Visualizza versione completa : Nuove partite sotto inchiesta
LupoDentrooo
12-04-2007, 19.04.39
Ecco nel dettaglio le altre 15 gare finite nel mirino della procura di Napoli
Raccolti ulteriori elementi contro Moggi e Giraudo per Roma-Juventus
Campionato 2004-2005, era tutto finto
sotto inchiesta un'altra raffica di partite
Gli illeciti erano rivolti soprattutto a pilotare le ammonizioni per favorire i bianconeri
L'ex direttore della Juve Luciano Moggi
NAPOLI - Ci sono altre 15 partite del campionato di serie A 2004-2005, non emerse nella precedente fase delle indagini, al centro dell'inchiesta della procura di Napoli che ha portato oggi all'emissione di 48 avvisi di conclusione delle indagini preliminari (http://www.repubblica.it/2007/04/sezioni/sport/calcio/inchiesta-napoli/inchiesta-napoli/inchiesta-napoli.html). Tra le novità, il coinvolgimento del Messina Calcio, rimasto sino a questo momento estraneo al procedimento. Il numero di gare sospette sale così complessivamente a quota 39. A spingere i magistrati napoletani a porre sotto indagine queste altri 15 incontri è stata la trasmissione delle intercettazioni che erano state disposte dalla procura di Torino, nonché l'esame dei tabulati delle telefonate fatte da diversi cellulari nella disponibilità dell'ex direttore generale della Juventus Luciano Moggi.
Nello stesso tempo sono uscite dall'inchiesta di Napoli tre partite che figuravano nei precedenti avvisi. Tra queste l'ormai famosa Reggina-Juventus quando, secondo l'accusa, l'arbitro Paparesta sarebbe stato "sequestrato" dai dirigenti juventini nello spogliatoio dello stadio calabrese. Gli atti relativi a questa vicenda sono stati infatti trasferiti per competenza territoriale alla procura di Reggio Calabria.
Questo l'elenco delle nuove partite incriminate: Udinese-Brescia 1-2 (26-9-2004); Siena-Juventus 0-3 (23-10-2004); Juventus-Chievo 3-0 (31-10-2004); Messina-Reggina 2-1 (31-10-2004); Messina-Fiorentina 1-1 (28-11-2004); Juventus-Milan 0-0 (18-12-2004); Roma-Parma 5-1 (19-12-2004); Brescia-Bologna 1-1 (6-1-2005); Cagliari-Juventus 1-1 (16-1-2005); Messina-Parma 1-0 (23-1-2005); Sampdoria-Siena 1-1 (30-1-2005); Siena-Messina 2-2 (13-2-2005); Palermo-Lecce 3-3 (20-2-2005); Reggina-Messina 0-2 (13-3-2005); Lazio-Juventus 0-1 (24-4-2005).
Ecco nel dettaglio quanto emerso su alcuni degli incontri nel mirino degli inquirenti.
Messina-Reggina. Il primo riferimento al Messina, è in una vicenda nella quale la società siciliana è coinvolta indirettamente: Messina-Reggina 2-1 del 31 ottobre 2004. Per quella partita risultano indagati per frode sportiva i soli Luciano Moggi, all'epoca direttore generale della Juve, e l'arbitro Salvatore Racalbuto. Secondo l'accusa vi sarebbe stata la "dolosa ammonizione" del giocatore della Reggina Mesto allo scopo di fargli saltare per squalifica il successivo incontro che la squadra calabrese avrebbe dovuto disputare in casa con la Juve.
Messina-Fiorentina. Sotto inchiesta anche la partita Messina-Fiorentina 1-1 del 28 novembre 2004. Per tale incontro risultano indagati Moggi, il direttore sportivo del Messina Mariano Fabiani, l'arbitro Gianluca Paparesta e il quarto ufficiale di gara Antonio Dattilo. Secondo l'accusa, Moggi e Fabiani sono coinvolti in qualità di "istigatori", mentre Paparesta e Dattilo si sarebbero adoperati "per il raggiungimento di un risultato comunque favorevole alla squadra siciliana".
Juve-Milan. Il nome di Fabiani spunta poi anche nella indagine sulla partita Juve-Milan (0-0) del 18 dicembre 2004. Fabiani e Moggi sono indagati in concorso con l'arbitro Paolo Bertini, per far conseguire un risultato favorevole alla Juventus.
Brescia-Bologna. Si passa poi all'incontro Brescia-Bologna del 6 gennaio 2005. Risultano indagati Moggi, Fabiani e l'arbitro Paparesta. I fatti illeciti sarebbero costituiti in particolare dalle ammonizioni di Guana e Mannini già diffidati, in modo che fossero squalificati per la successiva partita che il Brescia avrebbe dovuto giocare contro il Messina (9 gennaio, 2-0 per i siciliani).
Messina-Parma. E si va a Messina-Parma (1-0) del 23 gennaio 2005. Indagati: Fabiani, Moggi, Bertini e Dattilo che si sarebbero adoperati per far vincere il Messina.
