Visualizza versione completa : De rerum...calciopolarum
OldSoccer
04-04-2007, 16.30.29
m'aggia sfuga':
CALCIOPOLI TUTTA E' STATA ..... UNA CAGATA PAZZESCA !
Intendiamoci, dal punto di vista MERAMENTE etico, è giustissimo che la Juve abbia subito; già il possesso da parte di un suo dirigente del numero di cellulare del capo degli arbitri bastava ed avanzava per sanzionarla pesantemente, come è stato.
Se guardiamo le cose, invece, dal punto di vista TECNICO-SPORTIVO, non si è dimostrato assolutamente nulla: nè una combine, nè un palese favoritismo di un arbitro, nè una partita truccata.
La soggezione delle giacchette nere ? embè ? C'è stata e ci sarà sempre, a favore della Juve, dell'Inter, del Milan, della Roma ecc. ecc., a finire addirittura col Napoli e il Ravenna.
Poggio
04-04-2007, 16.38.43
Per rinfrescare la memoria.
L'audio delle telefonate.
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2006/07_Luglio/07/moggi.shtml
Poggio
04-04-2007, 16.40.10
I verbali.
http://www.repubblica.it/speciale/2006/dossier_calcio/index.html
IL NAPOLETANO
04-04-2007, 16.44.00
Si, Franco....li abbiamo letti tutti.
E sappiamo dare loro il giusto peso.....
NULLO.
Fermo restando che per me la juve DOVEVA ESSER RETROCESSA!
E' una questione di etica, non per altro....(NON C'ERA ALTRO, d'altra parte....)
L'unico illecito oggettivamente, se non...PROVATO, quanto meno apparentemente "combinato" fu Arezzo-Salernitana, vittoria grazie alla quale l'Arezzo si salvò....
Beh, lì la MANO MORBIDA non mi è piaciuta, l'Arezzo doveve COME MINIMO retrocedere!!!!
Direte voi: eh, già....dici così perchè poi ripescavano la TUA SQUADRA in serie B!
No, non è così....ma dovete credermi solo sulla parola....
OldSoccer
04-04-2007, 16.45.21
Franco, i verbali (marò !) non servono. Per le telefonate del Moggi vi è stata sanzione.
Serve la registrazione di una partita nella quale l'arbitro risulti determinante a favore di questa o di quella squadra; ed essere determinante, come ben sai, non significa concedere o non concedere un rigore dubbio.
Non t'accire, non ci sta niente.
Poggio
04-04-2007, 16.48.10
a me basta il verbale di questa telefonata.
La Fiorentina pareggia 1-1 con la Lazio e l'arbitro Rosetti non vede un fallo di mano in area di Zauri. Decisiva l'ultima giornata: il Parma non deve vincere a Lecce. Mazzini e Bergamo mandano l'arbitro più affidabile: De Santis.
Mazzini: "Se retrocedono succede un casino..."
Della Valle: "Mi raccomando..."
Moggi: "Ci pensiamo noi a salvarti, se lottiamo ce la facciamo".
Bergamo: "Massimo, (De Santis) è tutto a posto?"
De Santis: "Ho parlato con i guardalinee gli ho spiegato un po' velatamente le cose, ci mettiamo in mezzo noi".
Poggio
04-04-2007, 16.50.45
Franco, i verbali (marò !) non servono. Per le telefonate del Moggi vi è stata sanzione.
Serve la registrazione di una partita nella quale l'arbitro risulti determinante a favore di questa o di quella squadra; ed essere determinante, come ben sai, non significa concedere o non concedere un rigore dubbio.
Non t'accire, non ci sta niente.
Guarda che qua non era calcioscommesse. Le telefonate dimostrano indiscutibilmente una regia che determinava retrocessioni, calciomercato e gestione del potere.
Poggio
04-04-2007, 16.53.43
Mazzini dopo la salvezza della Fiorentina.
Mazzini: "I cavalli boni vengono sempre fori. Le nostre pedine funzionano sempre, l'operazione chirurgica è stata perfetta".
Con un pò di fantasia si potrebbe pure interpretare questa telefonata di Mazzini a della Valle come una valutazione della pubblicità dell'amaro montenegro ma io so poco fantasioso. :fischia:
OldSoccer
04-04-2007, 16.57.50
a me basta il verbale di questa telefonata.
La Fiorentina pareggia 1-1 con la Lazio e l'arbitro Rosetti non vede un fallo di mano in area di Zauri. Decisiva l'ultima giornata: il Parma non deve vincere a Lecce. Mazzini e Bergamo mandano l'arbitro più affidabile: De Santis.
Mazzini: "Se retrocedono succede un casino..."
Della Valle: "Mi raccomando..."
Moggi: "Ci pensiamo noi a salvarti, se lottiamo ce la facciamo".
Bergamo: "Massimo, (De Santis) è tutto a posto?"
De Santis: "Ho parlato con i guardalinee gli ho spiegato un po' velatamente le cose, ci mettiamo in mezzo noi".
ma basta ...... a che ?
Eccotene un altro di verbale:
OldSoccer: ue', Angiole', tuttapost ?
Angelo: insomma ........ ho un problema con Poggio
OldSoccer: e cioè ?
Angelo: ha scoperto che sono amico intimo di PecoraroScanio
OldSoccer: ah ! quindi verrà fuori anche la tua storia con Bondi ....
Angelo: non me ne parla', so' tesissimo, non sia mai quello lo mette sul forum
OldSoccer: e tu fa' 'na cosa: disabilita le parole Pecoraro, Bondi e Scanio, fai uscire tutte X
Angelo: azz ! m'ha salvato, grazie farò così
:D :D :D :D :D :D :D :D :D :D
Poggio
04-04-2007, 16.59.46
Anche questa telefonata è bellissima:eheh:
Dopo Livorno_Siena vinta dal Siena
C'è una telefonata intercettata tra Innocenzo Mazzini e De Santis. Il vice presidente della Figc dice: "Povero Spinelli... sei stato come sempre splendido...". De Santis replica: "...Hai visto? Pronti e via, uno fuori...".
anche qua con un pò di fantasia potremmo pensare a de santis che caccia fuori un fotografo o un addetto al campo ma ribadisco di essere poco fantasioso:bua:
Poggio
04-04-2007, 17.01.27
ma basta ...... a che ?
Eccotene un altro di verbale:
OldSoccer: ue', Angiole', tuttapost ?
Angelo: insomma ........ ho un problema con Poggio
OldSoccer: e cioè ?
Angelo: ha scoperto che sono amico intimo di PecoraroScanio
OldSoccer: ah ! quindi verrà fuori anche la tua storia con Bondi ....
Angelo: non me ne parla', so' tesissimo, non sia mai quello lo mette sul forum
OldSoccer: e tu fa' 'na cosa: disabilita le parole Pecoraro, Bondi e Scanio, fai uscire tutte X
Angelo: azz ! m'ha salvato, grazie farò così
:D :D :D
t'aggio ritt. So poco fantasioso.:ok:
IL NAPOLETANO
04-04-2007, 17.07.30
Franco....liev mano.
Che c'era una "combriccola" non c'è dubbio, che De santis sia un arbitro che sbagliava...nemmeno (e infatti, è stato DURAMENTE punito, o no?), ma molto di quanto "intercettato"...anzi MOLTISSIMO...era tutto MILLANTATO!
E' così palese...e peraltro, anche PROVATO (mandami racalbuto, è un ordine.....e poi gli mandavano rosetti!)...
Resta il fatto che NON STA BENE AFFATTO che uno o più dirigenti abbiano questa familiarità con i vertici arbitrali. NON STA BENE che alcuni arbitri dsi predispobnessero a favore dell'una o dell'altra squadra...e per tutte queste ragioni, tutta questa gente ha dovuto ESSER PUNITA.
Ma le punizioni...commisurate a quanto commesso....NON SONO MANCATE!
In Italia usiamo la DEMAGOGIA anche quando la DEMAGOGIA vince (nel senso che per una volta si dimostra sensata)....eccheccaz.
Io dico che le pene - chi più chi meno (dosare col bilancino non è stato facile e certe volte appare un po' aleatorio) - sono grosso modo GIUSTE (scusami l'accanimento...Arezzo escluso!).
Detto questo...basta!
Non tutto era così marcio...lo spiegano le stesse intercettazioni (sennò non ci si preoccuperebbe tanto)
Aldair
04-04-2007, 17.15.35
Non ho mai giudicato calciopoli dal punto di vista giuridico, di giustizia ordinaria o sportiva che sia.
Il problema è etico e su di quello si basa la mia condanna.
Buona parte delle telefonate sono chiare e non c'è bisogno di particolari interpretazioni. Al limite può aver millantato un intermediario ma spesso è stato direttamente l'arbitro a vantarsi del proprio operato.
Cmq OldS...ignora :P ha ragione ad appellarsi alla mancanza di prove: effettivamente non c'è la prova che De Santis ha sgambettato un calciatore della juve in area e poi concesso il rigore :D
IL NAPOLETANO
04-04-2007, 22.40.09
io non dico che certi illeciti non siano stati PROVATI, voglio chiarire....
secondo me, GRAN PARTE degli illeciti non ci sono proprio stati (ma solo millantati)...qualcosa di vero comunque c'è.
Sul giudizio etico (che poi nello sport è importantisimo) convengo con te....
ANGELO
05-04-2007, 08.17.46
Ancora ad arrovellarvi il cervello con questa storia ????
NON DEVE ESSERE PROVATO UN BEL NIENTE !!!!
Per il tipo di telefonate intercorse tra i vari attori, ce n'è abbastanza per retrocessioni e penalizzazzioni durissime !!!
E lasciate stare la Giustizia Ordinaria....che è un'altra cosa......
Se fossero state la stessa cosa, una certa persona (:fischia: ) avrebbe messo le tende a Rebibbia da un bel pezzo...................:oops:
OldSoccer
05-04-2007, 09.22.13
........E lasciate stare la Giustizia Ordinaria....che è un'altra cosa......
Se fossero state la stessa cosa, una certa persona (:fischia: ) avrebbe messo le tende a Rebibbia da un bel pezzo...................:oops:
e basta con il rivangare lo squallido episodio della Svendita della SME a De Benedetti ! E' acqua passata !
Lascia stare il povero prode presidente del Consiglio f.f. :cool: :cool: :cool:
Poggio
05-04-2007, 09.29.18
Rispettate il regolamento e il topic.:grr:
ANGELO
05-04-2007, 09.39.34
Rispettate il regolamento e il topic.:grr:
Non so perchè....ma sto Oldsoccer va sempre fuori binario.........
Io parlo in generale...e lui con la coda di paglia, cominica a tirare fuori sigle e nomi...:oops:
Hai fatto bene a richiamarlo all'ordine !!! :eheh:
IL NAPOLETANO
05-04-2007, 10.05.28
Ancora ad arrovellarvi il cervello con questa storia ????
NON DEVE ESSERE PROVATO UN BEL NIENTE !!!!
Per il tipo di telefonate intercorse tra i vari attori, ce n'è abbastanza per retrocessioni e penalizzazzioni durissime !!!
E lasciate stare la Giustizia Ordinaria....che è un'altra cosa......
Se fossero state la stessa cosa, una certa persona (:fischia: ) avrebbe messo le tende a Rebibbia da un bel pezzo...................:oops:
Angelo,
provo a farmi capire meglio.
Per me non deve essere provato nulla per dare un giudizio ETICO o se vuoi...SPORTIVO.
Alcune persone hanno messo in atto comportamenti contrari all'etica dello sport e sono stati...lasciami dire DURAMENTE...puniti.
A me sta bene così.
Le polemiche sterili...tutte all'italiana...circa punizioni troppo morbide mi sono suonate RIDICOLE.
Tuttavia, se vuoi sapere la mia....prove o non prove....l'idea che ci si fa, ascoltando con serenità e senza pregiudizi quelle intercettazioni, è che GRAN PARTE di quegli illeciti (non tutti) sia solo MILLANTATO, cioè non sono AVVENUTI!
ANGELO
05-04-2007, 10.11.39
Sono d'accordo con te Lello !! Ne abbiamo già parlato. La punizione per la Juve, retrocessione e penalizzazione la trovo giusta (di più francamente mi sarebbe parso eccessivo...). Sono le altre, con le successive riduzione che mi sono parse inopportune.........:nah: :oops:
LupoDentrooo
05-04-2007, 10.14.50
Io i processi, di tutti i tipi, li farei senza giudici:D
a proposito (ot) anche le multe per i senza caschi sono state tolte: so' depressi.
Ma andassero a cacare:grr:
Aldair
05-04-2007, 10.23.19
ot
quelli so' i giudici di pace
LupoDentrooo
05-04-2007, 10.26.19
ot
quelli so' i giudici di pace
Guarra o pace...sarà la parola giudice che li farà sparare cazzate su cazzate:D
Lupofranco
05-04-2007, 11.09.15
Guarra o pace...sarà la parola giudice che li farà sparare cazzate su cazzate:D
Il dottore mi ha ordinato di non pagare le tasse: so' depresso...:fischia:
OldSoccer
05-04-2007, 11.11.23
a proposito di giudici, indovina chi è :
http://www.hoganphoto.com/Woodcock_a_small.jpg
IL NAPOLETANO
05-04-2007, 11.35.23
a proposito di giudici, indovina chi è :
http://www.hoganphoto.com/Woodcock_a_small.jpg
Questo è il PEGGIORE di tutti!:grr:
(ve lo dice uno che, come è noto, per vicende varie che alcuni di voi conoscono.....conosce personalmente moltissimi magistrati napoletani)
Aldair
05-04-2007, 11.45.41
Azz.... eppure a giudicare da quanto è gonfio pensavo fosse Squillante dopo aver incassato :P
ANGELO
12-04-2007, 09.04.15
Guarda Lupovecchio, tu all'epoca della finale col Napoli non c'eri ancora sul forum, ma gli amici presenti, ti possono confermare che ero quasi l'unico a non credere ai complotti pro Napoli !! Le voci che erano arrivate a te, erano arrivate a Lupodentrooo, ad Aldair, al Napoletano....insomma un pò a tutti....e fatto inquietante, da fonti diverse !!!! Io però a differenza tua, mi recai allo stadio senza quelle paure......senza i timori di una combine.......Ma non perchè fossi Alice nel Paese delle Meraviglie (come oggi si sfotte il Napoletano...),ma semplicemente perchè se ci avessi minimamente creduto, quel giorno non sarei mai andato allo stadio !!!! Come spieghi molto bene anche tu, ci saremmo solo presi per i fondelli !!!
Questa premessa è per farti capire come la penso su questo tema !!! E sul fatto che i giocatori una volta in campo, vanno per giocare e vincere.....e non si fanno condizionare da altro, sfondi una porta aperta !!! Secondo me anche chi non piglia soldi, e può avere tutte le ragioni del mondo, una volta in campo, è semplicemente assurdo che non giochi per vincere....fa parte dell'animo umano voler vincere...sempre !!
Detto questo però, a differenza tua, calciopoli per me, ha CREATO UNO SPARTIACQUE IMPORTANTE !!
Vere o fasulle che siano le telefonate, gli aggiustamenti, le combine, è sempre il famoso "atteggiamente complessivo" che mi ha fatto davvero aprire gli occhi !!!! Qua non parliamo di calciatori....qua stiamo parlando di dirigenti ai massimi livelli ed arbitri !!!! Parliamo di un guardalinee, tal Titomanlio, che si vanta di aver fermato una squadra................
Dopo calciopoli, caro Lupovecchio, non dico che Alice ha abbandonato il Paese delle Meraviglie........ma ogni tanto se ne va in vacanza !!!! :fischia: :D :cool: ;-) ;-)
Poggio
12-04-2007, 09.22.30
Se la gente pensa continuamente ai complotti e alla malafede un motivo ci deve pur essere.
Moggiopoli è già stato dimenticato ? O vogliamo far credere come stanno facendo tanti perbenisti che era tutta una manovra per far fuori personaggi scomodi ?
La gente si è allontanata dal calcio a causa dei comportamenti camorristi di chi lo gestisce e non certo per un calcio in culo all'arbitro(sempre se c'è stato).
Non facciamo demagogia.
IL NAPOLETANO
12-04-2007, 10.20.26
Se la gente pensa continuamente ai complotti e alla malafede un motivo ci deve pur essere.
E come, no?
Più di un motivo:
1) scarso senso dello sport
2) incapacità di accettare il risultato del campo (quando non piace)
3) istinto forte alla demagogia de-responsabilizzante
Poggio
12-04-2007, 10.25.13
E come, no?
