Visualizza versione completa : Rieti in Serie A
usavellino1912
23-04-2007, 19.35.32
Rieti, bentornata in paradiso
La città laziale festeggia la promozione nella massima serie da cui mancava da quasi un quarto di secolo. Per la corazzata di Lardo però vincere la Legadue è stato tutt'altro che facile
IETI, 23 aprile 2007 - La più profonda, la più favorita, la più attesa. Alla fine il campo ha detto che è Rieti la squadra regina della Legadue: una vittoria cercata e fortunata, vista l’incredibile classifica finale che propone la parità a tre tra i laziali, Rimini e Caserta, decisa soltanto dalla classifica avulsa. E' stato un campionato incredibile, a un certo punto sembrava che nessuno volesse vincerlo (vedi le sconfitte proprio di Rieti a Imola e Jesi, Rimini in casa con Pesaro, Caserta con Ferrara…). TRADIZIONE/1 - Liberatasi dallo spettro di Montegranaro, che una volta in B1 e due volte in Legadue l’aveva fermata nei playoff, la Sebastiani del presidente Papalia, con Lino Lardo in panchina e giocatori affermati come Prato, Mian, Bonora e Smith, i confermati Melvin, Feliciangeli, Rosselli, ha creato un gruppo forte, che conferma la tradizione che vuole la vincente delle Final Four di Legadue poi promossa direttamente, come successe a Capo d’Orlando e Scafati.
TRADIZIONE/2 -La Sebastiani guidata da Maurizio Lasi è risorta nel 2003 dalla dalla B, dove la squadra era precipitata nel 1988, dopo un’epoca di fasti e che ha portato anche alla conquista della coppa Korac del 1980 (76-71 sul Cibona Zagabria), quando in campo per l’allora Arrigoni andavano Roberto Brunamonti e Willie Sojourner, la cui vita è stata spezzata nella notte tra il 19 e 20 ottobre 2005 proprio vicino a Rieti, dove era tornato accolto come solo una leggenda poteva essere, con in mano una scuola basket per bambini, legato di nuovo alla società.
NOMI ILLUSTRI - Da allora il Palaloniano è diventato PalaSojourner, vincere una missione per ricordare la grandezza del campione e dell’uomo, la Serie A il coronamento del lavoro e della passione di una società e di uno staff composto anche da un’altra leggenda del nostro basket, Antonello Riva, e da Domenico Zampolini, quattro stagioni a Rieti dal 1975 al 1979 per poi diventare un cardine della Scavolini Pesaro dal 1981 al 1993. Un successo nato sul campo soprattutto dalle morbide mani di Joe Smith (18.6 punti ma anche 4.1 assist, il migliore dei suoi in entrambe le statistiche, suo il punto del 73-75 decisivo di Pesaro), dalla potenza di Marcus Melvin (16.1 punti e 9.1 rimbalzi), ma anche dall’esperienza di Davide Bonora e Michele Mian, due che insieme festeggiarono il titolo di campioni d’Europa nel 1999 con l’Italia di Tanjevic.
FUTURO - Gente che sa vincere in un roster che assomiglia di più a uno di Serie A, per profondità e consistenza fisica, con un reparto lunghi con centimetri, chili ed esperienza (vedi gli innesti di Helliwell e Cittadini). Il futuro, adesso, è diventare grandi, consolidandosi prima nel massimo campionato. Intanto è giusto godersi un trionfo sudato, sospirato, e quanto mai saporito per Lino Lardo, che cercava una nuova e ambiziosa sfida professionale per rilanciarsi dopo l’amaro epilogo della sua avventura milanese. Ora, però, c’è spazio solo per i sorrisi, e sono tanti, del popolo reatino, pronto a far sentire il calore del PalaSojourner alle grandi del nostro basket.
Fonte GdS
considerazione: non avevo seguito la Lega2 dal mese di gennaio, quando notai che Caserta, ormai lanciatissima x la promozione, stava uccidendo il campionato senza lasciar niente per strada.