Sampdoria-Siena. Moggi, Fabiani e Paparesta risultano indagati per Sampdoria-Siena (1-1) del 30 gennaio 2005 per l'ammonizione di Simone Inzaghi della Sampdoria, successiva avversaria della Juventus.
Siena-Messina. Il nome del dirigente del Messina compare poi, insieme a quelli di Moggi e di Bertini, nella parte dell'avviso che riguarda Siena-Messina (2-2) del 13 febbraio 2005: anche in questo caso si sarebbero adoperati per un risultato favorevole ai siciliani.
Inter-Fiorentina. Fabiani con Bertini è poi coinvolto per la vicenda delle ammonizioni dei calciatori della Fiorentina Viali e Obodo in Inter-Fiorentina del 20 marzo 2005 che, grazie alla squalifica, avrebbero dovuto favorire la Juve per il successivo incontro dei bianconeri a Firenze (3-3, il 9 aprile 2005).
Lazio-Juventus. Fabiani, con Moggi e l'assistente Marcello Ambrosini, è indagato anche per Lazio-Juventus 0-1.
Roma-Juve. La procura di Napoli ha poi raccolto nuovi elementi di accusa su Roma-Juventus del 5 marzo 2005 (finita 2-1 per i bianconeri), una partita già presa in esame nella prima tranche dell'inchiesta. In merito a questa gara sono indagati per frode sportiva, in seguito alle integrazioni dovute all'acquisizione di nuovi atti, l'allora dg della Juventus, Luciano Moggi, l'ex ad bianconero Antonio Giraudo, Paolo Bergamo e Pier Luigi Pairetto, allora designatori arbitrali, Mariano Fabiani, ds del Messina e Maria Grazia Fazi, impiegata della Figc, i componenti della terna arbitrale e cioè Salvatore Racalbuto, Narciso Pisacreta, Marco Ivaldi e il quarto ufficiale di gara Marco Gabriele.
L'accusa è di aver "compiuto atti fraudolenti che, alterando la corretta e genuina procedura di sorteggio del direttore di gara valida per il campionato 2004-2005, quella per la designazione degli assistenti del direttore di gara e del quarto ufficiale di gara predeterminavano il risultato dell'incontro tra Roma e Juventus". Terna arbitrale e quarto uomo, sostiene la Procura, "si adoperavano per il raggiungimento di un risultato comunque favorevole alla squadra del Moggi e del Giraudo".
Repubblica.it
ASSITI
13-04-2007, 09.08.53
w alice nel paese delle meraviglie!
P.S. Juventus - Milan la ricordo! Arbitraggio scandaloso! Mi ha fatto ripensare ad Avellino - Ravenna!
IL NAPOLETANO
13-04-2007, 09.59.57
w alice nel paese delle meraviglie!
P.S. Juventus - Milan la ricordo! Arbitraggio scandaloso! Mi ha fatto ripensare ad Avellino - Ravenna!
Poichè non dò giudizi a-priori, non posso esprimere un'idea su queste nuove partite. Vedremo...ci studieremo anche questo.
Però, ti ribadisco che è molto più fesso chi sa tutto, e cioè chi sa quanto è sporco il mondo del calcio, quanti imbrogli si fanno, ecc. e però lo segue lo stesso, ci soffre, addirittura si incazza quando lo imbrogliano (e perchè?:eh?: )....molto più fesso di Alice, credimi.
Anzi, non c'è neanche bisogno di credermi....è di tutta evidenza!
Greenwolf77
13-04-2007, 13.41.13
Mah, vedremo dove va a finire questo ulteriore filone di calciopoli.....comunque il calcio si conferma sempre di più uno schifo ed ormai seguirlo è diventato più un'abitudine che altro.....L'Avellino è 'na "malatia" e non c'è niente da fare, ma di fronte a quello che succede ogni giorno mi viene lo scoraggiamento......eppure sento in giro ogni tanto che anche di fronte all'evidenza c'è qualcuno che ancora non si arrende al calcio malato e sporco e ritiene questo calcio ancora gestito da giocatori, presidenti e risultati sul campo invece che diretto e comandato dalla stanza dei bottoni....e talvolta, credetemi, anche e soprattutto per lo scoraggiamento di cui sopra, comincio seriamente a dubitare dell'intelligenza di costoro, o meglio, della loro capacità di discernere il reale dall'irreale, l'evidenza dal preconcetto, il dimostrabile dall'indifendibile.....che schifo, dove siamo arrivati? E dove arriveremo?:bua::bua::bua:
Poggio
13-04-2007, 14.05.13
Poichè non dò giudizi a-priori, non posso esprimere un'idea su queste nuove partite. Vedremo...ci studieremo anche questo.
Però, ti ribadisco che è molto più fesso chi sa tutto, e cioè chi sa quanto è sporco il mondo del calcio, quanti imbrogli si fanno, ecc. e però lo segue lo stesso, ci soffre, addirittura si incazza quando lo imbrogliano (e perchè?:eh?: )....molto più fesso di Alice, credimi.
Anzi, non c'è neanche bisogno di credermi....è di tutta evidenza!
Alice e Mistersotutto(giusto per evidenziare le due correnti di pensiero) hanno un'idea in comune e cioè che il calcio è malato per cui sono tutti e due fessi perchè vanno ancora allo stadio.
