Due Calzini
18-05-2007, 11.37.29
Se ci sono ancora in ballo 45 squadre per disputare le 55 partite della seconda fase della stagione, altrettante 45 hanno già archiviato l'annata e adesso stanno alla finestra, a tirare le somme e ad iniziare a programmare la prossima.
Molto attiva sembra essere una delle nobili decadute e grande delusa di quest'annata nel girone B: la Salernitana.
I campani sembrerebbero intenzionati a lasciar poco spazio alla concorrenza nel prossimo campionato e per questo motivo cercano gente di assoluta qualità e garanzia per poter rianimare l'entusiasmo sopito di una piazza tanto calda e appassionata quanto attualmente depressa.
Il primo nome sul taccuino del nuovo direttore sportivo Antonio Lopez è Gabriele Graziani, trentaduenne bomber del Mantova e figlio d'arte. L'interesse della Salernitana sembra, al momento, sopravanzare (anche in termini economici) quello del neo-promosso Ravenna, dove Graziani rischierebbe di partire dalla panchina considerata la fiducia incondizionata, ripagata dai fatti (rispettivamente 19 e 18 gol in questa trionfale stagione), che il tecnico Pagliari nutre nei riguardi delle punte Chianese e Succi.
Ma Graziani non è l'unico candidato al ruolo di alfiere nel rifondabile attacco granata, altro nome molto gettonato è quello del bomber avellinese Felice Evacuo, destinato a lasciare gli irpini qualunque sia l'esito dei play off che li vede per l'ennesima volta protagonisti.
Dopo aver disputato un eccezionale girone di andata, calamitando le attenzione di diversi club di categoria superiore (in primis il Genoa dell'imprenditore irpino Preziosi), Evacuo si è "spento" nel secondo trimestre di campionato, eclissato, sia come personalità che come numero di realizzazioni, dall'incredibile ascesa di Raffaele Biancolino.
Il ballottaggio a Salerno, però, non si limita solo al ruolo di prima punta, ma riguarda anche il primo tassello verso la strada che porta alla promozione: la scelta del tecnico. Il nome "caldo", in tal senso, è quello di Bortolo Mutti, con il quale sembra esserci già una sorta di opzione e che sarebbe galvanizzato dalla prospettiva di un progetto importante e di un contratto biennale e ben remunerato.
L'alternativa è un altro ex tecnico dei lupi d'Irpinia, un allenatore garanzia di successo in C e fresco reduce da una storica promozione con il Grosseto: Antonello Cuccureddu.
Dando uno sguardo altrove, cerca rilancio Giuseppe Giannini, pronto a riarmare il suo staff (con l'ex compagno di squadra Pruzzo su tutti) per rispondere positivamente all'offerta formulatagli dalla Massese.
L'ex principe giallorosso ha sempre deluso in C, finora, ed è ad una svolta fondamentale per la sua carriera non potendo più sbagliare.
Nel girone A della C1, Roselli, dopo aver condotto in salvo quella Cremonese che, due anni prima, aveva portato in B, sembra destinato a cambiare aria. Sulla panchina lombarda si accomoderà Finardi.
Mentre a Padova il patron Cestaro sfoglia la margherita, il patron Fagni mette in vendita la Pistoiese. Fagni ha due contatti: un imprenditore singolo, leader nel campo dell'abbigliamento, e una cordata. Entro il 15 Giugno, salvo imprevisti o improbabili ripensamenti, dovrebbe maturare il cambio di proprietà.
In C2, invece, molla un altro presidente, per di più fresco di promozione: Scarlato lascia la Scafatese per ragioni professionali.
Analogo cambio in una piazza storica del calcio meridionale, Catanzaro. Vicino l'accordo tra Pittelli e due imprenditori locali.
Ritornando in C1, girone B, la Juve Stabia, altra società alla finestra, è pronta a ripartire. Dopo aver sancito il divorzio da Eziolino Capuano (offerte da parte di Lucchese e Perugia per lui), sembra aver individuato il nuovo tecnico in Gigi Squillante, fresco dell'impegno con la Sarnese in serie D.