Per caso mi ritrovo a leggere questa notizia e faccio un escursus di tutte le partite perse e, incredibile ma vero, Caserta è stata capace di gettare al vento una promozione diretta che era cosa fatta, perdendo in casa uno scontro diretto con rimini e perdendo partite sulla "carta" + che abbordabili. mi dispiace tantissimo per la pepsi, spero che salga ai play off, per vedere così il quarto derby il prossimo anno.
IL NAPOLETANO
23-04-2007, 19.42.28
PAZZESCO! :shock:
Greenwolf77
23-04-2007, 19.47.35
Certo l'epilogo è stato particolare, ma Rieti è tutt'altro che una sorpresa. Delle accreditate al salto di categoria era senza dubbio la più forte perchè PIU' SQUADRA. Caserta ha forse i migliori americani, ma dipende troppo dal loro rendimento (quello di McKie in particolare), mentre invece Rieti ha un roster di categoria superiore.....ed è superiore sia a Caserta che a Rimini.....
usavellino1912
23-04-2007, 19.47.57
nap diciamo che hai sintetizzato il mio pensiero e l'emoticon è stata la mia faccia quando ho visto che era successo:bah:
usavellino1912
23-04-2007, 19.49.13
Certo l'epilogo è stato particolare, ma Rieti è tutt'altro che una sorpresa. Delle accreditate al salto di categoria era senza dubbio la più forte perchè PIU' SQUADRA. Caserta ha forse i migliori americani, ma dipende troppo dal loro rendimento (quello di McKie in particolare), mentre invece Rieti ha un roster di categoria superiore.....ed è superiore sia a Caserta che a Rimini.....
sarà anche superiore ma se voglio vincere il campionato non perdo in casa, davanti a 6mila persone uno scontro diretto oppure non butto nel ***** dai 4 ai 6 pt di vantaggio che avevo solo 3mesi fa.
Greenwolf77
23-04-2007, 19.53.55
sarà anche superiore ma se voglio vincere il campionato non perdo in casa, davanti a 6mila persone uno scontro diretto oppure non butto nel ***** dai 4 ai 6 pt di vantaggio che avevo solo 3mesi fa.
Sicuramente, ma come l'Avellino calcio insegna, non sempre è facile non dilapidare il proprio vantaggio, soprattutto in un torneo duro ed equilibrato come la legadue, dove puoi vincere o perdere dovunque....
IL NAPOLETANO
23-04-2007, 22.11.50
io dicevo PAZZESCO perchè per me è stato pazzesco perdere a pavia con una squadra che non si giocava più niente.....ho visto la partita in diretta e confermo: PAZZESCO!
Lupofranco
24-04-2007, 09.33.23
A dir la verità Pavia si giocava i play-off, ma ciò comunque non giustifica la debacle, perchè comunque la differenza di obiettivi (con 1600 persone al seguito!!!) era enorme. Possono essere tanti i motivi: l'infortunio di McKie in un momento importante, infortunio da cui non si è ripreso appieno, e anche quello di Ghiacci, molto importante nell'economia di squadra, la quadratura del cerchio trovata dalle altre squadre, Rieti in primis che era partita male, i rinforzi trovati dalle altre squadre dalla categoria superiore (mentre Caserta ha aggiunto solo Santarossa le ultime 4 partite), la scarsa tenuta mentale della squadra, che già l'anno scorso, con più o meno la stessa squadra, aveva perso gara-5 di semifinale in casa contro Montegranaro, la grande pressione della piazza, che dalla sconfitta casalinga contro Ferrara (che, alla fine, è stata decisiva) ha contestato in maniera pesante coach Marcelletti, sul quale effettivamente cominciano a sorgere dubbi relativi al fatto che anche con Reggio Emilia perse la seire A-1 due volte consecutive con inopinate sconfitte casalinghe. Che trasmetta troppa tensione alla squadra? Comunque, se ora riuscirà a risollevarla e a condurla alla promozione, avrà compiuto un vero e proprio miracolo, viste le attuali condizioni. Ma occhio a Jesi al primo turno...
