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Visualizza versione completa : A me la C non fa paura!


SOLOAVELLINO
25-05-2008, 19.22.35
Sì, è proprio così!!!
A me basta che giochi l'Avellino, la squadra con i colori del mio cuore, con il sibolo del LUPO, di una PROVINCIA...quei colori che da quando ero bambino mi hanno emozionato e fatto innamorare.
A me basta questo...io ci sarò sempre!!!

Quello che mi fa paura invece sono le persone che hanno il compito di gestire questa GLORIOSA SOCIETA' DI CALCIO...quelli sì che mi fanno paura!!!
A me fa paura la loro incapacità, la loro malafede, la loro "menefregaggine", la loro testa che prevale sul loro cuore...mi fanno una paura tremenda, perchè davanti a questi NOI siamo impotenti!!!
Specie NOI tifoseria che non siamo per niente organizzata, da farci rispettare...NOi sappiamo solo AMARE!!!
A me fa paura che ci tolgono anche l'orgoglio di dire che siamo gli unici in Campania a non essere falliti...li temo!!!

Il mio amore non conosce categoria...conosce solo DUE COLORI...quelli del MIO CUORE!!!

avellino64
25-05-2008, 19.42.12
A me fa paura che ci tolgono anche l'orgoglio di dire che siamo gli unici in Campania a non essere falliti...li temo!!!


:fuma: Ecco, è proprio questa la mia paura:preghiera:

IrpinianKnight
25-05-2008, 20.02.12
anche a me fanno paura i pseudo dirigenti che ci ritroviamo,

speriamo che se ne vadano presto e arrivi uno all'altezza

IL NAPOLETANO
25-05-2008, 22.56.07
Sono d'accordo, ste....
anche a me la C non fa paura...come potrebbe? Ormai la abbiamo assaggiata così tante volte...


Per tutto il resto hai ragione...ma dobbiamo resistere. vedrai, passerà la nottata!

Malakian
25-05-2008, 23.56.49
Mah..a me la serie C fa paura..e COME!!
Forse perchè siamo ancora abituati alle 3 promozioni quasi consecutive(2003-05-07,di cui 2 vittorie ai play off)
ma non scorderò mai i 7 anni bui che seguirono la retrocessione del 96...
stadio vuoto, giocatori anonimi, campionati senza pretese...
sinceramente ora come ora..preferisco nn pensare a nulla..

ale
26-05-2008, 00.05.02
Mah..a me la serie C fa paura..e COME!!
Forse perchè siamo ancora abituati alle 3 promozioni quasi consecutive(2003-05-07,di cui 2 vittorie ai play off)
ma non scorderò mai i 7 anni bui che seguirono la retrocessione del 96...
stadio vuoto, giocatori anonimi, campionati senza pretese...
sinceramente ora come ora..preferisco nn pensare a nulla..

Certo se partiamo, oggi, domani e magari pure dopodomani, con l'idea di disputare un campionato di Serie C con la concreta aspettativa di vincerlo immediatamente, ho il timore che verrebbe sanzionata .......

.....una falsa partenza :bah: .


Ciao e Forza Avellino

ligape
26-05-2008, 02.38.37
secondo me due pezzi di merda di dirigenti che hanno fatto fuori lucchesi e hanno sempre rutt o cazzo se ne devono andare per prima. poi dopo si puo parlare dei giocatori dei pugliese e di chi cazzo volete ma se cambia la proprieta' (ma a do cazzo stanno tutta sta gente in fila per comprarsi l'avellino?) e cip e ciop rimangono la' non cambiera' mai niente.......................

Rambo Fernando
26-05-2008, 07.15.47
A me neanche fa paura la serie C......MI FA TANTA PENA DOVERCI TORNARE A GIOCARE.
Dover tornare sulla pagina 215 del Televideo e sperare in quegli aggiornamenti ogni 5 minuti.
Dover tornare su quei campetti ridicoli che speravo di non dover più vedere per un pò di anni.
Mi fa pena pensare che qualche anno fa, noi eravamo in Serie B quando Napoli e Salernitana erano in serie C, ed invece di programmare e tentare la scalata alla Serie A in 4-5 anni, ci ritroviamo di nuovo a scendere in serie C.
Mi fa pena pensare che non si sa quale sarà il nostro futuro societario, quale sarà il proprietario di questa società e se avrà i soldi per comprare qualche giocatore degno.
PAURA DI CERTO NO.......MA TANTA TRISTEZZA PER AVER GETTATO ALLE ORTICHE LA POSSIBILITA' DI UN DEGNO FUTURO.

