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Visualizza versione completa : tragedia o mistero?


ANTOVERDE7
01-06-2009, 12.11.34
Si sono perse le tracce dell'airbus A330 atteso nella capitale francese alle 11.10
Costituita unità di crisi. Aviazione brasiliana ha iniziato le ricerche
Aereo Air France in volo da Rio a Parigi
scompare da radar a largo del Brasile

Secondo fonti aeronautiche sono cinque gli italiani a bordo




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http://www.repubblica.it/2009/06/sezioni/esteri/aereo-brasile/aereo-brasile/este_01115610_16310.jpg

PARIGI - Un airbus di Air France con a bordo 216 passeggeri e 15 membri dell'equipaggio in volo da Rio de Janeiro a Parigi è scomparso dagli schermi radar alle 8 italiane al largo delle coste brasiliane. Dopo qualche ora di incertezza una fonte aeroportuale della capitale francese ha detto che non c'è "alcuna speranza" per l'aereo e le persone che si trovavano a bordo. Il volo era atteso all'aeroporto parigino di Roissy alle 11.10 ora locale. Intanto l'aviazione militare brasiliana ha cominciato le ricerche al largo delle isole dell'arcipelago di Fernando de Noronha, a circa 350 chilometri dalla costa.

La compagna di bandiera francese ha confermato di essere "senza notizie" riguardo al volo Af447 Rio de Janeiro-Parigi. L'aereo era decollato da Rio de Janeiro alle 19 di ieri sera (ora brasiliana, mezzanotte ora italiana) e avrebbe dovuto atterrare al Charles de Gaulle alle 11.10 di questa mattina ma tre ore prima si sono persi i contatti mentre sorvolava i cieli dell'oceano Atlantico. La compagnia francese ha inoltre precisato che sul volo Af 447 risultano complessivamente 231 persone: 216 passeggeri e 15 membri dell'equipaggio.

"Siamo molto preoccupati" ha commentato una fonte dello scalo parigino. "L'aereo è scomparso dallo schermo di controllo da diverse ore. Potrebbe trattarsi di un guasto al transponder, ma questo genere di problema è molto raro. L'unica cosa che sappiamo è che l'aereo non è atterrato alle 11.10 come previsto". Subito dopo l'allarme è stata costituita una unità di crisi all'aeroporto di Parigi Roissy-Charles de Gaulle presieduta dal ministro dei Trasporti francese, Dominique Bussereau.


Nicolas Sarkozy ha dato ordine di fare tutto il possibile per trovare il volo Air France scomparso nell'Atlantico. Il presidente francese, si legge in una nota dell'Eliseo, appena è stato informato ha "chiesto al governo e alle amministrazioni coinvolte di fare tutto il possibile per ritrovare la traccia dell'aereo e fare al più presto luce sulle circostanze della scomparsa".

La Farnesina si è intanto attivata e ha verificando la presenza di italiani tra le persone che si trovavano a bordo dell'airbus. Il ministero degli Esteri si è messo in contatto con le autorità francesi e con il consolato italiano a Rio. Secondo prime informazioni ufficiose raccolte in ambienti aeronautici, vi sarebbero cinque italiani a bordo ma la notizia è in attesa di conferme ufficiali.

Il volo Rio de Janeiro-Parigi dell'Air France non era in code sharing con Alitalia, secondo quanto si è appreso da fonti aeronautiche italiane. Anche Alitalia, peraltro - così come altre compagnie europee - è stata allertata per prestare supporto alla compagnia di bandiera francese.

(1 giugno 2009) Tutti gli articoli di esteri (http://www.repubblica.it/esteri/indici/index.html)
var SEZIONE='esteri';

ANTOVERDE7
01-06-2009, 12.12.30
ho sbagliato sezione:oops:

se si può spostare in off topic:preghiera:


chiedo scusa;-)

IL NAPOLETANO
01-06-2009, 12.37.57
Tragedia o mistero?

Magari ci fosse da porre la questione sul serio....:bua:

amantedelCalcio
01-06-2009, 12.43.08
Io sono tornato Venerdi notte da Istanbul ed ammetto che non ho un bel rapporto con il volo, e per questo la notizia mi ha scosso e non poco

Ma la cosa che mi ha scosso di più è che si tratta di un aereo dell' AIR FRANCE non di una compagnia low cost del Rwanda

Comunque non mi resta che pregare per le povere persone a bordo dell'aereo :preghiera:

Dr. Wolf
01-06-2009, 14.48.47
purtroppo credo non sia un mistero, che notizia infame.