Tanta gente non lo fa più e certo non posso accusarli per questo.
IL NAPOLETANO
13-04-2007, 14.25.09
Alice e Mistersotutto(giusto per evidenziare le due correnti di pensiero) hanno un'idea in comune e cioè che il calcio è malato per cui sono tutti e due fessi perchè vanno ancora allo stadio.
Tanta gente non lo fa più e certo non posso accusarli per questo.
Non ti è chiaro, frà....
Alice sta nel Paese delle Meraviglie, quindi sarà pure fesso ma NON LO SA!
L'altro, che invece sa tutto, sa anche di essere fesso....uè, ma perchè continua a farsi del male????
Per ABITUDINE?
Addirittura?
ma allora nun è fesso....è scemo!:grr:
Poggio
13-04-2007, 14.27.38
Non ti è chiaro, frà....
Alice sta nel Paese delle Meraviglie, quindi sarà pure fesso ma NON LO SA!
L'altro, che invece sa tutto, sa anche di essere fesso....uè, ma perchè continua a farsi del male????
Per ABITUDINE?
Addirittura?
ma allora nun è fesso....è scemo!:grr:
Alice però fa finta di non sapere per giustificare la sua immutata passione.:D
IL NAPOLETANO
13-04-2007, 14.28.30
Alice è Alice (nel Paese delle Meraviglie)...sennò di che stiamo parlando?
Dorme con la zizza-in-bocca, ma davvero non lo sa!
ASSITI
13-04-2007, 14.31.43
Hai ragione, so fessa....anzi scemo!
Ma è chiù forte de me! Senza l'Avellino non so stare! E continuo a sperare che questi maledetti farabutti un giorno abbiano ciò che meritano!
Però penso ca è chiù fessa de me chi se face fotte e non se ne accorge!
Poggio
13-04-2007, 14.39.12
Per quanto mi riguarda io da tempo seguo solo la mia squadra del cuore e lo faccio sicuramente con amore ma devo ammettere che ora lo faccio anche per tradizione, un pò come andare al ferragosto avellinese, alla processione di santa rita o al cimitero a novembre.:bah:
Una sorta di dovere verso la mia città.
IL NAPOLETANO
13-04-2007, 15.03.50
Anche io seguo esclusivamente la mia squadra del cuore (e la Nazionale ai Mondiali), ma solo perchè il calcio non mi piace come sport.
Come la metti tu, lascia molta tristezza....
Poggio
13-04-2007, 15.13.18
Anche io seguo esclusivamente la mia squadra del cuore (e la Nazionale ai Mondiali), ma solo perchè il calcio non mi piace come sport.
Come la metti tu, lascia molta tristezza....
è un sentimento che provo da un pò di tempo ma l'amore comunque è ancora tanto.
Supernaut
13-04-2007, 16.25.42
Però, ti ribadisco che è molto più fesso chi sa tutto, e cioè chi sa quanto è sporco il mondo del calcio, quanti imbrogli si fanno, ecc. e però lo segue lo stesso, ci soffre, addirittura si incazza quando lo imbrogliano (e perchè?:eh?: )....molto più fesso di Alice, credimi.
Anzi, non c'è neanche bisogno di credermi....è di tutta evidenza!
Vero. Però non so... (parlo a titolo personale) io un tempo seguivo tutti i campionati dalla A alla C, aspettavo 90° Minuto come un rito quasi sacro, non mi perdevo una gara internazionale delle squadre italiane, né le partite della Nazionale, comprese le amichevoli.
Ora... Talvolta arrivo al lunedì e sento parlare di quel che han fatto Juve, Toro o Inter il giorno prima, e resto sorpreso nel rendermi conto che mi sono dimenticato persino di leggere i risultati.
Calcio in TV ho smesso di guardarlo, eccezion fatta per le partite dell'Avellino e della Nazionale (ma ormai solo più quelle di competizioni ufficiali).
E tutto questo non è frutto di una decisione cosciente, semmai di una disaffezione cresciuta nel tempo. Causata da cosa? Probabilmente dalla consapevolezza, sia conscia che inconscia, che quando si fa dietrologia in questo campo si tratta tante volte di semplici voli di fantasia, ma che la realtà che sta dietro e che non conosciamo altre volte supera invece la fantasia stessa.
Se non facessi il tifo per una squadra e m'interessasse molto ancora delle sue sorti, sono quasi certo che ora come ora avrei un interesse per il calcio molto superficiale.
Tutto questo discorso non l'ho fatto per mettere la mani avanti e proclamare la mia coerenza. L'ho fatto per dirti: vedi, se questo processo si è messo in atto, e da grande appassionato mi sono ridotto ad un interesse più limitato (io come molti altri, credo), è stato perché qualcosa è successo; qualcosa che ha rovinato l'immagine idilliaca che avevo dello sport, di questo sport, s'è visto.
IL NAPOLETANO
13-04-2007, 16.36.12
Non lo nego, e d'altra parte ho già dichiarato di aver fatto lo stesso percorso.