Più di un motivo:
1) scarso senso dello sport
2) incapacità di accettare il risultato del campo (quando non piace)
3) istinto forte alla demagogia de-responsabilizzante
qualche bilancio truccato
qualche centinaio di partite oggetto di calcioscommesse
qualche presidente in galera
qualche arbitro che gira con la ferrari
una squadra che fallisce per un miliardo e un'altra che ha fatto una transazione di 30 anni per rientrare dai debiti
O pesce puzza ra capo e poi viene tutto quello che dici tu.
ANGELO
12-04-2007, 10.26.36
4) Personaggi quali Moggi, Carraro, Galliani, Pairetto, Titomanlio........:fischia: :grr:
LupoDentrooo
12-04-2007, 10.29.24
guardate che il peggiore di tutti e non lo dico ora è Macalli.
Patriglione
12-04-2007, 10.37.19
guardate che il peggiore di tutti e non lo dico ora è Macalli.
Questo è veramente il peggiore, gli altri a confronto sono dei signori!
Aldair
12-04-2007, 10.42.43
Se la gente pensa continuamente ai complotti e alla malafede un motivo ci deve pur essere.
1) buon senso
2) realismo
3) scarsa fiducia nella classe dirigente
lupovecchio
12-04-2007, 14.21.32
Guarda Lupovecchio, tu all'epoca della finale col Napoli non c'eri ancora sul forum, ma gli amici presenti, ti possono confermare che ero quasi l'unico a non credere ai complotti pro Napoli !! Le voci che erano arrivate a te, erano arrivate a Lupodentrooo, ad Aldair, al Napoletano....insomma un pò a tutti....e fatto inquietante, da fonti diverse !!!! .... Detto questo però, a differenza tua, calciopoli per me, ha CREATO UNO SPARTIACQUE IMPORTANTE !! .....Vere o fasulle che siano le telefonate, gli aggiustamenti, le combine, è sempre il famoso "atteggiamente complessivo" che mi ha fatto davvero aprire gli occhi !!!! Qua non parliamo di calciatori....qua stiamo parlando di dirigenti ai massimi livelli ed arbitri !!!! Parliamo di un guardalinee, tal Titomanlio, che si vanta di aver fermato una squadra................
Dopo calciopoli, caro Lupovecchio, non dico che Alice ha abbandonato il Paese delle Meraviglie........ma ogni tanto se ne va in vacanza !!!! :fischia: :D :cool: ;-) ;-)
Voci, voci, voci....ma cosa sono le voci di popolo? che cosa rappresentano concretamente? molto spesso sono la materializzazione dell'incapacità di accettare l'aleatorità dello sport e della vita in generale che ci spaventa e ci risulta incomprensibile.
Certe voci incarnano la necessità di trovare Il Colpevole, IL Responsabile, La Causa del male.
Lo sono stati nei secoli il demonio, le streghe, gli untori.
Hanno sollevato i popoli dalle proprie responsabilità, dalla ricerca delle vere cause razionali dei fatti negativi o dal cercare di affrontare con spirito positivo l'imponderabile dell'esistenza.
Nel nostro miscrocosmo calcistico ci sono i complotti del palazzo, i Moggi, i Lioce, i Macalli, i Matarrese: le cose vanno male? perfetto ci sono loro che ci risollevano l'animo e ci tranquillizzano, ci rassicurano, ci esonerano dall'onerosa e seccante ricerca dei propri errori oppure dalla frustrante constatazione dell'imprevedibilità dei fatti sportivi che sfuggono ad ogni regola e previsione.
"Ma come, ho comprato i migliori calciatori, il miglior allenatore, giochiamo il miglior calcio, siamo oggettivamente i più forti sulla carta eppure non vinciamo? ci deve essere un complotto per forza...".
Invece è solo lo sport, scienza non esatta in cui non esiste nessuna regola matematica per raggiungere la vittoria.
Io ho letto con attenzione moltissimi atti della c.d. calciopoli e penso che sia una della più grandi bufale mediatiche di tutti i tempi, un calderone in cui è entrato di tutto: dai complotti urlati al processo del lunedì, agli scup di Biscardi, dalle voci del bar dello sport a tutti i luoghi comuni sul calcio moderno malato, dalle invenzioni giornalistiche al gossip da giornale scandalistico.
Il tutto tenuto insieme con il collante di atti di indagine tanto casuali ed approssimativi quanto inconcludenti e fumosi finalizzati forse solo a dare un pò di visibilità a magistrati in cerca di notorietà.
Centinaia di migliaia di ore di intercettazioni e non c'è uno che dica: "si la partita l'ho fatta vincere alla Juventus come d'accordo ed ora i soldi me li date?".
Quando è così credetemi: è difficile che ci sia qualcosa di concreto.
Le prove sono arbitri che dicono di "aver istruito bene i guardalinee" (cosa che solo un ignorante di cose di calcio potrebbe ritenere sospetta in quanto l'arbitro prima di ogni partita istruisce sempre i propri collaboratori sui segni convenzionali in caso di falli, irregolarità ed altro), oppure "Partiti: fuori uno" (come se l'arbitro parlando in tono confidenziale magari ad un amico non può permettersi di scherzare su una espulsione fulminea) ed altre cose che credetemi quando verrano portate nelle aule di giustizia ordinaria risulteranno assolutamente risibili.
Mi direte: c'è la prova che Moggi influiva sulle designazioni nelle griglie arbitrali. Nessuno considera che il sistema non prevedeva un rigoroso sorteggio ma solo una scelta delle griglie da parte dei designatori anche in base a motivi di opportunità ed a richieste e sollecitazioni di tutti i club interessati.
Io ho sentito Bergamo in una puntata di Matrix fare nomi e cognomi di decine di addetti ai lavori (restati fuori da calciopoli n.d.r.) che durante la settimana lo sollecitavano per inserire o meno questo o quell'arbitro, per essere messi in una fascia di importanza dell'incontro superiore.
Bergamo dice che Capello quando allenava la Roma lo telefonava anche 3 0 4 volte a settimana per le designazioni: il diretto interessato non ha mai smentito.
E non c'era nulla di illecito in questo: ci sono intercettazioni in cui lo faceva Facchetti con Pairetto ad esempio.
E come se Maglione telefonasse ad un responsabile dell'AIA per dire: "Mi raccomando mandateci un arbitro bravo domenica" oppure "Per favore non mandeteci più Lioce per 10 anni".
Non è una cosa illecita e questo è risultato anche dalla giustizia sportiva per calciopoli che ha condannato non per illeciti sportivi compiuti ma solo perchè le modalità con cui avvenivano le consultazioni con i designatori erano potenzialmente idonee a minarne l'imparzialità.
Però ad un certo punto si era montato un tale caso sulla vicenda che in nome del giustizialismo è stata fatta un pò di piazza pulita di facciata perchè era impossibile tornare indietro e dire: scusate ma forse ci siamo sbagliati perchè Moggi in fondo non è la "faccia di culo " che è stato dipinta in questi mesi e faceva più e meglio quello che facevano tutti che fra l'altro non è neanche una cosa illecita perchè non sta scritto da nessuna parte che non si può parlare con i designatori.
L'unica cosa realmente sospetta è forse proprio la vicenda Titomanlio che è il solo a dire espressamente "ho fatto questa cosa", "ho alzato la bandierina per fermare tizio e favorire caio".
Però c'è una cosa che un garantista come me non può ignorare e che il buon senso ci impone di valutare tutti: Titomanlio parla in una conversazione privata amichevole ed onestamente quante cose "millantate", "scherzose", "goliardiche" diciamo in colloqui privati che astrattamente prese sul serio potrebbero configurare ipotesi di reato.
Forse gli piaceva farsi bello con l'interlocutore magari leghista per fargli credere che ai terroni di Salerno ci aveva pensato lui.
Certo che se i processi ordinari per illecito sportivo li fanno con queste prove sai che figura di niente ci faranno le procure.
Che ti devo dire: forse esagero nel garantismo però io in Alice nel paese delle meraviglie e nel Mago di OZ continuo a credere.
IL NAPOLETANO
12-04-2007, 14.28.55
sei stato perfetto, Lupovecchio.
hai usato un linguaggio e una logica che io, che non faccio il tuo mestiere, non avrei mai potuto o saputo usare (beh...forse la LOGICA sì, daaaai!:D )
Ma è come se lo avessi scritto io!
(ti piace questa appropriazione indebita?)
Il fatto è che adesso ti risponderanno in molti, qualcuno anche in malo modo, ma....stai certo. Nessuno entrerà in dettaglio e affronterà in profondità le questioni da te sollevate....sarà come al solito, un festival di teoremi già scritti!
ANGELO
12-04-2007, 15.04.52
Che ti devo dire: forse esagero nel garantismo però io in Alice nel paese delle meraviglie e nel Mago di OZ continuo a credere.
Lupovecchio, riporto questa tua ultima frase per ribadirti che io nel Pese delle Meraviglie ci vivo ancora.......solo che come ti ho spiegato prima....ogni tanto mi piglio na "vacanza"...... E la vacanza ad esempio, me la passo nel "villaggio Titomanlio" come hai spiegato anche tu...............
Sono d''accordo con te, che Calciopoli ha portato tutto e tutti nell'inevitabile calderone.........e che ci sono pertanto, panzanate ed abbagli colossali............però nemmeno possiamo dire: Vabbè, abbiamo scherzato non è successo nulla !!!! :shock:
Anche questa, francamente, mi sembrerebbe un'esagerazione......
ed allora stiamo ai fatti, soprattutto stiamo a quello che si è provato !!!! e per me provato era l'illecito di titomanlio che sfavoriva la salernitana ed aiutava l'Arezzo......questo è inconfutabile !!! Come inconfutabile era la valigetta che passava tra Genoa e Venezia........e che si voleva far passare come pagamento di un calciatore.............
Questo forse, più che altre, sono le cose che allontanano dal calcio !!!!
LupoDentrooo
12-04-2007, 15.06.03
molto spesso sono la materializzazione dell'incapacità di accettare l'aleatorità dello sport e della vita in generale che ci spaventa e ci risulta incomprensibile.
Certe voci incarnano la necessità di trovare Il Colpevole, IL Responsabile, La Causa del male.
Lo sono stati nei secoli il demonio, le streghe, gli untori.
Hanno sollevato i popoli dalle proprie responsabilità, dalla ricerca delle vere cause razionali dei fatti negativi o dal cercare di affrontare con spirito positivo l'imponderabile dell'esistenza.
Questa è una affermazione seria e merita una riflessione. A patto che non venga brandita, puntualmente, quando ci si vuole rifugiare in calcio d'angolo, abbinata alla accusa di incapacità di accettare le sconfitte o alla mancanza di cultura sportiva. In questo caso, mi sento "impotente" nei confronti dell'interlocutore e mi sembra di parlare con un interlocutore assai simili a certi professori di matematica (ebbene sì).
Per molti, la matematica, oltre ai tanti altri difetti, risulta essere la più antipatica delle materie. In realtà si opera una sorta di transfert (non so se il termine sia usato in modo corretto, in questo caso), nel senso che non la matematica ma certi professori di matematica sono antipatici e l'allievo trasferisce l'antipatia che ha, anche a pelle, verso il professore...sulla matematica.
Sono quei professori che, per capirci, amano dire, quando l'allievo non comprende:
"la matematica è per persone intelligenti e non la si può imparare a memoria" (passamm appriess, non lo dicono ma lo pensano).
E così hanno risolto tutto, a cominciare dal non interrogarsi, come professori, su tante cose.
Ma torniamo alla parte che ho riportato. Vero, la storia ci insegna che ciò è accaduto ed accade tantissime volte. Un comodo
rifugio all'incapacità di cercare le "vere cause razionali ai fatti negativi", come hai scritto.
Siccome so che nella storia della umanità e nella storia dell'uomo ciò è accaduto ed accade e ne sono consapevole e la penso
come te, non aggiungo altro (dovrei convincerti che hai ragione:P )
Tuttavia, come per le cause dell'allontanamento dagli stadi, a me pare che tu tenda ad illuminare troppo una sola cosa o, comunque, a presentarla come chiave unica per la lettura di una questione.
Per esempio, nella storia dei popoli, nei secoli, e nella storia dell'uomo, altrettanto spesso è accaduto ed accade un altro fenomeno: quello di dare per naturali, quindi inelluttabili, certi accadimenti negativi, solo per non indagarli veramente, magari per "nasconderli" a se stessi ed agli altri.
Anche questo è un modo comodo, per l'uomo (un certo uomo) per non vedere, vuoi per convenienza o per troppo amore.
Accade a certi genitori di considerare "naturale" certi segnali che provengono dai figli, salvo scoprire, poi, magari che si drogano.
Oppure,è stato ed è un modo comodo, utilizzato dai governanti, nel corso dei secoli, per sottovalutare le realtà della proprio popolo, salvo poi scoprire, in seguito, che tutto intorno a sè è crollato tutto.
E stranamente, io noto anche una certa coincidenza: accade negli uomini che si credono "imperiali" ed accadono in certi "imperi".
A partire da quello romano...a quello sovietico....
Insomma, caro Lupovechhio, io sono consapevole della profondità di quella riflessione (tra l'altro, il leggere e il riflettere su questo, è una cosa che mi affascina da sempre), tu, temo, sottovaluti l'altra parte della storia.
Supernaut
12-04-2007, 16.05.58
non la matematica ma certi professori di matematica sono antipatici e l'allievo trasferisce l'antipatia che ha, anche a pelle, verso il professore...sulla matematica.
Per me il vero parametro sono le proprie capacità individuali: io che andavo bene di analisi, al liceo, amavo la materia; i miei compagni che andavano male, guarda caso, ripetevano invece sempre questo ritornello secondo cui la matematica è la più odiosa delle materie.
Diciamo che quando comprendi una cosa riesci ad apprezzarla perché senti di possederla, viceversa la detesti. Io andavo male di latino e odiavo il latino. In vita mia non ho mai sentito uno studente scarso in matematica dire che però la materia in sé gli piace un sacco. Il fatto che sia la PIU' odiata credo dipenda principalmente dal fatto che non tutte le menti (meno della metà) funzionano nella materia adeguata per comprenderla appieno (la forma mentis è fondamentale comunque, che piaccia o no).
LupoDentrooo
12-04-2007, 17.26.19
intanto, ci sono tanti che non vanno bene in disegno, per esempio, e statisticamente e proporzionalmente, non troverai riscontro alla antipatia ed all'odio che si nutre e si ufficializza verso la matematica.
Ovvio che sia vero e molto facile che, come sostieni tu, uno che vada bene possa (ma non è assolutamente detto:nono: ) amare la matematica o anche solo nutrire piacere a farla.
Ovvio che ci siano cose verso le quali esiste una inclinazione ed altro.
Il punto è quello che hai scritto tu:
"Diciamo che quando comprendi una cosa riesci ad apprezzarla perché senti di possederla".
Per comprendere devi conoscerla e tocca ai professori fare di tutto per farla conoscere. Ovviamente, per attitudini, inclinazione, ci saranno sempre tantissimi che non riusciranno a fare lo stesso un problema a due incognite o la ragola di Ruffini o altro, ma se un professore ha fatto veramente conoscere la matematica, non verrà odiata e trovata antipatica.
Ti faccio un esempio:
nei limiti dei programmi, sia chiaro, non è sempre necessario fare la lezione spiegando un teorema di matematica. Il mio professore all'università, di analisi matematica I, Miranda, mi diceva che un buon professore deve saper fare lezione "di" matematica ed anche lezione "sulla" matematica.
C'è una parte, quella dietro la rigida dimostrazione che è affascinante.
Immaginiamo che io sia un grande matematico del passato:P
ed immaginiamo che il Matematico Lupodentrooo, sia quello del seguente e famoso teorema di LupoDentrooo:
"Se sul culo di Lioce si stampa un calcio,l'area dell'orma è data dal prodotto della rabbia di un tifoso per le corna dell'arbitro elevate al quadrato".
Ok. C'è poi tutta la dimostrazione del teorema, fatta di passaggi, formule e cazzi vari.
Ma l'enunciato e poi la dimostrazione, non nascono dal nulla.
Raccontadell'Avellino, racconta della passione dei tifosi, delle sofferenze e racconta come è venuta la intuizione a LupoDentrooo per dormulare questo teorema, racconta poi delle nottate passate a provare a dimostrarlo, racconta dei tentativi falliti, di come ha sostituito la formula del fischietto con il quadrato delle corna.
