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Visualizza versione completa : Ripescaggio in Lega Pro: voci, notizie, statistiche e tirate di piedi...


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wolverine
02-06-2010, 00.11.22
Ancora un colpo di scena in casa Milazzo. Il presidente Pietro Cannistrà ha deciso infatti di mettere in vendita la società. A pesare l'incompatibilità tra la sua professione (è concessionario di un'agenzia di scommesse sportive, ndr) e la carica di presidente di una squadra professionistica, pena la revoca della licenza da parte dei Monopoli di Stato. Per via delle severe normative l'attuale massimo dirigente non potrà mantenere nemmeno una piccola quota di minoranza: non potrà in pratica avere più alcun legame diretto o indiretto con il Milazzo Calcio, che peraltro cambierà ragione sociale dal momento che dopo il salto di categoria non sarà più una "SSD" (una società sportiva dilettantistica) ma si trasformerà in una Srl.
Uno studio commercialistico che ha sede proprio nel centro mamertino, collegato all'avvocato Francesco Ruvolo, dovrà reperire eventuali acquirenti, anche per non disperdere il patrimonio della Lega Pro appena conquistato grazie alle tre promozioni consecutive centrate nella gestione Cannistrà, con l'ausilio del direttore generale Benedetto Bottari, che domenica scorsa aveva rassegnato le proprie dimissioni. Consapevole probabilmente che dopo l'eventuale passaggio di consegne al vertice della società le sue strade e quelle del Milazzo si sarebbero comunque separate.
Considerata la campagna elettorale ancora in corso è attesa una presa di posizione dei due candidati a sindaco Lorenzo Italiano e Carmelo Pino, che dopo il voto di ieri si sfideranno nel decisivo ballottaggio. Inevitabilmente anche la "patata bollente" rappresentata dal futuro del calcio cittadino entrerà di forza nelle loro agende.
L'auspicio manifestato da Cannistrà è ovviamente che i suoi eventuali successori non trasferiscano il titolo professionistico appena conquistato lontano da Milazzo. L'appassionata tifoseria rossoblù non è disposta infatti a tollerare alcun "furto" dopo la gioia immensa delle ultime settimane e le delusioni cocenti degli anni passati già metabolizzate con difficoltà. La palla passa adesso all'advisor. Nella speranza che abbia più fortuna di quello che in passato non reperì alcun potenziale compratore per il FC Messina messo in vendita dalla famiglia Franza.

fonte: irpinaoggi

Enzo11
02-06-2010, 08.47.10
A pesare l'incompatibilità tra la sua professione (è concessionario di un'agenzia di scommesse sportive, ndr) e la carica di presidente di una squadra professionistica, pena la revoca della licenza da parte dei Monopoli di Stato.

e l'ha scoperto ieri, questo furbone? :D :azz:

ilmaremmano
02-06-2010, 10.04.29
:fischia:sarei felice se nessuno se lo comprasse :D
dovrebbero rinunciare alla lega pro :azz:

jank
02-06-2010, 11.04.47
:fischia:sarei felice se nessuno se lo comprasse :D
dovrebbero rinunciare alla lega pro :azz:


Maremmano, lo so che lo hai scritto un po' anche come battuta, ma ti dirò che a me non sembrerebbe giusto se dovessero rinunciare a una C2 conquistata sul campo.
La vedrei come una sconfitta del calcio se una squadra che ha conquistato una promozione, con un seguito di tifosi, dovesse essere costretta alla rinuncia e mi immedisimerei in loro (nonostante tutto) e nella delusione che proverebbero dopo un faticoso campionato vinto (ripeto) sul campo.

ilmaremmano
02-06-2010, 11.11.23
Maremmano, lo so che lo hai scritto un po' anche come battuta, ma ti dirò che a me non sembrerebbe giusto se dovessero rinunciare a una C2 conquistata sul campo.
La vedrei come una sconfitta del calcio se una squadra che ha conquistato una promozione, con un seguito di tifosi, dovesse essere costretta alla rinuncia e mi immedisimerei in loro (nonostante tutto) e nella delusione che proverebbero dopo un faticoso campionato vinto (ripeto) sul campo.

sai, jank, anche se come battuta per questa uscita mi sarei aspettato un richiamo ufficiale dai moderatori :oops:

a sentire voi, con voi tifosi, il popolo milazzese s'è comportato da cafone maleducato in tante cose (forse tutte?), e per certi comportamenti si dovrebbero pagare delle conseguenze...................
a parte questo, sì, sarebbe davvero una grossa sconfitta
e non solo del mondo del calcio..................

granlupo
02-06-2010, 18.58.37
e l'ha scoperto ieri, questo furbone? :D :azz:
forse in D poichè non ci son palinsesti di scommesse poteva..in c2 che tra l'altro chiude i palinsesti a settembre visto l'elevato numero di pastette non poteva (apertamente :P)

il direttore
02-06-2010, 20.04.15
Quindi, ricapitolando: il Milazzo non si iscrive, il Renate vuole restare in serie D. Meno due.

il direttore
02-06-2010, 20.05.27
Castel Rigone di ......390 :eheh: : dietro c'è Mr. Cashmere :fuma: alias Brunello Cucinelli, un presidente padre-padrone nel senso più nobile e bello del termine :clap: .


Faccio il tifo per loro .;-)


Ciao e Forza Avellino
I prezzi non mi sembrano né belli né nobili, però.

il direttore
02-06-2010, 20.15.28
I prezzi non mi sembrano né belli né nobili, però.
Ho appena visitato il sito, e l'irritazione sale. Retorica a palate, a mascherare i quattrini del patron.
Il vero calcio moderno al quale opporsi sono il Castel Rigone e il Bikkembergs Fossombrone.

LUPO DEL FREDANE
02-06-2010, 20.17.29
Quindi, ricapitolando: il Milazzo non si iscrive, il Renate vuole restare in serie D. Meno due.

chissà forse si iscrive...magari con un altro nome
Io opterei per Messina...:fischia: :fischia:
Speriamo che gli amici di Milazzo ritornino a scrivere presto sul nostro forum per aggiornarci sulla vicenda...

ilmaremmano
02-06-2010, 20.20.22
chissà forse si iscrive...magari con un altro nome
Io opterei per Messina...:fischia: :fischia:
Speriamo che gli amici di Milazzo ritornino a scrivere presto sul nostro forum per aggiornarci sulla vicenda...

visto che tra loro si schifano..........................
:vomito::vomito::vomito::vomito::vomito::vomito: :vomito::vomito:

lupone61
02-06-2010, 21.22.29
740.000 euro per partecipare al ripescaggio! queste sono le cifre, 240 per l'iscrizione e 500 per la fidejussione richiesta da Macalli!
Vediamo quante se ne iscrivono!!!:fischia: :eheh:

LUPO DEL FREDANE
02-06-2010, 22.34.45
740.000 euro per partecipare al ripescaggio! queste sono le cifre, 240 per l'iscrizione e 500 per la fidejussione richiesta da Macalli!
Vediamo quante se ne iscrivono!!!:fischia: :eheh:

qualcuno può fare più chiarezza?
da questo tuo post mi sembra di capire che se io Avellino garantisco questa cifra e invece la vincitrice dei play-off no saremo ripescati noi...:eh?: :eh?: :eh?:

yellope
02-06-2010, 23.13.39
l'anno scorso quanto era la quota??

comunque anche io propongo come gia detto da qualcuno di aprire un topic a parte per il pre-stagione 2010-11:P

Enzo11
02-06-2010, 23.17.14
qualcuno può fare più chiarezza?
da questo tuo post mi sembra di capire che se io Avellino garantisco questa cifra e invece la vincitrice dei play-off no saremo ripescati noi...:eh?: :eh?: :eh?:

Si è così. E' il caso del Sapri che l'anno scorso non riuscì a/non volle garantire questa cifra rinunciando al ripescaggio cui avrebbe avuto diritto.

LUPO DEL FREDANE
02-06-2010, 23.27.53
Si è così. E' il caso del Sapri che l'anno scorso non riuscì a/non volle garantire questa cifra rinunciando al ripescaggio cui avrebbe avuto diritto.

credo che pochissime squadre di serie D riuscirebbero a garantire la cifra citata...anche perchè poi non dimentichiamo che devi fare la squadra e non retrocedere se no hai fatto un investimento non troppo accurato...

yellope
02-06-2010, 23.30.16
che poi 240.000 so soldi bruciati per la sola iscrizione al ripescaggio??

se poi vieni ripescato ci sono ulteriori soldi per l'iscrizione alla C2?

Enzo11
03-06-2010, 00.41.00
credo che pochissime squadre di serie D riuscirebbero a garantire la cifra citata...anche perchè poi non dimentichiamo che devi fare la squadra e non retrocedere se no hai fatto un investimento non troppo accurato...

beh chi punta sin dall'inizio alla promozione sicuramente ha messo in preventivo di poter garantire tale cifra... chi si arriva a trovare in questa situazione non dico "per sbaglio" ma quasi, come il Sapri lo scorso anno... spesso lascia perdere

ilmaremmano
03-06-2010, 06.03.49
740.000 euro per partecipare al ripescaggio! queste sono le cifre, 240 per l'iscrizione e 500 per la fidejussione richiesta da Macalli!
Vediamo quante se ne iscrivono!!!:fischia: :eheh:

se con queste cifre la società riuscisse a fare 3 campionati interi, allora opterei per non essere ripescati; le cifre non sono così basse :nono:

comunque, il Sig. Macalli ha trovato come ridimensionare il campionato di lega pro :D

Paolo79
03-06-2010, 07.33.05
se con queste cifre la società riuscisse a fare 3 campionati interi,


Il solo campionato di quest'anno è costato più di due milioni di €........;-)

granlupo
03-06-2010, 07.44.40
Quindi, ricapitolando: il Milazzo non si iscrive, il Renate vuole restare in serie D. Meno due.

se il milazzo non si iscrive mi sa che sale il trapani...
lo scorso anno (sempre mi pare) lo spezia (arrivato secondo nel suo girone) nn dovrebbe essere stato ripescato coi play off ma è salito per rinuncia della biellese arrivata prima nel girone.

Sapete di più su questa vicenda spezia?

Paolo79
03-06-2010, 07.55.14
se il milazzo non si iscrive mi sa che sale il trapani...
lo scorso anno (sempre mi pare) lo spezia (arrivato secondo nel suo girone) nn dovrebbe essere stato ripescato coi play off ma è salito per rinuncia della biellese arrivata prima nel girone.

Sapete di più su questa vicenda spezia?

Lo Spezia venne eliminato dal Vico Equense nel minigirone a tre....;-)

Aldair
03-06-2010, 08.00.50
Lo Spezia venne eliminato dal Vico Equense nel minigirone a tre....;-)E tutte e tre le squadre del gironcino (la terza era il Fano) sono state ammesse alla C2

avellinonelcuore
03-06-2010, 08.12.20
740.000 euro per partecipare al ripescaggio! queste sono le cifre, 240 per l'iscrizione e 500 per la fidejussione richiesta da Macalli!
Vediamo quante se ne iscrivono!!!:fischia: :eheh:

Sono cifre sicure o ufficiose?
Rappresentato un ottimo viatico per scoraggiare qualcuno che voleva tentare la fortuna in lega-pro.

Aldair
03-06-2010, 08.15.39
Sono cifre sicure o ufficiose?
Rappresentato un ottimo viatico per scoraggiare qualcuno che voleva tentare la fortuna in lega-pro.
E' ancora tutto ufficioso.
Ho sentito parlare anch'io di una cifra a fondo perduto (io sapevo circa 300k€) da affiancare alla fidejussione (che sarà cmq maggiorata). Questa cifra dovrebbe confluire nel fondo di garanzia a copertura dei mancati pagamenti degli stipendi ai tesserati.

avellinonelcuore
03-06-2010, 08.19.41
Carte pronte in caso di soluzione della crisi
Il Gela prepara l'iscrizione
ma rischia di perdere i giocatori (http://www.ilgiornaledigela.it/sport/9679-il-gela-prepara-liscrizione-ma-rischia-di-perdere-i-giocatori.html) http://www.ilgiornaledigela.it/images/M_images/printButton.png (http://www.ilgiornaledigela.it/sport/9679-il-gela-prepara-liscrizione-ma-rischia-di-perdere-i-giocatori.html?tmpl=component&print=1&layout=default&page=) http://www.ilgiornaledigela.it/images/M_images/emailButton.png (http://www.ilgiornaledigela.it/component/mailto/?tmpl=component&link=aHR0cDovL3d3dy5pbGdpb3JuYWxlZGlnZWxhLml0L3Nwb 3J0Lzk2NzktaWwtZ2VsYS1wcmVwYXJhLWxpc2NyaXppb25lLW1 hLXJpc2NoaWEtZGktcGVyZGVyZS1pLWdpb2NhdG9yaS5odG1s) di Fabrizio Parisi Venerdì 28 Maggio 2010 - 13:41 http://www.ilgiornaledigela.it/plugins/content/multithumb/thumbs/c.200.150.16777215.0..articoli.2010_05.Agostinelli .JPGGela -In questa fase di stasi il Gela rischia di perdere pezzi importanti. Mentre il dottor Antonio Alabiso prepara i documenti necessari per l’iscrizione al campionato, il direttore sportivo Carmine Donnarumma deve tenere a bada giocatori e procuratori di giocatori che lo chiamano continuamente per capire se e come si evolverà la crisi societaria. Ed il dirigente lametino non ha risposte certe. Da un lato vorrebbe tranquillizzare tutti, ma l’onestà gli impone di essere chiari. “Mettetevi anche nei miei panni – dice – anche io sto lavorando, e lo faccio con piacere, senza sapere quale futuro mi aspetta. Il mio contratto scadrà il 30 giugno e lo onorerò sino all’ultimo giorno. Ci sono molte incombenze e io fino ad allora mi considererò un tesserato del Gela calcio”.

avellinonelcuore
03-06-2010, 08.23.00
Foggia: Salvo e in crisi
Non c'è mai pace per il Foggia. Si cerca un nuovo patron, oppure servirà l'ingresso di altri finanziatori. Iscrizione a rischio. Torna la telenovela societaria dopo lo scampato pericolo della retrocessione.
01.06.2010 14:00 di Alessandro Del Grosso (http://www.tuttolegapro.com/?action=contatti&idutente=39&id=7678) articolo letto 378 volte
Fonte: Roberto Pellegrini - La Gazzetta dello Sport
http://tmwnetwork-storage.tccstatic.com/storage/tuttolegapro.com/img_notizie/thumb1/2e61e0785d0fd9ebfb71f58a81221c72-61277-1275389208.jpeg
Ricomincia la telenovela societaria dopo la salvezza più rocambolesca nella storia recente del Foggia. Un'annata infarcita di errori, contraddizioni e sofferenze, emblematicamente riassunte nel folle pomeriggio dello Zaccheria contro il Pescina, col tentativo di invasione del campo da parte dei tifosi rossoneri, che costerà al Foggia 2 turni a porte chiuse (da scontare nel prossimo campionato) e 10mila euro di multa. Un pomeriggio aggiustato solo grazie a un provvidenziale gol dello sfortunato attaccante argentino Franco Caraccio.

Storia - Ieri altre attestazioni di affetto e vicinanza al giocatore, sprofondato nel dramma della scomparsa del padre Ruben Osvaldo (stroncato da un infarto a Buenos Aires) mentre regalava al Foggia la Prima Divisione. I dirigenti hanno fatto accompagnare Caraccio a Roma, imbarcandolo sul primo aereo utile per l'Argentina. Una vicenda umana che oscura il riscatto calcistico del "puntero", protagonista di un'incredibile metamorfosi: da oggetto misterioso per oltre 7mesi a salvatore della patria.

Rischio iscrizione - Ora incombe la crisi societaria. Dopo 5 anni di gestione, il gruppo subentrato nell'estate del 2005 a Coccimiglio si ritiene al capolinea, almeno nella struttura attuale. "È impensabile una permanenza dei soli quattro-cinque soci rimasti nel club (in testa l'ex presidente Capobianco e Di Carlo, ndr), se non interverrà un allargamento della compagine — spiega l'amministratore unico Gianni Francavilla —, inteso almeno dal punto di vista commerciale oltre che riguardo al frazionamento delle quote. Diversamente, sarà in discussione anche l'iscrizione al prossimo campionato".

Passo indietro - Dunque i soci non resteranno da soli al timone. "Provvederanno solo alla ricostituzione del capitale sociale minimo (circa 120 mila euro, ndr), entro il 10-15 giugno — dice Francavilla —. Un atto dovuto, attraverso un'apposita assemblea straordinaria, per evitare la messa in liquidazione della società. Poi faranno un passo indietro. L'iscrizione al campionato, invece, verrà dopo ed è un passo subordinato alla risoluzione del problema societario".

30 giugno - Tra oggi e domani la proprietà farà chiarezza con un comunicato. Al momento, si profilerebbe un distacco netto da parte degli attuali soci. Contestualmente alla ricostituzione del capitale, il 99% per cento delle quote dovrebbe essere girato a Francavilla e l’1% all'imprenditore Antonio D'Antini (vicino al socio Di Carlo). Il loro impegno sarà volto solo a cedere il club o ad allargare la base entro fine giugno, con l'ingresso di almeno 30 finanziatori (che nominerebbero un comitato di gestione), ciascuno impegnato per circa 30 mila-40 mila euro. Sarà un tentativo "tampone" per un solo mese: entro quel termine si decideranno le sorti del Foggia.

Tram o bluff? - Insomma, il Foggia è alle strette. A caccia di un padrone o di un nuovo entourage. Curioso che proprio ieri l'imprenditore lucerino Raffaele Ciuccariello, accostato la scorsa estate al club dauno, si sia presentato come neo proprietario del Como in 1a Divisione...

avellinonelcuore
03-06-2010, 08.24.30
Manfredonia, nessuna novità sulla crisi
25.05.2010 17:00 di Alessandro Del Grosso (http://www.tuttolegapro.com/?action=contatti&idutente=39&id=7438) articolo letto 118 volte
Fonte: Michelangelo Guerra - La Gazzetta del Mezzogiorno
http://tmwnetwork-storage.tccstatic.com/storage/tuttolegapro.com/img_notizie/thumb1/e1ad516705ee8954e92e4365f6bc5975-68249-1274792177.jpeg © foto di Tommaso Sabino


Sono trascorse ormai tre settimane dalla conclusione del campionato, ma di novità su come si possa risolvere la crisi societaria non se ne sono viste e pertanto è ancora verosimile che, anche questa appena iniziata, si trascini lentamente all'insegna dell'attesa più assoluta e spasmodica.

Il tempo infatti scorre veloce, per cui, calendario alla mano, è presumibile che di tempo utile per mettere a posto ogni cosa sia rimasto all'incirca un mese, considerando che quest'anno potrebbe essere la data del 28 giugno quella entro cui si potrà iscrivere la squadra al campionato. Prima, però, sarà necessario ripianare la situazione debitoria nei confronti di tutti i tesserati, dipendenti e fornitori del club sipontino, somma, che, si aggirerebbe intorno agli 800 mila euro. Con questa somma, infatti, si riuscirebbe ad ottenere le liberatorie riferite al 30 aprile, gli unici documenti contabili per evitare le intuibili conseguenze alle quali andrebbe incontro la società, e, di conseguenza, la squadra.

Virtualmente si può dire che sia già iniziato un countdown contro il quale bisognerà lottare con vigoria, ma senza lasciarsi assalire da brutti pensieri. Certo, i tempi sono difficili per chiunque, ma è opinione diffusa che alla fine l'appello lanciato dal sindaco Riccardi all'imprenditoria locale non cadrà nel nulla ed alla fine una soluzione arriverà.

C'è da augurarselo, perchè se tutti gli interpellati, Giovanni Bucaro in testa, finora hanno dichiarato e ribadito che resteranno ancora in fiduciosa attesa, gli stessi, qualora nel giro di un altro paio di settimane non dovessero intravedere qualche spiraglio, potrebbero a quel punto dichiararsi automaticamente liberi da qualsiasi impegno.

Non resta dunque che sperare in una buona nuova, quella decisiva, quella che tutti in riva al golfo invocano ormai da tempo, la stessa che nel 2003 aprì al Manfredonia Calcio scenari fino ad allora visti solo nei sogni. Adesso, insomma, rimanendo in stretto gergo calcistico, la "palla" è dalla parte degli imprenditori per l'ennesimo e vincente assist.

avellinonelcuore
03-06-2010, 08.27.26
Rimini, promozione in B o fallimento
27.05.2010 11:53 di TLP Redazione (http://www.tuttolegapro.com/?action=contatti&idutente=45&id=7491) articolo letto 679 volte
http://tmwnetwork-storage.tccstatic.com/storage/tuttolegapro.com/img_notizie/thumb1/d1b0b50322f35898ef7c41617af4f285-63680-1274954119.jpeg © foto di Tommaso Sabino


Un Rimini per due. Quello impegnato nella delicata sfida con il Verona per tentare di ribaltare la sconfittta dell'andata, e quello impegnato a ribaltare una situazione societaria giunta oramai al capolinea. L'allarme del presidente Benedettini era stato lanciato già a marzo. La Cocif, proprietaria del 98% delle azioni, non ha più nessuna intenzione di proseguire tranne che non arrivi la promozione in serie B con il suo denaro fresco. Viceversa sarà fallimento. I libri contabili saranno portati in tribunale e 98 anni di storia depennati.
"Come Cocif guidiamo il Rimini da 16 anni - ribatte il patron Luca Benedettini ai microfoni de La Gazzetta dello Sport - la nostra azienda è in salute, ma deve investire su se stessa. Il calcio è un'azienda in grave perdita, per questo da tempo chiediamo un sostegno da parte di altre forze imprenditoriali, ma i nostri appelli sono sempre caduti nel vuoto. Non possiamo più essere soli a ripianare. Nel comunicato di marzo siamo stati chiari: entro il 30 giugno attendiamo risposte concrete dal tessuto economico e istituzionale, viceversa saremo costretti a liquidare il club. Ovviamente questa è l'ultima soluzione che spero non avvenga

trio medusa
03-06-2010, 08.41.47
se il milazzo non si iscrive mi sa che sale il trapani...
lo scorso anno (sempre mi pare) lo spezia (arrivato secondo nel suo girone) nn dovrebbe essere stato ripescato coi play off ma è salito per rinuncia della biellese arrivata prima nel girone.

Sapete di più su questa vicenda spezia?

lo spezia si piazzò terzo nel proprio girone...

avellinonelcuore
03-06-2010, 09.04.10
ALTRE NEWS
1^ Divisione, rischio iscrizione per sei club
19.05.2010 23:18 di Andrea Zalamena (http://www.tuttolegapro.com/?action=contatti&idutente=26&id=7292) articolo letto 1288 volte
Fonte: Resport.it
http://tmwnetwork-storage.tccstatic.com/storage/tuttolegapro.com/img_notizie/thumb1/e880527c342118e1a456ab3c96af2b56-88478-1274304178.jpeg © foto di Alberto Fornasari


Sono almeno sei le squadre di Prima Divisione a rischio iscrizione per problemi societari nel mirino della Covisoc. Si tratta di Alessandria, Figline, Perugia, Cavese, Real Marcianise e Salernitana.
I casi più disperati, nemmeno a dirlo, sono quelli di Perugia e Salernitana, due società storiche e con un passato glorioso in serie A. La situazione dei grifoni è delicatissima. Lo spettro del fallimento è dietro l’angolo ma il presidente Covarelli avrebbe un asso nella manica. Un acquirente che sborsando 13 milioni di euro si aggiudicherebbe il Perugia. Si tratta di una società, l’Osj Knights of Malta Foundation gestita da immobiliaristi romani.
Rischia grosso anche la Salernitana che è retrocessa in Prima Divisione ma che ha un buco di 3,5 milioni di euro da colmare entro il 30 giugno.

Situazione serena invece per Alto Adige, Como, Cosenza Foligno, Juve Stabia, Monza, Lanciano, Lucchese, Lumezzane, Ravenna, Sorrento, Spal, Taranto e Ternana che non avranno problemi nell’ottenere il via libera per l’iscrizione.

avellinonelcuore
03-06-2010, 09.21.30
Altra considerazione:
per quello che ho avuto modo di osservare nei campionati dilettantistici è fondamentale acquistare subito i migliori giocatori under o over con esperienza già maturata.
Spero che la società faccia tesoro della tardiva partenza dello scorso anno e si blocchino subito i migliori perchè se serie D sarà allora non devono esserci scusanti, quanlunque sia il girone (in tal caso anche io reputo conveniente restare in quello siculo-calabrese o al massimo quello laziale)
..e poi occorre puntare sulla coppa italia.

avellinonelcuore
03-06-2010, 09.51.12
UFFICIALE: Il Milazzo è in vendita
01.06.2010 21:30 di Sebastian Donzella (http://www.tuttolegapro.com/?action=contatti&idutente=59&id=7701) articolo letto 453 volte
http://tmwnetwork-storage.tccstatic.com/storage/tuttolegapro.com/img_notizie/thumb1/dd667cd9b9a6791baa225a56021c8483-73627-1275419413.jpeg © foto di Tommaso Sabino


Brutta notizia per i tifosi del Milazzo. In una lettera aperta il presidente Cannistrà annuncia il ritiro e la vendita della società. Che dovesse abbandonare la massima carica era scontato, data la sua incompatibilità (in quanto titolare di un centro scommesse). Quello che purtroppo nessuno si augurava era la cessione della squadra.

"Esco di scena, lo faccio in punta di piedi, conscio di aver fatto in pieno la mia parte, con la serenità e la certezza di aver, insieme a voi tutti, compiuto una grande impresa". Queste le parole del presidente che ha portato il Milazzo per la prima volta in Lega Pro grazie a tre promozioni consecutive. E tutto questo pochi giorni dopo l'addio del DG Bottari che ha preferito non rilasciare momentaneamente interviste.

E adesso si cercano nuovi acquirenti in tutta fretta perché la nuova società dovrà, entro metà giugno, richiedere la fideiussione di 200.000 euro presso un istituto di credito. Senza contare che il 28 giugno dovranno essere pagati 18.000 euro per l’iscrizione al campionato. L'ormai ex presidente si augura che anche le forze politiche facciano la loro parte. Il grosso problema, però, è che Milazzo sta scegliendo il nuovo sindaco e i due sfidanti, Italiano e Pino, si affronteranno al ballottaggio solo fra due settimane. E' una corsa contro il tempo, dunque. Sperando che il sogno del Milazzo continui, anche senza due grandi uomini che hanno fatto la storia.

avellinonelcuore
03-06-2010, 09.56.19
La Figc introduce nuove norme per le iscrizioni (http://www.calciopress.net/tuttocalcio/la-figc-introduce-nuove-norme-per-le-iscrizioni.html)

Martedì 25 Maggio 2010 21:53 Redazioneweb
http://www.calciopress.net/templates/ja_teline_iii/images/emailButton.png (http://www.calciopress.net/component/option,com_mailto/link,aHR0cDovL3d3dy5jYWxjaW9wcmVzcy5uZXQvdHV0dG9jY WxjaW8vbGEtZmlnYy1pbnRyb2R1Y2UtbnVvdmUtbm9ybWUtcGV yLWxlLWlzY3JpemlvbmkuaHRtbA==/tmpl,component/) http://www.calciopress.net/templates/ja_teline_iii/images/printButton.png (http://www.calciopress.net/tuttocalcio/la-figc-introduce-nuove-norme-per-le-iscrizioni/stampa.html) http://www.calciopress.net/templates/ja_teline_iii/images/pdf_button.png (http://www.calciopress.net/tuttocalcio/la-figc-introduce-nuove-norme-per-le-iscrizioni.html?format=pdf)

http://www.calciopress.net/images/resized/images/stories/varie/calciomercato_200_200.jpg (http://www.calciopress.net/images/stories/Varie/Calciomercato.jpg) /* */



Come largamente annunciato è stato approvato dal Consiglio federale, nella riunione che si è svolta oggi, il sistema delle Licenze Nazionali che entrerà in vigore dalla prossima stagione sportiva sulla scorta del nuovo Statuto federale.
La Federcalcio assume così una linea di maggior rigore in materia di iscrizione ai campionati. Queste le principali novità di cui è prevista l’introduzione:

fidejussione di 800mila euro per la serie B (prima volta nella storia di questo torneo;
fideiussione di 400 mila euro per la Prima Divisione di Lega Pro:
fideiussione di 200 mila euro per la Seconda Divisione di Lega Pro;
controlli più frequenti da parte della Covisoc;
modifica art. 10 del Codice di Giustizia sportiva con applicazione di punti di penalizzazione in classifica per i club che incorrono in ritardati pagamenti rispetto alla chiusura di ciascun trimestre;
versamento di ritenute Irpef, contributi Enpals e Fondo di fine carriera esclusivamente tramite il conto corrente indicato dalla società al momento dell'iscrizione al Campionato.Nel corso della conferenza stampa che ha fatto seguito al Consiglio federale, il presidente Abete ha spiegato che ''per i ritardati pagamenti fino, ad esempio, a dicembre 2010, i punti di penalizzazione scatteranno per la stagione 2010/2011; qualora dovessero verificarsi irregolarità nel corso dell'anno successivo, allora i punti di penalizzazione si sconteranno nella stagione 2011/2012''.