Ma tra il qualcosa che è successo, anzi tra le TANTE COSE che non vanno affatto bene io non ci metto i valori sportivi alla base del conseguimento del risultato (perchè...in caso contrario, tutto passerebbe in secondo piano).
Ecco, c'è SOLO questa piccolissima ma decisivissima differenza....
A me il calcio fa schifo, Gianluca....sono solo (MOLTO...TROPPO) tifoso dell'Avellino, ma credo sempre che se vinciamo è perchè abbiamo fatto un gol in più. L'arbitro....l'arbitro c'è e sbaglia.
Io lo accetto serenamente (a freddo, sia chiaro....sulle gradinate sono un pazzo!) perchè PER ME fa parte del gioco, anzi...è una delle ultime cose romantiche e sportive che ci sono rimaste in questo gioco: l'errore dell'arbitro!
cicciotroisi
13-04-2007, 18.50.16
Ah, e che caspita! :nah:
Un anno senza scandali? :eh?:
Tutto nella norma, c'è da parlare, e soprattutto scrivere, per i silenti mesi di giugno, luglio e agosto...:eheh:
:azz:
LupoDentrooo
14-04-2007, 09.07.00
anche la vita vede stupri e rapine, guerre e violenze, assassinii e fame nel mondo, ma non per questo mi dico che non valga la pena viverla.
La vita non è solo stupri e rapine, guerre e violenze, assassinni e fame nel modo...è di più, molto di più. Ed in questo di più c'è la ragione per cui, nonostante stupri e rapine, guerre e violenze, assassinni e fame nel mondo, io continuo a pensare che sia una cosa bella che valga la pensa di vivere.
Certo, se non ci fossero tutte quelle cose, sarebbe anche più bella. Ma tant'è...nel dare ed avere...ho deciso che la vita dia sempre una ragione in più per amarla e viverla.
IL NAPOLETANO
14-04-2007, 19.18.16
Il paragone regge poco, peppe!
magari è carino, è affascinante...ma non si può parlare di tutto con metafore.
Non puoi pretendere di associare le due cose perchè le hai collegate TU. la vita è bella e merita di essere vissuta anche in un mare di guai, il calcio - secondo me - non merita di essere seguito se frutto sistematico di combine, o governato da una associazione a delinquere che decide TUTTO. (ben altra cosa è l'illecito isolato, la corruzione di un singolo, o cose del genere....che sono comunque fenomeni quasi inevitabili o inestirpabili)
lupovecchio
14-04-2007, 21.22.39
Calciopoli è la più grande caccia alle streghe della nostra storia recente.
Sinceramente la ritengo preoccupante se pensiamo che simili metodologie potrebbero essere usate domani per vicende più importanti e gravi di una partita di calcio.
Mi sembra di vedere lo stesso modus operandi tristemente conosciuto durante il maccartismo negli anni '50.
Basta un sospetto, una ipotesi investigativa ancora tutta da verificare per distruggere la reputazione di un uomo e di un professionista.
Ma a questi arbitri sospesi in attesa dei processi chi restituirà la dignità e l'onore persi irrimediabilmente?
La solita girandola di nomi per presunti illeciti, gogna mediatica, processo sommario dell'opinione pubblica, sospensione cautelativa ed il gioco fatto: sei stato condannato senza che sia nemmeno iniziato il processo (mi riferisco a quello vero, quello che in cui si dovrebbe provare la fondatezza delle accuse).
La genesi di tutto ciò è rinvenibile a mio avviso in una lunga sedimentazione sin dagli anni '80 della cultura del sospetto nel calcio alimentata dalle trasmissioni "Biscardi's style" che hanno creato la convinzione nel tifoso medio dell'esistenza di un potere che decideva i campionati.
Convinzione che attecchisce sempre con grande facilità quando diventa il fattore che rende spiegabile e giustificabile ciò che altrimenti rimarrebbe ignoto ed incomprensibile.
Il complotto arbitrale attuato mediante concessioni di rigori, annullamenti di gol o ammonizioni mirate riconduce ad unità l'irrazionalità e la casualità dello sport.
Perciò ha ed avrà sempre tanto successo: ci tranquillizza, ci rassicura, ci fa dire "adesso ho capito perchè abbiamo perso".
Tutte queste voci, queste insinuazioni, queste illazioni urlate ed imprecate nei bar dello sport di tutta la nazione, amplificate da Biscardi e compagni da qualche tempo hanno fatto il salto di qualità e sono diventate nientedimeno che vicende giudiziarie.
Come in un virus c'è stata la mutazione: dal bar dello sport si è trasmesso alle procure della repubblica.
I sostituti procuratori con gli operatori di polizia giudiziaria, contagiati dal virus, si sono a quel punto messi non a condurre un indagine seria ma solo a riscontrare con metodo inquisitorio la veridicità degli assunti già noti ed evidenti come le massime di comune esperienza (chi potrebbe infatti legittimamente dubitare dei rapporti fra Moggi, la Juventus e De Santis? basta guardare una qualsiasi trasmissione sportiva negli ultimi dieci anni per averne la certezza).
Riscontri peraltro molto semplici: basta ascoltare migliaia di ore di registrazioni fra gli interessati ed è sicuro che prima o poi la frase ambigua e sospetta la trovi.