IL NAPOLETANO
24-04-2007, 10.03.50
A dir la verità Pavia si giocava i play-off...
No.
Il risultato finale delle partite che la interessavano è arrivato a inizio 4° quarto con il punteggio ancora in bilico (mi pare con Caserta a meno due). Tutti....panchina, giocatori, pubblico e commentatori, sapevano che pavia non si stava giocando più niente perchè anche con una sconfitta sarebbe entrata nei play-off....
ANGELO
24-04-2007, 11.12.00
Ma un suicidio dello stesso tipo per il Ravenna, niente...?? :fischia: :cool:
Lupofranco
24-04-2007, 11.25.09
A inizio partita si giocava i play-off. Poi, se i risultati degli altri campi erano arrivati, non significa si dovessero togliere dal campo. Fino a quel momento c'era stata intensità perchè Pavia si stava giocando qualcosa, non penso che poi abbiano spento l'interruttore dell'agonismo. A Pesaro nel supplementare sapevano i risultati, ma hanno continuato a giocare normalmente, tant'è che il supplementare è finito 5-3. Caserta ha buttato la promozione, ma l'altra squadra se l'è giocata eccome, basta poi vedere le dichiarazioni della vigilia di Sacco, allenatore di Pavia, sui simulatori casertani, le passate polemiche tra Pesaro (e Sacco è pesarese...) e Caserta, le dichiarazioni avvelenate del presidente di Caserta proprio su queste vicende e sul fatto che gli arbitri avrebbero abboccato alle dichiarazioni pre-partita anche in precedenti partite per capire che Pavia ci teneva a vincere. Ripeto, Caserta l'ha buttata, ma l'ha buttata contro una squadra che se l'è giocata fino in fondo, com'è giusto che fosse e come accade sempre nel basket
IL NAPOLETANO
24-04-2007, 11.50.32
da quello che dici suppongo che tu non abbia visto la partita....
nel basket è raro che uno si "tolga di mezzo", soprattutto se si è cominciati la partita per vincerla. Tuttavia, chi ha visto la partita si è reso conto che ad un certo punto non sarebbe stato difficile vincerla e che invece c'è stato un suicidio (di massa, perlatro), un blocco psicologico indipendente da tecnica e schemi, e infine il DRAMMA collettivo....
Lupofranco
24-04-2007, 12.10.53
Non ho visto la partita, anche perchè c'era qualcosa di più importante ad Avellino, ma ho visto quella di domenica scorsa con Pesaro, che stavano buttando, e i play-off dell'anno scorso con Montegranaro, e so bene la fragilità mentale della squadra, che, ripeto, a parte gli stranieri, è la stessa dell'anno scorso. Ripeto ancora che l'hanno buttata, ma la partita non era semplice, ancor più per una squadra emotiva, ancor più contro una squadra che all'inizio della partita lottava per un obiettivo e che comunque aveva fatto polemica in settimana (intervista di Sacco su GdS pagina nazionale).
IL NAPOLETANO
24-04-2007, 13.22.25
Esatto.
Fragilità mentale....(se possibile, PEGGIORATA rispetto all'anno scorso)
Paolo
24-04-2007, 13.42.10
Peccato, la Pepsi era stata prima tutto l'anno.
Beh comunque ci sono ancora i playoff, dopo così tanti anni è ora che squadre di così grande tradizione tornino in A1.
IL NAPOLETANO
24-04-2007, 13.51.08
Peccato, la Pepsi era stata prima tutto l'anno.
Beh comunque ci sono ancora i playoff, dopo così tanti anni è ora che squadre di così grande tradizione tornino in A1.