Enzo11
03-06-2010, 10.16.08
se il milazzo non si iscrive mi sa che sale il trapani...
lo scorso anno (sempre mi pare) lo spezia (arrivato secondo nel suo girone) nn dovrebbe essere stato ripescato coi play off ma è salito per rinuncia della biellese arrivata prima nel girone.

Sapete di più su questa vicenda spezia?

se non ricordo male, dopo una lunga diatriba regolamentare, il comitato interregionale stabilì che si doveva comunque applicare la graduatoria dei playoff... lo Spezia poi salì in quanto avanti in tale graduatoria nonostante l'eliminazione ai gironcini

skifato71
03-06-2010, 10.58.58
se non ricordo male, dopo una lunga diatriba regolamentare, il comitato interregionale stabilì che si doveva comunque applicare la graduatoria dei playoff... lo Spezia poi salì in quanto avanti in tale graduatoria nonostante l'eliminazione ai gironcini

Azz....allora niente speranze????

Enzo11
03-06-2010, 12.54.03
Azz....allora niente speranze????

perchè? :eh?: anzi dovrebbe essere una buona notizia, no? Sarebbe un posto in più da liberarsi per i ripescaggi invece che assegnato d'ufficio

jamunindi
03-06-2010, 15.10.47
se non ricordo male, dopo una lunga diatriba regolamentare, il comitato interregionale stabilì che si doveva comunque applicare la graduatoria dei playoff... lo Spezia poi salì in quanto avanti in tale graduatoria nonostante l'eliminazione ai gironcini
Esatto, la classifica viene riscritta dopo lo svolgimento dei playoff.
Nel nostro caso primo Milazzo, seconda Vigor, terzo Avellino, quarto Trapani, quinto Rosarno.
Dunque se dovesse rinunciare il Milazzo verrebbe promossa la Vigor (tecnicamente non si tratterebbe di ripescaggio).
In realtà l'anno scorso lo Spezia (che comunque aveva vinto i playoff) si era classificato secondo.

adorix
03-06-2010, 15.12.44
perchè? :eh?: anzi dovrebbe essere una buona notizia, no? Sarebbe un posto in più da liberarsi per i ripescaggi invece che assegnato d'ufficio

Infatti...............pensavo la stessa cosa....................:preghiera:

skifato71
03-06-2010, 15.29.51
se non ricordo male, dopo una lunga diatriba regolamentare, il comitato interregionale stabilì che si doveva comunque applicare la graduatoria dei playoff... lo Spezia poi salì in quanto avanti in tale graduatoria nonostante l'eliminazione ai gironcini

:oops: avevo capito male....collegavo il post ai ripescaggi in generale e non al caso Biellese....:muro::muro:

lupone61
03-06-2010, 20.51.50
aspettiamo almeno il 17 giugno...poi valutiamo quante speranze ci sono per fare la C2!

ilmaremmano
04-06-2010, 04.09.47
Il solo campionato di quest'anno è costato più di due milioni di €........;-)

allora, se i proprietari li hanno :fischia:, faccino pure loro, faccino
:schiatta:

granlupo
04-06-2010, 08.52.18
riporto da sito di matera che stanno sulla nostra stessa barca...
opinioni di forumisti:

Ecco le società a riskio iscrizione in I divisione e i relativi soldi necessari
all'iscrizione:
Mantova 13 milioni
Gallipoli 3,5 milioni
Salernitana
3,5milioni
Perugia (già dichiarata fallita) quasi 5 milioni
Cavese oltre 1
milione.
Sul lastrico anche Marcianise, Figline, Alessandria e Rimini.
A breve
i dati sulle società a rischio in II divisione, prime fra tutte il putenz
(quasi due milioni di debiti e numerose grane in tribunale..).
Mathar |2010-06-03 19:53:24
In seconda divisione (solo del girone C) sul lastrico oltre l'amato Potenza il
Manfredonia il Catanzaro il Barletta le retrocesse Noicattaro e Vico equense(che quindi non richiederanno il ripescaggio). E poi ci sarebbero ancheScafatese e altre squadre del Centro Nord...

da non sottovalutare le poche (auguriamocelo) squadre delle 9 di c2 che possono permettersi il ripescaggio...potrebbe essere determinante per noi , ricordando che fra le 9 anche chi non lo chiederà entrerà in classifica ripescaggi rubando posti (dando cosi precedenza ad altre di D) alle altre squadre di c2 che lo chiederanno ma saranno più in basso per punteggio.

avellinonelcuore
04-06-2010, 09.35.32
Scienza racconta il dramma del Legnano: "Dura vivere senza stipendi"
03.06.2010 21.33 di Andrea Losapio (http://www.tuttomercatoweb.com/action.php?action=contatti&idutente=205&id=210994) articolo letto 2885 volte
L'allenatore del Legnano Beppe Scienza è intervenuto su Odeon Tv a Campionato dei Campioni per raccontare il dramma vissuto dai giocatori lilla in questa stagione. "Siamo senza stipendi da ottobre, eppure ci stiamo giocando la promozione in Prima Divisione (Il Legnano giocherà la finale play off con lo Spezia domenica prossima, ndr) Durante l'anno, i miei giocatori hanno chiesto aiuto ai genitori, perchè non riuscivano a andare avanti così. Molti ragazzi durante il mercato di riparazione hanno chiesto la cessione vista la situazione. Purtroppo di casi come questi in Lega Pro ce ne sono diversi, però è dura andare avanti così. Molti ragazzi nella nostra categoria guadagnano quasi come un operaio. Provate a pensare - ha concluso il tecnico - a come poter vivere senza stipendio per tanti mesi...".
La puntata di Campionato dei Campioni sarà visibile sul sito www.odeontw.tw

mister no
04-06-2010, 11.58.22
Fonte radio punto nuovo

Ripescaggi: Consiglio federale anticipato a martedì
E' stato anticipato di una settimana il Consiglio federale durante il quale si dovrà discutere anche della crisi della Lega Pro e dei criteri per i ripescaggi. Guardano con occhio molto interessato Avellino e Venezia, le due "big" di serie D che non sono riuscite ad entrare nella fase nazionale dei playoff che avrebbe garantito automaticamente il ripescaggio. Non si escludono provvedimenti straordinari per favorire l'ingresso dei due club in Lega Pro.

Paolo79
04-06-2010, 12.00.28
Non si escludono provvedimenti straordinari per favorire l'ingresso dei due club in Lega Pro.

Un indulto....? :D

lupone61
04-06-2010, 12.03.35
quelli dell'ultimo indulto stanno già nata vota a rinto!!:lol:

avellinonelcuore
04-06-2010, 12.04.03
Fonte radio punto nuovo

Ripescaggi: Consiglio federale anticipato a martedì
E' stato anticipato di una settimana il Consiglio federale durante il quale si dovrà discutere anche della crisi della Lega Pro e dei criteri per i ripescaggi. Guardano con occhio molto interessato Avellino e Venezia, le due "big" di serie D che non sono riuscite ad entrare nella fase nazionale dei playoff che avrebbe garantito automaticamente il ripescaggio. Non si escludono provvedimenti straordinari per favorire l'ingresso dei due club in Lega Pro.


Cerchiamo di raccogliere altre informazioni in merito.....:preghiera: :preghiera: :preghiera: :preghiera:

IL CAPITANO
04-06-2010, 12.36.15
Un indulto....? :D

no, no. Un mini "lodo fiorentina" :D

wolverine
04-06-2010, 13.34.22
a macalli conviene avere due piazze così in seconda divisione...secondo me questo conto se lo sta facendo...

avellinonelcuore
04-06-2010, 18.56.03
Crisi a Brindisi, lasciano i fratelli Barretta


I fratelli Francesco e Giuseppe Barretta non cambiano idea: lasciano il Brindisi. In un'intervista rilasciata al giornale online BrindisiReport.it lo ribadiscono a gran voce: “Abbiamo deciso di chiudere con il calcio – sono le parole di Giuseppe Barretta, vice presidente del club biancazzurro – perché dopo sei anni dobbiamo pensare alla nostra attività principale. Che non è certamente il calcio. Non possiamo mettere in crisi il lavoro di anni e anni dei nostri genitori per la squadra di calcio. Anche se, lo ammetto, lasciamo con grande dispiacere perché questa squadra è una nostra creatura, l’amiamo come si può amare un figlio”.
I Barretta non nascondono che nella loro decisione abbia avuto peso anche la componente economica: “Abbiamo speso tantissimi soldi. Lo avevamo già detto in conferenza stampa perché volevamo che qualcuno, per tempo, si facesse avanti. Ma sinora non si è fatto avanti nessuno”.
Ed ora la palla dovrà passare nelle mani del sindaco a cui chiedono “di mettere su una cordata che possa rilevare la squadra così come fece sei anni fa con noi. Magari sostenendoli con degli sponsor”. E nel caso ciò non si verificasse l'idea rimane la stessa: “Noi lasciamo comunque. Non è un'ipotesi - ribadisce Barretta. - Noi andiamo via, anche a rischio di non iscrivere la squadra al campionato. In sei anni abbiamo speso tantissimo e non ce la facciamo più. Il nostro sforzo economico doveva essere alleviato annualmente dagli sponsor. Non sono mai arrivati. Abbiamo sempre fatto fronte noi. Nessuno ci ha obbligato a farlo, ma nessuno ci può obbligare a restare”.

LUPO DEL FREDANE
04-06-2010, 21.24.48
Foggia, i soci lasciano il club

Grosse novità in casa Foggia. Tramite un comunicato apparso sul sito ufficiale della società, i soci del Foggia Calcio rendono nota la decisione di lasciare il club. Ecco l'intero comunicato: "I Soci dell´U.S. Foggia comunicano che, dopo cinque stagioni intensamente vissute al timone del club, il ciclo dell´attuale compagine societaria deve ritenersi definitivamente chiuso. In effetti, dopo cinque stagioni all´interno delle quali la squadra ha vinto la Coppa Italia di serie C, disputato per ben tre volte il mini-torneo dei play-off ed una volta quello dei play-out, tra l´altro sfiorando la promozione in serie B, l´attuale compagine societaria ritiene di aver concluso naturalmente il proprio ciclo.
Nel ringraziare tutti coloro che nel corso di questi anni hanno contribuito, insieme a noi, a rendere possibile la permanenza della Nostra Squadra nel calcio professionistico, i Soci dell´U.S. Foggia auspicano che le Istituzioni, gli Imprenditori, i Professionisti e tutti coloro i quali hanno a cuore le sorti di questa squadra, possano intervenire con serietà in un progetto che ponga le basi per la costituzione di una nuova Società che possa portare entusiasmo ed i migliori risultati possibili.
Un ringraziamento particolare va rivolto a tutti i collaboratori, i tecnici, i dipendenti ed i calciatori che in questi cinque lunghi anni hanno creduto insieme a noi in questo progetto che, solo per una mera casualità, non ci ha visti vincitori del torneo.
Un ringraziamento particolare va inoltre rivolto ai nostri impareggiabili tifosi che in questi anni hanno vissuto insieme a noi momenti belli e meno "belli".
Detto questo, i Soci dell´U.S. Foggia ribadiscono che il pacchetto azionario dell´Unione Sportiva è a disposizione gratuita di chiunque ne fosse interessato e precisa, altresì, che la debitoria esistente può ritenersi del tutto "fisiologica" per una società di calcio di Prima Divisione e comunque controbilanciata dal valore di un parco giocatori emergente (con calciatori richiesti da società di categoria superiore) e del titolo sportivo, nonché da alcuni crediti vantati nei confronti della Lega ed esigibili nella prossima stagione.
Infine, gli attuali Soci si rendono disponibili sin d´ora a contribuire economicamente, anche sotto forma pubblicitaria, nel caso in cui altri soggetti dovessero costituire una nuova Società, rimanendo comunque estranei alle cariche societarie ed al solo fine di dimostrare il proprio attaccamento alla gloriosa maglia rossonera".

geofr
04-06-2010, 22.17.43
ma riusciranno ad appararli i vari campionati l'anno prossimo?

lupo94
04-06-2010, 22.33.08
Foggia, i soci lasciano il club

Grosse novità in casa Foggia. Tramite un comunicato apparso sul sito ufficiale della società, i soci del Foggia Calcio rendono nota la decisione di lasciare il club. Ecco l'intero comunicato: "I Soci dell´U.S. Foggia comunicano che, dopo cinque stagioni intensamente vissute al timone del club, il ciclo dell´attuale compagine societaria deve ritenersi definitivamente chiuso. In effetti, dopo cinque stagioni all´interno delle quali la squadra ha vinto la Coppa Italia di serie C, disputato per ben tre volte il mini-torneo dei play-off ed una volta quello dei play-out, tra l´altro sfiorando la promozione in serie B, l´attuale compagine societaria ritiene di aver concluso naturalmente il proprio ciclo.
Nel ringraziare tutti coloro che nel corso di questi anni hanno contribuito, insieme a noi, a rendere possibile la permanenza della Nostra Squadra nel calcio professionistico, i Soci dell´U.S. Foggia auspicano che le Istituzioni, gli Imprenditori, i Professionisti e tutti coloro i quali hanno a cuore le sorti di questa squadra, possano intervenire con serietà in un progetto che ponga le basi per la costituzione di una nuova Società che possa portare entusiasmo ed i migliori risultati possibili.
Un ringraziamento particolare va rivolto a tutti i collaboratori, i tecnici, i dipendenti ed i calciatori che in questi cinque lunghi anni hanno creduto insieme a noi in questo progetto che, solo per una mera casualità, non ci ha visti vincitori del torneo.
Un ringraziamento particolare va inoltre rivolto ai nostri impareggiabili tifosi che in questi anni hanno vissuto insieme a noi momenti belli e meno "belli".
Detto questo, i Soci dell´U.S. Foggia ribadiscono che il pacchetto azionario dell´Unione Sportiva è a disposizione gratuita di chiunque ne fosse interessato e precisa, altresì, che la debitoria esistente può ritenersi del tutto "fisiologica" per una società di calcio di Prima Divisione e comunque controbilanciata dal valore di un parco giocatori emergente (con calciatori richiesti da società di categoria superiore) e del titolo sportivo, nonché da alcuni crediti vantati nei confronti della Lega ed esigibili nella prossima stagione.

Infine, gli attuali Soci si rendono disponibili sin d´ora a contribuire economicamente, anche sotto forma pubblicitaria, nel caso in cui altri soggetti dovessero costituire una nuova Società, rimanendo comunque estranei alle cariche societarie ed al solo fine di dimostrare il proprio attaccamento alla gloriosa maglia rossonera".

molto probabilmente sarà casillo ad acquistarlo

mister no
04-06-2010, 22.55.55
Una strage!!!:azz: :azz: :azz:

avellino64
05-06-2010, 07.55.00
Facciamoci trovare pronti, se succede.......

Supernaut
05-06-2010, 08.42.23
Questo però dovrebbe far riflettere che il sistema calcio, così com'è, non può più funzionare. Il divario fra nobili e plebei sta diventando sempre più insostenibile (per i poveri, ovviamente). I fallimenti che potevano verificarsi anni fa erano principalmente frutto di gestioni dissennate, ora pare che dalla serie B in giù evitare il fallimento sia solo questione di riuscire a rimandare per più stagioni possibili o a trovare i giusti sotterfugi.

Quel che mi preoccupa è che ora noi ci siamo ripuliti, ma fra qualche anno la giostra potrebbe girare di nuovo verso di noi, e via via così uno alla volta finché si mantiene questo sistema che produce solo passivo.

tex willer
05-06-2010, 08.50.02
Facciamoci trovare pronti, se succede.......
ci mancherebbe pure che ci facessimo trovare impreparati....

LUPO DEL FREDANE
05-06-2010, 08.57.25
molto probabilmente sarà casillo ad acquistarlo

si ho letto qualcosa nell'altro topic...
Ma comunque non credo (mia personale opinione)
Certo che per il Foggia sarebbe un'altra disgrazia...

mishima
05-06-2010, 08.58.29
se queste sono le premesse....l'anno prossimo ci ritroveremo di nuovo in B.
A Gallipoli hanno lanciato l'idea dell'azionariato popolare per raccogliere 3 milioni di Euro e salvare la Lega Pro, ma in citta' gia' pensano alla D come punto di ripartenza.

LUPO DEL FREDANE
05-06-2010, 09.03.44
se queste sono le premesse....l'anno prossimo ci ritroveremo di nuovo in B.
A Gallipoli hanno lanciato l'idea dell'azionariato popolare per raccogliere 3 milioni di Euro e salvare la Lega Pro, ma in citta' gia' pensano alla D come punto di ripartenza.


si però adesso non spariamo "cavolate".

tex willer
05-06-2010, 09.05.05
si però adesso non spariamo "cavolate".
giusto, meglio partire dall'idea che si farà un altro torneo di d, poi se ne riparlerà eventualmente....

LUPO DEL FREDANE
05-06-2010, 09.09.06
giusto, meglio partire dall'idea che si farà un altro torneo di d, poi se ne riparlerà eventualmente....

intanto riporto questo articolo da irpinia oggi:

Spulciando tra i vari comunicati ufficiali pubblicati sul sito della Lega Nazionale Dilettanti salta agli occhi il numero 187, riguardante le tabelle punteggi valide per i ripescaggi per la stagione sportiva 2009/10. Cosa c’entra l’Avellino? Semplice, si potrebbe anche verificare l’ipotesi che venga confermata tale graduatoria per la prossima stagione. Ma il club biancoverde può davvero puntare su un ripescaggio in Seconda Divisione? Sono poche le speranze. Vige, infatti, il criterio di alternanza (si prende a completamento dell’organico una squadra retrocessa in D e una presente nella graduatoria di ammissione al torneo di II Divisione) ed attualmente, con l’Avellino 11esimo in graduatoria (o al massimo 12esimo c’è anche il Venezia), dovranno essere oltre venti le squadre a non iscriversi ai tornei professionistici, evento che si potrebbe anche verificare. Tornando al punteggio, la buona notizia è che con il cambio di matricola l’Avellino può essere inserito nella graduatoria per l’ammissione alla Seconda Divisione in quanto la nuova società non a nulla a che fare con il ripescaggio usufruito dalla vecchia nella stagione 2008/09. Purtroppo, c’è un’altra faccia della medaglia, ossia che l’Avellino odierno non ha una militanza continuativa in questo o altri campionati.
Se venissero confermati i parametri dello scorso anno, l’Avellino avrebbe una valutazione che oscillerebbe tra i 9 ai 15 punti. La valutazione, sempre secondo i parametri dello scorso anno, viene fatta in base bacino d’utenza (tre punti perché capoluogo di provincia), al quinto posto in classifica (1 punto), alla partecipazione a tutti i campionati giovanili del settore (4 punti) e alla situazione stadio (punteggio variabile da 1 a 7 in relazione alle condizioni generali dell’impianto considerato in rapporto alle seguenti caratteristiche: verbale Commissione Provinciale o Comunale di Vigilanza del campo di gioco – servizi aggiuntivi – capienza delle tribune – condizioni spogliatoi – impianto di illuminazione – dotazione di manto erboso – valutazione complessiva), oltre alle varie coppe discipline, con graduatorie ancora da rendere note dalla LND. E’ vero anche che entrano in ballo le fidejussioni richieste a garanzia per l’iscrizione ai club ripescati (che potrebbe anche rinunciare). Tante le variabili chiamate in causa con le idee che saranno più chiare tra una ventina di giorni. Giusto il tempo di conoscere se i parametri saranno sempre gli stessi o cambieranno, magari per agevolare anche quelle squadra scomparse a causa di gestioni scellerate.

usavellino1912
05-06-2010, 09.12.20
personalmente già sono pronto al prossimo campionato di serie D, se poi dovesse arrivare qualcosa di più tanto meglio, ma adesso è inutile farsi castelli di sabbia, evito probabili illusioni.

LUPO DEL FREDANE
05-06-2010, 09.26.38
personalmente già sono pronto al prossimo campionato di serie D, se poi dovesse arrivare qualcosa di più tanto meglio, ma adesso è inutile farsi castelli di sabbia, evito probabili illusioni.


ma infatti credo che al 99% disputeremo il campionato di D.
L'1% di speranza sta nel fatto che, come faceva notare un altro utente, tenere l'Avellino in D non conviene a nessuno...su questa base credo che la discussione su un nostro ripescaggio comunque sarà fatta:tutto sta nel vedere se alla fine prevaranno i numeri e le tabelle (quali poi? :eh?: ) oppure altre ragioni...


Un'altro aspetto importante sta nella tempistica dell'eventuale ripescaggio:
Sapere di disputare il campionato di serie C2 ad Agosto, (i teatrini si fanno proprio in questo periodo) per esempio, potrebbe non cambiarci nulla in termini di tempo di ascesa ai campionati superiori.Infatti con una squadra già allestita (e mi auguro che lo sia) per la D non credo che con tutta la buona volantà e gli innesti che possono essere fatti riusciremo comunque a puntare a una promozione...

IL NAPOLETANO
05-06-2010, 09.28.52
Questo però dovrebbe far riflettere che il sistema calcio, così com'è, non può più funzionare. Il divario fra nobili e plebei sta diventando sempre più insostenibile (per i poveri, ovviamente). I fallimenti che potevano verificarsi anni fa erano principalmente frutto di gestioni dissennate, ora pare che dalla serie B in giù evitare il fallimento sia solo questione di riuscire a rimandare per più stagioni possibili o a trovare i giusti sotterfugi.

Quel che mi preoccupa è che ora noi ci siamo ripuliti, ma fra qualche anno la giostra potrebbe girare di nuovo verso di noi, e via via così uno alla volta finché si mantiene questo sistema che produce solo passivo.
Nella sua drammaticità...il discorso è paradossalmente molto semplice. A fronte di entrate di varia natura, ci sono uscite abnormi (una banalità...), e dunque visto che tra il DARE e l'AVERE vince sempre il primo, chiediamoci se il calcio imponga di DARE troppo o di AVERE troppo poco.
Per me la risposta è immediata: sono gli esborsi delle società ad essere assurdi. Dal momento che le entrate non gli fanno fronte è evidente che queste squadre fanno il passo più lungo della gamba e spendano troppo di più di quanto possono. Si, ma....in cosa consisterebbero queste SPESE?
Risposta banale...le spese per una squadra di calcio consistono al 95% negli stipendi di giocatori e tecnici!
I giocatori vengono pagati TROPPO!

Attenzione....non ne faccio un discorso morale (machissenefrega!), è un discorso di natura puramente economico: la categoria dei calciatori produce uno spettacolo che non rende i soldi che percepisce (è talmente evidente...:bah: ). C'è da chiedersi perchè il sistema non si ri-aggiusta in maniera tale da ri-equilibrare costi e ricavi (succede in ogni ambito, perchè nel calcio NO? :uhm:)

Anche qui la risposta è semplice: la colpa è NOSTRA! Nostra...come tifosi, come mass-media...nostra in quanto bambini capricciosi che vogliono le caramelle e sbattono i piedi.....tranne poi piangere quando la nostra squadra fallisce!:fischia:

IL NAPOLETANO
05-06-2010, 09.33.02
ma infatti credo che al 99% disputeremo il campionato di D.
L'1% di speranza sta nel fatto che, come faceva notare un altro utente, tenere l'Avellino in D non conviene a nessuno...su questa base credo che la discussione su un nostro ripescaggio comunque sarà fatta:tutto sta nel vedere se alla fine prevaranno i numeri e le tabelle (quali poi? :eh?: ) oppure altre ragioni...

Io dico che stare con i piedi a terra sia giusto...essere preparati alla serie D necessario...tenere sempre a mente che NIENTE ci sia dovuto è un obbligo, ma ciò premesso le possibilità di fare la C2 sono francamente molto più alte dell'1% che dici tu. Non so se arrivino al 50% ma di certo non è nè così assurdo nè così improbabile che accada

LUPO DEL FREDANE
05-06-2010, 09.40.24
ma infatti la cosa migliore sarebbero i tetti agli ingaggi.
Faccio un esempio molto semplice:
se io gioco al fantacalcio con un amico faccio una squadra basandomi su una cifra che è la stessa del mio amico..in questo modo prevarrà chi ha avuto maggiore acume e capacità nello scegliere i calciatori..

il calcio moderno invece è sempre di più come una gara tra una Ferreri e 500 e anche lo spettacolo finisce col risentirne parecchio

usavellino1912
05-06-2010, 09.41.43
Anche qui la risposta è semplice: la colpa è NOSTRA! Nostra...come tifosi, come mass-media...nostra in quanto bambini capricciosi che vogliono le caramelle e sbattono i piedi.....tranne poi piangere quando la nostra squadra fallisce!:fischia:

parole sante...purtroppo...:bua::bua:

LUPO DEL FREDANE
05-06-2010, 09.44.50
Io dico che stare con i piedi a terra sia giusto...essere preparati alla serie D necessario...tenere sempre a mente che NIENTE ci sia dovuto è un obbligo, ma ciò premesso le possibilità di fare la C2 sono francamente molto più alte dell'1% che dici tu. Non so se arrivino al 50% ma di certo non è nè così assurdo nè così improbabile che accada

vabbè è evidente che la cifra era una iperbole....
Non capisco infatti come si possano valutare queste probabilità dal momento che non sappiamo nemmeno i criteri di ripescaggio..

Enzo11
05-06-2010, 10.29.42
Nella sua drammaticità...il discorso è paradossalmente molto semplice. A fronte di entrate di varia natura, ci sono uscite abnormi (una banalità...), e dunque visto che tra il DARE e l'AVERE vince sempre il primo, chiediamoci se il calcio imponga di DARE troppo o di AVERE troppo poco.
Per me la risposta è immediata: sono gli esborsi delle società ad essere assurdi. Dal momento che le entrate non gli fanno fronte è evidente che queste squadre fanno il passo più lungo della gamba e spendano troppo di più di quanto possono. Si, ma....in cosa consisterebbero queste SPESE?
Risposta banale...le spese per una squadra di calcio consistono al 95% negli stipendi di giocatori e tecnici!
I giocatori vengono pagati TROPPO!

Attenzione....non ne faccio un discorso morale (machissenefrega!), è un discorso di natura puramente economico: la categoria dei calciatori produce uno spettacolo che non rende i soldi che percepisce (è talmente evidente...:bah: ). C'è da chiedersi perchè il sistema non si ri-aggiusta in maniera tale da ri-equilibrare costi e ricavi (succede in ogni ambito, perchè nel calcio NO? :uhm:)

Anche qui la risposta è semplice: la colpa è NOSTRA! Nostra...come tifosi, come mass-media...nostra in quanto bambini capricciosi che vogliono le caramelle e sbattono i piedi.....tranne poi piangere quando la nostra squadra fallisce!:fischia:

Condivido tutto!

Il problema, in effetti, sono proprio i tifosi... che pretendono.

Per questo l'equilibrio economico invece di essere "naturale" viene indotto da Federazioni e regolamenti, come si sta facendo in Lega Pro con il numero massimo di giocatori "over" e come si fa già da anni in serie D...

Ma quando vedi società come il Perugia nate cinque anni fa e che già oggi rifalliscono, noti in maniera lampante come il calcio italiano sia un caso senza speranza.

