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IL NAPOLETANO
17-06-2009, 09.10.37
Un UOMO (non un calciatore...parlo dell'UOMO) che a 35-38 si riduce già in condizioni pietose dal punto di vista del fiato, del tono muscolare, delle articolazioni, ecc....è un OMMINICCHIO.

Io ho quasi 42 anni e nelle partitelle che facciamo sono quello che corre più di tutti (per intensità e resistenza).

Vergognatevi.....non è dignitoso finire così!

P.S.
Purtroppo quest'anno è stato difficile per mille e uno problemi....avrò disputato si e no...non più di 7-8 partite di calcio (parlo di calcio non del ridicolo calcetto)...tuttavia con l'allenamento atletico che continuo a fare, mi mantengo meglio di qualunque 20enne del Forum! :fischia:

adorix
17-06-2009, 09.13.49
Un UOMO (non un calciatore...parlo dell'UOMO) che a 35-38 si riduce già in condizioni pietose dal punto di vista del fiato, del tono muscolare, delle articolazioni, ecc....è un OMMINICCHIO.

Io ho quasi 42 anni e nelle partitelle che facciamo sono quello che corre più di tutti (per intensità e resistenza).

Vergognatevi.....non è dignitoso finire così!

E' vero, lo penso anche io (ma lo dico seriamente)...............:bua: ; vabbè....le ginocchia me le sono rotte giocando..................la cosa pietosa è non avere più fiato e gambe che ti reggono..........però riesco ancora a dare un pò di spettacolo anche quasi da fermo!!!
Cercherò di iscrivermi in palestra.................parimo a 70 anni è chiù dinamico.......................

Paolo79
17-06-2009, 09.16.15
Cercherò di iscrivermi in palestra....

Accossì ti mitti a verè culi e zizze, poi vai 'a casa e oltre alle ginocchia ti giochi pure il polso destro....!

IL NAPOLETANO
17-06-2009, 09.16.45
Iscriversi in palestra è il COLPO DI GRAZIA finale! :azz:
I muscoli perdono dinamicità, si gonfiano e non si allungano, e la respirazione si impigrisce. Inoltre, al primo scatto fuori da quel cesso (la palestra) ci si stira il bicipite, se non addirittura lo si lacera....

Paolo79
17-06-2009, 09.19.55
Iscriversi in palestra è il COLPO DI GRAZIA finale! :azz:
I muscoli perdono dinamicità, si gonfiano e non si allungano, e la respirazione si impigrisce. Inoltre, al primo scatto fuori da quel cesso (la palestra) ci si stira il bicipite, se non addirittura lo si lacera....

Quotissimo....

Ho fatto 3-4 anni di palestra e stevo sempe sciangato... I pesi sono una mannaia per i muscoli...!

Quest'anno niente palestra, a dicembre ho comprato la ciclette, da inizio maggio una mountain-bike... Senza strafare, ma tutti i giorni faccio o l'una o l'altra e il tono muscolare è salito tantissimo...

IL NAPOLETANO
17-06-2009, 09.21.48
La cyclette non è male, ma non ti dà potenza e scatto....
Tuttavia, resistenza (fiato) e un buon tono muscolare...sì!

adorix
17-06-2009, 09.23.09
Iscriversi in palestra è il COLPO DI GRAZIA finale! :azz:
I muscoli perdono dinamicità, si gonfiano e non si allungano, e la respirazione si impigrisce. Inoltre, al primo scatto fuori da quel cesso (la palestra) ci si stira il bicipite, se non addirittura lo si lacera....

Cosa dovrei fare allora???....seriamente:eh?:

adorix
17-06-2009, 09.23.40
Accossì ti mitti a verè culi e zizze, poi vai 'a casa e oltre alle ginocchia ti giochi pure il polso destro....!

:schiatta: :schiatta: :schiatta:

ANTOVERDE7
17-06-2009, 09.24.02
io mi trovavo bene col nuoto.......l'anno prossimo mi iscrivo di nuovo....qnd poi giocavo a calcio avevo fiato e corsa

IL NAPOLETANO
17-06-2009, 09.39.54
Cosa dovrei fare allora???....seriamente:eh?:

io mi trovavo bene col nuoto.......l'anno prossimo mi iscrivo di nuovo....qnd poi giocavo a calcio avevo fiato e corsa
Il nuoto è ottimo. Completo, regolare e per nulla pericoloso per le articolazioni...al limite è un po' noioso (:bah:) e può anche esso togliere lo scatto.
Bisogna cercare di allenare anche la potenza.

IL NAPOLETANO
17-06-2009, 09.41.30
Cosa dovrei fare allora???....seriamente:eh?:
Bicicletta o nuoto....sono quelli facili. In associazione con almeno una partita di calcio a settimana.

Questa è la soluzione più facile.

Quella più complessa, ma anche migliore e più affascinante è iscriversi ad una società di atletica leggera. A Milano ce ne sono molte e di prestigiose!

Paolo79
17-06-2009, 09.41.42
io mi trovavo bene col nuoto...

Lo sport più completo e che ti dà la migliore condizione fisica...!

Il problema è che ad Avellino le piscine per il nuoto libero sono sovraffollate, non riesci a fare più di 20 vasche in un'ora dalla gente che c'è (negli orari in cui dovevo andare per forza io)...

Paolo79
17-06-2009, 09.44.59
Tra l'altro, per chi come me ha la tendenza a mettere su i "fianchetti", il nuoto è un vero e proprio toccasana: si "asciugavano" che era 'na bellezza...! La ciclette o la bicicletta non danno questi risultati....:bua:

Licantropo
17-06-2009, 10.06.13
Tra l'altro, per chi come me ha la tendenza a mettere su i "fianchetti", il nuoto è un vero e proprio toccasana: si "asciugavano" che era 'na bellezza...! La ciclette o la bicicletta non danno questi risultati....:bua:


Ragazzi la risposta giusta è la semplice corsa, il footing.

Però non quello che fa la maggior parte della gente.. andar per campagne a raccogliere le margheritine, ma quello composto da un riscaldamento a ritmo normale ("sostenuto" secondo i normali, sbagliati canoni), stretching e ancora corsa a ritmo più sostenuto ("impossibile" secondo la maggior parte delle persone).

Ho fatto atletica leggera per 8 anni e i regali che ho avuto sono dei muscoli che si sono "sgonfiati" solo dopo parecchio tempo di inattività, che però tornano tonici alla minima fatica, una bella resistenza, una gran velocità e un un metabolismo che mi permette di mangiare come un maiale senza metter su nemmeno un grammo.
:fuma:

Correte.. seriamente però e non avrete bisogno di attrezzi, cyclette, ne di piscine.. solo un paio di scarpe da ginnastica.

Guglielmo Tell
17-06-2009, 10.07.21
Un UOMO (non un calciatore...parlo dell'UOMO) che a 35-38 si riduce già in condizioni pietose dal punto di vista del fiato, del tono muscolare, delle articolazioni, ecc....è un OMMINICCHIO.

Io ho quasi 42 anni e nelle partitelle che facciamo sono quello che corre più di tutti (per intensità e resistenza).

Vergognatevi.....non è dignitoso finire così!