C'è un prima e c'è un durante che è affascinate e può risultare interessantissimo e che può attirare l'attenzione dell'allievo, parlo di attenzione che lo coinvolga. Questa è fondamentale.
Una è l'intuizione, la nascita di una idea e la ricerca della strada che realizzi quella idea. Matematici che hanno passato una vita dietro una idea. E cosa c'è di più affascinante?
Un'altra è la occasionalità delle grandi realizzazioni.
Ti faccio un esempio noto: Pitagora, il suo Teorema.
Vero o falo che sia, si narra che egli attendesse di essere ricevuto da Policrate. Attendendo nell'immenso salone, si rompeva il cazzo e siccome non è come ora, per esempio quando vai dal medico, che si trova qualche rivista anche vecchia di tre anni da sfogliare, si mise ad osservare il pavimento e le grandi mattonelle quadrate. Ne ruppe una col pensiero in due parti e notò i due triangoli rettangoli...ecc.ecc.
E pensò:
"azz, aggiù inventato stu teorema? Policrate ogni tanto serve a qualcosa"
Però si trattava di triangoli rettangoli metà di quadrati, quindi coi lati uguali. Si chiese se valesse anche nel caso di lati disuguali.
E iniziò a rompere le mattonele in altro modo...ecc.ecc.
Poi prova a far capire con le mattonelle dell'aula....ecc.ecc.
Oppure quanto può essere pallosa una equazione?
Parecchio. Lo sai che l'incognita presso gli antichi egizi era il "mucchio"? Parlagli del mucchio, dei mattoni...
In che squadra giocava Eulero?:P
sì, quello del teorema in trigonometria.
Eulero era detto "l'analisi incarnata", aveva fama di risolvere tutti i problemi che gli venivano posti, ma era anche un poco squarcione al punto che diceva che avrebbe dimostrato anche la esistenza di Dio e sfidò Diderot.
Rimase cieco, prima di un occhio e poi dell'altro, eppure proprio da cieco, senza che alcuno scrivesse per lui, dimostrò tantissime cose. Il fatto che fosse cieco gli apri orizzonti incredibili e faceva i calcoli a memoria.
Insomma, inizia ad attirare l'attenzione, inizia ad attirare l'interesse, inizia ad affascinare, inizia a farla conoscere (perchè ciò che appare è solo una parte, anche se la più richiesta a cominciare dai programmi, la formula) e vedrai che più di uno di quelli dati per "dannati", non lo saranno. Magari non diventeranno bravissimi, solo qualcuno diventerà bravo, altri appena sufficienti, sicuramente ci saranno ancora tanti che, per inclinazioni ed altro continueranno a pigliare 4, ma CREDIMI, ne resteranno davveri in pochi ad odiare la matematica ed a ritenerla antipatica.
Ma, capisco che è così semplice dire:
Il secondo terorema di Euclide, dice che......
Gianlù, vieni alla lavagna.
Dimmi il secondo teorema di Euclide. Non lo sai? Due...
Antò, vieni tu:
"si, vabbuò, non hai capito niente. quella, la matematica...è fatta per persona intelligenti".
scusa ma tu che insegni? Come? Matematica? Guarda caso, u ciuccio se vanta isso sulo:D
lupovecchio
12-04-2007, 23.23.00
Tuttavia, come per le cause dell'allontanamento dagli stadi, a me pare che tu tenda ad illuminare troppo una sola cosa o, comunque, a presentarla come chiave unica per la lettura di una questione.
Per esempio, nella storia dei popoli, nei secoli, e nella storia dell'uomo, altrettanto spesso è accaduto ed accade un altro fenomeno: quello di dare per naturali, quindi inelluttabili, certi accadimenti negativi, solo per non indagarli veramente, magari per "nasconderli" a se stessi ed agli altri.
Anche questo è un modo comodo, per l'uomo (un certo uomo) per non vedere, vuoi per convenienza o per troppo amore.
.......
Insomma, caro Lupovechhio, io sono consapevole della profondità di quella riflessione (tra l'altro, il leggere e il riflettere su questo, è una cosa che mi affascina da sempre), tu, temo, sottovaluti l'altra parte della storia.
Io da ragazzo ero comunista. Tu dirai: e noi che ce ne impippa?
Invece in qualche modo è una cosa che ha un'attinenza con le tue considerazioni.
Ero comunista non perchè fossi realmente convinto della fondatezza del sistema marxista ma solo perchè mi piaceva vedere e credere nell'altra faccia della medaglia e nell'altra parte della storia. Sostanzialmente quella che il comunismo rappresentava perfettamente: la storia dei perdenti idealisti, quella alternativa all'ordine normale delle cose, non conformata all'apparenza degli eventi ed alla nostra società borghese e materialistica:oops:.
E quindi da buon comunista, pensavo che dietro ogni fatto dovesse esserci necessariamente una manovra occulta che lo pilotava per conto di potenti entità (la CIA, il Sismi, il sisde, le multinazionali economiche e chi lo sa) che tessevano subdole trame per calpestare i più deboli e nascondere la verità.
Ero complottista convinto e mi piaceva esserlo perchè mi dava la sensazione di essere diverso, anticonformista.
Mi sentivo uno che non si faceva infinocchiare come gli altri che si bevevano le menzogne propagandate dai mezzi di informazione che erano in mano alle lobbies del potere.
E quindi per me era assolutamente evidente che ad Ustica c'era stata una battaglia aerea con aerei USA oppure che "chissà cosa trasportava la Moby Prince e perciò era stata eliminata" oppure che la CIA avesse organizzato e diretto il colpo di stato di Pinochet.
Questi per me erano dogmi assoluti ed incontestabili e non c'era bisogno nemmeno di conoscere i fatti per sapere che erano veri.
Ed infatti non li conoscevo minimamente e parlavo solo per sentito dire e perchè in fondo mi piaceva credere a queste verità un pò per lo stesso motivo per il quale ci piace credere a leggende affascinanti e suggestive.
Lentamente, però, grazie al mio lavoro ho dovuto per deformazione professionale assumere un metodo analitico nel giudicare i fatti che non poteva prescindere dalla valutazione degli elementi concreti di prova della veridicità degli stessi.
E questo che oggi mi porta a pensare che se un arbitro commette due o tre errori si può parlare solo di un arbitro mediocre o in cattiva giornata.
Per affermare che è in mala fede ci vuole la prova che lo sia e sinceramente anche una serie di gravi errori non lo sono.
E non mi sento di affermarlo aprioristicamente solo perchè è una cosa che da tifoso sarei portato istintivamente a pensare magari per giustificare l'insuccesso.
Allora non è che io non voglio credere alla possibilità che ci sia una verità diversa da quella che potrebbe banalmente sembrare in apparenza ma il fatto è che molto spesso questi accadimenti "occulti" sono impossibili da dimostrare e quindi perorarne l'esistenza significa, d fatto, convivere con la cultura del dubbio che crea solo incertezza.
Io preferisco credere a quello che vedo fino a prova contraria ovviamente e sono sempre pronto a mutare idea se mi vengono forniti gli elementi concreti che mi mettano in condizione di farlo.
D'altronde nel caso di specie Il Napoletano mi sembra che abbia già fornito una serie di argomentazioni logiche che facciano propendere per la mera incapacità di Lioce piuttosto che per la sua mala fede.
Con la stessa serenità di giudizio ti dico che, alla luce degli ultimi eventi, effettivamente non è assolutamente illogico o pretestuoso sostenere che la nostra giacchetta nera abbia dolosamente calcato la mano nella stesura del suo referto.
Questo lo posso dire non come tifoso che ragiona con il cuore ma perchè ci sono una serie di elementi di prova che avvalorano questa tesi.
Poggio
12-04-2007, 23.39.46
Voci, voci, voci....ma cosa sono le voci di popolo? che cosa rappresentano concretamente? molto spesso sono la materializzazione dell'incapacità di accettare l'aleatorità dello sport e della vita in generale che ci spaventa e ci risulta incomprensibile.
Certe voci incarnano la necessità di trovare Il Colpevole, IL Responsabile, La Causa del male.
Lo sono stati nei secoli il demonio, le streghe, gli untori.
Hanno sollevato i popoli dalle proprie responsabilità, dalla ricerca delle vere cause razionali dei fatti negativi o dal cercare di affrontare con spirito positivo l'imponderabile dell'esistenza.
Nel nostro miscrocosmo calcistico ci sono i complotti del palazzo, i Moggi, i Lioce, i Macalli, i Matarrese: le cose vanno male? perfetto ci sono loro che ci risollevano l'animo e ci tranquillizzano, ci rassicurano, ci esonerano dall'onerosa e seccante ricerca dei propri errori oppure dalla frustrante constatazione dell'imprevedibilità dei fatti sportivi che sfuggono ad ogni regola e previsione.
"Ma come, ho comprato i migliori calciatori, il miglior allenatore, giochiamo il miglior calcio, siamo oggettivamente i più forti sulla carta eppure non vinciamo? ci deve essere un complotto per forza...".
Invece è solo lo sport, scienza non esatta in cui non esiste nessuna regola matematica per raggiungere la vittoria.
Io ho letto con attenzione moltissimi atti della c.d. calciopoli e penso che sia una della più grandi bufale mediatiche di tutti i tempi, un calderone in cui è entrato di tutto: dai complotti urlati al processo del lunedì, agli scup di Biscardi, dalle voci del bar dello sport a tutti i luoghi comuni sul calcio moderno malato, dalle invenzioni giornalistiche al gossip da giornale scandalistico.
Il tutto tenuto insieme con il collante di atti di indagine tanto casuali ed approssimativi quanto inconcludenti e fumosi finalizzati forse solo a dare un pò di visibilità a magistrati in cerca di notorietà.
Centinaia di migliaia di ore di intercettazioni e non c'è uno che dica: "si la partita l'ho fatta vincere alla Juventus come d'accordo ed ora i soldi me li date?".
Quando è così credetemi: è difficile che ci sia qualcosa di concreto.
Le prove sono arbitri che dicono di "aver istruito bene i guardalinee" (cosa che solo un ignorante di cose di calcio potrebbe ritenere sospetta in quanto l'arbitro prima di ogni partita istruisce sempre i propri collaboratori sui segni convenzionali in caso di falli, irregolarità ed altro), oppure "Partiti: fuori uno" (come se l'arbitro parlando in tono confidenziale magari ad un amico non può permettersi di scherzare su una espulsione fulminea) ed altre cose che credetemi quando verrano portate nelle aule di giustizia ordinaria risulteranno assolutamente risibili.
Mi direte: c'è la prova che Moggi influiva sulle designazioni nelle griglie arbitrali. Nessuno considera che il sistema non prevedeva un rigoroso sorteggio ma solo una scelta delle griglie da parte dei designatori anche in base a motivi di opportunità ed a richieste e sollecitazioni di tutti i club interessati.
Io ho sentito Bergamo in una puntata di Matrix fare nomi e cognomi di decine di addetti ai lavori (restati fuori da calciopoli n.d.r.) che durante la settimana lo sollecitavano per inserire o meno questo o quell'arbitro, per essere messi in una fascia di importanza dell'incontro superiore.
Bergamo dice che Capello quando allenava la Roma lo telefonava anche 3 0 4 volte a settimana per le designazioni: il diretto interessato non ha mai smentito.
E non c'era nulla di illecito in questo: ci sono intercettazioni in cui lo faceva Facchetti con Pairetto ad esempio.
E come se Maglione telefonasse ad un responsabile dell'AIA per dire: "Mi raccomando mandateci un arbitro bravo domenica" oppure "Per favore non mandeteci più Lioce per 10 anni".
Non è una cosa illecita e questo è risultato anche dalla giustizia sportiva per calciopoli che ha condannato non per illeciti sportivi compiuti ma solo perchè le modalità con cui avvenivano le consultazioni con i designatori erano potenzialmente idonee a minarne l'imparzialità.
Però ad un certo punto si era montato un tale caso sulla vicenda che in nome del giustizialismo è stata fatta un pò di piazza pulita di facciata perchè era impossibile tornare indietro e dire: scusate ma forse ci siamo sbagliati perchè Moggi in fondo non è la "faccia di culo " che è stato dipinta in questi mesi e faceva più e meglio quello che facevano tutti che fra l'altro non è neanche una cosa illecita perchè non sta scritto da nessuna parte che non si può parlare con i designatori.
L'unica cosa realmente sospetta è forse proprio la vicenda Titomanlio che è il solo a dire espressamente "ho fatto questa cosa", "ho alzato la bandierina per fermare tizio e favorire caio".
Però c'è una cosa che un garantista come me non può ignorare e che il buon senso ci impone di valutare tutti: Titomanlio parla in una conversazione privata amichevole ed onestamente quante cose "millantate", "scherzose", "goliardiche" diciamo in colloqui privati che astrattamente prese sul serio potrebbero configurare ipotesi di reato.
Forse gli piaceva farsi bello con l'interlocutore magari leghista per fargli credere che ai terroni di Salerno ci aveva pensato lui.
Certo che se i processi ordinari per illecito sportivo li fanno con queste prove sai che figura di niente ci faranno le procure.
Che ti devo dire: forse esagero nel garantismo però io in Alice nel paese delle meraviglie e nel Mago di OZ continuo a credere.
Ti rispondo a volo. Secondo me non hai letto bene le intercettazioni(sul sito di repubblica c'è ancora uno speciale)
e poi inoltre quello che fa uscire pazzo a me è che noi veniamo accusati di non saper accettare le sconfitte ma Voi però manco sapete accettare le decisioni degli organi sportivi che voglio ricordare hanno detrminato dopo tutti i gradi di giudizio condanne a dirigenti e squadre per aver organizzato una cupola che gestiva in maniera mafiosa il calcio italiano.
Se permetti ho più ragioni io a credere ai complotti piuttosto che Voi ad accusarci.
Poggio
12-04-2007, 23.52.32
intanto proprio stasera si è aperto un ulteriore filone di quel processo.
http://www.gazzetta.it/
sempre perchè noi crediamo ai complotti:D
lupovecchio
13-04-2007, 00.28.33
Ti rispondo a volo. Secondo me non hai letto bene le intercettazioni(sul sito di repubblica c'è ancora uno speciale)
e poi inoltre quello che fa uscire pazzo a me è che noi veniamo accusati di non saper accettare le sconfitte ma Voi però manco sapete accettare le decisioni degli organi sportivi che voglio ricordare hanno detrminato dopo tutti i gradi di giudizio condanne a dirigenti e squadre per aver organizzato una cupola che gestiva in maniera mafiosa il calcio italiano.
Se permetti ho più ragioni io a credere ai complotti piuttosto che Voi ad accusarci.
Stavo proprio dando una ripassata alla sentenza della CAF del 29 giugno scorso e mi convinco sempre di più che la cupola di cui tutti parlano e su cui ancora si favoleggia (partite falsate, sorteggi truccati, associazioni a delinquere varie) sia frutto solo di una errata conoscenza dei fatti.
La CAF in pieno accordo con la procura federale stabilisce che nell'ordinamento sportivo non esistono reati associativi e quindi non si pronuncia proprio in merito all'esistenza dell'organizzazione.
Moggi, Giraudo (e la Juventus per responsabilità oggettiva) sono stati condannati solo per condotta antisportiva costituita nell'aver influito nella scelta di arbitri ed assistenti in due partite (Lazio-Juventus e Juventus-Udinese mi pare) per altre due sono stati prosciolti.
Nessuna condanna per aver effettivamente alterato il risultato di questo o altri incontri.
Mi sembra un pò pochino per parlare di cupola.
Io non voglio assolutamente difendere Moggi però sono convinto che la telefonatina per chiedere la buona designazione la facessero in tanti.
Bergamo ha pubblicamente dichiarato che Capello ai tempi della Roma lo chiamasse continuamente in merito alle designazioni.
Comunque poi ognuno la vede a modo proprio.
Per me l'illecito è quello di Genoa-Venezia: ci sono le telefonate esplicite durante la partita ("ma che state combinando...") e ci sono i soldi nella valigetta.
lupovecchio
13-04-2007, 00.34.15
intanto proprio stasera si è aperto un ulteriore filone di quel processo.
http://www.gazzetta.it/
sempre perchè noi crediamo ai complotti:D
Ma chi sono gli inquirenti? per caso quelli che sostengono che Moggi ha chiuso Paparesta a chiave nello spogliatoio davanti a 4 carabinieri, 2 segnalinee e 7-8 addetti alla sicurezza ed in uno stadio con 15.000 persone e lo hanno pure incriminato per sequestro di persona?
Beh siamo a posto, sai che nuovo processo ti istruiscono adesso questi buontemponi: roba da Zelig.
