OldSoccer
24-03-2008, 16.57.30
Poche righe dedicate ad un personaggio del calcio avellinese dei tempi che furono, spizzicate dai ricordi paterni.
V., detto "'o Barone" per il suo incedere da altolocato, nasce prima della guerra da famiglia tanto umile quanto dignitosa; riesce comunque, con l'aiuto ed il supporto degli amici della Trinitā (il quartiere dove č nato), a prendersi il pezzo di carta e ad entrare nella pubblica amministrazione - oggi č in pensione, non va pių allo stadio (perchč č "in contestazione" :bah: ), ha due figli brillanti e "sistemati" (uno addirittura insegna economia in una prestigiosa universitā londinese).
Torniamo indietro nel tempo, con qualche aneddoto sul nostro.
Stadio di Piazza d'Armi - per chi lo ricorda, aveva una grata di ferro quale recinzione; bene, anni '50-'60, il posto del Barone č la', dietro la recinzione, con il preciso compito di sputare e riempire di male parole il guardalinee; talmente coscienzioso e puntuale, spesso 'o Barone non sa nemmeno il risultato della partita, in compenso la casacca dell'uomo in nero č irrimediabilmente da buttare :D .
Fino a quando Don Nino Abate, il Presidente dell'epoca (un altro grandissimo personaggio, vero stipite della successiva era sibiliana), lo fa chiamare e, stanco delle multe che gli arrivavano settimanalmente dalla Lega, gli regala un abbonamento di tribuna ("Baro', mi costa rieci vot' 'e meno").
Campionato '72-'73, il grandissimo campionato dei 62 punti, della prima promozione in serie B.
Lecce-Avellino, partita di andata: papā porta 'o Barone in tribuna centrale (all'epoca era dirigente "sans monnaie"): ambiente abbastanza "in", signore impellicciate, eleganza dalla capitale del Salento.
Partita sentitissima, specialmente dal Barone, che inizia subito a mandare affanculo arbitro, giocatori avversari ecc., fino a quando qualche tizio locale si alza e protesta, con papā che cerca di calmare 'o Barone e le persone giustamente indispettite -
Segna l'Avellino ! 'O Barone si alza e finalizza con un "e mo' vo' pigliati 'nculo" un magnifico gesto dell'ombrello :azz: Apriti cielo: come un sol uomo almeno quindici persone si alzano e salgono sulle gradinate per massacrarlo - papā quindi cerca di trattenerli a braccia aperte, invocando pietā per quell'uomo evidentemente disturbato, chč non č colpa sua se si eccita cosė tanto, che alla fine č una persona per bene, ecc. ecc. - beh, sembra farcela, i quindici ridiscendono e si risiedono; papā quindi si volta e ..... non vede pių 'o Barone: altri energumeni lo avevano "preso da sopra" e riempito di cazzottoni, ed ora era a terra, "scormat' 'e sang'".
Ma non finisce qui: viene trasportato negli spogliatoi per le opportune medicazioni, ed adagiato su un lettino - la partita termina (mi pare 1-1) ed arrivano quindi i nostri giocatori, che si sincerano delle condizioni di questo tifoso "sui generis", gli vanno vicino, lo confortano, e, a questo punto, il Barone scoppia in un piano dirotto e disperatissimo :bua: ; per il dolore, direte voi - invece no: ERA LA COMMOZIONE per l'interesse di tanti lupi per la sua persona :schiatta: :schiatta: :schiatta:
http://www.avellinesi.it/18novembre/foto%203039.jpg
http://www.avellinesi.it/personeavellino/17-il%20calcio/ms-17-003.jpg
V., detto "'o Barone" per il suo incedere da altolocato, nasce prima della guerra da famiglia tanto umile quanto dignitosa; riesce comunque, con l'aiuto ed il supporto degli amici della Trinitā (il quartiere dove č nato), a prendersi il pezzo di carta e ad entrare nella pubblica amministrazione - oggi č in pensione, non va pių allo stadio (perchč č "in contestazione" :bah: ), ha due figli brillanti e "sistemati" (uno addirittura insegna economia in una prestigiosa universitā londinese).
Torniamo indietro nel tempo, con qualche aneddoto sul nostro.
Stadio di Piazza d'Armi - per chi lo ricorda, aveva una grata di ferro quale recinzione; bene, anni '50-'60, il posto del Barone č la', dietro la recinzione, con il preciso compito di sputare e riempire di male parole il guardalinee; talmente coscienzioso e puntuale, spesso 'o Barone non sa nemmeno il risultato della partita, in compenso la casacca dell'uomo in nero č irrimediabilmente da buttare :D .
Fino a quando Don Nino Abate, il Presidente dell'epoca (un altro grandissimo personaggio, vero stipite della successiva era sibiliana), lo fa chiamare e, stanco delle multe che gli arrivavano settimanalmente dalla Lega, gli regala un abbonamento di tribuna ("Baro', mi costa rieci vot' 'e meno").
Campionato '72-'73, il grandissimo campionato dei 62 punti, della prima promozione in serie B.
Lecce-Avellino, partita di andata: papā porta 'o Barone in tribuna centrale (all'epoca era dirigente "sans monnaie"): ambiente abbastanza "in", signore impellicciate, eleganza dalla capitale del Salento.
Partita sentitissima, specialmente dal Barone, che inizia subito a mandare affanculo arbitro, giocatori avversari ecc., fino a quando qualche tizio locale si alza e protesta, con papā che cerca di calmare 'o Barone e le persone giustamente indispettite -
Segna l'Avellino ! 'O Barone si alza e finalizza con un "e mo' vo' pigliati 'nculo" un magnifico gesto dell'ombrello :azz: Apriti cielo: come un sol uomo almeno quindici persone si alzano e salgono sulle gradinate per massacrarlo - papā quindi cerca di trattenerli a braccia aperte, invocando pietā per quell'uomo evidentemente disturbato, chč non č colpa sua se si eccita cosė tanto, che alla fine č una persona per bene, ecc. ecc. - beh, sembra farcela, i quindici ridiscendono e si risiedono; papā quindi si volta e ..... non vede pių 'o Barone: altri energumeni lo avevano "preso da sopra" e riempito di cazzottoni, ed ora era a terra, "scormat' 'e sang'".
Ma non finisce qui: viene trasportato negli spogliatoi per le opportune medicazioni, ed adagiato su un lettino - la partita termina (mi pare 1-1) ed arrivano quindi i nostri giocatori, che si sincerano delle condizioni di questo tifoso "sui generis", gli vanno vicino, lo confortano, e, a questo punto, il Barone scoppia in un piano dirotto e disperatissimo :bua: ; per il dolore, direte voi - invece no: ERA LA COMMOZIONE per l'interesse di tanti lupi per la sua persona :schiatta: :schiatta: :schiatta:
http://www.avellinesi.it/18novembre/foto%203039.jpg
http://www.avellinesi.it/personeavellino/17-il%20calcio/ms-17-003.jpg