P.S.
Purtroppo quest'anno è stato difficile per mille e uno problemi....avrò disputato si e no...non più di 7-8 partite di calcio (parlo di calcio non del ridicolo calcetto)...tuttavia con l'allenamento atletico che continuo a fare, mi mantengo meglio di qualunque 20enne del Forum! :fischia:

Ho iniziato a giocare nel mio club a 16 anni (tardi lo so....e questo è un mio grande rammarico)....oggi ne ho 37, ma non solo faccio ancora parte di quel club (21 anni di fila!), ma gioco ancora (quest'anno ho disputato 15 gare su 23). L'età media della nostra squadra è di 26 anni.....come potete constatare sono il "vecchio" del gruppo ma come spirito, voglia e grinta non mi cambio (ancora) con nessuno. Noto che la mia generazione a vent'anni l'erba del campo se la mangiava, non si vedeva l'ora di andare in allenamento per convincere l'allenatore a fare scelte diverse se la domenica prima non si era partito titolare, ecc...........oggi invece, e tutto diverso. I giovani che praticano calcio in categorie inferiori (non tutti, sia ben chiaro, ma la stragrande maggioranza) sono diventati come delle bambinelle viziate.....tocchetto lì, tocchetto là, dolore lì, dolore là, ragazza lì, ragazza là.....non vedo più in loro quell'aggresività, quella voglia di spaccare il mondo che ti permetteva di vincere partite già segnate........sono convinto che la gioventù di oggi è meno portata al "sacrificio". Oggi allenarsi sotto la pioggia, sotto la neve con la nebbia, non è più IN.......meglio stare al calduccio e farsi una partita alla play-station o stare in un bar con gli amici e parlare di cazzate! Mi rendo conto che i tempi sono cambiati......e con loro anche il modo di pensare delle persone.........ma sinceramente, mi divertivo di più vent'anni fà!

Paolo79
17-06-2009, 10.36.13
Ragazzi la risposta giusta è la semplice corsa, il footing.

Però non quello che fa la maggior parte della gente.. andar per campagne a raccogliere le margheritine, ma quello composto da un riscaldamento a ritmo normale ("sostenuto" secondo i normali, sbagliati canoni), stretching e ancora corsa a ritmo più sostenuto ("impossibile" secondo la maggior parte delle persone).

Ho fatto atletica leggera per 8 anni e i regali che ho avuto sono dei muscoli che si sono "sgonfiati" solo dopo parecchio tempo di inattività, che però tornano tonici alla minima fatica, una bella resistenza, una gran velocità e un un metabolismo che mi permette di mangiare come un maiale senza metter su nemmeno un grammo.
:fuma:

Correte.. seriamente però e non avrete bisogno di attrezzi, cyclette, ne di piscine.. solo un paio di scarpe da ginnastica.

Tutto giusto, ma a me l'ortopedico lo ha sconsigliato.

No, non è impazzito, è che io ho il problema del "piede cavo" (l'inverso del "piede piatto", praticamente appoggio tutto il peso sul tallone e sulla punta) che per anni mi ha portato dolori insopportabili alle ginocchia a cui non sapevo dare spiegazione...

Adesso l'ho risolto (mi è stato diagnosticato solo l'anno scorso) con dei semplici plantari anatomici e non ho più problemi, ma il medico in parole povere mi ha detto: " 'Sti piedi meno li appoggi a terra e meglio è, nonostante i plantari. Visto che già giochi due volte a settimana a calcetto, per il resto ti consiglio di fare sport in cui la pianta del piede non è molto sollecitata: nuoto e bicicletta"...

IL NAPOLETANO
17-06-2009, 11.04.29
Ragazzi la risposta giusta è la semplice corsa, il footing.

Però non quello che fa la maggior parte della gente.. andar per campagne a raccogliere le margheritine, ma quello composto da un riscaldamento a ritmo normale ("sostenuto" secondo i normali, sbagliati canoni), stretching e ancora corsa a ritmo più sostenuto ("impossibile" secondo la maggior parte delle persone).

Ho fatto atletica leggera per 8 anni e i regali che ho avuto sono dei muscoli che si sono "sgonfiati" solo dopo parecchio tempo di inattività, che però tornano tonici alla minima fatica, una bella resistenza, una gran velocità e un un metabolismo che mi permette di mangiare come un maiale senza metter su nemmeno un grammo.
:fuma:

Correte.. seriamente però e non avrete bisogno di attrezzi, cyclette, ne di piscine.. solo un paio di scarpe da ginnastica.

Tutto giusto, ma a me l'ortopedico lo ha sconsigliato.

No, non è impazzito, è che io ho il problema del "piede cavo" (l'inverso del "piede piatto", praticamente appoggio tutto il peso sul tallone e sulla punta) che per anni mi ha portato dolori insopportabili alle ginocchia a cui non sapevo dare spiegazione...

Adesso l'ho risolto (mi è stato diagnosticato solo l'anno scorso) con dei semplici plantari anatomici e non ho più problemi, ma il medico in parole povere mi ha detto: " 'Sti piedi meno li appoggi a terra e meglio è, nonostante i plantari. Visto che già giochi due volte a settimana a calcetto, per il resto ti consiglio di fare sport in cui la pianta del piede non è molto sollecitata: nuoto e bicicletta"...
Quello che ti dice il medico è purtroppo per te....MOLTO GIUSTO.
E purtroppo mi duole dirlo, ma quella corsetta ridicola che tanta gente fa è inutile e spesso contro-producente. Ottima per la circolazione...ma niente più!
In genere, si corre a ritmo costante (e ridicolo), l'organismo ci si abitua, e a meno di non allenarsi per un'ora e mezza, non è che faccia sta gran fatica (per 45' a ritmo blando il metabolismo è capace di ri-arrangiarsi bene). Per contro, correndo sul "duro" (asfalto, marciapiedi, ecc.) si rischiano caviglie, ginocchi, articolazioni e tendini in genere (infiammazioni come se piovesse)...per cui, soprattutto se si è fuori allenamento è assolutamente SCONSIGLIABILE.

Quando parlo di atletica, parlo sì...di corsa, ma MAI A RITMO COSTANTE (variazioni di ritmo, scatti, allunghi, ripetuti....programmi articolati e differenziati) fatta prevalentemente SULL'ERBA (almeno per i primi mesi). Successivamente, quando il tono muscolare è ben pronto si va (sempre centellinadola) IN PISTA (che è comunque molto meno "tossica" dell'asfalto)


I corridori della domenica fanno ridere due volte: da un lato non stanno facendo sport (spesso è una passeggiatina rimbalzante!:azz: ) e dall'altro rischiano di farsi male!

Due Calzini
17-06-2009, 12.23.14
Bah?! Leggo pareri assolutistici, ma, onestamente, io non ho mai avuto problemi di nessun tipo (strappi, infiammazioni, tendiniti, ecc.).

Sono sempre stato di costituzione alta e magra, e fino ai 16-17 anni rasentavo il rachitismo.
Fino ad allora, mi ero iscritto (o meglio, i miei mi avevano iscritto) ad una scuola calcio, più per far movimento e stare in compagnia che per mera vocazione o ispirazione, ma facevo letteralmente cagare e spesso venivo "emarginato". Poi piscina, a Mercogliano, dove c'era un istruttore - mi pare si chiamasse Giggino - che, se non riuscivi bene nel metter in pratica la respirazione, anziché pazientare, t' regneva e maleparole e ti sonava 'a tavoletta 'n capa.
Infine, il basket, essendo alto e avendo mio zio che si occupava della cestistica baianese, ma...per farla breve, non faceva per me.
Dopo queste prime esperienze, accumulate dagli 8 ai 13 anni, per un po' non ne volli proprio più sapere.

Poi, dai 17 ai 25, spinto da "cumpagnielli" e mera vanità giovanile, cominciai a praticare pesistica, successivamente tramutatasi in body building (sotto la supervisione di un diplomato Isef e di un nutrizionista presso una delle prime, e all'epoca migliori, palestre dell'intera provincia di Avellino, secondo me, e ne ho girate...).
Sono arrivato a pesare quasi 100kg su 1.90 di altezza, con pochissimo grasso corporeo, con un metabolismo che mi consentiva di ingurgitare fino a 4mila calorie al giorno senza ingrassare, e senza subire infortuni o incorrere in patologie di altro tipo (premettendo che non ho mai fatto uso di nulla che non fosse lecito: Bcaa, raramente creatina e qualche multivitaminico).