Rambo Fernando
26-05-2008, 07.16.19
A me neanche fa paura la serie C......MI FA TANTA PENA DOVERCI TORNARE A GIOCARE.
Dover tornare sulla pagina 215 del Televideo e sperare in quegli aggiornamenti ogni 5 minuti.
Dover tornare su quei campetti ridicoli che speravo di non dover più vedere per un pò di anni.
Mi fa pena pensare che qualche anno fa, noi eravamo in Serie B quando Napoli e Salernitana erano in serie C, ed invece di programmare e tentare la scalata alla Serie A in 4-5 anni, ci ritroviamo di nuovo a scendere in serie C.
Mi fa pena pensare che non si sa quale sarà il nostro futuro societario, quale sarà il proprietario di questa società e se avrà i soldi per comprare qualche giocatore degno.
PAURA DI CERTO NO.......MA TANTA TRISTEZZA PER AVER GETTATO ALLE ORTICHE LA POSSIBILITA' DI UN DEGNO FUTURO.

avellino64
26-05-2008, 07.36.28
. TANTA TRISTEZZA PER AVER GETTATO ALLE ORTICHE LA POSSIBILITA' DI UN DEGNO FUTURO.

:fuma: Parole vere purtroppo!:bua:

cicciuzzo
26-05-2008, 07.45.09
Sono d'accordo, ste....
anche a me la C non fa paura...come potrebbe? Ormai la abbiamo assaggiata così tante volte...


Per tutto il resto hai ragione...ma dobbiamo resistere. vedrai, passerà la nottata!
un solo pensiero:mi dispiace sinceramente.
Speriamo di ritrovarci presto.
saluti messinesi.

Goldenwolf
26-05-2008, 08.17.26
Lo ammetto, mi ero illuso e ho fatto finta di niente fino alla fine.La realtà la conosciamo un pò tutti però mi chiedo:è possibile che degli esseri umani (Pugliese & C.) abbiano completamente smarrito (se l'hanno mai avuto.......) ogni dignità e senso del pudore???:eh?: :eh?: :eh?:

A questo punto la cosa che temo di più è che Pugliese rimanga ben saldo al timone della squadra o faccia finta di cederla magari utilizzando qualche prestanome!

Mi sono sempre accanito contro i Pugliese per il suo modo di gestire la società, per la strafottenza e l'arroganza verso noi tifosi, ecc. Però adesso non trovo neanche la forza di contestarli perchè ormai il danno è fatto e adesso capisco anche perchè tanti tifosi li contestavano anche durante il campionato scorso di C1 nonostante una promozione!
Come si dice: tutti i nodi vengono al pettine.......

luporock
26-05-2008, 08.35.59
ma dobbiamo resistere. vedrai, passerà la nottata!


Adesso c'è bisogno di gente come te Lello, queste sono frasi che fanno bene.
Le lacrime versate da ieri hanno bisogno di essere asciugate e solo l'ottimismo può farlo.

Masaniello
26-05-2008, 08.56.54
A me fa incazzare siceramente l'Avellino in C ed il Chievo in A.
Chi di Voi mi conosce sa quanto ci tenga alla sorte dei Lupi, ieri mi sono proprio intossicato, avevo preparato tutte le mie scaramanzie.
Ed oggi sto incazzato....... Chievo si ed Avellino no...... il raffronto tra le tifoserie non esiste proprio, Avellino rappresenta un'intera provincia e Chievo un quartiere.
Ma è mai possibile che noi al Sud non riusciamo proprio a cambiare marcia???

Prato biancoverde
26-05-2008, 09.07.02
Mah..a me la serie C fa paura..e COME!!
Forse perchè siamo ancora abituati alle 3 promozioni quasi consecutive(2003-05-07,di cui 2 vittorie ai play off)
ma non scorderò mai i 7 anni bui che seguirono la retrocessione del 96...
stadio vuoto, giocatori anonimi, campionati senza pretese...
sinceramente ora come ora..preferisco nn pensare a nulla..