Poi ci aggiungi che lo sport ti offre con la sua imponderabilità mille occasioni di sospetti: rigori non concessi o ammonizioni di diffidati? eccole le prove schiaccianti.
Inoltre gli indagati sono in genere gente potente, privilegiata, ricca e molto antipatica.
Metti tutto insieme ed hai fatto l'indagine più vergognosa ed indecorosa dei nostri tempi che scuote dalle fondamenta i principi base dell'ordinamento giuridico moderno.
Le domande vere, quelle che imporrebbero il buon senso e la logica dell'investigatore intellettualmente onesto invece nessuno se le è mai poste.
Domande del tipo: come faceva l'organizzazione ad operare logisticamente, come comunicavano fra di loro i complici, quali erano le contropartite per i favori arbitrali, come veniva garantita e protetta la capillarità degli intrecci fra le decine di interessati, come venivano contattati ed iniziati gli adepti e soprattutto perchè nessuno fra i tantissimi coinvolti ha ammesso qualcosa.
Questi quesiti, decisivi ed essenziali per l'accertamento dei fatti, restano e resteranno senza risposta.
Aldair
14-04-2007, 21.51.21
Sergio,
ma aldilà degli aspetti tecnico-giuridici, aldilà della mancanza di prove certe di illeciti, aldilà dei metodi di conduzione delle indagini... tu che ne pensi?
Secondo te non è successo niente di strano/disonesto negli anni addietro?
Secondo te Moggi non ha avuto influenza alcuna su arbitri e dirigenti federali?
Secondo te Mazzini non ha fatto nulla per aiutare la Fiorentina?
E De Santis? E' un arbitro integerrimo e onesto?
Te lo chiedo perchè non vorrei (anzi lo vorrei proprio) che tu applicassi lo stesso criterio del topic dei torti arbitrali, dove hai parlato della manina galeotta di Puleo e omesso invece il pensiero "comune". :P
p.s. ti ho nominato solo quelli più pesantemente condannati dalla giustizia sportiva
lupovecchio
14-04-2007, 22.20.55
Sergio,
ma aldilà degli aspetti tecnico-giuridici, aldilà della mancanza di prove certe di illeciti, aldilà dei metodi di conduzione delle indagini... tu che ne pensi?
Secondo te non è successo niente di strano/disonesto negli anni addietro?
Secondo te Moggi non ha avuto influenza alcuna su arbitri e dirigenti federali?
Secondo te Mazzini non ha fatto nulla per aiutare la Fiorentina?
E De Santis? E' un arbitro integerrimo e onesto?
Te lo chiedo perchè non vorrei (anzi lo vorrei proprio) che tu applicassi lo stesso criterio del topic dei torti arbitrali, dove hai parlato della manina galeotta di Puleo e omesso invece il pensiero "comune". :P
p.s. ti ho nominato solo quelli più pesantemente condannati dalla giustizia sportiva
La manina di Puleo mi è.....scappata perchè stavo guardando il video sul sito ufficiale e quando ho visto quell'immagine ci sono rimasto ed ho pensato che forse l'arbitro aveva sbagliato, che forse Tozzi Borsoi si era buttato...tutto quello che vuoi: ma non era la tragedia enorme che ci si è costruita sopra e non tale da giustificare il pandemonio che è successo dopo.
La punizione di Bonfiglio e le conseguenze per la nostra classifica quelle sono state da bestemmiare in tutte le lingue ma oggettivamente hanno poco a che vedere con l'arbitro.
Non farmi passare inoltre per quello che dice solo una parte della verità: non stavo ponderando tutti gli episodi per fare una valutazione complessiva degli stessi, stavo solo esprimendo una mia opinione su un episodio, su "l'Episodio", che è diventato il recente casus belli.
Da quello che ho letto fino ad oggi ritengo che Moggi cercasse di avere piccoli vantaggi sfruttando la sua amicizia con i designatori e lo facesse anche in modo abbastanza palese e sfacciato.
Sicuramente il suo operare gli ha consentito di ottenere spesso arbitri di fascia più alta e quindi più bravi.
Invece per me non esiste, allo stato, la prova che un solo arbitro abbia fatto un illecito sportivo.
Mazzini per me è solo un millantatore, uno al quale piaceva farsi potente ed influente con la bocca.
Anche nel suo caso non vi è una sola prova di una sola azione illecita concretamente attuata.
Tutti e due, inoltre, sono stati giustamente puniti per le loro azioni.
lupovecchio
14-04-2007, 22.53.55
Dimenticavo De Santis....
Le voci del bar dello sport e della trasmissioni della domenica sera come tu ben sai avevano indotto Moratti a dare incarico ad un agenzia di investigazione di trovare le prove dei suoi rapporti con la Juventus.
Sono stati fatti pedinamenti, intercettazioni (illegali fra l'altro per i quali è in corso un procedimento penale contro i dirigenti dell'inter), controlli sui conti bancari: risultato zero.
Inoltre De Santis e Moggi non si sono mai parlati nè vi è una sola intercettazione che fa presumere una loro diretta conoscenza.