E' difficile che vinca i play-off....non solo per il contraccolpo psicologico (devastante) ma soprattutto per l'aspetto tecnico.
da mesi, è evidente che non sia più lei la squadra più forte (tuttavia avrebbe dovuto e potuto gestire meglio il vantaggio e qualche scivolone ulteriore delle avversarie).
Adesso ha anche perso il primo posto nella griglia play-off (nel casino determinatosi con la sconfitta è arrivata addirittura TERZA con la classifica avulsa e quindi seconda nella griglia play-off) e almeno due squadre sono più forti di lei (Pesaro di Carlton Myers e Rimini).
la vedo durissima.
ombra
24-04-2007, 14.32.14
E' difficile che vinca i play-off....non solo per il contraccolpo psicologico (devastante) ma soprattutto per l'aspetto tecnico.
da mesi, è evidente che non sia più lei la squadra più forte (tuttavia avrebbe dovuto e potuto gestire meglio il vantaggio e qualche scivolone ulteriore delle avversarie).
Adesso ha anche perso il primo posto nella griglia play-off (nel casino determinatosi con la sconfitta è arrivata addirittura TERZA con la classifica avulsa e quindi seconda nella griglia play-off) e almeno due squadre sono più forti di lei (Pesaro di Carlton Myers e Rimini).
la vedo durissima.
Quindi Caserta è SICURAMENTE in A1...
Lupofranco
24-04-2007, 17.56.58
Quindi Caserta è SICURAMENTE in A1...
:D :D :D
A parte gli scherzi, la disamina è giusta
Lupofranco
02-05-2007, 10.06.43
Pepsi Caserta-Fileni Jesi (serie 1-1)
79-82 dts
Coopsette RN-Casale M.to (serie 1-1)
82-70
Scavolini Spar-Carife Ferrara (serie 2-0)
99-95 dts
Vanoli Soresina-Edimes PV (serie 1-1)
76-80
Questa la situazione dopo le prime due partite, entrambe in casa della migliore classificata. Caserta, dopo aver rischiato grosso nella prima, perde la seconda e ora dovrà recuperare a Jesi (a proposito, che lavoro coach Capobianco! Dalla zona retrocessione al vantaggio del campo conquistato nella serie con la squadra che ha sempre guidato il campionato). Rimini perde la prima buttando 12 punti di vantaggio negli ultimi 5' ma controlla la seconda, Soresina domina la prima e perde in volata la seconda, solo Pesaro, ma soffrendo tremendamente in entrambe le gare, riesce a mantenere il fattore campo.
IL NAPOLETANO
02-05-2007, 15.14.31
si fa nera per la Juve....
Wolves80
02-05-2007, 15.31.47
si fa nera per la Juve....
A questo punto comincio a pensare che Marcelletti porti un pò sfiga. :fischia: :fischia: :fischia:
Lupofranco
02-05-2007, 17.20.27
A questo punto comincio a pensare che Marcelletti porti un pò sfiga. :fischia: :fischia: :fischia:
Oppure che sia un pò bollito...:fischia: :fischia: :fischia:
IL NAPOLETANO
02-05-2007, 18.16.00
Marcelletti è un equivovco da anni. Il fatto è che dopo il BOTTO a casa sua di tanti anni fa, fece anche delle stagioni buone a Verona (please, riguardare gli uomini che vestivano quella maglia all'epoca!:fischia: )
Lupofranco
02-05-2007, 18.32.58
Concordo. Negli ultimi anni ha collezionato solo fallimenti (anche una retrocessione a Capo d'Orlando), in passato ha fatto bene, ma sempre allenando ottimi giocatori.
Lupofranco
06-05-2007, 10.21.15
Casale M.to-Coopsette RN
85-77 (2-1)
Carife Ferrara-Scavolini Spar
78-89 (0-3)
Edimes PV-Vanoli Soresina
90-76 (2-1)
Fileni Jesi-Pepsi Caserta
85-64 (2-1)
Clamoroso: tre delle quattro squadre col vantaggio del fattore campo sono con le spalle al muro, mentre Pesaro, che sulla carta aveva l'impegno più tosto, ha spazzato via Ferrara
Lupofranco
06-05-2007, 19.13.30
Caserta fuori.
Passa Jesi, vincendo gara4 95-83
IL NAPOLETANO
06-05-2007, 20.30.47
L'A2 è terribile.
Mi ricordo un film già visto. Anche noi abbiamo subito delusioni cocentissime prima di salire (paradossalmente da sfavoriti, dopo aver incredibilemente fallito nelle due stagioni precedenti da favoritissimi!)
Lupofranco
07-05-2007, 13.07.34
Casale M.to-Coopsette RN
65-73 (serie 2-2)
Edimes PV-Vanoli Soresina
83-79 (serie 3-1)
Decisa la prima semifinale, Pavia-Jesi: che coach Capobianco abbia in serbo un'altra sorpresa?
Lupofranco
10-05-2007, 10.30.22
Coopsette RN-Casale M.to 78-75 (serie 3-2)
Semifinali Rimini-Pesaro e Pavia-Jesi
Lupofranco
13-05-2007, 22.37.51
Coopsette RN-Scavolini Spar
69-77 (serie 0-1)
Edimes PV-Fileni Jesi
91-81 (serie 1-0)
Lupofranco
16-05-2007, 12.00.26
MILANO - L'Edimes Pavia e la Scavolini Spar Pesaro si sono portate sul 2-0 nelle serie di semifinale dei playoff di Legadue. I lombardi hanno sconfitto in casa, 81-73, la Fileni Jesi, mentre i marchigiani hanno avuto la meglio, 84-80 in trasferta, sulla Coopsette Rimini. Le serie sono al meglio delle cinque partite. (Agr)
gasport
Lupofranco
24-05-2007, 21.42.50
Edimes PV-Fileni Jesi
81-78
Pavia vince la serie 3-2 e raggiunge in finale Pesaro, vittoriosa 3-0 su Rimini. Decisivi Monroe ed Ezugwu
Lupofranco
28-05-2007, 08.15.05
Pavia sbanca Pesaro in gara-1: 83-82, decisiva una tripla di Monroe a 2"9 decimi dalla sirena
Eh vabbè, dopo averci estromesso dalla A1 nell'ultima partita (io ero lì insieme a 2000 casertani) Pavia accarezza il sogno della promozione.
Cosa dire...? Complimenti a loro...:grr: :grr: :grr: :bua: :bua: :bua:
Lupofranco
30-05-2007, 08.20.49
Pesaro pareggia i conti, 80-73 in gara 2. Ora si va a Pavia per gare 3 e 4
Lupofranco
03-06-2007, 17.15.46
Pesaro sbanca Pavia 106-104 dopo 2ts, stasera gara 4 può essere decisiva. Myers infortunato, in dubbio la sua presenza stasera
Lupofranco
03-06-2007, 21.07.51
Pesaro vince gara 4 93-78 e torna in serie A (per la gioia di Wolves80:cool: ). Onore a Pavia, autrice di una splendida stagione, complimenti a Pesaro, che torna dove merita e da dove era stata estromessa solo a causa di un faccendiere della peggior specie. Certo è che, con due neopromosse come Rieti e Pesaro, l'anno prossimo sarà ancora più dura, mentre sarà sulla carta più agevole la risalita per Caserta e Reggio Emilia
Wolves80
03-06-2007, 21.20.20
Pesaro vince gara 4 93-78 e torna in serie A (per la gioia di Wolves80:cool: ). Onore a Pavia, autrice di una splendida stagione, complimenti a Pesaro, che torna dove merita e da dove era stata estromessa solo a causa di un faccendiere della peggior specie. Certo è che, con due neopromosse come Rieti e Pesaro, l'anno prossimo sarà ancora più dura, mentre sarà sulla carta più agevole la risalita per Caserta e Reggio Emilia
Grande Scavo. :clap: :clap: :clap:
Torna dove merita, cioè in A1.
Lupofranco
04-06-2007, 09.06.34
Pesaro, bentornata in A
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Due anni dopo il fallimento della Victoria Libertas, la Scavolini batte 3-1 Pavia nella finale dei playoff di Legadue (93-78 in gara-4) e ritrova la massima serie
http://www.gazzetta.it/Hermes%20Foto/2007/06/03/0JJ2UANQ--346x212.jpg Il capitano della Scavolini Fabrizio Facenda, 31 anni, tra i tifosi, Ciam/Cast
PAVIA, 3 giugno 2007 - Scavolini-Spar in A, è festa grande per la città marchgiana. Gara-4 in riva al Ticino finisce 93-78 per i biancorossi che sono privi di Myers (nei dieci, ma senza giocare), vittima di un infortunio muscolare dopo aver condotto i suoi in gara-3. Partita equilibrata per due quarti, poi Pesaro mette stabilmente la freccia con Montonati (23 punti) che decide la gara. Bene Ezugwu e White in un clima torrido. Più 4 Edimes in avvio, più 19 Vuelle nella ripresa, soprattutto grazie alle triple dell'italo-americano, alla miglior uscita stagionale e alla terza promozione dopo Jesi e Capo d'Orlando.
GIOIA BIANCOROSSA - Felicità collettiva in una delle culle ritrovate della pallacanestro italiana. L'unico pesarese vestito a lutto, seppur parziale, è il tecnico dell'Edimes Giancarlo Sacco. L'annata? Un percorso a ostacoli che si è trasformato in una salita ripida, in una marcia trionfale e infine in una maratona con la lingua a penzoloni. La Vuelle è ritornata lassù nel gotha del basket che storicamente le appartiene. Dopo due anni il purgatorio è finito e le due promozioni in altrettante stagioni, partendo dalla B-1, sono un'impresa da non sottovalutare. Nella serie cadetta fu relativamente facile sbaragliare le avversarie e fissare un percorso netto nei playoff, in Legadue il compito si è rivelato anche più arduo del previsto.
RIVOLUZIONE - Squadra costruita male in estate nonostante un budget - quasi 3 milioni di euro - da buona fascia in serie A, valutazioni rivelatesi errate ma anche la volontà di correre ai ripari con sollecitudine. Via Mathis, Maiocco, toccata e fuga di Cioffi, e a febbraio esonero di Calvani. Dentro Dordei, White, Fultz e coach Ramagli, che ha promesso "atletismo, intensità e ritmo", contando, come detto al suo arrivo, su una "verginità mentale che mi fa essere come un giudice che deve deliberare un caso al terzo grado. Probabilmente riuscirà di essere più obiettivo se non è a conoscenza dei dibattimenti precedenti".
RISCOSSA - Le Final Four di Legadue, sfuggite per un soffio, non pungono tanto quanto gli infortuni rimediati nel corso del campionato: uno su tutti quello che ha tenuto fuorigioco Carlton Myers, attorno al quale il team era stato plasmato, per due terzi di competizione. La Scavolini-Spar ha trovato strada facendo il suo storico nome e i trofei, riacquistati all'asta. Primo pubblico di Legadue con oltre 4000 presenze medie all'Adriatic Arena, ma soltanto quinto posto nella classifica finale di regular season. Gli incroci con Ferrara e Rimini sono velenosi ma i pesaresi piazzano un secco e indolore 6-0. L'ultimo atto contro Pavia, già due volte giustiziera della Scavolini in regular season. L'Edimes pare indomabile: passa a Pesaro prima di soccombere per 3-1 in una serie incredibilmente emozionante. E da molto in alto il buon Alphonso Ford, scomparso alla vigilia dell'ultima stagione di A nel settembre 2005, applaude.
gasport
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