Visualizza versione completa : la munnezza di napoli
il direttore
05-01-2008, 18.43.11
La munnezza di Napoli i napoletani non la vogliono: secondo loro, ce la dobbiamo tenere noi. A Pianodardine sì e a Pianura no.
Se e quando aprono Pianura, le altre Province campane avranno spazio disponibile per stoccare i loro rifiuti nei CDR.
E quei delinquenti che bloccano le strade? E i roghi dei cassonetti in pieno centro? E la Jervolino che gli dà ragione!
Più ci penso e più sono convinto che dobbiamo unirci alla Regione Basilicata.
O questi gaglioffi napoletani ci affossano.
Che schifo,
Kenzo
05-01-2008, 19.43.55
La munnezza di Napoli i napoletani non la vogliono: secondo loro, ce la dobbiamo tenere noi. A Pianodardine sì e a Pianura no.
Se e quando aprono Pianura, le altre Province campane avranno spazio disponibile per stoccare i loro rifiuti nei CDR.
E quei delinquenti che bloccano le strade? E i roghi dei cassonetti in pieno centro? E la Jervolino che gli dà ragione!
Più ci penso e più sono convinto che dobbiamo unirci alla Regione Basilicata.
O questi gaglioffi napoletani ci affossano.
Che schifo,
Stamattina Calderoli ha detto la prima cosa seria di tutta la sua carriera politica:
DESTITUIRE IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA CAMPANIA.
BASSOLINO VAFFANXULO!!! TU E LA MUNNEZZA DI NAPOLI!!!
Aldilà delle giuste ripartizioni tra province dell'immondizia accumulata, per ritornare ad una situazione di normalità, l'unica soluzione futura, oltre alla costruzione dei termovalorizzatori, dovrebbe essere una gestione PROVINCIALIZZATA dei rifiuti.
Rifiuti=bene incommensurabile.
La camorra lo sa, ma per adesso ci guadagna ancora troppo con il classico "sistema".
IL NAPOLETANO
05-01-2008, 20.28.06
Rino,
Dio solo sa quanto anti-napoletano sia io, e non solo nel calcio. Quanto critico e arrabbiato sia nei confronti dei miei concittadini e quanto NERO sia il quadro delle prospettive future che traccio per la mia città!
Sulla questione-rifiuti, poi.....arrivo a dire cose anche più dure delle tue. Sono disgustato al fatto che TUTTA LA REGIONE (o quasi) sia nella CACCA (letterale) e la zona-bene di Napoli sia sempre pulita. Dove abito io, la munnezza viene regolarmente prelevata ogni notte da sempre, pensa un po'....
ma detto questo, ti dico pure che la reazione demagogica di volere una gestione provincializzata dell'immondizia è quanto di più sbagliato ci sia.
Provincializzata, poi....e perchè? Comunale, non è meglio?....e condominiale?
Condominiale sarebbe perfetto....ogni palazzo si arrangia per conto suo....o no?
No, non è così che va impostato il ragionamento. La scala REGIONALE mi sembra quella più opportuna, ed infatti nelle altre 19 regioni italiane tutto fila via liscio.
Infatti su scala regionale, le caratteristiche e le competenze dei vari centri si completano bene. In campania c'è un solo aereoporto (e sta a Napoli), due stazioni ferroviarie principali (ma quella più importante sta a Napoli), un centro produttivo importante con alto grado di urbanizzazione che è sempre Napoli e dove venite anche a lavorare o studiare alcuni di voi, così come centri più piccoli (i capoluoghi di provincia) e tantissime altre piccole località a vocazione agraria. E' ovvio dunque che le caratteristiche e le proprietà dei vari siti siano differenti e complementari, ed è giusto gestire un problema così delicato come quello dei rifiuti con razionalità e su scala regionale.
L'aereoporto inquina, il traffico e lo smog pure....e sono mali necessari per il bene di tutti (anche per quelli che abitano a calitri....magari ne godono un po' di meno, ma restano in riferimento con napoli come capoluogo di regione), l'immondizia....PURE. E così si può fare un po' per uno (anche perchè in provincia è più semplice trovare siti decentrati opportuni per la gestione dei rifiuti...diciamolo, no?)
Detto qesto, ovviamente....concordo su tutto il resto, soprattutto nella condanna ai camorristi manifestanti di pianura.
Kenzo
05-01-2008, 20.41.10
Rino,
Dio solo sa quanto anti-napoletano sia io, e non solo nel calcio. Quanto critico e arrabbiato sia nei confronti dei miei concittadini e quanto NERO sia il quadro delle prospettive future che traccio per la mia città!
Sulla questione-rifiuti, poi.....arrivo a dire cose anche più dure delle tue. Sono disgustato al fatto che TUTTA LA REGIONE (o quasi) sia nella CACCA (letterale) e la zona-bene di Napoli sia sempre pulita. Dove abito io, la munnezza viene regolarmente prelevata ogni notte da sempre, pensa un po'....
ma detto questo, ti dico pure che la reazione demagogica di volere una gestione provincializzata dell'immondizia è quanto di più sbagliato ci sia.
Provincializzata, poi....e perchè? Comunale, non è meglio?....e condominiale?
Condominiale sarebbe perfetto....ogni palazzo si arrangia per conto suo....o no?
No, non è così che va impostato il ragionamento. La scala REGIONALE mi sembra quella più opportuna, ed infatti nelle altre 19 regioni italiane tutto fila via liscio.
Infatti su scala regionale, le caratteristiche e le competenze dei vari centri si completano bene. In campania c'è un solo aereoporto (e sta a Napoli), due stazioni ferroviarie principali (ma quella più importante sta a Napoli), un centro produttivo importante con alto grado di urbanizzazione che è sempre Napoli e dove venite anche a lavorare o studiare alcuni di voi, così come centri più piccoli (i capoluoghi di provincia) e tantissime altre piccole località a vocazione agraria. E' ovvio dunque che le caratteristiche e le proprietà dei vari siti siano differenti e complementari, ed è giusto gestire un problema così delicato come quello dei rifiuti con razionalità e su scala regionale.
L'aereoporto inquina, il traffico e lo smog pure....e sono mali necessari per il bene di tutti (anche per quelli che abitano a calitri....magari ne godono un po' di meno, ma restano in riferimento con napoli come capoluogo di regione), l'immondizia....PURE. E così si può fare un po' per uno (anche perchè in provincia è più semplice trovare siti decentrati opportuni per la gestione dei rifiuti...diciamolo, no?)
Detto qesto, ovviamente....concordo su tutto il resto, soprattutto nella condanna ai camorristi manifestanti di pianura.
So che spesso (se non sempre:bah: ) eviti di rispondermi, ma spero che tu stavolta possa fare un'eccezione.
Il tuo discorso non fa una piega. Ciò che mi preoccupa in una normale e giustissima gestione regionale dei rifiuti Campani, entralizzata, però una più facile manipolazione da parte del sistema camorristico.
Questo non vuol dire che provincializzare il servizio risolverebbe tale problematica, ma potrebbe limitarla, oppure no?
Max71
05-01-2008, 20.54.56
La verità è che siamo ridicoli agli occhi del paese,siamo l' unica regione ad avere questo grave problema ed ora soffochiamo nella nostra merda!!!!!!!!!!!!:grr:
Passionelupi
05-01-2008, 21.04.41
Quello che non capisco è l'ostinazione delle popolazioni nel rifiutare i vari siti prescelti per la costruzione di questi termovalorizzatori.
In centro Losanna esiste una di queste strutture che si fa carico dei rifiuti di quasi tutto il Canton Vaud. Leggere per credere (in francese per chi è interessato...:D )
http://www.tridel.ch
il direttore
05-01-2008, 21.10.49
Va bene tutto, ma non è pensabile rifiutarsi (scusate il gioco di parole) di accogliere ka munnezza PROPRIA, come fanno a Pianura, almeno in una fase di emergenza come questa.
Io non dico che dovrebbero applaudire a una soluzione che toglie la spazzatura dalle strade, ma c'è un limite a tutto.
Quella protervia, quell'ignoranza e quella violenza proprio non le sopporto. Mi dispiace, ma credo giusto e legittimo, a questo punto, l'uso della forza pubblica con modalità meno blande di quelle che abbiamo visto. Se no, non capisco a che servano in Italia Polizia e Carabinieri, se non sono in grado di ristabilire l'ordine pubblico violato.
E poi le TV che danno voce a questi delinquenti: a quelli che si respirano la diossina nessuno li intervista.
Sul discorso a regime, ti dico che in Lombardia ci sono almeno due grossi inceneritori, uno a Milano Nord e l'altro a Brescia. Il sistema delle discariche è su base provinciale, Nel Comune dove lavoravo io (1.220 anime in provincia di Lodi) si faceva la differenziata già nel 1998.
il direttore
05-01-2008, 21.15.41
Quello che non capisco è l'ostinazione delle popolazioni nel rifiutare i vari siti prescelti per la costruzione di questi termovalorizzatori.
In centro Losanna esiste una di queste strutture che si fa carico dei rifiuti di quasi tutto il Canton Vaud. Leggere per credere (in francese per chi è interessato...:D )
http://www.tridel.ch
Se ho capito bene, non solo nessuno dice niente, ma ci portano anche i rifiuti dalla Germania!
Qua manco i nuosti volimmo!
Terzo mondo, questo siamo.
Passionelupi
05-01-2008, 21.19.51
Se ho capito bene, non solo nessuno dice niente, ma ci portano anche i rifiuti dalla Germania!
Qua manco i nuosti volimmo!
Terzo mondo, questo siamo.
Hai capito bene Rinuzzo mio ;-)
IL NAPOLETANO
05-01-2008, 21.21.40
Va bene tutto, ma non è pensabile rifiutarsi (scusate il gioco di parole) di accogliere ka munnezza PROPRIA, come fanno a Pianura, almeno in una fase di emergenza come questa.
Ecco, giusto.
ma solo perchè IN EMERGENZA!
Non è pensabile nel 2007 stoccare la munnezza a cielo aperto nel pieno di un quartiere cittadino, tra l'altro gà sovrappopolato e schifosamente bisognoso di qualsiasi forma di infrastruttura di base (le fogne a Pianura, per esempio....SE CI SONO....è perchè sono arrivate qualche anno fa!:bah: )
Quello che non capisco è l'ostinazione delle popolazioni nel rifiutare i vari siti prescelti per la costruzione di questi termovalorizzatori.
In centro Losanna esiste una di queste strutture che si fa carico dei rifiuti di quasi tutto il Canton Vaud. Leggere per credere (in francese per chi è interessato...:D )
http://www.tridel.ch
Aspè, mò nun esageramm!
Questa di losanna è una struttura con i controfiocchi...quella che riaprono a Pianura è solo uno SVERSATOIO a cielo aperto, o poco più!:vomito:
(fermo restando che OGGI è ovvissimamente necessario riaprirlo per non tenere la munnazza miez'a via!)
LupoDan
05-01-2008, 21.27.14
Provincializzata, poi....e perchè? Comunale, non è meglio?....e condominiale?
Condominiale sarebbe perfetto....ogni palazzo si arrangia per conto suo....o no?
E foss 'a Maronn...
No, non è così che va impostato il ragionamento. La scala REGIONALE mi sembra quella più opportuna, ed infatti nelle altre 19 regioni italiane tutto fila via liscio.
Infatti su scala regionale, le caratteristiche e le competenze dei vari centri si completano bene. In campania c'è un solo aereoporto (e sta a Napoli), due stazioni ferroviarie principali (ma quella più importante sta a Napoli), un centro produttivo importante con alto grado di urbanizzazione che è sempre Napoli e dove venite anche a lavorare o studiare alcuni di voi, così come centri più piccoli (i capoluoghi di provincia) e tantissime altre piccole località a vocazione agraria. E' ovvio dunque che le caratteristiche e le proprietà dei vari siti siano differenti e complementari, ed è giusto gestire un problema così delicato come quello dei rifiuti con razionalità e su scala regionale.
L'aereoporto inquina, il traffico e lo smog pure....e sono mali necessari per il bene di tutti (anche per quelli che abitano a calitri....magari ne godono un po' di meno, ma restano in riferimento con napoli come capoluogo di regione), l'immondizia....PURE. E così si può fare un po' per uno (anche perchè in provincia è più semplice trovare siti decentrati opportuni per la gestione dei rifiuti...diciamolo, no?)
Detto qesto, ovviamente....concordo su tutto il resto, soprattutto nella condanna ai camorristi manifestanti di pianura.
Lè, sinceramente non mi basta come spiegazione.
Chi viene tenuto per le palle o, peggio ancora, con la
monnezza e con le proteste dei cittadini (:bah:) ci si compra le ville sta a Napoli.
Così come chi non si dimette e, anzi si aumenta vergognosamente lo stipendio.
Pure il cazzo di ufficio di Zamberletti stava incredibilmente a Napoli.
E' un piano inclinato che risucchia tutto, tranne che 'a monnezza,
che sembra sfidare tutte le leggi della fisica...
Mi sembra un pò alta come retta per qualche centinaio di studenti.
IL NAPOLETANO
05-01-2008, 21.39.03
Lè, sinceramente non mi basta come spiegazione.
Chi viene tenuto per le palle o, peggio ancora, con la
monnezza e con le proteste dei cittadini (:bah:) ci si compra le ville sta a Napoli.
Così come chi non si dimette e, anzi si aumenta vergognosamente lo stipendio.
Pure il cazzo di ufficio di Zamberletti stava incredibilmente a Napoli.
E' un piano inclinato che risucchia tutto, tranne che 'a monnezza,
che sembra sfidare tutte le leggi della fisica...
Mi sembra un pò alta come retta per qualche centinaio di studenti.
Non mi sono fatto capire, Dan....
io sottoscrivo al 100% quello che dici tu. Se lo vuoi sapere e facendo uno strappo alla regola che vuole la politica fuori dal Pianeta io sono stupefatto di come possa bassolino non dimettersi, è assurdo, grottesco. Avrà avuto tutte le buoni ragioni del mondo (non è così, peraltro) ma di fronte ad un risultato del genere e ad un lievitare dei costi incredibile sotto la sua gestione (13mila euro con Rastrelli, 680mila e poi un milione e 200mila euro sotto l'afragolese) le dimissioni avrebbero dovuto essere il MINIMO.
Pure sulle analisi, sul definire MERDA i miei concittadini (me incluso, ovviamente) sono arci-d'accordo. le responsabilità gravissime sono sotto gli occhi di tutti, gli arricchiment per il malaffare pure...
Quello che contestavo a Rino, ed ora pure a te...
E foss 'a Maronn...
è il fatto di mettere in discussione il principio di solidarietà tra corregionali sul problema dell'immondizia.
La regione è la scala giusta...politici e tecnici onesti e attenti avrebbero dovuto trovare siti opportuni (certo non in città) per realizzare impianti tecnologicamente avanzati....:bah:
LupoDan
05-01-2008, 22.02.35
La regione è la scala giusta...politici e tecnici onesti e attenti avrebbero dovuto trovare siti opportuni (certo non in città) per realizzare impianti tecnologicamente avanzati....:bah:
Che la base regionale possa essere la giusta proporzione per affrontare il problema
si può pure essere d'accordo, a patto che il capoluogo sia diverso.
Lè, ti prego comprendimi/ci, ma su quali basi possiamo costruire un rapporto di fiducia
e solidarietà se non si perde mai occasione per fottere pure le briciole destinate alle zone interne?
Oh, capiamoci, non sto facendo differenze tra i politici, nè di colore, ne di cittadinanza.
Il fallimento è totale perchè lo Stato ha fallito.
Manco più il coraggio della denuncia c'è (vedi Jervolino).
Magari bastasse mandare 'a casa (c'o muro attuorno:grr:) bassolindo per vedere risolti i problemi.
Lè, non ho mai visto così vicina come ora, l'idea, la voglia di andarmene.
IL NAPOLETANO
05-01-2008, 22.20.13
Il mio discorso è sempre lo stesso: proprio perchè fa tutto schifo (questo stato, questa regione e questa città)...proprio perchè Napoli e i napoletani rappresentano uno dei punti più bassi della civiltà umana (non scherzo e non esagero)....io DEVO RESTARE!
Tutti dobbiamo restare e fare ognuno il proprio lavoro nella maniera più onesta e impegnata possibile. E' l'unico contributo che possiamo e DOBBIAMO dare!
Resisti.
LupoDan
05-01-2008, 22.34.31
Lè, certe volte mi viene da ridere...
Credo di essere l'unico in una zona industriale, dove gli aromi del Cdr
sono insopportabili e dove, fino a due mesi fa, c'erano 200 metri per 5
di munnezza (poi ci siamo incazzati, ma non c'è stato bisogno di sassaiole,
è bastata moglierema:oops:) a fare la
raccolta differenziata.
LupettoFurbetto
06-01-2008, 00.31.49
Vado un po' fuori discussione però approfitto dell'argomento per chiedere una cosa a Lello (e se ne hai già parlato in precedenza magari postami solo un link veloce).
Ad oggi, al di là dell'emergenza odierna e, quindi, delle soluzioni a brevissimo periodo, secondo te quale sarebbe la soluzione tecnica consigliabile una volta a regime.
Vado a memoria, ma il tuo dipartimento dovrebbe essere uno dei principali protagonisti scientifici di questa "auspicabile" soluzione. Ne sai qualcosa? E se si, restando ad un livello informativo, puoi dirci qualcosa?
AbellinumRegnat
06-01-2008, 00.55.06
Io giudico Bassolino, oltre che incapace di fare il proprio dovere, anche colluso con il sistema che vuole che la monnezza sia in mezzo alla strada, ossia la Camorra (perchè altrimenti avrebbe ammesso la sua incapacità dando le dimissioni). Ma questo è un'altro discorso e io non faccio politica.
Però, con la gestione provincializzata dell'immondizia si dà la possibilità ai centri che hanno i mezzi, la voglia e la fantasia di fare la raccolta differenziata, di poterla fare.
Il comune di Manocalzati, fino a qualche anno fa era riuscito a mettere su un sistema in grado di fare l'80% di differenziata, introducendo una politica di incentivi nei confronti del cittadino.
In pratica il cittadino che faceva la differenziata prendeva la sua bella plastica andava presso i centro di raccolta la pesava, e per ogni kg di plastica venivano accreditati (dico ACCREDITATI) circa 0,45€ per kg. Questo valeva per la plastica, per il vetro per l'alluminio e per la carta e cartone.
Il comune che gestiva il tutto poi, rivendeva questi materiali così suddivisi a delle aziende che si occupano di riciclo dei materiali a circa 0,65€ al kg guadagnandoci 0,20€ a kg che investiva in opere pubbliche (manutenzione stradale). Invece i cittadini scalavano quei 0,45€ dalla TARSU.
Poi è arrivata l'emergenza, è arrivata l'IRM ed è arrivato il CDR. I cittadini che per un periodo hanno continuato a fare la differenziata hanno visto passare la gestione dei rifiuti dal comune ad un'altra agenzia ed hanno visto svanire gli incentivi. Però per un pò hanno continuato fino a che qualcuno ha fatto notare loro che la raccolta differenziata venvia mischiata di nuovo nel CDR (e in parte nell'IRM) ed allora si sono rotti le palle.