Le prove del fatto che abbia deliberatamente favorito sono le decisioni arbitrali ex se e colloqui che si prestano ad essere interpretati in un certo modo.
Non a caso tu citavi "pronti, via: fuori uno": secondo l'accusa è una prova del dolo di De Santis, secondo me è la prova che i P.M. conducono le indagini con molta fantasia...
Continuo a non trovare la sentenza di appello però ricordo bene che delle tantissime partite incriminate solo in due è stato ritenuto responsabile di un illecito.
Aldair
14-04-2007, 23.22.39
Se veramente fosse stato un solo Episodio non credo che si sarebbe scatenato questo pandemonio; purtroppo per noi era in buona compagnia, a cominciare da qualche punizione di troppo (quella del secondo gol ad esempio), dal rigore sul pitone, con espulsione di trinchera, all'ammonizione a Gragna e non a Ginestra, al recupero oltre modo prolungato... il tutto condito da un livello di adrenalina altissimo in campo, in panchina e sugli spalti.
Ma vengo al punto:
prove concrete di illeciti non ce ne sono ed infatti i signori sono stati condannati dalla giustizia calcistica tutti per condotta antisportiva. Su questo credo non ci sia da discutere: la valigetta con i contanti non c'è.
Però ritengo che:
a) i favori che Moggi è riuscito ad ottenere non sono piccoli: e se anche un arbitraggio amico potesse essere qualificato come un piccolo favore, c'è da considerare che è reiterato nel tempo. Un campionato spesso si decide per pochi punti, figurati quanto può influire il fatto di riuscire ad ottenere un arbitro compiacente per diverse partite.
b) non è che Moggi aveva il potere di farsi assegnare arbitri di fascia alta; questo privilegio era insito nell'appartenenza ad un club importante come la Juve; il vero potere era quello di far inserire arbitri amici in fascia alta, di far fare loro carriera (ieri citavo, non a caso, De Santis e Dondarini niente meno che internazionali :shock:)
c) il millantamento (si dice così? :eh?: ) è una possibile interpretazione delle intercettazioni telefoniche, pari però, secondo me, all'interpretazione malevola che attribuisco io. Io sono sicuro che approfittavano anche degli episodi involontari o fortunosi per farsi belli e per fare gli sboroni, ma non credo sia solo quello;
Proprio stamane sul sito del CONI mi sono imbattutto nella sentenza della Camera Arbitrale sul ricorso di Mazzini:a supporto di quanto dicevi tu del millantam... :azz:.. vabbè, sul fatto che facessero gli sboroni :D, si legge:
telefonate denotano l’attitudine del Mazzini a ricercare un consenso ingenerando nell’interlocutore la convinzione di essere depositario di informazioni riservate attinenti alla politica federale e al settore arbitrale
Però, a proposito dell'illecito, si legge anche
Il Collegio ritiene che durante i precedenti gradi di giudizio nell’ambito della giustizia federale, sia stata ampiamente raggiunta la prova del totale coinvolgimento del Sig. Innocenzo Mazzini in manovre tese a favorire illecitamente alcune squadre partecipanti al campionato di serie A 2004 – 2005........
Si intende, quindi, sufficientemente provata la responsabilità per illecito sportivo dell’istante per i fatti oggetto della gara Lecce – Parma, del campionato di serie A 2004 – 2005, come dimostrato dalle intercettazioni telefoniche disposte ed in particolare dai <<tracciati>> delle conversazioni telefoniche tra il designatore Bergamo e l’arbitro Massimo De Santis, ad un paio di ore dall’inizio della gara Lecce – Parma e, per quel che interessa il presente giudizio, dal contenuto inequivocabile dei colloqui successivi alla gara tra lo stesso arbitro e il Sig. Innocenzo Mazzini (cfr. le intercettazioni telefoniche del 29 maggio 2005, e la sentenza della Corte Federale, pagg. 102 – 103). Nella fattispecie colpisce, altresì, la fretta che induceva l’arbitro De Santis a precipitarsi, a distanza di un’ora circa dalla conclusione della gara Lecce – Parma, a chiamare il Sig. Innocenzo Mazzini (cfr., in particolare, la telefonata delle ore 17,59 del 29 maggio 2005, prog. 10742), con quale rilevava un atteggiamento insolito di confidenza e cordialità, commentando la gara appena conclusosi con l’eloquente affermazione: “eh?...una opera d’arte”. Preoccupa, inoltre, la pianificazione dell’episodio illecito, come traspare al di sopra di qualsivoglia ragionevole dubbio, dal contenuto delle intercettazioni telefoniche disposte e soprattutto dalla condotta dei protagonisti successiva alla commissione dell’illecito.
I diversi gradi di giudizio della giustizia sportiva hanno interpretato queste intercettazioni in entrambi i modi (sia sboroni che mariuoli). Tu (da addetto ai lavori) magari ti fermi a questa o all'altra sentenza di illecito e cerchi di isolare e circoscrivere il fenomeno, io e il resto del popolino calcistico (ad esclusione dei tifosi interessati) da profani siamo portati a pensare che non siano state solo due le mele rubate.
p.s. A che mi serve dare le schede telefoniche lussemburghesi o svizzere a designatori e arbitri se sono in buona fede e devo fare solo l'istrione o lo sborone?
