MassimoBiancoverde
29-03-2008, 00.33.03
A tu per tu
...con Andrea Mengoni
http://www.tuttomercatoweb.com/storage/img_notizie/thumb/1206730902mengoni_1.jpg
Obiettivo salvezza. Dopo il terremoto delle ultime settimane, con l’addio di Carboni, sostituito da Calori, e con la rinuncia a Lucchesi come direttore sportivo, l’Avellino prova a ripartire. E tanta di farlo da uno dei suoi uomini cardine, quell’Andrea Mengoni in comproprietà con il Chievo e che a suon di ottime prestazioni si sta mettendo in luce nell’ottica di un futuro in serie A. Con lui abbiamo analizzato il momento della squadra Irpina, provando a capire come il terremoto appena passato possa avere influenzato la rincorsa della squadra alla salvezza. Senza tralasciare il discorso riguardante il suo futuro e l’imminente sfida di oggi contro il Ravenna.
Com’è la vostra situazione?
"Il nostro obiettivo di inizio stagione era la salvezza,. C’è il rammarico che in qualche partita potevamo fare anche meglio. A questo punto abbiamo davanti tutti scontri diretti dove dobbiamo cercare di fare risultato"
In generale che campionato vedi?
"Un torneo a livello più alto della scorsa stagione. Anche se nello scorso campionato era emozionante giocare contro giocatori del calibro di Del Piero e Trezeguet. Quest’anno la media è più alta perché le squadre che sono al di sotto hanno fatto fatica. Fino alla fine non si saprà chi salirà. Spero il Chievo ma dico anche Bologna perchè gioca un buon calcio".
Il cambio dell’allenatore?
"Purtroppo nel calcio si sa chi paga è sempre il mister. L’allenatore è stato anche sfortunato perchè ha avuto una serie di partite difficili, e non siamo riusciti a fare punti. Mi spiace perché con lui ho avuto un ottimo rapporto. Dal punto di vista umano è una bravissima persona".
Mentre cosa ti ha dato dal punto di vista tecnico?
"Sicuramente mi ha insegnato a giocare a tre, ero abituato a giocare solo in una difesa a quattro. Un allenatore che ti dava una mano quando avevi delle difficoltà".
Come ti trovi con Calori?
"Bene. Ho avuto la fortuna di avere ottimi allenatori. Solo con Sarri ho avuto qualche problema. Abbiamo sempre avuto due punti di vista diversi. Lui non mi riteneva all’altezza. Infatti qualora fosse rimasto avrei chiesto alla società il trasferimento a gennaio".
Invece la società ti considera un giocatore importante, ti sentiresti eventualmente pronto anche per la serie A?
"Fa piacere avere la stima della società. Ma di essere un giocatore di serie A lo devi dimostrare giocando in serie A. Posso considerarmi un bravo giocatore di serie B".
Ma potresti giocare il prossimo anno in A con la maglia del Chievo, visto che sei in comproprietà…
"Io adesso non penso al futuro, ma a fare bene in queste ultime partite a contribuire alla salvezza dell’Avellino. Per noi sono fondamentali. Il Chievo in cinque anni che ha il mio cartellino mi ha sempre mandato in prestito. Ad Avellino sto benissimo e se dovessi fare ancora un anno con loro in serie B sarei contento".
Cosa è cambiato tatticamente con Calori
"Noi prima giocavamo con un 3-4-3, ora giochiamo con un 4-4-2 e sono tornato al mio ruolo. Un modulo che per adesso ci sta dando buoni frutti. Abbiamo pareggiato con Albinoleffe, ma stavamo vincendo".
Sabato scorso è arrivato il tuo terzo gol
"Sì, sono contento anche perché sono stati tutti gol importanti. Tutti in scontri diretti. Ho fatto due gol importanti e belli sotto la nostra curva".
Un obiettivo importante la salvezza…ci credete?
"Dobbiamo crederci, da qui alla fine non possiamo mollare, tanto più che abbiamo partite importanti visto che sono scontri diretti".
Oggi avete il Ravenna, che partita sarà?
"Contro il Ravenna dobbiamo cercare di fare risultato. Una partita molto importante e delicata per noi. Anch’io cercherò di dare il massimo. In queste partite gioco concentrato indipendentemente dal fatto che sono seguito da qualche osservatore ma perché voglio il bene della squadra".