Tenere una squadra MEDIA in serie D costa un milione di € all'anno, o poco meno...

avellinonelcuore
05-06-2010, 10.34.53
Io dico che stare con i piedi a terra sia giusto...essere preparati alla serie D necessario...tenere sempre a mente che NIENTE ci sia dovuto è un obbligo, ma ciò premesso le possibilità di fare la C2 sono francamente molto più alte dell'1% che dici tu. Non so se arrivino al 50% ma di certo non è nè così assurdo nè così improbabile che accada

Sinceramente non credo ad una percentuale molto alta tuttavia nella stipula dei criteri per il ripescaggio credo che debba essere data grande importanza ad elementi quali la solidità societaria e il bacino di utenza, molto più del risultato sportivo ed in questo dovrebbero far riflettere gli esiti degli ultimi ripescaggi.
Mi spiego: se il Vico Equense appena ripescato dopo un anno fallisce o non può iscriversi alla serie D vuol dire che i parametri precedenti non sono stati validi. Stesso discorso per Salernitana, Catanzaro, Perugia, Potenza tutte squadre che da poco hanno usufruito di ripescaggi ed ora sono nuovamente in difficoltà.
Consideriamo il Milazzo e la Rossanese: la proprietà del Milazzo ha vinto il campionato sapendo che sarebbe andata via, la proprietà della Rossanese ha partecipato ai play-off sapendo che pur vincendoli sarebbe andata via
e allora mi chiedo: che senso ha far partecipare alla lega pro o ai play-off per la promozione dalla serie D squadre che poi non hanno i mezzi per affrontarla?
Il Pianura se venisse ripescato ha uno stadio inidoneo a svolgere un torneo di lega pro.
Il Renate se vincesse i play-off probabilmente rifiuterebbe come lo scorso anno.
Pensate ad un calciatore del Milazzo che ha la possibilità di avere un contratto da professionista, tuttavia la proprietà va via e non iscrive la squadra, forse potrebbe ritrovarsi a giocare in promozione o eccellenza...

Enzo11
05-06-2010, 10.42.08
Sinceramente non credo ad una percentuale molto alta tuttavia nella stipula dei criteri per il ripescaggio credo che debba essere data grande importanza ad elementi quali la solidità societaria e il bacino di utenza, molto più del risultato sportivo ed in questo dovrebbero far riflettere gli esiti degli ultimi ripescaggi.
Mi spiego: se il Vico Equense appena ripescato dopo un anno fallisce o non può iscriversi alla serie D vuol dire che i parametri precedenti non sono stati validi. Stesso discorso per Salernitana, Catanzaro, Perugia, Potenza tutte squadre che da poco hanno usufruito di ripescaggi ed ora sono nuovamente in difficoltà.
Consideriamo il Milazzo e la Rossanese: la proprietà del Milazzo ha vinto il campionato sapendo che sarebbe andata via, la proprietà della Rossanese ha partecipato ai play-off sapendo che pur vincendoli sarebbe andata via
e allora mi chiedo: che senso ha far partecipare alla lega pro o ai play-off per la promozione dalla serie D squadre che poi non hanno i mezzi per affrontarla?
Il Pianura se venisse ripescato ha uno stadio inidoneo a svolgere un torneo di lega pro.
Il Renate se vincesse i play-off probabilmente rifiuterebbe come lo scorso anno.
Pensate ad un calciatore del Milazzo che ha la possibilità di avere un contratto da professionista, tuttavia la proprietà va via e non iscrive la squadra, forse potrebbe ritrovarsi a giocare in promozione o eccellenza...

Il Pianura quasi sicuramente si trasferirà a Pozzuoli. Ma comunque condivido il tuo discorso che fila perfettamente, anche se io non darei un gran peso al "bacino d'utenza": tu stesso hai citato realtà come Salerno, Perugia e Catanzaro.... anzi spesso, proprio per le "pretese" dei tifosi, queste situazioni sono le peggiori in cui fare calcio.

avellinonelcuore
05-06-2010, 11.05.30
Il Pianura quasi sicuramente si trasferirà a Pozzuoli. Ma comunque condivido il tuo discorso che fila perfettamente, anche se io non darei un gran peso al "bacino d'utenza": tu stesso hai citato realtà come Salerno, Perugia e Catanzaro.... anzi spesso, proprio per le "pretese" dei tifosi, queste situazioni sono le peggiori in cui fare calcio.


Il discorso del bacino d'utenza lo reputo importante per non far disperdere un patrimonio calcistico di tifo...che significa soldi, marketing, entrate di vario genere dirette e indirette per il mondo del calcio.
Faccio un esempio: lo scorso anno il Quarto in serie D portava tanta gente entusiasta allo stadio che preferiva seguire il Quarto e non il Napoli..perse la serie D incredibilmente in uno spareggio contro il Matera e quest'anno pur giocandosi la promozione in serie D quel tifo è quasi del tutto scomparso così come la forza imprenditoriale che la sosteneva.
Il Messina in pochi anni è passato dai fasti del settimo posto in campionato di serie A (quest'anno avrebbe significato preliminare di Champions League) ad una serie D passando dai 30.000 e passa spettatori ai circa 600 della serie D.
Tutti gli altri 29.400 che fine hanno fatto? Tifano e vedono altre grandi squadre (INTER-MILAN-JUVE) ma non portano più soldi al mondo del calcio.
Lo stesso Avellino ha uno zoccolo duro del tifo che è costituito da tanti Over che avendo vissuto i fasti della serie A per tanti anni non tiferebbero mai per nessun'altra squadra, ma per i giovanissimi il discorso è più complesso: perchè dovrebbero tifare per la squadra della loro città o provincia se gioca in serie D e non di INTER-NAPOli O JUVE?
Ecco, secondo me, se la lega e la Figc non considerano che dare valore al bacino d'utenza significa non perdere altri tifosi, altri introiti, altro denaro intorno al calcio, farebbero un grosso errore.
Il discorso poi di Salernitana, Perugia e Catanzaro purtroppo a mio parere non riguarda il bacino d'utenza che anzi se numeroso chiaramente fornisce stimoli e input al miglioramento delle società, bensì riguarda il modo in cui si fa oggi calcio.
L'Avellino ha fatto 10 anni di serie A principalmente perchè era una succursale della Juventus (in primis) e poi perchè ha saputo sfornare fior di giovani giocatori guadagnandoci il tanto che necessitava per rimanere in serie A...quando da una gestione del genere si è passati a perdere di vista il settore giovanile e a non investire più nulla in esso, a gestioni più imprenditoriali che calcistiche, l'Avellino è scomparso lentamente...

skifato71
05-06-2010, 11.06.09
Il Pianura quasi sicuramente si trasferirà a Pozzuoli. Ma comunque condivido il tuo discorso che fila perfettamente, anche se io non darei un gran peso al "bacino d'utenza": tu stesso hai citato realtà come Salerno, Perugia e Catanzaro.... anzi spesso, proprio per le "pretese" dei tifosi, queste situazioni sono le peggiori in cui fare calcio.

Per te in quanto neutrale: credi che con i parametri dello scorso anno l' Avellino possa recuperare posizioni (+/- quante) su chi parteciperà ai gironcini o sarà relegata al 11°/12° posto???
Sarei grato di una tua risposta..;-)

Enzo11
05-06-2010, 11.12.20
Per te in quanto neutrale: credi che con i parametri dello scorso anno l' Avellino possa recuperare posizioni (+/- quante) su chi parteciperà ai gironcini o sarà relegata al 11°/12° posto???
Sarei grato di una tua risposta..;-)

sarà "crudo" ma del resto credo vi interessi più un parere oggettivo che uno buonista....

secondo me con i parametri dello scorso anno avete pochissime chance. Forse su quelle dei gironcini c'è comunque qualche possibilità di essere avanti

però tutto può essere, oltre ai parametri (che possono cambiare) bisogna vedere quante squadre falliscono e soprattutto quante accetterebbero il ripescaggio.... ;-)

avellinonelcuore
05-06-2010, 11.14.10
Juve Stabia, il titolo consegnato al sindaco Bobbio
05.06.2010 06.26 di Alessandro Landolfi (http://www.tuttomercatoweb.com/action.php?action=contatti&idutente=230&id=211223) articolo letto 1431 volte
Durissima risposta da parte della società Juve Stabia capitanata dal duo Giglio-Manniello, alle affermazioni rilasciate dal sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio, in cui invitava la società Juve Stabia a camminare sulle proprie gambe:
"La Juve Stabia ha sempre camminato con le "proprie gambe" avendo operato solo ed esclusivamente nel privato e, quindi, oggettivamente fuori da qualsiasi clichè assistenzialistico - recita la nota - Si ricorda al Sindaco Bobbio che questa società gli ha chiesto in via personale, essendo egli a rappresentare la città di Castellammare di Stabia, di sensibilizzare i tanti imprenditori operanti sul territorio, alcuni dei quali lo hanno sostenuto durante l'ultima campagna elettorale, a dare un contributo in termini di sponsorizzazione all'attuale dirigenza. In merito all'esposizione debitoria che la S.S. Juve Stabia ha nei confronti del Comune di C.mare di Stabia, si fa presente che la quasi totalità di tale debito è relativa alle precedenti gestioni (periodo anno 2003 al 2008) e pertanto si invita il Sindaco ad accertarsi sul perché nel corso degli anni non si è provveduto a farlo estinguere. Si fa presente, inoltre, che l'attuale proprietà ha provveduto, a proprie spese, alla manutenzione ordinaria e quella straordinaria riguardante la pulizia e la sistemazione dei servizi igienici del Romeo Menti, anche quando l'impianto sportivo è stato utilizzato da tutte le altre associazioni sportive cittadine. A questo punto, gli azionisti della S.S. Juve Stabia spa, sentendosi mortificati nel loro operato e nei loro sacrifici consegnano formalmente nelle mani di quest'Amministrazione Comunale il titolo sportivo della S.S. Juve Stabia, certi che i componenti dell'Amministrazione Comunale saranno in grado, oltre che a creare un'impiantistica sportiva degna della città, di individuare imprenditori capaci di camminare da soli e senza alcun aiuto assistenzialista per il futuro della Juve Stabia.
Qualora quest'Amministrazione riesca a trovare gli imprenditori in grado di garantire continuità alla Juve Stabia, gli attuali azionisti, essendo veramente tifosi della squadra, si impegnano pubblicamente ad essere i principali main sponsor della nuova società".

skifato71
05-06-2010, 11.16.05
[quote=Enzo11;382028]sarà "crudo" ma del resto credo vi interessi più un parere oggettivo che uno buonista....

secondo me con i parametri dello scorso anno avete pochissime chance.

però tutto può essere, oltre ai parametri (che possono cambiare) bisogna vedere quante squadre falliscono e soprattutto quante accetterebbero il ripescaggio.... ;-)[/quote

Quello che temo anche io infatti è la conferma dei parametri.....speriamo di no...:preghiera: e se no' forza Avellino e spacchiamo sto campionato....
Grazie mille per la tua franchezza....;-)

Enzo11
05-06-2010, 11.18.10
Il discorso del bacino d'utenza lo reputo importante per non far disperdere un patrimonio calcistico di tifo...che significa soldi, marketing, entrate di vario genere dirette e indirette per il mondo del calcio.

il discorso di salvaguardia del bacino d'utenza è vero e lo condivido in pieno, purtroppo non credo che i tifosi locali di inter/milan/juve portino meno soldi al calcio.... anzi, portano i soldi che i "potentati" preferiscono, quelli delle tv...

Intendevo dire prima che un bacino d'utenza ampio non è una garanzia in più per la sopravvivenza della squadra; oggi come oggi, purtroppo, conta soltanto la pecunia del "mecenate" e la sua voglia di investire a lungo termine.

Bizzarro ha tenuto quasi un decennio in C un paesone senza alcuna storia calcistica come Marcianise... mentre invece realtà "storiche" e dall'ampio bacino di utenza come Campobasso o Matera annaspano da anni nei dilettanti.

wolverine
05-06-2010, 11.26.37
quelli di irpiniaoggi hanno scoperto l'acqua calda...le cose riportate sono le stesse che stiamo dicendo più o meno da un mese. L'aternanza, e l'abbiamo capito, il merito sportivo, e l'abbiamo capito, bacino d'utenza e stadio, ok; non chiarisce nulla circa i meriti storici dell'Avellino calcistica dicendo che quella era un'altra società (e questo è stato largamente discusso anche qui), ma il punto nodale è che senza i criteri del consiglio federale di quest'anno si continua a parlare di cose senza un minimo di riscontro.
Come ho già detto, secondo me i criteri vengono "aggiustati" a seconda di chi vuoi favorire, e, attenzione, non favorire perchè ti sta simpatico, ma perchè magari non fallisce due anni dopo, quindi in questa situazione di crisi nera e profonda del calcio in generale, questi benedetti criteri, fossi io, li "aggiusterei" in modo da garantire a una società sana, con buona copertura finanziaria, e che crea introiti (pubblico), di disputare il campionato professionistico, piuttosto che a una piazza che ha vinto i playoff nazionali ma porta allo stadio 300 tifosi

granlupo
05-06-2010, 11.29.01
sarà "crudo" ma del resto credo vi interessi più un parere oggettivo che uno buonista....

secondo me con i parametri dello scorso anno avete pochissime chance. Forse su quelle dei gironcini c'è comunque qualche possibilità di essere avanti

però tutto può essere, oltre ai parametri (che possono cambiare) bisogna vedere quante squadre falliscono e soprattutto quante accetterebbero il ripescaggio.... ;-)

ho visto però un distaccamento rispetto allo scorso anno già nei primi criteri pubblicati quest'anno il 21 aprile (validi però per i play out)..se li ripetessero modificandoci il parametro delle stagioni su cui vengono calcolati i punteggi relativi ai campionati nelle ultime stagioni (quelli attuali non ci sorriderebbero 4 punti per ogni stagione dal 2004 al 2007 in B e 3 punti per ogni stagione dal 2006 al 2009 in c1) , allora saremmo ben messi...

Lo so è un ragionamento egoistico, per cui nn un criterio oggetivo...ma vorrei capire come cazzo fanno a decidere che la c va calcolata fino al 2009, la B fino al 2007...:eh?:

se poi non hanno voglia di modificarli quelli vecchi del 2009 (penalizzanti assai) perchè devono andare al mare e la testa non vuol sapere di scervellarsi , allora non possiamo far niente.

avellinonelcuore
05-06-2010, 11.30.57
il discorso di salvaguardia del bacino d'utenza è vero e lo condivido in pieno, purtroppo non credo che i tifosi locali di inter/milan/juve portino meno soldi al calcio.... anzi, portano i soldi che i "potentati" preferiscono, quelli delle tv...

Intendevo dire prima che un bacino d'utenza ampio non è una garanzia in più per la sopravvivenza della squadra; oggi come oggi, purtroppo, conta soltanto la pecunia del "mecenate" e la sua voglia di investire a lungo termine.

Bizzarro ha tenuto quasi un decennio in C un paesone senza alcuna storia calcistica come Marcianise... mentre invece realtà "storiche" e dall'ampio bacino di utenza come Campobasso o Matera annaspano da anni nei dilettanti.


Sai in merito al discorso dei diritti televisivi credo che andrà scemando...se noti il costo per aggiudicarsi i diritti televisivi per i campionati di serie A e B e le partite della nazionale nell'ultimo anno si è ridotto. In una stessa famiglia "anche allargata" (parenti e vicini) puoi quasi sicuramente trovare un abbonato a Sky o Mediaset Premium che si fa l'abbonamento per il calcio ma lo fa per tutti...se nella stessa famiglia invece ci sono tifosi di squadre diverse a questo costo aggiungici soldi per le partite e le trasferte, gadget, riviste, giornali sportivi locali e nazionali, ascolto della radio..etc.etc.

Lo stesso Bizzarro se avesse accettato la fusione con la Casertana non credo che si troverebbe nella situazione attuale...

Campobasso e Matera purtroppo sono realtà calcistiche dominate dall'avvento di fantomatici "mecenati di altre regioni" che hanno sempre creduto si sfruttare quel bacino d'utenza per poi disimpegnarsi...il loro problema è che in quelle realtà manca una forza imprenditoriale che voglia rischiare sul suo territorio forse per provincialismo o per un fattore culturale e preferiscono il principio della delega con tutti i danni che ne derivano...(Campobasso da bella realtà calcistica sta via via scomparendo del tutto)...chiaramente a mio parere.

avellinonelcuore
05-06-2010, 11.32.29
quelli di irpiniaoggi hanno scoperto l'acqua calda...le cose riportate sono le stesse che stiamo dicendo più o meno da un mese. L'aternanza, e l'abbiamo capito, il merito sportivo, e l'abbiamo capito, bacino d'utenza e stadio, ok; non chiarisce nulla circa i meriti storici dell'Avellino calcistica dicendo che quella era un'altra società (e questo è stato largamente discusso anche qui), ma il punto nodale è che senza i criteri del consiglio federale di quest'anno si continua a parlare di cose senza un minimo di riscontro.
Come ho già detto, secondo me i criteri vengono "aggiustati" a seconda di chi vuoi favorire, e, attenzione, non favorire perchè ti sta simpatico, ma perchè magari non fallisce due anni dopo, quindi in questa situazione di crisi nera e profonda del calcio in generale, questi benedetti criteri, fossi io, li "aggiusterei" in modo da garantire a una società sana, con buona copertura finanziaria, e che crea introiti (pubblico), di disputare il campionato professionistico, piuttosto che a una piazza che ha vinto i playoff nazionali ma porta allo stadio 300 tifosi

:ok: in altri termini quello che penso anche io.

lupo94
05-06-2010, 11.44.07
intanto riporto questo articolo da irpinia oggi:

Se venissero confermati i parametri dello scorso anno, l’Avellino avrebbe una valutazione che oscillerebbe tra i 9 ai 15 punti. La valutazione, sempre secondo i parametri dello scorso anno, viene fatta in base bacino d’utenza (tre punti perché capoluogo di provincia), al quinto posto in classifica (1 punto), alla partecipazione a tutti i campionati giovanili del settore (4 punti) e alla situazione stadio (punteggio variabile da 1 a 7 in relazione alle condizioni generali dell’impianto considerato in rapporto alle seguenti caratteristiche: verbale Commissione Provinciale o Comunale di Vigilanza del campo di gioco – servizi aggiuntivi – capienza delle tribune – condizioni spogliatoi – impianto di illuminazione – dotazione di manto erboso – valutazione complessiva), oltre alle varie coppe discipline, con graduatorie ancora da rendere note dalla LND.


comunque i punti con i criteri dell'anno scorso dovrebbero essere tra 11 e 17 perchè ci sono 2 punti che si assegnano per i comuni con più di 50mila abitanti.... comunque io non credo che saremo undicesimi ma penso che supereremo qualche squadra dei gironcini

avellinonelcuore
05-06-2010, 11.45.58
Ma ricordo male o vi era qualcuno che fornì l'anno della riammissione in serie B una serie di anticipazioni sulle decisioni della Figc?
Il fatto che la riunione sia stata anticipata come lo interpretate per noi?

avellinonelcuore
05-06-2010, 12.04.27
VI DICIAMO QUANTI SOLDI SERVONO PER ESSERE RIPESCATI IN LEGA PRO http://lnx.professionecalcio.net/site/images/M_images/pdf_button.png (http://lnx.professionecalcio.net/site/index2.php?option=com_content&do_pdf=1&id=397) http://lnx.professionecalcio.net/site/images/M_images/printButton.png (http://lnx.professionecalcio.net/site/index2.php?option=com_content&task=view&id=397&pop=1&page=0&Itemid=1) http://lnx.professionecalcio.net/site/images/M_images/emailButton.png (http://lnx.professionecalcio.net/site/index2.php?option=com_content&task=emailform&id=397&itemid=1) Scritto da Massimiliano Giacomini 01/06/2010 - 17:45 300 mila Euro per i ripescaggi in 2^ Divisione, 600mila Euro per i ripescaggi in 1^ Divisione e 1 milione di Euro per i ripescaggi in Serie B, tutti rigorosamente a fondo perduto, oltre al ritorno delle fidejussioni. La serata di lunedì sera che ha visto il lancio della nostra web tv (professione calcio webchannel) ci ha portato a scoprire come cambieranno i criteri di ripescaggio per le società professionistiche che dovranno sborsare parecchi soldini per poter partecipare ai campionati professionistici. Mario Macalli, presidente della Lega Pro, ci ha inoltre detto che questa estate ricorderà molto da vicino quelle di due anni fa dove molte società non riuscirono ad iscriversi al campionato.
Brutte storie in una serata bellissima che ha visto i protagonisti della stagione 2009/2010 sfilare sul palco dell’Hilton Airport di Fiumicino. Oltre al numero uno della Lega di Firenze c’era anche Carlo Tavecchio presidente della Lega Nazionale Dilettanti che ci ha ricordato che il calcio “si autodisciplina”, modo elegante per dire che i cambiamenti saranno fisiologici e che “siamo giunti in un momento storico di profondo cambiamento”. Macalli e Tavecchio hanno parlato di un calcio globale che non deve guardare al proprio orticello ma deve avere una visuale unica e univoca, chissà se da Milano e da via Allegri recepiranno il messaggio…..

granlupo
05-06-2010, 12.06.00
comunque i punti con i criteri dell'anno scorso dovrebbero essere tra 11 e 17 perchè ci sono 2 punti che si assegnano per i comuni con più di 50mila abitanti.... comunque io non credo che saremo undicesimi ma penso che supereremo qualche squadra dei gironcini

credo che il criterio in cui prendi punteggio come provincia, ti escluda dal punteggio per i comuni con 50 mila abitanti...quindi da 9 a 15..ma non li calcolo nemmeno...perchè li modificano secondo me i criteri.

le squadre che perdono i gironcini potranno avere sicuramente meno punti del trapani uscito subito ma che ne prende 4 di punti da seconda in classifica...arrivare a livelli intermedi di play off e uscire non contava quasi nulla con i vecchi criteri.

lupo94
05-06-2010, 12.14.15
credo che il criterio in cui prendi punteggio come provincia, ti escluda dal punteggio per i comuni con 50 mila abitanti...quindi da 9 a 15..ma non li calcolo nemmeno...perchè li modificano secondo me i criteri.

le squadre che perdono i gironcini potranno avere sicuramente meno punti del trapani uscito subito ma che ne prende 4 di punti da seconda in classifica...arrivare a livelli intermedi di play off e uscire non contava quasi nulla con i vecchi criteri.

infatti perchè con i vecchi non si attribbuiscono punti a chi arriva ai gironcini

wolverine
05-06-2010, 12.19.05
i criteri per il 2007/2008

In caso di vacanza di organico nei Campionati professionistici 2007/2008, l'integrazione degli stessi organici, fatta salva l'applicazione delle disposizioni di cui all'art. 52, commi 6, 7, 8 e 9 delle N.O.I.F., avverrà, con delibera del Consiglio Federale, secondo i criteri e le procedure di seguito trascritte.
A) Classifica finale dell'ultimo Campionato (valore 50%)

a1) Per il ripescaggio al Campionato di Serie A 2007/2008 si formerà una griglia composta dalle società retrocesse dal Campionato di Serie A (2006/2007), dalle società che hanno conservato il diritto di partecipazione al Campionato di Serie B (2007/2008) e dalle società promosse dal Campionato di Serie C1 (2006/2007).

a2) Per il ripescaggio al Campionato di Serie B 2007/2008 si formerà una griglia composta dalle società retrocesse dal Campionato di Serie B (2006/2007), dalle società che hanno conservato il diritto di partecipazione al Campionato di Serie C1 di entrambi i gironi (2007/2008) e dalle società promosse dal Campionato di Serie C2 (2006/2007).

a3) Per il ripescaggio al Campionato di Serie C1 2007/2008, si formerà una griglia composta dalle società retrocesse dal Campionato di Serie C1 (2006/2007), dalle società che hanno conservato il diritto di partecipazione al Campionato di Serie C2 (2007/2008), e dalle società promosse dal Campionato di Serie D (2006/2007).

a4) Per il ripescaggio al Campionato di Serie C2 2007/2008, in caso di vacanza di organico, saranno preventivamente ammesse due società del Comitato Interregionale, secondo la graduatoria dallo stesso formata, e successivamente in ordine alternato una retrocessa dalla serie C2 ed una del Comitato Interregionale, seguendo per quelle dell'Interregionale la graduatoria del medesimo Comitato.

B) Tradizione sportiva della città (valore 25%)

La tradizione sportiva della città verrà valutata con l'attribuzione dei seguenti punti: 10 punti per la partecipazione ad ogni Campionato di serie A dalla stagione sportiva 1929/30 alla stagione sportiva 2006/2007; 7 punti per la partecipazione ad ogni Campionato di serie B dalla stagione sportiva 1929/30 alla stagione sportiva 2006/2007; 4 punti per la partecipazione ad ogni Campionato di Serie C dalla stagione sportiva 1935/36 alla stagione sportiva 1977/78; 4 punti per la partecipazione ad ogni Campionato di serie C1 dalla stagione sportiva 1978/79 alla stagione sportiva 2006/2007; 2 punti per la partecipazione ad ogni Campionato di serie C2 dalla stagione sportiva 1978/79 alla stagione sportiva 2006/2007; 4 punti per ogni Scudetto vinto e riconosciuto dalla F.I.G.C. dal 1898; 2 punti per ogni Coppa Italia vinta; 1 punto per ogni Supercoppa di LNP vinta; 5 punti per ogni Champions/Coppa Campioni vinta; 3 punti per ogni Coppa delle Coppe vinta; 2 punti per ogni Coppa delle Fiere o UEFA vinta. Non verranno computati ai fini della tradizione sportiva le stagioni sportive del 1943/1944, 1944/1945 e 1945/1946.

C) Numero medio degli spettatori allo stadio dalla stagione 2001/2002 alla stagione 2005/2006 (valore 25%)

Il numero medio degli spettatori allo stadio, va riferito alle gare interne di regular season disputate dalla stagione sportiva 2001/2002 alla stagione sportiva 2005/2006 ed è ottenuto dividendo il totale degli spettatori (paganti e abbonati) risultante dai dati forniti dalla SIAE per il numero totale di incontri di regular season disputati dalla società nel periodo suddetto.

Al criterio di cui alla lettera A) verrà attribuito un valore pari al 50%;

Al criterio di cui alla lettera B) verrà attribuito un valore pari al 25%;

Al criterio di cui alla lettera C) verrà attribuito un valore pari al 25%.

Pertanto la classifica finale si otterrà utilizzando la seguente formula: punteggio classifica finale x 0,5 + punteggio tradizione sportiva x 0,25 + punteggio numero medio spettatori x 0,25. In caso di parità di punteggio nella classifica finale prevarrà la società meglio classificata secondo il criterio di cui alla lettera A).

per quanto riguarda l'assegnazione del parametro al 50% non decide il consiglio ma l'assemblea del CND, che stila la graduatoria, quindi potremmo non avere ancora le risposte che cerchiamo dopo l'assemblea dell' 8 giugno

avellinonelcuore
05-06-2010, 12.26.07
Le 9 squadre retrocesse dalla ex serie C2 che col vecchio criterio si susseguono a quelle della serie D indipendentemente dai punti attribuibili ad esse sono: IGEA VIRTUS - NOICATTARO - VICO EQUENSE - PRO SESTO - BELLARIA - CARRARESE - COLLIGIANA - CARPENEDOLO - PRO VERCELLI.
Di queste alcune hanno serie difficoltà: VICO EQUENSE (NON RIPESCABILE) - PRO SESTO (FALLITA) - IGEA VIRTUS - NOICATTARO - BELLARIA E CARRARESE.
In pratica rimarrebbero solo Pro Vercelli (che forse si fonde con l'altra compagine cittadina liberando un ulteriore posto) Carpenedolo e Colligiana (dove i tifosi però sembrano mal vedere la compagine societaria)
Delle restanti 10 ripescabili dalla serie D credo che alcune col vecchio criterio avranno comunque un punteggio inferiore al nostro a meno che non vincano i play-off.
...che dire attendiamo martedì e speriamo....:preghiera: :preghiera: :preghiera:

lupo94
05-06-2010, 12.40.15
i criteri per il 2007/2008

In caso di vacanza di organico nei Campionati professionistici 2007/2008, l'integrazione degli stessi organici, fatta salva l'applicazione delle disposizioni di cui all'art. 52, commi 6, 7, 8 e 9 delle N.O.I.F., avverrà, con delibera del Consiglio Federale, secondo i criteri e le procedure di seguito trascritte.
A) Classifica finale dell'ultimo Campionato (valore 50%)

a1) Per il ripescaggio al Campionato di Serie A 2007/2008 si formerà una griglia composta dalle società retrocesse dal Campionato di Serie A (2006/2007), dalle società che hanno conservato il diritto di partecipazione al Campionato di Serie B (2007/2008) e dalle società promosse dal Campionato di Serie C1 (2006/2007).

a2) Per il ripescaggio al Campionato di Serie B 2007/2008 si formerà una griglia composta dalle società retrocesse dal Campionato di Serie B (2006/2007), dalle società che hanno conservato il diritto di partecipazione al Campionato di Serie C1 di entrambi i gironi (2007/2008) e dalle società promosse dal Campionato di Serie C2 (2006/2007).

a3) Per il ripescaggio al Campionato di Serie C1 2007/2008, si formerà una griglia composta dalle società retrocesse dal Campionato di Serie C1 (2006/2007), dalle società che hanno conservato il diritto di partecipazione al Campionato di Serie C2 (2007/2008), e dalle società promosse dal Campionato di Serie D (2006/2007).

a4) Per il ripescaggio al Campionato di Serie C2 2007/2008, in caso di vacanza di organico, saranno preventivamente ammesse due società del Comitato Interregionale, secondo la graduatoria dallo stesso formata, e successivamente in ordine alternato una retrocessa dalla serie C2 ed una del Comitato Interregionale, seguendo per quelle dell'Interregionale la graduatoria del medesimo Comitato.