La monnezza andrebbe gestita in questo modo:
produrre quanto meno imballo possibile e quindi iniziare a boicottare le aziende che mettono alcuni tipi di imballo (il latte si vende nel "cartone" o nella bottiglia di pvc....);
differenziare al massimo tutto (TUTTO) il differenziabile;
riciclare il differenziato rivendendolo alle aziende che ricilano il materiale e quindi generare ricchezza dai rifiuti.Ovviamente per fare una gestione seria non è pensabile differenziare una regione intera, sarebbe troppo ampio il volume di immondizia da differenziare. Per questo ritengo INDISPENSABILE la provincializzazione dei rifiuti dando ai comuni ampi poteri gestionali.
Fino a che si vorrà risolvere la questione con le discariche, gli inceneritori, i CDR ed altri cazzi senza una politica seria per la differenziata....ci sarà sempre qualcuno, ME per primo che farà casino e protesterà anche in modo alquanto ortodosso.
Passionelupi
06-01-2008, 06.39.16
Io giudico Bassolino, oltre che incapace di fare il proprio dovere, anche colluso con il sistema che vuole che la monnezza sia in mezzo alla strada, ossia la Camorra (perchè altrimenti avrebbe ammesso la sua incapacità dando le dimissioni). Ma questo è un'altro discorso e io non faccio politica.
Però, con la gestione provincializzata dell'immondizia si dà la possibilità ai centri che hanno i mezzi, la voglia e la fantasia di fare la raccolta differenziata, di poterla fare.
Il comune di Manocalzati, fino a qualche anno fa era riuscito a mettere su un sistema in grado di fare l'80% di differenziata, introducendo una politica di incentivi nei confronti del cittadino.
In pratica il cittadino che faceva la differenziata prendeva la sua bella plastica andava presso i centro di raccolta la pesava, e per ogni kg di plastica venivano accreditati (dico ACCREDITATI) circa 0,45€ per kg. Questo valeva per la plastica, per il vetro per l'alluminio e per la carta e cartone.
Il comune che gestiva il tutto poi, rivendeva questi materiali così suddivisi a delle aziende che si occupano di riciclo dei materiali a circa 0,65€ al kg guadagnandoci 0,20€ a kg che investiva in opere pubbliche (manutenzione stradale). Invece i cittadini scalavano quei 0,45€ dalla TARSU.
Poi è arrivata l'emergenza, è arrivata l'IRM ed è arrivato il CDR. I cittadini che per un periodo hanno continuato a fare la differenziata hanno visto passare la gestione dei rifiuti dal comune ad un'altra agenzia ed hanno visto svanire gli incentivi. Però per un pò hanno continuato fino a che qualcuno ha fatto notare loro che la raccolta differenziata venvia mischiata di nuovo nel CDR (e in parte nell'IRM) ed allora si sono rotti le palle.
La monnezza andrebbe gestita in questo modo:
produrre quanto meno imballo possibile e quindi iniziare a boicottare le aziende che mettono alcuni tipi di imballo (il latte si vende nel "cartone" o nella bottiglia di pvc....);
differenziare al massimo tutto (TUTTO) il differenziabile;
riciclare il differenziato rivendendolo alle aziende che ricilano il materiale e quindi generare ricchezza dai rifiuti.Ovviamente per fare una gestione seria non è pensabile differenziare una regione intera, sarebbe troppo ampio il volume di immondizia da differenziare. Per questo ritengo INDISPENSABILE la provincializzazione dei rifiuti dando ai comuni ampi poteri gestionali.
Fino a che si vorrà risolvere la questione con le discariche, gli inceneritori, i CDR ed altri cazzi senza una politica seria per la differenziata....ci sarà sempre qualcuno, ME per primo che farà casino e protesterà anche in modo alquanto ortodosso.
Mah...a livello del singolo cittadino, io, più che di una questione economica (di soldi, intendo), ne farei una questione di senso civico, di comodità di vita personale e di igiene pubblica che è nel mio interesse mantenere quanto più alta possibile.
Ma forse la mia è una visione delle cose troppo...svizzera:eh?:
Noi, qui, facciamo la differenziata per carta, plastica, legname (io lo brucio...:D ), alluminio, vetro e questi vanno portati in un centro di raccolta allestito e gestito da 7 comuni confinanti della zona ovest di Losanna. Per quanto riguarda tutto il resto,questi rifiuti vengono spediti in questo centro di trattamento dei rifiuti di cui ho postato il link.
Non vengo pagato, ma manco pago una tassa sulla spazzatura specifica (che poi sia stata integrata nelle tasse ordinarie, questo onestamente non lo so).
Purtroppo, la mia sensazione, visto dalla Svizzera, è che servirebbe chissà quale epidemia per far in modo che la gente finalmente si muova, ma questo non lo auguro manco ai napoletani, ma solo perchè Avellino è vicina..:P
Scherzi a parte, non ve lo auguro. Ma qua sento parlare di camorra. OK, e allora perchè non "trattare" con la camorra se proprio non se ne può fare a meno.
Lello, una domanda per te che conosci bene l'ambiente. Quando passeggiammo per le strade di Napoli mi facesti notare come, legalmente, la camorra mise su il sistema moderno del pizzo e della protezione (ricordi tutte quelle macchine di società di sicurezza, vero ?). Una soluzione simile, nel senso di soluzione legale tramite creazione di banali società legalmente costituite, per la questione dei rifiuti è immaginabile (anche auspicabile) o no ?
il direttore
06-01-2008, 09.08.48
Mah...a livello del singolo cittadino, io, più che di una questione economica (di soldi, intendo), ne farei una questione di senso civico, di comodità di vita personale e di igiene pubblica che è nel mio interesse mantenere quanto più alta possibile.
Ma forse la mia è una visione delle cose troppo...svizzera:eh?:
Noi, qui, facciamo la differenziata per carta, plastica, legname (io lo brucio...:D ), alluminio, vetro e questi vanno portati in un centro di raccolta allestito e gestito da 7 comuni confinanti della zona ovest di Losanna. Per quanto riguarda tutto il resto,questi rifiuti vengono spediti in questo centro di trattamento dei rifiuti di cui ho postato il link.
Non vengo pagato, ma manco pago una tassa sulla spazzatura specifica (che poi sia stata integrata nelle tasse ordinarie, questo onestamente non lo so).
Purtroppo, la mia sensazione, visto dalla Svizzera, è che servirebbe chissà quale epidemia per far in modo che la gente finalmente si muova, ma questo non lo auguro manco ai napoletani, ma solo perchè Avellino è vicina..:P
Scherzi a parte, non ve lo auguro. Ma qua sento parlare di camorra. OK, e allora perchè non "trattare" con la camorra se proprio non se ne può fare a meno.
Lello, una domanda per te che conosci bene l'ambiente. Quando passeggiammo per le strade di Napoli mi facesti notare come, legalmente, la camorra mise su il sistema moderno del pizzo e della protezione (ricordi tutte quelle macchine di società di sicurezza, vero ?). Una soluzione simile, nel senso di soluzione legale tramite creazione di banali società legalmente costituite, per la questione dei rifiuti è immaginabile (anche auspicabile) o no ?
Pragmatismo elvetico!
Questi sò delinquenti, hanno riempito il sottosuolo di Napoli e Caserta di qualunque tipo di rifiuto speciale, pure il premio gli vogliamo dare?
Ne eleggiamo uno Governatore?
Piuttosto direi che con i capitali che hanno non avrebbero difficoltà a trovare altri business altrettanto redditizi.
W lo Stato, w la democrazia!
Siamo noi che forse non siamo adatti.
Passionelupi
06-01-2008, 09.21.34
Piuttosto direi che con i capitali che hanno non avrebbero difficoltà a trovare altri business altrettanto redditizi.
Stamattina Franco Lauro, sul primo canale Rai, riferiva di una dichiarazione di non so quale boss della camorra. Questi diceva chiaro e tondo che il mercato della droga, ormai, non interessa più, il vero business oggi è la munnezza...
Rino, io non dico di fargli na statua o di nominarli governatori ma la malattia sai com'è : o impari a conviverci perchè non hai altra scelta oppure la elimini se la medicina lo consente.
Ma forse, di nuovo, io vedo le cose in modo un po sempliciotto.
ASSITI
06-01-2008, 09.37.13
petizione Popolare:
cambiamo Regione!!!!
ognuno Se Tene
la Monnezza Soia!
ASSITI
06-01-2008, 09.38.26
Inceneritori, perché no.
1 - L’incenerimento dei rifiuti li trasforma in nanoparticelle tossiche e diossine
2 - L’incenerimento necessita di sostanze come acqua, calce, bicarbonato che aumentano la massa iniziale dei rifiuti
3 - Da una tonnellata di rifiuti vengono prodotti fumi e 300 kg di ceneri solide e altre sostanze
- le ceneri solide vanno smaltite per legge in una discarica per rifiuti tossici nocivi, rifiuti estremamente più pericolosi delle vecchie discariche
- i fumi contengono 30 kg di ceneri volanti cancerogene, 25 kg di gesso
- l’incenerimento produce 650 kg di acque inquinate da depurare
4 - Le micro polveri (pm 2 fino a pm 0,1) derivanti dall’incenerimento se inalate dai polmoni giungono al sangue in 60 secondi e in ogni altro organo in 60 minuti
5 - Le patologie derivanti dall’inalazione sono: cancro, malformazioni fetali, Parkinson, Alzheimer, infarto e ictus. Lo comprovano migliaia di lavori scientifici
6 - Gli inceneritori, detti anche termovalorizzatori, sono stati finanziati con il 7% della bolletta dell’Enel associandoli alle energie rinnovabili insieme ai rifiuti delle raffinerie di petrolio al carbone. Senza tale tassa sarebbero diseconomici. Nell’ultima Finanziaria è stato accordato il finanziamento, ma solo agli inceneritori già costruiti
7 - In Italia ci sono 51 inceneritori, sarebbe opportuno disporre di centraline che analizzino la concentrazione di micro polveri per ognuno di essi, insieme all’aumento delle malattie derivate sul territorio nel lungo periodo
8 - I petrolieri, i costruttori di inceneritori e i partiti finanziati alla luce del sole da queste realtà economiche sono gli unici beneficiari dell’incenerimento dei rifiuti
Cosa fare con i rifiuti.
1 - Riduzione dei rifiuti (Berlino, per fare un esempio, ha ridotto in sei mesi i rifiuti del 50%)
2 - Raccolta differenziata porta a porta con tariffa puntuale
3 - Riciclo di quanto raccolto in modo differenziato
4 - Quanto rimane di rifiuti dopo l’attuazione dei primi tre punti va inviato a impianti per una selezione meccanica delle tipologie dei rimanenti rifiuti indifferenziati. La parte non riciclabile può essere trattata senza bruciarla con in impianti di bioessicazione
5 - In termini economici non conviene bruciare in presenza di una raccolta differenziata perchè:
- il legno può essere venduto alle aziende per farne truciolato
- il riciclaggio della carta rende più dell’energia che se ne può ricavare
- il riciclaggio della plastica è conveniente. Occorrono 2/3 kg di petrolio per fare un kg di plastica
6 - La raccolta differenziata può arrivare al 70% dei rifiuti, il 30% rimanente può ridursi al 15-20% dopo la bioessicazione. Una quantità che è inferiore o equivale agli scarti degli inceneritori. Ma si tratta di materiali inerti e non tossici con minori spese di gestione ed impatti ambientali sanitari
Se nel settore dei rifiuti non ci fossero le attuali realtà, per legge, di monopoli privati a totalità di capitale pubblico, ma una reale liberalizzazione del mercato, la concorrenza tra le aziende avverrebbe sulla capacità di recupero e l’incenerimento sarebbe superato.
FONTE BEPPEGRILLO.IT
AbellinumRegnat
06-01-2008, 09.58.49
Inceneritori, perché no.
1 - L’incenerimento dei rifiuti li trasforma in nanoparticelle tossiche e diossine
2 - L’incenerimento necessita di sostanze come acqua, calce, bicarbonato che aumentano la massa iniziale dei rifiuti
3 - Da una tonnellata di rifiuti vengono prodotti fumi e 300 kg di ceneri solide e altre sostanze
- le ceneri solide vanno smaltite per legge in una discarica per rifiuti tossici nocivi, rifiuti estremamente più pericolosi delle vecchie discariche
- i fumi contengono 30 kg di ceneri volanti cancerogene, 25 kg di gesso
- l’incenerimento produce 650 kg di acque inquinate da depurare
4 - Le micro polveri (pm 2 fino a pm 0,1) derivanti dall’incenerimento se inalate dai polmoni giungono al sangue in 60 secondi e in ogni altro organo in 60 minuti
5 - Le patologie derivanti dall’inalazione sono: cancro, malformazioni fetali, Parkinson, Alzheimer, infarto e ictus. Lo comprovano migliaia di lavori scientifici
6 - Gli inceneritori, detti anche termovalorizzatori, sono stati finanziati con il 7% della bolletta dell’Enel associandoli alle energie rinnovabili insieme ai rifiuti delle raffinerie di petrolio al carbone. Senza tale tassa sarebbero diseconomici. Nell’ultima Finanziaria è stato accordato il finanziamento, ma solo agli inceneritori già costruiti
7 - In Italia ci sono 51 inceneritori, sarebbe opportuno disporre di centraline che analizzino la concentrazione di micro polveri per ognuno di essi, insieme all’aumento delle malattie derivate sul territorio nel lungo periodo
8 - I petrolieri, i costruttori di inceneritori e i partiti finanziati alla luce del sole da queste realtà economiche sono gli unici beneficiari dell’incenerimento dei rifiuti
Cosa fare con i rifiuti.
1 - Riduzione dei rifiuti (Berlino, per fare un esempio, ha ridotto in sei mesi i rifiuti del 50%)
2 - Raccolta differenziata porta a porta con tariffa puntuale
3 - Riciclo di quanto raccolto in modo differenziato
4 - Quanto rimane di rifiuti dopo l’attuazione dei primi tre punti va inviato a impianti per una selezione meccanica delle tipologie dei rimanenti rifiuti indifferenziati. La parte non riciclabile può essere trattata senza bruciarla con in impianti di bioessicazione
5 - In termini economici non conviene bruciare in presenza di una raccolta differenziata perchè:
- il legno può essere venduto alle aziende per farne truciolato
- il riciclaggio della carta rende più dell’energia che se ne può ricavare
- il riciclaggio della plastica è conveniente. Occorrono 2/3 kg di petrolio per fare un kg di plastica
6 - La raccolta differenziata può arrivare al 70% dei rifiuti, il 30% rimanente può ridursi al 15-20% dopo la bioessicazione. Una quantità che è inferiore o equivale agli scarti degli inceneritori. Ma si tratta di materiali inerti e non tossici con minori spese di gestione ed impatti ambientali sanitari
Se nel settore dei rifiuti non ci fossero le attuali realtà, per legge, di monopoli privati a totalità di capitale pubblico, ma una reale liberalizzazione del mercato, la concorrenza tra le aziende avverrebbe sulla capacità di recupero e l’incenerimento sarebbe superato.
FONTE BEPPEGRILLO.IT
.......appunto......:ok:
BATTIPAGLIA AZZURRA
06-01-2008, 11.28.56
Pragmatismo elvetico!
Questi sò delinquenti, hanno riempito il sottosuolo di Napoli e Caserta di qualunque tipo di rifiuto speciale, pure il premio gli vogliamo dare?
Ne eleggiamo uno Governatore?
Piuttosto direi che con i capitali che hanno non avrebbero difficoltà a trovare altri business altrettanto redditizi.
W lo Stato, w la democrazia!
Siamo noi che forse non siamo adatti.
...già fatto...già fatto....
Patriglione
06-01-2008, 11.56.57
Inceneritori, perché no.
1 - L’incenerimento dei rifiuti li trasforma in nanoparticelle tossiche e diossine
2 - L’incenerimento necessita di sostanze come acqua, calce, bicarbonato che aumentano la massa iniziale dei rifiuti
3 - Da una tonnellata di rifiuti vengono prodotti fumi e 300 kg di ceneri solide e altre sostanze
- le ceneri solide vanno smaltite per legge in una discarica per rifiuti tossici nocivi, rifiuti estremamente più pericolosi delle vecchie discariche
- i fumi contengono 30 kg di ceneri volanti cancerogene, 25 kg di gesso
- l’incenerimento produce 650 kg di acque inquinate da depurare
4 - Le micro polveri (pm 2 fino a pm 0,1) derivanti dall’incenerimento se inalate dai polmoni giungono al sangue in 60 secondi e in ogni altro organo in 60 minuti
5 - Le patologie derivanti dall’inalazione sono: cancro, malformazioni fetali, Parkinson, Alzheimer, infarto e ictus. Lo comprovano migliaia di lavori scientifici
Posto un articolo apparso sul corriere in cui si dice che l'impianto costruito a Venezia "butta nell’aria ogni ora circa 60mila milligrammi di polveri. Pari a quanti ne escono, stando alle tabelle Ue, dai tubi di scappamento di quindici automobili di tipo Euro2. Per non dire di quelle più vecchie, che inquinano infinitamente di più"......
http://www.corriere.it/cronache/07_dicembre_22/rifiuti_napoli_690dfb56-b062-11dc-bb54-0003ba99c53b.shtml
6 - Gli inceneritori, detti anche termovalorizzatori, sono stati finanziati con il 7% della bolletta dell’Enel associandoli alle energie rinnovabili insieme ai rifiuti delle raffinerie di petrolio al carbone. Senza tale tassa sarebbero diseconomici. Nell’ultima Finanziaria è stato accordato il finanziamento, ma solo agli inceneritori già costruiti
Non è vero che gli inceneritori e termovalorizzatori sono la stessa cosa..E comunque, come già detto altre volte, anche l'energia prodotta da fonte eolica è "diseconomica" e gode degli incentivi da te riportati
7 - In Italia ci sono 51 inceneritori, sarebbe opportuno disporre di centraline che analizzino la concentrazione di micro polveri per ognuno di essi, insieme all’aumento delle malattie derivate sul territorio nel lungo periodo
A Ferrara è nato un comitato per il "si" :P: praticamente ha accettato la costruzione del termovalorizzatore, a patto che fosse lo stesso comitato a controllare periodicamente che tutto sia in regola!
Wolves
06-01-2008, 12.40.36
Voglio sottolineare come termovalizzatori e inceneritori sono due cose profondamente diverse, mentre gli inceneritori eliminano i rifiuti semplicemente bruciandoli, e sono inquinanti, i termovalizzatori producono energia usando i rifiuti come combustibile... ovviamente per farlo funzionare come deve alla base deve esserci comunque una raccolta differenziata che funzioni, perchè diossina e gas tossici vengono prodotti dalla combustione di materiali plastici e sintetici, per cui quelli vanno selezionati e recuperati per essere riciclati attraverso le vie convenzionali. Inoltre il termovalorizzatore è dotato di filtri che riducono l'emissione di gas pericolosi sia chimicamente che meccanicamente.
Ora dico io, in tutta Europa i termovalorizzatori vengono sfruttati massivamente, e spesso sono anche posizionati nei centri cittadini(a Vienna ce n'era uno sul marciapiede difronte alla mia università), e ,come è stato riportato in precedenza, producono un inquinamento assolutamente trascurabile, dovuto proprio al processo di combustione(praticamente si inquina di più tenendo acceso il caminetto). Ma perchè in Italia c'è tanta avversione? Se vai in un qualunque nucleo industriale(sottolineo qualora si volesse evitare di metterla vicino centri abitati, la qual cosa non è assolutamente sconsigliata, ma l'ignoranza che pervade l'Italia e soprattutto la Campania è tale da non percepire che non c'è praticamente nulla di dannoso in questi impianti), prendi una fabbrica dismessa, e la converti ad impianto di termovalorizzazione, a chi da fastidio???
Beh... da fastidio a chi guadagna un mare di euro nella gestione tradizionale dei rifiuti...il nostro "amato" governatore in primis. E' uno scandalo che ancora non si sia dimesso... ma tanto la tv parla della povera gente che si rifiuta di vivere in una discarica.
Sulle manifestazioni a Napoli non credo ci sia molto da dire... hanno ragione a non volere la discarica sotto casa, sebbene sia una sistemazione di emergenza...
Wolves
06-01-2008, 12.52.43
Ah volevo commentare anche un iniziativa di alcune associazione dei consumatori, che volevano richiedere il rimborso della tassa sui rifiuti nei comuni in cui il servizio non è regolare.
Ho avuto modo di discutere con mio padre della questione. Il suo punto di vista è che comunque la società che gestisce il servizio è inadempiente per cause di forza maggiore, e che comunque ha le sue spese ecc. ecc., per cui non è giusto chiedere il rimborso.
Io invece ragiono da consumatore: Io pago un servizio, che mi dovrebbe garantire il ritiro, almeno quotidiano, dei rifiuti. Questo servizio dovrebbe essere garantito da una società locale. dal momento in cui questa società non garantisce più il servizio per problemi di smaltimento, il consumatore può presentare reclamo e ha diritto al rimborso del prezzo del servizio(è la classica formula del soddisfatto o rimborsato, che viene stabilita per legge...ovvero la legge dice che il consumatore ha diritto al rimborso nel momento in cui il servizio offerto non corrisponde a quanto "promesso").Quindi il problema dello smaltimento deve essere risolto dalla società che gestisce il servizio, ed eventuali aumenti di spese vanno caricati poi sulle bollette successive... ma a questo punto la gente protesterebbe e vedendosi costretta a pagare cifre esorbitanti sarebbe anche "costretta" ad accettare i termovalorizzatori... perchè ciò non accade? Semplice, perchè il ritorno di immagine per i politici sarebbe pessimo! Quindi siamo sempre allo stesso punto
IL NAPOLETANO
06-01-2008, 15.20.12
scrivo da casa dei miei con un modem a 56K (e tra l'altro vado di fretta). Devo un po' di risposte al Furbetto e una vagonata di insulti a Ivan. Lo farò stasera da casa mia. Fortunatamente ad ASSITI hanno già risposto Patriglione e Wolves, io aggiungerò ancora qualcosina, ma il grosso già c'è. Mi chiedo io e con questo chiudo....è mai possibile che di questi problemi si possa parlare con i copia-incolla?
E se proprio si deve usare il copia-incolla per surrogare conoscenze non propriamente approfondite di una certa materia, si va a prendere proprio beppegrillo come fonte, cioè il re degli IGNORANTI e della demagogia?
mah...
AbellinumRegnat
06-01-2008, 18.20.21
http://enricopica.blogspot.com/2007/05/tutto-si-crea-tutto-si-trasforma-nulla.html
Wolves
06-01-2008, 18.57.01
c'è una grave imprecisione in quel blog... la termovalorizzazione va affiancata alla differenziazione dei rifiuti... è ovvio che le materie plastiche siano inquinanti se usati come combustibili...ed è per questo che non vengono usati.
Ah ma non c'era un centro di compostaggio una volta?? Il compost è un altro metodo per recuperare rifiuti organici e farne concime
AbellinumRegnat
06-01-2008, 19.34.19
c'è una grave imprecisione in quel blog... la termovalorizzazione va affiancata alla differenziazione dei rifiuti...
Nello scenario in cui viviamo non esistono ecoballe che possono essere bruciate in nessun termovalorizzatore, perchè l'impianto CDR di Avellino, così come quelli presenti in territorio campano producono ecoballe mischiando l'immondizia e rendendole quindi inutilizzabili. In una regione dove la Camorra la fa da padrona chi mi garantirebbe che quelle ecoballe non siano bruciate?
Chi mi garantirebbe il controllo mensile dei filtri antiparticolato (e comunque inefficaci contro il PM2 o il PM0.5 ben più tossici del PM10)?
IL NAPOLETANO
06-01-2008, 21.08.15
Vado un po' fuori discussione però approfitto dell'argomento per chiedere una cosa a Lello (e se ne hai già parlato in precedenza magari postami solo un link veloce).
Ad oggi, al di là dell'emergenza odierna e, quindi, delle soluzioni a brevissimo periodo, secondo te quale sarebbe la soluzione tecnica consigliabile una volta a regime.
Vado a memoria, ma il tuo dipartimento dovrebbe essere uno dei principali protagonisti scientifici di questa "auspicabile" soluzione. Ne sai qualcosa? E se si, restando ad un livello informativo, puoi dirci qualcosa?
Ti devo rispondere purtroppo per forza con una risposta LUNGA e purtroppo neanche precisa. Ma è importante che ti racconti questa mini-favoletta perchè è tanto connessa con i problemi campani.
Forse ricorderai che io abbia DUE affiliazioni: non solo universitaria (ing. chimica) ma anche CNRina. Il mio Istituto CNR si occupa di Combustione...unico e quindi più importante Centro in ITALIA. (in effetti ce ne sarebbe pure una terza, visto che da tre anni ho due supplenze all'Università di messina, dove pure c'è un importantissimo Centro di Studi sulla generazione e l'accumulo di idrogeno e energie alternative).
Bene....come massimi esperti di Combustione e casualmente CAMPANI (di origine per il 50% di noi e di collocazione geografica dell'Istituto) ci si sarebbe aspettato che fosssimo coinvolti come Riceca, sviluppo e consulenze nei problemi legati alla gestione termica dei rifiuti della nostra regione (banalizzando: termovalizzatori o inceneritori).
In verità, quando 15 anni fa è cominciata questa emergenza, alcuni di noi hanno spontaneamente cominciato ad occuparsi di queste tecnologie, ad altri invece è stato chiesto ufficialmente dalle Istituzioni (all'epoca io ero un pischelletto che faceva il Dottorato e non avevo voce in capitolo)....ma TUTTI NOI (meno uno di cui parlo dopo)abbiamo ben presto capito che la MUNNEZZA era un argomento di cui NON DOVEVAMO ASSOLUTAMENTE INTERESSARCI, nemmeno a livello di curiosità scientifica!
Il perchè lo lascio alla tua immaginazione (non ce ne vuole nemmeno tanta)...resta il fatto GRAVISSIMO di un Istituto di grandissima eccellenza scientifica internazionale (lo dico esibendo stupide credenziali come dice qualche fesso qui nel forum, ma credimi....è assolutamente così) che ha sede a Fuorigrotta ed è pieno di campani che non si occupa di sviluppare tecnologie (o di produrre tecnologi in tal settore) per la combustione della munnezza campana. Una vera follia!
C'è stato solo uno di noi che ci ha voluto provare, per carità....nulla di personale contro di lui, ANZI. Fu cacciato dall'Istituto, però ed ora è professore Ordinario alla Seconda Università di Napoli (è diventato anche celebre a Report!:bah: ) ed attualmente collega di paolo79:bah: . sarà anche una brava persona e di certo era un ricercatore preparato...ora è costretto ad aver a che fare con problemi un po' diversi dalla Scienza e della Tecnica....:bah:
Tutto questo per dire cosa?
Furbè...tutto questo per dire banalmente che nè io, nè il mio Dipartimento e nemeno l'istituto CNR di cui faccio parte...siamo degli ESPERTI di questo campo!
Deluso?
Ch'aggià fa?
Nonostante che venga spesso accusato su questo Forum di fare troppo il professore, in realtà io lo faccio (cioè difendo con ardore le mie tesi) solo sugli argomenti di cui mi sento massimamente competente. Sulla munnezza NO!
Tuttavia interverrò ancora dando la mia opinione di normale cittadino con una buona cultura di base per non sparare minchiate (che pure invece si leggono a vagonate in questo topic)
IL NAPOLETANO
06-01-2008, 21.17.36
Lello, una domanda per te che conosci bene l'ambiente. Quando passeggiammo per le strade di Napoli mi facesti notare come, legalmente, la camorra mise su il sistema moderno del pizzo e della protezione (ricordi tutte quelle macchine di società di sicurezza, vero ?). Una soluzione simile, nel senso di soluzione legale tramite creazione di banali società legalmente costituite, per la questione dei rifiuti è immaginabile (anche auspicabile) o no ?
Antò, ma la tua è la scoperta dell'ACQUA CALDA!
E' stato già fatto da sempre....la munnezza è stata e viene gestita da società controllate dalla camorra in discariche pseudo-abusive, che esercitano il loro diritto di vincitrici di regolari appalti....:bah:
Il problema è proprio quello.....il problema è che adesso non si può più! Per tanti motivi...dalla legalità, alla sicurezza, per finire al fatto che questi siti di stoccaggio sono follemente lontani da ogni minimo criterio di rispetto ambientale.
Insomma, il problema è proprio che si è fatto come suggerisci tu, per troppo tempo, e adesso si vorrebbe fare diversamente...ma la CAMORRA SI INCAZZA.
A questo proposito, la storia del termovalorizzatore di Acerra è esemplare. Un termovalorizzatore risolve il problema e toglie il pane alla camorra! Ecco che la reazione arriva puntuale con gente che protesta e si incatena perchè ha paura dell'inquinamento (ma....quale?)
IL NAPOLETANO
06-01-2008, 21.47.18
Inceneritori, perché no.
1 - L’incenerimento dei rifiuti li trasforma in nanoparticelle tossiche e diossine
2 - L’incenerimento necessita di sostanze come acqua, calce, bicarbonato che aumentano la massa iniziale dei rifiuti
3 - Da una tonnellata di rifiuti vengono prodotti fumi e 300 kg di ceneri solide e altre sostanze
- le ceneri solide vanno smaltite per legge in una discarica per rifiuti tossici nocivi, rifiuti estremamente più pericolosi delle vecchie discariche
- i fumi contengono 30 kg di ceneri volanti cancerogene, 25 kg di gesso
- l’incenerimento produce 650 kg di acque inquinate da depurare
4 - Le micro polveri (pm 2 fino a pm 0,1) derivanti dall’incenerimento se inalate dai polmoni giungono al sangue in 60 secondi e in ogni altro organo in 60 minuti
5 - Le patologie derivanti dall’inalazione sono: cancro, malformazioni fetali, Parkinson, Alzheimer, infarto e ictus. Lo comprovano migliaia di lavori scientifici
6 - Gli inceneritori, detti anche termovalorizzatori, sono stati finanziati con il 7% della bolletta dell’Enel associandoli alle energie rinnovabili insieme ai rifiuti delle raffinerie di petrolio al carbone. Senza tale tassa sarebbero diseconomici. Nell’ultima Finanziaria è stato accordato il finanziamento, ma solo agli inceneritori già costruiti
7 - In Italia ci sono 51 inceneritori, sarebbe opportuno disporre di centraline che analizzino la concentrazione di micro polveri per ognuno di essi, insieme all’aumento delle malattie derivate sul territorio nel lungo periodo
8 - I petrolieri, i costruttori di inceneritori e i partiti finanziati alla luce del sole da queste realtà economiche sono gli unici beneficiari dell’incenerimento dei rifiuti
Cosa fare con i rifiuti.
1 - Riduzione dei rifiuti (Berlino, per fare un esempio, ha ridotto in sei mesi i rifiuti del 50%)
2 - Raccolta differenziata porta a porta con tariffa puntuale
3 - Riciclo di quanto raccolto in modo differenziato
4 - Quanto rimane di rifiuti dopo l’attuazione dei primi tre punti va inviato a impianti per una selezione meccanica delle tipologie dei rimanenti rifiuti indifferenziati. La parte non riciclabile può essere trattata senza bruciarla con in impianti di bioessicazione
5 - In termini economici non conviene bruciare in presenza di una raccolta differenziata perchè:
- il legno può essere venduto alle aziende per farne truciolato
- il riciclaggio della carta rende più dell’energia che se ne può ricavare
- il riciclaggio della plastica è conveniente. Occorrono 2/3 kg di petrolio per fare un kg di plastica
6 - La raccolta differenziata può arrivare al 70% dei rifiuti, il 30% rimanente può ridursi al 15-20% dopo la bioessicazione. Una quantità che è inferiore o equivale agli scarti degli inceneritori. Ma si tratta di materiali inerti e non tossici con minori spese di gestione ed impatti ambientali sanitari
Se nel settore dei rifiuti non ci fossero le attuali realtà, per legge, di monopoli privati a totalità di capitale pubblico, ma una reale liberalizzazione del mercato, la concorrenza tra le aziende avverrebbe sulla capacità di recupero e l’incenerimento sarebbe superato.
FONTE BEPPEGRILLO.IT
Ivan, per prima cosa fattelo dire ancora una volta: per il bene che ti voglio, dico per lennesima volta che su questioni tecnico-scientifiche, o ci si forma una propria idea AUTONOMA (che, OVVIAMENTE, può essere frutto di consultaioni varie, di lettura di pareri diversi, ecc.....ma necessita sempre di un background asettico di base), oppure ci si deve astenere a prendere posizione.
quello che fai tu è sbagliatissimo: non ne sai niente, ma IDEOLOGICAMENTE sposi le tesi di un tizio che ti sta simpatico (e che sarà pure in buona fede, non lo so...ma di certo è assolutamente ignorante e demagogo)
Questo estratto è pieno di forzature ed erroracci...da dove cominciare?:uhm:
Forse dallo spiegare che dovremmo prima saper pesare i numeri? (arriveremmo alla mia solita polemica dell'italiano medio che non solo è ignorantissimo in tutte le scienze applicate o no, ma addirittura ha una idiosincrasia scioccante per i numeri e le quantificazioni oggettive)
1 - L’incenerimento dei rifiuti li trasforma in nanoparticelle tossiche e diossine
Numeri....ci vogliono numeri e concretezza. TUTTI i processi di combustione producono nanoparticelle, dalla centrale TERMOELETTRICA, alla automobile, dal fornello di casa all'inceneritore (o termovalorizzatore). Il problema qual è? E' gestirne la produzione, tenerla sotto il limite desiderato, sviluppare processi di abbattimento se del caso....E come siamo messi?
Centrali termoelettriche: gestione facile e consolidata
fornello di casa: nessuno se ne fotte
termovalorizzatore: volere e potere; se vuoi emetti nulla o quasi nulla.
Che intendo per nulla o quasi nulla? Tutto è relativo....e allora vediamo relativo A COSA.
Mi ero dimenticato un'altra fonte (l'ho fatto apposta, ovviamente)...
automobili: col diesel, nonostante i notevoli progressi raggiunti siamo ancora messi male
Con questo cosa voglio dire?
Che nessuna macchina Euro CINQUECENTO attualmente è in grado di rilasciare tanto poco materiale nano quanto un inceneritore ben progettato e controllato....quindi, di che parliamo? Di demagogia PURA?:bah:
A meno che non si voglia proibire l'uso dell'auto...per carità, è noto che io me ne sia disfatto già tre anni fa!
2 - L’incenerimento necessita di sostanze come acqua, calce, bicarbonato che aumentano la massa iniziale dei rifiuti
3 - Da una tonnellata di rifiuti vengono prodotti fumi e 300 kg di ceneri solide e altre sostanze
- le ceneri solide vanno smaltite per legge in una discarica per rifiuti tossici nocivi, rifiuti estremamente più pericolosi delle vecchie discariche
- i fumi contengono 30 kg di ceneri volanti cancerogene, 25 kg di gesso
- l’incenerimento produce 650 kg di acque inquinate da depurare
Ridicolo...non merita neanche una risposta. Ignoranza colossale.
4 - Le micro polveri (pm 2 fino a pm 0,1) derivanti dall’incenerimento se inalate dai polmoni giungono al sangue in 60 secondi e in ogni altro organo in 60 minuti
5 - Le patologie derivanti dall’inalazione sono: cancro, malformazioni fetali, Parkinson, Alzheimer, infarto e ictus. Lo comprovano migliaia di lavori scientifici
Ci ritorniamo? e dalli.....
Tutto giusto...e allora lasciamo a casa l'auto!
Non c'è paragone tra quello che rilasciano le auto (anche le nuove....delle vecchie meglio neanche parlarne!)
6 - Gli inceneritori, detti anche termovalorizzatori, sono stati finanziati con il 7% della bolletta dell’Enel associandoli alle energie rinnovabili insieme ai rifiuti delle raffinerie di petrolio al carbone. Senza tale tassa sarebbero diseconomici. Nell’ultima Finanziaria è stato accordato il finanziamento, ma solo agli inceneritori già costruiti
Questa è un'altra sciocchezza COLOSSALE. Una cosa sono le spese di investimento, un'altra sono quelle di ESERCIZIO! Io non ne capisco di economia, ma questo mi sembra davvero banale...
Eppoi se applicassimo questa logica INSENSATA allo sviluppo di tutte quelle tecnologie di produzione di energia alternative che piacciono al COMICO GENOVESE (perchè quello è...un COMICO!), cosa dovremmo dire?
Lì, in verità i costi sono altissimi da qualunque punto li si legga....
Comunque, devo dire la verità?
Mi sono rotte le palle di analizzare punto per punto il delirio di un ignorante. Mi fermo qui.
Max71
06-01-2008, 21.48.29
Un termovalorizzatore risolve il problema e toglie il pane alla camorra! Ecco che la reazione arriva puntuale con gente che protesta e si incatena perchè ha paura dell'inquinamento (ma....quale?)
IL NAP HA CENTRATO IL PROBLEMA!!!!!!!!!!
E' questa l'amara verità,con la complicità o suddittanza della politica!!!!!!Il piatto amaro è stato servito............:grr: :nah: :vomito:
lupovecchio
06-01-2008, 22.22.14
La storia del filmaccio è sempre la stessa ed è stata ripresa a mani basse anche in altri generi cinematografici.
C'è una comunità tranquilla e pacifica che vive la sua vita serena in armonia con il mondo.
Poi improvvisamente cominciano i fatti strani, anomali che provocano inquietudine negli abitanti ed evocano la presenza di entità aliene.
Nel nostro film l'evento che turba la quiete è costituito dall'apparire in ogni angolo di strada di cumuli maleodoranti ed ingombranti di rifiuti.
La gente prima innocente, pura, incontaminata ed ingenua inizia a chiedersi: "Allora qualche traccia rimane nell’ambiente se mangio, bevo, consumo, scarto le confezioni, stappo le bottiglie, svuoto i recipienti di plastica, rompo e butto ciò che mi serve per vivere la mia splendida vita di consumista gaudente?”.
Angosciata da questa terribile ed inaspettata scoperta la brava comunità decide di correre ai ripari.
Gli organi di governo democraticamente eletti provvedono a raccogliere quella vergogna da tutte le strade, a caricarla su potenti mezzi ed a portarla in appositi inceneritori per distruggerla per sempre.
E’ ovvio che essi si preoccupano di chiedere agli scienziati se dal processo di combustione di tutta quella robaccia si possano generare sostanze nocive e pericolose per la salute dei loro amati concittadini ed elettori.
Dopo esserne stati tranquillizzati decidono di procedere con l’incenerimento ed iniziano a disseminare il paese di strani impianti dal rassicurante nome di termovalorizzatori.
Dicono alle famiglie di farci pure i pic-nic vicino perché il termovalorizzatore ossigena ed aiuta la digestione.