Anche io preferisco non pensare a nulla..
Ci aspetta una dura stagione.

ralli
26-05-2008, 09.26.04
Sono d'accordo, ste....
anche a me la C non fa paura...come potrebbe? Ormai la abbiamo assaggiata così tante volte...


Per tutto il resto hai ragione...ma dobbiamo resistere. vedrai, passerà la nottata!


si ma almeno nn ci pigliassero pe cul. con l'ennesima promozione inutile!

Serie C deve essere ? allora facciamocela tranquilla e di mezza classifica ( approposito ma mo torna biancolino? :D )


A me cmq nn fa paura la serie C, solo che mi so rotto le palle

Mr.1912
26-05-2008, 12.50.23
anche a me fanno paura quei campionati bui, anonimi..
quegli anni di mancano, quegli anni di moscelli, zirafa..quegli anni che vedevo i cosentini, gli ascolani, gli anconetani festeggiare in casa mia..e noi..zitti e muti ad osservarli..
pensando che dopo noi abbiamo festeggiato in casa d'altri..e nel nostro modo..ritornare a quei tempi, mi fà cadere in uno stato di depressione profonda..

Due Calzini
26-05-2008, 12.58.08
anche a me fanno paura quei campionati bui, anonimi..
quegli anni di mancano, quegli anni di moscelli, zirafa..quegli anni che vedevo i cosentini, gli ascolani, gli anconetani festeggiare in casa mia..e noi..zitti e muti ad osservarli..
pensando che dopo noi abbiamo festeggiato in casa d'altri..e nel nostro modo..ritornare a quei tempi, mi fà cadere in uno stato di depressione profonda..




L'altro lato della medaglia, però, di fronte al riproporsi di un simile scenario, sarebbe quello di riaccumulare un po' della fame calcistica persa dalla piazza nell'ultimo periodo, causa un saliscendi semplicemente grottesco e logorante.

Un po' come per la stagione trionfale di Vullo e Molino: boom di presenze ovunque, media spettatori altissima sia in casa che fuori. Frutto di un entusiasmo "ingenuo" dettato dalla fame di diverse stagioni vissute all'insegna dell'anonimato.


La questione chiave, però, per me è un'altra: questa società deve togliere le tende. Punto.
Non ci sono margini di..."trattativa".
E al suo posto, personalmente, mi andrebbe bene anche qualcuno che, seriamente e pacatamente, possa avere l'onestà di parlare chiaro e apertamente (in anticipo però! senza giri di parole o false promesse...) alla piazza, dicendo: signori, questo è quello che abbiamo trovato. Questi sono i problemi, queste le prospettive immediate e a lungo termine.
Dopo di che stilare un programma, affidarsi alle persone giuste e andare avanti ben determinati. Sempre, ripeto, mettendo le carte in tavola senza bluffare.

Io, personalmente, mi accontenterei già di questo (che, secondo me, non è poco). Adesso, stare qui ad invocare un magnate o un Paperon dei Paperoni locale che, state sicuri, non arriverà, con il quale progettare un immediato ritorno nel calcio che conta, a mio avviso, è atteggiamento utopistico.

Poi ognuno la vede e la pensa come meglio crede...

Ernesto
26-05-2008, 13.09.42
La questione chiave, però, per me è un'altra: questa società deve togliere le tende. Punto.
Non ci sono margini di..."trattativa".
E al suo posto, personalmente, mi andrebbe bene anche qualcuno che, seriamente e pacatamente, possa avere l'onestà di parlare chiaro e apertamente (in anticipo però! senza giri di parole o false promesse...) alla piazza, dicendo: signori, questo è quello che abbiamo trovato. Questi sono i problemi, queste le prospettive immediate e a lungo termine.
Dopo di che stilare un programma, affidarsi alle persone giuste e andare avanti ben determinati. Sempre, ripeto, mettendo le carte in tavola senza bluffare.