ANTOVERDE7
03-06-2009, 11.42.12
Airbus A330:trovati resti in alto mare, mistero sulle cause


Inviata nave francese specializzata in ricerche sottomarine

http://estb.msn.com/i/6E/9A6B43F758BF17EBB377F4DAA73D0.jpg


© APCOM
Rio de Janeiro, 2 giu. (Apcom) - E' ormai certo che i rottami visti galleggiare a circa 650 km nordest dell'arcipelago Fernando de Noronha sono quello sono dell' Airbus A330 dell'Air France scomparso lunedì. Il ministro della Difesa brasiliano Nelson Jonbim (http://search.msn.it/results.aspx?FORM=CONTXT&q=Nelson%20Jonbim) ha confermato che i relitti recuperati nell'Atlantico appartengono "senza alcun dubbio" all'Airbius A330 dell'Air France scomparso ieri.

Nella zona del ritrovamento sono arrivate diverse navi francesi, fra cui una nave specializzata in esplorazione subacquea, la 'Pourquoi Pas', che dispone di due robot sottomarini capaci di ricerche fino a 6000 metri di profondità. Si teme infatti che le ricerche dei resti dell'aereo non siano facili, dato che la zona dove ipoteticamente sarebbe caduto l'aereo è in mare aperto i fondali in quel punto dovrebbero essere profondi circa 4.700 metri. In teoria le due scatole nere del velivolo sarebbero in grado di resistere e di emettere un segnale per un mese fino a 6.000 metri di profondità, ma gli esperti precisano che nessun registratore di bordo è mai stato ritrovato a simili profondità.
La maggioranza dei passeggeri dell'aereo erano brasiliani (80), e francesi (73), ma fra loro vi erano anche 10 italiani: tre trentini (Rino Zandonai (http://search.msn.it/results.aspx?FORM=CONTXT&q=Rino%20Zandonai), Giovanni Battista Lenzi (http://search.msn.it/results.aspx?FORM=CONTXT&q=Giovanni%20Battista%20Lenzi) e il sindaco del comune di Canal San Bovo, Luigi Zortea); tre altoatesini (Georg Martiner, 25 anni di Ortisei, Alexander Paulitsch, 35 anni di San Candido e di Georg Lercher, 34 anni, anche lui di San Candido); tre veneti (i veneziani Enzo Canaletti e Angela Cristina de Oliveira Silva e l'imprenditore veronese di 73 anni Agostino Cordioli); e la bolognese Claudia Degli Esposti, di 55 anni.
Nuove condoglianze sono arrivate alle famiglie da tutto il mondo: "Abbiamo il cuore a pezzi per queste notizie, anche se non sappiamo esattamente ciò che si è verificato", ha detto il il presidente degli Stati Uniti Barack Obama, "gli Stati Uniti accorderanno tutta l'assistenza necessaria per scoprire ciò che è successo". Cordoglio e vicinanza sono stati espressi anche da Papa Benedetto XVI in un telegramma, a firma del cardinale Tarcisio Bertone, segretario di Stato, fatto pervenire alle autorità competenti tramite il nunzio apostolico in Francia, arcivescovo Fortunato Baldelli.
Il premier francese Francois Fillon ha ricordato ancora che non c'è nessuna ipotesi privilegiata" sulle cause dell'incidente: la zona nella quale sono stati trovati i resti si trova a destra del punto in cui è stato emesso l'ultimo segnale da parte dell'aereo", ha detto Amaral. "Questo potrebbe significare che i piloti hanno tentato un cambiamento di rotta, forse per tornare verso Fernando de Noronha. Ma si tratta soltanto di un'ipotesi", ha precisato il portavoce. La zona attraversata dall'aereo è spesso in preda a tempeste e forti turbolenze, ma gli esperti sottolineano che raramente il maltempo è da solo all'origine di questi disastri. Unica traccia lanciata dall'aereo, un messaggio automatico che segnalava un'avaria di natura elettrica: l'Air France ha avanzato come unica ipotesi la possibilità che l'aereo sia stato colpito da un fulmine, un evento peraltro piuttosto frequente e che raramente è in grado di causare danni all'apparecchio.
Proprio l'assenza di un sos di qualsiasi genere farebbe pensare che qualsiasi incidente possa essere occorso debba essere stato gravissimo ed essere avvenuto in tempi estremamente rapidi. La famiglia Airbus, come tutti gli apparecchi commerciali moderni, utilizza un sistema di controllo fly-by-wire, ovvero attraverso un computer che controlla e filtra tutti gli input del pilota verso le superfici di volo. Rispetto ai tradizionali sistemi idraulico-meccanici il peso necessario è molto minore, ma al contrario dei primi, nei quali un guasto di solito causa una perdita di efficienza graduale, un'avaria elettronica può potenzialmente eliminare di colpo qualsiasi possibilità di governare l'apparecchio.
Cep