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Visualizza versione completa : Presentazione Air Avellino-Benetton Treviso


Lupofranco
05-04-2007, 17.17.06
Ed eccoci alla sfida con i campioni d'italia, ultimamente caduti in disgrazia per le note vicende relative ai tesseramenti. Un piccolo dubbio: è un caso che la società modello in Europa, non solo in italia, tale da essere presa a riferimento in Europa da parte dell'Nba, sbagli proprio quando il geneal manager più preparato d'Europa, Maurizio Gherardini, ha preso l'aereo per Toronto? Mah. Fatto sta che ci troviamo ad affrontare la terz'ultima, che in realtà sarebbe la quinta...Ma passiamo agli aspetti tecnici, partendo dal coach, David Blatt, americano trapiantato in Israele dove è approdato da giocatore. Proprio lì, da secondo al Maccabi, ha imparato l'arte del coaching, apprendendo i segreti del mitico coach Pini Gershon, attualmente all'Olimpiakos ma tre volte campione d'Europa con gli israeliani. Personalmente (e, credetemi, non è solo mia convinzione) lo ritengo, insieme a Repesa, il miglior allenatore presente in Italia, oltre che uno deimigliori d'Europa, cercato già per l'anno prossimo dal Khimkhy Mosca, dove è da poco approdato il suo assistente. E' anche grazie a lui se Bargnani è diventato la prima scelta assoluta del draft NBA. Fautore di un attacco basato su una veloce circolazione della palla, le sue squadre difficilmente propongono la stessa difesa in due azioni consecutive, difese chiamate con i nomi o i numeri più disparati: è per questo chele sue squadre fanno fatica all'inizio. Ma anche ora che ha meno talento rispetto all'anno scorso, la Benetton è una delle squadre che gioca meglio si è arrovata a giocare i play-off di eurolega al supplementare dell'ultima giornata.
Play della squadra è Nikos Zisis, IL play per eccellenza, giocatore invidiato dalle principali squadre d'Europa ma sapientemente bloccato dalla Benetton con un pluriennale. Trascinatore della nazionale greca, è il più classico dei play, detta i ritmi, fa girare la squadra, dà anche un discreto contributo offensivo (10.6 punti) e, soprattutto, statene certi, se c'è da prendere un tiro decisivo, lo prende lui. E, statene certi, tende a metterlo. In posizione di guardia c'è Terrell Lyday, play guardia (lato 1.90) grande protagonista l'anno scorso in Russia che quest'anno, però, ha fatto molta fatica ad abituarsi al ioco dienetton, finendo anche con l'esser messo in discussione. poi si è ripreso, ha avuto anche esplosioni realizzative, ma in generale non ha mai soddisfatto pienamente le attese. Molto bravo in penetrazione, tiro da 3 discontinuo (33.8%), contribuisce comunque con 11.6 punti a partita. Ala piccola è Preston Shumpert, altro profugo Fortitudo, grandissimo talento offensivo che può relizzare in mille modi, in particolare col tiro dalla media, un pò soft, però, e anche discontinuo: se non fa canestro tende a scomparire, perchè, oltre che in attacco, contribuisce in più solo a rimbalzo (10.4punti e 4.7 rimbalzi nella sua esperienza in biancoverde). In ala forte parte Angelo Gigli, gioiello romano esploso a Reggio Emilia, che ha provato anche, senza successo, la strada del draft NBA. Gli manca peso per essere decisivo ad altissimo livello, perchè, per il resto, è atletico, ha tiro dalla media e anche dalla lunga (59.5% da 2, 40% da 3), è anche duro quando vuole, ha finito l'Eurolega in grande crescendo: finora, 7 punti e 4.1 rimbalzi in 18' finora, ma può e deve crescere (e non è neanche più giovanissimo, va per i 24). Il centro è Marcus Goree, al terzo anno a Treviso, 203 cm. di marmo, anche buon atleta, discreto ma discontinuo tiro dalla media, duro, solido, rimbalzista(6.1 di media), grandissimo giocatore di squadra, qualche buon movimento, anche di potenza, in post basso. Dalla panchina, solitamente,
escono Marco Mordente, play-guardia grande trascinatore, grande cuore, grande grinta, cazzimma, grande difesa, tende anche lui a mettere i tiri che contano, in particolare il piazzato da 3, ma tende anche a buttarsi dentro senza paura insomma, è il classico giocatore che non ha bisogno di segnare tanto per decidere una partita), Matteo Soragna, il capitano, di cui noi di Avellino abbiamo seguito passo passo la crescita cestistica, fin dai tempi di Pistoia (B/1), giocatore di grande esperienza, arrivato tardi, rispetto alle potenzialità, ad alti livelli, difensore tosto e molto scaltro, buon tiro dagli scarichi, altro grande giocatore di squadra, quest'anno , in un'annata un pò sottotono, ha comunque messo la tripla decisiva per portare Treviso in finale di Coppa Italia, Spencer Nelson, l'ammiraglio, ex Bamberg, mormone, altro gran giocatore di squadra, difensore, pronto e sveglio sulle palle vaganti, attacante non disprezzabile con movimenti in avvicinamento, può mettere saltuariamente il tiro da fuori, ma il grosso della sua produzione(7.7) arriva dalle palle sporche, che lui, da gran combattente, tende a conquistare (per questo i suoi tiri sono ad altissima percentuale, 63.9% da 2), anche Mvp della coppa Italia. Nel roster ci sono anche Bryant Smith, ala piccola gran atleta che ha cominciato a Scafati, e Richie Frahm, bombardiere ex Seattle Sonics, fuori da tempo per la flascita plantare. Per le norme sugli extracomunitari, per far giocare uno dei 2, c'è bisogno che qualcun altro extracominitario gli faccia posto: ma il problema si porrà solo quando, e se, avrà recuperato Frahm.
Come si batte la Benetton? Bella domanda...Diciamo che sicuramente essa ha meno talento ed è meno profona rispetto al passato, però. 1) ha un sistema di gioco solido; 2) non mollano mai; 3) oltre a non mollare mai, sono anche incazzati per le note vicende; 4) sono una SQUADRA; 5) tendono a mettere i tiri che contano. Quindi? Innanzitutto bisognerebbe non portarla all'ultimo tiro...Poi, hanno palesato un pò di stanchezza, quindi potremmo sfruttare le nostre maggiori rotazioni (e questo è davvero un paradosso). Poi, bisogna sfruttare i loro momenti di siccità offensiva, che vengono molto più spesso che in passato proprio per il più limitato talento a disposizione, e cercare di difendere intasando l'area. Infine, loro giocano spesso con quintetti piccoli, con Shumpert da ala forte, e noi abbiamo gli uomini adatti per stare al loro gioco. In attacco, leggere bene i loro continui cambi di difesa, sfruttando i momenti di deconcentrazione che possono intervenire (io ne so qualcosa) quando si cambia spesso, anche se ora, assimilato il sistema, è più difficile che capiti. In ogni caso, sarà importante non impressionarsi e non lasciarsi irretire dai loro trucchetti.