Caro Poggio se parliamo di calcio mi inchino alla tua competenza e preparazione ma in materia di Tribunali e Procure credimi: conosco i miei polli.......
IL NAPOLETANO
13-04-2007, 00.38.16
Ti rispondo a volo. Secondo me non hai letto bene le intercettazioni(sul sito di repubblica c'è ancora uno speciale)
e poi inoltre quello che fa uscire pazzo a me è che noi veniamo accusati di non saper accettare le sconfitte ma Voi però manco sapete accettare le decisioni degli organi sportivi che voglio ricordare hanno detrminato dopo tutti i gradi di giudizio condanne a dirigenti e squadre per aver una cupola che gestiva in maniera mafiosa il calcio italiano.
Se permetti ho più ragioni io a credere ai complotti piuttosto che Voi ad accusarci.
franco,
io ci provo a spiegarmi e a spiegarti ancora una volta come la penso (non so se è lo stesso di Lupovecchio....dirà lui). Purtroppo però qualcosa mi dice che come al solito....per esempio come hai fatto adesso con il lungo e articolato messaggio di Lupovecchio, non si entrerà nel merito di quello che scriverò, ma si risponderà solo attraverso slogan vari, frutto di un teorema pre-costituito in testa e che non si intende mettere in discussione.
A me GROSSO MODO le decisioni prese dalla Giustizia Sportiva sono andate bene. (capito cosa ho detto, frà???....BENE!!!!)
Anzi, mi risulta che a tanti giustizialisti/teoremisti non siano piaciute altrettanto. Addirittura ci si è indignati per le successive riduzioni....
A me sono piaciute (tranne la pena lieve per l'Arezzo e credimi....non perchè ne avremmo beneficiato noi), ma non perchè - come dici tu - è stata scoperchiata la cupola che gestiva in maniera mafiosa il calcio italiano. No, no....
anche perchè non sono state per niente queste le motivazioni delle sentenze!:nono:
Anzi, come ha giustamente e brillantemente evidenziato Lupovecchio che si è letto (come me) TUTTE le intercettazioni pubblicate (e magari con più competenza professionale di me), la benedetta cupola non c'era per niente. Ti dirò di più: non c'erano nenche gli illeciti tanto strombazzati (tranne rari e isolati casi...vedi arezzo, per esempio).
Tuttavia, io te lo ribadisco. A me le pene sono andate bene (magari a Lupvecchio NO; non so, sarà lui a dirci).
E lo sai perchè?
Perchè c'è un discorso di ETICA NELLO SPORT che andava difesa.
Cosa intendo?
Ti spiego....
Io ho capito che nella stragrande maggioranza dei casi non si è trattato di illeciti, non sono state cominate partite, non sono stati convinti arbitri e guardalinee ad avere occhi benevoli per una delle due squadre, ma ci si è limitati a "raccomandazioni" (tra l'altro il più delle volte NON SEGUITE...hai provato a contare quante volte Pairetto ha fatto quanto gli aveva chiesto Moggi?...Fallo!), ad esibizioni di potere (disgustose, ne convengo), a millantare capacità di azione.
Tutto questo, a me amante dello sport, neanche mi sta bene. Lo so bene che lo facevano tutti, ma a me che Moggi....non dico chiamasse i designatori e gli arbitri (e con che tono, poi!)....ma addirittura che avesse i loro numeri di cellulare NON STA BENE per niente.
Per questo, solo per questo io ho decisamente approvato le pene comminate io sono uno che approvo la severità nelle punizioni).
e come a dire...che mi sta bene punire con una multa di 500€ chi non paga il biglietto dell'autobus che costa 1 €.
So bene che colui il quale commettesse tale infrazione non sarebbe da paragonare ad un rapinatore di banche, ad uno stupratore, a un pedofilo o a un assassino; so bene anche che probabilmente il biglietto dell'autobus non lo paga nessuno (così come le telefonate a Pairetto le facevano tutti)...ma non per questo voglio esitare a comminare la pena più severa.
E' un discorso di etica.
Non so se sono stato chiaro (ho scritto velocemente e non ho il tempo di rileggere), ma tanto....so già che risposte nel merito non ne arriveranno.:bah:
IL NAPOLETANO
13-04-2007, 00.39.55
azz...mentre scrivevo il mio papiello Lupovecchio aveva già risposto!
lupovecchio
13-04-2007, 00.56.18
Perchè c'è un discorso di ETICA NELLO SPORT che andava difesa.
.....nella stragrande maggioranza dei casi non si è trattato di illeciti, non sono state cominate partite, non sono stati convinti arbitri e guardalinee ad avere occhi benevoli per una delle due squadre, ma ci si è limitati a "raccomandazioni" (tra l'altro il più delle volte NON SEGUITE...hai provato a contare quante volte Pairetto ha fatto quanto gli aveva chiesto Moggi?...Fallo!), ad esibizioni di potere (disgustose, ne convengo), a millantare capacità di azione.
Tutto questo, a me amante dello sport, neanche mi sta bene. Lo so bene che lo facevano tutti, ma a me che Moggi....non dico chiamasse i designatori e gli arbitri (e con che tono, poi!)....ma addirittura che avesse i loro numeri di cellulare NON STA BENE per niente.
Per questo, solo per questo io ho decisamente approvato le pene comminate io sono uno che approvo la severità nelle punizioni.
Io non riesco trovare sul mio pc la sentenza di appello (sono un pò disordinato...) però ricordo bene che il tuo discorso che ho evidenziato è sostanzialmente il cuore del principio di base in essa applicato.
Si capisce chiaramente ed in modo ineccepibile che i giudici hanno dato rilevanza ai principi etici violati ed alla minaccia all'imparzialità ed all'indipendenza di chi come i designatori dirige ed amministra quelli che devono giudicare.
Moggi, Pairetto e compagnia cantante non sono stati condannati per illeciti specifici consumati ma per aver calpestato le regole basilari della convenienza, della moralità e del vivere civile nel gestire certi rapporti senza tenere conto dei ruoli istituzionali rivestiti.
In tal senso credo che le pene inflitte siano state strameritate e giustissime.
Aldair
13-04-2007, 01.03.16
E' un discorso di etica, ma non solo Lello.
Se Pugliese va nello spogliatoio e aggredisce verbalmente tal Lioce si becca mesi di inibizioni e il Partenio a porte chiuse nel momento topico del campionato.
Se Moggi va nello spogliatoio ad aggredire verbalmente Paparesta e a chiuderlo dentro lo spogliatoio (lasciamo stare il paradosso del sequestro di persona) non succede un cazzo. Moggi non viene inibito e la Juve continua a giocare a porte aperte e nel suo stadio... con i vantaggi che ne conseguono.
E' questione di etica ma non solo... anche di giustizia e di favoritismi.
C'è chi la chiama cupola chi sudditanza, ma il discorso cambia poco: alcune persone avevano il potere di influire ed influenzare altre inserite in ruoli istituzionali: arbitri, designatori ma, non dimentichiamolo, anche il vice presidente della Figc che ha salvato il culo alla Fiorentina.
Che tutti chiamassero i designatori per sapere o chiedere un arbitro è risaputo, ma che qualcuno si potesse permettere di sceglierlo l'arbitro NO. E secondo te/voi perchè lo faceva? Per aiutare il povero designatore oberato di lavoro? Per carità cristiana? O per caso perchè sapeva che da un arbitraggio di favore poteva trarci vantaggi per la sua squadra e quindi anche economici?
Sembrate/sembriamo tutti d'accordo sul caso Titomanlio: ritenete plausibile possa essere l'unico caso di illecito nei nostri campionati? Se lo ha fatto Titomanlio può averlo fatto qualcun altro o no?
E quindi le intercettazioni possono essere interpretate anche nel modo opposto al vostro?
D'altronde sono solo parole: gli avvocati saranno stati bravi a trovare l'interpretazione più casta ed innocente.
Per quanto mi riguarda, io non ho bisogno di conferme provenienti da aule di tribunale: l'influenza di pochi sulla classe dirigente del calcio e su quella arbitrale era (è) talmente evidente da non aver bisogno di dimostrazioni o sentenze definitive.
E poi basta parlare a quattr'occhi per cinque minuti con chi di questo settore fa parte per avere una vaga idea di come funzioni il tutto (Mannella docet :fischia: ).
Sì, lo so, sono prevenuto... anzi, visto che anni fa non lo ero, sarebbe meglio dire POSTvenuto. :D
termoli
13-04-2007, 01.44.52
E' un discorso di etica, ma non solo Lello.
perchè lo faceva?
1 Per aiutare il povero designatore oberato di lavoro?
2 Per carità cristiana?
3 perchè sapeva che da un arbitraggio di favore poteva trarci vantaggi per la sua squadra e quindi anche economici?
troppo difficile ... a questo punto, gerry, sono costretto a scegliere l' aiutino ... scelgo la telefonata da casa ... sì gerry, è un amico, si chiama luciano ... è amante di sport, in generale.
Kenzo
13-04-2007, 06.09.33
troppo difficile ... a questo punto, gerry, sono costretto a scegliere l' aiutino ... scelgo la telefonata da casa ... sì gerry, è un amico, si chiama luciano ... è amante di sport, in generale.
Idea interessante!!! :clap:
lupovecchio
13-04-2007, 08.07.01
E' un discorso di etica, ma non solo Lello.
Se Pugliese va nello spogliatoio e aggredisce verbalmente tal Lioce si becca mesi di inibizioni e il Partenio a porte chiuse nel momento topico del campionato.
Se Moggi va nello spogliatoio ad aggredire verbalmente Paparesta e a chiuderlo dentro lo spogliatoio (lasciamo stare il paradosso del sequestro di persona) non succede un cazzo. Moggi non viene inibito e la Juve continua a giocare a porte aperte e nel suo stadio... con i vantaggi che ne conseguono.
Secondo me tante aggressioni verbali che si fanno negli spogliatoi vengano considerate dagli addetti ai lavori che le subiscono come sfoghi a caldo dovute alla delusione ed alla rabbia.
E così difficilmente finiscono nei referti ma non per timore reverenziale o soggezione di chi le ha messe in atto ma solo per una regola non scritta secondo la quale per cui prima di formalizzare in un atto ufficiale l'offesa o la minaccia deve succedere veramente qualcosa di grave tale da giustificare l'applicazione inflessibile del regolamento.
Tempo fa vidi una ripresa ravvicinata dell'uscita di Massimo Pugliese dopo l'espulsione in Avellino-Vicenza: penso che urlato "cornuto" all'arbitro ad alta voce almeno una ventina di volte.
Visto che l'arbitro -che sicuramente avrà sentito a meno che non fosse sordo- non ne ha fatto menzione nel proprio referto c'è da pensare che:
-temeva il nostro presidente per la sua nota contiguità con la cupola calcistica ed abbia preferito fare un omesso referto;
-abbia fatto finto di non sentire come si fa quasi sempre in questi casi per non infierire.
Io propendo decisamente per la seconda ipotesi.
Poi il tanto romanzato episodio Moggi-Paparesta dalla lettura degli atti (in particolare dalla versione resa da Paparesta) si è ridotto ad un fatto quasi insignificante sfrondato da tutte le leggende che lo hanno condito: "eh poi con lei non abbiamo proprio fortuna...." avrebbe detto Moggi con tono alterato a Paparesta davanti allo spogliatoio di quest'ultimo.
Il sequestro nello stanzino? nemmeno Paparesta se ne è accorto (perchè non ne parla in sede di sommarie informazioni).
Deve essere una persona alquanto sbadata: se mi chiudessero a chiave in una stanza io tenderei a ricordarmi lo spiacevole episodio...
In realtà la leggenda metropolitana del sequestro di Paparesta nasce da una intercettazione di Moggi che colloquiando con amica e provocato da quet'ultima sui presunti torti subiti dall'arbitro sbotta "ma chi quello li? sapessi come l'ho trattato: l'ho chiuso in una stanza ed ho buttato la chiave!".
Questa è la storia del sequestro di Paparesta: una battuta, un luogo comune, una frase pronunciata in una conversazione privata per dire "gliene ho contate quattro" presa alla lettera da zelanti investigatori di polizia giudiziaria.
Quando dico "conosco i miei polli" parlando dei nostri inquirenti mi riferisco proprio a questa loro mancanza di elasticità nel discernere la boutade dall'ammissione di responsabilità, all'inclinazione al colpevolismo che li contraddistingue, alla cultura del sospetto che li anima allontanandoli spesso ciecamente ed assurdamente dalla verità.
Per me questo è un fatto talmente grottesco che lo rende indicativo dello spessore delle indagini compiute su moggiopoli.
Io ci vedo una grande approssimazione e superficialità di chi ha cercato di interpretare il materiale probatorio in proprio possesso.
Preciso e chiarisco che, pur considerando quasi tutti i singoli episodi assolutamente risibili e non significativi di illeciti commessi, la punizione subita dai protagonisti è sacrosanta e meritata perchè certe cose -mi riferisco al modo leggero, superficiale, ammiccante e sconveniente di gestire i rapporti con chi ricopre un ruolo istituzionale super partes- devono essere evitate per dovere etico e per rispetto degli altri.
Su Lioce credo che si sia verificato il fenomeno opposto: il direttore di gara deve essere stato trattato talmente male e con un tale disprezzo e mancanza di qualsiasi considerazione e dignità che avrà ritenuto venuta meno la legge non scritta di cui sopra (fondata anche su un minimo di reciproco rispetto) e si è sentito in diritto di mettere nel referto tutto ed anche di più cercando di rappresentare i fatti nel modo più grave possibile per prendersi la sua meschina vendetta all'umiliazione subita.
Poggio
13-04-2007, 09.26.34
Stavo proprio dando una ripassata alla sentenza della CAF del 29 giugno scorso e mi convinco sempre di più che la cupola di cui tutti parlano e su cui ancora si favoleggia (partite falsate, sorteggi truccati, associazioni a delinquere varie) sia frutto solo di una errata conoscenza dei fatti.
La CAF in pieno accordo con la procura federale stabilisce che nell'ordinamento sportivo non esistono reati associativi e quindi non si pronuncia proprio in merito all'esistenza dell'organizzazione.
Moggi, Giraudo (e la Juventus per responsabilità oggettiva) sono stati condannati solo per condotta antisportiva costituita nell'aver influito nella scelta di arbitri ed assistenti in due partite (Lazio-Juventus e Juventus-Udinese mi pare) per altre due sono stati prosciolti.
Nessuna condanna per aver effettivamente alterato il risultato di questo o altri incontri.
Mi sembra un pò pochino per parlare di cupola.
Io non voglio assolutamente difendere Moggi però sono convinto che la telefonatina per chiedere la buona designazione la facessero in tanti.
Bergamo ha pubblicamente dichiarato che Capello ai tempi della Roma lo chiamasse continuamente in merito alle designazioni.
Comunque poi ognuno la vede a modo proprio.
Per me l'illecito è quello di Genoa-Venezia: ci sono le telefonate esplicite durante la partita ("ma che state combinando...") e ci sono i soldi nella valigetta.
Alla pagina 58 del dispositivo della sentenza caf si legge:
il numero e la serietà dei comportamenti contestati, debba portare ad affermare che il presente giudizio ha investito nel loro complesso il sistema calcistico nazionale e la sua struttura, scuotendone le fondamenta e sorprendendo la pubblica fiducia (come sottolineato con feconda intuizione nel corso delle indagini federali).
Al tempo stesso, la Corte, nel doveroso adempimento della propria funzione nomofilattica, non può fare a meno di segnalare la necessità di radicali interventi di riforma dell’ordinamento federale in vista del necessario adeguamento a quello statuale e comunitario in una serie di delicate materie, che sono andate emergendo nel presente procedimento (quali, a titolo di esempio, la mancata previsione di illeciti di natura associativa e di prescrizioni cogenti relativamente alla costituzione ed al funzionamento
degli organi collegiali di giustizia sportiva) e rispetto alle quali oggi il diritto sportivo non appare sempre pronto, per difetto di puntuali disposizioni, ad intervenire con la dovuta effettività.
PREMESSA
Venendo ora all’esame dei capi di incolpazione, va subito affrontata una questione di metodo, consistente nella individuazione dello scenario nel quale, tanto dal punto di vista soggettivo, quanto da quello oggettivo, va inquadrato il presente procedimento.
Lucidamente la CAF rileva che esso non riguarda un "sistema" ma una serie di reticoli autonomamente attuati dalle varie società incolpate, sia pur all’interno di un’atmosfera inquinata che incombeva sul campionato di serie A 2004 – 2005 (pagg. 74 e 75).