B) Tradizione sportiva della città (valore 25%)

La tradizione sportiva della città verrà valutata con l'attribuzione dei seguenti punti: 10 punti per la partecipazione ad ogni Campionato di serie A dalla stagione sportiva 1929/30 alla stagione sportiva 2006/2007; 7 punti per la partecipazione ad ogni Campionato di serie B dalla stagione sportiva 1929/30 alla stagione sportiva 2006/2007; 4 punti per la partecipazione ad ogni Campionato di Serie C dalla stagione sportiva 1935/36 alla stagione sportiva 1977/78; 4 punti per la partecipazione ad ogni Campionato di serie C1 dalla stagione sportiva 1978/79 alla stagione sportiva 2006/2007; 2 punti per la partecipazione ad ogni Campionato di serie C2 dalla stagione sportiva 1978/79 alla stagione sportiva 2006/2007; 4 punti per ogni Scudetto vinto e riconosciuto dalla F.I.G.C. dal 1898; 2 punti per ogni Coppa Italia vinta; 1 punto per ogni Supercoppa di LNP vinta; 5 punti per ogni Champions/Coppa Campioni vinta; 3 punti per ogni Coppa delle Coppe vinta; 2 punti per ogni Coppa delle Fiere o UEFA vinta. Non verranno computati ai fini della tradizione sportiva le stagioni sportive del 1943/1944, 1944/1945 e 1945/1946.

C) Numero medio degli spettatori allo stadio dalla stagione 2001/2002 alla stagione 2005/2006 (valore 25%)

Il numero medio degli spettatori allo stadio, va riferito alle gare interne di regular season disputate dalla stagione sportiva 2001/2002 alla stagione sportiva 2005/2006 ed è ottenuto dividendo il totale degli spettatori (paganti e abbonati) risultante dai dati forniti dalla SIAE per il numero totale di incontri di regular season disputati dalla società nel periodo suddetto.

Al criterio di cui alla lettera A) verrà attribuito un valore pari al 50%;

Al criterio di cui alla lettera B) verrà attribuito un valore pari al 25%;

Al criterio di cui alla lettera C) verrà attribuito un valore pari al 25%.

Pertanto la classifica finale si otterrà utilizzando la seguente formula: punteggio classifica finale x 0,5 + punteggio tradizione sportiva x 0,25 + punteggio numero medio spettatori x 0,25. In caso di parità di punteggio nella classifica finale prevarrà la società meglio classificata secondo il criterio di cui alla lettera A).

per quanto riguarda l'assegnazione del parametro al 50% non decide il consiglio ma l'assemblea del CND, che stila la graduatoria, quindi potremmo non avere ancora le risposte che cerchiamo dopo l'assemblea dell' 8 giugno
magari ci fossero questi anche quest'anno

wolverine
05-06-2010, 12.44.40
mi resta il dubbio: ci vengono computati gli anni di A, B, e C1 ? :eh?:

lupo94
05-06-2010, 12.48.35
mi resta il dubbio: ci vengono computati gli anni di A, B, e C1 ? :eh?:

infatti...se non ce li computano è un disastro

yellope
05-06-2010, 13.08.14
ah quindi vengono prese prima le due finaliste di D e poi quelle di C2 retrocesse....

quinsi se col blasone e spettatori riusciamo a stare sopra alle: 2 semifinaliste, alle 6 eliminate al girone e alle 18 squadre eliminate nelle semifinali di girone, e alle 7 eliminate alle finali di girone (escludendo il Venezia)..

l'ordine di ripescaggio sarebbe

1) vincitrice Play off Nazionale di D

2) perdente finale Play off Nazionale di D

3) Retrocessa dalla C2

4) Venezia

5) Retrocessa C2

6) Avellino

quindi ora come ora bisogna sperare nella non iscrizione di 6 squadre...e nei paramentri che devono permetterci di compensare la mancanza di meriti sportivi con altre squadre..

mister no
05-06-2010, 13.18.42
ah quindi vengono prese prima le due finaliste di D e poi quelle di C2 retrocesse....

quinsi se col blasone e spettatori riusciamo a stare sopra alle: 2 semifinaliste, alle 6 eliminate al girone e alle 18 squadre eliminate nelle semifinali di girone, e alle 7 eliminate alle finali di girone (escludendo il Venezia)..

l'ordine di ripescaggio sarebbe

1) vincitrice Play off Nazionale di D

2) perdente finale Play off Nazionale di D

3) Retrocessa dalla C2

4) Venezia

5) Retrocessa C2

6) Avellino

quindi ora come ora bisogna sperare nella non iscrizione di 6 squadre...e nei paramentri che devono permetterci di compensare la mancanza di meriti sportivi con altre squadre..
si ma per favore non facciamo percentuali, non hanno nessun senso.

IL NAPOLETANO
05-06-2010, 14.12.08
sarà "crudo" ma del resto credo vi interessi più un parere oggettivo che uno buonista....

secondo me con i parametri dello scorso anno avete pochissime chance. Forse su quelle dei gironcini c'è comunque qualche possibilità di essere avanti

però tutto può essere, oltre ai parametri (che possono cambiare) bisogna vedere quante squadre falliscono e soprattutto quante accetterebbero il ripescaggio.... ;-)Sono "relativamente" d'accordo con te...nel senso che qui vedo e leggo di previsioni fantasiosissime circa un Avellino sesto o settimo ripescabile, cosa assolutamente inverosimile con qualunque criterio di ragionevolezza sportiva si ragioni.
Tuttavia, quello che non soppesi bene secondo me, è il numero di squadre che non si iscriveranno tra i professionisti. Se fosse abnorme (diciamo 15 o anche più) l'Avellino potrebbe nutrire speranze di un ripescaggio pseudo-scandaloso...:oops:
Ecco, questo è il mio dubbio....:uhm:....secondo me non si iscrivono in tantissime e secondo me noi ci giochiamo non poche chance!

usavellino1912
05-06-2010, 14.57.16
Sono "relativamente" d'accordo con te...nel senso che qui vedo e leggo di previsioni fantasiosissime circa un Avellino sesto o settimo ripescabile, cosa assolutamente inverosimile con qualunque criterio di ragionevolezza sportiva si ragioni.
Tuttavia, quello che non soppesi bene secondo me, è il numero di squadre che non si iscriveranno tra i professionisti. Se fosse abnorme (diciamo 15 o anche più) l'Avellino potrebbe nutrire speranze di un ripescaggio pseudo-scandaloso...:oops:
Ecco, questo è il mio dubbio....:uhm:....secondo me non si iscrivono in tantissime e secondo me noi ci giochiamo non poche chance!

chi sarebbero queste 15 o più squadre che non dovrebbero iscriversi?

lupone61
05-06-2010, 17.23.20
secondo me bisogna vedere anche quante squadre che ci precedono negli eventuali ripescaggi hanno le concrete possibilità di iscriversi al torneo di lega pro visti i soldi necessari per farlo. Aspetterei almeno fino al consiglio federale dell'8 che ci chiarirà tante cose. Fermo restando che se non viene luglio quando cioè si deve mettere mano al portafogli (e le banche chicchiere non ne vogliono!!!!)e fare le fidejussioni, nulla potrà essere chiaro!

ale
05-06-2010, 17.55.40
Se la religione islamica impone, almeno una volta nella vita, il pellegrinaggio alla Mecca......

....la fede biancoverde suggerirebbe che chi di dovere ne faccia uno verso Via Gregorio Allegri 14 in Roma. :fischia:


E non tra l'ottavo ed il tredicesimo giorno del mese preposto per il rito religioso, ma prima ......del giorno 8 p.v. :D




Ciao e Forza Avellino

IL NAPOLETANO
05-06-2010, 18.46.39
chi sarebbero queste 15 o più squadre che non dovrebbero iscriversi?
E che ne so..io?:eh?:
Vista la crisi di quasi tutte le società di serie C (prima e seconda divisione), io dico che quest'anno il numero di quelle che non si iscriverà sarà enorme!

ilmaremmano
05-06-2010, 18.58.10
finché non ci saranno sicurezze, smettiamo di farci pippe mentali e pensiamo al prossimo campionato in serie d
se saremo ripescati, con la squadra che farà dionisio, in seconda divisione di lega pro figuracce non ne faremo mai :fuma:
ma basta pippe mentali :fuma:

IL NAPOLETANO
05-06-2010, 19.19.03
finché non ci saranno sicurezze, smettiamo di farci pippe mentali e pensiamo al prossimo campionato in serie d
se saremo ripescati, con la squadra che farà dionisio, in seconda divisione di lega pro figuracce non ne faremo mai :fuma:
ma basta pippe mentali :fuma:

Non ti preoccupare...non te ne fare...che tra l'altro ti fanno diventare anche cieco.
Lascia però chi vuole passare l'estate a ragionare di qualcosa...la libertà di farlo....

Thanks:bah:

ilmaremmano
05-06-2010, 19.22.25
:schiatta::schiatta::schiatta::schiatta:

granlupo
05-06-2010, 19.51.47
Se la religione islamica impone, almeno una volta nella vita, il pellegrinaggio alla Mecca......

....la fede biancoverde suggerirebbe che chi di dovere ne faccia uno verso Via Gregorio Allegri 14 in Roma. :fischia:


E non tra l'ottavo ed il tredicesimo giorno del mese preposto per il rito religioso, ma prima ......del giorno 8 p.v. :D




Ciao e Forza Avellino
per la serie i campionati non si vincono solo col calcio mercato
:D

usavellino1912
06-06-2010, 13.43.14
E che ne so..io?:eh?:
Vista la crisi di quasi tutte le società di serie C (prima e seconda divisione), io dico che quest'anno il numero di quelle che non si iscriverà sarà enorme!

pensavo avessi qualche nome in mente, per questo, anch'io ho notato la situazione in lega pro ma non ci spero nel ripescaggio, per niente, sono già pronto per il prossimo campionato di D, se ci ripescheranno tanto meglio...

Lupo69
06-06-2010, 17.07.11
Il Catanzaro ha perso la finale d'andata a Roma contro la Cisco per 4 a 0....

A questo punto diventa piu' che probabile un'altra mancata iscrizione alla serie C2....:fischia:

ale
06-06-2010, 18.11.10
Il Catanzaro ha perso la finale d'andata a Roma contro la Cisco per 4 a 0....

A questo punto diventa piu' che probabile un'altra mancata iscrizione alla serie C2....:fischia:

Non credo : a Catanzaro, negli ultimi giorni, sembra si siano concretizzate, tra alcuni imprenditori locali, significative trattative che, cmq, a prescindere dalla categoria, dovrebbero garantire le risorse necessarie per il conseguimento della licenza in Lega Pro.

E non è detto, inoltre, che il Catanzaro non possa aver titolo, eventualmente, per usufruire di un ripescaggio. E quindi ottenere lontano dal campo, quello che, oggi a Roma, sul campo, ha dimostrato di non meritare.



Ciao e Forza Avellino

ilmaremmano
07-06-2010, 04.35.58
per i tifosi del perugia, possibile odissea di ciò che è successo a noi lo scorso anno
infatti la cordata che doveva rilevare la squadra ed appianare i debiti sembra essere scomparsa nel nulla :eh?:

questa notizia, se confermata.................... libererebbe un ulteriore posto per la categoria superiore

tex willer
07-06-2010, 07.02.35
Il Catanzaro ha perso la finale d'andata a Roma contro la Cisco per 4 a 0....

A questo punto diventa piu' che probabile un'altra mancata iscrizione alla serie C2....:fischia:
non penso che cambiava qualcosa pure se andava in c1, sempre alle regole rigide della lega pro di macalli doveva sottostare....

lupo94
07-06-2010, 08.37.16
ma nel consiglio federale di domani saranno stilati i criteri di ripescaggio??

avellinonelcuore
07-06-2010, 10.04.23
Catanzaro, umiliazione firmata Cisco Roma (http://www.calciopress.net/seconda-divisione/catanzaro-umiliazione-firmata-cisco-roma.html)

Lunedì 07 Giugno 2010 08:35 Redazioneweb
http://www.calciopress.net/templates/ja_teline_iii/images/emailButton.png (http://www.calciopress.net/component/option,com_mailto/link,aHR0cDovL3d3dy5jYWxjaW9wcmVzcy5uZXQvc2Vjb25kY S1kaXZpc2lvbmUvY2F0YW56YXJvLXVtaWxpYXppb25lLWZpcm1 hdGEtY2lzY28tcm9tYS5odG1s/tmpl,component/) http://www.calciopress.net/templates/ja_teline_iii/images/printButton.png (http://www.calciopress.net/seconda-divisione/catanzaro-umiliazione-firmata-cisco-roma/stampa.html) http://www.calciopress.net/templates/ja_teline_iii/images/pdf_button.png (http://www.calciopress.net/seconda-divisione/catanzaro-umiliazione-firmata-cisco-roma.html?format=pdf)

http://www.calciopress.net/images/resized/images/stories/lega%20pro/catanzaro_tifosi_200_200.jpg (http://www.calciopress.net/images/stories/Lega%20Pro/Catanzaro_tifosi.jpg) /* */


Gli almanacchi dovrebbero confermare la circostanza che mai una squadra finalista ai playoff aveva perso con il risultato di 4-0. E’ successo al Catanzaro, nella gara di andata dello spareggio per accedere in Prima Divisione (girone C della Seconda Divisione di Lega Pro).
Una partita da incubo per i 4mila tifosi giallorossi (su un totale di 4.300 spettatori presenti) accorsi al Flaminio nella speranza di rivivere la storica giornata di Ascoli (http://www.calciopress.net/editoriali-lega-pro/la-marcia-su-roma-dei-tifosi-del-catanzaro.html) e confidando sul fatto che la promozione in terza serie nazionale potesse significare anche la fine delle traversie societarie di una squadra apparsa allo sbando per tutto il corso della stagione.
Così non è stato. La squadra del presidente Aiello è venuta giù come un castello di carte. A nulla sono valse le collette tra i tifosi e gli interventi istituzionali volti a procacciare la liquidità che di norma occorre per tenere in vita una qualunque società (pagare giocatori, dipendenti, tasse, contributi, acqua, luce e quant’altro). Alla resa dei conti tutti i nodi sono venuti al pettine e il campo è stato giudice impietoso.
La Cisco Roma, che ha alle spalle un assetto societario come Dio comanda e annovera un gruppo di giocatori motivati, ha fatto capire che il calcio è anche e soprattutto una questione di soldi. Senza capitali una qualsiasi impresa non è sostenibile e questo vale anche per il mondo pallonaro che per lustri ha pensato di vivere in un pianeta a parte dove certe regole non dovrebbero esistere. Il 4-0 di oggi è paradigmatico sotto questo aspetto. Rappresenta la prova di come il calcio debba cambiare assetto organizzativo (http://www.calciopress.net/opinioni/calcio-al-tempo-della-crisi-cosa-fare.html) per diventare più credibile agli occhi della gente (dei tifosi) e per continuare a esistere.
Poco da dire sulla partita, una di quelle in cui i tabellini parlano da soli. La doppietta di Ciofani e le altre due reti della Cisco (De Oliveira e Franchini) mettono il sigillo a una vittoria che non è mai stata in discussione. Quando il Catanzaro è rimasto in dieci per l’espulsione di Bruno (44’pt), era già sotto di tre reti.
Resta da capire con quale spirito i tifosi giallorossi potranno assistere alla partita di ritorno in programma domenica al Ceravolo.

Credo che anche il Catanzaro avrà i suoi bei problemi ad iscriversi...a meno che non riesca il miracolo di vincere al ritorno con almeno quattro goal di scarto (cosa che sinceramente auguro alla tifoseria calabrese)...complimenti ad Incocciati.

avellinonelcuore
07-06-2010, 10.11.18
Manfredonia, Bucaro in attesa di parlare con la nuova società Manfredonia news (http://www.manfredoniacalcio.com/index.php?option=com_content&view=section&id=1)- Rassegna Stampa Scritto da Michelangelo Guerra - La Gazzetta del Mezzogiorno Sabato 05 Giugno 2010 19:50 http://www.manfredoniacalcio.com/images/stories/Tecnici%20e%20dirigenti/BucaroEMancini03.jpgL’ambiente bianco-celeste è più che mai preoccupato per l’assenza di una qualsivoglia notizia in merito alla risoluzione della crisi societaria.
Dalla Sicilia, laddove è ritornato dopo la parentesi marchigiana per assistere al Final Eight, il torneo conclusivo del campionato nazionale Primavera, Giovanni Bucaro prova ad ipotizzare qualcosa. «Non so che dire – commenta il tecnico del Manfredonia – nel senso che passano i giorni e gli stessi risultano ...


... tutti uguali, piatti e senza alcuna notizia. Non so quanto potrà durare questa situazione, ma spero che qualcosa si verifichi, magari già dalla prossima settimana. Non posso infatti immaginare che anche nei prossimi giorni tutto resti invariato e pertanto a questo punto non resta altro che continuare ad attendere».

A questo punto la domanda nasce spontanea: quanto sono disposti ancora ad aspettare, Bucaro, il suo vice, Mancini e tutti i calciatori sotto contratto? «Questa è davvero una bella domanda – conclude – e francamente al momento ancora non mi sono posto un limite, come pure i ragazzi. Però è verosimile che la società abbia anche messo in conto un improvviso disimpegno qualora in assenza di certezze dovessero giungere altre proposte. Ripeto, c’è ancora qualche margine di tempo a disposizione per cui aspettiamo quanto meno la prossima settimana, poi, ovviamente, qualcuno dovrà pur dirci cosa dobbiamo fare».
Fiducia, dunque, nelle parole del trainer palermitano, ma anche un pizzico di preoccupazione, visto e considerato che ormai i giorni che restano a disposizione per risolvere ogni cosa sono, sempre di meno. Ad occhio e croce, siamo nell’ordine di poco più di venti giorni utili, prima della scadenza ultima entro la quale bisognerà, non solo saldare ogni pendenza pregressa, ma anche trovare i soldi necessari per iscrivere la squadra al prossimo campionato, vale a dire, secondo alcune indiscrezioni, almeno un milione di euro.

avellinonelcuore
07-06-2010, 10.13.10
Nuvole rossonere

06/06/2010

http://www.foggiacalciomania.com/public/img/33472a.gif “Vanno
vengono
ogni tanto si fermano
e quando si fermano
sono nere come il corvo
sembra che ti guardano con malocchio”

Il cielo su Foggia è grigio, il tempo è uggioso, cupo, i più anziani dicono che non promette niente di buono, anche la sponda calcistica foggiana rispetta queste mere profezie, fino a quando un tiepido raggio di sole ha squarciato le mal auguranti nuvole. Ma, andiamo con ordine, Domenica 30 Maggio 2010, i satanelli sono pronti per l´ultimo match della stagione, cosa è cambiato dagli scorsi anni?

Apparentemente nulla, forse il nome della categoria che è passato da Serie C1 a Lega Pro Prima divisione; oggi serie C1 sa di antico, sa di un calcio che non c´è più, dove ormai a far la voce grossa sono i diritti televisivi e il vile dio danaro. Ma non è soltanto il nome ad essere cambiato, e neanche i volti di gran parte degli 11 con la maglia rossonera che corrono sul manto erboso del Pino Zaccheria, ad essere cambiate sono piuttosto le ambizioni, e la posta in palio, non si vince per guadagnarsi un posto nel paradiso della cadetteria, ma si deve vincere e lottare per la permanenza in Prima divisione, playout, dopo diversi campionati spesi a rincorrere la tanto agognata serie B. Foggia contro Pescina, i rossoneri hanno dalla loro il risultato d´andata e il miglior piazzamento in classifica, possono permettersi il lusso di perdere anche di una rete a zero per ottenere la salvezza.

In curva percepisco una leggerissima ventata di ottimismo, noi tutti crediamo che gli uomini di Ugolotti abbiano imparato la lezione dalla Spal, come direbbe il buon Trapattoni: “Mai dire gatto se non c´è l´hai nel sacco”. La squadra dovrebbe giocare ed impegnarsi per altri 90 minuti e non cullarsi sugli allori. Ma si sa, il calcio è strano, stranissimo, basta una distrazione e il Pescina passa in vantaggio è il goal dell´ex Dall´Acqua. Il Pescina dilaga, affonda combatte su ogni pallone, ci crede, il Foggia arranca, soffre e fatica a tenere la palla tra i piedi, i rossoneri svogliatamente non riescono a trovare una minima traccia di gioco e di identità.

Il calcio non è un´equazione matematica, potrebbe bastare così, potrebbe finire così, 0 a 1 e rossoneri sconfitti ma salvi. Ma non può essere così, non è da Foggia, “se non soffro non son felice” dice uno slogan, che si adatta perfettamente al Foggia. Infatti, repentino e rocambolesco è il 2 a 0 del Pescina che profana per l´ennesima volta un Pino Zaccheria che da fortino si è trasformato in terra di conquista per chiunque in questa stagione. Sale la disperazione, la rabbia e l´angoscia; la Seconda divisione ci alita sul collo, i tifosi iniziano a protestare per lo spettacolo disgustoso al quale stanno assistendo.

L´U.S. Foggia nel suo novantennale rischia la retrocessione in serie C2. Al 95´ il Foggia agguanta un inaspettato pareggio nel risultato complessivo, cross di Ceccarelli e Caraccio al centro con un preciso colpo di testa la insacca là dove Bifulco non ci potrà mai arrivare. Il colpo dell´argentino è molto simile come importanza a quello di Mastronunzio nei playoff contro la Cavese, oppure al goal di Rivaldo dell´Avellino nei recenti playoff. Neanche il tempo di assaporare la gioia per la rete fondamentale ed abbracciare i compagni per la salvezza raggiunta, il Foggia viene colpito da un grave lutto, si è spento il papà di Caraccio, l´uomo a cui il Foggia probabilmente deve la salvezza quest´anno. E´ il calcio è la vita.

Archiviata la pratica salvezza, è ora di pensare al futuro in casa Foggia, i soci dichiarano il loro ciclo concluso dopo ben cinque stagioni alla guida della società di Via Napoli, vogliono mollare, passare il timone, vogliono un´acquirente per le quote societarie, GRATIS, dicono. Il calcio a Foggia rischia di morire, è grottesco, in quanto questa è una città che vive solo di pallone, significherebbe dare il colpo mortale ad una città che soffre continuamente di patologie riscontrabili ma non facilmente risolvibili. Ma come De Andrè insegna in una sua poesia:”Le nuvole”:
“Certe volte sono bianche
e corrono
e prendono la forma dell´airone
o della pecora
o di qualche altra bestia
ma questo lo vedono meglio i bambini “

Le cupe nuvole nere all´orizzonte vengono frantumate da un raggio di sole, un raggio di quelli che fa la voce grossa, un raggio che solo a nominarlo fa venire le palpitazioni ad ogni tifoso rossonero ed ad ogni buongustaio ed esteta del calcio, parliamo di Pasquale Casillo, Peppino Pavone e Zdenek Zeman. Il Corriere del Mezzogiorno riporta un´intervista all´ex re del grano che si dichiara interessato all´acquisizione dell´U.S. Foggia. Don Pasquale rincara la dose ed intervenuto telefonicamente alla puntata di Foggia & C su Teleblu, conferma tutto e aggiunge di aver già pronta una cordata di imprenditori locali per rilevare il Foggia o eventualmente affiancare gli attuali soci perché “IL PALLONE A FOGGIA NUN ADDA MURI´” dice lui e giustamente. Gli attuali soci si dichiarano disponibili a trattare con Casillo e la sua cordata, avvisando però che i debiti del Foggia se gli accollerà chi subentra.

Il braccio di ferro ufficialmente è iniziato, i foggiani iniziano a sognare sugli ambiziosi piani dell´ex patron rossonero:” Cercherò di riportare Zeman a Foggia perché i foggiani gli vogliono bene”. Casillo è fatto così, non ha peli sulla lingua, da buon partenopeo nel suo carattere ardono irrefrenabili gli ardenti spiriti del Vesuvio. Auspicando che le due parti inizino a mediare per il futuro del Foggia, non ci resta che concludere che se son rose fioriranno, ma se a fiorire, anzi a germogliare fosse il grano?

avellinonelcuore
07-06-2010, 10.15.29
04/06/2010 - 19:36
CORDATE NEL CAOS , DI CAMPLI SI E' DIMESSO, SITUAZIONE DRAMMATICA PER IL PERUGIA
http://www.ac-perugia.com/foto/news/2502_z.jpg

Una bruttissima giornata, è saltato l'accordo Pieroni-Laurenti ma quel che più conta, purtroppo, è che la cordata Pieroni si sia sfaldata con l'avvocato Di Campli che si è dimesso e con lo stesso Pieroni che non esce certamente bene da questa situazione visto che ad un mese esatto dalla prima conferenza stampa di Ponte San Giovanni, nella quale si era parlato di nomi di Serie A da rivelare subito dopo il fallimento, non solo non sono stati rivelati i nomi ma a cinque giorni dalla presentazione delle offerte il rischio che l'asta possa andare deserta è reale visti anche i dubbi dei maltesi e le fughe dei toscani. Forse solo Torello Laurenti a questo punto potrebbe salvare il Grifo con una cordata tutta umbra ma prima di creare nuove illusioni sarà bene aspettare visto che le situazioni sono tutte in divenire. Danilo Tedeschini

Questo il comunicato stampa dell'avv. Di Campli:


Non essendoci più i presupposti per arrivare all’applicazione dell’art. 52 comma 3
nei confronti del Perugia Calcio srl fallita, rimetto il mio mandato affidatomi dal
Dott. Ermanno Pieroni.
Ringrazio tutti fin d’ora per la fiducia e la simpatia a me accordata da tutta la
città di Perugia.
Cordiali saluti
Avv. Donato Di Campli

avellinonelcuore
07-06-2010, 10.19.37
Crisi Barletta: titolo sportivo nelle mani del Sindaco! (http://www.tifoandria.com/calcio-serie-c1-c2-f12/crisi-barletta-titolo-sportivo-nelle-mani-del-sindaco-t1592.htm#47176)
http://illiweb.com/fa/prosilver/icon_post_target.gif In The Main (http://www.tifoandria.com/profile.forum?mode=viewprofile&u=94) il Lun Apr 19, 2010 10:45 am


Crisi Barletta, il titolo sportivo tornerà nelle mani del sindaco

La Società Sportiva Barletta Calcio, iscritta al campionato di Seconda Divisione della Lega Pro, a fronte dell´entusiasmo derivante dagli ottimi risultati finora conseguiti, è costretta a render noto, attraverso un comunicato ufficiale, il disagio derivato dalla perdurante attesa di risposte rimaste inevase ed intende pertanto far presente all´Amministrazione Comunale l´impossibilità di stilare programmi degni di una squadra che rappresenta un capoluogo di provincia.
In mancanza di risposte concrete con assunzione di impegni precisi, pur mantenendo fede agli impegni assunti, l´attuale Società a fine campionato rimetterà il titolo sportivo nelle mani del Sindaco.

avellinonelcuore
07-06-2010, 10.26.34
04/06/2010 - I Barretta:"Non c'è niente che ci possa far cambiare
idea, lasciamo la squadra. Con dolore ma lasciamo

L'intervista è stata pubblicata dal giornale on line brindisireport.it e da noi ripresa

di Piero Argentiero
BRINDISI – Sono stati invitati dal sindaco Domenico Mennitti per discutere delle vicende del Football Brindisi. Ma i fratelli Francesco e Giuseppe Barretta non cambiano idea. “Abbiamo deciso di chiudere con il calcio – dice Giuseppe Barretta, vice presidente del club biancazzurro – perché dopo sei anni dobbiamo pensare alla nostra attività principale. Che non è certamente il calcio. Non possiamo mettere in crisi il lavoro di anni e anni dei nostri genitori per la squadra di calcio. Anche se, lo ammetto, lasciamo con grande dispiacere perché questa squadra è una nostra creatura, l’amiamo come si può amare un figlio”.