Io, personalmente, mi accontenterei già di questo (che, secondo me, non è poco). Adesso, stare qui ad invocare un magnate o un Paperon dei Paperoni locale che, state sicuri, non arriverà, con il quale progettare un immediato ritorno nel calcio che conta, a mio avviso, è atteggiamento utopistico.

Posso dire di pensarla allo stesso modo, ma, sono anni che non vivo più ad Avellino causa lavoro, ma leggendo il forum mi sembra che concretezza nel rilevare la squadra non ci sia e che, i pochi nomi proposti sono i soliti, molto fumo e poco arrosto.
Nel bene e nel male (promozioni e retrocessioni) i Pugliese sono stati al fianco e per l'Avellino, forse (e qui voi che siete lì potete correggere), la loro grossa colpa e quella di non aver avuto il coraggio di "scartare" i collaboratori di merda e parlare chiaro ai tifosi dicendo cosa si poteva e cosa no, non formulare promesse poi rimaste miseramente nel cassetto.

La C, con umiltà si può e si deve affrontare, certo che una Triestina che ci fa vincere per farci salvare (come ieri il Treviso) a sud di Roma ce la sognamo, saranno sempre e comunque tante battaglie da vincere solo ed esclusivamente sul campo.

Due Calzini
26-05-2008, 13.49.19
Posso dire di pensarla allo stesso modo, ma, sono anni che non vivo più ad Avellino causa lavoro, ma leggendo il forum mi sembra che concretezza nel rilevare la squadra non ci sia e che, i pochi nomi proposti sono i soliti, molto fumo e poco arrosto.
Nel bene e nel male (promozioni e retrocessioni) i Pugliese sono stati al fianco e per l'Avellino, forse (e qui voi che siete lì potete correggere), la loro grossa colpa e quella di non aver avuto il coraggio di "scartare" i collaboratori di merda e parlare chiaro ai tifosi dicendo cosa si poteva e cosa no, non formulare promesse poi rimaste miseramente nel cassetto.

La C, con umiltà si può e si deve affrontare, certo che una Triestina che ci fa vincere per farci salvare (come ieri il Treviso) a sud di Roma ce la sognamo, saranno sempre e comunque tante battaglie da vincere solo ed esclusivamente sul campo.