Wolves80
05-04-2007, 19.19.12
Ma Richie Frahm quando recupera?
Se non sbaglio ha un biennale, vero? Se non so stati dei cazzoni a non tagliarlo.

Lupofranco
05-04-2007, 21.17.57
Ma Richie Frahm quando recupera?
Se non sbaglio ha un biennale, vero? Se non so stati dei cazzoni a non tagliarlo.

Frahm ha ricominciato ad allenarsi con la squadra, non so se ha un biennale o meno, di certo non l'hanno tagliato perchè hanno puntato molto su di lui, anche perchè era l'unico tiratore puro della squadra

GOALPIGNA
05-04-2007, 21.45.10
Frahm

MICA RIENTRERA' CONTRO DI NOI????

Lupofranco
06-04-2007, 13.10.31
Frahm

MICA RIENTRERA' CONTRO DI NOI????

Nono :nono: :nono: :nono: :nono: :nono:

GOALPIGNA
06-04-2007, 22.48.08
Nono

GRAZIE,SOSPIRO DI SOLLIEVO

Ernesto
07-04-2007, 23.04.12
Purtroppo sconfitta 78-84 e contemporanea vittoria della Bibop fuori casa a Montegranaro.
Siamo di nuovo in zona pericolosamente vicina al penultimo posto

Professore
07-04-2007, 23.12.29
30 punti subiti nell'ultimo quarto così come a teramo... peccato