lupovecchio
01-04-2007, 23.06.21
Roma, 1 aprile 2007.
Ritualmente costituitosi in adunanza straordinaria nella giornata odierna l'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive istituito presso il Dipartimento di Pubblica Sicurezza del Ministero dell'Interno, al fine di contrastare definitivamente il dilagare della violenza negli stadi calcistici, ha adottato la seguente determinazione:
"E' fatto divieto ai tifosi delle squadre di tutti i campionati professionistici e dilettantistici di introdursi negli stadi durante lo svolgimento delle manifestazioni sportive privi di una specifica autorizzazione rilasciata da una apposita commissione di verifica istituita presso gli uffici territoriali di governo provinciali.
Tutte le persone interessate a prendere parte come spettatori alle suddette manifestazioni devono presentare (anche a mezzo fax o e-mail) alla suindicata commissione ed almeno 7 giorni prima dell'evento apposita istanza per il rilascio della prescritta autorizzazione.
L'istanza deve contenere a pena di inammissibilità:
a) nome, cognome, data e luogo di nascita, indirizzo di residenza e/o di domicilio, codice fiscale dell'interessato;
b) marca, tipologia e colore dell'abbigliamento che sarà indossato durante l'incontro;
c) marca, tipologia, colore, numero di targa e di telaio dell'eventuale veicolo che sarà utilizzato per raggiungere lo stadio ed in caso di effettuazione del percorso a piedi le dimensioni e la tipologia delle calzature.
Insieme all'istanza devono essere prodotti:
-una autocertificazione sottoscritta dall'interessato con allegata copia di documento di identità in corso di validità con la quale il predetto, sotto la propria responsabilità e consapevole delle conseguenze penali in caso di false e/o inesatte dichiarazioni, dichiari:
1) di non aver mai perpetrato azioni militari ovvero di guerriglia armata o di terrorismo organizzato contro l'autorità dello Stato italiano ovvero di qualsiasi altro Stato sovrano ivi incluso lo Stato del Vaticano e la Repubblica di San Marino;
2) di non avere mai attentato anche con l'uso delle armi o di altri mezzi insidiosi e/o venefici alle istituzioni della Repubblica Italiana;
3) di non aver mai complottato per sovvertire l'ordine costituzionale della nazione;
4) di non essere portatore di gravi e contagiose malattie infettive quali l'ebola, l'HIV, l'H5N1 ovvero l'encefalopatia spongiforme bovina;
5) di essere militesente e/o militassolto e comunque di non essere stato congedato con disonore per gravi disturbi psicotici e della personalità tentando di attentare alla propria vita ed a quella dei propri commilitoni;
6) di non aver mai, in luogo pubblico o privato, compiuto gesti o pronunciato parole irriguardose e/o ingiuriose nei confronti dei presidenti di lega di serie A e B Antonio Matarrese e serie C Mario Macalli;
7) di non aver mai desiderato di compiere e -soprattutto- compiuto atti osceni di tipo sodomitico con il ministro allo Sport Giovanna Melandri.
-un certificato generale penale e civile del casellario giudiziale;
-un certificato dei carichi pendenti;
-una certificazione della competente ASL attestante l'assenza di fenomeni di dissociazione mentale ovvero di disturbi cardiocircolatori (ipertensione, tachicardia) alla vista dei sunnominati Matarrese, Macalli e Melandri (a tal fine presso tutte le ASL saranno celermente inviate gigantografie di questi ultimi per procedere con sollecitudine agli esami previsti);
-un certificato di proficua frequenza di un corso semestrale di catechismo rilasciato dall'autorità vescovile cattolica ovvero di analoga attestazione rilasciata da altro culto ammesso e riconosciuto con apposita convenzione dallo Stato Italiano.
Roma, 1 aprile 2007.
Il Segretario Il Presidente"
Ritualmente costituitosi in adunanza straordinaria nella giornata odierna l'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive istituito presso il Dipartimento di Pubblica Sicurezza del Ministero dell'Interno, al fine di contrastare definitivamente il dilagare della violenza negli stadi calcistici, ha adottato la seguente determinazione:
"E' fatto divieto ai tifosi delle squadre di tutti i campionati professionistici e dilettantistici di introdursi negli stadi durante lo svolgimento delle manifestazioni sportive privi di una specifica autorizzazione rilasciata da una apposita commissione di verifica istituita presso gli uffici territoriali di governo provinciali.
Tutte le persone interessate a prendere parte come spettatori alle suddette manifestazioni devono presentare (anche a mezzo fax o e-mail) alla suindicata commissione ed almeno 7 giorni prima dell'evento apposita istanza per il rilascio della prescritta autorizzazione.
L'istanza deve contenere a pena di inammissibilità:
a) nome, cognome, data e luogo di nascita, indirizzo di residenza e/o di domicilio, codice fiscale dell'interessato;
b) marca, tipologia e colore dell'abbigliamento che sarà indossato durante l'incontro;
c) marca, tipologia, colore, numero di targa e di telaio dell'eventuale veicolo che sarà utilizzato per raggiungere lo stadio ed in caso di effettuazione del percorso a piedi le dimensioni e la tipologia delle calzature.
Insieme all'istanza devono essere prodotti:
-una autocertificazione sottoscritta dall'interessato con allegata copia di documento di identità in corso di validità con la quale il predetto, sotto la propria responsabilità e consapevole delle conseguenze penali in caso di false e/o inesatte dichiarazioni, dichiari:
1) di non aver mai perpetrato azioni militari ovvero di guerriglia armata o di terrorismo organizzato contro l'autorità dello Stato italiano ovvero di qualsiasi altro Stato sovrano ivi incluso lo Stato del Vaticano e la Repubblica di San Marino;
2) di non avere mai attentato anche con l'uso delle armi o di altri mezzi insidiosi e/o venefici alle istituzioni della Repubblica Italiana;
3) di non aver mai complottato per sovvertire l'ordine costituzionale della nazione;
4) di non essere portatore di gravi e contagiose malattie infettive quali l'ebola, l'HIV, l'H5N1 ovvero l'encefalopatia spongiforme bovina;
5) di essere militesente e/o militassolto e comunque di non essere stato congedato con disonore per gravi disturbi psicotici e della personalità tentando di attentare alla propria vita ed a quella dei propri commilitoni;
6) di non aver mai, in luogo pubblico o privato, compiuto gesti o pronunciato parole irriguardose e/o ingiuriose nei confronti dei presidenti di lega di serie A e B Antonio Matarrese e serie C Mario Macalli;
7) di non aver mai desiderato di compiere e -soprattutto- compiuto atti osceni di tipo sodomitico con il ministro allo Sport Giovanna Melandri.
-un certificato generale penale e civile del casellario giudiziale;
-un certificato dei carichi pendenti;
-una certificazione della competente ASL attestante l'assenza di fenomeni di dissociazione mentale ovvero di disturbi cardiocircolatori (ipertensione, tachicardia) alla vista dei sunnominati Matarrese, Macalli e Melandri (a tal fine presso tutte le ASL saranno celermente inviate gigantografie di questi ultimi per procedere con sollecitudine agli esami previsti);
-un certificato di proficua frequenza di un corso semestrale di catechismo rilasciato dall'autorità vescovile cattolica ovvero di analoga attestazione rilasciata da altro culto ammesso e riconosciuto con apposita convenzione dallo Stato Italiano.
Roma, 1 aprile 2007.
Il Segretario Il Presidente"