Guarda, sui Pugliese io la penso così: hanno fatto cose buone, regalandoci anche una delle più grandi soddisfazioni della nostra storia(finale vinta contro il "colosso" Napoli). Hanno centrato due promozioni: la prima, come già scritto, epica, considerando l'evolversi di una lotta che, sulla carta e non solo, era impari, contro un avversario enormemente più potente; la seconda con una buona dose di mazzo (Rivaldo contro il Foggia), ma c'è da dire che, a Gennaio, non si sono tirati indietro (Sullo, Garzon).
Quanto di buono fatto e ottenuto è stato, però, vanificato, nei seguenti campionati cadetti, da un campionario di errori difficilmente riscontrabile in una società calcistica che vuole definirsi tale.
L'anno della prima retrocessione, quella ai playout contro l'Albinoleffe, io personalmente lo reputo quello decisivo. Nel senso che la squadra allestita, all'epoca, non era affatto malvagia (basta vedere dove gioca, oggi, buona parte degli elementi che la componevano) e l'impegno economico, dati alla mano, ci fu. Purtroppo ci si affidò a dei reietti e delle faine (De Mita jr. e Fedele) e, soprattutto, nel momento dell'avvicendamento tecnico, si scelse un allenatore che - tutt'ora ne resto convinto - ha enormi responsabilità su quella retrocessione. Un allenatore, però, che, al momento del suo ingaggio, andava ancora per la maggiore ed era, in qualità di indimenticato ex condottiero dei lupi ai tempi della A, apprezzato dalla stragrande maggioranza della piazza.
Venne, alla fine, una retrocessione scottante perché evitabilissima con l'organico a disposizione e che, con il senno del poi, ha comportato gravi conseguenze alla società: in primis, la possibilità di giocarsi una serie B (quella dell'anno seguente, con Juve, Napoli, Genoa) che, appetibilissima dalla TV a pagamento, avrebbe forse risolto gran parte delle magagne economiche, oltre che a "riaccendere" la piazza come ai bei tempi.
La seconda retrocessione, quella maturata quest'anno, invece, la reputo molto diversa dalla prima. Se in quest'ultima, ripeto, ruolo determinante ebbe una grande dose di ingenuità, la seconda, cioè quella sancita ieri al San Nicolo, è frutto non solo di una disarmante pochezza economica (credo sotto gli occhi di tutti, fin dal calciomercato estivo), ma anche e soprattutto di un'allucinante e totale assenza di qualsivoglia base non dico di programmazione, ma di...RAZIONALITA' gestionale!
Ricapitolando brevemente: 15 giorni di manfrina per decidere se restare o passare la mano, allenatori che venivano e andavano via nell'arco di qualche settimana, una squadra che, in ritiro precampionato, non aveva la benché minima fisionomia, con gente con la valigia in mano, trattative in corso e via discorrendo, un tecnico (l'unico disposto ad accettare un guazzabuglio simile) raccattato a poche ore dall'inizio del campionato e che va in panchina a Treviso senza quasi nemmeno conoscere il volto degli uomini a sua disposizione (:schiatta: :azz: ), un mercato di riparazione rivelatosi uno scarrupatorio totale, una lotta interna alla dirigenza con Lo Schiavo e Lanzetta, da una parte, e Lucchesi (e Carboni, sua scelta) dall'altra, un altro allenatore - il quarto!!! - preso ra' miezz a via, in base a quale criterio non si sa, la minaccia da parte della Lega, per inadempienze, di togliere la mutualità, un presidente che, ad un certo punto della stagione, decide di buttarsi in politica, dopo di che...nessuno l'ha più visto o sentito.
Insomma, una società di dilettanti allo sbaraglio. Non solo senza soldi, ma senza idee, senza polso e con tutto l'ambiente, sullo sfondo, che assiste allibito ad un lasciarsi andare da parte della squadra che, nel giro di poche settimane, dilapida tutto perdendo contro avversari (Frosinone, Messina, Cesena, Triestina, lo stesso Bari) che, sinceramente, saranno stati anche più forti (ma mica erano o' Real Madrid), ma motivazionalmente erano alla portatissima, specie in casa.
Cioè, io penso che ci sia un limite a tutto...

Lupacchione95
26-05-2008, 13.56.13
ragazzi a me piace la C.. ogni trasferte è un mangiatorio totale sulla riviera adriatica... a parte gli scherzi... ma la C infondo è una categoria dove vi sono belle squadre... pensiamo a giocarcela e a conquistare la santissima e benedetta serie B...!!

Due Calzini
26-05-2008, 14.17.40
ragazzi a me piace la C.. ogni trasferte è un mangiatorio totale sulla riviera adriatica... a parte gli scherzi... ma la C infondo è una categoria dove vi sono belle squadre... pensiamo a giocarcela e a conquistare la santissima e benedetta serie B...!!



eh, conquistamm 'e cap e cazz...conquistamm...

AbellinumRegnat
26-05-2008, 14.22.22
eh, conquistamm 'e cap e cazz...conquistamm...

e ja tommà è no' criaturo.....

Malakian
26-05-2008, 15.52.54
curioso poi lo scherzo del destino.. la Puglia ci aveva dato la B (Taranto,Foggia)
la Puglia ce l'ha tolta (Bari)

anche se ce la siam tolti da sola... molto tempo prima ad essere sinceri

ralli
26-05-2008, 16.09.49
curioso poi lo scherzo del destino.. la Puglia ci aveva dato la B (Taranto,Foggia)
la Puglia ce l'ha tolta (Bari)

anche se ce la siam tolti da sola... molto tempo prima ad essere sinceri


C'hai ragione, Pugliese da... Pugliese toglie :bah:

luc
26-05-2008, 22.24.04
C'hai ragione, Pugliese da... Pugliese toglie :bah:

:azz: e hai ragione pure tu! :P

Korova
26-05-2008, 22.34.04
se vogliamo rincuorarci del fatto che siamo c dicendo che non fa paura va bene ma secondo me è presto per rincuorarci, ora vanno fatte altre riflessioni

LupoDentrooo
26-05-2008, 22.38.03
se vogliamo rincuorarci del fatto che siamo c dicendo che non fa paura va bene ma secondo me è presto per rincuorarci, ora vanno fatte altre riflessioni
Bravo, Antò: qua l'ultimo pensiero è il tornare in serie C. Capirai, io prenderò la macchina e correrò al Partenio due ore prima a vedere Avellino Canicattì, con lo stesso entusiasmo, le stesse tensioni e le stesse paura che mi accompagnano quando vado a vedere Avellino Lecce.

