Visualizza versione completa : L'Irpinia nel Mondo: Il Grande Vinicio Capossela
Poggio
13-05-2007, 12.23.02
Che cos'è l'amor
Che cos'è l'amor
chiedilo al vento
che sferza il suo lamento sulla ghiaia
del viale del tramonto
all' amaca gelata
che ha perso il suo gazebo
guaire alla stagione andata all'ombra
del lampione san soucì
che cos'è l'amor
chiedilo alla porta
alla guardarobiera nera
e al suo romanzo rosa
che sfoglia senza posa
al saluto riverente
del peruviano dondolante
che china il capo al lustro
della settima Polàr
Ahi, permette signorina
sono il re della cantina
volteggio tutto crocco
sotto i lumi
dell'arco di San Rocco
ma s'appoggi pure volentieri
fino all'alba livida di bruma
che ci asciuga e ci consuma
che cos'è l'amor
è un sasso nella scarpa
che punge il passo lento di bolero
con l'amazzone straniera
stringere per finta
un'estranea cavaliera
è il rito di ogni sera
perso al caldo del pois di san soucì
Che cos'è l'amor
è la Ramona che entra in campo
e come una vaiassa a colpo grosso
te la muove e te la squassa
ha i tacchi alti e il culo basso
la panza nuda e si dimena
scuote la testa da invasata
col consesso
dell'amica sua fidata
Ahi, permette signorina
sono il re della cantina
vampiro nella vigna
sottrattor nella cucina
son monarca e son boemio
se questa è la miseria
mi ci tuffo
con dignità da rey
Che cos'è l'amor
è un indirizzo sul comò
di unposto d'oltremare
che è lontano
solo prima d'arrivare
partita sei partita
e mi trovo ricacciato
mio malgrado
nel girone antico
qui dannato
tra gli inferi dei bar
Che cos'è l'amor
è quello che rimane
da spartirsi e litigarsi nel setaccio
della penultima ora
qualche Estèr da Ravarino
mi permetto di salvare
al suo destino
dalla roulotte ghiacciata
degli immigrati accesi
della banda san soucì
Ahi, permette signorina
sono il re della cantina
vampiro nella vigna
sottrattor nella cucina
Son monarca son boemio
se questa è la miseria
mi ci tuffo
con dignità da rey
Ahi, permette signorina
sono il re della cantina
volteggio tutto crocco
sotto i lumi dell'arco di San Rocco
Son monarca son boemio
se questa è la miseria
mi ci tuffo
con dignità da rey
Due Calzini
15-05-2007, 12.21.28
Per la cronaca, stasera è di scena a Firenze (Chiesa Santo Stefano a Ponte Vecchio).
Interpreterà, in prima nazionale, le "poesie" di Michelangelo.
il direttore
25-07-2007, 01.49.20
Ho appena acquistato Ovunque Proteggi: spettacolare!
Poggio
25-08-2007, 14.39.23
IL BALLO DI SAN VITO
Salsicce fegatini
viscere alla brace
e fiaccole danzanti
lamelle dondolanti
sul dorso della chiesa fiammeggiante
vino, bancarelle
terra arsa e rossa
terra di sud, terra di sud
terra di confine
terra di dove finisce la terra
e il continente se ne infischia
e non il vento
e il continente se ne infischia e non il vento
Mustafà viene di Africa
e qui soffia il vento d'Africa
e ci dice tenetemi fermo
e ci dice tenetemi fermo
ho il ballo di S. Vito e non mi passa
ho il ballo di S. Vito e non mi passa
La desolazione che era nella sera
s'è soffiata via col vento
s'è soffiata via col rhum
s'è soffiata via da dove era ammorsata
Vecchi e giovani pizzicati
vecchie e giovani pizzicati
dalla taranta, dalla taranta
dalla tarantolata
cerchio che chiude, cerchio che apre
cerchio che stringe, cerchio che spinge
cerchio che abbraccia e poi ti scaccia
ho il ballo di S. Vito e non mi passa
ho il ballo di S. Vito e non mi passa
dentro il cerchio del voodoo mi scaravento
e lì vedo che la vita è quel momento
scaccia, scaccia satanassa
scaccia il diavolo che ti passa
scaccia il male che ci ho dentro o non stò fermo
scaccia il male che ci ho dentro o non stò fermo
A noi due balliam la danza delle spade
fino alla squarcio rosso d'alba
nessuno che m'aspetta, nessuno che m'aspetta
nessuno che mi aspetta o mi sospetta
Il cerusico ci ha gli occhi ribaltati
il curato non se ne cura
il ragioniere non ragiona
Santo Paolo non perdona
ho il ballo di s. Vito e non mi passa
ho il ballo di S. Vito e non mi passa
Questo è il male che mi porto da
trent'anni addosso
fermo non so stare in nessun posto
rotola rotola rotola il masso
rotola addosso, rotola in basso
e il muschio non si cresce sopra il sasso
e il muschio non si cresce sopra il sasso
scaccia scaccia satanassa
scaccia il diavolo che ti passa
le nocche si consumano
ecco iniziano i tremori
della taranta, della taranta
della tarantolata...
