 20, Forte 18, Mc Intyre 17
Milano: Bulleri 10, Blair 11, Calabria 19
Angelico Biella-VidiVici Bologna 90-98
di Gabriele Pinna
Intensa, spettacolare e incertissima sfida fino alla lotteria dei tiri liberi. Angelico-VidiVici ha offerto in anteprima tutti gli ingredienti di una partita playoff, vinta dalla favorita Virtus su un campo dove altre pretendenti allo scudetto si sono invece fermate. Con questo successo pesante e una gara da recuperare con Avellino, la VidiVici resta in piena corsa per conquistare il secondo posto in stagione regolare. La battuta d'arresto non pregiudica nemmeno la corsa alla post season dell'Angelico, che ancora una volta ha dimostrato bel gioco e talento sufficiente per raggiungere il traguardo. A coach Bechi non è bastato il solito immenso Daniels "da doppia doppia" e nemmeno le buone prestazioni dei tiratori Gaines e Thomas. Nella volatona finale sono stati Ilievski e l'ex Di Bella a cambiare marcia e a restare freddi dalla lunetta, segnando 25 dei 34 punti messi a segno nell'ultimo quarto dai bolognesi. Biella paga due falli antisportivi fischiati a Roller e Thomas che in entrambe le occasioni (la seconda sull'83-86 a 1'25" dalla fine) hanno consentito alla Virus di allungare più agevolmente. Vittoria ospite comunque meritata, perché nel finale la VidiVici ha avuto la lucidità, al contrario di Biella, per non sbagliare i tiri decisivi.
Biella: Daniels 26, Gaines 19, Thomas 15
Bologna: Ilievski 20, Di Bella 18, Drejer 10
Tisettanta Cantù-Air Avellino 83-49
di Pietro Terraneo
La Tisettanta compie un passo forse decisivo in direzione playoff battendo largamente un’Air a tratti imbarazzante. Gli otto punti realizzati nel primo quarto (2 nei primi 5 minuti) unito all’1/19 finale al tiro pesante, hanno rappresentato un fardello pesante da portare per gli uomini di Boniciolli. Per contro la Tisettanta, che ha mandato a segno tutti gli uomini scesi in campo compreso baby Bosa, grazie a un Mazzarino decisivo nei momenti topici dell’incontro e con Jordan e Wilson che, a turno, hanno sorretto l’attacco canturino. I brianzoli hanno avuto vita facile dapprima nello scappar via (21-8 alla prima pausa), poi per consolidare il vantaggio (49-30 al 27’) infine dilagare o quasi nel finale.
Cantù: Mazzarino 17, Wilson 12, Jordan 11
Avellino: Curry 12, Dorkofikis 10, Radulovic 7, Zimmermann 7
Upea Capo d'Orlando-Premiata Montegranaro75-84
di Salvatore Pintaudi
L'Upea si complica la vita, Montegranaro si conferma squadra da playoff. Contro l'Upea i marchigiani hanno giocato un'ottima pallacanestro mettendo in difficoltà i locali, grazie a un'eccellente difesa. Ma la formazione di Pillastrini ha giocato bene anche in attacco con buone percentuali (66% da due e 36% da 3). Primi due quarti molto intensi con Montegranaro che scappa via subito, fino a raggiungere un +12 (10-22 all'8'). L'Upea dopo aver toccato il fondo e anche grazie all'innesto dell'ultimo arrivato (McFadgon, subito 5 punti), piazza un parzialone di 17 a 2 in meno di 5', e passa in avanti (27-24 al 13'). Montegranaro trascinata da Slay, Amoroso e Vitali (10, 12 e 11 punti al riposo), non si scompone e ritorna avanti: 39 -42 al riposo lungo. Upea in affanno anche al rientro dagli spogliatoi, la Premiata è implacabile al tiro e acquista ancora una volta un considerevole vantaggio +10 al 25'. Ospiti che difendono il vantaggio e lo incrementano anche a metà dell'ultimo quarto (+ 12, 56-68). Nella bagarre finale per gli ospiti è facile gestire, Montegranaro passa anche al PalaFantozzi.
Capo d'Orlando: Wells 23, McFagdon 17, Francis 12, Young 12
Montegranaro: Slay 22, Amoroso 19, Vitali 16 (http://www.gazzetta.it/diretta/cronaca/diretta_3318.html)
Eldo Napoli-Snaidero Udine 88-96
di Maurizio Nicita
La Eldo inciampa quando meno te l’aspetti, perché Udine fuori casa è poca cosa e lo dimostra il fatto che primo successo della Snaidero arrivi al sedicesimo tentativo dopo 15 sconfitte lontano dal Friuli. Partita bruttina, con una Eldo un po’ addormentata che va sotto di 7 (4-11) con due triple di Gigena. La scintilla dei napoletani l’accende Ansu Sesay con una splendida stoppata in cielo a Jerome Allen, la grinta di Rocca sotto i tabelloni riporta in pari (20-20 il primo quart)o. Nel secondo si rivede Trepagnier (quasi tre mesi fuori per infortunio) e il suo apporto è eccellente: 3/3 dal campo in 8 minuti, ma la difesa partenopea latita e Jaacks va in doppia cifra già prima del riposo (37-40). Nella ripresa è Sesay a vivacizzare la partita con un parziale in 6’ di 11 punti con un 4/4 dal campo, ma Udine resta attaccata e il massimo vantaggio non va oltre i 6 punti (72-66) all’inizio dell’ultimo quarto. Nei momenti decisivi torna protagonista Penberthy e una difesa locale carica di falli fatica a contenere anche Allen, entrambi ex applauditi dal pubblico partenopeo.
Napoli: Sesay 24, Rocca 23, Morandais 10, Trepagnier 10
Udine: Penberthy 30, Gigena 19, Allen 17
Lottomatica Roma-Whirlpool Varese 82-81
di Erminio Marcucci
Vince la Lottomatica che torna al successo dopo due stop di fila sulla Whirlpool che invece incassa la quinta sconfitta nelle ultime sei partite. Roma è straripante nel primo tempo con Hawkins immarcabile che segna 21 punti, cattura 2 rimbalzi a cui unisce 2 recuperi e 4 falli subiti. Quando però lo statunitense esce per 4 falli a inizio di terzo parziale, entra in scena la Varese di Magnano che mette dentro il convalescente Holland che da solo la riporta fino a -2 (54-52) a 2' dalla fine del terzo parziale. Roma però non perde la testa, Repesa dalla panchina pesca Righetti e Stefanssson che piazzano due triple di fila e Roma torna avanti di 10 al 30' (64-54). Squadre con il fiato corto nell'ultimo quarto, Roma con l'organico più lungo trova la clsse e il mestiere di Bodiroga e Lorbek. Ma Varese resta viva e a 22" dalla fine una tripla e un libero di Holland riportano la partita sull'82-79. La rimessa suicida di Chatman consegna la palla agli ospiti che sbagliano con Holland e il tap-in di Galanda vale l'82-81 che serve solo per le statistiche.
Roma: Hawkins 24, Lorbek 15, Bodiroga 14
Varese: Holland 16, Keys 14, Capin 12
Legea Scafati-TDShop.it Livorno 110-83
di Mario Canfora
Facile, il successo della Legea, che manda aritmeticamente Livorno in Legadue. Troppo marcata la differenza di valori in campo, ancor di più se si considera che i toscani sono scesi in Campania senza poter utilizzare gli infortunati McPherson e Ingles. Ne viene fuori così un match impari, grazie soprattutto alla vena di Bracey, il mattatore dei primi 20’: infallibile nelle triple (4/4), l’ala statunitense dal passaporto irlandese andrà negli spogliatoi già con un bottino di 16 punti, seguito dal solito Apodaca (12). Livorno crolla al 15’, quando un tecnico fischiato a Dell’Agnello consente a Lauwers di realizzare cinque punti (due liberi più una tripla) per un 43-24 spezzagambe ridotto fino al 52-40 del riposo. Nella seconda parte di gara, la forbice si allarga, un po’ di zona livornese può ben poco, mentre Apodaca (nuovo capocannoniere del campionato) segna a ripetizione: al 33’, il tabellone segna il massimo vantaggio scafatese sull’89-60, +29, praticamente la resa per la TdShop.it, mentre la squadra di Alibegovic continua a sognare l’ingresso nei playoff, operazione difficile ma non impossibile.
Scafati: Apodaca 25, Bracey 25, Lauwers 17
Livorno: Daniels 21, Hunter 21, Rowe 12, Fantoni 12
Climamio Bologna-Benetton Treviso 66-81
di Pietro Scibetta
Dici Climamio-Benetton e pensi alla finale scudetto, invece stasera ci si giocava quasi la salvezza. Dopo i due ko di Capo d’Orlando e contro Siena, la formazione trevigiana si ritrova e vince con autorità a Bologna, ispirata dal mostruoso primo tempo di Preston Shumpert (27 al riposo). Ci si aspettava un inizio forte da parte dei padroni di casa, invece la Climamio regala il primo tempo agli ospiti che ringraziano e fanno vedere un basket di gran livello: Treviso va subito 5-0 dopo 1’30 con il tiro dalla distanza di Goree, e tutti i primi 20’ saranno una questione di triple per i verdi. Shumpert inizia il suo festival con quella dell’8-4 e non si ferma più: nel 31-15 del primo quarto a favore della Benetton, ci sono già 19 punti dell’ex bolognese, con 4/5 da 3 compreso il tiro del +16 al 10’. Situazione simile nel secondo quarto, nonostante una minireazione bolognese (Digbeu segna la tripla del 27-39), ma sarà ancora Shumpert con la sua sesta conclusione dai 6.25 a firmare il 29-51 che fa imbestialire il pubblico di casa: dagli spalti arrivano cenni di contestane a una squadra che in campo sostanzialmente non c’è. Sempre da 3, con Lyday, Treviso tocca il +25 dopo 30” nel terzo quarto (31-56), ma i trevigiani accusano un evidente calo fisico e dall’altra parte un commovente Thomas cerca di costruire la rimonta, che non arriverà mai oltre il -10 del 30’, con 9 punti di Belinelli dopo lo 0 di metà partita. Con le triple la Benetton se ne va definitivamente: Gigli e Goree la riportano in fuga (53-69 a 5’45 dalla fine), le due di Zisis e ancora quella di Goree chiudono il discorso (63-79 a 1’50).
Bologna: Thomas 15, Belinelli 9, Jurak 8, Mancinelli 8
Treviso: Shumpert 30, Gigli 12, Goree 11
Bipop Reggio Emilia-Siviglia Teramo giovedì ore 20.30
gasport
Wolves80
26-04-2007, 15.22.27
Dopo la sconfitta dell'Upea vedrei bene anche la sconfitta di Teramo. :eheh: :eheh: :eheh:
Lupofranco
26-04-2007, 15.27.15
Io credo che Reggio vincerà, ma un mio amico mi faceva notare che una eventuale vittoria di Teramo potrebbe portare all'ultima giornata a uno scontro tra Capo d'Orlando e Reggio Emilia entrambe a quota 24 (se Reggio vince la penultima in casa). Riflettendoci meglio, però, poi noi dovremmo tifare in questo caso Capo d'Orlando, perchè arrivare a pari punti solo con Capo ci sfavorirebbe. Sapete qual'è la verità? E' che vincendo le due in casa siamo salvi, quindi concentriamoci solo su noi stessi. Da osservatore esterno, penso poi sia difficile che Teramo vina più di una partita fino alla fine. Intanto, Livorno è matematicamente retrocessa.
Lupo x sempre
26-04-2007, 15.52.03
Ultime 4 gare difficilissime...
è DURISSIMA...... ma l'Air che ha giocato contro Montegranaro ce la può fare...
Lupofranco
26-04-2007, 17.25.14
BOLOGNA, 26 aprile 2007 - La Fortitudo Bologna ha comunicato che Marco Belinelli (guardia, 1.96 m, 21 anni) ha spedito la lettera di eleggibilità agli uffici della Nba per inserire il suo nome nelle scelte 2007. Il draft, che si terrà al Madison Square Garden di New York il 28 giugno, vedrà le 30 franchigie scegliere i 60 più quotati giocatori del 1985, o degli anni 1986, 1987 e 1988 se dichiaratisi sceglibili entro il 28 aprile. Belinelli avrà però tempo fino al 19 giugno per ritirare il suo nome dalle scelte, riproponendosi automaticamente il prossimo anno, se riterrà che la sua quotazione non sia adeguata. La posizione di chiamata al primo giro influenza infatti il valore fisso del contratto che lega ogni prima scelta alla sua squadra nelle prime stagioni tra i pro.
Belinelli in questa stagione ha giocato 30 partite con la Fortitudo con 16.5 punti, 1.7 rimbalzi e 1.4 assist di media conditi dal 54,8% nel tiro da 2 e il 34,1% nel tiro da 3. Secondo i siti specializzati in draft lo collocano in una posizione compresa tra la numero 16 (nbadraft.net) e la numero 23 (draftexpress.com) mentre la prestigiosa Espn lo indica come 44° in una lista che però comprende anche molti nomi che non entreranno nelle scelte 2007. Belinelli, destinato a diventare la seconda prima scelta italiana dopo Andrea Bargnani che fu il primo giocatore chiamato nel draft 2006, è sotto contratto fino al 2009 con la Fortitudo Bologna, ma ha una clausola di svincolo per accasarsi in una squadra Nba. Il giocatore, rappresentato in Italia dai fratelli Enrico e Umberto, negli Stati di è affidato alle cure di Jeff Schwartz, lo stesso agente di molte stelle tra cui Jason Kidd, Paul Pierce, Emeka Okafor e Josh Howard.
gasport
Lupofranco
27-04-2007, 10.14.59
MILANO, 26 aprile 2007 - Non si ferma più la folle corsa verso la salvezza di Reggio Emilia, giunta ora alla sesta vittoria consecutiva che la tira fuori dalla zona retrocessione. Ma che partita, che rimonta per battere una Siviglia Wear Teramo perfetta per tre quarti, a parte un inizio in cui i reggiani hanno subito provato a dare una spallata alla partita. Con la tripla di Ress, i canestri di Minard e Baxter, i padroni di casa a 4’23 dalla fine del primo quarto è avanti 11-3, ma Massimo Bianchi trova un insperato rendimento da Anthony Grundy, che nonostante l’infortunio a un ginocchio entra in campo e spacca in due la difesa reggiana. Per lo statunitense una raffica impressionante a cavallo dei primi due quarti, 15 punti a segno in 10’ sul parquet che danno tutta l’inerzia del mondo alla Siviglia Wear, che coinvolgendo anche Bernard, Brown e Janicenoks arriva sul +13 (22-35 a 3’47 dall’intervallo), proprio con la tripla del giocatore lettone. Minard non ci sta, con due triple consecutive cerca di scuotere i compagni e il pubblico (30-38 a 2’ dalla fine del quarto), ma gli abruzzesi rimettono a posto la difesa e con penetrazioni su penetrazioni costringono Reggio Emilia a concedere molti tiri liberi, con i quali Woodward e Miller riportano Teramo a +12 (30-42). 18/21 ai liberi per Teramo a metà gara, mentre la Bipop Carire ci arriva con Lamma, Carra, Flores e Baxter a quota 3 falli. All’inizio del terzo periodo c’è aria di imbarcata: Woodward e Janicenoks portano Teramo addirittura avanti di 16 (34-50 a 7’48 dall’ultimo intervallo), ma mentre in campo si ha la sensazione del dominio abruzzese, succede che si sveglia Reggio Emilia. Flores infila la sua unica tripla, Lamma con un gran sottomano fa rientrare i biancorossi a -11 (39-50), poi Minare e Flores chiudono il parziale di 9-2 per portare sotto la doppia cifra lo svantaggio dei locali (43-52 a 1’48 dalla fine del quarto). Teramo ha già sciupato altre volte vantaggi consistenti, Reggio Emilia lo sa: e lo sa Lamma, che apre l’ultimo quarto con la tripla del 50-56, e mentre la Siviglia Wear ha smarrito la sua fluidità (complice anche il riacutizzarsi del dolore al ginocchio di Grundy, che lo tiene in panchina), e sempre da 3 Ress riporta i suoi in vantaggio (59-58 con 5’31 da giocare). Reggio Emilia prova ad afferrare la partita a piene mani, Carra mette il +5 (67-62 a 2’33), Brown però ha le spalle larghe e pareggia a 67 con 5 punti consecutivi, equilibrio rotto da un tiro libero di Violette a 18” dallo scadere. L’ultima palla è per Teramo: la gioca Woodward, che viene braccato dalla difesa e scivola. A Lamma non sembra vero, e va a depositare comodamente l’ultimo lay-up della partita mandando in estasi il pubblico reggiano.
Bipop: Minard 24; Lamma 11; Ress 10
Teramo: Grundy 17; Brown 16; Janicenoks 9
gasport
ANGELO
27-04-2007, 10.23.09
Com'era la previsione del Napoletano ???.....:eheh: :eheh: :eheh:
Non ti permettere di fare previsioni sull'Avellino che ti distruggo.....:grr: :D
ombra
27-04-2007, 11.26.27
Com'era la previsione del Napoletano ???.....:eheh: :eheh: :eheh:
Non ti permettere di fare previsioni sull'Avellino che ti distruggo.....:grr: :D
L'esperto di TUTTI gli sport, il fine conoscitore....
Lellù, ma vaff................. :grr: :grr: :D :D
Lupo x sempre
27-04-2007, 11.28.01
Com'era la previsione del Napoletano ???.....:eheh: :eheh: :eheh:
Non ti permettere di fare previsioni sull'Avellino che ti distruggo.....:grr: :D
Le ha già fatte.... influenzando anche insospettabili....
vi ricordate la cena del 23 dicembre? e previsioni di gite fuori porta e mare già da marzo-aprile??????
ecco..... il pranzo è servito.....:eheh:
AtaLupo
27-04-2007, 12.04.17
Com'era la previsione del Napoletano ???.....:eheh: :eheh:
Non ti permettere di fare previsioni sull'Avellino che ti distruggo.....:grr: :D
L'esperto di TUTTI gli sport, il fine conoscitore....
Lellù, ma vaff................. :grr: :grr: :D :D
Gli rispondo anche qui?
Ma si va....
PRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR!
:grr:
:D
Lupofranco
27-04-2007, 14.11.20
- Sito Uff. Teramo Basket (http://www.teramobasket.it/new/index.asp) -
Nella giornata di oggi, venerdì 27 aprile, la Teramo (http://195.56.77.208/team/?teamid=1128) Basket ha firmato il play-guardia Nikos Papanikolopoulos, proveniente dall‘AEL Larissa (A1, 1T), dove ha concluso da poco il campionato e ha giocato anche nel 2005/06.
Nato il 21 aprile 1979, di nazionalità ellenica, è alto 193 cm per 88 kg e, nella sua carriera, ha sempre giocato in patria, con club prestigiosi quali Olimpiakos Pireo (2004/05), Ionikos N.F.(2003-04), Near East Atene (2002/03, 2001/02, 1998/99 e 1997/98), Aris Salonicco (2000/01) e AEK Atene (1999/2000).
Ecco le prime dichiarazioni del neo-arrivo in casa biancorossa, dal sorriso contagioso: “So che la situazione non è facile, ma se ho accettato questa proposta è perché credo nell’obiettivo della salvezza. Mancano solo tre gare al termine, ma occorre pensare positivo, giocando partita per partita e dando il massimo. Nella mia carriera ho giocato da “1” o da “2” indifferentemente, conosco il campionato Italiano, avendo visto diverse partite in Tv e sono pronto a mettermi a disposizione del mio nuovo coach.“
Nikos Papanikolopoulos ha una carriera importante alle spalle:
presente sia nell’Under 18 che nell’Under 22 Greca, ha concluso al terzo posto il Campionato Europeo Under 18 in Portogallo nel ’93, è stato finalista in Eurolega nel ’98 e nella Coppa di Lega Ellenica nel ’99, ha conquistato la Saporta Cup nel 2000 ed ha partecipato anche ai Giochi del Mediterraneo nel 2005 con la Nazionale del proprio Paese.
Nell’ultima stagione (2006/07), disputata nell’AEL Larissa, ha giocato 32.2 minuti di media, tirando con il 41.6% da due, il 37% da tre ed il 77.4 dai liberi, con una media di 1.7 assist-gara, 6.9 di valutazione e 11.7 punti per partita.
Il nuovo atleta del Siviglia Wear Teramo, arrivato in città stamane, si unirà subito ai suoi nuovi compagni di squadra, per sostenere la sua prima seduta, nel pomeriggio, al PalaScapriano.
Lupofranco
27-04-2007, 14.20.01
- Sito Uff. Scafati Basket -
In riferimento alla decisione del Giudice Sportivo Nazionale del 26 aprile 2007, con la quale “si è riservato di assumere provvedimenti nei confronti della Ns società in attesa di verificare se l’atleta Cirillo Giovanni possa essere considerato di formazione italiana al fine di accertare il rispetto del numero minimo di atleti di formazione italiana a referto”, riteniamo opportuno precisare che trattasi di atleta italiano, nato il 03/01/1991 a Gragnano (Na) e residente in Scafati (Sa), regolarmente tesserato per lo Scafati Basket, e non di un cittadino straniero per il quale sarebbero necessari quattro stagioni sportive nei campionati giovanili italiani.
Pertanto, anche dopo aver sentito i pareri del Presidente FIP, Prof. Fausto Maifredi, e del Presidente della Lega delle Società di Pallacanestro di Serie A, Dr. Enrico Prandi, firmatari della convenzione che regola il campionato di Lega A, riteniamo di tranquillizzare i nostri tifosi comunicando che la società Scafati Basket non è incorsa in nessun errore, che il risultato della gara, comunque, non poteva in ogni caso essere ribaltato, perché tale ipotesi non è prevista dai regolamenti federali, e che nessuna ammenda sarà applicata in quanto nessuna norma è stata violata.
Cioè, volevano sanzionare Scafati perchè il ragazzino non ha fatto 4 anni nelle giovanili. Cose e' pazzi!!!:azz:
Wolves80
27-04-2007, 18.27.00
Sito Uff. Men Sana Siena.
Stefanov torna alla Montepaschi Siena
http://195.56.77.210/art3/mini200/11776912655055.jpghttp://195.56.77.208/art/blank.gif
La Montepaschi Siena ha raggiunto un accordo fino al termine della stagione con Vrbica Stefanov, 34enne playmaker macedone (186cm di statura) già alla Mens Sana Basket dalla stagione 2001/2002 alla stagione 2004/2005 e attualmente in forza all’Olimpiacos Pireo.
La società biancoverde ha deciso di tesserare Stefanov con l’obiettivo principale di cautelarsi, per il finale di stagione, da eventuali contrattempi di natura fisica nel ruolo di playmaker. Parimenti, il giocatore sarà a disposizione dello staff tecnico mensanino per innalzare qualitativamente il livello degli allenamenti settimanali.
PILLOLE DI STORIA - Vrbica Stefanov è nato il 19 dicembre 1973 a Kavadarci (Macedonia). Fa il suo debutto nel campionato macedone nel 1996/97 con il MZT Skopjie, club con il quale disputa due stagioni. Nel torneo 1998/99 passa a vestire la maglia del più prestigioso Rabotniki Skopjie e vince la lega. Tra il 1999 ed il 2001 si sposta prima in Turchia (Karsiyaka Izmir) e poi in Grecia (Aek Atene), conquistando la coppa ellenica. La Mens Sana Basket lo ingaggia per la stagione 2001/2002 e con il club di viale Sclavo riesce subito a vincere la Coppa Saporta (2002), proseguendo negli anni a venire con la conquista dello scudetto (2004), della Supercoppa Italiana (2004) e la qualificazione a due consecutive Final Four di Eurolega (Barcellona 2003 e Tel Aviv 2004).
Nel torneo 2005/2006 la partenza da Siena con destinazione Istanbul, indossando la canotta dell’Ulkerspor. Poi la breve esperienza con la Stella Rossa Belgrado dal settembre al dicembre 2006 ed infine l’approdo all’Olimpiacos Pireo dal gennaio 2007.
Professore
28-04-2007, 21.42.44
COPPA DISCIPLINA 2007
L'AIR AL SEDICESIMO POSTO
Nella classifica della coppa disciplina, capitanata da Livorno, l'Air Avellino figura al sedicesimo posto
dato rilevante e preoccupante è il primato nelle multe con un numero di gran lunga superiore a tutte le altre formazioni
cambia lo sport ma la musica è la stessa ?!?
Lupofranco
29-04-2007, 12.04.36
VARESE, 28 aprile 2007 - Varese stende Cantù per la quarta volta consecutiva (80-69) e con la carica che solo un derby può dare spera di mettersi così alle spalle la spirale negativa da cui veniva, con cinque sconfitte nelle sei precedenti partite. Ma in scena non andava solo un derby storico e tra i più sentiti del nostro basket, che ha infiammato le due tifoserie e un Masnago tutto esaurito: era pure un'importante sfida nella corsa playoff, che ha permesso a Varese di raggiungere in classifica la Tisettanta grazie soprattutto a un monologo assoluto nel terzo quarto.
MOSSA HOLLAND Fin lì la partita era stata di Cantù, monodimensionale nella misura in cui per quasi cinque minuti tira quasi solo da tre punti. Ma segna anche: a suon di triple scappa 4-15 al 6' con 9 punti di Jordan. Magnano ritrova vitalità con l'ingresso di Holland (non al meglio per problemi al ginocchio) e Capin: i due danno alla Whirlpool una marcia in più, soprattutto coi loro uno contro uno in attacco. In coppia fanno 15 punti nei cinque minuti che servono a Varese per ritrovare la parità a quota 23 al 13'. L'ossigeno dalla panchina di Jones è troppo poco per Cantù, che in 14' aveva segnato solo un canestro da due: la Tisettanta riparte proprio appoggiando palla in area per dare aria alla manovra prima di tornare ad allungare con le triple fino al 28-37 al 16'.
CANTU' NON SEGNA PIU' Da qui all'intervallo però gli ospiti segnano un solo canestro dal campo, primo campanello di allarme per Sacripanti che non può dormire sonni tranquilli se le tante palle perse lo fanno andare al riposo solo a +2 (grazie al 10-3 firmato De Pol-Fernandez) dopo aver tirato fin lì col 63% da tre. E infatti Cantù scoppia al ritorno in campo di fronte alla superiore mole di gioco macinata da Varese: i tiri non entrano più (0/6 da tre nel terzo quarto) e l'attacco si scolla dopo che la difesa aveva cominciato a fare acqua. Fatto sta che in sei minuti la Whirlpool piazza il 18-2 di parziale che spacca la gara (63-48 al 29') con la presenza dei lunghi Howell e Galanda. Ripartendo dalla difesa, Cantù gioca un ultimo periodo di grande intensità ritrovando anche efficienza offensiva, ma senza mai il guizzo che le permetta di fare un break per rientrare oltre il 68-61 al 36'. Il derby è ancora varesino.
gasport
Lupofranco
30-04-2007, 00.46.57
MILANO, 29 aprile 2007 -Il 32° turno di serie A, dopo la vittoria di Varese nell'anticipo, sancisce i successi di Milano, Siena, Roma, Virtus Bologna, Udine, Treviso, Livorno e Avellino, che nel posticipo non dà scampo alla Fortitudo.
Armani Jeans Milano-Eldo Napoli 99-61
di Luca Chiabotti
L’amletica stagione di Milano si arricchisce di una vittoria di 38 punti contro Napoli, al punto più basso di una stagione difficile. Dopo la brutta sconfitta di Siena e quella inspiegabile per atteggiamento in casa con Avellino, l’Armani, come ogni tanto le succede al Forum, fa tutto bene, sfrutta la superiorità dei suoi lunghi (Watson 18, Blair 17 con 14/15 al tiro in due), trova energia dalle sue quattro guardie e la leadership di Bulleri, complicando le scelte del club che nei prossimi giorni deve decidere se rinforzarsi per i playoff in un settore che per tutta la stagione è andato su e giù, senza continuità. La partita di Napoli dura meno di un quarto. Il piano partita di Milano è semplice: giocare senza troppe paturnie, in uno contro uno e sui lunghi. Con le difese spesso in ritardo, l’Armani domina a rimbalzo (11-4 nel primo quarto) e va a tirare vicino a canestro. Napoli mette la testa avanti un paio di volte (14-15 l’ultima), ma dalla panchina non arriva nulla. Inizia con un disastroso Trepagnier e le seconde linee Eldo in campo il parziale di 10-0 di Milano (27-17) a cavallo dei primi due quarti. Nei primi 7’ del secondo, Napoli segna solo 5 punti, mentre due triple non contestate di Calabria e la superiorità di Blair e Watson ampliano il break dell’Armani fino al 40-23 (23-5). Napoli è completamente allo sbando, non reagisce più ad alcuna sollecitazione e lo scarto sale oltre quota 30 con Blair che si diverte a scappare in contropiede per ricevere passaggi a tutto campo che saltano l’inesistente difesa della Eldo. Nei napolatani neanche un giocatore, neppure Morandais o Rocca, vicino alla sufficienza.
Milano: Watson 18, Blair 17, Bulleri 14
Napoli: Morandais 13, Ellis 12, Spinelli 9
Premiata Montegranaro-Montepaschi Siena 82-89
di Fabio Paci
La capolista sbanca il palasport di Porto San Giorgio ed è la prima big a farlo. La Premiata stavolta gioca a ritmo alternato, regge per due tempi e poi va in affanno, non riuscendo più a recuperare. Nel primo quarto è un preciso e tonico Slay a farla da padrone. La Premiata non ha difficoltà a tenere la testa avanti (10-8 al 5’; 18-16 al 10’), anche se gli scarti sono sempre minimi. Pillastrini ordina spesso la difesa a zona e questo addormenta – solo all’inizio – i tiratori senesi. Con Sato (bene dal perimetro e sotto le plance) la Montepaschi regge l’urto. Nel secondo parziale è l’onnipresente Slay a dare il +5 alla Premiata (23-18 al 13’). Siena si sveglia e con l’ispirato McIntyre imbuca tre triple in due minuti che stordiscono la Premiata, incapace di evitare il parziale (0-9 e punteggio sul 23-27). Con Forte i toscani salgono a + 5 (29-34) e allora Pillastrini dà fiducia a Thomas, che lo ripaga con una conclusione mortifera dal perimetro per il 33-37 di metà gara. Il Montepaschi costruisce un buon cuscinetto, specie con il gioco dal perimetro, dove neppure la difesa 3-2 adattata adesso può qualcosa. Forte e due triple di Stonerook, bene in ogni parte del campo, portano Siena sul +9 (37-46 al 23’); ora la Premiata soffre ed è poco reattiva, specie un fase di costruzione. Il gap da recuperare sale a 10 punti (40-50 al 26’) quando Kaukenas centra la retina senza tanti indugi. Thomas e Slay tentano di riportare sotto i suoi, però il divario resta intatto al termine della terza frazione. Nei 10 minuti conclusivi la Premiata tenta il recupero, si porta a -4 con Amoroso (63-67 al 35’) e può contare su un preciso Anagonye, ma è un fuoco di paglia. Il fallo antisportivo fischiato a Slay sul 66-75 chiude praticamente il match.
Montegranaro: Anagonye 22, Slay 18, Amoroso 14
Siena: Kaukenas 22, McIntyre 19, Baxter 12
Siviglia Teramo-Lottomatica Roma 75-78
di Malì Pomilio
Roma vince una partita dura e difficile, che Teramo ha provato a strapparle in tutti i modi. Primo quarto scoppiettante al Palascapriano. Teramo e Roma partono subito forte. La Lottomatica prova ad andarsene con una difesa molto fisica 3-8 dopo soli 3’, ma la Siviglia si fa trovare pronta e con Janicenoks e Poeta risponde colpo su colpo. Con il ritorno di Hurd e con l’ingresso in campo di Grundy, ben coadiuvato da Miller, complice una zona 2-1-2, la Siviglia prova ad allungare (29-26), ma Hawkins trova un varco nella zona, e riporta subito Roma avanti. Si procede sul filo dell’equilibrio fino alla pausa con Bodiroga che trascina la squadra con 7 punti in 3’. Alla ripresa Roma scappa via con una difesa molto fisica e i tiri da 3 di Righetti e Hawkins; Grundy subisce i contatti e la Siviglia stenta a trovare il canestro. Un parziale di 18-6 a favore della Lottomatica sembra tagliare le gambe a Teramo (60-46 a 4’ dall’ultima pausa). Righetti e Lorbek seminano il panico in area, ma Poeta prova ancora a suonare la carica, 53-64 prima del quarto periodo. Ancora Poeta spinge i suoi insieme a Miller, 66-73 a 3’27 con Hawkins e Lorbek molto efficaci in attacco e in difesa. Teramo non si arrende mentre Roma si è fermata, non segna dal 36’. Teramo passa in vantaggio a 1’18 con un tiro libero di Poeta, ma Lorbek raccoglie un passaggio d’oro di Chatman per il 73-75, Teramo sbaglia con Grundy, Bodiroga fa 1/2 ai liberi, Grundy 2/2 (75-76), poi Hawkins 2/2 per il 75-78 finale che Teramo non riesce più a cambiare.
Teramo: Poeta 20, Janicenoks 13, Martinez 11, Miller 11
Roma: Hawkins 25, Lorbek 18, Righetti 16
VidiVici Bologna-Legea Scafati 88-79
di Andrea Tosi
Nella corsa al secondo posto, la VidiVici fa pienamente il proprio dovere superando al PalaMalaguti la solida Legea, matricola che ancora può puntare ai playoff. Bologna dorme in avvio e Scafati allunga facile 0-11. Coi primi aggiustamenti però coach Markovski cambia faccia alla sua squadra. Gli innesti di Di Bella, ma soprattutto di Vukcevic e Ilievski spingono avanti la VidiVici già nel primo quarto. Vukcevic produce l'allungo alla pausa sul +17 mentre Scafati paga gli errori dei suoi statunitensi e il digiuno del bomber portoricano Apodaca. Nella ripresa la Legea torna in partita addirittura due volte: sul 52-44 al 27' e nell'ultimo quarto, risalendo da un nuovo -16, fatturato da Ilievski e Crosariol, fino all'83-76 al 39'10". I canestri di Blizzard e Grant frustrano la rimonta scafatese e consegnano alla Virtus una vittoria importante.
Bologna: Blizzard 18, Ilievski 15, Vukecevic 14
Scafati: Apodaca 18, Nolan 14, Smith 13, Szewczyk 13
TDShop.it Livorno-Angelico Biella 103-91
di Federico Lazzotti
Livorno vince senza guardare la classifica che dice Legadue. Ci mette tutto quello che gli è rimasto dentro: orgoglio, applicazione e tanta rabbia per una stagione disgraziata. In barba alle assenze di Fantoni, Ingles e McPherson batte l’Angelico degli ex Cotani, Porta (premiato prima della partita con una targa) e coach Luca Bechi che invece gioca come fa il gatto con il topo: pensando che basti accelerare per conquistare due punti buoni per i playoff. Ma quando si sveglia gli amaranto sono già scappati con la refurtiva. Pronti via e Biella vola sul 20-13 con quattro triple in altrettanti minuti. Tutti pensano che la TdShop getti la spugna. Invece Hunter e Porzingis firmano un parziale di 17-4 per il 30-24 al termine del primo quarto. Erik Daniels non punge, ma 4 punti infila di Barlera riportano il punteggio in parità. Due triple di Sambugaro danno fiato a Livorno che si porta fino al +8 (48-40 al18’) per finire avanti a metà partita 56-48. Biella riesce ad attaccare la zona 3-2 di Livorno solo con Thomas: 35 punti alla fine. Così gli amaranto arrivano fino al 77-63 al 27’ poi sull’83-67 (terza tripla di Sambugaro), per chiudere avanti 85-69 all’ultimo intervallo con un cost to cost di Hunter. Nell’ultimo quarto Livorno rischia di dilagare, tocca quota 100, si prende gli applausi del pubblico e dimostra di avere gli attributi.
Livorno: Hunter 27, Rowe 25, Porzingis 20
Biella: Thomas 37, Daniels 23, Black 21
Snaidero Udine-Upea Capo d'Orlando 99-78
di Marco Ballico
Con un ultimo quarto scintillante (32-11) la Snaidero travolge Capo d'Orlando. Parte meglio l'Upea. Young scivola via a Penberthy, Wells colpisce dall'arco e Capo d'Orlando scappa: 9-16 al 5', 11-22 un attimo dopo, con Wells già in doppia cifra. La Snaidero si aggrappa ad Allen: il playmaker di Philadelphia infila due triple e dà il via a un parziale di 24-4 che rovescia tutto: il 37-28 lo sigla Penberthy (tre triple nel secondo quarto). Ma Udine ha anche un super Williams (8 punti in fila dopo la prima pausa), mentre l'Upea replica solo con Young (17 punti all'intervallo) e si dimentica Gigena sulla sirena del 20': tripla e +8 per la Snaidero (49-41). Quando si riparte, però, Capo d'Orlando ricuce in fretta: 4' ed è sorpasso con Young (55-56). La Snaidero ribatte subito con Antonutti e Zacchetti e si riporta avanti (64-60), prima di 7 punti in fila di McFagdon (66-67 al 29'). L'ultimo quarto si apre con 4 punti di Allen (71-67), il via al 16-2 (7 di Gigena e 83-69) che mette l'Upea spalle al muro. Da lì in poi è solo Udine, che vince a braccia alzate.
Udine: Williams 27, Gigena 16, Allen 14, Penberthy 14
Capo d'Orlando: Young 26, Wells 14, McFagdon 10
Benetton Treviso-Bipop Carire R.Emilia 82-63
di Emanuele Spironello
La sfida salvezza va al Benetton che continua a confidare nella restituzione di qualche punto dall’arbitrato (si deciderà tra 20 giorni) per sperare nei playoff. L’inizio di Treviso è deciso e si porta 15-2 al 4’50” con 5 punti a testa di Soragna e Lyday. Proprio la guardia americana però è costretta ad abbandonare il terreno di gioco dopo una ricaduta su un polso in un contrasto fortuito con Minard. Reggio Emilia rimonta con 6 punti di Ress e 5 di Baxter, abile a sfruttare le palle perse dal Benetton. A inizio del secondo quarto gli ospiti arrivano a -2 (17-19) ancora con Baxter. Treviso con Goree riprende vigore fino a tornare a 11 punti di vantaggio (36-25) a 15’45”, ma dopo il rientro di Reggio (30-37) è Gigli, ex di turno, a infilare 3 canestri consecutivi, per il +14 (44-30) al 19’30”. Nel terzo quarto un altro ex, Joey Beard, trova punti e falli sotto canestro riportando Reggio ancora a -7 (40-47), ma Treviso con le triple di Nelson, Mordente e Shumpert (62-47) ricostruisce un buon vantaggio confortato da una buona difesa. La Bipop non sa più colmare il gap, e quando Goree infila da 3 il 72-56 a 36’25” la vittoria prende definitivamente la strada di Treviso.
Treviso: Shumpert 17, Nelson 15, Goree 15.
Reggio Emilia: Beard 12, Flores 9, Lamma 8, Ress 8, Violette 8
Air Avellino-Climamio Bologna 79-69
di Pietro Scibetta
Festa grande, anzi, grandissima al Paladelmauro, con l’Air che coglie l’ottavo successo nel girone di ritorno e si avvicina alla salvezza. Partita intensa, dura, come deve essere ogni gara che conti una fetta importante di stagione: la F parte con Cavaliero in quintetto per Belinelli, e proprio l’ex rosetano colpisce da 3 con Jurake e permette ai suoi di partire bene (4-10). Avellino non ci sta, e ristabilisce l’equilibrio con 4 in fila di Radulovic e un gioco da 4 punti di Petrov, per passare in vantaggio 12- 10, ma Jamison si becca un fallo tecnico, successivo a uno su Thomas, e sono già 3 per il pivot irpino. I bolognesi ringraziano e chiudono il primo quarto con un parziale di 9-0 (23-16). I padroni di casa reagiscono, però: 4 proprio di Jamison, poi Strong e Dorkofikis riportano i verdi in vantaggio (24-23) e sarà equilibrio per tutto il secondo quarto, con un mini allungo avellinese con Zimmermann per il +5. Si riparte con 8 punti firmati Edney e Thomas, e tutta l’inerzia è degli ospiti, che finiscono alla grande il terzo quarto e Belinelli segna il suo unico canestro con la tripla del +11 sul 49-60. Avellino, peròdifende alla morte su ogni pallone, Curry gioca per la squadra (10 rimbalzi, 4 recuperi, 3 assist), e sarà proprio Jamison a segnare i punti che spostano: suo il sorpasso a 3’59 (65-63), e ancora lui l’allungo sul +6 (1’05), mentre si gioca in un’autentica bolgia. Zimmermann, a 26” dalla fine, chiude ogni discorso schiacciando il +8 dopo una scellerata palla persa di Edney e Thomas.
gasport
Lupofranco
09-05-2007, 10.01.15
Virtus, ecco Glyniadakis. E non è finita
http://195.56.77.208/art/sep7.gif
09/05/2007 09:13
Ingaggiato il pivot greco, ex Nba, per poter prendere anche un’ala americana
- Il Resto del Carlino (http://ilrestodelcarlino.quotidiano.net/) -
http://195.56.77.210/art3/mini200/79884_aglyniadakis_254.jpghttp://195.56.77.208/art/blank.gifLA VIRTUS deve vincere a a Teramo (palla a due alle 20,30) dando un’occhiata anche a quel che potranno fare le due rivali, Roma e Milano, per la volata che porta al 2° posto. Ma prima ancora che sistemare il proprio campionato, la VidiVici (http://195.56.77.208/team/?teamid=1136) s’è mossa sul mercato in chiave playoff. Ingaggiato, fino al termine della stagione, Andreas Glyniadakis, 25 anni e 215 centimetri. Scelto al secondo giro (con il numero 58) nel 2003 dai Detroit Pistons, il greco, dal 5 novembre al 4 gennaio di quest’anno ha giocato per i Seattle Supersonics.
Ultimamente era nella Nbdl, il campionato legato alla Nba, dove militava nelle fila degli Albuquerque Thunderbirds.
In Grecia, il giovanotto, che ha avuto anche esperienze di Eurolega, si è distinto in diversi club, dal Kydon al Panathinaikos, dal Peristeri all’Aek senza trascurare nemmeno il Panellinios.
Il tesseramento — con il giocatore e il suo agente c’è l’accordo su tutto (con un’opzione, pare, anche per la prossima stagione) — dovrà essere presentato negli uffici della Lega Basket entro venerdì alle ore 12.
ENTRO LO STESSO limite di tempo dovranno essere presentate gli altri accordi. E se Glyniadakis, il suo arrivo è stato confermato dal patron bianconero, Claudio Sabatini, puntella definitivamente il reparto lunghi (orfano di Kris Lang), resta da completare il settore esterni. L’ingaggio di un greco e quindi di un comunitario lascia aperta la pista statunitense. Anche se i tempi per un visto sono abbastanza ristretti. La Virtus ha tenuto una porta aperta per Dijon Thompson, l’ala a stelle e strisce della quale aveva già preso informazioni in passato. Dovesse svanire questa opportunità, c’è sempre la pista che porta a un altro greco, Kostas Vasiliadis, in forza dell’Unicaja Malaga. Le scelte del club andaluso, con Sergio Scariolo e Andrija Gavrilovic a dirigere le operazioni nel migliore dei modi, sembrano mutate, nonostante l’infortunio di Cabezas. E l’esterno greco, classe 1984, potrebbe prendere la via dell’Italia. Prima di pensare al mercato, però, la Virtus dovrà concentrarsi su questa ultima trasferta della stagione regolare, su un campo che sarà caldissimo perché Teramo si gioca le ultime possibilità di restare in serie A.
LA VIRTUS si è allenata ieri mattina per poi partire, nel pomeriggio, alla volta dell’Abruzzo.
Squadra in salute quella bianconera nella quale, ancora una volta, ci sarà una sola assenza, quella di Kris Lang che ha chiuso la sua stagione anzitempo per un problema al ginocchio.
Con Avellino decisivo il finale di Andrea Michelori: oggi, Markovski, vorrebbe vedere una difesa più energica e un attacco meno falloso.
Alessandro Gallo
Lupofranco
10-05-2007, 10.53.00
MILANO, 9 maggio 2007 - Il 33° e penultimo turno di serie A, in attesa della sentenza sul caso Treviso, lascia aperte praticamente tutte le possibilità con Milano e Roma che si contenderanno al Forum d'Assago la seconda piazza in un match spareggio.
Legea Scafati-Montepaschi Siena 84-103
di Mario Canfora
Tutto secondo pronostico: il Montepaschi batte la Legea e spezza così i sogni di playoff dei campani. Dopo l’inizio sprint (7-0, tutti punti dell’ex Datome, e 17-8), Scafati subisce logicamente il ritorno di un Montepaschi che con la zona e il gioco in transizione sorpassa sul 17-19 che è poi il finale del primo quarto. Nel secondo, tre triple di fila di Lauwers tengono la Legea agganciata al match, anche se nei secondi finali del quarto con Kaukenas e Stonerook Siena va al riposo sul 42-49. Si riprende con gli ospiti sempre avanti (44-52, tripla di Sato), prima della reazione di Apodaca (otto punti di fila con due tiri pesanti) e Salvi che trovano il 56-56 (24’). Ma Siena non molla, anzi torna in vantaggio di 8 (69-77), con la tripla di Bracey che fissa al 30’ il punteggio sul 72-77. Negli ultimi 10’ non c’è partita, la capolista detta legge e chiude in totale tranquillità per il 29° successo stagionale.