Aldair
27-05-2008, 09.31.45
C'hai ragione, Pugliese da... Pugliese toglie :bah:
:schiatta: :schiatta:

avellino64
27-05-2008, 11.06.32
:fuma: L'importante è ripartire e non rimanere sull'autogrill ad aspettare
qualcuno che ti prende su!:fischia:

ANTOVERDE7
27-05-2008, 11.07.04
L'altro lato della medaglia, però, di fronte al riproporsi di un simile scenario, sarebbe quello di riaccumulare un po' della fame calcistica persa dalla piazza nell'ultimo periodo, causa un saliscendi semplicemente grottesco e logorante.

Un po' come per la stagione trionfale di Vullo e Molino: boom di presenze ovunque, media spettatori altissima sia in casa che fuori. Frutto di un entusiasmo "ingenuo" dettato dalla fame di diverse stagioni vissute all'insegna dell'anonimato.


La questione chiave, però, per me è un'altra: questa società deve togliere le tende. Punto.
Non ci sono margini di..."trattativa".
E al suo posto, personalmente, mi andrebbe bene anche qualcuno che, seriamente e pacatamente, possa avere l'onestà di parlare chiaro e apertamente (in anticipo però! senza giri di parole o false promesse...) alla piazza, dicendo: signori, questo è quello che abbiamo trovato. Questi sono i problemi, queste le prospettive immediate e a lungo termine.
Dopo di che stilare un programma, affidarsi alle persone giuste e andare avanti ben determinati. Sempre, ripeto, mettendo le carte in tavola senza bluffare.

Io, personalmente, mi accontenterei già di questo (che, secondo me, non è poco). Adesso, stare qui ad invocare un magnate o un Paperon dei Paperoni locale che, state sicuri, non arriverà, con il quale progettare un immediato ritorno nel calcio che conta, a mio avviso, è atteggiamento utopistico.

Poi ognuno la vede e la pensa come meglio crede...

non esisteva una cordata capeggiata da Ercolino?:oops: :eh?: :eh?:

avellino64
27-05-2008, 11.09.56
:fuma: Le corde servono solo per impiccarsi:nono:

Paolo79
27-05-2008, 11.11.54
non esisteva una cordata capeggiata da Ercolino?:oops: :eh?: :eh?:

Si si, e mò mangi..... Comunque Ercolino ha dimostrato di saperci fare col basket, lasciamolo continuare lì.......

ralli
27-05-2008, 11.17.30
Si si, e mò mangi..... Comunque Ercolino ha dimostrato di saperci fare col basket, lasciamolo continuare lì.......


Verissimo, e poi la situazione economico-societaria dell'Avellino calcio nn è proprio come quella della ex scandone.. purtroppo...

Lupofranco
27-05-2008, 11.19.35
Verissimo, e poi la situazione economico-societaria dell'Avellino calcio nn è proprio come quella della ex scandone.. purtroppo...

Perchè ex?:eh?: L'Air è lo sponsor, Scandone il nome;-)

ralli
27-05-2008, 11.44.54
Perchè ex?:eh?: L'Air è lo sponsor, Scandone il nome;-)


c'hai ragione, scusami :D

Mr.1912
27-05-2008, 11.57.50
ma voi credete ancora alla legge dei grandi numeri!?!?!?!.....

non c'è 2 senza 3.. ma 3 senza 4 è un pò difficile..

Due Calzini
27-05-2008, 12.00.58
non esisteva una cordata capeggiata da Ercolino?:oops: :eh?: :eh?:



ma quale?? chell dei 350 imprenditori raccattati dal Giappone al Brasile, passando per Avellino e dintorni??



:schiatta: :schiatta: :schiatta: