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Visualizza versione completa : Armani Jeans Milano - Air Avellino 69-80


GreenDragons
20-04-2007, 01.13.04
In un Palalido semivuoto l’Air si conferma bestia nera per Milano, che non sa approfittare delle contemporanee sconfitte di Lottomatica e Vidivici. Con Travis Watson in borghese per infortunio, il suo “sostituto” Davison (13 punti con 3/5 da tre) non lo fa di certo rimpiangere, partendo a razzo e segnando 8 punti in un primo quarto che, in fin dei conti, non regala molte emozioni. Milano fa ben sperare durante i primi minuti, dando l’impressione di controllare la gara con relativa tranquillità. Forse troppa, visto che la mini-reazione di Avellino (4-0) all’inizio della seconda frazione crea qualche timore e riporta la partita in parità, almeno per qualche minuto; finché, insomma, non ci pensa Boniciolli a combinare un semi-pasticcio: sul riallungo di Milano (+5) l’allenatore dei biancoverdi si fa fischiare un fallo tecnico, che alla fine gli costa 4 punti (un libero su due di Calabria e bomba di Schultze, completamente fuori ritmo). Una bomba di Bulleri (9 punti) allo scadere fa chiudere la metà della gara sul +10 per Milano. Alla ripresa del gioco due air ball di Radulovic e Strong fanno ben sperare Blair e compagni, ma in realtà avviene esattamente il contrario: Avellino sembra un’altra squadra rispetto a quella amorfa del primo quarto e anche a quella, dopotutto, discreta del secondo, riuscendo a rosicchiare punto su punto fino alla bomba di Radulovic (22 punti e 7 rimbalzi per 25 di valutazione) per la parità 46-46 e poi la schiacciata al volo di Zimmermann (12 punti e 4 recuperi) per il primo vantaggio biancoverde. Il divario aumenta grazie a triple incredibili di Strong (13 punti e 6 rimbalzi) e Curry (18 punti e 6 rimbalzi) e a una cavolata di Davison, che a due secondi dalla fine commette fallo più fallo tecnico. Il quarto si chiude sul + 6 per l’Air, che, giusto perché i numeri non mentono, vince per 24-8 il terzo periodo. Milano cerca disperatamente di rientrare durante tutto l’ultimo quarto ma lo fa più con foga che con lucidità, buttandosi dentro per cercare falli, ma con l’Air che continua a penetrare nel burro milanese con Zimmermann e Radulovic. I minuti finali trascorrono stancamente con Milano che non ci crede più e Avellino che può festeggiare una grande vittoria.
Milano paga tanto l’assenza di Watson e contemporaneamente la serata storta di Blair, lento e macchinoso, forse non ancora nella condizione migliore. La sensazione è che la sua presenza in campo precluda l’opzione contropiede e rallenti tutta l’azione offensiva della squadra.


MVP: Nikola Radulovic; è lui l’uomo squadra biancoverde. È il termometro della squadra: devastante nei parziali migliori, sbaglia tantissimo (tre air ball) nei momenti in difficoltà. Come dire che la squadra dipende anche e soprattutto da lui… e visto che hanno vinto, onore a lui.

Il peggiore: l’Armani Jeans, in generale: non un giocatore singolo, ma l’intero atteggiamento di squadra.

Il quintetto migliore: Curry, Green, Strong, Radulovic, Davison.

Fonte: Basketnet.it



:sciarpa: :lol:

Ernesto
20-04-2007, 07.21.57
Peccato che anche la Bibop abbia vinto fuori casa, cmq è un successo importante.

Lupofranco
20-04-2007, 13.17.45
Grandissimi!!!!! Vittoria costruita in difesa, subendo solo 27 punti nel secondo tempo, 8 nel terzo quarto. Oltre ai soliti Radulovic e Curry, bene Strong e Zimmerman. Meno male, perchè la vittoria di Reggio rischiava di inguaiarci. Ora sotto con Montegranaro!!!

Dr. Wolf
21-04-2007, 18.22.37
Partita straordinaria da parte di tutto il roster, schiacciare Milano negli ultimi due quarti è stata un'emozione incredibile.
Bisogna continuare con questa voglia e determinazione, senza fare calcoli.

LupettoFurbetto
21-04-2007, 22.56.34
Peccato che anche la Bibop abbia vinto fuori casa, cmq è un successo importante.

Pensa se avessimo perso noi. Va bene così, lottare a denti stretti rimbalzo dopo rimbalzo ;-)