Scafati: Lauwers 19, Apodaca 18, Salvi 14
Siena: Sato 24, Kaukenas 20, Forte 17
Siviglia Teramo-VidiVici Bologna 91-87
di Malì Pomilio
La Siviglia strappa due punti d’oro alla Vidivici e continua a sperare. Teramo inizia subito fortissimo, con un Grundy intenso e molto preciso (8 punit dopo 4’) ed è subito 14-4. Bologna prova a rispondere, ma l’aggressività degli abruzzesi sporca tutti i passaggi, produce palle rubate e porta il dominio dei rimbalzi. La Vidivici è in confusione, Markovski, prova ben nove giocatori nel solo primo quarto ma non trova risposte (27-15). La Virtus non si lascia intimorire e con un 2-12 si riporta immediatamente sotto 29-27. Da quel momento in poi la partita si dipana sul filo dell’equilibrio, con Best, Ilievski, e Vukcevic che trascinano la Virtus, mentre la Siviglia non può fare a meno di Poeta e della sua energia nonché dei canestri di Grundy. La Vidivici trova il primo vantaggio al 27' con Blizzard e riesce a chiudere il periodo in vantaggio 66-63 grazie a un movimento velocissimo di Michelori. Grundy e Poeta provano ancora a spingere la Siviglia, mentre per la Virtus Vukcevic è una sicurezza, nonostante Markovski sia costretto ad abbassare il quintetto per problemi di falli e giochi con quattro guardie. Poeta guida la Siviglia, semina il panico nella difesa virtussina e insieme a Janicenoks capitalizza il tecnico dato a Ilievski e porta avanti Teramo, che non mollerà più il comando.
Teramo: Poeta 26, Grundy 20, Janicenoks 16
Bologna: Vukcevic 16, Best 13, Ilievski 12
Lottomatica Roma-Air Avellino 87-64
di Marco Spiridigliozzi
Roma batte Avellino conquistando una vittoria preziosa nella lotta per il secondo posto. Gli irpini, doppiati da Roma dopo quarto (31-16 al 12’), hanno avuto una sola fiammata d’orgoglio nella seconda frazione: nei restanti 8 minuti del secondo periodo, infatti, l’Air ha assestato ai capitolini un tremendo 17-2 che mandava le squadre al riposto sul 37-36 per i padroni di casa. Nonostante un Radulovic infinito, Avellino non riusciva a reggere nella seconda metà di gara l'urto della difesa della Lottomatica, mentre in attacco Chatman regalava assist, canestri e giocate di alta spettacolarità. Il secondo posto si deciderà al Datch Forum nell’ultima giornata: Roma contro Milano. Come ai bei tempi.
Roma: Chatman 21, Righetti 13, Hawkins 11
Avellino: Radulovic 19, Dorkofikis 11, Lisicky 10
Bipop Reggio Emilia-Armani Jeans Milano 68-83
di Daniele Barilli
L’Armani espugna il parquet della Bipop e resta in corsa per conquistare il secondo posto. Reggio Emilia, invece, si ritrova a un passo dal baratro ed ora non ha più alternative: o vince domenica lo spareggio a Capo d’Orlando o retrocede in Legadue. Sono questi i verdetti di una gara stranissima. In cui la Bipop si era illusa con un secondo quarto da favola (28-14) che l’aveva spedita al +7 (46-39) e in cui l’Armani ha colpito impietosamente nella ripresa (7/11 da 3 punti in 10 minuti) togliendo l’ossigeno ai reggiani con la difesa a zona. Così i milanesi, privi di Blair, infortunatosi in allenamento, e Bulleri, uscito dal match zoppicando dopo una manciata di secondi, hanno piazzato un break di 14-0 che li ha spediti sul più 12 (59-71) chiudendo ogni discussione e tornando a casa con due punti preziosi. Reggio, al contrario, si giocherà tutto domenica.
Reggio Emilia: Flores 13, Minard 12, Baxter 8, Lamma 8, Ress 8
Milano: Calabria 22, Gallinari 18, Green 16
Tisettanta Cantù-Eldo Napoli 76-82
di Pietro Terraneo
L’Eldo Napoli chiude a tre la propria striscia di sconfitte consecutive ,espugnando con autorità il campo di una Tisettanta sottotono rispetto alle ultime performance casalinghe. Trascinata da Mason Rocca, assoluto protagonista del match (26 di valutazione), e da Morandais (9 rimbalzi), gli uomini di Bucchi hanno sempre avuto il controllo della gara raggiungendo anche i 16 punti di vantaggi o(44-60 al 29’). Alla Tisettanta, tradita da Jordan (0/6 al tiro), il miglior uomo della stagione sino a questo momento, non sono bastate le ottime prestazioni di Mazzarino (3/4 da tre punti, 23 di valutazione) e di Williams (5 recuperi). Superiore a rimbalzo (40 -22 ma 11-1 in attacco), l’Eldo Napoli complica e non poco il cammino playoff dei padroni di casa costretti a vincere a Livorno e a sperare in qualche risultato favorevole dagli altri campi.
Cantù: Williams 20, Mazzarino 17, Wilson 16
Napoli: Rocca 24, Morandais 16, Ellis 11
Angelico Biella-Premiata Montegranaro 88-87 dts
di Pietro Scibetta
Partita bellissima con l’Angelico che si impone sul filo di lana al termine di 45’ minuti di grande qualità e intensità. Equilibrio sostanziale per tutta la partita, con la Premiata a rispondere ora con Amoroso ora con Slay alle iniziative di un Jamel Thomas tanto efficace quanto sobrio (7/11 da 2, 3/5 da 3) e alla grande presenza in area di Paolo Barlera, chiamato al superlavoro a causa dell’infortunio di Coppenrath, seduto a guardare dalla panchina. I biellesi hanno provato con il talento di Gaines a scappare nell’ultimo quarto (68-62, poi 71-64 con la tripla di Thomas), ma Slay non ci stava a perdere: due triple del lungo della Premiata, e vantaggio 72-71 a 2’18 dalla fine, poi anche il rimbalzo e l’assist per Amoroso (74-71 a 1’46). Sale in cattedra Erik Daniels, che pareggia con un gioco da 3 punti, ancora Gaines dalla lunetta riporta avanti l’Angelico che però subisce il pareggio allo scadere di Jobey Thomas, in penetrazione. Nel supplementare il protagonista è ancora Daniels: 7 punti per lui per l’ormai solita doppia doppia con 13 rimbalzi, ma il finale è tutto da raccontare. Con 1'15 sul cronometro Thomas colpisce da 3 per l’86-82, risponde Slay sempre dalla lunga distanza e fa 86-85. Reece Gaines si inventa un canestro di talento e potenza per il nuovo +3 49" Gaines (88-85). Luca Vitali, che fin lì non aveva ancora segnato, si guadagna due liberi e li converte per il -1: sull’errore di Gaines, Slay conquista il suo settimo rimbalzo, ma Amoroso in rovesciata manca il layup vincente a 5” dalla fine. Biella non ha la presenza di andare a segnare in contropiede: il +3 che le darebbe il vantaggio nello scontro diretto, ma è comunque festa.
Biella: Ja. Thomas 23, Daniels 19, Gaines 18
Montegranaro: Slay 26, Jo. Thomas 13, Anagonye 12
Whirpool Varese-Upea Capo d'Orlando 86-75
di Antonio Franzi
Con l'ex Carter a fiondare dalla distanza e un solido Fernandez a ergersi protagonista dentro l'area colorata, la Whirlpool trova il suo miglior parziale in un ultimo periodo da 22 punti per superare la resistenza dell'Upea. I siciliani di Perdichizzi, che con la precisione di Young (7/12 da 2) erano in parità ancora al 28' (56-56), hanno subito nel finale l'accresciuta intensità dei ragazzi di Magnano nella propria metà campo. Nonostante i problemi di falli di Galanda (solo 13 minuti per lui), la difesa di casa riusciva a chiudere il confronto palle recuperate-palle perse con un eloquente + 10: 15 a 5. Insieme alla precisione dalla lunetta di Ferandenz (8/8 ai tiri liberi nei momenti chiave) e alle accelerazioni di un buon Capin (5 assist), anche l'intensità di Howell (5/6 da sotto) risultava un fattore importante in una vittoria quasi decisiva per un posto playoff.
Varese: Carter 19, Fernandez 14, Holland 12
Capo d'Orlando: Young 22, Wells 18, Touré 9
Climamio Bologna-Snaidero Udine 78-83
"Grazie ragazzi, ci avete regalato la salvezza, passate pure a ritirare lo stipendio". Questo lo striscione che la curva del tifo Climamio, in un PalaDozza con molti vuoti, ha esposto per tutta la partita. Perdendo anche con la Snaidero, la Fortitudo si è così congedata nel peggiore dei modi dal proprio pubblico con l'ottava sconfitta stagionale in casa. La Climamio, più che sul campo, ha perso nell'orgoglio, quello stesso che Oldoini e Gay avevano richiamato alla vigilia. Alla fine il pubblico, spazientito, ha fischiato e inveito in particolare contro Edney e Belinelli. Il primo, si è palleggiato su un piede a 15" dalla fine quando la Climamio doveva recuperare (76-79). Così palla alla Snaidero, fallo su Penberthy che ha messo due liberi, bissati poi dopo un canestro di Digbeu per il -5 finale. In una gara che non contava più nulla e senza i lunghi di ruolo di entrambe (Thomas e Digiuliomaria), Udine ha condotto per larghi tratti ma mai doppia cifra (7-1, 43-37, 48-39, 71-62) con la Climamio che è rientrata in partita a sprazzi mettendo in qualche occasione anche la testa avanti: 76-75 a 1'20» dalla sirena. Ma ha perso i palloni decisivi, quelli finali, con due errori al tiro consecutivi di Cavaliero e di Edney, contestatissimo. Troppo poco per vincere contro Penberthy (7/11 da tre in 28', 23 di valutazione su 85 dei suoi) e una squadra più giovane e tonica. Nella Climamio solo Mancinelli (7/11) ha lottato, imitato da Cavaliero (però poco preciso, 2/6) e Jurak (3/11 e 9 rimbalzi). Male Moiso (3/4, ma tre palle perse) e apatico Belinelli (3/6) tenuto in campo solo 18' e anche lui fischiato. Purtroppo, dopo la partita, il pullman che riportava i tifosi della Snaidero verso l'autostrada è stato preso a sassate in via Saffi, periferia di Bologna. Una vetrata è andata in frantumi ma non ci sono stati feriti. Il traffico è rimasto bloccato per diversi minuti, poi il pullman è ripartito verso Udine.
Bologna: Mancinelli 16, Digbeu 11, Edney 11
Udine: Penberthy 27, Williams 13, Antonutti 12
Benetton Treviso-TDShop.it Livorno 90-64
di Emanuele Spironello
La Benetton, senza Lyday ancora non disponibile per l’infortunio al polso destro e con il sostituto Smith fermo per un problema muscolare, stende una Lvorno che, anche se retrocessa, onora l’incontro del Palaverde tenendo la gara accesa per tre quarti. L’inizio trevigiano (16-7 al 6') poteva lasciar presagire un monologo dei padroni di casa che, raggiunto il +13 con Mordente al 12’ (29-16), lasciava la scena agli ospiti. I toscani al 19’ arrivavano a -2 (36-38) con 6 punti di Daniels e l’apporto di Fantoni. Dopo l’intervallo Treviso ritrovava l’intensità mentale giusta e nel terzo quarto, spinta da Shumpert e Goree, ritrovava un buon vantaggio (58-44) al 28’ prima del rientro dei toscani con Rowe che da 3 punti firmava il -8 (52-60) al 29’. La gara di Livorno finiva qui, il Benetton negli ultimi 10 minuti accelerava toccando il +20 con Soragna (73-53) al 34’23”, incrementando il margine fino alla sirena finale.
Treviso: Shumpert 25, Goree 14, Zisis 13
Livorno: Daniels 16, Rowe 15, Fantoni 13
gasport
IL NAPOLETANO
10-05-2007, 10.56.41
Inaspettato colpo di coda del Napoli Basket, come martoriato dagli infortuni e dalle recenti sconfitte in serie (ben tre) dal punteggio mortificante, espugna cantù e da una mazzata decisivissima all'ingresso nei play-off e probabilissima anche per il raggiungimento del quinto posto.
Una stagione con alti e bassi vistosi, con troppi problemi, occasioni perse e sfortune...tutto sommato salvicchiata dal risultato finale.
Lupofranco
10-05-2007, 10.58.34
Inaspettato colpo di coda del Napoli Basket, come martoriato dagli infortuni e dalle recenti sconfitte in serie (ben tre) dal punteggio mortificante, espugna cantù e da una mazzata decisivissima all'ingresso nei play-off e probabilissima anche per il raggiungimento del quinto posto.
Una stagione con alti e bassi vistosi, con troppi problemi, occasioni perse e sfortune...tutto sommato salvicchiata dal risultato finale.
E ti giuro che, se al primo turno becca Bologna, visto che per il secondo anno consecutivo Zare ha tolto punti a noi e li ha regalati alle nostre concorrenti, mi travesto da ultrà della Eldo...:grr: ;-)
Lupofranco
10-05-2007, 11.00.09
A proposito di Zare...
Virtus Pallacanestro comunica di aver raggiunto l'accordo con Vladimir Petrovic e Prodromos Nikolaidis. I due giocatori e Andreas Glyniadakis si uniranno al gruppo di Markovski a partire da oggi.
Petrovic è un'ala piccola di 199 cm per 95 kg.
Nato il 27 gennaio 1977 a Belgrado, Serbia, è cresciuto nel Partizan. Nel 1998-1999 con il ZorKa Sabac è stato il miglior realizzatore del campionato, con una media di 22,1 punti, e il quarto rimbalzista, con una media di 6,9 rimbalzi a partita. Nella stagione successiva è passato all'Aris Thessaloniki, mentre nel 2001-2002 con KAO Dramas ha realizzato una media di 11,6 punti a partita e 4,2 rimbalzi. Ha iniziato il campionato 2002-2003 a Caseres; nel mese di marzo, poi, è stato ingaggiato da Alba Berlino con cui ha vinto lo scudetto, con una media di 12,4 punti e 3,9 rimbalzi. Con la formazione tedesca ha disputato l'edizione 2003-2004 dell'Eurolega: in 33,4 minuti ha realizzato 16,1 punti (67,3% dai liberi, 55,9% da 2, 46,9%da 3), 5,5 rimbalzi, 2,6 assist. Nel 2004/2005 ha iniziato la stagione con Leche Rio, per poi passare alla Montepaschi Siena: in 7 gare ha totalizzato 8,3 punti (76,9% da 2) e 4,7 rimbalzi. L'anno dopo ha giocato la Uleb Cup con Aris Bsa. Quest'anno ha giocato nel campionato francese con Basket Racing Parigi.
Nikolaidis è un'ala di 200 cm, nato il 13 luglio 1978 a Kavala.
Arrivato nel 1996 all'Aek, è rimasto nella squadra di Atene fino al 1999, anno in cui è passato all'Esperos. Nella stagione 2000-2001 ha disputato il campionato cipriota con Apollon Limassol; ha giocato la stagione successiva con Ionikos Nea Philadelphia. Nel 2003 ha vinto la Fiba EuroCup con Aris Thessaloniki. Nel 2003-2004 ha firmato con Maroussi Atene, e nel campionato 2004-05 è tornato con Ionikos Nea Philadelphia. Nella stagione 2005-2006 ha firmato con Olimpia Larissa. Quest'anno ha disputato la Uleb Cup con Aek Atene, giocando 10 partite e totalizzando una media di 10,3 punti e 2,3 rimbalzi. Nel campionato greco ha disputato 37 punti, con medie di 25,2 minuti e 10,5 punti (51% da due, 41% da tre, 86% nei liberi) a partita.
Sito uff. Legabasket
Lupofranco
10-05-2007, 12.37.20
- Sito Uff. Olimpia Milano (http://www.olimpiamilano.com/)-
http://195.56.77.210/art3/mini200/11787166906484.jpghttp://195.56.77.208/art/blank.gifLa Pallacanestro Olimpia (http://195.56.77.208/team/?teamid=1120) Armani Jeans Milano comunica di aver messo sotto contratto fino al termine della stagione l’ala/centro spagnola Diego Fajardo, già a Milano nelle ultime due stagioni, prima di passare quest’anno nella lega ACB spagnola con la maglia del Tau Vitoria e poi con quella del GBC Bruesa.
Fajardo torna a Milano grazie anche alla disponibilità della società del GBC Bruesa che l’ha liberato a una gara dal termine della stagione regolare, proprio per permettere a Diego di tornare in Italia a disputare i playoff con i colori biancorossi dell’Olimpia.
Con l’innesto di Fajardo, l’AJ va così a completare il reparto lunghi con l’inserimento di un giocatore dal sicuro rendimento che già conosce molto bene l’ambiente e lo spogliatoio milanese.
Fajardo, nato a Santa Cruz de Tenerife l’11 marzo 1976, inizia la sua carriera da professionista nella sua terra natia, la Spagna, con la maglia del Valladolid, dove si ferma tre anni, nella stagione 1995/1996 prima di approdare, nel 1997/98, in Italia alla Viola Reggio Calabria. In riva allo Stretto, Diego si impone subito grazie alle sue doti di combattente. Nei due anni successivi si divide tra Imola, in A1, e Biella in A2, prima di sbarcare, nel 2000/2001 a Cantù dove chiude la stagione con 11 punti e 7.6 rimbalzi. La stagione seguente si trasferisce a Verona con la cui maglia disputa 20 partite chiuse a 16 punti e 8.3 rimbalzi (quinto nei rimbalzi e settimo nelle palle recuperate nel campionato italiano) di media a sera con il 50.2% da due, prima di passare a stagione in corso, per la difficile situazione in cui versava la società scaligera, al Caja San Fernando Siviglia nella lega ACB spagnola. Nel 2002/2003 torna nel nostro paese, a Roseto, con cui gioca anche la ULEB Cup (10.5 punti e 5.5 rimbalzi). In campionato mette a referto 11.5 punti e 8 rimbalzi con il 54% da due punti e il 70% ai liberi. Nel 2003/2004 torna a vestire la maglia neroarancio della Viola Reggio Calabria, chiudendo con 12.5 punti e 6.5 rimbalzi di media a partita.
Firma a Milano nella stagione 2004/2005, disputando un’ottima annata chiusa con 12 punti di media e 5.5 rimbalzi, interrotta però bruscamente ad aprile da un grave infortunio al ginocchio che l’ha costretto all’operazione e a saltare i playoff che avrebbero poi visto l’AJ raggiungere la finale Scudetto. L’anno scorso Diego in Serie A scrive 7 punti di media, confermati nelle cinque gare di playoff contro la Benetton nei quarti di finale, e 4.5 rimbalzi di media a gara, mentre in Euroleague le sue cifre in dieci partite parlano di 8 punti e 4.7 rimbalzi a sera con il 46% da due e il 38% da tre punti. A settembre 2006, Fajardo torna in Spagna firmando un accordo con il Tau Vitoria: con il Tau Diego vince la Supercoppa della lega ACB e disputa anche due gare di Euroleague, oltre a 5 di campionato: in ACB scrive 4.4 punti e 2 rimbalzi in 11’ di utilizzo, mentre nelle due gare di Euroleague 6.5 punti e 2.5 rimbalzi. A novembre Fajardo viene ceduto al GBC Bruesa, formazione basca di San Sebastian: con il Bruesa Diego mette a libri, in 23.4’ sul parquet, 9.1 punti e 5.7 rimbalzi, ma non riesce nell’impresa di aiutare la sua squadra a evitare le retrocessione nella seconda divisione spagnola.
Contattato al telefono mentre da San Sebastian prepara il suo ritorno a Milano, Diego ha così commentato il suo trasferimento in maglia Olimpia:
“Sono felicissimo di tornare a Milano a vestire i colori dell’Olimpia, sono davvero molto carico. E poi, non lo nascondo, ho una gran voglia di provare a vincere quel maledetto Scudetto che ci è sfuggito nel primo anno di questo progetto in quegli splendidi playoff che non ho potuto giocare a causa del grave infortunio che mi era occorso”.
IL NAPOLETANO
10-05-2007, 17.49.17
Incredibile!
E' uno schifo sia per i cestisti che vengono a raggranellare qualche gettoncino a fine campionato di appartenenza, e sia per la regolarità del torneo, che vede tutte ste squadre che si rafforzano e in qualche caso quasi trasformano, in occasione del momento topico della stagione. Vuoi Fajardo? caccia i soldi a settembre....
Lupofranco
10-05-2007, 17.55.18
Incredibile!
E' uno schifo sia per i cestisti che vengono a raggranellare qualche gettoncino a fine campionato di appartenenza, e sia per la regolarità del torneo, che vede tutte ste squadre che si rafforzano e in qualche caso quasi trasformano, in occasione del momento topico della stagione. Vuoi Fajardo? caccia i soldi a settembre....
A proposito di ciò che hai detto...
- Sito Uff. Fortitudo Bologna (http://www.fortitudo.it/) -
http://195.56.77.210/art3/mini200/80005_Sacrati.jpghttp://195.56.77.208/art/blank.gif
Visita ufficiale questa mattina per il Presidente della Fortitudo Gilberto Sacrati a Roma, dove è stato ricevuto dal Presidente del Coni Gianni Petrucci. Si è trattato di un incontro cordiale, all'insegna della disponibilità al dialogo, nel corso del quale il proprietario biancoblù ha illustrato le idee guida del proprio progetto industriale, facendo seguito agli incontri istituzionali già avuti con Lega Basket ed Eurolega per prendere contattocon il mondo dello sport e del basket in particolare in cui è appena entrato, da neofita ma con grande entusiasmo. Quello stesso entusiasmo con cui, andando in archivio domenica prossima a Siena questa stagione, si preparerà a far ripartire la Fortitudo immediatamente dopo.
Intanto la Fortitudo Pallacanestro comunica che nella giornata odierna è stato rescisso consensialmente il contratto di Jerome Moiso. La richiesta è stata avanzata direttamente dal giocatore, che ha ricevuto un'offerta dal Real Madrid per disputare i playoff della Liga ACB, ed è stato quindi trovato un accordo tra la Società biancoblù ed il procuratore di Moiso. Il giocatore partirà immediatamente per la Spagna, dove espleterà le ultime formalità burocratiche e si preparerà ad esordire con la sua nuova maglia. "E' stata una stagione molto difficile per me - le sue parole di commiato - ma voglio ugualmente ringraziare la Fortitudo per avermi dato l'opportunità di tornare a giocare da professionista. Mi dispiace che insieme non siamo riusciti a raggiungere i risultati che avremmo voluto, ma auguro il meglio alla Fortitudo per il futuro". A sua volta, la Società ricambia l'augurio.
Ormai è un costume europeo...:grr:
Lupofranco
11-05-2007, 10.02.10
- Sito Uff. Virtus Roma (http://www.virtusroma.it/) -
La Virtus Roma e la Lottomatica S.p.A. comunicano di aver definito il rinnovo dell’accordo di sponsorizzazione per le prossime due stagioni agonistiche, con scadenza 30 giugno 2009.
Virtus Roma e Lottomatica continueranno a correre insieme, per mantenere il basket romano al vertice del campionato professionistico italiano ed europeo, sul percorso già tracciato negli ultimi 5 anni di consolidata partnership.
Anche il marchio Gioco del Lotto sarà main sposor sulla maglia da gioco per le prossime due stagioni.
La Lottomatica S.p.A. ha consolidato in questi anni la sua posizione di leader nel settore della sponsorizzazione sportiva. Nell’autunno 2003, uno dei simboli architettonici della Roma olimpica, il Palazzo dello sport dell’Eur, è divenuto PalaLottomatica. Un’operazione di prestigio che, alla luce dell’alleanza con la Virtus Roma, ha contribuito in questi anni al successo del basket romano. L’accordo tra Lottomatica e la Virtus è il segno di una strategia di comunicazione in ambito sportivo, per sottolineare la presenza del marchio non solo come partner economico di eventi agonistici ma anche come fornitore di servizi per grandi manifestazioni.
La Virtus Roma proviene da una stagione ricca di impegni sia in Italia che in Europa dove, dopo oltre 20 anni, disputando l’Eurolega, è tornata tra le sedici migliori squadre europee. Nel campionato nazionale si appresta ad affrontare i play off, dopo aver giocato un girone di ritorno esaltante, durante il quale è riuscita a stabilire il nuovo record di nove vittorie consecutive. Giocatori del calibro di Hawkins, Tonolli, Bodiroga e Righetti sono stati affiancati da talenti quali Lorbek, Stefansson, Chiacig, creando un gruppo che sotto la guida tecnica di uno dei più importanti e vincenti allenatori europei, Jasmin Repesa, sta sempre più confermando Roma nell’elite del basket nazionale.
Il rinnovo dell’accordo con la Lottomatica consolida il pool dei partner-sponsor che stanno credendo ed investendo nel progetto Virtus Roma.
Lottomatica e Virtus hanno dimostrato in questi anni di credere nei progetti sportivi e sociali di lungo periodo con obiettivi di promozione e crescita della pallacanestro non solo di vertice. Una collaborazione che dall’inizio dell’anno si è concretizzata anche con il progetto “Obiettivo Giovani”, programma triennale della Virtus Roma per la diffusione e la promozione della cultura e dei valori dello sport sul territorio, di cui Lottomatica è partner sostenitore.
Lupofranco
11-05-2007, 10.04.06
Sabatini: 'lancio il Maraglio-day'
http://195.56.77.208/art/sep7.gif
11/05/2007 09:28
Provocazione del patron Virtus dopo la bolgia di Teramo
- Il Resto del Carlino (http://ilrestodelcarlino.quotidiano.net/) -
A botta calda la sconfitta di Teramo e il contorno — «la gente sui rotori» — non gli sono piaciuti. Dopo averci dormito sopra, e riflettuto, ancora meno.
Il risultato di questi fattori porta all’organizzazione di una conferenza stampa e all’introduzione di quello che Claudio Sabatini, patron della Virtus (http://195.56.77.208/team/?teamid=1136) , definisce Maraglio Day.
In sostanza, come si legge anche sul sito www.virtus.it, un biglietto, valido per tutti i settori, a 10 euro. E l’inaugurazione di un settore ribattezzato «rotore»: con i tifosi a ridosso del campo, senza alcuna limitazione canora. Non la definisce una provocazione, parlando, piuttosto, «di un segnale di disagio e di insofferenza».
Possibile che la sconfitta di Teramo abbia scatenato questa reazione?
«Sono entrato il 31 agosto 2003 — spiega Sabatini — non ho quasi mai discusso le decisioni prese da altri, assoggettandomi al volere del sistema, cercando di applicare le regole del buon senso. Sono felice che Teramo abbia vinto e spero si salvino. Il tifo, lo ripeto, è stato corretto, ma il fattore ambientale è stato importante e questo non lo ritengo corretto. E a fine partita mi sono sentito tra i più fessi».
PER QUESTO SCONFESSA le sue iniziative più recenti: dal biglietto nominale alla presenza degli steward in campo.
«Sono stato ad Atene: ho riscoperto il fascino dell’Eurolega. Siamo arrivati a questo punto, vogliamo provarci. Domenica, comunque, al posto degli steward doteremo i nostri tifosi di 500 bandiere e 1.000 trombette e di un impianto di amplificazione degno dell’Eurolega. E come colonna sonora avremo La Paranza».
PalaMalaguti trasformato in una bolgia. «Ma una bolgia corretta — precisa Sabatini — e anche quando parliamo di maragli devo dire che do a questo termine una connotazione positiva. Ognuno di noi, al suo interno, è un po’ maraglio. Spero che tutti tirino fuori questo atteggiamento».
E se qualcuno, abbonato di parterre, o di qualsiasi altro settore, dovesse lamentarsi per una visuale ‘ostruita’?
«NESSUN PROBLEMA — ribatte Sabatini — rifonderemo il prezzo del biglietto a coloro che ne faranno richiesta»
Da chiarire se il Maraglio Day resterà una giornata fine a se stessa, per il confronto di domenica con Varese, oppure se potrà essere ripetuta nel corso dei playoff.
«Dipende — insiste Sabatini — vedremo come andrà la partita di domenica. Vedremo alcuni segnali».
Intanto, però, Sabatini lancia l’assalto all’Eurolega, anche se fino a pochi giorni fa era quasi bandita, nell’ambiente bianconero, la parola playoff.
«Siamo qua, vogliamo provarci. Ritengo che uno dei quattro posti — sono pronto a scommettere su questo —sarà comunque per la Benetton. Ci giochiamo uno degli altri tre. Non sarà facile e probabilmente non saremo graditi, in Italia. Ma ad Atene ho trovato tanti segnali e incoraggiamenti. Non si sono dimenticati di cosa sia e cosa valga la Virtus».
Che personaggio!!!:eheh:
Lupofranco
11-05-2007, 20.09.09
MILANO, 11 maggio 2007 - L'Arbitrato del Coni ha accolto in parte il ricorso del Benetton, restituendo a Treviso 3 dei 15 punti di penalizzazione per l'affare Lorbek. Ora i veneti possono sperare di conquistare in extremis i playoff, per i quali sono già qualificate 5 squadre, mentre altre 7 lottano per i 3 posti rimanenti ad una giornata dalla fine. Treviso nella 17ª giornata di ritorno è impegnato a Napoli contro l'Eldo.
Nessuno sconto invece per l'ex dirigente biancoverde Andrea Cirelli, per il quale il lodo arbitrale ha confermato "l'inibizione dallo svolgimento di ogni attività federale per tre annie e 4 mesi dal 21 marzo 2007".
gasport (javascript:apri_popup_methode_mailto('http://www.gazzetta.it/common/sendMail.php?email=generico'))
IL NAPOLETANO
11-05-2007, 21.33.17
Vendetta.....TREMENDA VENDETTA!!!!! :bah:
Lupofranco
12-05-2007, 13.20.34
Vendetta.....TREMENDA VENDETTA!!!!! :bah:
:D :D :D La Benetton ha ancora una flebile speranza di play-off, ma Napoli non penso proprio sia d'accordo...:D :D :D
IL NAPOLETANO
12-05-2007, 20.08.35
Beh...vediamo cosa accade. Mai parlare prima...e poi loro sono un pelo più forti. Ma davvero si presenta l'occasione per una tremenda vendetta.
Per chi non è addentro alle cose di basket, Napoli e Treviso erano nello stesso girone di Euroleague (la Champion's del basket) dove dopo un inizio disastroso, Napoli ha fatto un girone di ritorno fantastico e miracoloso...tanto da arrivare all'ultima partita IN CASA contro la Benetton in condizioni ideali: una vittoria e sarebbe stato lo storico e miracoloso approdo alla fase successiva...contro una squadra italiana GIA' QUALIFICATA.
Da dire che....è brutto dirlo...ma una settimana prima del match benetton e Napoli si erano trovate in campo per l'ultima di andata di campionato a parti opposte: una vittoria dei trevigiani li avrebbe issati nei primi OTTO e quindi qualificati in extremis alla FINAL EIGHT di Coppa Italia. Napoli già qualificata restò in vantaggio fino al terzo tempo, poi misteriosamente si squagliò e perse nettamente nel finale. Si malignò dicendo di un accordo, di un DO UT DES in previsione della partita di Euroleague....che invece una Benetton senza interessi venne a vincere al palabarbuto!!!!
Domani, Napoli gioca con una benetton DISPERATA che vincendo avrebbe buone chance di entrare miracolosamente nei playoff. Napoli è già ualificata e non mi è neppure chiaro se rischi il quinto posto o meno con una sconfitta.....ma la voglia di vendetta e mandarli a casa è TANTISSIMA!
Lupofranco
13-05-2007, 23.45.55
MILANO, 13 maggio 2007 - Si conclude la regural season e questa è la griglia dei playoff che prenderanno il via mercoledì con gara-1 dei quarti: Siena-Cantù, Milano-Varese, Virtus Bologna-Biella e Roma-Napoli.
Montepaschi Siena-Climamio Bologna 106-87
di Giuseppe Nigro
Record eguagliato di 60 punti e primato societario di undici vittorie in fila: la Climamio vede finalmente la fine della propria stagione e finisce per fare solo da sparring partner del travolgente Montepaschi capolista. Clima balneare non solo per la coreografia della curva senese, ma anche per l’intensità con cui si gioca. Ne approfitta in avvio uno Jurak da 16 punti nei primi 8’ di una partita che subisce il primo strappo solo al 13’, quando sul culmine dell’8-0 il Montepaschi tocca il 42-31 in un match a punteggi altissimi. L’11-0 bolognese immediato riporta il match in equilibrio in un paio di minuti, mentre si iscrivono al tiro a segno anche Thomas, Kaukenas e McIntyre. Il gioco dura fino all’intervallo, perché a certi ritmi il Montepaschi tiene il passo e la Climamio si squaglia con il 30-11 del terzo quarto che significa +24. Al 36’ Siena ha già superato i 100 punti, dopo che un minuto prima aveva toccato il massimo vantaggio sul 99-74 con Baxter. Si chiude il sipario sulla più brutta stagione della storia recente della Fortitudo, si apre per il Montepaschi quello sui playoff che non si vedeva l’ora di giocare.
Siena: Kaukenas 24, Forte 17, McIntyre 17
Bologna: Jurak 26, Thomas 23, Digbeu 11
Armani Jeans Milano-Lottomatica Roma 69-59
di Pietro Scibetta
Il secondo posto è dell'Armani Jeans che, dopo una gara molto tesa e piena di errori da entrambe le parti, riesce a far sua la volata finale grazie all'intensità di Gallinari, alle triple di Green e Garris e alla furia di Watson dentro l'area, capace di chiudere il discorso con un rimbalzo d'attacco (con canestro) e un recupero negli ultimi 20". Spettacolo al di sotto delle aspettative, tante palle perse soprattutto all'inizio. I padroni di casa sono entrati prima nel match: subito canestro e fallo per Gallinari, poi con Green e Garris e ancora la schiacciata del Gallo il primo break è milanese per il 12-4, che sarà il vantaggio che i biancorossi manterranno per tutta la prima frazione. Nel secondo quarto la fiera degli orrori al Datch Forum: 5-11 il parziale totale in favore dei romani, con il primo canestro milanese firmato con Garris (da 3) a 3' dall'intervallo per il 24-20, ma poco dopo Bodiroga con la tripla a 1'53 dalla pausa dà il primo vantaggio agli ospiti (24-25). La Lottomatica prova a prendere in mano la situazine all'inizio del terzo quarto: Askrabic recupera un tiraccio di Righetti e riporta avanti i suoi, poi Hawkins in contropiede e le triple di Chatman e Righetti servono per il +7 (28-35 a 5'33). Roma spende subito il bonus e Gallinari tiene in vita Milano dalla lunetta (35-38), ma Chatman con un recupero e la schiacciata conseguente segna il +5 di fine quarto. Il tiro da 3 è il fattore determinante del quarto periodo di Milano: 5/8 (8/25 nell'intera gara), e proprio dalla distanza Calabria e Bulleri scaldano il pubblico con il vantaggio sul 47-46 (7'23 da giocare). Roma capisce che il vento sta cambiando e cerca l'esperienza di Bodiroga, che non tradisce infilando tre canestri sui successivi quattro della squadra, ma ancora da 3, con Green e due volte Garris, l'AJ torna avanti a 47" dalla fine (62-59). Per il pareggio ci prova Stefansson, ma il tiro dell'islandese viene respinto dal ferro: fallo su Bulleri, che in lunetta fa 1/2, ma Watson recupera il rimbalzo e segna da sotto il 65-59 a 27" dalla sirena mandando in visibilio il Forum.
Milano: Gallinari 18, Garris 14, Green 13
Roma:Hawkins 15, Lorbek 11, Bodiroga 9
VidiVici Bologna-Whirlpool Varese 97-93 dts
La VidiVici conquistato quel terzo posto finale che cercava in proiezione playoff e per un possibile rientro in Eurolega, ma l'ha spuntata, come con Avellino, soltanto allo sprint scippando il successo a una Whirlpool che aveva condotto e giocato molto bene per quattro quinti della partita. Nel supplementare molto sì è deciso dalla lunetta: Giovannoni ha avuto quattro liberi quasi consecutivi e ne ha segnati tre per il 92-90, Capin ha impattato con altri due personali, Ilievski ha fatto il 94-92 da fuori, poi ha sbagliato Keys da sotto e in lunetta si sono alternati Di Bella (due volte) e Holland. Il virtussino ne ha segnati tre su quattro, Holland ha fallito il primo libero (su otto) della partita. Al supplementare la VidiVici era arrivata pareggiando sul 79-79 dopo un lunghissimo inseguimento cominciato nel primo quarto. Dopo un primo vantaggio (6-2) aveva incassato un parziale di 2-14, costruito da Galanda e Holland, e aveva poi sempre dovuto rincorrere con ritardi forti: 18-31 al 14' poi 27-42' fissato ancora da Galanda. Dopo il riposo Bologna ha dato i primi segni di risveglio con Best e Ilievski (37-44), ma Varese ha sempre replicato tenendola lontano con i canestri di Carter (3/3 da tre) e Capin (9/10 ai liberi). Nell'ultimo quarto la VidiVici si è affidata al tiro da tre e ha trovato una serie micidiale (Vukcevic e Ilievski hanno chiuso entrambi con 5/7, la squadra ha sfiorato il 50% con 15/31).
Bologna: Ilievski 26, Vukecevic 25, Giovannoni 12
Varese: Capin 22, Galanda 22, Holland 17
Eldo Napoli-Benetton Treviso 95-85
di Mario Canfora
Tre mesi e mezzo dopo, la vendetta della Eldo si consuma: il 31 gennaio, il successo della Benetton al Palabarbuto escluse Napoli dalla Top 16 di Eurolega, la sconfitta odierna dei trevigiani li lascia fuori dai playoff e dal diritto di partecipazione alla prossima Eurolega per non aver chiuso la stagione regolare nelle prime nove posizioni. La squadra di Blatt mette il muso avanti solo per il primo canestro, poi viene sopraffatta dalla maggiore velocità della Eldo, brava a difendere duro e ad avere alte percentuali nelle triple (4/5). Treviso è prevedibile, i piccoli non fanno granchè (si salva solo Mordente, mentre Zizis, Lyday e Soragna sono inguardabili), qualcosa di buono si vede soltanto sotto canestro con Goree che colpisce da sotto e da fuori. Troppo poco, in pratica, per sperare di giocarsi il match alla pari. E Napoli, così, trova il modo di allungare in due occasioni, nel secondo quarto, fino al +16 (37-21 e 43-27) con Sesay e Morandais tatticamente perfetti. Blatt prova con la zona e con i cambi frenetici a imporre un ritmo diverso ai suoi, ma il risultato è pessimo. Dopo il 49-37 del riposo, alla ripresa proprio le triple di Sesay e Morandais (due) più un canestro di Rocca mandano la Eldo sul +23 (63-40) al 25’: per gli ospiti è notte fonda. Ma a ravvivare la serata ci pensa l’arbitro Facchini che al 25’ fischia di fila a Rocca fallo, tecnico ed espulsione. La gente si scalda, Treviso in quattro minuti rimonta fino al -8 (68-60, tripla di Shumpert) prima del 70-60 (Ellis) di fine terzo quarto. Negli ultimi 10’, la Eldo non perde la calma (Treviso arriva anche sul -4, 84-80, a -2’12” con una grande prova di un rinato Soragna, 11/11 nei liberi) e chiude con i due punti che le valgono il quinto posto: nei playoff, è attesa dalla Lottomatica Roma. Treviso guarderà i playoff in televisione per la prima volta dal 1989-90.
Napoli: Morandais 34, Sesay 20, Ellis 18
Treviso: Mordente 22, Soragna 20, Goree 16
Air Avellino-Angelico Biella 65-93
di Luigi Zappella
Biella entra nei playoff, Avellino resta in serie A questo il responso della gara della terra irpina. I piemontesi, scatenati, violano il parquet di Avellino con una prestazione super. Sono Thomas e Gaines (51 punti in due) a trascinare la squadra di Bechi al successo. Avellino approccia male la gara entrando in campo con nervosismo e paura, ma alla fine centra l’obiettivo. Biella parte a razzo (3-13 al 3’), 5-23 al 6’ con Thomas scatenato che infila 17 punti nei primi dieci minuti. La prima frazione si chiude sul 16-28 e in avvio del secondo periodo Avellino con Dorkofikis riesce a ridurre le distanze (23-30 al 12’), ma gli ospiti con un nuovo 15-2 salgono a +20 (25-45 al 17’). Un break di 8-1 per Avellino chiude il primo tempo (33-46). Senza storia la ripresa vissuta dai 4000 tifosi con il fiato sospeso e le orecchie alle radioline. Sei minuti dopo la fine della gara la vittoria di Capo d’Orlando scatena il carnevale di Avellino con scene di grande gioia.
Avellino: Dorkofikis 15, Jamison 12, Curry 10
Biella: Thomas 26, Gaines 25, Barlera 10
Premiata Montegranaro-Siviglia Teramo 83-89
di Fabio Paci
Con un quarto tempo super Teramo coglie l’impresa a Porto San Giorgio e conquista la salvezza, festeggiata da 500 tifosi al seguito. Le lacrime di Lulli sotto la curva, festante in abbraccio alla truppa di Bianchi, sono l’emblema della stagione del team abruzzese, capace di reggere l’urto di una Premiata comunque solida. La squadra di Pillastrini paga una condotta altalenante, condita da nervosismo e poca lucidità nei momenti topici del match. In un palaports gremito (4400 presenti) sfuma proprio sul traguardo il sogno della Premiata di accedere ai playoff. Gara vissuta intensamente nel terzo e nel quarto parziale. A metà partita (38-34) da registrare qualche piccolo strappo da ambo le parti, senza scossoni importanti. Nel terzo tempo la Premiata vola anche a +10 (49-39, poi 63-53), con un preciso Vitali. Grundy e Lulli tengono a galla il Siviglia, cui riesce un leggero recupero prima che suoni la terza sirena (64-58). Da incubo gli ultimi 10 minuti per i locali. Dal 67-58, il punteggio passa a 67-77 (parziale di 0-19): Janicenoks, Poeta e Brown bucano la retina a ripetizione. Non c’è difesa in grado di contenerli. Maresca dai 6.25 interrompe la striscia negativa (70-77), ma il solco scavato è troppo profondo e nel convulso finale alla Premiata, gravata da una pesante situazione-falli, non riesce il recupero. “Resteremo in serie A” è il grido dei tifosi ospiti. I supporter locali, al contrario, lasciano il palazzo in silenzio, per il sogno playoff svanito quando sembrava realtà.
Montegranaro: Thomas 16, Slay 15, Vitali 15
Teramo: Grundy 18, Janicenoks 18, Brown 17
TDShop.it Livorno-Tisettanta Cantù 83-90
di Federico Lazzotti
Cantù batte Livorno e conquista i playoff dove affronterà Siena. La TDshop, già retrocessa, prova guastare la festa dei brianzoli ma, quando dal -20 arriva a -5 a 44’’ dalla fine, Hunter sciupa tutto. Per scoprire le ragioni del successo della Tisettanta basta guardare i primi due quarti in cui Livorno concede la bellezza di 53 punti agli avversari. Merito delle folate iniziali Wilson, 9 punti nei primi 10’, e degli 11 punti di Williams nel secondo periodo e Cantù chiude avanti 53-44. Nel terzo quarto gli amaranto segnano solo con Porzingis e Rowe, parziale di 20-11 e all’ultimo intervallo Livorno ci arriva con 18 punti da recuperare. Il tecnico a coach Sandro Dell’Agnello sveglia i padroni di casa che in 7’ tornano a contatto. Ma Shaw e Mazzarino riportano a distanza gli avversari. Finisce con l’attesa dei tifosi canturini per il risultato di Montegranaro-Teramo. Vittoria della Siviglia e festa brianzola.
Livorno: Hunter 21, Rowe 19, Porzingis 15
Cantù: Wilson 23, Mazzarino 15, Williams 15
Snaidero Udine-Legea Scafati 79-83
di Marco Ballico
Le motivazioni sono da una parte sola e la Legea espugna il Carnera. Avvio folgorante di Scafati che vola a +20 al 7' (4-24) sull'asse Apodaca-Nolan, ma anche con un eccellente contributo di Datome (8 punti e 5 rimbalzi nel primo quarto). Udine arriva a quota 10 a 20" dalla prima sirena e risale a -11 (17-28) al via del secondo quando Allen prende in mano la squadra per evitare una rapida disfatta. La Legea, però, non si spaventa: Szewczyk colpisce da fuori e ancora con Apodaca riscappa: 24-20 al 16'. L'altalena continua e la Snaidero va all'intervallo a -10 (33-43), anticamera di un netto recupero: 5 punti di Gigena subito dopo il riposo, un canestro da sotto di Williams ed è -1 (44-45). L'altalena continua: Scafati chiude il quarto con un parziale di 9-0 e risale +13' (53-66) ma Udine, trascinata da Allen e Ryan, ritorna a -2 (66-68). La volata la decide Bracey: due triple, una schiacciata e partita in ghiaccio con i liberi di Apodaca.
Udine: Allen 22, Gigena 15, Williams 10
Scafati: Apodaca 20, Nolan 16, Bracey 12
Upea Capo d'Orlando-Bipop Reggio Emilia 76-71
di Salvatore Pintaudi
Finisce al grido "serie A, serie A" la sfida salvezza tra Upea e Bipop Reggio Emilia. Una serie A che per la terza stagione consecutiva vedrà ai nastri di partenza Capo d'Orlando, mentre non sarà così per Reggio Emilia che mestamente lascia la massima serie. Il PalaFantozzi è una bolgia: oltre 3000 spettatori, ci sono anche una cinquantina di supporter emiliani giunti in autobus poco prima dell'inizio. Parte bene la Bipop, ma la tensione è palpabile e per vedere i primi canestri, bisogna aspettare due minuti. Reggio, senza Lamma (fuori per 3 falli dopo 5'), resta avanti fino a 3' dalla chiusura del parziale, poi è un monologo dei siciliani che vanno via fino a raggiungere il + 7 (23-16) sulla sirena. Il secondo periodo è un crescendo per i locali che non anno giocare l'avversario e mettono canestri pesanti, fino a raggiungere un massimo di + 14 al 16' (31-17). Reggio si scuote, ma non basta perché Young è incontenibile (14 punti al riposo) e l'Upea chiude a + 11, (38-27). Al ritorno in campo, Menetti tenta la carta Lamma (che giocherà per altri 6', fino al quarto fallo), ma l'Upea sta sul parquet decisamente meglio in attacco ed in difesa la squadra di Perdichizzi è quasi perfetta e così l 27' arriva anche il massimo vantaggio + 16 (53 - 37) con Gioulekas. Gli ospiti hanno un'impennata d'orgoglio e con tre canestri di fila ritornano a - 11. Negli ultimi 10', la Bipop tenta il colpo di coda, e grazie anche a un calo di intensità dell'Upea riesce con un buon Minard a portarsi a -5 a 28'' dalla sirena (73-68). Non basta però per evitare sconfitta e retrocessione.
Capo d'Orlando: Young 22, Touré 16, Giuolekas 11
Reggio Emilia: Minard 17, Baxter 10, Beard 10, Flores 10
gasport
Aldair
14-05-2007, 00.06.10
Vendetta.....TREMENDA VENDETTA!!!!! :bah:
E vendetta è stata
Lupofranco
14-05-2007, 00.12.17
E vendetta è stata
Vendetta di una Napoli motivatissima, Treviso comunque sarebbe stata esclusa viste le vittorie di Biella e Cantù.
Dr. Wolf
14-05-2007, 00.49.02
giusto così........
Lupofranco
14-05-2007, 12.35.14
E tra l'altro, i castigatori sono stati Morandais e Sesay, quelli che più di tutti se la presero per l'eliminazione...:cool:
E tra l'altro, i castigatori sono stati Morandais e Sesay, quelli che più di tutti se la presero per l'eliminazione...:cool:
Grazie a questa sconfitta, Treviso rimane addirittura fuori dall'eurolega.
Per delle strane regole sarebbe bastato il 9 posto, ma la Benetton è 11ma. :fischia:
Kenzo
14-05-2007, 13.31.28
Chi sbaglia paga...
Non tutti sono fortunati come l'Arezzo Calcio, per esempio...:fischia:
Lupofranco
14-05-2007, 13.51.02
Basket: McIntyre miglior giocatore del campionato
Indice Ultim'ora
MILANO - Sono Terrell McIntyre (Mvp), Simone Pianigani (miglior allenatore), Danilo Gallinari (miglior Under 22) e Ferdinando Minucci (miglior dirigente) i vincitori dei premi individuali della Lega Basket per la stagione regolare 2006-07. I premi sono stati assegnati secondo i voti di un panel di giornalisti specializzati e dagli allenatori, general manager e capitani delle squadre di Serie A. (Agr)
gasport
Premi strameritati: Siena ha dominato la stagione regolare, il Gallo è stato una sorpesona ad altissimi livelli, e probabilmente è anche il miglior italiano del campionato
Lupofranco
14-05-2007, 14.02.14
Allora, vi spiego un attimo il fatto di Treviso e dell'Eurolega. L'Eurolega è organizzata dall'Uleb, che è un consorzio di società costituitosi intorno al 2000 perchè la maggior parte delle grandi squadre europee non condivideva la gestione organizzativa della Fiba. Tra le italiane, nel consorzio entrarono a far parte la Benetton e le due bolognesi. Queste 3 avrebbero sempre partecipato all'Eurolega, a patto che fossero arrivate nella prima metà della classifica. In più c'era un altro posto sulla base dei meriti sportivi (squadra scudettata se non faceva parte delle 3, oppure squadra finalista, ecc.). Con la scomparsa della Virtus venne meno una delle licenze, così un altro posto ancora viene assegnato sulla base dei risultati sul campo (l'anno scorso, Benetton e Fortitudo fecero la finale, e furono ammesse le semifinaliste Roma e Napoli). Quest'anno, la Fortitudo sicuramente sarà esclusa, essendo arrivata 13esima, tant'è che spera in una wild card per l'Uleb Cup, l'altra coppa organizzata dall'Uleb. Il caso di Treviso è diverso, perchè, come ha già detto il presidente dell'Eurolega Bertomeu, la posizione di Treviso è stata determinata non da carenze sul campo, ma da vicende che esulano dalla semplece competizione agonistica. In parole povere, Treviso farà l'Eurolega, perchè senza la penalizzazione sarebbe quinta. Se non sbaglio, Siena è già dentro, essendo arrivata prima nella stagione regolare (negli ultimi due anni sono arrivate prime al termine della reglar season Treviso e Bologna, già qualificate di diritto).
Allora, vi spiego un attimo il fatto di Treviso e dell'Eurolega. L'Eurolega è organizzata dall'Uleb, che è un consorzio di società costituitosi intorno al 2000 perchè la maggior parte delle grandi squadre europee non condivideva la gestione organizzativa della Fiba. Tra le italiane, nel consorzio entrarono a far parte la Benetton e le due bolognesi. Queste 3 avrebbero sempre partecipato all'Eurolega, a patto che fossero arrivate nella prima metà della classifica. In più c'era un altro posto sulla base dei meriti sportivi (squadra scudettata se non faceva parte delle 3, oppure squadra finalista, ecc.). Con la scomparsa della Virtus venne meno una delle licenze, così un altro posto ancora viene assegnato sulla base dei risultati sul campo (l'anno scorso, Benetton e Fortitudo fecero la finale, e furono ammesse le semifinaliste Roma e Napoli). Quest'anno, la Fortitudo sicuramente sarà esclusa, essendo arrivata 13esima, tant'è che spera in una wild card per l'Uleb Cup, l'altra coppa organizzata dall'Uleb. Il caso di Treviso è diverso, perchè, come ha già detto il presidente dell'Eurolega Bertomeu, la posizione di Treviso è stata determinata non da carenze sul campo, ma da vicende che esulano dalla semplece competizione agonistica. In parole povere, Treviso farà l'Eurolega, perchè senza la penalizzazione sarebbe quinta. Se non sbaglio, Siena è già dentro, essendo arrivata prima nella stagione regolare (negli ultimi due anni sono arrivate prime al termine della reglar season Treviso e Bologna, già qualificate di diritto).
Ohhh, finalmente un po' di chiarezza .
Grazie Lupofranco della spiegazione di una cosa che mi era apparsa sempre un po' fumosa...;-)
Lupofranco
14-05-2007, 14.56.02
Ohhh, finalmente un po' di chiarezza .
Grazie Lupofranco della spiegazione di una cosa che mi era apparsa sempre un po' fumosa...;-)
Prego ;-)
Lupofranco
15-05-2007, 16.23.41
Gilberto Benetton: 'Soli contro tutti, più forti di prima'
http://195.56.77.208/art/sep7.gif
15/05/2007 09:37
«Per un errore da polli hanno voluto colpire una società modello con una sentenza politica, una vera esecuzione»
- Il Gazzettino (http://www.gazzettino.it/) -
http://195.56.77.210/art3/mini200/80239_Gilberto.jpghttp://195.56.77.208/art/blank.gif Gilberto BenettonGilberto Benetton, lascia o raddoppia?
«Non lascio, ci mancherebbe. Mai pensato nemmeno per un attimo. Nemmeno venerdì sera dopo quella sentenza assurda, una vera e propria esecuzione.»
- Allora...
«Allora continuiamo con più rabbia, più voglia, più determinazione di prima: siamo soli contro tutti e ci adegueremo.»
- Quindi più investimenti per non temere avversari, diventare indiscutibilmente più forti.
«Guardi, non abbiamo mai lesinato sforzi quando ne valeva la pena. Cioè siamo sempre stati pronti a sforare il budget se si trattava di un ingaggio di qualità indiscussa. Oggi sappiamo che la squadra va ritoccata, migliorata, perfezionata: senza follie, però. Come sempre. L’organizzazione c’è, la invidiano in tanti, non solo in Europa: si tratta di rivedere anche lo staff ma alla Ghirada (http://195.56.77.208/team/?teamid=1121) siamo abituati a mutare pelle mantenendo inalterata l’ossatura, la struttura.»
- Torniamo alla sentenza.
«Politica, nel senso più stretto del termine e più ampio nel significato. Non intendo quindi federazione (una robetta, uomini piccoli: voglio parlar chiaro) e Coni ma anche qualcosa più in su: hanno voluto colpire il movimento Benetton nel suo insieme, non tanto la squadra di basket. Ci hanno ferito ed offeso in modo profondo. Non potendo imitare un vero modello mondiale, evidentemente hanno scelto questa maniera per cercare di annientarci. Ma non ci riusciranno: noi andiamo avanti moltiplicando energie. Con enti, istituzioni e società nulla potrà essere come prima: tutti sotto tiro.»
- Una decina di giorni fa Petrucci a Milano si era sperticato negli elogi a lei ed alla famiglia. Benemeriti dello sport italiano, vi aveva definiti.
«Disse cose eccezionali: poteva invece starsene zitto. Come ho fatto io, del resto: mi sono imposto il silenzio per non disturbare il lavoro della magistratura sportiva. Evidentemente ho fatto male, dovevo alzare la voce. Ma volevo credere che esistesse una giustizia sportiva, non politica. Al di là delle valutazioni della giurisprudenza, alla lettura delle carte, ritenevo che la giustizia sportiva valutasse i fatti e le persone nella loro completezza e complessità. La venialità dell’errore di un dipendente (che c’è stato ed andava punito, sia chiaro: un errore da polli, il nostro, punito però con una condanna a morte), l’esemplarità del club, la storia di una società e di persone che hanno reso Treviso un simbolo di edfficienza per tutto l’ambiente non solo del basket. Non hanno premiato nemmeno la stessa decisione di non perdere tempo negli appelli per favorire la puntualità dei playoff. Invece la Fip ha atteso l’ultimo giorno per ottenere quanto si riproponeva: toglierci dai playoff e probabilmente dall’Eurolega.»
- Bertomeu (il boss dell’Uleb, ndr) ha da tempo però chiarito che la norma in questione (ammissione solo in caso di arrivo nella prima metà della classifica) garantisce la qualità delle partecipanti. Quindi deve tener conto della classifica sul campo.
«Speriamo rimanga dello stesso avviso. È un caso unico ed eccezionale il nostro. Di certo in Europa possiamo considerare fra i club più solidarietà che in Italia. In tre mesi non ho ricevuto nessuna telefonata di sostegno morale: un’altra amarezza, specie per chi si è sempre battuto per una Lega solida, unita, sganciata da una federazione dilettantistica anche negli errori gestionali che commette.»
- Il peccato originale in estate, l’ingaggio di quei ragazzini senza sapere che avrebbero appesantito il tetto dei 18 professionisti.
«Proprio così. Tutto nasce da quella sciocchezza, dall’ignoranza di una legge federale peraltro stupida perchè va proprio contro i principi che l’aveva originata. Cioè incentivare le società vivaio con un indennizzo certo. Infatti siamo stati gli unici a non accorgersi della trappola. Sarà una combinazione, un caso ma forse con Gherardini non sarebbe successo... »
- Quindi colpa di Fadini. Le cui dimissioni non sono state ancora formalmente accettate...
«Prendere il posto di un Gherardini non si è rivelato semplice anche per un dirigente di indubbie qualità come lui, vittima sfortunata di questa situazione assurda. Abbiamo preso Iacopini su cui contiamo molto in futuro ma non possiamo fermarci qui: lo staff va consolidato e rafforzato con un manager di spessore. Magari consigliato da Gherardini, per sempre uno accanto a noi, anche se via telefono. Quanto a Cirelli, mi spiace tanto ma...»
- A Napoli Blatt si è detto orgoglioso della squadra.
«Verissimo. Sul campo un’annata superba: Supercoppa, Coppa Italia, Top 16. Con Lorbek saremmo stati da scudetto, che vincerà Siena, e magari anche da Final Four d’Eurolega come sostiene Messina. Nonostante gli infortuni a catena e non aver mai visto Frahm, quello che doveva essere il cannoniere principale.»
- Lei ha già confermato Blatt.
«Naturale, ma ora dipende da lui. Immagino attenda solo di sapere se faremo l’Eurolega. Quanto alla squadra, gliene garantiamo una da corsa. Più che mai. Sempre seguendo però la nostra filosofia: è la società a disegnare la squadra con la collaborazione dell’allenatore, mai viceversa. Anche Messina, Obradovic e D’Antoni non hanno mai imposto scelte o strategie.»
- Intanto giovedì e sabato si attendono gli ennesimi scudetti da volley e rugby.
«Accadesse come mi auguro, sigillerebbe un’altra annata fantastica per lo sport trevigiano. Festeggeremo come sempre ma stavolta fra di noi, ben stretti fra amici veri, selezionati. Di vera Marca: nel senso di sincerità, non anagrafe. Ci mancherebbe!»
Lupofranco
16-05-2007, 22.42.44
MILANO, 16 maggio 2007 - In gara-1 dei quarti di finale dei playoff successi casalinghi per Siena, Milano e Roma. Giovedì alle 20.30 il posticipo tra Virtus Bologna e Biella.
Montepaschi Siena-Tisettanta Cantù 95-76
di Marco Naldini
Il Montepaschi è come Alinghi. Ha atteso per più di mese la prima sfidante dei playoff per confermare la leadership della regular season (conquistata con 5 giornate di anticipo), ribadita con la prima vittoria di questa serie contro Cantù. Siena manda in scena quanto di buono aveva già fatto vedere fin qui. Canestri, difesa, spettacolo, vantaggi sempre ampiamente in doppia cifra. Protagonista della serata è Joseph Forte con 29 punti, (7/11 e 5/8 da 3), sprecando pochissimo. I toscani virano, di gran lunga, in testa già alla boa del primo quarto. Cantù riesce solo a partire bene (0-5 con Wilson e Shaw) e a condurre sino all'8-11 con il trepunti di Mazzarino. Poi Sato e uno schiacciatone, costruito sulla linea di fondo, dell’ex-Shaun Stonerook aprono il parzialone di 14-0 (alimentato proprio da Forte). La prua di casa doppia (22-11) al 8’50’’ l’imbarcazione canturina che sparisce dalla visuale. La velocità di regata di Siena è costante. Al timone si alternano McIntyre e Forte che macinano gioco e punti, anche vicino a canestro, supplendo alla bonaccia di Eze e Baxter completamente all’asciutto di punti nella prima metà. Siena avanza con Kaukenas e Boisa che sfrutta anche l’antisportivo di Wilson al 15’57’’ (43-24). Cantù rincorre timidamente con il massimo sforzo sul 54-41 grazie a due giocate di Smith, prima di subire la nuova ondata senese per il massimo vantaggio (66-43 al 27’25’’). Per Cantù l’unico a salvarsi Lamyn Wilson in doppia doppia già al 30’; al termine per lui 18 punti e 10 rimbalzi.
Siena: Forte 29, Kaukenas 19, Sato 11, Stonerook 11
Cantù: Wilson 18, Mazzarino 17, Jordan 11
Armani Jeans Milano-Whirlpool Varese 75-72
di Marco Taminelli
Grandi emozioni e finale mozzafiato a Milano per il primo derby dei playoff. Vince l’Armani, ma con il fiatone e grazie a un paio di errori gratuiti degli ospiti che hanno fatto tenere il pubblico di casa con il fiato sospeso. Milano ha controllato la gara nelle prime battute, imponendo la legge della forza bruta in vernice con un Travis Watson immenso e immarcabile. L’ex fortitudino, imbeccato da un ispirato Green, scava il primo solco importante tra le due squadre, 19-8. A completare il dominio dell’Armani sotto canestro arriva anche un Joseph Blair insolitamente pimpante, 11 punti e tanta sostanza. Ci vuole il talento strabordante di un irresistibile Delonte Holland, 17 punti nel solo primo tempo, per tenere a contatto la Whirlpool, tradita dal nervosismo di Galanda che si autolimita con tre falli prematuri. Milano regge anche nella ripresa grazie alle triple di Schultze, nonostante le sfuriate di una Varese ferita ma mai morta. Capin, Holland e Carter tengono la truppa di Magnano in corsa. In un finale tumultuoso contrassegnato dall’espulsione puerile di Green e dall’uscita per falli di Galanda, Fernandez e Howell, Milano perde la testa regalando palloni importanti e rischia la beffa. Gallinari sbaglia due liberi fondamentali ma prima Keys, che fallisce un potenziale gioco da 3 punti, e poi Holland, che commette un banale fallo in attacco, sprecano le occasioni per un successo sin lì davvero insperato.
Milano: Schultze 17, Gallinari 15, Watson 14
Varese: Holland 25, Carter 15, Capin 11
Lottomatica Roma-Eldo Napoli 73-57
di Pietro Scibetta
Vittoria facile per la Lottomatica sulla Eldo per iniziare i playoff, come già era successo sullo stesso parquet in stagione regolare. I capitolini ritrovano un David Hawkins dei tempi belli che con all’aggressività difensiva messa in mostra anche nella trasferta di Milano, fa a pezzi una Eldo che era invece riuscita a tenere a bada i romani nel primo quarto. Al 10’, infatti, il tabellone recitava 9-15 per gli ospiti, lasciando presagire un’altra serata di passione in attacco per la formazione di Jasmin Repesa: basta invece ritrovarsi nell’intervallo prima del secondo quarto per ripartire di slancio. La Lottomatica si lascia guidare dai fari Hawkins e Bodiroga (9 per lui a metà gara) e tira fuori un secondo periodo impressionante per qualità di gioco e intensità. Ingabbiato Tyrone Ellis, evanescenti Morandais e Sesay, i padroni di casa costruiscono un parziale di 25-9 nel quarto, allungato addirittura a 33-9 nei primi due minuti del terzo quarto, quando con un gioco da 3 punti di Hawkins, una tripla di Chatman e due liberi di Lorbek si tocca il 42-24. Napoli non ha mai la forza di reagire, anzi: con un altro “2+1” firmato Hawkins (a quota 18 già a 8’07 dalla fine) la Lottomatica arriva a toccare il +26 (64-38). Repesa fa riposare Bodiroga, i suoi alzano il piede dall’acceleratore e Napoli riesce almeno a rendere presentabile lo scarto finale.
Roma: Hawkins 18, Bodiroga 15, Chatman 9
Napoli: Ellis 13, Morandais 9, Sesay 9
gasport
Lupofranco
16-05-2007, 22.59.10
Gran bella consolazione per il basket napoletano.
Battendo in 4 partite Faenza, prima nella regular season, Napoli si aggiudica il titolo femminile. Bella notizia per lo sport campano. :ok:
IL NAPOLETANO
16-05-2007, 23.36.32
Gran bella consolazione per il basket napoletano.
Battendo in 4 partite Faenza, prima nella regular season, Napoli si aggiudica il titolo femminile. Bella notizia per lo sport campano. :ok:
Non è un episodio fortunato, anzi....è un progetto che parte da lontano e arriva dopo anni di insuccessi e delusioni cocenti.
Per questo, deve essere ancora più apprezzato e gustato!
Dr. Wolf
17-05-2007, 00.26.38
Sono contento di questo risultato, finalmente. Come già detto da Lello la Phard è da anni ai vertici del basket nazionale
Lupofranco
17-05-2007, 11.27.07
PONZANO VENETO (Tv), 17 maggio 2007 - Fuori dalla secentesca Villa Minelli, a Ponzano Veneto, ci sono i colori uniti della primavera della Marca trevigiana e del primo storico stabilimento Benetton, oggi quartier generale di un gruppo che fattura 8 miliardi di euro e ha una "popolazione" di 60.000 persone. Dentro l’ala sinistra dello splendido edificio, il viso di Gilberto Benetton, uno dei quattro fratelli fondatori dell’impero, non è allineato allo splendore della giornata. L’intervista è densa di aggettivi come "offeso, umiliato, macchiato, amareggiato, tradito", che tornano spesso a spezzare la conversazione, anche quando si supera il misfatto. Cioè la penalizzazione del Benetton basket di 15 punti, poi ridotti a 12 per un tesseramento irregolare. E la conseguente perdita dei playoff e dell’Eurolega l’anno prossimo.
Signor Benetton, avete minacciato di non fermarvi al verdetto della Camera di Conciliazione del Coni, ma di adire il Tar, cioè la magistratura ordinaria.
"Non credo più alla giustizia sportiva. Questa è giustizia politica. Mi sono fatto un’idea del nostro futuro e su chi ha emesso quel verdetto. Ma nonostante questo, rinuncio al Tar, proprio per non dare a questa gente l’ulteriore soddisfazione di discutere del caso. Non mi lamento, non voglio dare adito a dubbi e sospetti. Non ho mai cercato scambi col nostro ruolo nel movimento e nel sociale. Meglio chiudere qui la partita e che ognuno tragga le proprie conclusioni su ciò che è successo".
E qual è la sua?
"Aspettavamo una condanna: avevamo sbagliato e la meritavamo. Anche se l’episodio è avvenuto all’insaputa della società. Ma quella sentenza è suonata come una condanna a morte, per di più in tempi "chirurgici", cioè alla vigilia dell’ultima partita: un paio di nostre sconfitte in più sul campo e saremmo retrocessi. Penso che ci siano state pressioni per arrivare a questo. Per esempio di altri club concorrenti. In parte lo capisco: abbiamo vinto 3 scudetti negli ultimi 5 campionati, quest’anno supercoppa e coppa Italia. Siamo diventati ingombranti: si percepiva nell’aria. Meno comprendo le istituzioni sportive, con le quali il mio rapporto sarà diverso d’ora in poi. C’era sempre stato da parte nostra slancio, voglia di costruire. Non ho spirito di vendetta ma il segno di questa ferita resterà, mi sento tradito".
Lei ha messo in dubbio il futuro dell’impegno della famiglia nello sport.
"Una reazione del primissimo momento. La delusione è stata bruciante: non ho pensato a mollare, ma di sicuro a un ridimensionamento. Però la depressione è passata velocemente. Torneremo più agguerriti di prima. Per fare risultati. Certo dovremo rifare un po’ tutto. Lo staff organizzativo (allontanati Cirelli, il dirigente materialmente responsabile del tesseramento che ha dato origine al caso, e il g.m. Fadini, ndr), la squadra, forse l’allenatore: l’anno prossimo non saremo in Europa e noi non tratteniamo mai chi ha ambizioni e opportunità più grandi."
E’ per questo che ha seminato l’Europa e gli Stati Uniti di "benettoniani" che stanno facendo meraviglie...
"Certo. Un paio di mesi fa a Las Vegas, in occasione dell’All Star Game della Nba abbiamo fatto una specie di raduno fra noi trevigiani: D’Antoni, Bargnani, Garbajosa, Gherardini. Una meraviglia. E’ stato un momento divertente. Per non parlare di Messina e dei suoi successi col Cska Mosca. Mi piace: è come piantare le nostre bandierine in giro per il mondo. E non solo con i negozi".
A proposito di Bargnani, suo ex giocatore: si aspettava una stagione di questo tipo?
"Assolutamente no. Certo, sapevo che questo ragazzo aveva tutto per sfondare: altezza, agilità, fondamentali. Ma un impatto forte e tanto immediato non lo immaginavo io e forse nessuno. Sono stato a Toronto a trovarlo: è già un idolo. Quando sta per entrare, il Palazzo freme e poi esplode. Naturale: si dà da fare, lotta, è elegante e pure bianco...."
La sua passione per il basket proviene dal campo.
"Dai 14 ai 21 anni giocavo nella Duomo Folgore, la progenitrice della nostra società attuale. Non sono arrivato alla prima squadra nonostante i consigli di un grande come Gianni Giomo e ho smesso dopo il servizio militare: un legamento rotto cadendo da un rimbalzo".
Che tipo di gioco preferisce?
"Quello di D’Antoni, senz’altro: velocità e spettacolo. Anche Messina sa farlo, ma lui è più prudente e d’altronde ci vogliono i giocatori adatti".
A quali dei suoi giocatori è rimasto più affezionato?
"Sul piano tecnico, mai visto nessuno più forte di Toni Kukoc: un fenomeno. Sul piano personale, che sagoma Vinnie Del Negro! Anche lui bravissimo ma in più un vero scugnizzo che sapeva farsi voler bene".
Il suo gruppo ha un saldo radicamento nell’attività sul territorio e nel sociale, come nessuno in Europa: lo manterrà, nonostante tutto?
"L’altra mattina c’erano 4.500 ragazzini del rugby per il nostro Trofeo Topolino, abbiamo varato nel basket il "Join the Game", muovendo 35.000 ragazzi in tutta Italia, stiamo organizzando un Master per dirigenti. Le istituzioni che ci hanno condannato non si meritano tutto questo, però noi non lo facciamo per loro, ma per i giovani e per trasmettere valori importanti. La nostra presenza significa filosofia di vita e cultura. Continueremo, anche se oggi la tentazione di smettere è alta. In particolare l’organizzazione del nostro basket nazionale è angusta e ha orizzonti limitati. Tante volte abbiamo cercato di lavorare per uno sbocco alto, di qualità, ma con scarsi risultati: tutti cercano piuttosto risultati a brevissimo, non c’è lungimiranza".
Non ci sono troppi stranieri nel nostro campionato?
"Ha ragione, ma scarseggiamo di giocatori italiani di livello. L’attuale quota minima è giusta, noi ci muoveremo per valorizzare il nostro vivaio, per il quale siamo tornati a fare grandi investimenti. Giovani come Rullo potranno già sperimentarsi. Ma la linea comune dovrebbe essere internazionale: attualmente non siamo competitivi in Europa e continueremo a non esserlo, c’è troppo sbilancio nei budget fra noi e certe squadre russe o greche. Davo 600.000 euro all’anno a Siskauskas: potevo tenerlo quando il Panathinaikos gli ha offerto 1.3 milioni?"
Grande amarezza dal basket, ma in compenso da pallavolo e rugby stanno arrivando altri due scudetti.
"Incrociamo le dita: in qualche modo vorremmo proprio ripagarci. Per la finale del volley potremmo riempire un palazzo quattro volte più grande..."
I suoi giocatori dei vari sport fanno gruppo?
"Mi dicono che Bagnoli, il tecnico del volley, abbia seguito alla radiolina sul campo il risultato dei cestisti nell’ultima domenica: vanno volentieri a vedere il basket anche i rugbisti. Più difficile portare un "baskettaro" alla pallavolo: ci provavo con D’Antoni, ma mi si addormentava alle partite...".
Il calcio continua a non tentare la famiglia? Che impressione le ha fatto lo scandalo e i suoi strascichi?
"No, continueremo a tenerci lontani da questo sport. Una questione di differente cultura sportiva, tipo di tifo, compromessi, stile: non sono cose confacenti al nostro modo di essere. Lo scandalo? Troppi interessi: poteva succedere di tutto. Ed è successo. Chi gestisce non è più in grado di controllare, come sta accadendo nel ciclismo per il problema del doping. No, non mi sono meravigliato per lo scandalo. semmai per il ritardo nello scoprire come stavano le cose. Ma si rende conto? Al mio ex dipendente, Cirelli, hanno dato una squalifica di tre anni e 4 mesi, e a Moggi cinque: si può? Questa è giustizia sportiva?"
gasport
Lupofranco
17-05-2007, 13.13.02
Posticipata a domenica 20 gara 2 tra Eldo e Lottomatica
http://195.56.77.208/art/sep7.gif
17/05/2007 12:46
- -
La Lega, vista la comunicazione inviata dalla Prefettura di Napoli con la quale si informa che per motivi di ordine pubblico non sussistono le adeguate garanzie per una corretta gestione dell’Evento dispone che la gara n. 312 ELDO NAPOLI – LOTTOMATICA ROMA in programma sabato 19 maggio alle ore 20.30 venga posticipata a domenica 20 maggio ore 20.00.
Sito uff.Legabasket
GOALPIGNA
17-05-2007, 20.37.26
Gli rispondo anche qui?
Ma si va....
PRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR!
:grr:
:D
PERCHE' RISPONDI COSì??
Lupofranco
18-05-2007, 19.36.06
17 maggio 2007 - Colpo grosso al Palamalaguti, dove va in scena la prima sorpresa dei quarti di finale con l'Angelico corsara in trasferta che manda al tappeto la Vidivici. Per la prima volta nella loro storia i piemontesi violano il campo della Virtus, grazie a un immenso Gaines nell'ultimo periodo (14 punti) e al dominio sui rimbalzi (43 a 31). Nel quarto iniziale ottimo impatto di Ilievski che appena prende il posto di Blizzard confeziona il primo mini break di 6-0 per il 13-9. Biella rimane a stretto contatto, mentre al 6' si presenta al pubblico di casa il neo acquisto greco Nikolaidis con una penetrazione vincente più fallo trasformato in canestro, imitato poi dal centro Glyniadakis con i quattro punti consecutivi del 22-16. Al 9'25" Ilievski chiude il tempo con la tripla del massimo vantaggio bolognese sul 27-20 (+7).
LA FIAMMATA - Nella seconda frazione Crosariol infiamma subito il pubblico con due stoppate consecutive e una passaggio dietro la schiena, tuttavia risulta più efficace la precisione al tiro di Thomas, Daniels e Roller che al 15' ribaltano tutto con un 9-0 (27-32). Ci pensa poi Vukcevic a svegliare dall'incubo la Virtus che torna a referto dopo oltre 5' di nulla. Intanto coach Markovski passa alla zona 1-3-1 ma Biella scappa ugualmente a +7 (35-42), finché la premiata ditta Vukcevic-Ilievski regala la nuova parità sul 42-42, ma i padroni di casa da tre tirano ad occhi chiusi (1/7 14% nel 2° quarto) così Roller con un canestro dalla distanza fissa il 44-47 di metà gara. Nel terzo quarto tira con gli occhi aperti Blizzard (2/2 da 3) svegliandosi così dal suo torpore personale, ma Biella è più continua (la chiave del match) mentre i locali procedono a strappi, e con i canestri pesanti di Roller, il momento sì di Daniels (4 punti consecutivi) e il libero di Gaines prova nuovamente la fuga al 28' 35" (63-70). Al 29'25" Thomas da tre allarga il solco sul 66-75 (+9 Biella). Negli ultimi 10' Biella è perfetta, trainata da Gaines (20 pti totali) assieme ai 20 di Daniels che timbra lo scarto più consistente al 37'50" (79-94 +15). Cala il sipario sulla gara, vince l'Angelico che macchia così il ritorno della squadra di Sabatini ai playoff dove mancava dal 2002.
Vidivici Bologna - Angelico Biella 87-97
Virtus: Vukcevic 18, Ilievski 18, Crosariol 12
Biella: Daniels 20, Gaines 20, Thomas 19, Roller 15
gasport
Vai Biella; Io gufo Zare!!! :clap:
Lupofranco
18-05-2007, 19.36.36
TREVISO, 17 maggio 2007 - Benetton Treviso il giorno dopo. Costretta per la prima volta del 1990 a vedere i playoff in televisione, la società veneta ha deciso di rilanciare per tornare in fretta ai vertici. In un'intervista alla Gazzetta il proprietario Gilberto Benetton ha parlato a chiare lettere ("Torneremo più agguerriti di prima") e ha delineato i programmi per il futuro ("Dovremo rifare un po' tutto. Lo staff, la squadra, forse l'allenatore: noi non tratteniamo mai chi ha ambizioni e programmi più grandi"). Ufficialmente tutto è in stand-by, in realtà le idee cardine per disegnare il futuro del club già sono delineate.
DIRIGENZA - Il primo passo sarà quello di scegliere l'erede di Andrea Fadini dietro alla scrivania. L'indizio decisivo lo ha seminato proprio Gilberto Benetton in un'intervista al Gazzettino di martedì: "Magari consigliato da Gherardini" è stata la rivelazione che a questo punto rende l'identikit chiaramente coincidente con la figura di Marco Atripaldi, uomo mercato del miracolo Biella. Il dirigente piemontese, ancora impegnato nei playoff con l'Angelico, ovviamente non commenta, si dice lusingato dell'interessamento di un grande club (anzi, più di uno perché pure Roma ha sondato il dirigente) ed è pronto a trasferirsi in Ghirada affidando le sorti di Biella al suo delfino Daniele Baiesi, oggi team manager.
PANCHINA - David Blatt ha ricevuto grandi attestati di stima e lo stesso Benetton ha detto che il tecnico sarebbe confermato se volesse rimanere. In realtà pare che il sodalizio biancoverde sia pronto a esercitare la clausola di uscita di un contratto ingombrante (oltre 400.000 euro) a meno che il coach non accetti di prolungare il suo accordo per aprire un nuovo ciclo. La scelta non sarebbe un atto di sfiducia nei confronti di un allenatore che ha portato in Veneto uno scudetto e una coppa Italia, ma più probabilmente la voglia di iniziare un nuovo discorso tecnico con un anno di anticipo (Blatt sarebbe infatti libero da vincoli nel 2008), sfruttando la stagione senza impegni europei per ricostruire. Candidato principe alla successione sulla panchina è Frank Vitucci, da quattro anni vice e in passato già head coach a Imola e Scafati. Per Blatt invece non ci sarebbe che l'imbarazzo della scelta: il Maccabi Tel Aviv lo consera sempre una prima scelta, la Dinamo Mosca ci ha fatto un pensiero e l'Olympiakos Pireo potrebbe considerarlo al posto di Pini Gershon. Sempre che Blatt non decida di coronare il sogno americano accettando l'offerta come vice in qualche squadra Nba.
SQUADRA - Diversi i giocatori sotto contratto: si parte dall'asse italiana Marco Mordente-Matteo Soragna-Angelo Gigli a cui dovrebbe aggiungersi anche Nikos Zisis che è legato alla Benetton fino al 2009, ma per il quale si potrebbe fare avanti l'Olympiakos offrendo un ricco buy-out. Su Richie Frahm, l'oggetto misterioso di questa annata, il club ha un'opzione che al momento non ha deciso se esercitare, mentre Preston Shumpert che è in scadenza dovrebbe presto vedersi offrire il rinnovo. A fine corsa Marcus Goree, il cui destino è tutto da valutare, Terrell Lyday, Spencer Nelson e Bryant Smith. Diversi i giocatori di rientro dai prestiti: Joey Beard da Reggio Emilia potrebbe restare, più incerte le situazioni di Nick George (quest'anno a Imola), Ernests Kalve (Giessen) e Gabriel Szalay (Norrköping) mentre su Guilherme Giovannoni e Andrea Crosariol la Virtus Bologna ha un'opzione per il rinnovo del prestito. Sul fronte mercato per ora c'è un forte interessamento sull'ala Tommaso Fantoni, classe 1985, in uscita da Livorno.
gasport
Lupofranco
18-05-2007, 19.45.23
Trepaigner, lieve incidente: out per la serie con Roma
http://195.56.77.208/art/sep7.gif
18/05/2007 12:14
- Sito Uff. Basket Napoli (http://www.basketnapoli.com/)-
La ELDO Basket Napoli comunica che l’atleta Jeff Trepagnier è stato vittima, quest’oggi, di un incidente stradale. Al momento non sono quantificabili i tempi di recupero.Sebbene le sue condizioni fisiche non destino particolari preoccupazioni, Trepagnier sicuramente non sarà disponibile nella serie con la Lottomatica Roma.
Per rispetto alla privacy dell’atleta, il club partenopeo non rilascerà ulteriori informazioni sulle sue condizioni fisiche.
Lupofranco
18-05-2007, 19.45.55
Upea, Perdichizzi lascia dopo tre anni
http://195.56.77.208/art/sep7.gif
18/05/2007 17:54
- Sito Uff. Orlandina Basket (http://www.orlandinabasket.it/)-
http://195.56.77.210/art3/mini200/11795037697463.jpghttp://195.56.77.208/art/blank.gifCento partite alla guida dell’Upea con cinquantadue successi (50 in campionato e 2 in Coppa Italia di Legadue), una promozione e due salvezze nella massima serie. Sono questi i numeri di Giovanni Perdichizzi che dopo tre stagioni sulla panchina dell’Upea ha ufficializzato il suo addio nel corso di una conferenza stampa svoltasi presso la sede della società.
“Il legame tra Giovanni e noi- ha detto il presidente Enzo Sindoni- rimane molto solido. Con lui alla guida della squadra tutti gli obiettivi sono stati centrati”.
Particolarmente commosso Perdichizzi ha spiegato i motivi della sua decisione. “Dopo tre anni straordinari, intensi e di grande crescita personale, è difficile parlare- ha detto il coach- cerco però stimoli nuovi che non sono di natura economica ma piuttosto di voglia di mettermi in discussione. A Capo d’Orlando ho vissuto stagioni fantastiche che mi hanno permesso di riscattarmi dopo l’avventura di Messina. Ho trovato veri amici come il presidente Sindoni, lo staff dirigenziale e quello medico. Ho avuto sempre il supporto di stampa e tifosi che ringrazio. Smentisco categoricamente qualsiasi attrito con una parte della tifoseria organizzata. Se incomprensione c’è stata è il momento, per quanto mi riguarda, di farne ammenda ribadendo che qualsiasi mio atteggiamento è stato sempre tenuto nell’interesse dell’Upea e per blindare la squadra da qualsiasi polemica in un momento difficile del torneo”.
“Penso che dopo questa stagione un ciclo sia terminato- ha aggiunto- è qualcosa che scatta dentro e che non so spiegare che mi ha spinto a dire basta e cercare nuove strade.”
“Porterò questa esperienza nel cuore, ovunque dovessi andare ad allenare, così come non dimenticherò l’affetto di tutta la città nei miei confronti- ha concluso Perdichizzi- mi auguro che tutto l’ambiente sia ancora più vicino ad Enzo Sindoni ed a questi dirigenti che meritano enorme rispetto per quanto hanno saputo fare in questi anni per il basket siciliano”.
Lupofranco
18-05-2007, 19.49.12
Serie A, la stagione 2006/2007 è quella dei record assoluti
18.05.2007. 16:45
http://www.basketnet.it/art/blank.gifhttp://www.basketnet.it/art/mini150/lega_logo.jpg (http://www.basketnet.it/pic.phtml?pic=lega_logo.jpg)http://www.basketnet.it/art/blank.gifhttp://www.basketnet.it/art/blank.gifLa stagione 2006/2007 è quella dei record assoluti, per la Serie A, sia per il numero di spettatori che per gli incassi: 1.120.705 spettatori nella stagione regolare, 12.506.414 euro di incassi totali, sono cifre che non erano mai state raggiunte nella storia della Serie A.
Sul dato relativo agli spettatori ha pesato l’ultima giornata del girone di ritorno, che fatto segnare il record stagionale di pubblico (38.080). La media è stata di 3.662 (+0,4% rispetto al 2005/2006), ed è la più alta registrata in un campionato a 18 squadre, a conferma di un incremento costante che dal 2002/2003 a oggi è del 28%.
Parimenti, anche gli incassi raggiungono una cifra mai toccata sinora: il dato di 12.506.414 euro (media 40.871 euro per partita) evidenzia un aumento costante negli anni, fissando l’incremento nel periodo dal 2002/2003 a oggi in un +11,5%.
Quanto alle singole società, è la Virtus Bologna ad aver avuto il maggior numero di spettatori durante la stagione regolare, con 121.583 presenze (media 7.152) davanti alla Montepaschi Siena (91.133, media 5361) e all’Armani Jeans Milano (88.198, media 5188).
La Virtus è prima anche nel totale degli incassi (2.716.714 euro), seconda è la Fortitudo Bologna con 1.165.320, terza l’Armani Jeans Milano con 854.819.
Nella home page di legabasket.it, nell’apposita sezione “PUBBLICO”, è possibile scaricare il documento con tutti i dati di pubblico e incasso delle 18 squadre di Serie A durante la regular season.
L'ufficio stampa
Redazione Basketnet
Lupofranco
19-05-2007, 16.30.08
Under 23 sempre più utilizzati in Serie A
http://195.56.77.208/art/sep7.gif
18/05/2007 15:42
- -
Gli Under 23 italiani sono sempre più utilizzati dagli allenatori di Serie A. La permanenza in campo dei giocatori nati nel 1984 è aumentata infatti dell’8.9% rispetto alla scorsa stagione, mentre è più che raddoppiato il loro “peso specifico” rispetto al minutaggio dei cestisti italiani. In effetti, nel 2004/2005, il tempo sul parquet degli Under 23 era il 17,5% del minutaggio totale degli italiani:nella regular season appena conclusa, tale incidenza è passata al 35,5%.
Diminuisce invece il minutaggio complessivo dei giocatori italiani, che passa dal 26,10 % al 21,78%, mentre nel 2004/2005 era del 24,5%.
Sito uff.Legabasket
Lupofranco
19-05-2007, 16.33.33
Minard è pronto a tornare «Mi va bene anche la Legadue»
http://195.56.77.208/art/sep7.gif
19/05/2007 14:35
Incredibile: la Bipop al 4° posto in Italia per i soldi incassati
- Il Resto del Carlino (http://ilrestodelcarlino.quotidiano.net/) -
Quanto vale il premio di «giocatore dell’anno»? Quanto vale se la tua squadra retrocede? Ed esce dal parquet a testa bassa? Quanto vale e quanto conta essere il migliore in una stagione così? Difficile dirlo. Resta il fatto che Riccardo Minard se ne è tornato a casa con questo platonico titolo conferitogli anche dai tifosi biancorossi che gli hanno assegnato 2301 voti contro i 1742 di Baxter e i 1732 di Flores. Lui ha ringraziato, ha spiegato che la «delusione per la retrocessione è ancora viva» e ha mandato un «abbraccio a tutti gli amici e sostenitori della Pallacanestro Reggiana». (http://195.56.77.208/team/?teamid=1131) In realtà, dietro alle quinte, alle spalle dei comunicati ufficiali, tra i retroscena degli ultimi giorni c’è anche un altro Minard. Che vale la pena di essere raccontato.
TORNO IN A2. Poche ore prima di congedarsi e di tornare a casa, il buon Ricky è passato in sede a salutare dirigenti e tecnici. E quando si è chiuso nell’ufficio con Alessandro Dalla Salda gli ha detto, più o meno, così: «Se volete, io sono pronto a tornare a Reggio anche il prossimo anno. Mi va bene anche la LegaDue: qui sto benissimo, non ne farei un problema di categoria». Minard, insomma, si è candidato a diventare il leader della Bipop nella prossima stagione. In realtà bisognerà valutare con attenzione molte cose ad iniziare dal fatto che in LegaDue si potranno tesserare solo due extracomunitari. Pensando anche che la Bipop farà, comunque, un tentativo pe rriportare a Reggio Alvin Young e non siamo così sicuri che i due possano convivere, tecnicamente parlando.
PUBBLICO-RECORD. Incredibile, ma vero: Reggio è stata la 4ª in tutta Italia come incassi nella serie A di basket. Il club reggiano in questa stagione ha introitato, al botteghino, qualcosa come 746.381 euro (quasi 44 mila euro ad incontro). Meglio del club biancorosso hanno fatto soltanto le due società bolognesi e Milano. Tutte le altre hanno incassato meno, a dimostrazione del grande amore e della sconfinata passione dei sostenitori biancorossi. In quanto a spettatori la Bipop è stata la 9ª in Italia con 3.378 spettatori a match, ma c’è da sottolineare che la relativa capienza del palasport ha impedito ulteriori exploit.
Dr. Wolf
19-05-2007, 20.52.19
Io gufo Zare!!! :clap:
........anche io
Lupofranco
20-05-2007, 11.53.53
MILANO, 19 maggio 2007 - Colpi in trasferta per Siena e Milano in gara-2 dei quarti di finale di serie A. Dopo aver sofferto nel primo tempo, il Montepaschi e l'Armani Jenas rimontano Cantù e Varese, portando le serie sul 2-0 e ipotecando le semifinali. Domani Napoli-Roma e Biella-VidiVici Bologna completeranno il quadro.
Tisettanta Cantù-Montepaschi Siena 82-97
di Pietro Terraneo
Dura lo spazio di un tempo il sogno della Tisettanta di poter impattare la serie contro la Montepaschi. Due quarti chiusi in maniera perfetta dagli uomini di Sacripanti (con il 64% sia da due che da tre) hanno illuso la formazione di casa protagonista di 20 minuti di altissimo livello. Gettando il cuore oltre l’ostacolo, con Shaw in campo solo per onor di firma, la Tisettanta ha da subito provato a mettere paura alla squadra dominatrice della stagione regolare. Troppo bello, però, per essere vero. Troppo strano vedere un Montepaschi, giunta con quella di questa sera alla 13ª vittoria consecutiva, poco precisa nel tiro da tre (3 su 14 all’intervallo), disarmante in difesa per alcuni tratti, dove peraltro ha subito quasi senza colpo ferire le iniziative di un Mazzarino scatenato (16 punti a metà gara, 13 solo nel secondo quarto). L’intervallo, mai così determinante per le sorti di una gara, ha letteralmente trasformato Siena che, alla seconda uscita dal tunnel, è sembrata tutta un’altra squadra. Decisamente più determinati in difesa, gli uomini di Pianigiani hanno da subito portato la gara sulla fisicità. Terreno fertile per Siena, alquanto scomodo e sempre male accetto da Cantù che, dopo aver provato una timida reazione (58-55 al 24’) al "parzialone" messo in scena da Siena (13 a 4) non è più riuscita a trovare con continuità la via del canestro. Merito dell’intensità senese, gestita in modo forse approssimativo dalla terna arbitrale che in alcune occasioni non ha convinto nelle scelte operate. Il Montepaschi, più abituato a questo tipo di gare, ha saputo scappare via grazie all’ex Kaukenas. Sono del lituano i punti che hanno dapprima portato alla prima parità dell'incontro (65-65 al 28’) poi hanno dato il là alla cavalcata dei verdi toscani. Perché nell’ultimo quarto in campo c’era stata solo Siena grazie al 20-0 che ha chiuso definitivamente l’incontro.
Tisettanta Cantù: Mazzarino 18, Jones 15, Smith 12.
Montepaschi Siena: Forte 23, Kaukenas 16, Sato e Baxter 15.
Whirlpool Varese-Armani Jeans Milano 69-77
dal nostro inviato Massimo Oriani
Milano diventa grande e gioca una partita da vera squadra vincendo gara-2 dei quarti sul campo di Varese (69-77) grazie a un secondo tempo super che cancella una ripresa deficitaria soprattutto in difesa. La Whirpool ha la panchina corta dopo l’improvvisa partenza per gli Usa del play Keys. Al suo posto il serbo Capin, costretto a raddoppiare il minutaggio. Gallinari regala subito un’entrata e schiacciata da brividi ma Varese va avanti con le triple di Carter e Holland (16-10 dopo 7’). La difesa di Milano lascia parecchio a desiderare (Whirlpool al riposo con il 74% da due che spiega anche il 19-11 a rimbalzo in suo favore), permettendo ai padroni di casa di attaccare il canestro come e quando vogliono. Si lascia battere in uno contro uno e gli aiuti dietro tardano ad arrivare. In attacco trova punti preziosi da Green e Garris prima e da Watson poi, ben pescato sottocanestro. Carter scalda la mano dai 6.25 per il +6 (35-29 al 15’), risponde Bulleri ma è la panchina che regala a Varese il massimo vantaggio (45-36 a 20" dalla pausa) con i canestri di Fernandez, De Pol e Hafnar. In avvio di ripresa entrambe le squadre insistono sulle rispettive armi vincenti, Carter da una parte e Watson dall’altra. Varese torna a +9 con una tripla dell’ex Upea, ma Milano risponde con Schultze restando a contatto (50-47). L’attacco varesino s’inceppa e chiude il 3° periodo con soli 7 punti all’attivo. L’AJ non fa molto meglio (13) ma bastano per chiudere a -1 (52-51) la terza frazione. Milano sorpassa con Green in avvio di quarto periodo (52-54), con Gallinari che cancella dal campo Holland anche se paga un po’ lo sforzo in attacco. La Whirlpool è solo Carter (nei primi 15’ della ripresa, eccezion fatta per una schiacciata di Howell, i punti varesini sono tutti suoi), l’Armani trova invece sia Bullo che Green per restare in vantaggio (55-59 a -5’). L’allungo grazie alla difesa asfissiante del secondo tempo dà i suoi frutti nei 5’ finali con le triple di Green e Garris per il +8 (61-69 a -2’13"). Che bastano per portare a casa il 2-0 che vale una buona fetta di semifinale.
Whirlpool Varese: Carter 23, Capin 16, Holland 11.
Armani Jeans Milano: Watson 18, Bulleri 16, Green 15.
gasport
GOALPIGNA
20-05-2007, 15.44.17
Minard è pronto a tornare «Mi va bene anche la Legadue»
http://195.56.77.208/art/sep7.gif
19/05/2007 14:35
Incredibile: la Bipop al 4° posto in Italia per i soldi incassati
- Il Resto del Carlino (http://ilrestodelcarlino.quotidiano.net/) -
Quanto vale il premio di «giocatore dell’anno»? Quanto vale se la tua squadra retrocede? Ed esce dal parquet a testa bassa? Quanto vale e quanto conta essere il migliore in una stagione così? Difficile dirlo. Resta il fatto che Riccardo Minard se ne è tornato a casa con questo platonico titolo conferitogli anche dai tifosi biancorossi che gli hanno assegnato 2301 voti contro i 1742 di Baxter e i 1732 di Flores. Lui ha ringraziato, ha spiegato che la «delusione per la retrocessione è ancora viva» e ha mandato un «abbraccio a tutti gli amici e sostenitori della Pallacanestro Reggiana». (http://195.56.77.208/team/?teamid=1131) In realtà, dietro alle quinte, alle spalle dei comunicati ufficiali, tra i retroscena degli ultimi giorni c’è anche un altro Minard. Che vale la pena di essere raccontato.
TORNO IN A2. Poche ore prima di congedarsi e di tornare a casa, il buon Ricky è passato in sede a salutare dirigenti e tecnici. E quando si è chiuso nell’ufficio con Alessandro Dalla Salda gli ha detto, più o meno, così: «Se volete, io sono pronto a tornare a Reggio anche il prossimo anno. Mi va bene anche la LegaDue: qui sto benissimo, non ne farei un problema di categoria». Minard, insomma, si è candidato a diventare il leader della Bipop nella prossima stagione. In realtà bisognerà valutare con attenzione molte cose ad iniziare dal fatto che in LegaDue si potranno tesserare solo due extracomunitari. Pensando anche che la Bipop farà, comunque, un tentativo pe rriportare a Reggio Alvin Young e non siamo così sicuri che i due possano convivere, tecnicamente parlando.
PUBBLICO-RECORD. Incredibile, ma vero: Reggio è stata la 4ª in tutta Italia come incassi nella serie A di basket. Il club reggiano in questa stagione ha introitato, al botteghino, qualcosa come 746.381 euro (quasi 44 mila euro ad incontro). Meglio del club biancorosso hanno fatto soltanto le due società bolognesi e Milano. Tutte le altre hanno incassato meno, a dimostrazione del grande amore e della sconfinata passione dei sostenitori biancorossi. In quanto a spettatori la Bipop è stata la 9ª in Italia con 3.378 spettatori a match, ma c’è da sottolineare che la relativa capienza del palasport ha impedito ulteriori exploit.
MA UN PENSIERINO SU DI LUI....LA SCANDONE.....
Wolves80
20-05-2007, 22.02.49
MA UN PENSIERINO SU DI LUI....LA SCANDONE.....
Non sarebbe male :cool: :cool: :cool: , ma immagino chieda troppo di ingaggio. :azz: :azz: :azz:
Lupofranco
21-05-2007, 13.02.56
MILANO, 20 maggio 2007 - Dopo i successi di Siena e Milano, gara-2 dei quarti di finale si completa con le vittorie di Roma e
Angelico Biella-VidiVici Bologna 69-94 (serie 1-1)
di Pietro Scibetta
E meno male che la davano in crisi la VidiVici: i bianconeri sfornano a Biella una partita d’altri (gloriosi) tempi, e rimettono a posto le cose per il fattore campo dopo la sconfitta del PalaMalaguti in gara-1. Markovski stavolta vede ripagate le sue scelte: niente Nikolaidis e Grant, tornano l’acciaccato Best e il depresso Drejer, confermati i due nuovi arrivi Petrovic e Glyniadakis. Una gara dominata dai bianconeri bolognesi, che approfittano dello stato di eccessiva carica emotiva dei ragazzi dell’Angelico. In tribuna un tifoso d’eccezione: la superstar dei Knicks Stephon Marbury, cugino di Jamel Thomas. Si sapeva che erano parenti, ma vederlo dal vivo fa un certo effetto anche a lui (chiude con 3/15 dal campo). Le V nere iniziano subito bene, con la schiacciata di Crosariol sul pick and roll con Drejer e un facile contropiede di Giovannoni. Poi, gli unici 5’ giocati sostanzialmente da Biella: ispira Gaines (due liberi e una schiacciata), in transizione Porta fa esplodere il PalaBiella (tripla dell’11-7 dopo 5’), ma anziché preoccuparsi la VidiVici tira fuori gli attributi. 16-2 di parziale per gli ospiti con 7 di Drejer e 6 (due canestri+fallo) di Glyniadakis, e sul 23-13 quelli di Markovski si esaltano. La difesa riesce a tenere sempre su un lato le azioni biellesi, Thomas, Gaines e Porta fanno a cornate contro di essa e si moltiplicano forzature e palle perse, mentre anche Daniels non ne combina una giusta. La VidiVici parte nel secondo quarto con un parziale di 11-0 (7 di Di Bella) e va sul 21-38: l’entusiasmo sugli spalti non si placa, ma l’Angelico non ne indovina una. Dall’altra parte ora Vukcevic, ora Giovannoni, ora Ilievski fanno male, Bologna gioca come un orologio svizzero e non cambia mai niente per 40’, tanto che si supereranno i 30 punti di margine. 1-1, e ora si torna a Casalecchio.
Biella: Daniels 17; Gaines 16, Thomas 14
Bologna: Di Bella 14; Giovannoni e Drejer 11
Eldo Napoli-Lottomatica Roma 64-68 (serie 0-2)
di Mario Canfora
Lottomatica a un passo dalla semifinale: 64-68 al Palabarbuto e 2-0 nella serie con la Eldo, probabilmente all’ultima gara stagionale casalinga. I primi due tempi sono da pianto greco: il 28-30 dovrebbe essere il finale del primo quarto più che il risultato dell’intervallo. Va in scena un basket scadente, fatto di tanti errori, con Napoli che almeno ha la scusante di essere in grandi difficoltà per una panchina ridotta all’osso per le assenze di Flamini e Trepagnier. Bucchi fa quel può, concede tanti minuti a Morena ed è costretto a far fare gli straordinari un po’ a tutti. La Lottomatica ha il solito, immenso, Bodiroga (mvp indiscusso) che si erge a leader assoluto, mentre gli altri giocano a sprazzi (Hawkins) o sono fuori partita (Lorbek). Lo scempio del secondo quarto, da entrambe le squadre, si nota soprattutto nelle triple: 0/7 per la Eldo, 1/7 per la Lottomatica. Imbarazzante. La serata si ravviva a partire dal terzo quarto: Roma prova a scappare, in due occasioni tocca il + 9 (29-38 e 32-41, triple di Tonolli e Stefansson), ma Napoli non demorde. Con l’aiuto del pubblico e una uomo-press a tutto campo arriva sul -2 (39-41), poi Malaventura spreca il pareggio. Qui Roma riprende coraggio. Con Bodiroga, naturalmente. Cinque punti di gran classe, vantaggio esterno che si fissa sul 41-48. L’ultima frazione riparte sul 45-50, l’equilibrio c’è sempre ma Napoli comincia a ringhiare maggiormente. E a –7’16” con tre liberi di un tonico Morandais la Eldo trova il sorpasso sul 55-52. Ma Roma nel finale è più lucida e con una fortunosa tripla di Chatman a –1’18” allunga sul 59-64, il vantaggio del k.o. completato dal solito canestro di classe di Bodiroga.
Napoli: Morandais 23, Sesay 12, Ellis 10.
Roma: Bodiroga 22, Chatman 12, Hawkins 10.
Gasport (javascript:apri_popup_methode_mailto('http://www.gazzetta.it/common/sendMail.php?email=gazonline'))
Lupofranco
21-05-2007, 13.23.39
MA UN PENSIERINO SU DI LUI....LA SCANDONE.....
Lo stanno facendo...ma dipende tutto dal nuovo coach (a proposito, sempre più probabile il ritorno di Dalmonte). Per Curry, Milano e Siena favorite su Treviso se quest'ultima non farà l'Eurolega.
Lupofranco
21-05-2007, 18.19.53
Alibegovic e Boniciolli sono più lontani da Scafati e Avellino
http://195.56.77.208/art/sep7.gif
21/05/2007 16:19
- La Gazzetta dello Sport -
E’ ancora in alto mare, il futuro di Scafati che vorrà comunque disputare un altro campionato di buon livello. Qualcosa, comunque, già bolle in pentola. Punto primo, il destino di Alibegovic: diffìcile la presenza in panchina del tecnico (che meriterebbe la conferma) anche nella prossima stagione. Anzi, le percentuali sono ridotte al lumicino. E allora la Legea si è rivolta subito a Giovanni Perdichizzi, tecnico apprezzato ma con un handicap: nella sua carriera, non si è mai mosso dalla sua Sicilia, cogliendo brillanti risultati tra Barcellona, Messina e Capo d'Orlando. Scafati vorrebbe accoppiare a Perdichizzi la figura del general manager: logico il pensiero ad Andrea Luchi, già nella società di Longobardi la scorsa stagione (quella della promozione), tra l'altro compagno di viaggio di Perdichizzi a Messina. Longobardi ha sempre stimato anche Pier Francesco Betti, ma se quest'ultimo dovesse lasciare Napoli (evento molto probabile) finirà per firmare per la Juvecaserta che gli ha offerto un sostanzioso biennale, più pieni poteri sulle scelte tecnico-societarie. Sul versante giocatori, gli unici sicuri di restare sono Lauwers e Salvi.
QUI AIR - Otto giorni dopo la sofferta permanenza in serie A, Avellino si gode il risultato raggiunto festeggiato giovedì al Paladelmauro con premiazioni, sagra enogastronomica e fuochi d'artificio. Adesso si volta pagina e già per fine settimana bisognerà cominciare a programmare la nuova stagione. Per ora, lo sponsor Air ha manifestato la volontà di lasciare, anche se si spera di convincere l'azienda a un ripensamento fortemente richiesto dagli sportivi biancoverdi. Dopo aver sciolto il rebus della società, in cui è confermata la presenza della Pasta Baronia del gruppo De Matteis e potrebbe entrare come socio l'imprenditore Vincenzo Ercolino, già interessato a rilevare l'Avellino calcio nello scorso dicembre, si passerà alle questioni tecniche affidate con pieni poteri al direttore sportivo Menotti Sanfilippo. In questo caso le prime indiscrezioni portano al divorzio, nonostante il contratto fino al 2008, del coach Matteo Boniciolli, in rotta di collisione con Sanfilippo che avrebbe individuato in Luca Dalmonte il sostituto con al fianco i riconfermati Gresta, De Gennaro e Mino Sanfilippo. Capitolo giocatori: solo Lisicky e Brian, di ritorno dal prestito ai cechi del BK Prostejov, sono sotto contratto, mentre per Rossetti e Zimmerman vi è un'opzione per la conferma tutta da verifìcare. Impossibile trattenere il gioiello Curry che ha rifiutato un biennale da sballo, si punta a confermare (ma non sarà facile) Radulovic e Jamison, quest'ultimo in viaggio verso Portorico dove chiuderà la stagione. Intanto, Gigi Gresta partirà il 27 per gli Stati Uniti alla ricerca di un... nuovo Curry.
Mario Canfora e Luigi Zappella
GOALPIGNA
21-05-2007, 21.01.46
BONICIOLLI DEVE RESTARE!!!!
Lupofranco
22-05-2007, 12.54.33
BONICIOLLI DEVE RESTARE!!!!
Mi spiace, ma non resterà
GOALPIGNA
22-05-2007, 19.47.17
HO SENTITO ANCHE DI PANCOTTO!!!
Lupofranco
22-05-2007, 20.46.06
HO SENTITO ANCHE DI PANCOTTO!!!
Questo nome lo escluderei: se anche lascia Udine, non penso venga da noi
Dr. Wolf
23-05-2007, 10.04.01
Lupofranco capo allenatore
Wolves80 vice allenatore
:D :D :D :ok: :ok: :ok:
Wolves80
23-05-2007, 11.32.33
Lupofranco capo allenatore
Wolves80 vice allenatore
Lupofranco capo allenatore.
Io play da quintetto base.
:D :D :D :D :D :D :D :D :D
Dr. Wolf
23-05-2007, 11.51.22
Lupofranco capo allenatore.
Io play da quintetto base.
:D :D :D :D :D :D :D :D :D
Ti devi sempre allargare...
Lupofranco
23-05-2007, 12.46.09
Lupofranco capotifoso
Wolves80 al posto di Vanone come capo-pulisciparquet:D :D :D
Lupofranco
23-05-2007, 12.46.48
MILANO, 22 maggio 2007 - Siena e Roma non falliscono l'occasione di chiudere le serie con Cantù e Napoli, staccando il biglietto per la semifinale. Milano, invece, si piega all'orgoglio di Varese che si guadagna gara-4 (venerdì 25 a Masnago, ore 20.30). Emozioni forti a Bologna, con la VidiVici che ha bisogno di un supplementare per superare Biella: gara-4 tra emiliani e piemontesi è in programma giovedì sul parquet dell'Angelico.
Armani Jeans Milano-Whirlpool Varese 62-71 (serie 2-1)
di Marco Tamicelli
Il coraggio e la voglia di non mollare premiano la Whirlpool che riporta la serie a Varese per gara 4. Un successo strameritato per i biancorossi varesini che hanno approfittato di una Milano abulica ed insolitamente nervosa che ha ceduto senza nemmeno lottare. Troppe le leggerezze e le amnesie per i padroni di casa che non sono mai riusciti a rientrare nella ripresa nonostante Bulleri, 19 punti. L’Armani regge solo un tempo sorretta dal talento di uno strepitoso Gallinari, 14 punti, ma per il resto non riesce a sfruttare la solita, netta, superiorità a rimbalzo. Gli errori a ripetizione puniscono gli uomini di Djordjevic che giocano un secondo quarto davvero inguardabile dal punto di vista offensivo, inquietante lo 0/12 da 3 alla sirena del primo tempo. Non cambia la musica nella seconda frazione, un Holland semplicemente sinfonico, 22 con 12 rimbalzi, issa Varese al +8, 55-63 con 6 minuti sul cronometro. Il finale è ben gestito dagli ospiti che a differenza dell’Armani giocano di squadra con i capitani coraggiosi Galanda e De Pol oltre ai muscoli del poderoso Fernandez. Ci pensa un eccellente Capin a mettere al sicuro il risultato dalla lunetta per l’entusiasmo del folto pubblico varesino giunto in massa al Forum di Assago. Per Milano partita subito da archiviare ma anche con una lezione da conservare per il futuro, mai sottovalutare questa Varese che è ancora saldamente in corsa.
Milano: Bulleri 19, Gallinari 14, Schultze 8
Varese: Holland 22, Capin 11, Galanda 10
VidiVici Bologna-Angelico Biella 104-102 d.t.s (serie 2-1)
di Gianluca Orefice
C'è voluto un tempo supplementare alla Virtus Bologna per far rispettare il fattore campo conquistando così il 2-1 nella serie, lasciando solo gli applausi a Biella. Al via coach Bechi lancia l'Angelico con due centri (Frosini e Coppenrath) fino al 5'30" sul 10-10, costretto al cambio per i due falli della torre americana. E' una questione di falli (3) anche il motivo dell'uscita di Best per Bologna al 6'04"; nel frattempo Drejer da due punti regala al 6'38" il primo vantaggio Virtus (14-12). E' un fuoco di paglia perché l'Angelico ha la meglio col gioco in velocità che gli permette di concludere sempre evitando la difesa schierata, così a cavallo della fine del primo quarto e l'inizio del secondo infila un tremendo 14-0 che porta i piemontesi sul 24-34. La VidiVici ricuce a fatica lo strappo e con tre canestri consecutivi di Michelori tocca il 38-42, ma sembra giocare al gatto col topo; così Biella, senza mai cercare il tiro pesante, chiude al 20' sul +12 (41-53). La riscossa Virtus si chiama Crosariol che al 21' inchioda due schiacciate da jam session, il pubblico si infiamma, e al 25'05" un'altra schiacciata da urlo di Drejer chiude il 15-3 di parziale per la nuova parità (56-56). Una serie di 8/10 ai liberi poi permette agli ospiti di scappare ancora (59-66). Nell'ultimo periodo Blizzard al 34' con una tripla firma il 74-75, poi nell'ultimo giro di lancetta Roller dalla distanza per l'87-89 a -41". Pareggia Vukcevic a -32": supplementari. Giovannoni, Best e Blizzard per l'allungo iniziale (95-89 al 42'48") che risulta decisivo e così finisce 104-102, con il gatto bolognese che alla fine si mangia il topo biellese.
V. Bologna: Giovannoni 20, Vukcevic 18, Michelori 12
Biella: Daniels 24, Gaines 23, Black, Thomas e Coppenrath 10
Montepaschi Siena-Tisettanta Cantù 91-60 (serie 3-0)
di Marco Naldini
Al microscopio la partita si legge così. Palla a due, possesso Cantù, persa dopo 9 secondi, e Forte segna il 2-0 con il tabellone che indica 9'45'', vale a dire 15 secondi dall'inizio. Provate ad ingrandire il tutto, ed immaginate le proporzioni. Dopo 5'54'' è già +17 (21-4) con la Tisettanta che raggiunge quota 5 perse, mentre il Montepaschi viaggia, immacolato al tiro, con 6/6 da 2 e 1/1 da 3. Benjamin Eze giganteggia sottocanestro con rimbalzi e giochi da tre punti (canestro e fallo subìto, con il 3/3 ai liberi nei primi 10', inusuale per il nigeriano), e McIntyre folleggia a spasso nel parquet. Sembra quasi il mago Silvan, quando sul lungolinea di fondo avvolge il pallone (che sembra sparire dal gioco) per farlo riapparire, senza smascherare il trucco, per lo scarico perimetrale a Carraretto (trepunti, e 34-12 al 12'45''). Poco dopo Baxter firma un altro zoom per il 37-12. Pensare che Cantù fosse già in vacanza può non corrispondere a verità. Anche nel ritorno della regular season, nel bel mezzo della propria striscia vincente, era ripartita da Siena con 19 punti (93-74) sulle spalle. Le migliori giocate questa volta sono di Paolo Conti, autore di 6 punti consecutivi (39-21) a metà del 2° quarto e di Shaw. Sul perimetro gioca solo Philip Jones, mentre Mazzarino e Jordan allestiscono, al termine, una galleria degli orrori con il 4/17 al tiro e 8 perse, in società. Siena lievita fino quasi al doppiaggio (69-35), che coincide con il massimo vantaggio al 26'45'', e con lei, Eze (14 punti e altrettanti rimbalzi, già al 30'). Il Montepaschi potrebbe rifiatare pensando alla semifinale con Roma, ma dà spettacolo fino alla fine e mantiene il divario sopra i 30 punti.
Siena: Kaukenas e Baxter 15, Eze 14
Cantù: Shaw 14, Jones 13, Conti 8
Lottomatica Roma-Eldo Napoli 83-58 (serie 3-0)
di Erminio Marcucci
Roma ai piedi di Dejan Bodiroga. Vola in semifinale, riagguanta l'Eurolega, affonda i resti di Napoli e ora aspetta Siena. Un semplice allenamento per la Lottomatica contro una Eldo arrivata a gara-3 con le batterie scariche, il morale sotto le scarpe e qualche giocatore già con la testa altrove. Roma trova da questa partita la certezza di essere ormai un gruppo solido con la chimica giusta tra difesa e attacco, con alcune stelle che fanno la differenza e una panchina lunghissima, che ora dovrà misurarsi con quella altrettanto ricca di Pianigiani. Napoli esce di scena prendendo la cosa quasi come una liberazione dopo una stagione tormentata. Ma per Maione si prospetta un lavoro duro per una squadra da rifondare. Il primo canestro dal campo Napoli lo mette dentro dopo 5'40" con Sesay, da sotto, quando già la Lottomatica è scappata 13-4 con 5 punti di Hawkins. Bucchi si guarda indietro e dalla panchina trova poco. Tenta la carta, esclusa a Napoli in gara 2, di Marmarinos ma è un disastro perché il greco, con un atteggiamento indisponente, in appena 1' si carica di 3 falli. Bocciato. La timida reazione della Eldo è firmata da Rocca, il migliore, l'ultimo ad arrendersi e O'Bannon. E' 19-13 ad inizio di secondo quarto, un attimo prima di essere di nuovo affondata da 3 triple romane, una doppia di Stefansson e Righetti. E in un amen Napoli è ricacciata indietro di brutto: 27-15. Lo scontato raddoppio arriva a 1'30" dalla sirena, per il 36-17. La partita, se tale si può definire, finisce qua. Il resto è solo accademia.
Roma: Bodiroga 13, Stefansson e Giachetti 12
Napoli: Rocca 16, Sesay 13, Morandais 8
gasport (http://javascript<b></b>:apri_popup_methode_mailto('http://www.gazzetta.it/common/sendMail.php?email=gazonline'))
Lupofranco
23-05-2007, 12.49.02
PESARO, 23 maggio - È stato arrestato questa mattina dalla Guardia di Finanza di Pesaro Enzo Amadio, ex patron della Victoria Libertas (società che con la sponsorizzazione Scavolini ha vinto due scudetti), con l'accusa di bancarotta fraudolenta. L'ex dirigente è stato rinchiuso su ordine della magistratura pesarese (pm Cecchi, gip Barberini) nel carcere di Pescara. Secondo l'accusa, avrebbe "strangolato" la squadra di basket pesarese facendo mancare le linee di finanziamento pattuite e distraendo i soldi. La squadra era stata poi assorbita da una holding con sede in Francia e intestata a un prestanome. Costretta nel 2005 a ripartire dalla serie B1, dove militava la seconda società cittadina, Pesaro è ora in finale di Legadue e aspetta di sapere chi tra Pavia e Jesi la sfiderà per giocarsi la promozione serie A.
Seguono aggiornamenti
Gasport (javascript:apri_popup_methode_mailto('http://www.gazzetta.it/common/sendMail.php?email=gazonline'))
Wolves80
23-05-2007, 12.54.26
Lupofranco capotifoso
Wolves80 al posto di Vanone come capo-pulisciparquet:D :D :D
:rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl:
Aldair
23-05-2007, 15.45.51
Wolves80 al posto di Vanone come capo-pulisciparquet:D :D :D
Lasciatemi stare Ivan, per favore :grr:
Lupofranco
23-05-2007, 15.58.28
Lasciatemi stare Ivan, per favore :grr:
:clap: :clap: :clap: Il suo doppio passo è inimitabile: don't touch VANONE !!!
GOALPIGNA
23-05-2007, 20.12.27
Lasciatemi stare Ivan, per favore :grr:
E CHI TE LO TOCCA!!!
Dr. Wolf
24-05-2007, 10.01.25
PESARO, 23 maggio - È stato arrestato questa mattina dalla Guardia di Finanza di Pesaro Enzo Amadio, ex patron della Victoria Libertas (società che con la sponsorizzazione Scavolini ha vinto due scudetti), con l'accusa di bancarotta fraudolenta. L'ex dirigente è stato rinchiuso su ordine della magistratura pesarese (pm Cecchi, gip Barberini) nel carcere di Pescara. Secondo l'accusa, avrebbe "strangolato" la squadra di basket pesarese facendo mancare le linee di finanziamento pattuite e distraendo i soldi. La squadra era stata poi assorbita da una holding con sede in Francia e intestata a un prestanome. Costretta nel 2005 a ripartire dalla serie B1, dove militava la seconda società cittadina, Pesaro è ora in finale di Legadue e aspetta di sapere chi tra Pavia e Jesi la sfiderà per giocarsi la promozione serie A.
Seguono aggiornamenti
asport (http://javascript<b></b>:apri_popup_methode_mailto('http://www.gazzetta.it/common/sendMail.php?email=gazonline'))
Cavolo.
A me costui ha sempre dato l'idea di un personaggio poco pulito. La notizia non mi meraviglia
Lupofranco
24-05-2007, 12.15.32
Stasera gara4 tra Angelico e Vidivici (Sky Sport 3). Markovski: 'Coraggioso, altro che pazzo'
http://195.56.77.208/art/sep7.gif
24/05/2007 09:48
- La Repubblica (http://www.repubblica.it/) -
http://195.56.77.210/art3/mini200/117999736410585.jpghttp://195.56.77.208/art/blank.gif Zare MarkovskiA quaranta minuti dalla semifinale, a quaranta minuti dal ritorno in Eurolega: nessuno toglierà mai questo merito a Zare Markovski. Poi, si discetta sempre sul modo e i sentieri tortuosi che la Virtus (http://195.56.77.208/team/?teamid=1136) trova, e talvolta si crea, per arrivarci. Il macedone, al suo primo playoff italiano, sembra giocare le partite chiave con lo stesso spirito di un´amichevole: rischio totale, e vediamo chi ha ragione. Lui continua ad averne.
«Abbiamo sempre pensato a vincere più partite possibili. Se poi arriviamo in alto, tanto meglio. Così, penso solo a oggi».
Un altro supplementare vincente, però diverso dagli ultimi due.
«Avellino e Varese avevano messo un po´ di negatività. Ma era regular season. Nei playoff, dove conta vincerne una gara in più, c´è un altro modo di vivere le cose. Più piacevole, ovvio».
Siete 2-1, c´è ancora equilibrio e i meriti di Biella sono indiscutibili.
«Solo complimenti per loro. Per due volte sono venuti a Bologna segnando tanto in contropiede, già nel primo tempo. Sono stati più freddi di noi, nella prima e nella terza gara. Nella seconda, negando rimbalzi d´attacco e contropiede, sono arrivate le nostre cose migliori. No, il doppio lungo non mi ha sorpreso: è chiaro che, alla terza, qualche novità sarebbe arrivata. E con Giovannoni in campo non abbiamo avuto grossi problemi».
C´è una costante, però, nelle ultime vittorie casalinghe: primi tempi molli, spesso ad handicap.
«Le partite durano 40´, il risultato dimostra che abbiamo sempre migliorato durante la gara. Come in una stagione si operano i correttivi, la stessa partita riusciamo ad incanalarla sul nostro binario. E vincendo il quarto supplementare su quattro, la squadra mostra quella convinzione che ha tutti i giorni in palestra».
La squadra la segue, e vince. Noi, ci perdoni, certe volte facciamo fatica. Può spiegare, ai comuni mortali, la sua logica?
«La conduzione della mia partita sta nel mio carattere. Mi ritengo coraggioso e in grado di controllare ritmo, rotazioni e problemi all´interno di una gara. Merito dell´esperienza, di 20 anni passati ad allenare. Sul campo, penso di essere in grado di controllare qualsiasi cosa, e di essere sempre in tempo per riportare l´equilibrio, quando qualcosa non va. Faccio due esempi: se giochi a carte, e al primo giro non vengono quelle buone, aspetti il secondo, non esci dal gioco. Oppure, come negli orologi: non si caricano mai al massimo, altrimenti scoppiano. Va così anche in panchina, per me. Poi, certe volte mi dico: se voi giornalisti non capite, mi auguro che sia lo stesso anche dall´altra parte, in panchina. Così metto pressione agli avversari. Voglio guidare io la partita, voglio che siano loro a dover pensare e venirmi dietro».
Qualcuno, ascoltandola, può parlare di presunzione.
«Mi dispiacerebbe. Alleno da 20 anni, ho fatto 6 campionati diversi e visto di tutto. Mi sono pure cappottato, cinque anni fa, quando col fuoristrada andavo ai 180 e sono scoppiate due gomme. Davvero, di lì non ho più avuto paura nella vita».
Un esempio, per capirci. Partenza del supplementare, sempre cinque piccoli. E Michelori, dopo pochi istanti, sul cubo. S´era confuso?
«No, è solo una conferma di quello che dicevo. Ho voluto iniziare con gli stessi che avevano finito, chiedendo a "Miche" di prepararsi. Avessimo fatto fatica, sarebbe entrato: invece, tre canestri e +6. E´ rientrato quando già eravamo avanti. E´ una conferma, per me, di come tengo la situazione sotto controllo».
S´è ispirato a qualcuno, per queste teorie?
«A nessuno. Solo al mio carattere, purtroppo. Devo dirlo, ‘purtroppo´, se molte volte faccio fatica ad essere capito».
Amerà la strategia. Gioco preferito?
«Backgammon. E poker».
Marco Martelli
Lupofranco
24-05-2007, 12.23.43
Tommaso Fantoni tra i casual
http://195.56.77.208/art/sep7.gif
24/05/2007 09:14
La prima new entry nella Benetton 2007-2008 è l’ala livornese strappato alla concorrenza di Milano
- La Tribuna (http://www.tribunatreviso.quotidianiespresso.it/) -
E’ Tommaso Fantoni il primo tassello della Benetton (http://195.56.77.208/team/?teamid=1121) 2007-2008. Stamattina in Ghirada l’ala livornese, che ha già sostenuto le visite mediche, firmerà un triennale. Dunque le voci sul suo nome iniziate a circolare un mese fa hanno trovato conferma: Treviso, che pure è ancora senza general manager e, forse, senza allenatore, l’ha strappato alla concorrenza di Milano.
Molto lo si deve alla volontà del diretto interessato, che conferma con parole entusiastiche. «Ho scelto la Benetton senza nessun tentennamento, l’ho sempre considerata la destinazione migliore: per un giocatore italiano approdaci è una soddisfazione enorme. Reputo la Benetton una specie di Juventus dei canestri». Infatti sono le due squadre più penalizzate d’Italia. «Se è per quello anche il Livorno è partito penalizzato, diciamo che vi abbiamo fatto compagnia. E vorrà dire che entrambi saremo in cerca di riscatto e con il dente avvelenato. Fra l’altro per noi l’ultimo è stato un torneo sfortunato, abbiamo cambiato parecchi giocatori, ci sono stati degli infortuni e in sostanza non abbiamo mai trovato l’assetto per essere competitivi». Visto da fuori, cosa pensi di quel -12? «Mi dispiace moltissimo, non è giusto che una squadra così salti i playoff e non partecipi all’Eurolega per colpa di cose burocratiche. E non esserci in Eurolega personalmente lo considero un brutto colpo, è una manifestazione in cui non vedo l’ora di debuttare. Mi piace talmente tanto che in televisione preferisco guardare le partite di Coppa piuttosto che quelle della Nba. Se proprio non ci sono più chance di parteciparvi speriamo almeno di fare l’Uleb». Guarda che Milano potrebbe prendere il posto di Treviso: avresti potuto accettare l’offerta dell’Armani. «L’ho detto, per me la Benetton è il massimo: appena ci fu la possibilità di venirci non ebbi alcun dubbio, anche se Iacopini disse a Forti (il procuratore di Fantoni ndr) di aspettare un po’ perché c’era in ballo la sentenza sul caso Cuccarolo. A Iaco ho risposto: preferisco Treviso, anche in Legadue, piuttosto che Milano. E sapete perché? Il mio idolo è Garbajosa, un grande. Poi ho già visto la città, piccola come Livorno, amo la tranquillità. E se anche non c’è l’Eurolega vorrà dire che punteremo a vincere tutto in Italia, scudetto e Coppa Italia». Parlaci un po’ di te: sei più tre o quattro? «Quest’anno ho giocato da quattro per esigenze di squadra ma prima con De Raffaele facevo l’ala piccola: a Treviso comunque mi sposterò fuori dall’area, consideratemi un Milic con più tiro, anche se peso 110 chili sono uno a cui piace correre». Conosci già qualcuno della tua nuova squadra? «Come no? I tre nazionali, Gigli, Mordente e Soragna, più Renzi e Cuccarolo. Blatt molto poco, gli ho solo stretto la mano e via». Tommy, il tuo è un salto di qualità. «Lo so, a Livorno sarò sempre riconoscente, è la mia città. Ringrazio coach De Raffaele che mi lanciò, oltretutto la mia prima partita la giocai contro Treviso, si vede che era destino». L’ultimo livornese approdato qui si chiamava Bulleri. «Ed io spero di vincere come lui. Però «Bullo» è di Cecina, non di Livorno, mica è la stessa cosa».
Silvano Focarelli
La scheda di Fantoni, nuovo acquisto Benetton
http://195.56.77.208/art/sep7.gif
24/05/2007 09:16
Il suo ruolo oscilla fra le due posizioni di ala
- La Tribuna (http://www.tribunatreviso.quotidianiespresso.it/) -
Tommaso Fantoni è nato a Livorno l’11 marzo 1985. E’ alto 2.04 ed il suo ruolo oscilla tra ala piccola e ala forte. Cresciuto nelle giovanili dei labronici ha esordito in A1 il 12 ottobre 2003 in Benetton-Mabo 115-85. Quest’anno ha collezionato 32 presenze con 12.5 punti (57.4% da due, 38% da tre, 73% nei liberi) e 5.1 rimbalzi. Nelle due gare giocate contro la Benetton (http://195.56.77.208/team/?teamid=1121) ha segnato 14 punti a Livorno e 13 al Palaverde. Milano l’aveva cercato già a febbraio. E’ nel giro azzurro, lunedì sarà in ritiro a Bari, poi a Porto San Giorgio. Nelle selezioni giovanili suo compagno di stanza era Andrea Bargnani. Fidanzato con Arianna, come hobby ha la musica ed il cinema. E adora il mare.
Lupofranco
24-05-2007, 12.27.04
Bel colpo Benetton: un '85 con già due annate da protagonista, l'ultima con cifre ragguardevoli. Ma si sa che Treviso, sul mercato, in particolare quello dei giovani italiani, è la numero 1.
Lupofranco
24-05-2007, 12.30.42
Tutti pronti a lasciare la Eldo
http://195.56.77.208/art/sep7.gif
24/05/2007 10:02
Maione valuta proposte di soci
- Corriere del Mezzogiorno -
E adesso? La Napoli (http://195.56.77.208/team/?teamid=1126) dei canestri che fa, lascia o raddoppia?. La domanda rimbalza come una palla a spicchi e serve a dimenticare subito la prestazione di martedì a Roma e l'eliminazione per 3 0. Stagione finita comunque e finito anche un ciclo che ha regalato a Napoli alcune delle emozioni più belle nella storia del basket cittadino. Tutto questo rimarrà, al di là del pianto greco di martedì. Ora, però, si deve guardare al futuro che è legato essenzialmente al presidente Maione e ai suoi progetti di investimento per restare ai massimi livelli in Italia e in Europa visto che Napoli ha altissime probabilità di andare in Uleb Cup. Investimenti che dovranno essere consistenti: il quinto posto dietro quattro corazzate miliardarie come Siena, Roma, Milano e Bologna dimostra che per fare un gradino più bisogna aumentare la spesa.
Attualmente ci sono alcuni imprenditori disposti ad affiancare l'avvocato che sta però valutando le proposte e potrebbe anche avere in animo di continuare da solo. Dagli investimenti ( legati anche allo sblocco del Palargento) dipendono le decisioni di due persone intorno a cui ruota la squa dra del futuro: Piero Bucchi e Mason Rocca. Pierfrancesco Betti, il giemme che ha scovato stelle come Greer e Stefansson, sembra infatti pronto a la sciare Napoli: la Pepsi Caserta gli fa la corte, ma per lui potrebbe esserci anche il posto di comando nella alla Fortitudo Bologna o la possibilità di un ritorno a casa sua, Roma.
A casa ( cioé Bologna, sponda Virtus però) sembrava potesse tornare anche Piero Bucchi, ma il patron bolognese Sabatini sembra orientato a confermare Markovski. La verità è che Bucchi ( che ha pure proposte dall'estero) a Napoli resterebbe volentieri, a patto, appunto, che gli si dia un roster ambizioso. Stesso discorso per Rocca che lo ha detto chiaramente: « Ho un'età per cui voglio vincere qualcosa » .
Tradotto, se Napoli punta allo scudetto resto, altrimenti mi guardo attorno. E gli altri? Della pattuglia americana potrebbe restare uno tra Ellis, ma non da play, e O'Bannon, mentre Trepagnier, Morandais, Sesay e Marmarinos hanno un biglietto in tasca di sola andata. Conferma molto probabile per Flamini, Malaventura e Spinelli, infine. E Morena? Beh, decide lui, il PalaBarbuto lo amerà sempre.
Francesco Tedesco
Lupofranco
24-05-2007, 13.32.46
Altre notizie di mercato: Meo Sacchetti nuovo coach di Capo d'Orlando, Roma vuole Mason Rocca, Curry è richiesto anche da Malaga
Lupofranco
24-05-2007, 13.34.45
Romeo Sacchetti nuovo coach dell'Upea
http://195.56.77.208/art/sep7.gif
24/05/2007 12:48
- Sito Uff. Orlandina Basket (http://www.orlandinabasket.it/)-
http://195.56.77.210/art3/mini200/80664_SACCHETTI_MEO.jpghttp://195.56.77.208/art/blank.gifRomeo Sacchetti è il nuovo coach dell'Upea Capo d'Orlando. Meo, autentica icona della pallacanestro Varese durante gli anni '80, ha firmato un contratto biennale.
L'ex ala della nazionale italiana (Sacchetti ha infatti preso parte, da
giocatore, alle Olimpiadi del 1980 e del 1984 e vinto gli europei del 1983) muove i primi passi da allenatore fra Torino ed Asti, anche se la prima esperienza di alto livello arriva durante la stagione 2001/2002; a chiamarlo
in LegaDue è la neopromossa (come l'Upea) Intertrasport Bergamo.
L'esperienza in terra orobica si esaurisce presto, e nel gennaio del 2002 firma con Castelletto Ticino, dopo una stagione e mezza di assestamento arriva un'impresa incredibile: i Draghi vinceranno per due stagioni consecutive il campionato di B d'eccellenza.
Nel 2005 coach Sacchetti viene chiamato a guidare il Fabriano Basket, a febbraio viene sostituito da Aza Petrovic (Fabriano rimarrà comunque fuori dai playoff) e ad aprile torna sul Lago Maggiore come consulente tecnico.
Archiviata la salvezza, Castelletto decide di puntare nuovamente sul coach nato ad Altamura: i risultati sono ancora una volta incredibili, infatti dopo una partenza disastrosa (una vittoria e dieci sconfitte) i ticinesi riescono a dare il cambio di marcia e a sfiorare, addirittura, i playoff.
L'Upea Capo d'Orlando desidera inoltre ringraziare la società Basket Draghi Castelletto Ticino ed in primis il presidente gialloblù Marco Verdina per aver permesso a coach Sacchetti di andare via anticipatamente rispetto alla scadenza del contratto per sposare il progetto dell'Upea.
Gli assistenti di Meo Sacchetti saranno il confermato Ugo Ducarello e la new entry Peppe Condello, uomo-Upea da ormai 10 anni ed attuale allenatore della squadra under 14.
Lupofranco
24-05-2007, 19.36.48
REGGIO EMILIA, 24 maggio 2007 - La Pallacanestro Reggiana, retrocessa in Legadue al termine del campionato di serie A, ha reo noto di avere depositato oggi un ricorso alla Commissione d'Appello di Lega Basket Serie A, con cui impugna il provvedimento emesso dalla stessa Lega il 14 maggio, con cui è stata ufficializzata la classifica finale della Regular Season. "Pallacanestro Reggiana Srl, che sarà rappresentata in tutte le sedi competenti dall'avvocato Alfredo Bassi - spiega un comunicato - ha ritenuto doveroso impugnare detto Provvedimento sulla base del reato di frode sportiva legato al caso "Lorbek" (giocatore sloveno tesserato irregolarmente dalla Benetton che per questo ha avuto una penalizzazione di 12 punti, ndr), che ha trovato conferma nella sua gravità, in quanto reato consumato, da parte di tutti gli Organi della Giustizia Sportiva - ed in ogni suo grado - sia della Fip che del Coni". "È intendimento di Pallacanestro Reggiana Srl perseguire qualunque strada ed iniziativa utile, nel rispetto della massima legalità - conclude il comunicato - alla tutela dei propri interessi ed auspicabilmente per essere affrancata dalla retrocessione, che considera un'ingiusta e comunque illegittima penalizzazione, stante l'anzidetto illecito sportivo che ha negativamente connotato il regolare svolgimento della competizione 2006/2007".
gasport (javascript:apri_popup_methode_mailto('http://www.gazzetta.it/common/sendMail.php?email=generico'))
Lupofranco
25-05-2007, 16.15.58
BIELLA, 24 maggio 2007 - Sarà gara-5 (domenica alle 20.30 a Bologna) tra Angelico Biella e VidiVici Bologna: dopo le nette vittorie esterne recapitate reciprocamente nei primi due episodi della serie, i piemontesi rendono anche la vittoria al supplementare (84-79), dopo il successo bolognese di due giorni fa. Difficile trovare un eroe solo per la squadra di Luca Bechi, che è rientrata dopo un pauroso avvio da 0-9 e con 0/8 dal campo per iniziare nei primi cinque minuti e mezzo.
INIZIO SHOCK - L’inizio di partita è meglio interpretato dagli ospiti, con Blizzard e Drejer su tutti, ma è uno degli ex di turno, Paolo Barlera, a dare la scossa al PalaBiella. Il centrone di 2.16 infila 5 dei primi 8 punti biellesi, restituendo fiducia alla sua squadra, che confeziona un parziale di 13-0 a cavallo dei due quarti (aperto dal 2+1 di Barlera e chiuso dalla tripla di Roller) per passare da 5-14 a 18-14. Bologna però ha intenzione di chiudere i conti per evitare una pericolosa gara-5, e non molla mai. Vukcevic risponde a Roller, poi Markovski richiama in servizio Andrea Michelori: è lui a mettere gli ultimi 4 punti del secondo quarto dopo una meravigliosa tripla dall’angolo di Drejer, mettendo la sua firma sul parziale di 7-0 con cui i bianconeri arrivano all’intervallo (38- 31 Virtus). Biella fino a lì paga qualche scelta affrettata e gli incredibili errori da sotto di Erik Daniels, che appare fuori partita ma si rifarà alla grande.
GRANDE EQUILIBRIO - In attesa delle giocate della funambolica ala Usa, però, è soprattutto Jamel Thomas, con l’aiuto di un roccioso Coppenrath, a tenere agganciata Biella, che rischia nuovamente in apertura di ultimo periodo. Blizzard aveva chiuso il terzo con la tripla allo scadere, ed è ancora lui a segnare da sotto, pescato benissimo da Crosariol per il 58-49 a 7’32 dalla fine. Con le giocate di Best e Ilievski i bianconeri resistono al comando (62-54) quando i minuti da giocare sono meno di 4’, ed è allora che Daniels si desta dal suo sonno. 8 punti consecutivi per ridurre lo scarto fino al -3 (62-65) che riaccendono la speranza dei suoi, Thomas colpisce con un tap-in a 40" per il -1 (66-67), ma Di Bella ha la possibilità di far respirare i bolognesi. Dalla lunetta un altro degli ex della sfida fa solo 1 su 2 con 32" da giocare, e regala la chance del pareggio all’Angelico.
CANESTRO DA URLO - Ci pensa l’uomo delle missioni impossibili: Reece Gaines si inventa un canestro incredibile buttandosi indietro contro Ilieveki e Vukcevic e manda tutti ai supplementari. Dopo un botta e risposta tra Daniels e Giovannoni in overtime, è di nuovo Gaines a dare il vantaggio con uno splendido jumper (73-71 a 2’41), ma la parte del leone la fa Antonio Porta: due difese strepitose in post basso contro il più alto Giovannoni mandano in tilt la VidiVici, che non sbanda solo grazie a Vukcevic (2+1, 74-74 a 1’47). Tornano gli eroi, quando conta: tripla di Thomas che rimette le chiavi della gara in mani biellesi, Blizzard dalla lunetta replica solo con un 1 su 2 (77-75) e l’ultimo minuto è una sfida ai nervi dell’Angelico, invitata ai liberi. Le mani di Porta & C. non tremano, Bologna deve arrendersi.
Biella: Thomas 21, Gaines 18. Daniels 15
Bologna: Ilievski 16, Vukcevic, Blizzard 13
gasport
Lupofranco
25-05-2007, 16.24.17
http://195.56.77.210/art3/blank.gifSiviglia e Poeta, ancora insieme: contratto rinnovato fino al 2011
http://195.56.77.208/art/sep7.gif
25/05/2007 14:19
Intanto gli under 18 teramani e l'Amatori conquistano le finali nazionali
- Il Messaggero (http://ilmessaggero.caltanet.it/) -
Non finiscono le buone notizie in casa Siviglia Wear. Dopo la salvezza raggiunta con le due splendide vittorie finali, il presidente Antonetti annuncia l'estensione del contratto per uno dei migliori biancorossi della stagione, Giuseppe Poeta: «Dopo le conferme ricevute sul piano umano e tecnico, abbiamo deciso di rendere ancora più forte il legame fra il Teramo (http://195.56.77.208/team/?teamid=1128) Basket e Poeta. In questa stagione Giuseppe si è affermato e ha dimostrato di poterci stare benissimo in questa serie e noi continuiamo a puntare su di lui. E' un giocatore da quintetto in Serie A e le convocazioni della Nazionale lo testimoniano e quindi siamo orgogliosi di annunciare il prolungamento del nostro rapporto fino al 2011. Lui sarà sempre più un simbolo della nostra squadra. Già ne abbiamo uno, Gianluca Lulli, e avere un'altra bandiera ci darà ancora più fiducia e entusiasmo».
Non può che essere d'accordo il play biancorosso: «Io devo solo ringraziare il presidente, la società, gli allenatori che ho avuto quest'anno e i miei compagni per quanto ho ottenuto. Ovviamente considero la stagione appena conclusa uno stimolo a far meglio, un trampolino di lancio. L’estate scorsa ero felice di scommettere su Teramo, anche in questi giorni sono convinto che prolungare il mio rapporto con questa città e soprattutto con i tifosi non potrà che farmi crescere e migliorarmi». Un concetto chiaro per Poeta, che tra qualche giorno parteciperà anche al raduno della Nazionale (prima a Bari e poi a Porto San Giorgio.
Under 18 in finale. Grandi notizie arrivano anche dai giovani giocatori del Teramo Basket. Si sono infatti qualificati per le finali nazionali di categoria i ragazzi dell'Under 18 e la fase finale del torneo si terrà a Pordenone dal 10 al 16 giugno. Ci sarà anche l'Amatori Pescara. Dunque per la prima volta nella storia, l'Abruzzo piazza due formazioni under 18 fra le prime 16 d'Italia. La Teramo di coach Di Paolantonio e di Rino Di Loreto (fratello di Matteo, che invece gioca con l'Amatori) esordirà contro la Mps Siena. I pescaresi allenati da Fabio Di Tommaso debutteranno contro Casalpusterlengo.
Paolo Marini
Lupofranco
26-05-2007, 12.40.13
VARESE, 25 maggio 2007 - Uno Schultze stellare, capace di martellare il canestro di Varese con due triple consecutive nel momento più caldo del match, regala le semifinali e la partecipazione alla prossima Eurolega all'Armani Jeans. In una serata in cui il piano tattico di Djordjevic è stato a lungo rispettato, grazie anche alla precisione dalla lunga distanza (12 canestri da 3), lo scatto d'orgoglio di una Whirlpool mai doma ha rimesso in dubbio il risultato con un gran parziale nell'ultimo quarto. Quando al terzo intervallo il punteggio sul tabellone diceva + 10 per Gallinari e compagni (62-52), lo sforzo guidato dalla rabbia di De Pol e dal contributo offensivo di un Galanda finalmente pericoloso veniva premiato dal vantaggio sull'unica percussione di Keys (74-75 al 38').
SCHULTZE SUPER - Il time-out della panchina milanese disegnava una conclusione dall'arco per Garris, che però veniva stoppato da un Hafnar in vena (4/4 ). La palla vagante diventava preda di Shultze che scagliava nel canestro avversario la sua quarta tripla, subito doppiata dalla quinta di una prestazione da Mvp. Il successivo sfondamento di Keys chiudeva il campionato della Magnano's band, comunque a lungo applaudita dai 5.000 di Masnago. Il parziale di 11-0 dell'Armani nell'ultimo giro dell'orologio non faceva altro che riportare il vantaggio ambrosiano - comunque punitivo in eccesso per la prestazione orgogliosa dei biancorossi di casa - a quella doppia cifra cui era rimasto per quasi tutto l'ennesimo derby di una sfida dai toni sempre accesi.
VARESE INDOMABILE - Era stata la lucidità di Gallinari, subito protagonista con due canestri per segnare la sua supremazia nei confronti di un Holland in pessima serata di tiro (4/14), a caratterizzare un avvio capace di far mettere la testa avanti agli ospiti. Dentro l'area colorata, poi, i balzi di Watson (15 rimbalzi, di cui 8 in attacco) facevano il vuoto mettendo in difficoltà un pacchetto lunghi Whirlpool dove Fernandez e Howell combinavano 10 punti in coppia. I 47 punti realizzati nei primi 20 minuti non bastavano, comunque, all'Armani per chiudere una pratica che la feroce voglia di essere ancora protagonista del quintetto varesino rendeva difficilissima. Fino all'esplosione di Shultze, uomo decisivo di una panchina capace di produrre 32 punti.
gasport
Lupofranco
26-05-2007, 13.39.06
Legea: Lauwers prolunga fino al 2009
http://195.56.77.208/art/sep7.gif
26/05/2007 11:28
- Sito Uff. Scafati Basket (http://www.scafatibasket.com/) -
Legea Scafati (http://195.56.77.208/team/?teamid=1125) comunica di aver prolungato, fino al termine della stagione 2008/2009, l’accordo contrattuale con la guardia italo-belga Dimitri Lauwers, che ha chiuso la stagione sportiva 2006/2007 (6° della Serie A per la media OER e 2° nei tiri liberi) con 22.0 minuti di media, 344 punti totali (10.1 di media a partita), il 53.1% nel tiro da due (17/32), il 42.6% nel tiro da tre (66/155) ed il 91.1% nei tiri liberi (112/123). Entrato nella Top10 degli atleti della storia professionistica dello Scafati Basket in quanto a minuti giocati (8° con 1472), punti realizzati (9° con 668), presenze (7° con 64) e tiri da tre segnati (3° con 138), Dimitri Lauwers avrà ora la possibilità di raggiungere la vetta alla classifica delle stagioni professionistiche giocate in gialloblù (4), segno tangibile dell’attaccamento dell’atleta a Scafati e della società del presidente Longobardi a Dimitri Lauwers.
Presidente Nello Longobardi: “Sono davvero soddisfatto e felice di poter vedere con la nostra maglia, almeno per altre due stagioni, Dimitri Lauwers, un atleta serio e professionale che si è integrato molto bene nella nostra realtà. Dopo averne sentite e lette tante in questi giorni, il prolungamento del contratto con Doum mi rende contento anche perché consegna a tutti un segnale forte di continuità, elemento importante per la costruzione di un’altra grande stagione in Serie A. Concludo ringraziando gli agenti Meller e Ricciotti per il lavoro svolto e la conclusione positiva di questo accordo”.
Dimitri Lauwers: “Dopo qualche giorno di trattativa, sono molto contento di aver trovato, col presidente Longobardi, una soluzione anche più positiva del previsto perché, anziché restare a Scafati per un anno, ho la possibilità di giocare con questa squadra per altre due stagioni. Adesso torno a casa a godermi un po’ di riposo e già fremo per quando ritornerò qui per iniziare una nuova stagione, ancor più ricca di emozioni e soddisfazioni. Ringrazio la società e voglio anche ringraziare tutti i tifosi che mi hanno sempre sostenuto, facendomi sentire a casa mia”.
Lupofranco
28-05-2007, 09.12.19
BOLOGNA, 27 maggio 2007 - Alla fine sarà la classica Bologna-Milano la semifinale, come da copione. La Vidivici Virtus vince gara 5 contro l'Angelico Biella chiudendo 3-2 una serie che tutto è stata, tranne che secondo copione.
DECISIVO IL TERZO QUARTO - Stasera decisivo lo stratosferico terzo quarto di gara dei bolognesi che rifilano un 22-7 che squarcia la sfida, aprendo inoltre le porte al ritorno in Eurolega da parte della società del presidente Sabatini. Nell'avvio del primo quarto la macchina della Virtus parte in retromarcia, non segna fino al 2'57" e incassa un 0-6 dall'Angelico che al 5'20" con la tripla di Porta affonda la prima accelerata alla vettura piemontese (5-13, +8). Spinge ancora sull'acceleratore la formazione ospite, la quale con un canestro da sotto di Barlera tocca all' 8'06" il vantaggio in doppia cifra (9-19). Il motore bianconero si inceppa più volte, il gioco non è fluido e solo grazie ai liberi di Ilievski e Di Bella che la prima frazione rimane sotto i dieci punti di scarto (15-23). Al 12'15" è un boato di liberazione quello che si leva alla prima tripla della Virtus (alla fine saranno addirittura 13) realizzata dalle mani, fin lì quadrate (0/3 dai 6,25 m. ) ma in seguito incandescenti, di Giovannoni (20-25). Il primo break Vidivici (6-0) inchioda il -1 al 13'31" con una schiacciata conclusiva di Vukcevic, ma proprio quando il muso della fuoriserie di Markovski sembra appaiare quella di Bechi, Gaines da fuori e Daniels in precario equilibrio timbrano il +6 (26-32).
IL TURBO - Il tiro pesante, benzina scadente di Bologna nella fase iniziale, diviene il turbo prima dell'intervallo lungo, quando giungono triple consecutive dalle mani di Blizzard, Ilievski e Vukcevic per il 9-0 che segna il primo vantaggio dei locali (43-38 al 19'37"); per non essere da meno Thomas al 19'37" confeziona il 43-41 di metà gara. Inserisce la sesta marcia la Virtus al rientro dagli spogliatoi: otto canestri consecutivi sono un terrificante 19-0 per il +21 al 26'10" (62-41). La macchina di Biella rimane a secco, senza carburante, con un'astinenza di punti che tocca quasi i sette minuti, venendo interrotta da Thomas al 26'44" con una realizzazione dal perimetro. Nell'ultimo periodo l'Angelico tocca in alcune circostanze il -12, tuttavia la Vidivici, tanto per non smentirsi, distribuisce quattro triple chirurgiche che permettono ai bolognesi di passare da vincitori sotto la bandiera a scacchi, mentre i piemontesi si devono accontentare degli applausi dei propri tifosi (500) scesi in Emilia.
Vidivici Bologna - Angelico Biella 89-72
Virtus: Giovannoni 14, Di Bella 14, Ilievski 11, Blizzard 11
Biella: Thomas 16, Gaines 16, Porta 12, Barlera 11
gasport
Wolves80
28-05-2007, 18.43.41
28 maggio 2007
Fonte: Sito Uff. Pall. Treviso.
Marco Atripaldi e' il nuovo G.M. della Benetton
http://195.56.77.210/art3/mini200/118036634510591.jpghttp://195.56.77.208/art/blank.gifSarà Marco Atripaldi il nuovo General Manager della Benetton Basket: Atripaldi, che da Gm ed AD dell’Angelico Biella ha appena concluso brillantemente l’avventura nei playoff, verrà presentato alla stampa venerdì 1 giugno alle ore 12.00 presso la Sala Convegni de La Ghirada.
46 anni, novarese di nascita ma biellese d’adozione, Marco Atripaldi inizia come giornalista lavorando a L’Eco di Biella (di cui è attualmente Amministratore Delegato): 20 anni fa entra attivamente nel basket come dirigente del Biella Basket Club in serie C2.
Nel 1994 è tra i fautori della nascita della Pallacanestro Biella e, partendo dalla Serie B2, inizia la scalata verso i piani alti del basket italiano: in due anni centra la promozione in B1, ancora due stagioni ed ecco l’ascesa in Serie A2 dove Biella permane per 3 campionati, prima di raggiungere la prima, storica promozione nel massimo campionato al termine dell’annata 2000-2001.
Nei 6 anni successivi consolida la presenza di Biella nel palcoscenico principale del basket italiano, arrivando ai playoff negli ultimi due campionati e portando alla ribalta una lunga lista di giocatori: tra i tanti Matteo Soragna, capitano a Biella che ora ritrova a Treviso, Joseph Blair, Mario Austin, Antonio Granger, fino ad arrivare a Thabo Sefolosha, l’anno scorso inserito al 1° giro dei Draft Nba, e al neo campione d’Europa Mike Batiste. Marco Atripaldi ha una compagna, Laura, da cui ha avuto un figlio, Pietro, di 20 mesi.
GOALPIGNA
28-05-2007, 21.27.32
Marco Atripaldi e' il nuovo G.M. della Benetton
COMPLIMENTI A TREVISO PER LA SCELTA
Lupofranco
29-05-2007, 09.14.17
Marco Atripaldi e' il nuovo G.M. della Benetton
COMPLIMENTI A TREVISO PER LA SCELTA
Quoto:ok: :ok::ok:
Lupofranco
29-05-2007, 13.28.03
Dalmonte: «Sarei incosciente a rifiutare la Sutor»
http://195.56.77.208/art/sep7.gif
29/05/2007 09:59
Il coach apre la porta alla Premiata
- Il Resto del Carlino (http://ilrestodelcarlino.quotidiano.net/) -
MENTRE LA SUTOR se ne sta immobile…«Aspettando Godot», abbiamo già riferito che il nome di Luca Dalmonte, il coach che battè la Premiata (http://195.56.77.208/team/?teamid=1127) a Teramo nella gara di andata per 89-69, è tra quelli che circolano a Montegranaro quali eventuali successori del cittadino onorario Pilla.
Cosa ne dice l’interessato?
«Posso solo dire che anch’io ho solo letto di questa cosa».
Le ha fatto piacere?
«Sicuramente sì. Mi fa molto piacere essere associato a gente capace di programmare così nel profondo e nel futuro, così come ha dimostrato di saper fare la Sutor. Poi mi fermo qui perché non ho altri elementi da riferire, nella maniera più assoluta! Mi fa piacere, e lo ripeto con tanta sincerità, che, eventualmente solo a livello di idea, il mio nome possa essere affiancato a Montegranaro».
Per quali motivi in particolare?
«Per tanti motivi, per quello che è riuscita a dimostrare dal punto di vista tecnico e programmatico la Sutor in questi anni, con tanta serenità ma anche con tanta oculatezza. Però questo è, e questa è la situazione attuale. Non vorrei neanche che questa mia considerazione di due parole possa sembrare una sviolinata dato lo stato delle cose. Ritengo che solo un incosciente non possa essere felice di partecipare ad una potenziale successione di Pilla, consapevole anche della difficoltà alla successione stessa. Però credo che quello che ha dimostrato la società in questi anni sia un po’ ‘il sogno’, tra virgolette, di tanti allenatori: quello cioè di lavorare su un gruppo di giovani italiani, su una programmazione. Insomma, ci sono tanti elementi, assolutamente tanti elementi».
In verità non è la prima volta che lei si esprime in termini di così vivo apprezzamento verso la Sutor. Li manifestò anche nelle interviste di prima e dopo la gara di andata con la Premiata.
«Certo, cose dette in tempi non sospetti e penso e mi auguro siano avvalorate dalla loro sincerità ed onestà. No è la verità, è assolutamente la verità. Anche perché è così oggettivo che mi sembra veramente inequivocabile quanto sia stato importante il progetto Montegranaro sviluppato fino ad oggi, ma che leggo e mi rendo conto che sia anche un progetto che va al di là di oggi e col sole di domani».
Le dichiarazioni di coach Dalmente confermano, se mai qualcuno ne avesse dubitato, che quella di Montegranaro è una piazza ambita non solo dai giocatori, di cui si sapeva già, ma anche dai tecnici. Intanto, «Aspettando Godot» appunto, il direttore generale Lucio Zanca è volato in America alla ricerca di talenti da importare.
Silvio Sebastiani
Dr. Wolf
29-05-2007, 16.59.02
Atripalda
un cognome una garanzia...:D :D :D
Wolves80
30-05-2007, 09.37.33
un cognome una garanzia...:D :D :D
Se lo dici tu....... :fischia: :fischia: :fischia:
Aldair
30-05-2007, 10.03.34
un cognome una garanzia...:D :D :D
"cachier", un soprannome, una garanzia :D :D :D
:schiatta:
Lupofranco
30-05-2007, 18.19.02
E' Luigi Guastaferro il nuovo g.m. della Legea
http://195.56.77.208/art/sep7.gif
30/05/2007 11:48
- Sito Uff. Scafati Basket (http://www.scafatibasket.com/) -
Legea Scafati comunica di aver raggiunto un accordo contrattuale con il general manager Luigi Guastaferro per la stagione 2007/2008.
Nato a Caserta il 23 gennaio 1962, Guastaferro è da 33 anni nel mondo del basket, prima come atleta e poi come dirigente. Dalle giovanili dei Falchetti Caserta, ben presto è passato in prima squadra. Otto anni fa, dopo la promozione in C1 come atleta, l’allora proprietà (Miniero, Bove ed i fratelli Giannini) gli chiese di essere il general manager in C1. Dopo i campionati di C1, B2 e B1, arriva l’unione con l’altra società casertana, l’Ellebielle, ed inizia la scalata al professionismo. Con l’acquisizione del titolo di Legadue del Castelletto Ticino, Caserta arriva nella seconda serie professionistica nazionale e Gino Guastaferro ne è il general manager.
Tre anni di Legadue con Caserta, con risultati sempre al di sopra degli obiettivi prefissati. Nel 2005 ha disputato, a Ferrara, la Final Four di Legadue, salvo arrendersi in semifinale proprio all’EuroRida Scafati. Nella scorsa stagione, al termine di un campionato condotto fino all’ultima giornata, la differenza canestri non ha consegnato alla Juvecaserta la promozione diretta in Serie A; e nel primo turno della roulette play-off, si è dovuta arrendere all’Aurora Basket Jesi.
Gino Guastaferro: “Sono estremamente onorato dell’opportunità che il presidente Longobardi mi ha concesso. Questo è un lavoro che svolgo con infinita passione e con grande entusiasmo. Dopo una stagione esaltante come quella vissuta da Scafati nel primo anno di Serie A, sarà ancor più bello ed emozionante cercare di ripetersi e credo che le condizioni ci siano tutte. Spero di contribuire fattivamente a questo obiettivo. Un ringraziamento va al presidente Longobardi, a tutta la società scafatese ed a chi, in questi anni, credendo in me, mi ha dato la possibilità di guadagnarmi le credenziali per arrivare in Serie A”.
Presidente Nello Longobardi: “Voglio dare il benvenuto al nuovo giemme Gino Guastaferro, persona che mi ha sempre colpito per la sua pacatezza ed il suo stile nell’affrontare anche situazioni difficili. Pensiamo che, essendo un uomo del nostro territorio, possa integrarsi al meglio in una struttura che ha dimostrato di essere efficiente e professionale nel corso della stagione d’esordio in Serie A. L’ingaggio del nuovo giemme non è assolutamente una bocciatura per il lavoro svolto egregiamente da Massimo Cosmelli che ringrazio per la sua onestà e professionalità. Spero, e già stiamo lavorando per questo, che lui resti all’interno della nostra struttura organizzativa, con un ruolo ancor più vicino alla presidenza del club”.
Lupofranco
30-05-2007, 18.19.58
Del Bue raccoglie l'appello: 'Caso Lorbek in parlamento'
http://195.56.77.208/art/sep7.gif
30/05/2007 14:22
Interrogazione alla Melandri. Barbieri: 'Ridicolo'
- Il Resto del Carlino (http://ilrestodelcarlino.quotidiano.net/) -
Il Caso Bipop (http://195.56.77.208/team/?teamid=1131) approderà addirittura in parlamento. L'onorevole Mauro Del Bue (Nuovo Psi) ha affermato che presenterà un'interrogazione parlamentare, per chiedere un'opinione al ministro dello sport Giovanna Melandri, sul «caso Lorbek». I parlamentari reggiani sono d'accordo affinchè venga fatta giustizia a favore della Bipop, ma non si trovano in sintonia sull'opportunità dell'intervento politico, auspicato dal club.
DEL BUE. «Il contenuto del ricorso - afferma l'onorevole Mauro Del Bue - è fondato. La Benetton ha disposto di un giocatore tesserato irregolarmente, come Lorbek, e la Bipop deve essere risarcita nel risultato. Con quei due punti, oggi, saremmo salvi. E retrocederebbe Avellino». L'onorevole ha in mente un modo per cercare di smuovere le acque. «Credo di poter fare un'interrogazione parlamentare, su questa vicenda, al ministro Melandri, cui chiederò che cosa ne pensa della questione. Poi, è chiaro che c'è un'autonomia giurisdizionale del mondo sportivo e decideranno gli organi competenti. Io, comunque, sono a disposizione di Stefano Landi se mi chiede di fare qualcosa».
CASTAGNETTI. Il vicepresidente della Camera, Pierluigi Castagnetti, dà, anch'egli, pieno appoggio alla società biancorossa. «Credo sia fondatissimo il ricorso - dice -, dato che il giocatore Lorbek è stato decisivo per la sconfitta della Bipop contro la Benetton. Parlerò con i colleghi parlamentari reggiani sul da farsi. Se, a parere della società, è utile un intervento, lo realizzeremo. Soprattutto per far rilevare lo stato d'animo dell'opinione pubblica perchè venga eseguito un esame approfondito dell'episodio e venga compiuta una "giustizia giusta". Nel rispetto, ovviamente dell'autonomia sportiva. Non vogliamo interferire».
BARBIERI. L'onorevole Emerenzio Barbieri (Udc) concorda sul ricorso, però, boccia completamente l'idea di Mauro Del Bue. «E' assolutamente giusto l'aver impugnato il provvedimento della Lega. La giustizia sportiva si deve comportare secondo canoni di correttezza. Tuttavia, secondo me è un errore l'intervento dei politici. Lo sport deve essere autonomo dalla politica, anzi deve essere geloso della propria autonomia. Sarebbe ridicolo che i parlamentari reggiani facessero un'interpellanza al ministro dello sport su quello che è successo».
VERTICE. Ieri, l'assemblea dei soci della Pallacanestro Reggiana ha nominato un nuovo consigliere. Si tratta di Roberto Rabitti (che non entra come socio), reggiano di 47 anni. Rabitti (nella foto piccola ) è il presidente della Scuola basket Reggio. Si sono discusse le strategie per il prossimo anno, nuovo allenatore compreso.
PUGI. Federico Pugi, l'ala della Bipop, in prestito quest'anno alla Virtus Siena in B1, è stato operato ieri di ernia al disco. Per Pugi è previsto un mese di riabilitazione e un altro mese di preparazione atletica personalizzata.
Matteo Zanichelli
:shock: :shock: :shock: :shock:
GOALPIGNA
30-05-2007, 20.44.49
'Caso Lorbek in parlamento'
ADDIRITTURA!!!!!
Dr. Wolf
30-05-2007, 21.15.32
"cachier", un soprannome, una garanzia :D :D :D
:schiatta:
attento "metropolitano", tua moglie è cachier d'adozione :schiatta: :schiatta:
Lupofranco
31-05-2007, 09.21.30
MILANO, 30 maggio 2007 - Vittorie esterne in gara-1 della semifinali dei playoff. La Virtus Bologna passa a Milano, Roma a Siena, che era imbattuta in casa in campionato.
Armani Jeans Milano-VidiVici Bologna 71-75
di Guido Guida (javascript:apri_popup_methode_mailto('http://www.gazzetta.it/common/sendMail.php?email=guida'))
Alla faccia di ogni pronostico. Gara-1 di semifinale tra Olimpia Milano e Virtus Bologna vede una VidicVici tutta sostanza espugnare il Forum di Assago e mettere a nudo le debolezze di un'Olimpia Milano che continua a pagare in maniera sconsiderata i suoi passaggi a vuoto nell'arco del match. Green segna dopo soli 5", poi per oltre 4 minuti e mezzo Milano resta a secco: tra palle perse (un paio a testa di Gallinari, una di Bulleri e Watson) e una mezza dozzina di tiri sbagliati, la Virtus, ispirata da Best, scatta avanti 8-2. Djordjevic conferma la coppia di lunghi Blair-Watson per dettare legge dentro l'area, la VidiVici prova allora, con successo, ad aprire la scatola portando Drejer e Giovannoni dietro la linea dei 6.25 m. A far tornare i conti per l'Armani Jeans ci pensano prima Blair e poi Schultze, che infila subito 5 punti dopo i 15 con 5/7 da 3 che lo aveva reso decisivo in gara-4 a Varese. Al primo mini-riposo Milano conduce 20-18 con già nove effettivi in rotazione.
Glyniadakis è encomiabile nella gara a sportellate contro Blair e quando Milano fatica a muovere la palla è Bologna, con due triple dell'ex Vukcevic, a prendere il sopravvento e allungare sul 31-24. Calabria è impalpabile, e quando al suo posto si rivede Bulleri ecco che Garris dà il meglio come finalizzatore anziché come costruttore e con 7 punti in fila ricuce sul 30-31. Gallinari colora il suo scout solo dopo 16'20", ma il vero problema di Milano sono gli aiuti difensivi, a tratti una chimera, e con un paio di invenzioni di Ilievski si arriva al 32-42 dopo 18'. Bulleri e Watson, gli elementi di maggior energia tra i lombardi, vengono imbrigliati a dovere dalla difesa di Markovski, quella dell'Armani fa acqua da più parti e all'intervallo siamo 39-47 con 7/12 nel tiro pesante per gli ospiti. Difficile sapere cosa abbia detto Djordevic negli spogliatoio, comunque sia un dvd avrebbe di certo un buon successo commerciale: Milano rientra trasformata, con un'attenzione difensiva inedita e una rapidità d'esecuzione esemplare. Blair è un leone, Bulleri uno di quei galli da combattimento che non arretra mai e solo la classe smisurata di Best permette a Bologna di restare avanti 52-50 dopo 26'. Riaperto il match, domina l'equilibrio: all'ultima sosta breve è 62-60 esterno con tutti 14 punti ospiti su 15 del terzo periodo che arrivano dagli esterni.
Bulleri è azzoppato da un paio di botte, Best non è abituato a lunghi minutaggi consecutivi e in difesa arranca vistosamente. A pagare di più, e nettamente, è Milano che con Calabria e Green non sfrutta mai gli accoppiamenti su Best e a parte un libero di Gallinari al 31'47" non segna fino al 37'02" (5'15" di blackout). Bologna capitalizza un paio di invenzioni di Di Bella e qualche magata di Best e quando l'Armani riprende i sensi è a +12 con 3' da giocare. Imponderabili miracoli del basket: di colpo a Milano riesce tutto facile e Bologna perde la testa. Garris e, soprattutto Green inventano pallacanestro e con 1'10 da giocare l'Armani è a -2 (71-73). A 23" dalla fine, con la VidiVici che ha ancora una manciata di secondi a disposizione, Schultze commette il più sciocco degli antisportivi su Blizzard che fa 2/2 dalla lunetta. Il suicidio è servito nell'incredulità del Forum. Domenica gara-2 a Casalecchio di Reno.
Milano: Best 13, Blizzard 11, Vukcevic 10
Bologna: Garris 16, Blair 13, Schultze 10
Montepaschi Siena-Lottomatica Roma 74-88
di Marco Naldini (javascript:apri_popup_methode_mailto('http://www.gazzetta.it/common/sendMail.php?email=generico'))
La premiata ditta Hawkins & Bodiroga infligge il primo k.o. al monopolio casalingo dell’Mps. A Siena non aveva mai vinto nessuna squadra italiana, in questa stagione, e la Lottomatica ci è riuscita nella prima gara della semifinale. I due soci ne segnano 43 assieme, di cui 18 nell’ultimo quarto, in cui Roma ha anche rincorso. Accanto a loro Erazem Lorbek, una spina nel fianco per il reparto lunghi senese, inesistente, a parte Shaun Stonerook (due triple da quasi otto metri e anche 10 rimbalzi). Eppoi Mire Chatman, impeccabile in regia, e nello spezzettare il ritmo (8 recuperi per lui , 23 quelli complessivi degli ospiti al termine) dei padroni di casa. Roma gioca subito a volto scoperto e, a detta di molti, disputa i tre quarti più belli della stagione. Hawkins e Lorbek aprono le danze con il 7-11 al 3’45’’ mentre Bodiroga capitalizza, pennellando, di volta in volta, i suoi capolavori, dall’arco e nella ricerca spietata dell’uno contro uno. Il Monte mette la testa avanti sul 7-4, poi sull’ 11-13 subisce il parzialone di 2-14, chiosato dal trepunti di Chatman al 9'10’’ per il 13-27. Roma costruisce il vantaggio sui punti da sottocanestro (24 dei 48, a metà gara) e con i secondi tiri, come i tre di fila ricavati dai rimbalzi dell'ex-Chiacig.
Siena invece si trova a lungo nell’insolita posizione di inseguitrice, come raramente è successo nell’annata, e soffre. Resta attaccata con Stonerook (27-30) ed il trepunti di Boisa, sulla sirena dell'intervallo, che è ossigeno puro per l’Mps. Poi si raccoglie tutta attorno a Joseph Forte, che suona la carica. Conduce la regia e la transizione, segna ed innesca Kaukenas e Sato per il vantaggio (59-57 e 65-59 al 32’23’’). Roma sembra in riserva, ma non David Hawkins e tanto meno Erazem Lorbek che firma, intanto, il canestro più importante, quello della scossa, da trepunti, per il 62-65 e la nuova parità 65-65 al 34’10’’. Poi la bacchetta va in mano ad Hawkins. Sbuca da tutte le parti, sembra avere dieci mani in difesa eppoi segna. E con lui lo fanno Chatman (67-71) e Bodiroga (70-77). Sull’Mps piove una grandinata, ed il primo round va alla Lottomatica.
Siena: Forte 16, Sato, Kaukenas 13
Roma: Hawkins 23, Bodiroga, Lorbek 20
gasport
Le sorprese non mancano...:eheh:
Lupofranco
31-05-2007, 09.32.24
Cska chiama Zisis: pronti 2 milioni e mezzo
31/05/2007 09:20
Da Mosca nessuna conferma: «Ma è chiaro che il play greco ci interessa»
- La Tribuna -
Un milione e 300.000 euro per il giocatore e un milione e 200.000 di buy out per la Benetton: questa la montagna di quattrini che, secondo la stampa greca, il Cska Mosca sarebbe pronto a sborsare per Nikos Zisis. Che lo squadrone russo vice campione d’Europa (ma in realtà c’è anche l’Olimpiacos) fosse interessato al play greco campione d’Europa e vice campione del mondo lo si era capito subito dopo la conclusione del campionato, quando lo stesso Zisis, su una precisa domanda, era apparso piuttosto vago sulla possibilità di restare alla Ghirada pur con un altro anno di contratto.
Ora la sua partenza è un po’ più sicura. Da Ettore Messina, colui cioè che potrebbe diventare il suo prossimo allenatore, è comunque difficile strappare una qualsiasi ammissione: «Guardate, in questo momento qui in Russia stiamo giocando i playoff (il Cska è 2-0 sul Kazan nella finale) e questa è la nostra unica preoccupazione. Io non confermo né smentisco: quando sarà finita la stagione ci metteremo attorno a un tavolo e vedremo quali saranno i giocatori che fanno al caso nostro: non escludo che ci sarà un interessamento anche per Zisis, ammesso che sia disponibile, ma ora per noi è prematuro parlarne. Fra l’altro abbiamo giocatori importanti in scadenza di contratto come Holden, per cui non possiamo metterci a parlare di un altro con il rischio di bruciare qualcuno che è qui da tempo».
Voi tuttavia avrete bisogno di un regista. «Nikos è un giocatore di eccellente livello, che appunto per questo senz’altro interesserà anche altre società. E poi coinvolgere il Cska, poiché abbiamo già fatto tanti buoni affari con Treviso, potrebbe essere anche il modo per far aumentare il buy out...».
Da aggiungere anche il fatto non meno importante che Theo Papaloukas, il leader greco dei russi e play anch’esso, potrebbe approdare nella Nba. Insomma, tutti gli indizi portano a Mosca.
Sul fronte allenatori, ammesso e concesso che Blatt non sarà confermato, niente di nuovo: i nomi sono sempre quelli, Recalcati, Sacripanti, Spahja, Yannakis, con il borsino che vede le quotazioni del croato, reduce però da una stagione deludente con il Maccabi, lievemente in rialzo.
Da parte sua Pino Sacripanti, coach della Tisettanta Cantù, esclude di aver avuto qualsiasi contatto con la Ghirada. «Il mio contratto è scaduto, sono su piazza ma finora l’unica proposta l’ho avuta da una squadra che non è la Benetton. Tutto questo mi sembra, per adesso, molto fantabasket, oggi sono più disincantato di una volta, se avessi dato retta a tutte le voci di questi anni mi sarei ritrovato su ogni panchina del mondo. In questi giorni ho staccato la spina, sono per qualche giorno in vacanza all’isola del Giglio e soprattutto in attesa, dal 4 giugno in poi, di sapere quali siano le intenzioni di Cantù dal presidente Corrado. Proprio il 4 riprenderò con la nazionale under 20, fra l’altro il 10 sarò proprio a Treviso per un’amichevole prima di partire per Domegge. A me comunque prima di tutto preme sapere che succede a Cantù, la mia società, sono nato e cresciuto lì, un pezzo del mio cuore e qualcos’altro è legato a quella società».
Ma lei è molto amico di Atripaldi? «Beh, lo conosco, nel senso che i primi che andavano negli Stati Uniti a vedere giocatori sono stati Cantù e Biella. Oggi ci vanno tutti, otto anni fa visto che si potevano ingaggiare sette stranieri e il nostro budget era inferiore al milione, andavamo a prendere gli americani da 50-60 mila dollari. Ma perché mi fate questa domanda?».
Perché, secondo qualcuno, Atripaldi, da questi giorni giemme a Treviso, per la Benetton avrebbe suggerito il suo nome. «Giuro, lo vengo a sapere adesso...».
(Silvano Focarelli)
Continua la fuga... :nah: :nah:
Aldair
31-05-2007, 09.55.09
attento "metropolitano", tua moglie è cachier d'adozione :schiatta: :schiatta:
cachieri si nasce :eheh:
p.s. lei è peggio, è cachiera napoletana :D
GOALPIGNA
31-05-2007, 21.23.57
cachiera napoletana
QUANTE NE CONOSCO,COSì
Lupofranco
01-06-2007, 09.51.43
Arriva Curry, la Mps smentisce
http://195.56.77.208/art/sep7.gif
01/06/2007 09:18
Comincia il mercato
- La Nazione (http://lanazione.quotidiano.net/) -
Non siamo ancora a gara-2 delle semifinali dei play off e già iniziano a rincorrersi, soprattutto attraverso internet, le voci di mercato.
Clamorosa quella uscita ieri in tarda serata (intorno alle 23.15) su www.gazzetta.it: «Il Montepaschi (http://195.56.77.208/team/?teamid=1123) ha ingaggiato con contratto triennale (prima stagione a 345.000 dollari) la guardia statunitense Ramel Curry terzo marcatore della seria A con Avellino (18.1 ppg)». La notizia non ha avuto ancora conferma anzi, l’agente del giocatore Mario Scotti, ha smentito categoricamente la trattativa.
Ma l'articolo non rivela solo il nome del giocatore in entrata: «Finisce così dopo una sola stagione l’avventura in Toscana di Joseph Forte.
La guardia statunitense ha pienamente convinto sotto l’aspetto tecnico, ma non si sarebbe integrato a pieno nello spogliatoio senese dove avrebbe scarso feeling con qualche compagno».
E poi un altro obiettivo: «Il Montepaschi sta seguendo da vicino anche il centro lituano Ksystof Lavrinovic (27 anni, 2.11).
L'ostacolo maggiore per il suo arrivo in Italia è l'ingaggio che in questa stagione ha sfiorato i 700.000 euro».
Lupofranco
01-06-2007, 09.52.34
Scafati riparte da Alibegovic
http://195.56.77.208/art/sep7.gif
01/06/2007 09:28
Rinnovato il contratto al coach dei campani
- Il Resto del Carlino (http://ilrestodelcarlino.quotidiano.net/) -
Prime certezze: la Legea Scafati (http://195.56.77.208/team/?teamid=1125) , dopo aver sfiorato i play off, ufficializza il rinnovo del contratto con il tecnico slavo Teoman Alibegovic.
Lupofranco
01-06-2007, 10.01.48
MILANO, 31 maggio 2007 - Il primo colpo di mercato della stagione 2007-08 arriva da Siena. Il Montepaschi, in piena volata playoff, ha ingaggiato con contratto triennale (prima stagione a 345.000 $) la guardia statunitense Ramel Curry (1.91 m, 27 anni) che in questo campionato, con la maglia dell'Air Avellino, è stato il terzo marcatore della seria A con 18.1 punti di media in 27 partite giocate. Curry, che quest'anno aveva guadagnato poco più di 110.000 dollari, era stato seguito da Treviso e da diverse compagini di Eurolega. Per la ratifica dell'accordo bisognerà attendere le visite mediche della prossima settimana, anche se pare che i problemi di pubalgia che hanno rallentato il giocatore nei mesi scorsi siano ormai alle spalle.
MONTEPASCHI - Finisce così dopo una sola stagione, peraltro con ancora tutte le chance scudette intatte, l'avventura in Toscana di Joseph Forte. La guardia statunitense, terzo classificato nella classifica del miglior giocatore di regular season, ha pienamente convinto sotto l'aspetto tecnico, ma non si sarebbe integrato a pieno nello spogliatoio senese dove avrebbe scarso feeling con qualche compagno. Il Montepaschi sta seguendo da vicino anche il centro lituano Ksystof Lavrinovic (27 anni, 2.11) che proprio oggi ha perso la finale scudetto russa vestendo la maglia dell'Unics Kazan. Nazionale lituano ai Mondiali in Giappone dello scorso settembre, una storia di violenza sessuale che lo portò in carcere col fratello Darius nel 1999, Ksystof è un giocatore di primo livello euroepo. L'ostacolo maggiore per il suo arrivo in Italia è l'ingaggio che in questa stagione ha sfiorato i 700.000 euro. Se arrivasse Lavrinovic verrebbe congedato il georgiano-sloveno Vladimir Boisa che ha comunque un altro anno di contratto.
MILANO - In attesa di portare a termine la serie contro la Virtus Bologna si sta muovendo anche l'Armani Jeans. A campionato finito sarà annunciato l'accordo con playmaker francese Carl Oba Embo (18 anni, 1.85) che è stato provato nelle scorse settimane. Si tratta di un giocatore che gli scout paragonano in piccolo a Tony Parker, ma che essendo inesperto potrebbe essere dirottato per una stagione in prestito in Legadue. Le sorti dei playoff potrebbero poi indicare il futuro di molti. Per ora sono sotto contratto Gallinari, Bulleri (a cui potrebbe essere proposto un ingaggio ridotto e un allungamento dell'accordo) oltre a un'opzione su Gigena. Probabili i rinnovi per Schultze e Watson, in bilico Blair, quasi certi dell'addio Green e Calabria.
LE ALTRE - Atripaldi avrebbe chiesto a David Blatt di riaprire un ciclo a Treviso, ma il coach pare ormai intenzionato a fare le valige. A Biella verrà promosso general manager il team manager Daniele Baiesi, Capo d'Orlando ha offerto la scrivania a Gianmaria Vacirca che ha già fatto coppia a Castelletto Ticino con il nuovo allenatore Romeo Sacchetti. Lascia Napoli il g.m. Piefrancesco Betti che andrà a cavalcare le ambizioni di rivincita di Caserta in Legadue. Varese ha allungato di un anno il contratto al lungo argentino Gabriel Fernandez e sta per fare lo stesso con il serbo-sloveno Aleksander Capin mentre resta in dubbio la posizione di Keith Carter su cui il club vanta un'opzione.
gasport
GOALPIGNA
01-06-2007, 22.21.48
CARDILLO SU IRPINIA NEWS E' SICURO CHE L'AIR RESTA A FIANCO DELLA SCANDONE
OldSoccer
02-06-2007, 22.18.52
CARDILLO SU IRPINIA NEWS E' SICURO CHE L'AIR RESTA A FIANCO DELLA SCANDONE
avrà parlato con De Luca :lol: :lol: :lol:
Lupofranco
03-06-2007, 18.11.15
ROMA, 2 giugno 2007 - Non ci riusciva dal 2001, ma per espugnare Roma il Montepaschi sceglie l’occasione più importante. Siena viola 76-84 il PalaLottomatica, imbattuto da dieci gare, pareggiando i conti della semifinale scudetto e ritrovando sé stessa: fluidità di gioco, ma soprattutto autorevolezza e cinismo quando contava grazie al ritorno nello smalto migliore di molti dei propri uomini decisivi.
L'ALLUNGO - Roma non riesce a ripetere la partita perfetta perché stavolta Siena ritrova fiducia offensiva con le contromisure giuste alla difesa di una Lottomatica meno precisa anche in attacco. Costretta dalle necessità di rimonta, Siena aveva aggredito la partita da subito con l’energia della sua coppia africana: la presenza di Eze chiude l’area, l’irruenza di Sato (suoi 12 dei primi 18 punti senesi) completa l’opera fino al 2-18 al 7'. Roma segna a fine primo quarto il suo secondo canestro dal campo e al 13' il terzo, e nel frattempo resta a galla a suon di tiri liberi: il divario resta oltre la doppia cifra, ma pur in giornata di ampie rotazioni (e anche di là Repesa al 9' ha già mandato in campo dieci giocatori) i lunghi senesi si caricano di falli e la difesa ospite deve calare di intensità. Sale invece quella romana, soprattutto in difesa e soprattutto nella pressione sul perimetro: per dieci minuti a cavallo dei primi due quarti il Montepaschi non segna dal campo e con Chatman (nove punti nel secondo periodo) la Lottomatica ci costruisce il rientro sul 24-28 al 15'.
ELASTICO - Pianigiani riprende ossigeno a +8 con qualche minuto senza centro, ma l’inerzia è romana e il sorpasso sfiorato prima dell’intervallo arriva quando Bodiroga prende la situazione in mano con 6 punti in fila al ritorno dal riposo: 45-41 al 24' a suggellare il 16-5 casalingo. Siena ritrova il bandolo della matassa presa per mano da McIntyre e scappando in campo aperto approfitta della flessione romana per il 13-2 che al 26’ vale la nuova fuga senese sul 47-54. L’elastico va dal +4 al +9 senese, ma ora è il Montepaschi che ha la gara in pugno e Roma all’inseguimento non riesce a riprenderla. Il capitano Stonerook segna canestri decisivi, Sato a rimbalzo offensivo fa il vuoto e mettere qualche palla in area dà sempre la soluzione giusta a Siena: il 64-73 del centroafricano al 36’ sa di ipoteca.
LA FIRMA DI FORTE - Quando Chatman ricuce sul -4 a 2' dalla fine, Forte lascia la sua impronta in una serata non brillante con una magia delle sue rubando palla, facendola passare dietro la schiena e chiudendo in sottomano col +8 a 90" dalla fine, completato poco dopo da uno sfondamento subito dall’Mvp Stonerook su Chatman. Repesa si lamenta con gli arbitri, ma si va uno a uno, palla al centro. E il fattore campo torna a vantaggio di Siena.
gasport
Lupofranco
03-06-2007, 18.23.35
La conferma di Zisis: «Sarò presto un giocatore del Cska Mosca»
http://195.56.77.208/art/sep7.gif
03/06/2007 09:17
- La Tribuna (http://www.tribunatreviso.quotidianiespresso.it/) -
Il punto della situazione in casa Benetton, (http://195.56.77.208/team/?teamid=1121) anche alla luce di quanto dichiarato o fatto capire l’altro giorno da Atripaldi, è presto fatto: per il dopo Blatt c’è il ballottaggio Sacripanti-Spajia; diciamo addio a Zisis, Goree e forse Shumpert, oltre a Nelson, Lyday, Frahm e Smith. Insomma: restano Mordente, Soragna, Gigli, poi Fantoni ed un manipolo di ragazzini.
Il resto della squadra è tutto da rifare, senza contare le facce nuove anche in società: se non è una rivoluzione, beh, poco ci manca. D’altra parte questi sono gli effetti collaterali del caso-Cuccarolo, la perdita dell’Eurolega e, di conseguenza, di alcuni protagonisti assoluti che, senza il palcoscenico europeo, non se la sentono più.
Prendiamo Nikos Zisis. A lui non sarebbe dispiaciuto affatto restare almeno un altro anno a Treviso, ma di fronte ad un’offerta come quella del Cska è impossibile dire di no. Com’era impossibile per Messina, Marconato, Bulleri, Nicholas, Siskauskas... Per non parlare di Bargnani e degli altri finiti nella Nba. E’ la legge del mercato, bellezza: il contratto in essere in questi casi serve solamente per stabilire a quanto ammonta il «buy out».
Zisis, allora: per l’annuncio è questione di ore... «Posso solo confermare che il Cska mi vuole, ma di ufficiale ancora non c’è nulla, adesso è troppo presto per confermare il mio trasferimento a Mosca. Per il momento resto un giocatore della Benetton, credo che ci vorrà ancora un po’ di tempo per perfezionare l’affare».
Sei prudente e bisogna capirti, anche perché qui c’è in ballo una montagna di quattrini: un milione e 300.000 euro all’anno per te e quasi altrettanti per la Benetton. Confermi? «Non è solo una faccenda di soldi: si tratta di un trasferimento importante per me perché sto per andare da un grande allenatore come Ettore Messina, questo è l’aspetto che mi preme di più. Di tutto il resto parlerò quando si avrà l’ufficializzazione: a breve spero che l’affare sia concluso».
Che significa a breve? «Io ritengo che la prossima settimana si saprà qualcosa in più, credo che lunedì andrò a Mosca. Comunque ripeto che finchè non c’è la firma sul contratto niente è sicuro. E’ una faccenda molto delicata, io ho ancora un contratto in essere con la Benetton e prima di fare l’annuncio tutti i particolari devono essere a posto per il 100%».
Perché lasci la Benetton? Ti manca così tanto l’Eurolega? «Prima di parlare da ex della Benetton bisogna attendere la fine della trattativa. La prossima settimana, appena ci sarà la firma sul nuovo contratto, vi dirò tutto quello che volete. Per il momento posso dire che probabilmente sto per diventare un giocatore del Cska».
Ieri sera, intanto, a Bari Tommaso Fantoni e Gino Cuccarolo hanno giocato con la nazionale azzurra contro la Croazia, amichevole di preparazione in vista della tournée di giugno in Cina.
Lupofranco
03-06-2007, 18.27.17
Curry ha smentito di aver firmato con Siena.
Lupofranco
03-06-2007, 22.25.34
Milano sbanca Bologna 81-78 e pareggia la serie. Finora, tutte vittorie esterne nelle semifinali
Wolves80
03-06-2007, 22.26.52
Milano sbanca Bologna 81-78 e pareggia la serie. Finora, tutte vittorie esterne nelle semifinali
Azzzzzzzz in tempo reale.
Bravo Francè. :clap: :clap: :clap:
Lupofranco
03-06-2007, 22.30.10
Azzzzzzzz in tempo reale.
Bravo Francè. :clap: :clap: :clap:
Grazie, pesarese:eheh:
Lupofranco
04-06-2007, 10.05.33
CASALECCHIO DI RENO (Bo), 3 giugno 2007 - Intensità, pubblico da record (tutto esaurito), l'atletismo di Watson e Drejer, partita sempre punto a punto, le triple di Giovannoni e Garris e addirittura al 35'18", in un clima incandescente gli arbitri che minacciano la sospensione della gara per lancio di oggetti in campo. C'è proprio tutto in gara-2 della semifinale scudetto che, proseguendo a ignorare il fattore campo, regala l'1-1 a Milano. Alla fine la differenza è di tre punti sul tabellone (81-78), ma sul campo il qualcosa in più di Milano è Garris: il playmaker di Milano è stratosferico come punti (33), completo nella sua gara (5 rimbalzi, 8 falli subiti, 4 palle recuperate, 2 assist, 46 di valutazione), semplicemente extraterrestre per le percentuali al tiro (6/8 da 2, 4/4 da tre e 9/10 ai liberi).
PRIMO TEMPO - L'ouverture del match è tutta per Giovannoni, che fa il bello e il cattivo tempo: in 1'50" infila due canestri da due per il 4-0 in avvio, poi sbaglia una schiacciata a una mano che, se fosse entrata, avrebbe fatto mandato ind elirio gli 8420 del Palamalaguti. La prima frazione è nel segno dell'equilibrio, con sorpassi ripetuti, alternati e vantaggio minimo, finché alla tripla di Ilievski (18-16) fa eco un 12-0 per i lombardi (tre canestri dalla distanza di Garris), che termina nel secondo quarto al 12'17" con il 18-28 (+10). L'Armani, Garris e Watson-dipendente (23+12 punti al riposo) fatica però a preservare il vantaggio dall'onda bianconera della Virtus la quale, dopo un certosino lavoro di avvicinamento e grazie alle due triple di Giovannoni, ha il suo compimento con il libero di Di Bella al 19'40" (43-43), tuttavia sulla sirena di metà gara Watson firma il +2 ospite (43-45).
SECONDO TEMPO - Il terzo periodo sorride inizialmente nuovamente agli ospiti (+8, 47-55), a punire una Vidivici incapace di segnare un canestro dal campo fino alla tripla del solito Giovannoni (50-55 al 26'21"). Nella seconda parte di periodo rallenta Milano, Blair fa 1/4 ai liberi mentre Blizzard accende i suoi con due canestri da fuori consecutivi, per il +4 (62-58 al 29'35"). L'ultimo quarto è quello dei grandi assenti: Best con due triple, ma soprattutto Gallinari che trova da otto metri quella vitale, del 77-77, al 38'02". Poi la volata finale. Sul 78-77, a -22", fallo di Michelori su Calabria, la guardia milanese è di ghiaccio e sorpasso Armani (78-79). In attacco Best, sulla difesa asfissiante di Garris, perde il controllo del pallone che termina sul fondo. A 8" dalla fine fallo immediato sulla rimessa: dalla lunetta Gallinari è infallibile per il 78-81. L'ultima palla è la tripla, in precario equilibrio, di Ilievski che fa airball con la complicità di un sospetto fallo di Green. Mercoledì sarà gara-3 al Forum di Assago.
Bologna: Giovannoni 15, Drejer 13, Ilievski 11, Michelori 11
Milano: Garris 33, Watson 15, Gallinari 12
gasport
GOALPIGNA
04-06-2007, 22.10.19
NOOOOOOO PESARO NOOOOOOOOOOOOOO
Lupofranco
05-06-2007, 10.16.18
Bucchi resta, Betti lascia e la Eldo punta ancora su Rocca
http://195.56.77.208/art/sep7.gif
05/06/2007 09:27
- Corriere del Mezzogiorno -
Bucchi resta, Betti va via, Ario Costa forse arriva, Maione resta al comando da solo. Tutte d'un fiato le basi per la prossima stagione gettate ieri dal presidente Mario Maione in un'affollatissima conferenza stampa, con tanto di tifosi a soppesare le parole del presidente per capire da che parte tira il vento. E quella spirato ieri è una bora che spazza via tutto quanto fatto in questi due anni: « Voglio un nuovo progetto triennale » dice Maione. Si ricomincia da zero, quindi, ma se il piano lanciato due anni fa doveva concludersi con l'assalto allo scudetto, significa che l'idea del triangolino tricolore si allontana. Questioni di budget: « Abbiamo il quinto sesto budget del campiona to e abbiamo chiuso al quinto posto: sono soddisfatto. Non sono Berlusconi, nè Armani, nè Moratti, sono pronto ad accogliere nuovi soci anche se non credo nell'affiancamento, quanto in sponsorizzazioni forti » . Continua da solo, quindi, Maione, che ci tiene a tornare sulle presunte difficoltà finanziarie del club accusando il Comune: « Ho anticipato due milioni di euro per il PalaBarbuto e mi aspettavo un mutuo agevolato per la stessa cifra a novembre: mi è arrivato ad aprile e di un milione di euro » . Cifre che pesano sui programmi futuri e che hanno pesato su una stagione per la quale Maione addossa molte colpe a Betti, ma anche a se stesso.
Ma ricominciare bisogna e l'Eldo lo farà senza Betti che saluta, ringrazia e se ne va a Caserta, ma con un Bucchi che ha firmato fino al 2010 e avrà un peso maggiore nelle scelte di campagna acquisti che il coach dovrebbe orchestrare insieme al nuovo gm. Atto d'amore di Bucchi per Napoli, quindi, a cui la società spera segua uno anche da parte di Rocca: « Gli abbiamo proposto un rinnovo di molti anni e un futuro nel club dopo la fine della carriera » , dice Maione, che vuole trasformare il sindaco in senatore a vita. Si vedrà se Mason è d'accordo. Si riparte da lui e da Flamini. Malaventura, Spinelli. « Ora cerchiamo subito un play americano » , dice Bucchi. La nuova Eldo (http://195.56.77.208/team/?teamid=1126) comincia a sbocciare. Francesco Tedesco
Lupofranco
05-06-2007, 10.17.22
Corrado sul futuro di Cantu': 'Andiamo avanti, ma le difficolta' non mancano'
http://195.56.77.208/art/sep7.gif
04/06/2007 15:05
- Sito Uff. Pall. Cantu (http://www.cantubasket.it/) -
A seguito dell’ultima Assemblea dei Soci della Pallacanestro Cantù, il presidente Francesco Corrado, come preannunciato, oggi, 4 giugno 2007, rilascia una dichiarazione ufficiale in merito al futuro della società canturina.
“Otto anni or sono, sono stato convinto dall’Amministrazione Comunale e da oltre settemila firme a salvare la Pallacanestro Cantù e la sua storia. Inizialmente da solo e poi con alcuni amici abbiamo raggiunto esperienze sportive esaltanti, portato il nome di Cantù decine di volte in televisione, giornalmente sui quotidiani sportivi e non, e per due anni il nome di Cantù anche in Europa. In questa avventura l’attuale dirigenza è stata poco aiutata: una goccia nel mare, ma sufficiente a generare un miracolo. Ai giocatori, allo staff tecnico ed amministrativo, ai tifosi, all’Amministrazione Comunale con le sue limitate disponibilità, agli istituti bancari, agli sponsor e alle aziende che hanno riempito il Pianella di cartelloni pubblicitari: a tutti va il nostro GRAZIE”.
Corrado poi continua: “Purtroppo, però, non sono serviti a trovare i finanziamenti necessari a stabilizzare la Società, né i risultati positivi e nemmeno la dimostrazione di una serietà dirigenziale e tecnica che ha guadagnato in Italia la stima di tanti club, di tanti dirigenti di tante personalità quali: il Presidente del CONI Gianni Petrucci, il Presidente Onorario della Lega Basket Walter Veltroni, il Presidente della Lega Basket Enrico Prandi, il Presidente della FIP Fausto Maifredi e l’intero Consiglio Federale della FIP. Il qualificarsi ancora ai playoffs è stato per la società un grande successo, malgrado tanti all’inizio dell’annata sportiva dubitassero sulla nostra scelta. Ogni anno abbiamo dovuto rivedere le scelte dei giocatori necessariamente prestando la massima attenzione al rapporto qualità/prezzo, abbiamo lottato, ma adesso vorremmo che altri ci aiutassero ad esprimere un progetto che garantisca un futuro. Non possiamo non esprimere il rammarico per l’impossibilità incontrata in questi anni per poter dialogare con le Istituzioni, con alcune grandi Aziende e con le Fondazioni che avrebbero potuto aiutarci. La nostra missione era di salvare il basket e fino ad ora siamo riusciti a farlo. Non possiamo tuttavia nascondere le difficoltà che anche quest’anno dobbiamo affrontare per garantire la sopravvivenza della squadra canturina. Non vogliamo disimpegnarci, ma vogliamo ancora una volta avere fiducia e, proprio per questo motivo l’Assemblea della Pallacanestro Cantù decide d’iscrivere la squadra al Campionato Italiano di Basket 2007/08 entro il termine previsto del 8 giugno, confidando che entro il 30 giugno, data di approvazione del bilancio, si concretizzino le condizioni per la prosecuzione dell’attività sportiva”.
Non solo da noi...:eheh:
Lupofranco
05-06-2007, 16.20.14
Blatt si riavvicina a Treviso
05/06/2007 15:51
Tramontata l’opzione Maccabi
- Il Gazzettino -
David Blatt al 90 per cento resterà alla Benetton. Lo ha confidato ieri sera a tarda ora ad amici israeliani dopo che il Maccabi aveva ufficializzato l’ingaggio come allenatore di Katash al posto del croato Spahija. Il club di Tel Aviv era l’opzione principale del tecnico ebreo-americano, perplesso sull’offerta di prolungamento del contratto avanzata nei giorni scorsi dal neo-gm trevigiano Atripaldi; una proposta che l’aveva lusingato sul piano professionale, soprattutto dopo le attestazioni di stima dello stesso Gilberto Benetton, ma non l’aveva convinto sul piano economico. Blatt ha promesso una risposta al club veneto entro giovedì ma, a questo punto, la scelta sembra fatta. Esiste ancora una minima possibilità di optare per la Dinamo Mosca, ma pare veramente una strada difficilmente praticabile. Se Blatt dovesse optare per rimanere a Treviso, ovviamente per la Benetton sarebbe la scelta migliore anche se va sottolineato che Blatt rimarrebbe ancora part-time per l’impegno con la nazionale russa, un’opzione che Atripaldi non gradiva, riferita al ct azzurro Recalcati che avrebbe voluto moltissimo venire a Treviso. Da rilevare che nelle ultime ore sul fronte italiano vi erano voci più che insistenti che davano per certo l’approdo a Treviso di Ramagli, che domenica ha riportato la Scavolini Pesaro in A1.
Lupofranco
05-06-2007, 16.21.45
Daniele Baiesi nuovo general manager dell'Angelico
http://195.56.77.208/art/sep7.gif
05/06/2007 15:31
- Sito Uff. Pall. Biella (http://www.pallacanestrobiella.it/) -
Sarà Daniele Baiesi il nuovo General Manager dell'Angelico. Bolognese, 32 anni, Baiesi è arrivato a Biella nel 2003, portato da Marco Atripaldi ed Alberto Savio come responsabile della comunicazione prima, e come Team Manager poi. Giornalista pubblicista, ex collaboratore di Euroleague Basketball e di varie testate come "Tuttosport" ed "Il Domani di Bologna", "Baio" si occuperà della gestione della parte tecnica per le prossime tre stagioni.
Parla Verzoletto: "Daniele, per continuare il lavoro di Marco"
"La scelta di Daniele dà continuità al nostro progetto - è il commento del Presidente Verzoletto - ed è una scelta appoggiata e sostenuta con entusiasmo da tutta la compagine societaria. Inoltre, particolare non secondario, è anche l'indicazione che ci ha dato Marco Atripaldi quando ci ha comunicato la sua scelta di andare a Treviso. Daniele ha lavorato a lungo con Marco, che lo volle a Biella con sè quattro anni orsono, dimostrando capacità e voglia di far bene, ed è la persona che abbiamo tutti ritenuto più idonea per proseguire il lavoro svolto finora da Marco, seguendo gli stessi principi e valori che la nostra Società ha da sempre espresso. Ha mostrato entusiasmo nell'accettare l'incarico, e siamo certi sarà all'altezza del ruolo prestigioso che va a ricoprire".
La presentazione del nuovo General Manager avverrà alla conferenza stampa di venerdì 8 giugno alle 13 presso la sede di Pallacanestro Biella in Via XX Settembre 10.
Lupofranco
05-06-2007, 16.23.03
Ripescaggio, la serie A è solidale con Reggio
http://195.56.77.208/art/sep7.gif
05/06/2007 14:02
Buona parte delle società vedono di buon occhio il ricorso sul caso Lorbek
- Gazzetta di Reggio (http://www.gazzettadireggio.quotidianiespresso.it/) -
Buona parte dei club di serie A vede di buon occhio il ricorso presentato dalla Pallacanestro Reggiana (http://195.56.77.208/team/?teamid=1131) in merito al caso Lorbek, finalizzato a ottenere l’annullamento della retrocessione in Legadue in quanto la Benetton ha conquistato in modo irregolare i due punti che, a fine stagione, sono risultati fatali per i biancorossi. Da qui a dire che la squadra reggiana è «salva» ce ne corre, ma quantomeno ieri, all’Assemblea della Legabasket, nessun club si è detto contrario al riconoscimento delle ragioni che stanno alla base del ricorso biancorosso. Anzi, qualcuno ha appoggiato la mossa reggiana: dopo la Virtus Bologna, anche l’Air Avellino, che ha terminato la stagione con gli stessi punti della Bipop, ma si è salvata grazie agli scontri diretti.
Ieri l’obiettivo della Pallacanestro Reggiana, rappresentata dall’ad Alessandro Dalla Salda, era quello di sensibilizzare gli altri club e captarne gli umori in vista del possibile allargamento della serie A a 19 squadre (18 più la Bipop) oppure 20 (anche Livorno, che però ieri non era presente a Bologna, e questo è un brutto segno per la società toscana, già alle prese con problemi di assetto societario e di prospettive anche a livello di Legadue). E’ vero che è apertissima la battaglia legale (giovedì la prima udienza della Commissione d’appello della Legabasket), ma è ovvio che l’eventuale allargamento della serie A sarebbe facilitato dal placet delle società.
NESSUNO CONTRARIO. «Abbiamo illustrato la nostra posizione a tutti i club della serie A - spiega Dalla Salda - e lo abbiamo fatto nella sede opportuna. Chi più, chi meno, le società si sono dette disponibili a trovare una soluzione, anche se al momento occorre attendere che la giustizia sportiva faccia il proprio corso. Nel frattempo, la risposta dei club sulla salvaguardia dei nostri diritti è stata migliore di quanto mi aspettassi. Nessuno si è mostrato nettamente contrario; solo alcune big, dopo aver espresso solidarietà sulla questione, hanno detto di vedere difficile, dal punto di vista tecnico, la soluzione dell’allargamento del campionato».
In caso di risposta negativa da parte della giustizia sportiva, la Pallacanestro Reggiana si rivolgerebbe al Tar, con conseguenze imprevedibili per i campionati di basket. Anche quest’arma biancorossa potrebbe facilitare la ricerca di una soluzione «politica». Nell’attesa, è già importante il fatto che venga riconosciuta la necessità di fare una riflessione sul diritto biancorosso di restare in A.
PIU’ 19 CHE 20. In prospettiva, è più probabile un allargamento a 19 che a 20 squadre, perché dal punto di vista logico è la Pallacanestro Reggiana l’unica squadra che al momento paga un prezzo pesantissimo per l’irregolarità commessa da Treviso con responsabilità a vari livelli.
NUOVO PRESIDENTE. Nel frattempo è stato cambiato il presidente della Commissione d’appello che tra due giorni valuterà il ricorso della Pallacanestro Reggiana: Vincenzo De Robertis si è dimesso; nuovo presidente è l’avvocato Roberto Taddei, già membro della commissione. Nuovo componente l’avvocato Paolo Zavoli. «Ne prendiamo atto», dice Dalla Salda.
L’ISCRIZIONE. Venerdì scadrà il termine per iscriversi alla serie A 2007-08. Il club biancorosso chiederà l’iscrizione al campionato, presentando tutti i documenti necessari, comprese l’attestazione del pagamento della tassa d’iscrizione (15mila euro di quota annuale) e la fidejussione di 150mila euro, da rinnovare di anno in anno.
GHIACCI CON REGGIO. Mario Ghiacci, gm della Snaidero Udine, condivide la decisione dalla Pallacanestro Reggiana di presentare ricorso sul caso Lorbek. «Una scelta che ci sta tutta e andava presa - ha detto il manager reggiano -. Partiamo dal presupposto che Reggio è retrocessa in A2 per due punti e che ha perso un match contro la Benetton in cui i trevigiani schieravano un giocatore, Lorbek, che non potevano schierare».
SCAVOLINI IN SERIE A. La Scavolini Spar Pesaro ha ottenuto la promozione in serie A vincendo gara 4, a Pavia, della finale play off.
RADUNO BIANCOROSSO. Oggi alle 18, al Palabigi, riprendono gli allenamenti della Pallacanestro Reggiana. I biancorossi sotto contratto, più diversi giovani, si alleneranno fino al 28 di giugno.
PIERACCIONI ALLA LEGA. Umberto Pieraccioni, ex manager Adidas, sarà il nuovo direttore generale Legabasket. L’ufficializzazione non è ancora avvenuta, ma i club hanno deciso. Fra i candidati c’era anche il reggiano Lorenzo Dallari, vicedirettore di Sky Sport. Ieri l’Assemblea ha chiesto al presidente uscente Enrico Prandi di proseguire il mandato per assicurare alla Legabasket la continuità operativa in mesi cruciali per la programmazione 2007-08. Questo in attesa di definire la posizione del nuovo presidente, per cui saranno avviate consultazioni nelle prossime settimane. Prandi ha accettato la richiesta.
Mauro Grasselli
Lupofranco
05-06-2007, 23.10.44
Siena vince 114-108 dopo tre supplementari. Partita epica, peccato per un arbitraggio assolutamente inadeguato
Lupofranco
06-06-2007, 09.09.01
SIENA, 5 giugno 2007 - Un rodeo lungo 150 minuti, 55 effettivi, dopo tre supplementari dà a Siena la vittoria del 2-1 nella semifinale con Roma nella più bella partita dell’anno che sa di benedizione: difficile che non esca da questo splendido duello all’arma bianca la vincitrice dello scudetto. Questo traguardo di tappa lo conquista Siena e pesa come un macigno sull’intera serie. Per riuscirci al Montepaschi non bastano i soliti noti, deve attingere una prova gladiatoria del nono uomo Carraretto, che gioca da campione al pari di Bodiroga i palloni decisivi. Deve esserci una vincente e una sconfitta, e stavolta è Roma a cadere.
ARBITRI FISCALI - Impossibile riassumerla, e allora rivediamola tutta, frangente per frangente. Per evitare contatti che accendano clima da bagarre, gli arbitri optano da subito per un metro molto fiscale. Si fischia ogni sospiro, sia di qua che di là, con 18 falli totali sanzionati nel solo primo quarto. Ne esce una partita lunga e spezzetata, con un primo quarto di strappi (7-12) e controstrappi (15-12), che anche i coach preferiscono giocare di quantità allungando da subito le rotazioni: da una parte Carraretto fa bene da subito, dall’altra Repesa può non dannarsi più di tanto se a raggiungere presto i tre falli sono Stefansson e Giachetti. Per il primo allungo bisogna aspettare la metà del secondo quarto, quando l’energia di Sato sommata alla leadership di McIntyre producono il 35-28 su un paio di giri a vuoto romani, soprattutto con Chatman.
AGGRESSIVITA' - Al ritorno in campo il metro si fa ben più tollerante, ma il carburante che Siena si vede mancare non è quello del minor numero di viaggi in lunetta bensì quello dell’energia totale. E’ nell’aggressività sulla palla e nel presidio dell’area che il Montepaschi alza il piede dall’acceleratore, oltre a farsi prendere per un attimo la mano anche dall’altra parte del campo: ne esce un 9/10 da due della Lottomatica in tutto il terzo quarto. Il coltello nel burro lo affonda Askrabic, con 9 dei 13 punti nel parziale che al 26’ fa volare Roma anche sul 53-57, arrotondato poco dopo sul +5. Siena resta attaccata alla partita con McIntyre a darle ossigeno (una tripla dal palleggio e uno scarico per Baxter) mentre torna a stringere in difesa. Costringendo la Lottomatica a 7 punti in sei minuti, Siena ritrova il vantaggio al 32’ (68-67) quando torna ad attaccare il canestro e a mettere in ambasce col dinamismo la difesa capitolina.
PARI AL 40' - E’ un lungo finale punto a punto di grande agonismo dove Roma con Lorbek e Bodiroga prova ad allungare anche fino al 78-82 a 90” dalla fine e che Siena impatta coi recuperi e le fughe in contropiede quando sembrava persa. A 15” dalla fine, Roma ha la chance per vincere, ma il tiro di Chatman sulla sirena balla due volte sul ferro ed esce.
PARI AL 45' - All’overtime è Siena che in pieno di fiducia va anche 94-87 dopo due minuti mentre Roma sbaglia tutto, poi però il Montepaschi non segna più ed è il campione Bodiroga con una tripla e un furto a rimetterla in piedi dal nulla: 95 pari a 30 dalla fine, poi Siena sbaglia e Stonerook stoppa Righetti sulla sirena.
PARI AL 50' - Secondo supplementare con la lingua a terra: stavolta è Roma che va 95-99, Carraretto che ricuce. E’ per una sua tripla che a 4” dalla fine sul -2 Pianigiani disegna lo schema: prima che il tiro esca, Eze lo corregge in schiacciata per il 101 pari del secondo supplementare, non prima che con un secondo e mezzo da giocare Righetti fallisca ancora il tiro-vittoria.
CARRARETTO E FORTE - Terzo overtime, con Roma ancora a +4 ma poi a picco sotto l’8-0 senese ancora con Carraretto fino alla tripla del 109-105 al 53’30” ma soprattutto recupera quel Forte che a 30” dalla fine tira fuori dal cilindro una magia più fallo subito che vale il match sul 112-108. A 15” dalla fine Giachetti sbaglia la tripla del riavvicinamento e stavolta è finita per davvero. Questo 114-108 vale molto più del 2-1 nella serie (giovedì gara-4 a Roma, stasera gara-3 Milano-VidiVici Bologna), vale un pezzo di sogno.
Siena: Forte 22, McIntyre 20, Sato 16.
Roma: Askrabic 26, Bodiroga 23, Hawkins 16.
gasport
Wolves80
06-06-2007, 13.37.06
Premiata, risolto il contratto con Pillastrini
La Premiata Basket e Stefano Pillastrini comunicano di aver deciso di risolvere consensualmente il contratto che li avrebbe legati anche per la stagione 2007/2008 . La decisione è stata presa con estrema serenità a testimonianza della qualità di un legame che ha dato grandissime soddisfazioni. La società, anche a nome di tutti i tifosi, augura al coach un futuro pieno di successi e soddisfazioni.
GOALPIGNA
06-06-2007, 20.32.07
risolto il contratto con Pillastrini
UN PENSIERINO L'AIR.....
Wolves80
07-06-2007, 15.48.10
Dalmonte e Finelli candidati per la panchina
Con l'uscita di scena di Stefano Pillastrini in casa Premiata Montegranaro è iniziata la caccia al nuovo allenatore.
«Da oggi ci guarderemo intorno nella speranza di poter giungere in fretta all'individuazione del nuovo tecnico ha detto l'amministratore delegato Marco Cannella Fino a questo momento non ci siamo mossi su questo campo anche se i procuratori ci hanno proposto tanti nomi». Al momento però i nomi più gettonati sembrano essere quello di Dalmonte (lo scorso anno a Teramo) e Finelli.
Capitolo mercato. Ci sono tante società interessate a Valerio Amoroso e Luca Vitali. Il primo è stato cercato anche da squadre che vanno per la maggiore alcune delle quali giocheranno anche in Eurolega. La priorità però è sempre per la Premiata: il suo agente Ernesto Ciafardoni si è già incontrato con Zanca per un primo contatto, nei prossimi giorni le due parti si risentiranno per valutare o meno l'ipotesi di un prolungamento del contratto che andrà in scadenza la prossima stagione.
Paolo
07-06-2007, 16.42.32
Visto che non è stato ancora aggiornato il risultato della semifinale tra Milano e Bologna , lo faccio io:
"Salta ancora il fattore campo nella serie di semifinale scudetto tra Armani Jeans Milano e Virtus Bologna. Come in gara 1 i bolognesi si sono imposti al Forum di Assago anche in gara 3 questa volta per 80-73 e ora guidano la serie per 2-1. Decisive le pessime percentuali al tiro dei milanesi mentre tra i giocatori della VidiVici ha brillato Blizzard con 14 punti. "
Lupofranco
07-06-2007, 21.37.47
ASSAGO, 6 giugno 2007 - La VidiVici Bologna espugna 80-73 il Forum, praticamente esaurito (11.000 spettaori e 145.000 euro d'incasso), e si porta avanti 2-1 nella semifinale scudetto. Sarà banale, ma tra mille osservazioni tecniche per spiegare il risultato basta dare un'occhiata alle percentuali di tiro dei lombardi: 0/9 da tre e 18/31 ai liberi finché c'è stata partita, conditi da una manciata di errori gratuiti da sotto. E' la terza sconfitta di Milano nei playoff, tutte coincise con prestazioni imbarazzanti al tiro dalla distanza. Agatha Christie di basket ne sapeva poco, ma sosteneva che tre indizi facevano una prova. In ogni circostanza.
PRIMO QUARTO - Bologna macina gioco, ma esegue in maniera imbarazzante: un solo canestro nei primi 12 possessi offensivi, Milano è molto meno elegante, ma leggermente più concreta e dopo quasi 3'30" conduce 4-2. Drejer battezza prima la difesa di Gallinari e poi quella di Schultze mentre Blair si conferma, come quasi sempre in questi playoff, un fattore dominante dei primi quarti di gara. L'equilibrio è assoluto: i primi 15 canestri della gara segnano altrettanti cambi di leadership finché dopo quasi 8' sono due liberi di Gallinari a mandare l'Armani avanti 18-15. Al primo miniriposo Armani avanti 22-20 con Milano che concede qualcosa in più alle penetrazioni ospiti pur di salvaguardare il perimetro.
SECONDO QUARTO -Markovski mette lo specialista Gugliotta sulle orme di un ispirato Gallinari, ma il jolly lo pesca con l'ex di turno Tyrone Grant che, ripescato nelle rotazioni, entra e infila cinque punti in fila che tengono la VidiVici a contatto: 29-28 al 14'. Milano fatica a trovare il canestro, si permette un'escursione a -3, e rimette la testa avanti quando Garris, l'eroe di gara-2, sbianca il suo score dopo 17'02". Quando Watson è in panchina rifiatare, Milano sembra un'auto senza benzina e il gioco diventa un sorta di festival dell'uno contro uno. E alla fiera del talento esce la classe cristallina del danese Drejer: con un 5-0 tutto suo lancia le V nere in vantaggio 40-37 all'intervallo.
TERZO QUARTO - Ripresa con due cartoline per il c.t. azzurro Recalcati: Crosariol gioca con autorità sconosciuta e Gallinari regala un paio di numeri dove classe e cattiveria agonistica vanno a braccetto. Non che si veda basket sopraffino: per 202 secondi non si segna un punto e quando Bulleri sblocca l'impasse, suo e collettivo, il tabellone recita 43-44 e 25' giocati. Bologna gioca con un centro di 198 centimetri (Grant), un finto secondo lungo (Gugliotta, 193 cm) e tre playmaker (Di Bella, Ilievski e Blizzard): la mossa paga grandi dividendi perché Milano non impone il peso e non riesce a offendere di fino, la VidiVici invece mette due triple e vola a +7. Negli ultimi 5' del periodo l'Armani segna solo dalla lunetta, con un imbarazzante 3/8 totale, e Bologna, col minimo sindacale in attacco, al 30' conduce 57-46.
EPILOGO - Quando Green, dopo 8'29", interrompe il digiuno dell'Armani nei tiri su azione ormai i buoi sono scappati perché Bologna è a +18 (66-48). Come in gara-1 poi ecco l'attimo di lucida follia biancorossa: tripla di tabellone di Fajardo, tripla di Green e poi è Gallinari a provare dalla distanza per il potenziale -7 con 4'30" da giocare. Danilo fa cilecca e basta un attimo alla Virtus per tornare a +13. Gigena prima e Fajardo provano a riaprire i giochi fino al -8, ma sono Best e Di Bella a mettere in fresco il successo con le giocate decisive. Venerdì a Casalecchio di Reno la Bologna bianconera cercherà il successo che le regalerebbe la prima finale scudetto dal 2002.
gasport
Lupofranco
07-06-2007, 21.38.21
risolto il contratto con Pillastrini
UN PENSIERINO L'AIR.....
Ha chiesto 300mila euro annui alla Fortitudo...
Lupofranco
07-06-2007, 21.39.14
Ksystof Lavrinovic a Siena
Il Montepaschi Siena continua le operazioni di mercato in vista del ritorno in Eurolega. La Mens Sana Siena ha infatti raggiunto l'accordo con il lungo lituano Ksystof Lavrinovic (2.10 m, 1979), reduce dalla finale del campionato russo con l'Unics Kazan e membro della nazionale baltica che eliminò l'Italia al Mondiale del Giappone la scorsa estate. "Ho firmato un contratto biennale con opzione per il 2009-10 - le parole di Lavrinovic al giornale lituano Kauno Diena - e si tratta del miglior ingaggio della mia carriera. Avevo diverse offerte, ma ho scelto quella del Montepaschi che mi permetterà di ritornare su un palcoscenico importnate come l'Eurolega. Inoltre la società si è impegnata a ingaggiare anche mio fratello Dariusz quando tra un anno scadrà il suo contratto con Kazan". Il giocatore tornerà ora in Russia per impegni personali e poi arriverà in Italia per sottoporsi alle visite mediche, il cui superamento è vincolante per la validità del contratto.
La Mens Sana dal canto suo conferma che di aver avviato trattative con numerosi giocatori (http://www.gazzetta.it/Sport_Vari/Basket/Italia/Primo_Piano/2007/05_Maggio/31/curry.shtml), ma che nessuna trattativa è stata ancora conclusa.
gasport
GOALPIGNA
07-06-2007, 22.11.18
Ksystof Lavrinovic a Siena
E' GIA' MERCATO!!!
Lupofranco
08-06-2007, 09.57.16
ROMA, 7 giugno 2007 - Un 49-70 sul campo in cui ha vinto per la seconda volta in cinque giorni, dopo sei anni di digiuni da queste parti: è il modo con cui Siena urla la sua voglia di scudetto e vola in finale, proprio sul parquet che le aveva dato due anni di eliminazioni col magone.
BODIROGA SALUTA - È la serata del trionfo Montepaschi, ma anche la serata del probabile ritiro di un grandissimo: non basta la standing ovation degli undicimila che dura con cori struggenti dalla sua uscita a quattro minuti dalla fine fino alla sirena di fine gara. A centrocampo dopo il match Bodiroga saluta Roma e il basket: "In questi 15 anni ho fatto quello che più amavo, ora mi prendo un paio di giorni per capire cosa farò adesso".
C'È STEFANOV - È la sua serata, ma pure quella di Siena, che sull’orlo del burrone dopo il k.o. interno in gara-uno ne ha vinte tre in fila, chiudendo battendo sul tavolo il pugno del padrone pur nella serata in cui Pianigiani ha dovuto giocare senza il suo play e leader McIntyre. Desideroso di chiudere i giochi per l’occasione, come già in gara-due al PalaLottomatica, il Montepaschi aggredisce la partita da subito con la perfezione in avvio del suo attacco, preciso da fuori con Sato, abile a battere i difensori in penetrazione con Kaukenas, ma anche ad appoggiare palla dentro in area, nella seconda partita dell’anno in cui Baxter parte in quintetto. E in contumacia di McIntyre stavolta non c’è pressione romana a far tremare Forte, supportato già da fine primo quarto dall'atipico esordiente Stefanov.
ASSOLO - Roma sotto pressione invece sbaglia tanto (36% dal campo al riposo), giocando solo sui mismatch che si creano sui cambi difensivi: troppo poco, e dopo il 2-11 dei primi 3’, Siena è a +12 entro la fine del primo quarto e doppia la Lottomatica sul 18-35 quando a metà seconda frazione aggiunge i guizzi di Forte alla produttività dei suoi lunghi. Neanche nel giorno in cui subisce 15 falli (a 5) nei primi 17 minuti Roma riesce a trarne giovamento, perché dalla lunetta comincia con 5/13, vittima di quella stessa pressione che l’aveva fatta tornare ai suoi standard offensivi, quelli di penultima squadra del campionato per punti segnati. Ricucito solo in parte il divario con Bodiroga prima dal riposo, Roma torna dall’intervallo provando con energia a liberarsi dalla paralisi che l’aveva colta fin lì, ma partorisce più confusione che efficacia. lasciatala sfogare senza perdite, Siena a questo punto piazza il colpo di grazia trasformando in schiacciante il proprio dominio anche a rimbalzo. Qui la debacle Lottomatica diventa un "bagno di sangue" sotto i colpi incontrastati di Sato, Kaukenas e Baxter, che danno il 34-59 poco prima di entrare nell’ultimo parziale. A qualificazione decisa, l’ultimo quarto serve solo per aggiungere al trionfo di Siena quello indelebile di Bodiroga. Siena si qualifica così per la finale scudetto dove affronterà (gara 1 mercoledì) la vincente tra Armani Jeans Milano e Virtus Bologna.
Roma: Bodiroga 12, Chatman 10
Siena: Sato, Baxter 15, Kaukenas 14, Stefanov 10
gasport
Lupofranco
08-06-2007, 09.58.50
Gara 4 tra Lottomatica Roma e Montepaschi Siena potrebbe essere stata l'ultima partita della carriera per Dejan Bodiroga: "Mi prendo un paio di giorni per riflettere prima di tirare le somme - ha detto il serbo a fine gara - Dico grazie al pubblico romano e a tutti i romani, mi hanno dedicato questo grande riconoscimento e una grande chiusura, non so spiegare le emozioni che sento. Oggi mi guardo alle spalle e vedo che in 15 anni ho avuto gioie, mi sono divertito tanto, ho giocato, ho vinto. La pallacanestro e' la cosa che amo di piu'".
gasport
Se sarà davvero così, si ritira uno dei più grandi giocatori europei di sempre. Probabilmente lascia al momento giusto, in leggero declino ( fisico eatletico, non certo tecnico: ma, non essendo mai stato un grande atleta, il suo gioco non ne ha risentito più di tanto), ma ancora in grado di alzare da 13.7 a 17.1 la sua media punti nei play-off e di decidere alcune partite come gara-2 a Napoli e gara-1 a Siena. Uno dei miei giocatori preferiti, un super-vincente, per i grandi momenti di pallacnestro regalatici...
GRAZIE DEJAN:bua: :bua: :bua:
Lupofranco
08-06-2007, 09.59.41
BOLOGNA - La Commissione d'Appello di Lega Basket ha rigettato il ricorso con cui la Pallacanestro Reggiana aveva impugnato il provvedimento che ufficializza la classifica finale 2006/2007 di Serie A e chiesto di partecipare allo stesso campionato anche nel 2007/2008. Il sito internet della Lega Basket spiega che il ricorso e' stato rigettato ''in quanto ritenuto inammissibile in relazione al petitum (cio' che e' stato chiesto, ndr) della ricorrente".
gasport
Lupofranco
08-06-2007, 10.02.26
Michelori oggi operato, fuori sei mesi
http://195.56.77.208/art/sep7.gif
08/06/2007 09:22
Stagione finita, la Virtus gli allunga il contratto
- Il Resto del Carlino (http://ilrestodelcarlino.quotidiano.net/) -
Lesione completa del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. Questo l’esito della risonanza magnetica che oggi Andrea Michelori ha svolto dopo essersi infortunato mercoledì sera a Milano in gara tre. La Virtus attraverso la voce del suo proprietario Claudio Sabatini ha prospettato un tempo di circa di sei mesi per riavere il giocatore in campo, una previsione a metà strada tra l’ottimismo e il pessimismo, perché in alcuni casi i tempi potrebbero essere un po’ più brevi, come è successo a Giorgio Boscagin della Pallacanestro Reggiana che, da un infortunio analogo è completamente guarito in soli centoventi giorni. La sostanza però non cambia, Michelori dovrà sottoporsi questa mattina ad un intervento in artroscopia e sarà operato personalmente dal dottor Alessandro Lelli, una sicurezza quando si parla di problemi legati al ginocchio. Poi, molto lentamente, il lungo bianconero potrà riprendere a muovere l’articolazione senza forzare troppo per evitare che si infortuni l’altro ginocchio. La sua stagione, quindi, è terminata e anche nei primi spiccioli della prossima sarà costretto a guardare le partite dalla tribuna, il che significa che anche la nazionale dovrà fare a meno di lui. Questo infortunio, però, non sarà un ostacolo per la Virtus (http://195.56.77.208/team/?teamid=1136) che ha tutta l’intenzione di prolungargli il contratto, premiando così la grande professionalità che il giocatore ha dimostrato .
Lupofranco
08-06-2007, 14.48.45
Legea Scafati, ecco le prime mosse per la prossima stagione. Prosegue la polemica con la Regione Campania
08.06.2007. 00:01
Mentre la squadra del capoluogo, il Delta Salerno, conquista la tanto agognata promozione in B2, tra l’altro con l’ennesima sontuosa prestazione dello scafatese Di Lauro, la Legea Scafati muove i primi passi per il suo secondo campionato di serie A. Dopo la clamorosa “vittoria morale” dell’anno passato – così la definirebbe Coach Carter, Samuel L.Jackson, nel suo film - con il decimo posto raggiunto e la qualificazione sfiorata ai playoff , è iniziato il processo di consolidamento per una realtà in crescita come quella gialloblù.
La notizia del giorno è l’ufficializzazione del rinnovo del contratto con Teo Alibegovic, che sarà il coach anche l’anno prossimo e che così completa uno staff tecnico già definito. Sarà lui, insieme agli assistenti Zecevic e Milito (tornato al suo “vecchio amore”, la panchina) e al gm Guastaferro a costruire e guidare una squadra che vuole confermarsi nella categoria. Nell’incontro con i giornalisti, ieri, è stato anche comunicato il primo nuovo arrivo. Si tratta di Carlo Cantone, play classe ’85 ex Sant’Antimo, ormai pronto a misurarsi con la serie A dopo qualche anno ad alto livello in B1. Cantone sarà il cambio del play, probabilmente americano, e sostituirà virtualmente Meini, che era sotto contratto ma che ha rescisso consensualmente.
Raccontata l’attualità, adesso passiamo alle impressioni dei protagonisti di ieri. Il presidente Longobardi, come sempre, ha menato le danze, spiegando obiettivi, situazione e prospettive. “Ringrazio gli amici della società e gli sponsor che hanno voluto proseguire questa avventura – ha attaccato il patron. Stiamo ancora definendo il nostro budget anche perché dobbiamo ancora calcolare compiutamente la situazione di sponsorizzazioni,campagna abbonamenti e contributi. L’importante è che ci stiamo muovendo nel solco della continuità ed è anche per questo che abbiamo deciso di confermare Alibegovic. Il nostro obiettivo sarà esclusivamente la salvezza perché il prossimo campionato sarà difficilissimo, e per giunta con due neopromosse di alto livello come Rieti e Pesaro. La permanenza in serie A non dovrà essere considerata una diminutio, tutt’altro. Piuttosto dobbiamo valutare che siamo il penultimo pubblico di A come incassi e prezzo dei biglietti e che non possiamo permetterci di perdere l’entusiasmo della nostra gente. Abbiamo stimato che l’incidenza del pubblico nel nostro bilancio è soltanto l’8%: dobbiam fare in modo che arrivi almeno al 20%”.
Difficilissimo, anzi impossibile, cavare fuori da tutti i presenti qualche indiscrezione di mercato. E se Guastaferro ha ammesso soltanto che le attenzioni della Legea si stanno muovendo nel mercato italiano, le uniche piccole concessioni sono “merito” di Alibegovic. “Sono contento della scelta societaria di proseguire il nostro rapporto e speriamo che l’anno prossimo tutti continuiamo a lavorare con la stessa umiltà e passione. Abbiamo tre giocatori sotto contratto (Salvi, Lauwers e Cantone ndr) e prima di avviare altre operazioni in entrata dobbiamo capire meglio se alcuni dei nostri giocatori dell’anno passato vogliono e possono rimanere. Sarebbe importante per noi tenere anche Bracey, Szewczyk e Da Tome, chiaramente a condizioni giuste per la società. Dobbiamo lavorare con calma e studiare bene la situazione perché abbiamo bisogno di giocatori che abbiano grande fame di arrivare. Apodaca ora è lontano dalle nostre possibilità economiche. Prima vediamo se possiamo riconfermare i vecchi e poi cercheremo di inserire i nuovi”.
Merita un capitolo a parte la lunga querelle sul contributo regionale negato alla Legea ma non a Napoli ed Avellino. La società gialloblù da mesi lamenta questa grave omissione e attraverso Longobardi, spalleggiato anche dal sindaco di Scafati Bottoni, non fa nulla per negare lo sdegno. “Questa situazione è scandalosa. I 200 mila euro per la passata stagione erano addirittura stati messi a bilancio e poi sono stati negati senza alcun motivo. Per giunta non abbiamo alcun referente in Regione e nessuno ci ha spiegato la situazione. Siamo l’unica realtà di questo livello a non poter contare su questo aiuto ed è stato assurdo aver dovuto mettere questi soldi imprevisti di tasca nostra per chiudere il bilancio di giugno. La città deve essere a conoscenza di questo scandalo – prosegue Longobardi. Spero che nessuno della Regione Campania abbia la brutta idea di mettere piede al PalaMangano l’anno prossimo: non sarà accolto bene. Siamo indignati”. Insomma, l’ennesimo caso di vessazione della Provincia di Salerno da parte della struttura regionale.
A breve, inoltre, Scafati spera di concludere la trattativa con lo sponsor e di ultimare la preparazione della campagna abbonamenti. Per ora, comunque, già molto è stato fatto.
basketnet.it
Dr. Wolf
09-06-2007, 00.31.46
BASKET, PLAY OFF: VIDIVICI BOLOGNA IN FINALE
La VidiVici Bologna si è qualificata per la finale scudetto del campionato di basket. In gara 4 di semifinale, la VidiVici ha battuto l'Armani Milano 81-73 (23-25, 45-37; 62-52) chiudendo la serie sul 3-1. In finale Bologna affronterà la Montepaschi Siena. (Nic. Api) (08/06/2007)
Zare è in finale, grande risultato raggiunto dal macedone, non possiamo che fargli i complimenti.
Lupofranco
09-06-2007, 12.48.16
CASALECCHIO DI RENO (Bo), 8 giugno 2007- Si è completato il capolavoro della Virtus Bologna del patron Sabatini che, a sei anni dalla precedente finale scudetto, ma soprattutto con in mezzo una cancellazione dalla serie A1 e la rinascita dall'A2, ritrova la finale (contro Siena, da mercoledì) chiudendo la serie sul 3-1 contro l'Armani Jeans Milano.
BLAIR PARTE FORTE - Nell'avvio del primo quarto Drejer fa ammattire un frastornato Gallinari, segnando i primi 8 punti di squadra, così per Gallinari la panchina è già realtà. Dall'altra parte è Blair che sfrutta la mossa azzardata di coach Markovski di inserire il baby Malagoli (1988, 210 entrambi ma 14 anni di differenza); tre falli del centro bolognese non fermano il totem dei milanesi che, nonostante alcuni imbarazzi ai liberi, porta i lombardi fino al +6 (15-21), tuttavia il neo entrato Vukcevic con un canestro da fuori blocca subito l'idea di fuga degli ospiti (18-21). In conclusione del tempo è Ilievski, pure lui con un tiro pesante, a tenere la Vidivici a stretto contatto (23-25).
THE BEST - Nel secondo quarto la differenza è tutta nella cabina di regia: Best inizialmente sigla sei punti consecutivi per il primo mini-break bianconero (33-28 +5 al 13'53"), mentre Bulleri rallenta il gioco di Milano faticando a far girare la truppa di coach Djordjevic. Due canestri di Giovannoni (il primo al 14'33", il secondo al 16'30") scandiscono prima il +7 (35-28) poi il +9 (39-30) per la Virtus. Il greco Glyniadakis, col suo primo canestro della gara, fissa infine il 45-37 all'intervallo. Per Milano la colpa di un secondo quarto scadente sta nei troppi tiri liberi sbagliati (7 falliti su 8 tentati 12%). Nel terzo periodo non c'è l'ombra di un canestro per 2'46", poi le due squadre realizzano come fossero allo specchio: Green e tripla di Garris (45-42), Vukcevic e tripla di Ilievski (50-42), da fuori Green (50-45), idem Ilievski (53-45), schiacciata di Gallinari (53-47), da sotto Drejer (55-47).
L'ALLUNGO - A seguire però è solo assolo Virtus, che piazza un 9-0 di parziale (chiave del match) e vola a +15 al 29'39" (62-47). A quel punto l'Armani, con un piede e mezzo nella fossa, si aggrappa a Gallinari, il quale partecipa in maniera determinante con dieci punti al tentativo di riaggancio milanese (71-66). Negli ultimi 60", con Bologna che conduce 76-71, Bulleri fallisce la tripla del -2 a 47" dalla fine mentre la Virtus tiene palla fino allo scadere dei 24", dove pesca la tripla della finale scudetto con Blizzard (79-71 al 39'37"). Dopo è solo festa Virtus.
Bologna: Ilievski 16, Drejer 11, Giovannoni 10, Best 10
Milano: Garris 14, Blair 14, Calabria 14
gasport
Lupofranco
09-06-2007, 12.49.53
Complimenti a Zare, anche se perde sempre contro le nostre concorrenti...:grr: La vittoria su Milano non mi sorprende, sapevo avrebbe costretto Djordjevic a stargli dietro, a pensare contro i quintetti anomali da lui proposti. Ora parte sfavorito contro Siena, ma mai dire mai...
Lupofranco
09-06-2007, 12.50.58
MILANO, 9 giugno 2007 - L'operazione rilancio del Cska Mosca si colora sempre più di biancoverde. La formazione russa, sconfitta in finale di Eurolega dal Panathinaikos Atene, riparte da Treviso per tornare sul trono del Vecchio Continente.
GOREE - Oggi il club di Ettore Messina, allenatore della Benetton dal 2002 al 2005, ha ufficializzato l'ingaggio con contratto triennale di Marcus Goree (2.03 m, 1977) che nelle ultime tre stagioni ha giocato con i veneti con cui ha conquistato lo scudetto 2006 e le coppe Italia del 2005 e del 2007. Goree con tutta probabilità andrà a prendere il posto del roster moscovita di Tomas Van den Spiegel (ex Fortitudo Nologna e Roma). "È una grande squadra - il commento di Goree -. Conosco Messina per averlo avuto a Treviso, mi ha parlato spesso di Mosca e del club e spero di integrarmi facilmente nella squadra".
ZISIS - Lo shopping trevigiano del Cska non è però finito. Nei prossimi giorni si attende l'annuncio della firma di Nikos Zisis, playmaker della Benetton e della nazionale greca con cui ha vinto l'oro europeo del 2005. Per Zisis, la cui liberazione pare porti nelle casse del Benetton che lo ha sotto contratto fino al 2009 un buyout di oltre 1 milione di euro, si profila un accordo fino al 2010 per una cifra che supera i 5 milioni di euro. La lista degli ex Benetton a Mosca comprende anche Trajan Langdon, in Italia nei giorni scorsi per visitare gli amici tra cui Massimo Bulleri, ed Emanuele Molin che dal 2003 al 2005 fu vice di Ettore Messina.
PAPALOUKAS - Il grande interrogativo riguarda però Theo Papaloukas. Il fuoriclasse greco, Mvp di Eurolega 2007 e delle Final Four 2006, è seriamente tentato dalle offerte di alcune franchigie Nba e potrebbe all'età di 30 anni cercare fortuna oltreoceano. Non è una questione economica a farlo tentennare, ma il desiderio di misurarsi coi più forti: "E' importante ottenere il rispetto dei colleghi - le sue parole -, se compagni e avversari ti considerano il più forte è una bella cosa. Per me la motivazione è la cosa più importante nello sport". In attesa della decisione di Papaloukas, che riporterebbe il Cska sul mercato, è stato rinnovato per due anni il contratto della guardia Zakhar Pashutin.
gasport
Wolves80
09-06-2007, 13.43.57
Complimenti Zare. :ok: :ok: :ok: :clap: :clap: :clap: ;-)
Lupofranco
09-06-2007, 21.10.13
Blatt ha deciso: addio alla Benetton
http://195.56.77.208/art/sep7.gif
09/06/2007 19:29
- Sito Uff. Pall. Treviso (http://www.benettonbasket.it/) -
http://195.56.77.210/art3/mini200/11814102448872.jpghttp://195.56.77.208/art/blank.gif David BlattDavid Blatt dopo due stagioni sulla panchina biancoverde con la vittoria di uno Scudetto (2005/6), una Supercoppa Italiana (2006/7) e una Coppa Italia (2006/2007) lascia la Benetton Basket Treviso. Il tecnico statutitense/israeliano ha comunicato la sua decisione al G.M. della Benetton Basket Marco Atripaldi nel pomeriggio di oggi. Questo il suo pensiero: “Oggi abbiamo deciso con Marco Atripaldi che non proseguirò il mio rapporto contrattuale con la Benetton. Questo per il bene della società che ha la precedenza assoluta e che non può quindi attendere ulteriormente per progettare la squadra e il futuro del club. Io non so ancora quale sarà il mio futuro, spero ancora ai massimi livelli in Eurolega o nella NBA, e mi sembra giusto che Treviso sia libera di muoversi dopo la mia decisione. Oggi è un giorno molto triste, per me è stata davvero durissima prendere questa decisione, ho avuto la fortuna di lavorare due anni a Treviso in un’organizzazione eccezionale come quella della Benetton Basket, club ai massimi livelli che mi ha dato la possibilità di allenare ragazzi incredibili, grandi giocatori e grandi uomini ammirati da tutto il basket europeo.
Devo ringraziare in questo ambiente speciale prima di tutto il signor Gilberto Benetton, grande uomo di sport, sensibile al bene della squadra e del pubblico trevigiano e sempre il primo tifoso del club, tutta la famiglia Benetton e tutta la gente di Treviso, sempre calda e vicina a me e alla squadra. Poi devo ringrazieare Maurizio Gherardini che mi ha portato a Treviso e ha avuto fiducia in me, è grazie a lui che ho potuto vivere questa grande esperienza e costruire le grandi vittorie che abbiamo inanellato in queste due stagioni. E devo ringraziare tutto il gruppo, la “famiglia” della Benetton Basket e in particolare i miei assistenti e il mio staff, inoltre un ringraziamento grandisimo al Presidente Giorgio Buzzavo che mi ha dato il materiale umano e tecnico per lavorare, stando sempre vicino alla squadra.” Marco Atripaldi, G.M. biancoverde, commenta così la decisione: “E’ stata una decisione presa di comune accordo. Sono dispiaciuto per la fine della collaborazione con David, credo di avere fatto tutto il possibile per trattenerlo sulla nostra panchina e prolungare il suo contratto, alla fine però non si poteva aspettare ulteriormente e ha prevalso l’interesse del club di programmare il proprio futuro a fronte della necessità del coach di avere ancora tempo per valutare situazioni alternative alla nostra. David ha avuto molto tempo a disposizione per valutare la nostra proposta, tempo che si è ampiamente meritato per tutto quello che ha fatto in questi due anni di sua permanenza a Treviso alla guida della Benetton Basket. Mi dispiace non poter lavorare con lui, ma ora è necessario voltare pagina e ricostituire al più presto lo staff tecnico per la prossima stagione della Benetton Basket, che deve essere all’altezza delle tradizioni di questo club .”
Lupofranco
09-06-2007, 21.16.25
Bianchi, la scommessa del Siviglia
http://195.56.77.208/art/sep7.gif
09/06/2007 14:10
«Ripartiamo dal finale dello scorso anno». In società arriva Tonino Zorzi?
- Il Messaggero (http://ilmessaggero.caltanet.it/) -
Ora c'è anche l'allenatore. E' stato presentato ieri nella sede del Teramo (http://195.56.77.208/team/?teamid=1128) Basket a stampa e tifosi Massimo Bianchi, confermato coach della Siviglia Wear per la prossima stagione. Nel segno della continuità quindi, la strategia di mercato della società teramana, che ora cercherà di confermare altri punti cardine della formazione biancorossa. In tal senso è stato chiaro il presidente Antonetti: «Siamo contenti di poter annunciare che Massimo Bianchi sarà l'allenatore della Siviglia Wear anche per il prossimo campionato. E' stata una scelta determinata e basata sulla convinzione che Bianchi abbia qualità tecniche e umane di grande livello. E' lui l'uomo adatto per condurre la squadra e lo ha dimostrato sin dal suo arrivo a Teramo lo scorso anno».
Poi una considerazione il numero 1 della società teramana l'ha riservata a Emanuele Di Paolantonio, che a questo punto dovrà ritornare a ricoprire il ruolo di secondo vice: «Si dovrà ora ridefinire in parte lo staff tecnico (si parla addirittura del coinvolgimento di un decano e grande uomo di basket come Tonino Zorzi, ovviamente in una veste più ampia, non solo prettamente tecnica. Ndc) e per questo vorrei ringraziare pubblicamente Emanuele Di Paolantonio, che sta crescendo anche lui in questi anni e che diventa sempre più parte integrante del nostro progetto. Per lui non si tratta di una sorte di retrocessione ma della conseguenza di una scelta basata sulla volontà di aumentare il livello di esperienza attorno alla squadra».
Infine, è la volta di Massimo Bianchi, che prende la parola subito dopo il presidente: «E' scontato dire che sono entusiasta. Qui a Teramo mi trovo bene anche se lontano dalla famiglia. Per quanto riguarda la squadra diciamo che il primo obiettivo è provare a tenere il maggior numero di persone rispetto alla formazione di quest'ultima stagione, ripartendo da quello spirito fantastico mostrato nelle ultime tre gare del campionato. I tifosi vogliono giocatori che mostrino impegno e attaccamento alla maglia e per questo è meglio puntare su uomini di questo tipo piuttosto che su grossi nomi che però al momento del bisogno si sciolgono come neve al sole. Non faccio promesse ma chiedo al gruppo che si formerà di fare di tutto per diventare compatto come il gruppo che ha affrontato le ultime tre gare dello scorso campionato».
PAOLO MARINI
Lupofranco
09-06-2007, 21.21.00
Premiata, si avvicina il coach Finelli
http://195.56.77.208/art/sep7.gif
09/06/2007 14:09
Tante richieste per Amoroso e Vitali
- Il Messaggero (http://ilmessaggero.caltanet.it/) -
Sono giorni importanti quelli che dovranno consentire alla Premiata (http://195.56.77.208/team/?teamid=1127) Montegranaro di arrivare al nuovo allenatore. Probabilmente non sarà questa la settimana decisiva forse, la prossima potrà fornire più indicazioni per sapere chi siederà sulla panchina dei calzaturieri. Finora il nome più gettonato è quello di Alessandro Finelli che certamente può dare una continuità al progetto legato alla valorizzazione dei giovani italiani però, la società sta sondando anche altre piste per poter consentire alla squadra di avere una identità importante anche nel dopo Pillastrini. Una di queste sembrava potesse portare a Cesare Pancotto che però contattato su questa eventualità ha risposto così: «Sto lavorando per la Snaidero Udine ha detto il coach di P.S.Giorgio Questo sarà un anno storico per il sottoscritto visto che nessuno ha mai allenato per tre stagioni consecutive in questa società".
Mercato giocatori. Ci sono svariate richieste per Valerio Amoroso e Luca Vitali. Il telefono di Ernesto Ciafardoni procuratore di Amoroso squilla spesso in questi giorni, dall'altra parte ci sono i general manager di tante formazioni, anche quelle che il prossimo anno prenderanno parte all'Eurolega a farsi sentire. Amoroso però è legato ancora per un anno alla Premiata e quindi dopo un incontro con la società deciderà il proprio futuro. Stesso discorso per Luca Vitali anch'egli sotto contratto, il giovane emergente ha detto a chiare lettere che vuole conoscere il nome dell'allenatore per poi capire quale potrà essere il progetto su di lui. Non ha escluso neanche l'ipotesi di poter seguire Stefano Pillastrini. Rimarranno Maresca, Demartini e Canavesi, probabilmente anche Thomas e Nikagbatse mentre, Childress aspetta di rinnovare il contratto. Il play della Premiata è appetito da tante formazioni però, per il suo ultimo anno da giocatore ha fatto capire che la priorità è per Montegranaro. Slay che ha disputato un bel campionato ha tante richieste anche da compagini europee ma rimane volentieri, magari con un adeguamento del contratto. Tenterà ancora la carta NBA Anagonye che prima dell'arrivo alla Premiata era stato molto vicino ai Los Angeles Lakers.
LE ALTRE SQUADRE. Intanto Teramo ha confermato in panchina il tecnico della salvezza Bianchi, la Legea Scafati ha dato fiducia a Alibegovic, Capo D'Orlando per il dopo Perdichizzi ha scelto Sacchetti che sarà seguito in Sicilia dal diessea Vacirca. La Benetton potrebbe riconfermare Blatt o prendere Sacripanti che ha fatto bene a Cantù.
ROBERTO CICCHINE’
GOALPIGNA
10-06-2007, 11.05.33
DELL'AIR TUTTO SI DECIDE LA PROSSIMA SETTIMANA....
Lupofranco
10-06-2007, 14.57.38
Novità, soprattutto sul coach, la prossima settimana
Wolves80
10-06-2007, 20.11.44
Anche io ho le tue stesse fonti. :D :D :D
Dr. Wolf
10-06-2007, 20.29.47
Novità, soprattutto sul coach, la prossima settimana
Dall'articolo del Mattino di ieri da te postato sembra rispuntare Boniccioli. Confermi?
Wolves80
10-06-2007, 20.44.31
No no.
Assolutamente.
Per quel che so dovrebbe dire addio in settimana.
Dr. Wolf
10-06-2007, 20.51.39
No no.
Assolutamente.
Per quel che so dovrebbe dire addio in settimana.
e chi è l'allenatore secondo la tua fonte?
Wolves80
10-06-2007, 20.57.52
Già lo sai. :fischia: :fischia: :fischia:
Lupofranco
11-06-2007, 09.29.42
Sul coach, Boniciolli non ha alcuna possibilità di rimanere, Dalmonte ha poche possibilità di NON essere l'allenatore dell'anno prossimo:D
Lupofranco
11-06-2007, 09.30.14
Giorgio Corbelli: cosi' rifaremo l´Armani
http://195.56.77.208/art/sep7.gif
10/06/2007 09:18
"Bulleri e Gallinari punti fermi". E parte il toto allenatore
- La Repubblica (http://www.repubblica.it/) -
http://195.56.77.210/art3/mini200/11814626176421.jpghttp://195.56.77.208/art/blank.gif Giorgio CorbelliPresidente Corbelli, Armani (http://195.56.77.208/team/?teamid=1120) eliminata a un passo dalla finale: brucia?
«A tutti sarebbe piaciuto andare avanti. Ma il bilancio del triennio rimane positivo: 2°, 7° e 3° posto, in qualche modo siamo tornati al vertice. Niente scudetto ma siamo in Eurolega. Purtroppo siamo usciti con la Virtus, col fattore campo a favore».
Recriminazioni?
«Tusek».
Tusek?
«Era un giocatore che completava la squadra. Non si è integrato, non era in sintonia con l´allenatore e ha chiesto di andare via. La sua assenza si è sentita».
Tusek è andato via a gennaio: ne avete avuto di tempo per rimpiazzarlo.
«Ma il mercato non ha mai offerto alternative interessanti. Lorbek? Non siamo mai stati in quella trattativa».
Altre recriminazioni?
«Tante. Per una squadra altalenante, che non sapevi mai cosa poteva dare, vincere o perdere di 20. È stato un anno travagliato per gli infortuni a Bulleri e Blair. Poi, perché no, ha pesato il fatto che il nostro allenatore era al suo primo campionato intero».
Resta?
«È necessario fare una valutazione completa su tutto. Da lunedì sarò a Milano per lavorare su budget, coach e squadra per campionato ed Eurolega. Su Sasha valuteremo il positivo e il negativo, l´Eurolega conquistata e le sconfitte con squadre di livello inferiore. Come non tenere conto che Markovski, in semifinale, ha messo sul campo molta più esperienza?».
Mettiamo: Djordjevic chiede di restare indicando i nomi da prendere. Che fa?
«Non partecipo a questo gioco. E poi, sui giocatori, c´è una competizione elevatissima. Ci avevano offerto un giocatore a una cifra, avevamo detto sì, poi quel giocatore ha firmato da un´altra parte al 30% in più. Così non si compete».
Goree al Cska Mosca?
«Goree al Cska Mosca».
Alternative: Scariolo, lo stesso Markovski, Recalcati?
«Non ho due milioni da spendere per il coach. Markovski mi risulta sia sotto contratto a Bologna. E Recalcati allena la Nazionale. Anche quando era a Siena? Sì, infatti andò via».
Giocatori: Gaines o Curry, il giovane Aradori, Mason Rocca?
«Prima pensiamo al coach. Anche perché ci sarà da accontentarlo».
Da chi ripartirete?
«Bulleri e Gallinari. E abbiamo un accordo con Watson. Da qui partiremo per un nuovo ciclo, ringiovanendo la squadra ma tenendo conto dei due impegni. E provando a rinforzare il legame con la città, buono a parte qualche voce dissenziente. Ma contestavano anche mentre conquistavamo il secondo posto con Roma: così le voci sono poco interessanti. Certo, le nostre scelte sono discutibili. Come tutte».
In società ci saranno ribaltoni?
«Per scaramanzia, aspettando la finale, non avevamo toccato l´argomento coi soci. Vedremo».
MASSIMO PISA
Lupofranco
11-06-2007, 13.00.46
Bodiroga dice basta
http://www.gazzetta.it/tools1024/images/stampa.gif Stampa articolo (http://www.gazzetta.it/Sport_Vari/Basket/Italia/Primo_Piano/2007/06_Giugno/11/bodiroga_1106.html) | http://www.gazzetta.it/tools1024/images/invia_articolo.gif Invia articolo (http://javascript<b></b>:apriInviaPagina();) | Commenti: (http://www.gazzetta.it/community/Sport_Vari/Basket/Italia/Primo_Piano/2007/06_Giugno/11/bodiroga_1106_full.shtml)5 http://www.gazzetta.it/tools1024/images/commento.gif
A 34 anni, il fuoriclasse serbo si ritira: "Scelta difficile, ma ben maturata. Sono orgoglioso di quello che ho fatto in carriera. Farò il dirigente a Roma o Belgrado, non l'allenatore"
http://www.gazzetta.it/Hermes%20Foto/2007/06/11/0JJFH12A--346x212.jpg Dejan Bodiroga, 34 anni, saluta il pubblico di Roma. Ansa
ROMA, 11 giugno 2007 - Dejan Bodiroga ha annunciato questa mattina il suo ritiro dall' attività agonistica. In un noto albergo della capitale, il trentaquattrenne giocatore serbo ha spiegato che "è stata una scelta difficile, ma ben maturata. Sono sereno e orgoglioso di tutto quello che ho fatto in questi anni di carriera". "Per me c'è un futuro da dirigente - ha spiegato il fuoriclasse serbo - a Belgrado o a Roma. Non farò l'allenatore".
"Qui a Roma ho passato due anni bellissimi - ha detto commosso Bodiroga, dopo aver ricordato tutti i suoi club e gli allenatori avuti in carriera -. Devo ringraziare soprattutto la mia famiglia, mia moglie e mio figlio. La standing ovation che il pubblico di Roma mi ha riservato nell'ultima partita con Siena è stata incredibile. Il calore dei tifosi ed il loro amore mi hanno fatto pensare, ma io avevo giá le idee chiare". Il futuro di Bodiroga è dietro una scrivania nelle vesti di dirigente. "Ho due possibilitá, una a Belgrado ed una a Roma. Nei prossimi giorni - ha spiegato il campione serbo - sarò più preciso. Fare l'allenatore? All'inizio della carriera pensavo potesse interessarmi poi ho cambiato idea".
gasport
:bua: :bua: :bua: :bua: :bua: :bua:
Lupofranco
11-06-2007, 19.53.57
Premiata, anche Boniciolli tra le ipotesi tecniche
http://195.56.77.208/art/sep7.gif
11/06/2007 14:17
La Sutor sta cercando affannosamente il sostituto del Pilla
- Il Messaggero (http://ilmessaggero.caltanet.it/) -
La Premiata Montegranaro è sempre alla ricerca del sostituto di Stefano Pillastrini. Non si registrano novità, forse ulteriori indicazioni sono arrivate dal fatto che David Blatt ha lasciato libera la panchina di Treviso e a questo punto il valzer degli allenatori può incominciare. La Premiata (http://195.56.77.208/team/?teamid=1127) ha sempre i soliti obiettivi, Alessandro Finelli e Pino Sacripanti su tutti ai quali però possiamo aggiungere anche Matteo Boniciolli visto che Luca Dalmonte ormai è ad un passo da essere il nuovo allenatore dello Scandone Avellino. Boniciolli potrebbe essere uno dei papabili alla panchina della Sutor considerando che negli ultimi due anni ha guidato, al suo ritorno in Italia Teramo e Avellino alla salvezza. E' un coach di provata esperienza e quindi un soggetto da non scartare per un eventuale panchina della Premiata.
AZZURRI - Oggi, Maresca, Amoroso e Vitali partiranno per la tournee con la Nazionale in Cina nella speranza di convincere Recalcati a portarli a Bormio nel mese di luglio per il ritiro prima degli Europei. Fino a questo momento sono andati bene, Maresca ha dimostrato di poter meritare una maglia azzurra che sarebbe il coronamento di una rincorsa a questo obiettivo iniziato quattro anni fa con il suo arrivo alla Premiata.
«Parto alla volta delle Cina con serenità per giocarmi tutte le possibilità di entrare a far parte del gruppo di Bormio - ha detto Maresca. So che non sarà facile considerando i giocatori che si dovranno aggregare cammin facendo però, sono qua e voglio fino alla fine far bene e ci metterò l'anima per convincere Recalcati».
Come hai vissuto il distacco con Stefano Pillastrini con il quale hai lavorato per quasi quattro anni?
«Ha lasciato un allenatore che ci ha portato alla soglia dei play off in serie A dopo quattro anni splendidi. Questo non vuol dire che la situazione cambierà in peggio, spero che chiunque arrivi darà il massimo per questa maglia come cercheremo di farlo tutti noi giocatori».
Il tuo futuro sarà ancora con la maglia della Sutor?
«Io ha ancora due anni di contratto e quindi sono molto sereno. Però, nel momento in cui cambia la guida tecnica di una squadra possono anche verificarsi determinate situazioni. Io sono tranquillo perché so che la società ha fiducia in me, vedremo una volta che arriverà il nuovo coach parlerò con lui per capire quali saranno i programmi rivolti al sottoscritto però, credo che non ci saranno problemi».
MERCATO - Marcus Goree ormai è un giocatore del CSKA e ora Ettore Messina cercherà di convincere anche Nikolaos Zizis a seguirlo a Mosca. Milano delusa dalla sconfitta nella semifinale play off potrebbe affidare la sua panchina a Carlo Recalcati mentre, a Treviso è pronto ad arrivare Stefano Pillastrini a cui rimane sempre la possibilità di accasarsi alla Fortitudo.
GOALPIGNA
11-06-2007, 21.57.17
Matteo Se Ne Va A Montegranaro?????
Lupofranco
12-06-2007, 09.43.15
Lo scudetto di Markovski: 'Virtus, mi hai cambiato la vita'
http://195.56.77.208/art/sep7.gif
12/06/2007 09:25
- Il Resto del Carlino (http://ilrestodelcarlino.quotidiano.net/) -
http://195.56.77.210/art3/mini200/118163320510760.jpghttp://195.56.77.208/art/blank.gifNon ha paura di raccontarsi Zare Markovski, anzi la storia del nostro giornale, nato 122 anni fa come resto di un carlino, la moneta corrente di allora, a chi comprava i sigari in tabacchiera, lo affascina fino a stupirlo.
«E’ incredibile come le cose piccole quando sono fatte con cura possano crescere fino a diventare così grandi». Si lascia sfuggire il coach bianconero al termine della visita di ieri nella nostra redazione.
In fin dei conti è anche la storia della sua Virtus che da squadra neopromossa, due anni or sono, è diventata la formazione che per merito suo e senza contare sulle sfortune altrui si è conquistata l’Eurolega. E adesso è lì pronta a lottare per provare a portar via da Siena uno scudetto che sembra essere quasi assegnato.
«Dopo gara uno contro Biella — continua Markovski — mentre passeggiavamo nel centro i Bologna con Claudio Sabatini gli ho detto che l’anno scorso abbiamo costruito il primo piano della nuova Virtus, quest’anno il secondo e il prossimo faremo il terzo. Sabatini mi ha guardato e scherzando mi ha detto che dovevo pensare anche ai balconi e non solo alle finestre».
Sorride sapendo di aver costruito un attico e non semplici appartamenti residenziali, anche se la stagione non è stata tutta rosa e fiori, anzi la sindrome dell’eterno secondo poteva creare un brutto scherzo alla truppa virtussina.
«Partendo dall’esperienza dell’anno scorso ci siamo dati delle regole. Sapevamo che tutti i giocatori che erano rimasti con noi potevano farci fare il salto di qualità non solo tecnicamente. Quando sono arrivati i nuovi spettava a chi era già qui accoglierli e far capire loro qual era il nostro stile. Così se c’era un problema in spogliatoio spettava a Di Bella, Vukcevic e Lang risolverlo. Se la questione continua intervengo io almeno fino alla terza volta e poi tocca a Sabatini. Solo due volte Claudio è dovuto intervenire e lo ha fatto in maniera decisa. Con questa chiarezza la squadra ha saputo superare i momenti più difficili e anche le delusioni».
IN ITALIA, per allenare, ha dovuto studiare e sostenere esami a Bormio, come un ragazzino chiunque.
«I miei sacrifici sono stati completamente ripagati quando ho ricevuto la chiamata di Sabatini. Lì si è coronato un sogno perché la Virtus è una grande squadra, forse la più grande e dal primo giorno mi è stato chiesto di dare un contributo importante nella formazione della squadra dato che ero io ad allenarla. Anche quando sono arrivate le critiche non mi sono impressionato, l’unica mia preoccupazione era quella che Sabatini continuasse a credere nel mio lavoro. Neppure alle contestazioni ho dato molto peso. Tutti cerchiamo una platea, c’è chi gioca a calcetto con gli amici volendo vincere la partita e chi, invece, davanti a settemila persone vuole distinguersi».
I suoi sacrifici, comunque, hanno trovato uno scopo pure nel suo metodo che si è rivelato vincente. A turno giocano tutti e a turno a tutti tocca fare di tutto.
«La pallacanestro, come tutti gli sport ad alto livello la possiamo considerare un’arte. Ci sono diverse scuole di pensiero. Io mi considero un futurista perché penso che tra 20 anni in campo vedremo squadra con cinque play e con cinque centri. Spariranno tutti i ruoli intermedi, dalla guardia all’ala forte. Non ci sono alternative: già ora, di fatto, ci sono tre ruoli. Il play, il centro, e tutte le posizioni intermedie, che si scambiano tra loro. I miei ragazzi hanno capito molto bene questa mia filosofia. Tutti sanno perché entrano in campo e perché escono. Da questo di vista Best e Vukcevic sono stati di esempio a tutto il gruppo. Si sono isolati dai compagni per insegnare a loro un’etica vincente del lavoro».
SONO IN TANTI a essersi convinti di questa evoluzione dato Markovski ha ricevuto chiamate da mezza Europa.
«Davvero non lo so, perché il cellulare lo tengo quasi sempre spento. Battute a parte è vero, c’è chi si interessato ma il mio futuro è legato alla Virtus fino al 2010. Qualsiasi altra soluzione non dipende da me, ma da Sabatini».
ORA C’E’ SIENA, un ostacolo che sulla carta sembra essere insormontabile, anche perché non ci saranno n Michelori né Lang.
«Andiamo a giocare gara uno domani e lì ci misureremo. Non partiamo battuti ma abbiamo l’esigenza di rimanere con i piedi per terra come abbiamo fatto nelle 62 partite che abbiamo già giocato in questa stagione. Quelle di Fiba Cup ci hanno consentito di crescere e di arrivare a poter far giocare minuti importanti a un giovane come Crosariol in semifinale playoff e il suo contributo si è fatto sentire. Se potessi togliere un giocatore a Siena toglierei Stonerook soprattutto per le nostre assenze. All’appuntamento, comunque non ci presentiamo rassegnati».
Il sorriso durante la sua visita non lo ha mai perso neppure pensando ai suoi prossimi avversari e chissà quale alchimia starà preparando. Contro Milano abbiamo visto Best difendere su un lungo, senza dubbio la squadra sarà pronta a seguirlo in quello che ormai è un sogno avverato comunque si chiuda la stagione bianconera.
MASSIMO SELLERI
Lupofranco
13-06-2007, 13.24.42
Lo strano caso Rieti non ammessa in A, Firenze bussa all’uscio
http://195.56.77.208/art/sep7.gif
13/06/2007 10:28
Quindici giorni di tempo per regolarizzare la posizione dei reatini
- Il Giorno (http://ilgiorno.quotidiano.net/) -
Quindici giorni di tempo per regolarizzare la propria posizione. È questa la situazione in cui si trova la neopromossa Sebastiani Rieti (quest’anno allenata da Lino Lardo, unica società non ammessa dalla LegaBasket al prossimo campionato di serie A. La società laziale dovrà completare la documentazione entro mezzogiorno del 28 giugno, dando le dovute garanzie per l’iscrizione al campionato completando la documentazione necessaria. Il ritardo nella presentazione dei documenti potrebbe tuttavia non essere casuale ma legata alla crisi economica in cui la società versa da un po’ di tempo. È ormai un mese che il proprietario Papalia richiede l’intervento del Comune e della Provincia per risolvere i problemi, ma dagli enti locali non sembra poter arrivare una soluzione. Se Rieti non ce la farà nei termini prestabiliti, si vocifera anche di un possibile scambio di diritti sportivi con la Pool Firenze, quest’anno militante in B1. Nel caso in cui questa trattativa, che pare avanzata, andasse in porto, la città toscana si riaffaccerebbe al basket di serie A dopo 17 anni dall’ultima apparizione nel 90-91. Se invece non andasse in porto lo scambio, è già pronta al ripescaggio Reggio Emilia, prima delle retrocesse, che aveva già fatto richiesta di ammissione dopo la vicenda Lorbek. Tutto a posto per le altre sedici squadre già iscritte in questa stagione e per la rinata Scavolini Spar Pesaro che in due soli anni è tornata tra le grandi, con due promozioni consecutive, dopo l’oblio del fallimento del 2005. Ripartirà invece dalla LegaDue il TdShop.it Livorno, arrivata ultima in stagione regolare.
Wolves80
13-06-2007, 14.05.47
Se Rieti non si iscrive sarebbe veramente qualcosa di ridicolo.
Fa uno squadrone in serie A2 per puntare alla promozione. Ci riesce e alla fine che fa ? non si iscrive.
A questo punto era meglio fare un serie A2 senza troppe spese puntando ad una salvezza tranquilla con la possibilità di conservare un posto in una lega comunque di un certo livello invece di vendere il titolo e ripartire dalla B1.
IL NAPOLETANO
13-06-2007, 14.22.22
Pensate a quei poveri casertani.....(come si staranno sentendo?).... :bah:
Lupofranco
13-06-2007, 15.31.47
Zisis lascia la Benetton e firma per il CSKA
http://195.56.77.208/art/sep7.gif
13/06/2007 15:05
- Sito Uff. Pall. Treviso (http://www.benettonbasket.it/) -
http://195.56.77.210/art3/mini200/118174001810429.jpghttp://195.56.77.208/art/blank.gif Nikolaos ZisisMosca diventa sempre più una “colonia” biancoverde: dopo l’approdo, due anni addietro, di Trajan Langdon ed Ettore Messina con il suo assistant Emanuele Molin sulla panchina del club russo e l’arrivo, la scorsa settimana, di Marcus Goree, anche Nikolaos Zisis lascia Treviso per trasferirsi al CSKA vice campione d’Europa.
La Benetton (http://195.56.77.208/team/?teamid=1121) Basket ha voluto assecondare la volontà del giocatore di accasarsi in una delle più prestigiose realtà cestistiche continentali.
La società desidera ringraziare Nikolaos Zisis per la professionalità e l’impegno dimostrati nei due anni in cui ha vestito la casacca biancoverde, contribuendo ai successi del club (1 scudetto, 1 Coppa Italia, 1 Supercoppa Italiana).
Lupofranco
13-06-2007, 15.34.51
Se Rieti non si iscrive sarebbe veramente qualcosa di ridicolo.
Fa uno squadrone in serie A2 per puntare alla promozione. Ci riesce e alla fine che fa ? non si iscrive.
A questo punto era meglio fare un serie A2 senza troppe spese puntando ad una salvezza tranquilla con la possibilità di conservare un posto in una lega comunque di un certo livello invece di vendere il titolo e ripartire dalla B1.
Rieti è una piazza storica, tipo Caserta, e Papalia ha fatto di tutto per farla tornare in A-1. Purtroppo è difficile stare dietro alle ambizioni della piazza. Ora sta facendo un pò di scena, probabilmente, per ottenere aiuti dagli avversari politici. Fatto sta che a Rieti non sopporterebbero di ripartire dalla B-1...
Lupofranco
13-06-2007, 17.47.59
Jesi prolunga con Capobianco per le prossime due annate
13.06.2007. 17:30
http://www.basketnet.it/art/blank.gifhttp://www.basketnet.it/art/mini150/capobianco.JPG (http://www.basketnet.it/pic.phtml?pic=capobianco.JPG)http://www.basketnet.it/art/blank.gifhttp://www.basketnet.it/art/blank.gif Andrea Capobianco resterà alla guida della Fileni (Legadue/Manuele Mangiarotti)
L’Aurora Basket Jesi comunica di aver sottoscritto con l’allenatore Andrea Capobianco un prolungamento contrattuale per le prossime due stagioni sportive.
L'ufficio stampa
Lorenzo Montanari
Complimenti:clap: :clap: :clap:
Lupofranco
14-06-2007, 13.15.56
Ramagli nuovo coach della Benetton
http://195.56.77.208/art/sep7.gif
14/06/2007 10:24
Oggi l'annuncio
- Corriere del Veneto -
Il condizionale è d'obbligo: dovrebbe essere Alessandro Ramagli il nuovo allenatore della Benetton (http://195.56.77.208/team/?teamid=1121) . Ieri l'allenatore della Scavolini Pesaro ha presentato le proprie dimissioni nelle mani del presidente marchigiano Stefano Vellucci, aprendo così le porte all'accordo con la società biancoverde. I dirigenti trevigiani non confermano ma oggi dovrebbe arrivare l'ufficialità e il nuovo contratto per Ramagli, che prende il posto di David Blatt. Il nome dell'allenatore livornese circolava già da tempo in Ghirada, soprattutto visto l'ottimo rapporto che lo lega al nuovo gm biancoverde Marco Atripaldi, che l'ha lanciato nel 2001 a Biella, dove è rimasto capoallenatore per cinque stagioni, ottenendo quasi sempre dei piazzamenti molto importanti. L'anno scorso Ramagli ha accettato la sfida della Scavolini: riportare in serie A una delle società storiche della pallacanestro italiana. Obiettivo riuscito al primo colpo, dopo una cavalcata trionfale culminata con la vittoria ai playoff contro l'Edimes Pavia. Ramagli avrebbe avuto l'opzione per continuare l'avventura sulla panchina marchigiana anche in serie A, ma i colloqui con Atripaldi e la prospettiva di allenare la Benetton sono stati troppo forti. E così questa mattina sarà in Ghirada per firmare il contratto. Anche l'avventura con i biancoverdi sarà una scommessa da vincere per lui, che dovrà riportare ai fasti degli anni scorsi una società colpita al cuore dalla giustizia sportiva che l'ha esclusa dai playoff e dall'Europa che conta. Dovrà farlo senza i perni della squadra che ha conquistato in due anni scudetto, coppa italia e supercoppa: dopo l'addio di Marcus Goree ieri è arrivata l'ufficialità della cessione del play greco Nikolaos Zisis, che segue l'ala americana alla corte di Ettore Messina al Cska Mosca. E non dovrebbe essere l'ultimo movimento in uscita, visto che sono pronti a fare le valigie anche Nelson, Lyday e Shumpert. La nuova Benetton quindi riparte dagli italiani Mordente, Soragna, Gigli, Fantoni e dal nuovo allenatore, Ramagli. E chissà che nei prossimi giorni non si aggiunga a questa lista anche Michele Antonutti, che potrebbe arrivare dalla Snaidero Udine.
Lupofranco
14-06-2007, 13.24.16
Ramagli saluta Pesaro e diventa coach della Benetton
http://195.56.77.208/art/sep7.gif
14/06/2007 09:20
Il giorno dell'annuncio
- La Tribuna (http://www.tribunatreviso.quotidianiespresso.it/) -
Alessandro Ramagli da ieri non è più l’allenatore della Scavolini e da oggi lo sarà della Benetton. Ieri il coach ha annunciato ufficialmente la sua separazione da Pesaro dove, arrivato a febbraio, ha riportato trionfalmente la Vuelle in A/1. Di conseguenza stamattina arriverà la notizia del suo matrimonio con Treviso, che un paio di giorni or sono gli ha proposto un contratto triennale.
Che lui ha accettato ovviamente in maniera entusiastica, anche se non l’ha dato a vedere a nessuno: per Ramagli è l’atteso salto di qualità. La presentazione sarà domattina. Ieri, senza mai nominare la Benetton, Ramagli (che ha come procuratore Andrea Forti, lo stesso di Fantoni) ha dato l’addio a Pesaro in un clima di commozione, che ha toccato, oltre il diretto interessato, persino il general manager Mauro Montini, uno solitamente tutto d’un pezzo: «E’ una scelta personale e professionale - ha spiegato il coach - Vorrei che non mi consideraste un traditore, spero anzi che quando tornerò a Pesaro mi applaudirete: consideratemi per sempre il coach della promozione. Qui lascio molti amici, è un posto speciale». Proprio non ce la fa a dirci dove va? «Fatemi la domanda di riserva».
Ramagli, livornese, 43 anni, nel ’99 era nella sua città (nono posto), poi 5 stagioni a Biella: miglior piazzamento l’ottavo un anno fa, superato quest’anno da Bechi con il sesto. Ramagli l’ha voluto fortemente proprio il giemme, che per lui non è proprio la coperta di Linus, altrimenti s’arrabbia, ma certo una sorta di fratello, un amico fidato di cui conosce pregi e difetti. E ciò a costo di sfidare, a quanto pare, l’altra autorevole corrente di pensiero (presidenza e proprietà), che avrebbero optato per un coach straniero, magari Spahjia o Yannakis, oppure per Recalcati, gli ultimi però a part time con la nazionale, situazione non gradita da Atripaldi. Il quale alla fine l’ha spuntata, perché su Ramagli è pronto a mettere la mano sul fuoco. D’altra parte alla Benetton (http://195.56.77.208/team/?teamid=1121) i tempi in cui arrivavano santoni come Obradovic e Messina sono finiti: da quando è stato scelto Blatt, allora semisconosciuto, i buoni risultati bisogna raggiungerli con personaggi meno costosi.
si. fo.
Lupofranco
14-06-2007, 16.37.55
Finale: Siena subito avanti
Stampa articolo | Invia articolo | Commenti:61
Nella serie che assegna lo scudetto, il Montepaschi doma la resistenza di una VidiVici sempre in partita: gara-1 finisce 81-71. McIntyre decisivo nei momenti più caldi della sfida. Venerdì gara-2 a Bologna
Una schiacciata spettacolare di Romain Sato, 26 anni. Ciam / Cast
SIENA, 13 giugno 2007 - Gara-1 di finale scudetto è del Montepaschi. La formazione senese ha sconfitto 81-71 la VidiViciBologna al termine di un match nel quale non è mai stata in svantaggio dopo lo 0-2 iniziale. Troppa la forza d'urto biancoverde per il ritorno in finale della Virtus Bologna. Eppure le V nere hanno dimostrato di poter restare in partita, a condizione di trovare percentuale di tiro accettabili, cosa non accaduta questa sera.
GRANDE ATMOSFERA - Due anni dopo l'unico scudetto della sua storia, Siena si ritrovare a lottare per il titolo e l'ambiente del Pala Mens Sana è davvero speciale. E' una città che è rimasta stregata dalle magie del debuttante Simone Pianigiani e dei suoi ragazzi e l'affetto con cui viene cantato a squarciagola il tradizionale canto della Verbena, inno che da decenni anticipa ogni gara, è da brividi più del solito. Pronti via e dopo neanche due minuti Markovski prova a scompaginare le acque con un colpo di lucida follia: in campo Riccardo Malagoli, classe 1988 e 30 minuti giocati in carriera, ma Eze lo battezza subito con una schiacciata devastante. La VidiVici non trova il tiro da fuori, almeno finché non entra Ilievski, e dopo 5' Siena conduce 9-4 con molte mani che, complice l'emozione per l'esordio quasi collettivo in una finale, tremano. Dalla panchina Kaukenas è micidiale, Baxter è un mal di testa permanente per Grant che al 9' ha già tre falli, e al primo miniriposo il Montepaschi è avanti 22-17.
SUPERIORITA' ATLETICA - Kaukenas sfiora la doppia cifra dopo meno di 6 minuti sul parquet e Siena va a +10, capitalizzando il miglior saldo perse/recuperate a dispetto di un certo affanno a rimbalzo. Di Bella e, soprattutto, Blizzard arrancano in difesa, i toscani a tratti hanno una superiorità atletica imbarazzante e con una tripla di Sato arrivano a 39-27 dopo 15'. Boisa interpreta bene il ruolo di gregario lavorando duro in difesa e dando fiato a Stonerook senza che l'intensità difensiva del Montepaschi venga meno. I padroni di casa non dominano, ma comandano in quasi tutte le voci statistiche e al riposo il 46-36 è fin troppo avaro considerato il 63-30 nella valutazione di squadra. Spiccano in negativo i soli 4 canestri dal campo, su 14 tentativi, del quintetto base di Bologna.
EZE E McINTYRE - Ripresa e la VidiVici alza i toni in difesa: in 4 minuti subisce solo un canestro da Kaukenas e sul 48-44 prima Drejer e poi Best sbagliano la tripla del -1. Riecco Eze in campo e la partita gira di nuovo: poche volte si è visto un lungo dominare in maniera così smaccata un match senza bisogno di toccare palla a ogni attacco. La sua sola presenza, e alle doti fisiche e atletiche di Superman ha aggiunto una buona mano, risulta condizionante in ogni aspetto del gioco. Bologna resta oltre 4 minuti senza segnare e Siena va 55-44. McIntyre è spettacolare quando la palla scotta, Ilievski tende invece a ustionarsi mentre Best fa girare a vuoto il suo talento. Il 64-50 di inizio ultimo quarto suona quasi come una sentenza, una montagna troppo ripida da scalare per una squadra che tira col 33% dal campo. Mai sottovalutare il cuore dei campioni recita un adagio statunitense e quando Vukcevic, Giovannoni e Blizzard, fino ad allora 4/14 in tre al tiro, combinano per 15 punti in 5 minuti abbondanti ecco che il tabellone indica 68-68. Il pareggio è una scossa: prima segna Kaukenas, poi due palle recuperate sono trasformate da McIntyre (Mvp con 22 punti e 6 assist) con due liberi e una tripla per il 75-68. Altre due perse VidiVici e il margine torna in doppia cifra: troppo per ulteriori emozioni. Appuntamento venerdì alle 20.30 al PalaMalaguti di Casalecchio di Reno per gara-2.
Montepaschi-VidiVici 81-71 (22-17, 46-36; 64-50)
MONTEPASCHI SIENA: McIntyre 22 (2/2, 4/9), Sato 13 (2/4, 2/3), Eze 12 (4/5), Forte 5 (2/7); Kaukenas 17 (4/10, 2/4), Baxter 11 (3/4), Boisa, Stonerook 1 (0/2 da 3). N.e: Carraretto, Rombaldoni, D'Ercole. All. Pianigiani.
VIDIVICI BOLOGNA: Best 5 (1/5, 1/4), Blizzard 6 (2/4 da 3), Drejer 5 (2/7, 0/4), Giovannoni 11 (1(4, 3/4), Glyniadakis 4; Ilievski 8 (1/6, 2/5), Crosariol 4 (2/3), Gugliotta, Vukvecic 12 (2/5, 1/5), Di Bella 9 (2/7, 1/1), Grant 7 (3/4), Malagoli (0/1). All. Markovski.
ARBITRI: Cerebuch, Sabetta e D'Este.
NOTE - Tiri liberi: Siena , Bologna 12/17. Rimbalzi: Siena 39 (Stonerook 10), Bologna 39 (Grant 9). Assist: Siena: 12 (McIntyre 6), Bologna 14 (Ilievski, Blizzard 4). Progressione: 5' 9-4, 15' 36-27, 25' 52-44, 35' 68-64. Usciti 5 falli: Blizzard e Crosariol. Spettatori 7251, incasso 84.000 euro.
dal nostro inviatoGuido Guida
gasport
Wolves80
14-06-2007, 19.32.19
Jesi prolunga con Capobianco per le prossime due annate
13.06.2007. 17:30
http://www.basketnet.it/art/blank.gifhttp://www.basketnet.it/art/mini150/capobianco.JPG (http://www.basketnet.it/pic.phtml?pic=capobianco.JPG)http://www.basketnet.it/art/blank.gifhttp://www.basketnet.it/art/blank.gif Andrea Capobianco resterà alla guida della Fileni (Legadue/Manuele Mangiarotti)
L’Aurora Basket Jesi comunica di aver sottoscritto con l’allenatore Andrea Capobianco un prolungamento contrattuale per le prossime due stagioni sportive.
L'ufficio stampa
Lorenzo Montanari
Complimenti:clap: :clap: :clap:
Se lo merita.
Complimenti.
:clap: :clap: :clap:
Lupofranco
14-06-2007, 19.55.14
Ramagli va a Treviso
Milano chiama Scariolo
http://www.gazzetta.it/tools1024/images/stampa.gif Stampa articolo (http://www.gazzetta.it/Sport_Vari/Basket/Italia/Primo_Piano/2007/06_Giugno/14/mercato.html) | http://www.gazzetta.it/tools1024/images/invia_articolo.gif Invia articolo (javascript:apriInviaPagina();) | Commenti: (http://www.gazzetta.it/community/Sport_Vari/Basket/Italia/Primo_Piano/2007/06_Giugno/14/mercato_full.shtml)8 http://www.gazzetta.it/tools1024/images/commento.gif
Il tecnico livornese è il successore di Blatt alla Benetton. L'allenatore di Malaga, inseguito dal Tau Vitoria, è il candidato dell'Armani Jeans per sostituire Djordjevic
http://www.gazzetta.it/Media/Foto/2007/06/14/combo346.jpg Alessandro Ramagli, 43 anni e Sergio Scariolo, 46. Ciam/Cast
MILANO, 14 giugno 2007 - Mentre Siena si gode il vantaggio 1-0 nella serie finale contro la Virtus Bologna, le altre squadre sono alacremente al lavoro per programmare la nuova stagione. Oltre ai due coach finalisti, Simone Pianigiani e Zare Markovski, potrebbero non essere più di 6-7 i tecnici confermati dalle 18 squadre di serie A. Confermati ufficialmente Piero Bucchi a Napoli, Teo Alibegovic a Scafati e Massimo Bianchi a Teramo, sotto contratto ci sono anche Jasmin Repesa a Roma, Luca Bechi a Biella, Ruben Magnano a Varese e Cesare Pancotto a Udine. A loro bisogna aggiungere Lino Lardo con la neopromossa Rieti anche se le strade del coach ligure e del club sabino paiono destinate a separarsi. Già a posto Capo d'Orlando che si è affidata a Meo Sacchetti, in questa stagione a Castelletto Ticino in Legadue.