Poggio
25-08-2007, 14.41.31
BRUCIA TROIA
Eccola viene
Ha quattro braccia e due teste
Quattro gambe e due teste
Ora che lei
Ha quattro occhi e due teste
Ha quattro mani e due teste
Ed eccolo il figlio
Che ti scaccerà
Che ti ucciderà
Che si prenderà
Il tuo posto nel mondo
Come ora si è preso
La carne di lei
Come ora ha rubato
L'amore di lei
Già ti ha rubato
Lo sguardo di lei
Con lui già ti tradisce
Con lui già ti tradisce
L'orrore l'orrore l'orrore
L'orrore l'orrore l'orrore
Barbari della Colchide
I vapori s'alzano nell'ombra
Il cavallo di Troia è ciucco
Come il mio ciuffo
Il cavallo di Troia è ciucco
Come il mio ciuffo
Il cavallo di Troia è ciuffo
Come il mio ciucco
Il cavallo di Troia è ciuffo
Come il mio ciucco
Fai scialo diletto mio delle tue cosce
Fai scialo amante mia delle tue braccia
Il vino scorra a sangue nei crateri
Noi gusteremo il giorno un giorno ancora
Brucia Troia Brucia Troia Troia brucia Troia brucia Brucia Troia Brucia Troia Troia brucia Troia brucia
Come io brucio per te...
Per gli anni tuoi abbracciati nell'assedio
Per i giardini tuoi favi di miele
I denti mordano la terra nera
Noi gusteremo il giorno
Un giorno ancora
Brucia Troia Brucia Troia Troia brucia Troia brucia Brucia Troia Brucia Troia Troia brucia
Quindici uomini, quindici uomini e quaranta teste di porco
Quindici uomini, quindici uomini e quaranta teste di porco
Per gli anni che tu hai preso nell'assedio
Per gli anni tuoi che avanzano nel sole
Sono io il mio Minotauro
Divoro chi arriva fino a me
Sono io il mio Minotauro
Divoro chi arriva fino a me
Sono io il mio Minotauro
Divoro chi arriva fino a me
Chiuso nel mio labirinto
Divoro chi arriva fino a me
Zara degli dei
Zara degli eroi
Zara degli dei
Madre degli eroi
Zara degli dei
Madre degli eroi
Zara degli dei
La terra ti bacia
Brucia Troia Brucia Troia Brucia Troia Brucia Troia Brucia Troia Troia brucia Brucia Troia Troia brucia Brucia Troia Troia brucia Brucia Troia
Come io brucio per te...
Poggio
25-08-2007, 14.43.28
Ho appena acquistato Ovunque Proteggi: spettacolare!
E' una favola !:clap:
Poggio
25-08-2007, 14.52.28
http://re3.mm-a5.yimg.com/image/3290658869
http://re3.mm-a3.yimg.com/image/2686438732
Fenrir
26-08-2007, 01.52.34
http://testimania.leonardo.it/artista/testi_vinicio_capossela_1740.html
Lilith Varg
26-08-2007, 15.17.49
ero a milano lo scorso anno alla feltrinelli di p. piemonte quando vinicio presentò ovunque proteggi... presentò un brano dicendo di averlo scritto seduto sugli scalini delle poste di calitri..