Vengono promosse campagne di stampa a favore dell’incenerimento di cui se ne esaltano le capacità terapeutiche (la più riuscita è “Bacco, tabacco e… cenere”) e pubblicati studi che dimostrano una maggiore longevità ed una migliore qualità della vita nelle persone che vivono vicino ai termovalorizzatori.
A questo punto fanno ingresso nel nostro B-movie i protagonisti principali e cioè i buoni quelli che (forse) salveranno il mondo dall’invasione aliena.
Per la verità già qualcuno di loro da novello Lacoonte all’inizio del film si era battuto –fra la derisione e la diffidenza generale- affinché i cumuli di sostanza misteriosa non fossero stoccati vicino casa sua prevedendo future sciagure a causa della stessa.
E sono i protagonisti del film –i buoni- che cominciano ad aprire gli occhi allo spettatore sulla drammatica invasione che si sta realizzando nella comunità.
I politici, gli scienziati, gli sceriffi, la polizia e tutti gli organi di informazione sono creature possedute da una entità aliena che ha deciso di utilizzare il prodotto più banale, comune e diffuso (cioè la spazzatura) per distruggere il genere umano.
I termovalorizzatori (come i tripodi della “guerra dei mondi”) altro non sono che delle macchine extraterrestri che utilizzano il sano ed ecologico prodotto di scarto umano per generare delle micidiali sostanze velenose (le nanoparticelle e le diossine) con cui gli alieni stermineranno l’intera popolazione del mondo.
E’ un complotto scientificamente pianificato a tavolino con la connivenza della scienza ufficiale e dei mass-media (interamente posseduti dalle entità extraterrestri) e con la collaborazione delle principali multinazionali e delle società produttrici di petrolio che pur di fare affari e guadagnare sarebbero disposti ad accordarsi anche con una specie aliena distruttrice del genere umano.
Addirittura un tizio italiano (pare di Arcore) ne ha acquistato i diritti per la messa in onda in televisione.
Ma la “Guerra degli Immondi” non è una guerra fatta con le astronavi da battaglia, con i raggi laser o con i mezzi corazzati.
La vera guerra è quella del povero umano che da solo, senza il conforto di una voce affidabile, di una autorità riconosciuta, di una parola certa a cui credere deve decidere da quale parte schierarsi: dalla parte dello Stato, della scienza ufficiale, della polizia e dell’esercito che si dovrebbero preoccupare della sua salute oppure da quella dei ribelli che denunciano l’invasione delle “nanoparticelle” ed il complotto alieno per la distruzione della terra che sarebbe portato avanti dagli esseri alieni mascherati con la divisa oppure con il vestito in doppio petto?
A questo punto il dramma diventa socio-psicologico: con un angosciante finale aperto gli umani -fra cumuli enormi di immondizia in putrefazione- si consumeranno nel dubbio o nell’incertezza su cosa ed a chi credere e rimpiangeranno, tutto sommato, di non aver nemmeno un tripode nemico alle calcagna contro cui lottare o da cui scappare.
La morale banale ma sempre attuale del film è: meglio avere un nemico terribile ma certo che non sapere chi sono i propri nemici.
IL NAPOLETANO
06-01-2008, 22.38.19
Non male, sè....:fuma:
Mr.1912
07-01-2008, 00.44.59
..'a munnezz è ricchezz..
il problema poi non è neppure tanto l'imbecillità di Bassolino..ma più che altro di chi lo vota..
la soluzione a me sembra semplice:
1-a)impegniamoci a produrre meno rifiuti noi[usiamo bicchieri di vetro,itiliazziamo per più volte imballaggi etcc.., acquistiamo liquidi in vetro..
1-b)differenziata, ma fatta bene.. incentivare il cittadino a riciclare, quasi obbligarlo, cioè con isole ecologiche dove mettere il secchio x il vetro, la plastica, la carta; togliendo quei sekkioni verdi..inoltre dotare ogni famiglia di apposite pattumiere pre-differenziate
2)provincializzare il cilo dei rifiuti (in parole povere la provincia che nn funziona, esposta alla figura di merda si applica e fà del suo meglio per restare attaccata alla poltrona;e soprattutto ogniuno si tiene la sua munnezza..)
3)i CDR provinciali(noi l'abbiamo a pianodardine, flumeri e montemiletto??)producono le ecoballe (quelle vere, fatte solo di sostanze organiche non riciclabili[ma soprattutto non tossiche])e queste ecoballe vanno portate al termovalorizatore
4)il termovalorizzatore dato che per il momento c'è solo Acerra(ho letto che è all'85-90% di avanzamento), provvederà a smaltire le ecoballe di ogniuna delle provincie e in cambio il comune di Acerra non pagherà tasse sui rifiuti, e riceverà l'energia elettrica prodotta gratuitamente..
A me sembra abbastanza semplice..o almeno..è quello che si fà nelle altre regioni italiane
Paolo79
07-01-2008, 08.07.06
Numeri....ci vogliono numeri e concretezza.
http://www.italocremona.com/Tombola_29822-2.jpg
Wolves
07-01-2008, 11.56.49
A me sembra abbastanza semplice..o almeno..è quello che si fà nelle altre regioni italiane
evidentemente nelle altre regioni la munnezza viene gestita senza pensare troppo ai tornaconti personali.
lupoarabo
07-01-2008, 12.18.14
Lè, certe volte mi viene da ridere...
Credo di essere l'unico in una zona industriale, dove gli aromi del Cdr
sono insopportabili e dove, fino a due mesi fa, c'erano 200 metri per 5
di munnezza (poi ci siamo incazzati, ma non c'è stato bisogno di sassaiole,
è bastata moglierema:oops:) a fare la
raccolta differenziata.
:schiatta: :schiatta:
Poi dicono che con le "buone maniere" non si ottiene tutto!!
LupoDan
07-01-2008, 15.21.29
:schiatta: :schiatta:
Poi dicono che con le "buone maniere" non si ottiene tutto!!
Esattamente:oops:
Non hai idea di cosa è capace di smuovere una madre che per far prendere lo scuolabus
ai propri figli deve scavalcare metri e metri di munnezza, respirandosi Novolegno ecc.
Non invidio affatto quello che se l'è trovata davanti :fuma:,
tuttavia posso affermare che se ci stavamo tutti e due poteva essere moolto peggio :grr:
IL NAPOLETANO
07-01-2008, 15.24.58
Esattamente:oops:
Non hai idea di cosa è capace di smuovere una madre che per far prendere lo scuolabus
ai propri figli deve scavalcare metri e metri di munnezza, respirandosi Novolegno ecc.
Non invidio affatto quello che se l'è trovata davanti :fuma:,
tuttavia posso affermare che se ci stavamo tutti e due poteva essere moolto peggio :grr:
nel senso che....ABBUSCAVI pure tu?:eh?:
LupoDan
07-01-2008, 15.32.45
nel senso che....ABBUSCAVI pure tu?:eh?:
Se mi avesse trovato troppo tenero SICURAMENTE, ma
l'ultima vosta che ho scoppato uno a buttare munnezza
la dove ora non ci sono più cassonetti me l'ha dovuto levare da sotto :grr:.
Ma tu pensa che se dovevo spiegare a uno addò abitavo pigliavo
come riferimento i 200 metri 'e munnezza :eh?: ...
Aldair
07-01-2008, 15.41.25
Ma tu pensa che se dovevo spiegare a uno addò abitavo pigliavo
come riferimento i 200 metri 'e munnezza :eh?: ...
E il bello (?) è che quel qualcuno ha capito subito! :oops:
LupoDan
07-01-2008, 15.45.53
E il bello (?) è che quel qualcuno ha capito subito! :oops:
:schiatta: 'A tieni ancora 'a "mappina", Gì?
:bua: :bua: :bua:
Aldair
07-01-2008, 15.52.12
:schiatta: 'A tieni ancora 'a "mappina", Gì?
:bua: :bua: :bua:
Sì, dovrebbe essere ancora nella posta elettronica. :fischia:
il direttore
07-01-2008, 20.14.06
Una curiosità: pioggia e diossina, insieme, come oggi, che fanno?
Stasera sono uscito dall'ufficio (a Napoli) alle 5 e sonon arrivato a casa alle 8.
Sentitamente ringrazio i 20 manifestanti di Capodichino (proprio dove stanno le scritte contro Biancolino) che hanno pensato di bloccare la via con i cassonetti e i sacchetti.
Kenzo
08-01-2008, 11.49.04
Una curiosità: pioggia e diossina, insieme, come oggi, che fanno?
Stasera sono uscito dall'ufficio (a Napoli) alle 5 e sonon arrivato a casa alle 8.
Sentitamente ringrazio i 20 manifestanti di Capodichino (proprio dove stanno le scritte contro Biancolino) che hanno pensato di bloccare la via con i cassonetti e i sacchetti.
Capodichino?
Le scritte contro Raffaele (peraltro cancellate attualmente) le ricordo solo dalle parti dell'Holiday Inn, sul raccordo per la S.S. 162...
Direttò, t'hanno cmq incastrato... :bah:
Patriglione
08-01-2008, 12.01.09
Nello scenario in cui viviamo non esistono ecoballe che possono essere bruciate in nessun termovalorizzatore, perchè l'impianto CDR di Avellino, così come quelli presenti in territorio campano producono ecoballe mischiando l'immondizia e rendendole quindi inutilizzabili.
Abellinum,
hai ragione le ecoballe sono non idonee ad essere bruciate...però
mi permetto di farti notare che questo è stato scoperto da chi è preposto ai controlli! :nonews:
In una regione dove la Camorra la fa da padrona chi mi garantirebbe che quelle ecoballe non siano bruciate?
Immagino chi non le ha fatte bruciare fino ad oggi.
Chi mi garantirebbe il controllo mensile dei filtri antiparticolato (e comunque inefficaci contro il PM2 o il PM0.5 ben più tossici del PM10)?
Inoltre, per rincuorati almeno un pò ;-) , la discarica di Difesa Grande, nei 10 anni in cui è stata aperta, ha subito più di 400 controlli da parte dei vari enti (ARPAC, ASL, Magistratura, etc.)
gabian
08-01-2008, 15.57.07
Inoltre, per rincuorati almeno un pò ;-) , la discarica di Difesa Grande, nei 10 anni in cui è stata aperta, ha subito più di 400 controlli da parte dei vari enti (ARPAC, ASL, Magistratura, etc.)
infatti Amato Barile la sequestra un giorno sì e l'altro pure, perché il processo a tutto l'estabilishment dell'Asidev non è ancora cominciato e quando la discarica è stata riaperta l'estate scorsa sono stati sotterrati tutti quei rifiuti che a Difesa grande non potevano andare... ma adesso dimostrarlo dissotterrando quelle "prove" diventa un po' complicato. No, difesa grande non è proprio l'esempio di una discarica a norma
Patriglione
08-01-2008, 17.13.15
infatti Amato Barile la sequestra un giorno sì e l'altro pure,
Ma poi la riapriva. :eh?:
perché il processo a tutto l'estabilishment dell'Asidev non è ancora cominciato e quando la discarica è stata riaperta l'estate scorsa sono stati sotterrati tutti quei rifiuti che a Difesa grande non potevano andare... ma adesso dimostrarlo dissotterrando quelle "prove" diventa un po' complicato. No, difesa grande non è proprio l'esempio di una discarica a norma
Non conosco bene questi "dettagli"...fammi capì c'era (c'è) un processo in corso sulla discarica e hanno permesso di aprirla e di "inquinare" (:D ) le prove?
gabian
08-01-2008, 17.26.20
Ma poi la riapriva. :eh?:
non conosco procuratori che prima ordinano un sequestro e tre giorni dopo il dissequestro: c'è un tribunale del Riesame e c'è anche la cassazione.
Non conosco bene questi "dettagli"...fammi capì c'era (c'è) un processo in corso sulla discarica e hanno permesso di aprirla e di "inquinare" (:D ) le prove?
Sì, c'è un processo in corso con oltre 20 rinvii a giudizio a carico di amministratori di Ariano e del consorzio Asidev. Reati ambientali, amministrativi e associativi vengono ipotizzati dalla procura di Ariano. Un processo la cui fase preliminare è cominciata se non sbaglio 4 anni fa, andato avanti a colpi di proroghe per via di perizie e controperizie. E la fase dibattimentale non è ancora cominciata. Nel maggio scorso, quando Bertolaso ordinò di riaprire temporaneamente Difesa Grande, ci furono le barricate ad Ariano. Se ricordi in quel periodo fu emanato il decreto che oggi si vorrebbe attuare. In quel decreto (che per me resta incostituzionale, pur se convertito in legge e firmato dal Capo dello stato) si consentiva l'utilizzo di discariche chiuse e addirittura sequestrate dalla magistratura, appunto per superare una fase "straordinaria" di emergenza. E nonostante quel decreto, nonostante il precedente provvedimento di sequestro, Barile firmò un altro ordine di sequestro pur di preservare la prova dello scempio che era stato commesso a Difesa Grande.
Non c'è stato niente da fare.
Emergenza o no, io non sarò mai per la sospensione dei diritti civili.
In queste ore per esempio si sta valutando se fare la stessa cosa ad Avellino, riaprendo il sito di stoccaggio di campo Genova, che è stato sequestrato non più di due mesi fa. Pensa per un attimo: la procura dispone il sequestro di campo genova ipotizzando che siano stati stoccati rifiuti fuori dalle norme in materia, senza autorizzazioni e accusa il comune di Avellino, nella persona del Sindaco e degli assessori che deliberarono, e il presidente dell'Asa che ha gestito il processo di stoccaggio. Oggi sindaco, assessori, presidente dell'Asa (gli indagati) dovrebbero decidere di riaprire campo genova, stoccare altre ecoballe su quelle ammassate e coprire eventuali, sottolineo eventuali, magagne. In virtù di quello stesso decreto che ha già consentito all'Asidev di fare la medesima cosa ad Ariano.
AtaLupo
08-01-2008, 18.36.20
I
Che nessuna macchina Euro CINQUECENTO attualmente è in grado di rilasciare tanto poco materiale nano quanto un inceneritore ben progettato e controllato....quindi, di che parliamo? Di demagogia PURA?:bah:
A meno che non si voglia proibire l'uso dell'auto...per carità, è noto che io me ne sia disfatto già tre anni fa!
Bellillo...ma perchè, il tuo scooter è a emissione zero?! :eh?::P
P.s.: Finiscila di criminalizzare l'automobile.... :eheh::fischia::D
il direttore
08-01-2008, 19.16.08
Capodichino?
Le scritte contro Raffaele (peraltro cancellate attualmente) le ricordo solo dalle parti dell'Holiday Inn, sul raccordo per la S.S. 162...
Direttò, t'hanno cmq incastrato... :bah:
Si, proprio là. E' Poggioreale o Capodichino?
Lupo x sempre
08-01-2008, 19.37.53
Si, proprio là. E' Poggioreale o Capodichino?
centro direzionale, verso poggioreale.....
Patriglione
08-01-2008, 19.53.56
non conosco procuratori che prima ordinano un sequestro e tre giorni dopo il dissequestro: c'è un tribunale del Riesame e c'è anche la cassazione.
:oops: Infatti ho sbagliato, volevo scrivere "la riaprivano".
ma poi perchè la riaprivano?
Sì, c'è un processo in corso con oltre 20 rinvii a giudizio a carico di amministratori di Ariano e del consorzio Asidev. Reati ambientali, amministrativi e associativi vengono ipotizzati dalla procura di Ariano. Un processo la cui fase preliminare è cominciata se non sbaglio 4 anni fa, andato avanti a colpi di proroghe per via di perizie e controperizie. E la fase dibattimentale non è ancora cominciata. Nel maggio scorso, quando Bertolaso ordinò di riaprire temporaneamente Difesa Grande, ci furono le barricate ad Ariano. Se ricordi in quel periodo fu emanato il decreto che oggi si vorrebbe attuare. In quel decreto (che per me resta incostituzionale, pur se convertito in legge e firmato dal Capo dello stato) si consentiva l'utilizzo di discariche chiuse e addirittura sequestrate dalla magistratura, appunto per superare una fase "straordinaria" di emergenza. E nonostante quel decreto, nonostante il precedente provvedimento di sequestro, Barile firmò un altro ordine di sequestro pur di preservare la prova dello scempio che era stato commesso a Difesa Grande.
Non c'è stato niente da fare.
Emergenza o no, io non sarò mai per la sospensione dei diritti civili.
In queste ore per esempio si sta valutando se fare la stessa cosa ad Avellino, riaprendo il sito di stoccaggio di campo Genova, che è stato sequestrato non più di due mesi fa. Pensa per un attimo: la procura dispone il sequestro di campo genova ipotizzando che siano stati stoccati rifiuti fuori dalle norme in materia, senza autorizzazioni e accusa il comune di Avellino, nella persona del Sindaco e degli assessori che deliberarono, e il presidente dell'Asa che ha gestito il processo di stoccaggio. Oggi sindaco, assessori, presidente dell'Asa (gli indagati) dovrebbero decidere di riaprire campo genova, stoccare altre ecoballe su quelle ammassate e coprire eventuali, sottolineo eventuali, magagne. In virtù di quello stesso decreto che ha già consentito all'Asidev di fare la medesima cosa ad Ariano.
Grazie per queste delucidazioni! :ok:
Però il fatto che ci sia un processo in corso è la conferma che i controlli vengono effettuati!
Però Gabian,
se
il processo a tutto l'estabilishment dell'Asidev non è ancora cominciato
allora scrivere
No, difesa grande non è proprio l'esempio di una discarica a norma
è quanto meno azzardato. ;-)
gabian
08-01-2008, 20.45.02
:oops: Infatti ho sbagliato, volevo scrivere "la riaprivano".
ma poi perchè la riaprivano?
Grazie per queste delucidazioni! :ok:
Però il fatto che ci sia un processo in corso è la conferma che i controlli vengono effettuati!
Però Gabian,
se
allora scrivere
è quanto meno azzardato. ;-)
Difesa Grande la riaprono ogni qual volta c'è un'emergenza. perché è l'unica discarica che abbiamo in provincia di Avellino. Ed è passato il principio della provincializzazione dei rifiuti: ogni provincia si tiene i suoi. E anche perché non è una discarica "esaurita", nel senso che formalmente potrebbe ancora accogliere altre tonnellate di rifiuti, solo perché non si è raggiunto il limite massimo.
Hai ragione: scrivere quello che ho scritto è azzardato, perché ogni cittadino è innocente fino al terzo grado di giudizio. E' vero: anche Provenzano aspetta in carcere e in regime di 41 bis che si pronunci la cassazione:fischia:
Ma esistono delle perizie, che ho letto... non nei dettagli tecnici, chimici, fisici... perché sono una bestia in materia, ma nelle conclusioni peritali, che sono ricuramente più abbordabili... e mi sono permessa.
I controlli... già.
Non so se hai visto Porta a Porta ieri sera. Sui divanetti bianchi c'era Maroni, poi in collegamento video Feltri... sugli stessi divanetti un Bassolino che era l'ombra di se stesso. Maroni e Feltri facevano osservazionin di una banalità disarmante, e di una verità incontrovertibile. Irritanti fino all'estremo, ma io ho provato un profondo senso di vergogna.
LupettoFurbetto
08-01-2008, 20.45.33
@ Lello:
le cose che hai detto mi dimostrano ancora di più, se ce fosse stata la necessità, che siamo ancora lontani dal comprendere come uno Stato debba reinvestire per il bene pubblico le proprie risorse (che poi sono le nostre tasse!).
Non utilizzare le Università, i centri di ricerca e le professionalità in generale per garantire una soluzione almeno decorosa del problema è alla base del fallimento politico (a 360°) in cui versa l'Italia e, in questa fattispecie, la nostra Regione.
Mai come in questi giorni mi risulta difficile mostrare il consueto orgoglio con cui evidenziavo le mie origini, la mia Terra. Adda passà!
lupovecchio
08-01-2008, 21.15.35
Emergenza o no, io non sarò mai per la sospensione dei diritti civili.
A me non preoccupa tanto la sospensione (che dovrebbe essere temporanea per definizione): è la scomparsa definitiva dei diritti civili che mi angustia.
Ed oggi in Italia ci siamo molto vicini all'abrogazione finale di ogni diritto.
Quello che sta succedendo in tutti i settori vitali del paese è la prova del fallimento della democrazia rappresentativa.
Sto diventando (incredibile a dirsi!!!) reazionario, mi sto convincendo sempre più che la motiplicazione dei diritti, degli interessi collettivi, dei partiti, delle fazioni, dei particolarismi sta disintegrando la nazione.
Ogni giorno nasce il comitato di quelli che non vogliono il lampione davanti al palazzo perchè gli da fastidio e quello contrapposto di coloro che lo vogliono perchè è comodo in quanto il loro cane ci fa la pipì e ci è affezionato, tutti in piazza a manifestare, a fare volantinaggio, a fondare movimenti che contrastano e delegittimano le decisioni della politica ufficiale.
E poi tutti strumentalizzano in modo vergognoso qualsiasi evento a proprio uso e consumo.
Il magistrato è un paladino della giustizia quando sequestra discariche e diventa un persecutore quando indaga l'amico (e viceversa ovviamente).
Le strade non si possono fare per l'impatto ambientale perchè passa proprio davanti alla tana dell'ultimo esemplare di rana e rischia di danneggiare una rara specie di cicoria selvatica.
E l'organizzazione per la tutela e la salvaguardia delle rane e delle cicorie è giustamente molto risentita: farà sentire la sua voce per evitare un simile scempio.
Tutti contro tutti a difendere il proprio orticello.
E nessuno decide perchè non ha la forza ed il potere di decidere.
Sono sicuro che se Iervolino e Bassolino non fossero preoccupati di mantenere i fragili equilibri elettorali in vista delle future elezioni (quali esami: le elezioni non finiscono mai) guiderebbero com l'elmetto in testa i tanks per ripristinare l'ordine e la legalità.
Che paese è quello dove si prende una decisione (giusta o sbagliata che sia) e nessuno ha la forza ed il coraggio di farla rispettare.
E' il nostro paese: quello delle barzellette.
Non siamo pronti e maturi per la democrazia, oramai ne sono convinto.
Non l'abbiamo capita perchè pensiamo che la democrazia intesa come governo del popolo significa che ognuno per fatti propri e nel suo piccolo comanda: anche quello che ama le rane e le cicorie ha il diritto di comandare e di decidere per gli altri.
Figurati se gli mettono una discarica vicino casa, ci mancherebbe altro: forse è meno importante di una rana selvatica?
Ha dei figli da proteggere, una salute da salvaguardare contro tutti i potenziali rischi.
Egoisticamente fa bene a lottare ed a vincere per sé stesso ed i suoi cari.
Ma la sua vittoria è la sconfitta e senza condizioni di uno Stato impotente che non esiste più perchè la democrazia ha fallito.
il direttore
08-01-2008, 21.20.00
A me non preoccupa tanto la sospensione (che dovrebbe essere temporanea per definizione): è la scomparsa definitiva dei diritti civili che mi angustia.
Ed oggi in Italia ci siamo molto vicini all'abrogazione finale di ogni diritto.
Quello che sta succedendo in tutti i settori vitali del paese è la prova del fallimento della democrazia rappresentativa.
Sto diventando (incredibile a dirsi!!!) reazionario, mi sto convincendo sempre più che la motiplicazione dei diritti, degli interessi collettivi, dei partiti, delle fazioni, dei particolarismi sta disintegrando la nazione.
Ogni giorno nasce il comitato di quelli che non vogliono il lampione davanti al palazzo perchè gli da fastidio e quello contrapposto di coloro che lo vogliono perchè è comodo in quanto il loro cane ci fa la pipì e ci è affezionato, tutti in piazza a manifestare, a fare volantinaggio, a fondare movimenti che contrastano e delegittimano le decisioni della politica ufficiale.
E poi tutti strumentalizzano in modo vergognoso qualsiasi evento a proprio uso e consumo.
Il magistrato è un paladino della giustizia quando sequestra discariche e diventa un persecutore quando indaga l'amico (e viceversa ovviamente).
Le strade non si possono fare per l'impatto ambientale perchè passa proprio davanti alla tana dell'ultimo esemplare di rana e rischia di danneggiare una rara specie di cicoria selvatica.
E l'organizzazione per la tutela e la salvaguardia delle rane e delle cicorie è giustamente molto risentita: farà sentire la sua voce per evitare un simile scempio.
Tutti contro tutti a difendere il proprio orticello.
E nessuno decide perchè non ha la forza ed il potere di decidere.
Sono sicuro che se Iervolino e Bassolino non fossero preoccupati di mantenere i fragili equilibri elettorali in vista delle future elezioni (quali esami: le elezioni non finiscono mai) guiderebbero com l'elmetto in testa i tanks per ripristinare l'ordine e la legalità.
Che paese è quello dove si prende una decisione (giusta o sbagliata che sia) e nessuno ha la forza ed il coraggio di farla rispettare.
E' il nostro paese: quello delle barzellette.
Non siamo pronti e maturi per la democrazia, oramai ne sono convinto.
Non l'abbiamo capita perchè pensiamo che la democrazia intesa come governo del popolo significa che ognuno per fatti propri e nel suo piccolo comanda: anche quello che ama le rane e le cicorie ha il diritto di comandare e di decidere per gli altri.
Figurati se gli mettono una discarica vicino casa, ci mancherebbe altro: forse è meno importante di una rana selvatica?
Ha dei figli da proteggere, una salute da salvaguardare contro tutti i potenziali rischi.
Egoisticamente fa bene a lottare ed a vincere per sé stesso ed i suoi cari.
Ma la sua vittoria è la sconfitta e senza condizioni di uno Stato impotente che non esiste più perchè la democrazia ha fallito.
E questo a maggior ragione vale a Napoli, dove l'unica cosa che conta è la famosa Armonia, e chi se ne frega di verità o regole.
IL NAPOLETANO
08-01-2008, 21.20.17
Bellillo...ma perchè, il tuo scooter è a emissione zero?! :eh?::P
P.s.: Finiscila di criminalizzare l'automobile.... :eheh::fischia::D
ma figuriamoci!
Anche il mio scooter...e allo'?
IL NAPOLETANO
08-01-2008, 21.30.19
oggi in Italia ci siamo molto vicini all'abrogazione finale di ogni diritto.
Quello che sta succedendo in tutti i settori vitali del paese è la prova del fallimento della democrazia rappresentativa.
Sto diventando (incredibile a dirsi!!!) reazionario, mi sto convincendo sempre più che la motiplicazione dei diritti, degli interessi collettivi, dei partiti, delle fazioni, dei particolarismi sta disintegrando la nazione.
Ogni giorno nasce il comitato di quelli che non vogliono il lampione davanti al palazzo perchè gli da fastidio e quello contrapposto di coloro che lo vogliono perchè è comodo in quanto il loro cane ci fa la pipì e ci è affezionato, tutti in piazza a manifestare, a fare volantinaggio, a fondare movimenti che contrastano e delegittimano le decisioni della politica ufficiale.
E poi tutti strumentalizzano in modo vergognoso qualsiasi evento a proprio uso e consumo.
Il magistrato è un paladino della giustizia quando sequestra discariche e diventa un persecutore quando indaga l'amico (e viceversa ovviamente).
Le strade non si possono fare per l'impatto ambientale perchè passa proprio davanti alla tana dell'ultimo esemplare di rana e rischia di danneggiare una rara specie di cicoria selvatica.
E l'organizzazione per la tutela e la salvaguardia delle rane e delle cicorie è giustamente molto risentita: farà sentire la sua voce per evitare un simile scempio.
Tutti contro tutti a difendere il proprio orticello.
E nessuno decide perchè non ha la forza ed il potere di decidere.
Sono sicuro che se Iervolino e Bassolino non fossero preoccupati di mantenere i fragili equilibri elettorali in vista delle future elezioni (quali esami: le elezioni non finiscono mai) guiderebbero com l'elmetto in testa i tanks per ripristinare l'ordine e la legalità.
Che paese è quello dove si prende una decisione (giusta o sbagliata che sia) e nessuno ha la forza ed il coraggio di farla rispettare.
E' il nostro paese: quello delle barzellette.
Non siamo pronti e maturi per la democrazia, oramai ne sono convinto.
Non l'abbiamo capita perchè pensiamo che la democrazia intesa come governo del popolo significa che ognuno per fatti propri e nel suo piccolo comanda: anche quello che ama le rane e le cicorie ha il diritto di comandare e di decidere per gli altri.
Figurati se gli mettono una discarica vicino casa, ci mancherebbe altro: forse è meno importante di una rana selvatica?
Ha dei figli da proteggere, una salute da salvaguardare contro tutti i potenziali rischi.
Egoisticamente fa bene a lottare ed a vincere per sé stesso ed i suoi cari.
Ma la sua vittoria è la sconfitta e senza condizioni di uno Stato impotente che non esiste più perchè la democrazia ha fallito.
Sono assolutamente d'accordo.
Guarda se ti piace quello che scrivevo io per motivi futili (e cioè sull'orgoglio degli Ultras che impedisce loro di chiedere l'autorizzazione a mettere gli striscioni)
Originalmente inviato da Lupo x sempre http://forum.pianetabiancoverde.it/images/bottoni_dan/viewpost.gif (http://forum.pianetabiancoverde.it/showthread.php?p=108499#post108499)
che visto che già ora in alcuni stadi ti sequestrano pure le sciarpe se c'è scritto ultras, un domani prevederanno come ti devi vestire per andare in curva e anche questo sarà normale......
Siamo in un paese democratico....e se DEMOCRATICAMENTE c'è gente eletta da noi che nomina dei responsabili dell'ordine pubblico che dovessero decidere come vestire allo stadio, mi indurrebbero ad adeguarmi alla norma. Io lo farei, sennò andremmo in pura anarchia.
Fermo restando che, non condividendo quel tipo di provvedimento, cercherei di far valere la mia opinione contraria in tutte le sedi opportune e in tutte le maniere democratiche (in primis...nel segreto dell'urna). E se non dovessi riuscire a cambiare le cose, mi dovrei rassegnare perchè significherebbe che la maggioranza non la pensa come me....che è poi l'unica cosa che conta in democrazia
comunque, il problema nostro è proprio questo.
Parlo di NOI come popolo italiano tutto, che poi sia allo stadio, a Pianura, in automobile, nel versare le tasse, ecc....
Abbiamo uno scarsissimo senso civico...siamo dei trogloditi incivili!:bua:
Non siamo in grado di rispettare una Autorità!
Anche questa è una maniera democratica per esprimere il proprio dissenso verso il provvedimento; ce ne sarebbero altre, ma va bene pure questa.
Però se ne desume che il dissenso verso il provvedimento è sentimento più forte che la voglia di mettere lo striscione.
Tutto qui, non sto colpevolizzando nessuno, ma questa cosa è totalmente INDISCUTIBILE!
La Melandri la abbiamo eletta NOI!
E se non l'hai eletta tu, io, Paolo, Gino, Leandro o chissà chi altro....conta poco. L'abbiamo eletta lo stesso NOI, intesa come maggioranza del paese.
E anche la storiella che lei...proprio lei...la Melandri non si è candidata a quel Ministero...conta poco.
In democrazia funziona così: abbiamo eletto una coalizione che ha ricevuto il nostro mandato per organizzarsi, e ha scelto Melandri come Ministro dello Sport.
Se fossimo gente civile, dovremmo accettarlo. (e se giudicassimo male il suo operato, dovremmo non rieleggerla....e basta)
Come la vedi? siamo messi proprio MALE, eh?:bah:
IL NAPOLETANO
08-01-2008, 21.43.14
@ Lello:
le cose che hai detto mi dimostrano ancora di più, se ce fosse stata la necessità, che siamo ancora lontani dal comprendere come uno Stato debba reinvestire per il bene pubblico le proprie risorse (che poi sono le nostre tasse!).
Non utilizzare le Università, i centri di ricerca e le professionalità in generale per garantire una soluzione almeno decorosa del problema è alla base del fallimento politico (a 360°) in cui versa l'Italia e, in questa fattispecie, la nostra Regione.
Mai come in questi giorni mi risulta difficile mostrare il consueto orgoglio con cui evidenziavo le mie origini, la mia Terra. Adda passà!
secondo me, però....non mi sono fatto capire, Dinù.
Cercherò di essere più chiaro, benchè certe cose non mi viene voglia di dirle in maniera esplicita e il mio linguaggio resterà sempre un po' criptico.
Non sono i soldi per fare ricerca che ci sono mancati. Nè in passato, nè oggi, e nel breve futuro...posso dire anche domani non ci mancheranno.
A messina sono messi malaccio, ma a Napoli il mio Dipartimento è il più ricco dell'intera "Federico II" (il secondo ateneo più grande d'Italia) e il mio Istituto CNR è tra i 10 istituti di eccellenza d'Italia, con un bilancio da far impallidire quello di 7-8 istituti messi assieme.
Avremmo avuto o abbiamo tutta l'autonomia economica necessaria per condurre anche le ricerche sulla munnezza.
ma c'è di più....
lo Stato, che stavolta non c'entra nulla (per lo meno in maniera DIRETTA) non è stato certo responsabile di tagli di fondi (che però per il 75% a noi arrivano da altre fonti: UE e privati), ANZI...se ci fossimo buttati nel mondo della MUNNEZZA ci avrebbero rovesciato addosso un sacco di ulteriori soldi (sempre per la ricerca, eh!....non nelle nostre tasche, ci mancherebbe...)
Il problema è stato un altro, non so come spiegartelo....
In quei pochi mesi all'inizio degli anni '90, cominciammo ad avere a che fare con gente....come dire?...strana:bah:.....cominciammo a subire strane ed intollerabili PRESSIONI. Ecco, diciamo così...qualcuno ci chiedeva di far uscire certi risultati dai nostri esperimenti.....:fischia:
Spero che abbiate capito!:bah:
gabian
08-01-2008, 21.46.29
A me non preoccupa tanto la sospensione (che dovrebbe essere temporanea per definizione): è la scomparsa definitiva dei diritti civili che mi angustia.
Ed oggi in Italia ci siamo molto vicini all'abrogazione finale di ogni diritto.
Quello che sta succedendo in tutti i settori vitali del paese è la prova del fallimento della democrazia rappresentativa.
Sto diventando (incredibile a dirsi!!!) reazionario, mi sto convincendo sempre più che la motiplicazione dei diritti, degli interessi collettivi, dei partiti, delle fazioni, dei particolarismi sta disintegrando la nazione.
Ogni giorno nasce il comitato di quelli che non vogliono il lampione davanti al palazzo perchè gli da fastidio e quello contrapposto di coloro che lo vogliono perchè è comodo in quanto il loro cane ci fa la pipì e ci è affezionato, tutti in piazza a manifestare, a fare volantinaggio, a fondare movimenti che contrastano e delegittimano le decisioni della politica ufficiale.
E poi tutti strumentalizzano in modo vergognoso qualsiasi evento a proprio uso e consumo.
Il magistrato è un paladino della giustizia quando sequestra discariche e diventa un persecutore quando indaga l'amico (e viceversa ovviamente).
Le strade non si possono fare per l'impatto ambientale perchè passa proprio davanti alla tana dell'ultimo esemplare di rana e rischia di danneggiare una rara specie di cicoria selvatica.
E l'organizzazione per la tutela e la salvaguardia delle rane e delle cicorie è giustamente molto risentita: farà sentire la sua voce per evitare un simile scempio.
Tutti contro tutti a difendere il proprio orticello.
E nessuno decide perchè non ha la forza ed il potere di decidere.
Sono sicuro che se Iervolino e Bassolino non fossero preoccupati di mantenere i fragili equilibri elettorali in vista delle future elezioni (quali esami: le elezioni non finiscono mai) guiderebbero com l'elmetto in testa i tanks per ripristinare l'ordine e la legalità.
Che paese è quello dove si prende una decisione (giusta o sbagliata che sia) e nessuno ha la forza ed il coraggio di farla rispettare.
E' il nostro paese: quello delle barzellette.
Non siamo pronti e maturi per la democrazia, oramai ne sono convinto.
Non l'abbiamo capita perchè pensiamo che la democrazia intesa come governo del popolo significa che ognuno per fatti propri e nel suo piccolo comanda: anche quello che ama le rane e le cicorie ha il diritto di comandare e di decidere per gli altri.
Figurati se gli mettono una discarica vicino casa, ci mancherebbe altro: forse è meno importante di una rana selvatica?
Ha dei figli da proteggere, una salute da salvaguardare contro tutti i potenziali rischi.
Egoisticamente fa bene a lottare ed a vincere per sé stesso ed i suoi cari.
Ma la sua vittoria è la sconfitta e senza condizioni di uno Stato impotente che non esiste più perchè la democrazia ha fallito.
Sergio, io condivido pienamente la tua analisi e ti confesso che alle volte non ne posso più: c'è sempre chi ha più diritti degli altri, chi pretende più di altri, chi alza la voce o chi si muove nei sotterranei. Mai una legge che valga per tutti, una giustizia che sia unica e uguale. Io sono per le regole. Solo le regole danno certezze. E non può essere il presidio di pochi a tenere sotto scacco una regione, una nazione...
Ma poi oggi sono andata a Pianodardine, vicino al Cdr. Ci sono case vuote, sai. Gente che magari ha lavorato una vita per farsi una casa, o l'ha avuta dai genitori, e l'ha abbandonata. E non è giusto, perché l'alternativa c'era, e c'è. L'ho vista con i miei occhi: una sconfinata, immensa landa deserta, dove c'è il nulla cosmico. E non si può, perché lì ci saranno 4, 500 voti che vanno a gonfiare percentuali bulgare. O forse perché quei terreni sono classificati come agricoli e non come industriali e non c'è chi può specularci sopra.
In questi giorni mi sento "in mezzo". In mezzo a due fronti contrapposti, dove ognuno ha delle ragioni valide. Da una parte l'emergenza e l'esigenza collettiva di ordine e salute. Dall'altra la vita, la salute di chi ha già sopportato tanto e la meschineria di un governo centrale e regionale incapace di prendersi una minima responsabilità.
Ed è brutto non sapere chi ha più ragione.
Poi c'è un altro aspetto. E si chiama camorra. Ora tutti scoprono la camorra. E chiamano camorra quel fantasma che incendia autobus, tira molotov, sassi...
La camorra sta diventando l'alibi di queste ore.
No! non è così. E' vero che la camorra ha bussato casa per casa a dire alla gente di fare ammuina... ma non è solo la camorra a gettare benzina sul fuoco: estrema sinistra e centro destra che stanno facendo? e quando gli capiterà un momento migliore di questo?
Mi fratello lavora nell'esercito e oggi al telefono mi ha detto che hanno allertato il suo reggimento non per spalare munnezza.
Ecco, spero solo che qualcuno faccia un passo indietro. MA che non sia il governo.