- Quindi nessun ripensamento?

“Assolutamente no. E’ arrivato il momento del passaggio del testimone. Dopo sei anni in cui in prima persona ci siamo interessati a tutte le vicende che riguardavano la società, come abbiamo già anticipato due mesi fa in conferenza stampa, siamo anche stanchi”.

- Solo stanchezza?

“No, c’è anche un componente economica. Abbiamo speso tantissimi soldi. Lo avevamo già detto in conferenza stampa perché volevamo che qualcuno, per tempo, si facesse avanti. Ma sinora non si è fatto avanti nessuno. Noi, comunque, non abbiamo cambiato idea. Abbiamo portato la squadra tra i professionisti, siamo usciti imbattuti dai play off e ora passiamo la mano”.

- Si parla di sponsor in arrivo, anche impegnati nel settore energetico?

“A parole si dicono tante cose, nei fatti non è cambiato nulla da due mesi fa quando abbiamo annunciato che lasciavamo il calcio. Non si è fatto avanti nessuno. Noi vogliamo cedere la società ma se non ci riusciamo valuteremo anche altre soluzioni. Di certo è che noi abbiamo chiuso con il calcio”.

- Cosa chiedere al sindaco?

“Di mettere su una cordata che possa rilevare la squadra così come fece sei anni fa con noi. Magari sostenendoli con degli sponsor”.

- Se questo non si verificherà?

“Noi lasciamo comunque. Non è una ipotesi. Noi andiamo via, anche a rischio di non iscrivere la squadra al campionato. In sei anni abbiamo speso tantissimo e non ce la facciamo più. Il nostro sforzo economico doveva essere alleviato annualmente dagli sponsor. Non sono mai arrivati. Abbiamo sempre fatto fronte noi. Nessuno ci ha obbligato a farlo, ma nessuno ci può obbligare a restare”.

- Il sindaco in queste settimane ha prestato attenzione al calcio.

“Si, il sindaco ci ha detto pure che ci vuole nuovamente incontrare lunedì. Gli ribadiremo che siamo arrivati al capolinea. La crisi c’è anche nel settore nostro e nessuno ci può venire a chiedere di continuare a mettere mano al portafoglio”.

- Che cosa è pesato di più in questi sei anni?

“La lontananza delle istituzioni. Sia il Comune, sia la Provincia. Alla Provincia sono cambiati gli attori ma per il calcio non c’è stato nessun interesse”.

- In campagna elettorale il candidato presidente Ferrarese parlò di sponsorizzare come ente la squadra di calcio.

“E in effetti come si può notare la sponsorizzazione non è arrivata”.

- Tracciamo un bilancio.

“Tutto bello. Sei anni vissuti intensamente, sia quando abbiamo vinto sia quando abbiamo perso. Una gara persa è una lezione di vita, impari ad essere modesto, a gestire meglio. Una esperienza importante che ci ha consentire di approdare in Seconda divisione”.

- Siete partiti dall’Eccellenza, ora state in C2. L’avreste mai ritenuto possibile?


Il Football Brindisi
“Agli inizi sembrava tutto più facile. Poi ci siamo resi conto che non lo era affatto, che bisognava mettere assieme un organico di estrema fiducia. Nel calcio c’è tanta gente da prendere con le dovute cautele. Ti porta illude di poter vincere il campionato con pochi soldi, mentre ne spendi una barca e devi lottare per salvarti dalla retrocessione. Bisogna sempre stare molto attenti, ecco perché serve uno staff di estrema fiducia. Siamo riusciti a mettere insieme un team come lo volevamo noi, magari senza molta esperienza, ma di grande fiducia. Alla base di tanti fallimenti nel calcio ci sono spese spregiudicate, pazze, che si risolvono con annate deludenti”.

- I tifosi non vogliono che lasciate. Perché?

“Perché perdono dei presidenti brindisini, che hanno tanto amore per la loro città e tanta passione per la città. Mi auguro che magari si riesca a trovare dei presidenti ancora più forti economicamente di noi che possano sopperire con la forza economica alla nostra passione e alla brindisinità”.

- Quanto vi mancherà il Brindisi?

“Tanto. Questa è la parte più brutta. Domenica scorsa per me è stata una delle giornate più brutte della mia vita. Innanzi tutto perché siamo usciti, imbattuti, dai play off, e poi sapendo che era l’ultima partita a cui assistevo da presidente. Ancora oggi non mi è passato questo dolore”.

avellinonelcuore
07-06-2010, 10.29.42
Calcio, il destino del Real Marcianise appeso ad un filo

Scritto da Redazione (http://www.marcianise.info/author/redazione/) ⋅ 25 Maggio 2010 ⋅ Articolo letto 369 volte ⋅ http://www.marcianise.info/wp-content/plugins/wp-print/images/printer_famfamfam.gif (http://www.marcianise.info/2010/05/calcio-il-destino-del-real-marcianise-appeso-ad-un-filo/print/) Stampa questo articolo (http://www.marcianise.info/2010/05/calcio-il-destino-del-real-marcianise-appeso-ad-un-filo/print/) ⋅ Inserisci un commento (http://www.marcianise.info/2010/05/calcio-il-destino-del-real-marcianise-appeso-ad-un-filo/#comments)
http://www.marcianise.info/wp-content/themes/tma/images/featured/BIZZARRO_real.jpgLa goia della salvezza del Real Marcianise rischia di diventare un incubo per i tifosi gialloverdi. Sembra proprio che questa volta, dopo vari bluff e annunci vari, la famiglia Bizzarro sia seriamente intenzionata a lasciare la proprietà del club. A nulla sono valsi, finora, gli appelli della tifoseria militante ai Bizzarro ed al Comune a prendere a cuore il problema che rischia di annullare tutti gli sforzi fatti dalla comunità marcianisana negli ultimi anni per permettere alla città di tenere un piede nel calcio professionistico che conta. Come si ricorderà, in più occasioni, i contribuenti marcianisani hanno sostenuto con centinaia di migliaia di euro aggiustamenti e manutenzione dello stadio Progreditur per renderlo agibile con le normative del campionato di Lega Pro.
Ma veniamo alle dolenti note. La scorsa settimana si è tenuta presso la sede della Casa Comunale un incontro tra il Presidente Bizzarro ed i vertici comunali, Sindaco Tartaglione e l’assessore allo Sport Trombetta. Nessuna soluzione, però, è stata prospettata all’orizzonte. L’unica notizia positiva sembra essere il fatto che in caso di abbandono della proprietà il titolo della squadra potrebbe essere concesso gratuitamente al Comune di Marcianise.
Dal canto loro i tifosi si fanno sentire e chiedono un’azione più incisiva da parte dell’amministrazione comunale. Gli appassionati, che non hanno mai fatto mancare il loro sostegno soprattutto nelle partite casalinghe, chiedono l’intervento di un imprenditore serio sul modello “Pepsi Caserta” che puntando su una gestione moderna del club (marketing e merchandising), crei nuove opportunità di introiti che permettano alla squadra di crescere insieme ai suoi sostenitori.
Intanto il tempo stringe ed urge l’iscrizione al campioanto 2010-2011. Inoltre c’è tutta una squadra che attende di sapere se rimanere a giocare a Marcianise oppure puntare a terminare la propria carriera in altre squadre di calcio. Insomma la situazione è seria ed abbisogna di interventi chiari e risolutivi

Aldair
07-06-2010, 10.33.14
Brindisi, Barletta, Manfredonia, Foggia... la Puglia pare stia messa proprio male.

tex willer
07-06-2010, 10.46.10
c'è n'è di tutte le paste, quando si dice un pò a me e un pò a te....

adorix
07-06-2010, 10.46.11
Brindisi, Barletta, Manfredonia, Foggia... la Puglia pare stia messa proprio male.

La Puglia è messa male al di là dello sport..............chiederei l'annessione all'Albania...............
PUGLIESE PEZZO DI MERDA

avellinonelcuore
07-06-2010, 11.04.10
Sangiustese settimana cruciale
http://www.acsangiustese.it/templates/acsangiustese/images/PostDateIcon.pngMartedì 25 Maggio 2010
Fonte: Corriere Adriatico (http://www.corriereadriatico.it/) | di Marco Tentella
Due cordate

Monte San Giusto - Settimana cruciale per il futuro della Sangiustese. L’agenda del patron rossoblu Antonio Pantanetti prevede infatti per questi giorni degli incontri molto importanti: il primo, che dovrebbe avvenire oggi stesso, riguarda l’imprenditore romano con cui la dirigenza calzaturiera ha già avuto modo di confrontarsi una decina di giorni fa. La novità è però che stando ai soliti bene informati alla Sangiustese si starebbe interessando anche un’altra cordata di imprenditori, molto probabilmente napoletana. Pantanetti continua a mantenere il massimo riserbo sull’identità di quelli che sono i suoi attuali interlocutori, va invece a ruota libera quando si tratta di spiegare la concreta situazione di crisi, peraltro già nota, in cui versa l’A. C. Sangiustese. “Ribadisco – dice Pantanetti – che purtroppo al momento non disponiamo delle risorse economiche necessarie per affrontare la prossima stagione, e con questo non mi riferisco solamente a quanto richiesto per allestire la squadra, ma pure alla stessa iscrizione al campionato. Spero che da questi incontri che avrò in settimana esca fuori qualcosa di positivamente concreto, altrimenti proverò, come già avvenuto in passato, a chiamare in causa il sindaco. Dispiace molto, questo lo posso dire sin da ora, che le istituzioni, ed anche le imprese locali, restino assolutamente indifferenti nei confronti di quella che di fatto è l’unica società professionistica del calcio provinciale”. Non si conoscono i termini delle trattative avviate da Pantanetti, se le cordate interessate alla società stiano valutando un eventuale ingresso in società, oppure addirittura l’acquisto. Ciò che è certo, è che dal buon fine di tali trattative dipenderanno molte cose, a partire dal futuro di mister Giudici, che si è detto ancora una volta disposto ad aspettare Pantanetti, prima di accasarsi altrove. L’allenatore di Cupra Marittima, grande artefice delle fortune rossoblu, ultimamente è stato corteggiato dalla Sangiovannese.

avellinonelcuore
07-06-2010, 11.07.36
NEWS

Potenza, 19:36

CALCIO, POTENZA: CLUB IN CRISI, PARTE AZIONARIATO POPOLARE

I tifosi del Potenza calcio (Prima divisione, girone B) reagiscono nel migliore dei modi le difficoltà dovute alla sentenza del TNAS che ha retrocesso d'ufficio la squadra in seconda divisione e all'arresto del presidente, Giuseppe Postiglione, lo scorso 23 novembre, nell'ambito di un'inchiesta sulle scommesse sportive. E' stata presentata nel capoluogo lucano l'associazione 'Il mio Potenza', che punta all'azionariato popolare: i 24 soci fondatori hanno deciso di proporre ai tifosi l'acquisto di una quota associativa del valore minimo di 120 euro. L'idea di base "è di poter contribuire al futuro del Potenza ed incentinvare chi sia interessato ad acquistarlo", ha detto il presidente dell'associazione, Nino Pomarico.

avellinonelcuore
07-06-2010, 11.12.56
"Il Mio Gallipoli", inizia a muovere i primi passi
http://www.sologallipoli.it/DesktopModules/Articles/MakeThumbnail.aspx?Image=/Portals/0/Immagini/t-ilmiogallipoli.jpg&w=400
L'associazione "Il mio Gallipoli" inizia a muovere i primi passi e giovedì pomeriggio con inizio alle ore 18.00 presso la sala convegni della Parrocchia di Sant'Antonio si svolgerà una assemblea pubblica per iniziare a raccogliere più consensi possibili. Lo scopo è quello di dare vita ad una associazione che con un azionariato popolare possa garantire la partecipazione al campionato di Prima Divisione di Lega Pro, nonostante il probabile fallimento della società. Infatti, con il cosidetto "Fallimento pilotato" si può partecipare al campionato di Prima Divisione altrimenti quello di competenza sarà la serie D. Per poter ottenere questo è però necessario trovare una somma che dovrebbe essere compresa tra i 2,5 e i 3 milioni di euro.
Per partecipare al campionato di serie D invece occorre una cauzione di 300mila euro. Un plauso va a don Salvatore Leopizzi che ha messo a disposizione la sala parrocchiale. Intanto, è intervenuto sulla iniziativa l'ex presidente Vincenzo Barba con un comunicato. "Gallipoli non perda l’ennesima occasione per salvare il calcio. Il mio invito al mondo imprenditoriale che sembra finalmente essersi svegliato. In riferimento a quanto si è letto e scritto nei giorni scorsi, circa un presunto incontro tra il sottoscritto e il dott. Luigi Blasi, avente per oggetto tematiche sportive e calcistiche, un incontro svoltosi nelle limpide e chiare acque gallipoline sulla barca dell’amico imprenditore tarantino ed ex collega, tengo a precisare ai bene informati che tutto-vedono-e-tutto-sanno che, se tale incontro c’è mai stato, non fosse altro che per dovere di ospitalità…, è avvenuto sul mio panfilo, sul mio yacht e non su quello dell’ospite. Quando mi recherò nelle bellissime acque tarantine, magari presso il Lido Silvana, da invitato, godrò certamente dell’altrui eccellente ospitalità… Passando alle cose serie, mi pare del tutto evidente che questi giorni per chi ha amato, ama ed amerà sempre i colori giallorossi del Magico Gallo, essendoseli cuciti sulla pelle, siano giorni di grande trepidazione e di grande agitazione. Da parte mia, avverto il dovere morale di lanciare a tutti gli imprenditori l’ennesimo accorato appello: siate compatti, siate coesi, siate uniti, non disperdete le forze. È tempo di una convergenza strategica verso il comune obiettivo. Se farete ciò, potrete dare un futuro all’ottima iniziativa popolare che sta cominciando finalmente a spiccare il volo in questi giorni. C’è da salvare la storia di Gallipoli, la città di Gallipoli, il tifo di Gallipoli, la nostra nobile tradizione calcistica che in questi ultimi anni si è rinfocolata ed è esplosa in un crescendo di vittorie e di traguardi tagliati. Bisogna aderire al progetto salva-Gallipoli e dare nuova vita agli entusiasmi di una volta, a quegli entusiasmi che ci additavano come un grande piazza calcistica e che hanno bisogno soltanto di scrollarsi di dosso la polvere e la cenere che pochi mesi di gestione dissennata hanno cosparso a piene mani sulla fotografia vincente di grandi trionfi che sono testimoniati in giorni felici. Giorni che furono… Agli imprenditori che si stanno mirabilmente adoperando in queste ore mi permetto di dare solo un consiglio frutto delle mie passate esperienze. Rifuggano gli applausi e le mani rivolte verso l’alto in segno di lodi ed onori e chiedano che quelle mani prendano non già direzione nord, bensì direzione sud, direzione tasche per sostenere realmente e lealmente un grande progetto, una grande idea, una grande iniziativa. Chissà che questa volta non si riesca nell’arduo ed entusiasmante compito e non si tagli un traguardo che sarebbe un traguardo sociale prima ancora che sportivo. Dico agli amici imprenditori che si stanno muovendo con energia – chiunque essi possano essere – di avere tanta pazienza, tanta costanza perché l’impresa è certamente difficile e stancante ma sicuramente, alla fine, ripagante. Nessuno potrà mai immaginare il gaudio ed il piacere che si può avvertire dopo un incontro-scontro per il vertice, a qualsiasi livello e in qualsiasi serie, che ti vede vittorioso e vincente. "

adolfo
07-06-2010, 12.07.27
Stiamo forse dando troppo peso a queste problematiche "PILOTATE".....alla fine ci sarà l'epilogo di sempre!! Ossia a nn essere iscritte sarà al massimo il 40% delle citate squadre...ma proprio a voler esagerare!!
Pensiamo a noi e a metter su un'armata x la D....!!
Io in tutte queste situazioni delle altre società vedo solo ciò che potevamo sfruttare noi come U.S.!! Un fallimento "pilotato" che ci avrebbe fatto conservare la categoria....cosa che quel personaggio non ha VOLUTO fare x riempirsi fino all'ultimo le tasche.

lupone61
07-06-2010, 12.18.57
Stiamo forse dando troppo peso a queste problematiche "PILOTATE".....alla fine ci sarà l'epilogo di sempre!! Ossia a nn essere iscritte sarà al massimo il 40% delle citate squadre...ma proprio a voler esagerare!!
Pensiamo a noi e a metter su un'armata x la D....!!
Io in tutte queste situazioni delle altre società vedo solo ciò che potevamo sfruttare noi come U.S.!! Un fallimento "pilotato" che ci avrebbe fatto conservare la categoria....cosa che quell'ignobile animale non ha VOLUTO fare x riempirsi fino all'ultimo quelle malefiche tasche (soldi che spero serviranno x le medicine!!).
Adò, lo sai quanto non possa sopportare l'Innominato, ma il male fisico non si augura a nessuno. Per cui dissento categoricamente di ciò che dici, basta solo che "un giorno si penti amaramente per quello che ha fatto a tutti noi" e, penso sia sufficiente per la nostra soddisfazione!

IL NAPOLETANO
07-06-2010, 12.26.30
Ragà...a me sta bene l'INFORMAZIONE...bene che si cerchi di capire questo e quello...però eviterei di far finire questo topic in una discussione sciacalleggiante, in cui appaia il tifoso dell'Avellino come quel sadico approfittatore che vuole il male altrui.
Io auguro ai tifosi di tutte queste squadre di farcela (sinceramente) anche se so RAZIONALMENTE e STATISTICAMENTE che non potrà accadere (sono due discorsi diversi).
Restiamo sereni e distaccati....e tra l'altro anche fiduciosi in un ripescaggio possibilissimo (una quindicina di squadre non ce la frà)...teniamo un profilo discreto, please!

adorix
07-06-2010, 12.32.02
Ragà...a me sta bene l'INFORMAZIONE...bene che si cerchi di capire questo e quello...però eviterei di far finire questo topic in una discussione sciacalleggiante, in cui appaia il tifoso dell'Avellino come quel sadico approfittatore che vuole il male altrui.
Io auguro ai tifosi di tutte queste squadre di farcela (sinceramente) anche se so RAZIONALMENTE e STATISTICAMENTE che non potrà accadere (sono due discorsi diversi).
Restiamo sereni e distaccati....e tra l'altro anche fiduciosi in un ripescaggio possibilissimo (una quindicina di squadre non ce la frà)...teniamo un profilo discreto, please!

Sono in sintonia con il mio amico Mino........................
Già essere ripescati non è bello.................augurarsi poi il male altrui.............

avellinonelcuore
07-06-2010, 14.40.38
Ragà...a me sta bene l'INFORMAZIONE...bene che si cerchi di capire questo e quello...però eviterei di far finire questo topic in una discussione sciacalleggiante, in cui appaia il tifoso dell'Avellino come quel sadico approfittatore che vuole il male altrui.
Io auguro ai tifosi di tutte queste squadre di farcela (sinceramente) anche se so RAZIONALMENTE e STATISTICAMENTE che non potrà accadere (sono due discorsi diversi).
Restiamo sereni e distaccati....e tra l'altro anche fiduciosi in un ripescaggio possibilissimo (una quindicina di squadre non ce la frà)...teniamo un profilo discreto, please!

Condivido, tantevvero io sto cercando di riportare le novità dai vari fronti societari anche di tipo positivo per la loro iscrizione. Sicuramente credo che nessuno si auguri che altre squadre falliscano in senso stretto, tuttavia se qualcuno viola le regole credo sia giusto che venga sanzionato.
Se per profilo discreto intendi non fornire news sui vari fronti societari di qualunque tipo essi siano, sinceramente non lo condivido anche perchè è giusto essere informati.
sciacallaggio è ben altro...

lupovecchio
07-06-2010, 14.58.10
Condivido, tantevvero io sto cercando di riportare le novità dai vari fronti societari anche di tipo positivo per la loro iscrizione. Sicuramente credo che nessuno si auguri che altre squadre falliscano in senso stretto, tuttavia se qualcuno viola le regole credo sia giusto che venga sanzionato.
Se per profilo discreto intendi non fornire news sui vari fronti societari di qualunque tipo essi siano, sinceramente non lo condivido anche perchè è giusto essere informati.
sciacallaggio è ben altro...

Però visto che sono notizie non attinenti alla LND si potrebbe aprire un topic apposito.
E chiamarlo che ne so tipo "A 'iatta nera".

adolfo
07-06-2010, 15.04.15
Adò, lo sai quanto non possa sopportare l'Innominato, ma il male fisico non si augura a nessuno. Per cui dissento categoricamente di ciò che dici, basta solo che "un giorno si penti amaramente per quello che ha fatto a tutti noi" e, penso sia sufficiente per la nostra soddisfazione!


Ciao Geremia,
mi fai un favore? Editi anche il tuo post in modo da cancellare quella parte cosi come ho fatto col mio? grazie amico....:ok:

yellope
07-06-2010, 15.11.28
Però visto che sono notizie non attinenti alla LND si potrebbe aprire un topic apposito.
E chiamarlo che ne so tipo "A 'iatta nera".
o anche

Ripescaggio si o no? :D

avellinonelcuore
07-06-2010, 16.03.49
LEGA PROVersione inglese (http://www.footballpress.net/?action=read_ita&idsel=211567)

UFFICIALE: Pergocrema, Bergamelli lascia il club
07.06.2010 16.33 di Lorenzo Casalino (http://www.tuttomercatoweb.com/action.php?action=contatti&idutente=318&id=211567) articolo letto 430 volte
Fonte: tuttolegapro.com
http://tmw-storage.tccstatic.com/storage/img_notizie/thumb/12759211669a3cccde9fede335c84d60725390969512736126 85.jpeg © foto di Tommaso Sabino


(http://www.tuttomercatoweb.com/?action=foto&id=17882)

Doccia fredda in casa Pergocrema. Dopo la sofferta salvezza arrivata ai danni della Pro Patria, il Presidente Stefano Bergamelli decide di lasciare il club.

Ecco il comunicato ufficiale della società:
Stefano Bergamelli, Presidente della U.S. Pergocrema 1932 s.r.l., nell'incontro avvenuto questa mattina, alla presenza dei membri del consiglio di amministrazione e dei diretti collaboratori, ha comunicato la sua decisione di non voler proseguire il suo impegno nella società Pergocrema. La decisione, seppur difficile, è maturata negli ultimi giorni, dopo la raggiunta salvezza della compagine gialloblu, ed è dettata da motivi strettamente familiari.

usavellino1912
07-06-2010, 16.12.30
stamattina sulla gazzetta ho letto un'articolo in cui si parlava della situazione del cosenza, il ds ha lasciato il proprio posto e dichiarava che la ricapitalizzazione effettuata la scorsa settimana non basterà a garantire la legaPro ai calabresi.
staremo a vedere.

Supernaut
07-06-2010, 16.24.52
Nella sua drammaticità...il discorso è paradossalmente molto semplice. A fronte di entrate di varia natura, ci sono uscite abnormi (una banalità...), e dunque visto che tra il DARE e l'AVERE vince sempre il primo, chiediamoci se il calcio imponga di DARE troppo o di AVERE troppo poco.
Per me la risposta è immediata: sono gli esborsi delle società ad essere assurdi. Dal momento che le entrate non gli fanno fronte è evidente che queste squadre fanno il passo più lungo della gamba e spendano troppo di più di quanto possono. Si, ma....in cosa consisterebbero queste SPESE?
Risposta banale...le spese per una squadra di calcio consistono al 95% negli stipendi di giocatori e tecnici!
I giocatori vengono pagati TROPPO!

Attenzione....non ne faccio un discorso morale (machissenefrega!), è un discorso di natura puramente economico: la categoria dei calciatori produce uno spettacolo che non rende i soldi che percepisce (è talmente evidente...:bah: ). C'è da chiedersi perchè il sistema non si ri-aggiusta in maniera tale da ri-equilibrare costi e ricavi (succede in ogni ambito, perchè nel calcio NO? :uhm:)

Anche qui la risposta è semplice: la colpa è NOSTRA! Nostra...come tifosi, come mass-media...nostra in quanto bambini capricciosi che vogliono le caramelle e sbattono i piedi.....tranne poi piangere quando la nostra squadra fallisce!:fischia:

Sposo in pieno questo discorso perché è esattamente quel che penso anch'io.

Anch'io penso che non ci sia da scandalizzarsi per i guadagni stratosferici di alcuni, sempre che questi siano commisurati a quando il calciatore (o la star in genere) col suo talento produce per l'azienda che lo paga, nel meccanismo dello spettacolo di cui fa parte.

Certo è che per arrivare ai traguardi si è fatto sempre più un gioco al rialzo, cosicché oggi gli stipendi siano fuori da ogni senso della misura. Ma solo per un fatto molto semplice: anche quando poi arrivano i successi (champions, campionati, promozioni o altro che sia) si ha comunque un passivo. Più contenuto, ma sempre passivo (leggevo che l'Inter farà il prossimo calciomercato con una cifra più che doppia di quanto la vittoria della Champion's League abbia prodotto).

Logico che prima o poi arrivino i fallimenti, specie se non si consegue nulla per qualche annetto di troppo.

adolfo
07-06-2010, 16.55.46
Se sai tutto tu allora risolvili i problemi invece di sparare baggianate!!! Sa tutto lui...

ASSITI
07-06-2010, 17.09.23
Il calcio è alla deriva! questo è ormai palese! dalla B in giù è uno stillicidio! fare calcio a livelli inferiori è impossibile o quasi. le società per non fallire dovrebbero o buttare tanti soldi oppure puntare sui giovani e trovare 2 o 3 buoni calciatori all'anno da vendere alle società in categorie superiori per coprire il disavanzo annuale.
La cosa più logica è ridurre notevolmente gli stipendi.

usavellino1912
07-06-2010, 17.35.06
La cosa più logica è ridurre notevolmente gli stipendi.

si arriverà a questo punto, prima o poi, e onestamente mi sembra anche giusto, è assurdo che un giocatore di serie d possa prendere 100mila euro...non so se mi spiego...quarta serie 100 mila euro..ma stiamo scherzando...

Lupo69
07-06-2010, 17.36.35
Il calcio è alla deriva! questo è ormai palese! dalla B in giù è uno stillicidio! fare calcio a livelli inferiori è impossibile o quasi. le società per non fallire dovrebbero o buttare tanti soldi oppure puntare sui giovani e trovare 2 o 3 buoni calciatori all'anno da vendere alle società in categorie superiori per coprire il disavanzo annuale.
La cosa più logica è ridurre notevolmente gli stipendi.