Squillante ha mercato ma, ovviamente, spera in questo importante salto di categoria.
Molto attiva sembra essere una delle nobili decadute e grande delusa di quest'annata nel girone B: la Salernitana.
I campani sembrerebbero intenzionati a lasciar poco spazio alla concorrenza nel prossimo campionato e per questo motivo cercano gente di assoluta qualità e garanzia per poter rianimare l'entusiasmo sopito di una piazza tanto calda e appassionata quanto attualmente depressa.
Il primo nome sul taccuino del nuovo direttore sportivo Antonio Lopez è Gabriele Graziani, trentaduenne bomber del Mantova e figlio d'arte. L'interesse della Salernitana sembra, al momento, sopravanzare (anche in termini economici) quello del neo-promosso Ravenna, dove Graziani rischierebbe di partire dalla panchina considerata la fiducia incondizionata, ripagata dai fatti (rispettivamente 19 e 18 gol in questa trionfale stagione), che il tecnico Pagliari nutre nei riguardi delle punte Chianese e Succi.
Ma Graziani non è l'unico candidato al ruolo di alfiere nel rifondabile attacco granata, altro nome molto gettonato è quello del bomber avellinese Felice Evacuo, destinato a lasciare gli irpini qualunque sia l'esito dei play off che li vede per l'ennesima volta protagonisti.
Dopo aver disputato un eccezionale girone di andata, calamitando le attenzione di diversi club di categoria superiore (in primis il Genoa dell'imprenditore irpino Preziosi), Evacuo si è "spento" nel secondo trimestre di campionato, eclissato, sia come personalità che come numero di realizzazioni, dall'incredibile ascesa di Raffaele Biancolino.
Il ballottaggio a Salerno, però, non si limita solo al ruolo di prima punta, ma riguarda anche il primo tassello verso la strada che porta alla promozione: la scelta del tecnico. Il nome "caldo", in tal senso, è quello di Bortolo Mutti, con il quale sembra esserci già una sorta di opzione e che sarebbe galvanizzato dalla prospettiva di un progetto importante e di un contratto biennale e ben remunerato.
L'alternativa è un altro ex tecnico dei lupi d'Irpinia, un allenatore garanzia di successo in C e fresco reduce da una storica promozione con il Grosseto: Antonello Cuccureddu.
Dando uno sguardo altrove, cerca rilancio Giuseppe Giannini, pronto a riarmare il suo staff (con l'ex compagno di squadra Pruzzo su tutti) per rispondere positivamente all'offerta formulatagli dalla Massese.
L'ex principe giallorosso ha sempre deluso in C, finora, ed è ad una svolta fondamentale per la sua carriera non potendo più sbagliare.
Nel girone A della C1, Roselli, dopo aver condotto in salvo quella Cremonese che, due anni prima, aveva portato in B, sembra destinato a cambiare aria. Sulla panchina lombarda si accomoderà Finardi.
Mentre a Padova il patron Cestaro sfoglia la margherita, il patron Fagni mette in vendita la Pistoiese. Fagni ha due contatti: un imprenditore singolo, leader nel campo dell'abbigliamento, e una cordata. Entro il 15 Giugno, salvo imprevisti o improbabili ripensamenti, dovrebbe maturare il cambio di proprietà.
In C2, invece, molla un altro presidente, per di più fresco di promozione: Scarlato lascia la Scafatese per ragioni professionali.
Analogo cambio in una piazza storica del calcio meridionale, Catanzaro. Vicino l'accordo tra Pittelli e due imprenditori locali.
Ritornando in C1, girone B, la Juve Stabia, altra società alla finestra, è pronta a ripartire. Dopo aver sancito il divorzio da Eziolino Capuano (offerte da parte di Lucchese e Perugia per lui), sembra aver individuato il nuovo tecnico in Gigi Squillante, fresco dell'impegno con la Sarnese in serie D.
Squillante ha mercato ma, ovviamente, spera in questo importante salto di categoria.