Quest’impostazione, perfettamente rispondente all’articolata e coerente struttura dell’atto di accusa, appare un necessario corollario della mancata previsione nell’ordinamento
federale di una fattispecie di illecito associativo, modellata sull’esempio del diritto comune:
l’altrettanto logica conseguenza di questa lacuna ordinamentale è che, anche in questo grado, il metodo di analisi della Corte debba procedere con riguardo alle singole posizioni, quali vengono in rilievo dalle constatazioni mosse a ciascuna società: è consequenziale che tutte le posizioni debbano essere affrontate e giudicate applicando i rigorosi standard probatori propri di ciascuna contestazione, rivelandosi inapplicabili quelli, più agili e collaudati nell’ordinamento di diritto comune, dell’illecito associativo.
Tuttavia, quest’esame per posizioni non impedisce che l’operato di specifici incolpati
acquisti efficienza in più vicende, apparentemente slegate, ma tra loro, avvinte proprio dalla partecipazione dei medesimi soggetti alle vicende stesse.
Scusami ma io ho letto tutt'altro: la caf dice di non poter intervenire sulla materia di reati associativi emersi durante il procedimento e sollecita chi di competenza ad adeguare l'ordinamento.
http://www.figc.it/italiano/comunicati_ufficiali/pdf_corte_federale/06_07/002Cf_040806.pdf (http://www.figc.it/italiano/comunicati_ufficiali/pdf_corte_federale/06_07/002Cf_040806.pdf)
IL NAPOLETANO
13-04-2007, 10.08.46
Sono arrivato alla consapevolezza che quello che scrivo non venga letto, peccato....
tante ore a digitare e nemmeno chi discute con me le legge.
Voglio provare a scrivere sunque solo un (Ultima?) cosa sull'episodio Moggi-Paparesta.
1. non mi sembra che non sia stato punito! :shock:
2. non mi sembra che Paparesta si fosse fatto influenzare dai poteri forti (prima e dopo)...la ricordate quella partita? :shock:
Davvero imbarazzante, altro che Avellino-Ternana, e ve lo dice un anti-juventino convinto!
lupovecchio
13-04-2007, 11.28.53
.....il numero e la serietà dei comportamenti contestati, debba portare ad affermare che il presente giudizio ha investito nel loro complesso il sistema calcistico nazionale e la sua struttura, scuotendone le fondamenta e sorprendendo la pubblica fiducia (come sottolineato con feconda intuizione nel corso delle indagini federali).
Al tempo stesso, la Corte, nel doveroso adempimento della propria funzione nomofilattica, non può fare a meno di segnalare la necessità di radicali interventi di riforma dell’ordinamento federale in vista del necessario adeguamento a quello statuale e comunitario in una serie di delicate materie, che sono andate emergendo nel presente procedimento (quali, a titolo di esempio, la mancata previsione di illeciti di natura associativa e di prescrizioni cogenti relativamente alla costituzione ed al funzionamento
degli organi collegiali di giustizia sportiva) e rispetto alle quali oggi il diritto sportivo non appare sempre pronto, per difetto di puntuali disposizioni, ad intervenire con la dovuta effettività.
PREMESSA
Venendo ora all’esame dei capi di incolpazione, va subito affrontata una questione di metodo, consistente nella individuazione dello scenario nel quale, tanto dal punto di vista soggettivo, quanto da quello oggettivo, va inquadrato il presente procedimento.
Lucidamente la CAF rileva che esso non riguarda un "sistema" ma una serie di reticoli autonomamente attuati dalle varie società incolpate, sia pur all’interno di un’atmosfera inquinata che incombeva sul campionato di serie A 2004 – 2005 (pagg. 74 e 75).
Quest’impostazione, perfettamente rispondente all’articolata e coerente struttura dell’atto
di accusa, appare un necessario corollario della mancata previsione nell’ordinamento
federale di una fattispecie di illecito associativo, modellata sull’esempio del diritto comune:
l’altrettanto logica conseguenza di questa lacuna ordinamentale è che, anche in questo grado, il metodo di analisi della Corte debba procedere con riguardo alle singole posizioni, quali vengono in rilievo dalle constatazioni mosse a ciascuna società: è consequenziale che tutte le posizioni debbano essere affrontate e giudicate applicando i rigorosi standard probatori propri di ciascuna contestazione, rivelandosi inapplicabili quelli, più agili e collaudati nell’ordinamento di diritto comune, dell’illecito associativo.
Tuttavia, quest’esame per posizioni non impedisce che l’operato di specifici incolpati
acquisti efficienza in più vicende, apparentemente slegate, ma tra loro, avvinte proprio dalla partecipazione dei medesimi soggetti alle vicende stesse....
In "giuridichese" queste premesse articolate, ampollose e ricche di buoni principi sono un modo elegante per mettere le mani avanti e dire "non ve la prendete con noi se non li abbiamo condannati: abbiamo le mani legate dalle leggi sbagliate".
Della serie "un colpo al cerchio ed un alla botte"
Poggio
13-04-2007, 11.53.30
In "giuridichese" queste premesse articolate, ampollose e ricche di buoni principi sono un modo elegante per mettere le mani avanti e dire "non ve la prendete con noi se non li abbiamo condannati: abbiamo le mani legate dalle leggi sbagliate".
Della serie "un colpo al cerchio ed un alla botte"
a me basta e avanza l'aver ammesso l'esistenza della cupola. Poi sull'impossibilità a procedere contro questa organizzazione per gli illeciti associativi perpretati sinceramente mi frega poco. :bah:
IL NAPOLETANO
13-04-2007, 11.56.16
....e tu pensi che questa sentenza abbia dimostrato l'esistenza della "cupola"???
ma capiamoci meglio.....tu che intendi per cupola?
Perchè su certe cose e in certi ambiti è indubbio il peso politico e il potere di BIG LUCIANO...ma qua si parla di partite contraffatte, o no?
Poggio
13-04-2007, 12.03.58
Ma chi sono gli inquirenti? per caso quelli che sostengono che Moggi ha chiuso Paparesta a chiave nello spogliatoio davanti a 4 carabinieri, 2 segnalinee e 7-8 addetti alla sicurezza ed in uno stadio con 15.000 persone e lo hanno pure incriminato per sequestro di persona?
Beh siamo a posto, sai che nuovo processo ti istruiscono adesso questi buontemponi: roba da Zelig.
Caro Poggio se parliamo di calcio mi inchino alla tua competenza e preparazione ma in materia di Tribunali e Procure credimi: conosco i miei polli.......
Avevo una risposta da darti.:D
Perchè non dovrei credere a questi giudici che perlomeno hanno 50.000 intercettazioni in mano (e solo una minima parte è stata estrapolata per il processo sportivo) e dovrei credere invece al referto di Lioce ?
Come ha fatto il dirigente dell'Avellino a dare un calcio in culo all'arbitro con 7 carabinieri che lo scortavano, 2 assistenti, 7/8 addetti alla sicurezza ?
Chi decide cosa è vero e cosa è falso ?
Poggio
13-04-2007, 12.07.06
....e tu pensi che questa sentenza abbia dimostrato l'esistenza della "cupola"???
ma capiamoci meglio.....tu che intendi per cupola?
Perchè su certe cose e in certi ambiti è indubbio il peso politico e il potere di BIG LUCIANO...ma qua si parla di partite contraffatte, o no?
credo che l'abbia dimostrata ampiamente e le prove in tal senso erano schiaccianti e senza intepretazioni distolte della realtà.
Emblematico è il caso Fiorentina dove un presidente a poche giornate dalla fine si inchina al potere per non retrocedere in serie B.
IL NAPOLETANO
13-04-2007, 12.09.16
Avevo una risposta da darti.:D
Perchè non dovrei credere a questi giudici che perlomeno hanno 50.000 intercettazioni in mano (e solo una minima parte è stata estrapolata per il processo sportivo) e dovrei credere invece al referto di Lioce ?
Come ha fatto il dirigente dell'Avellino a dare un calcio in culo all'arbitro con 7 carabinieri che lo scortavano, 2 assistenti, 7/8 addetti alla sicurezza ?
Chi decide cosa è vero e cosa è falso ?
Sei in palese contraddizione.
Tu a qualcosa devi credere e ad una qualche Autorità ti devi affidare in un Paese democratico, per cui devi credere sia ai Giudici (ma quando sentenziano, però.....non quando indagano, lì è troppo presto) sia ad un Referto di un arbitro di calcio, e sennò chiudiamo baracca e burattini e andiamocene a mare!
IL NAPOLETANO
13-04-2007, 12.10.37
credo che l'abbia dimostrata ampiamente e le prove in tal senso erano schiaccianti e senza intepretazioni distolte della realtà.
Emblematico è il caso Fiorentina dove un presidente a poche giornate dalla fine si inchina al potere per non retrocedere in serie B.
Che cosa ha dimostrato?
Che ci sono partite contraffatte????
E dove, quando....quali?
C'è solo un forte sospetto su Arezzo-Salernitana...e niente più!
Poggio
13-04-2007, 12.12.14
Sei in palese contraddizione.
Tu a qualcosa devi credere e ad una qualche Autorità ti devi affidare in un Paese democratico, per cui devi credere sia ai Giudici (ma quando sentenziano, però.....non quando indagano, lì è troppo presto) sia ad un Referto di un arbitro di calcio, e sennò chiudiamo baracca e burattini e andiamocene a mare!
io credo alle sentenze emesse dalla caf.
Poggio
13-04-2007, 12.15.36
Che cosa ha dimostrato?
Che ci sono partite contraffatte????
E dove, quando....quali?
C'è solo un forte sospetto su Arezzo-Salernitana...e niente più!
stavamo parlando della cupola e credo che nella sentenza della caf i giudici hanno soltanto scritto di non poter procedere.
Ribadisco che il caso Fiorentina con le intercettazioni chiarissime che già ho riportato in off topic nei giorni scorsi dimostrano l'esistenza di una cupola che decideva chi doveva essere il presidente federale ma soprattutto metteva in atto azioni tali da punire chi si schierava contro.
Della Valle iniziò così poi di fronte allo spettro della serie B si inchinò a questa cupola.
IL NAPOLETANO
13-04-2007, 12.16.14
io credo alle sentenze emesse dalla caf.
E torniamo sempre al punto di partenza.....
E CHE DICONO QUESTE SENTENZE CAF......che sono state contraffatte le partite?
IL NAPOLETANO
13-04-2007, 12.17.54
stavamo parlando della cupola e credo che nella sentenza della caf i giudici hanno soltanto scritto di non poter procedere.
Ribadisco che il caso Fiorentina con le intercettazioni chiarissime che già ho riportato in off topic nei giorni scorsi dimostrano l'esistenza di una cupola che decideva chi doveva essere il presidente federale ma soprattutto metteva in atto azioni tali da punire chi si schierava contro.
Della Valle iniziò così poi di fronte allo spettro della serie B si inchinò a questa cupola.
Ma questa è solo bieca politica federale!
E' ovvio che c'era qualcuno che contava di più e qualcuno che subiva; ed è anche OVVIO che non andava bene così....ma io parlavo d'altro!
....e tu pensi che questa sentenza abbia dimostrato l'esistenza della "cupola"???
ma capiamoci meglio.....tu che intendi per cupola?
Perchè su certe cose e in certi ambiti è indubbio il peso politico e il potere di BIG LUCIANO...ma qua si parla di partite contraffatte, o no?
Poggio
13-04-2007, 12.18.40
E torniamo sempre al punto di partenza.....
E CHE DICONO QUESTE SENTENZE CAF......che sono state contraffatte le partite?
dicono che c'era una cupola contro la quale i giudici sportivi non potevano procedere perchè l'ordinamento era da adeguare.
IL NAPOLETANO
13-04-2007, 12.19.52
dicono che c'era una cupola contro la quale i giudici sportivi non potevano procedere perchè l'ordinamento era da adeguare.
OK....quindi non dicono che c'erano partite contraffatte!
Allora siamo d'accordo....:cool: :cool: :cool:
:D
Poggio
13-04-2007, 12.20.30
Ma questa è solo bieca politica federale!
E' ovvio che c'era qualcuno che contava di più e qualcuno che subiva; ed è anche OVVIO che non andava bene così....ma io parlavo d'altro!
:D Cioè se tu gestisci il calcio a chi devi corrompere per vincere una partita ?
Secondo te ne avevano bisogno ?
Poggio
13-04-2007, 12.22.08
OK....quindi non dicono che c'erano partite contraffatte!
Allora siamo d'accordo....:cool: :cool: :cool:
:D
Fammi capì: l'arbitro è roba mia, tengo 10 calciatori a Siena di mia proprietà, tengo un presidente federale che ho fatto eleggere io.
Vuoi vedere che devo pure cacciare dei soldi per contraffare una partita ?
Oi Lè se ti aspettavi di leggere questo nella sentenza è normale che sei rimasto deluso.
ANGELO
13-04-2007, 12.27.35
Lello, ma quello ascoltato basta ed avanza !! Diciamo sempre le stesse cose......oramai ci siamo stancati......Non devi dimostrare proprio nulla !!! Se non ci fossero state le intercettazioni non avremo saputo mai nulla !!! Questo però, ti fa anche intuire, che non tutto si è saputo dalle intercettazioni !!!
Ci saranno stati incontri personali no ????? Si può immaginare un incontro tipo Genoa - Venezia ...no ?????
E' tutto il "quadro complessivo" della vicenda che porta all'esistenza dei questa "cupola" o chiamala come vuoi.......
Qua tra poco, sbattono dentro la Franzoni senza trovare l'arma del delitto (che nei processi ordinari è fondamentale...anche se per me non è giusto...), e noi stiamo a parlare di prove inconfutabili ?????? E quando le trovi Lello ?????
Aldair
13-04-2007, 12.40.17
Non ci sono solo le partite comprate o contraffatte, ci sono anche altri metodi, soprattutto se in ogni caso hai una squadra molto forte.
Tutti a citare il caso grottesco del sequestro di Paparesta (che non può mettere in discussione tutto il resto) però, ad esempio, delle ammonizioni chiururgicamente comminate ai giocatori diffidati del Bologna, mi pare, prima della gara con la Juve non se ne parla (e c'è anche un caso Udinese per una gara con la Fiorentina mi pare).
Ecco, questo è un caso di partita non contraffatta ma in cui la giacchetta nera(e bianca :D) ha lavorato per favorire i gobbi o altre squadre protette.
Kenzo
13-04-2007, 12.43.21
Muro contro muro.
Ormai non ne uscite, anzi non ne usciamo.
Davvero...:eh?:
Il problema è che stavolta la verità non sta nel mezzo...:nono:
Supernaut
13-04-2007, 13.44.27
Stavo proprio dando una ripassata alla sentenza della CAF del 29 giugno scorso e mi convinco sempre di più che la cupola di cui tutti parlano e su cui ancora si favoleggia (partite falsate, sorteggi truccati, associazioni a delinquere varie) sia frutto solo di una errata conoscenza dei fatti.
Situazione gestita in modo scandaloso. Ovvio che esisteva un'unica finalità: far fuori la Juventus. Perché se l'intento fosse stato quello di fare chiarezza nel mondo del calcio non s'intercettava soltanto Moggi, ma si andava avanti anche con tutti gli altri nascondendo quanto scoperto fino a che non si fosse delineato un quadro più completo.
Tuttavia, per avere la certezza che non si è fatta caccia alle streghe, basta andarsi a rivedere il famoso gol annullato a Cannavaro in Juventus-Parma 1-0 e, soprattutto il 2-2 sempre fra Parma e Juve di qualche anno dopo, con gol di Del Piero al 96' e ben 5 tra assurdità arbitrali ed infrazioni di gioco non sanzionate nella medesima azione (quella del pareggio, appunto: troppo in una volta sola per credere all'accidentalità)!
Gli errori arbitrali in buona fede ci sono e ci saranno sempre, ma certe reiterazioni a senso unico (e non parlo solo di Juve) sono più che sospette. Poi è ovvio che quando si traspone il tutto sul piano disciplinare, ci si dovrebbe attenere unicamente ai fatti dimostrabili, mentre questa volta si è badato più al disegno intravisto nell'insieme che non sulle prove concrete.
IL NAPOLETANO
13-04-2007, 14.48.58
Lello, ma quello ascoltato basta ed avanza !! Diciamo sempre le stesse cose......oramai ci siamo stancati......Non devi dimostrare proprio nulla !!! Se non ci fossero state le intercettazioni non avremo saputo mai nulla !!! Questo però, ti fa anche intuire, che non tutto si è saputo dalle intercettazioni !!!