Intorno ai 25 anni, mi son rotto dei pesi, della loro staticità, monotonia e del dover comunque abbinarvi un certo regime alimentare, e ho cominciato a cambiare: ho scoperto il jogging (prima facevo solo un po' di tapis roulant, che ho a casa, giusto per "integrare") e poi lo spinning, di cui son stato anche istruttore di sala. I pesi sempre di meno e sempre più leggeri, con esercizi base, poche serie e alte ripetizioni.

Un paio d'anni fa, ho..."svoltato" ancora, decidendo - anche per scaricarmi mentalmente - di allenarmi ad...istinto, cioè in base a quello che mi andava di fare al momento. Per un periodo ho alternato spinning, sacco (ho un bel destro) e corsa. Poi, specie nei mesi primaverili-estivi, la mania del podismo è esplosa dirompente in me e, sfruttando un percorso di campagna adibito all'uopo, qui in zona, e frequentato dai podisti del circondario, ho cominciato a correre...SERIAMENTE.


Oggi, mi alleno ALMENO 4 giorni su 7 così: 10' stretching (senza forzare troppo), 10' camminata-corsetta per riscaldare la muscolatura, 1h-1h e mezza di corsa (intensità medio-alta, ad intervallare fasi a ritmo "normale" con scatti e allunghi, anche in salita) poi ancora stretching leggero e qualche serie di addominali (la domenica, invece, anche un po' di pesetti leggeri).
Sempre la domenica, specie d'estate per alleviare la calura, inserisco nel programma anche una bella inerpicata in montagna: corro fino ad un certo tratto, poi, giunto ai piedi di una cava nel territorio di Sperone, comincio a salire fino alla fontanella (una località in altura), ancora su, in mezzo ai boschi, e ridiscendo dall'altra parte. Totale, stretching, riscaldamento, corsa e "scampagnata": 3 ore. Dalle 9 del mattina a mezzogiorno.


In tutto questo, nell'arco di 15 anni di attività fisica pressocché ininterrotta, non ho mai, ripeto MAI, accusato alcunissimo fastidio fisico.

Paolo79
17-06-2009, 13.08.59
In tutto questo, nell'arco di 15 anni di attività fisica pressocché ininterrotta, non ho mai, ripeto MAI, accusato alcunissimo fastidio fisico.

Tommà, ma la correlazione con gli infortuni era riferita a tutte le varie attività abbinate al gioco del calcio/calcetto (il discorso tra me, Antonio e Lello è partito da lì)....;-)

Aldair
17-06-2009, 13.22.34
http://www.animoticon.net/Animoticon/28_1_14.gif




:D

Paolo79
17-06-2009, 13.28.17
http://www.animoticon.net/Animoticon/28_1_14.gif




:D


http://www.webgraffiti.it/gif/persone/sexy07/sexy075.gif



:eheh::eheh::eheh::eheh:

adorix
17-06-2009, 14.06.59
Gradirei l'intervento di Nix detto "Roger ok"..........................
Che ci consigli???

IL NAPOLETANO
17-06-2009, 18.10.41
Bah?! Leggo pareri assolutistici, ma, onestamente, io non ho mai avuto problemi di nessun tipo (strappi, infiammazioni, tendiniti, ecc.).

Sono sempre stato di costituzione alta e magra, e fino ai 16-17 anni rasentavo il rachitismo.
Fino ad allora, mi ero iscritto (o meglio, i miei mi avevano iscritto) ad una scuola calcio, più per far movimento e stare in compagnia che per mera vocazione o ispirazione, ma facevo letteralmente cagare e spesso venivo "emarginato". Poi piscina, a Mercogliano, dove c'era un istruttore - mi pare si chiamasse Giggino - che, se non riuscivi bene nel metter in pratica la respirazione, anziché pazientare, t' regneva e maleparole e ti sonava 'a tavoletta 'n capa.
Infine, il basket, essendo alto e avendo mio zio che si occupava della cestistica baianese, ma...per farla breve, non faceva per me.
Dopo queste prime esperienze, accumulate dagli 8 ai 13 anni, per un po' non ne volli proprio più sapere.

Poi, dai 17 ai 25, spinto da "cumpagnielli" e mera vanità giovanile, cominciai a praticare pesistica, successivamente tramutatasi in body building (sotto la supervisione di un diplomato Isef e di un nutrizionista presso una delle prime, e all'epoca migliori, palestre dell'intera provincia di Avellino, secondo me, e ne ho girate...).
Sono arrivato a pesare quasi 100kg su 1.90 di altezza, con pochissimo grasso corporeo, con un metabolismo che mi consentiva di ingurgitare fino a 4mila calorie al giorno senza ingrassare, e senza subire infortuni o incorrere in patologie di altro tipo (premettendo che non ho mai fatto uso di nulla che non fosse lecito: Bcaa, raramente creatina e qualche multivitaminico).

Intorno ai 25 anni, mi son rotto dei pesi, della loro staticità, monotonia e del dover comunque abbinarvi un certo regime alimentare, e ho cominciato a cambiare: ho scoperto il jogging (prima facevo solo un po' di tapis roulant, che ho a casa, giusto per "integrare") e poi lo spinning, di cui son stato anche istruttore di sala. I pesi sempre di meno e sempre più leggeri, con esercizi base, poche serie e alte ripetizioni.

Un paio d'anni fa, ho..."svoltato" ancora, decidendo - anche per scaricarmi mentalmente - di allenarmi ad...istinto, cioè in base a quello che mi andava di fare al momento. Per un periodo ho alternato spinning, sacco (ho un bel destro) e corsa. Poi, specie nei mesi primaverili-estivi, la mania del podismo è esplosa dirompente in me e, sfruttando un percorso di campagna adibito all'uopo, qui in zona, e frequentato dai podisti del circondario, ho cominciato a correre...SERIAMENTE.


Oggi, mi alleno ALMENO 4 giorni su 7 così: 10' stretching (senza forzare troppo), 10' camminata-corsetta per riscaldare la muscolatura, 1h-1h e mezza di corsa (intensità medio-alta, ad intervallare fasi a ritmo "normale" con scatti e allunghi, anche in salita) poi ancora stretching leggero e qualche serie di addominali (la domenica, invece, anche un po' di pesetti leggeri).
Sempre la domenica, specie d'estate per alleviare la calura, inserisco nel programma anche una bella inerpicata in montagna: corro fino ad un certo tratto, poi, giunto ai piedi di una cava nel territorio di Sperone, comincio a salire fino alla fontanella (una località in altura), ancora su, in mezzo ai boschi, e ridiscendo dall'altra parte. Totale, stretching, riscaldamento, corsa e "scampagnata": 3 ore. Dalle 9 del mattina a mezzogiorno.


In tutto questo, nell'arco di 15 anni di attività fisica pressocché ininterrotta, non ho mai, ripeto MAI, accusato alcunissimo fastidio fisico.
ma perchè ti saresti dovuto far male?
Non hai mai fatto niente che potesse provocare lacerazioni, qual è il problema.
Certo, se all'epoca della palestra avessi fatto uno scatto, una coresa bruciante, o peggio ancora una partita di pallone SERIA, ti saresti distrutto (con conseguenze gravi)

Sto parlando comunque di partite SERIE...la sceneggiata calcettista in 2 metri quadri può tranquillamente passare indolore (anche se non èp detto)

Oggi che fai il podista è tutto un altro discorso (sebbene ti consiglierei sempre un allenamento di atletica integrativo: campo e pista ti farebbero bene, come fanno bene ai fondisti e ai maratoneti che abbiamo al CUS). Se leggi meglio quello che ho scritto a proposito dello jogging, ho espresso forti critiche per tre aspetti: durata dell'allenamento (breve), ritmo (blando in rapporto alla durata), e pericolosità del tipo di gesto (ma solo se non allenati).

