Due Calzini
21-05-2007, 13.50.02
Finisce in parita il match d'andata di Supercoppa di serie C1 tra le vincitrici dei rispettivi gironi. Tutto rimandato, dunque, alla sfida di ritorno che si terrà in terra toscana giovedì sera.
Ieri, al Benelli di Ravenna, di fronte a circa 2.500 spettatori* (di cui 50 giunti da Grosseto) in festa, inizio scoppiettante dei maremmani che al 2' colpiscono la traversa con una sassata da fuori area.
Il Ravenna vuol congedarsi dal proprio pubblico nel migliore dei modi e rialza subito la testa quando, al 9', il talentuoso Volpe mette in mezzo per il bomber Chianese, ma l'attaccante giallorosso, al momento dell'impatto con la palla, viene toccato da Bianchi. Tutto regolare per l'arbitro che lascia correre tra le proteste dei locali.
Il Grosseto continua a macinare gioco e arriva al gol alla mezzora con Gessa, al termine di una pregevole azione in solitario.
Il Ravenna cerca di reagire con due punizioni di fila battute dall'onnipresente Sciaccaluga ma senza esito favorevole.
Al 38' palla buona per Chianese che supera Lolli ma l'estremo difensore grossetano, Pinna, gli nega la gioia del pari.
Ad inizio ripresa, però, i romagnoli riaddrizzano il match: sempre Chianese, al momento dello stacco, viene messo da giù da Lolli. Questa volta per Andolfatto di Bassano del Grappa il fallo c'è e dal dischetto lo stesso Chianese realizza.
La gara prosegue all'insegna dell'equilibrio, senza grosse emozioni, con qualche protesta ravennate per il gioco da parte degli uomini di Cuccureddu ritenuto un po' troppo...ruvido.
Intanto il presidente grossetano Camilli, alla vigilia del match, ha ulteriormente fatto capire che il rapporto con il tecnico di Alghero è ormai agli sgoccioli. Probabilmente già dopo la gara di ritorno le strade di Cuccureddu e del Grosseto si divideranno.
* ad oggi (e credo anche dopo la gara di ritorno), l'incontro che nella storia della Supercoppa di C1 ha fatto registrare la maggior affluenza di pubblico resta Avellino-Treviso (0-2, poi vittoria dei veneti ai calci di rigore), return match dell'edizione 2002/03, con (cito a memoria e vi potete fidare ad occhi chiusi...): 9.907 PAGANTI (di cui, come ben ricorderete, nessuno giunto da Treviso).
Tale affluenza non è mai stata superata in tutte le altre partite del trofeo, né nella doppia finale tra Ascoli e Livorno (a Livorno non furono più di 5.000 i presenti), né tantomeno da chi, dal punto di vista dell'utenza, poteva effettivamente polverizzare questo piccolo primato: il Napoli. L'anno scorso infatti, nel ritorno con lo Spezia, il pubblico partenopeo disertò gli spalti del San Paolo in segno di protesta verso quella che era definita la "coppetta di Macalli" e i presenti (inclusi 200 spezzini) non superarono le 7.000 unità.
Al momento, dunque, il primato di presenze ufficiali in un match di Supercoppa di C1 resta saldamente nelle mani della tifoseria biancoverde.
Ieri, al Benelli di Ravenna, di fronte a circa 2.500 spettatori* (di cui 50 giunti da Grosseto) in festa, inizio scoppiettante dei maremmani che al 2' colpiscono la traversa con una sassata da fuori area.
Il Ravenna vuol congedarsi dal proprio pubblico nel migliore dei modi e rialza subito la testa quando, al 9', il talentuoso Volpe mette in mezzo per il bomber Chianese, ma l'attaccante giallorosso, al momento dell'impatto con la palla, viene toccato da Bianchi. Tutto regolare per l'arbitro che lascia correre tra le proteste dei locali.
Il Grosseto continua a macinare gioco e arriva al gol alla mezzora con Gessa, al termine di una pregevole azione in solitario.
Il Ravenna cerca di reagire con due punizioni di fila battute dall'onnipresente Sciaccaluga ma senza esito favorevole.
Al 38' palla buona per Chianese che supera Lolli ma l'estremo difensore grossetano, Pinna, gli nega la gioia del pari.
Ad inizio ripresa, però, i romagnoli riaddrizzano il match: sempre Chianese, al momento dello stacco, viene messo da giù da Lolli. Questa volta per Andolfatto di Bassano del Grappa il fallo c'è e dal dischetto lo stesso Chianese realizza.
La gara prosegue all'insegna dell'equilibrio, senza grosse emozioni, con qualche protesta ravennate per il gioco da parte degli uomini di Cuccureddu ritenuto un po' troppo...ruvido.
Intanto il presidente grossetano Camilli, alla vigilia del match, ha ulteriormente fatto capire che il rapporto con il tecnico di Alghero è ormai agli sgoccioli. Probabilmente già dopo la gara di ritorno le strade di Cuccureddu e del Grosseto si divideranno.
* ad oggi (e credo anche dopo la gara di ritorno), l'incontro che nella storia della Supercoppa di C1 ha fatto registrare la maggior affluenza di pubblico resta Avellino-Treviso (0-2, poi vittoria dei veneti ai calci di rigore), return match dell'edizione 2002/03, con (cito a memoria e vi potete fidare ad occhi chiusi...): 9.907 PAGANTI (di cui, come ben ricorderete, nessuno giunto da Treviso).
Tale affluenza non è mai stata superata in tutte le altre partite del trofeo, né nella doppia finale tra Ascoli e Livorno (a Livorno non furono più di 5.000 i presenti), né tantomeno da chi, dal punto di vista dell'utenza, poteva effettivamente polverizzare questo piccolo primato: il Napoli. L'anno scorso infatti, nel ritorno con lo Spezia, il pubblico partenopeo disertò gli spalti del San Paolo in segno di protesta verso quella che era definita la "coppetta di Macalli" e i presenti (inclusi 200 spezzini) non superarono le 7.000 unità.
Al momento, dunque, il primato di presenze ufficiali in un match di Supercoppa di C1 resta saldamente nelle mani della tifoseria biancoverde.