(Fonte TMW)
...con Andrea Mengoni
http://www.tuttomercatoweb.com/storage/img_notizie/thumb/1206730902mengoni_1.jpg
Obiettivo salvezza. Dopo il terremoto delle ultime settimane, con l’addio di Carboni, sostituito da Calori, e con la rinuncia a Lucchesi come direttore sportivo, l’Avellino prova a ripartire. E tanta di farlo da uno dei suoi uomini cardine, quell’Andrea Mengoni in comproprietà con il Chievo e che a suon di ottime prestazioni si sta mettendo in luce nell’ottica di un futuro in serie A. Con lui abbiamo analizzato il momento della squadra Irpina, provando a capire come il terremoto appena passato possa avere influenzato la rincorsa della squadra alla salvezza. Senza tralasciare il discorso riguardante il suo futuro e l’imminente sfida di oggi contro il Ravenna.
Com’è la vostra situazione?
"Il nostro obiettivo di inizio stagione era la salvezza,. C’è il rammarico che in qualche partita potevamo fare anche meglio. A questo punto abbiamo davanti tutti scontri diretti dove dobbiamo cercare di fare risultato"
In generale che campionato vedi?
"Un torneo a livello più alto della scorsa stagione. Anche se nello scorso campionato era emozionante giocare contro giocatori del calibro di Del Piero e Trezeguet. Quest’anno la media è più alta perché le squadre che sono al di sotto hanno fatto fatica. Fino alla fine non si saprà chi salirà. Spero il Chievo ma dico anche Bologna perchè gioca un buon calcio".
Il cambio dell’allenatore?
"Purtroppo nel calcio si sa chi paga è sempre il mister. L’allenatore è stato anche sfortunato perchè ha avuto una serie di partite difficili, e non siamo riusciti a fare punti. Mi spiace perché con lui ho avuto un ottimo rapporto. Dal punto di vista umano è una bravissima persona".
Mentre cosa ti ha dato dal punto di vista tecnico?
"Sicuramente mi ha insegnato a giocare a tre, ero abituato a giocare solo in una difesa a quattro. Un allenatore che ti dava una mano quando avevi delle difficoltà".
Come ti trovi con Calori?
"Bene. Ho avuto la fortuna di avere ottimi allenatori. Solo con Sarri ho avuto qualche problema. Abbiamo sempre avuto due punti di vista diversi. Lui non mi riteneva all’altezza. Infatti qualora fosse rimasto avrei chiesto alla società il trasferimento a gennaio".
Invece la società ti considera un giocatore importante, ti sentiresti eventualmente pronto anche per la serie A?
"Fa piacere avere la stima della società. Ma di essere un giocatore di serie A lo devi dimostrare giocando in serie A. Posso considerarmi un bravo giocatore di serie B".
Ma potresti giocare il prossimo anno in A con la maglia del Chievo, visto che sei in comproprietà…
"Io adesso non penso al futuro, ma a fare bene in queste ultime partite a contribuire alla salvezza dell’Avellino. Per noi sono fondamentali. Il Chievo in cinque anni che ha il mio cartellino mi ha sempre mandato in prestito. Ad Avellino sto benissimo e se dovessi fare ancora un anno con loro in serie B sarei contento".
Cosa è cambiato tatticamente con Calori
"Noi prima giocavamo con un 3-4-3, ora giochiamo con un 4-4-2 e sono tornato al mio ruolo. Un modulo che per adesso ci sta dando buoni frutti. Abbiamo pareggiato con Albinoleffe, ma stavamo vincendo".
Sabato scorso è arrivato il tuo terzo gol
"Sì, sono contento anche perché sono stati tutti gol importanti. Tutti in scontri diretti. Ho fatto due gol importanti e belli sotto la nostra curva".
Un obiettivo importante la salvezza…ci credete?
"Dobbiamo crederci, da qui alla fine non possiamo mollare, tanto più che abbiamo partite importanti visto che sono scontri diretti".
Oggi avete il Ravenna, che partita sarà?
"Contro il Ravenna dobbiamo cercare di fare risultato. Una partita molto importante e delicata per noi. Anch’io cercherò di dare il massimo. In queste partite gioco concentrato indipendentemente dal fatto che sono seguito da qualche osservatore ma perché voglio il bene della squadra".
(Fonte TMW)