Se uno è bene allenato, si riscalda bene e soprattutto supera i 90' di allenamento....cambia tutto. E dioventa un gran bello sport (non ti dà scatto ma tutto il resto sì!)

Resto fortemente critico sulla palestra (non è SPORT!), è già diverso lo spinning, che è quanto di più lontano ci possa essere nella mia concezione di sportivo, ma è certamente uno sforzo aerobico importante.


Gravissimo, infine, l'errore del tapis roulant. Corrervi è inutile, errato e pericoloso. Esistono FIOR DI STUDI a dimostrarlo inequivocabilmente. Il tapis roulant è stato inventato per poasseggiare o camminare....sew ci si corre sopra, ci si rimbalza, snaturando il movimento e creando un sacco di guai!

ombra
17-06-2009, 18.19.30
....sew ci si corre sopra, ci si rimbalza, snaturando il movimento e creando un sacco di guai!

Soprattutto al tapis-roulant...:D :D

Wolves
17-06-2009, 20.19.17
http://www.animoticon.net/Animoticon/28_1_14.gif




:D

http://www.webgraffiti.it/gif/persone/sexy07/sexy075.gif



:eheh::eheh::eheh::eheh:

Questa per me è l'accoppiata perfetta... magari non per il fisico(anche se è tutto da vedere) ma sicuramente per l'umore:D

Due Calzini
17-06-2009, 20.30.39
Gravissimo, infine, l'errore del tapis roulant. Corrervi è inutile, errato e pericoloso. Esistono FIOR DI STUDI a dimostrarlo inequivocabilmente. Il tapis roulant è stato inventato per poasseggiare o camminare....sew ci si corre sopra, ci si rimbalza, snaturando il movimento e creando un sacco di guai!

Eh, questo, ad esempio, non lo sapevo...o meglio, lo sapevo, mi era stato detto, ma pensavo che quelli della Technogym fossero dotati di un nastro rotante con proprietà ammortizzanti (almeno così mi fu indicato al momento dell'acquisto) e capaci di limitare i danni.
Comunque, allo stato attuale, lo utilizzo raramente, prevalentemente nelle serate invernali, quando resto a casa, ed essendo piazzato davanti a camino e tv, sai com'è...ne approfitto.


Ad ogni modo, durante gli anni di palestra, tranne, ripeto, per la corsetta, di tanto in tanto, sul tapis roulant, attività aerobica non ne facevo per nulla. Mi interessava solo di aumentare la massa magra, in quanto, l'ho scritto, partivo da una buona struttura fisica ma da un morfologia tipicamente logilinea (classico ectomorfo) ed è eccessivamente magra.
Quindi solo pesi e una marea di proteine sottoforma di albumi, tonno, petto di pollo, pesce, legumi e via citando.

Non mi sono mai messo alla prova, all'epoca, con sforzi aerobici significativi, questo è avvenuto dopo. Quindi è molto probabile che, se lo avessi fatto, sarei incappato nei guai da te descritti.

Quando ho cambiato (sai, sulla palestra, fondamentalmente, la penso come te: non è sport, è vero, però, specie quando sei ragazzo, come in tante altre cose, resti sedotto da...dall'effimero, va', diciamo così, e ti poni mete e punti di riferimento che, come capitatomi, dopo qualche anno, non riconosci più assolutamente), è stata un cambiamento graduale, soft. Facile che il mio corpo e la mia muscolatura (che, comunque, magari non lo si nota con i vestiti addosso, resta un po'..."atipica" rispetto alla media) ha avuto il tempo di adattarsi ai nuovi stimoli allenanti.

Oggi, per la corsa, ci vado pazzo. Starei male senza, mi sentirei..."soffocare". Sono appena rientrato, infatti: 1h e 10' (arrivare ad 1h e 30' e passa non mi capita tutti i giorni, anche per questioni di orario), escluso riscaldamento. Il ritmo non è blando, comunque, però certamente mi piacerebbe integrare con un programma di atletica. Per queste cose, sono ricettivo al massimo!
Dovrei solo trovare tempo e posto e...aeeeee, è 'na parola!


Sullo spinning, sì, non è come andare in bicicletta, però, se fatto ad una certa intensità, è davvero probante dal punto di vista aerobico.


Calcio mai praticato, calcetto rarissimissimamente. Fondamentalmente perché tecnicamente sono degno di Fantozzi e quindi non mi diverto...

Kenzo
17-06-2009, 23.00.16
Sto topic dovrei stamparmelo, cacchio... :bah:

Paolo79
18-06-2009, 08.37.58
Ieri non ho fatto la cyclette, ma ho speso il doppio delle energie ed ho sudato come un porco nel mandrillo: ho montato un ventilatore che aveva le caratteristiche di assemblaggio di un boeing 747 in una stanza con temperatura ambiente di 33/34 °C... Tempo trascorso: 1h 10'.....:azz::azz::azz:

Vasco
18-06-2009, 10.03.58
Ieri non ho fatto la cyclette, ma ho speso il doppio delle energie ed ho sudato come un porco nel mandrillo: ho montato un ventilatore che aveva le caratteristiche di assemblaggio di un boeing 747 in una stanza con temperatura ambiente di 33/34 °C... Tempo trascorso: 1h 10'.....:azz::azz::azz:


:schiatta: :schiatta: :schiatta:

Pure io 'na cosa simile... Hammo pittato lo studio e dopo pranzo:azz: ho dovuto spostare tutte le librerie... Ovviamente, nun saccio pecchè, tutti i libri (4 enciclopedie comprese) stavano al loro posto sugli scaffali:bua:

OldSoccer
18-06-2009, 10.21.24
che chiaveca 'e topic ................. :nah:

http://wieq2g.blu.livefilestore.com/y1pEbvFm52oGF99vQuDhnWqL0KA5mADhIuyFScXs1WlJ8zow2a fdt0u6NJKsxa-dqlSjE7Xe1Q8RvAIXjGa4d3v6A

OldSoccer
18-06-2009, 10.23.46
'o footing ......... mabaffangu' !|

http://lh3.ggpht.com/attraversolospecchio.blog/SEvMjxg0llI/AAAAAAAAASk/w38fpVIr9Xg/s400/Photo%20del%202008-06-08_17%2746%2710.jpg

OldSoccer
18-06-2009, 10.27.00
'a cyclette ...............

http://image.forumfree.it/2/9/1/8/2/2/6/1214227264.jpg

OldSoccer
18-06-2009, 10.27.58
'o nuoto ...............

http://imperor.blog.deejay.it/files/photos/uncategorized/img_2434.jpg

ligape
18-06-2009, 10.45.00
una partita di pallone SERIA, ti saresti distrutto (con conseguenze gravi)

Sto parlando comunque di partite SERIE...la sceneggiata calcettista in 2 metri quadri può tranquillamente passare indolore (anche se non èp detto)




Nulla di più sbagliato è molto molto più facile farsi male giocando a calcetto che facendosi una partita di pallone seria

ANTOVERDE7
18-06-2009, 10.46.54
io credo che per farsi male a calcio(parlo di infortunio muscolare) devi sbagliare il riscaldamento e l'intero pre-partita(inteso come alimentazione e sforzi vari).........