Vinicio Capossela torna sulle scene: a ottobre il suo nuovo album: "Da solo".
all'uscita dell'album, seguirà un tour teatrale per l'Italia!!!!:clap: :clap:
Nobiltà Irpina
02-08-2008, 07.19.34
a me piace marajà
Paolo79
06-08-2008, 14.16.03
Da Ilmattino.it:
Capossela al Gesualdo
Concerto speciale il 7 novembre prossimo del noto cantautore di origini irpine Vinicio Capossela al Teatro Carlo Gesualdo, dove presenterà il suo nuovo album "Da solo", in uscita il 17 ottobre. Dopo il grande concerto del 14 febbraio 2006, Capossela si ripresenta a distanza di circa tre anni al pubblico della sua terra per un'altra serata all'insegna della musica d'autore. Suggestioni americane in stile Morricone, un pianoforte, una voce e pochi altri strumenti, con un sapore di ballata tex-mex, tra Stati Uniti e Messico: queste le prime indiscrezioni sul nuovo album dell’artista.
Nicola
07-08-2008, 02.04.02
Il 5 Agosto è stato a Carpino (Fg), al Carpino Music Festival...
ErNanna
19-08-2008, 10.44.03
Ragazzi, su Vinicio non posso che dire la mia, essendo fieramente suo paesano... Vi spiego un po' il tipo... Essendo nato da emigranti, madre di Andretta e padre di Calitri, avendo vissuto in Emilia Romagna per quasi tutta la sua vita, non parla benissimo iin dialetto ma si sente comunque Irpino. Garantito al 100%!!!
In molte sue canzoni ha spesso messo riferimenti (per quasi tutti velati ma per i Calitrani espliciti) all'Irpinia o per meglio dire a Calitri. Quando è giù è sempre in giro e non fa sfoggio affatto della sua fama... E' una persona normale, se lo fermi per strada ti fai una chiacchierata, è un Artista... Sono fiero che un mio paesano porti in alto il nome dell'Irpinia in giro per il miondo!
ErNanna
19-08-2008, 10.44.38
A proposito, qualcuno di voi l'ha visto ieri sera al Formicoso?
AtaLupo
19-08-2008, 11.12.18
A proposito, qualcuno di voi l'ha visto ieri sera al Formicoso?
C'ero io.
Per Vinicio ma anche e, soprattutto, per l'Irpinia.
Fai bene ad esserne orgoglioso, è un grandissimo!
Con questa canzone ieri sera ha letteralmente "arrevotato" le migliaia di persone presenti!
http://it.youtube.com/watch?v=rLv5jM7pg60
Hirpus
19-08-2008, 12.42.51
A proposito, qualcuno di voi l'ha visto ieri sera al Formicoso?
Si,c'eravamo anche io e greenwolf81 ,c'era molta gente ieri sera al Formicoso,è da apprezzare per quello che sta facendo per questa vicenda
Korova
26-08-2008, 23.52.14
Vinicio è davvero il nostro orgoglio, un vanto per l'irpinia....
voglio la notte e la voglio senza luna
ligape
18-10-2008, 15.59.09
Capossela canta l'amore e i calzini
L'artista e il nuovo disco "Da Solo"
"Nel paradiso dei calzini/ si ritrovano uniti e vicini/ nel paradiso dei calzini/non c'è pena se non sei con me". Ecco l'amore per Capossela. Il brano è nel nuovo album "Da Solo" che arriva a tre anni dal suo ultimo lavoro di studio, "Ovunque proteggi" (disco di platino con 80mila copie vendute). Il cantautore non solo percorre i temi epici che hanno caratterizzato la sua scrittura ma scaglia anche l'attacco all'America in "Lettera ai soldati".
Ma gli States sono anche citati in “Vetri appannati d’America”. Il cantautore non le manda certo a dire definendo il grande Paese "un grande magazzino, un grande mall che trasforma tutto, le vite dei suoi cittadini per primi, in mercificazione, in grande distribuzione. Nel ribollire apparente dell’informazione è il suo silenzio senza rimedio". Ma è soprattutto contro la guerra che si scaglia Capossela. Una battaglia senza fine quella in Iraq che porta alla morte definita in maniera cruda: "Un’esplosione quando non te l’aspetti e pezzi di carne e macelleria".
Un album concepito per parlare anche della distanza, delle delusioni personali e anche dalla clandestinità (come recita il singolo in rotazione "In Clandestinità") con cui si scappa da se stessi. Ma attenzione "non è un disco malinconico, non c’è piagnisteo". L'artista dice che questo album è vero che si intitola "Da Solo", ma assicura di essere stato "mal accompagnato" per tutto il tempo della creazione.