IL NAPOLETANO
15-04-2007, 00.26.51
Se veramente fosse stato un solo Episodio non credo che si sarebbe scatenato questo pandemonio; purtroppo per noi era in buona compagnia, a cominciare da qualche punizione di troppo (quella del secondo gol ad esempio), dal rigore sul pitone, con espulsione di trinchera, all'ammonizione a Gragna e non a Ginestra, al recupero oltre modo prolungato... il tutto condito da un livello di adrenalina altissimo in campo, in panchina e sugli spalti.
davvero vogliamo ancora parlare di Avellino-ternana?
basta....
Resta il fatto che si è trattato di una partita arbitrata in maniera infelice, ma neanche delle peggiori in serie C, con alcuni errori che ci hanno penalizzato (quelli che invece ci hanno favorito giocoforza non li ricordiamo nemmeno)....e con uno di questi che si è rivelato per uno scherzo del destino, decisivo...ahimè.
Tuttavia, i singoli errori appaiono essere nella norma sia per il numero (bassino) che per la gravità.
Ora basta, però.....(sennò davvero ci prendono per piagnoni)
a) i favori che Moggi è riuscito ad ottenere non sono piccoli: e se anche un arbitraggio amico potesse essere qualificato come un piccolo favore, c'è da considerare che è reiterato nel tempo. Un campionato spesso si decide per pochi punti, figurati quanto può influire il fatto di riuscire ad ottenere un arbitro compiacente per diverse partite.
Scusami, Gino....se faccio l'avvocato difensore di Lupovecchio non richiesto (freudiano, eh?) ma non mettergli in bocca cosa che non ha detto!
Un arbitro di fascia alta...non significa un arbitro AMICO. Questo, al limite, lo puoi pensare tu....ma emerge chiaramente dal post di Lupovecchio che lui non volesse andare oltre quello che ha scritto (ed io mi trovo in accordo con lui!)
b) non è che Moggi aveva il potere di farsi assegnare arbitri di fascia alta; questo privilegio era insito nell'appartenenza ad un club importante come la Juve; il vero potere era quello di far inserire arbitri amici in fascia alta, di far fare loro carriera (ieri citavo, non a caso, De Santis e Dondarini niente meno che internazionali :shock:)
Questo invece è proprio falso, gì....
Non è affatto vero che una partita della Juve debba contemplare un arbitro di fascia alta. Ti confondi.
Il compito del designatore è proprio quello di decidere il grado di difficoltà delle varie partite (di A e di B). Per esempio quest'anno un Genoa-Napoli all'ultima giornata di serie B sarà considerato infinitamente più importante e difficile di una Udinese-samp di serie A (ma anche di una Inter-Chievo!), per cui è lì che saranno inviati gli arbitri migliori.
Moggi ha invece sempre cercato di sovvertire questa regola e farsi mandare gli arbitri migliori....che poi non significa affatto AMICI, come dimostrano gli errori che sono stati commessi ANCHE contro la Juve (se dico il nome di Paparesta pensi che sto sfottendo?)
Tutto il resto sono illazioni tue...sono cose che ti fa piacere pensare, però - tanto per fare un esempio - tempo fa lessi in rete un giudizio dell'UEFA su De Santis ed era eccellente (che fosse un buon arbitro dal punto di vista tecnico nessuno ha mai avuto dubbi...a me ha fatto schifo sentirlo usare termini e modo di dire tanto eticamente riprovevoli, ma è un altro discorso, come al solito)
c) il millantamento (si dice così? :eh?: ) è una possibile interpretazione delle intercettazioni telefoniche, pari però, secondo me, all'interpretazione malevola che attribuisco io. Io sono sicuro che approfittavano anche degli episodi involontari o fortunosi per farsi belli e per fare gli sboroni, ma non credo sia solo quello;
Non è vero che sono pari.
Non ti voglio cacare il cazzo in piena notte, ma tu dimentichi che nell'80-90% dei casi manca il riscontro; e nel 10-20% dei casi in cui il riscontro c'è, mi sembra ovvio che quanto accade possa e debba rientrare nella statistica.
Se io dico....non ti preoccupare, ti faccio mandare racalbuto, ci penso io.....e ti arriva Rosetti, di questa cosa nell'indagine se ne deve tenere conto, o no? Fermo restando che tu...(moggi, mazzini o chi per altro)....non dovresti neanche avere il numero di telefono del designatore; fermo restando che non dovresti mai permetterti di atteggiarti a uno che fa il bello e cattivo tempo, che decide gli arbitri per al sua squadra e per quella degli amici....insomma fermo restando il giudizio etico (che non è secondario, sia chiaro)...cazzarola, è rilevante o no che - come emerge dall'inchiesta - tu questo potere non ce lo avevi, ma lo stavi solo millantando?