LupoDan
08-01-2008, 21.59.32
...cominciammo ad avere a che fare con gente....come dire?...strana:bah:.....cominciammo a subire strane ed intollerabili PRESSIONI. Ecco, diciamo così...qualcuno ci chiedeva di far uscire certi risultati dai nostri esperimenti.....:fischia:
Spero che abbiate capito!:bah:
Azz, nientemeno...:nonews:
Furbè, e ci volevamo illudere, po', che giusto le università le lasciavano tranquille?
Certo che è impossibile non farsi cadere le braccia, ma comme se fa... :disapprovo:
Sarà una bestemmia, ma, a volte mi chiedo: che aggio fatto a fa 2 figli?
IL NAPOLETANO
08-01-2008, 22.46.05
Sergio, io condivido pienamente la tua analisi e ti confesso che alle volte non ne posso più: c'è sempre chi ha più diritti degli altri, chi pretende più di altri, chi alza la voce o chi si muove nei sotterranei. Mai una legge che valga per tutti, una giustizia che sia unica e uguale. Io sono per le regole. Solo le regole danno certezze. E non può essere il presidio di pochi a tenere sotto scacco una regione, una nazione...
Ma poi oggi sono andata a Pianodardine, vicino al Cdr. Ci sono case vuote, sai. Gente che magari ha lavorato una vita per farsi una casa, o l'ha avuta dai genitori, e l'ha abbandonata.
Mi dispiace, ma ci pensi che la GIUSTIZIA giusta al 100% non esiste, il mondo perfetto solo nella favole, la famiglia sempre felice solo nella pubblicità del MULINO BIANCO?
Io non conosco il problema specifico ma mi permetto di dire che....NON CI CREDO. Non che non creda a quello che tu dici (:P )....ma non mi riesce facile credere al fatto che fosse strettamente necessario per quelle famiglie andare via.
Mi rendo anche conto che nel mio giudizio gratuito e superficiale ci sia molto di sbagliato e che certamente alcuni grossi disagi quella gente li abbia dovuti sopportare...ma la gestione di queste cose deve mirare al minimo disagio GENERALE e non prticolare (basta demagogia, non ce la faccio più).
Ed inoltre ancora, ci sono le CAUSE per danni biologici, i rimborsi, e tanto altro.....
E non è giusto, perché l'alternativa c'era, e c'è. L'ho vista con i miei occhi: una sconfinata, immensa landa deserta, dove c'è il nulla cosmico.
Sinceramente....lo deve decidere un tecnico. Nè tu, nè io.
La vita democratica è fatta anche di DELEGHE, ma le deleghe si danno e non si discutono ogni 5 minuti...sennò è la PARALISI (detta anche nazione-Italia)
E non si può, perché lì ci saranno 4, 500 voti che vanno a gonfiare percentuali bulgare. O forse perché quei terreni sono classificati come agricoli e non come industriali e non c'è chi può specularci sopra.
la democrazia è ANCHE questo. E' orribile dirlo....ci sono 4-500 voti perchè il politico faccia questo e non quello? bene, la maggioranza vinca, se dall'altra parte non ci sono 7-800 voti contrari.
Per quanto riguarda la speculazione, il retropensiero o l'eventuale dietrologia, lasciamola fuori da questo discorso che dovremmo cercare di fare ALTO. E' ovvio che se dietro una scelta c'è il malaffare, la speculazione o altro...tutto quello che stiamo dicendo perde di senso. Noi però parliamo come se stessimo ragionando solo sul SISTEMA.
In questi giorni mi sento "in mezzo". In mezzo a due fronti contrapposti, dove ognuno ha delle ragioni valide. Da una parte l'emergenza e l'esigenza collettiva di ordine e salute. Dall'altra la vita, la salute di chi ha già sopportato tanto e la meschineria di un governo centrale e regionale incapace di prendersi una minima responsabilità.
Ed è brutto non sapere chi ha più ragione.
Non ha senso stare in mezzo, Gabriella.
L'atteggiamento come il tuo lo capisco, ma mi fa rabbia. Ed è figlio della scarsa cultura tecnico-scientifica dell'italiano medio!
Tu mi dirai: questo è pazzo, che c'entra la cultura scienifica in questo contesto?
Provo a spiegarti il mio punto di vista.
Se tu dovessi essere chiamata a scegliere tra la morte di un piccolo bambino innocente o in alternativa da un'intera comunità di 5000 abitanti (bambini inclusi)...cosa sceglieresti? staresti in mezzo o opteresti per il MINORE DEI MALI?
Credo che sceglieresti di condannare a morte il bimbo, no? (se rispondi NO, sei messa male!:D ) con tutto il dolore del caso, ma senza esitazioni, credo....
Bene, questo significa guardare al GENERALE e non al PARICOLARE. Dove c'è il "generale" ci sono tanti "particolari", non dimetichiamolo....e siccome IL MONDO PERFETTO non c'è, noi dobbiamo sempre OTTIMIZZARE, cercare il minore dei mali, o la soluzione meno peggio che però è contemporaneamente proprio per questo...ANCHE LA MIGLIORE!
Non si può stare in mezzo....piuttosto si può chiedere o anche pretendere che le cose vengano fatte al meglio possibile della tecnica (discariche, compattatori, inceneritori inclusi) e smetterla di PIANGERE in anticipo senza che si materializzi un vero danno come quelli di Acerra che danni non ne avranno mai)
Poi c'è un altro aspetto. E si chiama camorra. Ora tutti scoprono la camorra. E chiamano camorra quel fantasma che incendia autobus, tira molotov, sassi...
La camorra sta diventando l'alibi di queste ore.
sono d'accordo con te.
No! non è così. E' vero che la camorra ha bussato casa per casa a dire alla gente di fare ammuina...
neanche tanto, credimi....
io sono napoletano, e ho informazioni di primissima mano (ma proprio primissima). Non esageriamo con sta camorra, non perchè non esista (figuriamoci) ma perchè proprio mettendola in mezzo a casaccio la aiutiamo a nascondersi e difendersi
ma non è solo la camorra a gettare benzina sul fuoco: estrema sinistra e centro destra che stanno facendo? e quando gli capiterà un momento migliore di questo?
Mi fratello lavora nell'esercito e oggi al telefono mi ha detto che hanno allertato il suo reggimento non per spalare munnezza.
Ecco, spero solo che qualcuno faccia un passo indietro. MA che non sia il governo.
Ecco.
la protesta è figlia dell'ignoranza, del degrado (Napoli è un posto orribile, nessuno di voi sa QUANTO...in certe sacche), della voglia di ribellione a tutti i costi e contro chiunque.
I violenti che si stanno esibendo, sai chi sono?
camorristi....nooo, macchè! O meglio lo saranno pure (gran parte di loro è associata a un clan)...ma non sono lì in "qualità di camorristi".
No, i violenti lì sono delle persone di cui tutti noi siamo abbastanza titolati a parlare....sono persone che conosciamo e di cui discutiamo di tanto in tanto e sono un ggetto di varie discussioni su QUESTO FORUM.
i violenti a Pianura sono...ebbene sì...proprio gli ULTRAS del napoli.
Non ci credi? Vieni a Pianura, andiamo con lo scooter e ti faccio vedere.
Mi dirai: ma che c'entra il calcio?
Nulla, appunto. Come sempre.
lupovecchio
08-01-2008, 22.47.36
estrema sinistra e centro destra che stanno facendo? e quando gli capiterà un momento migliore di questo?
Per tirare acqua al proprio mulino e strumentalizzare questo è il momento ideale. Basta alzarsi e parlare male del governo e raccogli consensi e voti da tutti.
L'unico piccolo effetto collaterale è che contribuiscono a gettare nel caos la nazione.
Ma tanto non gliene frega più nulla a nessuno della res pubblica: l'importante sono i sondaggi e la visibilità.
Mi fratello lavora nell'esercito e oggi al telefono mi ha detto che hanno allertato il suo reggimento non per spalare munnezza.
Peccato, c'è bisogno di gente che spala munnezza.... ( e sempre meglio di gente che spara)
Se la dobbiamo proprio fare una guerra civile vi prego non facciamola per l'immondizia che ci rideranno dietro per un paio di generazioni :preghiera::preghiera::preghiera:
lupovecchio
08-01-2008, 23.23.09
Non si può stare in mezzo....piuttosto si può chiedere o anche pretendere che le cose vengano fatte al meglio possibile della tecnica (discariche, compattatori, inceneritori inclusi) e smetterla di PIANGERE in anticipo senza che si materializzi un vero danno come quelli di Acerra che danni non ne avranno mai.
Io come Gabriella mi sento come uno che sta nel mezzo e che non riesce ad avere una certezza.
Pur criticando gli allarmismi ingiustificati, il complottismo, il beppegrillismo che alimenta la cultura dell'odio e del sospetto verso lo Stato io non riesco ad essere totalmente fiducioso nella scienza ufficiale.
Sono propenso ad accettarne le conclusioni ma se vivessi vicino ad un termovalorizzatore o una discarica mi munirei di una attrezzatura per fare adeguati controlli periodici: fidarsi è bene....
i violenti a Pianura sono...ebbene sì...proprio gli ULTRAS del napoli.
Come mentalità anarchica e contro lo Stato per principio ci siamo al 100%.
gabian
08-01-2008, 23.49.12
Mi dispiace, ma ci pensi che la GIUSTIZIA giusta al 100% non esiste, il mondo perfetto solo nella favole, la famiglia sempre felice solo nella pubblicità del MULINO BIANCO?
Io non conosco il problema specifico ma mi permetto di dire che....NON CI CREDO. Non che non creda a quello che tu dici (:P )....ma non mi riesce facile credere al fatto che fosse strettamente necessario per quelle famiglie andare via.
Mi rendo anche conto che nel mio giudizio gratuito e superficiale ci sia molto di sbagliato e che certamente alcuni grossi disagi quella gente li abbia dovuti sopportare...ma la gestione di queste cose deve mirare al minimo disagio GENERALE e non prticolare (basta demagogia, non ce la faccio più).
Ed inoltre ancora, ci sono le CAUSE per danni biologici, i rimborsi, e tanto altro.....
Sinceramente....lo deve decidere un tecnico. Nè tu, nè io.
La vita democratica è fatta anche di DELEGHE, ma le deleghe si danno e non si discutono ogni 5 minuti...sennò è la PARALISI (detta anche nazione-Italia)
Lo so che non esiste la giustizia al 100%... il mulino bianco... ma sperare non costa nulla. Sai, in altri posti mi hanno inchiovato per il solito pessimismo meridionale. Buffo, no?!
E neppure il credevo che fosse possibile andare via perché si vive a cento metri (davvero sono 100 metri) dal Cdr. Ma oggi sono stata lì e ho visto una coda chilometrica di compattatori carichi e fermi lì, in attesa di entrare. Gli autisti mi dicevano che sono lì da dieci giorni. Un fetore mai visto. Quando sono arrivata mi sono messa le mani nei capelli: non avevo mai visto colare tanta "roba" da quei cassoni... roba che finiva nel giardinetto di quella villa abbandonata dove c'erano tre compattatori parcheggiati davanti. Ho pensato per un attimo se quella villa fosse stata mia, cosa avrei fatto? i miei figli o i miei cani a giocare nel giardino con i compattatori lì, fermi da dieci giorni? E per le cause di rimborso... per carità! 10 anni di media per una sentenza nel giudizio civile
So che deve decidere un tecnico, infatti del formicoso, (tra andretta e Bisaccia) si parlò tanti anni fa in termini tecnici... ma poi non se ne fece più nulla. E i manifestanti non erano tantissimi. E... boh, chissà perché non se ne fece nulla di quella landa deserta dell'alta irpinia che produce solo emigrazione. Ci sono stata un paio di mesi fa: un senso di desolazione che ti prende allo stomaco.
Non ha senso stare in mezzo, Gabriella.
L'atteggiamento come il tuo lo capisco, ma mi fa rabbia. Ed è figlio della scarsa cultura tecnico-scientifica dell'italiano medio!
Tu mi dirai: questo è pazzo, che c'entra la cultura scienifica in questo contesto?
Provo a spiegarti il mio punto di vista.
Se tu dovessi essere chiamata a scegliere tra la morte di un piccolo bambino innocente o in alternativa da un'intera comunità di 5000 abitanti (bambini inclusi)...cosa sceglieresti? staresti in mezzo o opteresti per il MINORE DEI MALI?
Credo che sceglieresti di condannare a morte il bimbo, no? (se rispondi NO, sei messa male!:D ) con tutto il dolore del caso, ma senza esitazioni, credo....
Lo so che non ha senso. E so anche di essere una bestia nelle materie scientifiche. Una volta sequestrai mio zio geologo per tre ore per farmi spiegare la questione rifiuti. Diamine! era mio zio... non aveva bisogno di dirmi balle, nascondermi qualcosa... E infatti qualcosa mi fu più chiaro, ma non abbastanza da farmi lanciare in ipotesi. Se ho detto che la soluzione l'ho vista con i miei occhi è perché delle perizie tecniche ci furono ed erano anche favorevoli. Poi ci furono contro perizie... però appunto, siamo a decidere tra il male minore: e tra la landa deserta del Formicoso e i filari del Greco di Tufo, no, non avrei avuto dubbi.
Poi perdonami, ma tra il bambino e i 5000 starei in mezzo, molto in mezzo. Io ho una cultura più giuridica. E la vita, nel diritto è un valore assoluto, tanto che per strage o per omicidio volontario ti becchi l'ergastolo comunque.
neanche tanto, credimi....
io sono napoletano, e ho informazioni di primissima mano (ma proprio primissima). Non esageriamo con sta camorra, non perchè non esista (figuriamoci) ma perchè proprio mettendola in mezzo a casaccio la aiutiamo a nascondersi e difendersi
Ecco.
la protesta è figlia dell'ignoranza, del degrado (Napoli è un posto orribile, nessuno di voi sa QUANTO...in certe sacche), della voglia di ribellione a tutti i costi e contro chiunque.
I violenti che si stanno esibendo, sai chi sono?
camorristi....nooo, macchè! O meglio lo saranno pure (gran parte di loro è associata a un clan)...ma non sono lì in "qualità di camorristi".
No, i violenti lì sono delle persone di cui tutti noi siamo abbastanza titolati a parlare....sono persone che conosciamo e di cui discutiamo di tanto in tanto e sono un ggetto di varie discussioni su QUESTO FORUM.
i violenti a Pianura sono...ebbene sì...proprio gli ULTRAS del napoli.
Non ci credi? Vieni a Pianura, andiamo con lo scooter e ti faccio vedere.
Mi dirai: ma che c'entra il calcio?
Nulla, appunto. Come sempre.
Proprio ieri, scherzando in redazione, avevo chiesto se il Napoli giocasse in casa o fuori, appunto per via della situazione già difficile. E quando mi hanno detto che domenica giocherà fuori, ho detto "bene la prima trasferta tranquilla". Era una battuta inconsapevole, ma ora che mi dici questo, lo sconforto tocca picchi assurdi.
gabian
08-01-2008, 23.54.33
Per tirare acqua al proprio mulino e strumentalizzare questo è il momento ideale. Basta alzarsi e parlare male del governo e raccogli consensi e voti da tutti.
L'unico piccolo effetto collaterale è che contribuiscono a gettare nel caos la nazione.
Ma tanto non gliene frega più nulla a nessuno della res pubblica: l'importante sono i sondaggi e la visibilità.
E il problema è che mettono in crisi tutti, anche quelli che un ragionamento riescono pure a farselo autonomamente. Ieri Luca Sofri scriveva: "Napoli non è fuori dall'Italia, è solo un po' più avanti", volendo dire che se il Paese è sull'orlo di una guerra civile, Napoli ha superato il confine. Ma io mi rifiuto di crederlo.
Peccato, c'è bisogno di gente che spala munnezza.... ( e sempre meglio di gente che spara)
Se la dobbiamo proprio fare una guerra civile vi prego non facciamola per l'immondizia che ci rideranno dietro per un paio di generazioni :preghiera::preghiera::preghiera:
Tranquillo, non andrà a sparare. Non credere che sia felice di andare a fare ordine pubblico in quella situazione. E la notizia non mi riempie di gioia. In meno di dieci giorni abbiamo avuto la nomian di due commissari. Prima Cimmino, per il dopo Pansa, ora De Gennaro. Ma perché De Gennaro, che ha lo stesso incarico di Cimmino? immagine, pura questione di immagine, per tacitare il centro destra che lo aveva invocato come commissario della Regione. Ora l'esercito per fare quello che dovrebbero fare polizia e carabinieri. Non è già una sconfitta?!
IL NAPOLETANO
09-01-2008, 00.15.32
Lo so che non esiste la giustizia al 100%... il mulino bianco... ma sperare non costa nulla.
Invece NO.
Sperare...costa MOLTISSIMO.
Costa l'indecisione (il male più grande del nostro tempo, dal ragazzo che deve scegliere il corso di laurea dopo il liceo, o il tipo di scuola secondaria dopo le medie, al commissiario prefettizio che deve decidere quale discarica o quale inceneritore, ecc.)
Sperare...significa ESITARE. Esitare significa fare più danni di chi sceglie...MALE. Pensa un po'....
E neppure il credevo che fosse possibile andare via perché si vive a cento metri (davvero sono 100 metri) dal Cdr. Ma oggi sono stata lì e ho visto una coda chilometrica di compattatori carichi e fermi lì, in attesa di entrare. Gli autisti mi dicevano che sono lì da dieci giorni. Un fetore mai visto. Quando sono arrivata mi sono messa le mani nei capelli: non avevo mai visto colare tanta "roba" da quei cassoni... roba che finiva nel giardinetto di quella villa abbandonata dove c'erano tre compattatori parcheggiati davanti. Ho pensato per un attimo se quella villa fosse stata mia, cosa avrei fatto? i miei figli o i miei cani a giocare nel giardino con i compattatori lì, fermi da dieci giorni?
Tutto orribile ma è figlio della situazione contingente. Con cinismo i direi:.....è un incidente!:bah:
Insomma, voglio dire che decidendo con forza cosa fare, anche abitare a 100m dal CDR non sarebbe stata una tragedia (no, davvero NO!)
Adesso capisco cosa dicevi prima e ti credo (nel senso di prima, eh?:P )...ma capisci che è una situazione estemporanea?
Sarebbe potuto succedere tanto altro, il fato è sempre pronto a tirare scherzetti. Mi viene in mente al mio amico che viveva al "quadrivio di secondigliano" (sprofondato all'improvviso anni fa....7 morti, due mai ritrovato), agli abitanti di san giovanni a teduccio dopo l'esplosione della raffineria Agip nell'85....anche al terremoto, se vuoi. All'improvviso il tuo "environment" può diventare terribile.
So che deve decidere un tecnico, infatti del formicoso, (tra andretta e Bisaccia) si parlò tanti anni fa in termini tecnici... ma poi non se ne fece più nulla. E i manifestanti non erano tantissimi. E... boh, chissà perché non se ne fece nulla di quella landa deserta dell'alta irpinia che produce solo emigrazione. Ci sono stata un paio di mesi fa: un senso di desolazione che ti prende allo stomaco.
mi piace pensare che ci fosse qulche ragione seria, che ne so...un sottosuolo inadatto, una falda acquifera....chissà
Poi perdonami, ma tra il bambino e i 5000 starei in mezzo, molto in mezzo. Io ho una cultura più giuridica. E la vita, nel diritto è un valore assoluto, tanto che per strage o per omicidio volontario ti becchi l'ergastolo comunque.
Ecco. Ahia.
Lo sapevo.
Hai dato la risposta peggiore che potessi dare...e anche quella che temevo.
Una sola vita ha un valore assoluto, figuriamoci 5000. stare nel mezzo nellesempio fesso e irrealistico per fortuna) che o fatto io significherebbe non condannarne a morte 5000, e nemmeno uno solo...peggio. Significherebbe condannarne a morte 5001...pessimo risultato, non trovi?
Esattamente come sta accadendo nella situazione rifiuti campana.
Il problema è proprio questo: incapacità a decidere...inadeguatezza a scegliere, impreparazione nell'individuazione del bene massimo, del bene generle, del minore dei mali o del massimo del bene. Tu sei una giornalista e puoi permettertelo (anche se non ne sarei così sicuro)..ma loro...i POLITICI no!
Proprio ieri, scherzando in redazione, avevo chiesto se il Napoli giocasse in casa o fuori, appunto per via della situazione già difficile. E quando mi hanno detto che domenica giocherà fuori, ho detto "bene la prima trasferta tranquilla". Era una battuta inconsapevole, ma ora che mi dici questo, lo sconforto tocca picchi assurdi.
queste frange teppistiche vivono per lo scontro, vivono per il vandalismo, vivono per fronteggiare le FdO. Normalmente il terreno di scontro più comodo è LO STADIO. E' un incontro programmato ogni settimana in luogo quasi impunito...OTTIMALE. Ma vanno benissimo anche un corteo NO GLOBAL (Carlo Guliani ha avuto un funerale ULTRAS...era ultras della Roma, infatti), a napoli è di gran moda il corteo dei DISOCCUPATI (anchè lì....cori della curva!). E adesso si sono inventati la potesta di Pianura!
gabian
09-01-2008, 00.54.49
Invece NO.
Sperare...costa MOLTISSIMO.
Costa l'indecisione (il male più grande del nostro tempo, dal ragazzo che deve scegliere il corso di laurea dopo il liceo, o il tipo di scuola secondaria dopo le medie, al commissiario prefettizio che deve decidere quale discarica o quale inceneritore, ecc.)
Sperare...significa ESITARE. Esitare significa fare più danni di chi sceglie...MALE. Pensa un po'....
Lo so. E infatti ho scelto un lavoro che mi consente di non decidere. E per quel che ne sono capace provo a non indicare mai le scelte. Se ho un'idea, la tengo per me. Io posso mettere sul tavolo tutte le opzioni possibili, ma non deve toccare a me. Non sarei onesta, perché non pagherei eventuali conseguenze. Però a cinismo stai messo peggio (o meglio) del più scafato cronista di nera!:P Presente Walter Matthau e Jack Lemmon in "Prima pagina"?
Tutto orribile ma è figlio della situazione contingente. Con cinismo i direi:.....è un incidente!:bah:
Insomma, voglio dire che decidendo con forza cosa fare, anche abitare a 100m dal CDR non sarebbe stata una tragedia (no, davvero NO!)
Adesso capisco cosa dicevi prima e ti credo (nel senso di prima, eh?:P )...ma capisci che è una situazione estemporanea?
Sarebbe potuto succedere tanto altro, il fato è sempre pronto a tirare scherzetti. Mi viene in mente al mio amico che viveva al "quadrivio di secondigliano" (sprofondato all'improvviso anni fa....7 morti, due mai ritrovato), agli abitanti di san giovanni a teduccio dopo l'esplosione della raffineria Agip nell'85....anche al terremoto, se vuoi. All'improvviso il tuo "environment" può diventare terribile.
Se per situazione estemporanea intendi una situazione contingente, legata la momento, no, non è così: la coda di compattatori c'è sempre, anche senza emergenza. PErché il cdr fa entrare i mezzi a scaglioni, quel quantitativo che può lavorare.
mi piace pensare che ci fosse qulche ragione seria, che ne so...un sottosuolo inadatto, una falda acquifera....chissà
Piace pensarlo anche a me, ma come la mettiamo con la teoria del male minore, rispetto a zone come Difesa Grande (valle del Cervaro con fiume omonimo e zona a vocazione fortemente agricola - grano della baronia per intenderci) o zona del greco di tufo (uno dei cento vini migliori del mondo secondo l'ultima classifica)?:P
Ecco. Ahia.
Lo sapevo.
Hai dato la risposta peggiore che potessi dare...e anche quella che temevo.
Una sola vita ha un valore assoluto, figuriamoci 5000. stare nel mezzo nellesempio fesso e irrealistico per fortuna) che o fatto io significherebbe non condannarne a morte 5000, e nemmeno uno solo...peggio. Significherebbe condannarne a morte 5001...pessimo risultato, non trovi?
Esattamente come sta accadendo nella situazione rifiuti campana.
Il problema è proprio questo: incapacità a decidere...inadeguatezza a scegliere, impreparazione nell'individuazione del bene massimo, del bene generle, del minore dei mali o del massimo del bene. Tu sei una giornalista e puoi permettertelo (anche se non ne sarei così sicuro)..ma loro...i POLITICI no!
Sì, la peggior risposta, che darei comunque cercando di salvare il bambino e i 5000. Ma se morisse uno o gli altri porterei lo stesso scrupolo che se morissero 5001. Hai ragione: i politici non possono permetterselo. E infatti oggi hanno varato un piano che era contenuto in una legge emanata il 27 maggio 2007 (non cambia niente rispetto a quella) solo che hanno emanato il "regolamento attuativo" oggi: i famosi 120 giorni. Pensa che le stesse persone che in 14 anni non hanno deciso, dovranno farlo il 120 giorni. Noi ci crediamo, vero?
queste frange teppistiche vivono per lo scontro, vivono per il vandalismo, vivono per fronteggiare le FdO. Normalmente il terreno di scontro più comodo è LO STADIO. E' un incontro programmato ogni settimana in luogo quasi impunito...OTTIMALE. Ma vanno benissimo anche un corteo NO GLOBAL (Carlo Guliani ha avuto un funerale ULTRAS...era ultras della Roma, infatti), a napoli è di gran moda il corteo dei DISOCCUPATI (anchè lì....cori della curva!). E adesso si sono inventati la potesta di Pianura!
Ecco... dopo ste precisazioni mi sento meglio :azz:
Sinceramente sai cosa penso: Pianura riaprirà con la forza. E riaprirà anche Difesa Grande. A colpi di proteste. Le nuove discariche non si faranno, non nei 120 giorni. De Gennaro si dimetterà per non perdere la faccia. Aspetteremo l'inceneritore di Acerra tra un anno o poco più. E andremo avanti di emergenza in emergenza. Questo è il minimo indispensabile, questo è quanto di cui sono capaci i nostri vertici istituzionali. Questo sarà. Mi deprime, tanto. Oggi, al Cdr, uno degli autisti munito di brandina e mini tv quando mi ha visto con la macchina fotografica ha detto: "Solo voi potete risolvere la situazione". Io? proprio io??? o i giornalisti in generale??? ma stiamo scherzando. Io scatto foto e scrivo trenta righi. Eppure siamo il paese dove risolvono tutto il gabibbo, striscia, le iene e peffortuna anche Report.
gabian
09-01-2008, 22.36.37
Esultate gente, la munnezza tutta a Campo Genova. Di fronte allo stadio. Preparatevi alla migliore ipotesi di lunghe passeggiate per raggiungere lo stadio. LA peggiore non ve la dico.
Kenzo
10-01-2008, 07.08.57
Esultate gente, la munnezza tutta a Campo Genova. Di fronte allo stadio. Preparatevi alla migliore ipotesi di lunghe passeggiate per raggiungere lo stadio. LA peggiore non ve la dico.
Una soluzione alternativa ed immediata? :schiatta: :schiatta: :schiatta:
Gabriè, nessuno esulta, fortunatamente...
Palup81
10-01-2008, 21.35.58
http://aycu25.webshots.com/image/39144/2000556369473422411_rs.jpg
partenopeo
11-01-2008, 00.03.47
io credo napoli sia "solo" la punta di un iceberg chiamato Italia.
x il resto non parlo perchè non sono competente in materia, sebbene la rabbia sia tanta, davvero tanta.
se posto un altro mess. posso inviarvi un servizio di 1 anno fa passato ovviamente in seconda serata(mi pare).
Non solo Campania...
partenopeo
11-01-2008, 00.04.40
prova...sì sì prova.....forza napoli!
ora dovrei poter postare il video..
saluti belli e speriamo che vi salvate!!!
:ok:
partenopeo
11-01-2008, 00.05.36
http://www.media.rai.it/mpmedia/0,,report%5E13863,00.html
Nobiltà Irpina
11-01-2008, 06.09.39
edit............
AbellinumRegnat
15-01-2008, 11.26.07
http://www.repubblica.it/2008/01/sezioni/cronaca/rifiuti-4/rifiuti-4/rifiuti-4.html
http://www.repubblica.it/2008/01/sezioni/cronaca/rifiuti-4/rifiuti-4/rifiuti-4.html
Non sono intervenuto fino ad ora su questo argomento perchè troppo complesso e come ha gia detto qualcun'altro, tutti hanno ragione e tutti torto (con qualche percentuale diversa).
La questione termovalorizzatori è ancora più complessa perchè come ho letto ancora in questo topic esistono realtà come in Svizzera, in Austria o nella, a me vicina, Brescia (e questo fine settimana lo vedrete passando in autostrada :fuma:) che funzionano nella maniera corretta (:preghiera:) mentre si scopre che a Terni da anni è fonte di enorme inquinamento.
Forse (dico forse) la paura e le proteste della gente viene dal fatto che in Campania con "l'aiuto" della Camorra o di amministratori disonesti ci si avvicini più a Terni che a Vienna.
Forse Grillo (qualunquista, demagogo, ignorante, ecc, ecc, quello che voi volete) supportato da altri suoi simili ma magari con un minimo di competenza in più di lui è questo quello che voleva indicare.
I filtri ed il modo corretto di utilizzare questi impianti esiste.... ma noi ne siamo capaci...?
Allora, qualcuno dirà, è meglio "la munnezza" in mezzo la strada?
Beh, certo che no, sono però 2 aspetti del problema spazzatura da affrontare. Termovalorizzatore si, ma non però a tutti i costi.
Sottolineo però che non voglio entrare in polemica con nessuno, perchè, non sono lo strenuo difensore di nessuna soluzione (a parte la raccolta differenziata).
Della serie, finiamo questo benedetto termovalorizzatore ad Acerra, ma facciamolo con tutti i crismi.:ok:
AbellinumRegnat
15-01-2008, 14.46.11
Non sono intervenuto fino ad ora su questo argomento perchè troppo complesso e come ha gia detto qualcun'altro, tutti hanno ragione e tutti torto (con qualche percentuale diversa).
La questione termovalorizzatori è ancora più complessa perchè come ho letto ancora in questo topic esistono realtà come in Svizzera, in Austria o nella, a me vicina, Brescia (e questo fine settimana lo vedrete passando in autostrada :fuma:) che funzionano nella maniera corretta (:preghiera:) mentre si scopre che a Terni da anni è fonte di enorme inquinamento.
Forse (dico forse) la paura e le proteste della gente viene dal fatto che in Campania con "l'aiuto" della Camorra o di amministratori disonesti ci si avvicini più a Terni che a Vienna.
Forse Grillo (qualunquista, demagogo, ignorante, ecc, ecc, quello che voi volete) supportato da altri suoi simili ma magari con un minimo di competenza in più di lui è questo quello che voleva indicare.
I filtri ed il modo corretto di utilizzare questi impianti esiste.... ma noi ne siamo capaci...?
Allora, qualcuno dirà, è meglio "la munnezza" in mezzo la strada?
Beh, certo che no, sono però 2 aspetti del problema spazzatura da affrontare. Termovalorizzatore si, ma non però a tutti i costi.
Sottolineo però che non voglio entrare in polemica con nessuno, perchè, non sono lo strenuo difensore di nessuna soluzione (a parte la raccolta differenziata).
Della serie, finiamo questo benedetto termovalorizzatore ad Acerra, ma facciamolo con tutti i crismi.:ok:
Il problema non è il Termovalorizzatore in se....che se usato a norma, produrrebbe lo stesso inquinamento che produce il camino di casa.
Il problema è quello che brucia nel termovalorizzatore.
Il problema sono le milioni di tonnellate di ecoballe che (mi ci gioco quello che volete) in nome dell'emergenza (ormai in nome dell'emergenza tutto è lecito), verrebbero buttate dentro il termovalorizzatore.
Purtroppo l'Italia è la patria della Mafia, della Camorra, della N'drangheta che hanno le loro radici proprio in quei posti che governano il paese.
Quindi....se fino ad oggi la Camorra ha sotterrato intorno ad Acerra tonnellate di fanghi industriali, metalli pesanti ed altre schifezze varie, chi mi assicura che la Camorra, magari con intimidazioni, amicizie ecc...non prenda il controllo del termovalorizzatore (ma il discorso valeva anche per una centrale atomica) e ci butti dentro finanche i cristiani che in qualche modo deve far sparire?
gabian
15-01-2008, 18.42.13
Il problema non è il Termovalorizzatore in se....che se usato a norma, produrrebbe lo stesso inquinamento che produce il camino di casa.
Il problema è quello che brucia nel termovalorizzatore.
Il problema sono le milioni di tonnellate di ecoballe che (mi ci gioco quello che volete) in nome dell'emergenza (ormai in nome dell'emergenza tutto è lecito), verrebbero buttate dentro il termovalorizzatore.
Purtroppo l'Italia è la patria della Mafia, della Camorra, della N'drangheta che hanno le loro radici proprio in quei posti che governano il paese.
Quindi....se fino ad oggi la Camorra ha sotterrato intorno ad Acerra tonnellate di fanghi industriali, metalli pesanti ed altre schifezze varie, chi mi assicura che la Camorra, magari con intimidazioni, amicizie ecc...non prenda il controllo del termovalorizzatore (ma il discorso valeva anche per una centrale atomica) e ci butti dentro finanche i cristiani che in qualche modo deve far sparire?
Io non so voi, ma da più di dieci giorni tutte le tv, le radio persino, i giornali ci stanno facendo due palle così con servizi speciali sul termovalorizzatore di Brescia e su un impianto di vagliatura della munnezza in Germania. Volevo solo dire, casomai anche questo forum venga letto da soggetti interessati, che abbiamo, HO CAPITO che a Brescia puoi mangiare sul comignolo del termovalorizzatore. HO CAPITO che il termovalorizzatore non fa male. O meglio HO CAPITO quello che volete dire.
Quello che però non si vuol capire, e AbellinumRegnat lo ha sottolineato, e che tutte, dico tutte le nostre ecoballe non sono ecoballe da termovalorizzatore eminentissumum ac reverendissumum, tant'è vero che nisciuno s' 'e vo' piglià! Nè per le discariche né per i termovalorizzatori, solo i tedeschi, che però se le fanno pagare a peso d'oro perché devono rilavorarle.
Io sono per il ciclo completo dei rifiuti (differenziata, discariche, cdr, termovalorizzatore)... ma volevo solo sfogarmi e dire che HO CAPITO, non sono né sorda, né scema. E basta co' Brescia!
scusassero
tutte, dico tutte le nostre ecoballe non sono ecoballe da termovalorizzatore eminentissumum ac reverendissumum, tant'è vero che nisciuno s' 'e vo' piglià! Nè per le discariche né per i termovalorizzatori, solo i tedeschi, che però se le fanno pagare a peso d'oro perché devono rilavorarle.
Io sono per il ciclo completo dei rifiuti (differenziata, discariche, cdr, termovalorizzatore)... ma volevo solo sfogarmi e dire che HO CAPITO, non sono né sorda, né scema. E basta co' Brescia!
scusassero
Assolutamente d'accordo con te su tutto. Le ecoballe accumulate, da quello che so perchè detto da più o meno tutti, non potranno essere gestite nel futuro termovalorizzatore, ma a questo punto dovremo venderle tutte in Germania:azz:
Di Brescia ho parlato anche io :oops: perchè si dice è uno dei migliori in Europa, ma possiamo farlo, se ti fa piacere, anche come quello di Vienna...:D
Altra cosa che ho sentito è che il termovalorizzatore di Acerra non sia tecnologicamente avanzato e quindi più vicino a Terni che a Brescia... poi...boh...:eh?:
Wolves
15-01-2008, 21.10.09
le nostre ecoballe di eco non hanno proprio niente... sono più simili a quelle di pecoraroscanio &co.
:schiatta:
IL NAPOLETANO
16-01-2008, 10.04.01
Iòl termovalorizzatore di Acerra sta sostanzialmente ancora a ZERO, per cui potenzialmente è ancora da decidere su alcuni dettagli che lo potrebbero portare a funzionare a massimi livelli tecnologici possibili (Vienna e Monaco di baviera sono i modelli a cui guardare).
Tuttavia, il discorso generale è quello dei controlli continui (cosa fattibilissima) e abbattimenti in camino (fattibile ma costosa). Procedure che possono consentire di bruciare qualunque cosa....quello che davvero ne resta influenzato, cioè quello che cambia a secondo della carica da bruciare è il COSTO COMPLESSIVO dell'operazione, o meglio il bilancio economico del termovalorizzatore.
Se il rifiuto non è stato "trattato ad hoc" (uso terminologia terra-terra), il problema sarà il trattamento successivo dei fumi: metalli nobili, diossina (che si può anche produrre e abbattere), particolato, ossidi di azoto e zolfo...tutto si può controllare e abbattere. E' una questione di costi!
Conviene ovviamente tirare giù i costi e anzi rendere l'inceneritore in attivo (co-generando energia elettrica e acqua calda), ma il messaggio che voglio far passare è che QUALUNQUE SIA IL RIFIUTO da bruciare un termovalorizzatore può emettere virtualmente ZERO INQUINANTI.
Il problema è il monitoraggio continuo delle emissione, fino alla chiusura per malfunzionamento (come a Terni). Qualcuno ha paura che in Campania tutto questo non si farà.....ma lo stesso vale per una discarica (inquinamento di aria, falde, ecc,), o per qualunque altra soluzione. A malpensare....non c'è più speranza. E nel frattempo la munnezza in mezzo alla strada fa moltissimi più danni di qualunque inceneritore malfunzionante o discarica abusiva.....:bah:
Sir Joe
16-01-2008, 16.37.51
Vergogna.
Rabbia.
Rassegnazione.
Queste sono i sentimenti che si provano a guardare quello che sta succedendo in Campania, da lontano.
Nel 1998, anno in cui sono partito, le regione Campania era gia' commissariata e gia' da qualche anno si parlava di "emergenza rifiuti". La gara d'appalto per la costruzione del termovalorizzatore era gia' partita ed entro il 2000 sarebbe stato consegnato. Mi sono perso qualcosa?
Siccome abito all'estero, e qualsiasi commento io possa fare puo' essere visto come quel tifoso che "come si permette di commentare la partita se non era allo stadio?!", mi limito a fare 2 considerazioni.
io credo napoli sia "solo" la punta di un iceberg chiamato Italia.
Partenope', Napoli e' la punta di un iceberg allo sbando chiamato regione Campania. La nostra e' l'unica regione italiana che ancora non ha risolto (tra gli altri) il problema dei rifiuti ed i nostri politici sono ancora tutti li' (ah, no, aspetta, ce n'e' uno nuovo, il presidente del Consiglio Regionale: la signora Mastella! :azz: )
La seconda considerazione e' ancora piu' amara: avrei tanto voluto che mio figlio crescesse e si educasse ad Avellino (avevo quasi convinto mia moglie a trasferirci in Italia).