Siamo proprio su due piani diversi....
Scusa, ma cosa hai scoperto TU con le intercettazioni che non sapevi o immaginavi già? Io, niente....
davvero nulla.
Ho scoperto che razza di gente c'era ai vertici del nostro calcio (non parlo come sportivi, ma come uomini): linguaggio volgare, metodi mafiosi, buffonate plateali e quant'altro....(e comunque c'era da aspettarselo!)
ma poi...cos'altro?
Io niente di rilevante dal punto di vista degli illeciti.
Gino si riferisce alle ammonizioni comminate, ma.....sbaglia!
In realtà, Moggi ha MOLTE VOLTE (con fare istrionico di quello che scherza ma non troppo) indicato in varie intercettazioni al suo interlocutore chi fossero i diffidati della squadra che la domenica successiva avrebbe dovuto incontrare la Juve, ma questi, il più delle volte, non sono poi stati ammoniti.
Per quell'unica volta (o due, forse....aggiungendo una partita di questo nuovo filone di indagini) che poi uno dei diffidati è stato ammonito non si può montare un caso, perchè poi non è neanche giusto pensare che non potessero proprio essere ammoniti mai (statisticamente può e deve succedere!)
Così come nelle designazioni arbitrali...quest'estate si calcolò che dalle intercettazioni TUTTE si poteva evincere che circa una volta su CINQUE l'arbitro "richiesto" da Moggi è poi stato assegnato davvero alla partita della juve (anche qui siamo nella statistica), e non solo.
Gli arbitri che Moggi voleva erano quelli più bravi nel rating ma non necessariamente favorivano la Juve (se torno a citare l'episodio Paparesta penserete che vi sto sfottendo? Beh....però prima di allora Moggi voleva che gli inserissero spesso paparesta nella griglia)
Ci saranno stati incontri personali no ????? Si può immaginare un incontro tipo Genoa - Venezia ...no ?????
Attenzione a non fare commistioni...Genoa-venezia è un illecito conclamato. Non è esclusivo frutto di intercettazioni ma di indagini vere e proprie; non c'entra Moggiopoli, e fa parte di quella casistica di quei fortunatamente rari e però fisiologici episodi di malcostume che nel calcio ci sono sempre stati e probabuilmente mai fino in fondo li si estirperà.
E' tutto il "quadro complessivo" della vicenda che porta all'esistenza dei questa "cupola" o chiamala come vuoi.......
Te lo ripeto....se per CUPOLA intendi che c'era una LONGA MANUS di Moggi su molte cose di calcio...beh, questo lo dico anche io da almeno 15 anni (basti pensare al mercato). ma se intendi che ci fossero pratiche illecite per alterare i risultati delle partite....non solo lo nego, ma ti faccio notare che dalle intercettazioni questo non si evince!
Qua tra poco, sbattono dentro la Franzoni senza trovare l'arma del delitto (che nei processi ordinari è fondamentale...anche se per me non è giusto...), e noi stiamo a parlare di prove inconfutabili ?????? E quando le trovi Lello ?????
Te l'ho detto anche qualche giorno fa.....non sto parlando di prove.
Qua stiamo discutendo tra noi su un Forum....
Quindi non parlo di prove ma del mio libero convincimento. Che mi dice le partite (tranne rare eccezioni) NON ERANO TRUCCATE!
ASSITI
13-04-2007, 14.51.17
Situazione gestita in modo scandaloso. Ovvio che esisteva un'unica finalità: far fuori la Juventus. Perché se l'intento fosse stato quello di fare chiarezza nel mondo del calcio non s'intercettava soltanto Moggi, ma si andava avanti anche con tutti gli altri nascondendo quanto scoperto fino a che non si fosse delineato un quadro più completo.
Su questo hai perfettamente ragione!( co una g:D )
Che la vicenda calciopoli sia stata utilizzata per far fuori Moggi è la Juve e che il calcio è esattamente quello di prima (se non peggio)è ormai palese! E' stato fatto fuori solo un membro della cupola!
Ma altrettanto palese è che la cupola esisteva e che il palazzo decideva tutto: chi doveva retrocedere e chi andava salvato!
Anzi chi non doveva retrocedere e chi non doveva vincere!
IL NAPOLETANO
13-04-2007, 15.01.42
Su questo hai perfettamente ragione!( co una g:D )
Che la vicenda calciopoli sia stata utilizzata per far fuori Moggi è la Juve e che il calcio è esattamente quello di prima (se non peggio)è ormai palese! E' stato fatto fuori solo un membro della cupola!
Ma altrettanto palese è che la cupola esisteva e che il palazzo decideva tutto: chi doveva retrocedere e chi andava salvato!
Anzi chi non doveva retrocedere e chi non doveva vincere!
Ivan,
ti rifaccio una domanda che ti sto facendo spesso....
E visto che decidevano TUTTO LORO, promozioni e retrocessioni, come mai tu sei ancora così interessato?
E te ne faccio anche un'altra:
E visto che decidevano TUTTO LORO, promozioni e retrocessioni, a noi due anni fa ci hanno fatto SALIRE LORO? Cioè...siamo ancora gasati per Biancolino-Moretti e invece era tutto già deciso in alto?
Ahhh....ecco perchè non hanno dato il rigore a Capparella nel finale, ora capisco!
(anche se probabilmente a Krella se l'erano accattato...o no?)
lupovecchio
13-04-2007, 15.42.14
Vorrei fare un ragionamento per assurdo.
Poniamo che la famosa cupola sia esistita ed abbia pilotato il calcio e deciso tutto in modo capillare grazie agli arbitri.
Qualcuno mi saprebbe spiegare il modus operandi concreto dell'organizzazione ovverosia come questa struttura verticistica faceva a contattare tutti i vari arbitri e gli assistenti impegnati nell'opera di condizionamento.
Stiamo parlando di decine e decine di persone che vivono lontane una dall'altra e che dovevano mettere in pratica le istruzioni per alterare i risultati in una o più partite settimanali.
Come faceva la cupola a comunicare con la base?
Perchè non è stata trovata una sola intercettazione in cui si diceva inequivocamente "domenica favorisci la squadra X"?
Sinceramente il "Pronti via: fuori uno" della partita del Siena a me non dice proprio nulla (e poi se lo avete visto il fallo dell'espulsione fulminea stiamo parlando praticamente di un tentato omicidio) così come i vari commenti "abbiamo fatto un buon lavoro" o cose simili che hanno un senso sospetto solo se uno ce lo vuole vedere.
Perchè fra tante decine o forse centinaia di persone convolte nella struttura per anni non c'è ne stato uno che abbia detto "ora basta , racconto tutto: vi denuncio e ne esco fuori"?
Tutte gente che si sarebbe prestata a prendere per il culo milioni di tifosi per anni ed a commettere reati di illecito sportivo rischiando la galera per ottenere piccoli vantaggi economici a fronte degli introiti miliardari che avrebbero determinato per pochi club calcistici, presidenti e dirigenti.
Possibile che neanche un guardalinee abbia ceduto confessando e collaborando anche solo per avere uno sconto di pena nei processi penali che ancora pendono ed incombono?
Eppure li hanno interrogati uno per uno per farli confessare e loro niente, non hanno ceduto, nessuno ha ammesso qualcosa.
Ed avranno i migliori avvocati i quali li avranno sicuramente consigliati al meglio eppure nessuno ha ancora patteggiato.
Guardate che per un reato di tipo associativo è una anomalia spiegabile solo ed esclusivamente con l'insussistenza dei fatti.
Perchè se ci fosse anche solo un minimo di fondatezza nell'impianto accusatorio a fronte delle altissime pene edittali dell'associazione a delinquere e quindi del rischio di beccarsi anche 7 o 8 anni di reclusione sicuramente molti avrebbero scelto la strada del patteggiamento.
Soprattutto dopo l'indulto: confessi, collabori, patteggi con una serie di attenuanti non ultima quella di aver contribuito allo smantellamento dell'organizzazione, contieni la pena nei tre anni e te ne usci dalla vicenda senza fare un giorno di carcere grazie all'indulto.
Perchè nessuno l'ha fatto? perchè le indagini fanno letteralmente ridere e sono di un dilettantismo impressionante.
Il fatto che passaggi come "le istruzioni ai guardalinee pirma delle partite" oppure il sequestro di Paparesta siano diventati capisaldi dell'indagine significa che le conduce non ha nemmeno la più pallida idea di cosa sia il calcio e di cosa stiano parlando.
Aldair
13-04-2007, 15.43.34
Lello, una ammonizione è un caso, due più che un sospetto, tre una certezza.
I giocatori del Bologna diffidati e ammoniti furono due, così come due furono quelli del Brescia che avrebbe dovuto giocare contro il Messina... ed altri ancora. Siamo solo nel campo dei sospetti.
Già, ma per fortuna che c'è Giraudo :clap:
.....che a proposito dell'arbitro dell'Udinese prima della gara con la Juve dice: "se Dattilo è sveglio dimezza l'Udinese" (frase stranamente scomparsa poi dagli atti archiviati).
Già, ma è un istrione anche Giraudo... sono tutti macchiettisti questi dirigenti sportivi.
E gli arbitri poi non sono da meno:
Pairetto che dice a Dondarini "di usare 50 occhi per vedere anche quello che non c'è"... che sagoma, troppo divertente
De Santis ai giocatori del Parma: "Questa partita non la vincerete mai".... ahahah, che ridere
Va bene essere garantisti, ma certe volte ci vuole stomaco per interpretare tutto come una battuta o una frase ad effetto millantata.
E non può essere portato a discolpa il fatto di non aver sempre usufruito di questi vantaggi:
1°) perchè lo sapevano prima prima loro che non potevano permettersi il lusso di esagerare
2°) perchè a squadre come alla Juve la percentuale (come nel caso degli arbitri prescelti) di favoritismi di 1 su 5 (e nelle rimanenti 4 col cazzo che veniva danneggiata) bastava e avanzava. Il 20% sono 7 partite... un potenziale di 21 punti magari nei momenti topici del campionato.... ed è cmq un 20% sistematico, organizzato e non casuale o statistico.
E in ogni caso stiamo parlando solo delle cose per le quali ci sono le intercettazioni: presumibilmente, chissà cosa si so' firati 'e fa' in camera caritatis (più o meno lo stesso discorso che hai fatto tu a proposito delle botte di santa ragione prese dai giocatori della Ternana sul campo a fine partita e presumibilmente continuate in maniera maggiore nel tunnel :D :D :D)
IL NAPOLETANO
13-04-2007, 16.04.04
Lello, una ammonizione è un caso, due più che un sospetto, tre una certezza.
I giocatori del Bologna diffidati e ammoniti furono due, così come due furono quelli del Brescia che avrebbe dovuto giocare contro il Messina... ed altri ancora. Siamo solo nel campo dei sospetti.
Già, ma per fortuna che c'è Giraudo :clap:
Non so, Gino....
credo che tu stia parlando di questi dati nuovi che ancora non conosco. Me li studio e ti prometto che se si debba rivedere il quadro te ne darò atto.
anche perchè io non ci guadagno molto a sostenere che Giraudo è pulito, non ho pre-concetti e se ce ne ho....sono contro questo tizio.
E gli arbitri poi non sono da meno:
Pairetto che dice a Dondarini "di usare 50 occhi per vedere anche quello che non c'è"... che sagoma, troppo divertente
Dovresti leggere con attenzione quello che scrive Lupovecchio (molto meglio di me).
Tu VUOI VEDERE IL MALE. E chi cerca....trova.
se io dovessi dare istruzioni/consigli/incitamenti a te che vai arbitrare una partita difficile ti direi così.
Anzi...rendiamolo più calzante l'esempio: se dovessi accompagnare Supernaut a una sua partita direi: vai, Gianlù...para il parabile e l'IMPARABILE!
De Santis ai giocatori del Parma: "Questa partita non la vincerete mai".... ahahah, che ridere
De Santis è stato condannato a 5 anni (cioè....A VITA!)
E non può essere portato a discolpa il fatto di non aver sempre usufruito di questi vantaggi:
1°) perchè lo sapevano prima prima loro che non potevano permettersi il lusso di esagerare
2°) perchè a squadre come alla Juve la percentuale (come nel caso degli arbitri prescelti) di favoritismi di 1 su 5 (e nelle rimanenti 4 col cazzo che veniva danneggiata) bastava e avanzava. Il 20% sono 7 partite... un potenziale di 21 punti magari nei momenti topici del campionato.... ed è cmq un 20% sistematico, organizzato e non casuale o statistico.
Ma che stai d dì?
Non so se non sono stato chiaro ma mi stai mettendo in bocca cose mai dette perchè MAI pensate.
Mica ti ho detto che una volta su cinque la Juve è stata favorita?
Ti ho detto che Moggi suggeriva le griglie al designatore (tra l'altro erano tutte griglie di ESTREMA RAGIONEVOLEZZA). Se mi vuoi dire che non si doveva permettere neppure di telefonare, altro che griglie.....ovviamente mi dovrei ripetere.
Dicevo...suggeriva le griglie e in molti casi esprimeva dei DESIDERATA (sempre con fare istronico).
Se però, invece di fermarti alle intercettazioni vai anche a vedere quello che succedeva, ti accorgerai che non sempre le griglie erano esattamente quelle che Moggi consigliava per telefono e che solo una volta su cinque il SORTEGGIO gli concedeva l'arbitro espresso come quello sperato (che...toh....prima del SEQUESTRO...era stato anche Paparesta in qualche caso!!!! :shock: ).
In realtà, sugli arbitri Moggi (a prescindere dai suoi vanti) ha influito ben poco.
Diverso è il discorso della sudditanza. quella c'era, c'è e ci sarà....purtroppo è insita nell'animo umano. Dovremmo usare dei robot invece di uomini ad arbitrare.
Convengo che con l'atteggiamento mafioso di Moggi, questa soggezione non poteva che aumentare e che in ogni caso questi comportamenti venuti alla luce sono inaccettabili....ed infatti, Moggi è stato mandato a fanculo!
E in ogni caso stiamo parlando solo delle cose per le quali ci sono le intercettazioni: presumibilmente, chissà cosa si so' firati 'e fa' in camera caritatis (più o meno lo stesso discorso che hai fatto tu a proposito delle botte di santa ragione prese dai giocatori della Ternana sul campo a fine partita e presumibilmente continuate in maniera maggiore nel tunnel :D :D :D)
secondo me tu non hai letto bene quello che ho scritto.
io non ho mai detto che i giocatori della Ternana SECONDO ME chissà quante ne hanno prese nel tunnel!!!!!
Ho detto una cosa diversa....
forse ti apparirà LEGGERMENTE diversa, per me invece è TOTALMENTE diversa....
Ho detto che NON MI SORPRENDO nell'apprendere (dal referto dell'arbitro) che i ternani hanno abbuscato negli spogliatoi, visto che.....
Supernaut
13-04-2007, 16.06.16
Su questo hai perfettamente ragione!( co una g:D )
Che la vicenda calciopoli sia stata utilizzata per far fuori Moggi è la Juve e che il calcio è esattamente quello di prima (se non peggio)è ormai palese! E' stato fatto fuori solo un membro della cupola!
Ma altrettanto palese è che la cupola esisteva e che il palazzo decideva tutto: chi doveva retrocedere e chi andava salvato!
Anzi chi non doveva retrocedere e chi non doveva vincere!
Non vorrei che per non fare gli ingenui credendo ostinatamente alla buona fede compissimo l'errore opposto, ovvero quello d'ingigantire l'effettiva portata d'azione: non credo che la cosiddetta "cupola" decidesse tutto, da chi vinceva i campionati a chi doveva retrocedere od essere promosso. Probabilmente alla "cupola" non gliene importava più di tanto di chi vinceva i campionati di C o di chi retrocedeva in serie B. Al massimo poteva importargli del destino di qualche club amico che gli aveva fatto qualche favore in passato.
Diciamo piuttosto che la preoccupazione era di dare quelle "spintarelle necessarie" nei momenti topici affinché le cose non andassero storte. Perché il fatto che la Juve abbia vinto campionati il più delle volte meritatamente ed essendo la migliore squadra del torneo, non toglie la casualità dello sport che può portare pure la squadra più forte fuori strada (anche solo per sfortuna) e dietro le proprie antagoniste, pur se inferiori.
Ecco, forse ciò che è stato fatto è consistito nel "correggere" questa aleatorietà, che tante volte avrebbe sovvertito i pronostici. Questo con la complicità di molti, ma non di tutti, ovviamente. Bastano poche persone giuste nei ruoli chiave.