...sarebbe un grande inizio...

ilmaremmano
07-06-2010, 17.48.46
già; se n'è accorto anche il leghista calderoli
solo che buffon ha risposto: "manco po' azzo" :fuma:

avellino64
07-06-2010, 19.44.29
già; se n'è accorto anche il leghista calderoli
solo che buffon ha risposto: "manco po' azzo" :fuma:


Già, e Calderoli insieme agli altri politici, quando daranno pure loro l'esempio?:vomito:

lupoalberto
07-06-2010, 20.03.34
io resto fiducioso sul ripescaggio, ovviamente senza farci troppe illusioni, io sono convinto che con i criteri dell'anno scorso in questo momento saremmo 6 dietro il venezia e le 4 semifinaliste, ma con la possibilità di scalare ulteriori posti nel caso di rinuncia di alcune società...adolfo hai detto che per te falliranno solo il 40 % delle società di cui si parla in giro,sarebbero cmq tante...per me saltano tra le 9 e le 11società ...ribadisco pero' di fare in modo che lo stadio partenio possa avere il massimo dei punti (l'anno scorso per lo stadio furono attribuiti ben 7 punti)...

lupoveneziano
07-06-2010, 23.23.29
io resto fiducioso sul ripescaggio, ovviamente senza farci troppe illusioni, io sono convinto che con i criteri dell'anno scorso in questo momento saremmo 6 dietro il venezia
Giusto per la cronaca il Venezia sta inguaiato a sordi, in pratica il presidente è stato messo lì dal comune (che gestisce tutto) giusto per rappresentanza, tant'è che non si parla minimamente di ripescaggio da queste parti, visto che il comune non ha nessuna intezione di fare altri sforzi economici.

ilmaremmano
08-06-2010, 06.03.43
Già, e Calderoli insieme agli altri politici, quando daranno pure loro l'esempio?:vomito:

qui finisco off topic, ma vi prego di non oscurare :D
la demagogia dell'on. la russa è stata subito messa in un angolo dal ministro tremonti
vero che loro avrebbero rinunciato al solo stipendio base (non si parla di decine di migliaia di euro, badate bene), ma il ministro questa cosa l'ha immediatamente decurtata dalla manovra economica che ha presentato in parlamento
naturalmente paga sempre il pensionato ed il dipendente (chi, insomma, non scarica praticamente niente e di ciò che scarica prende il rimborso del 19% :D)
certo che una volta era un onore sedersi su quello scranno, proprio un politico di avellino (ricordi di mammà che, ahimé, è un anno circa che se n'è andata :bua:) quando morì era più povero di quando iniziò a fare il politico
dovremmo tornare a quegli anni, altro che proporre ciò che hanno fatto quei 3 onorevoli, in tempi di crisi come questa, dare la pensione da parlamentare anche a sindaci e assessori dei comuni dopo un solo mandato in carica
ai calciatori della nazionale, solo in caso di vittoria, dovrebbe toccare una medaglia
altro che premi! a voi per fare il vostro lavoro regalano soldi se lo fate bene, oltre allo stipendio che prendete? io non credo :D
(p.s.: stamattina sono particolarmente acido, mi sembra di essere uno yogurt :schiatta:)

ilmaremmano
08-06-2010, 06.08.57
io resto fiducioso sul ripescaggio, ovviamente senza farci troppe illusioni, io sono convinto che con i criteri dell'anno scorso in questo momento saremmo 6 dietro il venezia e le 4 semifinaliste, ma con la possibilità di scalare ulteriori posti nel caso di rinuncia di alcune società...adolfo hai detto che per te falliranno solo il 40 % delle società di cui si parla in giro,sarebbero cmq tante...per me saltano tra le 9 e le 11società ...ribadisco pero' di fare in modo che lo stadio partenio possa avere il massimo dei punti (l'anno scorso per lo stadio furono attribuiti ben 7 punti)...

sono spesso in sintonia con i tuoi pensieri postati sul forum
solo che penso che le società che (seppur non fallendo) non si iscriveranno a vari campionati o lo faranno facendo grosse economie successive saranno tante..............
forse ne falliranno più di 9, alcune chiederanno l'iscrizione a campionati minori, ma sicuramente non si arriverà a 40 posti vuoti in lega pro
certo che questi paletti fanno in modo che ci sia automaticamente la riforma dei campionati professionistici :D
se ci toccherà, vedremo (sono sempre dell'idea che noi giocheremo in serie d :oops:)

Kenzo
08-06-2010, 07.17.39
Che fate?
Il toto-fallimenti?
Esponete le quotazioni!

tex willer
08-06-2010, 08.12.20
Che fate?
Il toto-fallimenti?
Esponete le quotazioni!
ma noi ci iscriviamo sicuro?:D

avellinonelcuore
08-06-2010, 08.16.29
Che fate?
Il toto-fallimenti?
Esponete le quotazioni!


Personalmente non faccio alcun toto-fallimenti, nè espongo quotazioni. L'amarezza dello scorso anno è tanta che non auguro ad alcun tifoso anche della più acerrima rivale di fallire...
Personalmente riporto le informazioni riguardanti società che sono in difficoltà o che ne sono uscite poichè credo che sia utile essere aggiornati in quanto se qualcuno viola le regole è giusto che venga punito, con una punizione vera non come la Salernitana che ha scontato una pena sportiva l'anno successivo e in modo ininfluente....a danno di chi verarmente doveva salire al suo posto...

geofr
08-06-2010, 08.58.46
Io in tutte queste situazioni delle altre società vedo solo ciò che potevamo sfruttare noi come U.S.!! Un fallimento "pilotato" che ci avrebbe fatto conservare la categoria....cosa che quel personaggio non ha VOLUTO fare x riempirsi fino all'ultimo le tasche.

Sapessi quante volte ho pensato a questa cosa!!!!

geofr
08-06-2010, 09.01.10
Condivido, tantevvero io sto cercando di riportare le novità dai vari fronti societari anche di tipo positivo per la loro iscrizione. Sicuramente credo che nessuno si auguri che altre squadre falliscano in senso stretto, tuttavia se qualcuno viola le regole credo sia giusto che venga sanzionato.
Se per profilo discreto intendi non fornire news sui vari fronti societari di qualunque tipo essi siano, sinceramente non lo condivido anche perchè è giusto essere informati.
sciacallaggio è ben altro...

Un sentito grazie ad Avellinonelcuore per i suoi continui e interessanti aggiornamenti.

avellinonelcuore
08-06-2010, 09.02.47
Salernitana, 3 milioni per non sparire
07.06.2010 13:54 di Redazione ITA Sport Press (http://www.itasportpress.it/?action=contatti&idutente=70&id=27195) articolo letto 73 volte
Fonte: Corriere del Mezzogiorno

Alla Salernitana servono molti soldi per non sparire dal panorama professionistico nazionale. Per saldare le spettanze con i calciatori, almeno quelle fino al 30 aprile, Antonio Lombardi ha bisogno di almeno un milione e trecentomila euro, cifra che aumenta se agli emolumenti previsti sui contratti federali si aggiungono quelli garantiti dai diritti di immagine.

Il ds Salerno, che tornerà in città la prossima settimana, ha parlato con tutti i calciatori, ma la sua mediazione, per quanto preziosa, non avrà effetti se non seguirà un esborso di contanti da parte del patron granata. «In linea di massima— sottolinea il diesse che a giorni lascerà l’incarico per fine contratto— l’intesa verbale è stata raggiunta anche perché, da parte dei calciatori, c’è massima comprensione e disponibilità. Ora, però, bisognerà passare dalle parole ai fatti, ovvero al pagamento effettivo». «Ora l’operazione è possibile — puntualizza Salerno— perché c’è anche la disponibilità della modulistica. Altro, poi, sono le situazioni dei calciatori legati alla Salernitana da vincolo pluriennale.

Con quelli bisognerà trovare anche un’intesa (rescissione ndr) sul futuro». Questione Iva. La società ha ottenuto la rateizzazione in 20 rate trimestrali e finirà di pagare il debito di 500 mila euro nel 2015. Capitolo Enpals. Ottenere la rateizzazione è possibile, ma a patto di versare subito mezzo milione di euro. Ben più complicata la questione Irpef. La Salernitana ha chiesto di poter rateizzare tutto il debito per il periodo luglio dicembre 2009 nel quale l’importo dovuto è di 652 mila euro. A questa somma va aggiunta quella per il periodo gennaio-aprile 2010 che è di 400 mila. Facciamo due conti. Per gli stipendi occorre una cifra vicina al milione e mezzo, subito mezzo milione per l’Enpals, più o meno un milione per l’Irpef oltre alle rate per il pagamento dell’Iva. Il totale fa tre milioni tondi tondi, cui va aggiunta la fideiussione di 400 mila euro da presentare alla Lega Pro.

avellinonelcuore
08-06-2010, 09.04.45
Futuro grigio per il Mantova che potrebbe ripartire dai dilettanti
05.06.2010 18:00 di Redazione ITA Sport Press (http://www.itasportpress.it/?action=contatti&idutente=70&id=27068) articolo letto 91 volte
Fonte: Renato Chieppa
http://tmwnetwork-storage.tccstatic.com/storage/itasportpress.it/img_notizie/thumb1/d6caa582c1fd2a9826eac5110ca512ee-19375-1275753697.jpeg
Secondo quanto riportato nell’edizione odierna della Gazzetta di Mantova, è stata fumata nera nell’incontro fra il sindaco Sodano e il presidente degli industriali Truzzi. Fra 2 settimane, infatti, ci sarà un vertice con l’Assindustria mantovana, il comune ed il presidente Lori, ma il futuro non sembra roseo per il Mantova calcio. Truzzi è stato categorico: “Subentrare a Lori appare improbabile visto il debito del club, è più realistico pensare a una nuova società per ripartire se possibile dalla vecchia C2”. Intanto domani mattina il patron incontrerà l’assessore allo sport, Enzo Tonghini, per capire e definire il da farsi. I 13 milioni di euro di debito, anche se attenuati dall’autodimezzamento dello stipendio da parte dei giocatori non basterà per l’iscrizione al prossimo campionato di 1^ Divisione: ecco, quindi, il perché dell’ipotesi serie D paventata da Truzzi.

avellinonelcuore
08-06-2010, 09.07.12
LEGA PROVersione inglese (http://www.transfermarketweb.com/)

Noicattaro, molte ombre sul futuro
Priorità sulla ricerca di forze nuove in società. Si valuta l'ipotesi ripescaggio.
06.06.2010 16:21 di Renato Chieppa (http://www.itasportpress.it/?action=contatti&idutente=93&id=27132) articolo letto 32 volte
http://tmwnetwork-storage.tccstatic.com/storage/itasportpress.it/img_notizie/thumb1/610240bec0f88ac4aa1f7d4f11287baf-13134-1275832573.jpeg

È previsto per la prossima settimana un vertice in società per capire il da farsi. Intanto, si fa avanti l’ipotesi di ripescaggio, paventata già nel postgara di domenica scorsa dal vicepresidente Maci. Condizione fondamentale per affrontare questo passo sarebbe il poter garantire una fidejussione da 200mila euro e trovare i soldi necessari a costruire una squadra degna della categoria. Vista la volontà del presidente Tatò di voler lasciare, Maci ha sottolineato che per prendere in considerazione tale ipotesi bisognerebbe aver nuova linfa all’interno della società

geofr
08-06-2010, 09.09.35
Salernitana, 3 milioni per non sparire
07.06.2010 13:54 di Redazione ITA Sport Press (http://www.itasportpress.it/?action=contatti&idutente=70&id=27195) articolo letto 73 volte
Fonte: Corriere del Mezzogiorno

Alla Salernitana servono molti soldi per non sparire dal panorama professionistico nazionale. Per saldare le spettanze con i calciatori, almeno quelle fino al 30 aprile, Antonio Lombardi ha bisogno di almeno un milione e trecentomila euro, cifra che aumenta se agli emolumenti previsti sui contratti federali si aggiungono quelli garantiti dai diritti di immagine.

Il ds Salerno, che tornerà in città la prossima settimana, ha parlato con tutti i calciatori, ma la sua mediazione, per quanto preziosa, non avrà effetti se non seguirà un esborso di contanti da parte del patron granata. «In linea di massima— sottolinea il diesse che a giorni lascerà l’incarico per fine contratto— l’intesa verbale è stata raggiunta anche perché, da parte dei calciatori, c’è massima comprensione e disponibilità. Ora, però, bisognerà passare dalle parole ai fatti, ovvero al pagamento effettivo». «Ora l’operazione è possibile — puntualizza Salerno— perché c’è anche la disponibilità della modulistica. Altro, poi, sono le situazioni dei calciatori legati alla Salernitana da vincolo pluriennale.

Con quelli bisognerà trovare anche un’intesa (rescissione ndr) sul futuro». Questione Iva. La società ha ottenuto la rateizzazione in 20 rate trimestrali e finirà di pagare il debito di 500 mila euro nel 2015. Capitolo Enpals. Ottenere la rateizzazione è possibile, ma a patto di versare subito mezzo milione di euro. Ben più complicata la questione Irpef. La Salernitana ha chiesto di poter rateizzare tutto il debito per il periodo luglio dicembre 2009 nel quale l’importo dovuto è di 652 mila euro. A questa somma va aggiunta quella per il periodo gennaio-aprile 2010 che è di 400 mila. Facciamo due conti. Per gli stipendi occorre una cifra vicina al milione e mezzo, subito mezzo milione per l’Enpals, più o meno un milione per l’Irpef oltre alle rate per il pagamento dell’Iva. Il totale fa tre milioni tondi tondi, cui va aggiunta la fideiussione di 400 mila euro da presentare alla Lega Pro.

ma che senso ha fallire, ricominciare con una nuova società spendendo tanto, per poi rifallire????

Aldair
08-06-2010, 09.10.45
ma che senso ha fallire, ricominciare con una nuova società spendendo tanto, per poi rifallire????
Già... che sia di monito per tutti... Avellino compreso.

avellinonelcuore
08-06-2010, 10.01.47
Foggia, dissidi tra soci. Casillo alla finestra
Tre settimane di tempo per iscriversi al campionato, ma finora nessuna novità. Intanto Zanasi e gli altri imprenditori contattati da Casillo pongono come condizione assoluta l'assunzione di Zeman
08.06.2010 10:35 di Alessandro Del Grosso (http://www.tuttolegapro.com/?action=contatti&idutente=39&id=7949) articolo letto 22 volte
Fonte: La Gazzetta dello Sport
http://tmwnetwork-storage.tccstatic.com/storage/tuttolegapro.com/img_notizie/thumb1/2881df44bd6c34e3e17217b0a2b0d4fa-61080-1275981840.jpeg
Continuità o svolta. La sopravvivenza del Foggia è subordinata alla prevalenza di una delle due opzioni, che dominano l'incerto momento societario: la permanenza dell'attuale proprietà (allargata all'ingresso di nuovi soci) o il ritorno dell'ex patron Casillo (con un gruppo "familiare" rafforzato da imprenditori forestieri o alla testa di una cordata locale). Fa paura, invece, la terza evenienza, che porterebbe il club in tribunale: definitivo disimpegno (già annunciato) degli attuali dirigenti e dietrofront di Casillo.

Dissidi - Novità rilevanti sono attese entro fine settimana. A breve, infatti, torneranno a riunirsi gli attuali soci, ai quali (a meno di novità immediate), spetta l'onere di ricostituire il capitale sociale minimo di 120.000 euro, pena l'immediata liquidazione. Più che un problema economico insormontabile (basterebbe anche il versamento del 25%, pari a 30.000 euro), la difficoltà nascerebbe dai rapporti interni sempre più compromessi. Sarebbe in atto un estremo tentativo di ricomposizione, mirato a ricompattare l'entourage per scongiurare l'esclusione dal prossimo campionato, in caso di mancata cessione del club.

Attesa - Quanto all'apertura di un tavolo di trattativa tra la proprietà rossonera e Pasquale Casillo, non va escluso che la situazione possa sbloccarsi a breve. Si tratterebbe di un significativo passo avanti, considerato che un precedente appuntamento sarebbe già andato a vuoto a metà della scorsa settimana.



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avellinonelcuore
08-06-2010, 10.02.31
Manfredonia, sarà il sindaco a gestire il caos
Primi contatti avviati, si cerca una via d'uscita.

08.06.2010 09:00 di Alessandro Del Grosso (http://www.tuttolegapro.com/?action=contatti&idutente=39&id=7945) articolo letto 41 volte
Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno
http://tmwnetwork-storage.tccstatic.com/storage/tuttolegapro.com/img_notizie/thumb1/29cb1ba40ff0efa8b13a8bc033846d2a-07725-1275949807.jpeg © foto di Tommaso Sabino


Non sarà facile, per Angelo Riccardi, trovare una soluzione anche per la crisi della squadra di calcio. Il primo cittadino, infatti, proprio in questi giorni è alle prese con le serie problematiche che riguardano l'Inside, l'azienda che si occupa di cantieri navali nel sito industriale di Macchia-Monte Sant'Angelo, ex zona Enichem e risulta pertanto difficile pensare che in questo momento così delicato ci sia spazio per altri argomenti.

Eppure, secondo alcune indiscrezioni qualcosa potrebbe verificarsi tra non molto. La stima, infatti, porta a metà mese, quando, appunto, dovrebbe esserci un annuncio, verosimilmente positivo e legato a delle promesse di un aiuto concreto nei confronti della società calcistica, supporto che dovrebbe poi tramutarsi nella composizione di una nuova dirigenza.

Il condizionale è d'obbligo, dal momento che si tratta soltanto di una mezza indiscrezione e come tale è da prendere con il relativo beneficio di inventario anche se in giro qualcosa di simile circola pure tra la tifoseria di per sè convinta che prima o poi tutto si sistemerà. C'è però anche chi è ancora molto prudente, temporeggia, non si sbilancia, non tira fuori alcun tipo di giudizio e rimane in attesa di notizie possibilmente positive.

A dirla in breve, quella che si apre è un'altra settimana di attesa, di passione, se vogliamo, visto e considerato che al di là di quello che si dice in giro, nulla di ufficiale è finora pervenuto dalla sede di via Maddalena all'interno della quale comunque una pur minima attività amministrativa continua regolarmente.

Nei prossimi giorni, infatti, si presenteranno le prime scadenze, quelle in cui bisognerà affrontare la risoluzione dei prestiti di alcuni giocatori, come gli attaccanti, Ferrari e Maiorino, rispettivamente del Sassuolo e del Vicenza, e le comproprietà della punta, Luppi, e del difensore, Dipasquale, arrivati alla corte di Bucaro dal Sassuolo e dal Catania.

Poi, inevitabilmente si arriverà all'appuntamento più importante: la scadenza per l'iscrizione della squadra. A quella data, bisognerà arrivare con i conti in regola, non solo per le pendenze in atto, ma anche per quelle future, a cominciare dalla fideiussione, fissata, per la nuova stagione calcistica, in 200 mila euro.

Giorni decisivi, insomma, si profilano all'orizzonte di tutto l'ambiente bianco-celeste e per ogni giorno che passa la domanda che la gente si pone, incrociando le dita, è sempre la stessa: ci sarà la svolta decisiva?

avellinonelcuore
08-06-2010, 10.03.33
Salernitana, Lombardi pronto ad adempiere alle scadenze
07.06.2010 22:00 di Marco Amedeo Mazzoleni (http://www.tuttolegapro.com/?action=contatti&idutente=36&id=7941) articolo letto 189 volte
Fonte: salernonotizie.it
http://tmwnetwork-storage.tccstatic.com/storage/tuttolegapro.com/img_notizie/thumb1/327983330545b4eab94c9c3cd1bf2891-55030-1275938404.jpeg © foto di Federico De Luca


Nelle prossime due settimane Lombardi dovrà sborsare una cifra che oscilla tra il milione e mezzo e i 2 milioni di euro per fronteggiare le scadenze più importanti che attendono il club e completare tutti gli adempimenti preliminari all’iscrizione al prossimo campionato di Lega Pro. Dunque, con o senza socio, Lombardi sta provando a garantire la continuità della Salernitana. In questa settimana il Presidente tornerà a Roma.

Tra martedì e mercoledì è previsto un nuovo e si spera decisivo incontro con questo facoltoso imprenditore con cui attivare questa partnership. Nelle prossime ore, infatti, la banca interpellata per aprire una linea di credito importante per consentire a Lombardi ed al nuovo socio di mettere su un progetto ambizioso sia in chiave calcistica che imprenditoriale, dovrebbe fornire tutte le risposte. Si tratta di cifre significative. L’accordo con mister X è stato raggiunto da tempo, ora però, numeri e percentuali dovranno confluire in un contratto che lega i due imprenditori.

In attesa Lombardi, come detto, sta facendo fronte a tutte le scadenze. La partita debitoria per IRPEF e ENPALS ammonta a 800 mila euro. L’altra spina nel fianco, in questo momento, riguarda le liberatorie dei calciatori. Argomento caldo che sta trattando direttamente Nicola Salerno.

Ai calciatori è stato proposto, viste le difficoltà economiche, di spalmare su più mesi le spettanze arretrate per chiudere ogni discorso in sospeso. E’ chiaro che l’argomento liberatorie è fondamentale per l’iscrizione. Ecco perché la società non vuole lasciare nulla di insoluto ragionando con i tesserati ai quali, come detto verrà corrisposto tutto quanto dovuto ma necessariamente diluito nel corso dei prossimi mesi.

Un tempo tecnico necessario a Lombardi per effettuare tutti gli adempimenti necessari, farsi trovare pronto all’appuntamento con l’iscrizione ed attendere buone nuove dalle banche per la messa in cantiere di questa partnership che risolverebbe gran parte dei problemi della Salernitana.

avellinonelcuore
08-06-2010, 10.04.15
Real Marcianise, il Comune getta la spugna
"Nessun imprenditore intenzionato a rilevare il club".
07.06.2010 18:48 di Valeria Debbia (http://www.tuttolegapro.com/?action=contatti&idutente=31&id=7937) articolo letto 393 volte
http://tmwnetwork-storage.tccstatic.com/storage/tuttolegapro.com/img_notizie/thumb1/dd667cd9b9a6791baa225a56021c8483-73627-1275929301.jpeg © foto di Tommaso Sabino


Il Comune di Marcianise ha diramato una nota stampa, dove si afferma ancora una volta la mancanza di alternative al presidente Salvatore Bizzarro, la cui volontà è quella di lasciare il club. Il futuro del Real Marcianise si fa quindi sempre più denso di nubi.

Ecco il testo integrale della nota: "Nonostante i numerosi tentativi, l’amministrazione comunale rende noto che non vi sono soggetti disposti a rilevare, e dunque a condurre, la squadra del Real Marcianise da soli, mentre pochi ed insufficienti sono quelli interessati ad una eventuale cordata. A tale conclusione si è giunti dopo un nuovo vertice sull’argomento, tenutosi nella mattina di lunedì presso la casa comunale, ed al quale hanno preso parte il sindaco Antonio Tartaglione, l’assessore allo Sport Gerardo Trombetta, ed il patron dimissionario Salvatore Bizzarro. Quest’ultimo è stato accompagnato da uno staff tecnico. L’auspicio, condiviso da tutti gli amministratori, è che, nonostante le difficoltà emerse, il presidente Bizzarro riveda le sue posizioni, iscrivendo la squadra al campionato, e continuando così a mantenere vivi i fasti della Marcianise sportiva".

avellinonelcuore
08-06-2010, 10.06.32
Postiglione disposto a cedere le quote del Potenza
07.06.2010 20:00 di Alessandro Del Grosso (http://www.tuttolegapro.com/?action=contatti&idutente=39&id=7938) articolo letto 253 volte
Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno
http://tmwnetwork-storage.tccstatic.com/storage/tuttolegapro.com/img_notizie/thumb1/d1b0b50322f35898ef7c41617af4f285-63680-1275930273.jpeg © foto di Tommaso Sabino


L'ex presidente del Potenza Calcio, Giuseppe Postiglione, è “pronto a cedere a nuovi imprenditori le quote azionarie della società”. E' quanto ha detto lo stesso Postiglione oggi, a Potenza, nel corso di un incontro con il sindaco del capoluogo lucano, Vito Santarsiero.

Postiglione, che fu arrestato lo scorso 23 novembre nell’ambito di un’inchiesta sulle scommesse sportive condotta dalla Procura della Repubblica di Potenza, ha illustrato al sindaco la situazione economica della società, evidenziando “come la sua decisione di farsi da parte non vada nella direzione di ricavare utili dalle quote – è scritto in una nota dell’ufficio stampa del Comune – ma rispecchi solo la sua volontà di cedere il Potenza”.

Secondo Santarsiero, vi è una “situazione societaria sicuramente non facile, ma nemmeno drammatica”: per questo motivo il sindaco ha auspicato “che si sia la disponibilità di nuovi imprenditori, prima di tutto locali, ad acquistare il Potenza per continuare a far vivere i colori rossoblù che appartengono all’intera città”.

avellinonelcuore
08-06-2010, 10.07.30
Pro Vercelli, c'è il forte interesse di alcuni imprenditori
07.06.2010 18:15 di Valeria Debbia (http://www.tuttolegapro.com/?action=contatti&idutente=31&id=7934) articolo letto 190 volte
http://tmwnetwork-storage.tccstatic.com/storage/tuttolegapro.com/img_notizie/thumb1/dd667cd9b9a6791baa225a56021c8483-73627-1275926577.jpeg © foto di Tommaso Sabino


Con un comunicato ufficiale, la Pro Vercelli conferma l'interesse di alcuni imprenditori ad entrare in società per garantirle un futuro. Ecco il testo integrale apparso sul sito ufficiale del club: "Seppur la fase di crisi non sia ancora superata e la nostra Società si trovi oggi in una situazione di grave difficoltà si sta lavorando affinchè si possano verificare le condizioni per garantirne continuità e futuro. Sussistono infatti le premesse perchè ciò avvenga ed a questo proposito confermiamo il forte interessamento di imprenditori per un ingresso strutturato ed importante nella Pro Vercelli. Su questo argomento abbiamo preferito mantenere un profilo di massima riservatezza ed intendiamo proseguire su questa linea finchè tutto non si sarà concretizzato, come speriamo, nel migliore dei modi.

In difficoltà vive quotidianamente anche il nostro settore giovanile e stiamo assistendo a situazioni e comportamenti poco “sportivi” da parte di società cosiddette “amiche” che cercano di approfittare della situazione contattando i nostri ragazzi. Ai ragazzi, ai genitori, agli allenatori e dirigenti diciamo che il settore giovanile troverà nel nuovo progetto una collocazione di primaria importanza, con risorse dedicate, al fine di valorizzare il buon lavoro ed i risultati ottenuti con grande sacrificio da addetti ai lavori e genitori.

Ci riserviamo nei prossimi importanti giorni di dare aggiornamenti sull’evolversi della situazione".

avellinonelcuore
08-06-2010, 10.10.02
Reggiana, interviene il sindaco
07.06.2010 17:01 di Daniele Bettini (http://www.tuttolegapro.com/?action=contatti&idutente=41&id=7927) articolo letto 316 volte
Fonte: il resto del carlino reggio emilia
http://tmwnetwork-storage.tccstatic.com/storage/tuttolegapro.com/img_notizie/thumb1/a4f1722629145d846bfa47d64a1dda04-73589-1275923003.jpeg © foto di Tommaso Sabino


"Fammi indovino e ti faccio ricco» o forse serve proprio essere un veggente per capire quale sarà il futuro della Reggiana. Non c’è una sola certezza, nemmeno il gruppo Barilli può offrire delle certezze perché l’operazione del commercialista reggiano è vincolata all’operazione immobiliare romena che, da tempo, sta discutendo con Unieco. In un primo momento si era cercato di nascondere la realtà ma questo è il nocciolo del problema. Diversamente sarà un’operazione complicata, tenendo conto che la cooperazione, nel suo insieme, ha detto «basta». All’orizzonte, in concreto, c’è solo il gruppo Barilli e un paio di cooperative che potrebbero rimanere al fianco della Reggiana, sollecitate dal sindaco Delrio. Basteranno? Forse sì ma tutto dipende dai numeri che saranno messi sul tavolo. L’ipotesi è di ipotizzare un budget dai 3 ai 3,5 milioini di euro. Le altre opportunità si sono tutte dissolte. Resta una sola speranza legata a un gruppo di imprenditori romani che aveva dato la disponibilità ad acquistare il pacchetto di maggioranza o una quota di minoranza della società. Tito Corsi e Clarfiorello Fontanesi sono in attesa di una chiamata ma potrebbe anche non arrivare. I TEMPI. Fino a martedì tutto si svolgerà via telefono ma tra mercoledì e giovedì della prossima settimana sono fissati degli appuntamenti decisivi, assemblea dei soci compresa. Del resto giovedì è il 10 giugno e le scadenze (iscrizione, comproprietà, mercato e ritiro) sono dietro l’angolo. Non c’è più tempo da perdere e tanto meno si può pensare che a Reggio arrivi il «cavaliere bianco» pronto a risolvere tutti i guai finanziari staccando un assegno da 1,3 milioni di euro. Questi i soldi indispensabili per far fronte agli urgenti impegni di gestione. L’altro milione, più o meno, potrà essere gestito anche attingendo dai crediti di Lega e chiedendo sconti ai creditori. Mercoledì o giovedì sono i giorni in cui si dovrà indicare il futuro della società. Fontanesi e Degola rientreranno in città e il primo cittadino (l’assessore Mauro Del Bue dovrebbe essere fuori Reggio fino a sabato) ha in agenda un vertice con i protagonisti, chiamiamolo salvataggio, della Reggiana. Vale a dire un paio di cooperative e il gruppo Barilli. Sarà l’occasione per far il punto della situazione e capire se ci sono le condizioni economiche per procedere al passaggio delle quote. E’ indispensabile arrivare alla posa della «prima pietra» anche perché a Reggio serve sempre un «apripista» affinchè altri si possano aggregare al gruppetto. Senza questa mossa si rimarrà sempre nell’illusione che qualcosa possa accadere ma senza la necessaria concretezza. E il tempo stringe. I ROMANI. Prima, durante o dopo il vertice a tre (Delrio, gruppo Barilli e cooperazione) Fontanesi e Corsi avranno la possibilità di verificare se c’è la concreta possibilità di coinvolgere nel progetto anche un gruppo romano che ha bussato alla porta granata. Imprenditori che hanno chiesto il massimo riserbo anche se il capofila è un industriale conosciuto perché per una quindicina di anni ha lavorato in Emilia prima di trasferirsi a Roma. Appassionato di calcio che in passato ha già gestito una società sportiva. Chi lo ha messo in contatto con Corsi prima e Fontanesi poi è da definire (Bruno Giordano o Andrea Valentini) ma poco importa. Ciò che occorre capire è la fondatezza delle loro intenzioni anche se chi ha avuto i primi approcci parlare di un gruppo che non vuole compiere voli pindarici ma sposare un progetto di basso profilo. C’è poi un altro particolare: le offerte d’acquisto di società di calcio non mancano. REGGIANITA’. A dire la verità meglio puntare sulla genuinità del gruppo Barilli-Coop pur sapendo che occorrerà un piano di dimagrimento dei costi di gestione anche se non sta scritto da nessuna parte che comporti anche un ridimensionamento in termini di obiettivo. Il segreto è scegliere un allenatore ambizioso, di personalità e dei giocatori di valore, seppur giovani. Le scelte tecniche sono fondamentali a prescindere dal budget e del resto nessuno può dire che il Portogruaro ha speso di più di Verona o Pescara. E Santarelli? E’ sempre in attesa di un fax che forse non arriverà mai.

avellinonelcuore
08-06-2010, 10.10.48
Cavese: il futuro rimane nebuloso
07.06.2010 16:45 di Nicolò Schira (http://www.tuttolegapro.com/?action=contatti&idutente=60&id=7918) articolo letto 324 volte
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Tutto tace intorno alla Cavese e alla sua sorte futura. Ma ancora per poco: la prospettiva di gestire una societá di calcio in Prima Divisione e soprattutto fra i professionisti fa gola a molti imprenditori, per cui entro la settimana dovrebbero verificarsi le novitá che i calciatori e tutti i sostenitori aspettano. Si sa che la C1 è una categoria da non perdere, ma occorrono garanzie. Si sprecano nomi, ma certezze, poche.