In effetti la compagnia non è mancata a Capossela. Ad esempio i Calexico con le "loro camicie a quadri", la band di Joey Burns e John Convertino che ha suonato con Vinicio nel brano “La faccia della terra”, registrato nel marzo 2008 a Tucson da JD Foster. E rimanendo sempre in America l'artista si dice molto legato al brano che chiude la tracklist dell'album “Non c’è disaccordo nel cielo”. La base musicale è rimasta intatta, quella di un vecchio inno composto nel ’14 da Frederick Martin Lehman: "Pare che abbia scritto questo brano -rivela Vinicio - mentre si trovava in gravi ristrettezze economiche".
In effetti "Da Solo" inizialmente è nato in solitudine. Nella casa di Vinicio vicino la Stazione Centrale di Milano. Poi il cantautore confessa di aver avvertito la necessità di arricchire la sua musica con altri strumenti. Ed è per questo che si è trasferito con i suoi musicisti al Lago d'Orta, dove una notte si è emozionato. "Stava finendo l'inverno - racconta - e chissà perché la notte aveva deciso di farci un regalo. D'un tratto una luna enorme si specchiava sulle acque fredde del lago e intorno un silenzio irreale. Era la natura che parlava". E forse, in quel momento, Capossela non si è sentito poi così solo...
Poggio
10-11-2008, 22.58.36
L'ultimo album di Vinicio è fantastico.
Ecco il testo di Dall'altra Parte Della Sera
Dall’altra parte della terra
una luce trema nella sera
lei gioca con l’anello al dito
guarda lontano oltre nel vetro
la sedia dondola da sola
fuori il rumore di un motore
muore piano
Da questa parte della sera
lui s’incammina oltre la strada
la notte prende il posto al giorno
niente è restato ancora intorno
i muri parlano da soli
non si rifa’ la vita non più uguale
ed io…
Non ho più avuto amore
non ho più avuto amore
vivo solo per te
Da qualche parte della sera
l’ombra si prende gia’ le ore
lui cade e lancia tra i binari
una bottiglia in faccia al cielo
il treno passa nel vapore
e non lascia dietro che parole..
Dall’altra parte della sera
il fieno cresce sempre al sole
nessuno più ricorda come
andò la via di quell’errore
il prete è sempre l’aviatore
una bugia li tiene insieme
Dall’altra parte della terra
una pioggia fine e una sirena
entra dal tetto e lei da sola
si stringe al petto un orso viola
dorme e non c’è più dolore
i piccoli li guarda il cielo ora dire..
Non ho più avuto amore
non ho più avuto amore
vivo solo per te
Non ho più avuto amore
non ho più avuto amore
vivo solo per te
Poggio
10-11-2008, 23.02.25
anche questa è sublime
Parla piano
Parla piano e poi
non dire quel che hai detto gia’
le bugie non invecchiano
sulle tue labbra aiutano
tanto poi
è un’altra solitudine specchiata
scordiamoci di attendere
il volto per rimpiangere
Parla ancora e poi
dimmi quel che non mi dirai
versami il veleno di
quel che hai fatto prima…
su di noi
il tempo ha gia’ giocato ha gia’ scherzato
ora non rimane che
provar la verita’
Che ti da’ che ti da’
nascondere negli angoli
dire non dire
il gusto di tradire una stagione
sopra il volto tuo
pago il pegno di
volere ancora avere
ammalarmi di te
raccontandoti di me
Quando ami qualcuno
meglio amarlo davvero e del tutto
o non prenderlo affatto :lode: :lode: :lode:
dove hai tenuto nascosto
finora chi sei?
cercare mostrare provare una parte di sé
un paradiso di bugie
La verita’ non si sa non si sa..
come riconoscerla
cercarla nascosta
nelle tasche i cassetti il telefono
che ti da’ che mi da’
cercare dietro gli angoli
celare i pensieri
morire da soli
in un’alchimia di desideri
sopra il volto tuo
pago il pegno di
rinunciare a me
non sapendo dividere
dividermi con te
Che ti da’ che mi da’
affidarsi a te non fidandomi di me..
Sopra il volto tuo
pago il pegno di
rinunciare a noi
dividerti soltanto
nel volto del ricordo
Aldair
11-11-2008, 10.02.20
L'altra sera in macchina ascoltavo su radio capital il pezzo con la pubblicità occulta alle sigarette Pall Mall :D ("in clandestinità" è il titolo).