TREVISO - Il successore di David Blatt a Treviso è Alessandro Ramagli che ha vinto in volata il ballottaggio con Gordon Herbert, 48enne tecnico canadese di passaporto finalndese, che in questa stagione ha vinto la coppa di Francia con il Pau-Orthez. Ramagli ha rinunciato al contratto che lo avrebbe legato a Pesaro, con cui è salito in serie A, per ricomporre il fortunato sodalizio dei tempi di Biella con il g.m Marco Atripaldi.
MILANO - L'esclusione dalla finale scudetto porterà al divorzio con Aleksandar Djordjevic. L'eliminazione per mano della VidiVici e le voci su uno spogliatoio diviso hanno fatto repentinamente crollare la popolarità del tecnico serbo e già si è aperta la caccia alla successione che però non sarà ratificata almeno fino alla prossima settimana quando si radunerà il Consiglio direttivo dell'Olimpia. Il sogno è quello di riportare in Italia dopo un decennio Sergio Scariolo: il tecnico bresciano, a cui Malaga ha offerto un contratto triennale, è la prima opzione del Tau Vitoria che si vocifera abbia offerto 900.000 euro annui fino al 2010. Su queste cifre dovrà muoversi Milano che potrebbe essere avvantaggiata dal fatto di offrire a scariolo la possibilità di costruire la squadra ex novo: sotto contratto infatti ci sono solo Danilo Gallinari e Massimo Bulleri. Le alternative per la panchina sono quelle di Carlo Recalcati, ma il part time lo terrebbe fuori gioco fino alla seconda metà di settembre, e David Blatt che però pare indirizzato all'Efes Pilsen Istanbul
BOLOGNA - La Climamio Bologna, che sogna un'improbabile ritorno di repsa, potrebbe sorprendere tutti affidandosi a Djordjevic per offrire a Sasha, o Sale come lo chiama il popolo fortitudino, di ripetere lo stesso spostamento effettuato da giocatore nel 1994. In alternativa i nomi più caldi sono quelli di Stefano Pillastrini, che in Fortitudo iniziò la sua carriera nel 1990, e del croato Neven Spahjia, ex Roseto, appena liberato dal Maccabi Tel Aviv.
LE ALTRE - La neopromossa Pesaro sta sondando Lino Lardo e Pino Sacripanti, in probabile uscita da Cantù dopo 7 stagioni, ma non è esclusa qualche scelta a sorpresa magari con uno straniero. Avellino ha sotto contratto Matteo Boniciolli, ma il tecnico triestino è praticamente un separato in casa e aspetta solo un'offerta soddisfacente per annunciare il divorzio. Quando ciò avverrà sarà Luca Dalmonte, già in Irpinia dal 1999 al 2002, il front runner per la successione. Dalmonte è anche una delle opzioni più calde, insieme a Pillastrini, per Cantù dove invece pare escluso il ritorno di Fabrizio Frates. Il tecnico lombardo è invece destinato a Montegranaro al posto di Pillastrini che ha transato la scorsa settimana con il club. Se l'opzione Frates saltasse le eventuali alternaive sarebbero Sacripanti o Alex Finelli che lascerà Montecatini.
gasport
Wolves80
14-06-2007, 20.37.41
Ma a questo punto perchè milano non prende Blatt? :eh?: :eh?: :eh?:
Uno degli allenatori più preparati in Italia ed Europa.
Io con le loro possibilità economiche un pensierino a lui lo farei. Scariolo costa pure un sacco di soldi. :cool: :cool: :cool:
Lupofranco
15-06-2007, 09.58.29
Basket, Papalia: "Mancano fondi, Rieti a rischio Serie A"
Indice Ultim'ora (http://www.gazzetta.it/ultimora/agrnews.jsp?cat=basket)
RIETI - I finanziamenti offerti da Comune e Provincia di Rieti non sono ancora sufficienti alla Nuova Amg Sebastiani Basket Rieti per disputare un campionato di serie A'. Lo ha sostenuto oggi il presidente del club reatino, neopromosso in Serie A, dopo un vertice con le istituzioni e le imprese locali per raccogliere i fondi necessari per restare nella massima categoria. Un budget minimo si aggira intorno ai 3milioni 350mila euro, mentre attualmente all'appello mancano 1,5-1,8 milioni che ho chiesto alle istituzioni perche' la Sebastiani non puo' coprirli', ha spiegato Papalia. (Agr)
gasport
Lupofranco
15-06-2007, 09.59.22
Blatt ha firmato con l'Efes, Milano ci avrà pensato ma l'Efes offre un livello più alto. E comunque anche Blatt non costa pochino...
Lupofranco
15-06-2007, 10.08.21
Legadue: la situazione allenatori
Casale Monferrato: confermato Marco Crespi.
Caserta: ingaggiato Andrea Trinchieri, ex Soresina.
Castelletto Ticino: Meo Sacchetti è salito in A a Capo d'Orlando. La società deve ancora decidere se restare in città o trasferisi a Novara. In entrambi i casi il favorito è Francesco Vescovi che, dopo una vita da giocatore, ha esordito in panchina guidando il Campus Varese in C1.
Fabriano: confermato Demis Cavina.
Ferrara: confermato Giorgio Valli.
Jesi: confermato per altre due stagioni Andrea Capobianco.
Livorno: Sandro Dell'Agnello, nonostante la retrocessione, è in pole postion per la riconferma.
Montecatini: in uscita Alex Finelli, al momento la società termale è completamente assorta nel reperimento dei fondi per affrontare il prossimo campionato.
Pavia: confermato Giancarlo Sacco anche se manca la firma sul contratto.
Pistoia: confermato Massimo Lasi.
Reggio Calabria: Paolo Moretti ha fatto bene, ma vista la crisi societaria potrebbe accasarsi in B1 a Brindisi.
Reggio Emilia: la società sta per lanciare un ambizioso piano triennale. C'è la candidatura del cavallo di ritorno Franco Marcelletti, ma anche Pino Sacripanti gode di considerazione. Massimiliano Menetti potrebbe restare come vice.
Rimini: confermato Giampiero Ticchi.
Sassari: congedato Massimo Bernardi, il nuovo coach potrebbe essere qualcuno che resta escluso dai giri al piano superiore. L'identikit assomiglia a quelli di Franco Marcelletti o Franco Gramenzi.
Soresina: ingaggiato Stefano Cioppi, in questa stagione a Osimo.
Veroli: Franco Gramenzi ha vinto la B1 e ha il contratto fino al 2008, ma potrebbe scegliere di cambiare aria. Nel caso potrebbe farsi largo la candidatura di Alberto Martelossi.
gasport
Io farei un pensierino a Gramenzi...
Lupofranco
15-06-2007, 10.16.31
Rieti, la conferenza stampa di Papalia
http://195.56.77.208/art/sep7.gif
15/06/2007 09:04
- -
Il presidente della Nuova AMG Sebastiani Basket Rieti Gaetano Papalia ha incontrato nel pomeriggio di ieri la stampa alla luce di quanto emerso dal "tavolo istituzionale" riunitosi in Comune.
"E' stato affrontato - ha raccontato il presidente Papalia - il problema della sostenibilità economica del prossimo campionato di serie A e per far comprendere meglio la situazione in termini economici, ho posto a confronto il precedente campionato, con un budget prospettico per militare nella massima serie. Accanto ai costi per le trasferte, i trasporti, gli alloggi, lo staff che resteranno costanti, ci saranno quelli relativi al roster, per i quali è prevista una variazione rilevante, e quelli relativi all'iscrizione al campionato. Aumenteranno le tasse Fip così come i contratti con i procuratori. Il budget degli ultimi tre anni in Lega Due è passato da 1 milione e 800 mila euro della prima stagione ai 2 milioni e 300 mila euro di quella appena conclusa nella quale abbiamo centrato l'obiettivo della A chiudendo un progetto che avevamo fallito lo scorso anno. Una volta raggiunto tale importante obiettivo era logico che nascesse il problema della sostenibilità. Fino ad ora tutto è stato a carico della proprietà. Ho voluto così fare un appello al territorio, alle istituzioni, per capire se vi fossero interessi non emersi finora perché la squadra militava nel campionato di Lega Due, mentre il palcoscenico della serie A è straordinariamente più visibile e permette maggiore penetrazione nel mondo commerciale".
"Per me la passione per il basket - ha proseguito il presidente della NSB Rieti Papalia - si chiama solo Sebastiani Rieti, ma la tutela del valore patrimoniale della società è un'altra cosa. Oggi ho presentato due ipotesi di budget per poter affrontare il prossimo campionato di A con una variante di circa 300 mila euro e prospettive di ricavo quasi identiche. Abbiamo indovinato quasi tutti gli anni. Ogni anno il budget è diventato consuntivo quasi all'euro. Abbiamo speso bene i soldi facendo le scelte giuste al momento giusto. Nell'ipotesi di budget più bassa lo sbilancio è di 1 milione e 500 mila euro che la società non ha la possibilità di coprire. Pur mostrando attenzione al problema, aziende e istituzioni hanno tempi burocratici molto lunghi. Il Comune e la Provincia di Rieti hanno espresso la volontà di portare il loro contributo a Euro 250mila. Manca però ancora un milione e quindi in questo momento non ci sono le garanzie e le condizioni per fare un campionato di serie A. Io però continuerò a lavorare. Sto conducendo una trattativa e al massimo entro martedì mattina avrò una risposta. Lavorerò fino all'ultima ora per avere la serie A a Rieti".
Legabasket.it
Lupofranco
15-06-2007, 20.12.35
Costa nuovo manager della Eldo
http://195.56.77.208/art/sep7.gif
15/06/2007 14:16
- Il Mattino (http://ilmattino.caltanet.it/) -
E' arrivato a Napoli ed ha incontrato il presidente Mario Maione il nuovo general manager della Eldo, Ario Costa.
Lupofranco
15-06-2007, 20.13.28
Amoroso in fuga dalla Nazionale: addio azzurro
http://195.56.77.208/art/sep7.gif
15/06/2007 14:15
Il gigante della sutor non si è ambientato in cina ed è tornato in italia
- Corriere Adriatico (http://www.corriereadriaticonline.it/) -
Potrebbe averla combinata grossa stavolta. Valerio Amoroso ieri ha lasciato la Nazionale azzurra che lunedì scorso era volata in Cina per una tournee, lo ha fatto a poche ore dalla partita inaugurale prevista per oggi alle 15 (ora italiana) a Xiaolan contro i padroni di casa. Dopo aver fatto vedere tante buone cose nel torneo Internazionale dell’Adriatico di Porto San Giorgio e San Benedetto del Tronto, l’impensabile, una di quelle situazioni che possono condizionare oltre il presente pure il futuro.
Un forfait di difficile comprensione anche perchè alla base di questa sorprendente decisione non ci sono cattivi rapporti nè con i compagni di squadra e ancora di meno con lo staff tecnico, una richiesta di tornare in Italia dettata - queste le prime spiegazioni - dal cattivo ambientamento in Cina.
Questione di aria e sapori diversi, di meccanismi differenti che probabilmente hanno condizionato il “gigante” della Premiata (http://195.56.77.208/team/?teamid=1127) che si stava giocando un’occasione colossale. Avrà pensato anche a questo Valerio Amoroso, ma il disagio e le difficoltà hanno prevalso: c’era in ballo un posto per gli Europei, dopo l’ottimo campionato disputato con la casacca gialloblù e considerato pure l’infortunio occorso a Michelori (sei mesi out), le chances di far parte della comitiva azzurra erano decisamente consistenti. Con la strana decisione presa in tristi serate cinesi questo sogno può essere considerato del tutto tramontato.
Ci hanno provato in tutti i modi nelle ultime ore i compagni di squadra a farlo recedere da questa decisione. Più di tutti il capitano della Sutor Giuliano Maresca che lo conosce (e lo conosce bene) da tempo, lo ha assistito in questa “opera” Luca Vitali che insieme a Valerio ha fatto la scalata e conquistato le attenzioni del basket italiano e europeo, sono intervenuti anche Poeta e Fantoni, gli atleti con i quali Amoroso aveva i rapporti più consolidati. Ma non c’è stato niente da fare, il numero 13 della Sutor è voluto tornare in Italia e chissà se sul volo avrà pensato a cosa potrà significare questa decisione.
La fase finale della stagione evidentemente lo ha condizionato. Quel canestro (quello della vittoria contro i campioni d’Italia) segnato a fil di sirena contro la Benetton lo aveva fatto assurgere ad autentico eroe, un paio di battute a vuoto ma soprattutto quel canestro sbagliato a pochi secondi dalla fine che poteva catapultare Montegranaro nei playoff forse lo hanno un po’ segnato, quelle vacanze che non conosce da tempo per i tanti impegni che ha affrontato negli ultimi due anni è un altro fattore che può averlo “deviato”. Scelte così in maglia azzurra sono destinate a lasciare il segno, gli Europei sono persi, inutile negarlo, l’importante per il basket italiano e per la Sutor è che Valerio Amoroso - che rimane un patrimonio di tutto il movimento - torni velocemente se stesso.
S.T.
usavellino1912
16-06-2007, 02.45.28
Siena, è già match point
Impresa del Montepaschi che a Bologna passa per 86-65 ipotecando il titolo. Gara equilibrata fino a metà, poi l'assolo dei ragazzi di coach Pianigiani di fronte a un Markovski troppo nervoso. Domenica gara-3 può assegnare il tricolore
CASALECCHIO DI RENO (Bologna), 15 giugno 2007 - Il Montepaschi Siena vince 86-65 sul campo della VidiVici Bologna e si porta 2-0 nella finale scudetto. I toscani, che vincendo in casa domenica conquisterebbero il secondo titolo della loro storia dopo quello del 2005, hanno faticato un tempo, ma senza mai penare troppo. Sembra quasi che la formazione toscana schiacci a fondo sull'acceleratore solo quando necessario per contenere un'avversaria dal talento chiaramente inferiore, ma dal cuore smisurato.
BOLGIA PALAMALAGUTI - Come già il Pala Mens Sana, anche il PalaMalaguti è gremito e il calore del popolo bianconero è il distillato di un lustro di sofferenze, dal fallimento fino alla rinascita e alla trionfale stagione culminata con la doppia finale coppa Italia-campionato. Dopo 3'23 Siena conduce 8-4, ma i grattacapi per Markovski arrivano da Glyniadakis che ha già tre falli e che subisce l'atletismo straripante di Eze. Il Montepaschi senza esasperare i ritmi prende il largo mentre la VidiVici, con Best poco illuminato, forza diverse giocate e si trova sotto 13-4 dopo 5'. Su uno sfondamento di Giovannoni è Markovski a perdere la testa: esplode e invita i suoi platealmente a uscire dal campo. Il tecnico macedone è troppo uomo di sport per non credere che la sua scenata sia solo un modo per dare una scossa ai suoi e, magari, per influenzare gli arbitri, ma una reazione simile è indegna di un simile palcoscenico.
INCUBO KAUKENAS - Per quasi 5' si segna solo dalla lunetta, in realtà la VidiVici fatica oltre il lecito a contenere gli avversari in uno contro uno. A fine primo quarto Siena è avanti 18-11, quasi un affare per Bologna che dal campo, eccetto Giovannoni (7 punti), ha un osceno 0/6 con 9 palle perse. Kaukenas scorrazza che è una bellezza e neanche a sparargli rinuncia a fare canestro: per lui 9 punti segnati nei primi 6 minuti sul parquet come in gara-1. Due tiri dalla media di Vukcevic e due penetrazioni targate Di Bella rianimano la VidiVici che dal -13 rientra sul 21-28 al 15', quando Siena per la prima volta si concede qualche distrazione difensiva.
CUORE VIDIVICI - Con Forte in regia a dar fiato a McIntyre il Montepaschi prima risulta meno fluido, poi va in tilt sotto la pressione delle guardie bianconere. Bologna, sull'onda di un 12-2, sbaglia la tripla per impattare a quota 28 e Forte, tornato a giocare guardia, chiude il parziale emiliano. Siena fatica a muovere la palla e quando Blizzard infila la tripla del 34-32, Bologna torna in vantaggio nella serie 59 minuti dopo lo 0-2 di gara-1. Al riposo è 36-34 con vantaggio 18-10 a rimbalzo per gli emiliani che nel secondo periodo hanno confezionato un 10/12 da 2. Togliere il tiro da fuori alla VidiVici è come togliere il latte a un neonato e l'avvio di ripresa ne è l'ennesima riprova. Se poi Eze sfugge a Crosariol come l'acqua da un colapasta ecco spiegato l'11-2 con 7 punti del nigeriano nei primi 4 minuti. Ilievski, Di Bella e, in parte, Grant provano a suonare la riscossa, ma sono iniziative estemporane e al 30' il vantaggio ospite è 62-51 grazie anche a uno scatenato Kaukenas che segna 10 punti nella seconda parte del quarto.
MARKOVSKI, CHE TEATRO - La differenza di rendimento tra Best e Di Bella in cabina di regia è imbarazzante: il fuoriclasse statunitense vive una delle sue giornate peggiori, ma senza di lui Bologna non può pensare di vincere. Markovski sa che la barca deve affondare (53-70 a 7'5" dalla fine) col suo capitano alla tolda di comando. Siena con Baxter e, sempre lui, Kaukenas intasca il quarto successo esterno in altrettanti match di playoff e il PalaMalaguti, prima dell'ovazione finale dal sapore di congedo, si riaccende, colpevolmente aizzato dal coach della VidiVici che inspiegabilmente non viene espulso, per un time-out chiamato da Pianigiani a 2'35 dalla fine. Tra 48 ore gara-3 a Siena, visto il finale agitato è difficile pensare a cali di tensione.
Fonte GdS.
considerazione: Markovski mi ha deluso x il suo comportamento, siena ormai ha vinto, è nettamente superiore, roma era in grado di fermarla e per poco non ci è riuscita, onore e merito alla mens sana.
Lupofranco
16-06-2007, 11.31.40
La Bipop risolve con Boscagin
http://195.56.77.208/art/sep7.gif
16/06/2007 09:53
- Sito Uff. Pall. Reggiana (http://www.pallacanestroreggiana.it/)-
Bipop Pallacanestro Reggiana comunica di avere risolto in data odierna il contratto (in scadenza al 30 giugno 2007) con l’atleta Giorgio Boscagin.
Wolves80
16-06-2007, 11.36.53
Potremmo prenderlo noi. ;-) ;-) ;-)
Lupofranco
16-06-2007, 11.38.29
Potremmo prenderlo noi. ;-) ;-) ;-)
Se non chiede troppo, ci si può pensare...
Lupofranco
16-06-2007, 11.40.14
Piccolo off-topic per chi si interessa anche di NBA: i San Antonio Spurs hanno vinto il titolo battendo 4-0 Cleveland. Tony Parker Mvp
Wolves80
16-06-2007, 15.01.55
Peccato, i Cleveland mi erano molto simpatici.
Lupofranco
16-06-2007, 18.34.18
UDINE - Il capitano della Snaidero Udine, Christian Di Giuliomaria, ha rinnovato il contratto con la squadra friulana fino al 2009, con un'opzione per la stagione 2009/2010. ''Sono felicissimo di continuare questa esperienza a Udine - ha dichiarato Di Giuliomaria -. Credo sia stata trovata una soluzione soddisfacente sia per me che per la societa'. La Snaidero e Udine hanno rappresentato per me sempre una priorita' ed e' per questo - ha concluso - che mi sono legato alla societa' arancione per i prossimi tre anni''. (Agr)
gasport
Lupofranco
17-06-2007, 13.40.40
Ario costa nuovo general manager Eldo Napoli
http://195.56.77.208/art/sep7.gif
17/06/2007 07:21
- -
La Eldo Basket Napoli è felice di comunicare che Ario Costa è il nuovo general manager del club partenopeo. Costa, figura storica della pallacanestro italiana, vanta una grande esperienza nel mondo del basket nel quale si è espresso a grandissimi livelli, sia come giocatore che come dirigente.
Ario Costa, nato a Cogorno ( GE) il 26 settembre 1961, muove i primi passi da atleta nelle fila del Basket Brescia. La sue indubbie doti tecniche e tattiche, combinate all’imponente statura (211 cm) lo proiettano subito sul palcoscenico del grande basket nazionale. Nel 1984 passa alla Scavolini Pesaro dove, nel corso di dodici anni di successi, diviene un simbolo del club pesarese. Nelle Marche conquista due scudetti, nel 1988 e nel 1990 e due Coppe Italia, nel 1985 e nel 1992.
La carriera da giocatore, inoltre, è impreziosita da 200 presenze con la maglia della nazionale italiana con la quale ottiene tre medaglie ai campionati europei: lo storico oro di Nantes nel 1983, il bronzo di Stoccarda nel 1985 e l’argento nei celebri campionati di Roma nel 1991.
Si ritira dal parquet alla fine degli Anni Novanta. Da allora è stato impegnato come general manager con Pesaro e Fabriano. La scorsa stagione dopo una breve parentesi a Scafati, ha ricoperto il ruolo di direttore sportivo della Lottomatica Roma.
“Sono entusiasta di essere giunto alla ELDO – afferma il nuovo dirigente azzurro -, il club del presidente Maione è una delle più belle realtà del panorama cestistico nazionale. La crescita raggiunta in questi anni, l’ottimo risultato ottenuto durante la scorsa Eurolega e lo straordinario serbatoio di entusiasmo e calore, rappresentato dal pubblico partenopeo, ci pongono di diritto tra le squadre più importanti in Italia.
Alla Eldo, poi, avrò la possibilità di lavorare al fianco di Piero Bucchi, un grande professionista ed un allenatore dalle grandissimi qualità tecniche ed umane.
Per chi opera nel mondo dello sport è importante poter vivere in un ambiente stimolante e prestigioso; Napoli incarna alla perfezione tutto questo. Non c’è dubbio, essere qui è davvero un grande motivo d’orgoglio.”
Il presidente del Basket Napoli, Avv. Mario Maione, presenterà Ario Costa alla stampa martedì 19 giugno alle ore 11 presso la sala stampa del PalaBarbuto di Viale Giochi del Mediterraneo.
Lupofranco
18-06-2007, 11.07.24
Straordinaria Siena
arriva il 2° scudetto
http://www.gazzetta.it/tools1024/images/stampa.gif Stampa articolo (http://www.gazzetta.it/Sport_Vari/Basket/Italia/Primo_Piano/2007/06_Giugno/17/finale.html) | http://www.gazzetta.it/tools1024/images/invia_articolo.gif Invia articolo (javascript:apriInviaPagina();) | Commenti: (http://www.gazzetta.it/community/Sport_Vari/Basket/Italia/Primo_Piano/2007/06_Giugno/17/finale_full.shtml)62 http://www.gazzetta.it/tools1024/images/commento.gif
Il Montepaschi s'impone anche in gara-3 (90-82) sulla VidiVici Bologna e conquista il secondo titolo della sua storia. Partita tirata fino a 2'' dalla fine, poi Kaukenas e McIntyre trascinano i senesi alla vittoria
http://www.gazzetta.it/Hermes%20Foto/2007/06/17/0JJSSHIN--150x189.jpg L'esultanza a fine gara di Kaukenas. Ciamillo
SIENA, 17 giugno 2007 - Finisce con i quasi 8000 spettatori all'interno del palazzo e le migliaia davanti al maxischermo fuori dal Pala Mens Sana a festeggiare il secondo scudetto di Siena. In gara-3 della serie finale il Montepaschi ha battuto 90-82 la VidiVici Bologna e ha chiuso la serie sul 3-0, completando un campionato da 39 vittorie in 44 partite (record per i tornei a 18 squadre). Un trionfo che accomuna tutte le 17 contrade: già, proprio la patria della rivalità tra quartieri ha prodotto uno sforzo comune e nell'epoca della globalizzazione si è regalata uno scudetto che pone le sue fondamenta all'interno dei confini cittadini. Dal Monte dei Paschi, sponsor munifico che dal 1996 si è abbinato con vari marchi alla società, attraverso il plenipotenziario manager Ferdinando Minucci, l'uomo che ha unito l'abilità diplomatica alla capacità di portare nel corso degli anni una società di seconda fascia ai vertici europei, fino a Simone Pianigiani, il ragazzo di bottega che, all'esordio da capoallenatore, ha bruciato tutte le tappe e, sfoggiando personalità non comune, ha condotto la squadra allo scudetto già alla prima stagione dopo la fine della gestione Recalcati.
ONORE ALLA VIRTUS - Nel tripudio biancoverde merita un plauso anche la VidiVici Bologna. La stagione bianconera è stata esaltante: finale di coppa Italia, finale scudetto, final Four di Fiba Cup e un amore ritrovato col suo pubblico che l'ha resa regina di spettatori e incassi in stagione. Certo, confermarsi è spesso più difficile che affermarsi ma Sabatini e Markovski potranno cominciare a preoccuparsene domani perché oggi, pur nel momento della sconfitta, hanno tutto il diritto di compiacersi per i risultati ottenuti.
LA PARTITA -Markovski parte subito con tre piccoli e va avanti 5-2, massimo vantaggio bolognese nella serie. La VidiVici, dopo aver recitato la parte della vittima designata (con tanto di rinuncia al greco Glyniadakis, a cui è scaduto il contratto venerdì), gioca disinvolta: Best e Giovannoni da una parte, Forte e McIntyre dall'altra sono caldissimi. A 55" secondi dalla fine del primo quarto il fuori programma: splendido pick&roll tra Best e Crosariol con quest'ultimo che schiaccia di prepotenza e distrugge il ferro con sosta forzata per sostituirlo. Dopo 10' il punteggio è un clamoroso 27-29 con Bologna che ha l'82% da 2 e il 60% da 3 mentre Siena si accontenta del 67% da 2, del 60% da 3 con 6/6 ai liberi.
SECONDO QUARTO - Le difese non sono impeccabili, ma sono gli attimi più belli della serie. Siena si affida all'1 contro 1, Bologna va a nozze col pick&roll e Crosariol, alla terza schiacciata di fila, firma il 42-35 esterno. La reattività della Virtus è impressionante, le percentuali di tiro buone e con Siena che spara a salve si arriva fino al +12 prima del 51-40 del riposo. Era dalla sesta di ritorno contro Livorno che la Virtus non segnava così tanto in un tempo.
TERZO QUARTO - Si riprende in una bolgia incredibile. Il muro di pubblico biancoverde non vuole allungare la serie e la pressione dei piccoli del Montepaschi porta a qualche recupero con relativo contropiede. Dopo 24' siamo 52-56 e dopo 28' è parità a quota 62 con una tripla di Forte. Se qualcuno aveva storto il naso sulla qualità delle prime due gare, l'agonismo in campo questa volta è incredibile. E all'ultimo minibreak siamo 64-68 con 13 punti di Crosariol, record in carriera.
EPILOGO - Clima incandescente e palla che finalmente scotta. In un ambiente simile ecco la tripla del solito McIntyre e due liberi di Kaukenas per il 71-70, primo vantaggio toscano dal 24-23. Forte regala giocate di classe pura, ma prima Ilievski e poi Blizzard, che si infortuna dopo avere segnato, mettono le triple del 75-76 a 5'35". Tap-in in attacco del prezioso Stonerook, tripla dell'immenso McIntyre ed è 82-77. Crosariol fa pentole, coperchi e anche qualcosa d'altro: 5 punti suoi ed è 82-82 con 2'19" da giocare. Kaukenas (eletto mvp delle finali) inventa un gioco da 4, fratello minore di quello storico di Danilovic nella finale del 1998. Best sbaglia da fuori e dalla media, McIntyre segna quattro liberi e il tricolore diventa biancoverde. Pandemonio a Siena per dirla con Dan Peterson.
Montepaschi-VidiVici 90-82 (27-29, 40-51; 64-68)
MONTEPASCHI SIENA: Forte 21 (7/15, 1/3), McIntyre 22 (1/5, 4/6), Eze 8 (2/2), Sato 14 (3/4, 1/3), Stonerook 5 (2/2, 0/1); Baxter 2 (1/1), Carraretto (0/1 da 3), Kaukenas 18 (4/9, 1/2). N.e: Boisa, D’Ercole, Rombaldoni, Lechtaler. All.: Pianigiani.
VIDIVICI BOLOGNA: Ilievski 11 (1/3, 3/6), Best 8 (3/6, 0/3), Blizzard 7 (2/3, 1/2), Crosariol 21 (9/10), Giovannoni 13 (2/4, 3/4); Drejer 4 (2/4, 0/1), Gugliotta 5 (2/2, 0/1), Vukcevic 10 (2/4, 2/4), Di Bella 3 (1/6), Petrovic, Grant (0/2). N.e: Malagoli. All.: Markovski.
ARBITRI: Tola, Paternicò, Mattioli.
NOTE – Tiri liberi: Siena 29/34, Bologna 7/15. Rimbalzi: Siena 28 (Sato 11), Bologna 36 (Crosariol 7). Assist: Siena 10 (McIntyre 3), Siena 17 (Best 5). Progressione: 5’ 12-13, 15’ 37-41, 25’ 54-58, 45’ 77-76. Usciti 5 falli: Ilievski, Best.
gasport
Lupofranco
18-06-2007, 11.10.13
Piccolo off-topic per chi si interessa anche di NBA: i San Antonio Spurs hanno vinto il titolo battendo 4-0 Cleveland. Tony Parker Mvp
L'annotazione non era disinteressata: gli ultimi 3 titoli degli spurs sono coincisi con 3 promozioni dell'Avellino: 2003-2005-2007. Mi sa che tocca tifare Spurs (anche se mi stanno tremendamente sul caz.o...:D )
Wolves80
18-06-2007, 11.20.39
L'annotazione non era disinteressata: gli ultimi 3 titoli degli spurs sono coincisi con 3 promozioni dell'Avellino: 2003-2005-2007. Mi sa che tocca tifare Spurs (anche se mi stanno tremendamente sul caz.o...:D )
Allora le sorti dell'Avellino ti interessano ancora. :eheh: :eheh: :eheh: :fischia: :fischia: :fischia: :D :D :D
Lupofranco
18-06-2007, 12.21.26
Allora le sorti dell'Avellino ti interessano ancora. :eheh: :eheh: :eheh: :fischia: :fischia: :fischia: :D :D :D
No comment:eheh:
Lupofranco
18-06-2007, 12.32.44
Rieti, ecco il nuovo sponsor: è l'EEMS
18/06/2007 10:05
- -
La Nuova AMG Sebastiani Basket Rieti comunica che è giunta in fase conclusiva la trattativa di sponsorizzazione avviata con la EEMS S.p.A.
Nella giornata di oggi verranno definiti i dettagli dell'abbinamento pubblicitario che legherà per i prossimi tre anni il sodalizio amarantoceleste del Presidente Gaetano Papalia all'immagine della nota azienda reatina rappresentata dall'amministratore delegato Enzo D'Antonio.
Nella tarda mattinata di martedì prossimo, Enzo D'Antonio e Gaetano Papalia, alla presenza del Presidente della Provincia, terranno la conferenza-stampa di presentazione dell'accordo.
La Nuova AMG Sebastiani Basket esprime grande entusiasmo e particolare soddisfazione per l'intesa raggiunta
Sito uff. Legabasket
Lupofranco
18-06-2007, 12.36.34
L'Angelico rinuncia alla Uleb Cup. Il gm Baiesi: 'Non siamo preparati per un doppio impegno'
http://195.56.77.208/art/sep7.gif
18/06/2007 10:03
- Eco di Biella (http://www.ecodibiella.it/) -
La notizia non è certo una sorpresa, perlomeno per chi conosce la pur splendida realtà di Pallacanestro Biella: l’Angelico ha ufficialmente rinunciato a partecipare alla prossima Coppa Uleb, dopo averne acquisito il diritto ottenendo il sesto posto in serie A.
Così hanno deciso anche le altre due società più titolate a parteciparvi Napoli e Varese, aprendo così a una probabile wild card da concedere alla Benetton Treviso, che invece può legittimamente aspirare a vincere il trofeo nell’anno di purgatorio dovuto al caso Lorbek che l’ha privata dell’Eurolega.
A spiegare i motivi della scelta biellese è il gm Daniele Baiesi: «Abbiamo deciso di non partecipare alla prossima Coppa Uleb semplicemente perchè la nostra società non è ancora pronta per prendervi parte con la prospettiva concreta di essere competitiva, sia in Europa sia in campionato».
Non è solo questione di impianto dunque...
«Lo è, ma non solo. La partecipazione alla Coppa imporrebbe una lunga serie di adempimenti strutturali già difficili da ottemperare avendo un impianto in gestione. Noi non lo abbiamo e quindi il discorso non è proponibile, già facciamo i salti mortali per giocare la serie A, quindi...».
Gli altri impedimenti quali sono?
«Forse sono i principali. Innanzitutto la nostra struttura organizzativa non è ancora pronta per sostenere l’impegno su due fronti. Giocare l’Uleb vorrebbe dire scendere in campo la domenica in campionato e il martedì in Europa, magari dovendo affrontare una trasferta in Russia, a Kazan. Ci vogliono persone che pensino soltanto alla Coppa e per ora dai noi c’è uno staff che già pensa a mille cose e non certo ad una sola. Poi, chiudendo il cerchio, mancherebbe la cosa più importante di tutte: la squadra».
Perchè?
«Facciamo un esempio concreto: tutti si ricordano il fantastico Gaines di fine stagione, ora conteso da club di Eurolega o la squadra competitiva di gara 5 ai quarti playoff, ma non pensano al Gaines impresentabile di agosto, al Barlera da ricostruire totalmente o alla squadra tutta da assemblare di settembre: non era pronta per la serie A, figurarsi per la Coppa Uleb e così sarebbe con la prossima. I nostri campionati, la nostra salvezza che è il nostro scudetto, si costruiscono lavorando sodo in palestra, sfruttando tutto il tempo a disposizione. Giocando una Coppa questo non sarebbe possibile, con tutte le conseguenze che ne deriverebbero. Storicamente poi, tranne qualche rara eccezione, mi sembra che la partecipazione alla Uleb, che non è certo l’Eurolega, non abbia avuto influenze positive sulle prestazioni in campionato. Noi non possiamo permetterci correre rischi inutili».
Costruire in estate una squadra già pronta non sarebbe possibile?
«E’ bene per tutti chiarire subito una cosa: noi non si riparte certo dal sesto posto meritato dello scorso campionato, come non eravamo ripartiti dall’ottavo della stagione prima. Si riparte con la grandissima soddisfazione di esserci salvati a otto giornate dalla conclusione della stagione regolare: quello che è venuto dopo è stato bello, ma è stato un di più. Ricordiamoci che se avessimo perso ad Avellino saremmo arrivati magari undicesimi e così addio complimenti e pacche sulle spalle per gara5 di playoff nei quarti di finale. Si riparte dovendo ricostruire un squadra con un budget di profonda seconda fascia, quindi ricordiamoci chi siamo, dove andiamo e quali sono i nostri obiettivi, ma credo che la nostra gente lo sappia bene ed è anche il motivo per cui affrontiamo con fiducia la sfida di allestire un’altra squadra che possa ancora farci divertire e soffrire. E’ la nostra missione attuale, godendo nel frattempo di aver avuto il grande merito di recuperare un talento sopraffino come Gaines o un ex giocatore come Barlera: due ragazzi su cui nessuno era disposto ad investire un euro e che invece presto giocheranno in Eurolega».
Quindi prepariamoci all’ingaggio di nuove scommesse...
«Senz’altro. Punteremo ancora su giocatori da ricostruire e su giocatori sconosciuti: non possiamo fare altro, almeno per ora, a meno di occasioni che non ci faremmo certo sfuggire. E punteremo forte sul lavoro del nostro staff e sul calore del nostro ambiente. Ripeto: la salvezza sarà il nostro scudetto».
Gabriele Pinna
Lupofranco
18-06-2007, 16.30.44
Umberto Pieraccioni nuovo Direttore Generale della Lega Basket
http://195.56.77.208/art/sep7.gif
18/06/2007 15:45
- -
http://195.56.77.210/art3/mini200/81785_Stern.jpghttp://195.56.77.208/art/blank.gif Umberto Pieraccioni (al centro) con il Commissioner Nba David Stern lo scorso ottobre a RomaLa Lega Basket ha ufficializzato oggi la nomina di Umberto Pieraccioni nella carica di Direttore Generale. Pieraccioni, 45 anni, laureato in “Economia e Commercio” alla Luiss di Roma, vanta una grande esperienza sia italiana che estera al servizio di multinazionali leader nei rispettivi settori.Dopo un inizio di carriera nell’Area Marketing dell’azienda American Express Co. Italia, è stato quattro anni in Procter & Gamble Italia. Successivamente, ha lavorato in Johnson & Johnson coordinando le iniziative di vendita, marketing e logistica nell'ambito di un ruolo internazionale. Ha infine assunto la direzione generale di Johnson & Johnson Vision Care per l’Italia, Grecia e Malta.
Nel luglio 2003 ha ufficialmente assunto la carica di Managing Director di adidas Italy, con risultati di business che hanno sempre segnato un incremento anno-su-anno. Dopo l’acquisizione da parte di adidas del marchio Reebok, ha guidato anche il processo di integrazione in Italia delle due aziende
Legabasket.it
Lupofranco
18-06-2007, 20.36.59
Basket: caso Benetton, Reggiana presenta ricorso a Corte federale
Indice Ultim'ora (http://www.gazzetta.it/ultimora/agrnews.jsp?cat=home)
REGGIO EMILIA - La Pallacanestro Reggiana, retrocessa in Legadue, ha presentato un ricorso con procedura d'urgenza alla Corte Federale della Federazione Italiana Pallacanestro in merito alla nota vicenda del tesseramento irregolare del giocatore Erazem Lorbek da parte della Benetton Treviso. La soceita' emiliana chiede la revisione del provvedimento di omologazione del risultato finale della partita tra Bipop Carire Reggio Emilia e Benetton Treviso, giocata il 14 gennaio scorso, che termino' 63-66 per i veneti. (Agr)
gasport
Wolves80
18-06-2007, 20.52.31
Basket: caso Benetton, Reggiana presenta ricorso a Corte federale
Indice Ultim'ora (http://www.gazzetta.it/ultimora/agrnews.jsp?cat=home)
REGGIO EMILIA - La Pallacanestro Reggiana, retrocessa in Legadue, ha presentato un ricorso con procedura d'urgenza alla Corte Federale della Federazione Italiana Pallacanestro in merito alla nota vicenda del tesseramento irregolare del giocatore Erazem Lorbek da parte della Benetton Treviso. La soceita' emiliana chiede la revisione del provvedimento di omologazione del risultato finale della partita tra Bipop Carire Reggio Emilia e Benetton Treviso, giocata il 14 gennaio scorso, che termino' 63-66 per i veneti. (Agr)
gasport
Questi non vogliono proprio mollare.
GOALPIGNA
18-06-2007, 22.36.53
Questi non vogliono proprio mollare.
CHE PALLE CHE SONO....
Lupofranco
19-06-2007, 11.55.26
Questi non vogliono proprio mollare.
Hanno chiesto la A-1 a 19 o 20 squadre, forti dell'appoggio di 9 società.
Lupofranco
19-06-2007, 11.57.04
Basket: Snaidero Udine, confermato Penberthy
Indice Ultim'ora (http://www.gazzetta.it/ultimora/agrnews.jsp?cat=basket)
UDINE - La Snaidero Udine ha confermato questo pomeriggio Mike Penberthy anche per la prossima stagione agonistica. Sono molto contento di rimanere a Udine, in una citta' e in una societa' in cui mi sono trovato immediatamente a mio agio', ha dichiarato Penberthy. Sto lavorando moltissimo e la prossima settimana comincero' anche un lavoro piu' tecnico con giocatori dell'Nba'. (Agr)
gasport
Lupofranco
19-06-2007, 12.39.49
Curry e Antonutti, uomini per il futuro Lang, Ilievski e Giovannoni da trattenere
http://195.56.77.208/art/sep7.gif
19/06/2007 09:45
- Il Resto del Carlino (http://ilrestodelcarlino.quotidiano.net/) -
UN OMAGGIO al professor Grandi, prima di ritrovarsi tutti insieme, a tavola. La Virtus (http://195.56.77.208/team/?teamid=1136) in pullman, s’è presentata al campo Veronesi di Casalecchio, dov’era in programma «Una serata per il Prof», per ricordare la figura di Enzo Grandi, storico e indimenticabile preparatore atletico. Poi, il rompete le righe: ma quale futuro per i bianconeri?
Le certezze sono rappresentate da alcuni elementi che sono già sotto contratto. Come capitan Di Bella, Andrea Michelori (al quale sarà sottoposta un prolungamento), Andrea Crosariol (altro anno di prestito dalla Benetton) e Brett Blizzard.
SONO IN SCADENZA, ma la Virtus (http://195.56.77.208/team/?teamid=1136) vuol continuare con loro, Kris Lang (quanto contasse per la Virtus lo si è capito nel momento in cui si è rotto), Dusan Vukcevic con il quale c’è già un accordo sulla parola, e Vlado Ilievski, che aveva confermato di volere restare con una VidiVici in Eurolega. Cresciuta la credibilità di Giovannoni: il brasiliano vorrebbe rimanere, dovranno sedersi in tre a un tavolo: Virtus, giocatore e Benetton. Best viene già dato per sicuro in Polonia e in ogni caso ha dimostrato di essere un grande uomo, ma pure un atleta che soffre gli incontri ravvicinati, mentre Nikolaidis, Petrovic, Evtimov e Grant, così come Glyniadakis, vanno considerati meteore. Oggetto di analisi le situazioni di Gugliotta e Drejer: potenzialmente il miglior difensore e il miglior attaccante della squadra. Rinforzi? Si parla di Boscagin, lasciato libero da Reggio Emilia, Soragna capitano della Benetton (contratto pesante), Antonutti da Udine e Valenti (da Soresina). Ma pure di Ramel Curry, che la Virtus avrebbe bloccato in tempi non sospetti (come Mc Gowan) giocando d’anticipo e d’azzardo.
a. gal.
Lupofranco
19-06-2007, 14.55.09
Upea, ingaggiato Colin Falls
http://195.56.77.208/art/sep7.gif
19/06/2007 13:01
- -
L'Upea Capo d'Orlando comunica di aver ingaggiato con un contratto annuale l'atleta americano Colin Falls, guardia di 196 centimetri in uscita dall'università di Notre Dame.
Falls, nato il 9 giugno 1985 a Park Bridge (Illinois), viene reclutato dagli Irishmen dopo aver frequentato la Loyola Academy; durante le quattro stagioni passate al college Colin ha dimostrato continui progressi, lo dimostra la media di realizzazioni salita gradualmente dai 4,6 punti del suo anno da freshman ai 15,3 dell'ottima stagione appena conclusa, che ha visto il suo nome inserito nella migliore squadra della Big East.
Colin è entrato nella storia della glorioso ateneo di South Bend abbattendo il record di Chris Thomas(e scalzando temibilissimi tiratori come Pat Garrity, Matt Carroll e Ryan Hoover) realizzando 331 canestri da tre punti in quattro stagioni, il tutto tirando da oltre l'arco con il 40,07%. Colin, ottimo tiratore sugli scarichi ed in uscita dai blocchi, è il terzo "prodotto" di Notre Dame a vestire la casacca dell'Upea dopo Ryan Hoover e Torin Francis.
Legabasket.it
Lupofranco
19-06-2007, 17.45.28
Marco Passera firma con Varese
http://195.56.77.208/art/sep7.gif
19/06/2007 15:49
- Sito Uff. Pall. Varese (http://www.pallacanestrovarese.it/)-
Pallacanestro Varese comunica di aver raggiunto un accordo con la società US Triboldi Basket Soresina per il trasferimento in maglia biancorossa dell’atleta Marco Passera. Il giocatore ha siglato un contratto triennale.
Per Marco Passera si tratta di un ritorno a casa essendo nato a Varese e cresciuto cestisticamente nella Città Giardino.
La scheda:
Marco Passera è un playmaker che fa della velocità e degli assist i suoi punti di forza. Ama giocare in campo aperto ed è un grande interprete del Pick and Roll. La sua maturazione è stata graduale: partito dalle serie minori, si è guadagnato sul campo la stima degli addetti ai lavori. Nel 2005/2006 ha trascinato la Vanoli Soresina alla promozione in Legadue conquistando anche il titolo di Mpv nelle finali playoff della B1. Nell’ultima stagione ha mostrato di saper giocare da protagonista anche nella serie maggiore. Da capitano ha condotto Soresina ai playoff. Le sue medie in Legadue parlano di 8,2 punti e 3 assist a partita (saliti a 9,3 ppg e 5,3 ass. nei playoff).
Le prime dichiarazioni:
Marco Passera: “Sono felice di essere tornato a Varese. La squadra della mia città e la squadra per cui da giovane ho fatto un tifo sfegatato. Me ne sono andato a 19 anni per fare esperienza. Ho vinto tante sfide e ora torno dalla porta principale. La serie A è un sogno che avevo sin da quando ero bambino. Non mi considero però arrivato perché nella vita bisogna sempre porsi dei nuovi obiettivi. Varese sarà il mio nuovo punto di partenza, voglio dimostrare di valere la serie A. Il mio sogno è quello di diventare un giorno il playmaker titolare di questa squadra e di vincere uno scudetto con i colori biancorossi.”
vBulletin v3.6.4, Copyright ©2000-2012, Jelsoft Enterprises Ltd.
Traduzione italiana :
www.vBulletin.it