Molti calciatori della formazione aquilotta sono in attesa di una conclusione felice delle trattative per la cessione della societá, sia per quello che riguarda gli emolumenti, sia perché la Cavese per iscriversi al prossimo campionato necessita delle liberatorie firmate. Solo allora si parlerá di prioritá da dare ai metelliani. In particolare aspettano i vari Schetter, Turienzo, Russo e Radi, almeno fra quelli di maggiore esperienza: tutti questi giocatori hanno mercato e costituiscono un capitale importante da cui ripartire.

Chi è in attesa di novitá in ambito societario più degli altri è l’allenatore Paolo Stringara: il tecnico che ha salvato la Cavese prima dall’ultimo posto e poi dal coinvolgimento in zona playout, è stato contattato dal Cosenza che gli affiderebbe la panchina nel caso dovesse rimanere patron Carnevale. Il tecnico di Orbetello in realtá scioglierá le proprie riserve una volta ben chiara la situazione della societá metelliana e una volta visti anche i programmi che il gruppo subentrante gli prospetterá.

Anche il ds Giuseppe Pavone, bravo a correggere in corsa l’organico in gennaio, è in attesa di novitá sul fronte societario, anche se si sarebbe fatto avanti nei giorni scorsi Pasquale Casillo, il quale ha in mente di tornare nel Foggia e puntare sul ds per rinverdire i fasti foggiani di un tempo.

Proseguiranno i contatti tra il gruppo Della Monica e l’imprenditore Vincenzo Belfiore: lo ha fatto capire il rappresentante Cosimo D’Eboli, il quale ha detto di aspettare una telefonata dall’editore di Quarto Canale Tv che conterebbe su di lui in qualitá di dirigente. Ad avviso di D’Eboli ci sono tuttavia speranze che le parti si possano sedere nuovamente a un tavolo per ridiscutere i termini, e magari anche con la presenza del sindaco Marco Galdi. In questo momento il titolo sportivo resta in mano al primo cittadino di Cava il quale sta ricevendo contatti con altri imprenditori.

Nei giorni scorsi si era parlato del costruttore Petti, di Castel San Giorgio, ma nelle scorse ore è spuntato il nome di Gaetano Maccaferri, presidente del gruppo omonimo che avrebbe interessi a Cava soprattutto nella manifattura del sigaro toscano, ma anche quello di Piero Tulli, attuale patron del Cisco Roma.

IL NAPOLETANO
08-06-2010, 10.12.16
Aiutoooooo...
possiamo togliere sto cavalluccio del cazzo dal nostro bel Forum?
Thanks....:fuma:

Korova
08-06-2010, 10.19.36
Aiutoooooo...
possiamo togliere sto cavalluccio del cazzo dal nostro bel Forum?
Thanks....:fuma:


in effetti cazzo sto cavalluccio è davvero brutta cosa a vedersi, ma anche l'acquisto del vecchio logo ha contribuito sulle difficoltà di lombardi per cui meditate gente...se ce lo regalano il vecchio logo ok ma se dobbiamo rifallire per comperarlo direi che sta bene là.

ANGELO
08-06-2010, 10.23.03
Aiutoooooo...
possiamo togliere sto cavalluccio del cazzo dal nostro bel Forum?
Thanks....:fuma:


Contento..??? :fuma: :eheh:

IL NAPOLETANO
08-06-2010, 10.25.47
Contento..??? :fuma: :eheh:
Graziassai!:D :D :D

IL NAPOLETANO
08-06-2010, 10.26.40
Comunque, oramai sposterei il dubbio sul ripescaggio dalla C2 alla C1....:nonews:


(scheeerzo, eh!)

amantedelCalcio
08-06-2010, 10.33.25
scusate voi che siete ben informati...
....ma che voi sappiate, i prossimi campionati di lega pro si disputeranno o saranno annullati per mancanza di squadre? Visto che quelle in organico sono quasi tutte fallite e la maggior parte di quelle non in organico non hanno i 500 mila euro chiesti a garanzia dell'iscrizione :D

avellinonelcuore
08-06-2010, 10.42.14
Personalmente, aldilà di alcune problematiche serie, credo che alla fine molte delle squadre attualmente in difficoltà riusciranno a salvarsi..il punto e che come diceva Aldair, proprio queste "crisi societarie" sempre più frequenti devono far riflettere sia sulle nostre aspettative di tifosi sia sull'attuale sistema calcio. Concordo con gli interventi de Il Napoletano circa la necessità di una ridimensionamento degli ingaggi e credo sia opportuna una riflessione da parte degli enti preposti su cosa fare per salvare il sistema calcio (piuttosto che pensare alla tessera del tifoso...)
Comunque il 30 giugno si avvicina e sapremo chi avrà avuto una gestione oculata o dissennata e ha violato le regole...pare che finanche i Vigorito stiano meditando un forte ridimensionamento del loro apporto...(hanno sperperato un bel pò...)

amantedelCalcio
08-06-2010, 10.52.11
...pare che finanche i Vigorito stiano meditando un forte ridimensionamento del loro apporto...(hanno sperperato un bel pò...)
il problema è leggermente diverso da come appare, almeno da quello che ho capito io stanno cercando di smettere i panni del buon padre di famiglia, per mettere finalmente quelli degli imprenditori, nel senso che stanno cercando di rimodulare i contratti introducendo una parte variabile lauta (in funzione dei risultati raggiunti) e riducendo la parte fissa anche per verificare chi tra i calciatori ha il classico pelo sullo stomaco, dai primi riscontri sembra che stiano avendo risposte positive dai calciatori in organico.

avellinonelcuore
08-06-2010, 11.06.19
il problema è leggermente diverso da come appare, almeno da quello che ho capito io stanno cercando di smettere i panni del buon padre di famiglia, per mettere finalmente quelli degli imprenditori, nel senso che stanno cercando di rimodulare i contratti introducendo una parte variabile lauta (in funzione dei risultati raggiunti) e riducendo la parte fissa anche per verificare chi tra i calciatori ha il classico pelo sullo stomaco, dai primi riscontri sembra che stiano avendo risposte positive dai calciatori in organico.


Sicuramente sarai più informato di me in quanto parte in causa come tifoso, se così fosse verrebbe introdotta una sorta di "compartecipazione agli utili aziendali" che potrebbe essere uno degli input per migliorare il sistema calcio...suppongo che ciò sia frutto oltre che dell'onta emotiva della ennesima perdita dei play-off anche della considerazione di avere i tifosi vicini in "queste pretese" ai calciatori come dimostrato dalla contestazione di San Giorgio del Sannio...
io viceversa sapevo di una politica societaria volta a puntare sul settore giovanile a scapito di traguardi ambiziosi, ma oltremodo onerosi, nel breve periodo...

vecchioclanbn
08-06-2010, 11.15.04
.....come dimostrato dalla contestazione di San Giorgio del Sannio...Cacchio, vivo in questa città ed a volte non so proprio nulla....ma a cosa ti riferisci quando dici la contestazione di San Giorgio del Sannio....un moto insurrezionale, una disfida, una intifada....che cazzo è successo?:eh?: :eh?: :eh?:

avellinonelcuore
08-06-2010, 11.20.12
Cacchio, vivo in questa città ed a volte non so proprio nulla....ma a cosa ti riferisci quando dici la contestazione di San Giorgio del Sannio....un moto insurrezionale, una disfida, una intifada....che cazzo è successo?:eh?: :eh?: :eh?:

Sò che durante un'amichevole giocata qualche giorno fà (mi sembra sabato) tra il Benevento ed il San Giorgio del Sannio i tifosi organizzati del Benevento hanno duramente contestato i giocatori rinfacciando loro lo scarso attaccamento alla maglia e esortando qualcuno a lasciare Benevento...gli stessi tifosi hanno tenuto a precisare di non avere nulla da ridire nei confronti della società.

vecchioclanbn
08-06-2010, 11.22.22
Sò che durante un'amichevole giocata qualche giorno fà (mi sembra sabato) tra il Benevento ed il San Giorgio del Sannio i tifosi organizzati del Benevento hanno duramente contestato i giocatori rinfacciando loro lo scarso attaccamento alla maglia e esortando qualcuno a lasciare Benevento...gli stessi tifosi hanno tenuto a precisare di non avere nulla da ridire nei confronti della società.Questa giuro che mi mancava......:oops: :bua: :bua:
Grazie per l'info.

Poggio
08-06-2010, 11.23.08
Se dovessero passare tutte le proposte di Macalli sarebbe difficilissima la situazione di tantissime squadre.
In ogni caso la crisi del calcio e di tantissime squadre è una sconfitta per tutti e mi amareggia profondamente.
Una società fallita 6/7 anni fa in così poco tempo riesce ad apparare altri 20 milioni di debiti. Qua siamo usciti pazzi davvero, è un mondo che così non può andare avanti.

avellinonelcuore
08-06-2010, 11.24.05
Questa giuro che mi mancava......:oops: :bua: :bua:
Grazie per l'info.


;-) di nulla...

avellinonelcuore
08-06-2010, 11.25.51
Se dovessero passare tutte le proposte di Macalli sarebbe difficilissima la situazione di tantissime squadre.
In ogni caso la crisi del calcio e di tantissime squadre è una sconfitta per tutti e mi amareggia profondamente.
Una società fallita 6/7 anni fa in così poco tempo riesce ad apparare altri 20 milioni di debiti. Qua siamo usciti pazzi davvero, è un mondo che così non può andare avanti.


è vero, forse dovremo tornare a rivalutare il vecchio calcio col tetto stranieri, ingaggi e valorizzazione del settore giovanile e come tifosi avere meno pretese...

adolfo
08-06-2010, 11.27.20
Vigorito ha preso il Benevento x evidenti interessi legati alle sue "pale".....finiti o cmq nettamente ridimensionati gli introiti relativi agli interessi su citati (e aggiungendo qualche guaio penale..) nella terra Sannita ecco annunciare la fine dello scialo!! Questo è quanto.....come tanti altri proprietari in tantissime altre piazze. Vigorito a Penevento può dire tutto ciò che vuole.....ma sta di fatto che l'unica squadra x cui tifa ed ha sempre tifato è l'AVELLINO!! Tutto il resto inteso come interesse calcistico è direttamente proporzionale ai suoi interessi imprenditoriali!

Poggio
08-06-2010, 11.34.54
Per quanto riguarda la situazione del Benevento a me sembra chiarissima: dopo anni di forti investimenti fatti per raggiungere la serie B d'ora in poi Vigorito guarderà esclusivamente al bilancio, magari rientrando di una parte dei soldi polverizzati in questi anni.
Mi sembra una cosa normalissima. Mi spiace per loro ma credo che i campionati di vertice siano finiti.

Due Calzini
08-06-2010, 11.41.05
Una società fallita 6/7 anni fa in così poco tempo riesce ad apparare altri 20 milioni di debiti. Qua siamo usciti pazzi davvero, è un mondo che così non può andare avanti.



C'è bisogno di un ridimensionamento, di una salutare... "cura dimagrante". E di questa emergenza-urgenza-necessità devono prenderne atto TUTTI, anche quelli (le grandi società) che, con il loro modo di fare, finiscono con il drogare il mercato.

Certi contratti, nelle categorie minori (dalla B a scendere), sono impensabili. Società, e ancor di più procuratori, calciatori e tifosi (!!!), devono ficcarselo in testa una volta per tutte. Anche perché si sta vivendo una crisi economica che colpisce, in primis, i cosiddetti padroni del vapore, ossia quell'imprenditoria che porta avanti la filiera calcistica (senza, peraltro, poter contare nemmeno su introiti extra, dovuti anche alla cultura nazionale, ossia merchandising e attività affini sull'esempio delle grandi di Spagna, Real e Barcellona, e di molte inglesi).


Qui mi sembra che molti... "viziati" non se ne rendano conto. E allora fallite e non rompete il cazzo!

Due Calzini
08-06-2010, 11.44.42
Per quanto riguarda la situazione del Benevento a me sembra chiarissima: dopo anni di forti investimenti fatti per raggiungere la serie B d'ora in poi Vigorito guarderà esclusivamente al bilancio, magari rientrando di una parte dei soldi polverizzati in questi anni.
Mi sembra una cosa normalissima. Mi spiace per loro ma credo che i campionati di vertice siano finiti.


Ovvio e naturale che fosse finita così, al di là dello stato patrimoniale dei F.lli Vigorito.

Questi hanno buttato (nel cesso, visto i risultati) milioni e milioni, come se stessero disputando un campionato di alta classifica in... cadetteria (!!!), senza introiti significativi, senza ritorno di immagine, senza un cazzo come corrispettivo, e che sono la Fatebenefratelli???


O si ridimensionano (e la piazza capisce ed accetta...), oppure, co' sti chiari e luna, sicuro come i tasti su cui sto battendo, tra uno-due anni del Benevento non resterà neanche la polvere.

avellinonelcuore
08-06-2010, 11.47.28
Le 9 squadre retrocesse dalla ex serie C2 che col vecchio criterio si susseguono a quelle della serie D indipendentemente dai punti attribuibili ad esse sono: IGEA VIRTUS - NOICATTARO - VICO EQUENSE - PRO SESTO - BELLARIA - CARRARESE - COLLIGIANA - CARPENEDOLO - PRO VERCELLI.
Di queste alcune hanno serie difficoltà: VICO EQUENSE (NON RIPESCABILE) - PRO SESTO (FALLITA) - IGEA VIRTUS - NOICATTARO - BELLARIA E CARRARESE -
la COLLIGIANA COME IL VICO EQUENSE NON E' RIPESCABILE
In pratica rimarrebbero solo Pro Vercelli (che pure ha qualche difficoltà e che forse si fonde con l'altra compagine cittadina liberando un ulteriore posto) e Carpenedolo.
Attendiamo i criteri e ci potremo ragionare con maggiore precisione.

lupone61
08-06-2010, 11.49.48
pare n'ecatombe!!
sentita a me facimmici nato campionato e serie D n'grazie e Dio!!

Due Calzini
08-06-2010, 11.50.34
Sò che durante un'amichevole giocata qualche giorno fà (mi sembra sabato) tra il Benevento ed il San Giorgio del Sannio i tifosi organizzati del Benevento hanno duramente contestato i giocatori rinfacciando loro lo scarso attaccamento alla maglia e esortando qualcuno a lasciare Benevento...gli stessi tifosi hanno tenuto a precisare di non avere nulla da ridire nei confronti della società.



Non ne sono nulla (figuriamoci, come potrei?!), ma mi arrivano voci che, nel mirino (e già da tempo...), è finito anche il baianese D'Anna.
Capo d'imputazione: scarsa resa rispetto al (assai lauto) corrispettivo preso per accettare il declassamento da Chievo.

Ecco, dopo una stagione non dico pessima, ma decisamente non in linea con le roboanti aspettative, D'Anna (ed il suo procuratore) s'avesser rendere conto che i soldi che s'abbusca sono... decontestualizzati.


So che è un'utopia: nessuno di questi viziati ritoccherebbe al ribasso il proprio ingaggio, nemmeno dopo la più scadente delle stagioni, perché, tanto, qualche altro pollo che se l'accolla lo possono sempre trovare.
Ma, prima o poi, la corda si spezza...

tex willer
08-06-2010, 11.51.33
pare n'ecatombe!!
sentita a me facimmici nato campionato e serie D n'grazie e Dio!!
magari partendo alla grande già dalle primissime giornate....

Due Calzini
08-06-2010, 11.52.13
pare n'ecatombe!!
sentita a me facimmici nato campionato e serie D n'grazie e Dio!!



Sì, Geremi', ma abbìa a rientra' nell'ordine di idee che, pure in serie D, secondo me, certi ingaggi nun stann nè in cielo, nè in terra!


O' pallone adda turna' ad essere più... "umano", più aderente alla realtà. Dalla serie A alla serie D.

lupone61
08-06-2010, 11.54.32
Sì, Geremi', ma abbìa a rientra' nell'ordine di idee che, pure in serie D, secondo me, certi ingaggi nun stann nè in cielo, nè in terra!


O' pallone adda turna' ad essere più... "umano", più aderente alla realtà. Dalla serie A alla serie D.
Tommà mi trovi perfettamnet dìaccordo!:ok:
O vuoi che non lo sia io che a stento arrivo a 1500 euro al mese dopo 27 anni di onorato impegno nella Pubblica Amministrazione????
..e senza mai prendere malattie, 104............, 107, 128 o altro?

avellinonelcuore
08-06-2010, 11.55.03
Sì, Geremi', ma abbìa a rientra' nell'ordine di idee che, pure in serie D, secondo me, certi ingaggi nun stann nè in cielo, nè in terra!


O' pallone adda turna' ad essere più... "umano", più aderente alla realtà. Dalla serie A alla serie D.


Concordo, tantevvero che sono tantissime anche le squadre di serie D che forse non si iscriveranno....(Rossanese, Modica, Igea Virtus, Vico Equense) solo per citarne alcune....

Due Calzini
08-06-2010, 12.00.01
Tommà mi trovi perfettamnet dìaccordo!:ok:
O vuoi che non lo sia io che a stento arrivo a 1500 euro al mese dopo 27 anni di onorato impegno nella Pubblica Amministrazione????
..e senza mai prendere malattie, 104............, 107, 128 o altro?



Oh, perfetto!!


E allora, se Taccone, Rodomonti e chi per esso, tra un mese, arriva e dice: "Uagliuni belli, noi questa squadra la vogliamo rilanciare co' tutto o' core, ma, schiettamente, nun si ponn ra' 170mila euro (sparo 'na cifra a caso, e peraltro, poi, so che, nei dilettanti, superato un certo tetto di ingaggio, o' riest va a nir...) a... Franceschiello, ultima stagione superbomber r'o Capo Rizzuto, o ad un Biancone venuto a fa' a cura dimagrante", il discorso, a mio avviso, andrebbe accettato e compreso.

Senza che, poi, in radio o in tv, va o' fess ad alluccare: "Pe' vince e campionati s'hanna caccia' e soooooooordi!!!".



;-)

Due Calzini
08-06-2010, 12.04.20
Vigorito a Penevento può dire tutto ciò che vuole.....ma sta di fatto che l'unica squadra x cui tifa ed ha sempre tifato è l'AVELLINO!! Tutto il resto inteso come interesse calcistico è direttamente proporzionale ai suoi interessi imprenditoriali!



Maronna, 'sta rivalsa campanilistica è... risibile, quanto campata in aria!


Eeeeh, sapete, Vigorito a BN ha speso ma... mò, basta. Invece, fosse stato nella sua amata Avellino, era 'nato discorso: si levava pure 'e mutande fin quando non fosse approdato in Champions perché... eh be', Avellino is Avellino. :ok:



Bonanott!

vecchioclanbn
08-06-2010, 12.04.42
Per quanto riguarda la situazione del Benevento a me sembra chiarissima: dopo anni di forti investimenti fatti per raggiungere la serie B d'ora in poi Vigorito guarderà esclusivamente al bilancio, magari rientrando di una parte dei soldi polverizzati in questi anni.
Mi sembra una cosa normalissima. Mi spiace per loro ma credo che i campionati di vertice siano finiti.Nel calcio di terza serie è pressochè impossibile rientrare dei soldi investiti, quando si è investito molto.
Io ritengo che siano finiti i tempi dei propositi bellicosi e le spese pazze di inizio stagione, ma non credo che siano terminati i campionati di vertice del resto, visto l'andazzo generale, non è difficile capire il perchè.

Due Calzini
08-06-2010, 12.07.36
Nel calcio di terza serie è pressochè impossibile rientrare dei soldi investiti, quanto si è investito molto.
Io ritengo che siano finiti i tempi dei propositi bellicosi e le spese pazze di inizio stagione, ma non credo che siano terminati i campionati di vertice del resto, visto l'andazzo generale, non è difficile capire il perchè.



Secondo me, spese pazze e campionati di vertice sono due concetti scindibili.

Le spese folli sono finite e devono (!!) finire, ma ciò non toglie che, investendo oculatamente, con competenza, pianificando meglio memori degli errori del passato, si possa arrivare al vertice lo stesso.

vecchioclanbn
08-06-2010, 12.13.50
Secondo me, spese pazze e campionati di vertice sono due concetti scindibili.

Le spese folli sono finite e devono (!!) finire, ma ciò non toglie che, investendo oculatamente, con competenza, pianificando meglio memori degli errori del passato, si possa arrivare al vertice lo stesso.era grosso modo ciò che intendevo....portogruaro, verona e pescara insegnano....due andranno in B, ma una di quelle che ha fatto spese folli resta in C.
Poi se consideri che la riduzione o la volontà di tagliare due terzi di budget passati riguarderà tutte le formazioni (compreso il Benevento) è evidente che chi più spendeva pur riducendo continuerà a spendere più delle altre.
Cioè a dire tra chi ha fatto un campionato da 10 milioni e vuole portarlo a 3/4 milioni e chi ha fatto un campionato da 2 milioni e vuole portarlo al di sotto di 1 milione resta comunque un abisso in termini economici e quindi di presunti valori tecnici.

eunar
08-06-2010, 12.15.13
Cacchio, vivo in questa città ed a volte non so proprio nulla....ma a cosa ti riferisci quando dici la contestazione di San Giorgio del Sannio....un moto insurrezionale, una disfida, una intifada....che cazzo è successo?:eh?: :eh?: :eh?:
Scusate se esco fuori argomento....
Vecchioclanbn, sei di San Giorgio del Sannio:bah: ? e dove abiti? Sei il primo sangiorgese che incontro sul pianeta!:P

granlupo
08-06-2010, 12.15.19
Le 9 squadre retrocesse dalla ex serie C2 che col vecchio criterio si susseguono a quelle della serie D indipendentemente dai punti attribuibili ad esse sono: IGEA VIRTUS - NOICATTARO - VICO EQUENSE - PRO SESTO - BELLARIA - CARRARESE - COLLIGIANA - CARPENEDOLO - PRO VERCELLI.
Di queste alcune hanno serie difficoltà: VICO EQUENSE (NON RIPESCABILE) - PRO SESTO (FALLITA) - IGEA VIRTUS - NOICATTARO - BELLARIA E CARRARESE -
la COLLIGIANA COME IL VICO EQUENSE NON E' RIPESCABILE
In pratica rimarrebbero solo Pro Vercelli (che pure ha qualche difficoltà e che forse si fonde con l'altra compagine cittadina liberando un ulteriore posto) e Carpenedolo.
Attendiamo i criteri e ci potremo ragionare con maggiore precisione.

ottopagine diceva che i criteri sarebbero rimasti uguali allo scorso anno, scongiurando il divieto di ripescaggio per squadre neo affiliate..chi ca..o lo voleva insderire questo limite?

il criterio dello scorso anno non premia granchè la storia, premia il campo...dipendiamo se cosi fosse dall'importo proibitivo o meno della fidejussione e da quante di c non chiederanno il ripescaggio...

la tua classifica presuppone ad esempio che le prime 4-5 squadre di c in classifica dovranno lasciare spazio a quella di d successiva e leveranno posti ad altre di c....Anche se ho dei dubbi che 7 su 9 non lo richederanno

vecchioclanbn
08-06-2010, 12.16.31
Scusate se esco fuori argomento....
Vecchioclanbn, sei di San Giorgio del Sannio:bah: ? e dove abiti? Sei il primo sangiorgese che incontro sul pianeta!:PScusate anche da parte mia....no sono di Benevento ma San Giorgio come saprai è un'appendice e la frequento spesso....
Scusate ancora.

adolfo
08-06-2010, 12.16.33
Maronna, 'sta rivalsa campanilistica è... risibile, quanto campata in aria!


Eeeeh, sapete, Vigorito a BN ha speso ma... mò, basta. Invece, fosse stato nella sua amata Avellino, era 'nato discorso: si levava pure 'e mutande fin quando non fosse approdato in Champions perché... eh be', Avellino is Avellino. :ok:



Bonanott!

Nessuna rivalsa campanilistica....figurati! X me nn avete mai contato nulla e nn comincio certo da adesso (senza voler far polemica)!.
Era solo x dire che adesso, finiti gli interessi imprenditoriali in terra sannita, probabilmente x voi è finita "a zizzinella"! Interessi che hanno portato i Vigorito a prendere il Benevento...cosa che, altrimenti, nn avrebbero mai fatto! Ora magari vincerete....ma questo è un altro discorso! Non hai nemmeno afferrato il concetto del proprietario tifoso....la differenza E' L'ESATTO CONTRARIO DEL TUO CONCETTO!
I Vigorito ad Avellino nn avrebbero mai scialato tanto se poi si fosse rischiato qualcosa (perchè voi ora rischiate eccome...nn quest'anno, ma sarete a forte rischio!) proprio perchè tifosi!! Ossia l'occhio al bilancio lo avrebbero dato da subito, cosa nn fatta da voi che x quanto ne sò avete già una bella esposizione debitoria!!

vecchioclanbn
08-06-2010, 12.19.32
Nessuna rivalsa campanilistica....figurati! X me nn avete mai contato nulla e nn comincio certo da adesso (senza voler far polemica)!.
Era solo x dire che adesso, finiti gli interessi imprenditoriali in terra sannita, probabilmente x voi è finita "a zizzinella"! Interessi che hanno portato i Vigorito a prendere il Benevento...cosa che, altrimenti, nn avrebbero mai fatto! Ora magari vincerete....ma questo è un altro discorso! Non hai nemmeno afferrato il concetto del proprietario tifoso....la differenza E' L'ESATTO CONTRARIO DEL TUO CONCETTO!
I Vigorito ad Avellino nn avrebbero mai scialato tanto se poi si fosse rischiato qualcosa (perchè voi ora rischiate eccome...nn quest'anno, ma sarete a forte rischio!) proprio perchè tifosi!! Ossia l'occhio al bilancio lo avrebbero dato da subito, cosa nn fatta da voi che x quanto ne sò avete già una bella esposizione debitoria!!Ti risponderà il tifoso del Benevento Due Calzini, visto che a lui ti rivolgi.......:schiatta: :schiatta: :schiatta:


in ogni caso il Benevento Calcio ad oggi non ha nemmeno un euro di debito.....che il futuro possa riservare sorprese questo vale per tutti e sempre....

Due Calzini
08-06-2010, 12.32.19
Nessuna rivalsa campanilistica....figurati! X me nn avete mai contato nulla e nn comincio certo da adesso (senza voler far polemica)!