Mi sa che dovro' rassegnarmi all'idea che tifera' Inghilterra.
AbellinumRegnat
16-01-2008, 16.47.43
Il problema è il monitoraggio continuo delle emissione, fino alla chiusura per malfunzionamento (come a Terni). Qualcuno ha paura che in Campania tutto questo non si farà.....ma lo stesso vale per una discarica (inquinamento di aria, falde, ecc,), o per qualunque altra soluzione. A malpensare....non c'è più speranza. E nel frattempo la munnezza in mezzo alla strada fa moltissimi più danni di qualunque inceneritore malfunzionante o discarica abusiva.....:bah:
Lo so Lello....lo so....purtroppo non abbiamo molta scelta...e quind, con dispiacere (non perchè sei tu, sia chiaro, ma perchè sono contro gli inceneritori gestiti e controllati da campani o italiani) ti quoto.
L'Italia e la Campania (che è sempre meno Italia) sono la Patria dei furbi che pur di arricchirsi non guardano in faccia a niente e nessuno.
Kenzo
16-01-2008, 17.16.16
Vergogna.
Rabbia.
Rassegnazione.
Queste sono i sentimenti che si provano a guardare quello che sta succedendo in Campania, da lontano.
Nel 1998, anno in cui sono partito, le regione Campania era gia' commissariata e gia' da qualche anno si parlava di "emergenza rifiuti". La gara d'appalto per la costruzione del termovalorizzatore era gia' partita ed entro il 2000 sarebbe stato consegnato. Mi sono perso qualcosa?
Siccome abito all'estero, e qualsiasi commento io possa fare puo' essere visto come quel tifoso che "come si permette di commentare la partita se non era allo stadio?!", mi limito a fare 2 considerazioni.
Partenope', Napoli e' la punta di un iceberg allo sbando chiamato regione Campania. La nostra e' l'unica regione italiana che ancora non ha risolto (tra gli altri) il problema dei rifiuti ed i nostri politici sono ancora tutti li' (ah, no, aspetta, ce n'e' uno nuovo, il presidente del Consiglio Regionale: la signora Mastella! :azz: )
La seconda considerazione e' ancora piu' amara: avrei tanto voluto che mio figlio crescesse e si educasse ad Avellino (avevo quasi convinto mia moglie a trasferirci in Italia).
Mi sa che dovro' rassegnarmi all'idea che tifera' Inghilterra.
Arrestata... :fischia:
Per altri motivi...
Con lei, su tutti, anche il sindaco di Bn.
cicciotroisi
18-01-2008, 12.04.53
http://www.youtube.com/watch?v=H8IgGxgyiKQ&feature=related
Sdrammatizziamo, va'! :D
IL NAPOLETANO
18-01-2008, 12.11.22
....e intanto FINALMENTE (e non sembri nè ironico, nè paradossale) si comincia a vedere la munnezza anche a Napoli. Sul serio.
A Fuorigrotta ormai siamo quasi come nel resto della Campania (quasi.....). E addirittura anche nella cosiddetta Napoli-bene si comincia a PUZZARE. A via Crispi i cumuli di immondizia (secondo me di al meno due giorni....una inezia altrove ma qui un evento rarissimo) cominciano a creare i primi problemi di deambulazione (marciapiedi ostruiti).
E' un primo passo e hai voglia a doverne fare prima di ristabilire un po' di giustizia (Napoli che ha creato il problema non ne ha mai sofferto riempendo di pattumiera la Campania, tranne Salerno)....ma già è qualcosa.
Anche perchè forse se i signorotti-snob tanto ricchi e benestanti quanto potenti cominciassero ad avere una piccola aliquota dei problemi che ha avuto la gente negli ultimi 3 anni....si potrebbe sperare che ci si dia una vera mossa.
Vasco
20-01-2008, 13.36.59
1) Alle prossime elezioni cacciamo ci chi ha portato in questa situazione
2) Esercito in campo per l'apertura di nuove discariche
3) Per questa volta i contribuenti evitino di pagare la tassa sui rifiuti (visto che li abbiamo ancora qui)
4) Che ogni provincia pensi alla propria immondizia (come a Salerno)
5) I comuni che hanno rifiutato i siti di stoccaggio si tengano cara cara la propria immondizia e si preoccupino da soli di come smaltirla
6) Ammo apparato na figur'e merda 'e livello mondiale
Aldair
21-01-2008, 17.13.37
Non so se è già stato postato:
http://www.tuttoscemo.com/index.php?option=com_content&task=view&id=322&Itemid=2
:schiatta:
IL NAPOLETANO
21-01-2008, 17.22.56
Aè....mò vi sento....
Riapriranno Difesa Grande!:bah:
http://www.corriere.it/cronache/08_gennaio_21/pianura_discarica_sequestro_d6bd0e92-c82e-11dc-8c83-0003ba99c667.shtml
Kenzo
21-01-2008, 19.19.23
Aè....mò vi sento....
Riapriranno Difesa Grande!:bah:
http://www.corriere.it/cronache/08_gennaio_21/pianura_discarica_sequestro_d6bd0e92-c82e-11dc-8c83-0003ba99c667.shtml
E la cosa bella è che non sarà per un periodo provvisorio.
Meno male che Ariano già l'ho coperta...:fischia: :bah:
Vasco
21-01-2008, 19.49.19
E la cosa bella è che non sarà per un periodo provvisorio.
Meno male che Ariano già l'ho coperta...:fischia: :bah:
In materia sono ignorante, però vorrei capire quale è il donna maggiore: Una discarica in paese, oppure la munnezza per strada?
Ieri hanno pulito sotto da me... Mi dispiace perchè la mattina non vedo più il mio amico Rogne il ratto delle fogne, oramai avevamo fatto amicizia:bua:
Kenzo
21-01-2008, 19.52.16
In materia sono ignorante, però vorrei capire quale è il donna maggiore: Una discarica in paese, oppure la munnezza per strada?
Ieri hanno pulito sotto da me... Mi dispiace perchè la mattina non vedo più il mio amico Rogne il ratto delle fogne, oramai avevamo fatto amicizia:bua:
Luì, ma Difesa Grande non sta in paese.
Dovranno pure sbloccare la situazione in qualche modo.:bah:
E riaprire siti di stoccaggio già utilizzati credo (e ripeto: CREDO) sia il danno minore.
E caxxo, facciamolo tutti uno sforzo.
Vasco
21-01-2008, 19.57.35
Luì, ma Difesa Grande non sta in paese.
Dovranno pure sbloccare la situazione in qualche modo.:bah:
E riaprire siti di stoccaggio già utilizzati credo (e ripeto: CREDO) sia il danno minore.
E caxxo, facciamolo tutti uno sforzo.
Lo sò che non sta in paese, era un esempio... Comunque se leggi bene, siamo dello stesso parere... Se mi mettessero la discarica sotto il campetto non batterei ciglio, a na parte l'hanna mette sta munnezza si nò tenimmocella e continuammo a fa' figure 'e merda su tutto il globo terracqueo...
'A gente vole a votte chiena 'e la moglie 'mbriaca:azz:
il direttore
21-01-2008, 20.01.40
Lo sò che non sta in paese, era un esempio... Comunque se leggi bene, siamo dello stesso parere... Se mi mettessero la discarica sotto il campetto non batterei ciglio, a na parte l'hanna mette sta munnezza si nò tenimmocella e continuammo a fa' figure 'e merda su tutto il globo terracqueo...
'A gente vole a votte chiena 'e la moglie 'mbriaca:azz:
Vabbuò, mò tanto due o tre giorni e sequestrano Difesa Grande, così stiamo punto e a capo.
Vasco
22-01-2008, 08.07.58
E' leggermente OT, ma qualcuno degli Avellinesi si ricorda di quando per la città passavano gli addetti alla raccolta siringhe? Non so nella vostra zona, ma nella mia se ne sente mooooolto la mancanza visto che ogni mattina ne becco MINIMO una... è possibile che prima di intervenire si debba aspettare che qualche povero Cristo si faccia male?
Aè....mò vi sento....
Riapriranno Difesa Grande!:bah:
http://www.corriere.it/cronache/08_gennaio_21/pianura_discarica_sequestro_d6bd0e92-c82e-11dc-8c83-0003ba99c667.shtml
riapriranno anche quella di montesarchio, a "tre ponti", che poi è a confine con s. martino e roccabascerana!
Vasco
22-01-2008, 11.44.21
Appena finito di vedere un servizio su studio aperto, la gente protestava perchè non voleva le discariche nè i siti di stoccaggio... MA ARO' CAZZO L'AMMA METTE STA CACCHIO RE' MUNNEZZA?
MA A STO PUNTO TENENO RAGIONE IN TUTTA ITALIA QUANDO DICONO CHE SIAMO UN POPOLO DI MERDA!!!:vomito:
RIFIUTATE LA DISCARICA? BENE, NON L'AVRETE... MA A STO PUNTO LA MUNNEZZA VE LA TENETE E VERITI VUI ARO' CAZZO VIVETE, MMIEZZ'E ZOCCOLE E MMIEZZ'A PUZZA... MA JATIVENNE A FANCULO
Vasco
22-01-2008, 14.30.08
http://www.youtube.com/watch?v=88vhVhmuLRg
http://www.youtube.com/watch?v=fmGsHncPl3Y
:schiatta: :schiatta: :schiatta: :schiatta: :schiatta: :schiatta: :schiatta:
ps: complimenti per l'ironia che per la bellezza :D
greenwolf81
22-01-2008, 16.48.21
http://www.youtube.com/watch?v=88vhVhmuLRg
http://www.youtube.com/watch?v=fmGsHncPl3Y
:schiatta: :schiatta: :schiatta: :schiatta: :schiatta: :schiatta: :schiatta:
ps: complimenti per l'ironia che per la bellezza :D
:schiatta::schiatta:
....che bellezz....e!
il direttore
22-01-2008, 19.26.34
Intanto ad Avellino la spazzatura è scomparsa.
Dove l'hanno messa?
Paolo79
23-01-2008, 07.44.38
Intanto ad Avellino la spazzatura è scomparsa.
Dove l'hanno messa?
A Ceppaloni, visto che là ce n'è già tanta.....
il direttore
23-01-2008, 18.43.30
A Ceppaloni, visto che là ce n'è già tanta.....
In effetti, sarebbe un ottimo pan per focaccia.
Nobiltà Irpina
17-02-2008, 06.26.32
........up......
granlupo
18-02-2008, 15.06.49
http://www.irpinianews.it/Attualita/news/?news=28245
vergognosa carica della polizia vista in tv su raiuno (colpito con il manganello anche un giornalista di un emittente locale)
che disastro gli amministratori campani...gente irriciclabile che bada bene a tenere lontano l'immondizia dalle zone serbatoio di voti...
ANGELO
13-11-2009, 16.20.45
Si è parlato tanto della munnezza di Napoli...........si è costruita persino una campagna elettorale sulla munnezza di Napoli..........
Ma la munnezza di Palermo.......PROFUMA....??? :grr:
CRONACA
Strade invase dalla spazzatura per lo sciopero dei netturbini,
allarme in 60 comuni: da lunedì stop agli uffici pubblici
Palermo assediata dai rifiuti
decisa la chiusura delle scuole
Sit-in di protesta dei sindaci: "La situazione sta diventando ingestibile"
dal nostro inviato ALESSANDRA ZINITI
BAGHERIA - Ad un angolo di Corso Butera, il cuore della vecchia "Baaria", i cumuli di rifiuti raggiungono la locandina del film di Tornatore che del racconto della cittadina che gli ha dato i natali ha fatto un must della sicilianità. La rievocazione degli odori degli agrumeti e dei limoneti e i bambini in braghe di tela che corrono tra i giardini delle ville storiche, immagini con le quali Tornatore ambisce all'Oscar, scompare nel fetore nauseabondo delle montagne di immondizia che i ragazzini di strada si divertono a scalare.
Oggi Bagheria, così come una sessantina di comuni della provincia orientale di Palermo, vive una condizione "prenapoletana" con enormi distese di rifiuti che da giorni invadono strade e piazze, ostruiscono le vetrine dei negozi e gli ingressi di edifici e scuole. Un'emergenza che ha ormai toccato il livello di guardia tanto da costringere molti sindaci, con il parere favorevole degli ufficiali sanitari, a prendere provvedimenti straordinari: scuole chiuse da ieri a tempo indeterminato e, da lunedì, probabile chiusura anche degli uffici pubblici. "Non abbiamo altra scelta - dice il sindaco Biagio Sciortino - la situazione in città è diventata ingestibile ed invivibile e non vedo soluzioni a breve termine all'orizzonte".
Qui la spazzatura non si raccoglie da giorni perché non c'è nessuna discarica disponibile ad accoglierla. Il servizio, nei comuni della provincia di Palermo, è affidato al consorzio Coinres in gravissime difficoltà economiche: gli spazzini, continuamente in sciopero, non prendono lo stipendio da mesi, i mezzi funzionano a singhiozzo e, soprattutto, la discarica di Bellolampo, a Palermo, gestita dall'Amia che, in credito di 60 milioni di euro per il conferimento dei rifiuti, da alcune settimane ha chiuso la porta agli autocompattatori del Coinres con il risultato che in tutta la provincia non c'è nessun posto dove poter andare a scaricare i cassonetti ormai sepolti da una valanga di immondizia della quale c'è anche chi approfitta per disfarsi di tutto: dai mobili vecchi ai materassi, dai fusti ai residui ospedalieri. E la preoccupazione per la salute pubblica sale ogni giorno di più. I sessanta sindaci della provincia, con tanto di fascia tricolore, passano da un sit in all'altro e, dopo aver occupato nei giorni scorsi il palazzo della Regione siciliana, hanno ottenuto ieri almeno la nomina di un commissario ad acta, Giorgio D'Angelo, designato dall'agenzia regionale per le acque ed i rifiuti con il compito di garantire il servizio di raccolta e lo smaltimento dei rifiuti. Certo è che, per uscire dall'emergenza, toccherà alla Regione sborsare la cifra necessaria.
A Bagheria, come negli altri comuni del comprensorio alle immediate porte di Palermo, la raccolta differenziata non esiste. E, per far fronte a questa situazione straordinaria, i sindaci si sono visti costretti ad inventare soluzioni per provare, ma con poca fortuna, a salvaguardare i centri e le ville storiche. A poche centinaia di metri da Villa Cattolica, compare il primo dei tanti avvisi fatti affiggere dal sindaco del comune confinante, Ficarazzi: "Si invitano i cittadini a conferire i rifiuti nei grossi centri di raccolta evitando di creare cumuli sparsi". E giù un elenco di strade individuate come discariche a cielo aperto.
Una delle emergenze più gravi è sicuramente quella di Misilmeri, dove i rifiuti risparmiano solo la piazza del municipio ma invadono senza pietà il corso principale, i marciapiedi davanti alle vetrine dei negozi, gli ingressi di bar, ristoranti e uffici. Anzi, più ci si dirige verso il centro, peggio è. Fino ad arrivare alla piazza principale del paese, dove i cumuli hanno praticamente circondato la fontana storica: i bambini giocano a pallone tra i sacchetti e gli anziani seduti sulle panchine guardano sconsolati la munnizza che nessuno raccoglie da giorni.
© Riproduzione riservata (13 novembre 2009) Tutti gli articoli di cronaca (http://www.repubblica.it/cronaca/indici/index.html)
IL NAPOLETANO
13-11-2009, 16.28.14
da quello che se ne sa....la Campania ha solo anticipato un problema che può esplodere anche da altre parti (e quando mai? su certe cose noi siamo i MASTI!). In particolare, da quanto se ne sa...la Sicilia, in primis....ma anche il Lazio hanno una gestione dei rifiuti potenzialmente instabile come la nostra di 5-6 anni fa.
Niente differenziata, niente termovalorizzatori e discariche in via di esaurimento....
Non so come sia la situazione locale in termini di malcontento generale e se qualcuno sfrutti strumentalmente e demagogicamente la paura della gente (impedendo la costruzione di nuove discariche, per lo meno...) e neanche so se ci siano (come da noi) infiltraziuoni mafiose pronte a tutelare i propri interessi. Certo è che ogni volta che vado a Messina mi raccontano che la potenzialità perchè accadano gli stessi guai nostri ci sono TUTTE.
Per il momento, si tratta solo di sciopero dei netturbini (qualcuno sa e ci può spiegare il perchè?)...peraltro molto frequenti (anche a Messina), ma si teme per il futuro.
ANGELO
13-11-2009, 16.44.33
da quello che se ne sa....la Campania ha solo anticipato un problema che può esplodere anche da altre parti (e quando mai? su certe cose noi siamo i MASTI!). In particolare, da quanto se ne sa...la Sicilia, in primis....ma anche il Lazio hanno una gestione dei rifiuti potenzialmente instabile come la nostra di 5-6 anni fa.
Niente differenziata, niente termovalorizzatori e discariche in via di esaurimento....
Non so come sia la situazione locale in termini di malcontento generale e se qualcuno sfrutti strumentalmente e demagogicamente la paura della gente (impedendo la costruzione di nuove discariche, per lo meno...) e neanche so se ci siano (come da noi) infiltraziuoni mafiose pronte a tutelare i propri interessi. Certo è che ogni volta che vado a Messina mi raccontano che la potenzialità perchè accadano gli stessi guai nostri ci sono TUTTE.
Per il momento, si tratta solo di sciopero dei netturbini (qualcuno sa e ci può spiegare il perchè?)...peraltro molto frequenti (anche a Messina), ma si teme per il futuro.
Lello, nell'articolo, non si parla solo di sciopero di netturbini che non ricevono lo stipendio da mesi..........ma anche di problemi per le discariche.....
E comunque, quello che volevo tra le altre cose sottolineare, proprio in quanto a strumentalizzazioni e demagogie, è l'enorme differenza mediatica tra le 2 monnezze.......:fischia: :grr: :grr:
IL NAPOLETANO
13-11-2009, 16.53.19
Lello, nell'articolo, non si parla solo di sciopero di netturbini che non ricevono lo stipendio da mesi..........ma anche di problemi per le discariche.....
E comunque, quello che volevo tra le altre cose sottolineare, proprio in quanto a strumentalizzazioni e demagogie, è l'enorme differenza mediatica tra le 2 monnezze.......:fischia: :grr: :grr:
Vabbè....la differenza mediatica si giustifica col fatto che i problemi non sono ancora così GIGANTESCHI come quelli avuti da noi. Per esempio a San Giorgio a Cremano, paese di 80mila persone dove vivono i miei, il problema è durato tre anni (incredibile, ma....VERO!) e alla fine ci sono stati periodi come il Natale 2007 (o era 2006?:eh?: ) in cui è stato raggiunto il record di 42 giorni senza prelevare la munnezza!:shock:
In Sicilia ancora non stanno così, ma da informazioni che ho sulle loro discariche, se non si muovono....ci arriveranno!
Ma perchè i netturbini non ricevono lo stipendio?:eh?:
ligape
14-11-2009, 08.00.46
è l'enorme differenza mediatica tra le 2 monnezze.......:fischia: :grr: :grr:
Campagna Elettorale???????????? :eheh: :eheh: :grr:
Poggio
14-11-2009, 10.56.08
Ad Avellino e provincia potremmo stare benissimo...basterebbe una semplice legge. Da Irpino spero che si arrivi presto alla provincializzazione, staremmo tranquilli e beati nel nostro verde e senza una carta in mezzo alla strada.
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