Lupo x sempre
18-06-2009, 10.52.11
Nulla di più sbagliato è molto molto più facile farsi male giocando a calcetto che facendosi una partita di pallone seria
il calcetto e l'erba sintentica in primis sono la rovina delle ginocchia.....
più l'erba è consumata e più facile subire infortuni.....
anche perchè specie da noi, si fa il campo in erba e poi lo si lascia così.... con il manto che diventa tipo tappeto dopo una decina d'anni d'uso.... basta un secondo, un piede puntato male e tac..... zompano legamenti, caviglie e quant'altro.....

ombra
18-06-2009, 11.36.19
il calcetto e l'erba sintentica in primis sono la rovina delle ginocchia.....
più l'erba è consumata e più facile subire infortuni.....
anche perchè specie da noi, si fa il campo in erba e poi lo si lascia così.... con il manto che diventa tipo tappeto dopo una decina d'anni d'uso.... basta un secondo, un piede puntato male e tac..... zompano legamenti, caviglie e quant'altro.....


Uà, e tu come mai sei così ben informato?!? :D :schiatta:

IL NAPOLETANO
18-06-2009, 11.54.16
Nulla di più sbagliato è molto molto più facile farsi male giocando a calcetto che facendosi una partita di pallone seria
Sei fuori strada....per farsi male intendi quelle cacatelle da calcettisti (distorsioni a caviglie/ginocchio, traumi da scontri, ecc.). Io parlo di importanti lacerazioni muscolari, frutto di chiaro e insufficiente tono raggiunto (a dispetto, spesso, delle apparenze)

IL NAPOLETANO
18-06-2009, 11.55.20
io credo che per farsi male a calcio(parlo di infortunio muscolare) devi sbagliare il riscaldamento e l'intero pre-partita(inteso come alimentazione e sforzi vari).........
No.
Se hai una muscolatura "finta" (e chi la rinforza in palestra....fintra ce l'ha!) si può fare MOLTO MALE anche riscaldandosi bene

Paolo79
18-06-2009, 11.57.24
Il calcetto ti fracca più del calcio perchè i movimenti sono più rapidi e più "stretti".... Inoltre, l'ormai consolidato tappeto sintetico è il peggio del peggio che ci sia, in quanto non ammortizza ed è come giocare sul parquet, i carichi vanno tutti sulle articolazioni; la domenica mattina io gioco sulla terra rossa a Contrada Bagnoli ed è tutta un'altra storia..!

ligape
18-06-2009, 12.16.55
Sei fuori strada....per farsi male intendi quelle cacatelle da calcettisti (distorsioni a caviglie/ginocchio, traumi da scontri, ecc.). Io parlo di importanti lacerazioni muscolari, frutto di chiaro e insufficiente tono raggiunto (a dispetto, spesso, delle apparenze)


Certo se mi parli di distorsioni sono cacatelle ma a calcetto si hanno alti infortuni ai legamenti e menischi e le lacerazione muscalari in questo caso sono cacatelle!!!!!!!!!!!!

avellino64
18-06-2009, 12.17.04
la domenica mattina io gioco sulla terra rossa a Contrada Bagnoli ed è tutta un'altra storia..!


:fuma: Se, se, Paolè! Voglio vedè quando ti sposi se riesci ancora a fare 2 partite a settimana.....:eheh:

ANTOVERDE7
18-06-2009, 12.20.50
No.
Se hai una muscolatura "finta" (e chi la rinforza in palestra....fintra ce l'ha!) si può fare MOLTO MALE anche riscaldandosi bene



:oops: ...allora song i pezza io:azz: :azz: :azz:

Paolo79
18-06-2009, 12.48.00
:fuma: Se, se, Paolè! Voglio vedè quando ti sposi se riesci ancora a fare 2 partite a settimana.....:eheh:

Massimì, l'età media della partita della domenica si aggira sui 46/48 anni, però sono tutti ex-calciatori... Non comporta un grosso dispendio di energie, ma il livello tecnico è molto elevato, e si entra sulla palla "alla vecchia maniera"...;-)

IL NAPOLETANO
18-06-2009, 13.12.12
Certo se mi parli di distorsioni sono cacatelle ma a calcetto si hanno alti infortuni ai legamenti e menischi e le lacerazione muscalari in questo caso sono cacatelle!!!!!!!!!!!!
Uno strappo muscolare non è mai una cacatella....al limite può esserlo uno stiramento.
In ogni caso, qui si parlava di infortunii derivanti da scarso allenamento per cui quelli traumatici non c'azzeccano nel discorso. A calcetto ci si fa male solo in maniera traumatica (anche perchè non si corre), aq calcio ci si può drammaticamente lacerare anche solo perchè stai inseguendo un pallone sulla fascia.....

Wolves
18-06-2009, 13.25.42
inoltre uno strappo se non curato come si deve te lo porti dietro per tutta la vita...

ligape
18-06-2009, 13.49.20
Uno strappo muscolare non è mai una cacatella....al limite può esserlo uno stiramento.
In ogni caso, qui si parlava di infortunii derivanti da scarso allenamento per cui quelli traumatici non c'azzeccano nel discorso. A calcetto ci si fa male solo in maniera traumatica (anche perchè non si corre), aq calcio ci si può drammaticamente lacerare anche solo perchè stai inseguendo un pallone sulla fascia.....


gli infortuni al calcetto sono portati proprio dallo scarso allenamento proprio perchè i muscoli e le articolazioni sono soggetti a scatti continui, e queste tesi non sono mie ma di vari ortopedici con cui ho parlato quando mi hanno chiesto la causa del mio infortunio al legamento e sconsigliano vivamente le partite al calcetto a chi non ha una buona preparazione fisica

IL NAPOLETANO
18-06-2009, 16.05.20
gli infortuni al calcetto sono portati proprio dallo scarso allenamento proprio perchè i muscoli e le articolazioni sono soggetti a scatti continui, e queste tesi non sono mie ma di vari ortopedici con cui ho parlato quando mi hanno chiesto la causa del mio infortunio al legamento e sconsigliano vivamente le partite al calcetto a chi non ha una buona preparazione fisica
Stai mischiando tutto e il contrario di tutto.

Il calcetto è pericoloso per le articolazioni, su questo non ci pioove....ma chi aveva detto il contrario? Sei tu che hai capito 'na cosa pè n'ata!:azz:

E' un gioco (non è uno sport...è un gioco) piuttosto ridicolo, in cui la spesa energetica è modestissima (come peraltro nel mio amatissimo basket!:bah: ) e che è spesso praticato dai rapprentanti dell'anti-sport (ciccioni o svaccati, fuori-forma, goffi, poco armonici e sco-ordinati). Indubbiamente una struttura poco pronta è più a rischio di una ben allenata, e la goffaggine o l'assenza di muscolatura fa ricadere ogni sforzo oppure ogni fuori-programma sulle articolazioni (che possono subire importanti accidenti). Tuttavia, non è un problema del calcetto in sè (accadrebbe in qualunque altro sport....a calcio molto di più), è legato al calcetto in via indiretta: siccome a questo gioco possono partecipare tutti, anche i ciccioni, i fuori-forma e gli sco-ordinati e siccome chi gioca a calcetto lo fa in genere privo delle benchè minime conoscenze di sport di base (che vanno dal riscaldamente all'allenamento), la probabilità di avere un infortunio alle articolazione è molto più alta che in molti altri sport.

Detto questo, però....torno a dire che hai portato il discorso decisamente in OT. Noi stavamo parlando di ALTRO....non certo degli infortunii traumatici (quelli dipendono da altre cose, fatalità e scontri accidentali inclusi). Noi parlavamo della condizione fisica/atletica di base e degli sport che aiutano a formarla (da un lato) o che la mettono a dura prova fino ad arrivare a farti rischiare di farti male (dall'altra). Parlavamo dunque della respirazione (fiato) e della condizione MUSCOLARE.
E in questo discorso, il calcetto...con la sua spesa energetica modesta e i suoi ripetuti scatti ma totalmente assenti ALLUNGHI....non c'entra proprio nulla (è un gioco per dopolavoristi!:fuma: )

ligape
18-06-2009, 16.44.36
Stai mischiando tutto e il contrario di tutto.

Il calcetto è pericoloso per le articolazioni, su questo non ci pioove....ma chi aveva detto il contrario? Sei tu che hai capito 'na cosa pè n'ata!:azz:

E' un gioco (non è uno sport...è un gioco) piuttosto ridicolo, in cui la spesa energetica è modestissima (come peraltro nel mio amatissimo basket!:bah: ) e che è spesso praticato dai rapprentanti dell'anti-sport (ciccioni o svaccati, fuori-forma, goffi, poco armonici e sco-ordinati). Indubbiamente una struttura poco pronta è più a rischio di una ben allenata, e la goffaggine o l'assenza di muscolatura fa ricadere ogni sforzo oppure ogni fuori-programma sulle articolazioni (che possono subire importanti accidenti). Tuttavia, non è un problema del calcetto in sè (accadrebbe in qualunque altro sport....a calcio molto di più), è legato al calcetto in via indiretta: siccome a questo gioco possono partecipare tutti, anche i ciccioni, i fuori-forma e gli sco-ordinati e siccome chi gioca a calcetto lo fa in genere privo delle benchè minime conoscenze di sport di base (che vanno dal riscaldamente all'allenamento), la probabilità di avere un infortunio alle articolazione è molto più alta che in molti altri sport.

Detto questo, però....torno a dire che hai portato il discorso decisamente in OT. Noi stavamo parlando di ALTRO....non certo degli infortunii traumatici (quelli dipendono da altre cose, fatalità e scontri accidentali inclusi). Noi parlavamo della condizione fisica/atletica di base e degli sport che aiutano a formarla (da un lato) o che la mettono a dura prova fino ad arrivare a farti rischiare di farti male (dall'altra). Parlavamo dunque della respirazione (fiato) e della condizione MUSCOLARE.
E in questo discorso, il calcetto...con la sua spesa energetica modesta e i suoi ripetuti scatti ma totalmente assenti ALLUNGHI....non c'entra proprio nulla (è un gioco per dopolavoristi!:fuma: )

il calcio a 5 è uno sport, gli infortuni anche se traumatici nel calcio a 5, nell'80% dei casi sono dovuti proprio alla mancanza della condizioni fisica/atletica, ci vuole tantissimo fiato nel calcio a 5 se giocato ad un certo livello.
Non volevo certamente portare il calcetto come esempio per ottenere una condizione fisica/atletica ottimale, ma semplicemente ho risposto ad un tuo post in cui sostenevi che una partita di calcio "seria" può avere effetti distruttivi mentre una di calcetto può passare indolore (anche se non è detto).
Penso che sia molto più facile farsi male a calcetto che in una partita di calcio!!!!!!!!!!!!!
Scusa per l'O.T.

IL NAPOLETANO
18-06-2009, 16.59.10
il calcio a 5 è uno sport, gli infortuni anche se traumatici nel calcio a 5, nell'80% dei casi sono dovuti proprio alla mancanza della condizioni fisica/atletica, ci vuole tantissimo fiato nel calcio a 5 se giocato ad un certo livello.
Non volevo certamente portare il calcetto come esempio per ottenere una condizione fisica/atletica ottimale, ma semplicemente ho risposto ad un tuo post in cui sostenevi che una partita di calcio "seria" può avere effetti distruttivi mentre una di calcetto può passare indolore (anche se non è detto).
Penso che sia molto più facile farsi male a calcetto che in una partita di calcio!!!!!!!!!!!!!
Scusa per l'O.T.
Ho capito perfettamente, solo che....non è così!

Il calcio a 5 non è uno sport che richiede un importante spesa energetica. Pare che stai morendo dagli scatti, ma se ti riposi un 15' puoi sempre ricominciare una partita (diresti la stessa cosa dopo una partita di CALCIO?:fischia: ).
Nelle grandi manifestazioni internazionali, si gioca TUTTI I GIORNI (come nel basket e nel tennis....anche essi sono sport a bassa richiesta energetica). In un Mondiale o in un Europeo di CALCIO VERO, invece, si gioca ogni 5 giorni. Nel campionato di calcio quando perdono la domenica si lamentano per la stanchezza accumulata il mercoledì. (saranno esagerati, ma ne cogli l'immane differenza?:bah:)

Ci si fa più male a calcetto? O meglio...il calcetto è più pericoloso?
FALSO.

Vero invece che a calcetto possono giocare TUTTi anche i fuori-forma, gli sco-ordinati e i goffi che hanno forte tendenza a farsi male (sempre e soltanto TRAUMATICAMENTE, cosa di cui NON stavamo parlando)...perciò ti SEMBRA che ci si faccia male di più a calcetto.

Io parlavo della condizione muscolare e degli infortunii legati all'attività. Uno stiramento a calcetto è assai improbabile, anche se la gente non si riscalda nemmeno e gioca (questo è il SIMBOLO MASSIMO del fatto che la prestazione richiesta sia davvero minima), uno strappo...praticamente IMPOSSIBILE.

A calcio, invece....ti devi sempre cacare sotto....e devi stare tirato al massimo, sennò zompi in aria.

Sono stato più chiaro ora?:bah:

ligape
19-06-2009, 07.41.41
Ho capito perfettamente, solo che....non è così!

Il calcio a 5 non è uno sport che richiede un importante spesa energetica. Pare che stai morendo dagli scatti, ma se ti riposi un 15' puoi sempre ricominciare una partita (diresti la stessa cosa dopo una partita di CALCIO?:fischia: ).
Nelle grandi manifestazioni internazionali, si gioca TUTTI I GIORNI (come nel basket e nel tennis....anche essi sono sport a bassa richiesta energetica). In un Mondiale o in un Europeo di CALCIO VERO, invece, si gioca ogni 5 giorni. Nel campionato di calcio quando perdono la domenica si lamentano per la stanchezza accumulata il mercoledì. (saranno esagerati, ma ne cogli l'immane differenza?:bah:)

Ci si fa più male a calcetto? O meglio...il calcetto è più pericoloso?
FALSO.

Vero invece che a calcetto possono giocare TUTTi anche i fuori-forma, gli sco-ordinati e i goffi che hanno forte tendenza a farsi male (sempre e soltanto TRAUMATICAMENTE, cosa di cui NON stavamo parlando)...perciò ti SEMBRA che ci si faccia male di più a calcetto.

Io parlavo della condizione muscolare e degli infortunii legati all'attività. Uno stiramento a calcetto è assai improbabile, anche se la gente non si riscalda nemmeno e gioca (questo è il SIMBOLO MASSIMO del fatto che la prestazione richiesta sia davvero minima), uno strappo...praticamente IMPOSSIBILE.

A calcio, invece....ti devi sempre cacare sotto....e devi stare tirato al massimo, sennò zompi in aria.

Sono stato più chiaro ora?:bah:


eri stato chiaro anche prima ;-) ....
Per quanto riguarda il dispendio energetico completamente d'accordo con te, ma per quanto riguarda il fiato ce ne vuole molto di più nel calcio a 5 e tanta resistenza anche....
E' vero e non ho dubbi che nel calcio a 5 gli infortuni muscolari sono cosa rara, io infatti mi riferivo semplicemente agli infortuni in generale, proprio dovuti al fatto che la maggior parte dei praticanti della partita di calcio a 5 è fuori forma e non hanno idea di cosa sia il pallone.

IL NAPOLETANO
19-06-2009, 08.16.25
Per quanto riguarda il dispendio energetico completamente d'accordo con te, ma per quanto riguarda il fiato ce ne vuole molto di più nel calcio a 5 e tanta resistenza anche....

:shock:
Da quanto tempo non ti fai una partita di calcio?:bah:

Paolo79
19-06-2009, 08.54.17
A calcetto ci si fa male solo in maniera traumatica (anche perchè non si corre), a calcio ci si può drammaticamente lacerare anche solo perchè stai inseguendo un pallone sulla fascia.....

Io sono la prova contraria: cinque o sei anni fa fui cazzo di strapparmi il bicipite femorale con uno scatto di 4 metri (ma ero totalmente fuori allenamento)...:bua:


Il calcetto .... è un gioco (non è uno sport...è un gioco) piuttosto ridicolo, in cui la spesa energetica è modestissima (come peraltro nel mio amatissimo basket!:bah: ) e che è spesso praticato dai rapprentanti dell'anti-sport (ciccioni o svaccati, fuori-forma, goffi, poco armonici e sco-ordinati).

Sintesi perfetta della partita del giovedì...! :D:D:D






:oops::oops::oops:

ligape
19-06-2009, 08.56.50
:shock:
Da quanto tempo non ti fai una partita di calcio?:bah:

Da un paio di anni ma ci ho giocato per 15/16 anni e parlo con cognizione di causa e a calcetto per me ci vuole molto ma molto più fiato e resistenza anche perchè a calcetto tempi di recupero per rifiatare ce ne sono ben pochi rispetto ad una partita di calcio!!!!!!!!!!!

Wolves
19-06-2009, 10.31.13
Da un paio di anni ma ci ho giocato per 15/16 anni e parlo con cognizione di causa e a calcetto per me ci vuole molto ma molto più fiato e resistenza anche perchè a calcetto tempi di recupero per rifiatare ce ne sono ben pochi rispetto ad una partita di calcio!!!!!!!!!!!

Ligape assolutamente in disaccordo... é molto più faticoso giocare a calcio che a calcetto... Io gioco in porta a calcio e a calcetto gioco più spesso avanti che in porta, e onestamente dopo una partita di calcio giocata in porta a media intensità (cioè non una di quelle dove gli avversari non arrivano mai in porta ne una di quelle dove gli avversari stanno sempre nella mia area di rigore) sto a pezzi, mentre giocando a calcetto davanti per due ore ho ancora benzina per continuare.

Nello sport se hai un minimo di allenamento la corsa non ti stanca mai, è solo lavoro aerobico e davvero basta pochissimi per rifiatare. Quello che ti sfianca e ti distrugge sono gli scatti che sono un lavoro anaerobico, e sono quelli che portano alla produzione di acido lattico che si accumula nei muscoli e per smaltirlo l'organismo sottrae ossigeno ai muscoli, è per questo che ci si stanca... A calcetto non si fanno MAI scatti significativi, al massimo qualche metro per sforzi che durano al massimo un paio di secondi, mentre nel calcio quando fai uno scatto come minimo devi coprire 20/25m, e ti renderai conto che fatto di continuo per 90' è uno sforzo immane. Poi quando lavori in anaerobiosi metti in movimento tutto l'organismo, polmoni, cuore, fegato e moltissimi muscoli (a partire da quelli per delle gambe, poi addominali per regolare la respirazione, dorsali per regolare la postura), mentre la corsetta aerobica non mette sotto sforzo nessun muscolo, il cuore lavora solo se si è estremamente non allenati (bastano 40/45 di camminata al giorno a passo sostenuto, e hai lo stesso risultato dei 40/45 minuti di jogging che fa mediamente una persona che crede sia utile, col vantaggio che non sudi).

Io personalmente ho iniziato a tenermi in forma anche per conto mio da quando gioco a pallone, perchè altrimenti, anche giocando in porta, non reggo nemmeno mezz'ora. Il mio quadro di allenamento è molto semplice e, purtroppo, poco aerobico, ma semplicemente perchè prima lo associavo con 3 allenamenti settimanali... insomma faccio solo esercizi a corpo libero(piegamenti, flessioni, e qualcosa di posturale a causa di una sciatalgia che ogni tanto mi rompe i coglioni) per una buona mezz'ora, quando ho tempo e voglia un po' di corda, e, d'estate, ci aggiungo minimo un'oretta di corsa, alternando lavoro aerobico (andatura costante e non troppo sostenuta, ma nemmeno blanda... insomma uno sforzo al 70%) e lavoro di resistenza(cioè 15/20min riscaldamento e 40/45 min strutturato a ripetizioni di 3min a passo sostenuto e 1 min di scatto, a livello di sforzo diciamo 3 min al 60% 1 min al 90%).

Ma il mio vero problema è la dieta... che non riesco a tener sotto controllo per periodi più lunghi di 2 settimane e quando torno a casa mia madre mi ingozza di tutto... ed è tutto troppo buono per rinunciarci:bua:

IL NAPOLETANO
19-06-2009, 10.38.03
Da un paio di anni ma ci ho giocato per 15/16 anni e parlo con cognizione di causa e a calcetto per me ci vuole molto ma molto più fiato e resistenza anche perchè a calcetto tempi di recupero per rifiatare ce ne sono ben pochi rispetto ad una partita di calcio!!!!!!!!!!!
Hai la memoria un po' vacillante, allora.
Te lo ripeto: il calcetto TI DA' L'IMPRESSIONE (solo quella) di venir meno, di affannare, perchè è la somnma di tanti scatti brevi....ma se ti fermi anche solo un minuto e rifiati, scopri di avere ancora tutte le energie per ricominciare. A calcio...NO.
Ma proprio no, no e no.
Dopo una partita di calcio, e nonostante che sia molto ben allenato DI FONDO, mi ci vogliono perlomeno due giorni di stop assoluti, altro che 5 minuti....ma di che stiamo parlando?:eh?:
Tutt'al più posso fare un allenamento (mai un'altra partita) di defatigamento il giorno dopo (o meglio DUE giorni dopo) ma niente di più. Dopo una partita di calcetto? Ne posso fare tranquillamentre un'altra....basta che mi fermo 5 minuti...:fischia:

Paolo79
19-06-2009, 10.49.06
Io personalmente ho iniziato a tenermi in forma anche per conto mio da quando gioco a pallone, perchè altrimenti, anche giocando in porta, non reggo nemmeno mezz'ora. Il mio quadro di allenamento è molto semplice e, purtroppo, poco aerobico, ma semplicemente perchè prima lo associavo con 3 allenamenti settimanali... insomma faccio solo esercizi a corpo libero(piegamenti, flessioni, e qualcosa di posturale a causa di una sciatalgia che ogni tanto mi rompe i coglioni) per una buona mezz'ora, quando ho tempo e voglia un po' di corda, e, d'estate, ci aggiungo minimo un'oretta di corsa, alternando lavoro aerobico (andatura costante e non troppo sostenuta, ma nemmeno blanda... insomma uno sforzo al 70%) e lavoro di resistenza(cioè 15/20min riscaldamento e 40/45 min strutturato a ripetizioni di 3min a passo sostenuto e 1 min di scatto, a livello di sforzo diciamo 3 min al 60% 1 min al 90%).


Si, ma in tutto ciò, quanno ti 'mpari a parà...?





:marameo:

OldSoccer
19-06-2009, 11.15.56
........il calcetto TI DA' L'IMPRESSIONE (solo quella) di venir meno, di affannare, perchè è la somnma di tanti scatti brevi....ma se ti fermi anche solo un minuto e rifiati, scopri di avere ancora tutte le energie per ricominciare.........

mi permetto dissentire: a calcetto quando mi fermo un minuto (più o meno avviene intorno al 10') ..... quel minuto dura tutta la partita :fuma:

NO MAS
19-06-2009, 11.26.26
Io sono la prova contraria: cinque o sei anni fa fui cazzo di strapparmi il bicipite femorale con uno scatto di 4 metri (ma ero totalmente fuori allenamento)...:bua:



Sintesi perfetta della partita del giovedì...! :D:D:D






:oops::oops::oops:io rientro tra i poco armonici:D :D :D

Wolves
19-06-2009, 11.59.58
Si, ma in tutto ciò, quanno ti 'mpari a parà...?