Va buo', mi basta questo. Tutt'o riest è inutile che m'o mett a leggere...

lupo74
08-06-2010, 13.00.41
certo che Tommaso tifoso del Benevento è proprio grossa...:D

amantedelCalcio
08-06-2010, 13.17.50
Va buo', mi basta questo. Tutt'o riest è inutile che m'o mett a leggere...
Tommà ti rinnovo l'abbonamento nei distinti lato curva Sud oppure quest'anno ce ne andiamo in Tribuna Giallorossa? :D

amantedelCalcio
08-06-2010, 13.27.57
Sicuramente sarai più informato di me in quanto parte in causa come tifoso, se così fosse verrebbe introdotta una sorta di "compartecipazione agli utili aziendali" che potrebbe essere uno degli input per migliorare il sistema calcio...
Non sono informato per nulla è solo una mia supposizione auspicata per migliorare il sistema calcio ;-)

suppongo che ciò sia frutto oltre che dell'onta emotiva della ennesima perdita dei play-off anche della considerazione di avere i tifosi vicini in "queste pretese" ai calciatori come dimostrato dalla contestazione di San Giorgio del Sannio...
dei tifosi i calciatori se ne sbattono le pelotas, la mia supposizione si basa sul fatto che con la fame che c'è in giro, anche prendere il 50% di quanto prendono qui è un'impresa garibaldina
io viceversa sapevo di una politica societaria volta a puntare sul settore giovanile a scapito di traguardi ambiziosi, ma oltremodo onerosi, nel breve periodo...
Anche questo è vero e sinceramente mi troverebbe super d'accordo, negli ultimi anni qui si è tirato su un ottimo settore giovanile con 1 titolo Berretti vinto, 1 finale nazionale persa ed una semifinale nazionale persa nei minuti di recupero, oltre che 2 nazionali U16 (Varricchio e Buongiorno) per cui sarebbe pure ora di raccogliere i frutti del lavoro con una maggiore presenza in prima squadra (in campo non in tribuna) di giovani valorosi con voglia di emergere, il Varese (se non erro) ha fatto mezza squadra con prestiti dei settori giovanili delle lombarde di A.

Comunque mi sa che sono andato troppo OFF-TOPIC nel caso cancellate pure ;-)

Supernaut
08-06-2010, 13.28.31
Nessuna rivalsa campanilistica....figurati! X me nn avete mai contato nulla e nn comincio certo da adesso (senza voler far polemica)!.
Era solo x dire che adesso, finiti gli interessi imprenditoriali in terra sannita, probabilmente x voi è finita "a zizzinella"! Interessi che hanno portato i Vigorito a prendere il Benevento...cosa che, altrimenti, nn avrebbero mai fatto! Ora magari vincerete....ma questo è un altro discorso! Non hai nemmeno afferrato il concetto del proprietario tifoso....la differenza E' L'ESATTO CONTRARIO DEL TUO CONCETTO!
I Vigorito ad Avellino nn avrebbero mai scialato tanto se poi si fosse rischiato qualcosa (perchè voi ora rischiate eccome...nn quest'anno, ma sarete a forte rischio!) proprio perchè tifosi!! Ossia l'occhio al bilancio lo avrebbero dato da subito, cosa nn fatta da voi che x quanto ne sò avete già una bella esposizione debitoria!!

:schiatta: :schiatta: :schiatta: :schiatta: :schiatta: :schiatta: :schiatta: :schiatta: :schiatta: :schiatta:

NON CI POSSO CREDERE!

Due Calzini
08-06-2010, 13.40.09
:schiatta: :schiatta: :schiatta: :schiatta: :schiatta: :schiatta: :schiatta: :schiatta:

NON CI POSSO CREDERE!




Cioè, praticamente, secondo quanto scritto da Adolfo, o' ragionamento dei Vigorito dovrebbe essere stato il seguente: va buo', mi piglio il Benevento per fare i cazzi (imprenditoriali) miei in zona (e fin qui...), ma, non essendo né del posto, né tifoso, posso pure jetta' e sord dal balcone. Tutt'al più si fallisce, che sarà mai?


Vigorito, in arte "o' zio r'Amereca"...



:azz:

Aldair
08-06-2010, 13.51.24
Ho letto di fretta e spero di aver capito un fatto per un altro ma se è così... SCORDIAMOCI LA C2

Comunicato Stampa fresco fresco dal sito della figc (http://www.figc.it/Assets/contentresources_2/ContenutoGenerico/65.$plit/C_2_ContenutoGenerico_24957_StrilloAreaStampa_upfD ownload.pdf)

CONSIGLIO FEDERALE
8 GIUGNO 2010
Il presidente Abete ha aperto i lavori alle ore 10. Presenti, il vice presidente vicario Tavecchio (presidente LND), i vice presidenti Macalli (presidente Lega Pro), Albertini (AIC); i consiglieri: Beretta, Andreoletti, Lotito per la Lega Nazionale Professionisti;
Gravina, Pitrolo, Mormando per la Lega Pro; Mambelli, Gagliano, Tonelli, De Colle, Delogu per la Lega Nazionale Dilettanti; Giugni, Grosso per l’Associazione Calciatori; Ulivieri, Cudicio per l’Associazione Allenatori; il presidente dell’Associazione Italiana Arbitri Nicchi; i componenti il Collegio dei Revisori dei Conti; il direttore generale
Valentini, il segretario della FIGC Di Sebastiano.

...... omissis........


Criteri di ripescaggio nei campionati professionistici 2010/2011
Sono stati approvati i relativi criteri con riferimento alla prossima stagione sportiva. Il provvedimento ricalca quello della stagione precedente, ma prevede che alla fidejussione base (già deliberata nello scorso Consiglio Federale) si aggiunga una fidejussione integrativa nonché una contribuzione a favore della FIGC finalizzata all’attività giovanile.
La misura prevista per queste voci è di 2 milioni di euro per il ripescaggio in Serie A, 1 milione per la B; 400 mila per il ripescaggio in I Divisione e 200 mila per la II Divisione.
I criteri per i ripescaggi sono così individuati:
1) Classifica finale dell’ultimo Campionato (50%);
2) Tradizione sportiva della città (25%);
3) Numero medio degli spettatori allo stadio dalla stagione 2004/05 alla stagione 2008/09 (25%).

Sono inoltre previsti criteri di preclusione al ripescaggio in caso di sanzioni per illecito sportivo; per le società che abbiano usufruito di ripescaggi nelle ultime 5 stagioni; per le società assegnatarie di titolo sportivo a seguito di fallimento o di Lodo Petrucci.

Paolo79
08-06-2010, 13.54.02
Sono inoltre previsti criteri di preclusione al ripescaggio in caso di sanzioni per illecito sportivo; per le società che abbiano usufruito di ripescaggi nelle ultime 5 stagioni; per le società assegnatarie di titolo sportivo a seguito di fallimento o di Lodo Petrucci.

Quindi non saremmo stati ripescati neanche se i play-off li avessimo vinti...?!?! :eh?:

Paolo79
08-06-2010, 13.57.13
per le società assegnatarie di titolo sportivo a seguito di fallimento o di Lodo Petrucci.

E comunque, non so se può essere usato come "cavillo", ma l'U.S. Avellino non è fallita.... Nè mi pare che il nostro sia stato un Lodo Petrucci... :oops:

Aldair
08-06-2010, 13.59.01
Quindi non saremmo stati ripescati neanche se i play-off li avessimo vinti...?!?! :eh?:Forse i criteri non valgono per le due finaliste dei playoff.
Bisogna aspettare il testo completo del provvedimento; il comunicato stampa è sintetico anche se non lascia spazio a diverse interpretazioni.

Aldair
08-06-2010, 14.00.03
E comunque, non so se può essere usato come "cavillo", ma l'U.S. Avellino non è fallita....
Zitto non lo dire se no Pugliese porta i libri in tribunale. :bah: :D

Paolo79
08-06-2010, 14.02.00
Non potrebbe essere riferito a quelle squadre (tipo Lanciano e Pescara) che hanno usufruito del "fallimento in corsa"...?

wolf 84
08-06-2010, 14.07.17
Una Riflessione Ma L'anno Scorso Lo Spezia Nn è Stato Ripescato E Se Nn Sbaglio Era Nelle Stesse Condizioni Dell'avellino Maaaaa Chi Ci Capisce Nnt

lupo94
08-06-2010, 14.13.02
comunque secondo me si andrà incontro ad una battaglia legale perchè l'usavellino tecnicamente nn è fallito ma non si è iscritto

lupo94
08-06-2010, 14.13.35
scusate ma gli altri anni non era la lnd a dare i criteri??

wolf 84
08-06-2010, 14.14.30
Io Penso Che Valga Per Quelle Squadre Tipo Pescara E Lanciano E Cmq L'usavellino Nn E Fallita Ma Nn Si E Iscritta

skifato71
08-06-2010, 14.16.05
Certo che se non è riferito unicamente all' anno in corso (come potrebbe) è una norma assurda a prescindere che ci riguardi....:azz: non conosco bene la storia ma credo che anche qualcuna di quelle che sta partecipando ai play-off sia tirata dentro....

skifato71
08-06-2010, 14.17.39
Ma pensandoci il titolo sportivo non è la serie stessa in cui milita la società fallita??? Credo sia così, quindi non ci riguarda....:ok:

Paolo79
08-06-2010, 14.20.59
Non potrebbe essere riferito a quelle squadre (tipo Lanciano e Pescara) che hanno usufruito del "fallimento in corsa"...?

Ma pensandoci il titolo sportivo non è la serie stessa in cui milita la società fallita??? Credo sia così, quindi non ci riguarda....:ok:

Sarebbe l'unica via di salvezza per noi, altrimenti siamo fuori........

wolf 84
08-06-2010, 14.22.00
Cmq La Voce Tradizione Sportiva Della Citta E Nettamente A Nostro Favore E Anche Media Spettatori Se L'esclusione Nn Riguarda Noi Io Penso Che Abbiamo Ottime Possibilita

aldo73
08-06-2010, 14.37.53
Si aspetta parere dei legali del forum tale Poggio o Paoletto:schiatta: :schiatta: :schiatta:

skifato71
08-06-2010, 14.39.45
Rileggendo bene prevale il dubbio...."assegnazione del titolo sportivo in seguito a fallimento o lodo Petrucci"... il nostro tecnicamente cosa cavolo era????

wolverine
08-06-2010, 14.47.10
Aspettiamo il comunicato ufficiale, ma questa nota lascia (ahinoi) poco margine a interpretazioni, perchè nonostante non siamo stati assegnatari del titolo per fallimento in senso stretto, ci è comunque stato assegnato d'ufficio, e non credo, putroppo, che il cavillo del mancato fallimento effettivo possa dispensarci dall'esonero a causa di questa norma. :bua:

ANGELO
08-06-2010, 14.52.59
Rileggendo bene prevale il dubbio...."assegnazione del titolo sportivo in seguito a fallimento o lodo Petrucci"... il nostro tecnicamente cosa cavolo era????


il nostro tecnicamente, sarebbe stato proprio una assegnazione di titolo sportivo.....:bua:

In pratica, quando hanno deciso di affidare la serie D alla nuova società, non hanno fatto altro che questo..........

C'è solo il piccolo cavillo che la nostra vecchia società non è ancora fallita.....Ma nella sostanza, non iscrivendosi, ha perso il diritto sportivo......Non lo so.....i margini di valutazione in base a questo stringato comunicato, sono pochi...Vediamo se c'è qualche precisazione più illuminante in tal senso !!! :preghiera:

skifato71
08-06-2010, 14.53.08
Aspettiamo il comunicato ufficiale, ma questa nota lascia (ahinoi) poco margine a interpretazioni, perchè nonostante non siamo stati assegnatari del titolo per fallimento in senso stretto, ci è comunque stato assegnato d'ufficio, e non credo, putroppo, che il cavillo del mancato fallimento effettivo possa dispensarci dall'esonero a causa di questa norma. :bua:

E come sempre hanno cambiato i parametri quando tocca a noi....

wolverine
08-06-2010, 14.59.13
il nostro tecnicamente, sarebbe stato proprio una assegnazione di titolo sportivo.....:bua:

In pratica, quando hanno deciso di affidare la serie D alla nuova società, non hanno fatto altro che questo..........

C'è solo il piccolo cavillo che la nostra vecchia società non è ancora fallita.....Ma nella sostanza, non iscrivendosi, ha perso il diritto sportivo......Non lo so.....i margini di valutazione in base a questo stringato comunicato, sono pochi...Vediamo se c'è qualche precisazione più illuminante in tal senso !!! :preghiera:

credo sia un cavillo che faranno in modo essere ininfluente, vista e considerata la ratio della norma, che è quella di escludere dai ripescaggi società che hanno avuto il titolo assegnato d'ufficio...ed è il nostro caso, perchè fallimento o non fallimento ci hanno dato un titolo in serie D d'ufficio...
spero che non sia così, ma purtroppo credo che questa norma ci tagli fuori, ed è stata fatta proprio per tagliare fuori chi come noi ha avuto un'assegnazione d'ufficio (quindi anche il Venezia immagino).:bua:

Certo che se il comunicato ufficiale dirà esattamente la stessa cosa, i margini per impugnare il mancato fallimento dell' U.S. Avellino ci sono, ma credo anche che per rispettare la ratio della loro norma tireranno in ballo la mancata affiliazione della vecchia società con qualche postilla.

avellinonelcuore
08-06-2010, 15.00.57
Attendiamo qualcosa di ufficiale...
effettivamente noi lo scorso hanno siamo stati ammessi a partecipare alla serie d non a seguito di fallimento, bensì a seguito di mancata iscrizione. Il punto è capire come si interpreta il tutto e forse il comunicato integrale può eliminare ogni dubbio.

geofr
08-06-2010, 15.02.17
credo sia un cavillo che faranno in modo essere ininfluente, vista e considerata la ratio della norma, che è quella di escludere dai ripescaggi società che hanno avuto il titolo assegnato d'ufficio...ed è il nostro caso, perchè fallimento o non fallimento ci hanno dato un titolo in serie D d'ufficio...
spero che non sia così, ma purtroppo credo che questa norma ci tagli fuori, ed è stata fatta proprio per tagliare fuori chi come noi ha avuto un'assegnazione d'ufficio (quindi anche il Venezia immagino).:bua:

Certo che se il comunicato ufficiale dirà esattamente la stessa cosa, i margini per impugnare il mancato fallimento dell' U.S. Avellino ci sono, ma credo anche che per rispettare la ratio della loro norma tireranno in ballo la mancata affiliazione della vecchia società con qualche postilla.

Qundi secondo la FIGC e la LND, se fossimo stati ancora in corsa per i play-off, li avremmo continuati per puro divertimento?
A me mi pare na' stronzata!!!
Complimenti!!!

skifato71
08-06-2010, 15.02.40
Cercando al volo:
la Vigor Lamezia è fallita nel 1994 (non vedo limiti temporali...) ed è ripartita acquisendo un titolo sportivo di un' altra società ;
il Matera è fallito due volte ripartendo con fusioni tra altre squadre;
il Carpi è fallito nel 2000 ela nuova società è stata assegnata all' Eccellenza....
e ne ho prese tre su tre....non riesco a capire....forse so' stordo io....:azz:

avellinonelcuore
08-06-2010, 15.04.13
Avellino, sfuma il ripescaggio in II Divisione


Si è svolta questa mattina il Consiglio Federale. Il presidente Abete ha aperto i lavori alle ore 10. Presenti, il vice presidente vicario Tavecchio (presidente LND), i vice presidenti Macalli (presidente Lega Pro), Albertini (AIC); i consiglieri: Beretta, Andreoletti, Lotito per la Lega Nazionale Professionisti; Gravina, Pitrolo, Mormando per la Lega Pro; Mambelli, Gagliano, Tonelli, De Colle, Delogu per la Lega Nazionale Dilettanti; Giugni, Grosso per l’Associazione Calciatori; Ulivieri, Cudicio per l’Associazione Allenatori; il presidente dell’Associazione Italiana Arbitri Nicchi; i componenti il Collegio dei Revisori dei Conti; il direttore generale Valentini, il segretario della FIGC Di Sebastiano. Dopo le comunicazioni introduttive (attività internazionale, Commissione organizzatrice campionato del Mondo e il prossimo Congresso FIFA), il Presidente Abete ha svolto una relazione su Euro 2016 e sugli ultimi passaggi che hanno portato all’assegnazione del Torneo alla Francia. Ecco invece gli attesi criteri per i ripescaggi nel panorama professionistico per la stagione 2010/11:

Sono stati approvati i relativi criteri con riferimento alla prossima stagione sportiva. Il provvedimento ricalca quello della stagione precedente, ma prevede che alla fidejussione base (già deliberata nello scorso Consiglio Federale) si aggiunga una fidejussione integrativa nonché una contribuzione a favore della FIGC finalizzata all’attività giovanile. La misura prevista per queste voci è di 2 milioni di euro per il ripescaggio in Serie A, 1 milione per la B; 400 mila per il ripescaggio in I Divisione e 200 mila per la II Divisione.
I criteri per i ripescaggi sono così individuati:
1) Classifica finale dell’ultimo Campionato (50%);
2) Tradizione sportiva della città (25%);
3) Numero medio degli spettatori allo stadio dalla stagione 2004/05 alla stagione 2008/09 (25%).

Sono inoltre previsti criteri di preclusione al ripescaggio in caso di sanzioni per illecito sportivo; per le società che abbiano usufruito di ripescaggi nelle ultime 5 stagioni; per le società assegnatarie di titolo sportivo a seguito di fallimento o di Lodo Petrucci.
E' proprio questo il punto che fa svanire definitivamente il "sogno" Seconda Divisione per l'Avellino che a questo punto può già programmare in vista della prossima stagione ancora in Serie D.

lupo94
08-06-2010, 15.06.21
Avellino, sfuma il ripescaggio in II Divisione


Si è svolta questa mattina il Consiglio Federale. Il presidente Abete ha aperto i lavori alle ore 10. Presenti, il vice presidente vicario Tavecchio (presidente LND), i vice presidenti Macalli (presidente Lega Pro), Albertini (AIC); i consiglieri: Beretta, Andreoletti, Lotito per la Lega Nazionale Professionisti; Gravina, Pitrolo, Mormando per la Lega Pro; Mambelli, Gagliano, Tonelli, De Colle, Delogu per la Lega Nazionale Dilettanti; Giugni, Grosso per l’Associazione Calciatori; Ulivieri, Cudicio per l’Associazione Allenatori; il presidente dell’Associazione Italiana Arbitri Nicchi; i componenti il Collegio dei Revisori dei Conti; il direttore generale Valentini, il segretario della FIGC Di Sebastiano. Dopo le comunicazioni introduttive (attività internazionale, Commissione organizzatrice campionato del Mondo e il prossimo Congresso FIFA), il Presidente Abete ha svolto una relazione su Euro 2016 e sugli ultimi passaggi che hanno portato all’assegnazione del Torneo alla Francia. Ecco invece gli attesi criteri per i ripescaggi nel panorama professionistico per la stagione 2010/11:

Sono stati approvati i relativi criteri con riferimento alla prossima stagione sportiva. Il provvedimento ricalca quello della stagione precedente, ma prevede che alla fidejussione base (già deliberata nello scorso Consiglio Federale) si aggiunga una fidejussione integrativa nonché una contribuzione a favore della FIGC finalizzata all’attività giovanile. La misura prevista per queste voci è di 2 milioni di euro per il ripescaggio in Serie A, 1 milione per la B; 400 mila per il ripescaggio in I Divisione e 200 mila per la II Divisione.
I criteri per i ripescaggi sono così individuati:
1) Classifica finale dell’ultimo Campionato (50%);
2) Tradizione sportiva della città (25%);
3) Numero medio degli spettatori allo stadio dalla stagione 2004/05 alla stagione 2008/09 (25%).

Sono inoltre previsti criteri di preclusione al ripescaggio in caso di sanzioni per illecito sportivo; per le società che abbiano usufruito di ripescaggi nelle ultime 5 stagioni; per le società assegnatarie di titolo sportivo a seguito di fallimento o di Lodo Petrucci.
E' proprio questo il punto che fa svanire definitivamente il "sogno" Seconda Divisione per l'Avellino che a questo punto può già programmare in vista della prossima stagione ancora in Serie D.

irpiniaoggi già considera impossibile un ipotesi di ripescaggio

avellinonelcuore
08-06-2010, 15.06.48
Cercando al volo:
la Vigor Lamezia è fallita nel 1994 (non vedo limiti temporali...) ed è ripartita acquisendo un titolo sportivo di un' altra società ;
il Matera è fallito due volte ripartendo con fusioni tra altre squadre;
il Carpi è fallito nel 2000 ela nuova società è stata assegnata all' Eccellenza....
e ne ho prese tre su tre....non riesco a capire....forse so' stordo io....:azz:


effettivamente se si confermano tali i criteri di preclusione senza limite temporale Matera, Vigor Lamezia e Carpi non possno essere ripescate per lo stesso motivo nostro...ed allora che li fanno a fare i play-off?

aldo73
08-06-2010, 15.07.19
Cercando al volo:
la Vigor Lamezia è fallita nel 1994 (non vedo limiti temporali...) ed è ripartita acquisendo un titolo sportivo di un' altra società ;
il Matera è fallito due volte ripartendo con fusioni tra altre squadre;
il Carpi è fallito nel 2000 ela nuova società è stata assegnata all' Eccellenza....
e ne ho prese tre su tre....non riesco a capire....forse so' stordo io....:azz:


Il comunicato parla di ultimi 5 Anni;-)

lupo94
08-06-2010, 15.07.59
Cercando al volo:
la Vigor Lamezia è fallita nel 1994 (non vedo limiti temporali...) ed è ripartita acquisendo un titolo sportivo di un' altra società ;
il Matera è fallito due volte ripartendo con fusioni tra altre squadre;
il Carpi è fallito nel 2000 ela nuova società è stata assegnata all' Eccellenza....
e ne ho prese tre su tre....non riesco a capire....forse so' stordo io....:azz:
infatti.. a questo punto le squadre ripescabili sarebbero 2o3... mah...

generoso
08-06-2010, 15.09.20
L' Avellino non è assegnataria di titolo sportivo e non ha aderito al lodo petrucci.
I criteri sono quelli dello scorso anno quindi perchè sono precluse le possibilità di ripescaggio ?
Cambia niente rispetto allo scorso anno. Quindi possiamo essere tranquillamente ripescati.

wolverine
08-06-2010, 15.09.30
Qundi secondo la FIGC e la LND, se fossimo stati ancora in corsa per i play-off, li avremmo continuati per puro divertimento?
A me mi pare na' stronzata!!!
Complimenti!!!

anche a me pare una stronzata, e credo che ciò estrometterebbe molte altre società oltre a noi!

irpiniaoggi già considera impossibile un ipotesi di ripescaggio

irpiniaoggi già lo dava per impossibile qualche giorno fa senza saper nè leggere nè scrivere...credo che prima di dare notizia dai titoli altisonanti bisogna aspettare comunicati ufficiali, e non basarsi su una sintesi da agenzia.

skifato71
08-06-2010, 15.10.09
Il comunicato parla di ultimi 5 Anni;-)

No...:nono: solo per i ripescaggi negli ultimi 5 anni...

lupo94
08-06-2010, 15.10.19
Il comunicato parla di ultimi 5 Anni;-)

da come ho capito io però parla degli ultimi 5 anni x chi ha usufruito dei ripescaggi

wolverine
08-06-2010, 15.10.55
L' Avellino non è assegnataria di titolo sportivo e non ha aderito al lodo petrucci.
I criteri sono quelli dello scorso anno quindi perchè sono precluse le possibilità di ripescaggio ?
Cambia niente rispetto allo scorso anno. Quindi possiamo essere tranquillamente ripescati.

Non te l'hanno assegnato il titolo di D? Forse ce lo siamo comprato al mercato dei titoli sportivi?

ANGELO
08-06-2010, 15.11.20
L' Avellino non è assegnataria di titolo sportivo e non ha aderito al lodo petrucci.
I criteri sono quelli dello scorso anno quindi perchè sono precluse le possibilità di ripescaggio ?
Cambia niente rispetto allo scorso anno. Quindi possiamo essere tranquillamente ripescati.


Come fai ad essere così sicuro che non siamo assegnatari di titolo sportivo..??? Su quali basi si fonda questa tua certezza..?? :eh?:

skifato71
08-06-2010, 15.11.23
[quote=wolverine;382495]anche a me pare una stronzata, e credo che ciò estrometterebbe molte altre società oltre a noi!



Ed allora che rimborsino le trasferte, i biglietti ed i danni....che cazzo le abbiamo fatte a fare quelle 3 partite????

wolverine
08-06-2010, 15.12.27
da come ho capito io però parla degli ultimi 5 anni x chi ha usufruito dei ripescaggi

credo anch'io, da come è scritto, che i 5 anni si riferiscano ai ripescaggi. Riguardo ai titoli assegnati d'ufficio non è specificato, almeno in questa nota, alcun limite temporale, quindi ciò estrometterebbe molte altre società oltre a noi

avellinonelcuore
08-06-2010, 15.12.29
aggiungete che il renate è stato ripescato nel 2007/2008 in serie D, quindi è fuori pure lui...

wolverine
08-06-2010, 15.13.52
[quote=wolverine;382495]anche a me pare una stronzata, e credo che ciò estrometterebbe molte altre società oltre a noi!



Ed allora che rimborsino le trasferte, i biglietti ed i danni....che cazzo le abbiamo fatte a fare quelle 3 partite????


che ti devo dì? a me, messa così, pare tanto una troiata, per questo dico aspettiamo il comunicato ufficiale

ANGELO
08-06-2010, 15.15.36
Oltretutto, come ricordava già qualcuno, sembrerebbe una norma ad hoc per noi...:azz: Lo Spezia, l'anno scorso non era fallito...??? E non è stato ripescato...???? Non era nemmeno entrato nella finale Play of dei gironcini....mi pare si sia fermato alla semifinale...:eh?:

aldo73
08-06-2010, 15.15.40
Ma lo Spezia come lo hanno ripescato?:bua: :bua:

wolverine
08-06-2010, 15.15.45
aggiungete che il renate è stato ripescato nel 2007/2008 in serie D, quindi è fuori pure lui...

e allora questa norma che diavolo l'hanno messa a fare? per tagliar fuori il 50-60% delle partecipanti ai playoff...mentre sono in corso?????

Sarebbe un'immane balordata

skifato71
08-06-2010, 15.16.44
[quote=skifato71;382500]


che ti devo dì? a me, messa così, pare tanto una troiata, per questo dico aspettiamo il comunicato ufficiale

Logicamente non ce l' ho mica con te....;-) è tutto così assurdo...l' anno scorso non c' era nessuna preclusione??? chi può riportare il testo integrale dello scorso anno??? ( dovrei iniziare almeno a lavorare.....)

aldo73
08-06-2010, 15.17.03
Avranno sicuramente fatto una cazzata nel comunicato

wolverine
08-06-2010, 15.18.03
Oltretutto, come ricordava già qualcuno, sembrerebbe una norma ad hoc per noi...:azz: Lo Spezia, l'anno scorso non era fallito...??? E non è stato ripescato...???? Non era nemmeno entrato nella finale Play of dei gironcini....mi pare si sia fermato alla semifinale...:eh?:

ma tagliano fuori noi (e il venezia) taglierebbero fuori molte altre società, come da molti è stato sottolineato (Matera già semifinalista playoff, Vigor, Renate et cetera)....si può fare una troiata simile a playoff in corso e con la semifinalista vincitrice di coppa esonerata da questa norma? Mi sembra molto molto strano...e assurdo :preghiera:

wolverine
08-06-2010, 15.20.57
[quote=wolverine;382504]

Logicamente non ce l' ho mica con te....;-) è tutto così assurdo...l' anno scorso non c' era nessuna preclusione??? chi può riportare il testo integrale dello scorso anno??? ( dovrei iniziare almeno a lavorare.....)

nemmeno io ce l'avevo con te ;-)
Volevo solo sottolineare l'assurdità della cosa...spero che nel comunicato abbiano omesso qualcosa...ma potrebbero anche aver solo omesso il limite temporale, o dato per scontato sia di 5 anni come per il ripescaggio...ma per noi non cambierebbe nulla :bua:

Poggio
08-06-2010, 15.22.07
Io dico che bisogna rimanere cauti. L'anno scorso la FIGC stabilì le regole di ripescaggio generali e poi nel comunicato ufficiale aggiungeva "Le regole per la formazione della graduatoria delle squadre di serie D sono stabilite dalla Lega Nazionale Dilettanti."