Lupofranco
24-04-2007, 20.02.18
Nel basket-day, facciamo visita alla nostra autentica bestia nera: dopo la prima vittoria a Cantù nella prima stagione in serie A con Dalmonte in panca, 12 sconfitte consecutive, alcune delle quali beffarde e brucianti (sconfitta di 1 al ritorno della prima stagione stessa, di 3 l'anno scorso, di 1 quest'anno all'andata). Cantù negli ultimi anni si è contraddistinta per la capacità di prendere stranieri a basso prezzo che si sono rivelati ottimi giocatori (Stonerook, Mc Collough, Thornton, Stewart, Kaukenas, ecc.) e per la continuità nella guida tecnica affidata a Pino Sacripanti, uno dei migliori coach italiani, attualmente il più longevo sulla stessa panchina.
Il play della squadra è Michael Jordan, chiaramente non "His Airness", ma un suo omonimo, più realizzatore e creatore di gioco che gestore dei ritmi (come dimostrano anche le 4 perse a partita, capace di clamorose esplosioni realizzative (season high di 33 punti): per lui, 14.9 punti e 5.5 assist col 57% da 2 e il 36.8% da 3. In guardia parte solitamente Donnie Mc Grath, passaporto irlandese, ottimo tiratore che la partita dell'andata contribuì a sbloccare: oltre a tirare da 3 (41.6 % su 4 tentativi, mentre da 2 ha il 35% su un solo tentativo di media...)e ad aiutare Jordan in regìa (infatti è anche lui un play guardia), fa poco altro: solitamente nei finali sta a guardare. Comunque, 6.8 ounti e 4 assist in 20' per lui. In ala piccola parte Lamayn Wilson, strepitoso atleta che può giocare anche da ala forte, in attacco tende ad abusare del tiro da 3 (23% su 4 tentativi) ma contribuisce comunque sfruttando la sua esplosività e il suo atletismo (anche 6 rimbalzi a partita, che aggiunge a 8.6 punti). All'andata fece un partitone, sfruttando anche la superiorità atletica nei confronti di Strong e Rossetti. Ala forte è Theron Smith, mestierante che porta giù 6.2 rimbalzi e contribuisce in difesa con la sua energia e solidità e in attacco con 8.4 punti frutto soprattutto di un buon frontale dalla media distanza (saltuariamente anche da 3). Centro titolare è Csey Shaw, lungo dinamico dal passaporto italiano, ottimo rimbalzista, offensivamente limitato (9.9 pinti di media frutto solo di scarichi e rimbalzi offensivi, in cui eccelle: 2 sui 5.3 complessivi di media), giocatore di grande energia in grande crescita nelle ultime giornate. Dalla panchina escono giocatori di grande impatto: Nicolas Mazzarino, play-guardiaurugaiano con passaport italiano dal tiro mortifero, sia piazzato che in uscita dai blocchi, 8.6 pinti di media col 51.6% da 2 e il 39% da 3, grande leadership e tendenza a mettere i tiri che contano; Phil Jones, ala piccola neozelandese, uno dei migliori "sesto uomo" del campionato, tiratore terrificante, anche lui è uno che tende a non sbagliare nei momenti importanti ( e infatti lui e Mazzarino sono in campo quando si decidono le partite), sfrutta la sua pericolosità nel tiro da 3 per costruirsi anche il palleggio arresto e tiro (10.7 punti col 58.2% da 2 e il 34.5% da 3). Infine, colui che Flavio Tranquillo ha definito il miglior centro del campionato: nonostante sia appena uscito dal college, Eric Williams, 206 cm per 127 kg, fisico impressionante, sta giocando molto meglio di molti centri molto più esperti. In attacco ha movimenti di potenza ed in più sfrutta scarichi e rimbalzi offensivi, tant'è che ha percentuali altissime (64.5% da 2); il range di tiro è limitato, ai liberi è pessimo (48.5%), ma ha una potenza squassante. Parte dalla panchina solo per non farlo incorrere in prematuri problemi di falli: per lui, 10.1 punti e 6 rimbalzi in 20' di impiego.
Come affrontarla? Cantù è una squadra molto atletica, e per questo può metterci in difficoltà, come all'andata, negli accoppiamenti difensivi: per questo, una zonetta 3-2, che riesca a non concedere troppo spazio ai loro tanti esterni tiratori (mentre i lunghi sono meno precisi), potrebbe consentirci di evitare tali problemi. In attacco, i loro esterni non sono grandissimi difensori (Mazzarino è il più tignoso), quindi bisognerà attaccarli molto anche per cercare di caricare di falli i lunghi in aiuto, lunghi che, ripeto, per atletismo e potenza sono molto pericolosi. In linea di massima hanno gli uomini per limitare Radulovic e Jamison, ma speriamo che questi 2 facciano pesare la loro maggiore esperienza. Infine, speriamo che i loro americani ripetano la prova di Reggio Emilia, e che il 13 porti male ai canturini...
Il play della squadra è Michael Jordan, chiaramente non "His Airness", ma un suo omonimo, più realizzatore e creatore di gioco che gestore dei ritmi (come dimostrano anche le 4 perse a partita, capace di clamorose esplosioni realizzative (season high di 33 punti): per lui, 14.9 punti e 5.5 assist col 57% da 2 e il 36.8% da 3. In guardia parte solitamente Donnie Mc Grath, passaporto irlandese, ottimo tiratore che la partita dell'andata contribuì a sbloccare: oltre a tirare da 3 (41.6 % su 4 tentativi, mentre da 2 ha il 35% su un solo tentativo di media...)e ad aiutare Jordan in regìa (infatti è anche lui un play guardia), fa poco altro: solitamente nei finali sta a guardare. Comunque, 6.8 ounti e 4 assist in 20' per lui. In ala piccola parte Lamayn Wilson, strepitoso atleta che può giocare anche da ala forte, in attacco tende ad abusare del tiro da 3 (23% su 4 tentativi) ma contribuisce comunque sfruttando la sua esplosività e il suo atletismo (anche 6 rimbalzi a partita, che aggiunge a 8.6 punti). All'andata fece un partitone, sfruttando anche la superiorità atletica nei confronti di Strong e Rossetti. Ala forte è Theron Smith, mestierante che porta giù 6.2 rimbalzi e contribuisce in difesa con la sua energia e solidità e in attacco con 8.4 punti frutto soprattutto di un buon frontale dalla media distanza (saltuariamente anche da 3). Centro titolare è Csey Shaw, lungo dinamico dal passaporto italiano, ottimo rimbalzista, offensivamente limitato (9.9 pinti di media frutto solo di scarichi e rimbalzi offensivi, in cui eccelle: 2 sui 5.3 complessivi di media), giocatore di grande energia in grande crescita nelle ultime giornate. Dalla panchina escono giocatori di grande impatto: Nicolas Mazzarino, play-guardiaurugaiano con passaport italiano dal tiro mortifero, sia piazzato che in uscita dai blocchi, 8.6 pinti di media col 51.6% da 2 e il 39% da 3, grande leadership e tendenza a mettere i tiri che contano; Phil Jones, ala piccola neozelandese, uno dei migliori "sesto uomo" del campionato, tiratore terrificante, anche lui è uno che tende a non sbagliare nei momenti importanti ( e infatti lui e Mazzarino sono in campo quando si decidono le partite), sfrutta la sua pericolosità nel tiro da 3 per costruirsi anche il palleggio arresto e tiro (10.7 punti col 58.2% da 2 e il 34.5% da 3). Infine, colui che Flavio Tranquillo ha definito il miglior centro del campionato: nonostante sia appena uscito dal college, Eric Williams, 206 cm per 127 kg, fisico impressionante, sta giocando molto meglio di molti centri molto più esperti. In attacco ha movimenti di potenza ed in più sfrutta scarichi e rimbalzi offensivi, tant'è che ha percentuali altissime (64.5% da 2); il range di tiro è limitato, ai liberi è pessimo (48.5%), ma ha una potenza squassante. Parte dalla panchina solo per non farlo incorrere in prematuri problemi di falli: per lui, 10.1 punti e 6 rimbalzi in 20' di impiego.
Come affrontarla? Cantù è una squadra molto atletica, e per questo può metterci in difficoltà, come all'andata, negli accoppiamenti difensivi: per questo, una zonetta 3-2, che riesca a non concedere troppo spazio ai loro tanti esterni tiratori (mentre i lunghi sono meno precisi), potrebbe consentirci di evitare tali problemi. In attacco, i loro esterni non sono grandissimi difensori (Mazzarino è il più tignoso), quindi bisognerà attaccarli molto anche per cercare di caricare di falli i lunghi in aiuto, lunghi che, ripeto, per atletismo e potenza sono molto pericolosi. In linea di massima hanno gli uomini per limitare Radulovic e Jamison, ma speriamo che questi 2 facciano pesare la loro maggiore esperienza. Infine, speriamo che i loro americani ripetano la prova di Reggio Emilia, e che il 13 porti male ai canturini...