Sono convinto poi di un'altra cosa: da tempo gli scudetti venivano decisi a tavolino. Nel senso che più volte i club si sono messi d'accordo fra di loro, scegliendo (magari non subito ma a campionato in corso in base a come stavano andando le cose) chi dovesse vincere.
Perché mi sembra un po' strano che: la Lazio si quota in borsa e subito vince lo scudetto. L'anno dopo si quota la Roma e vince lo scudetto la Roma. Quello dopo ancora si quota la Juve e lo vince la Juve. Tra l'altro i due scudetti romani sono avvenuti nelle stagioni 99-2000 e 2000-2001, ovvero a cavallo del Giubileo, uno per ciascuno.
Mah... Come diceva qualcuno, a pensar male si fa peccato, ma il più delle volte ci si azzecca!
lupovecchio
13-04-2007, 16.23.12
Pairetto che dice a Dondarini "di usare 50 occhi per vedere anche quello che non c'è"... che sagoma, troppo divertente
Questa la ricordo bene Gino non è così.
Quello era il titolo sui giornali e su Corriere.it
In realtà nell'intercettazione risulta che Pairetto disse a Dondarini "di usare 50 occhi" perchè "cercheranno (quindi gli altri n.d.r.) di vedere anche quello che non c'é".
In pratica gli dice stai molto attento perchè è una partita delicatissima e cercheranno d scovare anche il tuo più piccolo errore.
E' questa era una delle intercettazioni chiave della Procura di Napoli.
Aldair
13-04-2007, 16.35.04
Non so, Gino....
credo che tu stia parlando di questi dati nuovi che ancora non conosco. Me li studio e ti prometto che se si debba rivedere il quadro te ne darò atto.
anche perchè io non ci guadagno molto a sostenere che Giraudo è pulito, non ho pre-concetti e se ce ne ho....sono contro questo tizio. No, sono dati vecchi, della prima sfornata di intercettazioni.
Dovresti leggere con attenzione quello che scrive Lupovecchio (molto meglio di me).
Tu VUOI VEDERE IL MALE. E chi cerca....trova.
se io dovessi dare istruzioni/consigli/incitamenti a te che vai arbitrare una partita difficile ti direi così. Leggo sempre con attenzione quello che scrive lupovecchio anche perchè siamo tutto sommato allineati :shock: : .....se io voglio vedere sempre il Male negli imputati, lui vede sempre il Male negli inquirenti :D :P
Anzi...rendiamolo più calzante l'esempio: se dovessi accompagnare Supernaut a una sua partita direi: vai, Gianlù...para il parabile e l'IMPARABILE!
Ma Gianluca è parte di una squadra, non è un arbitro, logico che debba cercare di prendere tutto. Un arbitro non DEVE vedere le cose (rigori, falli, ammonizioni, espulsioni, ecc.) laddove non ci sono.... gli può capitare, ma non DEVE!
Dicevo...suggeriva le griglie e in molti casi esprimeva dei DESIDERATA (sempre con fare istronico).
Se però, invece di fermarti alle intercettazioni vai anche a vedere quello che succedeva, ti accorgerai che non sempre le griglie erano esattamente quelle che Moggi consigliava per telefono e che solo una volta su cinque il SORTEGGIO gli concedeva l'arbitro espresso come quello sperato
Lello, suggeriva la griglia non l'arbitro; se io tra le 4 partite più importanti ci faccio piazzare 4 arbitri amici ho il 100% non il 20%... pazienza se il mio preferito non è sorteggiato (anche perchè, non dimentichiamolo, c'è il limite di 6 arbitraggi per squadra).
secondo me tu non hai letto bene quello che ho scritto.
io non ho mai detto che i giocatori della Ternana SECONDO ME chissà quante ne hanno prese nel tunnel!!!!!
Ho detto una cosa diversa....
forse ti apparirà LEGGERMENTE diversa, per me invece è TOTALMENTE diversa....
Ho detto che NON MI SORPRENDO nell'apprendere (dal referto dell'arbitro) che i ternani hanno abbuscato negli spogliatoi, visto che.....
Sarà anche totalmente diversa ma sempre della serie SE TANTO MI DA' TANTO.... è
Comunque nemmeno io mi sorprendo nell'apprendere (dagli atti della procura di Napoli) dell'accusa di reato di associazione per delinquere visto che.... :D
Aldair
13-04-2007, 16.36.10
In pratica gli dice stai molto attento perchè è una partita delicatissima e cercheranno d scovare anche il tuo più piccolo errore.
E' questa era una delle intercettazioni chiave della Procura di Napoli.
Vabbè, ma tu li conosci i tuoi polli no? :P
:lol:
IL NAPOLETANO
13-04-2007, 16.45.48
Lello, suggeriva la griglia non l'arbitro; se io tra le 4 partite più importanti ci faccio piazzare 4 arbitri amici ho il 100% non il 20%... pazienza se il mio preferito non è sorteggiato (anche perchè, non dimentichiamolo, c'è il limite di 6 arbitraggi per squadra).
E' diventato impossibile discutere con te di questa cosa, parti con troppo pregiudizio. Sostanzialmente per te TUTTI GLI ARBITRI erano amici di Moggi (anche Paparesta e lo sconquasso che fece a Reggio?).....davvero di che cosa possiamo parlare?
le terne "suggerite" da Moggi erano di assoluta ragionevolezza, lo dice chiunque ne mastichi un minimo, o volevi mandare a dirigere la Juve un neo-arrivato?
In più, lui certe volte diceva esplicitamente il nome di un arbitro (celebre è l'intercettazione su Racalbuto) e poi sistematicamente quest'arbitro NON ARRIVAVA. ma che te lo dico a fa'? Mi risponderai che ne arrivava uno ancora più amico!:azz:
Aldair
13-04-2007, 17.18.12
E' diventato impossibile discutere con te di questa cosa, parti con troppo pregiudizio. Sostanzialmente per te TUTTI GLI ARBITRI erano amici di Moggi (anche Paparesta e lo sconquasso che fece a Reggio?).....davvero di che cosa possiamo parlare?
Ora sei tu che mi metti in bocca cose non dette: io ho parlato di 100% relativamente a quella griglia suggerita (perchè non era coglione da chiedere di inserire nella griglia di 5 arbitri quello che lo avrebbe danneggiato).
E poi lo ripeto: io non ho pregiudizi, semmai postgiudizi :eheh:
In più, lui certe volte diceva esplicitamente il nome di un arbitro (celebre è l'intercettazione su Racalbuto) e poi sistematicamente quest'arbitro NON ARRIVAVA. ma che te lo dico a fa'? Mi risponderai che ne arrivava uno ancora più amico!
No, ti rispondo che non arrivava perchè c'era il sorteggio, che però il più delle volte, pescava in una lista "tranquilla".
Ti rispondo che avendo lui contribuito, col suo potere, a far crescere (parlo di carriera) alcuni arbitri, era facile che si ritrovasse in griglia gli stessi suoi protetti (De Santis e Dondarini sono arbitri internazionali secondo te?)
Ti rispondo che intanto lui creava, con questo continuo martellamento, le condizioni ideali per avere favori e che ne sarebbero bastati 4-5 in un anno.
Ma si sa che erano di più, 6 erano solo quelle di De Santis + qualche altra di Dondocatz (che lavorava non solo pro-juve ma anche per alcuni sfizi personali: Avellino-Atalanta e Napoli-Avellino inizio 2004... io non dimentico :grr: )
IL NAPOLETANO
13-04-2007, 17.24.01
bah...io penso male solo di De santis sia perchè è stato provato e sia perchè mi sono fatto l'idea che è così. De Santis, che peraltro era un ottimo arbitro (e così ti rispondo anche sulla qualità), ad un certo punto ha fatto qualcosa di volutamente sporco (e infatti è stato decisamente messo OUT).
Di Dondarini, nonostante l'incazzatura mia celebre di tre anni fa (tu stesso hai ora usato il nick che coniai io all'epoca)....non ho un cattivo giudizio morale, è solo MOLTO SCARSO ed avrà fatto carriera, come dici tu, perchè amico di qualche potente. Ma non ho mai visto o non hanno mai provato DAVVERO un suo illecito.
ASSITI
13-04-2007, 17.40.33
non credo che la cosiddetta "cupola" decidesse tutto, da chi vinceva i campionati a chi doveva retrocedere od essere promosso. Probabilmente alla "cupola" non gliene importava più di tanto di chi vinceva i campionati di C o di chi retrocedeva in serie B. Al massimo poteva importargli del destino di qualche club amico che gli aveva fatto qualche favore in passato.
Infatti Gianlù!
Non a caso ho scritto:
Anzi chi non doveva retrocedere e chi non doveva vincere!
ASSITI
13-04-2007, 17.46.31
Ivan,
ti rifaccio una domanda che ti sto facendo spesso....
E visto che decidevano TUTTO LORO, promozioni e retrocessioni, come mai tu sei ancora così interessato?
E te ne faccio anche un'altra:
E visto che decidevano TUTTO LORO, promozioni e retrocessioni, a noi due anni fa ci hanno fatto SALIRE LORO? Cioè...siamo ancora gasati per Biancolino-Moretti e invece era tutto già deciso in alto?
Ahhh....ecco perchè non hanno dato il rigore a Capparella nel finale, ora capisco!
(anche se probabilmente a Krella se l'erano accattato...o no?)
Ti rispondo!
Io sono interessato solo all'Avellino, perchè so fessa e non riesco a non pensare al Lupo! E' passione, amore, fede, chiamalo come te pare ma il lupo è il lupo!
Per quanto riguarda la seconda ho sottolineato che loro decidono chi NON DEVE RETROCEDERE e chi NON DEVE VINCERE!
E questa è storia, checchè tu ne dica!
IL NAPOLETANO
13-04-2007, 17.50.38
Ti rispondo!
Io sono interessato solo all'Avellino, perchè so fessa e non riesco a non pensare al Lupo! E' passione, amore, fede, chiamalo come te pare ma il lupo è il lupo!
Per quanto riguarda la seconda ho sottolineato che loro decidono chi NON DEVE RETROCEDERE e chi NON DEVE VINCERE!
OK, ho capito....
dunque decisero che NON doveva essere promosso il Napoli Soccer.
Mi è tutto chiaro....ecco perchè non hanno dato quel rigore a Capparella!
E io che ho festeggiato tanto.....che fesso!:oops:
ASSITI
13-04-2007, 19.03.00
OK, ho capito....
dunque decisero che NON doveva essere promosso il Napoli Soccer.
Mi è tutto chiaro....ecco perchè non hanno dato quel rigore a Capparella!
E io che ho festeggiato tanto.....che fesso!:oops:
Perchè quando hai fatto 3 a 3 con la juve non abbiamo festeggiato?
Aldair
14-04-2007, 00.09.02
Lello, una ammonizione è un caso, due più che un sospetto, tre una certezza.
I giocatori del Bologna diffidati e ammoniti furono due, così come due furono quelli del Brescia che avrebbe dovuto giocare contro il Messina... ed altri ancora. Siamo solo nel campo dei sospetti.
Già, ma per fortuna che c'è Giraudo :clap:
.....che a proposito dell'arbitro dell'Udinese prima della gara con la Juve dice: "se Dattilo è sveglio dimezza l'Udinese" (frase stranamente scomparsa poi dagli atti archiviati).
Già, ma è un istrione anche Giraudo... sono tutti macchiettisti questi dirigenti sportivi.
Errata corrige: una ammonizione è un caso, due più che un sospetto, tre una certezza, quattro una condanna.
Prorio sul corriere della sera di oggi (:azz: azz, ieri) si cita la partita Udinese-Brescia dell'auspicio giraudiano: espulso Jankulosky ed ammoniti Muntari, Di Michele e Pinzi, tutti e tre diffidati. Oh, può anche darsi che siano stati 4 provvedimenti giusti :uhm: :muro:
IL NAPOLETANO
14-04-2007, 00.48.22
Perchè quando hai fatto 3 a 3 con la juve non abbiamo festeggiato?
No, perchè ci saremmo salvato perdendo anche 78-0!
ASSITI
19-04-2007, 11.50.06
Fonte: gazzetta.it
La prova della cupola: 21 schede telefoniche
La Procura inchioda Moggi, gli ex designatori e gli arbitri "La rete parallela conferma l' associazione per delinquere"
dal nostro inviato MAURIZIO GALDI NAPOLI «L' aver trovato una sorta di rete telefonica parallela, riservata a un gruppo ristretto di persone, è la conferma dell' esistenza di un' associazione per delinquere che avevamo già ipotizzato nella prima fase dell' inchiesta». Nulla di ufficiale, ma in Procura a Napoli è questa la voce che si diffonde anche a risposta delle molte obiezioni già preparate dalla difesa. «Non si guarda alle gare, si lavora sul complesso dei contatti», è la conclusione del discorso. 21 SCHEDE I carabinieri di via in Selci a Roma hanno lavorato sulle schede telefoniche straniere di cui già si parla nelle prime tre informative del 2006. Il maggiore Attilio Auricchio, prima di lasciare la seconda sezione, ha completato il lavoro iniziato tracciando una mappatura delle utenze riservate che venivano effettuate con schede della Switzerland Mobile Sunrise, di un operatore sloveno e di un altro del Liechtenstein. «Cinque schede sono in uso a Moggi Luciano, 2 a Bergamo Paolo, 2 a Pairetto Pierluigi...», comincia così il capitolo dell' informativa 554/100 - 1 del 28 marzo di quest' anno che riguarda le 21 schede telefoniche «tracciate» e il relativo traffico emerso dai tabulati. In allegato i riscontri con le utenze telefoniche degli arbitri Paparesta, Pieri, Cassarà, Dattilo, Racalbuto, Bertini, Gabriele, De Santis e dell' assistente Ambrosino, che sono servite a dare la conferma dell' assegnazione di quelle schede proprio agli stessi arbitri. INTRECCI I carabinieri fanno anche un dettagliato esame della distribuzione delle schede e così emerge che tutti gli arbitri hanno una sola scheda ad eccezione di Racalbuto che ne ha due come i due ex designatori e il direttore sportivo Mariano Fabiani. Ma come funzionavano le telefonate all' interno del gruppo? Gli investigatori hanno stabilito che Moggi era l' unico a parlare sia con i designatori che con gli arbitri, mentre Fabiani teneva i contatti solo con i direttori di gara. Bergamo e Pairetto non utilizzavano le schede riservate per contattare gli arbitri. CONFERME Ma il sistema che gestiva il potere all' interno della struttura federale è stato confermato ai magistrati anche da alcuni insospettabili testi. Ecco che nei documenti che stamane saranno consegnati ai legali, troviamo alcune conferme del sistema che aveva portato al doppio designatore. In premessa i magistrati ripercorrono la genesi con una cena a casa del presidente Carraro alla quale presero parte i presidenti delle sette principali società, le «sette sorelle» che non trovarono l' accordo su un nome unico e decisero per la doppia figura. Ma non sono novità, lo stesso Carraro lo aveva detto agli organi di giustizia sportiva durante le sue audizioni. Forse le vere novità riguardano alcune «incongruenze» che i testi hanno segnalato ai magistrati relativamente alla gestione della giustizia sportiva. In particolare su segnalazioni precise, i carabinieri hanno acquisito documentazione relativa ai verbali del caso dei calciatori Boudianski e Zetulayev, prima inseriti, poi spariti e in seguito reinseriti in altro comunicato.
Galdi Maurizio
ANGELO
19-04-2007, 12.14.41
Beh.....Caro lupovecchio.......da quello che riporta la Gazzetta sembra che hai avuto qualche risposta alle tue domande circa l'esistenza di prove........:eheh: ;-) C'è pane per i tuoi denti dunque..;-)
lupovecchio
19-04-2007, 14.07.58
Beh.....Caro lupovecchio.......da quello che riporta la Gazzetta sembra che hai avuto qualche risposta alle tue domande circa l'esistenza di prove........:eheh: ;-) C'è pane per i tuoi denti dunque..;-)
Per me quello che riporta un giornale deve sempre essere preso con il beneficio d'inventario...
Comunque una delle cose belle del nostro sistema giudiziario è che i processi sono pubblici e, quindi, quando e se queste prove verranno portate in dibattimento le vedremo e cominceremo (finalmente) a parlare di qualcosa di concreto.
Per adesso io invito solo a non fare processi sommari ed a non farci influenzare dalle gogne mediatiche del momento.
Aspettiamo tutti con fiducia i processi dove le mere ipotesi investigative saranno contrastate dalle tesi difensive e vedremo quale delle due avrà la meglio.
E comunque di magistrati bravi in grado di decidere secondo giustizia e secondo diritto ne abbiamo tanti: aspettiamo che siano loro a giudicare.
Non facciamolo noi prima del tempo perchè è molto facile rendersi complici anche in perfetta buona fede di un linciaggio morale ad un innocente.
IL NAPOLETANO
19-04-2007, 14.26.33
Beh.....Caro lupovecchio.......da quello che riporta la Gazzetta sembra che hai avuto qualche risposta alle tue domande circa l'esistenza di prove........:eheh: ;-) C'è pane per i tuoi denti dunque..;-)
Angelo, mi auguro che tu ti riferisca a BEN ALTRO rispetto a quello riportato da Ivan....ed anche io che sono scettico sull'esistenza di una vera e propria rete di stampo mafioso tesa ad influenzare i risultati sportivi....sono certe che ci saranno BEN ALTRE prove che queste.
Che prove sono queste?
Può mai essere che l'esistenza di schede internazionali nel possesso di un gruppo di persone (che supponevano A RAGIONE di essere intercettate) debba essere considerato...UNA PROVA? :shock:
E de che?
Una prova del fatto che si erano comprati delle schede svizzere o di altri paesi?
Solo di questo....ovvissimamente (non sono un giurista, ma non ci vuole poi molto a capirlo....)
Tutt'al più, ma proprio volendo essere cattivi.....questi sono INDIZI di attività illecite (ma indizi davvero blandissimi)
Per me questa frase....chiunque l'abbia scritta....(gazzetta?)...
«L' aver trovato una sorta di rete telefonica parallela, riservata a un gruppo ristretto di persone, è la conferma dell' esistenza di un' associazione per delinquere che avevamo già ipotizzato nella prima fase dell' inchiesta».
....è vergognosa in uno stato di Diritto!
Pazzesca!:azz:
Spero sia solo il frutto di eratta e forzata interpretazione del giornalaio di turno, ma il virgolettato mi lascia molto preoccupato.
C'è da dire ovviamente che - a me, appassionato di sport - fa parecchio SCHIFO (come già detto più volte) il fatto che Moggi potesse conoscere i numeri di telefono dei designatori e di vari arbitri. Non solo....adesso si aggiunge che tutti questi volevano parlare in grazia di Dio e quindi SCIENTEMENTE si erano fatti TUTTI delle schede internazionali.
Davvero vergognoso e meritevole di radiazione....ma infatti Moggi è stato severamente punito.
Questo però non significa CONSEGUENZIALMENTE che ci siano state partite "aggiustate" o addirittura campionati pilotati, soprattutto se il contenuto delle intecettazioni in possesso del Magistrato resta del tenore di quelle già conosciute (il nulla!)
Ma...in tutto questo...la cosa che più mi interessa e mi ha sorpreso è assolutamente un'altra: che ci azzecca il caro Boudiansky?:eh?: :eh?:
ANGELO
19-04-2007, 14.27.37
Per me quello che riporta un giornale deve sempre essere preso con il beneficio d'inventario...
Comunque una delle cose belle del nostro sistema giudiziario è che i processi sono pubblici e, quindi, quando e se queste prove verranno portate in dibattimento le vedremo e cominceremo (finalmente) a parlare di qualcosa di concreto.
Per adesso io invito solo a non fare processi sommari ed a non farci influenzare dalle gogne mediatiche del momento.
Aspettiamo tutti con fiducia i processi dove le mere ipotesi investigative saranno contrastate dalle tesi difensive e vedremo quale delle due avrà la meglio.
E comunque di magistrati bravi in grado di decidere secondo giustizia e secondo diritto ne abbiamo tanti: aspettiamo che siano loro a giudicare.
Non facciamolo noi prima del tempo perchè è molto facile rendersi complici anche in perfetta buona fede di un linciaggio morale ad un innocente.
Assolutamente Sergio, nel nostro ordinamento giudiziario si è innocenti fino all'ultimo grado della Cassazione !! Ci mancherebbe !!
Solo che, come affermavo prima, le penalizzazioni comminate dalla Giustizia Sportiva, (che ricordiamo, è cosa ben diversa da quella ordinaria....) hanno un fondamento ben saldo nella assoluta moralità che deve permeare i dirigenti, gli arbitri ed i calciatori !!! E non avevano bisogno nemmeno delle schede telefoniche e quant'altro per essere giustificate.....;-)
Calciopoli: stop a arbitri e assistenti coinvolti
Il presidente dell'Aia Gussoni ha deciso la sospensione fino al termine dei campionati degli indagati dalla procura di Napoli
ROMA - Gli arbitri e gli assistenti coinvolti nello scandalo di Calciopoli , indagati dalla procura di Napoli sono stati sospesi fino alla fine dei campionati. Lo ha dichiarato il presidente dell'Associazione italiana arbitri (Aia) Cesare Gussoni.
Gli arbitri sospesi sono: Paolo Bertini, Stefano Cassarà, Antonio Dattilo, Marco Gabriele, Gianluca Paparesta, Tiziano Pieri e Salvatore Racalbuto. I due assistenti sono Marcello Ambrosino e Duccio Baglioni.
«La decisione è stata adottata alla luce degli avvisi di conclusione delle indagini preliminari emessi dalla procura di Napoli», si legge in una nota dell’Aia. «Avendo preso atto che in relazione ai suddetti associati sono elevate ipotesi accusatorie in relazione a delitti dolosi», prosegue il comunicato, «il presidente Gussoni ha ritenuto che gli addebiti ascritti possano per loro natura arrecare pregiudizio all’immagine della Figc e dell’Aia, nonché alla credibilità delle funzioni affidate agli associati coinvolti».
19 aprile 2007
fonte: Corriere.it
ci vuole un anno di sospensione di tutti i campionati, solo così potrà essere eliminato tutto il marcio!
Aldair
11-05-2007, 10.23.10
Saranno anche le parole di un ex dirigente ora in causa con la Juve, ma un paio di passaggi li trovo molto interessanti :fischia:
Ex dirigente della Juve rivela
"Così Moggi pagava gli arbitri"
di MARCO MENSURATI
http://www.repubblica.it/2007/05/sezioni/sport/calcio/capobianco-accusa/capobianco-accusa/spor_10351066_25090.jpg
TORINO - Due premesse. La prima: "Tutto quello che dirò è documentato e dimostrabile". La seconda: "Sono in causa con la Juve davanti al tribunale del lavoro di Torino. Ho cominciato a lavorare con Boniperti nel 1984. Un uomo eccezionale. Poi nel settembre del 2005, dopo che già da tempo i miei rapporti con Giraudo erano degenerati, sono stato costretto a lasciare la società". Maurizio Capobianco, ex dirigente di Juventus F. C., è un tipo così. Uno a cui piace parlare chiaro, diretto e, soprattutto, dire le cose esatte.
Fino ad oggi, le inchieste erano accusate tutte di avere un punto debole: non si capiva per quale motivo, al di là di evidenti interessi di carriera e di posizione, gli arbitri italiani avrebbero dovuto rendere servigi a Moggi & co. Ora, per la prima volta, si capisce come gli arbitri "venivano ripagati". Spiega Capobianco: "Solo agli inizi del 2005 sono venuto a conoscenza di almeno quattro casi in cui la Juve ha fatto arrivare beni di ingente valore a due arbitri italiani, a un esponente della Figc, e a uno della Covisoc".
Beni di ingente valore?
"Beni facilmente monetizzabili che venivano consegnati per il tramite di società terze a soggetti terzi. Terzi legati agli arbitri da rapporti di parentela".
Si tratta di affermazioni pesanti, se ne rende conto?
"Sono tutte cose che, all'occorrenza, posso dimostrare".
A quando risalgono i casi in questione?
"Risalgono agli inizi della gestione Giraudo-Moggi nell'anno '95".
Chi sono questi arbitri?
"Questo non ho intenzione di dirlo, al momento".
Quanto ingenti erano questi beni monetizzabili?
"20-25 milioni di lire, per ogni "gratificazione"".
Dalle intercettazioni è emerso che Bergamo e Pairetto erano in ottimi rapporti con la Juve.
"Bergamo non so, Pairetto era di casa alla Juve".
Quei "beni" erano destinati a loro?
"Non ho intenzione di dire di più, ora. La mia intenzione è solo quella di dare un contributo di verità a tutta questa storia. Però per quanto riguarda Pairetto una cosa le posso dire: nel 2000 proprio lui tirò fuori la storia dei Rolex della Roma. Beh: pochi mesi prima, nell'ottobre del 1999, ricevette dalla Juve una moto che, in seguito, non mi pare si sia premurato di restituire".
Perché si è deciso a raccontare queste cose proprio adesso?
"Perché prima di Calciopoli quello che vedevo erano i frammenti di una vicenda che ha acquistato senso compiuto solamente dopo. Solo ora mi rendo conto di come hanno rovinato una società con una storia di oltre cento anni, con la complicità di arbitri, giornalisti, e istituzioni".
Cominciamo dai giornalisti?
"Sulla questione giornalisti la Juve aveva consulenze molto ricche con società vicine ad alcuni di loro. Almeno in un caso, a inizio stagione si stipulava un contratto per studiare dei progetti di comunicazione. Poi a giugno, se la Juve aveva vinto lo scudetto, la società decideva di realizzare quei progetti e pagava il premio alla società di comodo: i progetti, ovviamente, non vedevano mai la luce".
Un premio scudetto ai giornalisti. E sulla società Juve le inchieste hanno raccontato tutto?
"Quasi. Della Semana srl, la società voluta fortemente nel luglio 2003 da Giraudo e partecipata dalla Juve per il 30 per cento, si è parlato poco".
Cosa si poteva dire?
"Che attraverso la Semana, Moggi e Giraudo, in violazione della legge Pisanu, finanziavano indirettamente le curve. Nei bilanci ci sono fatture da decine di migliaia di euro a gara per l'acquisto di coreografie, striscioni e quant'altro".
A cosa serve la Semana?
"Gestisce tutte le attività che ruotano attorno allo stadio e agli impianti. Cosa che, almeno fino a quando c'ero io, ovvero marzo 2006, faceva a prezzi maggiorati del 20%, così come il contratto oltremodo oneroso stipulato con Juventus prevedeva. Va detto che la Semana è per il 30 per cento della Juve, per l'altro 70 di una ragnatela di fiduciarie che portano a Giraudo".
Che però adesso non ha più nulla a che vedere con la Juventus.
"Che mi risulti Semana è sempre operativa, Giraudo ha ancora il 2 per cento della Juve e questo fa di lui uno degli maggiori azionisti bianconeri. C'è ancora Bettega, è consulente: io me lo ricordo Bettega in società, partecipava a tutte le riunioni con Moggi e Giraudo. Oggi decide tutto Secco (Alessio, direttore sportivo, ndr) che in passato non ha mai mosso un dito senza il consenso di Moggi. Il direttore del personale Sorbone è lo stesso. Renato Opezzi (ad di Semana e procuratore della Juventus, ndr), è da sempre il braccio destro di Giraudo. Il direttore finanziario Michele Bergero e il direttore marketing Fassone (ex guardalinee Aia, ndr) sono sempre lì. La nuova Juve di Cobolli, la chiamano... Ma se si sono tenuti persino Bertolini".
Bertolini, quello che andava in Svizzera a comprare le sim per Moggi?
"Sì. È ancora lì. Fa l'osservatore ufficiale con tanto di presentazione nell'ottobre 2006 sul sito internet Juventus. Ma dico: è implicato con uno degli scandali peggiori della storia del nostro calcio e noi ce lo teniamo..."
Non si è mai accorto della rete svizzera di Moggi?
"Solo frammenti... Una volta viene da me la signora Gastaldo, ex-dirigente amministrativa e mi dice: "Questo Bertolini, ma che ci fa con tutte 'ste schede svizzere?"... Era disperata perché Bertolini quando riceveva l'ordine da Moggi andava da lei, prendeva tre-quattro mila euro in contanti e se ne andava in Svizzera. E così rimaneva un buco nella cassa. E la signora Gastaldo (in società fino al 2005, ndr), che è una persona molto seria e pignola, un paio di volte ricordo che mi chiese di vendere a privati degli orologi e dei preziosi della società per colmare il buco creato".
Sembra esserci un rapporto strano tra gli orologi e la Juventus...
"In dieci anni ho visto entrare centinaia e centinaia di orologi delle marche più prestigiose: Jaeger Le Coltre, Franck Muller, Cartier, Girard Perregaux, Bulgari. La destinazione degli stessi, a parte quelli che finivano ai soliti giornalisti amici (oltre che a giocatori e staff), sono segreti custoditi da Giraudo e dalla Gastaldo che ne teneva la contabilità".
Parliamo delle complicità. Fabiani, il ds del Messina che tirava le fila del mondo arbitrale insieme a Moggi, l'ha mai visto?
"Era di casa anche lui. Era così in confidenza con Moggi che all'inizio pensavo fossero parenti. Quando arrivava a Torino si prendeva gli uffici del settore giovanile e quelli diventavano i suoi uffici anche per giorni. La Juventus gli ha addirittura regalato una macchina".
Le istituzioni.
"Moggi e Giraudo in Figc facevano quello che volevano. Io rimasi molto colpito da come venne coperto un caso di positività alla cannabis di un giocatore. Lo scoprì l'Uefa, '97. Lo comunicò alla Figc e finì tutto lì".
La Gea.
"Ricordo che un caso che mi segnalò la signora Gastaldo. Nel dicembre 2004 si è coperta una provvigione liquidandola con un contratto di consulenza a una società di comodo. La fattura da 250.000 euro era intestata a una cooperativa romana di giornalisti dietro la quale, a dire della Gastaldo, c'era la Gea".
Si rende conto che questa intervista a Torino rischia di renderla impopolare?
"I primi dieci anni alla Juventus sono stati i dieci anni più belli della mia vita professionale. Penso che il mio contributo di verità sia dovuto".
(11 maggio 2007)
ANGELO
11-05-2007, 10.31.37
A facc ro cazz !!! :shock:
mi sembra strano come la Juve non abbia mai avuto come sponsor......Cartier....:eheh:
:oops: :oops: :oops:
p.s. e c'è ancora chi pensa che non sia successo nulla.............
Poggio
11-05-2007, 11.20.36
Aspè ti rispondo io Angelo.
Questa intervista fatta peraltro da un ex dirigente della Juve in causa con la società non può essere portata ad esempio perchè non c'è la prova che i premi andassero agli arbitri:eheh: :eheh: :eheh:
IL NAPOLETANO
11-05-2007, 11.30.43
Ironia inutile, poggio...
Aspettiamo e vediamo se ci sono le PROVE.
Io non ho niente a favore della juventus (anzi mi sta sulle balle non poco), nè ho tesi pre-concette (a differenza vostra). Finora ho ragionato sulle intercettazioni e ne ho ricavato che c'era una commistioni di ruoli sporca e losca, che non mi è piaciuta e che doveva essere punita (come è stata)...ma non ho ravvisato nè l'esistenza di veri e propri illeciti, nè di un "sistema".
E d'altra parte, basta leggere le trascrizioni delle telefonate con serenità d'animo per arrivare a questa indiscutibile conclusione (INDISCUTIBILE).
Se emergono fatti nuovi...PROVATI....ovviamente li prenderò in considerazione e trarrò da essi le conclusioni. Con la massima apertura mentale.
Adesso, OVVIAMENTE....non c'è ancora niente su cui ragionare, mi sembra fin troppo palese e non meritevole di alcun tipo di ironia.
Poggio
11-05-2007, 12.09.33
Ironia inutile, poggio...
Aspettiamo e vediamo se ci sono le PROVE.
Io non ho niente a favore della juventus (anzi mi sta sulle balle non poco), nè ho tesi pre-concette (a differenza vostra). Finora ho ragionato sulle intercettazioni e ne ho ricavato che c'era una commistioni di ruoli sporca e losca, che non mi è piaciuta e che doveva essere punita (come è stata)...ma non ho ravvisato nè l'esistenza di veri e propri illeciti, nè di un "sistema".
E d'altra parte, basta leggere le trascrizioni delle telefonate con serenità d'animo per arrivare a questa indiscutibile conclusione (INDISCUTIBILE).
Se emergono fatti nuovi...PROVATI....ovviamente li prenderò in considerazione e trarrò da essi le conclusioni. Con la massima apertura mentale.
Adesso, OVVIAMENTE....non c'è ancora niente su cui ragionare, mi sembra fin troppo palese e non meritevole di alcun tipo di ironia.
:P :P :P
E fammi pazzià no poco !
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