Proprio stamane sul sito del CONI mi sono imbattutto nella sentenza della Camera Arbitrale sul ricorso di Mazzini:a supporto di quanto dicevi tu del millantam... :azz:.. vabbè, sul fatto che facessero gli sboroni :D, si legge:
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I diversi gradi di giudizio della giustizia sportiva hanno interpretato queste intercettazioni in entrambi i modi (sia sboroni che mariuoli). Tu (da addetto ai lavori) magari ti fermi a questa o all'altra sentenza di illecito e cerchi di isolare e circoscrivere il fenomeno, io e il resto del popolino calcistico (ad esclusione dei tifosi interessati) da profani siamo portati a pensare che non siano state solo due le mele rubate.
Gì, nessuno è stato punito con l'art. 1 (illecito)....tutte le sentenze parlano solo di SLEALTA'!
Aldair
15-04-2007, 15.19.44
Scusami, Gino....se faccio l'avvocato difensore di Lupovecchio non richiesto (freudiano, eh?) ma non mettergli in bocca cosa che non ha detto!
Un arbitro di fascia alta...non significa un arbitro AMICO. Questo, al limite, lo puoi pensare tu....ma emerge chiaramente dal post di Lupovecchio che lui non volesse andare oltre quello che ha scritto (ed io mi trovo in accordo con lui!)
E chi gli ha messo le parole in bocca????
Prima di quell'elenco ho scritto: " Però ritengo che:".
Logico fosse (e sia) un mio pensiero!
L'arbitro di fascia alta non è un favore, nè piccolo nè grande. E quello che intendevo l'ho spiegato dopo.
Questo invece è proprio falso, gì....
Non è affatto vero che una partita della Juve debba contemplare un arbitro di fascia alta. Ti confondi.
Il compito del designatore è proprio quello di decidere il grado di difficoltà delle varie partite (di A e di B). Per esempio quest'anno un Genoa-Napoli all'ultima giornata di serie B sarà considerato infinitamente più importante e difficile di una Udinese-samp di serie A (ma anche di una Inter-Chievo!), per cui è lì che saranno inviati gli arbitri migliori.
Moggi ha invece sempre cercato di sovvertire questa regola e farsi mandare gli arbitri migliori....che poi non significa affatto AMICI, come dimostrano gli errori che sono stati commessi ANCHE contro la Juve (se dico il nome di Paparesta pensi che sto sfottendo?)
Lello, ma a chi vuoi prendere in giro, jà!
Juve-Milan a chi la fanno arbitrare? E le partite con Inter, Roma, Lazio, Fiorentina? Ah, scusa, la gara con il Treviso o con l'Ascoli poi la fanno arbitrare ad un arbitro di fascia bassa, è vero. Determinante davvero!
Tu continui a fare il nome di Paparesta, ma ti sei chiesto perchè Moggi si incazzò così tanto? La Juve sicuro non era tartassato nè poteva mai parlare di complotti. Quello quindi fu uno dei rarissimi arbitraggi contrari alla Juve. E Moggi faceva quel poco per una partita? Io (IO) penso che si sia incazzato ancor di più perchè da quell'arbitro non se l'aspettava. E quello che si è permesso di fare (o di cui si è vantato) testimoniano il grado di confidenza che aveva col paparesta.
Se io dico....non ti preoccupare, ti faccio mandare racalbuto, ci penso io.....e ti arriva Rosetti, di questa cosa nell'indagine se ne deve tenere conto, o no? Fermo restando che tu...(moggi, mazzini o chi per altro)....non dovresti neanche avere il numero di telefono del designatore; fermo restando che non dovresti mai permetterti di atteggiarti a uno che fa il bello e cattivo tempo, che decide gli arbitri per al sua squadra e per quella degli amici....insomma fermo restando il giudizio etico (che non è secondario, sia chiaro)...cazzarola, è rilevante o no che - come emerge dall'inchiesta - tu questo potere non ce lo avevi, ma lo stavi solo millantando?
Lo stavi ANCHE millantando, non "solo".
Nell'inchiesta mi pare fossero coinvolti Bergamo e Pairetto che, mi pare, fossero i due designatori. Poi mi pare che sia in uso il sorteggio. La conclusione che ne traggo è che il potere di mettere nella fascia chi volevano loro ce l'avevano eccome, quello di associarlo ad una determinata partita era tuttavia affidato al sorteggio (sempre che le palline non fossero manipolate... l'hanno fatto con i numeri del Lotto figurati che ci voleva a farlo per un banale abbinamento arbitro-partita).
Gì, nessuno è stato punito con l'art. 1 (illecito)....tutte le sentenze parlano solo di SLEALTA'!
I progetti, i tentativi di illecito sono stati provati
sia stata ampiamente raggiunta la prova del totale coinvolgimento del Sig. Innocenzo Mazzini in manovre tese a favorire illecitamente alcune squadre partecipanti al campionato di serie A 2004 – 2005........
Si intende, quindi, sufficientemente provata la responsabilità per illecito sportivo
la pianificazione dell’episodio illecito, come traspare al di sopra di qualsivoglia ragionevole dubbioPer il resto, ripeto, se voglio fare l'istrione con degli amici, se voglio consentire loro di millantare il loro potere non li rifornisco di schede telefoniche estere; se non ho niente da nascondere non mi vado a nascondere.
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