Mia figlia: "mamma mia, come è stonato questo; papà cambia, è bruttissima questa canzone".
Non mi sono sentito di darle torto, sarebbe stata troppo lunga e complicata la spiegazione :fischia:
Paolo79
11-11-2008, 12.21.44
Da wikipedia:
Vinicio Capossela (Hannover (http://it.wikipedia.org/wiki/Hannover), 14 dicembre (http://it.wikipedia.org/wiki/14_dicembre) 1965 (http://it.wikipedia.org/wiki/1965)) è un cantautore (http://it.wikipedia.org/wiki/Cantautore)italiano (http://it.wikipedia.org/wiki/Italia). Nato in Germania (http://it.wikipedia.org/wiki/Germania), da genitori di origine irpina (il padre, Vito, è di Calitri (http://it.wikipedia.org/wiki/Calitri), la madre di Andretta (http://it.wikipedia.org/wiki/Andretta)) torna poco dopo in Italia con la famiglia. Cresce artisticamente nei circuiti underground (http://it.wikipedia.org/wiki/Underground) dell'Emilia-Romagna (http://it.wikipedia.org/wiki/Emilia-Romagna), fino ad essere notato e lanciato da uno dei massimi esponenti contemporanei della musica d'autore, Francesco Guccini (http://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Guccini). Vive da quasi 20 anni a Milano (http://it.wikipedia.org/wiki/Milano). Il nuovo millennio lo avvicina molto alla sua terra d'origine, l'Irpinia (http://it.wikipedia.org/wiki/Irpinia), e questo amore reciproco con la gente del luogo si concretizza con la cittadinanza onoraria concessagli dal comune di Calitri per onorare la sua grande genialità e creatività.
Debitore nella sua visionarietà poetica verso gran parte della letteratura del Novecento (http://it.wikipedia.org/wiki/XX_secolo), Capossela ha scritto anche un libro, Non si muore tutte le mattine (http://it.wikipedia.org/wiki/Non_si_muore_tutte_le_mattine), uscito nel marzo (http://it.wikipedia.org/wiki/Marzo) 2004 (http://it.wikipedia.org/wiki/2004).
Poggio
11-11-2008, 12.31.34
L'altra sera in macchina ascoltavo su radio capital il pezzo con la pubblicità occulta alle sigarette Pall Mall :D ("in clandestinità" è il titolo).
Mia figlia: "mamma mia, come è stonato questo; papà cambia, è bruttissima questa canzone".
Non mi sono sentito di darle torto, sarebbe stata troppo lunga e complicata la spiegazione :fischia:
E dai Gì, è un poeta favoloso.
mister no
11-11-2008, 16.39.53
Ovunque proteggi, silenzio in teatro, emozionante, commovente e memorabile
Professore
12-11-2008, 01.03.24
Vinicio sold out i concerti a Milano
Korova
28-05-2011, 23.52.38
ieri ho visto il nuovo show di Vinicio, Marinai Profeti e balene. Vinicio come sempre grande, con una scenografia curata nei minimi dettagli in questo viaggio nel ventre della balena...un'opera ciclopedica come l'ha definita l'ariano irpino.
adorix
29-05-2011, 11.26.08
Mia sorella è una fan senza eguali..............
A Firenze, mentre Vinicio suonava a teatro, è scattata sul palco ad abbracciarlo in lacrime, lui ha interrotto la canzone e l'ha fatta sedere accanto al pianoforte per concludere il pezzo e poi l'ha riaccompagnata in platea.................:azz: :azz: :azz:
Io la penso un pò come la bambina di Gino....................:lol:
Ieri Vinicio ha cantato a Milano per la vittoria di Pisapia :ok:
ledzeppelin
01-06-2011, 15.36.31
http://www.altirpinia.com/2011/05/vinicio-capossela-le-canzoni-della-cupa.html?spref=fb
grande vinicio!! un cd per alta irpinia!!!!!!! finalmente qualcuno che si riconosce ancora nella propria terra!
Ti fa onore!
glgmro
09-08-2011, 20.10.12
Vinicio Capossela si esibirà a Calitri il 01 Settembre 2011.
Un Saluto a Tutti
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Traduzione italiana :
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