:marameo:


intanto le ultime due partite che ho giocato con voi sono stato decisivo :marameo:

Paolo79
19-06-2009, 12.03.11
intanto le ultime due partite che ho giocato con voi sono stato decisivo :marameo:

Grazie al cazzo: l'altra squadra 'o portiere non 'o teneva....! :azz:

ligape
19-06-2009, 12.05.33
Ligape assolutamente in disaccordo... é molto più faticoso giocare a calcio che a calcetto... mentre giocando a calcetto davanti per due ore ho ancora benzina per continuare.

nel calcio quando fai uno scatto come minimo devi coprire 20/25m, e ti renderai conto che fatto di continuo per 90' è uno sforzo immane.

dipende dal tuo giocare in avanti a calcetto che significa!!!!!!!!
Giocare ad un certo livello a calcetto si attacca in quattro e si difende in quattro, se invece resti in attacco puoi giocare pure due giorni di fila!!!!!!!
Caspita manco in serie A per novanta minuti riescono di continuo a fare scatti di 20/25 minuti se lo trovi deve esser un marziano!!!!!

ligape
19-06-2009, 12.10.50
Hai la memoria un po' vacillante, allora.
Te lo ripeto: il calcetto TI DA' L'IMPRESSIONE (solo quella) di venir meno, di affannare, perchè è la somnma di tanti scatti brevi....ma se ti fermi anche solo un minuto e rifiati, scopri di avere ancora tutte le energie per ricominciare. A calcio...NO.
Ma proprio no, no e no.
Dopo una partita di calcio, e nonostante che sia molto ben allenato DI FONDO, mi ci vogliono perlomeno due giorni di stop assoluti, altro che 5 minuti....ma di che stiamo parlando?:eh?:
Tutt'al più posso fare un allenamento (mai un'altra partita) di defatigamento il giorno dopo (o meglio DUE giorni dopo) ma niente di più. Dopo una partita di calcetto? Ne posso fare tranquillamentre un'altra....basta che mi fermo 5 minuti...:fischia:


Aspetta tu fa una partita di 90 minuti a calcetto e poi puoi fare questo confronto. Naturalmente il livello della partita a calcetto deve essere di livello alta!!!!!!!!!!!!

ANTOVERDE7
19-06-2009, 12.18.29
Hai la memoria un po' vacillante, allora.
Te lo ripeto: il calcetto TI DA' L'IMPRESSIONE (solo quella) di venir meno, di affannare, perchè è la somnma di tanti scatti brevi....ma se ti fermi anche solo un minuto e rifiati, scopri di avere ancora tutte le energie per ricominciare. A calcio...NO.
Ma proprio no, no e no.
Dopo una partita di calcio, e nonostante che sia molto ben allenato DI FONDO, mi ci vogliono perlomeno due giorni di stop assoluti, altro che 5 minuti....ma di che stiamo parlando?:eh?:
Tutt'al più posso fare un allenamento (mai un'altra partita) di defatigamento il giorno dopo (o meglio DUE giorni dopo) ma niente di più. Dopo una partita di calcetto? Ne posso fare tranquillamentre un'altra....basta che mi fermo 5 minuti...:fischia:


per esperienza diretta posso assicurare che è così;-) se tra le due partite di calcetto ti bevi pure qualcosa nella seconda vai meglio;-)

Wolves
19-06-2009, 13.01.01
dipende dal tuo giocare in avanti a calcetto che significa!!!!!!!!
Giocare ad un certo livello a calcetto si attacca in quattro e si difende in quattro, se invece resti in attacco puoi giocare pure due giorni di fila!!!!!!!
Caspita manco in serie A per novanta minuti riescono di continuo a fare scatti di 20/25 minuti se lo trovi deve esser un marziano!!!!!

20/25 metri non minuti!:azz:

comunque il discorso è che devi giocare a calcetto ad alto livello(cioè agonistico e con gente che ci sa giocare) per accusare un po' la fatica, mentre a calcio pure se giochi a livelli amatoriali ti sfianchi!

ligape
19-06-2009, 13.27.34
. A calcetto non si fanno MAI scatti significativi, al massimo qualche metro per sforzi che durano al massimo un paio di secondi, mentre nel calcio quando fai uno scatto come minimo devi coprire 20/25m, e ti renderai conto che fatto di continuo per 90' è uno sforzo immane.

io avevo sbagliato a scrive, ma è molto piu probabile farli per 20/25 minuti che per novanta
mi sembra che hai scritto che fare 20/25m di continuo per 90' minuti è uno sforzo immane secondo me è impossibile farlo!!!!!!!!

beh fare la partita del sabato pomeriggio in terza categoria, non credo sia tutto questo sforzo, anzi per molti è l'unico momento di attività fisica equivalente alla partita di calcetto tra scapoli e ammogliati

Wolves
19-06-2009, 14.06.41
io avevo sbagliato a scrive, ma è molto piu probabile farli per 20/25 minuti che per novanta
mi sembra che hai scritto che fare 20/25m di continuo per 90' minuti è uno sforzo immane secondo me è impossibile farlo!!!!!!!!

beh fare la partita del sabato pomeriggio in terza categoria, non credo sia tutto questo sforzo, anzi per molti è l'unico momento di attività fisica equivalente alla partita di calcetto tra scapoli e ammogliati

vabbè... come vuoi tu.... però ti sbagli, una partita di calcio è decisamente più impegnativa a livello fisico di una di calcetto, di basket o di pallavolo... dopo il rugby il calcio è lo sport di squadra più faticoso che esiste, poi ovviamente dipende da chi lo gioca e come lo gioca...

IL NAPOLETANO
19-06-2009, 14.14.04
Vabbè....comunque la discussione per me finisce qui.

Peppe arriva a dire che Cicciolina sia VERGINE...:D....mi mancano gli argomenti per controbattere, è assolutamente incredibile che uno pensi che il calcio sia anche solo lontanissimamente paragonabile al calcetto per spesa energetica, stress muscolare, sollecitazioni respiratorie, ecc.:bah:

ligape
19-06-2009, 15.15.17
Vabbè....comunque la discussione per me finisce qui.

Peppe arriva a dire che Cicciolina sia VERGINE...:D....mi mancano gli argomenti per controbattere, è assolutamente incredibile che uno pensi che il calcio sia anche solo lontanissimamente paragonabile al calcetto per spesa energetica, stress muscolare, sollecitazioni respiratorie, ecc.:bah:


No lello non è assolutamente questo quello che ho detto!!!!!!!
L'unica cosa che ho detto e che per me ci vuole più fiato a calcetto e che gli infortuni in questo caso traumatici e non quelli muscolari sono molto più frequenti nel calcetto

ombra
19-06-2009, 17.46.26
per esperienza diretta posso assicurare che è così;-) se tra le due partite di calcetto ti bevi pure qualcosa nella seconda vai meglio;-)

Se te la fumi, vai ancora meglio...:fischia: :P :fischia:

SFAX
21-06-2009, 00.37.14
Dopo aver letto queste cinque pagine mi è venuto il fiatone:sorpreso:

Devo assolutamente rimettermi in forma e soprattutto cambiare la mia cyclette difettosa.
Oggi, dopo aver pedalato per quasi un'ora, ho percorso sì e no 15 cm.

Poggio
21-06-2009, 08.26.35
A me piacciono molto i consigli di Old Soccer. Credo che bisogna farsi guidare dalla sua saggezza.

Poggio
21-06-2009, 08.27.19
Dopo aver letto queste cinque pagine mi è venuto il fiatone:sorpreso:



pure a me :eh?:

adorix
22-06-2009, 11.43.34
A me piacciono molto i consigli di Old Soccer. Credo che bisogna farsi guidare dalla sua saggezza.

Aeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee:azz: :azz: :azz: